Armi nucleari

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Progetto Apocalisse. I piani del...

Johnstone Paul H.
Zambon Editore 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Paul Johnstone, padre della saggista e scrittrice Diana, dopo gli studi compiuti in Europa viene chiamato a far parte di un think tank del governo Roosevelt in pieno New Deal. Durante la Seconda guerra mondiale opera nell'intelligence in Asia e dopo il conflitto farà parte per due decenni di un gruppo di analisti del Pentagono al più alto livello. Partecipa alle analisi e alle pianificazioni di attacchi nucleari aerei con calcolo delle percentuali di perdite umane sui territori bombardati. La sua testimonianza in prima persona descrive i personaggi e l'atmosfera nella quale avvenivano queste ricerche. Il titolo originale del libro è "From M.A.D. to Madness", (Da Folle a Follia), dove M.A.D. è l'acronimo di Mutually Assured Destruction (Distruzione Reciproca Assicurata). "Progetto Apocalisse" è un resoconto dettagliato e agghiacciante della pianificazione della guerra nucleare da parte del Pentagono, fondato sui vent'anni di esperienza interna di Paul H. Johnstone. Nei suoi aggiornamenti e note esplicative Diana Johnstone dimostra che non è stato tratto alcun insegnamento dai disastri effettivi e sfiorati del passato; con la sua rinnovata aggressività e il suo armamento nucleare potenziato la classe politica degli Stati Uniti ha dato il via a un nuovo round di follia nucleare».

Una bomba, dieci storie. Gli...

Maurizi Stefania
Mondadori Bruno

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Un intreccio ancora in parte nebuloso di racconti di vita e storie legate alla tragica invenzione della bomba atomica. Dieci scienziati e protagonisti - americani, inglesi, giapponesi, tedeschi - sopravvissuti a quell'epoca, raccontano i loro destini e le differenti versioni, spesso inedite, di vincitori e sconfitti, sulla realizzazione dell'arma che pose fine alla guerra e aprun'epoca nuova. Oggi sembrano racconti lontani, ma sono attraversati da un dolore e dal peso di una responsabilitaccecanti, come la luce di quel fungo di morte.

Culture atomiche. Gli Stati Uniti,...

Ciglioni Laura
Carocci

Disponibile in 3 giorni

39,00 €
Nel secondo dopoguerra, in un'epoca ribattezzata "etatomica" giall'indomani del lancio della bomba A su Hiroshima e Nagasaki, l'atomo (sia civile che militare) divenne una presenza costante, familiare e insieme minacciosa, per l'opinione pubblica internazionale nel contesto della Guerra Fredda. Il libro ricostruisce le mentalitsedimentate, le rappresentazioni diffuse e i mutevoli atteggiamenti della popolazione di fronte alla questione nucleare nel corso degli anni Sessanta. I tre contesti indagati - gli Stati Uniti, la Francia e l'Italia - consentono di mettere in luce, all'interno della comunitatlantica, differenze e, al tempo stesso, profonde consonanze nelle "culture atomiche" nazionali. Attraverso l'analisi della stampa a larga tiratura e di programmi televisivi, di documenti di archivio e sondaggi di opinione, di opere d'arte e prodotti della cultura di massa, il volume offre un quadro dei profondi mutamenti allora in atto, sulle due sponde dell'Atlantico, non solo in merito alla questione nucleare, ma a una molteplicitdi temi che la rivoluzione dell'atomo evocava: le ambivalenze della modernit la trasformazione della natura e la fine della societrurale in una fase di tumultuosa modernizzazione; il rapporto con la scienza e la tecnologia; infine, i problemi della pace e della guerra.

Mordechai Vanunu. Prigioniero di...

Maffei Ivan
Youcanprint 2019

Non disponibile

16,00 €
Una notte di settembre del 1985, Mordechai Vanunu, un giovane tecnico che lavora nei sotterranei del reattore nucleare di Dimona, in Israele, con una fotocamera documenta il segreto della fabbricazione di bombe atomiche. Un anno dopo, molte delle foto scattate compaiono nelle prime pagine del giornale Sunday Times di Londra, insieme ai dettagli sulla costruzione degli ordigni. La storia rivela che Israele è in possesso di alcune testate nucleari, e si trova nella posizione di poter costruire le armi più sofisticate e micidiali. Una volta scoperto il traditore, il governo israeliano invia un'agente di nazionalità statunitense allo scopo di sedurre, rapire e riportare in patria il fuggitivo per processarlo. Il piano riesce, e Vanunu viene condannato a diciotto anni di prigione. Dopo aver scontato la sua pena, per la maggior parte in regime d'isolamento, oggi non può considerarsi un uomo libero poiché è sottoposto a dure restrizioni che non gli permettono di viaggiare fuori dal paese o avere contatti col mondo esterno a quello ebraico.

