Filosofia del linguaggio

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Parole armate. Quello che l'ISIS ci...

Salazar Philippe-Joseph
Bompiani 2015

Disponibilità immediata

17,00 €
Il salafismo jihadista e la sua incarnazione armata, il Califfato, hanno dichiarato una guerra planetaria di comunicazione e soprattutto di persuasione di massa. Dopo gli attacchi di Parigi il potere retorico persuasivo dell'ISIS è sotto gli occhi di tutti. Ma abbiamo davvero capito come funziona una retorica militante efficace? Basandosi su una documentazione ricca, dettagliata e spesso del tutto inedita, Philippe-Joseph Salazar analizza i punti di forza del linguaggio della propaganda jihadista, mostrando di contro la debolezza dei discorsi dell'Occidente, disarmato contro lo stile del Califfato: il nostro linguaggio politico è sterile in confronto, "banale sul piano retorico e poeticamente deficitario". Il nostro contrattacco armato non sarà sufficiente: per vincere l'avversario bisognerà "pensare islamico, parlare islamico, argomentare islamico".

Angelus Novus

Benjamin Walter; Solmi R. (cur.)
Einaudi 2014

Disponibilità immediata

14,00 €
Difficile collocare criticamente la figura di Walter Benjamin: la sua originalità di pensatore e la sua opera - saggi teoretici, aforismi, impressioni di viaggio, ricordi - trascendono la storia, la filosofia o la letteratura nella loro accezione corrente. Questa antologia, pubblicata per la prima volta nel 1962 da Einaudi, raccoglie i testi più rappresentativi, dai saggi filosofici "Per la critica della violenza", "Destino e carattere", "Sulla facoltà mimetica", a quelli più letterari su Baudelaire, Kafka e Goethe: tutti scritti rivelatori di una particolare forma di saggismo in cui le "affermazioni sulla vita" non possono prescindere dall'analisi di un determinato "paesaggio culturale" (il saggio sulle "Affinità elettive" diventa un trattato sull'amore e sul matrimonio nell'epoca moderna); e che mettono in luce le risorse di un laboratorio di pensiero tra i più fervidi e originali del Novecento.

Il sapere dei segni. Filosofia e...

Sini Carlo
Jaca Book 2019

Disponibile in 10 giorni

18,00 €
Il sapere dei segni è antico quanto l'uomo. Muovendo dalle primordiali incisioni sulle pietre e dalle figure delle divinità arcaiche, il percorso del libro frequenta luoghi singolari ed emblematici, come la pratica poetica dell'ideogramma, le immagini musicali dei chiostri, i giochi formativi della coscienza infantile, la comunicazione gestuale della lingua dei Segni. In ogni tappa del cammino il sapere emerge come replica e figura dell'inconcepibile, come ritmo della vita che si confronta con la metamorfosi e il ritorno, con la perdita e la restaurazione, con la memoria e l'oblio. In questo confronto tra la verità e la vita il sapere dei segni scopre il destino che da sempre lo lega alla figurazione provvisoria e al segreto musicale del ritmo, in quanto aritmetica prima dell'esperienza; e poi comprende l'opera seduttiva della morte: la grande creatrice dei segni come figure transitanti della verità. La ricerca filosofica sul segno, la semiotica genuinamente filosofica, impara così il senso del suo limite e della sua necessaria declinazione autobiografica, ma anche la possibilità di una destinale rinascita.

Linguaggio e problemi della conoscenza

Chomsky Noam
Il Mulino 2016

Disponibile in 10 giorni

12,00 €
Il libro discute quattro quesiti fondamentali: che cosa sappiamo realmente quando siamo in grado di parlare e comprendere una lingua? Come viene acquisita questa conoscenza? Come la usiamo? Quali sono i meccanismi fisici coinvolti nella rappresentazione, acquisizione e uso di questa conoscenza? Per Chomsky l'analisi del linguaggio solleva questioni sulla natura umana che interpellano tanto le scienze naturali quanto la riflessione filosofica.

Saggio sulla negazione. Per...

Virno Paolo
Bollati Boringhieri 2013

Disponibile in 10 giorni

18,00 €
In ogni momento ricorriamo a una particella grammaticale dimessa e priva di blasone, senza sospettare che nella sua inappariscenza sia all'opera un dispositivo così potente da orchestrare l'intera significazione, e con essa il mondo. Quel connettivo sintattico è il 'non', di portata eguagliabile soltanto all'universale dello scambio, ossia il denaro. È la negazione a separare il pensiero verbale dalle prestazioni cognitive taciturne, come le sensazioni o le immagini mentali. Parlando di ciò che 'non' accade qui e ora o di proprietà 'non' riferibili a un certo oggetto, l'animale umano disattiva l'originaria empatia neurale, prelinguistica, si distanzia dalle prescrizioni del proprio corredo istintuale e accede a una socialità di secondo livello, negoziata e instabile, che istituisce la sfera pubblica. Il parlante infatti impara presto che l'enunciato negativo non è la controfigura linguistica di realtà sgradevoli o sentimenti distruttivi: mentre li rifiuta, dà loro un nome, li include. Effetto di incivilimento sempre esposto ad altre, insorgenti retroazioni antropologiche, secondo Paolo Virno, che sulla costitutiva negatività del linguaggio scrive un saggio-spartiacque. Da una paroletta riesce a dispiegare una inaspettata fenomenologia della coscienza negatrice.

Pensare, parlare, fare. Una...

Pititto Rocco
Diogene Edizioni 2012

Disponibile in 10 giorni

18,00 €
Il linguaggio è più che uno strumento ed è più che una creazione. Soltanto l'uomo, dotato del pensiero e del linguaggio, fa parte del mondo e lo possiede. È attraverso questo dono, la risorsa che lo caratterizza in via esclusiva come essere umano, che l'uo

Narrazione ed esperienza. Intorno a...

Marrone G. (cur.); Dusi N. (cur.); Lo Feudo G. (cur.)
Meltemi 2007

Disponibile in 10 giorni

17,00 €
Al di là della sua doppia anima linguistica e filosofica, la semiotica s'è spesso occupata dei meccanismi interni, dei valori sociali, degli effetti estetici e delle conseguenze pragmatiche della narrazione. La scienza del segno e della significazione ha r

Le origini del pensiero europeo....

