Sociologia della morte

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Suicidi d'autore

Castronuovo Antonio
Stampa Alternativa

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

14,00 €

Così è la vita. Imparare a dirsi addio

De Gregorio Concita
Einaudi

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
I bambini fanno domande. A volte imbarazzanti, stravaganti, definitive. Vogliono sapere perché nasciamo, dove andiamo dopo la morte, perché esiste il dolore, cos'è la felicità. E gli adulti sono costretti a trovare delle risposte. È un esercizio tra la filosofia e il candore, che ci obbliga a rivedere ogni volta il nostro rassicurante sistema di valori. Perché non possiamo deluderli. Né ingannarli. Siamo stati come loro non troppo tempo fa. Dell'invecchiare, dell'essere fragili, inadeguati, perfino del morire parliamo ormai di nascosto. Ai bambini è negata l'esperienza della fine. La caducità, la sofferenza, la sconfitta sono fonte di frustrazione e di vergogna. L'estetica dell'eterna giovinezza costringe molte donne nella prigione del corpo perfetto e le inchioda dentro un presente mortifero, incapace di darci consolazione, perfino felicità. In questa intensa, sorprendentemente gioiosa inchiesta narrativa, Concita De Gregorio ci chiede di seguirla proprio in questi luoghi rimossi dal discorso contemporaneo. Funerali e malattie, insuccessi e sconfitte, se osservati e vissuti con dignità e condivisione, diventano occasioni imperdibili di crescita, di allegria, di pienezza. Perché se non c'è peggior angoscia della solitudine e del silenzio, non c'è miglior sollievo che attraversare il dolore e trasformarlo In forza.

Non sono il mio tumore. Curarsi il...

Sozzi Marina
Chiarelettere 2019

Disponibile in libreria  
MEDICINA E INFERMIERISTICA

17,00 €
Siamo persone o referti medici? Alcune ricerche hanno evidenziato che un medico ascolta i suoi pazienti senza interromperli, quando gli raccontano per la prima volta il loro malessere, per meno di venti secondi. L'oncologia italiana è di eccellente qualità dal punto di vista dei risultati clinici ma c'è molto da fare soprattutto per quanto riguarda l'attenzione globale per il paziente e per i suoi familiari, il suo coinvolgimento nelle decisioni, il sostegno psicologico e sociale. Non bastano i protocolli. Una diagnosi buttata lì senza attenzione per chi la riceve depriva il malato della sua umanità. Il libro di Marina Sozzi aiuta a prendersi cura di se stessi in rapporto alla propria vita, ai familiari e al personale medico. La malattia non è un alieno e nemmeno un mostro, ma è parte di noi, non è una colpa averla e si può vincere solo in un contesto amichevole e appropriato. Contro ciarlatani e alternativi illusionisti, ma anche contro protocolli troppo rigidi e le logiche commerciali della ricerca farmaceutica, non sempre compatibili con la migliore prassi clinica e le tasche dei pazienti meno abbienti, "Non sono il mio tumore" accorcia le distanze tra malati e medici, nella consapevolezza che vivere la malattia e la morte dignitosamente è anche un modo per aiutare chi rimane.

Identità, memoria, immortalità. La...

Gamba Fiorenza
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
La ricerca di personalizzazione, che sembra contraddistinguere gli uomini contemporanei, riguarda le sfere dell'esperienza umana, che comprende anche la morte e i suoi rituali. Nel tentativo di trovare un senso a un evento inaccettabile - la morte - questa ricerca si è recentemente impossessata del digitale per compiere dei rituali di commemorazione in grado di accordarsi alle emozioni personali in relazione al lutto, al dolore della perdita, alla paura. Per mezzo di una cartografia dei molteplici rituali di commemorazione che si trovano sul web vengono descritte le loro caratteristiche, analizzate le loro implicazioni antropologiche e sociali. Al tempo stesso viene indicata la tensione tra le pratiche rituali formalizzate e le pratiche rituali informali e tra la conservazione della memoria e l'aspirazione verso l'immortalità.

Narrare la fine

Mantegazza Raffaele
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Apparentemente avvolta dal silenzio e dalla censura, la morte è oggi in realtà oggetto di un unico discorso, quello della tecnologia medica che pretende di definirla una volta per tutte e mette a disposizione i mezzi per manipolare quello che è sempre stato considerato un ambito "indisponibile" per l'essere umano. Contestando la monoliticità di questa narrazione unica, Mantegazza va alla ricerca di quanto si è perduto della pluralità degli altri modi di "narrare la fine". Nel folklore, nei riti religiosi, nella storia dell'arte e nell'antropologia si propone una visione della morte a più voci che, senza rifiutare il contributo della scienza e della tecnologia mediche, non vi sacrifichino il senso del mistero, l'apertura alla domanda, la problematizzazione etica e umana che la morte ha da sempre portato con sé.

Ritualità del silenzio. Guida per...

Gelati
nuovadimensione 2018

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
La scomparsa di una persona cara evidenzia un momento sacro dell'esistenza, sospende il tempo della quotidianità, per fermare la circostanza in cui dare un saluto, esprimere un pensiero, ricordare. Oggi il rito funebre sta mutando sempre più. Ci troviamo in una fase di trasformazione culturale e sociale, in cui nuove e consapevoli capacità di far fronte alla relazione d'aiuto con i dolenti e l'emergere di attuali esigenze di ritualità privata e laica, accanto a quella tradizionale e religiosa, offrono al Cerimoniere l'opportunità di potenziare la qualità del servizio funebre, di comprendere meglio se stesso sotto il profilo emozionale e relazionale, di offrire soluzioni adeguate, in sintonia con le richieste dei familiari in lutto, per la personalizzazione dei riti funebri. Il volume, curato da Maria Angela Gelati e con la prefazione di Ines Testoni, vanta contributi di: Ilaria Bordone, Clemente Ernesto De Martino, Sabina Fresch, Simona Pedicini, Davide Perucci, Alessandra Rizzi, Francesco Ve-schi, Alessia Zielo.

