Spionaggio e servizi segreti

Filtri attivi

Il caso Viganò

Valli Aldo Maria
Fede & Cultura - 2019

Disponibilità Immediata

14,00 €

Le guerre che ci fanno. La storia mai...

Capote Raúl Antonio; Proietti C. (cur.)
Red Star Press - 2019

Disponibilità Immediata

16,00 €
«Potete ingannare tutti per qualche tempo e qualcuno per sempre, ma non potete ingannare tutti per sempre». A dirlo, nel lontano 1858, fu il presidente degli Stati Uniti Abraham Lincoln. E da allora l'apparato politico-militare del suo Paese deve averlo preso molto sul serio, garantendo la difesa degli interessi di un pugno di industriali, possidenti e speculatori grazie a un esercito dotato di una forza d'urto senza precedenti nella storia dell'umanità. Ma se non esiste luogo del mondo che non sia costretto a fare amaramente i conti con i colonizzatori del pianeta, Raúl Capote spiega come la forza delle armi sia in realtà subordinata all'uso di una forza ancora più grande: la forza espressa grazie alla cultura, alla musica, ai mezzi d'informazione e alla propaganda, vale a dire la vera arma segreta - spesso invisibile - di cui di servono gli Stati Uniti. Passando in rassegna quella che è la lunga storia di colonizzazione culturale a stelle e a strisce e forte della sua personale esperienza di ex agente segreto infiltrato nella CIA, Capote dà voce alla stori della dominazione statunitense sul resto del mondo e, in modo particolare, su Cuba e l'America Latina. La storia di una guerra sporca, capace di strumentalizzare, corrompere e piegare ai propri fini interi movimenti giovanili e prestigiose istituzioni culturali. Ma, allo stesso tempo, anche il punto debole dell'ideologia consumistica che pervade e corrompe l'imperialismo degli Usa, contro cui questo libro è stato scritto e pubblicato.

La squadra d'urto della CIA. Cuba, Vietnam,...

Calvo Ospina Hernando
Zambon Editore - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
Per quanto si cerchi, non se ne potrà trovare un altro con gli stessi precedenti. È stato il gruppo di manovali di azioni clandestine e terroristiche più efficace e leale prodotto dalla Central Intelligence Agency statunitense, CIA. È stata una Squadra d'Urto, una squadra di punta. Questo gruppo è stato utilizzato in diverse parti del globo terracqueo. Cuba, Vietnam, Laos, Repubblica Dominicana, Angola, Congo, Argentina, Cile, Nicaragua: sono alcuni dei Paesi che hanno patito il suo passaggio. Ma le sue azioni devastanti sono arrivate anche in Canada, Francia, Italia, Messico, etc. La sua impronta è stata lasciata perfino in azioni all'interno della stessa propria Nazione.

Educazione americana

Gatti Fabrizio
La nave di Teseo - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
"Educazione americana" racconta la vera storia di una squadra clandestina della CIA, al servizio del governo degli Stati Uniti per condizionare le democrazie in Europa: sono sbirri in borghese dalla doppia e tripla vita, fanatici del crimine o semplici mercenari in cerca di emozioni. Hanno ucciso, finanziato partiti, favorito stragi. Se un solo istante delle loro vite avesse imboccato una strada diversa, il mondo come lo conosciamo non sarebbe esistito. Dalla Francia a Israele, dal Belgio all'Italia. L'elenco delle loro operazioni attraversa trent'anni di delitti. Interferiscono nella rivoluzione giudiziaria che con l'inchiesta Mani pulite ha cambiato la storia del nostro paese, ma non impediscono i successivi attentati della mafia. Rubano codici di comunicazione della Russia di Putin, con un'operazione internazionale in cui un agente americano viene ucciso a Roma, e il suo corpo abbandonato nel Tevere. A Bruxelles partecipano all'omicidio di Gerald Bull, il progettista canadese del Super Cannone di Saddam Hussein. A Parigi buttano nella Senna un giovane passante, Brahim Bouarram. La loro attività comprende il furto di segreti bancari in Svizzera, il sequestro di imam islamisti, tra cui Abu Omar a Milano, le trattative per il rilascio degli ostaggi rapiti nel deserto del Sahara. E, ai giorni nostri, il traffico di informazioni finanziarie e industriali, sottratte quotidianamente dai computer di ignari ministri, manager e imprenditori. In un romanzo in cui tutto è reale, Fabrizio Gatti ricostruisce la storia segreta che i documenti non possono raccontare.