Onians Richard Broxton
Adelphi 2006

Disponibile in 10 giorni

21,00 €
Il libro di Onians vuole avvicinarci alle radici del nostro essere. E la via che propone è quella dell'indagine lessicale: l'analisi delle parole, per lo più greche e latine, con cui è stato dato nome alla vita, allo spirito, all'anima, al corpo, alla sort

Sull'orlo del visibile parlare

Pozzi Giovanni
Adelphi 1993

Disponibile in 10 giorni

48,00 €
Pozzi ha esplorato territori nuovi, spesso evitati perché richiedono una uguale perizia nel seguire le due vie parallele della figura e della parola. Dalla teologia mariana a Giorgione e a Piero della Francesca, dalla simbolica dei fiori alla scrittura geroglifica, vasti sono i campi dove questa indagine rigorosa e suggestiva ci conduce a risultati illuminanti, insieme storici e teorici.

Filosofia del linguaggio

Frigerio Aldo
Apogeo Education 2020

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Che cosa è un segno? Che cosa è il linguaggio? Che cosa vuol dire comunicare? Che cosa è il significato? Sin dall'antichità il linguaggio ha suscitato l'attenzione dei filosofi, che lo hanno considerato un accesso privilegiato al nostro universo concettuale: capire come e perché parliamo può aiutarci a comprendere come pensiamo. Infatti, le parole e i discorsi sono le modalità fondamentali con cui codifichiamo i nostri pensieri. Comprendere come pensiamo ci aiuta a capire il mondo o, quanto meno, il modo in cui lo concepiamo. Questo volume segue un percorso tematico: illustra i concetti e i problemi attorno ai quali i filosofi del linguaggio hanno discusso e continuano a discutere e presenta le differenti soluzioni proposte. Una particolare attenzione è dedicata agli strumenti linguistici, la cui analisi costituisce la base fondante e la specificità della disciplina. In particolare, sono trattate le strutture nominali, quelle verbali e la loro composizione in enunciati completi. Inoltre vengono analizzati aspetti relativi alla conversazione, alle sue regole e ai significati impliciti.

Arte e linguaggio nell'era elettronica

De Angelis Valentina
Mondadori Bruno 2020

Disponibile in 3 giorni

19,62 €
Un'analisi delle trasformazioni di tutti i generi artistici in rapporto all'evoluzione tecnologica degli ultimi due secoli, con una particolare attenzione per le innovazioni più recenti. Il confronto tra l'arte e le nuove conoscenze richiede indagini sempre più complesse che tengano conto non solo delle tradizionali ricostruzioni storico-critiche, ma anche delle importanti acquisizioni del sapere scientifico. Per definire una prospettiva teorica coerente che spieghi fenomeni talvolta dissimili, l'autrice utilizza pertanto numerose discipline, in una logica comparativa rigorosa e inedita.

Animali parlanti. Prospettive...

Bonato B. (cur.)
Mimesis 2020

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La potenza, la plasticità e la complessità del linguaggio umano rappresentano alcune delle pecurialità della nostra specie, senza per ciò separarci con un taglio netto dal resto del mondo animale. Oggetto di ipotesi contrastanti a proposito delle sue origini e della sua struttura, del suo rapporto con il pensiero e con la realtà significata, il linguaggio è stato al centro della svolta filosofica contemporanea. Il volume offre uno sguardo panoramico su alcune importanti questioni teoriche, dibattute e in parte ancora aperte, nell'ambito della semiotica, della linguistica e della filosofia del linguaggio. La riflessione si estende al linguaggio della poesia, considerato nelle sue specificità e insieme nei suoi rapporti con altri giochi linguistici. Testi di: Graziella Berto, Floriana Ferro, Paolo Labinaz, Brunello Lotti, Gian Mario Villalta, Rodolfo Zucco.

Come fare cose con le parole

Austin John Langshaw; Sbisà M. (cur.); Penco C. (cur.)
Marietti 2019

Disponibile in 3 giorni

13,50 €
Insieme al Tractatus e alle Ricerche filosofiche di Wittgenstein, "Come fare cose con le parole" è uno dei testi che hanno maggiormente influenzato la filosofia del linguaggio nel Novecento. Ricco di forza polemica e di intuizioni geniali, il lavoro di Austin ha segnato una svolta dalla concezione del linguaggio inteso come descrizione del mondo a quella del linguaggio come azione. La sua teoria costituisce ancora oggi uno strumento di classificazione e comprensione non solo per filosofi e linguisti, ma anche per gli studiosi di tante discipline: dalla giurisprudenza all'intelligenza artificiale, dalla sociologia alla teoria della letteratura.

Linguaggio e relatività

Sapir Edward; Whorf Benjamin L.
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Qual è il rapporto fra linguaggio, pensiero e realtà? Che ruolo svolge la lingua nell'articolazione dell'esperienza dei parlanti, nella percezione, nella comprensione, nel ragionamento e nella relazione sociale? Tali domande costituiscono il terreno di questo libro, un'antologia dei saggi più significativi del linguista e antropologo statunitense Edward Sapir e del suo allievo Benjamin Lee Whorf. A partire da questi saggi, alcuni dei quali per la prima volta pubblicati in italiano, prende corpo la celebre ipotesi della relatività linguistica: la struttura di una lingua influenza il modo in cui il parlante comprende la realtà, per cui al variare della lingua muta il modo di percepire e di concepire il mondo. Quest'ipotesi così rivoluzionaria ha animato il dibattito culturale in ogni ambito delle scienze umane, dalla linguistica alla sociologia, dalla filosofia all'antropologia, dischiudendo anche questioni di rilevanza etica e politica.

Le scale argomentative

Ducrot Oswald; Pistoia Reda S. (cur.)
Carocci 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
La teoria dell'argomentazione afferma che gli enunciati, da intendersi come realizzazioni concrete delle frasi in contesto, possiedono non solo - non necessariamente - un contenuto informativo, ma anche uno specifico orientamento argomentativo. Questa caratteristica, insita nella stessa natura linguistica degli enunciati, rivela la presenza di una disposizione innata delle strutture linguistiche all'uso persuasivo. Radicata in una concezione strutturalista della lingua, e pienamente inserita in una prospettiva benvenistiana sull'enunciazione, la teoria dell'argomentazione, nella particolare elaborazione fornita da Oswald Ducrot, ha suscitato vivo interesse anche in ambiti teorici distanti, come la filosofia del linguaggio d'impronta analitica e la linguistica generativa. A distanza di anni ormai dalla sua prima pubblicazione, questo testo appare tuttora fertile di spunti e suggestioni ancora rilevanti, e costituisce una lettura particolarmente istruttiva per linguisti e filosofi di varia estrazione.