La morte si fa social. Immortalità,...

Sisto
Bollati Boringhieri 2018

Disponibile in 3 giorni  
MEZZI DI COMUNICAZIONE

16,50 €
La morte non esiste più. Allo stesso tempo, però, viviamo costantemente circondati dai morti. Relegata lontano dalla nostra quotidianità, medicalizzata, espunta dalle nostre vite, l'esperienza del morire vive oggi una situazione paradossale, quando le immagini e le parole dei cari estinti tornano e irrompono all'improvviso dagli schermi dei nostri telefoni. Moriamo, ma continuiamo a esistere nella presenza ineliminabile della nostra passata vita online. Social network, chat, siti web costituiscono insieme, ad oggi, il più grande cimitero del mondo. Il territorio esplorato dalla fantascienza, dalla fiction e, recentemente, da una delle serie più perturbanti che mette al centro della sua riflessione il rapporto tra uomo e tecnologia, Black Minor, sembra superato dalle nuove intelligenze artificiali. Sono già disponibili bot con cui dialogare e capaci di interpretare i nostri stati d'animo per poi sostituirsi a noi quando saremo trapassati, e continuare a parlare con ì nostri cari; il profilo Facebook che consultiamo compulsivamente più volte al giorno, quando mancheremo, diventerà una vera e propria lapide virtuale, e i nostri amici potranno continuare a farci gli auguri ogni anno nell'aldilà. E ancora, il web è diventata la più grande piazza pubblica per celebrare il ricordo o condividere anche l'esperienza privata del lutto. Insieme piangiamo i nostri cari, insieme ricordiamo i nostri beniamini. Insieme, in un futuro prossimo, vivremo una seconda vita nella realtà virtuale. Davide Sisto, giovane filosofo che da lungo tempo ha consacrato i suoi studi alla relazione tra morte e cultura digitale, per la prima volta mette insieme un discorso interpretativo che ha al centro il rapporto nuovo della nostra società con la morte indotto dall'avanzamento tecnologico. La morte si fa social è il migliore esempio di umanesimo capace di confrontarsi con l'era digitale. L'uomo ha sempre pensato la morte. Oggi più che mai, il digitale offre un'opportunità per ripensare la morte in una prospettiva rivoluzionata.

Contro i nartecofori. Brevi note...

Degasperis Flavio
Giuliano Ladolfi Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"Nartecoforo" è chi vive apparentemente spensierato, in fuga dal pensiero della morte che tutti attende, portando in giro quegli unguenti e quei gioielli di cui si copre e con cui copre e dimentica la propria pochezza ontologica. Ma una simile spensieratezza è forse davvero solo apparente, e non riesce a nascondere appieno la sotterranea angoscia del morire, che traspare e - anzi - compare esplosiva nei momenti più impensati. Che cosa era la morte per gli antichi greci e latini? E cos'è oggi? La morte è la fine di tutto o è forse transito ad altro? Si torna dall'Ade? E infine, ha senso meditare la morte? Serve a qualcosa "pensare la morte? Forse sì...

Sul significato dè dadi e delle...

Bachofen Johann J.
Edizioni di AR 2018

Disponibile in libreria  
STORIA ANTICA

13,00 €
Qui, Bachofen, indulge soprattutto alla concezione della terra, e della donna, sua immagine caduca, come prima formatrice ed educatrice del genere umano, e all'evocazione dei simboli di tale assidua opera di perfezionamento ed elevazione, simile a quella dell'orsa ovidiana, che leccando amorevolmente e senza posa i propri nati informi dona loro la figura di orsatti.

Bioetica di fine vita. La...

Marin Francesca
Orthotes 2017

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Scegliendo come fil rouge la distinzione uccidere/lasciar morire, il volume affronta le principali problematiche del fine vita. Nello specifico, l'autrice si chiede se abbia senso distinguere l'uccidere dal lasciar morire oppure se il provocare la morte di un paziente (per esempio attraverso la somministrazione di sostanze letali) e il lasciarlo morire (mediante il mancato avvio o la sospensione di un trattamento di sostegno vitale) siano da considerarsi delle azioni moralmente equivalenti. Il testo prende le distanze da due posizioni molto nette che sono tra loro opposte. Da un lato infatti si rifiuta la tesi secondo la quale uccidere e lasciar morire sarebbero degli atti moralmente equivalenti perché danno luogo alle medesime conseguenze (la morte altrui); dall'altro si ritiene che non sia neppure giustificata la tesi della sussistenza di una differenza morale assoluta, che renderebbe sempre illecito l'uccidere e sempre lecito il lasciar morire.

Breve storia della morte

Spellman William M.
Bollati Boringhieri 2015

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
"La pietra fu usata prima per i sepolcri che per le abitazioni". Con arguzia epigrafica le parole di Miguel de Unamuno riaffermano una verità incisa su millenni di storia umana: la paradossale antecedenza della morte sulla vita. Dalla consapevolezza della

L'amore, sempre. Il senso della...

