Oppressione e persecuzione politica

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Quaderni russi. Sulle tracce di...

Igort
Oblomov Edizioni

Disponibile in libreria

20,00 €
«Un viaggio durato circa due anni, proseguendo l'esplorazione del mondo ex sovietico. Dopo l'Ucraina la Russia, sulle tracce di Anna Politkovskaja con la stessa volontà ostinata di porre domande, per capire e raccontare. Cosa è oggi la democrazia travestita dell'era di Putin, segnata dagli arresti arbitrari, dalle morti violente di tanti oppositori? È possibile ignorare i giornalisti uccisi o i ceceni torturati e massacrati in una guerra dimenticata? Ho cercato e registrato storie per disegnarle non con il distacco del cronista, ma con l'atteggiamento di chi si mette in cammino per ascoltare le voci più deboli e rimanere umano di fronte a fatti disumani. Un libro pubblicato in Francia con il supporto di Amnesty International.» (Igort)

I tentacoli dell'OVRA. Agenti,...

Franzinelli Mimmo
Bollati Boringhieri

Disponibile in libreria in 3 giorni

29,00 €
Sigla di «Opera Volontaria di Repressione Antifascista», «Organizzazione di Vigilanza e Repressione dell'Antifascismo», «Organo di Vigilanza dei Reati Antistatali», o forse più probabilmente frutto dell'associazione nella fertile mente del duce con piovra o con Ochrana (la polizia segreta zarista), il termine «Ovra» continua a esercitare un fascino sinistro. Ma all'interesse scandalistico non avevano corrisposto studi adeguati. Basato sull'analisi dei fondi versati all'Archivio centrale dello Stato dal ministero dell'Interno, opportunamente verificati con quante più fonti possibili, il libro di Franzinelli - apparso per la prima volta nel 1999 e ora arricchito di una nuova introduzione e dell'elenco dei confidenti della polizia politica fascista - è uno studio innovativo per almeno due aspetti. In primo luogo la considerazione dei margini di autonomia che mantenne la polizia politica ereditata dall'epoca liberale, per cui la storia dell'apparato e le vicende dei funzionari non si identificano e non si esauriscono col fascismo. Il centro della ricerca poi è costituito dall'analisi degli informatori della polizia politica, reclutati specialmente nei movimenti di sinistra, con storie individuali in cui gli itinerari esistenziali e i percorsi ideologici risultano stravolti dall'impatto col sistema investigativo repressivo.

E allora le foibe?

Gobetti Eric
Laterza

Disponibile in libreria

10,40 € 13,00 € -20%
«Decine di migliaia», poi «centinaia di migliaia», fino a «oltre un milione»: a leggere gli articoli dei giornali e a sentire le dichiarazioni dei politici sul numero delle vittime delle foibe, è difficile comprendere le reali dimensioni del fenomeno. Anzi, negli anni, tutta la vicenda dell'esodo italiano dall'Istria e dalla Dalmazia è diventata oggetto di polemiche sempre più forti e violente. Questo libro è rivolto a chi non sa niente della storia delle foibe e dell'esodo o a chi pensa di sapere già tutto, pur non avendo mai avuto l'opportunità di studiare realmente questo tema. Questo "Fact Checking" non propone un'altra verità storica precostituita, non vuole negare o sminuire una tragedia. Vuole riportare la vicenda storica al suo dato di realtà, prova a fissare la dinamica degli eventi e le sue conseguenze. Con l'intento di evidenziare errori, mistificazioni e imbrogli retorici che rischiano di costituire una 'versione ufficiale' molto lontana dalla realtà dei fatti. È un invito al dubbio, al confronto con le fonti, nella speranza che questo serva a comprendere quanto è accaduto in anni terribili.

L'eco delle catene. La detenzione...