Breve storia della lingua portoghese

Cardeira Esperanza; De Rosa G. L. (cur.); Lupetti M. (cur.)
Pisa University Press 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
L'obiettivo di questa "Breve storia della lingua portoghese" è la descrizione storica della lingua portoghese, dalle origini latine ai primi testi scritti, dal Portoghese Antico alla contemporaneità. In questo percorso il testo cerca di evidenziare l'importanza di quei momenti storici cruciali che, alla luce della riflessione metalinguistica, consentono un'interpretazione più ampia di quella che solitamente viene considerata la fase di formazione e di elaborazione dell'idioma lusitano. Per la storia della lingua portoghese, questi momenti sono due, esterni alla lingua, ma ad essa profondamente legati. Il primo è la proclamazione del regno del Portogallo nel 1179, dopo il riconoscimento dell'indipendenza da parte del papa Alessandro III ("Bolla Manifestis Probatum"); il secondo è la guerra civile culminata nella battaglia di Aljubarrota (1385) e nella conseguente ascesa al potere alla dinastia degli Avis. A ben vedere, quindi, due sono i momenti in cui dovrebbe essere distinto il processo di elaborazione del portoghese. Il primo, in cui il modello di riferimento è il portoghese antico, ossia una varietà linguistica con ancora molti tratti in comune con il gallego; il secondo, nel quale la varietà di lingua scelta come modello per il processo di elaborazione è il portoghese impiantato nelle regioni centro-meridionali con la riconquista. Pertanto, è al passato che dobbiamo ricorrere per comprendere l'evoluzione della lingua portoghese, ripercorrendo la storia di un popolo, delle sue conquiste, delle sue disfatte. Un popolo che si è rivolto al mare per trascendere la sua dimensione europea.

Insegnamento universale: lingua...

Jacotot Joseph; Campailla G. (cur.)
Eutimia 2019

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
Nel 1818, Joseph Jacotot fugge in esilio in Belgio. Qui, a Lovanio, fa l'esperienza di insegnare ciò che egli stesso non sa. Ne ricava un metodo, di cui questo volume, pubblicato per la prima volta nel 1823, costituisce la prima e fondamentale tappa. La prefazione di Jacques Rancière, a cui va il merito di averlo riportato all'attenzione, chiarisce come la non-pedagogizzata lingua materna che è oggetto di questo libro non sia altro che la lingua dell'emancipazione. L'introduzione del curatore cerca di aprire qualche possibile pista di ricerca per il lettore che può finalmente confrontarsi con una traduzione italiana dell'opera di Jacotot. Prefazione di Jacques Rancière.

Raccontare immagini

Mirabile Andrea
Editrice Bibliografica 2019

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
"Tradurre", con le parole, le immagini; "tradurre", con le immagini, le parole. Da sempre la cultura occidentale assegna all'esperienza visiva un ruolo centrale nei rituali religiosi, nel dibattito politico, nella scrittura filosofica e letteraria. Filosofi e poeti, artisti e critici, benché spesso divisi fra arti della parola e arti della visione, si ritrovano tuttavia uniti nella fascinazione verso alcuni interrogativi. Innanzitutto come sia possibile trasferire nell'ordine del linguaggio e della scrittura, soggetti alla linearità temporale, l'apparente simultaneità della visione, fondata sullo spazio. Inoltre quali siano i rapporti fra le immagini offerte dalla realtà fisica e quelle prodotte o rielaborate dalla psiche, e in che modo parola e scrittura possano stabilire ponti fra le due dimensioni. Interrogativi con cui, immersi nella cosiddetta civiltà dell'immagine, ci confronteremo a lungo.

Il linguaggio dell'evoluzione e...

Nazzi Francesco; Vianello Angelo
Forum Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
La teoria dell'evoluzione delle specie per selezione naturale, introdotta da Charles R. Darwin nella seconda metà dell'Ottocento, rappresenta uno dei cambiamenti di paradigma più radicali nella storia del pensiero umano. Integrata con i recenti sviluppi della biologia evoluzionistica, tale teoria costituisce oggi un potente strumento per interpretare le forme del divenire degli organismi viventi. Questa chiave di lettura si rivela inoltre essenziale anche per indagare un vero e proprio cardine della vita sociale umana in tutte le sue manifestazioni: il linguaggio. In uno stile volutamente divulgativo, questo volume, che nasce dall'esperienza didattica e dall'attività di ricerca degli autori, si propone di far comprendere a tutti chi siamo e da dove proveniamo. Nella prima parte del libro sono descritte la teoria darwiniana dell'origine delle specie e le successive acquisizioni che hanno consentito di aggiornarla e includerla in una nuova cornice concettuale, denominata 'sintesi estesa'; si delinea poi la storia evolutiva degli ominidi, collocandola nel più vasto ambito dell'evoluzione di tutti gli esseri viventi. Nella seconda parte viene illustrato l'insorgere nell'uomo del pensiero simbolico e del linguaggio, che appare una manifestazione della nostra capacità di pensare.

Verbum et imago coincidunt. Il...

Cuozzo G. (cur.); Dall'Igna A. (cur.); González Ríos J. (cur.)
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
I saggi qui raccolti sono dedicati alla natura, al potere e alla finalità della parola e dell'immagine nel pensiero di Niccolò Cusano. Una metafisica del linguaggio si esprime in un complesso coordinato di congetture che è in grado, da un lato, di abbracciare e sovrapporsi a tutto il reale e, dall'altro, di tradurre la verità, sebbene sempre in modo approssimativo ed enigmatico. La parola, in cui alberga il germe della sapienza, può distendere il suo valore veritativo secondo la logica transitiva della ragione oppure intensificare la propria carica simbolica nel segno di una scienza enigmatica. Il piano della congettura vibra, allora, tra la raffigurazione e l'enigma, tra la positività dell'immagine e la lontananza della verità. La congettura è, nel contempo, immagine della divinità e rappresentazione della natura, stretto varco verso il nascosto e l'incommensurabile e passaggio all'esperienza del mondo sensibile. La parola congetturale, inoltre, è in grado di rappresentare lo statuto dell'essere umano: un ente che è insieme viva immagine di Dio e problematica contrazione della divinità.

L'uomo che voleva comprare il...

Chabot Pascal
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

9,50 €
Confinati nell'aeroporto di un'isola una sera in cui imperversa un uragano, un uomo e una donna si rincontrano per caso. Dopo gli studi di filosofia, che li hanno prima uniti e poi separati, lui sta cercando di concretizzare il suo progetto: brevettare il linguaggio. È convinto, infatti, che non sia lontana l'epoca in cui gli umani dovranno «abbonarsi alla logosfera» affinché alle loro parole seguano degli effetti. In questo libro, a metà tra la sceneggiatura e il dialogo platonico, i personaggi di Pascal Chabot analizzano la società contemporanea: ne impersonano l'alienazione e informatizzazione, ma anche i valori da salvare e preservare per un futuro che può ancora essere riscattato, confidando nell'umanità.