La follia del nucleare. Come...

Navarra Alfonso; Agostinelli Mario; Mosca Luigi
Mimesis 2018

Non disponibile

18,00 €
Il 7 luglio 2017 si è verificata la svolta storica del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari - TPAN, caratterizzata anche dal successivo riconoscimento, a fine anno, del ruolo della società civile con il premio Nobel per la pace conferito alla Rete ICAN (International campaign to abolish nuclear weapons) (Campagna per l'abolizione delle armi nucleari, premio Nobel per la pace 2017). Allo stesso tempo sembra però profilarsi all'orizzonte una nuova "guerra fredda" e il rischio di un conflitto nucleare comincia a riaffacciarsi persino nella consapevolezza pubblica, come si legge nella prefazione di Alex Zanotelli e nell'introduzione di Laura Tussi e Fabrizio Cracolici. La spinta propulsiva del "percorso umanitario" verso il disarmo nucleare, sfociato nel TPAN, può subire rallentamenti. Il rilancio, perciò, dovrebbe passare anche per la via di nuovi percorsi complementari, in particolare attraverso la sua integrazione nel percorso di Parigi per il contrasto al cambiamento climatico. È a partire dalla situazione sopra delineata che, in questo libro, gli Autori intendono proporre una riflessione critica ed innovativa sulla "follia" del problema nucleare (detto mediaticamente "atomico") nei suoi multiformi aspetti tecnici, sociali e politici. Evidenziano la possibilità che una guerra nucleare possa essere scatenata per errore, le conseguenze cataclismatiche di un conflitto atomico, anche limitato, per il clima e per l'ambiente, l'esistenza di complessi militari industriali energetici, il nesso tra nucleare civile e nucleare militare ed infine il trattamento, più che problematico, delle scorie radioattive.

Guerra nucleare. Come sopravvivere

Kearny Cresson H.
Beit 2017

Non disponibile

20,00 €
Manuale di sopravvivenza alla guerra nucleare per la popolazione civile, elaborato per incarico dell'Oak Ridge National Laboratory.

Nagasaki la bomba dimenticata. La...

Chinnock Frank W.
Res Gestae 2017

Non disponibile

20,00 €
Questa è una testimonianza di coloro che patirono quel drammatico evento e che ricordano. Due bombe, due bombe di un genere molto speciale, furono sganciate su Hiroshima, divenuta simbolo dell'orrore atomico, e Nagasaki che, passata in secondo piano, purtroppo nulla ebbe di meno tragico rispetto alla prima. Operazione militare di estrema drammaticità e dalle conseguenze politiche decisive, la "Missione speciale n. 16" viene ricordata dai superstiti, alcuni dei quali perseguitati dai compatrioti superstiziosi e ignorati dal proprio governo, in un racconto che tenta di tenerne viva la memoria.

Chi ha scatenato la tempesta

Palmieri Nicola Walter
Pendragon 2017

Non disponibile

16,00 €
"Questo libro racconta la storia di sei Paesi - Siria, Libia, Iraq, Iugoslavia, Laos, Vietnam - che subirono un atroce destino perché ebbero la sfortuna di disporre di importanti risorse minerarie, perché si trovarono sulla via di eserciti in guerra, perché avevano programmi economici propri e si rifiutavano di allinearsi con la volontà capitalistica occidentale, o perché avevano governi comunisti. Segue un breve accenno agli attacchi nucleari contro il Giappone, e alla viltà esibita quando, nel 1963, il suo tribunale distrettuale di Tokyo giustificò l'impiego delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki (sentenza Ryuichi Shimoda v. The State). Il libro si conclude con un esame del Trattato di non proliferazione, fallito perché le grandi potenze nucleari non hanno, in buona fede, disarmato, come imposto e promesso, con la conseguenza del ritorno alla proliferazione, che le potenze nucleari - nonostante il loro stesso illegittimo continuo riarmo - violentemente avversano. E l'inutilità della Corte internazionale di giustizia la quale, richiesta di esprimere un parere sul quesito se la minaccia o l'uso di armi nucleari fosse illegale in ogni circostanza, si rifiutò di renderlo, quando sarebbe stato semplice rispondere che le armi nucleari non devono esistere, e che devono essere tutte eliminate. Sono passati cinquant'anni da quando i Paesi nucleari promisero di disarmare, senza farlo. L'unica risposta dei Paesi non nucleari è di industriarsi numerosi a costituire propri arsenali. Di questo passo si giungerà al risultato che sarà l'atomica, la peggiore delle armi, ad assurgere a strumento di pace. Questa è la tragedia dell'umanità." (dall'introduzione)

La follia del nucleare. Come uscirne?

