Oppressione e persecuzione politica

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Il laboratorio del Gulag. Le...

Liechtenhan Francine-Dominique
Lindau

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Tra i monasteri e gli eremi delle Solovki -l'arcipelago del Mar Bianco, nell'estrema parte nord-occidentale della Russia, al largo di Archangel'sk fu creato il primo campo di concentramento sovietico, il laboratorio di quella rete di 476 campi divenuti tristemente famosi con il nome di "Gulag". A partire dal 1923 e fino al 1939 i bolscevichi vi deportarono i "nemici" del comunismo: aristocratici, preti, "borghesi", contadini, operai, intellettuali, funzionari, artisti, quadri del Partito caduti in disgrazia. "Inventato" da Trockij, adottato da Lenin e perfezionato da Stalin, il campo delle Solovki arrivò a ospitare 70.000 detenuti e nel solo 1937 furono eseguite 2000 fucilazioni. Il modello delle Solovki (e, più in generale, il Gulag) influenzò profondamente la costruzione della società sovietica: si calcola che in quei decenni un adulto su sette trascorse almeno alcuni mesi in un campo. L'esperienza penitenziaria serviva a distruggere le "strutture" dell'epoca imperiale, a livellare le classi sociali e, soprattutto durante lo sforzo bellico, a fornire la manodopera necessaria all'industrializzazione del paese. Costruito sulla scorta di una vasta documentazione originale, resa in gran parte accessibile dall'apertura degli archivi dell'ex Unione Sovietica, e con l'ausilio di molte testimonianze inedite di prigionieri sopravvissuti e dei loro familiari, questo libro è un contributo alla conoscenza della verità.

Senza via di scampo. La storia vera...

Ishikawa
Newton Compton 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Metà coreano e metà giapponese, Masaji Ishikawa è il protagonista di un'incredibile storia vera. Quando la sua famiglia si trasferì dal Giappone alla Corea del Nord aveva solo tredici anni. Nessuno poteva immaginare l'incubo che li attendeva. Suo padre, coreano di nascita, decise di tornare al paese natale sedotto dalla propaganda che prometteva abbondanza di lavoro, un'educazione di alto livello per i figli e uno status privilegiato. Ma, una volta arrivati, fu chiaro che la realtà era molto diversa. In un racconto che abbraccia tutta la sua vita, Ishikawa ripercorre le tappe di trentasei brutali anni sotto lo spietato regime totalitario nordcoreano, tra miseria assoluta, fame e repressione, fino al giorno della sua fuga in Giappone, nel 1996. Una fuga rocambolesca che lo costrinse ad abbandonare la moglie e i figli, con la speranza di riuscire, una volta arrivato, a fare qualcosa per loro. Una speranza che tutt'oggi non si è mai realizzata. Un libro che non è solo il racconto scioccante della vita di tutti i giorni in Nord Corea, ma anche un'importante testimonianza della dignità e dello spirito indomabile dell'uomo che lotta per la propria libertà.

Il caso 7 aprile. Il processo...

Fiorentino
Mimesis 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

15,00 €
Il 7 aprile 1979 professori universitari, insegnanti, scrittori e intellettuali appartenenti all'area politica dell'Autonomia Operaia vengono arrestati in tutta Italia: sono accusati non solo di aver ispirato con la loro produzione ideologica le bande armate dell'ultrasinistra degli anni '70, ma anche di essere i promotori e i capi delle Brigate Rosse. È il celebre "teorema Calogero", che sancisce l'inizio di un'esperienza giudiziaria inedita e molto controversa e che coltiva l'ambizione di fornire le coordinate per una lettura risolutiva e unitaria della violenza terroristica che ha insanguinato l'Italia degli anni di piombo. Con il "processo 7 aprile" si consolida e si ridireziona la titanica supplenza giudiziaria che ha accompagnato la storia della Repubblica negli ultimi cinquant'anni, la quale ha visto all'opera l'ambiguo "giudice di scopo", cristallizzando un modus operandi che è stato definito emblematicamente "governo dei giudici". Questo libro intende superare una mancanza: quella di una storia delle pratiche processuali politiche, di un'analisi globale relativa ai meccanismi vecchi e nuovi impiegati nella giustizia politica. A partire dal paradigmatico "caso 7 aprile", questa ricerca è il primo abbozzo delle linee di tendenza di un laboratorio punitivo globale che arriva sino ai No Tav passando per il recente riuso del reato di devastazione e saccheggio e le accuse di una vasta gamma di reati condita dalla finalità di terrorismo.

Le pazze. Un incontro con le madri...

Padoan Daniela
Bompiani 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Dopo il golpe del 24 marzo 1976, le Madri argentine di Plaza de Mayo ebbero il coraggio di sfidare la dittatura, decise a ritrovare i figli scomparsi. Solo in seguito seppero che i militari avevano sequestrato e ucciso trentamila oppositori politici, ragazzi e ragazze torturati nei campi di concentramento clandestini disseminati nell'intero paese, gettati in mare con i "voli della morte". Furono le porte che si videro chiudere in faccia nei tribunali, nelle chiese, nei commissariati, a dar loro la misura del potere che le soverchiava e a spingerle in quella Plaza de Mayo dove avrebbero dato vita alla storica marcia che continua ancora oggi, ogni giovedì. L'insegnamento delle Madri, così duramente appreso, ci mostra come sia possibile, passo dopo passo, l'instaurarsi di un potere criminale mentre la vita quotidiana non smette di avere le forme della normalità, ricordandoci quanto sottile, fragile e preziosa sia la soglia che separa la democrazia dalla dittatura. Ciascuno di noi, ci dicono, ha la responsabilità di non guardare con ottusità a quello che accade, di non trincerarsi nel proprio quieto vivere, perché alla restrizione della libertà e all'intimidazione ci si abitua, fino al precipizio.

L'ozio coatto. Storia sociale del...

Lorentini Giuseppe
Ombre Corte 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
"Io sempre vissi dal lavoro e non posso più sopportare l'ozio coatto dell'internamento". Casoli, 22 settembre 1942. Casoli, cittadina abruzzese in provincia di Chieti, si erge arroccata su una collina alla destra del fiume Aventino ai piedi del massiccio della Maiella. Nell'aprile del 1940 fu scelta dal ministero dell'Interno per allestirvi una struttura per internare "ebrei stranieri"; questa divenne un campo fascista attivo dal 9 luglio 1940. Nei primi giorni di maggio del 1942, gli internati ebrei vennero trasferiti nel campo di Campagna (Salerno) e a Casoli arrivarono gli "internati politici", per la maggior parte civili "ex jugoslavi" originari delle terre di occupazione italiana in Jugoslavia. Analizzando i fascicoli personali di quasi tutti gli internati, conservati presso l'Archivio storico comunale di Casoli, e confrontandosi con la storiografia e le fonti relative al periodo, Lorentini ripercorre la storia del campo facendo emergere il profilo dei prigionieri, le loro biografie, la vita quotidiana, le pratiche della comunicazione, il rapporto con la comunità cittadina, ma anche i problemi amministrativi e organizzativi riguardanti la sua gestione. La ricerca storica del campo di Casoli ci restituisce, come in un'istantanea, una pagina finora oscura dell'internamento civile fascista come spazio delle pratiche della politica razziale e di repressione operata dal regime, come laboratorio del razzismo fascista a livello locale. Prefazione di Alberto De Bernardi.