Il linguaggio del bambino piccolo e...

Micheletti Isabella
Il Leone Verde 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
L'apprendimento del linguaggio avviene nei primissimi anni di vita del bambino, grazie all'utilizzo di competenze innate che necessitano di essere esercitate quotidianamente. Per favorire questo ricco processo di sviluppo, è importante predisporre un ambiente che consenta esperienze di qualità, ma è altresì essenziale che l'adulto instauri una relazione di comprensione e rispetto con il bambino: imparare a parlare, infatti, non equivale solo ad apprendere parole nuove o a costruire frasi, ma significa porsi in relazione con l'altro, donando una parte di sé. È consigliabile, dunque, offrire al bambino non solo un linguaggio chiaro e corretto, ma anche la propria attenta presenza, sapendo regalargli momenti di ascolto, senza scordarsi che anche il silenzio rappresenta un prezioso tempo di raccoglimento e di costruzione personale. L'autrice affronta questi temi con chiarezza e semplicità, accogliendo il pensiero di Maria Montessori così come di altri autori e suggerendo idee pratiche da sperimentare in famiglia.

Il labirinto narrativo. Teoria ed...

Meazza Valeria
Primiceri Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Nel mondo contemporaneo le narrazioni hanno un peso sempre maggiore. Ma che cos'è una narrazione e che rapporto ha con la soggettività? Il volume concettualizza il narrare in luce dei contributi teorici delle principali scienze umane per comprendere il ruolo del narrarsi e dell'essere narrati nell'evoluzione del sé. L'esito di questa operazione eccede il piano teoretico: la costruzione di prassi eticamente e politicamente migliori, oggi più che mai, sembra non poter prescindere da una riflessione sul narrare e sui suoi effetti.

Quando il verbo si fa prassi....

Finestrella Paolo
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
La filosofia del linguaggio di Wittgenstein subisce una svolta decisiva grazie a una nuova comprensione del significato del "seguire una regola", in cui svolgono un ruolo decisivo la filosofia della prassi gramsciana e la nuova attenzione all'uso dei segni in un gioco linguistico. Gli appunti contenuti in Della Certezza si interrogano sul modo di intendere le proposizioni grammaticali e sulla loro condizione di possibilità. Wittgenstein afferma la compresenza nel linguaggio di grammatica logica e grammatiche storiche nate da certezze precognitive e attribuisce a una sfera biologica prenormativa di regolarità pratica il ruolo trascendentale nella formazione delle grammatiche. Questioni filosofiche di epistemologia, riguardanti le nozioni di dubbio, certezza e conoscenza sono affrontate da Wittgenstein in modo da confutare tanto la posizione realista di Moore quanto quella scettico-idealista di Cartesio. Nel momento di crisi, nel momento in cui la regola - o un sistema di regole - va in pezzi, emerge per Wittgenstein l'orientamento antropologico fondamentale della nostra specie, cioè la regolarità: un fondo bio-antropologico prenormativo, ma predisposto all'innesto di regole, che è la base non cognitiva per il formarsi delle certezze pratiche e grammaticali.

La voce, la parola, il linguaggio

Viva Elena; Bonan Lauro; Viva Enrico
Cavinato 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Questo lavoro, iniziato tanti anni fa, ha avuto come guida l'aforisma del prof. G. Bollea, neuropsichiatra infantile, citato dal prof. N. Paparella "Per parlare bisogna: sentire parlare - con l'orecchio poter parlare - con gli organi fonatori voler parlare - con il cervello, volontà e intelligenza". Per poter parlare non basta che il bambino "senta" occorre che senta, percepisca, distingua un universo coerente non solo linguistico ma anche comportamentale, istituzionale ecc. In sintesi perché il bambino parli deve sentire, volere e poter parlare in una condizione di accettazione e di adattamento al gruppo sociale di appartenenza. Il libro è stato scritto a più mani ed è rivolto ai discenti dei licei umanistici ma potrà essere utile anche agli studenti dei corsi di laurea in logopedia, audiologia, scienza della formazione, in medicina, ecc....Abbiamo cercato di esporre le nozioni in maniera sintetica, semplice, dove però semplicità non vuole dire scarsa accuratezza, cercando di obbedire ai dettami delle massime che di seguito si riportano essendo consci che "Capire è difficilissimo, farsi capire è una smisurata ambizione" (Henry Frederic Amiel).

Il linguaggio segreto del...

Guglielmi Anna
Piemme 2019

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
"Non sai quello che dici". A chi non è mai successo di ricevere - o di fare questa accusa? E spesso è proprio così. Perché come il corpo ha un suo linguaggio segreto, anche le parole, e il modo in cui vengono usate e pronunciate, possono trasmettere un significato sotterraneo, a volte indipendente dalla volontà di chi parla. Accade che espressioni comuni possano, a vostra insaputa, risultare per chi vi ascolta manipolative, fuorvianti, irritanti o seducenti; possano farvi apparire degni di fiducia oppure poco sinceri e inaffidabili, simpatici e piacevoli da frequentare o persone scostanti e da evitare. E lo stesso vale al contrario, vi può capitare di diffidare o di provare antipatia per qualcuno nonostante vi stia parlando con gentilezza, e magari, a suo dire, "con la massima sincerità". (In quel caso, forse è l'istinto che vi rende sospettosi, perché non è raro che "la massima sincerità" camuffi una bugia). Con il suo stile ricco di esempi, Anna Guglielmi, esperta di comunicazione verbale e non verbale, svela i segreti del linguaggio e insegna a individuare le spie che segnalano falsità, reticenza, noia, interesse, fastidio, invidia, preoccupazione. Per imparare a leggere tra le righe delle conversazioni ed evitare insuccessi, fraintendimenti e manipolazioni. E per capire, e farsi capire, oltre ogni ragionevole dubbio.

Significato. Dalla filosofia...

Caputo Stefano; Barbero Carola
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
«Che cosa c'è in un nome?» si domanda Giulietta rivolgendosi a Romeo. E che cosa c'è in una frase? Le espressioni di una lingua sono entità fisiche percepibili che veicolano qualcosa che percepibile non è: significati, contenuti informativi che possono anche vertere su regioni dello spazio e del tempo lontanissime da chi le comprende. Una caratteristica che, a pensarci bene, ha dell'incredibile. La capacità di concepire e trasmettere significati e, con ciò, di descrivere e spiegare la realtà che ci circonda, impartire ordini, fare promesse, distingue noi umani da ogni altra specie vivente e ha contribuito in modo essenziale a renderci i signori incontrastati della Terra. Spiegare la natura del significato linguistico e la nostra capacità di capirlo è dunque una sfida in cui ne va della comprensione di noi stessi come esseri umani. A questa sfida la filosofia analitica del linguaggio e le scienze cognitive hanno offerto contributi fondamentali di cui questo libro fornisce un quadro chiaro, completo e aggiornato.