Navarra Alfonso
Mimesis 2016

Non disponibile

18,00 €
A 70 anni dai bombardamenti nucleari di Hiroshima e Nagasaki, a 30 anni dalla catastrofe di Chernobyl, a 5 anni da quella di Fukushima e dal referendum popolare svoltosi in Italia subito dopo il disastro giapponese, tanto gli armamenti nucleari come i reattori nucleari sono tutt'ora in fase di netto sviluppo e modernizzazione, nonostante alcune riduzioni degli arsenali militari ed alcuni insuccessi soprattutto nel settore del nucleare civile. È a partire da questa constatazione che questo libro intende proporre una riflessione critica sul problema nucleare (detto mediaticamente "atomico"), nei suoi multiformi aspetti tecnici, sociali e politici. Si contestano innanzitutto le applicazioni militari, dai bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki in avanti, ed anche le applicazioni cosiddette "civili" per la produzione di energia elettrica, in quanto portatrici di rischi inaccettabili di contaminazione radioattiva delle popolazioni e dell'ambiente (fusione del materiale fissile, trattamento più che problematico delle scorie radioattive e poi dello smantellamento delle centrali nucleari, ecc.). Da un punto di vista geopolitico, l'adozione di una tecnologia nucleare, militare e/o energetica è, secondo l'analisi degli Autori, una "follia" imposta dalla volontà di potenza di centri di comando politici, condizionati anche dagli stessi complessi militari-industriali-energetici che la gestiscono.

Sopravvissuto alla bomba atomica

Mikamo Akiko
Newton Compton 2015

Non disponibile

9,90 €
Giappone, 6 agosto 1945. Una qualsiasi mattina a Hiroshima. Shinji Mikamo ha diciannove anni e sta aiutando il padre a preparare la loro casa che deve essere demolita, quando un lampo accecante li sorprende. Prima che Shinji possa comprendere ciò che sta a

Il regime di non proliferazione...

Minniti Fabrizio
Aracne 2015

Non disponibile

9,00 €
Il raggiungimento dell'intesa tra i Paesi 5+1, l'Unione Europea e l'Iran sul nucleare appartiene alla realtà politica e storica di questi ultimi giorni. L'accordo giunge alla fine di una lunga e complessa maratona. Teheran si impegna dunque a non arricchire più l'uranio della centrale di Fordow e a modificare il reattore ad acqua pesante di Arak e nei dieci anni previsti dall'accordo, l'attività nucleare iraniana sarà monitorata costantemente. Difficile negare il valore politico e anche storico dell'accordo anche in rapporto alla filosofia ispirativa del Trattato di Non Proliferazione. Il TNP, infatti, è uno strumento importante di prevenzione di crisi e di guerre e, tuttavia, ha dovuto contare sulla efficacia persuasiva e dissuasiva delle sanzioni finanziarie ed economiche. Il presente lavoro assume una duplice fisionomia. Intanto, vuole proporsi come un approfondimento dei temi connessi al TNP e allo scenario geopolitico postbellico. Poi intende ripercorrere, sia pure summatim, il cammino che ha caratterizzato l'affermarsi della ratio sottesa al TNP nell'affannato e oscillante sforzo di costituirsi come elemento di sicurezza e di tutela della pace mondiale.

Il potere nucleare delle Forze...

Meleca Vincenzo
Greco e Greco 2015

Non disponibile

13,00 €
"L'Italia negli ultimi 60 anni ha ospitato centinaia di ordigni nucleari. Ufficialmente questo arsenale non è esistito, anche se ciò ha comportato oneri a carico del Governo, con rischi e accordi tenuti segreti. La problematica delle armi nucleari, a partire dal Non Proliferation Treaty-NTP, firmato nel 1968, è stata al centro di numerose iniziative diplomatiche aventi lo scopo di limitarle o addirittura bandirle da certe aree geografiche. Il lavoro dell'autore tratta un aspetto particolare e classificato della Difesa, a volte poco noto anche agli stessi componenti delle Forze Armate, per via del carattere riservato di per sé o derivante dai vincoli contenuti in accordi bilaterali come i vari SOFA e BIA (Bilateral Infrastrutture Agreement). Ne è un esempio l'Accordo dell'ottobre 1954, il cui testo è ancora oggi secretato, che stabilisce le condizioni di utilizzo delle basi USA in Italia. Frutto di una meticolosa e attenta ricerca, il libro, arricchito dai molteplici dati tecnici, dagli aspetti operativi e dalle procedure di impiego, apre un'ampia finestra sulle problematiche inerenti il dispiegamento in Europa Occidentale e il possibile impiego del munizionamento nucleare che avevano la funzione primaria di controbilanciare la superiorità numerica delle forze del Patto di Varsavia. E proprio nel nostro Paese in quegli anni furono stanziate alcune delle principali basi nucleari europee dell'Alleanza Atlantica..." (dalla prefazione del Generale Michele Oliva)

Diario di Hiroshima e Nagasaki. Un...

