Narrativa ambientata durante la Prima Guerra Mondiale

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Gli angeli di Mons

Machen Arthur
Mattioli 1885

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,90 €
Pubblicato per la prima volta nel 1914, il racconto è un lucido sguardo sugli orrori del fronte, e al tempo stesso un racconto che - tra morti risorti ed eserciti fantasma - diventa mito. La storia è concepita sul fondale di uno degli episodi più famosi de

Compagnia K

March William
Elliot

Disponibile in libreria

16,50 €
Gli uomini della Compagnia K sono ufficiali e soldati americani. Vengono dal Mid-west, dall'Alabama, da New York. Qualcuno di loro è povero e si è arruolato per sfuggire alla fame. Qualcuno è un soldato di carriera, qualcun altro è un idealista. Uno è un poeta, un altro un assassino. Ognuno di loro racconta una piccola storia: di quando si è ubriacato con i compagni, di quando ha ucciso il proprio ufficiale comandante, di quando è stato esposto ai gas tedeschi, di quando ha partecipato alla fucilazione di prigionieri inermi. "Compagnia K" è un romanzo corale sulla Prima guerra mondiale, ma anche un romanzo su tutti i soldati di tutte le guerre, sugli uomini mandati a morire senza un perché. Un libro universale, scritto con un linguaggio moderno e asciutto da uno dei grandi narratori americani, che di quella guerra è stato protagonista ed eroe.

Il fuoco. Ediz. illustrata

Barbusse Henri
Elliot

Non disponibile

16,50 €
Pacifista fino all'invasione tedesca, lo scrittore e giornalista Henri Barbusse si arruolò volontario alla fine del 1914. Due anni dopo, convalescente per le ferite riportate in combattimento, organizzò in forma narrativa il diario tenuto al fronte, scrivendo un classico dell'antimilitarismo che anticipò le opere di Hemingway e Remarque. Il romanzo fu pubblicato nel pieno del conflitto, vinse il Premio Goncourt nel 1916 e sconvolse l'opinione pubblica europea, non ancora pronta alla crudezza dello stile di Barbusse. Attraverso le accensioni poetiche che illuminano lo spietato realismo del racconto, l'autore lascia trapelare la speranza che gli stessi uomini, costretti a trasformarsi in carnefici, possano un giorno rovesciare le strutture che opprimono e governano il mondo.

La mano mozza

Cendrars Blaise
Elliot

Non disponibile

19,50 €
Cronaca di episodi realmente vissuti (almeno in parte) dall'autore durante il primo conflitto mondiale, "La mano mozza" è una delle opere più straordinarie tra quelle che hanno saputo raccontare e, per certi versi, reimmaginare la Grande Guerra. Più vision

Vittoria tra le nuvole

Maslin Yeates Victor
Elliot

Non disponibile

19,50 €
Combattimenti, solitudine, fatica, paura, cameratismo, donne: tutto viene raccontato in questo classico sulla guerra aerea combattuta nel 1914-1918, basato sulle esperienze del suo autore, uno dei più valorosi piloti del Royal Flying Corps. Lo stile scorrevole, antiretorico e il suo realismo ne hanno fatto uno dei più appassionanti racconti della vita sul fronte occidentale: i rapporti con i francesi, le chiacchiere tra ufficiali, il reperimento dei medicinali, il suono del grammofono, gli sforzi dei comandanti affinché il narratore diventasse un pilota più aggressivo, la frustrazione di non riuscire ad affrontare gli avversari più agguerriti... L'autore è profondamente onesto nel raccontare lo stress crescente e lo sfinimento dei suoi amici, morti uno dopo l'altro, la sua battaglia per arrivare vivo fino alla fine e la disillusione nei confronti della guerra e dei suoi superiori. Yeates scrisse questo suo unico romanzo, che pubblicò pochi mesi prima di morire di tubercolosi, con la speranza di poter ottenere i soldi necessari per curarsi e poter provvedere alla sua famiglia. Messo poco dopo fuori commercio, durante la Seconda guerra mondiale divenne un libro di culto per i piloti inglesi, ma vendette solo un migliaio di copie e non fu ristampato prima del 1961, ottenendo finalmente il successo internazionale.

