Filosofia del linguaggio

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Il sapere dei segni. Filosofia e semiotica

Sini Carlo
Jaca Book - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
Il sapere dei segni è antico quanto l'uomo. Muovendo dalle primordiali incisioni sulle pietre e dalle figure delle divinità arcaiche, il percorso del libro frequenta luoghi singolari ed emblematici, come la pratica poetica dell'ideogramma, le immagini musicali dei chiostri, i giochi formativi della coscienza infantile, la comunicazione gestuale della lingua dei Segni. In ogni tappa del cammino il sapere emerge come replica e figura dell'inconcepibile, come ritmo della vita che si confronta con la metamorfosi e il ritorno, con la perdita e la restaurazione, con la memoria e l'oblio. In questo confronto tra la verità e la vita il sapere dei segni scopre il destino che da sempre lo lega alla figurazione provvisoria e al segreto musicale del ritmo, in quanto aritmetica prima dell'esperienza; e poi comprende l'opera seduttiva della morte: la grande creatrice dei segni come figure transitanti della verità. La ricerca filosofica sul segno, la semiotica genuinamente filosofica, impara così il senso del suo limite e della sua necessaria declinazione autobiografica, ma anche la possibilità di una destinale rinascita.

Come fare cose con le parole

Austin John Langshaw; Sbisà M. (cur.); Penco C. (cur.)
Marietti - 2019

Disponibilità Immediata

13,50 €
Insieme al Tractatus e alle Ricerche filosofiche di Wittgenstein, "Come fare cose con le parole" è uno dei testi che hanno maggiormente influenzato la filosofia del linguaggio nel Novecento. Ricco di forza polemica e di intuizioni geniali, il lavoro di Austin ha segnato una svolta dalla concezione del linguaggio inteso come descrizione del mondo a quella del linguaggio come azione. La sua teoria costituisce ancora oggi uno strumento di classificazione e comprensione non solo per filosofi e linguisti, ma anche per gli studiosi di tante discipline: dalla giurisprudenza all'intelligenza artificiale, dalla sociologia alla teoria della letteratura.

Linguaggio e relatività

Sapir Edward; Whorf Benjamin L.
Castelvecchi - 2019

Disponibilità Immediata

14,50 €
Qual è il rapporto fra linguaggio, pensiero e realtà? Che ruolo svolge la lingua nell'articolazione dell'esperienza dei parlanti, nella percezione, nella comprensione, nel ragionamento e nella relazione sociale? Tali domande costituiscono il terreno di questo libro, un'antologia dei saggi più significativi del linguista e antropologo statunitense Edward Sapir e del suo allievo Benjamin Lee Whorf. A partire da questi saggi, alcuni dei quali per la prima volta pubblicati in italiano, prende corpo la celebre ipotesi della relatività linguistica: la struttura di una lingua influenza il modo in cui il parlante comprende la realtà, per cui al variare della lingua muta il modo di percepire e di concepire il mondo. Quest'ipotesi così rivoluzionaria ha animato il dibattito culturale in ogni ambito delle scienze umane, dalla linguistica alla sociologia, dalla filosofia all'antropologia, dischiudendo anche questioni di rilevanza etica e politica.

Le scale argomentative

Ducrot Oswald; Pistoia Reda S. (cur.)
Carocci - 2019

Disponibilità Immediata

13,00 €
La teoria dell'argomentazione afferma che gli enunciati, da intendersi come realizzazioni concrete delle frasi in contesto, possiedono non solo - non necessariamente - un contenuto informativo, ma anche uno specifico orientamento argomentativo. Questa caratteristica, insita nella stessa natura linguistica degli enunciati, rivela la presenza di una disposizione innata delle strutture linguistiche all'uso persuasivo. Radicata in una concezione strutturalista della lingua, e pienamente inserita in una prospettiva benvenistiana sull'enunciazione, la teoria dell'argomentazione, nella particolare elaborazione fornita da Oswald Ducrot, ha suscitato vivo interesse anche in ambiti teorici distanti, come la filosofia del linguaggio d'impronta analitica e la linguistica generativa. A distanza di anni ormai dalla sua prima pubblicazione, questo testo appare tuttora fertile di spunti e suggestioni ancora rilevanti, e costituisce una lettura particolarmente istruttiva per linguisti e filosofi di varia estrazione.

Quaderni sulla filosofia della filologia

Schlegel Friedrich; Diana R. (cur.)
Liguori - 2019

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15,99 €
I due Quaderni schlegeliani che qui si presentano in traduzione e nell'originale tedesco furono scritti molto probabilmente nella seconda metà del 1797 e rimasero inediti fino al 1928. Sono le uniche testimonianze conservate di ricerche e riflessioni che il giovane Schlegel veniva svolgendo in quegli anni, in vista di un lavoro compiuto sulla filosofia della filologia che non vide mai la luce. Si tratta di appunti non destinati alla pubblicazione (e perciò a volte criptici), nei quali, sulla scorta di Winckelmann e di Friedrich August Wolf - e nell'orizzonte di un vichismo inconsapevole -, la filologia, pensata nella diramazione delle varie discipline (grammatica, ermeneutica, critica, ecc.) che costituiscono il tutto organico dell'enciclopedia delle Altertumswissenschaften, non più ricondotta al solo esercizio - pur necessario - della ricostruzione e dell'esegesi linguistico-testuale (filologia formale), viene intesa nella sua stretta connessione con la storia e con un'idea di filosofia aperta alla storicità (filologia materiale).

Breve storia della lingua portoghese

Cardeira Esperanza; De Rosa G. L. (cur.); Lupetti M. (cur.)
Pisa University Press - 2019

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12,00 €
L'obiettivo di questa "Breve storia della lingua portoghese" è la descrizione storica della lingua portoghese, dalle origini latine ai primi testi scritti, dal Portoghese Antico alla contemporaneità. In questo percorso il testo cerca di evidenziare l'importanza di quei momenti storici cruciali che, alla luce della riflessione metalinguistica, consentono un'interpretazione più ampia di quella che solitamente viene considerata la fase di formazione e di elaborazione dell'idioma lusitano. Per la storia della lingua portoghese, questi momenti sono due, esterni alla lingua, ma ad essa profondamente legati. Il primo è la proclamazione del regno del Portogallo nel 1179, dopo il riconoscimento dell'indipendenza da parte del papa Alessandro III ("Bolla Manifestis Probatum"); il secondo è la guerra civile culminata nella battaglia di Aljubarrota (1385) e nella conseguente ascesa al potere alla dinastia degli Avis. A ben vedere, quindi, due sono i momenti in cui dovrebbe essere distinto il processo di elaborazione del portoghese. Il primo, in cui il modello di riferimento è il portoghese antico, ossia una varietà linguistica con ancora molti tratti in comune con il gallego; il secondo, nel quale la varietà di lingua scelta come modello per il processo di elaborazione è il portoghese impiantato nelle regioni centro-meridionali con la riconquista. Pertanto, è al passato che dobbiamo ricorrere per comprendere l'evoluzione della lingua portoghese, ripercorrendo la storia di un popolo, delle sue conquiste, delle sue disfatte. Un popolo che si è rivolto al mare per trascendere la sua dimensione europea.

