Rastelli Achille

Rastelli Achille

Carlo Fecia di Cossato. L'uomo, il...

Rastelli Achille
Ugo Mursia Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Carlo Fecia di Cossato è ricordato dalla storia navale come uno dei più abili e coraggiosi sommergibilisti italiani della Seconda guerra mondiale: al comando del Tazzoli, in 22 mesi affondò nell'Oceano Atlantico 16 mercantili per un totale di oltre 86.000 tonnellate di stazza lorda. Subito dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, nelle acque di Bastia con la torpediniera di scorta Aliseo, fu anche l'artefice della prima vittoriosa reazione contro i tedeschi. Nel giugno del 1944, a Taranto, fu protagonista di una decisa presa di posizione filomonarchica che coinvolse parte dei marinai della flotta. Due mesi dopo, a Napoli, pose fine alla sua vita in circostanze confuse che, nel dopoguerra, lo resero oggetto di strumentalizzazioni di parte. Questo libro non offre una risposta certa sugli ultimi giorni di Carlo Fecia di Cossato, difficilmente decifrabili per la solitudine spirituale nella quale maturò la sua decisione, ma cerca di approfondire alcuni aspetti di un periodo ancora poco chiaro della storia italiana.

Bombe sulla città

Rastelli Achille
Ugo Mursia Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,00 €
Ritorna dal passato la voce di uno dei bambini sopravvissuti al bombardamento di Gorla del 20 ottobre 1944. In questo libro è ricostruito il mosaico degli attacchi alleati su Milano e la provincia. Da una parte le ragioni militari, dall'altra gli effetti sulla popolazione e sulle strutture civili ed industriali. La storia militare si incrocia con la storia di una città in guerra, una storia di gente, ma anche una storia "industriale". Infatti la motivazione principale degli attacchi, continuati dal 1940 al 1945, risiede proprio nella concentrazione di fabbriche, la maggiore d'Italia.

Oto Melara 1905-2005

Pignato Nicola
Mattioli 1885

Non disponibile

48,00 €
Questo testo si presenta come un volume fotografico e descrittivo che, in concomitanza con il centenario dell' Oto Melara, industria leader nella produzione di cannoni navali di piccolo e medio calibro, ne percorre la lunga storia.

Italiani a Shanghai. La Regia...

Rastelli Achille
Ugo Mursia Editore

Non disponibile

14,00 €
Alla fine del XIX secolo il grande impero cinese era oggetto di un vero e proprio assalto coloniale da parte di Francia, Gran Bretagna, Germania e Giappone. Anche l'Italia decise di partecipare alla corsa per accaparrarsi zone d'influenza in quel lontano mondo, cercando di ottenere concessioni e trattati commerciali a lei favorevoli. A causa del contesto geografico, fu la Regia Marina ad avere un ruolo preponderante nello stabilire i contatti con il celeste impero, attraverso missioni navali nelle acque dell'Estremo Oriente e, soprattutto, nell'ambito della cosiddetta rivolta dei Boxer del 1900, conclusasi con l'armistizio dell'8 settembre 1943 e l'esecuzione dell'ordine di autoaffondare le navi piuttosto di lasciarle al nemico. Adempimento che i marinai pagarono a duro prezzo, perché furono poi abbandonati dal sistema politico e militare italiano, in totale disfacimento. Un libro che cerca di tracciare la storia dell'evanescente penetrazione italiana in Cina, ma anche una narrazione mossa dal desiderio di restituire la dignità a centinaia di ragazzi italiani che furono lasciati soli, in balia di una storia più grande di loro.

Le grandi battaglie del XX secolo

Apostolo Giorgio
Mondadori

Non disponibile

40,00 €
Un corposo volume riassuntivo della storia dei conflitti bellici che hanno contrassegnato profondamente la storia del secolo appena concluso. Un racconto per immagini che alterna alla narrazione dei grandi eventi bellici la ricostruzione delle principali battaglie combattute sul terreno, per mare e nei cieli di tutto il mondo.

Sommergibili a Singapore

Rastelli Achille
Ugo Mursia Editore

Non disponibile

17,00 €
Questo libro trae lo spunto da una serie di lettere inedite inviate alla famiglia da un sottufficiale macchinista, Pietro Appi, friulano di Cordenons, che entrò nella Regia Marina nel 1937 e alla fine del 1939 fu imbarcato sul sommergibile Bagnolini. Dopo aver partecipato a missioni di guerra in Mediterraneo e in Atlantico, nel 1943 passò sul Giuliani che, trasformato in battello subacqueo da trasporto, fu adibito con altre unità similari al trasferimento, per conto dei tedeschi, di materiale strategico tra basi navali giapponesi in Estremo Oriente e porti europei. Sorpreso dall'armistizio dell'8 settembre 1943 a Singapore, il Giuliani, con gli uomini che avevano aderito alla Repubblica Sociale, fu acquisito dalla Kriegsmarine e ribattezzato UIT 23. Partito con il suo prezioso carico per l'Europa con un equipaggio misto italo-tedesco, comprendente Appi, fu affondato il 15 febbraio 1944 da un sommergibile inglese al largo della costa malese. La famiglia di Pietro Appi venne a conoscenza della sua morte solo alcuni anni dopo.