Guerra! Guerra!

Amadio Lilia
Gruppo Albatros Il Filo

Non disponibile

15,00 €
Milano, 1915. Martina Bolis è una ragazza indipendente e volitiva: giornalista del "Corriere della Sera", segue attentamente le alterne vicende che in poco tempo conducono l'Italia nel dramma della Grande Guerra. Un dramma che da pubblico si fa presto privato: Giacomo, l'uomo che ama e dal quale è ricambiata, è chiamato al fronte, e la loro ancor giovane relazione subisce un repentino cambiamento di direzione. Per Martina iniziano giorni di attesa e dolore, mitigati solo dalla passione per il suo lavoro, dall'amicizia con il collega Sandro e dal bambino di cui Giacomo non sa niente, protetto dagli sguardi indiscreti di una società non ancora pronta ad accettare un figlio naturale. Poi la situazione precipita: Caporetto distrugge ogni speranza e, quando la guerra finisce, non si deve ricostruire soltanto un intero Paese, ma la moltitudine di anime, protagonisti o semplici comparse, che quella guerra l'hanno vissuta sulla propria pelle. Una storia d'amore dipinta su un grande affresco storico.

Niente di nuovo sul fronte occidentale

Remarque Erich Maria
Neri Pozza

Disponibile in libreria

12,00 €
Kantorek è il professore di Bäumer, Kropp, Müller e Leer, diciottenni tedeschi quando la voce dei cannoni della Grande Guerra tuona già da un capo all'altro dell'Europa. Ometto severo, vestito di grigio, con un muso da topo, dovrebbe essere una guida all'età virile, al mondo del lavoro, alla cultura e al progresso. Nelle ore di ginnastica, invece, fulmina i ragazzi con lo sguardo e tiene così tanti discorsi sulla patria in pericolo e sulla grandezza del servire lo Stato che l'intera classe, sotto la sua guida, si reca compatta al comando di presidio ad arruolarsi come volontari. Una volta al fronte, gli allievi di Kantorek - da Albert Kropp, il più intelligente della scuola a Paul Bäumer, il poeta che vorrebbe scrivere drammi - non tardano a capire di non essere affatto "la gioventù di ferro" chiamata a difendere la Germania in pericolo. La scoperta che il terrore della morte è più forte della grandezza del servire lo Stato li sorprende il giorno in cui, durante un assalto, Josef Behm - un ragazzotto grasso e tranquillo della scuola, arruolatosi per non rendersi ridicolo -, viene colpito agli occhi e, impazzito dal dolore, vaga tra le trincee prima di essere abbattuto a fucilate. Nel breve volgere di qualche mese, i ragazzi di Kantorek si sentiranno "gente vecchia", spettri, privati non soltanto della gioventù ma di ogni radice, sogno, speranza.

La grande guerra di un povero...

Gioanola Elio
Itaca (Castel Bolognese)

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Uno racconto che l'autore ha tratto dalla viva voce dello zio Salvino, un contadino che la grande guerra strappa alla famiglia e alla campagna per portarlo al fronte ed esporlo alla fame, al freddo, alla paura, alla morte, in una quotidiana lotta per la sopravvivenza. Un vivo affresco dell'Italia contadina tra secondo Ottocento e primi decenni del Novecento.