Giovanni Bertoni. Un romagnolo nel KGB

Emiliani Angelo
Il Ponte Vecchio - 2019

Disponibilità Immediata

14,00 €
Giovanni Bertoni è il protagonista di una vita avventurosa oltre ogni immaginazione. Faentino, figlio di un barrocciaio, aderisce giovanissimo al PCd'I e subisce umiliazioni e sevizie negli anni in cui il fascismo si impone con la violenza. Si vendica uccidendo due squadristi, espatria in Unione Sovietica e a Mosca è ammesso a studi di formazione politica. In seguito ricopre incarichi di crescente responsabilità fra gli emigrati politici, nel Comintern e infine nei servizi segreti. È "interprete" del generale Nobile, è in Spagna negli anni della guerra civile, è nella redazione di Radio Milano Libertà al fianco di Togliatti. Poi il lancio col paracadute sulla Jugoslavia, il rientro in Italia sotto falso nome e l'attività di agente segreto in un posto chiave: il Ministero degli Esteri a Roma. Scoperto, torna a Mosca dove il "Centro" lo assegna a una nuova e più difficile missione in Guatemala. Poco dopo è in Uruguay con la seconda moglie, la spagnola Africa de las Heras, dove è a capo della rete spionistica del KGB del continente latinoamericano. Personaggio dalle tante identità, poliglotta, scaltro, saldo nelle sue convinzioni politiche, Giovanni Bertoni è passato indenne attraverso prove durissime. Il libro ne racconta la vita straordinaria, collocando gli avvenimenti nel loro contesto storico, sulla base di una rigorosa ricerca che ha potuto avvalersi di preziosi contributi inediti.

«Lei la pagherà cara». Cabina di regia USA,...

Soldani Franco; Montagna Emanuele
Pendragon - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
«Lei la pagherà cara»: è questo il sinistro avvertimento di Kissinger a Moro durante la sua visita negli Stati Uniti del 1974. La politica di avvicinamento al Pci e il recupero parziale di indipendenza da parte dell'Italia, pur sotto l'ombrello NATO e occidentale, sono cose che non s'han da fare... La mente del giocoliere (Federico Umberto D'Amato dixit) - quel "lucido superpotere" (Pecorelli) che porterà al sequestro e all'assassinio di Aldo Moro - è già al lavoro da tempo: essa dispone dei grandi mezzi degli arcana imperii made in USA (la rete della loro Intelligente Community, CIA in testa), dell'attiva complicità del Vaticano, dell'obbedienza cieca dei loro funzionari in loco (i servizi segreti italiani) e della manovalanza fabbricata ad arte (i brigatisti). Se a questo si aggiungono la fedeltà atlantica e la subalternità collaborante dei principali partiti politici (Dc, Pci, PSI), vediamo come nulla sia stato lasciato al caso nell'affare che più di tutte le altre stragi ha impresso il suo marchio funesto sulla storia del nostro paese... Emerge da queste pagine un mosaico di verità indicibili che anche l'ultima commissione parlamentare di inchiesta, pur avendole in qualche modo abbordate, non ha avuto la volontà e la "forza" di rendere pubbliche. Perché il caso Moro, lungi dall'essere passato, continua a vivere nel nostro presente e ci racconta lo stesso inganno divenuto ormai da tempo l'ordine del mondo contemporaneo.

