Lingua: opere storiche e generali

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Brevi lezioni sul linguaggio

Faloppa Federico
Bollati Boringhieri 2019

Disponibilità immediata

16,00 €
Secondo alcune fonti, nel mondo ci sarebbero oltre settemila lingue vive. In Europa le lingue parlate sarebbero quasi trecento, delle quali una trentina solo in Italia. Effettivamente, trenta lingue per l'Italia sembrano davvero tante, e molti infatti le «declasserebbero» quasi tutte a semplici dialetti. La distinzione tra lingua e dialetto è però tutt'altro che scontata, e resta comunque il fatto che la nostra penisola, come il resto del mondo, possiede una varietà linguistica sbalorditiva. Dunque, cos'è una lingua? Da dove viene questa abbondanza? In che cosa, linguisticamente, noi esseri umani siamo così diversi? E in che cosa, soprattutto, siamo simili? Queste sono solo alcune delle domande da cui prende spunto Federico Faloppa in questo libro, un vademecum per addentrarsi nei meandri della comunicazione verbale e dei suoi segreti. Questo libro ha il pregio di introdurre il tema del linguaggio da molteplici punti di vista, per dare a chi lo legge un quadro completo della linguistica contemporanea e della sua irriducibile multidisciplinarietà. Chi oggi studia i fenomeni linguistici, infatti, non può prescindere dagli studi culturali, dalla semantica e dalla storia, ma neppure dall'anatomia, dall'evoluzionismo e dalle scienze cognitive. Questa ricchezza si specchia negli interrogativi che percorrono il libro: nasciamo già predisposti al linguaggio o lo apprendiamo per via culturale? Che relazione c'è tra un suono e il suo significato? Quale meccanismo usiamo per produrre suoni e che cosa succede quando il meccanismo si inceppa? Quanto si aiutano gli esseri umani comunicando a gesti, intonazioni, occhiate? Quante lingue sono in via di estinzione? Stiamo davvero riducendo la «biodiversità» linguistica umana? La lingua descrive il mondo o lo crea? Sono tutti temi che incuriosiscono molto, perché parlano di qualcosa che ci tocca nel profondo. La lingua è una componente fondamentale della nostra vita, l'uso che ne facciamo parla della nostra personalità e del nostro modo di relazionarci agli altri, e sono poche le cose tanto intime per un essere umano come la propria storia e competenza linguistica.

Introduzione alla cultura russa

Cochetti Stefania
Hoepli 2020

Disponibile in 3 giorni

24,90 €
Il volume si rivolge a tutti coloro che, in possesso di un livello base o intermedio (A2/B1) di competenza linguistica, desiderino intraprendere lo studio della cultura russa, leggere in originale testi letterari, arricchire il proprio vocabolario, migliorare la capacità comunicativa, verificare le proprie cognizioni e abilità. Il percorso proposto è suddiviso in tre parti: inizia con lo studio della geografia della Russia, esamina poi alcune tappe significative della sua storia e si conclude con la letteratura, illustrata attraverso una lettura guidata di racconti e brani originali, nonché attraverso l'analisi di alcuni dei movimenti letterari e degli autori più rappresentativi. Ricco di box dedicati al lessico, il volume presenta sempre testi calibrati sulle prevedibili difficoltà degli studenti, mentre gli esercizi proposti, orali e scritti, consolidano e accrescono la conoscenza della lingua, sviluppando le capacità di comprensione e produzione.

