Armi nucleari

Filtri attivi

La minaccia nucleare. La crisi...

Caravelli Jack
Nutrimenti 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Un'ombra inquietante minaccia la fragile pace mondiale. Le ripetute e sempre più allarmanti provocazioni di Kim Jong-un, il dittatore della Corea del Nord, sembrano rendere ogni giorno più concreto il rischio di una nuova guerra mondiale, con lo spettro dell'uso delle armi nucleari. Ma quali sono i paesi del cosiddetto 'club nucleare'? Come sono stati costruiti i loro arsenali e che caratteristiche hanno? Quali sono i rischi che il nucleare, anche in tempo di pace, possa finire nelle mani dei terroristi internazionali?

2 minuti all'Apocalisse. Guerra...

Chomsky Noam
Piemme 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

16,50 €
Due minuti a mezzanotte. È stato dopo Hiroshima e Nagasaki che un gruppo di scienziati ha creato l'Orologio dell'apocalisse, per sensibilizzare tutti su quanto gli esseri umani si possano avvicinare alla fine stessa del mondo, creando condizioni e situazioni scientificamente determinate. Solo una volta nel secondo dopoguerra, nel 1953, quando USA e URSS fecero detonare le bombe all'idrogeno, le lancette si sono avvicinate così tanto alla mezzanotte, l'ora fatale. Prima di adesso. Con la lungimiranza e l'acume che lo contraddistinguono, Noam Chomsky affronta senza mezzi termini i due pericoli che minacciano l'esistenza dell'umanità: il cambiamento climatico e la guerra nucleare. Due pericoli concretissimi, tanto incombenti quanto trascurati e peggio ancora mistificati, e che si sono fatti ancor più pressanti e solidi dopo le ultime elezioni americane, dal momento che la nuova presidenza Trump nega addirittura le incontrovertibili risultanze del cambiamento ambientale. Interventi devastanti come il fracking o la trivellazione dei fondali marini, il disboscamento selvaggio, la conversione di terreni agricoli alla produzione di biocarburanti, stanno accelerando enormemente la folle corsa verso il baratro. A essi si aggiunge l'escalation nucleare, con la differenza, sostiene Chomsky, che mentre una guerra nucleare richiede azione, per la catastrofe ambientale è sufficiente una volenterosa inazione, una silenziosa indifferenza ai molteplici segnali di allarme che la Terra ci manda.

Guerra nucleare. Come sopravvivere

Kearny Cresson H.
Beit 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Manuale di sopravvivenza alla guerra nucleare per la popolazione civile, elaborato per incarico dell'Oak Ridge National Laboratory.

L'ultima vittima di Hiroshima. Il...

Anders Günther
Mimesis 2016

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Claude Eatherly, pilota e meteorologo, era un ragazzo texano di 27 anni quando ordinò lo sgancio della prima bomba atomica della storia, Little Boy, che colpì Hiroshima il 6 agosto 1945. Nonostante la giovane età, non era certo un dilettante: per quella missione vennero scelti i migliori piloti della U.S. Army Air Force, ed Eatherly aveva già dato prova del suo valore militare, abbattendo, nel corso della sua fulminante carriera, più di trenta aerei nemici. Dopo lo sgancio della bomba, tuttavia, lasciò l'esercito e rifiutò qualsiasi riconoscimento al valore da parte degli Stati Uniti. Compì anche maldestre rapine e altri piccoli crimini, con la speranza di trovare sollievo nel biasimo collettivo. Ma ciò non bastò a placare i suoi dilanianti sensi di colpa ed Eatherly venne internato in un ospedale psichiatrico. Fu in questo momento, quattordici anni dopo Hiroshima, che iniziò un carteggio con Günther Anders, il filosofo tedesco autore de "L'uomo è antiquato". Il risultato è questo libro: un commovente scambio epistolare tra Anders e un'anima persa, in cerca di un'espiazione tanto impossibile quanto necessaria. Dopo anni di assenza dalle librerie, torna disponibile una delle testimonianze più toccanti sul disastro che cambiò per sempre la coscienza collettiva. Introduzione di Robert Jungk, prefazione di Bertrand Russell.

Il potere nucleare delle Forze...

Meleca Vincenzo
Greco e Greco 2015

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
"L'Italia negli ultimi 60 anni ha ospitato centinaia di ordigni nucleari. Ufficialmente questo arsenale non è esistito, anche se ciò ha comportato oneri a carico del Governo, con rischi e accordi tenuti segreti. La problematica delle armi nucleari, a partire dal Non Proliferation Treaty-NTP, firmato nel 1968, è stata al centro di numerose iniziative diplomatiche aventi lo scopo di limitarle o addirittura bandirle da certe aree geografiche. Il lavoro dell'autore tratta un aspetto particolare e classificato della Difesa, a volte poco noto anche agli stessi componenti delle Forze Armate, per via del carattere riservato di per sé o derivante dai vincoli contenuti in accordi bilaterali come i vari SOFA e BIA (Bilateral Infrastrutture Agreement). Ne è un esempio l'Accordo dell'ottobre 1954, il cui testo è ancora oggi secretato, che stabilisce le condizioni di utilizzo delle basi USA in Italia. Frutto di una meticolosa e attenta ricerca, il libro, arricchito dai molteplici dati tecnici, dagli aspetti operativi e dalle procedure di impiego, apre un'ampia finestra sulle problematiche inerenti il dispiegamento in Europa Occidentale e il possibile impiego del munizionamento nucleare che avevano la funzione primaria di controbilanciare la superiorità numerica delle forze del Patto di Varsavia. E proprio nel nostro Paese in quegli anni furono stanziate alcune delle principali basi nucleari europee dell'Alleanza Atlantica..." (dalla prefazione del Generale Michele Oliva)