Verso la modernità. Pensiero...

Dardano Maurizio
Cesati 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Le riflessioni di Leopardi e di Manzoni sul linguaggio e sulle lingue, l'esperimento manzoniano della "Colonna infame",lo stile "spezzato" della nostra prosa settecentesca, la mobile sintassi della poesia arcadica, la scrittura dei nostri linguisti del secondo Ottocento sono i temi affrontati in questo volume. Sono temi diversi che approfondiscono aspetti della linguistica, della letteratura e della cultura di quei tempi e che, al tempo stesso, illuminano percorsi diretti verso la modernità: dai vari problemi di linguistica generale alla considerazione sociale del linguaggio, dalla neologia grecizzante alla sperimentazione di un narrare, misto di documenti, frammentario e plurilingue, quasi un'anticipazione di una tendenza viva nella narrativa dei giorni nostri. Sono fenomeni osservati sullo sfondo di un Settecento che è, anche per l'Italia, il secolo dell'innovazione e del progresso civile e culturale, il secolo in cui la filosofia si apre all'empirismo, la politica al liberalismo, Vico fonda la scienza della storia, Beccaria leva la sua voce contro la barbarie del potere.

Filosofia del linguaggio

Vignolo Massimiliano; Frixione Marcello
Mondadori Università 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Usiamo il linguaggio per scopi molteplici e assai diversi tra loro, dalle dichiarazioni d'amore alle dichiarazioni di guerra, dal canto nell'Opera ai cori dei tifosi negli stadi di calcio. A dispetto di questa molteplicità di scopi, non è azzardato ipotizzare che la facoltà del linguaggio abbia principalmente la funzione di comunicare informazione sul mondo che ci circonda. Il linguaggio è lo strumento più potente a nostra disposizione per descrivere e comunicare agli altri come sono fatte le cose che sono intorno a noi. Questo libro presenta le teorie filosofiche che spiegano la funzione descrittiva e comunicativa del linguaggio. Adottando un approccio non storico, sono spiegate le nozioni teoriche che i filosofi hanno elaborato per analizzare il funzionamento del linguaggio a partire dagli strumenti concettuali impiegati per analizzare i linguaggi formali della matematica per arrivare allo studio di ampi frammenti delle lingue naturali. Il libro si rivolge a neofiti della materia e pertanto non presuppone alcuna familiarità con i temi trattati. Esso è stato scritto con l'intento di essere proposto come manuale di riferimento per la didattica di livello universitario.

Apologia della polemica

Amossy Ruth; Amadori S. (cur.)
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
In questo volume Ruth Amossy propone di ripensare la polemica all'interno di un quadro teorico e metodologico di innegabile valore euristico, quello dell'argomentazione e dell'analisi del discorso. Il fenomeno socio-discorsivo della polemica, stigmatizzato, se non addirittura ignorato in precedenza dalle teorie dell'argomentazione, è ripensato in una prospettiva post-perelmaniana. Fondando la sua riflessione su teorie di stampo politico e sociologico che evidenziano la natura costruttiva e la necessità del conflittuale, Amossy elabora un'innovativa "retorica del dissensus", che ha il merito di mettere in evidenza le funzioni sociali della polemica, prima fra tutte quella di garantire una "coesistenza nel dissensus" nello spazio pubblico. L'apologia proposta in questo testo ci rende consapevoli delle ragioni per cui la polemica dovrebbe essere ormai considerata la linfa vitale delle nostre società democratiche.

Linguaggio, pensiero e realtà

Whorf Benjamin L.; Carrol J. B. (cur.)
Bollati Boringhieri 2018

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Che il nostro pensiero venga influenzato dalla lingua che parliamo, ovvero che sia la grammatica a condizionare la nostra visione del mondo, è una delle grandi ipotesi della linguistica contemporanea. Benjamin Lee Whorf ne condivide la paternità con Edward Sapir, e ai loro nomi è legato il cosiddetto «relativismo linguistico», che trova importanti formulazioni nei saggi di Whorf qui raccolti. All'inizio questa prospettiva di ricerca si è attirata addirittura l'accusa di sovversione, perché osava postulare che alcuni popoli ritenuti «primitivi» avessero una struttura linguistica più ingegnosa di quelli evoluti, rovesciando un preconcetto diffuso. Ma non ha avuto vita facile neppure in seguito, quando si è imposta la tendenza a studiare gli universali del linguaggio, piuttosto che gli aspetti distintivi delle singole lingue. Ciononostante, con il determinismo lingua/cultura sostenuto da Whorf hanno dovuto continuare a confrontarsi fino a oggi tutte le teorie del funzionamento del linguaggio. E sono tuttora esemplari e ricche di implicazioni inesplorate le sue indagini sulle categorie grammaticali e sulla formazione delle parole.

Filosofia del linguaggio....

Casalegno Paolo
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

15,50 €
In che cosa consiste la comprensione di un enunciato? Per il Wittgenstein del "Tractatus logico-philosophicus" comprendere un enunciato vuole dire conoscerne le condizioni di verità, cioè sapere come deve essere fatto il mondo affinché esso sia vero. Quest'idea, oltre ad essere plausibile in sé, si è rivelata nel tempo assai feconda, avendo ispirato una prospettiva di ricerca sul linguaggio che può vantare grandi successi. Questo libro ne intende ricostruire la genesi e gli sviluppi, ne illustra i meriti e ne segnala anche le difficoltà. Muovendo da una rilettura di filosofi fondamentali - quali Frege, Wittgenstein, Carnap e Quine - e percorrendo un itinerario che segue per lunghi tratti la linea di confine tra filosofia del linguaggio, logica, linguistica e scienza cognitiva, il volume illustra temi e problemi oggi al centro di un vivace dibattito teorico. La trattazione non presuppone alcuna conoscenza della materia ed è strutturata in modo da rendere il libro particolarmente adatto ad un uso didattico.

Raccontare per capire. Perché...

Smorti Andrea
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
Senza linguaggio il pensiero non può svilupparsi pienamente: lo sanno bene le organizzazioni, che sempre più puntano sullo story telling, mentre proliferano i corsi di scrittura creativa ed è ormai assodato che tenere un diario può essere fonte di benessere e consapevolezza. Il libro illustra il legame che unisce pensiero e narrazione e svela perché raccontare, e non semplicemente produrre un testo, aiuta a capire se stessi e gli altri. Scopriamo così i meccanismi grazie ai quali, dall'infanzia fino all'età adulta, il pensiero diviene parola e le parole pensiero, definendo la nostra identità e promuovendo l'incontro con l'altro.