Stajano Attilio
Lindau 2015

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
L'esperienza della malattia terminale rappresenta una sfida gravida di significato per la società contemporanea, che su essa può e deve misurare la propria capacità di accogliere, sostenere e aiutare le persone, anche quando la loro vita è ormai priva di prospettive. Ma che cosa accade nei luoghi dove i malati trascorrono gli ultimi giorni o le ultime settimane della loro esistenza? Quali storie si intrecciano, quali dialoghi nascono, quali sentimenti maturano? Le storie raccolte da Attilio Stajano riflettono vicende e sensibilità molto diverse, ma presentano un tratto comune: alla fine, quando i gesti e le parole fatalmente si rarefanno, resta solo l'amore. Mettersi in paziente e sensibile ascolto di chi ci sta per lasciare può insegnarci molto riguardo al significato profondo della vita e della morte. Soprattutto ci insegna a vivere meglio, fino alla fine. Prefazione di Marie De Hennezel.

Vedere oltre. La spiritualità...

Testoni I.
Lindau 2015

Disponibile in 3 giorni  
STORIA DELLE RELIGIONI

29,00 €
Nata dalle discussioni emerse durante e dopo il convegno "Seeing beyond in facing death - Vedere oltre dinanzi al morire", la presente raccolta di saggi (curata da Ines Testoni, Guidalberto Bormolini, Enzo Pace e Luigi Vero Tarca) sviluppa il tema del morire, della morte e degli strumenti per vedere oltre questo confine secondo le scienze umane e le diverse tradizioni religiose (ebraica, cristiana, islamica, taoista, induista, buddhista). Sebbene esistano testi approfonditi sull'argomento, la particolarità della raccolta è quella di aver coinvolto studiosi, competenti in materie diverse, che professano anche tali convinzioni religiose. Scelta che avrebbe potuto essere limitativa, ma che invece ci consegna una testimonianza più profonda. Nella prefazione del filosofo Emanuele Severino c'è un pensiero che si impone, un pensiero dal quale non si può prescindere, e nel quale mettono radici i miti e tutte le grandi narrazioni religiose: "Qualcosa come uomo non esiste se non come convinzione di essere una forza che ha la capacità di trasformare il mondo e sé stessa". Ovvero, il senso essenziale che gli esseri umani assegnano al morire è il mutare in altro. Partendo dal filosofo dell'eternità, passando attraverso i punti di vista di eminenti pensatori e studiosi, il ciclo si chiude con la postfazione di Marco Vannini, uno dei massimi esperti di mistica, dalla quale emerge come lo sguardo dell'uomo che cerca di spingersi oltre la morte sia il segno della vita che vuole proseguire oltre.

L'invenzione della morte

Renda Simonluca
Museodei by Hermatena 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Chi ha inventato la morte? Non è così strano porsi questa domanda, perché se a ognuno di noi si chiedesse che aspetto ha la mietitrice di anime, a tutti verrebbe in mente la stessa identica risposta: il Medioevo ha plasmato quell'immagine che tutti mentalmente rievochiamo. Una rivoluzione culturale ha mutato l'iconografia della morte, ma non è l'unico cambiamento avvenuto in questo senso: anche gli spiriti dei trapassati hanno visto modificare la loro immagine e il loro campo d'azione, e persino l'aldilà è stato completamente plasmato da secoli di supposizioni e visioni. Folklore e storia si mescolano, in un percorso che vede eserciti di morti vagare nelle campagne, il leggendario Artù diventare re di un oltretomba collocato nel centro del monte Etna, mentre scheletri danzanti conducono ricchi e poveri verso la loro ultima meta.

Il confine e l'orizzonte. Indagine...

Leone Salvino
EDB 2014

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Perché il tema della morte suscita oggi tanto interesse? Si può definire per legge come e quando "staccare la spina"? Perché la figura dello zombie affascina l'immaginario? Si può comunicare con chi non c'è più? Che significato ha la risurrezione? A queste e a molte altre domande cerca di rispondere il volume, che attraverso un'indagine, talvolta ironica e dissacrante, si propone di affrontare la complessità dei problemi di ordine culturale, sociale, antropologico, etico, storico, medico e religioso che oggi si dibattono intorno al confine e all'orizzonte dell'umano. Un viaggio che procede dagli interrogativi antropologico-culturali alle grandi questioni etiche, da Halloween ai vampiri, dai decessi cruenti agli enigmi degli stati vegetativi, dal suicidio alle esperienze di "premorte".

Il suicidio. Studio di sociologia

Durkheim Émile
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2014

Disponibile in libreria  
MANUALI DI SOCIOLOGIA

11,00 €
Il suicidio è un problema di tutti. Una scelta privata che richiede discrezione e rispetto, ma le cui cause interpellano la responsabilità collettiva. Perché ci si toglie la vita? Perché si suicidano più gli uomini delle donne? Perché in certi Paesi più che in altri? Émile Durkheim alla fine dell'Ottocento sottolineò come la mancanza d'integrazione degli individui nella società fosse una delle cause fondamentali del suicidio. Un'analisi acuta e insuperata, che studia il problema dal punto di vista sociale, e segna una svolta non solo per la filosofia, ma anche per la psicoanalisi e la biologia. Arricchisce il volume un'ampia e aggiornata analisi delle ricerche, sociologiche e statistiche, condotte fino a oggi, che aiutano a capire il fenomeno forse più misterioso e inesplicabile dell'aggressività umana.

Paesaggi della memoria. Il trauma,...