Giocarsi la vita. Storie di...

Guozheng
Officina Libraria 2019

Disponibile in 3 giorni

45,00 €
Niu Guozheng è ormai un signore in pensione, nato e vissuto nella regione dello Henan, la più popolosa della Cina, ma a lungo esclusa dallo sviluppo economico delle città costiere. Spinto da un grande e autentico afflato egualitario e da un profondo senso della giustizia, Niu Guozheng per più di trent'anni scelse di testimoniare realtà "impresentabili" del suo paese, certo dell'importanza e del valore della memoria. Impiegato nei ranghi della Pubblica Sicurezza a Pingdingshan, il capoluogo di una zona mineraria molto attiva, entrò presto in contatto con alcune situazioni che il suo senso della giustizia riteneva ingiustificabili. Si dedicò quindi, con un profondo e assai raro senso di responsabilità storica, a registrare le vicende umane all'interno di alcune case mandamentali (in cinese shoushensuo , istituti, ormai quasi tutti dismessi, nei quali sono detenute le persone in attesa di giudizio per reati lievi, oppure condannate a pene fino a un anno), ritenendo che il trattamento riservato ai detenuti non facesse onore al suo paese. La sua attività di poliziotto munito di macchina fotografica, accettato o tollerato dai colleghi e dai detenuti, è durata quasi dieci anni, e deriva dalla convinzione che solo la conoscenza dei fatti possa portare alla soluzione dei problemi. Scegliere questa posizione equivale però a rinunciare alla visibilità, in un paese in cui le notizie che non abbiano un lieto fine non vengono rese pubbliche. Infatti la serie sulle case mandamentali a tutt'oggi non è mai stata pubblicata in Cina ed è stata mostrata solo una volta, per breve tempo, all'Accademia di Belle Arti di Beijing (CAFA). La fine della sua attività di testimone nelle case mandamentali coincide con la chiusura delle stesse perché le loro condizioni sono state riconosciute ai margini della legalità. Le immagini di Niu Guozheng, crude e sconvolgenti in alcuni casi, teneramente poetiche in altri, denotano un occhio che affianca all'intento documentario una qualità estetica molto accentuata che ci rimanda ai classici della fotografia. Il suo anacronismo, dovuto all'isolamento del suo paese in quegli anni, ci fa meglio capire la realtà di un'epoca appena trascorsa che sembra ormai molto lontana.

Il jihad e l'odio contro gli ebrei....

Kuntzel Matthias
Belforte Salomone 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Questo è un lavoro di sintesi e di interpretazione che esplora come e perché l'Islam radicale, a seguito della sconfitta del regime nazista nel 1945, sia emerso come il più importante movimento politico e ideologico sulla scena mondiale avente come propria ragione d'essere l'odio nei confronti degli ebrei.

Gli Oesterheld

Nicolini Fernanda
001 Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Héctor Germán Oesterheld "scompare" il 21 aprile del 1977, sequestrato dai paramilitari della nascente dittatura del generale Videla. Morirà così, nelle carceri illegali di Buenos Aires, uno dei più grandi scrittori di fumetti, l'autore dell'"Eternauta", capolavoro profetico e icona della resistenza contro l'oppressione dei popoli e degli individui. Negli stessi mesi, vengono sequestrate e uccise le sue quattro figlie, tutte militanti come il padre nelle file dei Montoneros, l'ala sinistra del Peronismo. Questo libro, basato su anni di interviste e ricerche di archivio, racconta la distruzione di una famiglia da parte di un regime criminale, e indaga le ragioni che portarono la famiglia Oesterheld ad abbracciare la lotta politica fino alle sue estreme conseguenze. Una testimonianza che intreccia la descrizione minuziosa dell'intimità di una famiglia con la storia di un Paese che scivola rapidamente verso la catastrofe. Una biografia corale che ricostruisce nei dettagli le storie e la sorte di tanti desaparecidos, e mostra come la repressione cercò di distruggere non solo la libertà politica ma anche la vita culturale dell'Argentina.

La santa tenebra

Berdzenisvili Levan
E/O 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

18,00 €
Il libro è ispirato al periodo in cui l'autore è stato rinchiuso nel Gulag, uno degli ultimi condannati nella storia sovietica. «Sono stati gli anni migliori della mia vita» racconta con ironia ma anche con verità, perché aggiunge: «il KGB si è dato un gran daffare per riunire in un solo posto un gruppo di persone eccezionali». Ovviamente i prigionieri del Gulag furono, anche negli ultimi anni del regime sovietico "ammorbidito" dalla perestrojka, vittime della fame, delle celle d'isolamento, delle punizioni, ma ciononostante riuscirono a combattere l'assurdità del sistema di oppressione in mille modi. Organizzavano corsi di lingue antiche, inventavano macchine per diliscare il pesce (!), discutevano della possibilità o meno di costruire un comunismo "buono", organizzavano gare gastronomiche in condizioni di estrema penuria alimentare...

Sovversivi. Gli antifascisti della...

Robbiano Lorenzo
La Torretta 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Nel 1894 nasce il Casellario Politico Centrale, anagrafe delle persone considerate pericolose per l'ordine e la sicurezza pubblica. Largamente utilizzato nel ventennio fascista, vennero qui iscritti gli aderenti al Partito Comunista, Socialista e Repubblicano, ma anche gli anarchici, gli antifascisti, i vagabondi. Avvalendosi della documentazione disponibile presso l'Archivio di Stato, Lorenzo Robbiano vi riporta gli oltre 1.700 nomi dei "sovversivi" alessandrini, iscritti nell'elenco fino al 1943.

Non rivedrò più il mondo

Altan Ahmet
Solferino 2018

Disponibile in 3 giorni  
GIALLI

14,00 €
Ahmet Altan è stato travolto dall'ondata di arresti che ha seguito, nel 2016, il fallito colpo di stato del 15 luglio contro Erdogan. Da allora è recluso in un carcere nei pressi di Istanbul. L'accusa a suo carico è di aver favoreggiato il golpe tramite «messaggi subliminali». Nel febbraio 2018 il suo processo-farsa si è concluso con un'atroce sentenza: ergastolo senza condizionale. "Non rivedrò più il mondo" è il messaggio che Altan lancia dalla sua cella: è un testo breve, che contiene molti universi. È uno scioccante diario di prigionia, dall'irruzione della polizia in casa di Ahmet e del fratello Mehmet fino alla notizia della condanna a vita in regime duro. È una galleria di personaggi e incontri miserabili in cui l'ingiustizia prende corpo e volto. È un inno all'immaginazione e al suo potere di evadere dalle quattro mura che la costringono riconquistando aria e spazio. È un ragionamento di straordinaria lucidità sui concetti universali di vita, morte, tempo, destino. È un elogio della scrittura come forma irrinunciabile di dignità dell'individuo. Da un lato, c'è un "corpo in trappola", dall'altro "una mente che non si curava e rideva di ciò che sarebbe accaduto al corpo, si credeva intoccabile ed era intoccabile".