Anders Günther
Ghibli 2014

Non disponibile

16,00 €
Günther Anders è stato uno dei fondatori più di spessore del movimento antinucleare mondiale. In questo libro, mentre racconta l'orrore degli effetti delle due bombe, Anders dà anche la profondità della sua posizione. L'atomica è l'abominio dell'uomo che usa la tecnica per annullare il futuro d'intere nazioni. Contro questo strapotere usato male, la via di salvezza non è un naturalismo naïf, ma la capacità di restare umani. Per questo ieri, come oggi, ci vuole intelligenza e sapere e lo scatto di libertà che ci fa sentire parte di un'umanità.

L'atomica di Kim. Il regime...

Astarita Claudia
Rubbettino 2013

Non disponibile

12,00 €
Perché un paese affannato, isolato e quasi arcaico nella sua ortodossia arriva al punto di minacciare una guerra atomica? Cos'è che spinge il "paese eremita" per eccellenza, ormai allo stremo delle proprie forze a sfidare non solo le grandi potenze della regione e gli Stati Uniti, ma lo stesso processo di globalizzazione (e occidentalizzazione) rimanendo chiuso ad ogni contatto con il mondo esterno in un baldanzoso isolamento? Ed infine che cos'è oggi la Corea del Nord ed il suo eccentrico e spietato regime? In ultima istanza, queste sono le domande cui si vuole rispondere, analizzando l'intima natura del più isolato e misterioso del pianeta e il suo modo di approcciarsi al mondo esterno. Tentando, come in puzzle, di ricomporre le varie tessere: dai profondi retaggi storici, alle logiche della propaganda, dalle politiche di appeasement condotte dalla Corea del Sud, agli aspetti più tecnici relativi alla forze armate nordcoreane e alla caparbietà atomica, sino a giungere all'attualità più prossima con un focus particolare sulla leadership del terzo líder máximo: Kim Jong-un.

Ombre rosse. L'affaire Rosenberg e...

Ferrari Giorgio
Book Time 2013

Non disponibile

10,00 €
Il 29 agosto 1949, nella distesa di Semipalatinsk, l'Unione Sovietica sperimenta la sua prima bomba atomica, una copia perfetta di Fat Man, l'ordigno americano lanciato su Nagasaki il 9 agosto 1945. Da quel giorno gli Stati Uniti perdono il loro primato nucleare e la presunzione di invulnerabilità: è uno choc che attraversa tutto il Paese, mentre il presidente Truman, il Pentagono, i servizi segreti si domandano come sia potuto accadere, chi può aver trafugato e trasmesso ai russi i piani dell'arma nucleare. Due anni dopo i presunti colpevoli sono alla sbarra davanti a un tribunale di New York: Julius ed Ethel Rosenberg, Anatoli Yakovlev, David Greenglass, Morton Sobell. Ma è soprattutto sui primi due che l'America si dividerà, su quella coppia un po' dozzinale di ebrei senza fortuna che sembrano aver cambiato da soli il corso della Storia. Finiranno dopo anni di processo sulla sedia elettrica. Vittime innocenti, secondo molti, spie perfette secondo l'FBI.

L'Abc del terrore. Le armi di...

Giacomello G. (cur.); Pascolini A. (cur.)
Vita e Pensiero 2012

Non disponibile

20,00 €
Le armi ABC - atomiche, biologiche e chimiche -, ovvero le cosiddette armi di distruzione di massa, sono quelle che, anche oggi, "nessuno vuole usare". Eppure numerosi paesi sono in grado di realizzarle in tempi relativamente brevi e non pochi eserciti le hanno ancora a disposizione nei propri arsenali, non dimenticando il rischio di impieghi terroristici. Queste armi non solo producono enormi distruzioni e danni fisici e fisiologici alle vittime umane, ma la loro stessa minaccia ha gravi conseguenze psico-sociali sia sui militari che sui civili. Gli sviluppi del confronto strategico globale, con il supporto delle tecnologie più avanzate, hanno portato alla militarizzazione di nuovi ambienti, lo spazio cosmico e il cyberspazio, aprendo nuove dimensioni al problema del disarmo e della pace. Dal 1945 in poi, le iniziative e i tentativi di mettere sotto uno stretto controllo questo terrificante 'vaso di Pandora' - perlopiù sotto forma di trattati di diritto internazionale - sono stati numerosi, ma il problema è tutt'altro che in via di risoluzione e richiede anche una pressione informata da parte della comunità civile.