Sa'dat Ahmad
Edizioni Clandestine

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
La pratica dell'isolamento ha colpito diverse centinaia delle migliaia di prigionieri che hanno varcato i cancelli delle prigioni e dei centri di detenzione israeliani. "Lo Stato di 'Israele' e, in precedenza, il movimento sionista non hanno risparmiato nessun metodo per reprimere i figli del nostro popolo. La loro storia è strettamente legata ai sanguinosi massacri e alla politica di pulizia etnica ai quali hanno fatto ricorso per fondare e consolidare la loro entità razzista". In queste pagine si parla in particolare dei detenuti posti in isolamento, un feroce metodo di tortura che nega i diritti dei prigionieri.

Il caso Dreyfus. Cronaca di...

Dreyfus Mathieu
Castelvecchi

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,00 €
Parigi, 15 ottobre 1894. Il capitano dell'esercito francese Alfred Dreyfus, di origine ebraica, viene arrestato con l'accusa di aver consegnato documenti riservati a un ufficiale prussiano. È l'inizio di uno dei più celebri e drammatici casi giudiziari della storia europea, terreno di scontro tra le forze nazionaliste e antisemite da un lato e quelle progressiste dall'altro. Condannato per alto tradimento, Dreyfus subirà il carcere e rischierà la pena capitale, mentre attorno a lui la Francia si spacca tra "dreyfusards" e "antidreyfusards" e la prima grande battaglia per i diritti civili viene combattuta. Sarà Mathieu Dreyfus, fermamente convinto che il fratello sia vittima di un errore giudiziario, a dare una svolta alla vicenda, recuperando il dossier segreto che smascherava il vero colpevole. In queste memorie, la battaglia ideologica si mescola al racconto di una lunga e difficile indagine, mentre l'affetto fraterno si carica, giorno dopo giorno, di sincera indignazione verso l'ingiustizia. In appendice, pubblichiamo il testo del "J'accuse" di Émile Zola, l'editoriale che costò allo scrittore l'esilio per evitare il carcere e che rimane uno dei primi e più puri esempi dell'impegno civile degli intellettuali.

Guerra e pace in Kurdistan....

Ocalan Abdullah
Tabor

Disponibile in libreria in 3 giorni

2,00 €
«Poiché l'area in cui sono presenti i curdi si estende su territori attualmente appartenenti ad arabi, persiani e turchi, la questione curda ha necessariamente una influenza notevole su buona parte della regione. Giungere a una soluzione in una zona del Kurdistan avrebbe effetti positivi anche sulle altre zone del Kurdistan e sugli Stati confinanti. (...) La complessa morfologia della regione curda sembrerebbe creata apposta per la lotta armata, e i curdi fin da tempi immemorabili si sono trovati a combattere contro la colonizzazione o contro la conquista da parte di potenze straniere. La resistenza è diventata parte integrante della loro vita e cultura. (...) Una politica che abbia come obiettivo finale una soluzione deve fare un'analisi realistica del fenomeno, che tenga conto sia del background nazionale, politico e sociale sia di tutte le parti coinvolte nel conflitto».

Il primo Gulag. (Le isole Solovki)

Bigazzi Francesco
Mauro Pagliai Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
In mezzo al Mar Bianco, a 165 chilometri dal Circolo Polare Artico, sono situate le isole Solovki. Per secoli disabitate, meta solo di pescatori nei mesi estivi, nel XV secolo furono scelte dai monaci ortodossi per costruire un importante monastero. Proprio quel complesso religioso divenne nel corso del Novecento un triste simbolo di violenza: requisito dallo Stato nel 1923 con un decreto firmato da Lenin, dopo la fucilazione degli ultimi monaci fu infatti trasformato nel primo campo di concentramento sovietico, il gulag da cui trasse origine il progetto di sterminio di tanti figli della grande Russia. Pagina dopo pagina, il libro ci fa entrare nella dimensione della tragedia e ciò che si avverte fin dall'inizio come ineluttabile... effettivamente si produce: dietro alla cortina fumogena dei "campi di rieducazione" si profila un mondo fatto di fame, odio, prevaricazione, banalizzazione della morte.

Anatomia di un genocidio. Pol Pot e...