I misteri degli archivi segreti

Boucard Robert
Ripostes - 2019

Disponibilità Immediata

16,00 €
Un volume dedicato all'oscura potenza dello spionaggio mondiale, nello specifico l'autore ci racconta come nel 1917 i servizi segreti inglesi che avevano decifrato il codice segreto dei tedeschi avvisarono gli Stati Uniti dell'accordo che i tedeschi - in caso di rottura con Washington - avevano fatto con il Messico per portare la guerra sul territorio americano ricevendo in cambio il Texas, il Nuovo Messico e l'Arizona, o di quando i servizi alleati riuscirono a introdurre una spia nel covo nemico, questi fingendosi un traditore, con straordinario coraggio e grande abilità fece evadere il figlio del Kaiser da una prigione francese e conquistatasi la sua fiducia lo seguì in Germania ottenendo informazioni che furono decisive per la sconfitta definitiva della Germania.

Ragione e tradimento. Strage di Ustica,...

Di Stefano Luigi
Altaforte Edizioni - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
Il 27 giugno del 1980, alle ore 20.59, il Douglas DC-9 della compagnia Itavia, volo di linea IH870, sparì dai radar, in prossimità di Ustica, con tutto il suo carico. Ottantuno viaggiatori, tra passeggeri ed equipaggio, persero la vita. Tredici di loro erano bambini. Solo trentaquattro corpi furono recuperati. Da quel giorno una commissione parlamentare di inchiesta, migliaia di pagine per perizie tecniche, decine di periti incaricati, centinaia di udienze in tribunale, decine di ipotesi di reati - e di indagati - che vanno dall'alto tradimento, alla falsa testimonianza, dall'abuso d'ufficio al favoreggiamento, non sono state sufficienti a diradare la spessa cortina fumogena che ha avvolto la verità dei fatti. A quaranta anni di distanza dalla tragedia, non esiste una causa concordemente accettata. Quando l'ipotesi di una bomba a bordo divenne residuale, improbabili scenari di battaglie aree in cielo italiano costrinsero gli inquirenti a "ripassare dal via". Luigi Di Stefano, perito sul caso dal 1989 al 1999, ci racconta come e quante volte inquirenti e periti siano stati costretti, o abbiano scelto, di "ripassare dal via", prigionieri o artefici della loro ragion di stato. Prefazione di Chiara Giannini.

Al di là del Muro. La Stasi e il terrorismo

Falanga Gianluca
Nuova Argos - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
La doppia natura della classe dirigente tedesco-orientale, tanto desiderosa di servire gli interessi di Mosca quanto di indebolire la Germania occidentale, e la gestione delle dinamiche terroristiche internazionali da parte della Stasi negli anni Settanta e Ottanta

Brutti incontri al chiaro di luna. Il rapimento...

Stanley Moss William
Adelphi - 2018

Disponibilità Immediata

19,00 €
Creta, 26 aprile 1944. Due ufficiali inglesi travestiti da tedeschi e tre partigiani cretesi rapiscono il generale Kreipe nei pressi di Villa Ariadne, la sua residenza ufficiale, e a bordo della sua automobile, come in un sogno, riescono a superare ventidue posti di blocco e a raggiungere le pendici del Monte Ida. Là si scatenerà una delle più epiche e rocambolesche cacce all'uomo di tutta la seconda guerra mondiale: venti giorni in fuga, braccati da migliaia di soldati, al termine dei quali, grazie all'aiuto della resistenza cretese, il commando lascerà miracolosamente l'isola alla volta del Cairo. Quei due ufficiali inglesi erano il capitano William Stanley Moss, detto Billy, un ragazzone di ventidue anni dai modi non proprio cordiali e che non sapeva una parola di tedesco, e il maggiore Patrick Leigh Fermor, detto Paddy, solo di qualche anno più vecchio, ma che già aveva attraversato a piedi l'Europa come un cavaliere errante e presto sarebbe diventato uno dei grandi scrittori di viaggio del Novecento. Molte storie sono state raccontate su questa impresa leggendaria - e Fermor stesso scrisse sull'episodio alcune pagine memorabili -, ma soltanto il libro di Moss permette di ricostruire dall'interno come siano andate veramente le cose: un resoconto asciutto e dettagliato dei fatti, annotati in forma di diario mentre stavano accadendo, che ancora oggi non ha perso nulla della sua forza romanzesca.

Il processo all'agente segreto di Cavour....

