Oppressione e persecuzione politica

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Il laboratorio del Gulag. Le...

Liechtenhan Francine-Dominique
Lindau

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Tra i monasteri e gli eremi delle Solovki -l'arcipelago del Mar Bianco, nell'estrema parte nord-occidentale della Russia, al largo di Archangel'sk fu creato il primo campo di concentramento sovietico, il laboratorio di quella rete di 476 campi divenuti tristemente famosi con il nome di "Gulag". A partire dal 1923 e fino al 1939 i bolscevichi vi deportarono i "nemici" del comunismo: aristocratici, preti, "borghesi", contadini, operai, intellettuali, funzionari, artisti, quadri del Partito caduti in disgrazia. "Inventato" da Trockij, adottato da Lenin e perfezionato da Stalin, il campo delle Solovki arrivò a ospitare 70.000 detenuti e nel solo 1937 furono eseguite 2000 fucilazioni. Il modello delle Solovki (e, più in generale, il Gulag) influenzò profondamente la costruzione della società sovietica: si calcola che in quei decenni un adulto su sette trascorse almeno alcuni mesi in un campo. L'esperienza penitenziaria serviva a distruggere le "strutture" dell'epoca imperiale, a livellare le classi sociali e, soprattutto durante lo sforzo bellico, a fornire la manodopera necessaria all'industrializzazione del paese. Costruito sulla scorta di una vasta documentazione originale, resa in gran parte accessibile dall'apertura degli archivi dell'ex Unione Sovietica, e con l'ausilio di molte testimonianze inedite di prigionieri sopravvissuti e dei loro familiari, questo libro è un contributo alla conoscenza della verità.

Senza via di scampo. La storia vera...

Ishikawa
Newton Compton 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Metà coreano e metà giapponese, Masaji Ishikawa è il protagonista di un'incredibile storia vera. Quando la sua famiglia si trasferì dal Giappone alla Corea del Nord aveva solo tredici anni. Nessuno poteva immaginare l'incubo che li attendeva. Suo padre, coreano di nascita, decise di tornare al paese natale sedotto dalla propaganda che prometteva abbondanza di lavoro, un'educazione di alto livello per i figli e uno status privilegiato. Ma, una volta arrivati, fu chiaro che la realtà era molto diversa. In un racconto che abbraccia tutta la sua vita, Ishikawa ripercorre le tappe di trentasei brutali anni sotto lo spietato regime totalitario nordcoreano, tra miseria assoluta, fame e repressione, fino al giorno della sua fuga in Giappone, nel 1996. Una fuga rocambolesca che lo costrinse ad abbandonare la moglie e i figli, con la speranza di riuscire, una volta arrivato, a fare qualcosa per loro. Una speranza che tutt'oggi non si è mai realizzata. Un libro che non è solo il racconto scioccante della vita di tutti i giorni in Nord Corea, ma anche un'importante testimonianza della dignità e dello spirito indomabile dell'uomo che lotta per la propria libertà.

Il caso 7 aprile. Il processo...

Fiorentino
Mimesis 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

15,00 €
Il 7 aprile 1979 professori universitari, insegnanti, scrittori e intellettuali appartenenti all'area politica dell'Autonomia Operaia vengono arrestati in tutta Italia: sono accusati non solo di aver ispirato con la loro produzione ideologica le bande armate dell'ultrasinistra degli anni '70, ma anche di essere i promotori e i capi delle Brigate Rosse. È il celebre "teorema Calogero", che sancisce l'inizio di un'esperienza giudiziaria inedita e molto controversa e che coltiva l'ambizione di fornire le coordinate per una lettura risolutiva e unitaria della violenza terroristica che ha insanguinato l'Italia degli anni di piombo. Con il "processo 7 aprile" si consolida e si ridireziona la titanica supplenza giudiziaria che ha accompagnato la storia della Repubblica negli ultimi cinquant'anni, la quale ha visto all'opera l'ambiguo "giudice di scopo", cristallizzando un modus operandi che è stato definito emblematicamente "governo dei giudici". Questo libro intende superare una mancanza: quella di una storia delle pratiche processuali politiche, di un'analisi globale relativa ai meccanismi vecchi e nuovi impiegati nella giustizia politica. A partire dal paradigmatico "caso 7 aprile", questa ricerca è il primo abbozzo delle linee di tendenza di un laboratorio punitivo globale che arriva sino ai No Tav passando per il recente riuso del reato di devastazione e saccheggio e le accuse di una vasta gamma di reati condita dalla finalità di terrorismo.

Gli Oesterheld

Nicolini Fernanda
001 Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Héctor Germán Oesterheld "scompare" il 21 aprile del 1977, sequestrato dai paramilitari della nascente dittatura del generale Videla. Morirà così, nelle carceri illegali di Buenos Aires, uno dei più grandi scrittori di fumetti, l'autore dell'"Eternauta", capolavoro profetico e icona della resistenza contro l'oppressione dei popoli e degli individui. Negli stessi mesi, vengono sequestrate e uccise le sue quattro figlie, tutte militanti come il padre nelle file dei Montoneros, l'ala sinistra del Peronismo. Questo libro, basato su anni di interviste e ricerche di archivio, racconta la distruzione di una famiglia da parte di un regime criminale, e indaga le ragioni che portarono la famiglia Oesterheld ad abbracciare la lotta politica fino alle sue estreme conseguenze. Una testimonianza che intreccia la descrizione minuziosa dell'intimità di una famiglia con la storia di un Paese che scivola rapidamente verso la catastrofe. Una biografia corale che ricostruisce nei dettagli le storie e la sorte di tanti desaparecidos, e mostra come la repressione cercò di distruggere non solo la libertà politica ma anche la vita culturale dell'Argentina.

La santa tenebra

Berdzenisvili Levan
E/O 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

18,00 €
Il libro è ispirato al periodo in cui l'autore è stato rinchiuso nel Gulag, uno degli ultimi condannati nella storia sovietica. «Sono stati gli anni migliori della mia vita» racconta con ironia ma anche con verità, perché aggiunge: «il KGB si è dato un gran daffare per riunire in un solo posto un gruppo di persone eccezionali». Ovviamente i prigionieri del Gulag furono, anche negli ultimi anni del regime sovietico "ammorbidito" dalla perestrojka, vittime della fame, delle celle d'isolamento, delle punizioni, ma ciononostante riuscirono a combattere l'assurdità del sistema di oppressione in mille modi. Organizzavano corsi di lingue antiche, inventavano macchine per diliscare il pesce (!), discutevano della possibilità o meno di costruire un comunismo "buono", organizzavano gare gastronomiche in condizioni di estrema penuria alimentare...

Sovversivi. Gli antifascisti della...