Short Philip
Res Gestae

Disponibile in libreria in 3 giorni

26,00 €
Nei tre anni e mezzo del regime di Pol Pot più di un milione di cambogiani, un quinto della popolazione del Paese, furono giustiziati o morirono di fame. Ma in che modo un sogno utopico di prosperità condivisa si trasformò in uno dei peggiori incubi che l'umanità avesse mai conosciuto? Per comprendere questo dramma inconcepibile, Philip Short esplora la vita di Pol Pot, dai suoi primi anni fino alla morte. Trascorre quattro anni in Cambogia, intervista i capi superstiti dei Khmer rossi, tra cui il cognato di Pol Pot e l'ex capo di Stato dei Khmer rossi, e passa in rassegna gli archivi, un tempo preclusi, di Cina, Russia, Vietnam e Cambogia, per tracciare il destino di un uomo e della nazione che ha portato alla rovina.

Giocarsi la vita. Storie di...

Guozheng
Officina Libraria

Disponibile in libreria in 3 giorni

45,00 €
Niu Guozheng è ormai un signore in pensione, nato e vissuto nella regione dello Henan, la più popolosa della Cina, ma a lungo esclusa dallo sviluppo economico delle città costiere. Spinto da un grande e autentico afflato egualitario e da un profondo senso della giustizia, Niu Guozheng per più di trent'anni scelse di testimoniare realtà "impresentabili" del suo paese, certo dell'importanza e del valore della memoria. Impiegato nei ranghi della Pubblica Sicurezza a Pingdingshan, il capoluogo di una zona mineraria molto attiva, entrò presto in contatto con alcune situazioni che il suo senso della giustizia riteneva ingiustificabili. Si dedicò quindi, con un profondo e assai raro senso di responsabilità storica, a registrare le vicende umane all'interno di alcune case mandamentali (in cinese shoushensuo , istituti, ormai quasi tutti dismessi, nei quali sono detenute le persone in attesa di giudizio per reati lievi, oppure condannate a pene fino a un anno), ritenendo che il trattamento riservato ai detenuti non facesse onore al suo paese. La sua attività di poliziotto munito di macchina fotografica, accettato o tollerato dai colleghi e dai detenuti, è durata quasi dieci anni, e deriva dalla convinzione che solo la conoscenza dei fatti possa portare alla soluzione dei problemi. Scegliere questa posizione equivale però a rinunciare alla visibilità, in un paese in cui le notizie che non abbiano un lieto fine non vengono rese pubbliche. Infatti la serie sulle case mandamentali a tutt'oggi non è mai stata pubblicata in Cina ed è stata mostrata solo una volta, per breve tempo, all'Accademia di Belle Arti di Beijing (CAFA). La fine della sua attività di testimone nelle case mandamentali coincide con la chiusura delle stesse perché le loro condizioni sono state riconosciute ai margini della legalità. Le immagini di Niu Guozheng, crude e sconvolgenti in alcuni casi, teneramente poetiche in altri, denotano un occhio che affianca all'intento documentario una qualità estetica molto accentuata che ci rimanda ai classici della fotografia. Il suo anacronismo, dovuto all'isolamento del suo paese in quegli anni, ci fa meglio capire la realtà di un'epoca appena trascorsa che sembra ormai molto lontana.

Tutta una vita

Zabrana Jan
:duepunti

Non disponibile

12,00 €
L'inedita testimonianza di un uomo che oppose alla violenza dell'occupazione e alla burocrazia del regime il radicale rifiuto di ogni compromesso e la lucida denuncia delle perversioni del potere, trasformando la cronaca della sua resistenza quotidiana in

Prigionieri del silenzio

Pansa Giampaolo
Sperling & Kupfer

Non disponibile

11,90 €
Prigionieri del silenzio, ma anche dei gulag e delle carceri politiche del maresciallo Tito, in Jugoslavia. Le vittime erano tutti comunisti, come chi li imprigionava e li vessava. Giampaolo Pansa ricostruisce la vita di uno di loro con puntiglio e parteci

Prigionieri del silenzio

Pansa Giampaolo
Sperling & Kupfer

Non disponibile

11,90 €
Prigionieri del silenzio, ma anche dei gulag e delle carceri politiche del maresciallo Tito, in Jugoslavia. Le vittime erano tutti comunisti, come chi li imprigionava e li vessava. Giampaolo Pansa ricostruisce la vita di uno di loro con puntiglio e parteci

Dalai Lama. Uomo, monaco, mistico....