Il museo della lingua italiana

Antonelli Giuseppe
Mondadori 2019

Disponibile in 3 giorni

33,00 €
La lingua italiana non ha mai avuto un suo museo. Un museo grande, articolato, tecnologico come quelli dedicati ad altre lingue. A dispetto di progetti e tentativi, quel museo è rimasto un sogno: questo libro è un modo per realizzarlo. Aprire questo libro significa entrare in un ideale museo della lingua italiana e attraversare, pagina dopo pagina, una storia fatta di parole ma anche di oggetti da cui sprigionano suoni, colori, profumi, rumori, emozioni, ricordi, sapori. A ricostruire questa storia secolare, sessanta pezzi distribuiti in quindici sale disposte su tre piani corrispondenti ad altrettante epoche: l'italiano antico, moderno e contemporaneo. Quando l'Italia ancora non esisteva, Dante definì gli italiani come «le genti del bel paese là dove 'l sì suona». La lingua come essenziale punto di riferimento e il suono di quella parola - che serve a esprimere accordo e consenso - come base di una comune identità. L'italiano è stato per secoli una lingua fondata sul prestigio letterario: una lingua soprattutto scritta, perché il parlato era dei dialetti. Ma attraverso la lingua non passa solo la cultura intellettuale, passa l'intera vita di una comunità. Passano i cambiamenti sociali, i rivolgimenti politici, l'immaginario collettivo, le abitudini individuali. Ecco perché un viaggio nella storia della lingua italiana non può fermarsi alla lingua letteraria, ma deve prevedere molte tappe nei territori della lingua comune. E un museo della lingua italiana non può accontentarsi di esporre solo testi e documenti, ma deve lasciare spazio alla cultura materiale: agli oggetti che nel tempo hanno segnato la vita di tutti i giorni. Sala dopo sala, una teca dopo l'altra, i sessanta pezzi di questo museo virtuale ci accompagnano lungo un percorso che dalle più antiche testimonianze scritte arriva alla lingua dei predicatori e dei mercanti medievali, all'italiano stentato degli emigranti di fine Ottocento e dei soldati della Grande guerra, a quello pop della pubblicità, della televisione e della musica leggera fino al disinvolto e-taliano usato oggi nei social network. E ci aiutano a cogliere i profondi cambiamenti intervenuti, la ricchezza dei contributi apportati dalle tradizioni locali e dai continui scambi con le altre lingue. Ci permettono di ritrovare, sparse un po' ovunque nell'odierno villaggio globale, le storiche tracce della nostra lingua. Un ulteriore segno della sua vitalità, della sua bellezza, del fascino che ancora oggi l'italiano continua a esercitare in tutto il mondo.

Mir Tesen. Fondamenti di cultura russa

Bonciani Daniela
Hoepli 2016

Disponibile in 3 giorni

29,90 €
Mir tesen è un testo di cultura russa specificamente orientato a studenti italiani; può essere utilizzato fin dal livello iniziale di conoscenza del russo (livello A1) per giungere fino al livello intermedio (livello B1). Il volume è strutturato in tre parti, di cinque lezioni ciascuna, dedicate rispettivamente a testi di competenza linguistica A1, A2 e B1. La successione delle lezioni è determinata dal principio di difficoltà progressiva dei contenuti dal punto di vista linguistico. I materiali scritti e iconografici presentati trattano argomenti non solo di storia e letteratura, ma anche di arte, attualità, costume, società ed economia, tutti di particolare interesse nel panorama culturale della Russia di ieri e di oggi. I brani sono stati scelti nell'ottica di favorire un dialogo tra la cultura italiana e quella russa e di aiutare gli studenti ad approfondire la conoscenza del paese Russia, percependolo non come "estraneo", ma come vicino e affine, contribuendo in tal modo a formare una competenza interculturale. La tipologia degli esercizi e delle attività proposte consente lo sviluppo delle quattro abilità linguistiche, pur essendo preminente quella della comprensione scritta. Sono inoltre presenti esercizi di traduzione.

Nuove tecnologie e didattica...

Gualdo R. (cur.); Telve S. (cur.); Clemenzi L. (cur.)
Vecchiarelli 2016

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Questo volume raccoglie i frutti dell'esperienza di alcuni mesi di lavoro comune di docenti dell'Università della Tuscia, di docenti ed esperti di altre università e, soprattutto, di docenti delle scuole di Viterbo e della provincia su temi relativi alla didattica della lingua e delle letterature italiane.