La bomba di Hitler

Karlsch Rainer
Lindau 2014

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
È mai esistita una atomica tedesca? La questione dell'arma segreta con cui Adolf Hitler avrebbe potuto rovesciare le sorti della seconda guerra mondiale appassiona e divide gli studiosi. Per dare a questa domanda una risposta definitiva, l'autore - con la collaborazione del giornalista Heiko Petermann, e con l'aiuto di storici, fisici e radiochimici di fama internazionale - ha lavorato per quattro anni sulla storia della ricerca nucleare nella Germania nazista. Il risultato è sorprendente: basandosi sulle scoperte di illustri scienziati tedeschi - tra cui Werner Heisenberg, Otto Hahn e Carl Friedrich von Weizsäcker - e grazie al fattivo sostegno di gerarchi del calibro di Heinrich Himmler e Albert Speer, alcuni fisici furono in grado di eseguire, nel 1944-45, test nucleari sull'isola di Rügen e nella regione della Turingia; test durante i quali morirono molte migliaia di prigionieri di guerra e detenuti dei campi di concentramento. Rainer Karlsch, tuttavia, non si è limitato a raccogliere le prove degli esperimenti finalizzati alla costruzione dell'arma atomica, ma ha riportato alla luce un brevetto per una bomba al plutonio che risale al 1941 e ha ritrovato, nei dintorni di Berlino, il primo reattore nucleare tedesco funzionante. Rigorosamente documentato, questo libro getta una luce nuova su una delle vicende più controverse della storia del '900.

Diario di Hiroshima e Nagasaki. Un...

Anders Günther
Ghibli 2014

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Günther Anders è stato uno dei fondatori più di spessore del movimento antinucleare mondiale. In questo libro, mentre racconta l'orrore degli effetti delle due bombe, Anders dà anche la profondità della sua posizione. L'atomica è l'abominio dell'uomo che usa la tecnica per annullare il futuro d'intere nazioni. Contro questo strapotere usato male, la via di salvezza non è un naturalismo naïf, ma la capacità di restare umani. Per questo ieri, come oggi, ci vuole intelligenza e sapere e lo scatto di libertà che ci fa sentire parte di un'umanità.

L'atomica di Kim. Il regime...

Astarita Claudia
Rubbettino 2013

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Perché un paese affannato, isolato e quasi arcaico nella sua ortodossia arriva al punto di minacciare una guerra atomica? Cos'è che spinge il "paese eremita" per eccellenza, ormai allo stremo delle proprie forze a sfidare non solo le grandi potenze della regione e gli Stati Uniti, ma lo stesso processo di globalizzazione (e occidentalizzazione) rimanendo chiuso ad ogni contatto con il mondo esterno in un baldanzoso isolamento? Ed infine che cos'è oggi la Corea del Nord ed il suo eccentrico e spietato regime? In ultima istanza, queste sono le domande cui si vuole rispondere, analizzando l'intima natura del più isolato e misterioso del pianeta e il suo modo di approcciarsi al mondo esterno. Tentando, come in puzzle, di ricomporre le varie tessere: dai profondi retaggi storici, alle logiche della propaganda, dalle politiche di appeasement condotte dalla Corea del Sud, agli aspetti più tecnici relativi alla forze armate nordcoreane e alla caparbietà atomica, sino a giungere all'attualità più prossima con un focus particolare sulla leadership del terzo líder máximo: Kim Jong-un.

Ombre rosse. L'affaire Rosenberg e...

Ferrari Giorgio
Book Time 2013

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il 29 agosto 1949, nella distesa di Semipalatinsk, l'Unione Sovietica sperimenta la sua prima bomba atomica, una copia perfetta di Fat Man, l'ordigno americano lanciato su Nagasaki il 9 agosto 1945. Da quel giorno gli Stati Uniti perdono il loro primato nucleare e la presunzione di invulnerabilità: è uno choc che attraversa tutto il Paese, mentre il presidente Truman, il Pentagono, i servizi segreti si domandano come sia potuto accadere, chi può aver trafugato e trasmesso ai russi i piani dell'arma nucleare. Due anni dopo i presunti colpevoli sono alla sbarra davanti a un tribunale di New York: Julius ed Ethel Rosenberg, Anatoli Yakovlev, David Greenglass, Morton Sobell. Ma è soprattutto sui primi due che l'America si dividerà, su quella coppia un po' dozzinale di ebrei senza fortuna che sembrano aver cambiato da soli il corso della Storia. Finiranno dopo anni di processo sulla sedia elettrica. Vittime innocenti, secondo molti, spie perfette secondo l'FBI.

Hiroshima e il nostro senso morale....

Agnoli Paolo
Guerini e Associati 2012

Disponibile in 3 giorni

21,50 €
Il bombardamento delle città di Hiroshima e Nagasaki rimane probabilmente l'evento più controverso di tutta la storia contemporanea, sul quale ancora oggi non è facile intavolare un dibattito laico e razionale, prevalendo il carattere emotivo e ideologico delle valutazioni negative sulle decisioni che lo resero possibile. L'autore, partendo da un punto di vista pragmatico e non dogmatico, analizza il contesto e le circostanze in cui si trovarono a operare coloro che presero tali decisioni. In particolare, mostra come la corsa planetaria al nucleare militare sia cominciata ben prima del Progetto Manhattan e offre un resoconto degli ultimi atti della Seconda guerra mondiale rivelando episodi probabilmente ignoti alla maggior parte dei lettori, alcuni dei quali portati alla luce soltanto di recente e di fronte ai quali è difficile cavarsela con astratti 'pronunciamenti morali'.

La guerra nucleare. Da Hiroshima...