Chhaya Mayank
Apogeo

Non disponibile

19,00 €
Nel 1997 il giornalista indiano Mayank Chhaya fu autorizzato dal Dalai Lama accontare la sua vita e gli eventi di cui è stato protagonista. Chhaya ha condotto più una decina di interviste personali con il Dalai Lama a McLeod Ganj, nel nord Himalayano dell'

L'occupazione tedesca in Italia....

Klinkhammer Lutz
Bollati Boringhieri

Disponibile in libreria in 5 giorni

25,00 €
Il lungo periodo in cui la Germania agì sul nostro territorio da potenza occupante - dal settembre 1943 all'aprile 1945 - lasciò una spaventosa contabilità di vittime: le cifre ufficiali, sottostimate, parlano di 200.000 morti, di cui almeno 120.000 civili, più di 7000 ebrei avviati ai campi di sterminio e circa 700.000 soldati deportati e costretti al lavoro schiavo nell'industria tedesca degli armamenti. Ma quale fu il sistema di occupazione messo in atto? Sui meccanismi specifici del dominio tedesco si concentra la ricostruzione di Lutz Klinkhammer, che sovverte l'immagine di un potere monolitico. La paradossale condizione di "alleato occupato" in cui si trovò l'Italia le permise di conservare pro forma lo status di Stato sovrano. L'autonomia formale della Repubblica di Salò e il ruolo che assunse nella politica di occupazione sono analizzati da Klinkhammer all'interno di un quadro "policratico" di rivalità e concorrenza tra dicasteri e organi decisionali tedeschi, che riproduceva dinamiche interne al Terzo Reich.

I tentacoli dell'OVRA. Agenti,...

Franzinelli Mimmo
Bollati Boringhieri

Non disponibile

25,82 €
Il libro è basato sull'analisi dei fondi versati all'Archivio centrale dello Stato dal Ministero dell'Interno, opportunamente verificati con quante più fonti possibili. Il centro della ricerca è costituito dall'analisi degli informatori della polizia politica, con storie individuali in cui gli itinerari esistenziali e i percorsi ideologici risultano stravolti dall'impatto col sistema investigativo repressivo. Il tema del tradimento accomuna centinaia di 'sovversivi' trasformatisi in delatori ma restano da comprendere le ragioni per cui diversi aderenti ai partiti di sinistra si adattarono alla collaborazione con la polizia.

L'esodo a Latina. La storia...

Orsini Angelo Francesco
Aracne

Non disponibile

22,00 €
Tra il 1943 e gli ultimi anni Cinquanta, 300.000 italiani residenti in Venezia Giulia e Dalmazia lasciano la loro terra e si rifugiano in Italia per sfuggire all'oppressione del regime di Tito. Nel nostro Paese essi vengono ospitati in centri di accoglienza allestiti alla meglio. Due centri sono in provincia di Latina, dove giungono oltre 3.000 esuli. A queste vicende, per quasi cinquant'anni rimosse dalla storiografia italiana, dagli opportunismi della politica e dai media, l'autore rivolge la sua attenzione. Egli ricostruisce gli antefatti storici che originarono la questione giuliana e sviluppa le fasi della sistemazione degli esuli nei campi di Latina e Gaeta; segue l'inserimento di una parte di essi nella realtà pontina, dove furono accolti benevolmente a differenza di quanto accaduto in altre città italiane.