In musica suonano meglio

Colombo Paolo
ABEditore 2016

Disponibile in 3 giorni

6,90 €
Esistono numerosi vocaboli che posseggono significati diversi nell'accezione musicale e nel lessico quotidiano. Chissà per quale disegno del destino, spesso questi termini risultano positivi nel contesto musicale, ma negativi altrove. Parole come rubato, ictus, capriccio, distorsione, frottola, ritardo, imbroglio, indubbiamente detengono un nobile significato in musica, mentre nel discorso quotidiano rimandano a nefandezze di ogni genere. Da qui lo spunto per un divertente ricamo, spesso paradossale, qua e là irriverente, creato con la sovrapposizione delle diverse accezioni. Una lettura leggera.

La lingua bugiarda. Possono le...

Weinrich Harald
Il Mulino 2007

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Possono le parole nascondere i pensieri? È da questo interrogativo che Weinrich parte per indagare il rapporto di adeguatezza che sempre si pone fra il linguaggio e il pensiero. La sua risposta è un'arringa contro una diffusa tradizione pessimistica e in difesa della "verità della lingua", in difesa dell'innocenza delle singole parole. E via via che la sua argomentazione procede, si scopre una fitta trama di rapporti che lega questo discorso alla filosofia e alla teologia classiche, alla retorica, alla critica letteraria. Con la raffinatezza di stile e l'ironia che gli sono consuete, l'autore si muove fra Shakespeare e Goldoni, Platone e Wittgenstein, Hitler e Eichmann per approdare infine alla conclusione che no, le parole non mentono: i segni linguistici sono fatti sia per il bene che per il male, e dunque l'inganno non è nella lingua, ma sempre nell'uso che se ne fa.

La lingua colora il mondo. Come le...

Deutscher Guy
Bollati Boringhieri 2016

Disponibile in 5 giorni

16,00 €
Dopo decine di anni di confronti e dispute i linguisti sono oggi quasi unanimi nel dire che tutte le lingue sono fondamentalmente simili e, pertanto, incapaci di filtrare in modo differente la percezione del mondo. Ma ne siamo sicuri? Attraverso l'analisi dei termini usati per indicare i colori nelle lingue più disparate, o attraverso i termini di orientamento spaziale usati in lontane tribù, Guy Deutscher ci insegna che forse, dopo tutto, la lingua che parliamo può avere un'influenza molto marcata sulle nostre percezioni. Con esempi che spaziano da Omero a Darwin, dall'Amazzonia all'Australia, dal Talmud alla letteratura russa.

Leggere i romanzi. Lingua e...

Dardano Maurizio
Carocci 2008

Disponibile in 5 giorni

23,90 €
Alla narrativa italiana del Novecento sono stati dedicati numerosi studi stilistici; scarseggiano invece le analisi di carattere sintattico e testuale. Eppure in questi due settori si trovano le novità più rilevanti di un linguaggio che è mutato sensibilmente lungo l'arco del secolo scorso e continua a mutare ai giorni nostri. L'analisi della sintassi e della testualità di Verga, Pirandello, Svevo, Tozzi, Landolfi e di scrittori degli anni 1994-2005 è al centro degli interessi di questo volume, nel quale sono illustrati al tempo stesso aspetti rilevanti dello stile, del lessico, della morfologia e della grafematica. Gli studi dedicati ai singoli autori sono preceduti da un capitolo-cornice che propone confronti intertestuali e approfondimenti, tracciando al tempo stesso una rete di rapporti con la cultura letteraria dei diversi momenti storici.

La lingua dell'impero

Ricci Laura
Carocci 2005

Disponibile in 5 giorni

20,60 €
L'avventura coloniale italiana vide l'impiego di grandi energie materiali e spirituali spese a sostegno della politica espansionistica (ma anche in appassionate battaglie dissuasorie) che investirono tutti i settori della cultura. Anche la curiosità popolare conobbe picchi straordinari, senza contare i privati sogni di fortuna e gli immaginari collettivi prodotti dall'incontro ravvicinato con una terra misconosciuta nei fatti, ma preesistente nella concezione letteraria. In queste pagine rivive il clima di quel periodo, attraverso una riflessione sulle forme della comunicazione letteraria e non letteraria.

