Rivoluzione russa

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Ottobre 1917. La rivoluzione pacifista di Lenin

Prospereo Michele
Manifestolibri - 2019

Disponibilità Immediata

12,00 €
Prima ancora che una rivoluzione per il socialismo, l'Ottobre fu una "guerra alla guerra", una prova di disobbedienza di massa in nome di una difesa della vita, che era possibile solo con la pace immediata, il potere ai soviet operai e la distribuzione della terra ai contadini. Lenin calcolava che il processo popolare di rifiuto armato dei costi della guerra contagiasse in breve l'intera Europa e che quindi il laboratorio della società nuova assumesse il necessario risvolto mondiale. L'Ottobre ha scatenato l'onda d'urto che ha innescato i processi rivoluzionari vittoriosi in Cina ma è mancato, per la sedizione rossa, quel contagio vittorioso nella vecchia Europa da cui Lenin aspettava il sostegno indispensabile per l'esperimento rivoluzionario. E proprio questo scarto tra la costruzione del socialismo in un solo e arretrato paese, e la persistenza dell'economia-mondo in cui prevalente restava la formazione economico-sociale capitalistica, ha minato il progetto sovietico decretandone dopo settant'anni la sconfitta.

Tra guerra e rivoluzione

Luxemburg Rosa; Bruttomesso P. (cur.)
Jaca Book - 2019

Disponibilità Immediata

25,00 €
Rosa Luxemburg non diede mai forma a un sistema completo o addirittura logicamente compiuto. Ella esprimeva le sue idee quasi sempre sotto forma critica o polemica verso ciò che considerava erroneo. Ma, soprattutto, non avrebbe mai organizzato la sua visione del mondo nella forma del sistema, giacché, in tal modo, avrebbe contravvenuto alla sua concezione dialettica della realtà, insofferente a ogni cristallizzazione. Tuttavia, dai suoi scritti - da quelli teorici come da quelli militanti - traspare, con forza, la profondità del suo pensiero, pari a quella, ad esempio, di Lenin o di Lukàcs. Rosa Luxemburg si impone come una pensatrice politica autonoma che ha influenzato il marxismo rivoluzionario e, nello stesso tempo, innervato con le sue intuizioni e le sue riflessioni il pensiero critico del Novecento. Introdotti dai saggi di Paolo Bruttomesso (scritto per la prima edizione) e Massimo Cappitti, i testi di Rosa Luxemburg coniugano ancora oggi il linguaggio della passione con la consapevolezza storica e teorica.

La rivoluzione russa e la fine dei Romanov

Dragosei Fabrizio
Ugo Mursia Editore - 2018

Disponibilità Immediata

17,00 €
«Dopo che lo Zar e la moglie furono sistemati su due sedie portate all'ultimo minuto, Yurovskij annunciò con concitazione che "il Soviet dei lavoratori" aveva deciso di giustiziarli". L'uccisione dello Zar Nicola II nella notte tra il 16 e il 17 luglio 1918 fu decisa dai bolscevichi di Lenin dopo un anno e mezzo di drammatici avvenimenti che sconvolsero la Russia. Dalla Rivoluzione borghese di febbraio e l'abdicazione dell'imperatore al colpo di Stato del novembre 1917, fino all'eliminazione dello Zar e di tutta la sua famiglia in uno scantinato di Ekaterinburg, ai piedi degli Urali: il momento più tragico della Rivoluzione, un massacro che venne a lungo tenuto segreto e che a un secolo di distanza continua a far discutere. Fabrizio Dragosei rilegge questo regicidio e ci racconta gli eventi di quei mesi, dal ritorno di Lenin in Russia al lungo esilio in Siberia dei Romanov, fino all'esecuzione, con l'occultamento dei cadaveri e i segreti che ancora oggi attendono una risposta.

Vivere nella catastrofe. La vita quotidiana...