Fuga dal campo 14

Harden Blaine
Codice

Non disponibile

16,90 €
Shin Dong-hyuk è l'unico uomo nato in un campo di prigionia della Corea del Nord ad essere riuscito a scappare. La sua fuga e il libro che la racconta sono diventati un caso internazionale, che ha convinto le Nazioni Unite a costituire una commissione d'indagine sui campi di prigionia nordcoreani. Il Campo 14 è grande quanto Los Angeles, ed è visibile su Google Maps: eppure resta invisibile agli occhi del mondo. Il crimine che Shin ha commesso è avere uno zio che negli anni cinquanta fuggì in Corea del Sud; nasce quindi nel 1982 dietro il filo spinato del campo, dove la sua famiglia è stata rinchiusa da decenni. Non sa che esiste il mondo esterno, ed è a tutti gli effetti uno schiavo. Solo a ventitré anni riuscirà a fuggire, grazie all'aiuto di un compagno che tenterà la fuga con lui, e ad arrivare a piedi e con vestiti di fortuna in Cina, e da lì in America. Questa è la sua storia.

Cognomi valdesi nel casellario...

Bascetto Giuliano
Prospettiva Editrice

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Le vicende esistenziali e giudiziarie di sei acattolici della prima metà del Novecento - cinque evangelici e un testimone di Geova, tutti di originaria estrazione valdese - come raccontate dai relativi fascicoli, qui pubblicati, appartenenti al Casellario politico centrale: Edoardo Rostan e la sua invettiva contro «colui che ha venduto Roma al Papa»; Mario Cignoni Penella, predicatore nella Catalogna franchista; Giosuè Vittorio Paschetto, traduttore della rivista "Watch Tower"; Paolo Rostagno, l'anarchico; Matteo Gay e Augusto Tron, i socialisti.

Ritorno dal gulag. Memorie del...

Corneli Dante
Massari Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
"Questo volume e i due che lo accompagnano contengono i testi scritti da Dante Corneli dopo il suo ritorno dalla Russia e dal Gulag. Essi furono autoprodotti e stampati in tipografie della zona di Tivoli, per essere messi in vendita presso edicole locali di giornali e tramite invii postali. Gli originali da noi utilizzati (tranne i quattro volumetti fornitici dalla Biblioteca comunale di Vicovaro tramite la Biblioteca comunale di Bolsena - a entrambe le quali vanno i nostri più vivi ringraziamenti) furono donati personalmente da Dante ad Antonella Marazzi e a Roberto Massari negli anni '70, all'epoca della loro frequentazione a Roma e a Tivoli. II lettore dovrà tener presente che Dante ebbe origini operaie, che non poté proseguire gli studi, che la sua formazione avvenne in gran parte nelle scuole di partito e che trascorse la maggior parte della propria vita in Russia (dentro e fuori il Gulag): un vero e proprio autodidatta bilingue. Ciò si riflette nel ricorso a determinate formule linguistiche, nella discontinuità dei criteri grammaticali, nell'uso improprio di maiuscole e minuscole, nella traslitterazione approssimativa di nomi e termini russi (che invece divenne rigorosamente scientifica negli ultimi volumetti, ad opera evidentemente di altra persona). Tra noi redattori dei tre volumi in cui è raccolta l'opera storico-politica di Corneli (Andrea Furlan, Antonella Marazzi e Roberto Massari) abbiamo discusso su come procedere. Alla fine è prevalsa la decisione di lasciare il testo il più possibile intatto, limitando le correzioni ai più evidenti errori grammaticali, tipografici a di punteggiatura, e mantenendo in gran parte inalterato l'uso incoerente di virgolette e corsivi, di maiuscole e minuscole. In particolare sono stati lasciati come nell'originale (tranne per gli errori troppo evidenti) i nomi di persone, riviste, luoghi, vocaboli russi (questi usati spesso in versione dialettale). Ci è sembrato, infatti, che avrebbe avuto un sapore artificiale e anacronistico dar loro la forma esatta corrente o, per i nomi russi, ricorrere alla traslitterazione scientifica. Questa, invece, è stata da noi utilizzata nell'Indice dei nomi. Abbiamo fatto eccezione solo per la grafia del nome Trotsky che, come i nostri lettori sanno, dovrebbe essere scritto sempre in questo modo sia per criteri editoriali sia perché egli stesso chiese che così fosse. Le note senza altra indicazione sono dell'Autore e non sono state modificate."

