Elenco dei prodotti per la marca Bulzoni

Bulzoni

Postille

Bruno Edoardo
Bulzoni

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
«Questo libro di postille rappresenta, nel suo attraversare cinema, filosofia, letteratura, teatro, poesia, musica, pittura con uno sguardo lucido e teorico, e insieme astratto e concreto, un cammino di ricerca in cui la scrittura permette al pensiero di dare senso e corpo ad un itinerarium mentis materiale nel suo essere teso verso una ricerca in continuo divenire. Le postille sono un'"avventura ostinata e folle" in cui il pensiero e la scrittura, non possono che diventare un atto d'amore. È in questo oscillare tra "senso oggettivo" e "appropriazione esistenziale", per dirla con Paul Ricoeur, che la scrittura di Edoardo Bruno trova la sua forma i testi di cui questo libro è intessuto si dispiegano come fossero un diario tanto intimo quanto critico.» (Michele Moccia)

Costantino a Milano. L'editto e la...

Macchioro R.
Bulzoni

Disponibile in libreria in 3 giorni

50,00 €
Nell'anno 313 gli Augusti Costantino e Licinio si incontrarono a Milano: a tale incontro risale il provvedimento che concesse, per usare le parole di Lattanzio, «et Christianis et omnibus liberam potestatem sequendi religionem, quam quisque voluisset». Millesettecento anni dopo, nella medesima città, dall'8 all'11 maggio 2013, studiosi di varie materie e provenienti da tutto il mondo si riunirono per presentare i risultati delle proprie ricerche a un convegno dal titolo "Costantino a Milano. L'editto e la sua storia (313-2013)", organizzato in collaborazione con la Pontificia Accademia di Scienze Storiche. Il presente volume raccoglie quasi integralmente gli atti del convegno di Milano, riproponendone la struttura tripartita: "L'editto di Milano", "Ricadute ed effetti dell'editto", "Approcci specialistici". All'organizzazione del convegno milanese aveva lavorato un comitato scientifico, nel quale erano rappresentate le tre istituzioni milanesi coinvolte nel progetto: l'Accademia Ambrosiana presso la Veneranda Biblioteca Ambrosiana (Classe di Studi Ambrosiani, Classe di Studi Borromaici, Classe di Studi Greci e Latini, Classe di Studi di Italianistica, Classe di Slavistica), l'Università Cattolica del Sacro Cuore, l'Università degli Studi di Milano. Del comitato hanno fatto parte: Cesare Alzati, Marco Ballarini, Cinzia Bearzot, Francesco Braschi, Franco Buzzi, Remo Cacitti, Matilde Caltabiano, Claudia Di Filippo, Maria Luisa Frosio, Federico Gallo, Isabella Gualandri, Carlo Maria Mazzucchi, Paola Francesca Moretti, Marco Navoni, Luigi Franco Pizzolato, Marco Rizzi, Alberto Rocca, Paola Vismara, Giuseppe Visonà, Giuseppe Zecchini. È giusto ricordare con particolare affetto la collega Paola Vismara, che sempre partecipò ai lavori del comitato con competenza e vivacità: purtroppo il 7 ottobre 2015 ci ha prematuramente e improvvisamente lasciato. È infine doveroso rivolgere un sentito ringraziamento alla Real Commissione per l'Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio per avere generosamente finanziato la pubblicazione di questo volume.

Abbas Kiarostami. Le forme...

Ugenti Elio
Bulzoni

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Una volta Jean-Luc Godard disse che il cinema comincia con Griffith e finisce con Kiarostami. Questo libro, dedicato all'opera del regista iraniano, si propone di fornire alcuni percorsi d'analisi dei suoi film e delle sue videoinstallazioni, evidenziando anche alcuni tratti essenziali della sua produzione fotografica. L'intento principale è quello di far risaltare la portata intermediale dell'opera di questo autore e la complessità del discorso sulla visualità che a essa soggiace.Le traiettorie proposte all'interno del libro strutturano un'indagine di tipo non lineare (sul piano cronologico) e individuano alcuni snodi fondamentali nel percorso artistico di Kiarostami, selezionando alcune delle sue opere e tornando più volte su di esse per interrogarle alla luce di prospettive d'analisi differenti. Questo metodo consente di far emergere la forte coerenza interna che caratterizza la produzione del regista - che si dipana lungo un arco di oltre quarant'anni - e, contemporaneamente, di portare alla luce l'esigenza di una continua reinvenzione formale che investe tanto lo stile quanto le modalità d'esposizione delle opere.Dai film per la sala, alle videoinstallazioni, alle fotografie, fino a una non convenzionale forma di interazione tra video e teatro: le forme dell'immagine kiarostamiana si modificano e interferiscono tra loro per dar vita a un percorso autoriale eterogeneo ma straordinariamente coerente.