Insegnamento universale: lingua materna

Jacotot Joseph; Campailla G. (cur.)
Eutimia - 2019

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27,00 €
Nel 1818, Joseph Jacotot fugge in esilio in Belgio. Qui, a Lovanio, fa l'esperienza di insegnare ciò che egli stesso non sa. Ne ricava un metodo, di cui questo volume, pubblicato per la prima volta nel 1823, costituisce la prima e fondamentale tappa. La prefazione di Jacques Rancière, a cui va il merito di averlo riportato all'attenzione, chiarisce come la non-pedagogizzata lingua materna che è oggetto di questo libro non sia altro che la lingua dell'emancipazione. L'introduzione del curatore cerca di aprire qualche possibile pista di ricerca per il lettore che può finalmente confrontarsi con una traduzione italiana dell'opera di Jacotot. Prefazione di Jacques Rancière.

Raccontare immagini

Mirabile Andrea
Editrice Bibliografica - 2019

Disponibilità Immediata

9,90 €
"Tradurre", con le parole, le immagini; "tradurre", con le immagini, le parole. Da sempre la cultura occidentale assegna all'esperienza visiva un ruolo centrale nei rituali religiosi, nel dibattito politico, nella scrittura filosofica e letteraria. Filosofi e poeti, artisti e critici, benché spesso divisi fra arti della parola e arti della visione, si ritrovano tuttavia uniti nella fascinazione verso alcuni interrogativi. Innanzitutto come sia possibile trasferire nell'ordine del linguaggio e della scrittura, soggetti alla linearità temporale, l'apparente simultaneità della visione, fondata sullo spazio. Inoltre quali siano i rapporti fra le immagini offerte dalla realtà fisica e quelle prodotte o rielaborate dalla psiche, e in che modo parola e scrittura possano stabilire ponti fra le due dimensioni. Interrogativi con cui, immersi nella cosiddetta civiltà dell'immagine, ci confronteremo a lungo.

Il linguaggio dell'evoluzione e l'evoluzione...

Nazzi Francesco; Vianello Angelo
Forum Edizioni - 2019

Disponibilità Immediata

14,00 €
La teoria dell'evoluzione delle specie per selezione naturale, introdotta da Charles R. Darwin nella seconda metà dell'Ottocento, rappresenta uno dei cambiamenti di paradigma più radicali nella storia del pensiero umano. Integrata con i recenti sviluppi della biologia evoluzionistica, tale teoria costituisce oggi un potente strumento per interpretare le forme del divenire degli organismi viventi. Questa chiave di lettura si rivela inoltre essenziale anche per indagare un vero e proprio cardine della vita sociale umana in tutte le sue manifestazioni: il linguaggio. In uno stile volutamente divulgativo, questo volume, che nasce dall'esperienza didattica e dall'attività di ricerca degli autori, si propone di far comprendere a tutti chi siamo e da dove proveniamo. Nella prima parte del libro sono descritte la teoria darwiniana dell'origine delle specie e le successive acquisizioni che hanno consentito di aggiornarla e includerla in una nuova cornice concettuale, denominata 'sintesi estesa'; si delinea poi la storia evolutiva degli ominidi, collocandola nel più vasto ambito dell'evoluzione di tutti gli esseri viventi. Nella seconda parte viene illustrato l'insorgere nell'uomo del pensiero simbolico e del linguaggio, che appare una manifestazione della nostra capacità di pensare.

La lingua materna. La condizione umana e il...

Arendt Hannah; Dal Lago A. (cur.)
Mimesis - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
La condizione umana è soggetta a continui mutamenti, spesso tragici, e l'unica possibilità inventiva consiste nella capacità di provare stupore, nel porre domande in un atto di solidarietà tra esseri umani. In questo saggio, accompagnato da un'intervista concessa dall'autrice alla televisione tedesca nel 1964, Hannah Arendt affronta i temi più vicini alla sua indagine filosofica: dal totalitarismo alle trasformazioni che hanno sconvolto gli assetti mondiali nel corso dell'età contemporanea, dalla questione dell'esilio e dell'identità di un popolo fino a giungere alla lingua tedesca, vera e propria patria del linguaggio con la quale Arendt intrattiene un legame inestirpabile.

La prosa del mondo

Merleau-Ponty Maurice; Dalla Vigna P. (cur.)
Mimesis - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
Quando si parla del problema dell'espressione in Merleau-Ponty non si può non far riferimento a un testo su tutti: "La prosa del mondo". Rimasta incompiuta - e forse per questo motivo meno conosciuta rispetto ad altre opere - "La prosa del mondo" determina una vera e propria svolta nell'itinerario concettuale di Merleau-Ponty. Nato dall'interesse del filosofo per il linguaggio letterario e influenzato dallo studio di "Che cos'è la letteratura?" di Sartre, il volume presenta le riflessioni di Merleau-Ponty sul linguaggio in generale, ma elabora anche una teoria dell'espressione che si spinge ad affrontare temi come il dialogo e il rapporto con l'altro, la problematica antropologica della comunicazione, l'espressività nell'arte e le sue prime manifestazioni nei bambini.

Verbum et imago coincidunt. Il linguaggio come...

Cuozzo G. (cur.); Dall'Igna A. (cur.); González Ríos J. (cur.)
Mimesis - 2019

Disponibilità Immediata

24,00 €
I saggi qui raccolti sono dedicati alla natura, al potere e alla finalità della parola e dell'immagine nel pensiero di Niccolò Cusano. Una metafisica del linguaggio si esprime in un complesso coordinato di congetture che è in grado, da un lato, di abbracciare e sovrapporsi a tutto il reale e, dall'altro, di tradurre la verità, sebbene sempre in modo approssimativo ed enigmatico. La parola, in cui alberga il germe della sapienza, può distendere il suo valore veritativo secondo la logica transitiva della ragione oppure intensificare la propria carica simbolica nel segno di una scienza enigmatica. Il piano della congettura vibra, allora, tra la raffigurazione e l'enigma, tra la positività dell'immagine e la lontananza della verità. La congettura è, nel contempo, immagine della divinità e rappresentazione della natura, stretto varco verso il nascosto e l'incommensurabile e passaggio all'esperienza del mondo sensibile. La parola congetturale, inoltre, è in grado di rappresentare lo statuto dell'essere umano: un ente che è insieme viva immagine di Dio e problematica contrazione della divinità.