Una zona priva di armi di...

Ronzitti N. (cur.)
Nuova Cultura 2012

Non disponibile

12,00 €
Il Quaderno contiene le relazioni presentate al workshop che ha avuto luogo presso l'Istituto Affari Internazionali (IAI) il 19 dicembre 2011. Viene affrontato il tema dell'istituzione di una WMDFZ in Medio Oriente dal punto di vista del diritto internazionale, questione praticamente trascurata dalla letteratura esistente; sono esaminate le dinamiche politiche e di sicurezza che potrebbero complicare l'avvio della conferenza diplomatica sulla WMDFZ, dopo la nomina del "facilitatore"; viene analizzato il ruolo finora assunto dall'Unione Europea negli sforzi per il disarmo e per l'istituzione della WMDFZ in Medio Oriente e le prospettive future. Il Quaderno si chiude con un rapporto, scritto secondo le Chatham House Rules, in cui si dà conto del dibattito, seguito alla presentazione delle relazioni, cui hanno partecipato diplomatici, ricercatori ed esperti provenienti da vari paesi e da diversi centri di ricerca di fama internazionale.

La icone di Hiroshima

Curcio Annarita
Postcart Edizioni 2011

Non disponibile

12,50 €
All'indomani dello scoppio delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki, fotografi e cineoperatori raggiunsero le due città per documentare gli effetti delle deflagrazioni atomiche. Ciononostante, tutto questo materiale non fu fatto vedere fino alla fine degli anni '60. Contestualmente furono rese pubbliche solo l'immagine del fungo atomico e delle vedute aeree delle due città distrutte. Nel saggio si analizza il modo in cui i governi americani e giapponesi hanno incoraggiato, per ragioni diverse, la rimozione della memoria collettiva.

La guerra nucleare. Da Hiroshima...

Valdevit Giampaolo
Ugo Mursia Editore 2010

Non disponibile

20,00 €
Perché non è scoppiata la guerra fra gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica capace di portare alla catastrofe totale, all'olocausto nucleare, a quello che con altro termine biblico si è definito l'Armageddon, il luogo nel quale si raduna tutto il male del mondo? Perché la linea che separa il conflitto convenzionale dal conflitto nucleare non è stata mai scavalcata, almeno dopo i due bombardamenti atomici su Hiroshima e Nagasaki? Sono le domande principali a cui risponde questo saggio di politica internazionale che ripercorre l'evoluzione degli armamenti nucleari nella strategia e nella cultura dei due blocchi: dagli esordi negli anni Quaranta, per tutta la Guerra Fredda, esaminando infine gli attuali scenari di proliferazione. L'iniziale ossessione atomica nel corso dei decenni si stempera, il pensiero strategico evolve e le armi non hanno più la funzione di colpire, ma piuttosto di impedire al nemico di scatenare un attacco devastante senza possibilità di reazione. In questo conflitto a distanza, che ha come protagonisti uomini politici, militari, scienziati, accademici, scopriamo che, contrariamente alle aspettative iniziali, la capacità di distruzione totale è stata tenuta sotto controllo da entrambi le parti. Anche al giorno d'oggi tale constatazione è incoraggiante rispetto alle nuove ma assai meno allarmanti minacce che i più recenti aspetti della proliferazione nucleare hanno posto sul tavolo delle trattative internazionali.

Ombre rosse. Il caso Rosenberg e la...

Ferrari Giorgio
Book Time 2010

Non disponibile

16,00 €
Il 29 agosto 1949, nella distesa di Semipalatinsk, l'Unione Sovietica sperimenta la sua prima bomba atomica, una copia perfetta di Fat Man, l'ordigno americano lanciato su Nagasaki il 9 agosto 1945. Da quel giorno gli Stati Uniti perdono il loro primato nucleare e la presunzione di invulnerabilità: è uno choc che attraversa tutto il Paese, mentre il presidente Truman, il Pentagono, i servizi segreti si domandano come sia potuto accadere, chi può aver trafugato e trasmesso ai russi i piani dell'arma nucleare. Due anni dopo i presunti colpevoli sono alla sbarra davanti a un tribunale di New York: Julius ed Ethel Rosenberg, Anatoli Yakovlev, David Greenglass, Morton Sobell. Ma è soprattutto sui primi due che l'America si dividerà, su quella coppia un po' dozzinale di ebrei senza fortuna che sembrano aver cambiato da soli il corso della Storia. Finiranno dopo anni di processo sulla sedia elettrica. Vittime innocenti, secondo molti, spie perfette secondo l'FBI.