Perrone Nico
Rubbettino - 2018

Disponibilità Immediata

13,00 €
L'attenzione di Cavour non era rivolta soltanto alle grandi questioni di governo, ma si spingeva fino ai dettagli dell'amministrazione. Ben prima dell'unità, egli si preoccupò di costruire un servizio segreto, del quale molto si servirà nel 1860. Quasi nulla si sapeva di queste cose, perché l'uomo cui Cavour aveva affidato quel compito, Carlo Pellion di Persano, mantenne per tutta la vita il segreto. Persano era un comandante della marina del Regno di Sardegna, che Cavour aveva fatto salire fin quasi al vertice della carriera. Dopo la morte del primo ministro, l'ambizione spinse quell'uomo a ottenere il comando supremo della Marina, abbandonando così i compiti ben più importanti che Cavour gli aveva affidato. Da ammiraglio, Persano comandò la flotta italiana nella terza guerra d'indipendenza (1866). Fu così che, assecondando un disegno del ministro Agostino Depretis, egli si trovò coinvolto nella battaglia di Lissa, e nella relativa sconfitta. Molti sono i personaggi e gli argomenti trattati nel libro: i banchieri segreti di Cavour, la finta presa di Napoli, il dissidio fra il premiere Garibaldi, le false traduzioni adoperate per coprire certi angoli della storia nazionale, la confusione a corte nei momenti cruciali, il ruolo dei giornali. Alcune pagine ricostruiscono il surreale processo che condusse Persano fino a rischiare la condanna a morte. Furono tante le contraddizioni della politica italiana ai suoi primi passi, fino alla clamorosa sconfitta di Lissa del 1866 e al processo che ne seguì: un'iniziativa sciagurata, che ebbe dannose proiezioni internazionali per l'Italia. Quest'ultimo aspetto è ricostruito con la rivelazione degli incartamenti del processo.

Materiali di intelligence. Dieci anni di studi...

Caligiuri M. (cur.); Valentini M. (cur.)
Rubbettino - 2018

Disponibilità Immediata

15,00 €
"Il filo conduttore di tutti i saggi è il cambiamento d'epoca e la conseguente necessità di adeguare a questo cambiamento l'attività di intelligence. Ieri appartenevamo alla grande famiglia dell'Occidente e avevamo un grande fratello che ci consigliava, ci suggeriva, a volte ci imponeva, azioni, metodi e obbiettivi. Oggi quella famiglia è dissolta. Come ci insegna lo spionaggio effettuato dagli organismi USA nei confronti del presidente Hollande e della cancelliera Merkel, oggi ci si spia anche tra alleati e amici perché la concorrenza sul piano economico, energetico e commerciale è spietata e in pratica priva di regole. Pertanto tutti i Paesi devono attrezzarsi per vivere nel mondo nuovo." (dall'introduzione di Luciano Violante)

Questioni di intelligence

Mutti Antonio
Ledizioni - 2018

Disponibilità Immediata

14,00 €
Le agenzie di intelligence preposte alla sicurezza statale e dei cittadini sono poco studiate, ma molto criticate quando falliscono nei compiti di prevenzione loro attribuiti. La segretezza che, per ragioni di sicurezza, ne permea l'azione disincentiva la ricerca sociale su queste organizzazioni e tende a generare nei cittadini sospetto e sfiducia. Un modo efficace per ragionare sulle logiche organizzative degli apparati di intelligence consiste allora nel focalizzare l'attenzione sul ruolo della segretezza, intesa come risorsa ma anche come vincolo alla loro azione. Partendo da questo punto di vista, e concentrandosi sulle sfide del terrorismo internazionale e delle migrazioni, è possibile sviluppare alcune riflessioni sul difficile equilibrio che deve esistere, in tali istituzioni, tra trasparenza e segretezza e, più in generale, tra sicurezza dei cittadini e tutela delle loro libertà individuali. Infine, dato che la segretezza chiama in causa la questione centrale della fiducia, diventa rilevante e promettente esplorare, in tutta la loro problematicità, le dinamiche fiduciarie esistenti all'interno delle singole agenzie di intelligence.