Parole

De Luca Lisa
C&P Adver Effigi - 2019

Disponibilità Immediata

14,00 €
Le parole hanno un "magico potere" e, questo, da sempre "si sa". Un conto però è "sapere" e un conto è "sapere perché". Si propone un viaggio filosofico, ma anche "spirituale", ma anche "scientifico", alla scoperta di che cosa sono - davvero e in fondo - le "parole" e dove risiede il loro "potere". L'intento è quello di rivolgersi ad un ampio pubblico attraverso un linguaggio e una modalità di esposizione che 'intendono essere comprensibili anche ai non specialisti, pur senza banalizzare una tematica così ricca e complessa e mantenendo un approccio filosofico rigoroso. Il testo non si propone di essere esaustivo, quanto di dare una panoramica di ciò che la filosofia, la scienza e la spiritualità dicono sul "magico potere" della parola per scoprire che, nel loro cuore profondo, tutte convergono sulle idee fondamentali. Oggi più che mai pare opportuno riflettere sulla parola come "strumento" non solo del "pensare bene", ma anche del "vivere bene": ci interessa, quindi, indagare non solo l'aspetto meramente conoscitivo della questione, ma anche approfondire quali opportunità possano presentarsi a noi laddove si capisca profondamente che cosa le parole sono e, soprattutto, che cosa questo significhi dal punto di vista "pratico". Questo, la filosofia, da sempre "lo sa". E non è l'unica a saperlo. Adesso è importante "sapere perché", cioè fornire spiegazioni razionali (ma non solo razionali) e offrire strumenti di consapevolezza.

L'uomo che voleva comprare il linguaggio

Chabot Pascal
Castelvecchi - 2019

Disponibilità Immediata

9,50 €
Confinati nell'aeroporto di un'isola una sera in cui imperversa un uragano, un uomo e una donna si rincontrano per caso. Dopo gli studi di filosofia, che li hanno prima uniti e poi separati, lui sta cercando di concretizzare il suo progetto: brevettare il linguaggio. È convinto, infatti, che non sia lontana l'epoca in cui gli umani dovranno «abbonarsi alla logosfera» affinché alle loro parole seguano degli effetti. In questo libro, a metà tra la sceneggiatura e il dialogo platonico, i personaggi di Pascal Chabot analizzano la società contemporanea: ne impersonano l'alienazione e informatizzazione, ma anche i valori da salvare e preservare per un futuro che può ancora essere riscattato, confidando nell'umanità.

Il labirinto narrativo. Teoria ed etica del...

Meazza Valeria
Primiceri Editore - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
Nel mondo contemporaneo le narrazioni hanno un peso sempre maggiore. Ma che cos'è una narrazione e che rapporto ha con la soggettività? Il volume concettualizza il narrare in luce dei contributi teorici delle principali scienze umane per comprendere il ruolo del narrarsi e dell'essere narrati nell'evoluzione del sé. L'esito di questa operazione eccede il piano teoretico: la costruzione di prassi eticamente e politicamente migliori, oggi più che mai, sembra non poter prescindere da una riflessione sul narrare e sui suoi effetti.

Quando il verbo si fa prassi. Wittgenstein su...

Finestrella Paolo
Castelvecchi - 2019

Disponibilità Immediata

14,50 €
La filosofia del linguaggio di Wittgenstein subisce una svolta decisiva grazie a una nuova comprensione del significato del "seguire una regola", in cui svolgono un ruolo decisivo la filosofia della prassi gramsciana e la nuova attenzione all'uso dei segni in un gioco linguistico. Gli appunti contenuti in Della Certezza si interrogano sul modo di intendere le proposizioni grammaticali e sulla loro condizione di possibilità. Wittgenstein afferma la compresenza nel linguaggio di grammatica logica e grammatiche storiche nate da certezze precognitive e attribuisce a una sfera biologica prenormativa di regolarità pratica il ruolo trascendentale nella formazione delle grammatiche. Questioni filosofiche di epistemologia, riguardanti le nozioni di dubbio, certezza e conoscenza sono affrontate da Wittgenstein in modo da confutare tanto la posizione realista di Moore quanto quella scettico-idealista di Cartesio. Nel momento di crisi, nel momento in cui la regola - o un sistema di regole - va in pezzi, emerge per Wittgenstein l'orientamento antropologico fondamentale della nostra specie, cioè la regolarità: un fondo bio-antropologico prenormativo, ma predisposto all'innesto di regole, che è la base non cognitiva per il formarsi delle certezze pratiche e grammaticali.

La voce, la parola, il linguaggio

Viva Elena; Bonan Lauro; Viva Enrico
Cavinato - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
Questo lavoro, iniziato tanti anni fa, ha avuto come guida l'aforisma del prof. G. Bollea, neuropsichiatra infantile, citato dal prof. N. Paparella "Per parlare bisogna: sentire parlare - con l'orecchio poter parlare - con gli organi fonatori voler parlare - con il cervello, volontà e intelligenza". Per poter parlare non basta che il bambino "senta" occorre che senta, percepisca, distingua un universo coerente non solo linguistico ma anche comportamentale, istituzionale ecc. In sintesi perché il bambino parli deve sentire, volere e poter parlare in una condizione di accettazione e di adattamento al gruppo sociale di appartenenza. Il libro è stato scritto a più mani ed è rivolto ai discenti dei licei umanistici ma potrà essere utile anche agli studenti dei corsi di laurea in logopedia, audiologia, scienza della formazione, in medicina, ecc....Abbiamo cercato di esporre le nozioni in maniera sintetica, semplice, dove però semplicità non vuole dire scarsa accuratezza, cercando di obbedire ai dettami delle massime che di seguito si riportano essendo consci che "Capire è difficilissimo, farsi capire è una smisurata ambizione" (Henry Frederic Amiel).

Violenza delle parole parole della violenza....

Barcellona R. (cur.); Sardella T. (cur.)
Mimesis - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
La tematizzazione della violenza comporta l'assunzione della sua dimensione culturale, mutevole nello spazio e nel tempo, e della sua connaturata ambiguità, poiché la violenza si ascrive spontaneamente alla categoria del "male" ma può essere giustificata in nome di un "bene" o del "Bene". Superato il concetto di "civiltà" pregiudizialmente etnocentrico (prerequisito necessario ma non scontato), al cui vaglio ancora soggiace certa lettura dei fatti umani, la violenza perde i connotati dell'eccezionalità. Appare come elemento permanente e invasivo della storia umana, come una componente intrinseca ai comportamenti pubblici e privati, individuali e collettivi, quasi un dato impresso nel patrimonio genetico dell'umanità. In quest'ottica ogni cultura non può che incontrare varie forme di violenza e con esse variamente relazionarsi, per gestirle, neutralizzarle, indirizzarle, istituzionalizzarle, eventualmente fruirle. D'altra parte la violenza dell'essere umano non può essere ricondotta, in nome della sua riconosciuta generale pervasività, a mero fatto biologico, ad attitudine istintuale e animalesca, né liquidata come silenzio della coscienza, poiché trova sostanza nello "scorrere ininterrotto di pratiche, discorsi, parole e gesti costitutivi e costituenti". Questo libro propone una riflessione articolata e multidisciplinare sul tema della violenza verbale, cioè individuabile nella comunicazione orale e scritta, letteraria e mediatica, privata e pubblica, in modo esplicito ma anche implicito o neutralizzato. L'obiettivo è quello di cogliere aree di intersezione e contiguità come elementi di rottura, registrabili nel passaggio fra una lingua e l'altra, ma anche fra diversi contesti storico-culturali, nella convinzione che maturare una più profonda coscienza della comunicazione sia strumento indispensabile per "incontrare" l'Altro.