Valdevit Giampaolo
Ugo Mursia Editore 2010

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Perché non è scoppiata la guerra fra gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica capace di portare alla catastrofe totale, all'olocausto nucleare, a quello che con altro termine biblico si è definito l'Armageddon, il luogo nel quale si raduna tutto il male del mondo? Perché la linea che separa il conflitto convenzionale dal conflitto nucleare non è stata mai scavalcata, almeno dopo i due bombardamenti atomici su Hiroshima e Nagasaki? Sono le domande principali a cui risponde questo saggio di politica internazionale che ripercorre l'evoluzione degli armamenti nucleari nella strategia e nella cultura dei due blocchi: dagli esordi negli anni Quaranta, per tutta la Guerra Fredda, esaminando infine gli attuali scenari di proliferazione. L'iniziale ossessione atomica nel corso dei decenni si stempera, il pensiero strategico evolve e le armi non hanno più la funzione di colpire, ma piuttosto di impedire al nemico di scatenare un attacco devastante senza possibilità di reazione. In questo conflitto a distanza, che ha come protagonisti uomini politici, militari, scienziati, accademici, scopriamo che, contrariamente alle aspettative iniziali, la capacità di distruzione totale è stata tenuta sotto controllo da entrambi le parti. Anche al giorno d'oggi tale constatazione è incoraggiante rispetto alle nuove ma assai meno allarmanti minacce che i più recenti aspetti della proliferazione nucleare hanno posto sul tavolo delle trattative internazionali.

Sansone e la guerra fredda. La...

Gerlini Matteo
Firenze University Press 2010

Disponibile in 3 giorni

13,90 €
La possibilità dell'uso di armi nucleari da parte di Israele è stata definita "opzione Sansone", poiché tale eventualità non avrebbe portato altro che la morte con tutti i moderni filistei, cioè i nemici dello Stato. Se invece si interpretano con le lenti della storia delle relazioni internazionali le circostanze e gli avvenimenti che segnarono la conquista dell'opzione nucleare da parte di Israele, essa diviene un elemento della costruzione del Medio Oriente postbellico, ovvero un passaggio di quella Guerra Fredda mediorientale che tanto ebbe a determinare il confronto fra le superpotenze. Grazie a fonti d'archivio finora inedite e ad un'attenta revisione bibliografica, l'autore rintraccia nel decennio 1953-1963 la costruzione di un ordine mediorientale statunitense, realizzato a scapito del nazionalismo arabo e dell'influenza sovietica, anche grazie all'intervento di Washington sull'opzione nucleare israeliana.

Il bazar atomico

Langewiesche William
Adelphi 2007

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Dal mattino del 6 agosto 1945 il mondo sa che una guerra nucleare è possibile. Chiunque è in grado di immaginare come verrebbe combattuta, e anche con quale verosimile esito. Ma dopo gli eventi del 1989, e più ancora del 2001, al terrore di bombardieri strategici e missili intercontinentali se ne è sostituito un altro, più paralizzante ancora: l'idea che qualcuno, in un posto e in un momento qualsiasi, possa fare qualcosa. A capire chi sia davvero in condizione di fare che cosa è dedicata questa indagine di Langewiesche, che parte dal cuore incandescente dell'esplosione su Hiroshima, attraversa le città segrete dell'ex Unione Sovietica, dove sono tuttora custodite (non sempre il verbo è appropriato) migliaia di testate e tonnellate di uranio, esplora le strade del contrabbando anche nucleare che segnano le montagne del Caucaso, per approdare a due luoghi diversi, ma ugualmente inquietanti: il lago proibito che fornisce di acqua potabile Rawalpindi, dove negli anni Settanta A.Q. Khan - lo scienziato che trafugò i segreti nucleari dell'Occidente, consentendo al Pakistan, alla Corea del Nord e all'Iran di armarsi - era libero di andare in barca a vela, e lo studio di Francoforte dove un oscuro ricercatore americano, Mark Hibbs, elabora tutte le informazioni sul nucleare disponibili, per poi riversarle in articoli riservati a pochissimi specialisti e ai servizi di informazione di ogni paese.

L'era nucleare e la fine dell'Europa

Albonetti Achille
Europa Edizioni 2019

Non disponibile

14,50 €
L'era nucleare è iniziata il 6 e 9 Agosto 1945, dopo il lancio di due ordigni atomici americani su Hiroshima e Nagasaki in Giappone. Il titolo può sembrare esagerato. In particolare, l'affermazione della fine dell'Europa. Eppure è quanto sta avvenendo. L'Unione Europea non condurrà certamente all'unificazione dell'Europa. Questo obiettivo essenziale è irrinunciabile nell'era nucleare, che ha visto sorgere due potenze nucleari globali: gli Stati Uniti e la Russia. Domani, forse, la Cina. Quasi certamente, l'unità dell'Europa si realizzerà, invece, attorno al deterrente atomico franco-inglese-tedesco.

La follia del nucleare. Come...

Navarra Alfonso
Mimesis 2018

Non disponibile

18,00 €
Il 7 luglio 2017 si è verificata la svolta storica del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari - TPAN, caratterizzata anche dal successivo riconoscimento, a fine anno, del ruolo della società civile con il premio Nobel per la pace conferito alla Rete ICAN (International campaign to abolish nuclear weapons) (Campagna per l'abolizione delle armi nucleari, premio Nobel per la pace 2017). Allo stesso tempo sembra però profilarsi all'orizzonte una nuova "guerra fredda" e il rischio di un conflitto nucleare comincia a riaffacciarsi persino nella consapevolezza pubblica, come si legge nella prefazione di Alex Zanotelli e nell'introduzione di Laura Tussi e Fabrizio Cracolici. La spinta propulsiva del "percorso umanitario" verso il disarmo nucleare, sfociato nel TPAN, può subire rallentamenti. Il rilancio, perciò, dovrebbe passare anche per la via di nuovi percorsi complementari, in particolare attraverso la sua integrazione nel percorso di Parigi per il contrasto al cambiamento climatico. È a partire dalla situazione sopra delineata che, in questo libro, gli Autori intendono proporre una riflessione critica ed innovativa sulla "follia" del problema nucleare (detto mediaticamente "atomico") nei suoi multiformi aspetti tecnici, sociali e politici. Evidenziano la possibilità che una guerra nucleare possa essere scatenata per errore, le conseguenze cataclismatiche di un conflitto atomico, anche limitato, per il clima e per l'ambiente, l'esistenza di complessi militari industriali energetici, il nesso tra nucleare civile e nucleare militare ed infine il trattamento, più che problematico, delle scorie radioattive.

Nagasaki la bomba dimenticata. La...