Giorni di guerra

Comisso Giovanni
Longanesi

Non disponibile

18,00 €
Scritto tra il 1923 e il 1928, pubblicato nel 1930 e poi arricchito di nuovi brani fino all'edizione definitiva del 1961, questo libro, che rivelò in Comisso uno scrittore di rango, non è dunque un diario della Grande Guerra, ma il racconto di un'esperienza vissuta come avventura, non come sfida eroica. Gli occhi sono quelli di un giovane, né antimilitarista né nazionalista, per il quale la cognizione della morte e del dolore, fino a quel momento ignota, è l'occasione per tornare all'Eden dell'infanzia perduta. La gioventù dei soldati che la notte rincorrono le lucciole e il mattino si arrampicano sui ciliegi, la dolcezza delle donne friulane, i bagni estivi nel Natisone, l'eleganza degli ufficiali, la stanchezza dei reduci dal fronte scaturiscono dal racconto per forza naturale. Lo stesso può dirsi per le situazioni della guerra: la serenità improvvisa a pochi passi da un terreno devastato dai bombardamenti, la disfatta di Caporetto percepita come linea d'ombra, la solidarietà che nasce nelle pause o nei momenti più bui dell'immane e incomprensibile tragedia.

Fuoco e sangue. Breve episodio di...

Jünger Ernst
Guanda

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Il 21 marzo del 1918 l'esercito tedesco sferra la prima delle grandi offensive di primavera sul fronte occidentale, con l'obiettivo di sfondare le linee alleate e penetrare in profondità. Dopo l'estenuante guerra di trincea, la prospettiva della battaglia in campo aperto esalta e atterrisce soldati e ufficiali, consapevoli di giocarsi il tutto per tutto in un inaudito dispiegamento di truppe e mezzi, che sembra assegnare alla tecnica un ruolo decisivo. È un'esperienza unica, "che coinvolge la carne e il sangue" e forgia destini individuali e collettivi. In questo romanzo del 1925, Ernst Jünger, pluridecorato sottotenente della Wehrmacht, rielabora i propri ricordi in una prosa nitida e solenne, prestando la propria voce all'io narrante e dando modo al lettore di ripercorrere quei tremendi istanti in tutta la loro drammatica fatalità. Sebbene l'entusiasmo del 1914 sia ormai irrimediabilmente perduto, cresce in prossimità dell'attacco la consapevolezza della superiorità dell'uomo sul "materiale" e della sua sorprendente capacità di resistenza. Così, alla vigilia della battaglia, si può ancora assaporare un momento di perfetta solitudine nella natura, incantevole per l'imminente risveglio stagionale, ma anche un ultimo brindisi con i camerati, "nella fratellanza del sangue". E dopo aver combattuto, regna la sensazione di un "pieno compimento", come al "cospetto di una morte indolore dopo una lunga vita".

Un anno sull'altipiano

Lussu Emilio
Einaudi

Disponibile in libreria

11,00 €
Scritto nel 1936, apparso per la prima volta in Francia nel '38 e poi da Einaudi nel 1945, questo libro è ancora oggi una delle maggiori opere che la nostra letteratura possegga sulla Grande Guerra. L'Altipiano è quello di Asiago, l'anno dal giugno 1916 al luglio 1917. Un anno di continui assalti a trincee inespugnabili, di battaglie assurde volute da comandanti imbevuti di retorica patriottica e di vanità, di episodi spesso tragici e talvolta grotteschi, attraverso i quali la guerra viene rivelata nella sua dura realtà di "ozio e sangue", di "fango e cognac". Con uno stile asciutto e a tratti ironico Lussu mette in scena una spietata requisitoria contro l'orrore della guerra senza toni polemici, descrivendo con forza e autenticità i sentimenti dei soldati, i loro drammi, gli errori e le disumanità che avrebbero portato alla disfatta di Caporetto.