Narsky Igor'
Viella - 2018

Disponibilità Immediata

36,00 €
Scritta appositamente per il pubblico italiano, questa edizione dello studio di Igor' Narskij rappresenta un fondamentale contributo alla storia della Russia negli anni della rivoluzione e della guerra civile. L'approccio innovativo di questo libro non sta solo nella scelta di analizzare il processo rivoluzionario attraverso un punto di osservazione privilegiato (la regione degli Urali), ma anche nella ricerca di un equilibrio tra le vicende storico-politiche e le esperienze della vita quotidiana della popolazione. Narskij ci guida tra i rivolgimenti politico-sociali e i continui cambi di regime attraverso il filtro della percezione dei loro protagonisti: accanto ai "grandi" della Storia (Lenin, Trockij, Kerenskij), sfilano davanti ai nostri occhi rappresentanti delle comunità locali, oscuri funzionari di partito, corrotti affaristi o semplici operai, oppositori rossi e bianchi, scrittori e poeti di provincia, e torme di contadini affamati. Scopriamo così la vita quotidiana ai tempi della rivoluzione e il perenne senso di "catastrofe" che la pervade, la lotta per la sopravvivenza in campagna e nelle città, lo spettro delle requisizioni di Stato e della carestia, la violenza.

Aleksandra Kollontaj. Marxismo e femminismo...

La Villa Pina
Villaggio Maori - 2018

Disponibilità Immediata

14,00 €
Due grandi rimozioni hanno interessato la storia della Rivoluzione russa: la prima relativa al suo valore politico e, soprattutto, sociale; la seconda riguardante la presenza e il ruolo delle donne in questo spartiacque della storia mondiale. Attraverso la biografia di Aleksandra Kollontaj, tra i protagonisti più importanti del panorama rivoluzionario russo, si snoda il racconto di quegli anni in cui la donna e la sua condizione di cittadina e lavoratrice sono poste al centro del dibattito grazie all'azione politica di figure come la sua. Famiglia, maternità, sessualità, parità di diritti: tematiche attuali ancora oggi e, ad un secolo di distanza, nodi ancora non del tutto risolti.

Dal profondo. 1918: la rivoluzione vista dalla...

Jaca Book - 2017

Disponibilità Immediata

30,00 €
"Dal profondo", come spiega Pietro Modesto nella nota introduttiva all'edizione italiana Jaca Book del 1971, viene dato alle stampe nell'autunno del 1918, ma sarà distribuito in Russia in forma semi-clandestina solo nel '21 e potrà essere pubblicato a Parigi nel 1967. Si tratta di una raccolta di interventi prevalentemente di filosofia politica sulla rivoluzione scoppiata un anno prima, scritti, da Askol'dov, Berdjaev, Bulgakov, Izgoev, Kotljarevskij, Murav'èv, Novgorodcev, Pokrovskij, Struve, Ivanov e Frank. Nel riproporlo, abbiamo perciò voluto privilegiare il centenario della rivoluzione d'ottobre perché non esiste un testo coevo più rilevante in quanto ad analisi degli avvenimenti da parte di esponenti della cultura russa. "Dal profondo" è infatti la terza delle più importanti raccolte del pensiero russo dell'inizio del XX secolo (Problemi dell'idealismo 1902, La svolta, Vechi 1909, Dal profondo, Iz glubiny 1918). In esso troviamo la lettura in corso d'opera del precipitare nell'abisso del terrore provocato dalla folle dittatura di un partito nichilista guidato da Lenin. Eppure Berdjaev, Bulgakov e Struve in esilio a Parigi, Frank a Londra, non potranno trasmettere in Occidente il senso della catastrofe. Non sarà permesso loro di esprimere sino «in fondo» la tragedia antropologica che nell'intelligencija russa ha preceduto e consentito l'avvento della dittatura. Saranno considerati, con plauso o feroce critica, come dissidenti di un regime, non come testimoni di un abisso. Tornare a pubblicare oggi "Dal profondo" è dunque confidare che quanto è emerso e sta emergendo nel pensiero contemporaneo negli ultimi anni permetta una recezione più adeguata di questa antologia di scritti, raccolti nel mezzo di una bufera, tragicamente lucidi e capaci di riproporre una speranza ancora valida per il futuro.

Bandiera rossa trionferà? L'Italia, la...