Chinnock Frank W.
Res Gestae 2017

Non disponibile

20,00 €
Questa è una testimonianza di coloro che patirono quel drammatico evento e che ricordano. Due bombe, due bombe di un genere molto speciale, furono sganciate su Hiroshima, divenuta simbolo dell'orrore atomico, e Nagasaki che, passata in secondo piano, purtroppo nulla ebbe di meno tragico rispetto alla prima. Operazione militare di estrema drammaticità e dalle conseguenze politiche decisive, la "Missione speciale n. 16" viene ricordata dai superstiti, alcuni dei quali perseguitati dai compatrioti superstiziosi e ignorati dal proprio governo, in un racconto che tenta di tenerne viva la memoria.

L'Italia e l'Europa nell'era nucleare

Albonetti Achille
Europa Edizioni 2017

Non disponibile

12,90 €
Il volume raccoglie gli editoriali e alcuni articoli, pubblicati nel 2016 e nel 2017 dall'autore sulla rivista trimestrale "Affari esteri". Il titolo, "L'Italia e l'Europa nell'era nucleare", vuole ricordare che dalla data del lancio il 6 e il 9 Agosto 1945, da parte degli Stati Uniti, di due ordigni nucleari su Hiroshima e Nagasaki in Giappone, inizia una nuova epoca della politica internazionale. Sono trascorsi da quell'evento più di settanta anni. Sovente, tuttavia, non ce se ne rende conto in Italia e in Europa e non se ne traggono le conclusioni. Soltanto due paesi, gli Stati Uniti e la Russia, sono da allora attori di politica estera. Gli altri paesi sono quasi comparse. Questo è particolarmente grave per gli Stati europei, che hanno caratterizzato la storia degli scorsi secoli, se non millenni.

Chi ha scatenato la tempesta

Palmieri Nicola Walter
Pendragon 2017

Non disponibile

16,00 €
"Questo libro racconta la storia di sei Paesi - Siria, Libia, Iraq, Iugoslavia, Laos, Vietnam - che subirono un atroce destino perché ebbero la sfortuna di disporre di importanti risorse minerarie, perché si trovarono sulla via di eserciti in guerra, perché avevano programmi economici propri e si rifiutavano di allinearsi con la volontà capitalistica occidentale, o perché avevano governi comunisti. Segue un breve accenno agli attacchi nucleari contro il Giappone, e alla viltà esibita quando, nel 1963, il suo tribunale distrettuale di Tokyo giustificò l'impiego delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki (sentenza Ryuichi Shimoda v. The State). Il libro si conclude con un esame del Trattato di non proliferazione, fallito perché le grandi potenze nucleari non hanno, in buona fede, disarmato, come imposto e promesso, con la conseguenza del ritorno alla proliferazione, che le potenze nucleari - nonostante il loro stesso illegittimo continuo riarmo - violentemente avversano. E l'inutilità della Corte internazionale di giustizia la quale, richiesta di esprimere un parere sul quesito se la minaccia o l'uso di armi nucleari fosse illegale in ogni circostanza, si rifiutò di renderlo, quando sarebbe stato semplice rispondere che le armi nucleari non devono esistere, e che devono essere tutte eliminate. Sono passati cinquant'anni da quando i Paesi nucleari promisero di disarmare, senza farlo. L'unica risposta dei Paesi non nucleari è di industriarsi numerosi a costituire propri arsenali. Di questo passo si giungerà al risultato che sarà l'atomica, la peggiore delle armi, ad assurgere a strumento di pace. Questa è la tragedia dell'umanità." (dall'introduzione)

Progetto Apocalisse. I piani del...

Johnstone Paul H.
Zambon Editore 2017

Non disponibile  
INCHIESTE

18,00 €
Paul Johnstone, padre della saggista e scrittrice Diana, dopo gli studi compiuti in Europa viene chiamato a far parte di un think tank del governo Roosevelt in pieno New Deal. Durante la Seconda guerra mondiale opera nell'intelligence in Asia e dopo il conflitto farà parte per due decenni di un gruppo di analisti del Pentagono al più alto livello. Partecipa alle analisi e alle pianificazioni di attacchi nucleari aerei con calcolo delle percentuali di perdite umane sui territori bombardati. La sua testimonianza in prima persona descrive i personaggi e l'atmosfera nella quale avvenivano queste ricerche. Il titolo originale del libro è "From M.A.D. to Madness", (Da Folle a Follia), dove M.A.D. è l'acronimo di Mutually Assured Destruction (Distruzione Reciproca Assicurata). "Progetto Apocalisse" è un resoconto dettagliato e agghiacciante della pianificazione della guerra nucleare da parte del Pentagono, fondato sui vent'anni di esperienza interna di Paul H. Johnstone. Nei suoi aggiornamenti e note esplicative Diana Johnstone dimostra che non è stato tratto alcun insegnamento dai disastri effettivi e sfiorati del passato; con la sua rinnovata aggressività e il suo armamento nucleare potenziato la classe politica degli Stati Uniti ha dato il via a un nuovo round di follia nucleare».

La follia del nucleare. Come uscirne?

Navarra Alfonso
Mimesis 2016

Non disponibile

18,00 €
A 70 anni dai bombardamenti nucleari di Hiroshima e Nagasaki, a 30 anni dalla catastrofe di Chernobyl, a 5 anni da quella di Fukushima e dal referendum popolare svoltosi in Italia subito dopo il disastro giapponese, tanto gli armamenti nucleari come i reattori nucleari sono tutt'ora in fase di netto sviluppo e modernizzazione, nonostante alcune riduzioni degli arsenali militari ed alcuni insuccessi soprattutto nel settore del nucleare civile. È a partire da questa constatazione che questo libro intende proporre una riflessione critica sul problema nucleare (detto mediaticamente "atomico"), nei suoi multiformi aspetti tecnici, sociali e politici. Si contestano innanzitutto le applicazioni militari, dai bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki in avanti, ed anche le applicazioni cosiddette "civili" per la produzione di energia elettrica, in quanto portatrici di rischi inaccettabili di contaminazione radioattiva delle popolazioni e dell'ambiente (fusione del materiale fissile, trattamento più che problematico delle scorie radioattive e poi dello smantellamento delle centrali nucleari, ecc.). Da un punto di vista geopolitico, l'adozione di una tecnologia nucleare, militare e/o energetica è, secondo l'analisi degli Autori, una "follia" imposta dalla volontà di potenza di centri di comando politici, condizionati anche dagli stessi complessi militari-industriali-energetici che la gestiscono.