Il linguaggio segreto del linguaggio. Cosa si...

Guglielmi Anna
Piemme - 2019

Disponibilità Immediata

9,90 €
"Non sai quello che dici". A chi non è mai successo di ricevere - o di fare questa accusa? E spesso è proprio così. Perché come il corpo ha un suo linguaggio segreto, anche le parole, e il modo in cui vengono usate e pronunciate, possono trasmettere un significato sotterraneo, a volte indipendente dalla volontà di chi parla. Accade che espressioni comuni possano, a vostra insaputa, risultare per chi vi ascolta manipolative, fuorvianti, irritanti o seducenti; possano farvi apparire degni di fiducia oppure poco sinceri e inaffidabili, simpatici e piacevoli da frequentare o persone scostanti e da evitare. E lo stesso vale al contrario, vi può capitare di diffidare o di provare antipatia per qualcuno nonostante vi stia parlando con gentilezza, e magari, a suo dire, "con la massima sincerità". (In quel caso, forse è l'istinto che vi rende sospettosi, perché non è raro che "la massima sincerità" camuffi una bugia). Con il suo stile ricco di esempi, Anna Guglielmi, esperta di comunicazione verbale e non verbale, svela i segreti del linguaggio e insegna a individuare le spie che segnalano falsità, reticenza, noia, interesse, fastidio, invidia, preoccupazione. Per imparare a leggere tra le righe delle conversazioni ed evitare insuccessi, fraintendimenti e manipolazioni. E per capire, e farsi capire, oltre ogni ragionevole dubbio.

Significato. Dalla filosofia analitica alle...

Caputo Stefano; Barbero Carola
Carocci - 2018

Disponibilità Immediata

34,00 €
«Che cosa c'è in un nome?» si domanda Giulietta rivolgendosi a Romeo. E che cosa c'è in una frase? Le espressioni di una lingua sono entità fisiche percepibili che veicolano qualcosa che percepibile non è: significati, contenuti informativi che possono anche vertere su regioni dello spazio e del tempo lontanissime da chi le comprende. Una caratteristica che, a pensarci bene, ha dell'incredibile. La capacità di concepire e trasmettere significati e, con ciò, di descrivere e spiegare la realtà che ci circonda, impartire ordini, fare promesse, distingue noi umani da ogni altra specie vivente e ha contribuito in modo essenziale a renderci i signori incontrastati della Terra. Spiegare la natura del significato linguistico e la nostra capacità di capirlo è dunque una sfida in cui ne va della comprensione di noi stessi come esseri umani. A questa sfida la filosofia analitica del linguaggio e le scienze cognitive hanno offerto contributi fondamentali di cui questo libro fornisce un quadro chiaro, completo e aggiornato.

Verso la modernità. Pensiero linguistico e...

Dardano Maurizio
Cesati - 2018

Disponibilità Immediata

28,00 €
Le riflessioni di Leopardi e di Manzoni sul linguaggio e sulle lingue, l'esperimento manzoniano della "Colonna infame",lo stile "spezzato" della nostra prosa settecentesca, la mobile sintassi della poesia arcadica, la scrittura dei nostri linguisti del secondo Ottocento sono i temi affrontati in questo volume. Sono temi diversi che approfondiscono aspetti della linguistica, della letteratura e della cultura di quei tempi e che, al tempo stesso, illuminano percorsi diretti verso la modernità: dai vari problemi di linguistica generale alla considerazione sociale del linguaggio, dalla neologia grecizzante alla sperimentazione di un narrare, misto di documenti, frammentario e plurilingue, quasi un'anticipazione di una tendenza viva nella narrativa dei giorni nostri. Sono fenomeni osservati sullo sfondo di un Settecento che è, anche per l'Italia, il secolo dell'innovazione e del progresso civile e culturale, il secolo in cui la filosofia si apre all'empirismo, la politica al liberalismo, Vico fonda la scienza della storia, Beccaria leva la sua voce contro la barbarie del potere.

Filosofia del linguaggio

Vignolo Massimiliano; Frixione Marcello
Mondadori Università - 2018

Disponibilità Immediata

24,00 €
Usiamo il linguaggio per scopi molteplici e assai diversi tra loro, dalle dichiarazioni d'amore alle dichiarazioni di guerra, dal canto nell'Opera ai cori dei tifosi negli stadi di calcio. A dispetto di questa molteplicità di scopi, non è azzardato ipotizzare che la facoltà del linguaggio abbia principalmente la funzione di comunicare informazione sul mondo che ci circonda. Il linguaggio è lo strumento più potente a nostra disposizione per descrivere e comunicare agli altri come sono fatte le cose che sono intorno a noi. Questo libro presenta le teorie filosofiche che spiegano la funzione descrittiva e comunicativa del linguaggio. Adottando un approccio non storico, sono spiegate le nozioni teoriche che i filosofi hanno elaborato per analizzare il funzionamento del linguaggio a partire dagli strumenti concettuali impiegati per analizzare i linguaggi formali della matematica per arrivare allo studio di ampi frammenti delle lingue naturali. Il libro si rivolge a neofiti della materia e pertanto non presuppone alcuna familiarità con i temi trattati. Esso è stato scritto con l'intento di essere proposto come manuale di riferimento per la didattica di livello universitario.

Apologia della polemica

Amossy Ruth; Amadori S. (cur.)
Mimesis - 2018

Disponibilità Immediata

20,00 €
In questo volume Ruth Amossy propone di ripensare la polemica all'interno di un quadro teorico e metodologico di innegabile valore euristico, quello dell'argomentazione e dell'analisi del discorso. Il fenomeno socio-discorsivo della polemica, stigmatizzato, se non addirittura ignorato in precedenza dalle teorie dell'argomentazione, è ripensato in una prospettiva post-perelmaniana. Fondando la sua riflessione su teorie di stampo politico e sociologico che evidenziano la natura costruttiva e la necessità del conflittuale, Amossy elabora un'innovativa "retorica del dissensus", che ha il merito di mettere in evidenza le funzioni sociali della polemica, prima fra tutte quella di garantire una "coesistenza nel dissensus" nello spazio pubblico. L'apologia proposta in questo testo ci rende consapevoli delle ragioni per cui la polemica dovrebbe essere ormai considerata la linfa vitale delle nostre società democratiche.