I fogli del capitano Michel

Rigon Claudio
Einaudi

Disponibile in libreria in 10 giorni

13,50 €
Alcuni anni fa, mentre stava lavorando al progetto di un libro fotografico, Claudio Rigon ritrova in un museo della sua città alcune piccole fotografie di soldati insieme a carte, lettere, quaderni, documenti: tutto è intestato a un certo capitano Michel. Vi sono anche delle buste contenenti molti fogli ripiegati. Dicono di pattuglie in perlustrazione nella notte davano alle trincee austriache, dell'arrivo del rancio, di un bombardamento, di morti. Dicono che si è davanti al Monte Ortigara. Sono fonogrammi, i messaggi con cui alcuni reparti di un battaglione alpino si erano comunicati disposizioni e informazioni. Vanno dal 24 giugno al 24 luglio del 1916. Il capitano Michel, appena promosso, era giunto allora a prendere il comando di un battaglione decimato, rimasto senza ufficiali. Nella vita civile era insegnante di storia e filosofia. Dopo aver letto tutti quei fogli Claudio Rigon li ha incrociati, messi in ordine, ha inquadrato ogni dettaglio nel contesto. E soprattutto li ha fatti parlare, sfiorandoli con una voce calibrata, esatta, mai invadente e mai retorica, che da forza e collante al racconto.

Addio alle armi

Hemingway Ernest
Mondadori

Disponibile in libreria

14,00 €
Composto febbrilmente tra il 1928 e il 1929, "Addio alle armi" è la storia di amore e guerra che Hemingway aveva sempre meditato di scrivere ispirandosi alle sue esperienze del 1918 sul fronte italiano, e in particolare alla ferita riportata a Fossalta e alla passione per l'infermiera Agnes von Kurowsky. I temi della guerra, dell'amore e della morte, che per diversi aspetti sono alla base di tutta l'opera di Hemingway, trovano in questo romanzo uno spazio e un'articolazione particolari. È la vicenda stessa a stimolare emozioni e sentimenti collegati agli incanti, ma anche alle estreme precarietà dell'esistenza, alla rivolta contro la violenza e il sangue ingiustamente versato. La diserzione del giovane ufficiale americano durante la ritirata di Caporetto si rivela, col ricongiungimento tra il protagonista e la donna della quale è innamorato, una decisa condanna di quanto di inumano appartiene alla guerra. Ma anche l'amore, in questa vicenda segnata da una tragica sconfitta della felicità, rimane un'aspirazione che l'uomo insegue disperatamente, prigioniero di forze misteriose contro le quali sembra inutile lottare.

Addio alle armi

Hemingway Ernest
Mondadori

Non disponibile

10,50 €
Composto febbrilmente tra il 1928 e il 1929, "Addio alle armi" è la storia di amore e guerra che Hemingway aveva sempre meditato di scrivere ispirandosi alle sue esperienze del 1918 sul fronte italiano, e in particolare alla ferita riportata a Fossalta e a

Il sentiero smarrito. La fine di...

Scelsa Gianni
Gruppo Albatros Il Filo

Non disponibile

9,90 €
In questo testo vengono ripercorsi, con incredibile precisione storiografica e intelligenza sociologica, i primi cinquant'anni di vita della nostra penisola italica, devastata dagli orrori di due conflitti mondiali. In particolare, l'attenzione è centrata su uno spregevole episodio (uno dei tanti), che vide coinvolta un'intera Compagnia, accusata ignobilmente di aver disubbidito, per vigliaccheria, agli ordini del Comandante. Dopo un processo sommario, quattro di essi verranno assolti, quattro fucilati, ed i rimanenti condannati alla reclusione. Nella fattispecie, gli Alpini brutalmente assassinati erano stranamente tutti di origine carnica, zona di confine del Friuli-Venezia Giulia, da sempre al centro di sofferte dispute d'identità territoriale. Un libro di enorme spessore umano e documentaristico, che permette di far conoscere alcune vicende della Grande Guerra rimaste tuttora sconosciute.