Segreto di Stato e democrazia nell'Italia...

Pupo Valentina
CEDAM - 2018

Disponibilità Immediata

36,00 €
In uno Stato democratico, fondamentale importanza rivestono la libera circolazione delle informazioni, diretta a favorire la partecipazione consapevole dei governati e il libero confronto delle opinioni, e la trasparenza del potere e dei meccanismi decisionali, la cui conoscibilità è il necessario presupposto per l'esercizio del controllo democratico sull'attività di governo. Sebbene in tale prospettiva sembri non esserci spazio per strumenti normativi tesi a celare determinate informazioni ai cittadini, anche nei sistemi democratici sono eccezionalmente ammesse forme di segreto, legalmente circoscritte, collegate in modo strumentale alla tutela di interessi essenziali della comunità statale e costituzionalmente rilevanti, come la sicurezza nazionale. È possibile, pertanto, il ricorso al segreto nella sua massima declinazione pubblicistica, vale a dire nella forma del segreto di Stato, nel necessario ragionevole bilanciamento con gli altri principi costituzionali di volta in volta in rilievo. Il volume ricostruisce, in una più ampia dimensione teorica, l'istituto del segreto di Stato nel contesto repubblicano italiano, affrontando le tematiche poste da dottrina e giurisprudenza in relazione all'esercizio del potere di segretazione, cui si aggiungono necessariamente il profilo dei controlli al fine di prevenirne l'impiego arbitrario ed abusivo e i problemi connessi alla loro efficacia ed effettività.

CIA. Culto e mistica del servizio segreto

Marchetti Victor; Marks John D.
Res Gestae - 2018

Disponibilità Immediata

20,00 €
In questo controverso libro a finire sotto inchiesta è la Central Intelligence Agency. Sotto inchiesta sono i suoi metodi, i finanziamenti occulti a enti e cittadini, e le sue ingerenze nella vita politica di altri Stati. Victor Marchetti, dopo aver deciso di congedarsi dalla CIA alla fine degli anni '60, e John D. Marks hanno voluto raccontare cosa significa lavorare come agente dell'intelligence americana. E tuttavia prima di poterlo fare, per ordine di una corte federale, hanno dovuto consegnare il manoscritto per una revisione completa all'Agenzia, che ha eliminato 339 brani. A seguito della causa intentata all'Intelligence dall'editore e dagli autori solo 177 brani censurati sono stati reintegrati nel testo. Ma - nonostante la censura - questo libro è e rimane uno strumento per comprendere come funziona la CIA: dal suo protocollo di classificazione alle attività più segrete, dai metodi adottati alle sue ramificazioni. L'inchiesta di Marchetti e di Marks svela il vero volto dell'Agenzia più famosa e discussa del mondo.

Secret. L'implacabile azione dei servizi...

Festorazzi Roberto
Macchione Editore - 2017

Disponibilità Immediata

20,00 €
In questo nuovo libro-inchiesta, Roberto Festorazzi ricostruisce le operazioni del Soe e degli altri servizi segreti inglesi nel settore decisivo della Lombardia nordoccidentale, tra Milano, Como e la Svizzera: il corridoio terrestre di tutte le comunicazioni e dei contatti negoziali, il Checkpoint Charlie della Seconda guerra mondiale. La "mano invisibile" di Londra non soltanto ha guidato la partita della fine del fascismo e della conclusione del conflitto in Italia, ma ha continuato, nei decenni, a presidiare l'area in cui si è consumato l'epilogo del dittatore, per gestire, secondo gli interessi inglesi, l'eredità di quella direzione strategica degli eventi.

«All'inizio non sapevamo nulla». La CIA dalla...

