Storia militare: guerre successive alla Seconda Guerra Mondiale

Filtri attivi

Falkland. Retroscena

Ferrara S.
Youcanprint

Disponibilità immediata

23,90 €
Contrariamente a quanto si crede, nel breve conflitto delle Falkland gli inglesi evitarono per un soffio una tremenda batosta militare, nonostante l'indiscussa superiorittecnologica, addestrativa, d'intelligence e professionale dei militari. Gli argentini si batterono molto bene, riuscendo a danneggiare 14 unitmilitari e solo la breve durata del conflitto scongiurun esito finale, che avrebbe potuto essere per gli inglesi molto pidrammatico.

La scelta giusta. Nove storie...

Abate Pietro
Centrolibro

Disponibilità immediata

12,00 €
Nove giovani toscani (che poi si sono ritrovati a vivere a Scandicci) dopo l'8 settembre 1943 si trovarono nella condizione di dover operare una scelta e fecero quella "giusta" di combattere contro il nazifascismo.

Baia di Olivieri1943. Le operazioni...

Parisi Sebastiano
Macchione Editore

Disponibilità immediata

20,00 €
Tra l'inizio del 1941 e l'estate del 1943 la Baia di Oliveri, assieme all'intero Golfo di Patti, divenne terreno di scontro fra le forze angloamericane e quelle italotedesche. Dopo i primi tragici eventi della guerra sottomarina, condotta dagli inglesi soprattutto tra le Isole Eolie e la terraferma, il confronto si allarganche al cielo, con tragici bombardamenti che interessarono l'intera riviera: Capo d'Orlando, Patti, Falcone, Novara di Sicilia, fino a Barcellona Pozzo di Gotto e soprattutto Milazzo. Il colpo di grazia giunse quando questo vasto territorio fu attraversato dal fronte terrestre, con gli americani che, vittoriosi a Brolo, proseguirono l'avanzata fino a scontrarsi coi tedeschi tra Oliveri e il Ponte Cicero. Neppure quando giunsero a pochi chilometri da Messina gli americani ebbero vita facile e dovettero contendere il terreno ai tedeschi fino all'ultimo. Il prezzo pagato dalla popolazione in termini di vite umane e di distruzioni non fu certo irrilevante. Con l'ausilio di documenti militari alleati inediti, l'autore ci svela anche degli episodi poco conosciuti.

Un parà in Congo e Yemen 1965-1969

Muller Robert; Ferrario Ippolito Edmondo
Ugo Mursia Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
«La strada di ritorno fu lunga e durante la marcia ebbi tutto il tempo per pensare a quello che era appena accaduto. Il Robert del bar Bacco e della musica al juke-box non esisteva più. Di colpo. Quel Robert era sparito un giorno, lungo la Pista degli Elefanti.» Robert Muller, classe 1942, figlio di un soldato della Wehrmacht e di una donna italiana, nel 1965 parte alla volta del Congo Belga insieme a Girolamo Simonetti. Catapultati in una realtà cruda e spietata, fatta di massacri tribali, morte e distruzione, diventano presto «fratelli d'armi», entrando a far parte del leggendario gruppo Paras Cobra. Una volta rientrati in Italia, per Robert in particolare nulla sarebbe stato come prima. La sola possibilità di sopravvivere è quella di ripartire. Nel 1968 raggiunge il deserto dello Yemen per combattere a fianco dei ribelli realisti sostenuti dall'Arabia Saudita contro i repubblicani. Arricchita di nuovi racconti e di un excursus sulle guerre congolesi, la nuova edizione di questo libro-testimonianza porta il lettore nel cuore dei conflitti dimenticati del continente nero e della penisola arabica aprendo uno squarcio su un mondo difficile e complesso, che ancora conosciamo poco e che facciamo fatica a comprendere.

Da Sarajevo con amore. Diario...

Bosnjak Monai Diana; Kalezic Punisa
Salento Books 2017

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Un libro che è come un pianoforte suonato a quattro mani, per raccontare di un tempo lontano, diverso: in questo diario che raccoglie memorie passate da nonno a nipote, ritorna l'assedio di Sarajevo all'inizio degli anni Novanta. Dal maggio 1992 fino agli accordi di Dayton, Punisa Kalezic in quell'assedio ci vive, nella negazione totale di qualsiasi libertà di movimento ed espressione, sotto la minaccia della morte e della fame, senza mai abbandonare la città. I quotidiani appunti del suo diario - raccolti e ordinati narrativamente dalla nipote Diana Bosnjak Monai - ci riportano nel cuore dell'assedio, raccontando con straordinaria profondità il clima politico e sociale, la percezione degli eventi e la quotidianità vissuta durante uno degli snodi fondamentali della storia del Paese. "Da Sarajevo con amore" è un testamento storico, culturale e personale, una storia vera raccontata con la bellezza narrativa di un romanzo che non si ferma agli anni dell'assedio ma abbraccia quasi un secolo di storia balcanica. Le voci di Punisa Kalezic e Diana Bosnjak Monai dialogano sulla pagina restituendo un racconto che mescola il tono crudo e giornalistico di una scrittura maschile alle sfumature più morbide, liriche e nostalgiche della voce femminile.