Filosofia del linguaggio. Un'introduzione

Casalegno Paolo
Carocci - 2018

Disponibilità Immediata

15,50 €
In che cosa consiste la comprensione di un enunciato? Per il Wittgenstein del "Tractatus logico-philosophicus" comprendere un enunciato vuole dire conoscerne le condizioni di verità, cioè sapere come deve essere fatto il mondo affinché esso sia vero. Quest'idea, oltre ad essere plausibile in sé, si è rivelata nel tempo assai feconda, avendo ispirato una prospettiva di ricerca sul linguaggio che può vantare grandi successi. Questo libro ne intende ricostruire la genesi e gli sviluppi, ne illustra i meriti e ne segnala anche le difficoltà. Muovendo da una rilettura di filosofi fondamentali - quali Frege, Wittgenstein, Carnap e Quine - e percorrendo un itinerario che segue per lunghi tratti la linea di confine tra filosofia del linguaggio, logica, linguistica e scienza cognitiva, il volume illustra temi e problemi oggi al centro di un vivace dibattito teorico. La trattazione non presuppone alcuna conoscenza della materia ed è strutturata in modo da rendere il libro particolarmente adatto ad un uso didattico.

Raccontare per capire. Perché narrare aiuta a...

Smorti Andrea
Il Mulino - 2018

Disponibilità Immediata

29,00 €
Senza linguaggio il pensiero non può svilupparsi pienamente: lo sanno bene le organizzazioni, che sempre più puntano sullo story telling, mentre proliferano i corsi di scrittura creativa ed è ormai assodato che tenere un diario può essere fonte di benessere e consapevolezza. Il libro illustra il legame che unisce pensiero e narrazione e svela perché raccontare, e non semplicemente produrre un testo, aiuta a capire se stessi e gli altri. Scopriamo così i meccanismi grazie ai quali, dall'infanzia fino all'età adulta, il pensiero diviene parola e le parole pensiero, definendo la nostra identità e promuovendo l'incontro con l'altro.

Che cos'è la terminologia

Zanola Maria Teresa
Carocci - 2018

Disponibilità Immediata

12,00 €
La terminologia è patrimonio espressivo di tutti, nella vita quotidiana e professionale. Il volume offre prospettive innovative per una comunicazione efficace e accurata in tutti i campi del sapere, illustrando le dinamiche linguistiche, culturali e sociali della terminologia. L'analisi degli approcci teorici internazionali si coniuga con la presentazione di metodi e strumenti sia per le attività terminologiche intra- e interlinguistiche, sia per la traduzione specialistica.

Il corpo e la comunità dei parlanti: parole...

Pedrucci G. (cur.); Blanco Cesteros M. (cur.)
Scienze e Lettere - 2018

Disponibilità Immediata

25,00 €
«Le parole sono importanti!». Il grido memorabile è da condividere. Il linguaggio è funzione e potenziamento della comunità identificatasi nel quotidiano e nella resistenza a sopravvivere: è parte del corpo e incide sul corpo. Nella vita sociale corpo e linguaggio sono attori: prima l'insieme negli spazi comuni, per gli atti che influiscono sulla sopravvivenza. Poi i corpi singoli, in gruppi, in coppia. Corpi maschili, femminili e transgender. Il linguaggio si stratifica, tende a depositarsi in cerchie definite, come nel Lessico famigliare della Ginzburg, o nella memoria individuale. Nella comunità linguaggio e corpo si confrontano con i ritmi del vivere, risanano le mutilazioni, definiscono consuetudini e saperi condivisi. Ma strati e cerchie sono in movimento. È parte della storia identificare il livello del linguaggio, gli usi del silenzio dalla censura alla scaramanzia alla damnatio memoriae, evidenziare se esso si generalizzi in scienza e in arte, se si cristallizzi in stereotipo. In contemporanea è compito della storia evidenziare le manipolazioni del corpo e dei corpi. Dall'antico ad oggi si raccolgono casi in cui contorsioni del linguaggio consuete per determinate situazioni corporali interrogano su fenomeni rilevanti della società.

Saussure e la scuola linguistica romana. Da...

De Palo M. (cur.); Gensini S. (cur.)
Carocci - 2018

Disponibilità Immediata

17,00 €
Nel variegato quadro di iniziative scientifiche organizzate in occasione del centenario del Corso di linguistica generale, questo libro offre una ricognizione dei problemi filologici, interpretativi e teorici emersi fin dagli anni Trenta nella esegesi saussuriana. Filo conduttore di questa rilettura è il lavoro critico di Antonino Pagliaro (1898-1973), in cui si saldano in maniera compiuta interessi filosofico-linguistici (testimoniati dal costante dialogo con le maggiori correnti del dibattito internazionale) e capacità di analisi empirica che trovano nella semantica il loro terreno privilegiato. Tali presupposti daranno il loro frutto più maturo nella teoria del linguaggio di Tullio De Mauro (1932-2017), delineando la parabola di un pezzo di storia del pensiero linguistico italiano e europeo. Accanto a saggi di F. Albano Leoni, M. De Palo e S. Gensini, D. Gambarara, M. Mancini, J. Trabant, viene qui pubblicato il testo di un'importante conferenza di De Mauro sulla Scuola linguistica romana.

Linguaggio internazionale per immagini. Le...

Neurath Otto
Mimesis - 2018

Disponibilità Immediata

12,00 €
L'ISOTYPE (International System Of Typographic Picture Education) è il tentativo più maturo di democratizzare il sapere usando una forma di comunicazione estremamente inclusiva: il linguaggio per immagini. L'ISOTYPE è un linguaggio di aiuto, pensato anche per i "Bisogni Educativi Speciali" e per iniziare un'educazione attraverso l'occhio: segni, colori, associazioni fra immagini compongono una sintassi e un lessico capaci di superare molte delle barriere che impediscono la reale socializzazione del sapere, come, ad esempio, informare su dati statistici chi non ha mai avuto modo di ricevere una formazione statistica e di contribuire a formare un'opinione pubblica, sufficientemente svincolata dalle barriere educative e culturali, e politicamente consapevole.

Le peripezie dell'ironia. Sull'arte del...