Lettere dal carcere

Mandela Nelson
Il Saggiatore 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

26,00 €
Quanto a lungo si deve urlare la parola «libertà» prima che acquisti davvero un valore? Quanto tempo deve passare prima che il domani sia un giorno nuovo? Per ventisette anni Nelson Mandela, l'uomo che avrebbe guidato il paese fuori dal regime di segregazione razziale che lo soffocava da quasi mezzo secolo, non è stato altro che una sigla: un anonimo numero di matricola che identificava un prigioniero come tanti in una delle strutture carcerarie del paese. Eppure proprio in quelle celle, nel silenzio dell'isolamento, nella fatica dei lavori forzati, ha preso forma il mito che avrebbe sgretolato il sistema di oppressione dell'elite bianca. Le "Lettere dal carcere" di Nelson Mandela sono un documento fondamentale del Novecento. La testimonianza unica e in presa diretta della determinazione, delle difficoltà e della fede nel progresso di una delle grandi icone politiche del nostro tempo: dal primo, durissimo periodo, quando gli era concesso di scrivere una sola lettera di cinquecento parole ogni sei mesi, agli scambi con le grandi personalità internazionali negli anni ottanta; dalle umiliazioni, vessazioni e privazioni di Robben Island - non gli fu permesso di partecipare al funerale della madre e nemmeno a quello del figlio Thembi - alle struggenti parole di amore e lotta inviate alla moglie Winnie, anche lei attivista e anche lei rinchiusa in prigione. Nel centenario della nascita di Nelson Mandela, il Saggiatore pubblica in contemporanea mondiale le sue inedite "Lettere dal carcere", un epistolario di rara forza che ci permette di scoprire il volto umano di un gigante nel momento più duro della sua esistenza. Pagine che, pur raccontando un presente affannoso - la sofferenza della reclusione, le preoccupazioni per le persecuzioni politiche contro amici e parenti, l'angoscia di dover fare da padre ai propri figli senza avere nemmeno la possibilità di vederli -, ci parlano di speranza e di valori senza tempo. Perché il lungo cammino verso la libertà può iniziare anche nel freddo di una gabbia senza finestre, e la convinzione dell'inevitabilità dell'alba spazzare via da sola le tenebre più scure.

La punizione

Ben Jelloun Tahar
La nave di Teseo 2018

Disponibile in 3 giorni  
NARRATIVA

17,00 €
Marocco, marzo 1965: novantaquattro studenti, colpevoli di aver manifestato pacificamente nelle strade a Casablanca e Rabat, vengono puniti dal governo del re Hassan II. La forma di prigionia loro imposta è subdola, ma non per questo meno violenta: una mattina tutti i ragazzi ricevono nelle loro case un obbligo di comparizione in caserma per prestare servizio militare e da quel giorno ha inizio una reclusione che durerà per diciannove mesi. I ragazzi vengono mandati in luoghi isolati, lontani dalle loro famiglie e da chiunque potrebbe aiutarli, sono continuamente sottoposti a maltrattamenti e umiliazioni, obbligati a compiere esercizi militari gratuiti e pericolosi, sono denutriti, vessati e sfruttati quasi fino alla morte, senza mai ricevere alcuna spiegazione, senza mai riuscire a sapere la ragione del destino loro imposto. Tra i novantaquattro studenti sottoposti a questa barbarie c'era anche Tahar Ben Jelloun, che per riconquistare la sua piena libertà, come molti altri, dovrà in realtà aspettare diversi anni: il colpo di stato del 1971. Per poter tornare con la mente a quei ricordi c'è voluto molto di più: cinquant'anni per riuscire a raccontare la storia di quei lunghi giorni che hanno segnato per sempre la sua giovinezza, formando la sua coscienza e alimentando intimamente la sua vocazione di scrittore.

Teatro dell'oppresso. Radici e ali

Santos Barbara
CLUEB 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
L'autrice sviluppa un'analisi del metodo teatrale fondato da Augusto Boal intrecciando elementi autobiografici all'approfondimento di teoria e prassi. Il libro propone una riflessione - coerente e accessibile - sui concetti che sono alla base del metodo in connessione con i progressi e le sfide della sua stessa evoluzione. Gli elementi teorici si alternano ad esempi pratici per contestualizzare le tematiche e illuminare le dimensioni etica, politica e pedagogica coinvolte nell'applicazione. Grazie al racconto dell'esperienza di vita e di ricerca dell'autrice, in cui il Teatro dell'Oppresso rappresenta il dispositivo privilegiato di investigazione e di comprensione della realtà, il libro consente di accedere al profondo significato del teatro di Boal inteso quale contesto di conoscenza collettiva capace di tenere insieme dimensione estetica, politica e filosofica.

A piedi scalzi nel kibbutz. Dalla...

Pas Bagdadi Masal
Bompiani 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Inverno fra il 1943 e il 1944: nel ghetto di Damasco gli oltraggi antisemiti si fanno ogni giorno più violenti e i giovani fuggono di notte verso la Palestina. La piccola Tune viene affidata dalla madre alla figlia maggiore perché la porti con sé nella fuga. La bambina approda così in un kibbutz dove verrà separata anche dalla sorella: è sola, impaurita, ferita. Ha cambiato nome per non rivelare il suo stato di clandestina: adesso si chiama Masal, ha un'altra identità, ma la sua natura solare e gioiosa non è cambiata. Nel kibbutz si sperimentano sistemi educativi molto liberi e collettivi, e piano piano Masal li assume, concedendosi alla propria vitalità. Comincia a occuparsi di bambini, si arruola nell'esercito israeliano, diventa sergente. E si innamora di un italiano: lo sposa e approda a Milano proprio negli anni in cui la psichiatria si fa 'democratica'. Lì apre un asilo in cui applica alcuni dei metodi appresi nel kibbutz e forte della propria esperienza diventa psicologa dell'infanzia. Sempre conscia che è laggiù, correndo a piedi scalzi sotto il sole di Israele, che ha cominciato a guarire.

Cognomi valdesi nel casellario...

Bascetto Giuliano
Prospettiva Editrice 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Le vicende esistenziali e giudiziarie di sei acattolici della prima metà del Novecento - cinque evangelici e un testimone di Geova, tutti di originaria estrazione valdese - come raccontate dai relativi fascicoli, qui pubblicati, appartenenti al Casellario politico centrale: Edoardo Rostan e la sua invettiva contro «colui che ha venduto Roma al Papa»; Mario Cignoni Penella, predicatore nella Catalogna franchista; Giosuè Vittorio Paschetto, traduttore della rivista "Watch Tower"; Paolo Rostagno, l'anarchico; Matteo Gay e Augusto Tron, i socialisti.

Il ritorno. Padri, figli e la terra...