Sionismo: il vero nemico degli...

Hart Alan
Zambon Editore 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Con il primo volume di quest'opera, Alan Hart ci aveva mostrato il cammino percorso dal sionismo per colonizzare la Palestina, fino a realizzare la spartizione che fu la causa del primo conflitto arabo-israeliano. Questo secondo volume documenta come Davide diventa Golia, ovvero come i sionisti, violando i trattati di armistizio, procurandosi i più moderni armamenti ed eliminando fisicamente i loro avversari, capovolgono la narrazione del "piccolo Israele" che rischiava l'annientamento. Prefazione di Diego Siragusa.

Fatherland. Educazione di un...

Bunjevac Nina
Rizzoli Lizard 2016

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Nina aveva solo due anni quando sua madre fuggì dal Canada alla volta della Jugoslavia, portando con sé lei e sua sorella. La donna non scappava dalla miseria, ma da Peter, suo marito: un nazionalista serbo coinvolto in una sanguinaria rete terroristica internazionale. In Fatherland Nina Bunjevac offre un vivido ritratto di quest'uomo segnato nel profondo dalla violenza sin dalla più tenera età e ritrovatosi dissidente sotto il regime comunista di Tito. Grazie al suo bianco e nero duro e toccante, Fatherland riesce dove hanno fallito tanti libri di storia: raccontare una terra dilaniata dal mito del sangue e della razza attraverso le vicende personali di un uomo fatalmente sedotto dalla follia.

La guerra dei dieci anni....

Marzo Magno A. (cur.)
Il Saggiatore 2015

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Il 26 giugno 1991 la guerra di Slovenia dava inizio alla dissoluzione della Jugoslavia e inaugurava il decennio di conflitti sanguinosi che hanno sconvolto i Balcani. Da questo primo focolaio gli scontri si sono diffusi, come un'epidemia, anche in Croazia, in Bosnia, in Kosovo, fino ai recenti e anomali episodi in Macedonia: scenari diversi, diverse etnie, diverse religioni, diverse cause di tensioni. Sullo sfondo un'unica figura, Slobodan Milosevic, l'uomo che nel 1991 diede l'ordine ai carri armati federali di marciare sulla Slovenia, l'uomo che il primo aprile 2001, dieci anni dopo, è finito in una cella del carcere di Belgrado. Il volume è una ricostruzione completa delle cinque guerre di questo tragico decennio.

Le guerre jugoslave. 1991-1999

Pirjevec Joze
Einaudi 2014

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Sulla base del materiale raccolto Pirjevec ha ricostruito le sei diverse guerre susseguitesi nel territorio della ex-Jugoslavia dal 1991 al '99 nei loro risvolti politico-militari e nelle loro implicazioni internazionali, concentrando l'attenzione tanto sulle dinamiche interne e sugli aspetti sociali, che le hanno condizionate, quanto sull'intervento delle grandi potenze e organizzazioni. Ne è nato un affresco complesso ma di agile lettura grazie all'articolazione del racconto, diviso in sette capitoli fondamentali relativi ad altrettanti nuclei tematici.

Il tempo del risveglio

Fetiu Sefedin
Stilo Editrice 2010

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Ex Jugoslavia. Siamo negli anni bui della dittatura di Tito quando la violenza serba sulla etnia albanese innescò nel popolo kosovaro, come risposta altrettanto forte, la nascita di una rinnovata coscienza nazionale. L'università di Prishtina divenne focol

La guerra d'Algeria

Stora Benjamin
Il Mulino 2009

Disponibile in 3 giorni

11,50 €
Primo novembre 1954: ad Algeri scoppia un'insurrezione contro il dominio francese. Prende avvio una delle maggiori guerre di decolonizzazione, otto anni di conflitto sanguinoso che termineranno nel 1962 con l'indipendenza dell'Algeria. Questa informata sintesi riesce a dire l'essenziale di ciò che occorre sapere sulla guerra d'Algeria: dalle cause scatenanti agli sviluppi politico-militari, fino alla gestione della memoria del conflitto, Stora affronta con coraggio e imparzialità la complessa questione, senza tralasciare di fare chiarezza anche sui suoi aspetti più torbidi, come le azioni terroristiche del Fronte di liberazione nazionale algerino e il ricorso alla tortura da parte francese. Una lettura utile che apre molteplici linee di riflessione, superando lo stereotipo coloniale basato sulla dinamica vittima/aggressore.

Somalia. Le ragioni storiche del...

Guglielmo Matteo
Altravista 2008

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La Somalia rimane caratterizzata da una spiccata frammentazione politica, economica e sociale, la quale se da un lato ha ridotto drammaticamente le possibilità di riconciliazione e di ripristino di un qualsiasi apparato statale, dall'altro ha prodotto nuove e importanti opportunità per ben definiti gruppi di interesse. Ma come si è arrivati a tutto questo? Quali sono le responsabilità politiche delle élite somale e della comunità internazionale.