Sansone e la guerra fredda. La...

Gerlini Matteo
Firenze University Press 2010

Non disponibile

13,90 €
La possibilità dell'uso di armi nucleari da parte di Israele è stata definita "opzione Sansone", poiché tale eventualità non avrebbe portato altro che la morte con tutti i moderni filistei, cioè i nemici dello Stato. Se invece si interpretano con le lenti della storia delle relazioni internazionali le circostanze e gli avvenimenti che segnarono la conquista dell'opzione nucleare da parte di Israele, essa diviene un elemento della costruzione del Medio Oriente postbellico, ovvero un passaggio di quella Guerra Fredda mediorientale che tanto ebbe a determinare il confronto fra le superpotenze. Grazie a fonti d'archivio finora inedite e ad un'attenta revisione bibliografica, l'autore rintraccia nel decennio 1953-1963 la costruzione di un ordine mediorientale statunitense, realizzato a scapito del nazionalismo arabo e dell'influenza sovietica, anche grazie all'intervento di Washington sull'opzione nucleare israeliana.

Hiroshima. Storia e memoria...

Coulmas Florian; Gilardoni A. (cur.)
Mimesis 2010

Non disponibile

14,00 €
L'impiego della bomba atomica ha segnato un punto di non ritorno, facendo di Hiroshima il simbolo del rischio di autodistruzione della specie umana. Solo nel 2010, per la prima volta dalla fine della Seconda guerra mondiale, un ambasciatore degli Stati Uniti ha presenziato all'annuale cerimonia di commemorazione. Un libro agile, di facile lettura, ma che non trascura nulla delle premesse, delle circostanze e delle gravi conseguenze di un atto che sino a oggi nessun paese ha osato replicare. La censura americana durante l'occupazione militare, l'autocensura dei politici giapponesi, la discriminazione nei confronti delle vittime (e tra le vittime), il ruolo del cinema, dell'arte e della letteratura, i libri di testo, la difficile memoria di un evento per cui si faticava a trovare un nome sono i momenti di una battaglia per imporre la propria interpretazione della storia.

Atomo rosso. Storia della forza...

Lattanzio Alessandro
Fuoco Edizioni 2009

Non disponibile

12,00 €
Il saggio ricostruisce dettagliatamente la nascita e lo sviluppo dell'Unione Sovietica quale potenza mondiale attraverso i suoi programmi nucleari e missilistici per decenni tenuti top secret, descrivendo gli strumenti e la strategia che le hanno permesso di svolgere il ruolo di primo concorrente ed avversario degli Stati Uniti d'America nella seconda metà del XX secolo. Il programma per la realizzazione della bomba atomica sovietica, solo recentemente è stato reso pubblico in Italia, con la pubblicazione del lavoro dello storico russo Roy Medvedev. L'URSS, benché devastata dall'aggressione nazista del 22 giugno 1941, nell'arco di quattro anni riuscì a colmare il gap tecnologico-nucleare con gli USA. Nell'agosto 1949 venne fatto esplodere il primo ordigno atomico sovietico, mentre nel 1954 venne sperimentata la prima bomba all'idrogeno, superando gli USA nella corsa agli armamenti nucleari. L'arsenale strategico-nucleare dell'URSS è la principale eredità dell'era sovietica che viene trasmessa alla Federazione Russa di oggi. Ed è grazie a questa eredità, che la Russia di Putin e Medvedev sta ricostruendo e riacquistando il suo ruolo di potenza mondiale.

La bomba iraniana. Che ne sarà del...

Ottolenghi Emanuele
Lindau 2008

Non disponibile

16,00 €
Il mondo ha saputo della pericolosità del programma nucleare iraniano il 14 agosto 2002, durante un briefing tenuto a Washington dal Consiglio Nazionale della Resistenza in Iran. Da allora la comunità internazionale ha chiesto invano di poterne verificare la natura pacifica. Lungi dall'aprire le porte dei suoi centri alle ispezioni internazionali cui ha l'obbligo di sottoporsi, Teheran è andata avanti per la sua strada eludendo la trattativa diplomatica, incorrendo in cinque dure censure nella forma di risoluzioni ONU al Consiglio di Sicurezza e subendo infine le sanzioni economiche. L'incubo secondo molti è concreto: entro pochi anni l'Iran di Mahmoud Ahmadinejad disporrà di un arsenale atomico che potrà usare per promuovere le sue ambizioni egemoniche in Medio Oriente. Ma non tutti credono a questa previsione - in primo luogo la Russia e la Cina. L'Europa preferisce affrontare la crisi attraverso il dialogo e gli Stati Uniti sembrano voler prima risolvere definitivamente le loro missioni in Iraq e Afghanistan. Il dossier Iran è la questione di politica estera e di sicurezza più importante e strategica oggi sul tappeto. Ed è anche la più complessa, perché sono in gioco giganteschi e divergenti interessi economici legati al petrolio all'interno dello schieramento occidentale. "La bomba iraniana" fornisce un quadro di quella che, a giudizio di Emanuele Ottolenghi, è una minaccia molto seria per gli interessi strategici dell'Europa.