Matar Hisham
Einaudi 2017

Disponibile in 3 giorni  
NOVITA NARRATIVA

19,50 €
Hisham Matar ha diciannove anni quando suo padre Jaballa, fiero oppositore del regime di Muammar Gheddafi, viene sequestrato nel suo appartamento del Cairo, rinchiuso nella famigerata prigione libica di Abu Salim e fatto sparire per sempre. Ventidue anni più tardi il figlio Hisham, che non ha mai smesso di cercarlo, può approfittare dello sprazzo di speranza aperto dalla rivoluzione del febbraio 2011 per fare finalmente ritorno nella terra della sua infanzia felice. Quel viaggio verso un presente ormai sconosciuto non è che lo spunto per un itinerario storico e affettivo ben più vasto. Visitando i luoghi e incontrando i parenti e gli amici che hanno condiviso con Jaballa decenni di prigionia nel «nobile palazzo» di Abu Salim, Hisham può recuperare un passato che risuona in lui con un'eco mai sopita e ritagliare i contorni di un padre che, in assenza di un corpo, risulta privo di confini. Le tappe del viaggio privato s'intersecano con la storia libica del ventesimo secolo, dalla resistenza all'occupazione italiana al flirt di Gheddafi con l'Inghilterra di Tony Blair. Ma anche all'antro più buio, all'orrore più raccapricciante, segue, in queste pagine, la luce di un dipinto di Manet, la melodia di un alam: la consolazione dell'arte e della bellezza come autentica espressione dell'uomo. E anche quando della speranza di ritrovare un padre vivo «non rimangono che granelli sparsi», lo sguardo di Matar continua a puntare risolutamente in avanti: «Mio padre è morto ed è anche vivo. Non possiedo una grammatica per lui. E nel passato, nel presente e nel futuro. Ho il sospetto che anche coloro che hanno sepolto il proprio padre provino la stessa cosa. Io non sono diverso. Vivo, come tutti viviamo, nell'indomani».

Il genocidio degli yazidi. L'Isis e...

Zoppellaro Simone
Guerini e Associati 2017

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Questo libro racconta la storia e la cultura di un'antica minoranza religiosa, quella degli yazidi, e il genocidio compiuto contro di loro. Nell'agosto 2014 lo Stato Islamico si lancia alla conquista della regione del Sinjar, nell'Iraq nord occidentale, massacrando in pochi giorni più di tremila yazidi. Definito dall'ONU e da diverse organizzazioni internazionali come un genocidio ancora in corso, questo sterminio coincide con il rapimento di oltre seimila persone, in prevalenza bambini e donne, ridotte in stato di schiavitù sessuale dagli uomini dell'Isis.

Storie di giustizia riparativa. Il...

Potestà G. L.
Il Mulino 2017

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
La Commissione per la verità e la riconciliazione, presieduta da Desmond Tutu, ha contribuito in modo significativo al consolidamento dell'assetto civile del nuovo Sudafrica, mostrando concretamente la possibilità del superamento dell'apartheid «sulla base della comprensione invece che della vendetta, della riparazione invece che della punizione, dell'ubuntu (cioè dell'abbraccio e della riconciliazione) invece che della vittimizzazione» (dalla Costituzione provvisoria sudafricana). Un'esperienza esemplare di giustizia riparativa, in cui le tradizioni locali sono state valorizzate in una prospettiva differente e complementare rispetto al tradizionale approccio punitivo ai comportamenti criminali. A vent'anni di distanza, il volume offre un bilancio di quel passaggio risultato decisivo per la pacificazione e democratizzazione del paese: delinea il percorso storico che condusse alla fine del regime dell'apartheid e alla nascita della Commissione; affronta questioni di rilevanza giuridica quali il nesso problematico fra riconciliazione e perdono, l'amnistia, la punibilità dell'incitamento all'odio; dà infine la parola a protagonisti e testimoni di primo piano della resistenza all'apartheid, dei lavori della Commissione e del lungo e faticoso percorso verso un nuovo Sudafrica.

Il primo Gulag. (Le isole Solovki)

Bigazzi Francesco
Mauro Pagliai Editore 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
In mezzo al Mar Bianco, a 165 chilometri dal Circolo Polare Artico, sono situate le isole Solovki. Per secoli disabitate, meta solo di pescatori nei mesi estivi, nel XV secolo furono scelte dai monaci ortodossi per costruire un importante monastero. Proprio quel complesso religioso divenne nel corso del Novecento un triste simbolo di violenza: requisito dallo Stato nel 1923 con un decreto firmato da Lenin, dopo la fucilazione degli ultimi monaci fu infatti trasformato nel primo campo di concentramento sovietico, il gulag da cui trasse origine il progetto di sterminio di tanti figli della grande Russia. Pagina dopo pagina, il libro ci fa entrare nella dimensione della tragedia e ciò che si avverte fin dall'inizio come ineluttabile... effettivamente si produce: dietro alla cortina fumogena dei "campi di rieducazione" si profila un mondo fatto di fame, odio, prevaricazione, banalizzazione della morte.

Betina sin aparecer. La storia...

Tarnopolsky Daniel
Qudulibri 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Daniel aveva solo 18 anni quando i militari irruppero nella sua casa a Buenos Aires e portarono via i genitori. Poi sequestrarono sua sorella di 15 anni e sua cognata. Suo fratello Sergio stava facendo il servizio militare nella ESMA e non riapparve più. In una notte, quella del 15 giugno 1976, Daniel Tarnopolsky perse tutta la sua famiglia e si ritrovò solo. Riesce a scampare all'appuntamento con la morte perché non è in casa. In questo libro egli affianca alla sua voce, e a quella della nonna, la voce poeticadi sua sorella Betina, in un'ossessiva e commovente ricerca di colei che immagina in un limbo di oblio, non morta ma uccisa nell'animo dal suo torturatore. Nel 2004 la sua battaglia processuale lo condusse a una vittoria senza precedenti nei confronti dell'ammiraglio Massera, con la conseguente donazione di quanto ottenuto per risarcimento alle Abuelas de Plaza de Mayo.

La nostra cruda logica....

Breaking the silence
Donzelli 2016

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Comprendere la logica interna di un conflitto, come quello arabo-israeliano, che ha attraversato il Novecento e che tuttora si perpetua con picchi di estrema recrudescenza, non è semplice, e spesso il pregiudizio o la mancanza di conoscenza condizionano la capacità di rovesciare il punto di vista e di mettersi dall'altra parte. Questo libro, che per la prima volta lascia parlare senza il filtro dell'istituzionalità i soldati dell'esercito israeliano, rappresenta un'occasione di riflessione. A raccontarsi sono ex combattenti che provano a "rompere il silenzio", rivelando la natura straniante della loro esperienza: assistiamo così in queste pagine a un "profondo esercizio di autoanalisi dei narratori, della loro umanità e di quella del loro mondo", scrive nella sua prefazione Alessandro Portelli. Un libro di storia orale, dunque, che ci conduce nei meccanismi più complessi di una logica essenzialmente di prevenzione di possibili attentati - tanto implacabile quanto ormai "normale" per chi sente di fare il proprio dovere agendo nel rispetto di regole all'apparenza neutrali. La ripetitività e l'ordinarietà di certi comportamenti aprono invece a violazioni, altrove considerate inaccettabili, dei diritti elementari.

D'amore e orrore. La storia d'amore...