Il libro delle parole altrimenti...

D'Alessandro Sabrina
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2020

Non disponibile

13,00 €
Un ometto di bassa statura ma con un'alta considerazione di sé è un salapuzio (chi ci ricorda?); una pioggia obliqua, inclinata dal vento, si chiama ventipiovolo; chi parla molto e conclude poco è un farabolone; la sindrome da stress postmoderno può essere stemperata in un lirico affralimento... Sarà capitato anche a voi di subire la burbanza di un rodomonte, ma cosa significa precisamente? E come sono nate queste espressioni? Questo libro recupera parole in via di estinzione e ne presenta storia, significato e potenzialità espressive. Attraverso una ricerca trasversale su testi e vocabolari di epoche diverse, ci offre un metodo infallibile per non passare inosservati in società, e un poderoso antidoto alla lingua di plastica che troppo spesso ci condanniamo a usare. Con una Prefazione di Stefano Bartezzaghi.

Latinismi utili

Murrieri Paolo; Cazzuffi Massimo
Booksprint 2016

Non disponibile

19,90 €
Questo libro nasce da una lunga frequentazione con la lingua latina che da un iniziale interesse puramente grammaticale si è pian piano trasformata, per la sua valenza formativa e cognitiva, in ammirazione e amore per la civiltà dei nostri avi. Purtroppo lo studio del latino in Italia è andato sempre più scemando e scadendo, a differenza di altri paesi europei (soprattutto Gran Bretagna), dove la lingua latina è tenuta in grande considerazione e viene studiata anche nella scuola media inferiore. La dismissione progressiva dello studio della lingua latina ha coinciso con l'abbassamento del bagaglio culturale ed espressivo degli studenti italiani. "Latinismi utili" vuole dare un piccolo contributo alla riscoperta del latino. Questo manuale è stato pensato e realizzato in modo da interessare una variegata tipologia di lettori, dato che possono trovare, nel taglio e nella varietà dei contenuti e nella facilità di consultazione, risposte adeguate e stimoli coinvolgenti sia chi ha familiarità con la lingua latina sia chi vuole conoscere e capire (e perché no, usare) le espressioni latine ricorrenti nei media, in politica, in medicina, negli uffici.

Comunque anche Leopardi diceva le...

Antonelli Giuseppe
Mondadori 2014

Non disponibile

12,00 €
Il congiuntivo è morto, il punto e virgola è morto e anche l'italiano vorrebbero farci credere - non si sente tanto bene. Continuano a ripeterci che la nostra lingua si sta corrompendo, contaminata dall'inglese e minacciata da Internet e dai messaggini. Ma siamo sicuri che le cose stiano davvero cosi? Siamo sicuri che l'italiano virtuale sia quello di facebook e Twitter e non quello scolastico-burocratico che ci spinge a dire "recarsi", "presso", "effettuare"; "dimenticare" e non "scordare", "prendere" e non "pigliare", "egli" e non "lui"; mai e poi mai "ma però"? Con ironia e intelligenza, Giuseppe Antonelli decide di sfidare i luoghi comuni del conservatorismo e del perbenismo linguistico. Affrontandoli uno dopo l'altro, fa a pezzi gli ingiustificati pregiudizi che troppo spesso si tramandano riguardo alla nostra lingua. E lo fa con argomentazioni brillanti e irresistibilmente divertenti, puntando sui giochi di parole ("Quando c'era egli", "Una gita sul pò", "Non ci sono più le mezze interpunzioni") e su un ricco campionario di esempi e di aneddoti che coinvolgono i nomi più grandi della letteratura italiana: da Leopardi a Manzoni, da Gadda a Manganelli. E non si limita a polemizzare con la paura dei neologismi o a dimostrare che si possono usare anche formule come "a me mi", ma addirittura si spinge fino alla (parziale) riabilitazione delle parolacce e delle vituperatissime abbreviazioni che si usano negli sms e nelle chat.