Sarajevo, mon amour

Divjak Jovan
Infinito Edizioni 2007

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Vivo da 40 anni nello stesso quartiere, a Sarajevo, a due passi da un'antica chiesa ortodossa e da una moschea del XVI secolo. E salendo appena, da casa mia, raggiungo il seminario cattolico. Prima della guerra, quest'armonia, nata dalla differenza, si ritrovava nella vita d'ogni giorno. Sarajevo m'ha aperto gli occhi. Ero stupito nel vedere una città così ricca di grandi qualità umane, soprattutto la tolleranza e la generosità". La guerra, le figure di Milosevic, Karadzic e Mladic, le contraddizioni e i voltafaccia della componente musulmana durante la guerra e i nazionalismi sorti dalla devastazione bellica sono qui spiegati. Il militare serbo che difese Sarajevo racconta le bombe, le tribolazioni dei civili, i doppi giochi dei politici bosniaci e della comunità internazionale, la miseria e il desiderio di una pace che in Bosnia non è ancora davvero arrivata. "Che vuoi che ti dica, compagno Divjak. L'unica cosa che ci resta è l'amore per questa straordinaria terra e per questa città unica al mondo che tu hai difeso con onore e che continui a onorare occupandoti degli orfani di guerra. Posso dirti che ti ringrazio per quello che hai fatto e che fai, ignorando i briganti oggi al potere. Dirti che amo ancora quel luogo come se l'avessi lasciato ieri. Ci torno, e il tempo è come se non fosse passato. Per me è tutto come allora, quando vidi Sarajevo la prima volta sotto la Luna, sotto le ultime nevi dell'Igman" (dall'introduzione di Paolo Rumiz).

Bombe su Belgrado vent'anni dopo....

Catone A. (cur.); Martocchia A. (cur.)
MarxVentuno 2019

Non disponibile

12,00 €
Nella primavera del '99, i bombardieri della NATO si accanirono per 78 giorni contro la Repubblica Federale di Jugoslavia. Violando la Costituzione, l'Italia vi partecipò con un ruolo di primaria importanza: dalle sue basi decollarono molti dei 1.100 aerei che effettuarono 38 mila sortite, sganciando 23 mila bombe e missili. Per giustificare il ritorno della guerra in Europa fu coniata l'ossimorica formula della "guerra umanitaria", che implicava l'assoluta demonizzazione e de-umanizzazione del nemico. La Menzogna non fu mai così ampiamente praticata come per la "guerra del Kosovo" dai capi della NATO, nonché da quegli intellettuali che abdicarono all'esercizio della critica per suonare le fanfare di guerra. Una guerra che aveva ben altri scopi strategici, in primis l'espansione della NATO a Est: vent'anni dopo aver demolito la Federazione Jugoslava è passata da 16 a 29 paesi, sempre più a ridosso della Russia. Il libro presenta contributi di ricostruzione storica - supportata da una dettagliata cronologia -, di analisi politica e delle ideologie, di studi sul diritto internazionale violato, con un'appendice sulla parabola del movimento contro la guerra.

Fuori da scuola. 1938. Studenti e...

Sodi S. (cur.); Peretti A. (cur.)
Pisa University Press 2019

Non disponibile

10,00 €
A ottant'anni dalla sigla dei decreti fascisti del settembre 1938 che cacciarono dalle università e scuole italiane studenti e docenti ebrei italiani e stranieri, viene qui offerto un bell'esempio di metodologia della didattica della storia, di divulgazione e di educazione morale, prova concreta dell'alta qualità dei docenti italiani. Nel volume confluiscono infatti due testi editi in precedenza, ora rivisti, aggiornati, integrati da nuovi documenti e nuove riflessioni critiche. Il primo è la trasformazione di un quaderno del Centro per la Didattica della Storia, "Mio padre ci disse che non saremmo più tornate al Galilei", che Stefano Sodi aveva curato con i propri allievi nel 2008. Rivisto e integrato da nuove informazioni, narra la storia dell'espulsione dal Liceo Ginnasio pisano del professor Lamberto Borghi, che sarebbe poi divenuto uno dei più insigni pedagogisti italiani del dopoguerra, e di numerosi allievi, la maggior parte dei quali eredi delle famiglie della borghesia ebraica della città. Il secondo è il catalogo della mostra "Shoah e cultura della pace", presentata dall'Ateneo di Pisa nel gennaio 2002, curato dagli storici Tommaso Fanfani e Michele Luzzati, dalla giovane studiosa Francesca Pelini, dalle archiviste Giovanna Tanti e Rosa Lucia Romano. Esso viene ora sviluppato da Alessandra Peretti in una più ampia riflessione sulle vicende dei circa 290 studenti ebrei stranieri e dell'imprecisato numero degli italiani espulsi, e integrato dai documenti ufficiali dei Ministeri e del Rettorato e dalle lettere e fotografie dei perseguitati stessi. Due testi preziosi, non solo per interpretare il passato. I persecutori, talvolta, ritornano.