Russo Cardona Tommaso
Meltemi - 2017

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18,00 €
«Ci interessa il legame che unisce l'ironia con la questione più generale del rovesciamento di prospettiva. Più in generale, con rovesciamento o peripezia intendiamo quella condizione in cui soltanto accedendo a un radicale capovolgimento dei propri punti di riferimento primari si attinge a un senso nuovo e forse più illuminante per la situazione in cui ci si trova». È questo il filo rosso che si snoda attraverso il libro che Tommaso Russo Cardona ci ha lasciato. L'autore parte dal tentativo di fondare filosoficamente il discorso ironico attraverso il confronto con alcuni temi centrali della riflessione sulla dimensione pragmatica del linguaggio e giunge a cogliere i legami che l'ironia intrattiene con alcune proprietà centrali della facoltà di linguaggio strettamente connesse a caratteristiche intrinseche della natura umana, come la capacità metalinguistica di riflettere sul senso delle proprie parole e la capacità cosiddetta metapragmatica che investe i contesti e i ruoli in cui il parlante si muove e che guida la categorizzazione delle azioni umane sin dalle prime acquisizioni del bambino. L'ironia si caratterizza, in sostanza, per la sua funzione potenzialmente affiliativa, e dunque per la sua capacità di negoziazione sociale, di inserirsi nelle dinamiche di interazione tra gli esseri umani, dunque all'interno di un'euristica interazionale dove le conoscenze condivise e codificate (anche se non del tutto) negli usi linguistici giocano un ruolo di primaria importanza.

Saussure e gli strutturalismi. Il soggetto...

De Palo Marina
Carocci - 2016

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28,50 €
Recuperando la centralità del soggetto parlante in Saussure, il libro esplora la riflessione linguistica europea post-saussuriana presentando una mappa di autori e temi - in cui un ruolo centrale hanno Buhler, Benveniste e Merleau-Ponty - che delinea una sorta di controcanto della storia degli strutturalismi. Questa ricostruzione ricca e sistematica rivela sentieri che attraversano la filosofia, la psicologia, l'avvento della psicoanalisi, l'antropologia e le teorie di genere, il complesso intreccio fra teoria del linguaggio e fenomenologia, proponendo una lettura originale su aspetti trascurati ma estremamente attuali e fecondi del pensiero linguistico del Novecento.

Che cos'è una metafora

Ervas Francesca
Carocci - 2016

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12,00 €
"Forse un mattino andando in un'aria di vetro. .." Che cos'è un'"aria di vetro"? Quando pensiamo alle metafore, ci vengono in mente espressioni linguistiche come quelle delle poesie, in cui le parole evocano immagini non riducibili al significato letterale. Tuttavia la metafora è anche e soprattutto un potente strumento del pensiero in diversi ambiti del sapere e della vita pratica. Il volume è una guida alle principali teorie della metafora, ai processi di comprensione del significato metaforico, agli aspetti universali e culturali della metafora e alle sue applicazioni nei vari ambiti comunicativi (giornalismo, politica, pubblicità, arti, scienza, didattica).

Filosofie del linguaggio. Storie, autori, concetti

Cimatti F. (cur.); Piazza F. (cur.)
Carocci - 2016

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29,00 €
Il linguaggio è il fatto più complesso della vita umana. Per comprenderlo occorre una molteplicità di prospettive, tutte necessarie, nessuna autosufficiente. Oggigiorno il suo studio è affidato a linguisti, neurologi, biologi e studiosi dell'evoluzione. Finalmente - si dice - il linguaggio è esaminato in modo scientifico. Eppure, quando uno scienziato lo definisce, ad esempio, come "un sistema di comunicazione", in realtà si basa su un presupposto filosofico implicito di cui forse non si rende conto. Per comprendere l'oggetto "linguaggio" è allora necessario sia uno studio scientifico sia una riflessione filosofica sulla storia delle idee di linguaggio. Filosofia del linguaggio e storia della filosofia del linguaggio non possono essere separate, perché altrimenti la tradizione, impensata e nascosta, parlerà per noi, come troppe volte accade. Intento del libro è mostrare la storia dei tanti modi, e sono davvero tanti, attraverso i quali il pensiero filosofico occidentale ha provato a pensare il linguaggio.

Animale ragionevole

Ryle Gilbert
Armando Editore - 2016

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12,00 €
In questo saggio Ryle procede ad una discussione critica del concetto di animale razionale per caratterizzare l'uomo, distinguendolo dagli altri esseri. Più specificamente la discussione verte sulla nozione di razionale. Che cosa intendiamo per razionale? In questa nozione entrano elementi che sono propri a certi procedimenti tipicamente scolastici e ci induce a distinguere fra il ragionare ed il procedere ragionevolmente, fino a condurci alla conclusione che dobbiamo guardarci dal confondere le attestazioni che ci fa piacere di dare a certe persone per quello che fanno, con delle spiegazioni della loro natura e di ciò che fanno.

Varietà sociali nell'italiano contemporaneo. I...

Palermo Francesca
Panda Edizioni - 2016

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14,00 €
Questo lavoro sviluppa il tema dei gerghi, sistemi linguistici elaborati da gruppi di parlanti che condividono interessi, stile di vita, idee, esperienze.

Teorie della categorizzazione. Dal modello...

Diodato Filomena
Liguori - 2015

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9,90 €
L'attività cognitiva è caratterizzata da atti di categorizzazione, necessari sia per i processi cognitivi superiori, sia per le più elementari azioni della vita quotidiana. Comprendere i meccanismi che regolano il funzionamento di questa facoltà è, dunque, centrale per svelare l'intreccio tra pensiero, realtà e linguaggio. Nella storia delle idee filosofico-linguistiche si sono affermate diverse letture del problema, secondo i diversi esprits du temps. Da una parte, la categorizzazione appare vincolata dai processi percettivi e cognitivi, al punto che alcune categorie sembrano oggettive e universali, registrando le reali discontinuità dell'esperienza. Dall'altra, questa facoltà non sembra limitarsi a fotografare il mondo poiché i sistemi concettuali talvolta imprimono una forma al reale. Il volume introduce alle teorie della categorizzazione, dal modello classico ai prototipi fino alle teorie contestualiste.

MGDL e dintorni. Nuove ipotesi su nesonimi e...

Tusceri G. Carlo
Condaghes - 2015

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18,00 €
La curiosità per il significato dei toponimi e per i motivi che li hanno giustificati nel tempo, in particolare per quelli più criptati, attira da tempo immemorabile l'interesse degli studiosi, in particolare di dilettanti che, senza alcuna informazioni di tipo linguistico, si sono occupati dell'etimologia, procedendo ad orecchio. La ricerca etimologica richiede innanzitutto un metodo di indagine, per cui all'interpretazione si arriva non già sulla base di semplici assonanze con parole della propria o di altre lingue, bensì per ricostruzione scientifica, là dove possibile, dello spirito originario enucleato dalla comunità proponente. Occorre dunque uno sforzo per miscelare in un unico sistema di ricerca protostoria, storia, geografia, sociologia, antropologia e linguistica o, meglio ancora, archeolinguistica. Si deve - a parere di Gian Carlo Tusceri - arrivare, procedendo a ritroso nel tempo, alla riconduzione del significato sul significante che lo ha prodotto, per uno scopo ben preciso. Da ogni sito, così come da ogni oggetto che ci circonda, promana un messaggio inequivocabile che, travolti dalla civiltà dei consumi spesso non udiamo più, o fraintendiamo.