La lingua colora il mondo. Come le...

Deutscher Guy
Bollati Boringhieri 2013

Non disponibile

23,50 €
"L'idioma di una nazione - così ci viene spesso detto - riflette la sua cultura, la sua psiche e le sue modalità di pensiero. Le popolazioni che vivono nei climi tropicali, così corrive, lasciano per strada le consonanti, mentre il tedesco, così metodico, è un veicolo ideale per formulare con precisione i concetti filosofici. Nelle impervie intonazioni del norvegese si coglie l'eco dei fiordi scoscesi, il francese è la lingua romantica par excellence, l'inglese è un idioma adattabile, e... l'italiano, ah, l'italiano!". Il dibattito sulla lingua è antico. Dopo decine di anni di confronti e dispute i linguisti sono oggi quasi unanimi nel dire che tutte le lingue sono fondamentalmente simili e pertanto incapaci di filtrare in modo differente la percezione del mondo. La capacità di parlare e di usare sintassi e grammatica è iscritta nel nostro DNA e certe fantasticherie sull'influenza della lingua madre nel nostro modo di pensare sono ormai cadute nel dimenticatoio. Ma ne siamo sicuri? Guy Deutscher sostiene il contrario. Attraverso l'analisi dei termini usati per indicare i colori nelle lingue più disparate, o attraverso i termini di orientamento spaziale usati in lontane tribù, "La lingua colora il mondo" ci insegna che forse, dopo tutto, la lingua che parliamo può avere un'influenza molto marcata sulle nostre percezioni. Con esempi che spaziano da Omero a Darwin, dall'Amazzonia all'Australia, dal Talmud alla letteratura russa...

La lingua tedesca. Storia e testi

Mazza D. (cur.)
Carocci 2013

Non disponibile

26,00 €
Il volume, accompagnato da una ricca antologia di testi e da materiali on line, offre una panoramica esauriente e puntuale della lingua tedesca nel suo sviluppo storico e nelle sue specifiche varianti d'uso. La descrizione storica e linguistica delle singole fasi è inserita in un quadro diacronico coerente, che ne mette in luce i collegamenti e l'andamento di variazione. La parte dedicata alla modernità e all'attualità è più corposa e articolata. In particolare, il capitolo relativo alla lingua tedesca dal Novecento a oggi è arricchito da approfondimenti tematici specifici inerenti al difficile rapporto fra lingua e politica, segnatamente nel suo uso a scopi di propaganda, e alle varianti sociolinguistiche attuali. Grazie al commento grammaticale e stilistico dei fenomeni osservati all'interno delle diverse fasi storiche, nonché alle introduzioni storiche e sociolinguistiche e alle schede di approfondimento, il testo potrà essere utilizzato sia da chi desidera acquisire una visione generale della lingua tedesca nel suo evolversi storico, letterario e culturale, sia da chi è maggiormente interessato all'ambito linguistico.

Scritture migranti uno sguardo...

Caffarena F. (cur.); Martinez Martin L. (cur.)
Franco Angeli 2012

Non disponibile

27,00 €
Le più recenti sintesi sullo sviluppo della cultura scritta concordano nell'assegnare ai processi migratori del XIX e XX secolo un ruolo fondamentale per la diffusione della scrittura fra grandi masse scarsamente alfabetizzate. La corrispondenza e i diari dei migranti consentono uno sguardo comparato sulle testimonianze popolari, delineando un comune orizzonte metodologico di cui il lavoro intende dar conto attraverso alcune esperienze di ricerca dell'Archivio Ligure della Scrittura Popolare di Genova e della Red de Archivos e Investigadores de la Escritura Popular.

Il libro delle parole altrimenti...