Comando e controllo. Il mondo a un...

Schlosser Eric
Mondadori 2015

Non disponibile

28,00 €
Che cosa accadde esattamente il 19 settembre 1980 alla base missilistica di Damascus, in Arkansas, nel silo sotterraneo che ospitava un Titan II a testata nucleare? Da cosa fu provocata la tremenda esplosione che, fortunatamente, costò la vita "solo" a un

Sopravvissuto alla bomba atomica

Mikamo Akiko
Newton Compton 2015

Non disponibile  
BIOGRAFIE STORIA

9,90 €
Giappone, 6 agosto 1945. Una qualsiasi mattina a Hiroshima. Shinji Mikamo ha diciannove anni e sta aiutando il padre a preparare la loro casa che deve essere demolita, quando un lampo accecante li sorprende. Prima che Shinji possa comprendere ciò che sta a

Il regime di non proliferazione...

Minniti Fabrizio
Aracne 2015

Non disponibile

9,00 €
Il raggiungimento dell'intesa tra i Paesi 5+1, l'Unione Europea e l'Iran sul nucleare appartiene alla realtà politica e storica di questi ultimi giorni. L'accordo giunge alla fine di una lunga e complessa maratona. Teheran si impegna dunque a non arricchire più l'uranio della centrale di Fordow e a modificare il reattore ad acqua pesante di Arak e nei dieci anni previsti dall'accordo, l'attività nucleare iraniana sarà monitorata costantemente. Difficile negare il valore politico e anche storico dell'accordo anche in rapporto alla filosofia ispirativa del Trattato di Non Proliferazione. Il TNP, infatti, è uno strumento importante di prevenzione di crisi e di guerre e, tuttavia, ha dovuto contare sulla efficacia persuasiva e dissuasiva delle sanzioni finanziarie ed economiche. Il presente lavoro assume una duplice fisionomia. Intanto, vuole proporsi come un approfondimento dei temi connessi al TNP e allo scenario geopolitico postbellico. Poi intende ripercorrere, sia pure summatim, il cammino che ha caratterizzato l'affermarsi della ratio sottesa al TNP nell'affannato e oscillante sforzo di costituirsi come elemento di sicurezza e di tutela della pace mondiale.

Scienza e politica nell'era...

Clavarino Lodovica
Carocci 2014

Non disponibile

20,00 €
Edoardo Amaldi è stato una figura di primissimo piano nella ricerca italiana ed europea del ventesimo secolo, in particolar modo nella delicata fase di ricostruzione e riorganizzazione delle attività scientifiche nel secondo dopoguerra. Fisico nucleare di fama internazionale e convinto europeista, Amaldi è stato uno dei fondatori del CERN (Ginevra) - di cui fu il primo segretario generale - e dell'Agenzia spaziale europea (ESA). La sua attività di scienziato è stata improntata alla rivendicazione dell'autonomia della ricerca da qualsiasi scopo militare e al principio della cooperazione scientifica internazionale. Profondamente segnato dall'esperienza della guerra e dal ruolo in essa avuto dalla fisica atomica, nel corso della sua vita Amaldi s'impegnò con numerose iniziative nazionali e internazionali a sensibilizzare le classi dirigenti e l'opinione pubblica sui temi del disarmo nucleare, promuovendo al contempo l'uso pacifico dell'energia nucleare. Attingendo a fonti in gran parte inedite, l'autrice ricostruisce in modo appassionato e con rigore storico l'avvincente trama dell'impegno civile e pacifista di Amaldi - dai fortunati anni del "gruppo di via Panisperna" al coinvolgimento nel Pugwash - delineando una personalità indissolubilmente connessa ad alcuni tra i maggiori eventi storici del Novecento.

L'Abc del terrore. Le armi di...

Giacomello G.
Vita e Pensiero 2012

Non disponibile

20,00 €
Le armi ABC - atomiche, biologiche e chimiche -, ovvero le cosiddette armi di distruzione di massa, sono quelle che, anche oggi, "nessuno vuole usare". Eppure numerosi paesi sono in grado di realizzarle in tempi relativamente brevi e non pochi eserciti le hanno ancora a disposizione nei propri arsenali, non dimenticando il rischio di impieghi terroristici. Queste armi non solo producono enormi distruzioni e danni fisici e fisiologici alle vittime umane, ma la loro stessa minaccia ha gravi conseguenze psico-sociali sia sui militari che sui civili. Gli sviluppi del confronto strategico globale, con il supporto delle tecnologie più avanzate, hanno portato alla militarizzazione di nuovi ambienti, lo spazio cosmico e il cyberspazio, aprendo nuove dimensioni al problema del disarmo e della pace. Dal 1945 in poi, le iniziative e i tentativi di mettere sotto uno stretto controllo questo terrificante 'vaso di Pandora' - perlopiù sotto forma di trattati di diritto internazionale - sono stati numerosi, ma il problema è tutt'altro che in via di risoluzione e richiede anche una pressione informata da parte della comunità civile.

Una zona priva di armi di...

Ronzitti N.
Nuova Cultura 2012

Non disponibile

12,00 €
Il Quaderno contiene le relazioni presentate al workshop che ha avuto luogo presso l'Istituto Affari Internazionali (IAI) il 19 dicembre 2011. Viene affrontato il tema dell'istituzione di una WMDFZ in Medio Oriente dal punto di vista del diritto internazionale, questione praticamente trascurata dalla letteratura esistente; sono esaminate le dinamiche politiche e di sicurezza che potrebbero complicare l'avvio della conferenza diplomatica sulla WMDFZ, dopo la nomina del "facilitatore"; viene analizzato il ruolo finora assunto dall'Unione Europea negli sforzi per il disarmo e per l'istituzione della WMDFZ in Medio Oriente e le prospettive future. Il Quaderno si chiude con un rapporto, scritto secondo le Chatham House Rules, in cui si dà conto del dibattito, seguito alla presentazione delle relazioni, cui hanno partecipato diplomatici, ricercatori ed esperti provenienti da vari paesi e da diversi centri di ricerca di fama internazionale.