Robbiano Lorenzo
La Torretta 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Nel 1894 nasce il Casellario Politico Centrale, anagrafe delle persone considerate pericolose per l'ordine e la sicurezza pubblica. Largamente utilizzato nel ventennio fascista, vennero qui iscritti gli aderenti al Partito Comunista, Socialista e Repubblicano, ma anche gli anarchici, gli antifascisti, i vagabondi. Avvalendosi della documentazione disponibile presso l'Archivio di Stato, Lorenzo Robbiano vi riporta gli oltre 1.700 nomi dei "sovversivi" alessandrini, iscritti nell'elenco fino al 1943.

Non rivedrò più il mondo

Altan Ahmet
Solferino 2018

Disponibile in 3 giorni  
GIALLI

14,00 €
Ahmet Altan è stato travolto dall'ondata di arresti che ha seguito, nel 2016, il fallito colpo di stato del 15 luglio contro Erdogan. Da allora è recluso in un carcere nei pressi di Istanbul. L'accusa a suo carico è di aver favoreggiato il golpe tramite «messaggi subliminali». Nel febbraio 2018 il suo processo-farsa si è concluso con un'atroce sentenza: ergastolo senza condizionale. "Non rivedrò più il mondo" è il messaggio che Altan lancia dalla sua cella: è un testo breve, che contiene molti universi. È uno scioccante diario di prigionia, dall'irruzione della polizia in casa di Ahmet e del fratello Mehmet fino alla notizia della condanna a vita in regime duro. È una galleria di personaggi e incontri miserabili in cui l'ingiustizia prende corpo e volto. È un inno all'immaginazione e al suo potere di evadere dalle quattro mura che la costringono riconquistando aria e spazio. È un ragionamento di straordinaria lucidità sui concetti universali di vita, morte, tempo, destino. È un elogio della scrittura come forma irrinunciabile di dignità dell'individuo. Da un lato, c'è un "corpo in trappola", dall'altro "una mente che non si curava e rideva di ciò che sarebbe accaduto al corpo, si credeva intoccabile ed era intoccabile".

Lettere dal carcere

Mandela Nelson
Il Saggiatore 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

26,00 €
Quanto a lungo si deve urlare la parola «libertà» prima che acquisti davvero un valore? Quanto tempo deve passare prima che il domani sia un giorno nuovo? Per ventisette anni Nelson Mandela, l'uomo che avrebbe guidato il paese fuori dal regime di segregazione razziale che lo soffocava da quasi mezzo secolo, non è stato altro che una sigla: un anonimo numero di matricola che identificava un prigioniero come tanti in una delle strutture carcerarie del paese. Eppure proprio in quelle celle, nel silenzio dell'isolamento, nella fatica dei lavori forzati, ha preso forma il mito che avrebbe sgretolato il sistema di oppressione dell'elite bianca. Le "Lettere dal carcere" di Nelson Mandela sono un documento fondamentale del Novecento. La testimonianza unica e in presa diretta della determinazione, delle difficoltà e della fede nel progresso di una delle grandi icone politiche del nostro tempo: dal primo, durissimo periodo, quando gli era concesso di scrivere una sola lettera di cinquecento parole ogni sei mesi, agli scambi con le grandi personalità internazionali negli anni ottanta; dalle umiliazioni, vessazioni e privazioni di Robben Island - non gli fu permesso di partecipare al funerale della madre e nemmeno a quello del figlio Thembi - alle struggenti parole di amore e lotta inviate alla moglie Winnie, anche lei attivista e anche lei rinchiusa in prigione. Nel centenario della nascita di Nelson Mandela, il Saggiatore pubblica in contemporanea mondiale le sue inedite "Lettere dal carcere", un epistolario di rara forza che ci permette di scoprire il volto umano di un gigante nel momento più duro della sua esistenza. Pagine che, pur raccontando un presente affannoso - la sofferenza della reclusione, le preoccupazioni per le persecuzioni politiche contro amici e parenti, l'angoscia di dover fare da padre ai propri figli senza avere nemmeno la possibilità di vederli -, ci parlano di speranza e di valori senza tempo. Perché il lungo cammino verso la libertà può iniziare anche nel freddo di una gabbia senza finestre, e la convinzione dell'inevitabilità dell'alba spazzare via da sola le tenebre più scure.

La terrificante storia dei campi di...

Pitzer Andrea
Newton Compton 2018

Disponibile in libreria  
FASCISMO E NAZISMO

12,90 €
Inizialmente concepiti come strutture carcerarie per prigionieri di guerra, i campi di concentramento hanno mutato nel corso dei decenni la loro funzione, diventando feroci strumenti nelle mani dei governi che li hanno utilizzati. In questo libro, basato su documenti d'archivio e testimonianze dei sopravvissuti, Andrea Pitzer racconta la storia geopolitica dei campi di concentramento. A partire dalla Cuba del 1890, passando per le Filippine e l'Africa meridionale dell'inizio del XX secolo, proseguendo con i tristemente noti Auschwitz e Birkenau, fino ad arrivare ai gulag sovietici e ai campi di detenzione in Cina e Corea durante la guerra fredda. Il denominatore comune è sempre uno: i campi sono utilizzati come mezzi per la delocalizzazione civile e la repressione politica. Spesso giustificati come misura di protezione di una nazione, o anche degli stessi gruppi internati, sono invece luoghi brutali e disumanizzanti che hanno causato la morte di milioni di persone.

La punizione

Ben Jelloun Tahar
La nave di Teseo 2018

Disponibile in 3 giorni  
NARRATIVA

17,00 €
Marocco, marzo 1965: novantaquattro studenti, colpevoli di aver manifestato pacificamente nelle strade a Casablanca e Rabat, vengono puniti dal governo del re Hassan II. La forma di prigionia loro imposta è subdola, ma non per questo meno violenta: una mattina tutti i ragazzi ricevono nelle loro case un obbligo di comparizione in caserma per prestare servizio militare e da quel giorno ha inizio una reclusione che durerà per diciannove mesi. I ragazzi vengono mandati in luoghi isolati, lontani dalle loro famiglie e da chiunque potrebbe aiutarli, sono continuamente sottoposti a maltrattamenti e umiliazioni, obbligati a compiere esercizi militari gratuiti e pericolosi, sono denutriti, vessati e sfruttati quasi fino alla morte, senza mai ricevere alcuna spiegazione, senza mai riuscire a sapere la ragione del destino loro imposto. Tra i novantaquattro studenti sottoposti a questa barbarie c'era anche Tahar Ben Jelloun, che per riconquistare la sua piena libertà, come molti altri, dovrà in realtà aspettare diversi anni: il colpo di stato del 1971. Per poter tornare con la mente a quei ricordi c'è voluto molto di più: cinquant'anni per riuscire a raccontare la storia di quei lunghi giorni che hanno segnato per sempre la sua giovinezza, formando la sua coscienza e alimentando intimamente la sua vocazione di scrittore.