Magon Alice
Prospettiva Editrice - 2017

Disponibilità Immediata

14,00 €
26 luglio 1947-26 luglio 2017. A settant'anni dalla sua istituzione, la Central Intellingence Agency (tutt'altro che intenzionata ad andare in pensione) può dirsi una delle hollywood stories più romanzate d'America. Tanti sono gli onori (quanti forse gli orrori) dipinti e raccontati dalla penna di scrittori internazionali, dietro la cinepresa dei migliori registi, e sulle prime pagine dei quotidiani mondiali un giorno sì, e l'altro pure. Ora vanto delle istituzioni nordamericane, in occasione dei successi del lavoro d'intelligence dell'agenzia di spionaggio più importante al mondo, ora vergogna, quand'ecco che emergono gli effetti, per così dire, collaterali della medicina ad uso prolungato che risponde al nome di covert operation. Ma come è arrivata la CIA al giro di boa delle settanta candeline? Quando Harry Truman, con la firma posta sul National Security Act, dava i natali alla nuova creatura emersa dalle ceneri dell'OSS (Office of Strategic Service), auspicava a creare un servizio che coordinasse e indirizzasse le informazioni, al fine di orientare le scelte di politica estera degli Stati Uniti e proteggere i cittadini dalle minacce.

L'orchestra rossa. I servizi segreti sovietici...

Perrault Gilles
Pgreco - 2017

Disponibilità Immediata

25,00 €
Mentre la Germania nazista occupava parte dell'Europa, Parigi, Bruxelles, Amsterdam e la stessa Berlino continuavano a essere unite da un sottile "filo rosso" che terminava nelle mani di Leopold Trepper, direttore di quell'estesissima rete di spionaggio sovietica che la Gestapo aveva soprannominato "Orchestra Rossa". Ed è proprio nel cuore dell'impero nazista che l'Orchestra Rossa tesseva la sua tela e che, nonostante le perdite - decine di suoi membri vennero decapitati, fucilati o impiccati -, continuava a sferrare colpi mortali al nemico. Ai confini tra romanzo e documentario, l'opera di Gilles Perrault ricostruisce la vita dell'Orchestra Rossa.

Filosofia e servizi segreti. Il doppio mestiere...

Petris Enrico
Mimesis - 2016

Disponibilità Immediata

15,00 €
La filosofia e le attività dei servizi segreti hanno in comune il fatto che sono operazioni di intelligence. Fin dalle sue origini con Talete, il ruolo intellettuale del filosofo si è diviso tra quello di puro teoreta e quello di consigliere politico e militare. In questa attività alcuni hanno avuto fortuna, come Aristotele, altri hanno subito pesanti restrizioni, come Platone, altri ancora hanno incarnato le indicazioni di quest'ultimo diventando filosofi ed imperatori come Marco Aurelio Antonino. In età moderna soprattutto Bruno, Descartes e Leibniz hanno frequentato cancellerie e ambasciate, ma è solo nel Novecento che i filosofi sono stati sedotti dal secondo lavoro dell'intelligenza. Tra la prima e la seconda guerra mondiale, ma anche successivamente e forse ancora oggi, il numero dei filosofi assoldati nei servizi segreti è piuttosto consistente e tocca tutte le scuole, ma il numero degli analitici spicca per la capillarità, ricorrenza e continuità. Il dopo lavoro, o il doppio lavoro, ad Oxford e a Cambridge sembra essere stato quasi un obbligo più che una chance.

La spia di Stalin. La vera storia di Carlo...

Lodigiani Roberto
Ugo Mursia Editore - 2015

Disponibilità Immediata

15,00 €
Estate 1921. A Mosca, capitale della giovane repubblica dei Soviet, arriva uno studente italiano. Si chiama Carlo Codevilla, ha 21 anni ed è originario di Tortona, cittadina del Basso Piemonte. In Italia è ricercato per l'omicidio di due fascisti, ma se questo ne fa un fuorilegge nel suo Paese, diventa una nota di merito nell'Unione Sovietica. Viene subito chiamato a lavorare nell'apparato dell'Internazionale comunista e, dopo pochi mesi di apprendistato, è inviato in Germania, con l'incarico di trovare armi da far recapitare clandestinamente in Italia. Inizia così la sua brillante carriera di agente del Comintern e dei servizi segreti sovietici. Una carriera che lo porterà in Spagna durante la guerra civile fra repubblicani e franchisti, in Francia a caccia del doppiogiochista Eros Vecchi e dell'ex ufficiale zarista Miller, in Messico nei giorni dell'assassinio di Leone Trotsky, per poi indossare l'uniforme di generale dell'Armata Rossa durante la Seconda guerra mondiale. La sua storia viene raccontata in questo libro come in un romanzo, fino alla morte misteriosa a New York nel 1950. Una vita avventurosa ma segnata dai compromessi e dalla bufera delle repressioni staliniane che avrebbe spazzato via anche i suoi vecchi compagni di lotta, scuotendo la sua fede nel comunismo.