De Pace Umberto
Bellavite 2016

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"Tutta questa mia sofferenza non è servita a niente se non se ne parla e questo mi fa ancora più male." Goli Otok (Croazia), detta l'Isola Calva, fu sede nel secondo dopoguerra di un campo di concentramento dove vennero detenuti gli oppositori al regime di Tito. Aldo Juretich, fiumano di nascita, subisce l'internamento sull'isola, dal 1948 al 1952: quattro anni di torture fisiche e mentali che lo segneranno per sempre. Riacquistata la libertà, cerca rifugio in Italia, dove incontra l'amore della sua vita, Ada. Ed è lei ad aiutarlo nel difficile compito di raccontare l'orrore vissuto: pagina dopo pagina, la testimonianza di Aldo (raccolta in questo volume) ripercorre il filo della follia umana, con un preciso intento: raccontare l'orrore per scongiurare che avvenga di nuovo.

Argentina 1976-1983. Immaginari...

Cattarulla C.
Nova Delphi Libri 2016

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Negli ultimi venti anni, la cultura italiana ha manifestato nuovo interesse per la realtà argentina riportando in primo piano un dialogo ricco di avvenimenti, figure e simboli. Le cause sono molteplici: la crisi economica argentina del 2001, che ha determinato un'emigrazione di ritorno; la scomparsa, durante l'ultima dittatura (1976-1983), di uomini e donne di origine italiana e la celebrazione nella nostra penisola di processi giudiziari contro i militari. Ultima e più recente causa, la salita al soglio pontificio di un Papa argentino. A quarant'anni anni dal colpo di Stato, avvenuto il 24 marzo 1976, questo volume intende dare conto del contemporaneo immaginario italiano sull'Argentina relativamente agli anni della dittatura e della post-dittatura, verificandone ragioni, usi ed eventuali ricreazioni o riletture di immagini e stereotipi. A cura di Camilla Cattarulla. Testi di Adrián N. Bravi, Antonella Cancellier, Camilla Cattarulla, Rosa Maria Grillo, Ilaria Magnani, Emilia Perassi, Laura Scarabelli,

L'occupazione tedesca in Italia....

Klinkhammer Lutz
Bollati Boringhieri 2016

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il lungo periodo in cui la Germania agì sul nostro territorio da potenza occupante - dal settembre 1943 all'aprile 1945 - lasciò una spaventosa contabilità di vittime: le cifre ufficiali, sottostimate, parlano di 200.000 morti, di cui almeno 120.000 civili, più di 7000 ebrei avviati ai campi di sterminio e circa 700.000 soldati deportati e costretti al lavoro schiavo nell'industria tedesca degli armamenti. Ma quale fu il sistema di occupazione messo in atto? Sui meccanismi specifici del dominio tedesco si concentra la ricostruzione di Lutz Klinkhammer, che sovverte l'immagine di un potere monolitico. La paradossale condizione di "alleato occupato" in cui si trovò l'Italia le permise di conservare pro forma lo status di Stato sovrano. L'autonomia formale della Repubblica di Salò e il ruolo che assunse nella politica di occupazione sono analizzati da Klinkhammer all'interno di un quadro "policratico" di rivalità e concorrenza tra dicasteri e organi decisionali tedeschi, che riproduceva dinamiche interne al Terzo Reich.

Resistenti. Storie di donne e...

Todorov Tzvetan
Garzanti Libri 2015

Disponibile in 3 giorni  
BIOGRAFIE STORIA

17,00 €
Hanno vissuto in epoche diverse, fronteggiando senza violenza i loro nemici. Hanno scelto di rinunciare a un'esistenza tranquilla in nome di un amore incondizionato per la verità. Hanno rifiutato di sottomettersi tanto all'aggressore venuto da lontano quanto al demone interiore della vendetta. Con "Resistenti", Tzvetan Todorov racconta la passione civile e i destini di otto dissidenti esemplari, di otto indomiti ribelli: Etty Hillesum, la giovane deportata ad Auschwitz, l'oppositrice antinazista Germaine Tillion, i grandi scrittori russi Boris Pasternak e Aleksandr Solzenicyn, i paladini dei diritti dei neri Nelson Mandela e Malcolm X, il pacifista israeliano David Shulman, Edward Snowden, l'informatico che ha svelato l'attività di intrusione e spionaggio dell'Amministrazione americana. E muovendo dai ricordi della sua personale esperienza vissuta sotto l'opprimente regime sovietico, fa rivivere sulla pagina uomini e donne che incarnano la scelta di privilegiare la felicità comune, la fede senza confini nella giustizia, il valore della forza di volontà. Otto vite straordinarie diventano così, nelle riflessioni di un grande maestro, l'occasione di un'analisi lucida e appassionata delle questioni politiche più significative dei nostri giorni, e una fonte di continua, attualissima ispirazione.

Parole inarrestabili. Da Genova...

Moretti M.
Red Star Press 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Repressione e carcere sono da sempre elementi intrinsechi a ogni percorso di lotta. Se i codici di legge sono uno strumento di rafforzamento dei rapporti di forza presenti nella società, è naturale che non vi sia processo di cambiamento radicale senza che

Ho fatto un sogno

Pas Bagdadi Masal
Bompiani 2015

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Dopo "A piedi scalzi nel kibbutz", Masal Pas Bagdad torna a raccontare storie di amore e ricerca che spaziano tra realtà e sogno, ricordi e memoria, legati alla sua famiglia e al suo popolo. Il vecchio nonno appare nella notte alla protagonista, e le sue p

Fuga dal campo 14

Harden Blaine
Codice 2014

Disponibile in 3 giorni

16,90 €
Shin Dong-hyuk è l'unico uomo nato in un campo di prigionia della Corea del Nord ad essere riuscito a scappare. La sua fuga e il libro che la racconta sono diventati un caso internazionale, che ha convinto le Nazioni Unite a costituire una commissione d'indagine sui campi di prigionia nordcoreani. Il Campo 14 è grande quanto Los Angeles, ed è visibile su Google Maps: eppure resta invisibile agli occhi del mondo. Il crimine che Shin ha commesso è avere uno zio che negli anni cinquanta fuggì in Corea del Sud; nasce quindi nel 1982 dietro il filo spinato del campo, dove la sua famiglia è stata rinchiusa da decenni. Non sa che esiste il mondo esterno, ed è a tutti gli effetti uno schiavo. Solo a ventitré anni riuscirà a fuggire, grazie all'aiuto di un compagno che tenterà la fuga con lui, e ad arrivare a piedi e con vestiti di fortuna in Cina, e da lì in America. Questa è la sua storia.

Catene e terrore. Un vescovo...

Ploscaru Ioan
EDB 2013

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Arrestato nel 1949, recluso per quindici anni nelle carceri della Romania, poi continuamente sorvegliato e pedinato dai servizi di sicurezza fino al 1989, il vescovo greco-cattolico Ioan Ploscaru ha pagato con l'accusa di "tradimento della patria" e di "spionaggio" il rifiuto di passare alla Chiesa ortodossa. Siamo alla fine della seconda guerra mondiale e la Romania "liberata" dai sovietici entra, con il governo di Petru Groza, in un periodo buio e di sofferenza. Nelle carceri comuniste e nelle colonie di lavori forzati vengono perseguitati e sterminati cittadini romeni di diverse confessioni, alcuni per motivi strettamente politici, altri - come i vescovi e i fedeli greco-cattolici, dichiarati fuori legge nel 1948 - a causa del credo e dell'appartenenza alla Chiesa di Roma. Le pagine lucide e dolenti di Ploscaru, lontane da qualunque concessione al rancore e segnate dalla compostezza di un uomo che ha deciso serenamente di non patteggiare con la propria coscienza, sono state composte tra la metà degli anni Cinquanta e i primi anni Novanta e pubblicate in Romania nel 1993. Tradotte ora per la prima volta in italiano, esse offrono al tempo stesso il diario di una sofferenza personale, la testimonianza di una Chiesa costretta alla clandestinità e la triste conferma che il Novecento è stato anche il secolo del martirio delle élites intellettuali e degli uomini di fede.