A piedi scalzi nel kibbutz. Dalla...

Pas Bagdadi Masal
Bompiani 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Inverno fra il 1943 e il 1944: nel ghetto di Damasco gli oltraggi antisemiti si fanno ogni giorno più violenti e i giovani fuggono di notte verso la Palestina. La piccola Tune viene affidata dalla madre alla figlia maggiore perché la porti con sé nella fuga. La bambina approda così in un kibbutz dove verrà separata anche dalla sorella: è sola, impaurita, ferita. Ha cambiato nome per non rivelare il suo stato di clandestina: adesso si chiama Masal, ha un'altra identità, ma la sua natura solare e gioiosa non è cambiata. Nel kibbutz si sperimentano sistemi educativi molto liberi e collettivi, e piano piano Masal li assume, concedendosi alla propria vitalità. Comincia a occuparsi di bambini, si arruola nell'esercito israeliano, diventa sergente. E si innamora di un italiano: lo sposa e approda a Milano proprio negli anni in cui la psichiatria si fa 'democratica'. Lì apre un asilo in cui applica alcuni dei metodi appresi nel kibbutz e forte della propria esperienza diventa psicologa dell'infanzia. Sempre conscia che è laggiù, correndo a piedi scalzi sotto il sole di Israele, che ha cominciato a guarire.

Cognomi valdesi nel casellario...

Bascetto Giuliano
Prospettiva Editrice 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Le vicende esistenziali e giudiziarie di sei acattolici della prima metà del Novecento - cinque evangelici e un testimone di Geova, tutti di originaria estrazione valdese - come raccontate dai relativi fascicoli, qui pubblicati, appartenenti al Casellario politico centrale: Edoardo Rostan e la sua invettiva contro «colui che ha venduto Roma al Papa»; Mario Cignoni Penella, predicatore nella Catalogna franchista; Giosuè Vittorio Paschetto, traduttore della rivista "Watch Tower"; Paolo Rostagno, l'anarchico; Matteo Gay e Augusto Tron, i socialisti.

Il ritorno. Padri, figli e la terra...

Matar Hisham
Einaudi 2018

Disponibile in libreria  
NARRATIVA

12,00 €
Hisham Matar aveva diciannove anni quando il padre fu rapito in Egitto e portato in una prigione libica. Non lo avrebbe mai più rivisto. E non avrebbe mai saputo nulla della sua sorte. Era stato giustiziato? Oppure no? Trentatré anni dopo Hisham, con la caduta di Gheddafi, può finalmente rientrare in Libia dopo un lungo esilio. Può incontrare amici e parenti, e grazie a loro ricostruire l'immagine ormai sbiadita del padre, cercando di scendere a patti con il dolore della sua assenza. Un viaggio lucido e struggente attraverso i luoghi di una memoria privata intrecciata a doppio filo con la storia libica del ventesimo secolo, che è anche la nostra. Un toccante racconto di perdita, amore e speranza.

Il ritorno. Padri, figli e la terra...

Matar Hisham
Einaudi 2017

Disponibile in 3 giorni  
NOVITA NARRATIVA

19,50 €
Hisham Matar ha diciannove anni quando suo padre Jaballa, fiero oppositore del regime di Muammar Gheddafi, viene sequestrato nel suo appartamento del Cairo, rinchiuso nella famigerata prigione libica di Abu Salim e fatto sparire per sempre. Ventidue anni più tardi il figlio Hisham, che non ha mai smesso di cercarlo, può approfittare dello sprazzo di speranza aperto dalla rivoluzione del febbraio 2011 per fare finalmente ritorno nella terra della sua infanzia felice. Quel viaggio verso un presente ormai sconosciuto non è che lo spunto per un itinerario storico e affettivo ben più vasto. Visitando i luoghi e incontrando i parenti e gli amici che hanno condiviso con Jaballa decenni di prigionia nel «nobile palazzo» di Abu Salim, Hisham può recuperare un passato che risuona in lui con un'eco mai sopita e ritagliare i contorni di un padre che, in assenza di un corpo, risulta privo di confini. Le tappe del viaggio privato s'intersecano con la storia libica del ventesimo secolo, dalla resistenza all'occupazione italiana al flirt di Gheddafi con l'Inghilterra di Tony Blair. Ma anche all'antro più buio, all'orrore più raccapricciante, segue, in queste pagine, la luce di un dipinto di Manet, la melodia di un alam: la consolazione dell'arte e della bellezza come autentica espressione dell'uomo. E anche quando della speranza di ritrovare un padre vivo «non rimangono che granelli sparsi», lo sguardo di Matar continua a puntare risolutamente in avanti: «Mio padre è morto ed è anche vivo. Non possiedo una grammatica per lui. E nel passato, nel presente e nel futuro. Ho il sospetto che anche coloro che hanno sepolto il proprio padre provino la stessa cosa. Io non sono diverso. Vivo, come tutti viviamo, nell'indomani».

Il genocidio degli yazidi. L'Isis e...

Zoppellaro Simone
Guerini e Associati 2017

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Questo libro racconta la storia e la cultura di un'antica minoranza religiosa, quella degli yazidi, e il genocidio compiuto contro di loro. Nell'agosto 2014 lo Stato Islamico si lancia alla conquista della regione del Sinjar, nell'Iraq nord occidentale, massacrando in pochi giorni più di tremila yazidi. Definito dall'ONU e da diverse organizzazioni internazionali come un genocidio ancora in corso, questo sterminio coincide con il rapimento di oltre seimila persone, in prevalenza bambini e donne, ridotte in stato di schiavitù sessuale dagli uomini dell'Isis.

Storie di giustizia riparativa. Il...

Potestà G. L.
Il Mulino 2017

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
La Commissione per la verità e la riconciliazione, presieduta da Desmond Tutu, ha contribuito in modo significativo al consolidamento dell'assetto civile del nuovo Sudafrica, mostrando concretamente la possibilità del superamento dell'apartheid «sulla base della comprensione invece che della vendetta, della riparazione invece che della punizione, dell'ubuntu (cioè dell'abbraccio e della riconciliazione) invece che della vittimizzazione» (dalla Costituzione provvisoria sudafricana). Un'esperienza esemplare di giustizia riparativa, in cui le tradizioni locali sono state valorizzate in una prospettiva differente e complementare rispetto al tradizionale approccio punitivo ai comportamenti criminali. A vent'anni di distanza, il volume offre un bilancio di quel passaggio risultato decisivo per la pacificazione e democratizzazione del paese: delinea il percorso storico che condusse alla fine del regime dell'apartheid e alla nascita della Commissione; affronta questioni di rilevanza giuridica quali il nesso problematico fra riconciliazione e perdono, l'amnistia, la punibilità dell'incitamento all'odio; dà infine la parola a protagonisti e testimoni di primo piano della resistenza all'apartheid, dei lavori della Commissione e del lungo e faticoso percorso verso un nuovo Sudafrica.