Il tenente Ignazio Terranova

Terranova Maria Carmela
Apollo Edizioni 2018

Non disponibile

10,00 €
"Nel febbraio del 1941 Ignazio aveva compiuto trent'anni ed era arrivata anche la mobilitazione, come raccontava nella lettera del 3 aprile 1941: Cari genitori, credo che ormai avrete ricevuto la notizia della mia improvvisa partenza e della destinazione. Il viaggio è stato un po' affaticato; ho dormito poco la notte (l'ordinanza è venuta a svegliarmi a casa alle ore 3 annunziandomi la partenza): la notte successiva in treno ero di servizio e dovevo scendere ad ogni fermata per evitare che qualche militare rimanesse a terra. Quanto accadde a Zara e in Dalmazia dopo la deposizione delle armi si inquadra perfettamente nell'assunto, e il sacrificio estremo di tanti Italiani, a cominciare da Serrentino, Fiengo, Trafficante e Terranova, per non dire dei tanti civili, tra cui le famiglie Luxardo e Ticina, "è li che parla a chi lo vuol sentire." (dalla prefazione di Carlo Cesare Montani)

I viaggi di un arcobaleno

Fera Silvano
Marcovalerio 2017

Non disponibile

13,00 €
Dall'inizio della guerra nella ex Jugoslavia, nel 1993, un gruppo di amici pinerolesi decise di non restare indifferente alla dramma delle popolazioni civili. Con semplicità, alle volte chiedendo aiuto ad aziende e istituzioni, a bordo di furgoni e camion, caricarono a più riprese aiuti, viveri, beni di prima necessità per i bambini dei campi profughi e degli orfanotrofi in Istria e in Bosnia. Decine di viaggi della speranza, che sono diventati anno dopo anno un percorso di amicizia e di pace con le popolazioni locali. Da vent'anni il Gruppo Arcobaleno opera stabilmente nella città di Derventa, dove ha contribuito alla ricostruzione degli edifici scolastici e stabilito un legame che oggi coinvolge, grazie al gemellaggio, l'intera città di Pinerolo.

Il mio cuore tra le rovine. Guerra...

Chamoun Tracy
Marlin (Cava de' Tirreni) 2017

Non disponibile

13,00 €
"La camera è buia, scrivo alla luce di una candela. Non c'è corrente. Tutto il paese è immerso nell'oscurità. Mi sento stranamente calma. La mia vita è questa. Questo paese. Questa gente..." Il paese è il Libano, devastato da una terribile guerra civile che vede scontrarsi ferocemente cristiani e musulmani, e poi gli stessi cristiani tra loro, con Israele e la Siria nelle vesti di minacciosi e interessati sostenitori. Nel 1990 Dany Chamoun, figlio dell'ex presidente libanese Camille Chamoun, viene selvaggiamente ucciso insieme alla sua seconda moglie e ai loro due bambini. In questo libro Tracy Chamoun, la figlia maggiore, racconta la sua infanzia felice, e un'adolescenza scandita dall'aumento della violenza e dal disintegrarsi di una terra bellissima, caratterizzata da una società multi-confessionale, fino al giorno del dramma. Dalle sue parole emergono le contraddizioni di una vita che la vede privilegiata grazie alla posizione sociale e politica della sua famiglia, e poi invisa e costretta a vivere all'estero, lontana dal suo paese, dai suoi familiari, dai suoi studi, solo per il nome che porta. Parla degli amici che improvvisamente incontra, schierati contro suo padre, forse tra i suoi uccisori... Rivede se stessa bambina, "giocare" in modo naturale con il fucile del padre, seguirlo nelle sue missioni di controllo. Confessa l'imbarazzo di dover ricevere le condoglianze per la morte del nonno, accanto alla madre e alla seconda moglie di suo padre. Postfazione di Nello Rega.

Un parà in Congo e Yemen 1965-1969

Muller Robert
Ugo Mursia Editore 2016

Non disponibile

17,00 €
Robert Muller, classe 1942, figlio di un soldato della Wehrmacht e di madre italiana, nel 1965 parte alla volta del Congo Belga insieme a Girolamo Simonetti. Catapultati in una realtà cruda e spietata, fatta di massacri tribali, morte e distruzione, diventano presto «fratelli d'armi», entrando a far parte del leggendario gruppo Paras Cobra. Una volta rientrati in Italia, per Robert in particolare nulla sarebbe stato come prima. La sola possibilità di sopravvivere è quella di ripartire. Nel 1968 raggiunge il deserto dello Yemen per combattere a fianco dei ribelli realisti sostenuti dall'Arabia Saudita contro i repubblicani. Con uno stile asciutto ed essenziale, Robert Muller ci riporta a quei fatti lontani nel tempo, ma ancora di grande attualità, raccontando senza falsi moralismi che cosa sia la guerra combattuta in prima persona e inseguendo un destino che forse era già scritto.

Memoria pubblica e missioni di...