Filosofia dell'immaginazione. Il...

Marinelli Giancarlo; Testa Ferdinando
Edizioni Iod 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Giancarlo Marinelli e Ferdinando Testa lavorano ormai da anni, come consulenti filosofici, alla ricerca degli elementi comuni e fondanti della consulenza filosofica e della "pratica filosofica" e cioè di quella corrente della filosofia che sul finire del XX secolo ha inteso rimettere al centro dell'interesse del filosofo la quotidianità dei propri vissuti, delle proprie situazioni, delle idee in cui viviamo. Quella quotidianità che «in genere le persone lasciano passare senza considerare e senza godere di essa». Le parole messe tra virgolette sono di Schopenhauer e sono citate da Gerd Achenbach, il filosofo che per primo, negli anni Ottanta del secolo scorso, ha inteso riportare la filosofia a questo atteggiamento che sa scoprire nel qui e ora della propria esistenza, della sua profondità, sorprendenti sconfinati paesaggi. Ebbene, il plesso di significati, che è individuato quando si parla di immaginazione e in particolare di filosofia dell'immaginazione, sembra agli autori la risposta migliore finora raggiunta alla domanda intorno agli elementi comuni tra le diverse forme di pratica filosofica diffuse nel mondo.

Che cos'è la terminologia

Zanola Maria Teresa
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La terminologia è patrimonio espressivo di tutti, nella vita quotidiana e professionale. Il volume offre prospettive innovative per una comunicazione efficace e accurata in tutti i campi del sapere, illustrando le dinamiche linguistiche, culturali e sociali della terminologia. L'analisi degli approcci teorici internazionali si coniuga con la presentazione di metodi e strumenti sia per le attività terminologiche intra- e interlinguistiche, sia per la traduzione specialistica.

Il corpo e la comunità dei...

Pedrucci G. (cur.); Blanco Cesteros M. (cur.)
Scienze e Lettere 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
«Le parole sono importanti!». Il grido memorabile è da condividere. Il linguaggio è funzione e potenziamento della comunità identificatasi nel quotidiano e nella resistenza a sopravvivere: è parte del corpo e incide sul corpo. Nella vita sociale corpo e linguaggio sono attori: prima l'insieme negli spazi comuni, per gli atti che influiscono sulla sopravvivenza. Poi i corpi singoli, in gruppi, in coppia. Corpi maschili, femminili e transgender. Il linguaggio si stratifica, tende a depositarsi in cerchie definite, come nel Lessico famigliare della Ginzburg, o nella memoria individuale. Nella comunità linguaggio e corpo si confrontano con i ritmi del vivere, risanano le mutilazioni, definiscono consuetudini e saperi condivisi. Ma strati e cerchie sono in movimento. È parte della storia identificare il livello del linguaggio, gli usi del silenzio dalla censura alla scaramanzia alla damnatio memoriae, evidenziare se esso si generalizzi in scienza e in arte, se si cristallizzi in stereotipo. In contemporanea è compito della storia evidenziare le manipolazioni del corpo e dei corpi. Dall'antico ad oggi si raccolgono casi in cui contorsioni del linguaggio consuete per determinate situazioni corporali interrogano su fenomeni rilevanti della società.

Saussure e la scuola linguistica...

De Palo M. (cur.); Gensini S. (cur.)
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Nel variegato quadro di iniziative scientifiche organizzate in occasione del centenario del Corso di linguistica generale, questo libro offre una ricognizione dei problemi filologici, interpretativi e teorici emersi fin dagli anni Trenta nella esegesi saussuriana. Filo conduttore di questa rilettura è il lavoro critico di Antonino Pagliaro (1898-1973), in cui si saldano in maniera compiuta interessi filosofico-linguistici (testimoniati dal costante dialogo con le maggiori correnti del dibattito internazionale) e capacità di analisi empirica che trovano nella semantica il loro terreno privilegiato. Tali presupposti daranno il loro frutto più maturo nella teoria del linguaggio di Tullio De Mauro (1932-2017), delineando la parabola di un pezzo di storia del pensiero linguistico italiano e europeo. Accanto a saggi di F. Albano Leoni, M. De Palo e S. Gensini, D. Gambarara, M. Mancini, J. Trabant, viene qui pubblicato il testo di un'importante conferenza di De Mauro sulla Scuola linguistica romana.

Linguaggio internazionale per...

Neurath Otto
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
L'ISOTYPE (International System Of Typographic Picture Education) è il tentativo più maturo di democratizzare il sapere usando una forma di comunicazione estremamente inclusiva: il linguaggio per immagini. L'ISOTYPE è un linguaggio di aiuto, pensato anche per i "Bisogni Educativi Speciali" e per iniziare un'educazione attraverso l'occhio: segni, colori, associazioni fra immagini compongono una sintassi e un lessico capaci di superare molte delle barriere che impediscono la reale socializzazione del sapere, come, ad esempio, informare su dati statistici chi non ha mai avuto modo di ricevere una formazione statistica e di contribuire a formare un'opinione pubblica, sufficientemente svincolata dalle barriere educative e culturali, e politicamente consapevole.

La solitudine del punto esclamativo

Arcangeli Massimo
Il Saggiatore 2017

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
I segni grafici che utilizziamo ogni giorno hanno origini antiche e misteriose. Ci sono stati tramandati da pitture rupestri, iscrizioni precolombiane e papiri, poi dalle opere di filosofi, matematici e poeti; sono stati immortalati con l'inchiostro di un calamaio o di un torchio, fino alla loro comparsa sulle ingombranti tastiere delle prime telescriventi o dei computer e, oggi, sui touchscreen di tutti gli smartphone. Lettere, segni di interpunzione, numeri arabi e romani: artefici e custodi dell'umanità - e forse anche loro ultima documentazione possibile -, da sempre questi simboli testimoniano la nostra storia, raccontano le leggende, fissano le conquiste scientifiche, le conoscenze geografiche e le fatiche letterarie: senza di loro non conserveremmo alcuna memoria e non sarebbe possibile l'evoluzione. Ma come nasce una lettera? Come si è deciso che un punto nel bianco della pagina dovesse rappresentare una pausa lunga? Perché il cancelletto e la chiocciola sono diventati così importanti nelle nostre scritture quotidiane? E quali saranno i simboli del futuro? Impareremo a leggere e scrivere su Internet o ci sarà una rivoluzione nelle scuole? Immergendosi nelle grandi opere del passato - tra le segrete numerologie della Divina Commedia, gli oracoli della Sibilla, gli acrostici di Napoleone - e perlustrando le più recenti tecnologie di comunicazione - come Facebook, Twitter e le innumerevoli chat -, Massimo Arcangeli ricostruisce e interroga nella "Solitudine del punto esclamativo" secoli di profonde mutazioni nelle lingue di tutto il mondo. Con il rigore scientifico della ricerca sapienziale e l'incalzare di una narrazione favolistica, riscopre così negli enigmi e nei giochi, nelle deviazioni e nelle scoperte accidentali dei caratteri tipografici le chiavi per decifrare il nostro passato e, con sospetto o fascinazione, provare a immaginare il futuro.