Il primo Gulag. (Le isole Solovki)

Bigazzi Francesco
Mauro Pagliai Editore 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
In mezzo al Mar Bianco, a 165 chilometri dal Circolo Polare Artico, sono situate le isole Solovki. Per secoli disabitate, meta solo di pescatori nei mesi estivi, nel XV secolo furono scelte dai monaci ortodossi per costruire un importante monastero. Proprio quel complesso religioso divenne nel corso del Novecento un triste simbolo di violenza: requisito dallo Stato nel 1923 con un decreto firmato da Lenin, dopo la fucilazione degli ultimi monaci fu infatti trasformato nel primo campo di concentramento sovietico, il gulag da cui trasse origine il progetto di sterminio di tanti figli della grande Russia. Pagina dopo pagina, il libro ci fa entrare nella dimensione della tragedia e ciò che si avverte fin dall'inizio come ineluttabile... effettivamente si produce: dietro alla cortina fumogena dei "campi di rieducazione" si profila un mondo fatto di fame, odio, prevaricazione, banalizzazione della morte.

Betina sin aparecer. La storia...

Tarnopolsky Daniel
Qudulibri 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Daniel aveva solo 18 anni quando i militari irruppero nella sua casa a Buenos Aires e portarono via i genitori. Poi sequestrarono sua sorella di 15 anni e sua cognata. Suo fratello Sergio stava facendo il servizio militare nella ESMA e non riapparve più. In una notte, quella del 15 giugno 1976, Daniel Tarnopolsky perse tutta la sua famiglia e si ritrovò solo. Riesce a scampare all'appuntamento con la morte perché non è in casa. In questo libro egli affianca alla sua voce, e a quella della nonna, la voce poeticadi sua sorella Betina, in un'ossessiva e commovente ricerca di colei che immagina in un limbo di oblio, non morta ma uccisa nell'animo dal suo torturatore. Nel 2004 la sua battaglia processuale lo condusse a una vittoria senza precedenti nei confronti dell'ammiraglio Massera, con la conseguente donazione di quanto ottenuto per risarcimento alle Abuelas de Plaza de Mayo.

D'amore e orrore. La storia d'amore...

De Pace Umberto
Bellavite 2016

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"Tutta questa mia sofferenza non è servita a niente se non se ne parla e questo mi fa ancora più male." Goli Otok (Croazia), detta l'Isola Calva, fu sede nel secondo dopoguerra di un campo di concentramento dove vennero detenuti gli oppositori al regime di Tito. Aldo Juretich, fiumano di nascita, subisce l'internamento sull'isola, dal 1948 al 1952: quattro anni di torture fisiche e mentali che lo segneranno per sempre. Riacquistata la libertà, cerca rifugio in Italia, dove incontra l'amore della sua vita, Ada. Ed è lei ad aiutarlo nel difficile compito di raccontare l'orrore vissuto: pagina dopo pagina, la testimonianza di Aldo (raccolta in questo volume) ripercorre il filo della follia umana, con un preciso intento: raccontare l'orrore per scongiurare che avvenga di nuovo.

Oltre lo stato, il potere e la...

Ocalan Abdullah
Edizioni Punto Rosso 2016

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La visione di Ocalan di una società democratico-ecologica organizzata in senso comunale ha dato una spinta importante al movimento curdo e stimolato allo stesso tempo il dibattito globale per un nuovo socialismo. La sua arringa contro i rapporti di potere statali, la guerra e la violenza, in quanto strumenti per l'affermazione degli interessi del potere, ne costituisce il fondamento teorico. Vengono formulati qui per la prima volta i principi del confederalismo democratico e dell'autonomia democratica, che sono alla base della rivoluzione del Rojava. Questo libro costituisce ad ora la descrizione più dettagliata della filosofia e della politica del PKK e del movimento di liberazione curdo, scritta dal suo più importante rappresentante politico.

Argentina 1976-1983. Immaginari...

Cattarulla C.
Nova Delphi Libri 2016

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Negli ultimi venti anni, la cultura italiana ha manifestato nuovo interesse per la realtà argentina riportando in primo piano un dialogo ricco di avvenimenti, figure e simboli. Le cause sono molteplici: la crisi economica argentina del 2001, che ha determinato un'emigrazione di ritorno; la scomparsa, durante l'ultima dittatura (1976-1983), di uomini e donne di origine italiana e la celebrazione nella nostra penisola di processi giudiziari contro i militari. Ultima e più recente causa, la salita al soglio pontificio di un Papa argentino. A quarant'anni anni dal colpo di Stato, avvenuto il 24 marzo 1976, questo volume intende dare conto del contemporaneo immaginario italiano sull'Argentina relativamente agli anni della dittatura e della post-dittatura, verificandone ragioni, usi ed eventuali ricreazioni o riletture di immagini e stereotipi. A cura di Camilla Cattarulla. Testi di Adrián N. Bravi, Antonella Cancellier, Camilla Cattarulla, Rosa Maria Grillo, Ilaria Magnani, Emilia Perassi, Laura Scarabelli,

Resistenti. Storie di donne e...

Todorov Tzvetan
Garzanti Libri 2015

Disponibile in 3 giorni  
BIOGRAFIE STORIA

17,00 €
Hanno vissuto in epoche diverse, fronteggiando senza violenza i loro nemici. Hanno scelto di rinunciare a un'esistenza tranquilla in nome di un amore incondizionato per la verità. Hanno rifiutato di sottomettersi tanto all'aggressore venuto da lontano quanto al demone interiore della vendetta. Con "Resistenti", Tzvetan Todorov racconta la passione civile e i destini di otto dissidenti esemplari, di otto indomiti ribelli: Etty Hillesum, la giovane deportata ad Auschwitz, l'oppositrice antinazista Germaine Tillion, i grandi scrittori russi Boris Pasternak e Aleksandr Solzenicyn, i paladini dei diritti dei neri Nelson Mandela e Malcolm X, il pacifista israeliano David Shulman, Edward Snowden, l'informatico che ha svelato l'attività di intrusione e spionaggio dell'Amministrazione americana. E muovendo dai ricordi della sua personale esperienza vissuta sotto l'opprimente regime sovietico, fa rivivere sulla pagina uomini e donne che incarnano la scelta di privilegiare la felicità comune, la fede senza confini nella giustizia, il valore della forza di volontà. Otto vite straordinarie diventano così, nelle riflessioni di un grande maestro, l'occasione di un'analisi lucida e appassionata delle questioni politiche più significative dei nostri giorni, e una fonte di continua, attualissima ispirazione.