Pyongyang

Delisle Guy
Rizzoli Lizard 2013

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Componente della triade tristemente nota come "Asse del male", la Corea del Nord rimane uno dei Paesi più misteriosi e imperscrutabili del mondo, una nazione-fortezza a cui nei primi mesi del 2001 Guy Delisle ottiene l'accesso (caso più unico che raro per un occidentale) grazie a un permesso di lavoro che gli concede la permanenza nella capitale per due mesi. A capo di una squadra di lavoro che si occupa della produzione di cartone animato francese, il fumettista osserva ciò che può della cultura e della vita dei pochi nordcoreani che gli viene concesso di conoscere nonostante tutte le restrizioni; dai suoi appunti di viaggio nasce il "Pyongyang", uno sguardo chiaro e personale su un Paese enigmatico, chiuso a doppia mandata dall'interno, che vive costantemente all'ombra gigantesca del padre della nazione - il "Presidente Eterno" Kim ll-Sung - e della "sola e unica dinastia comunista di tutti i tempi". Prefazione di Antonio Ferrari.

Cronache birmane

Delisle Guy
Rizzoli Lizard 2013

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
In "Cronache birmane", esattamente come in "Cronache di Gerusalemme", Guy Delisle accompagna la moglie Nadège in missione per Medici senza Frontiere: i due ­ insieme al figlio di pochi mesi, vero protagonista di questo graphic novel ­, trascorrono più di un anno in Birmania ai tempi della dittatura militare, vivendo le stesse difficoltà della popolazione vessata dal regime. Vicino di casa di "The Lady", com'è chiamata Aung San Suu Kyi allora agli arresti domiciliari, Delisle scopre una società oppressa ma anche un popolo aperto e generoso. Buddismo e dittatura militare, paesaggi selvaggi e templi meravigliosi, monaci in processione e drogati di eroina, Aids e miniere, monsoni e Ong per un altro reportage del canadese dalla matita pungente e poetica.

Mamma Miriam

Pas Bagdadi Masal
Bompiani 2013

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
"Quando ho intrapreso l'avventura di raccontarmi, desideravo soprattutto lasciare una testimonianza delle mie radici ai miei figli e ai miei nipoti, in modo che avessero un legame con il passato per poter ricostruire il loro albero genealogico, se lo desideravano. Non mi rendevo conto che la mia storia poteva avere risonanza emotiva in tante persone comuni, senza distinzione di religione, razza o di stato sociale. Il destino di Masal, fuggita ad appena cinque anni e mezzo da chi la voleva uccidere soltanto perché ebrea, è simile a quello di tante persone costrette a fuggire dalle persecuzioni razziali. A piedi scalzi nel kibbutz non bastava di sicuro a salvare i ricordi e i pensieri depositati dentro di me. E mentre lo presentavo al pubblico sentivo che ancora dovevo fare i conti con il passato, e soprattutto con il presente, per far diventare l'Italia il mio Paese di adozione. Ho deciso così di continuare ad andare in giro per il paese e raccontare ancora e ancora, e in viaggio ho scoperto gli italiani, un popolo affettuoso e accogliente. A ogni incontro si ricreava quella magia inaspettata: io e gli altri, gli altri e me, le distanze si accorciavano e la gratitudine reciproca era sincera." (Masal Pas Bagdadi).

Fuori i Rossi da Hollywood! Il...

Gastaldi Sciltian
Lindau 2013

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Una Commissione parlamentare che inquisisce le stelle del cinema sulla base di sospetti. Processi politici senza diritto alla difesa. Incarceramenti senza prove. L'accusa: aver cercato di insinuare elementi di "antiamericanismo" nei film. Questo, e molto altro, racconta "Fuori i Rossi da Hollywood!", attraverso i verbali - in gran parte inediti in Italia - delle udienze tenute dalla Commissione per le attività antiamericane, davanti a cui sfilarono personaggi come Ronald Reagan, John Wayne, Walt Disney, Gary Cooper, Bertolt Brecht, Edward Dmytryk e molti altri. Scrive Oliviero Diliberto nella prefazione: "Ci fu, come sempre avviene in questi casi, chi apertamente si schierò con la Commissione, chi affrontò il carcere, chi rimase disoccupato, chi si uccise. Erano passati pochissimi anni dal periodo della cinematografia statunitense impegnata contro il nazismo, esaltatrice delle libertà e della democrazia, ma sembravano secoli. Il sonno della ragione generava i suoi mostri".

Di pura razza italiana. L'Italia...

Avagliano Mario
Baldini + Castoldi 2013

Disponibile in 3 giorni

18,90 €
Alla fine degli anni Trenta, con la conquista dell'Etiopia e la proclamazione dell'Impero, l'Italia fascista sente il bisogno di affiancare alla nuova coscienza imperiale degli italiani anche una coscienza razziale. Ben presto dal "razzismo africano" si passerà all'antisemitismo, e nel 1938 in pochi mesi si arriverà alle fatidiche leggi razziali che equivalsero alla "morte civile" per gli ebrei, banditi da scuole, luoghi di lavoro, esercito, ed espropriati delle loro attività. Tutti gli italiani "ariani" aderirono, dai piccoli balilla che non salutavano più i compagni, a gente comune e alti accademici che volsero le spalle agli ex amici. La bella gioventù dell'epoca (universitari, giornalisti e professionisti in erba) rappresentò l'avanguardia del razzismo fascista. Molti di loro avrebbero costituito l'ossatura della classe dirigente della Repubblica, ma quasi tutti in quel quinquennio furono contagiati dal virus antisemita. Ecco perché per circa sessant'anni c'è stata una sorta di autoassoluzione nazionale che gli storici non hanno pienamente rivisto. Per restituirci un'immagine più veritiera dell'atteggiamento della popolazione di fronte alla persecuzione dei connazionali ebrei, Avagliano e Palmieri hanno scandagliato un'enorme mole di fonti.

La vita in uno sguardo. Le vittime...