Volpi Daniela
Carocci 2015

Non disponibile

12,00 €
Dietro la riduttiva definizione "sindrome dei Balcani" si cela una vera e propria strage, dovuta presumibilmente agli effetti delle polveri tossiche sprigionate dagli armamenti impiegati nell'ultimo ventennio nel corso delle missioni internazionali di pace

Carovane per Sarajevo. Promemoria...

Pugliese Francesco
Mimesis 2015

Non disponibile

14,00 €
Una tragedia rimossa quella della ex Jugoslavia. Non guerre di tutti contro tutti, né guerre dei buoni contro i cattivi: guerre tra nazionalisti e guerrafondai sulla pelle e contro la stragrande maggioranza delle popolazioni civili. Un promemoria, in forma

Guerre dopo la guerra fredda....

Leva Andrea
IGS 2014

Non disponibile

16,00 €
Con la fine della Guerra Fredda, molte crisi regionali da tempo latenti si trasformano in conflitti. Dal Corno d'Africa al Golfo Persico, dai Balcani all'Asia Centrale, l'eredità del bipolarismo lascia dietro di sé una lunga e sanguinosa scia di distruzione e sofferenza, spianando la strada al fenomeno terroristico che nel decennio successivo dominerà la scena su scala globale.

Je ne regrette rien. Nella Legione...

Legionario Matricola 119335
Libreria Militare Editrice 2013

Non disponibile

25,00 €
La storia del Legionario Matricola 119335, al secolo Benito Recrosio Zampa, è quella di un legionario vero, normale, né più bravo, né più decorato, né più eroico di migliaia di altri suoi commilitoni. È la storia o forse meglio ancora l'avventura di un diciottenne scappato di casa per inseguire un sogno e sfuggire un presente con poche prospettive e che ha affrontato, per cinque anni, duri addestramenti, marce sfiancanti, imboscate e continui combattimenti. È la storia di un soldato che ricorda luoghi, azioni, volti che si sono impressi allora indelebilmente nella memoria, e che a cinquant'anni di distanza non riesce a nascondere la riconoscenza per la Legione, sua Famiglia e maestra di vita, e per i suoi frères d'armes, uniti dal destino comune di indossare la divisa del più famoso corpo d'élite al mondo e di non sapere cosa riservi loro il domani. È la storia di un ancien che per un unico e lungo istante viene sopraffatto dalla commozione, ad Aubagne il 30 aprile di ogni anno durante la festa del Corpo, quando la Banda della Legione, entrando nella piazza d'Armi, suona la marcia del Reggimento in cui ha servito: la 13ème Demi Brigade de Légion Étrangère.

Le memorie difficili. Ricordo e...

Parotto G. (cur.)
Beit 2013

Non disponibile

20,00 €
Undici contributi sulla memoria storica dei conflitti nella ex Jugoslavia e sulle problematiche filosofiche e storiche dell'elaborazione del passato. Atti del convegno omonimo Trieste 2012.

Le spade di Allah

Bonci Gianluca
Liberodiscrivere 2011

Non disponibile

14,00 €
Il conflitto russo-afghano fu l'ultimo della più vasta Guerra Fredda. I guerriglieri afghani impartirono una dura lezione alla potente Armata Rossa. Questo libro vuole illustrare il conflitto da una prospettiva inedita: quella dei Mujaheddin, veri protagonisti di una guerra che ancora oggi offre spunti ed interpretazioni controverse ed inquietantemente attuali.

Generation Kill. Da Nasiriyah a...

Wright Evan
Gremese Editore 2011

Non disponibile

14,00 €
Descrivere una guerra, bisogna averla vissuta. Questo secondo volume della serie "Generation Kill" racconta la vera storia del primo battaglione esploratori dei Marines - che ha guidato l'offensiva nella guerra lampo in Iraq nella sua fase più complessa e sanguinosa -, dalla liberazione di Nasiriyah fino alla conquista di Baghdad e la conseguente caduta del regime di Saddam Hussein. Con un ritmo incalzante, il libro ripercorre le atrocità del conflitto, le bizzarrie dei superiori, la ricerca di un senso di identità e di appartenenza, ricostruite attraverso le parole di Evan Wright, l'inviato embedded della rivista "Rolling Stone" che ha accompagnato i soldati in ogni operazione militare a bordo dell'Humvee più avanzato, mettendo a rischio la sua stessa vita. Un ritratto inquietante, toccante e allo stesso tempo avvincente, da cui è stata tratta negli Stati Uniti un'acclamata serie televisiva, approdata con grande successo anche in Italia, su Steel TV.

La guerra tra Etiopia ed Eritrea...