Senza via di scampo. La storia vera...

Ishikawa
Newton Compton Editori

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
Metà coreano e metà giapponese, Masaji Ishikawa è il protagonista di un'incredibile storia vera. Quando la sua famiglia si trasferì dal Giappone alla Corea del Nord aveva solo tredici anni. Nessuno poteva immaginare l'incubo che li attendeva. Suo padre, coreano di nascita, decise di tornare al paese natale sedotto dalla propaganda che prometteva abbondanza di lavoro, un'educazione di alto livello per i figli e uno status privilegiato. Ma, una volta arrivati, fu chiaro che la realtà era molto diversa. In un racconto che abbraccia tutta la sua vita, Ishikawa ripercorre le tappe di trentasei brutali anni sotto lo spietato regime totalitario nordcoreano, tra miseria assoluta, fame e repressione, fino al giorno della sua fuga in Giappone, nel 1996. Una fuga rocambolesca che lo costrinse ad abbandonare la moglie e i figli, con la speranza di riuscire, una volta arrivato, a fare qualcosa per loro. Una speranza che tutt'oggi non si è mai realizzata. Un libro che non è solo il racconto scioccante della vita di tutti i giorni in Nord Corea, ma anche un'importante testimonianza della dignità e dello spirito indomabile dell'uomo che lotta per la propria libertà.

Il laboratorio del Gulag. Le...

Liechtenhan Francine-Dominique
Lindau

Disponibile in libreria in 3 giorni

26,00 €
Tra i monasteri e gli eremi delle Solovki - l'arcipelago del Mar Bianco, nell'estrema parte nord-occidentale della Russia, al largo di Archangel'sk - fu creato il primo campo di concentramento sovietico, il laboratorio di quella rete di 476 campi divenuti tristemente famosi con il nome di «Gulag». A partire dal 1923 e fino al 1939 i bolscevichi vi deportarono i «nemici» del comunismo: aristocratici, preti, «borghesi », contadini, operai, intellettuali, funzionari, artisti, quadri del Partito caduti in disgrazia. «Inventato» da Trockij, adottato da Lenin e perfezionato da Stalin, il campo delle Solovki arrivò a ospitare 70.000 detenuti e nel solo 1937 furono eseguite 2000 fucilazioni. Il modello delle Solovki (e, più in generale, il Gulag) influenzò profondamente la costruzione della società sovietica: si calcola che in quei decenni un adulto su sette trascorse almeno alcuni mesi in un campo. L'esperienza penitenziaria serviva a distruggere le «strutture» dell'epoca imperiale, a livellare le classi sociali e, soprattutto durante lo sforzo bellico, a fornire la manodopera necessaria all'industrializzazione del paese. L'«armata del lavoro» teorizzata da Trockij nel 1918, che avrebbe dovuto fare le fortune dell'Unione Sovietica, non consistette in altro che in migliaia e migliaia di esseri umani ridotti in schiavitù, mutilati e uccisi (anche mediante l'uso, sempre negato dalle autorità, di armi batteriologiche). Costruito sulla scorta di una vasta documentazione originale, resa in gran parte accessibile dall'apertura degli archivi dell'ex Unione Sovietica, e con l'ausilio di molte testimonianze inedite di prigionieri sopravvissuti e dei loro familiari, questo libro di Francine-Dominique Liechtenhan è un contributo alla conoscenza della verità e un omaggio alla memoria delle vittime del comunismo, ancora oggi dolorosamente neglette, in Russia come in Occidente.