Violi Patrizia
Bompiani 2014

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Da Auschwitz in poi sempre più spesso oggi si incontrano, in ogni parte del mondo, luoghi di memoria molto particolari che derivano dalla trasformazione in forma museale di prigioni, campi di concentramento e sterminio, spazi dove si sono consumati orrori e violenze di massa. Cosa fare di questi luoghi che in modo così pregnante ci ricordano il male che lì si è consumato? Mantenerli identici, bloccando l'inevitabile scorrere del tempo o trasformarli, riadattandoli a nuove esigenze, più rivolte al futuro che alla conservazione del passato? Come tramandare la memoria di un passato traumatico senza stravolgerlo? Come ridare un senso vivo a ciò che ricorda la morte? Interrogativi complessi che investono questioni di ordine molto generale sul rapporto fra trauma, memoria, testimonianza. Analizzando con strumenti semiotici alcuni siti del trauma in varie regioni del mondo, dalla Cambogia all'America Latina, dalla Cina all'Italia, questo lavoro mostra come gli spazi che a prima vista ci appaiono come la traccia indicale del passato siano in realtà veri e propri mediatori e produttori di memoria e contribuiscano a costruire il passato che sembrano restituirci senza mediazioni. Osservatori privilegiati per leggere molto altro: rapporti di potere, logiche di controllo sociale, strategie identitarie, ma anche tensioni e contrasti fra memorie individuali e forme collettive di commemorazione, mettendo in discussione ogni nozione ontologica e universalizzante del trauma...

L'uomo e la morte

Morin Edgar
Erickson 2014

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Questo libro, ormai un classico, costituisce un unicum nella storia del pensiero poiché non è soltanto una summa di quanto sia stato detto, pensato e pubblicato sulla morte, ma è anche un orizzonte capace di ridare alla luce una consapevolezza e una sensibilità moribonde, ai giorni nostri ancor più di quando il libro era stato scritto. L'idea della morte ha subito un processo di rimozione coatta. Tutto quanto non risulti tangibilmente fruttuoso per il godimento immediato o per la realizzazione di una carriera viene rimandato al mittente, tutto e specialmente la morte. Il problema è che rinunciando alla riflessione non si riesce a bandire sul serio il punto di approdo di ogni vita e così la morte, a cui si sbatte in faccia la porta, ritorna attraverso le finestre della nostra disattenzione o penetrando nelle fessure di tutta la nostra vita interiore creando un vertiginoso sperdimento che ci spinge nelle direzioni più svariate alla ricerca di una pacificazione che né gli "esperti" né i guru sanno dare. Questa edizione si arricchisce di una nuova traduzione, che restituisce mimeticamente la "voce" e lo stile così peculiare dell'autore, e di una lunga intervista in cui Morin affronta temi come il prolungamento della vita, il concetto di transumanità, l'accompagnamento del morente, il suicidio e l'eutanasia: poiché, se la morte non cambia, cambiano le condizioni in cui si verifica.

Sia fatta la mia volontà. Ripensare...

Sozzi Marina
Chiarelettere 2014

Disponibile in 3 giorni

13,60 €
Invecchiare è disdicevole, morire inaccettabile. La morte è diventata un pensiero da respingere, la medicina ha il dovere di annientarla. Come un nemico, quello più tremendo. Il senso di sconfitta verso la fine diventa allora insopportabile. Il libro di Marina Sozzi aiuta a toglierci questo peso, a rendere più leggera la vita, ripensando e accettando la morte come un evento naturale, che ci appartiene. Abbiamo "diritto" a morire bene e come vogliamo, ad alleviare il dolore fisico nostro e degli altri, contrastando la paura del distacco, accettando di essere fragili senza soffrirne. Anzi, con la consapevolezza che la ricetta principale della felicità risiede proprio nell'accettazione della fine, che rende unico ogni singolo attimo.

Giunti sul passo estremo. Medicina...

Guizzardi G.
Guerini e Associati 2014

Disponibile in 3 giorni

22,50 €
Il fine vita chiama in causa vissuti, pratiche e significati attorno ai quali si concentra un processo di elaborazione collettiva. È un tema problematico perché si costituisce attraverso interrogativi urgenti cui dare una risposta su più livelli interconnessi. I contributi raccolti nel testo sono frutto di ricerche empiriche che illuminano micro porzioni di realtà. Interrogano da vicino le esperienze e i racconti di vari soggetti coinvolti: medici e infermieri delle differenti istituzioni della cura e dell'assistenza, familiari di pazienti in situazioni di fine vita (sia nativi che migranti), morenti ricoverati negli hospice. L'analisi mette a fuoco alcuni percorsi collettivi e personali, in cui il riconoscimento dell'autonomia del soggetto appare uno degli orizzonti dominanti.

La festa dell'addio

Riso Federica M.
Nulla Die 2014

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
"La festa dell'addio indaga" i riti funerari, coniugando antropologia e archeologia. Federica Maria Riso, archeologa, consegue la laurea in Scienze dei Beni Culturali e Ambientali nel 2009 e nel 2012 si laurea in archeologia classica all'Università di Ferr

L'importante è la salute. Un nuovo...

Nicolini Luciano
QuiEdit 2013

Disponibile in 3 giorni

13,90 €
Questa monografia, che tratta essenzialmente del declino della mortalità verificatosi nel corso degli ultimi secoli nel comune di Modena, ha un duplice scopo: da un lato invogliare i ricercatori ad impiegare, nella realizzazione delle tavole di mortalità, un metodo di ricostruzione nominativa che, nato tra molte perplessità, si sta rivelando fecondo; dall'altro far conoscere ai funzionari che si occupano di igiene e sanità pubblica un sistema di monitoraggio che, se applicato alle generazioni recenti (con la dovuta attenzione alla riservatezza dei cittadini),può fornire informazioni importanti anche dal punto di vista della prevenzione delle patologie e dell'implementazione delle terapie mediche.

Mortalità, immortalità e altre...

Bauman Zygmunt
Il Mulino 2012

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Bauman esplora in questo saggio come la cultura contemporanea si atteggi davanti al tabù della morte, come la consapevolezza del morire porti a elaborare determinate strategie di vita. Una prima strategia individuata dall'autore consiste nella "decostruzione della morte", ossia nello spostare l'attenzione dalla morte alle sue cause (malattie, incidenti), che sono sempre contingenti, evitabili, razionalmente aggredibili. In un certo senso, nella società contemporanea non si muore, si è uccisi da qualcosa. Una seconda strategia consiste viceversa nella "decostruzione dell'immortalità", ossia nell'annullamento dell'idea di eternità in un presente fatto di momenti, dove transitorio e duraturo si confondono, dove prima e dopo, storia ed eterno non contano più.