L'inverno nucleare. Riflessioni sui...

Castro Fidel
Nemesis Edizioni 2012

Non disponibile

13,00 €
Le "riflessioni" di Fidel Castro raccolte nel volume forniscono al lettore una chiave di comprensione delle motivazioni alla base delle minacce all'Iran e alla Corea del Nord e del sanguinoso intervento militare occidentale in Libia, oltre che la lucida an

Veleni in paradiso. La sindrome di...

Pirelli Ottavio
Castelvecchi 2011

Non disponibile

9,50 €
Le persone si ammalano di leucemia, gli animali nascono con delle malformazioni. Siamo nel territorio adiacente al Poligono del Salto di Quirra, nella Sardegna Sud Orientale. Costruito nel 1956, è il più grande d'Europa, il fiore all'occhiello delle Forze

Disarmo e non proliferazione...

Bonaiuti C.
Plus 2011

Non disponibile

22,00 €
Il sesto annuario La Pira Armi e Disarmo è dedicato al ruolo dell'Europa alI'VIII Conferenza di Riesame del Trattato di Non Proliferazione Nucleare. Il volume è suddiviso in due parti principali. Nella prima parte si offrono al lettore chiavi di lettura de

La icone di Hiroshima

Curcio Annarita
Postcart 2011

Non disponibile

12,50 €
All'indomani dello scoppio delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki, fotografi e cineoperatori raggiunsero le due città per documentare gli effetti delle deflagrazioni atomiche. Ciononostante, tutto questo materiale non fu fatto vedere fino alla fine degli anni '60. Contestualmente furono rese pubbliche solo l'immagine del fungo atomico e delle vedute aeree delle due città distrutte. Nel saggio si analizza il modo in cui i governi americani e giapponesi hanno incoraggiato, per ragioni diverse, la rimozione della memoria collettiva.

Hiroshima. Storia e memoria...

Coulmas Florian
Mimesis 2010

Non disponibile

14,00 €
L'impiego della bomba atomica ha segnato un punto di non ritorno, facendo di Hiroshima il simbolo del rischio di autodistruzione della specie umana. Solo nel 2010, per la prima volta dalla fine della Seconda guerra mondiale, un ambasciatore degli Stati Uniti ha presenziato all'annuale cerimonia di commemorazione. Un libro agile, di facile lettura, ma che non trascura nulla delle premesse, delle circostanze e delle gravi conseguenze di un atto che sino a oggi nessun paese ha osato replicare. La censura americana durante l'occupazione militare, l'autocensura dei politici giapponesi, la discriminazione nei confronti delle vittime (e tra le vittime), il ruolo del cinema, dell'arte e della letteratura, i libri di testo, la difficile memoria di un evento per cui si faticava a trovare un nome sono i momenti di una battaglia per imporre la propria interpretazione della storia.

Ombre rosse. Il caso Rosenberg e la...

Ferrari Giorgio
Book Time 2010

Non disponibile

16,00 €
Il 29 agosto 1949, nella distesa di Semipalatinsk, l'Unione Sovietica sperimenta la sua prima bomba atomica, una copia perfetta di Fat Man, l'ordigno americano lanciato su Nagasaki il 9 agosto 1945. Da quel giorno gli Stati Uniti perdono il loro primato nucleare e la presunzione di invulnerabilità: è uno choc che attraversa tutto il Paese, mentre il presidente Truman, il Pentagono, i servizi segreti si domandano come sia potuto accadere, chi può aver trafugato e trasmesso ai russi i piani dell'arma nucleare. Due anni dopo i presunti colpevoli sono alla sbarra davanti a un tribunale di New York: Julius ed Ethel Rosenberg, Anatoli Yakovlev, David Greenglass, Morton Sobell. Ma è soprattutto sui primi due che l'America si dividerà, su quella coppia un po' dozzinale di ebrei senza fortuna che sembrano aver cambiato da soli il corso della Storia. Finiranno dopo anni di processo sulla sedia elettrica. Vittime innocenti, secondo molti, spie perfette secondo l'FBI.

Atomo rosso. Storia della forza...

Lattanzio Alessandro
Fuoco Edizioni 2009

Non disponibile

12,00 €
Il saggio ricostruisce dettagliatamente la nascita e lo sviluppo dell'Unione Sovietica quale potenza mondiale attraverso i suoi programmi nucleari e missilistici per decenni tenuti top secret, descrivendo gli strumenti e la strategia che le hanno permesso di svolgere il ruolo di primo concorrente ed avversario degli Stati Uniti d'America nella seconda metà del XX secolo. Il programma per la realizzazione della bomba atomica sovietica, solo recentemente è stato reso pubblico in Italia, con la pubblicazione del lavoro dello storico russo Roy Medvedev. L'URSS, benché devastata dall'aggressione nazista del 22 giugno 1941, nell'arco di quattro anni riuscì a colmare il gap tecnologico-nucleare con gli USA. Nell'agosto 1949 venne fatto esplodere il primo ordigno atomico sovietico, mentre nel 1954 venne sperimentata la prima bomba all'idrogeno, superando gli USA nella corsa agli armamenti nucleari. L'arsenale strategico-nucleare dell'URSS è la principale eredità dell'era sovietica che viene trasmessa alla Federazione Russa di oggi. Ed è grazie a questa eredità, che la Russia di Putin e Medvedev sta ricostruendo e riacquistando il suo ruolo di potenza mondiale.