Le peripezie dell'ironia. Sull'arte...

Russo Cardona Tommaso
Meltemi 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
«Ci interessa il legame che unisce l'ironia con la questione più generale del rovesciamento di prospettiva. Più in generale, con rovesciamento o peripezia intendiamo quella condizione in cui soltanto accedendo a un radicale capovolgimento dei propri punti di riferimento primari si attinge a un senso nuovo e forse più illuminante per la situazione in cui ci si trova». È questo il filo rosso che si snoda attraverso il libro che Tommaso Russo Cardona ci ha lasciato. L'autore parte dal tentativo di fondare filosoficamente il discorso ironico attraverso il confronto con alcuni temi centrali della riflessione sulla dimensione pragmatica del linguaggio e giunge a cogliere i legami che l'ironia intrattiene con alcune proprietà centrali della facoltà di linguaggio strettamente connesse a caratteristiche intrinseche della natura umana, come la capacità metalinguistica di riflettere sul senso delle proprie parole e la capacità cosiddetta metapragmatica che investe i contesti e i ruoli in cui il parlante si muove e che guida la categorizzazione delle azioni umane sin dalle prime acquisizioni del bambino. L'ironia si caratterizza, in sostanza, per la sua funzione potenzialmente affiliativa, e dunque per la sua capacità di negoziazione sociale, di inserirsi nelle dinamiche di interazione tra gli esseri umani, dunque all'interno di un'euristica interazionale dove le conoscenze condivise e codificate (anche se non del tutto) negli usi linguistici giocano un ruolo di primaria importanza.

Dall'albero al labirinto. Studi...

Eco Umberto
La nave di Teseo 2017

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Dall'antichità classica ai giorni nostri si sono susseguite molteplici filosofie del segno e dell'interpretazione, talvolta alternative, talvolta complementari, sensibili per lo più a questioni tra loro molto differenti, specchio dei tempi. L'autore ne ha scritto negli ultimi decenni e qui ne presenta una silloge, aggiornando e riadattando per questa raccolta i testi scritti in occasioni precedenti. Si va da un'ampia ricerca sulle rappresentazioni della nostra conoscenza, esemplificate nei due modelli dell'albero e del labirinto, a studi sulla metafora, sulle tecniche medievali di falsificazione, alla ricerca secolare di una lingua perfetta, fino ad arrivare a una serie di studi su Kant, Peirce e a un confronto polemico col "pensiero debole". Quello che l'autore ci propone è dunque, certamente, un libro per studiosi, che però può anche invitare il lettore colto ad alcune esplorazioni nella storia della filosofia e della semiotica.

Che cos'è una metafora

Ervas Francesca
Carocci 2016

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"Forse un mattino andando in un'aria di vetro. .." Che cos'è un'"aria di vetro"? Quando pensiamo alle metafore, ci vengono in mente espressioni linguistiche come quelle delle poesie, in cui le parole evocano immagini non riducibili al significato letterale. Tuttavia la metafora è anche e soprattutto un potente strumento del pensiero in diversi ambiti del sapere e della vita pratica. Il volume è una guida alle principali teorie della metafora, ai processi di comprensione del significato metaforico, agli aspetti universali e culturali della metafora e alle sue applicazioni nei vari ambiti comunicativi (giornalismo, politica, pubblicità, arti, scienza, didattica).

La scienza del linguaggio....

Chomsky Noam
Il Saggiatore 2015

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
In questo libro di interviste con James McGilvray, arricchito da un dettagliato glossario dei termini tecnici e da chiare appendici esplicative, Chomsky ripercorre gli snodi centrali della sua teoria, secondo la quale il linguaggio è un sistema biologico evolutosi in un singolo individuo e in seguito trasmesso geneticamente alla sua discendenza. In questa visione, il linguaggio non è più un semplice strumento, ma diventa un elemento chiave della nostra natura. Anzi. è proprio il linguaggio a rivelare quanto c'è di autenticamente umano in noi e nel modo in cui ci siamo evoluti. Con il tono persuasivo che da sempre lo contraddistingue, Chomsky parla in queste pagine, ideali tanto per chi vuole accostarsi per la prima volta al suo pensiero, quanto per chi desidera approfondirne i momenti fondamentali, del rapporto fra linguaggio e idee, dell'importanza della semplicità nell'elaborazione filosofica, del sapere e dell'apprendimento, e indaga con l'usuale lucidità e acutezza la relazione fra linguistica e politica, individuando il nesso che unisce due campi apparentemente così lontani in un impegno oggi più che mai urgente: quello per la libertà di ogni uomo.

MGDL e dintorni. Nuove ipotesi su...

Tusceri G. Carlo
Condaghes 2015

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La curiosità per il significato dei toponimi e per i motivi che li hanno giustificati nel tempo, in particolare per quelli più criptati, attira da tempo immemorabile l'interesse degli studiosi, in particolare di dilettanti che, senza alcuna informazioni di tipo linguistico, si sono occupati dell'etimologia, procedendo ad orecchio. La ricerca etimologica richiede innanzitutto un metodo di indagine, per cui all'interpretazione si arriva non già sulla base di semplici assonanze con parole della propria o di altre lingue, bensì per ricostruzione scientifica, là dove possibile, dello spirito originario enucleato dalla comunità proponente. Occorre dunque uno sforzo per miscelare in un unico sistema di ricerca protostoria, storia, geografia, sociologia, antropologia e linguistica o, meglio ancora, archeolinguistica. Si deve - a parere di Gian Carlo Tusceri - arrivare, procedendo a ritroso nel tempo, alla riconduzione del significato sul significante che lo ha prodotto, per uno scopo ben preciso. Da ogni sito, così come da ogni oggetto che ci circonda, promana un messaggio inequivocabile che, travolti dalla civiltà dei consumi spesso non udiamo più, o fraintendiamo.