Mata Hari. La spia dei misteri

Ostrovsky Erika
Ghibli - 2015

Disponibilità Immediata

24,00 €
Danzatrice, avventuriera, donna fatale. Ma anche agente segreto e spia intrigante, capace di mettere in subbuglio l'Europa negli anni tra la Belle Epoque e la Prima Guerra Mondiale. Mata Hari, pseudonimo di Margaretha Geertruida Zelle, nasce in Olanda, ma gli occhi scuri, la carnagione ambrata e una lunga permanenza in Indonesia le conferirono l'inconfondibile esotismo che fece perdere la testa ai potenti di mezza Europa. Corteggiata sia dai francesi che dai tedeschi, durante la prima guerra mondiale, scivolò sul terreno del doppio gioco e questa danza pericolosa le costò la vita. Accusata di essere una spia al servizio dei tedeschi, confessa e viene condannata a morte a Parigi, la città che aveva amato più di ogni altra. Ritratto di una donna coraggiosa e incosciente resa immortale dal cinema e ancora oggi celebrata dalla cultura di massa.

Storia degli agenti segreti. Dallo spionaggio...

Vecchioni Domenico
Greco e Greco - 2015

Disponibilità Immediata

14,00 €
Spionaggio e Intelligence. Due concetti che spesso si intrecciano l'uno con l'altro, due idee che nel linguaggio comune si confondono. Due definizioni che, invece, non possono essere considerate sinonimi. Oggi, in effetti, emerge sempre più chiara la tendenza a differenziare i due termini. Insomma se lo Spionaggio serve a vincere una guerra o a preparare un'azione terroristica, l'Intelligence è finalizzata proprio a evitare una guerra o a prevenire un attentato. Studiare appunto la lenta evoluzione dello spionaggio verso l'intelligence nel corso dei secoli, è lo scopo di questo libro. Un libro che si concentra, più che sulle tecniche e le strategie, sui protagonisti del Grande Gioco, sugli uomini e le donne che hanno operato nel mondo dell'ombra. Dagli antichi egizi al grande fratello elettronico! Libro scritto col consueto stile accattivate, gradevole e rapido di Domenico Vecchioni teso ad avvicinare il lettore a un mondo aspro, di difficile comprensione e dai contorni incerti, al di là delle affascinanti semplificazioni cinematografiche e delle suggestioni letterarie dei grandi autori di spy-stories.

Servizi e segreti. Introduzione allo studio...

Mori Mario
G-Risk - 2015

Disponibilità Immediata

15,00 €
Questo saggio ripercorre i fatti e i momenti salienti attraverso cui si è venuta costituendo e si è nel tempo sviluppata l'intelligence italiana, condita da una sintetica descrizione di leggi, strutture e tecniche di carattere generale. Dall'epoca preromana, passando per la Roma di Cesare, dal Medioevo allo Stato Pontificio fino ad arrivare ai giorni nostri attraverso l'epoca fascista, il generale Mori segue la formazione dei servizi segreti italiani e il loro intreccio con gli omologhi internazionali. In un momento storicamente così delicato, il libro di Mario Mori cerca di chiarire l'esistenza di queste strutture, la loro funzione all'interno dei governi e della politica e intende tratteggiare il loro futuro alla luce di quello che avviene al giorno d'oggi. Ricostruendo i fatti con la precisione dello storico, ma arricchendoli con la conoscenza diretta di chi li ha vissuti dall'interno, Mario Mori ci accompagna in un viaggio tra le pieghe di uno dei più misteriosi organismi dello stato italiano, che ha da sempre segnato la nostra Storia.