Così è la vita. Imparare a dirsi...

De Gregorio Concita
Emons Edizioni 2012

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
"Le cose migliori che mi sono successe negli ultimi tre anni sono state a un funerale. Incontri, viaggi, emozioni, sorprese scoperte e allegrie, riso nel pianto e luce nel lutto". "Così è la vita" racconta quegli inevitabili passaggi della vita che appartengono a tutti ma di cui spesso non si sa parlare se non con imbarazzo, paura, senso di sconfitta. È dell'invecchiare e del morire che scrive Concita De Gregorio attraverso una galleria di racconti di vita vissuta straordinariamente vitali e rappacificanti, segnati da un profondo senso di dignità, condivisione e, perché no, anche di allegria.

La solitudine del morente

Elias Norbert
Il Mulino 2011

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
L'isolamento del morente e la rimozione dell'idea della morte sono espressioni di quel controllo delle emozioni che, secondo Norbert Elias, caratterizza la nostra civiltà. Nelle società industriali avanzate si invecchia e si muore sempre più spesso da soli, angosciati dall'evento innominabile che si approssima. Nelle civiltà del passato, invece, in cui fortissimo era il senso di appartenenza a una comunità che trascendeva l'individuo e che gli sarebbe sopravvissuta, anche la morte poteva essere affrontata senza terrore. Scritto a quasi novant'anni, "La solitudine del morente" è nel contempo un lucido testamento spirituale e una coinvolgente riflessione sulla possibilità della "buona morte" nella nostra epoca.

Congedarsi dal mondo. Il suicidio...

Barbagli Marzio
Il Mulino 2010

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il peggiore di tutti i peccati o la massima espressione di libertà, una vendetta privata nei confronti di chi ci ha fatto torto o un'arma potente contro i nemici del proprio popolo, la difesa dell'onore di un eroe sconfitto o l'atto di fedeltà di una sposa virtuosa verso il marito defunto: sono alcuni esempi di motivazione al suicidio e dei significati attribuiti a questo gesto nel corso dei secoli da parte di uomini e donne appartenenti a culture diverse. Nel volume Barbagli ricostruisce l'andamento dei tassi di suicidio in Europa, India, Cina e Medio Oriente, componendo un grande affresco storico comparato che privilegia gli aspetti culturali e fa emergere le differenze tra Oriente e Occidente. Nel mondo occidentale il cristianesimo introduce un fortissimo vincolo etico all'"omicidio di se stessi", finché a partire dal '600 comincia a farsi strada una nuova concezione dell'individuo che via via scardina tale freno. In Asia si registra invece una pluralità di forme di suicidio che vanno dagli elaborati riti del "sati" indiano al suicidio "per far male agli altri" di cui è ricca la storia cinese. Il diffondersi in epoca moderna di forme di autoimmolazione aggressiva - dal monaco buddhista che si diede fuoco a Saigon nel 1963 alle missioni suicide di Hezbollah - segnala infine un'inedita combinazione tra elementi culturali tradizionali e nuove forme di lotta politica.

Morti favolose degli antichi

Baldi Dino
Quodlibet 2010

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il libro racconta i casi di morte più ammirevoli, impressionanti ed esemplari tratti dall'antichità greca e latina. Sono qui raccolte come in un repertorio le morti di poeti, filosofi, re, eroi, condottieri, imperatori, inventori, atleti, popoli interi e c

La morte e l'aldilà

Hasenfratz Hans-Peter
Salerno 2010

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Da sempre l'uomo si è ritrovato a riflettere sulla morte, in quanto prospettiva ineludibile, esito fatale della vita. Da sempre, dunque, "la morte e l'aldilà" sono oggetto di riflessioni, meditazioni, professioni di fede, credenze e superstizioni, rivesten

Modi di morire

Heath Iona
Bollati Boringhieri 2008

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Che cosa succede quando la medicina è messa in scacco da una malattia terminale o semplicemente dalla vecchiaia, vale a dire dal ciclo naturale della vita? Che rapporto si instaura tra medico e paziente, quando il crinale tra vita e morte si fa sempre piu sottile? Come dialogare con chi sta per lasciarci? Come accompagnarlo senza ridurlo a oggetto di un inutile accanimento terapeutico? Come e quando passare dalla cura all'alleviamento? Come rendere più lieve e dignitoso il trapasso? "Modi di morire" è la descrizione di un viaggio entro il cui perimetro le parole di poeti, scrittori e pensatori illuminano la lotta di uomini e donne comuni e i dettagli di vite e di morti che sono sempre, in qualche misura, straordinarie. Tra i compagni di strada di Heath: Samuel Beckett, Walter Benjamin, Hans Georg Gadamer, John Berger, Susan Sontag, W.G.Sebald, Lev Tolstoj, Isaiah Berlin, Philip Larkin, Saul Bellow, Zbigniew Herbert, Seamus Heaney, George Steiner, Roberto Juarroz, Joseph Conrad, Boris Pasternak, James Joyce, Jorge Luis Borges, scrittori che hanno familiarità con l'immaginazione sospesa dei morti.