Che cos'è il relativismo cognitivo

Lalumera Elisabetta
Carocci 2013

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La lingua che parliamo influenza il modo in cui pensiamo? Che cosa vuol dire avere concetti relativi alla propria lingua madre? Si può fare matematica senza termini numerali, e si possono percepire i colori per cui non abbiamo parole? Il volume, nel rispondere a queste e altre domande, traccia una breve storia del relativismo cognitivo, passando in rassegna le varie ipotesi alla base dei nuovi programmi di ricerca. Presenta inoltre un'analisi critica della letteratura sperimentale nel campo dei concetti di colore, spazio e tempo, oggetti e numeri, fornendo una chiave di lettura del dibattito contemporaneo sul relativismo in filosofia della mente e psicologia.

Ermeneutica e psicologia del...

Steinthal Heymann
Bompiani 2013

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
"Ermeneutica e psicologia del linguaggio" restituisce, attraverso una scelta degli scritti più importanti di Heymann Steinthal, i risvolti fondamentali del suo pensiero. La prima sezione mette a fuoco i gangli costitutivi della sua filosofia del linguaggio (1855). L'autore vi argomenta, sulla scia dell'opera di W. von Humboldt, l'autonomia della lingua dalla logica nel processo di costituzione dell'esperienza. La tesi di Steinthal scompagina il dibattito ottocentesco sulla conoscenza e la rappresentazione ed esercita una sotterranea influenza su studiosi della statura di Croce, Benjamin e Cassirer. Nella seconda sezione è presentato il programma di ricerca della psicologia dei popoli, steso assieme a Lazarus nel 1859. La "Völkerpsychologie" si configura come un'alternativa alle filosofie della storia ottocentesca, volta a individuare un punto d'equilibrio tra sguardo sintetico e analitico sullo sviluppo spirituale dei popoli. La terza sezione riscopre una pagina singolare e poco conosciuta dell'ermeneutica del XIX secolo, già segnalata da Gadamer. Il processo dell'interpretazione è indagato da Steinthal in chiave psicologica e in rapporto alle principali proposte dello filologia e della filosofia del linguaggio coeve (Schleiermacher, Ast, Dilthey, Böckh).

I linguaggi del Futurismo

Poli D. (cur.); Melosi L. (cur.)
eum 2013

Disponibile in 3 giorni

44,00 €
Il volume contiene ventidue saggi che sono le rielaborazioni dei contributi presentati in occasione del Convegno Internazionale con cui l'Università di Macerata ha voluto ricordare il centenario del manifesto di fondazione del Futurismo. Questa stagione della cultura italiana e internazionale è stata ripensata nelle diverse fisionomie e articolazioni permesse dalla molteplicità dei linguaggi espressivi trasmessi dalle arti del tempo e dello spazio e dalle sperimentazioni creative e applicative.

Corpo, linguaggio e psicoanalisi

Cimatti F. (cur.); Lucchetti A. (cur.)
Quodlibet 2013

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
La psicoanalisi è una cura della parola. Si tratta di due corpi, quello del paziente e dello psicoanalista, che provano a stabilire una relazione che passa attraverso la parola. Spostare il centro dell'analisi - si è di volta in volta provato con il transfert, con l'empatia, con l'esaltazione del non verbale, fino alla recente infatuazione per i neuroni specchio - significa non cogliere la caratteristica più evidente, e distintiva, della psicoanalisi: una cura che si basa sulla parola. Una parola che, per essere efficace, deve farsi carne e sangue. La psicoanalisi è complicata, ma anche molto semplice in fondo: corpo e parola. Intorno a questo nesso si sono riuniti un gruppo di filosofi e alcuni psicoanalisti di diverso orientamento. Ne è uscito un libro inaspettato, tanto vario quanto deciso nell'ancorarsi intorno a questo nesso fondamentale, corpo e linguaggio.

Il linguaggio del cambiamento....

Watzlawick Paul
Feltrinelli 2013

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Questo libro focalizza l'importanza del linguaggio nella psicoterapia: non il linguaggio come semplice mezzo d'espressione, bensì il linguaggio come arte di persuasione. Esistono due realtà: quella oggettiva, esterna, e l'altra, che è il risultato delle no

La Babele in cui viviamo....

Borutti Silvana
Bollati Boringhieri 2012

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Secondo l'interpretazione canonica del mito di Babele, all'edenica lingua delle origini, nella quale parole e cose si appartengono reciprocamente, fa seguito una moltitudine caotica di idiomi divenuti opachi l'uno all'altro. Ma il regno del disordine che leggendariamente subentra all'unità perduta può anche assumere una valenza opposta a quella espiativa tramandata dalla Bibbia. Per la filosofa Silvana Borutti e la comparatista Ute Heidmann è proprio il plurilinguismo che salvaguarda la straordinaria varietà delle forme di vita umane, creando un baluardo contro l'indifferenziato e rendendo necessaria quell'opera incessante di traduzione che potenzia la forza significante di ogni lingua nel momento stesso in cui la apre all'alterità. Nel saggio più aggiornato sugli aspetti teorici, la portata antropologica e gli orizzonti testuali del tradurre, Borutti e Heidmann riflettono sulla mediazione - tra lingue, sistemi simbolici complessi, intere culture - come paradigma di conoscenza. Se esiste un compito elettivo della traduzione, è permettere alle differenze di rompere il loro isolamento, percorrere la distanza che le divide, esporsi alla metamorfosi; Altrimenti il mondo non sarebbe vivibile.

Parlo dunque sono

Moro Andrea
Adelphi 2012

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
"Il linguaggio è più simile a un fiocco di neve che al collo di una giraffa. Le sue proprietà specifiche nascono dalle leggi di natura, non sono qualcosa che si sviluppa come accumulo di fatti storici casuali": muovendo dalla lettura di frammenti di pensatori occidentali (come questo di Noam Chomsky), Andrea Moro ha allestito un "album di foto" dedicato al linguaggio, nel tentativo di comprendere quali siano le sue "proprietà specifiche" - e per quale ragione esso "sta solo in noi, come i teoremi e le sinfonie".

Brevissima introduzione alla...

Casalegno Paolo
Carocci 2011

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Una brevissima introduzione ai temi fondamentali della filosofia del linguaggio scritta con la chiarezza e la precisione che caratterizzavano il lavoro di Paolo Casalegno, prematuramente scomparso nel 2009. Un'introduzione che non intende sostituire il suo manuale di filosofia del linguaggio, ma che si propone come una guida più maneggevole a una materia che nel Novecento ha conosciuto sviluppi di cruciale importanza.