Guardare dietro la montagna

Matur Bejan
Poiesis (Alberobello) 2015

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Una persona di fronte alla morte può ancora desiderarla? Come si può desiderare la morte? Forse nessuno è partito in montagna con il desiderio di uccidere, ma sono queste le condizioni che si sono create. Se qualcuno ti dà uno schiaffo non puoi restare fermo... Quando la tua identità è stata spezzettata non puoi continuare a vivere. Se fosse per me, avremmo dovuto risolvere i nostri problemi parlando, senza imbracciare le armi. Se le persone arrivano a combattere, vuol dire che sono state messe in queste condizioni."

Figli rubati. L'Italia, la Chiesa e...

Tulli Federico
L'Asino d'Oro 2015

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il 12 febbraio 2015 è iniziato a Roma uno storico processo per i crimini di lesa umanità subiti da 42 italiani sequestrati e uccisi nell'ambito del Piano Condor. Questo accordo segreto tra i governi e le polizie di sette paesi del Sud America è stato realizzato tra gli anni Settanta e Ottanta fuori da qualsiasi alveo costituzionale per reprimere l'opposizione, facendo scomparire un'intera generazione di giovani impegnati nella difesa dei diritti umani. Tra le parti civili del processo ci sono quattro quarantenni: furono rubati appena nati alle loro madri internate nei centri di tortura del Condor, e affidati a famiglie contigue ai regimi per essere educati secondo valori "occidentali e cristiani". Il libro-inchiesta di Federico Tulli, che parte dal rocambolesco ritrovamento, nel 2014, di una ragazza scomparsa nel 1977, è dedicato ai figli rubati tuttora desaparecidos. Secondo le Nonne di Plaza de Mayo, almeno 70 vivono in Italia senza conoscere la propria storia e non si riesce a trovarli. Perché, come ricostruisce l'autore, le ali del Condor sono ancora aperte.

Parole inarrestabili. Da Genova...

Moretti M.
Red Star Press 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Repressione e carcere sono da sempre elementi intrinsechi a ogni percorso di lotta. Se i codici di legge sono uno strumento di rafforzamento dei rapporti di forza presenti nella società, è naturale che non vi sia processo di cambiamento radicale senza che

Ho fatto un sogno

Pas Bagdadi Masal
Bompiani 2015

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Dopo "A piedi scalzi nel kibbutz", Masal Pas Bagdad torna a raccontare storie di amore e ricerca che spaziano tra realtà e sogno, ricordi e memoria, legati alla sua famiglia e al suo popolo. Il vecchio nonno appare nella notte alla protagonista, e le sue p

Scritti dal carcere. La road map...

Ocalan Abdullah
Edizioni Punto Rosso 2014

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
La road map è un documento che ha costituito il cuore dei colloqui segreti tra Abdullah Ocalan e lo Stato turco, un processo avviato nel 2009 e interrotto a metà del 2011. In questo lavoro Ocalan definisce i passi necessari che devono essere intrapresi per l'inizio di un serio processo di pace. Allo stesso tempo delinea una soluzione reale per la questione kurda. Guarda oltre le soluzioni tradizionali come lo stato o l'autonomia territoriale, concepisce una nazione democratica e una patria comune per tutti i paesi in cui vivono i Kurdi, oltre che per tutto il Medio Oriente. Rifiuta gli argomenti classici, dando a tutte le parti in causa elementi su cui riflettere. Prefazione di Immanuel Wallerstein.

Pyongyang

Delisle Guy
Rizzoli Lizard 2013

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Componente della triade tristemente nota come "Asse del male", la Corea del Nord rimane uno dei Paesi più misteriosi e imperscrutabili del mondo, una nazione-fortezza a cui nei primi mesi del 2001 Guy Delisle ottiene l'accesso (caso più unico che raro per un occidentale) grazie a un permesso di lavoro che gli concede la permanenza nella capitale per due mesi. A capo di una squadra di lavoro che si occupa della produzione di cartone animato francese, il fumettista osserva ciò che può della cultura e della vita dei pochi nordcoreani che gli viene concesso di conoscere nonostante tutte le restrizioni; dai suoi appunti di viaggio nasce il "Pyongyang", uno sguardo chiaro e personale su un Paese enigmatico, chiuso a doppia mandata dall'interno, che vive costantemente all'ombra gigantesca del padre della nazione - il "Presidente Eterno" Kim ll-Sung - e della "sola e unica dinastia comunista di tutti i tempi". Prefazione di Antonio Ferrari.

Cronache birmane

Delisle Guy
Rizzoli Lizard 2013

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
In "Cronache birmane", esattamente come in "Cronache di Gerusalemme", Guy Delisle accompagna la moglie Nadège in missione per Medici senza Frontiere: i due ­ insieme al figlio di pochi mesi, vero protagonista di questo graphic novel ­, trascorrono più di un anno in Birmania ai tempi della dittatura militare, vivendo le stesse difficoltà della popolazione vessata dal regime. Vicino di casa di "The Lady", com'è chiamata Aung San Suu Kyi allora agli arresti domiciliari, Delisle scopre una società oppressa ma anche un popolo aperto e generoso. Buddismo e dittatura militare, paesaggi selvaggi e templi meravigliosi, monaci in processione e drogati di eroina, Aids e miniere, monsoni e Ong per un altro reportage del canadese dalla matita pungente e poetica.

Mamma Miriam

Pas Bagdadi Masal
Bompiani 2013

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
"Quando ho intrapreso l'avventura di raccontarmi, desideravo soprattutto lasciare una testimonianza delle mie radici ai miei figli e ai miei nipoti, in modo che avessero un legame con il passato per poter ricostruire il loro albero genealogico, se lo desideravano. Non mi rendevo conto che la mia storia poteva avere risonanza emotiva in tante persone comuni, senza distinzione di religione, razza o di stato sociale. Il destino di Masal, fuggita ad appena cinque anni e mezzo da chi la voleva uccidere soltanto perché ebrea, è simile a quello di tante persone costrette a fuggire dalle persecuzioni razziali. A piedi scalzi nel kibbutz non bastava di sicuro a salvare i ricordi e i pensieri depositati dentro di me. E mentre lo presentavo al pubblico sentivo che ancora dovevo fare i conti con il passato, e soprattutto con il presente, per far diventare l'Italia il mio Paese di adozione. Ho deciso così di continuare ad andare in giro per il paese e raccontare ancora e ancora, e in viaggio ho scoperto gli italiani, un popolo affettuoso e accogliente. A ogni incontro si ricreava quella magia inaspettata: io e gli altri, gli altri e me, le distanze si accorciavano e la gratitudine reciproca era sincera." (Masal Pas Bagdadi).