Dundovich Elena
Franco Angeli - 2017

Disponibilità Immediata

27,00 €
Il centenario della Rivoluzione di Ottobre offre l'occasione per un ripensamento delle sfide politiche, militari, diplomatiche e ideologico-culturali che il 1917 pose all'Italia tardo-liberale e poi fascista negli anni di esordio del governo Mussolini. Basato su documenti inediti provenienti dall'Archivio della politica estera della Federazione russa e su un minuzioso lavoro di ricostruzione della storiografia italiana e sovietica sulla Rivoluzione, il libro traccia un vivido affresco delle ricadute di quello straordinario evento sulle relazioni tra Roma e Mosca tra il 1917 e il 1927. In quei dieci anni l'Italia "vinse", o "perse", a seconda dei punti di vista, la sua Grande Guerra, ambì, con metodi maldestri e riuscendoci solo in parte, a ottenere uno status da grande potenza, cadde in un caos politico e sociale mal gestito dagli ultimi instabili e incapaci governi dell'età liberale, si consegnò nelle mani di un leader forte nell'illusione che, ritornata la calma, questi avrebbe volentieri ceduto la scena. La Russia perse il suo Zar, sperò nella tenuta della rivoluzione borghese del Febbraio, travolta invece da quella proletaria dell'Ottobre, lasciò il conflitto precipitando nel vuoto istituzionale e politico di una lunga e violenta guerra civile, risorse Stato fra gli stati, mutilata di quella guerra civile paneuropea immaginata a garanzia della propria sopravvivenza e mai scoppiata. Fu quella Russia sovietica a intessere relazioni economiche e diplomatiche con la nuova Italia di Mussolini e, come i documenti dimostrano, ad attribuire all'Italia fascista un'importanza strategica ben più rilevante di quanto sinora si era pensato.

Pensare la rivoluzione russa

Canfora Luciano
Stilo Editrice - 2017

Disponibilità Immediata

14,00 €
Luciano Canfora percorre le tappe di un vento che ha segnato nel bene e nel male il percorso storico non solo della Russia sovietica e poi capitalista, ma anche del resto del mondo, che per tutto il XX secolo ha ammirato, osservato, spiato, ripudiato, a volte anche riprodotto l'iniziativa del bolscevichi e la formidabile macchina che essi avevano costruito.

Vita e morte di Trotskij

Serge Victor
Pgreco - 2014

Disponibilità Immediata

24,00 €
Trotskij ha vissuto 61 anni avventurosi e appassionanti come forse nessun altro europeo del nostro secolo. Dalla deportazione in Siberia alla rivoluzione del 1905, dall'esilio a Parigi e New York al successo del '17, alla costituzione dell'Armata Rossa, allo scontro con Stalin che lo perseguitò sino alla fine, dalla Francia alla Norvegia al Messico. Victor Serge, con l'aiuto dei ricordi personali e le testimonianze della moglie di Trotskij, rappresenta al vivo l'uomo, il rivoluzionario e il teorico marxista.

Il profeta disarmato: Trotskij 1922-1932

Deutscher Isaac
Pgreco - 2011

Disponibilità Immediata

25,00 €
La trilogia di Deutscher dedicata a Trotskij è una biografia completa su questo personaggio della storia sovietica, ma è soprattutto un affresco monumentale di storia delle speranze e delle prospettive rivoluzionarie del primo Novecento. Ciascuno dei volum

Il profeta esiliato: Trotskij 1933-1940

Deutscher Isaac
Pgreco - 2011

Disponibilità Immediata

25,00 €
La trilogia di Deutscher dedicata a Trotskij è una biografia completa su questo personaggio della storia sovietica, ma è soprattutto un affresco monumentale di storia delle speranze e delle prospettive rivoluzionarie del primo Novecento. Ciascuno dei volum

1917. Perché stare con la rivoluzione e contro...

Neri Piero
Prospettiva - 2007

Disponibilità Immediata

10,00 €
Possibile che l'Ottobre '17 sia passato alla storia come una rivoluzione (che tale non era) e invece siano state dimenticate le giornate dell'irruzione rivoluzionaria del febbraio? Perché il bolscevismo che è stato sempre identificato con la rivoluzione affogò nel sangue la Comune socialista e rivoluzionaria di Kronstadt nel 1921? Una riflessione fuori dagli schemi tradizionali su quell'anno fatidico ma anche sui "nostri ultimi 90 anni", sulle ragioni e le responsabilità di paradossi, rimozioni e mistificazioni della memoria e della storia. Per provare a riscoprire le speranze dei tanti anonimi protagonisti della rivoluzione russa.

Il giorno in cui fallì la rivoluzione. Una...