Dell'Asta M.
Lindau 2012

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Quelle contenute in questo libro sono fotografie segnaletiche di condannati a morte. Negli anni del Grande Terrore staliniano migliaia di semplici cittadini furono arrestati e accusati dei più inverosimili delitti: spionaggio, terrorismo, trame controrivoluzionarie. E nel giro di pochi giorni, senza processo, fucilati. Molti di loro sono stati seppelliti in fosse comuni a Butovo, alla periferia sud di Mosca, ma nessun documento ne dà notizia. Col tempo, di Butovo si sono perse le tracce, e gli autori delle fucilazioni sono morti portando con sé il proprio segreto. Anche delle vittime si sono perse le tracce, dei loro nomi come dei loro volti. Per decenni ai parenti sono stati consegnati falsi certificati di morte che parlavano di lager e di decesso per polmonite o arresto cardiaco. Solo dopo la caduta del regime è stato possibile rintracciare questo luogo di morte, i fascicoli giudiziari, le foto segnaletiche. Ora sappiamo che tra l'agosto 1937 e l'ottobre 1938 a Butovo sono stati fucilati e seppelliti 20.765 innocenti. Le fotografie qui raccolte sono state fatte poco prima della fucilazione, e sono l'ultima immagine di queste persone. Vediamo volti di uomini e donne sconvolti dall'improvvisa catastrofe, spezzati dall'enormità delle accuse, prostrati dall'incertezza e dal timore della morte. E il mistero dell'uomo che ci fissa da queste immagini, un mistero che fa risaltare per contrasto l'oscenità dell'arbitrio che ha cercato di schiacciarlo.

Doppio gioco. L'Argentina cattolica...

Verbitsky Horacio
Fandango Libri 2011

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Lo stesso papa Paolo VI che si rifiutò di richiamare il cardinale Silva Henriquez su richiesta del dittatore Pinochet, si dimostrò tollerante con i crimini della dittatura argentina, benedì la Giunta Militare e si dichiarò affascinato dalla personalità del sinistro ammiraglio Emilio Massera, capo della Esma. La differenza si deve alle diverse attitudini dei due Episcopati. Il cileno creò il Vicariato della Solidarietà per proteggere i perseguitati, quello argentino diffuse giustificazioni teologiche alla politica di sparizione, tortura e assassinio delle persone. Questa inchiesta di Verbitsky stabilisce che l'Episcopato argentino fraternizzò con i criminali, mentre si rifiutava di ricevere i famigliari delle vittime, che come un coro civile facevano da tragico contrappunto alle riunioni episcopali. Penetra, con la documentazione ecclesiastica, diplomatica e militare, nel profondo dell'ampio ambiente clericale: i cosiddetti "moderati', come il nunzio Pio Laghi, che giocava a tennis con Massera e diceva agli americani che Videla era un buon cattolico, il presidente dell'Episcopato Primatesta, che secondo fonti accreditate dell'autore, ha presentato al governo liste di professori e alunni delle scuole cattoliche da sequestrare; i vescovi Laguna e Galan, che si sedevano a tavola con i delegati della Giunta Militare...

Estanislao Kowal. Argentina...

Turrinunti Roberto
Il Ponte Vecchio 2011

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
"Il "Secolo breve" è stato anche quello delle dittature, dei genocidi, delle grandi persecuzioni politiche, delle stragi sistemiche, delle epurazioni, degli stermini di massa perpetrati da regimi feroci che, per sete di potere o per pura follia, hanno fatt

La tela del ragno. L'OVRA in...

Vacca Alberto
Condaghes 2011

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Ricostruzione della storia dell´OVRA, l'efficiente e temuto servizio segreto fascista preposto alla repressione del dissenso politico negli anni del Regime, operò in Sardegna, come nelle altre regioni della Penisola controllando e arrestando i dissidenti e diffondendo tra la popolazione un clima intimidatorio. Come una ragnatela invisibile, l´organizzazione segreta arrivava ovunque, carpendo informazioni e segnalando qualsiasi dissenso verso la dittatura e il sistema politico che la sosteneva.

Marzi 1984-1987. Vol. 1

Savoia Sylvain
Coconino Press 2009

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Quando era piccola Marzena Sowa ha vissuto lo stato di assedio, il razionamento, Solidarnosc e il braccio di ferro tra Jaruzelski e Walesa, l'esplosione della centrale nucleare di Cernobyl'... Il racconto passa dalla dimensione privata della vita familiare di Marzena alla Storia con la S maiuscola, quella della Polonia e di un'Europa che si costruisce sotto la dominazione sovietica. "Marzi" è lei ma, soprattutto, è una testimonianza a fumetti "ad altezza di bambino", di grande sensibilità.

Marzi 1989. Vol. 2

Savoia Sylvain
Coconino Press 2009

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La Polonia, dal 1988 al 1989, è il primo tra i paesi del blocco sovietico a passare dal comunismo alla democrazia. Una rivoluzione tranquilla, che inaugura la stagione dei mutamenti all'Est e culmina nella caduta del Muro di Berlino. Il mondo cambia, Marzi cresce... Marzena Sowa prosegue il racconto della sua infanzia polacca in quegli anni di transizione; Sylvain Savoia lo traspone in immagini con l'eleganza di una grafica toccante. A conclusione dell'opera, il diario di un viaggio In Polonia. Incontri, fotografie e disegni di oggi riecheggiano i ricordi di ieri.

I lituani al mar di Laptev....

Grinkeviciute Dalia
Pagine 2009

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Come novello "Diario di Anna Frank", questo libro è il racconto della vita di una ragazza, primogenita in una famiglia di intellettuali, che era appena una studentessa di quattordici anni quando i sovietici la prelevarono a Kaunas e la deportarono nella Siberia artica insieme con la madre e il fratello, mente il padre veniva internato e ucciso in un lager degli Urali. I manoscritti del suo libro, conservati al Museo nazionale lituano, sono due e risalgono a periodi diversi e lontani. Il primo, nascosto e smarrito in un barattolo ritrovato quattro anni dopo la morte dell'autrice, descrive gli anni della deportazione. Il secondo, è un rifacimento, ampliato del primo, di quando Dalia, tornata da una seconda deportazione subita perché aveva sepolto nella cantina di casa la madre morta da clandestina, fu convinta da un'amica a riordinare e completare le sue memorie. Diventata nel frattempo medico, viene inoltre cacciata dall'ospedale, dove lavorava dopo aver scontato calunnie, persecuzioni e l'ostracismo del kolchoz. Una morte civile decretata dalle gerarchie comuniste lituane perché aveva osato scampare alle tombe di ghiaccio del Mar di Laptev per poterne raccontare l'ignominia. Inoltre il libro è impreziosito dai disegni di Gintautas Martynaitis. Ecco come, con i suoi occhi e la sua matita di bambino (aveva solo 6 anni ai tempi della deportazione), ha visto e disegnato la cattura e la vita dei deportati lituani al Mar di Laptev.

Dimenticare Tiananmen

Reviati Davide
Becco Giallo 2009

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
"Quanti fiori caddero, nessuno poté sapere." Recita così una poesia della dinastia Tang, e basta questo verso a definire che cosa è rimasto di Tiananmen vent'anni dopo: silenzio da un lato, ostinazione dall'altro. La notte tra il 3 e il 4 giugno 1989 l'esercito cinese muove dalla periferia verso Piazza Tiananmen per reprimere la protesta pacifica di studenti, intellettuali, operai, cittadini comuni che da settimane manifestano per la libertà e la democrazia. In poche ore va in scena un tremendo massacro, rimasto scolpito nella memoria collettiva di tutto il mondo nonostante l'azione di censura e disinformazione messa in atto dal Governo Cinese.