La morte. Quattro variazioni sul tema

Cavicchia Scalamonti Antonio
Ipermedium Libri 2007

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Le variazioni sono componimenti musicali diversi tra loro, ma accomunati da un tema di fondo ripetuto. A volte, quando il musicista o i musicisti improvvisano, il tema nasce spontaneamente e inaspettatamente. Nella musica spesso trionfale, a volte tragica - che l'orchestra della modernità ci ha fatto ascoltare "spontaneamente e inaspettatamente", si avverte un motivo dominante: quello della morte. Antonio Cavicchia Scalamonti, in questo volume, declina il tema attraverso un'analisi di alcuni dei più rappresentativi fenomeni della società moderna, quali l'individualizzazione, i mutamenti dell'esperienza temporale e la scomparsa delle grandi memorie organizzatrici.

Il sorriso della volpe. Ideologie...

Beneduce R.
Liguori 2004

Disponibile in 3 giorni

25,49 €
Come costruiscono le società africane le loro rappresentazioni della morte? Quali strategie hanno elaborato per far fronte all'esperienza della perdita e del lutto? I contributi presentati in questo volume delineano, da prospettive disciplinari diverse, il complesso intreccio attraverso il quale il lavoro della cultura codifica e rielabora vissuti, sintomi ed eventi. L'analisi di questi processi si riverbera come immediatezza anche sulle questioni della depressione nelle società occidentali, dove essa rappresenta una delle maggiori sfide al senso, ancor prima che alle possibilità, delle attuali terapie.

Il senso della morte negli animali

Caccavari R.
Toriazzi Editore

Non disponibile

10,00 €
Il significato che vuole avere questa raccolta di saggi sul tema del senso della morte, inteso come atteggiamento innato o spontaneo, è quello di rafforzare nella sua ricerca chi esercita il dubbio come principio per l'elaborazione di un pensiero, così coinvolgente da essere l'inizio di un percorso che porti a comprendere il sentire la morte. L'impegno culturale e scientifico richiesto per ragionare sul senso della morte negli animali, deve essere utile per approfondire ed avvicinare gli animali umani al resto del mondo animale con una maggiore consapevolezza che il dolore, l'angoscia, il lutto, ma anche i sentimenti di infelicità, sono la modulazione di funzioni biologiche regolate nel mistero della vita e della morte, dalla ricerca di elementi che qualificano la definizione delle coscienze negli esseri viventi.

Gli ultimi giorni della vita....

Ferskoo-Weiss Henry
Macro Edizioni

Prossima uscita

16,50 €
Un modo completamente nuovo di avvicinarsi alla morte: il metodo Doula per l'accompagnamento alla fine della vita. Un libro unico rivolto alle famiglie e agli operatori che assistono le persone negli ultimi momenti di vita: Come pianificare gli ultimi giorni di vita. In che modo predisporre lo spazio che circonda la persona morente. L'importanza del contatto fisico, dei rituali e della veglia al capezzale. Riconoscere i segni e i sintomi del processo di morte. Sostegno emotivo e spirituale. Come affrontare le prime fasi del lutto. Attraverso consigli professionali e un gran numero di sorprendenti storie questo libro spiega come trasformare l'esperienza della morte, privandola di emozioni quali la paura e la disperazione, e renderla rassicurante e addirittura capace di celebrare la vita. La morte vi apparirà sotto una nuova luce, dandovi una nuova prospettiva su come essere di aiuto ai morenti. Quella visione potrebbe perfino cambiare il modo in cui state vivendo la vostra vita oggi.

Quanto può durare una vita? Analisi...

Aracne 2019

Non disponibile

9,00 €
Il suicidio ha da sempre avuto un'accezione al singolare, che rimanda alla solitudine e talvolta all'alienazione, ma in una società i cui strumenti, comportamenti e tecnologie sembrano spingere l'individuo sempre più verso l'asocialità e l'esclusione dal gruppo, esso comincia ad assumere una sfumatura più collettiva. Il volume ripercorre la storia del suicidio e degli studi dedicati al tema, indaga il fenomeno nella realtà orientale del Giappone e chiude con l'analisi delle forme di suicidio più recenti, che con l'avvento di Internet hanno toccato ogni angolo del pianeta. Vengono esaminate manifestazioni come l'effetto Werther e il cyberbullismo, le chat pro-suicidio e gli articoli di cronaca riportanti strani casi di suicidi collettivi, con l'obiettivo di guardare all'atto suicidario da diverse angolazioni, ma sempre con una domanda a farci da faro: siamo davvero così soli ormai da sentire l'esigenza di cercare, anche nella morte, un degno compagno?

Mentalità e morte. Percezioni,...

Franco Angeli 2019

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49,00 €
In molte culture antiche la luna, con le sue due facce, una colma di luce e l'altra del tutto oscura, simboleggia la mente e le sue opposte nature, giacché la mente può essere illuminata o oscurata. Fra questi due estremi si situano indefinite gradazioni di luce-oscurità. Alla mente, facoltà con cui l'essere umano indaga se stesso e il mondo, è sovrapposta la mentalità; questo termine, come i suoi sinonimi, paradigma e dar?ana, indica un particolare modo di vedere, di sentire; ossia, un modo di pensare il mondo che implica un modo di esplorarlo. La mentalità è quindi una particolare visione della realtà: del mondo, dell'uomo e delle loro origini. Analogamente alla mente, la mentalità presenta molteplici sfumature, situate fra i due stessi estremi di piena luce e piena oscurità; la mentalità può infatti agevolare la comprensione della condizione umana oppure può ostacolarla. Il confronto fra mentalità di tempi e luoghi differenti, come quelle dell'Occidente (nell'evo antico, di mezzo e moderno) e dell'India, espande l'orizzonte mentale, stimolando nuove riflessioni, anche su temi enigmatici come quello della morte e del post mortem. Il rapporto fra mentalità e morte è efficacemente rappresentato dalla metafora del cristallo che, in apparenza, assume differenti colorazioni a seconda del fiore che di volta in volta gli è avvicinato. Il cristallo rappresenta qui l'essere umano, il mistero della sua natura e quindi quello della morte; mentre i fiori rappresentano le differenti mentalità. Alcune di queste, a causa della forte opacità della loro 'colorazione', attribuiscono al cristallo una natura del tutto alterata; pertanto, fuor di metafora, non sono d'aiuto per svelare il suo mistero; viceversa, altre mentalità, in virtù della loro tenuità e limpidezza, alterano solo minimamente la natura del cristallo, permettendo così di svelare, più o meno in profondità, tale enigma.