Robert Oppenheimer, il padre della...

Bird Kai; Sherwin Martin J.
Garzanti 2007

Non disponibile

43,00 €
Robert Oppenheimer è stato uno dei maggiori scienziati di tutti i tempi, un autentico genio della fisica. È stato anche uno straordinario manager e organizzatore: è merito suo se il Progetto Manhattan riuscì in tempi brevissimi a produrre la prima bomba atomica, frutto di un gigantesco sforzo collettivo che Oppenheimer riuscì a coordinare con successo. Tuttavia quel trionfo segnò anche l'inizio di una tragedia personale che ci può aiutare a capire la drammatica complessità del mondo in cui viviamo. Di fronte agli effetti devastanti di Hiroshima e Nagasaki, Oppenheimer iniziò una riflessione sul rapporto tra tecnica e politica che lo portò ad avanzare una radicale proposta per il controllo internazionale dei materiali nucleari e a opporsi alla realizzazione della bomba all'idrogeno. E la sua libertà intellettuale ne fece ben presto un personaggio sospetto, oggetto di violente campagne di stampa. Venne istituita un'apposita commissione, che dopo averlo interrogato stabilì che non poteva più avere accesso ai segreti nucleari americani. La straordinaria biografia di Bird e Sherwin, premiata con il Pulitzer, ricostruisce una vicenda fondamentale del Novecento: l'accurato lavoro d'archivio è il fondamento di un racconto in cui s'incardinano la storia del Novecento americano, il rapporto tra scienza e potere e un dramma umano di struggente fascino.

La guerra nucleare spiegata a Greta

Navarra Alfonso
EMI 2007

Non disponibile

6,00 €
Come avvicinare ragazze e ragazzi ai pericoli del nucleare e all'alternativa nonviolenta in dieci conversazioni:1 - Un nonviolento "sabotatore" ci dà la sveglia;2 - L'intervista radiofonica a Turi Vaccaro in carcere;3 - Emmie Epker. Un appello per "fermare chi scherza col fuoco atomico". Il "peccato" della guerra nucleare;4 - Videogiochi, fumetti, film: l'immaginario della guerra atomica;5 - The Day After: gli effetti della radioattività;6 - La guerra nucleare nel quotidiano: internet progetto militare;7 - La regola del primo colpo e le guerre nucleari limitate;8 - La corsa agli armamenti e la proliferazione oggi;9 - La guerra nucleare per errore: nelle mani delle macchine;10 - L'alternativa nonviolenta. Un lieto fine per Turi. Libro illustrato: 10 tavole, più i simpatici personaggi di mamma Adele, papà Arturo e la figlia Greta. Presentazione di Alex Zanotelli.

La seconda era nucleare. Le armi...

Stefanachi Corrado
Franco Angeli 2007

Non disponibile

23,00 €
Smentendo le aspettative, diffuse subito dopo la fine della Guerra Fredda, di una progressiva marginalizzazione delle armi nucleari nello scenario internazionale, queste continuano ad essere un fattore cruciale nello scacchiere politico-strategico globale. Nuovi Stati nucleari sono comparsi all'orizzonte, mentre le potenze nucleari riconosciute non hanno rinunciato ai loro arsenali, mostrando anzi in certi casi, basti pensare a Russia e Cina, la tendenza ad estendere il ruolo della Bomba nelle proprie politiche di sicurezza nazionale; infine, la proliferazione si è imposta all'attenzione degli Stati Uniti, ispirando alcuni degli aspetti più controversi della loro politica estera e di sicurezza. Il volume cerca di fissare i tratti fondamentali di questa "seconda era nucleare", di individuarne gli scacchieri principali, gli attori protagonisti e le loro logiche d'azione.

L'atomica di Teheran. Ahmadinejad e...