Romano Sergio
Solferino - 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
«Chi avrebbe governato la Russia dopo il fallimento della rivoluzione?» Con questa domanda si aprono le pagine di storia controfattuale in cui Sergio Romano immagina un epilogo diverso per il «grande Ottobre rosso». I bolscevichi arrivarono infatti al potere grazie a una serie di circostanze fortuite e di malintesi: gli eventi di quei giorni - e, di conseguenza, la storia del Novecento - avrebbero benissimo potuto prendere un'altra strada. Questo libro illustra quale, ma soprattutto racconta la Rivoluzione d'Ottobre per quello che davvero fu: «una caotica successione di tentativi falliti, mosse sbagliate, disegni incompiuti, appuntamenti mancati»; un evento umano privo degli orpelli religiosi che in seguito l'avrebbero trasformato in una materia di fede facendo del suo leader, Vladimir Il'ic Lenin, un messia. Poco più di settant'anni dopo gli eventi che portarono alla nascita dell'Unione Sovietica, anche la sua fine è stata il risultato di vicende casuali e imprevedibili. Sergio Romano le ha vissute in prima persona, e nel secondo atto di questa controstoria della Russia rivoluzionaria, svestiti i panni dello storico, indossa quelli del testimone per spiegarci «in presa diretta» perché anche quella di Michail Gorbacëv è stata - questa volta davvero - una «rivoluzione fallita».

La casa del governo. Una storia russa di utopia...

Slezkine Yuri
Feltrinelli - 2018

Disponibile in 3 giorni

39,00 €
«La Casa del governo» è diverso da qualsiasi altro libro sulla Rivoluzione russa. Nella tradizione di «Guerra e pace» di Tolstoj, «Vita e destino» di Grossman e «Arcipelago Gulag» di Sol?enicyn, la scrittura di Slezkine racconta la storia vera degli abitanti di un enorme edificio di Mosca, dove vissero gli ufficiali del Partito comunista e le loro famiglie prima di essere epurati dalle purghe di Stalin. Una narrazione delle vite pubbliche e private di coloro che hanno creduto nel bolscevismo, che comincia con la loro conversione al comunismo e finisce con la perdita della fede da parte dei loro figli, mentre sullo sfondo crolla l'Unione sovietica. Completata nel 1932, la Casa del governo, oggi conosciuta come la Casa sull'argine, sorgeva non lontano dal Cremlino, lungo la Moscova. Cinquecentocinque appartamenti ammobiliati erano collegati da spazi comuni che contenevano tutto, dal cinema alla biblioteca, dal campo da tennis al poligono di tiro. Slezkine racconta la storia spaventosa degli abitanti della Casa, di come vivessero tranquillamente negli appartamenti e governassero lo stato sovietico, fino al giorno in cui quasi ottocento persone furono sfrattate e condotte, una a una, in prigione o alla morte. A partire da lettere, diari, interviste e centinaia di fotografie rare, "La Casa del governo" intreccia biografia, critica letteraria, storia dell'architettura insieme a nuove teorie della rivoluzione, a profezie millenaristiche e all'affresco di un regno del terrore. Il risultato è la saga umana di un edificio che, come la stessa Unione sovietica, è divenuto una dimora maledetta, tormentata per sempre dai fantasmi di chi è scomparso.

Rivoluzione. Terrore. Libertà. Atti del...

Associazione Conoscere Eurasia (cur.)
Cierre Grafica - 2019

Non disponibile

3,00 €
L'influenza determinante della rivoluzione russa del 1917 sugli sviluppi geopolitici e sociali e sui rapporti di forza internazionali mantiene sempre aperto il dibattito su questo evento-cardine del XX secolo. I giudizi sono difformi, talvolta contrastanti, anche se la distanza temporale da quegli avvenimenti dovrebbe oggi permettere una riflessione più pacata. Questo volume non pretende di esprimere un giudizio conclusivo, ma si propone, attraverso i contributi di sei eminenti studiosi, russi e italiani, rappresentanti di discipline diverse e con differenti approcci al tema, di contribuire a meglio comprendere quale situazione politica e sociale innestò la rivoluzione, quale ne fu l'evoluzione e quale ricaduta di lungo termine ebbe non soltanto all'interno della Russia ma anche nell'organizzazione politica di altri Paesi.