Intorno alla filosofia della morte

Coviello Domenico
Aracne 2018

Non disponibile

17,00 €
Partendo dall'oblio dell'evento morte nella società moderna e contemporanea, l'autore sposa appassionatamente la prospettiva del grande filosofo greco Platone, intendendo la filosofia come "contemplazione della morte". Attraverso una ouverture fenomenologica dell'evento morte, si entra subito nel vivo del trattato che si compone di tre parti: una prima riflessione teoretico-esistenziale sulla filosofia della morte; un excursus storico-filosofico in cui si scandagliano le principali tappe della filosofia occidentale, dai presocratrici a M. Heidegger; e infine un epilogo teoretico-teologico della filosofia della morte. Intervallano i capitoli e la densa prosa filosofica piacevoli componimenti poetici, detti Xenien (doni ospitali), che danno, nel loro intenso vissuto sapienziale, una carica lirica e suggestiva all'intera trattazione. La morte è, per Coviello, "una zattera verso l'eterno", e le vie metafisiche che egli ci propone in questo saggio sono essenzialmente tre: la via dell'amore, la via della speranza e la via della santità.

Memento mori. Ritualità, immagine e...

Giarelli Luca
Youcanprint 2018

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25,00 €
Raccolta di saggi a tema artistico, antropologico e archeologico riguardanti l'argomento della morte nell'arco alpino. Tra i soggetti esaminati vi sono i Trionfi della morte e le Danze macabre (a Clusone, Iseo, Pisogne, Bienno, Cassiglio, Pinzolo, Carisolo), le tradizioni funebri in Val d'Aosta e alta Valtellina e alcune indagini archeologiche in Trentino e nel Bellunese. In appendice la ristampa anastatica della "Mariegola della confraternita di s. Giovanni Battista in Cimbergo di Valcamonica" di don Romolo Putelli.

La nera signora. Antropologia della...

Di Nola Alfonso M.
Newton Compton

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9,90 €
Accettare la morte come l'unico vero evento ineluttabile dell'esistenza non è mai stato, in nessuna cultura e in nessuna epoca storica, un fatto naturale. Dalla mitologia della reincarnazione al transito in una beatitudine eterna o in un mondo infernale ch

Non dimenticare i morti. I racconti...

Despert Vinciane
Nuova IPSA 2017

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19,00 €
"Elaborare il lutto", è l'imperativo che si impone a tutti coloro che devono affrontare il decesso di un parente. Ma sbarazzarsi dei propri morti non è la regola ottimale cui nessuno può sfuggire se non vuole soffrire troppo? Vinciane Despret ha cominciato con l'ascolto. "Io dicevo alle persone: sto conducendo un'inchiesta sul modo con il quale i morti entrano nella vita dei viventi; lavoro sull'inventiva dei morti e dei viventi nelle loro relazioni". Una storia mi ha condotto a un'altra. "Io ho un'amica che calza le scarpe di sua nonna, perché essa continui a misurare il mondo. Un'altra è partita per scalare una delle montagne più alte con le ceneri di suo padre per condividere con lui le più belle aurore. Il giorno del compleanno della sua defunta moglie, uno dei miei parenti prepara il piatto che lei preferiva, ecc. " L'autrice ha scoperto la maniera in cui i viventi che essa ha incrociato si rendono capaci di accogliere la presenza dei defunti e dimostra come risolvere il dilemma fra "ciò riguarda l'immaginazione" ed "è tutto semplicemente vero e reale". Nella nostra società moderna i morti si sono fatti più discreti, perdendo ogni visibilità. Oggi, potrebbe accadere che le cose cambino e che i morti divengano più attivi. Essi reclamano, propongono il loro aiuto, sostengono o consolano... Lo fanno con tenerezza, spesso con umorismo. Si afferma troppo raramente fino a qual punto i morti possano renderci felici!

Margini di sicurezza. L'ideologia...

Baronti Giancarlo
Morlacchi 2016

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48,00 €
In ogni piccolo mondo vitale, il controllo sociale della morte impegna ingenti capitali sociali e culturali. Ogni qual volta muore un individuo, i riti e le ideologie funerarie si attivano per difendere la stabilità sociale, per rintuzzare quelle cieche forze inerziali della natura, che hanno fatto ancora una volta la loro vistosa e virulenta irruzione nella comunità. Chi "parte" obbliga il proprio gruppo sociale ad attraversare una crisi che il rito ha la funzione di regolare e di mantenere all'interno di binari culturalmente prefissati: la morte deve essere tenuta sotto controllo mediante il ricorso a predisposti e ben collaudati istituti sociali e protocolli rituali. La loro capacità di drammatizzazione, all'interno del circoscritto contesto cerimoniale, riesce a trasferire il lacerante dramma reale. L'indagine etnografica ha permesso di rilevare, anche per il mondo rurale subalterno umbro, un quadro complessivo caratterizzato da numerose pratiche culturali e da importanti istituti sociali connessi alla morte, che questo lavoro vuole restituire in tutta la loro ricchezza e complessità.

Un tempo di sangue e di rose....