D'Alessandro Sabrina
Rizzoli 2011

Non disponibile

16,90 €
Un ometto di bassa statura ma con un'alta considerazione di sé è un salapuzio (chi ci ricorda?); una pioggia obliqua, inclinata dal vento, si chiama ventipiovolo; chi parla molto e conclude poco è un farabolone; la sindrome da stress postmoderno può essere stemperata in un lirico affralimento... Sarà capitato anche a voi di subire la burbanza di un rodomonte, ma cosa significa precisamente? E come sono nate queste espressioni? Questo libro recupera parole in via di estinzione e ne presenta storia, significato e potenzialità espressive. Attraverso una ricerca trasversale su testi e vocabolari di epoche diverse, ci offre un metodo infallibile per non passare inosservati in società, e un poderoso antidoto alla lingua di plastica che troppo spesso ci condanniamo a usare. Con una Prefazione di Stefano Bartezzaghi.

Il Belpaese. Antonomasie e genio...

ETS 2011

Non disponibile

5,00 €
"Capita che lo Spread abbia cacciato il Cavaliere e che il Colle, a capo del Governo Tecnico, abbia consacrato il nuovo Professore." L'antonomasia è un tema, in apparenza, futile e astruso, come molti di quelli cui dedica la sua attenzione il linguista. In funzione del genio linguistico della nazione italiana, si presenta tuttavia come aspetto d'un certo rilievo e le pagine di questo Belpaese si incaricano di mostrarlo in corpore vili e in modo, si spera, sufficiente. All'ostensione del fatto è fatta seguire una breve nota linguistica di commento descrittivo e di chiarimento concettuale.

Storia della lingua italiana e...

Ciociola C. (cur.)
Cesati 2010

Non disponibile

30,00 €
Il volume raccoglie gli Atti del VII Convegno ASLI (Associazione per la Storia della Lingua Italiana) che si è svolto nel mese di dicembre 2008. La scelta di Pisa e di Firenze quali sedi del convegno, ha assunto un particolare valore considerando gli stretti legami che con esse hanno avuto Maestri che, in un recente passato, hanno mostrato tutta l'importanza del nesso tra ricerca filologica e ricerca linguistica. Fra questi ricordiamo per tutti: Gianfranco Folena, Arrigo Castellani e Gianfranco Contini.

Littera legitera. Testi...

Munzi L. (cur.)
Fabrizio Serra Editore 2008

Non disponibile

48,00 €
Quando Isidoro di Siviglia, agli inizi del VII secolo d. C., operò nel primo libro delle Etymologie una sua personale 'riscrittura' dei capitoli grammaticali di Donato, il mondo dei fonemi (voces) sembrò ridurre la sua importanza rispetto allo spazio crescente che assunse l'universo affascinante dei segni grafici (litterae); universo che, agli occhi di Isidoro, era per più versi 'sacro', in quanto consentiva ai litterati la conoscenza della Sacra Scrittura e, tramite essa, il contatto diretto con la parola divina. Questa innovazione incontrò un duraturo successo. In questo volume l'autore, Luigi Munzi, ha raccolto un gruppo significativo di questi trattatelli, in larga parte ancora inediti: di essi si presenta il testo corredato da apparato critico e da un esauriente commento. Queste opere, nonostante la loro veste modesta e talora dimessa, sono però importanti testimonianze di un messaggio basilare per i primi secoli del Medioevo, ossia che nessuna efficiente formazione intellettuale può giungere a compimento senza l'ausilio della cultura scritta. Perciò l'universo della scrittura (fondato essenzialmente sulla Bibbia) costituisce la guida e lo strumento fondamentale per ogni itinerario di elevazione materiale e spirituale.

Viaggio nel dialetto milanese

Caprotti Giorgio
Meravigli 2007

Non disponibile

10,00 €
Solo destreggiandosi nel dialetto meneghino si può cercare di afferrare appieno lo spirito, l'arte e la grandezza, realizzativa e letteraria, irripetibile della Milano di un tempo. La presente, è una preziosa guida indirizzata a tutti coloro che vogliono capire meglio e apprezzare questa città tanto amata e discussa.