L'atomo militare e le sue vittime

Zucchetti Massimo
UTET 2008

Non disponibile

20,00 €
Oggetto di questo libro è dare voce, offrendo dati e analisi, alle vittime silenziose del nucleare militare. Se dell'orrore di Hiroshima e Nagasaki si hanno testimonianze e studi, non accade lo stesso con tutte le vittime successive, civili e militari, su cui esiste una rimozione pubblica impressionante. Morti, feriti, aggrediti da tumori e malattie genetiche, vittime innocenti e caduti nell'adempimento del proprio lavoro. Dar voce alle vittime ci sembra il primo passo per aprire una seria riflessione sul nucleare militare e di conseguenza su quello civile. Siamo infatti certi che, a livello di percezione del rischio, il nucleare civile incontrerebbe difficoltà assai minori, sia a livello politico sia di pubblica opinione, se potesse sbarazzarsi dell'imbarazzante cuginanza con il nucleare militare. L'abolizione degli usi militari dell'energia nucleare e dei materiali radioattivi, in ultima analisi, deve costituire la premessa indispensabile se si vuole sperare in un futuro meno problematico per l'energia nucleare.

La bomba iraniana. Che ne sarà del...

Ottolenghi Emanuele
Lindau 2008

Non disponibile

16,00 €
Il mondo ha saputo della pericolosità del programma nucleare iraniano il 14 agosto 2002, durante un briefing tenuto a Washington dal Consiglio Nazionale della Resistenza in Iran. Da allora la comunità internazionale ha chiesto invano di poterne verificare la natura pacifica. Lungi dall'aprire le porte dei suoi centri alle ispezioni internazionali cui ha l'obbligo di sottoporsi, Teheran è andata avanti per la sua strada eludendo la trattativa diplomatica, incorrendo in cinque dure censure nella forma di risoluzioni ONU al Consiglio di Sicurezza e subendo infine le sanzioni economiche. L'incubo secondo molti è concreto: entro pochi anni l'Iran di Mahmoud Ahmadinejad disporrà di un arsenale atomico che potrà usare per promuovere le sue ambizioni egemoniche in Medio Oriente. Ma non tutti credono a questa previsione - in primo luogo la Russia e la Cina. L'Europa preferisce affrontare la crisi attraverso il dialogo e gli Stati Uniti sembrano voler prima risolvere definitivamente le loro missioni in Iraq e Afghanistan. Il dossier Iran è la questione di politica estera e di sicurezza più importante e strategica oggi sul tappeto. Ed è anche la più complessa, perché sono in gioco giganteschi e divergenti interessi economici legati al petrolio all'interno dello schieramento occidentale. "La bomba iraniana" fornisce un quadro di quella che, a giudizio di Emanuele Ottolenghi, è una minaccia molto seria per gli interessi strategici dell'Europa.

Robert Oppenheimer, il padre della...

Bird Kai
Garzanti Libri 2007

Non disponibile

43,00 €
Robert Oppenheimer è stato uno dei maggiori scienziati di tutti i tempi, un autentico genio della fisica. È stato anche uno straordinario manager e organizzatore: è merito suo se il Progetto Manhattan riuscì in tempi brevissimi a produrre la prima bomba atomica, frutto di un gigantesco sforzo collettivo che Oppenheimer riuscì a coordinare con successo. Tuttavia quel trionfo segnò anche l'inizio di una tragedia personale che ci può aiutare a capire la drammatica complessità del mondo in cui viviamo. Di fronte agli effetti devastanti di Hiroshima e Nagasaki, Oppenheimer iniziò una riflessione sul rapporto tra tecnica e politica che lo portò ad avanzare una radicale proposta per il controllo internazionale dei materiali nucleari e a opporsi alla realizzazione della bomba all'idrogeno. E la sua libertà intellettuale ne fece ben presto un personaggio sospetto, oggetto di violente campagne di stampa. Venne istituita un'apposita commissione, che dopo averlo interrogato stabilì che non poteva più avere accesso ai segreti nucleari americani. La straordinaria biografia di Bird e Sherwin, premiata con il Pulitzer, ricostruisce una vicenda fondamentale del Novecento: l'accurato lavoro d'archivio è il fondamento di un racconto in cui s'incardinano la storia del Novecento americano, il rapporto tra scienza e potere e un dramma umano di struggente fascino.

La guerra nucleare spiegata a Greta

Navarra Alfonso
EMI 2007

Non disponibile

6,00 €
Come avvicinare ragazze e ragazzi ai pericoli del nucleare e all'alternativa nonviolenta in dieci conversazioni:1 - Un nonviolento "sabotatore" ci dà la sveglia;2 - L'intervista radiofonica a Turi Vaccaro in carcere;3 - Emmie Epker. Un appello per "fermare chi scherza col fuoco atomico". Il "peccato" della guerra nucleare;4 - Videogiochi, fumetti, film: l'immaginario della guerra atomica;5 - The Day After: gli effetti della radioattività;6 - La guerra nucleare nel quotidiano: internet progetto militare;7 - La regola del primo colpo e le guerre nucleari limitate;8 - La corsa agli armamenti e la proliferazione oggi;9 - La guerra nucleare per errore: nelle mani delle macchine;10 - L'alternativa nonviolenta. Un lieto fine per Turi. Libro illustrato: 10 tavole, più i simpatici personaggi di mamma Adele, papà Arturo e la figlia Greta. Presentazione di Alex Zanotelli.

La seconda era nucleare. Le armi...

Stefanachi Corrado
Franco Angeli 2007

Non disponibile

23,00 €
Smentendo le aspettative, diffuse subito dopo la fine della Guerra Fredda, di una progressiva marginalizzazione delle armi nucleari nello scenario internazionale, queste continuano ad essere un fattore cruciale nello scacchiere politico-strategico globale. Nuovi Stati nucleari sono comparsi all'orizzonte, mentre le potenze nucleari riconosciute non hanno rinunciato ai loro arsenali, mostrando anzi in certi casi, basti pensare a Russia e Cina, la tendenza ad estendere il ruolo della Bomba nelle proprie politiche di sicurezza nazionale; infine, la proliferazione si è imposta all'attenzione degli Stati Uniti, ispirando alcuni degli aspetti più controversi della loro politica estera e di sicurezza. Il volume cerca di fissare i tratti fondamentali di questa "seconda era nucleare", di individuarne gli scacchieri principali, gli attori protagonisti e le loro logiche d'azione.