Gessini Marco
Gan 2011

Non disponibile

18,00 €
La guerra tra Etiopia ed Eritrea è un conflitto africano nel quale un banale pretesto, in questo caso una disputa territoriale, serve ad innescare risentimenti e tensioni decennali che affondano le loro radici in complesse motivazioni storiche e politiche. L'analisi della disputa è utile per comprendere e provare, una volta di più, l'incapacità e la mancanza di volontà della comunità internazionale e delle Nazioni Unite di rispondere efficacemente alle crisi nei paesi del terzo mondo. L'opera indaga sulle ragioni storiche alla base del conflitto, ne esamina l'evoluzione all'interno dei due paesi, prende in esame il ruolo e l'attività della Boundary Commission, delle Nazioni Unite e della comunità internazionale, formulando ipotesi per la normalizzazione delle relazioni.

La guerra dei dieci anni....

Marzo Magno A. (cur.)
Il Saggiatore 2011

Non disponibile

15,00 €
Il 26 giugno 1991 la guerra di Slovenia dava inizio alla dissoluzione della Jugoslavia e inaugurava il decennio di conflitti sanguinosi che hanno sconvolto i Balcani. Da questo primo focolaio gli scontri si sono diffusi, come un'epidemia, anche in Croazia, in Bosnia, in Kosovo, fino ai recenti e anomali episodi in Macedonia: scenari diversi, diverse etnie, diverse religioni, diverse cause di tensioni. Sullo sfondo un'unica figura, Slobodan Milosevic, l'uomo che nel 1991 diede l'ordine ai carri armati federali di marciare sulla Slovenia, l'uomo che il primo aprile 2001, dieci anni dopo, è finito in una cella del carcere di Belgrado. Il volume è una ricostruzione completa delle cinque guerre di questo tragico decennio. Prefazione di Adriano Sofri. Postfazione di Barbara Gruden.

Cartolina dalla fossa. Diario di...

Suljagic Emir
Beit 2010

Non disponibile

20,00 €
Resoconto dell'assedio di Srebrenica, preludio al più spietato crimine di genocidio perpetrato in Europa dopo la fine della seconda guerra mondiale, con la connivenza delle Nazioni Unite e dell'Europa. Il libro rievoca l'assurdo quotidiano nell'enclave assediata fino all'11 luglio 1995, quando trentamila profughi inermi furono consegnati nelle mani dei loro carnefici da quelle stesse truppe ONU che avrebbero dovuto proteggerli: così oltre 8000 uomini e ragazzi innocenti vennero uccisi a sangue freddo, i loro corpi gettati nelle fosse comuni e poi dispersi per cancellare ogni traccia. Oggi i luoghi della strage appaiono anonimi e abbandonati, ma il nome di Srebrenica rievoca un crimine che non possiamo dimenticare.

Arkan, la tigre dei Balcani

Stewart Christopher S.
Alet Edizioni 2009

Non disponibile

19,00 €
Ascesa e declino di Zeljko Raznatovic, meglio conosciuto come "Arkan" (Felino): il tristemente famoso, sanguinario signore della guerra dei Balcani. Dopo una gioventù da teppista per le strade di Belgrado, divenne il principale organizzatore e artefice della feroce pulizia etnica voluta dal presidente serbo Milosevic. Fu lui a riunire e ad addestrare personalmente i più feroci hooligan di Belgrado, carcerati e banditi e a trasformarli nelle "Tigri", soldati spietati che stupravano e uccidevano durante la guerra in Croazia e in Bosnia del 1991-1995, perpetrando di fatto un genocidio. È proprio in seguito a un incontro poco piacevole con questi soldati sanguinari che l'autore ha deciso di ricostruire la storia del loro fondatore, rivelatasi a dir poco sorprendente: Arkan era popolarissimo, nonché l'uomo più ricco della Serbia, sposò la più celebre pop star del suo paese in un matrimonio principesco, e solo dopo il bombardamento Nato del '99 fu accusato di crimini contro l'umanità. Prima di essere consegnato alla giustizia andò incontro a una morte in circostanze drammatiche e misteriose, degna della sua vita di vero e proprio "assassino di Stato".

Le ceneri e il sogno

Slobodanka Ciric
La Città del Sole 2009

Non disponibile

10,00 €
"... E io rimango qui, ad una fermata clandestina tra la realtà e il sogno, a far da contrabbandiera di scomode storie, esiliata dalla vecchia e decomposta pelle jugoslava, senza identità, in attesa di asilo in questa mia nuova pelle serba. Attendo, nuda e vulnerabile, nascosta sotto il manto della napoletanità, che finisca la mia tormentata metamorfosi in corso." Nel racconto autobiografico dell'autrice emerge il difficile e tormentato processo di identificazione che si svolge in una duplice direzione: da una parte l'affermazione, per sé e verso gli altri, della propria identità in un paese nuovo e in una nuova realtà, identità contestualizzata senza mai prescindere dalla centralità del fattore umano, dall'altra il rafforzamento dell'appartenenza ad un popolo, quello serbo, lacerato dagli orrori di un conflitto costruito scientificamente, la cui presenza storica, spirituale e culturale rivive nella dolcezza dei ricordi che le impediscono di tradire se stessa e nella memoria orgogliosa che le riaccende la speranza.

«Ciò che eravamo...» Diario di una...