La Repubblica Sociale Italiana a...

Sarfatti A.
Giuntina 2008

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
L'Ispettorato generale per la razza venne creato da Mussolini nel marzo 1944, col compito di intensificare le campagne antiebraica, razzista in genere, antimassonica. Il dittatore nominò Ispettore generale per la razza Giovanni Preziosi, decano degli antisemiti italiani. L'Ispettorato ebbe sede nel comune di Desenzano del Carda e fu attivo fino all'aprile 1945. Questo volume contiene le relazioni presentate all'omonimo Convegno di studi, tenutosi a Desenzano il 27 gennaio 2007, "Giorno della Memoria", e organizzato dal Comune di Desenzano del Garda e dalla Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea Cdec di Milano, mossi dal desiderio di conservare memoria e sviluppare le conoscenze sull'Ispettorato e su Preziosi. Il volume contiene saggi di Gaetano Agnini, Francesco Cassata, Francesco Germinano, Liliana Picciotto, Mauro Raspanti, Marino Ruzzenenti e Michele Sarfatti, che trattano temi quali la politica antiebraica della Repubblica sociale italiana, l'attuazione in provincia di Brescia, l'attività dell'Ispettorato generale per la razza nel 1944-1945, il pensiero e gli scritti antisemiti di Preziosi, la sua collocazione nel contesto dell'antisemitismo italiano. Per oltre dodici mesi Preziosi e l'Ispettorato incrementarono la propaganda e l'elaborazione antiebraica della Repubblica sociale italiana, fornendo un retroterra importante e necessario alle parallele azioni di arresto e deportazione degli ebrei.

Proibito parlare. Cecenia, Beslan,...

Politkovskaja Anna
Mondadori 2007

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

10,00 €
Il 7 ottobre 2006 Anna Politkovskaja è stata ritrovata nell'androne della sua casa moscovita uccisa da quattro colpi di arma da fuoco. Dopo pochi giorni avrebbe pubblicato sul giornale "Novaja Gazeta" i risultati di una sconvolgente inchiesta sulle torture perpetrate in Cecenia dai russi, l'ultimo reportage di una carriera giornalistica sempre all'insegna del coraggio, della verità, della lotta per i diritti e la dignità degli individui, per la libertà e la democrazia. Quella che ancora, in Russia, non c'è. Testimone scomoda, sempre in prima linea, ha vissuto sulla propria pelle e raccontato al mondo senza mezzi termini i lati più oscuri della Russia postsovietica, gli episodi più drammatici, dalla strage di bambini nella scuola di Beslan al sequestro di ostaggi al Teatro Dubrovka, alla guerra cecena.

Dalle leggi razziali alla Shoà...

Tagliacozzo Nando
Sinnos 2007

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Una raccolta di circa trenta documenti, ordinati in stretto ordine cronologico, forniti da familiari e amici e che coprono il periodo dal '38 al '45. Pochi e sintetici i commenti perché i documenti si commentano da sé. Questi documenti - oltre a dare testimonianza di come andarono le cose mostrano e rendono concreta la vita di tutti i giorni.

Resistenti. Storie di donne e...

Todorov Tzvetan
Garzanti Libri

Non disponibile  
BIOGRAFIE STORIA

14,00 €
Hanno scelto di rinunciare a un'esistenza tranquilla in nome di un amore incondizionato per gli esseri umani e la verità. Hanno rifiutato di sottomettersi non solo all'aggressore venuto da lontano ma anche ai demoni interiori che spingono a perpetuare il cerchio vizioso dell'odio e della vendetta. In questo libro di storia e di storie, Todorov racconta i destini di otto personalità emblematiche - Etty Hillesum, la giovane deportata ad Auschwitz, l'etnologa antinazista Germaine Tillion, i grandi scrittori russi Boris Pasternak e Aleksandr Solzenicyn, Nelson Mandela e Malcom X, il pacifista israeliano Shulman, l'informatico Edward Snowden - e attraverso le loro vite straordinarie ci offre una riflessione lucida e appassionata sulle questioni politiche più significative dei nostri giorni.

Fuga dal campo 14

Harden Blaine
Codice

Non disponibile

16,90 €
Shin Dong-hyuk è l'unico uomo nato in un campo di prigionia della Corea del Nord ad essere riuscito a scappare. La sua fuga e il libro che la racconta sono diventati un caso internazionale, che ha convinto le Nazioni Unite a costituire una commissione d'indagine sui campi di prigionia nordcoreani. Il Campo 14 è grande quanto Los Angeles, ed è visibile su Google Maps: eppure resta invisibile agli occhi del mondo. Il crimine che Shin ha commesso è avere uno zio che negli anni cinquanta fuggì in Corea del Sud; nasce quindi nel 1982 dietro il filo spinato del campo, dove la sua famiglia è stata rinchiusa da decenni. Non sa che esiste il mondo esterno, ed è a tutti gli effetti uno schiavo. Solo a ventitré anni riuscirà a fuggire, grazie all'aiuto di un compagno che tenterà la fuga con lui, e ad arrivare a piedi e con vestiti di fortuna in Cina, e da lì in America. Questa è la sua storia.

Sacred darkness

Berdzenisvili Levan
Europa Editions 2019

Non disponibile

18,00 €

Pol Pot. Anatomia di uno sterminio

Short Philip
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

Non disponibile

14,00 €
A lui è attribuito lo sterminio di un quinto della popolazione cambogiana, tra il 1975 e il 1979. Ma le violenze di Pol Pot non sono solo il frutto dell'azione di un uomo diabolico, bensì sono scritte nella storia del Paese. Lo sostiene Philip Short che ricostruisce in questo libro, con particolari inediti e l'utilizzo di moltissime fonti, la figura del dittatore sanguinario all'interno del contesto in cui ha vissuto, a partire dalla giovinezza fino ai tre anni e mezzo in cui restò al potere, riducendo la Cambogia a un immenso campo di sterminio. Un ritratto straordinario di uno dei più grandi enigmi del nostro tempo che precipitò un'intera nazione nella follia.

Mordechai Vanunu. Prigioniero di...

Maffei Ivan
Youcanprint 2019

Non disponibile

16,00 €
Una notte di settembre del 1985, Mordechai Vanunu, un giovane tecnico che lavora nei sotterranei del reattore nucleare di Dimona, in Israele, con una fotocamera documenta il segreto della fabbricazione di bombe atomiche. Un anno dopo, molte delle foto scattate compaiono nelle prime pagine del giornale Sunday Times di Londra, insieme ai dettagli sulla costruzione degli ordigni. La storia rivela che Israele è in possesso di alcune testate nucleari, e si trova nella posizione di poter costruire le armi più sofisticate e micidiali. Una volta scoperto il traditore, il governo israeliano invia un'agente di nazionalità statunitense allo scopo di sedurre, rapire e riportare in patria il fuggitivo per processarlo. Il piano riesce, e Vanunu viene condannato a diciotto anni di prigione. Dopo aver scontato la sua pena, per la maggior parte in regime d'isolamento, oggi non può considerarsi un uomo libero poiché è sottoposto a dure restrizioni che non gli permettono di viaggiare fuori dal paese o avere contatti col mondo esterno a quello ebraico.