Schmitt Jean-Claude
EDB 2015

Non disponibile

6,80 €
Nel Medioevo cristiano la morte è onnipresente. Il primo motivo strutturale è di ordine demografico e riguarda l'estrema fragilità dell'esistenza umana nelle società dell'Ancien Régime. Il secondo è rappresentato dal cristianesimo e dalla centralità della morte e della risurrezione di Gesù. I defunti sono continuamente presenti nella preghiera dei vivi e nel paesaggio rurale e urbano, in particolare nei luoghi in cui la giustizia innalza le forche e nei cimiteri, spazi fisici e simbolici che consentono la nascita dei villaggi. La pietà dei laici e, in particolare, delle donne di alto rango si dota di un nuovo testo di preghiera, il Libro delle ore, che permette di rivolgersi alla Vergine, al Cristo della Passione e alla Trinità, ma soprattutto di meditare sulle "ore della morte", sempre evocate. Anche il testamento diviene un obbligo di natura spirituale, oltre che giuridica: regola la successione in favore delle persone più vicine, serve a chiedere perdono a coloro a cui si è fatto torto e permette di fare un'ultima volta e massicciamente la carità ai poveri e ai malati.

L'ultima nascita. Psicologia del...

Testoni Ines
Bollati Boringhieri 2015

Non disponibile

26,00 €
"Si vis vitam, para mortem. Se vuoi sopportare la vita, disponiti ad accettare la morte". Nell'esortazione di Freud, scandita mentre era in atto la carneficina della prima guerra mondiale, riecheggiano i millenni della storia umana, gli immani tentativi di

Monos: liberare la morte dalla...

Girard Giorgio
Rubbettino 2015

Non disponibile

14,00 €
Il libro considera il dualismo di ogni distinzione come indispensabile premessa per ogni discorso, ma poi nello stesso tempo ne considera la fallacia fino alla polarità estrema del conflitto e della guerra. Pone quindi l'accento sulle varie modalità di ric

Archeologia e antropologia della...

Nizzo Valentino
Edipuglia 2015

Non disponibile

90,00 €
La decifrazione dei "codici" semiotici, ideologici e fisiologici della morte ha una storia complessa che il volume cerca di ripercorrere attraverso le due principali ramificazioni disciplinari in cui la questione risulta articolarsi: archeologia e antropol

Quaderni di estetica e mimesi del...

Tanfoglio Alessio
Youcanprint 2015

Non disponibile

13,00 €
Ecco un testo che chiarifica i significati e il percorso delle raffigurazioni macabre, sviluppando con linearità la metamorfosi dell'icona della morte, dalla "Peste nera a cavallo", alle raffigurazioni: "Incontro dei tre scheletri con i tre cavalieri", dal "Trionfo della Morte", alla "Danza macabra" degli scheletri, i maggiori referenti di riflessioni per l'uomo medievale, nel colloquio con la società e la religione".

Lo scambio simbolico e la morte

Baudrillard Jean
Feltrinelli 2015

Non disponibile

9,50 €
Per Baudrillard il valore di scambio simbolico è la fine dell'economia poiché viene dissolto l'oggetto concreto dello scambio. Ed è quindi anche la fine del marxismo. Baudrillard sposta la nozione di iperrealismo sul piano economico-sociale. Scompaiono le

Oltre l'isola

Boros Amedeo
Progetto Libreria 2015

Non disponibile

16,00 €

Il senso della morte. La Valle...

Dall'Ò Elisabetta
Aracne 2014

Non disponibile

14,00 €
Nonostante l'avvicinamento che si è registrato dalla metà degli anni ottanta del Novecento fra storia sociale e microstoria da un lato, e antropologia interpretativa dall'altro, le due discipline non hanno operato significative convergenze sul tema specifico della morte, né sotto l'aspetto metodologico, né sotto quello delle ipotesi e dei modelli interpretativi. Attraverso un caso di studio liminale, quello della Valle d'Aosta, regione di confine fra tradizioni culturali diverse - non a caso la stessa sulla quale si erano misurati Van Gennep e Hertz -, la presente ricerca sfata il tabù dell'incomunicabilità, mostrando come anche sul terreno dell'analisi delle credenze, dei miti e dei riti, dei culti, degli atteggiamenti e dei sentimenti di fronte al destino ultimo dell'uomo, l'interdisciplinarietà possa dare risultati rilevanti e di assoluta novità.

Il club del sabato sera

Aikman Becky
Piemme 2014

Non disponibile

18,50 €
Nessuno mette in conto di restare vedovo a poco più di quarant'anni. È inimmaginabile, e si sa che l'inimmaginabile accade solo agli altri. Quando succede a Becky, il mondo le crolla addosso, la vita non l'aveva preparata a quella separazione. Non è fatta per la parte: troppo giovane e troppo lontana dai cliché per recitare il ruolo che ci si aspetta da lei. Persino le attempate vedove del gruppo di supporto a cui si rivolge la respingono, in quanto pericolosa rivale nella corsa ai pochi vedovi in circolazione. Ma Becky non si dà per vinta e per superare la difficile prova, decide di riunire altre donne nella sua condizione. E così che cinque giovani vedove si ritrovano un sabato sera al mese, la serata più difficile per chi è sola, per stare in compagnia e darsi coraggio. Sabato dopo sabato, diventano amiche e per un anno cenano insieme, escono, partecipano a corsi di cucina, organizzano persino una vacanza, e piano piano ritornano a sorridere alla vita. Per qualcuna si affaccia anche un nuovo amore. Un viaggio alla riscoperta della felicità quando ti è capitato il peggio; tra commozione e sorrisi, una storia di perdita, di rinascita, di amicizia e dei suoi effetti balsamici. Una storia che fa bene al cuore.