Profili di rivoluzionari

Lunaciarskij Anatolij Vasil evic
Castelvecchi - 2017

Non disponibile

14,50 €
«Lenin ama tutte le forme di svago senza pretese, dirette, semplici e rumorose. I suoi compagni di gioco preferiti sono i bambini e i gatti; talvolta rimane ore e ore a giocare con loro. Sul lavoro rivela le stesse qualità del suo spirito sano e vitale. La mia esperienza personale non mi consente di affermare che sia un lavoratore accanito. Non l'ho mai visto immerso nella lettura di un libro o curvo sulla scrivania. Lenin scrive i suoi articoli senza il minimo sforzo, di getto, senza bisogno di correzioni. Può scrivere in ogni momento della giornata: più spesso lo fa al mattino appena si alza, ma scrive altrettanto bene di sera, alla fine di una giornata spossante, o in qualsiasi altro momento». Questi Profili di rivoluzionari, scritti dal più letterario tra gli intelletti della compagine bolscevica, rivelano i lati umani (talvolta umanissimi) dei grandi leader della Rivoluzione Russa. Da Lenin a Trockij, da Sverdlov a Zinov'ev, questi brevi quadri, fulminanti per la capacità di disegnare in pochi tratti le complesse personalità dei loro protagonisti, formano così una cronaca in presa diretta che, se non fosse tale, potrebbe essere scambiata per un capolavoro tardivo dell'Ottocento letterario russo.

Sfumature di rosso. La Rivoluzione russa nella...

Di Maggio M. (cur.)
Accademia University Press - 2017

Non disponibile

24,00 €
Nel corso del XX secolo l'Italia è stato uno dei paesi dell'Occidente in cui il confronto politico e la dialettica fra le classi sociali ha assunto la più marcata connotazione ideologica. Questo alto livello di ideologizzazione ha fatto sì che nelle culture politiche italiane si stratificassero molteplici concezioni e rappresentazioni della rivoluzione, all'interno delle quali occupano un ruolo centrale quelle della Rivoluzione russa e, in particolare, di quella bolscevica dell'ottobre 1917. Questo volume raccoglie una serie di ricerche sulle rappresentazioni della Rivoluzione russa nella politica italiana del Novecento. Le rappresentazioni del 1917, e quelle della forma di Stato e di governo nata dalla Rivoluzione rappresentano un punto di osservazione sull'evoluzione delle culture politiche, delle loro relazioni e contrapposizioni, della circolazione di idee e delle influenze reciproche. Dalla metà degli anni Venti fino al crollo dell'Unione Sovietica nel 1991, gli eventi russi del 1917 e il "modello sovietico" diventano un termine di confronto, un esempio a cui ispirarsi o, comunque, un elemento imprescindibile per tutte quelle correnti politiche e culturali che cercano di elaborare una lettura (positiva o negativa, ideologica o più orientata all'analisi reale) della società di massa, del capitalismo fordista, del rapporto fra Stato e classi sociali e di quello fra interessi economici individuali e collettivi.

The April theses 1917-2017

Monteleone Davide
Postcart Edizioni - 2017

Non disponibile

35,00 €
Nel marzo del 1917, Vladimir Ilych Ulyanov (Lenin), leader del Partito rivoluzionario bolscevico, pose fine al suo esilio in Svizzera. Con l'appoggio delle autorità tedesche, all'epoca in guerra con la Russia, Lenin viaggiò in treno attraverso la Germania, la Svezia e la Finlandia per far ritorno in patria. Il 16 aprile a San Pietroburgo, assunse il comando della Rivoluzione russa e tracciò per i bolscevichi, nelle Tesi di aprile, un programma in dieci punti pubblicato il 20 aprile. A cento anni di distanza, Davide Monteleone ripercorre le due settimane che precedono gli eventi che hanno cambiato la storia della Russia e del resto del mondo. Sulle tracce della copia orginale delle Tesi di aprile, ispirandosi a documenti di archivio trovati presso il R.G.A.S.P.I. (Archivio di stato russo della storia politica dell'Unione Sovietica) e a libri di storia come To Finland Station di Edmund Wilson e The Sealed Train di Michael Pearson, Monteleone ricostruisce e talora rimette in scena il viaggio epico di Lenin attraverso paesaggi, immagini d'archivio e autoritratti "allestiti".

Umanesimo e terrorismo nel movimento...

Strada Vittorio
Edizioni dell'Asino - 2012

Non disponibile

5,00 €
Il 1871 non è da ricordare soltanto per la Comune di Parigi, è anche l'anno del primo processo politico per terrorismo che sconvolse il movimento rivoluzionario europeo, quello all'organizzazione rivoluzionaria segreta di Sergei Nechaev, accusato di aver commesso diversi omicidi. Oltre a essere all'origine di "I demoni" di Fëdor Dostoevskij, la vicenda e la figura di Nechaev furono al centro di un dibattito tra i maggiori rivoluzionari russi, Herzen e Bakunin, sull'opzione terroristica e le sue conseguenze morali. Umanesimo e terrorismo di Vittorio Strada, importante studioso italiano di letteratura russa, è la più profonda e straordinaria ricostruzione del "caso Nechaev" attraverso il pensiero e le lettere di questi "vecchi compagni".