Il taglio. Linguaggio e pulsione di morte

Cimatti Felice
Quodlibet - 2015

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18,00 €
Il corpo umano si costruisce intorno ad un taglio che non si rimargina, che non diventa cicatrice. Prima di quel taglio il corpo ha già molte abilità e conoscenze, ma non è ancora un corpo umano. Il taglio è un enigma, per sempre incomprensibile, che altri

The negation

Sinigaglia Ilario
Youcanprint - 2015

Disponibilità Immediata

9,00 €
L'argomento del libro è una discesa nella profondità e nell'intelligenza del linguaggio, specialmente del linguaggio naturale. Ed è anche la proposta di una spiegazione di un aspetto dell'intelligenza naturale, che sembra consistere in un uso appropriato della contraddizione logica. Ma nulla di tutto ciò potrebbe esistere se non esistesse "la negazione", come il testo tenterà gradualmente di chiarire. Si esaminano anche antichi e nuovi paradossi per individuare le regole fondamentali per l'uso corretto del linguaggio.

Le parole volano

Sanguineti Edoardo
Il Canneto - 2015

Disponibilità Immediata

8,00 €

Parole armate. Quello che l'ISIS ci dice. E che...

Salazar Philippe-Joseph
Bompiani - 2015

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17,00 €
Il salafismo jihadista e la sua incarnazione armata, il Califfato, hanno dichiarato una guerra planetaria di comunicazione e soprattutto di persuasione di massa. Dopo gli attacchi di Parigi il potere retorico persuasivo dell'ISIS è sotto gli occhi di tutti. Ma abbiamo davvero capito come funziona una retorica militante efficace? Basandosi su una documentazione ricca, dettagliata e spesso del tutto inedita, Philippe-Joseph Salazar analizza i punti di forza del linguaggio della propaganda jihadista, mostrando di contro la debolezza dei discorsi dell'Occidente, disarmato contro lo stile del Califfato: il nostro linguaggio politico è sterile in confronto, "banale sul piano retorico e poeticamente deficitario". Il nostro contrattacco armato non sarà sufficiente: per vincere l'avversario bisognerà "pensare islamico, parlare islamico, argomentare islamico".

Angelus Novus

Benjamin Walter; Solmi R. (cur.)
Einaudi - 2014

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14,00 €
Difficile collocare criticamente la figura di Walter Benjamin: la sua originalità di pensatore e la sua opera - saggi teoretici, aforismi, impressioni di viaggio, ricordi - trascendono la storia, la filosofia o la letteratura nella loro accezione corrente. Questa antologia, pubblicata per la prima volta nel 1962 da Einaudi, raccoglie i testi più rappresentativi, dai saggi filosofici "Per la critica della violenza", "Destino e carattere", "Sulla facoltà mimetica", a quelli più letterari su Baudelaire, Kafka e Goethe: tutti scritti rivelatori di una particolare forma di saggismo in cui le "affermazioni sulla vita" non possono prescindere dall'analisi di un determinato "paesaggio culturale" (il saggio sulle "Affinità elettive" diventa un trattato sull'amore e sul matrimonio nell'epoca moderna); e che mettono in luce le risorse di un laboratorio di pensiero tra i più fervidi e originali del Novecento.

Istituzione e differenza. Attualità di...

Raparelli F. (cur.)
Mimesis - 2014

Disponibilità Immediata

18,00 €
I testi raccolti in questo volume continuano e approfondiscono la ricerca "Istituzione e differenza. Attualità di Ferdinand de Saussure" avviata dall'Istituto Svizzero di Roma, in collaborazione con l'Università della Calabria e il Cercle Ferdinand de Saus

Che cos'è il relativismo cognitivo

Lalumera Elisabetta
Carocci - 2013

Disponibilità Immediata

12,00 €
La lingua che parliamo influenza il modo in cui pensiamo? Che cosa vuol dire avere concetti relativi alla propria lingua madre? Si può fare matematica senza termini numerali, e si possono percepire i colori per cui non abbiamo parole? Il volume, nel rispondere a queste e altre domande, traccia una breve storia del relativismo cognitivo, passando in rassegna le varie ipotesi alla base dei nuovi programmi di ricerca. Presenta inoltre un'analisi critica della letteratura sperimentale nel campo dei concetti di colore, spazio e tempo, oggetti e numeri, fornendo una chiave di lettura del dibattito contemporaneo sul relativismo in filosofia della mente e psicologia.

Le onde del linguaggio. Una guida alle...

Mazzeo Marco
Carocci - 2013

Disponibilità Immediata

15,00 €
"Le onde del linguaggio" ha due obiettivi. Il primo è didattico: proporre una guida "per principianti", un testo di base aperto a un pubblico non specialistico, per affrontare uno dei testi filosofici più importanti (e ostici) del Novecento, le "Ricerche filosofiche" di Ludwig Wittgenstein. Il secondo obiettivo è teorico: offrire l'opportunità di un corpo a corpo diretto e nuovo col testo senza dare nulla per scontato, senza concessioni a nessun cliché filosofico. Per tale ragione questa guida è rivolta sia a chi legge le "Ricerche" per la prima volta, sia a chi desidera rileggerle come fosse la prima. Il presente volume è una piccola cassetta degli attrezzi: offre percorsi di lettura, segnala punti del testo particolarmente critici, suggerisce tracce interpretative originali per mezzo di esempi tratti dalla vita e dal linguaggio quotidiani.

Corpo, linguaggio e psicoanalisi

Cimatti F. (cur.); Lucchetti A. (cur.)
Quodlibet - 2013

Disponibilità Immediata

19,00 €
La psicoanalisi è una cura della parola. Si tratta di due corpi, quello del paziente e dello psicoanalista, che provano a stabilire una relazione che passa attraverso la parola. Spostare il centro dell'analisi - si è di volta in volta provato con il transfert, con l'empatia, con l'esaltazione del non verbale, fino alla recente infatuazione per i neuroni specchio - significa non cogliere la caratteristica più evidente, e distintiva, della psicoanalisi: una cura che si basa sulla parola. Una parola che, per essere efficace, deve farsi carne e sangue. La psicoanalisi è complicata, ma anche molto semplice in fondo: corpo e parola. Intorno a questo nesso si sono riuniti un gruppo di filosofi e alcuni psicoanalisti di diverso orientamento. Ne è uscito un libro inaspettato, tanto vario quanto deciso nell'ancorarsi intorno a questo nesso fondamentale, corpo e linguaggio.

Scrivere il silenzio. Wittgenstein e il...