Fuori i Rossi da Hollywood! Il...

Gastaldi Sciltian
Lindau 2013

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Una Commissione parlamentare che inquisisce le stelle del cinema sulla base di sospetti. Processi politici senza diritto alla difesa. Incarceramenti senza prove. L'accusa: aver cercato di insinuare elementi di "antiamericanismo" nei film. Questo, e molto altro, racconta "Fuori i Rossi da Hollywood!", attraverso i verbali - in gran parte inediti in Italia - delle udienze tenute dalla Commissione per le attività antiamericane, davanti a cui sfilarono personaggi come Ronald Reagan, John Wayne, Walt Disney, Gary Cooper, Bertolt Brecht, Edward Dmytryk e molti altri. Scrive Oliviero Diliberto nella prefazione: "Ci fu, come sempre avviene in questi casi, chi apertamente si schierò con la Commissione, chi affrontò il carcere, chi rimase disoccupato, chi si uccise. Erano passati pochissimi anni dal periodo della cinematografia statunitense impegnata contro il nazismo, esaltatrice delle libertà e della democrazia, ma sembravano secoli. Il sonno della ragione generava i suoi mostri".

Di pura razza italiana. L'Italia...

Avagliano Mario
Baldini + Castoldi 2013

Disponibile in 3 giorni

18,90 €
Alla fine degli anni Trenta, con la conquista dell'Etiopia e la proclamazione dell'Impero, l'Italia fascista sente il bisogno di affiancare alla nuova coscienza imperiale degli italiani anche una coscienza razziale. Ben presto dal "razzismo africano" si passerà all'antisemitismo, e nel 1938 in pochi mesi si arriverà alle fatidiche leggi razziali che equivalsero alla "morte civile" per gli ebrei, banditi da scuole, luoghi di lavoro, esercito, ed espropriati delle loro attività. Tutti gli italiani "ariani" aderirono, dai piccoli balilla che non salutavano più i compagni, a gente comune e alti accademici che volsero le spalle agli ex amici. La bella gioventù dell'epoca (universitari, giornalisti e professionisti in erba) rappresentò l'avanguardia del razzismo fascista. Molti di loro avrebbero costituito l'ossatura della classe dirigente della Repubblica, ma quasi tutti in quel quinquennio furono contagiati dal virus antisemita. Ecco perché per circa sessant'anni c'è stata una sorta di autoassoluzione nazionale che gli storici non hanno pienamente rivisto. Per restituirci un'immagine più veritiera dell'atteggiamento della popolazione di fronte alla persecuzione dei connazionali ebrei, Avagliano e Palmieri hanno scandagliato un'enorme mole di fonti.

Nemici del popolo. Autopsia di un...

Werth Nicolas
Il Mulino 2011

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Dietro la facciata dei processi-farsa che liquidarono gli oppositori politici di Stalin nel 1936-38, la "grande purga" sterminò, in sei mesi fra il 1937 e il 1938, qualcosa come 1500 persone al giorno: persone comuni accusate ed eliminate senza colpa alcuna. Tutto muove da una direttiva generale di Stalin che mira a ripulire l'Urss dai "nemici del popolo" e fissa, regione per regione, le quote di arresti, di condanne, di esecuzioni da effettuare. La spietatezza staliniana si sposa alle logiche disumane della burocrazia, allo spirito di emulazione delle amministrazioni, agli eccessi di zelo dei gregari, producendo un gigantesco assassinio di massa. Il saggio di Werth si addentra nei corridoi e nei sotterranei dell'amministrazione sovietica, segue l'andirivieni delle direttive e delle relazioni fra il centro e le periferie, per raccontare la messa in opera dell'impressionante macchina politico-burocratica del Terrore che stritolò nei suoi ingranaggi non meno di 750 mila persone.

Estanislao Kowal. Argentina...

Turrinunti Roberto
Il Ponte Vecchio 2011

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
"Il "Secolo breve" è stato anche quello delle dittature, dei genocidi, delle grandi persecuzioni politiche, delle stragi sistemiche, delle epurazioni, degli stermini di massa perpetrati da regimi feroci che, per sete di potere o per pura follia, hanno fatt

La tela del ragno. L'OVRA in...

Vacca Alberto
Condaghes 2011

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Ricostruzione della storia dell´OVRA, l'efficiente e temuto servizio segreto fascista preposto alla repressione del dissenso politico negli anni del Regime, operò in Sardegna, come nelle altre regioni della Penisola controllando e arrestando i dissidenti e diffondendo tra la popolazione un clima intimidatorio. Come una ragnatela invisibile, l´organizzazione segreta arrivava ovunque, carpendo informazioni e segnalando qualsiasi dissenso verso la dittatura e il sistema politico che la sosteneva.

Musica per lupi. Il racconto del...

Fertilio Dario
Marsilio 2010

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
La storia del più orrendo esperimento carcerario condotto fra il 1949 e il 1952 in un carcere speciale di Pitesti, a nord di Bucarest. Le torture volte alla rieducazione di giovani oppositori del regime sfociarono in un culmine demoniaco senza precedenti. L'idea di fondo era quella della "rieducazione" con il fine di creare "uomini nuovi". Pitesti rappresenta qualcosa di imparagonabile e unico nella storia del Novecento: non l'annientamento ideologico e biologico come ad Auschwitz; non lo sterminio pratico e di massa come nei gulag sovietici; e neppure la rieducazione forzata e spietata come in Vietnam o Cambogia. Si tratta piuttosto di una tortura ininterrotta, attuata di giorno e di notte secondo regole precise, e concepita come un fine in se stesso. Anziché affidare l'esperimento a squadre di "scienziati" del tipo Mengele, venne deciso di lasciare carta bianca a un gruppo di detenuti guidati da Eugen Turcanu, in possesso di eccezionale acutezza mentale, prestanza fisica e capacità di leadership. Nel 1952, quando le prime notizie sull'"esperimento Pitesti" cominciarono a filtrare, per evitare uno scandalo vennero incriminati gli autori (Turcanu in testa): il processo sanzionò la pena di morte per i responsabili, senza toccare gli alti mandanti. Il segreto di Pitesti venne così gelosamente sepolto nella tomba di Turcanu, e ancor oggi (benché in Romania si stia cercando di girare un film sull'argomento) il tabù è intatto.