Il maggiore e Cher Ami

Rooney Kathleen
8TTO Edizioni

Non disponibile

20,00 €
La Prima guerra mondiale è finita ormai da tempo ma sia il maggiore Whittlesey sia il piccione viaggiatore Cher Ami non riescono a dimenticare i momenti tragici e le ore decisive che hanno cambiato per sempre le loro vite. Due vite diverse, per natura, una stessa missione, che li lega in modo inscindibile, in quell'ottobre del 1918, nei boschi delle Argonne, quando per il Battaglione perduto sembra non esserci più alcuna via di scampo. Circondato dai tedeschi, l'unica speranza che ha di chiedere aiuto è affidarsi ai piccioni viaggiatori, che il nemico abbatte uno dopo l'altro. Finché l'ultimo, nonostante le ferite riportate, quasi sentisse di essere la sola possibilità rimasta, arriverà alla meta decretando la salvezza di quei soldati. Due eroi, ognuno a modo proprio. Cher Ami porterà l'orgoglio per sempre alto dentro la sua teca, allo Smithsonian Institution, dove è posto in memoria dei suoi compagni; il maggiore nasconderà dietro le medaglie un orrore che non potrà mai dimenticare. E intanto le loro storie, scorrendo parallele, svelano verità nascoste, per errore o di proposito, paure e desideri, punti di forza e fragilità che li rendono eroi senza nazione e senza tempo.

Operazione Zurigo. Una storia vera

Pantani Francesco
ETS

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Il 27 settembre del 1915, poco dopo l'ingresso nel conflitto mondiale da parte dell'Italia, la più bella e potente nave della Regia Marina cola a picco nel mentre è ancorata nel porto di Brindisi portando con sé quattrocento cinquantaquattro marinai. Il due agosto dell'anno successivo la stessa sorte tocca alla Leonardo Da Vinci, alla fonda nel mar piccolo di Taranto con duecento quarantanove perdite. Misteriosi incidenti si susseguono su tutto il territorio nazionale distruggendo installazioni civili e militari. Il neonato Servizio Segreto Italiano è privo di uomini e risorse. Il delicato compito di scoprire chi si cela dietro questi sabotaggi è affidato al Tenente di Vascello Pompeo Aloisi. Con una squadra quanto mai eterogenea, formata da irredentisti, marinai e operai civili sceglierà la via più pericolosa ma anche la più radicale per portare a termine il suo compito. Una storia realmente accaduta più di cento anni fa. Una storia di eroi nazionali, una battaglia combattuta lontano dalle trincee della prima guerra mondiale. Una storia di spie e operai uniti dal patriottismo e dall'irredentismo che animavano un paese molto diverso da quello che oggi conosciamo.

Le avventure del bravo soldato...

Hasek Jaroslav
Mondadori

Non disponibile

18,00 €
Quando nel 1921 inizia a lavorare a quello che saril suo capolavoro Jaroslav Hasek ha alle spalle cinque anni di vita militare e un ventennio di attivitgiornalistico-letteraria: una solida base grazie a cui pudare corpo a un romanzo esilarante che l'affresco storico di un'epoca percepita come insensata anche da chi la viveva, pazzia e idiozia infatti sono temi cruciali che percorrono l'intera vicenda di Svejk, un tipo umano nuovo nella letteratura mondiale, coscome completamente nuovo era per l'epoca lo stile espressionista e plurilinguistico di Hasek, dagli effetti dirompenti - qui resi con efficacia dalla traduzione di Annalisa Cosentino, dall'approccio disinibito e attualizzante, Soldato semplice dell'esercito asburgico poi riformato per malattia mentale, Svejk racconta "dal basso" la Grande Guerra; il suo nemico non percil'esercito avversario ma la casta degli ufficiali, "Nella quantitdi opere sulla Grande Guerra" ha scritto Luigi Reitani "al capolavoro di Hasek spetta ancor oggi un'importanza centrale, vittima innocente di quella follia a lui superiore che viene chiamata Storia - ma al tempo stesso inesauribile narratore in prima persona di storie che mostrano l'infinita follia del mondo - Svejk davvero il grande Gian Burrasca del Novecento, a cui va la nostra eterna simpatia."

Le avventure del bravo soldato...