La forma solida del linguaggio....

Bringhurst Robert
Sylvestre Bonnard 2006

Non disponibile

16,00 €
Con la scoperta della scrittura, certo la svolta più profonda e radicale nella storia dell'uomo, nasceva la memoria esterna, e con essa la storia, la letteratura, la conoscenza. Robert Bringhurst guida alla ri-scoperta della parola scritta, di quel gioco di segni astratti che ha permesso agli uomini delle più lontane civiltà di comunicare tra loro, ma anche di trasmettere le loro idee, le loro emozioni, le loro speranze a quanti ancora non erano nati. È grazie a questa solida forma del linguaggio che oggi Omero e Virgilio, Confucio e Dante, Shakespeare e Montaigne parlano come parlarono ai loro contemporanei.

L'italiano

Della Valle Valeria
Sperling & Kupfer 2006

Non disponibile

16,00 €
La lingua italiana ha una grande storia: seguire il lungo e variegato percorso attraverso il quale si è formata e trasformata è come leggere un romanzo di avventure. Il primo capitolo di questo racconto affascinante si apre con le più antiche testimonianze

Breve storia della lingua inglese

Francovich Onesti Nicoletta
Carocci 2004

Non disponibile

12,00 €
L'inglese è una lingua di origine germanica con un vocabolario ricco di termini francesi e latini. L'inglese antico era, però, molto diverso da quello moderno. Questo volume percorre i mutamenti intervenuti nella lingua, dall'inglese medievale a quello shakespeariano fino a oggi, con un'ampia scelta di testi e con riferimenti alle caratteristiche dell'anglo-americano.

Viaggiatori, musicisti, poeti....

Serianni Luca
Garzanti 2002

Non disponibile

22,50 €
In queste pagine Luca Serianni affronta alcuni nodi fondamentali della storia della lingua italiana tra Sette e Novecento, dal rapporto con la grande tradizione letteraria trecentesca alle impressioni dei viaggiatori stranieri che hanno percorso il nostro paese tra Sette e Ottocento, che offrono indizi sufficienti per "retrodatare" l'italiano come lingua parlata. Allo stesso modo, la rilettura dei libretti d'opera da Verdi a Puccini permette di approfondire i sottili apporti che corrono tra la lingua e la musica al momento del massimo fulgore del melodramma. Con i saggi dedicati alla poesia neoclassica, ad Alfonso Varano e a Pirandello vengono esemplificate le possibilità di confronto intertestuale offerte dalle tecnologie elettroniche.

Stil.it. Storia ipertestuale della...

Serianni Luca; Antonelli Giuseppe
Mondadori Bruno 2002

Non disponibile

26,00 €
Un corso di base di Storia della lingua italiana realizzato in forma ipertestuale. Ciascuna delle otto unità didattiche seleziona un aspetto dell'evoluzione o dell'assetto attuale della nostra lingua. Il risultato è un panorama sintetico ma rigoroso che va dalle origini agli ultimi sviluppi neologici, dai rapporti con il latino a quelli con le principali lingue moderne, dai linguaggi specialistici al parlato di tutti i giorni, dando ampio spazio alla soluzione dei più comuni dubbi grammaticcali e indirizzando l'utente verso un corretto uso del dizionario. Il libro è costituito da una rete di brevi moduli collegati fra loro e arricchiti da schede di approfondimento, da una serie di esercizi e da un glossario.

Breve storia della lingua francese....

Principato Aurelio
Carocci 2000

Non disponibile

20,90 €
Il libro di Aurelio Principato ripercorre la storia della lingua francese dal consolidamento della monarchia in epoca rinascimentale fino all'attuale transizione verso una cultura globale e plurilingue. In una narrazione attenta al lettore non specialista, la parabola del francese viene ricostruita senza tecnicismi, avvalendosi della testimonianza di documenti letterari e non letterari e senza trascurare i necessari riferimenti alla storia della società.