Todic-Vulicevic Radmila
La Città del Sole 2009

Non disponibile

12,00 €
Il diario inizia un anno prima dei bombardamenti, nei tempi in cui la UCK si scatena e in cui ogni giorno lascia il territorio almeno una famiglia serba, che non riesce a sopportare il terrore, esercitato dai separatisti albanesi, che non riesce a sopportare l'incertezza e l'ansia sul domani. Sono i tempi del sospetto verso la sincerità e l'autenticità sia dei politici locali, sia dei rappresentanti della comunità internazionale, che, come i visitatori dello zoo, si alternavano e si costruivano una loro idea, sempre condita dagli interessi delle grandi potenze. Sono descritte le distruzioni dei ponti, degli ospedali, delle ferrovie, dei treni con i passeggeri a bordo, delle colonne dei rifugiati. «Come faccio a mettere in una borsa l'anima di casa mia?» L'odio è diventato l'energia politica dei "democratici" del "nuovo Kosovo", tutti ex combattenti dell'UCK, molti dei quali coinvolti in attività criminali. Il Kosovo e Metohija sono stati "puliti etnicamente": dal giugno del 1999, 250.000 serbi, rom e altri non albanesi se ne sono andati, sono state sequestrate 1.300 persone e uccise altre 1.000, distrutte 156 chiese, commessi atti vandalici contro 67 cimiteri. In Kosovo sono rientrati solamente 1.200 serbi.

Là... dove non sempre si muore

Muzzati Giorgio A.
Italia Letteraria 2009

Non disponibile

24,00 €
Questo libro è molto più che un libro di guerra, è soprattutto una testimonianza di una straordinaria avventura umana, che Giorgio Adamo Muzzati colora dall'inizio alla fine di tutto l'ardore della sua personalità. Al di là degli episodi inediti, il libro si impone per la freschezza del suo umorismo e la nobiltà dei sentimenti che lo ispirano. Quello che fu uno dei più giovani e brillanti sottufficiali della Legione Straniera, si rivela come un grande memorialista: non si potrà più, a partire da oggi, parlare della guerra d'Indocina e della battaglia di Dien Bien Phu senza aver letto Muzzati. Questo è il primo volume di un'autobiografia che continuerà in altre epoche e in altri luoghi.

Guerre contemporanee. Dal 1945 a oggi

Labanca Nicola
Giunti Editore 2008

Non disponibile

8,90 €
Dopo la fine del secondo conflitto mondiale si è aperta una nuova era, apparentemente pacifica, ma di fatto intessuta di eventi bellici locali, dominata per anni dalla minaccia di uno scontro nucleare fra Est e Ovest e quindi caratterizzata, dopo il crollo

I giusti nel tempo del male....

Broz Svetlana
Erickson 2008

Non disponibile

20,00 €
Nei primi anni Novanta nessuno in Jugoslavia immaginava cosa sarebbe successo. Nelle città e nelle campagne, la gente viveva una vita normale, non molto diversa che nel resto d'Europa, che nella nostra vicina Italia. Ma il male arrivò presto, come una temp

Francesco Paga. L'ultimo volo...

Crafa Cosimo
H.E.-Herald Editore 2008

Non disponibile

12,00 €
Annualmente l'Istituto Comprensivo "San Pio da Pietrelcina" bandisce un concorso finalizzato al ricordo del sergente marconista operatore Francesco Paga, nato a Pietrelcina il 2 aprile 1930 e tragicamente ucciso a Kindu l'11 novembre 1961. A quell'epoca i giovani autori degli elaborati raccolti in questo volume non erano ancora nati, e questo fatto non è da sottovalutare perché avvalora maggiormente il loro nobile intento di portare a conoscenza l'alto senso del dovere di chi dette la vita per un obiettivo di pace. Dai loro lavori si evince la volontà di vivere in un mondo dove a imperare sia la pace e il bene; per questa ragione ci si augura che le nuove generazioni abbiano il coraggio di realizzare progetti ambiziosi e costruttivi, perché i fatti del passato non cadano nell'oblio.

La guerra dei 33 giorni. Un...

Achcar Gilbert
Edizioni Alegre 2007

Non disponibile

12,00 €
Cause, conseguenze e impatto dell'ultima guerra medio orientale. Il retroterra strategico e politico delle recenti azioni intraprese da Israele. L'impatto dell'incursione in Libano e gli effetti sulla popolazione del Paese, nonché le conseguenze della guerra sul governo e la società israeliana. Le basi di Hezbollah in Libano fra gli sciiti, come pure le relazioni con le altre comunità religiose e le forze politiche del Paese. I ruoli regionali della Siria, del Libano e di Hamas, ma anche le politiche dell'Europa e degli Stati Uniti, i cui disegni imperiali in Medio Oriente sono sempre più in difficoltà. Scritto da due intellettuali contro la guerra, uno libanese e l'altro israeliano, questo libro - pubblicato in contemporanea anche in Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Grecia e Turchia - getta luce su uno scenario che vede l'Italia coinvolta in primo piano.