Hasek Jaroslav
Mondadori

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Quando nel 1921 inizia a lavorare a quello che saril suo capolavoro Jaroslav Hasek ha alle spalle cinque anni di vita militare e un ventennio di attivitgiornalistico-letteraria: una solida base grazie a cui pudare corpo a un romanzo esilarante che l'affresco storico di un'epoca percepita come insensata anche da chi la viveva, pazzia e idiozia infatti sono temi cruciali che percorrono l'intera vicenda di Svejk, un tipo umano nuovo nella letteratura mondiale, coscome completamente nuovo era per l'epoca lo stile espressionista e plurilinguistico di Hasek, dagli effetti dirompenti - qui resi con efficacia dalla traduzione di Annalisa Cosentino, dall'approccio disinibito e attualizzante, Soldato semplice dell'esercito asburgico poi riformato per malattia mentale, Svejk racconta "dal basso" la Grande Guerra; il suo nemico non percil'esercito avversario ma la casta degli ufficiali, "Nella quantitdi opere sulla Grande Guerra" ha scritto Luigi Reitani "al capolavoro di Hasek spetta ancor oggi un'importanza centrale, vittima innocente di quella follia a lui superiore che viene chiamata Storia - ma al tempo stesso inesauribile narratore in prima persona di storie che mostrano l'infinita follia del mondo - Svejk davvero il grande Gian Burrasca del Novecento, a cui va la nostra eterna simpatia."

Il buon soldato Sc'vèik

Hasek Jaroslav
Feltrinelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

19,50 €
"Una grande epoca esige grandi uomini. Vi sono degli eroi ignorati e oscuri... l'esame della cui indole darebbe ombra perfino alla gloria d'Alessandro Magno. Oggigiorno si può incontrare per le vie di Praga un uomo trasandato, che non sa quanta importanza

La Grande Guerra. 14-18: armistizio

Le Roux Etienne
Mondadori Comics

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,99 €
Otto amici di un villaggio francese furono arruolati nello stesso reggimento di fanteria. Le loro vicende private si sono intrecciate da quell'agosto del 1914 che vide l'Europa esplodere, fino al 1918, quando un lato del fronte alzò bandiera bianca. Hanno osservato gas venefici sterminare interi battaglioni, mostri cingolati di acciaio schiacciare soldati in prima linea, tubi lanciafiamme incenerire chiunque. Quando, grazie agli alleati americani, la guerra si è spostata nei cieli, la vittoria è diventata più di una speranza. Di quegli otto amici qualcuno è tornato in anticipo, menomato, altri non hanno fatto ritorno. Pochi sono stati restituiti dall'armistizio al loro villaggio. Ma la Grande Guerra, pur se conclusa, non ha smesso di mietere vittime.

Jutland. Le grandi battaglie navali

Delitte Jean-Yves
White Star

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,90 €
Nella storia delle civiltà, la potenza marittima si è sempre rivelata fondamentale. Simbolo del genio scientifico e militare di una nazione, ha fatto spesso la differenza nei conflitti maggiori. In un'epoca in cui gli aerei non esistevano, la marina ha reso immortali i nomi di battaglie entrate nella leggenda come Trafalgar, Chesapeake e molte altre. Jean-Yves Delitte, esperto in storia navale, vi porterà nel vivo delle più grandi battaglie navali della storia, grazie ai fumetti che vi faranno rivivere gli eventi e conoscere i protagonisti. Jutland. 31 maggio 1916. Dopo più di due anni di attesa e diverse occasioni mancate, la Royal Navy britannica e la Kaiserliche Marine tedesca si apprestano ad affrontarsi nel Mare del Nord al largo delle coste danesi dello Jutland. Sarà l'ultimo grande confronto marittimo della Prima guerra mondiale e probabilmente una delle battaglie più epiche di sempre nella storia della marina militare. Nonostante le pesanti perdite subite, superiori a quelle tedesche, il Regno Unito riafferma la sua egemonia sui mari del mondo e la Germania, consapevole di essere scampata a un disastro, decide da quel momento di trattenere nei porti la maggior parte delle sue navi.