Marzi 1984-1987. Vol. 1

Savoia Sylvain
Coconino Press 2009

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Quando era piccola Marzena Sowa ha vissuto lo stato di assedio, il razionamento, Solidarnosc e il braccio di ferro tra Jaruzelski e Walesa, l'esplosione della centrale nucleare di Cernobyl'... Il racconto passa dalla dimensione privata della vita familiare di Marzena alla Storia con la S maiuscola, quella della Polonia e di un'Europa che si costruisce sotto la dominazione sovietica. "Marzi" è lei ma, soprattutto, è una testimonianza a fumetti "ad altezza di bambino", di grande sensibilità.

Marzi 1989. Vol. 2

Savoia Sylvain
Coconino Press 2009

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La Polonia, dal 1988 al 1989, è il primo tra i paesi del blocco sovietico a passare dal comunismo alla democrazia. Una rivoluzione tranquilla, che inaugura la stagione dei mutamenti all'Est e culmina nella caduta del Muro di Berlino. Il mondo cambia, Marzi cresce... Marzena Sowa prosegue il racconto della sua infanzia polacca in quegli anni di transizione; Sylvain Savoia lo traspone in immagini con l'eleganza di una grafica toccante. A conclusione dell'opera, il diario di un viaggio In Polonia. Incontri, fotografie e disegni di oggi riecheggiano i ricordi di ieri.

I lituani al mar di Laptev....

Grinkeviciute Dalia
Pagine 2009

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Come novello "Diario di Anna Frank", questo libro è il racconto della vita di una ragazza, primogenita in una famiglia di intellettuali, che era appena una studentessa di quattordici anni quando i sovietici la prelevarono a Kaunas e la deportarono nella Siberia artica insieme con la madre e il fratello, mente il padre veniva internato e ucciso in un lager degli Urali. I manoscritti del suo libro, conservati al Museo nazionale lituano, sono due e risalgono a periodi diversi e lontani. Il primo, nascosto e smarrito in un barattolo ritrovato quattro anni dopo la morte dell'autrice, descrive gli anni della deportazione. Il secondo, è un rifacimento, ampliato del primo, di quando Dalia, tornata da una seconda deportazione subita perché aveva sepolto nella cantina di casa la madre morta da clandestina, fu convinta da un'amica a riordinare e completare le sue memorie. Diventata nel frattempo medico, viene inoltre cacciata dall'ospedale, dove lavorava dopo aver scontato calunnie, persecuzioni e l'ostracismo del kolchoz. Una morte civile decretata dalle gerarchie comuniste lituane perché aveva osato scampare alle tombe di ghiaccio del Mar di Laptev per poterne raccontare l'ignominia. Inoltre il libro è impreziosito dai disegni di Gintautas Martynaitis. Ecco come, con i suoi occhi e la sua matita di bambino (aveva solo 6 anni ai tempi della deportazione), ha visto e disegnato la cattura e la vita dei deportati lituani al Mar di Laptev.

La Repubblica Sociale Italiana a...

Sarfatti A.
Giuntina 2008

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
L'Ispettorato generale per la razza venne creato da Mussolini nel marzo 1944, col compito di intensificare le campagne antiebraica, razzista in genere, antimassonica. Il dittatore nominò Ispettore generale per la razza Giovanni Preziosi, decano degli antisemiti italiani. L'Ispettorato ebbe sede nel comune di Desenzano del Carda e fu attivo fino all'aprile 1945. Questo volume contiene le relazioni presentate all'omonimo Convegno di studi, tenutosi a Desenzano il 27 gennaio 2007, "Giorno della Memoria", e organizzato dal Comune di Desenzano del Garda e dalla Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea Cdec di Milano, mossi dal desiderio di conservare memoria e sviluppare le conoscenze sull'Ispettorato e su Preziosi. Il volume contiene saggi di Gaetano Agnini, Francesco Cassata, Francesco Germinano, Liliana Picciotto, Mauro Raspanti, Marino Ruzzenenti e Michele Sarfatti, che trattano temi quali la politica antiebraica della Repubblica sociale italiana, l'attuazione in provincia di Brescia, l'attività dell'Ispettorato generale per la razza nel 1944-1945, il pensiero e gli scritti antisemiti di Preziosi, la sua collocazione nel contesto dell'antisemitismo italiano. Per oltre dodici mesi Preziosi e l'Ispettorato incrementarono la propaganda e l'elaborazione antiebraica della Repubblica sociale italiana, fornendo un retroterra importante e necessario alle parallele azioni di arresto e deportazione degli ebrei.

Proibito parlare. Cecenia, Beslan,...

Politkovskaja Anna
Mondadori 2007

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

10,00 €
Il 7 ottobre 2006 Anna Politkovskaja è stata ritrovata nell'androne della sua casa moscovita uccisa da quattro colpi di arma da fuoco. Dopo pochi giorni avrebbe pubblicato sul giornale "Novaja Gazeta" i risultati di una sconvolgente inchiesta sulle torture perpetrate in Cecenia dai russi, l'ultimo reportage di una carriera giornalistica sempre all'insegna del coraggio, della verità, della lotta per i diritti e la dignità degli individui, per la libertà e la democrazia. Quella che ancora, in Russia, non c'è. Testimone scomoda, sempre in prima linea, ha vissuto sulla propria pelle e raccontato al mondo senza mezzi termini i lati più oscuri della Russia postsovietica, gli episodi più drammatici, dalla strage di bambini nella scuola di Beslan al sequestro di ostaggi al Teatro Dubrovka, alla guerra cecena.

Si chiama Rigoberta Menchú. Un...

Facco Leonardo
Rubbettino 2007

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
La biografia di Rigoberta Menchù, premio Nobel per la pace, che ha venduto milioni di copie, è - secondo l'autore di questo volume - un distillato di menzogne. Ciononostante, ancora oggi, la Menchù è presentata come fosse una Madonna ed è anche candidata a

Innamorarsi a Leningrado. Anna...

Dalos György
Donzelli 2007

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
23 novembre 1945. Sono le tre del pomeriggio quando Isaiah Berlin, uno dei massimi teorici del pensiero liberale contemporaneo incontra in una tetra stanza a Leningrado Anna Achmatova, grande poetessa russa del ventesimo secolo. È l'inizio una straordinaria storia d'amore. Un incontro durato solo lo spazio di una notte e di un giorno, ma destinato a lasciare un segno indelebile nelle vite dei due protagonisti. Dopo quella sera la Achmàtova divenne uno dei principali bersagli politici del regime e Berlin si trasformò per sempre agli occhi dei sovietici nella "spia britannica". Anna si sarebbe tormentata per sempre quell'ospite per il resto della vita e da quell'amore maledetto sarebbero nate alcune delle sue poesie più belle. György Dalos è riuscito a entrare negli archivi di Mosca avendo accesso per la prima volta alle carte della polizia sovietica del KGB relative al caso Achmatova. Il risultato è un ritratto della guerra fredda "dall'interno".