Teatro dell'oppresso. Radici e ali

Santos Barbara
CLUEB

Disponibile in libreria in 3 giorni

24,00 €
L'autrice sviluppa un'analisi del metodo teatrale fondato da Augusto Boal intrecciando elementi autobiografici all'approfondimento di teoria e prassi. Il libro propone una riflessione - coerente e accessibile - sui concetti che sono alla base del metodo in connessione con i progressi e le sfide della sua stessa evoluzione. Gli elementi teorici si alternano ad esempi pratici per contestualizzare le tematiche e illuminare le dimensioni etica, politica e pedagogica coinvolte nell'applicazione. Grazie al racconto dell'esperienza di vita e di ricerca dell'autrice, in cui il Teatro dell'Oppresso rappresenta il dispositivo privilegiato di investigazione e di comprensione della realtà, il libro consente di accedere al profondo significato del teatro di Boal inteso quale contesto di conoscenza collettiva capace di tenere insieme dimensione estetica, politica e filosofica.

Sovversivi. Gli antifascisti della...

Robbiano Lorenzo
La Torretta

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Nel 1894 nasce il Casellario Politico Centrale, anagrafe delle persone considerate pericolose per l'ordine e la sicurezza pubblica. Largamente utilizzato nel ventennio fascista, vennero qui iscritti gli aderenti al Partito Comunista, Socialista e Repubblicano, ma anche gli anarchici, gli antifascisti, i vagabondi. Avvalendosi della documentazione disponibile presso l'Archivio di Stato, Lorenzo Robbiano vi riporta gli oltre 1.700 nomi dei "sovversivi" alessandrini, iscritti nell'elenco fino al 1943.

Con la memoria stretta in gola-Con...

Drago Margarita
13,00 €
"Rivivere la storia attraverso la scrittura è stato un processo molto doloroso. Al principio scrivevo con l'intenzione di lasciare testimonianza della resistenza eroica delle prigioniere politiche argentine di fronte ai crimini e alle violenze della dittatura militare del 76, impresa a cui mi sono dedicata dal giorno stesso in cui ho recuperato la libertà, in assemblee e luoghi dove era possibile la denuncia. Con il tempo, e attraverso il processo di scrittura, sono cambiati l'approccio e la comprensione della mia esperienza carceraria, nonché delle esperienze delle mie compagne del carcere. Ora, al proposito di raccontare per denunciare e dare la mia testimonianza, si aggiunge quello di scrivere per ricostruire e ricomporre un io frammentato e disperso e, incredibilmente, scopro anche che la parola ha il potere magico di riscattare, ricostruire e curare. Scrivo per guarire, per trasformare la rabbia, la impotenza e il dolore serbato per anni; ma scrivo anche perché mi anima un profondo e onesto desiderio di rendere omaggio alle donne con cui ho condiviso il sogno di costruire una Argentina libera, indipendente, giusta." Prefazione di Rosa Maria Grillo.

Campi. Deportare e concentrare. La...

Paternoster Renzo
Aracne

Non disponibile

21,00 €
Da Fenestrelle a Guantánamo, il campo rappresenta la più alta forma di ingegneria sociale per rimodellare un ordine sociopolitico. Il saggio spiega, anche attraverso testimonianze inedite, che i campi non sono buchi neri nella storia dell'umanità, non sono un equivoco irrazionale, ma il risultato di atti consapevoli e di utilità programmata; non costituiscono neppure una prerogativa di regimi politici non democratici, manifestandosi in tempi, luoghi e contesti politici molto diversi. I campi sono il simbolo dell'eccedenza e dell'esclusione politica. Sono il paradigma biopolitico della modernità. Sono politica oscena, che cerca il trionfo anche nella carne e nel sangue. I campi sono il luogo dove tutto è davvero possibile.

Storie di giustizia riparativa. Il...