Il profeta armato: Trotskij 1879-1921

Deutscher Isaac
Pgreco - 2011

Non disponibile

25,00 €
La trilogia di Deutscher dedicata a Trotskij è una biografia completa su questo personaggio della storia sovietica, ma è soprattutto un affresco monumentale di storia delle speranze e delle prospettive rivoluzionarie del primo Novecento. Ciascuno dei volum

Ammutinamento. La vera storia della corazzata...

Bascomb Neal
Mondadori - 2010

Non disponibile

25,00 €
Nel 1905, anno cruciale per la Russia moderna, l'ammutinamento della corazzata Potemkin fu un evento di portata epocale perché mostrò al mondo la debolezza dell'impero zarista, ormai entrato in una crisi irreversibile, e perché fu il primo passo verso quella rivoluzione che dodici anni dopo avrebbe modificato il corso del XX secolo. E forse per questo che il clamoroso gesto di ribellione a bordo della più potente e moderna nave da guerra dello zar diede ben presto vita a un'epopea in cui l'esaltazione delle virtù eroiche e del fervore rivoluzionario di chi lo compì finì per oscurarne le cause profonde e la reale dinamica. A ristabilire la verità storica attraverso una scrupolosa ricostruzione dei fatti, e a una loro efficace drammatizzazione in un intreccio appassionante, provvede ora il documentato libro di Neal Bascomb. Pur non sottacendo l'abnegazione e l'audacia delle centinaia di semplici marinai e delle poche decine di rivoluzionari convinti di aver sposato una "causa sacrosanta", scopo dichiarato dell'autore è radicare la loro vicenda nel variegato contesto sociale e politico in cui si svolse. Innanzitutto, il graduale disfacimento del potere autocratico russo, sconfitto qualche settimana prima, proprio sui mari, dai giapponesi e minacciato dalle insurrezioni del proletariato di contadini inurbati. Ma anche i tormenti del tentennante zar Nicola II che, spaventato dal nuovo, reprimeva nel sangue le istanze di un popolo che aveva ancora fiducia in lui.

Trentatré lezioni su Lenin

Negri Antonio
Manifestolibri - 2008

Non disponibile

16,00 €
Lenin, la sua inventiva politica e il suo pensiero sono ormai da accantonare? Molti stereotipi sostengono di sì. Questa lettura, condotta nella tumultuosa temperie degli anni '70, sostiene il contrario individuando, nel metodo teorico e pratico del leader

Cronache e dispacci dalla Rivoluzione d'Ottobre

Pantarei - 2007

Non disponibile

20,00 €
A metà Ottocento Marx ed Engels, studiando la struttura del capitalismo, dedussero l'inevitabilità dello scontro tra le sue classi, della presa del potere da parte del proletariato, del suo tentativo di imporre la socializzazione delle forze produttive. Il materiale qui raccolto descrive questo processo attraverso gli occhi di osservatori che della teoria politica comunista hanno poca dimestichezza, una conoscenza spesso superficiale, una concezione talvolta distorta. Del resto questi limiti, inevitabili data la formazione degli autori, sono marginali rispetto all'affresco vivo della rivoluzione restituito da queste pagine, inedite sinora in italiano. Gli aspetti meno noti rivelati da queste cronache riguardano la Russia profonda, dalla descrizione dell'Ottobre nelle città secondarie al procedere della rivoluzione agraria nelle sterminate campagne che le circondano. Nel complesso però, il merito maggiore di questi scritti è nella testimonianza della forza travolgente del processo rivoluzionario. I cronisti non sospettavano, sotto la passività che normalmente maschera i contrasti insanabili della formazione economico-sociale, l'esistenza di simili giacimenti di energia sociale.

La rivoluzione russa

Wood Anthony
Il Mulino - 1999

Non disponibile

11,00 €
L'autore inizia la sua esposizione del 1917 richiamando innanzitutto il contesto in cui la rivoluzione ebbe luogo; egli mostra così le condizioni dell'impero zarista all'inizio del secolo e i tentativi di riforma dall'alto che furono fatti sotto lo zar Nic