Dalle leggi razziali alla Shoà...

Tagliacozzo Nando
Sinnos 2007

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Una raccolta di circa trenta documenti, ordinati in stretto ordine cronologico, forniti da familiari e amici e che coprono il periodo dal '38 al '45. Pochi e sintetici i commenti perché i documenti si commentano da sé. Questi documenti - oltre a dare testimonianza di come andarono le cose mostrano e rendono concreta la vita di tutti i giorni.

Resistenti. Storie di donne e...

Todorov Tzvetan
Garzanti Libri

Non disponibile  
BIOGRAFIE STORIA

14,00 €
Hanno scelto di rinunciare a un'esistenza tranquilla in nome di un amore incondizionato per gli esseri umani e la verità. Hanno rifiutato di sottomettersi non solo all'aggressore venuto da lontano ma anche ai demoni interiori che spingono a perpetuare il cerchio vizioso dell'odio e della vendetta. In questo libro di storia e di storie, Todorov racconta i destini di otto personalità emblematiche - Etty Hillesum, la giovane deportata ad Auschwitz, l'etnologa antinazista Germaine Tillion, i grandi scrittori russi Boris Pasternak e Aleksandr Solzenicyn, Nelson Mandela e Malcom X, il pacifista israeliano Shulman, l'informatico Edward Snowden - e attraverso le loro vite straordinarie ci offre una riflessione lucida e appassionata sulle questioni politiche più significative dei nostri giorni.

Fuga dal campo 14

Harden Blaine
Codice

Non disponibile

16,90 €
Shin Dong-hyuk è l'unico uomo nato in un campo di prigionia della Corea del Nord ad essere riuscito a scappare. La sua fuga e il libro che la racconta sono diventati un caso internazionale, che ha convinto le Nazioni Unite a costituire una commissione d'indagine sui campi di prigionia nordcoreani. Il Campo 14 è grande quanto Los Angeles, ed è visibile su Google Maps: eppure resta invisibile agli occhi del mondo. Il crimine che Shin ha commesso è avere uno zio che negli anni cinquanta fuggì in Corea del Sud; nasce quindi nel 1982 dietro il filo spinato del campo, dove la sua famiglia è stata rinchiusa da decenni. Non sa che esiste il mondo esterno, ed è a tutti gli effetti uno schiavo. Solo a ventitré anni riuscirà a fuggire, grazie all'aiuto di un compagno che tenterà la fuga con lui, e ad arrivare a piedi e con vestiti di fortuna in Cina, e da lì in America. Questa è la sua storia.

Sacred darkness

Berdzenisvili Levan
Europa Editions 2019

Non disponibile

18,00 €

Le pazze. Un incontro con le madri...

Padoan Daniela
Bompiani 2019

Non disponibile

15,00 €
Dopo il golpe del 24 marzo 1976, le Madri argentine di Plaza de Mayo ebbero il coraggio di sfidare la dittatura, decise a ritrovare i figli scomparsi. Solo in seguito seppero che i militari avevano sequestrato e ucciso trentamila oppositori politici, ragazzi e ragazze torturati nei campi di concentramento clandestini disseminati nell'intero paese, gettati in mare con i "voli della morte". Furono le porte che si videro chiudere in faccia nei tribunali, nelle chiese, nei commissariati, a dar loro la misura del potere che le soverchiava e a spingerle in quella Plaza de Mayo dove avrebbero dato vita alla storica marcia che continua ancora oggi, ogni giovedì. L'insegnamento delle Madri, così duramente appreso, ci mostra come sia possibile, passo dopo passo, l'instaurarsi di un potere criminale mentre la vita quotidiana non smette di avere le forme della normalità, ricordandoci quanto sottile, fragile e preziosa sia la soglia che separa la democrazia dalla dittatura. Ciascuno di noi, ci dicono, ha la responsabilità di non guardare con ottusità a quello che accade, di non trincerarsi nel proprio quieto vivere, perché alla restrizione della libertà e all'intimidazione ci si abitua, fino al precipizio.

L'ozio coatto. Storia sociale del...

Lorentini Giuseppe
Ombre Corte 2019

Non disponibile

14,00 €
"Io sempre vissi dal lavoro e non posso più sopportare l'ozio coatto dell'internamento". Casoli, 22 settembre 1942. Casoli, cittadina abruzzese in provincia di Chieti, si erge arroccata su una collina alla destra del fiume Aventino ai piedi del massiccio della Maiella. Nell'aprile del 1940 fu scelta dal ministero dell'Interno per allestirvi una struttura per internare "ebrei stranieri"; questa divenne un campo fascista attivo dal 9 luglio 1940. Nei primi giorni di maggio del 1942, gli internati ebrei vennero trasferiti nel campo di Campagna (Salerno) e a Casoli arrivarono gli "internati politici", per la maggior parte civili "ex jugoslavi" originari delle terre di occupazione italiana in Jugoslavia. Analizzando i fascicoli personali di quasi tutti gli internati, conservati presso l'Archivio storico comunale di Casoli, e confrontandosi con la storiografia e le fonti relative al periodo, Lorentini ripercorre la storia del campo facendo emergere il profilo dei prigionieri, le loro biografie, la vita quotidiana, le pratiche della comunicazione, il rapporto con la comunità cittadina, ma anche i problemi amministrativi e organizzativi riguardanti la sua gestione. La ricerca storica del campo di Casoli ci restituisce, come in un'istantanea, una pagina finora oscura dell'internamento civile fascista come spazio delle pratiche della politica razziale e di repressione operata dal regime, come laboratorio del razzismo fascista a livello locale. Prefazione di Alberto De Bernardi.

Pol Pot. Anatomia di uno sterminio

Short Philip
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

Non disponibile

14,00 €
A lui è attribuito lo sterminio di un quinto della popolazione cambogiana, tra il 1975 e il 1979. Ma le violenze di Pol Pot non sono solo il frutto dell'azione di un uomo diabolico, bensì sono scritte nella storia del Paese. Lo sostiene Philip Short che ricostruisce in questo libro, con particolari inediti e l'utilizzo di moltissime fonti, la figura del dittatore sanguinario all'interno del contesto in cui ha vissuto, a partire dalla giovinezza fino ai tre anni e mezzo in cui restò al potere, riducendo la Cambogia a un immenso campo di sterminio. Un ritratto straordinario di uno dei più grandi enigmi del nostro tempo che precipitò un'intera nazione nella follia.