Jafarzadeh Alireza
Guerini e Associati 2007

Non disponibile

21,50 €
Dalla resistenza iraniana una raccolta di documenti e testimonianze sulla corsa all'armamento nucleare in cui il governo teocratico sta trascinando la repubblica iraniana. Ahmadinejad è oggi braccio armato dei mullah che gli hanno affidato la missione di trasformare l'Iran in una potenza atomica, per egemonizzare l'intera regione del Golfo Persico e intensificare il controllo politico ed economico dell'ex nemico storico, l'Iraq. Gli Stati Uniti e le altre potenze occidentali minacciano la guerra. Ma occidentali sono molte delle imprese che forniscono all'Iran tecnologie avanzate e semilavorati, collaborando di fatto al programma atomico. La minaccia nucleare iraniana può essere davvero bloccata solo con la guerra? Non sarebbe meglio invece - come sostiene l'autore - che Stati Uniti ed Europa si adoperassero per dare voce e forza a coloro che si battono per una vera democrazia nel loro paese?

Operazione Epsilon. Gli scienziati...

Selene 2006

Non disponibile

14,50 €
Luglio 1945: dieci tra i più importanti scienziati tedeschi, collegati alla ricerca sull'energia nucleare, vengono catturati dagli Alleati e tenuti prigionieri a Farm Hall, in Gran Bretagna, fino a dicembre 1945. 6 agosto 1945: gli Stati Uniti sganciano la prima bomba atomica su Hiroshima. 9 agosto 1945: gli Stati Uniti sganciano la seconda bomba atomica su Nagasaki. Poche ore dopo il lancio della bomba, il presidente degli Stati Uniti Truman dichiarò: "Abbiamo speso due miliardi di dollari nel più grande azzardo scientifico della storia e abbiamo vinto". 2006: dopo sessant'anni da Farm Hall e da Hiroshima, dopo vent'anni da Chernobyl, e con la costante e attuale corsa agli armamenti nucleari, è legittimo chiedersi cosa abbiamo vinto?

Nagasaki per scelta o per forza. Il...

Olivi Fred J.
FBE 2006

Non disponibile

14,00 €
Oscurata per più di cinquant'anni dalla più nota missione dell'Enola Gay su Hiroshima e dalle poche e cattive informazioni diffuse e coperte da segreto militare, la missione del B29 Superfortress "Bockscar", compiuta il 9 agosto 1945 su Nagasaki, è rimasta fino a oggi quasi sconosciuta. Scritto dal copilota del "Bockscar", Luogotenente Colonnello Fred J. Olivi, italo-americano di prima generazione, "Nagasaki per scelta o per forza" rivela i veri dettagli legati alla Missione 16, le fasi segrete dell'addestramento e i dati sull'impiego di "Fat Man", la bomba atomica al plutonio tre volte più potente di quella all'uranio sganciata su Hiroshima pochi giorni prima. Il libro, inedito e pubblicato in Italia per la prima volta al mondo, racconta con uno stile diretto le esperienze del giovane aviatore italo-americano, che fin dall'infanzia aveva sognato di diventare un pilota, e la cronaca del volo verso Nagasaki, facendoci rivivere minuto per minuto gli attimi drammatici che cambiarono la storia del mondo.

L'invenzione della bomba atomica. 6...

Rhodes Richard
Rizzoli 2005

Non disponibile

29,00 €
Il libro racconta la storia completa delle ricerche, degli uomini e delle scelte politiche che portarono alla creazione della bomba atomica, dalla scoperta dell'energia racchiusa nel cuore dell'atomo alla decisione di sganciare le bombe su Hiroshima e Nagasaki nell'agosto del 1945. L'epica narrazione di Rhodes spiega con chiarezza le tappe della rivoluzione scientifica determinata dalla nuova fisica del Novecento, racconta le vite e i drammi di uomini come Niels Bohr, Enrico Fermi, Robert Oppenheimer, ed è la cronaca di una gara spietata (tra scienziati americani, tedeschi e giapponesi) che ha avuto un peso decisivo sul destino del mondo. Con questo libro Rhodes ha ricevuto il premio Pulitzer nel 1988.

Armageddon supermarket. Le armi di...

Coppola Paola
Sironi 2003

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15,00 €
L'immagine indelebile del crollo delle Torri Gemelle rappresenta un vero spartiacque mediatico e testimonia la possibilità di un attacco imprevedibile al cuore delle superpotenze mondiali. Da allora la nuova minaccia sembra essere quella di attentati con armi di distruzioni di massa. Con questo libro-inchiesta gli autori cercano di verificare quanto siano fondate le nostre paure, di capire in cosa consistano le armi di distruzione di massa, chi le possiede e chi può usarle davvero.

Programma Genshi Bakudan

Zaffiri Gabriele
Youcanprint

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13,00 €
Con questo lavoro letterario, l'autore offre allo studioso e a tutti gli appassionati degli eventi storici, uno spaccato utile inerente gli esperimenti giapponesi sulle armi atomiche affinchpotessero arrivare a vincere il secondo conflitto mondiale che li opponeva alle grandi potenze occidentali, Unione Sovietica inclusa.