Potestà G. L.
Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
La Commissione per la verità e la riconciliazione, presieduta da Desmond Tutu, ha contribuito in modo significativo al consolidamento dell'assetto civile del nuovo Sudafrica, mostrando concretamente la possibilità del superamento dell'apartheid «sulla base della comprensione invece che della vendetta, della riparazione invece che della punizione, dell'ubuntu (cioè dell'abbraccio e della riconciliazione) invece che della vittimizzazione» (dalla Costituzione provvisoria sudafricana). Un'esperienza esemplare di giustizia riparativa, in cui le tradizioni locali sono state valorizzate in una prospettiva differente e complementare rispetto al tradizionale approccio punitivo ai comportamenti criminali. A vent'anni di distanza, il volume offre un bilancio di quel passaggio risultato decisivo per la pacificazione e democratizzazione del paese: delinea il percorso storico che condusse alla fine del regime dell'apartheid e alla nascita della Commissione; affronta questioni di rilevanza giuridica quali il nesso problematico fra riconciliazione e perdono, l'amnistia, la punibilità dell'incitamento all'odio; dà infine la parola a protagonisti e testimoni di primo piano della resistenza all'apartheid, dei lavori della Commissione e del lungo e faticoso percorso verso un nuovo Sudafrica.

Storie rubate

Vila Torres Enrique J.
Castelvecchi

Non disponibile

17,50 €
Storie rubate, storie di neonati sottratti, di madri ingannate che piangono i loro figli creduti morti, storie di gemelli separati, di adulti che si scoprono figli di altri genitori e fratelli mancati. Tra gli anni Quaranta e Novanta del Ventesimo secolo in tutta la Spagna furono rubati migliaia di bambini, venduti a caro prezzo a genitori che li iscrivevano all'anagrafe come figli propri. Oggi, grazie alla prova del dna. madri ingannate e figli cresciuti in famiglie che biologicamente non sono le loro cercano risposte sul proprio passato. In questo libro l'avvocato Enrique J. Vila Torres ci racconta alcuni di questi casi, storie che fanno capire il funzionamento e la vastità di questo redditizio commercio: medici, infermiere, religiosi e funzionari coinvolti in un meccanismo che in Spagna ha riguardato circa 300.000 bambini, persone che ancora oggi cercano i loro veri genitori.

Argentina 1976-1983. Immaginari...

Cattarulla C.
Nova Delphi Libri

Non disponibile

10,00 €
Negli ultimi venti anni, la cultura italiana ha manifestato nuovo interesse per la realtà argentina riportando in primo piano un dialogo ricco di avvenimenti, figure e simboli. Le cause sono molteplici: la crisi economica argentina del 2001, che ha determinato un'emigrazione di ritorno; la scomparsa, durante l'ultima dittatura (1976-1983), di uomini e donne di origine italiana e la celebrazione nella nostra penisola di processi giudiziari contro i militari. Ultima e più recente causa, la salita al soglio pontificio di un Papa argentino. A quarant'anni anni dal colpo di Stato, avvenuto il 24 marzo 1976, questo volume intende dare conto del contemporaneo immaginario italiano sull'Argentina relativamente agli anni della dittatura e della post-dittatura, verificandone ragioni, usi ed eventuali ricreazioni o riletture di immagini e stereotipi. A cura di Camilla Cattarulla. Testi di Adrián N. Bravi, Antonella Cancellier, Camilla Cattarulla, Rosa Maria Grillo, Ilaria Magnani, Emilia Perassi, Laura Scarabelli,

I complici. Conversazioni con...

Verbitsky Horacio
Nova Delphi Libri

Non disponibile

9,00 €
Giornalista e autore argentino, Horacio Verbitsky ha contribuito a svelare i corrotti intrecci tra politica e poteri economici del suo paese. Dopo libri come "Il volo" (1996), "L'isola del silenzio" (2006) e "Doppio gioco" (2011), in questa nuova pubblicazione Verbitsky torna su tali temi analizzando, in una serie di conversazioni con i giornalisti Nadia Angelucci e Gianni Tarquini, le reti di complicità che hanno legato l'ultima dittatura militare argentina alle gerarchie ecclesiastiche e ai grandi poteri economici.