Sini Carlo
Castelvecchi - 2013

Disponibilità Immediata

22,00 €
Dice Wittgenstein che le proposizioni filosofiche sono illustrazioni; o anche immagini logiche degli stati di cose che incontriamo nel mondo. In altri termini: illustrazioni del mondo reale e possibile. Ma il problema è come possano esserlo. Che cosa accom

Il sapere dei segni. Filosofia e semiotica

Sini Carlo
Jaca Book - 2012

Disponibilità Immediata

15,00 €
Il sapere dei segni è antico quanto l'uomo. Muovendo dalle primordiali incisioni sulle pietre e dalle figure delle divinità arcaiche, il percorso del libro frequenta luoghi singolari ed emblematici, come la pratica poetica dell'ideogramma, le immagini musicali dei chiostri, i giochi formativi della coscienza infantile, la comunicazione gestuale della lingua dei Segni. In ogni tappa del cammino il sapere emerge come replica e figura dell'inconcepibile, come ritmo della vita che si confronta con la metamorfosi e il ritorno, con la perdita e la restaurazione, con la memoria e l'oblio. In questo confronto tra la verità e la vita il sapere dei segni scopre il destino che da sempre lo lega alla figurazione provvisoria e al segreto musicale del ritmo, in quanto aritmetica prima dell'esperienza; e poi comprende l'opera selettiva della morte: la grande creatrice dei segni come figure transitanti della verità. La ricerca filosofica sul segno, la semiotica genuinamente filosofica, impara così il senso del suo limite e della sua necessaria declinazione autobiografica, ma anche la possibilità di una destinale rinascita.

Pensare, parlare, fare. Una introduzione alla...

Pititto Rocco
Diogene Edizioni - 2012

Disponibilità Immediata

18,00 €
Il linguaggio è più che uno strumento ed è più che una creazione. Soltanto l'uomo, dotato del pensiero e del linguaggio, fa parte del mondo e lo possiede. È attraverso questo dono, la risorsa che lo caratterizza in via esclusiva come essere umano, che l'uo

Il potere delle parole. Usa la forza del...

Oswald Yvonne
Il Punto d'Incontro - 2012

Disponibilità Immediata

13,90 €
Il linguaggio che si usa è formato da parole che racchiudono un potere tangibile, in grado di modellare il carattere e la percezione della realtà. "Il potere delie parole" è un testo pratico, basato su un approccio che permetterà di imparare a usare un linguaggio che parla di successo e prosperità, offrendo risultati concreti e materialmente osservabili. Le parole che si pronunciano e che si pensano, infatti, non servono solo a descrivere il mondo in cui si vive, ma lo plasmano in tutto e per tutto ed è al proprio dialogo interiore che si può attribuire tutto ciò che si ottiene o non si ottiene nella vita. Mescolando scienze del linguaggio, programmazione neurolinguistica e metodologie dello sviluppo personale, "ll potere delle parole" intende insegnare a eliminare le parole controproducenti e permettere di cambiare punto di vista, migliorare le relazioni, riuscire a esprimere e realizzare i desideri più profondi.

Filosofia del linguaggio

Frigerio Aldo
Apogeo Education - 2011

Disponibilità Immediata

16,00 €
Che cosa è un segno? Che cosa è il linguaggio? Che cosa vuol dire comunicare? Che cosa è il significato? Sin dall'antichità il linguaggio ha suscitato l'attenzione dei filosofi, che lo hanno considerato un accesso privilegiato al nostro universo concettuale: capire come e perché parliamo può aiutarci a comprendere come pensiamo. Infatti, le parole e i discorsi sono le modalità fondamentali con cui codifichiamo i nostri pensieri. Comprendere come pensiamo ci aiuta a capire il mondo o, quanto meno, il modo in cui lo concepiamo. Questo volume segue un percorso tematico: illustra i concetti e i problemi attorno ai quali i filosofi del linguaggio hanno discusso e continuano a discutere e presenta le differenti soluzioni proposte. Una particolare attenzione è dedicata agli strumenti linguistici, la cui analisi costituisce la base fondante e la specificità della disciplina. In particolare, sono trattate le strutture nominali, quelle verbali e la loro composizione in enunciati completi. Inoltre vengono analizzati aspetti relativi alla conversazione, alle sue regole e ai significati impliciti.

Brevissima introduzione alla filosofia del...

Casalegno Paolo
Carocci - 2011

Disponibilità Immediata

11,00 €
Una brevissima introduzione ai temi fondamentali della filosofia del linguaggio scritta con la chiarezza e la precisione che caratterizzavano il lavoro di Paolo Casalegno, prematuramente scomparso nel 2009. Un'introduzione che non intende sostituire il suo manuale di filosofia del linguaggio, ma che si propone come una guida più maneggevole a una materia che nel Novecento ha conosciuto sviluppi di cruciale importanza.

Vanvere. Parodie, giochi letterari, invenzioni...

Longobardi Monica
Carocci - 2011

Disponibilità Immediata

19,00 €
Traduzioni a orecchio di lingue inventate e poesie balbuzienti; fanfaluche antidotate rabelaisiane e l'incantevole vaniloquio di Burchiello; pseudoetimologie e poesie del senso perso; Manzoni farcito e l'Inferno par ridar. Lo sbrigliato scilinguagnolo del BlaBlaBla. E che dire di tutta quella scienza inutile e grottesca, tutti quei lunatici, quegli ig-Nobeli scienziati? Che ci fa la progenie di Età Beta, di Archimede pitagorico con le "laboriose inezie" dei bricolagisti (l'incudine pieghevole da viaggio, l'ombrello concavo per paesi aridi)? E quella centuria di ricette spiccate dall'Artusi, manomesse sino al rivoltante gelato di lumache; irrise da un esperto Esperto livornese ("lo soffrigga con sdegno"); anagrammate da enigmisti in gastronomici simposi ("A chi servire la Cicala ascetica, il Gallo distinto, l'anitra valdese e la Piccola sottilissima trota ignara? È un menù per vergini?"). E le ricette pensate per gli animali del Physiologus (la Chimera, ipocalorica, per diete severe)? La promessa è ridere, sorridere e divertirsi.

Elementi di filosofia del linguaggio

Zamboni C. (cur.)
QuiEdit - 2011

Disponibilità Immediata

18,50 €
In questo testo sono messi a fuoco alcuni elementi di filosofia del linguaggio. Innanzitutto si è scelto di mettere al centro l'oralità, a partire dalla lingua imparata nell'infanzia, la lingua materna. Una oralità, le cui tracce sono ritrovabili più in alcune pratiche di scrittura che in altre. Inoltre, a partire dal fatto che la linguistica ha scelto di privilegiare l'oralità, vengono indagati gli aspetti filosofici della linguistica, a cui ha contribuito la riflessione filosofica sia maschile che femminile del Novecento. Infine si è raccolto il contributo della psicoanalisi, che, avendo come luogo d'esperienza la pratica orale della seduta analitica, ha pensato il rapporto tra linguaggio e inconscio.