L'atomica di Teheran. Ahmadinejad e...

Jafarzadeh Alireza
Guerini e Associati 2007

Non disponibile

21,50 €
Dalla resistenza iraniana una raccolta di documenti e testimonianze sulla corsa all'armamento nucleare in cui il governo teocratico sta trascinando la repubblica iraniana. Ahmadinejad è oggi braccio armato dei mullah che gli hanno affidato la missione di trasformare l'Iran in una potenza atomica, per egemonizzare l'intera regione del Golfo Persico e intensificare il controllo politico ed economico dell'ex nemico storico, l'Iraq. Gli Stati Uniti e le altre potenze occidentali minacciano la guerra. Ma occidentali sono molte delle imprese che forniscono all'Iran tecnologie avanzate e semilavorati, collaborando di fatto al programma atomico. La minaccia nucleare iraniana può essere davvero bloccata solo con la guerra? Non sarebbe meglio invece - come sostiene l'autore - che Stati Uniti ed Europa si adoperassero per dare voce e forza a coloro che si battono per una vera democrazia nel loro paese?

Operazione Epsilon. Gli scienziati...

Selene 2006

Non disponibile

14,50 €
Luglio 1945: dieci tra i più importanti scienziati tedeschi, collegati alla ricerca sull'energia nucleare, vengono catturati dagli Alleati e tenuti prigionieri a Farm Hall, in Gran Bretagna, fino a dicembre 1945. 6 agosto 1945: gli Stati Uniti sganciano la prima bomba atomica su Hiroshima. 9 agosto 1945: gli Stati Uniti sganciano la seconda bomba atomica su Nagasaki. Poche ore dopo il lancio della bomba, il presidente degli Stati Uniti Truman dichiarò: "Abbiamo speso due miliardi di dollari nel più grande azzardo scientifico della storia e abbiamo vinto". 2006: dopo sessant'anni da Farm Hall e da Hiroshima, dopo vent'anni da Chernobyl, e con la costante e attuale corsa agli armamenti nucleari, è legittimo chiedersi cosa abbiamo vinto?

Nagasaki per scelta o per forza. Il...

Olivi Fred J.
FBE 2006

Non disponibile

14,00 €
Oscurata per più di cinquant'anni dalla più nota missione dell'Enola Gay su Hiroshima e dalle poche e cattive informazioni diffuse e coperte da segreto militare, la missione del B29 Superfortress "Bockscar", compiuta il 9 agosto 1945 su Nagasaki, è rimasta fino a oggi quasi sconosciuta. Scritto dal copilota del "Bockscar", Luogotenente Colonnello Fred J. Olivi, italo-americano di prima generazione, "Nagasaki per scelta o per forza" rivela i veri dettagli legati alla Missione 16, le fasi segrete dell'addestramento e i dati sull'impiego di "Fat Man", la bomba atomica al plutonio tre volte più potente di quella all'uranio sganciata su Hiroshima pochi giorni prima. Il libro, inedito e pubblicato in Italia per la prima volta al mondo, racconta con uno stile diretto le esperienze del giovane aviatore italo-americano, che fin dall'infanzia aveva sognato di diventare un pilota, e la cronaca del volo verso Nagasaki, facendoci rivivere minuto per minuto gli attimi drammatici che cambiarono la storia del mondo.

La bomba di Hitler

Karlsch Rainer
Lindau 2006

Non disponibile

26,00 €
Questo volume ricostruisce le tappe della frenetica corsa all'atomica del Terzo Reich. Illustra i progetti tecnici e i possibili utilizzi tattici della bomba (colpire Londra e New York). Rivela che piccoli ordigni nucleari furono fatti esplodere contro i p

L'invenzione della bomba atomica. 6...

Rhodes Richard
Rizzoli 2005

Non disponibile

29,00 €
Il libro racconta la storia completa delle ricerche, degli uomini e delle scelte politiche che portarono alla creazione della bomba atomica, dalla scoperta dell'energia racchiusa nel cuore dell'atomo alla decisione di sganciare le bombe su Hiroshima e Nagasaki nell'agosto del 1945. L'epica narrazione di Rhodes spiega con chiarezza le tappe della rivoluzione scientifica determinata dalla nuova fisica del Novecento, racconta le vite e i drammi di uomini come Niels Bohr, Enrico Fermi, Robert Oppenheimer, ed è la cronaca di una gara spietata (tra scienziati americani, tedeschi e giapponesi) che ha avuto un peso decisivo sul destino del mondo. Con questo libro Rhodes ha ricevuto il premio Pulitzer nel 1988.

Una bomba, dieci storie. Gli...

Maurizi Stefania
Mondadori Bruno 2004

Non disponibile

14,00 €
Un intreccio ancora in parte nebuloso di racconti di vita e storie legate alla tragica invenzione della bomba atomica. Dieci scienziati e protagonisti - americani, inglesi, giapponesi, tedeschi - sopravvissuti a quell'epoca, raccontano i loro destini e le differenti versioni, spesso inedite, di vincitori e sconfitti, sulla realizzazione dell'arma che pose fine alla guerra e aprì un'epoca nuova. Oggi sembrano racconti lontani, ma sono attraversati da un dolore e dal peso di una responsabilità accecanti, come la luce di quel fungo di morte.

Armageddon supermarket. Le armi di...

Coppola Paola
Sironi 2003

Non disponibile

15,00 €
L'immagine indelebile del crollo delle Torri Gemelle rappresenta un vero spartiacque mediatico e testimonia la possibilità di un attacco imprevedibile al cuore delle superpotenze mondiali. Da allora la nuova minaccia sembra essere quella di attentati con armi di distruzioni di massa. Con questo libro-inchiesta gli autori cercano di verificare quanto siano fondate le nostre paure, di capire in cosa consistano le armi di distruzione di massa, chi le possiede e chi può usarle davvero.