I conflitti del Medio Oriente

Massoulié François
Giunti Editore 2006

Non disponibile

6,90 €
Terra di conflitti, il Medio Oriente deve al controllo dell'impero ottomano nel 1918 e alla successiva separazione tra le potenze coloniali la ragione delle ripetute crisi che ne contrassegnano la storia: da allora, la creazione di Stati dalle frontiere contese è motivo di contrasti che si innestano su rivalità ancestrali. Dopo la seconda guerra mondiale la creazione dello Stato di Israele in un contesto ostile ha provocato l'esodo di un popolo, quello palestinese, e catalizzato tutti i conflitti regionali. Ma, segno dei tempi nuovi, il petrolio ha contribuito al moltiplicarsi delle tensioni: all'origine di straordinarie ricchezze e di povertà abissali l'oro nero ha scardinato il mito della ''nazione araba'' e favorito il sorgere dell'islamismo, un movimento che si alimenta della lotta contro la miseria e l'ingiustizia. Dopo la guerra del Golfo del 1991, le alterne vicende del processo di pace tra Israele e lo Stato palestinese, l'offensiva del terrorismo islamico e la guerra in Iraq e la caduta di Saddam Hussein, il Medio Oriente si conferma ancora una volta un tassello fondamentale di un nuovo ordine internazionale tutto da costruire.

Le guerre jugoslave. 1991-1999

Pirjevec Joze
Einaudi 2006

Non disponibile

18,00 €
Sulla base del materiale raccolto Pirjevec ha ricostruito le sei diverse guerre susseguitesi nel territorio della ex-Jugoslavia dal 1991 al '99 nei loro risvolti politico-militari e nelle loro implicazioni internazionali, concentrando l'attenzione tanto su

Le guerre jugoslave. 1991-1999

Pirjevec Joze
Einaudi 2001

Non disponibile

33,57 €
Sulla base del materiale raccolto Pirjevec ha ricostruito le sei diverse guerre susseguitesi nel territorio della ex-Jugoslavia dal 1991 al '99 nei loro risvolti politico-militari e nelle loro implicazioni internazionali, concentrando l'attenzione tanto sulle dinamiche interne e sugli aspetti sociali, che le hanno condizionate, quanto sull'intervento delle grandi potenze e organizzazioni. Ne è nato un affresco complesso ma di agile lettura grazie all'articolazione del racconto, diviso in sette capitoli fondamentali relativi ad altrettanti nuclei tematici.

La guerra dei dieci anni....

Marzo Magno A. (cur.)
Il Saggiatore 2001

Non disponibile

21,69 €
Il 26 giugno 1991 la guerra di Slovenia dava inizio alla dissoluzione della Jugoslavia e inaugurava il decennio di conflitti sanguinosi che hanno sconvolto i Balcani. Da questo primo focolaio gli scontri si sono diffusi, come un'epidemia, anche in Croazia, in Bosnia, in Kosovo, fino ai recenti e anomali episodi in Macedonia: scenari diversi, diverse etnie, diverse religioni, diverse cause di tensioni. Sullo sfondo un'unica figura, Slobodan Milosevic, l'uomo che nel 1991 diede l'ordine ai carri armati federali di marciare sulla Slovenia, l'uomo che il primo aprile 2001, dieci anni dopo, è finito in una cella del carcere di Belgrado. Il volume è una ricostruzione completa delle cinque guerre di questo tragico decennio.

Sinai, 5 giugno 1967. Il conflitto...

Mejcher Helmut
Il Mulino 2000

Non disponibile

18,59 €
Il 5 giugno 1967 Israele sferrò un attacco militare preventivo contro Egitto, Siria e Giordania, dando inizio a una guerra lampo (la guerra dei sei giorni) che portò ad occupare il territorio egiziano fino al canale di Suez, la Cisgiordania e le alture del Golan. Partendo da quelle drammatiche giornate, il libro ripercorre la complessa storia del conflitto arabo-israeliano. Viene analizzato il ruolo svolto dal panarabismo egiziano di Nasser, dai movimenti nazionalisti nei diversi paesi arabi, infine dalla questione palestinese, che aveva cominciato a configurarsi già al tempo della prima guerra mondiale per poi precipitare con la fondazione di Israele nel 1948.

Un'equazione a troppe incognite. I...

Tonini Alberto
Franco Angeli 1999

Non disponibile

33,00 €
Risolvere l'equazione del conflitto arabo-israeliano ha sempre rappresentato una sfida per i leader dei paesi occidentali. Tentare di farlo nel periodo compreso tra il 1950 e il 1967 ha significato affrontare una complessa serie di variabili e di incognite, legate alla realtà mediorientale e internazionale. Da un lato, il passaggio di testimone tra le ex potenze coloniali e gli Stati Uniti, reso drammatico dalle esigenze di controllo delle risorse energetiche mediorientali, dall'altro, la lotta per la leadership del mondo arabo e il confronto sul tema del panarabismo, che trovarono nella questione palestinese un mezzo di propaganda politica.