La Brigata Sassari. Genesi di un mito

Corrias Gianmario
Project

Disponibile in libreria in 3 giorni

11,90 €
La storia della prima guerra mondiale è ricca di episodi e vicende umane drammatici. Sono ancora tante le voci che raccontano i momenti di un conflitto che ha visto cadere buona parte della gioventù italiana dell'epoca. In questo contesto, grande rilievo e

Fino all'ultimo uomo

Manning Frederic
Piemme

Non disponibile

9,90 €
In un romanzo considerato un capolavoro della letteratura di guerra, la battaglia della Somme, una delle più terribili carneficine della storia, rivive attraverso gli occhi del soldato semplice Bourne, alter ego dell'autore. L'attenzione è tutta rivolta agli uomini che combattono e muoiono, che marciano fino allo sfinimento, tormentati dai parassiti e dal sudiciume, che attendono nelle retrovie. Le imprecazioni, i pensieri, la paura non concedono,nulla all'idealizzazione della vita militare. Il risultato è un profondo, sincero ritratto del soldato semplice di fronte alla terribile prova della guerra. Della Grande guerra e di ogni guerra.

'14

Echenoz Jean
Adelphi

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Quando, il 10 agosto 1914, le campane suonano a martello annunciando la mobilitazione, nemmeno il mite, smarrito Anthime riesce a sottrarsi all'esultanza generale, alle discussioni febbrili, alle risate senza fine sovrastate da inni e fanfare. E poi - lo dice anche Charles con la consueta sicumera - è questione di quindici giorni al più, sarà una guerra lampo. Un ultimo, antinomico sguardo d'addio alla deliziosa Bianche - la giovane che ama ma che Charles ha ovviamente conquistato per primo - e, insieme a lui e agli inseparabili Padioleau, Bossis e Arcenel, eccolo partire da Nantes alla volta dell'ignoto. Ignoto che rimarrà tale per tutti i cinquecento giorni che passerà al fronte, perché per Anthime la guerra non può che essere un evento tenebroso e indecifrabile: anche quando si lancia curvo e goffo contro il nemico, preceduto dalla lama della baionetta che fora l'aria gelida, anche quando apprende della morte di Charles, abbattuto insieme al Farman F 37 sul quale compiva un volo di ricognizione, anche quando vede Bossis inchiodato a un puntello di galleria, anche quando si vomita addosso di paura e di disgusto - anche quando una scheggia di granata, simile a una levigata ascia neolitica, punta su di lui come per regolare una questione personale. D'ora innanzi, la sua vita minuscola sarà diversa - inaspettatamente, sorprendentemente diversa.

Le avventure del bravo soldato...

Hasek Jaroslav
Mondadori

Non disponibile

19,00 €
Quando nel 1921 inizia a lavorare a quello che saril suo capolavoro Jaroslav Hasek ha alle spalle cinque anni di vita militare e un ventennio di attivitgiornalistico-letteraria: una solida base grazie a cui pudare corpo a un romanzo esilarante che l'affresco storico di un'epoca percepita come insensata anche da chi la viveva, pazzia e idiozia infatti sono temi cruciali che percorrono l'intera vicenda di Svejk, un tipo umano nuovo nella letteratura mondiale, coscome completamente nuovo era per l'epoca lo stile espressionista e plurilinguistico di Hasek, dagli effetti dirompenti - qui resi con efficacia dalla traduzione di Annalisa Cosentino, dall'approccio disinibito e attualizzante, Soldato semplice dell'esercito asburgico poi riformato per malattia mentale, Svejk racconta "dal basso" la Grande Guerra; il suo nemico non percil'esercito avversario ma la casta degli ufficiali, "Nella quantitdi opere sulla Grande Guerra" ha scritto Luigi Reitani "al capolavoro di Hasek spetta ancor oggi un'importanza centrale, vittima innocente di quella follia a lui superiore che viene chiamata Storia - ma al tempo stesso inesauribile narratore in prima persona di storie che mostrano l'infinita follia del mondo - Svejk davvero il grande Gian Burrasca del Novecento, a cui va la nostra eterna simpatia."