Supernotes

Agente Kasper
Mondadori - 2014

Disponibilità Immediata

19,00 €
"L'inferno esiste e io ci sono stato." Sono queste le parole con cui l'Agente Kasper, un ex carabiniere divenuto agente dei sevizi segreti e poi del ROS, comincia a raccontare la sua vicenda a Luigi Carletti. La vicenda sembra incredibile: l'ex carabiniere italiano ha trascorso tredici mesi in un campo di concentramento cambogiano. Con lui dovevano sparire i risultati del suo lavoro, un'indagine lunga e difficile, con un nome che forse, prima di questa storia, non diceva molto ma ora significa tantissimo: supernotes. L'inferno dell'Agente Kasper comincia in Italia ma si consuma in Cambogia, dove nel marzo del 2008 viene sequestrato per essere eliminato. È sbattuto in prigioni improvvisate e in una caserma, poi in un ospedale-lager. Infine, a Prey Sar: un autentico campo di concentramento. Nessuno fa niente, qualcuno ha posto un veto. Troppo grande e troppo grave quel che l'Agente Kasper ha scoperto con la sua meticolosa indagine: banconote da cento dollari per milioni e milioni, stampate fuori dal territorio americano. Queste sono le supernotes. Ma chi le stampa? Quella che Kasper scopre è una verità quasi incredibile. Documenti, testimonianze, riscontri e reperti: il materiale che Luigi Carletti e l'Agente Kasper riescono a mettere insieme nella loro attenta ricostruzione è impressionante. Ma sopra ogni cosa c'è l'esperienza diretta del protagonista, narrata con il ritmo e la forza di una spy story che intreccia e svela anche pagine inedite della recente storia italiana.

Berlinguer deve morire. Il piano dei servizi...

Fasanella Giovanni
Sperling & Kupfer - 2014

Disponibilità Immediata

14,00 €
Il 3 ottobre 1973, mentre è diretto all'aeroporto di Sofia al termine di una difficile visita ufficiale in Bulgaria, Enrico Berlinguer è vittima di un incidente stradale. Il suo interprete muore e due dirigenti del Partito Comunista bulgaro rimangono gravemente feriti. Il segretario del Pei si salva per miracolo. Per diciotto anni, sulla notizia cala il silenzio. Ma nel 1991 il senatore del Pds Emanuele Macaluso svela un retroscena clamoroso: sulla strada verso l'aeroporto Berlinguer doveva morire. L'ipotesi di un complotto ordito dai governi "amici" dell'Est viene smentita dai dirigenti del vecchio Pci, ma incoraggiata dalle confidenze della vedova Berlinguer, cui Enrico aveva manifestato da subito i suoi sospetti. È l'inizio di una caccia all'indizio portata avanti dai due autori di questo libro, che passa da Sofia agli archivi dell'Istituto Gramsci, fino alle carte del dossier Mitrokhin. "Berlinguer deve morire" è un'inchiesta giornalistica che si legge come un thriller politico. Arricchito da nuovi importanti contributi, è un testo essenziale per disegnare in modo ancora più preciso il posto di Berlinguer nella Storia. E per ricordare, nel trentesimo anniversario della morte, l'ultimo grande leader della sinistra italiana. Introduzione di Walter Veltroni. Prefazione di Giuseppe Vacca.

1915. Il fronte segreto dell'intelligence. La...

Fasanella Giovanni
Sperling & Kupfer - 2014

Disponibilità Immediata

18,00 €
La grande guerra ebbe un impatto spaventoso, forse addirittura più della seconda guerra mondiale, sulle vite e sull'immaginario degli italiani. Portò quasi 6 milioni di soldati al fronte, lasciò sul campo oltre 650.000 morti, a cui vanno sommati 450.000 invalidi o mutilati. Fasanella e Grippo superano le secche della retorica ufficiale per raccontarne la storia segreta, e in particolare una "guerra nella guerra" rimasta finora poco esplorata: quella dell'intelligence. Fu proprio allora che nacquero i servizi segreti moderni, che ebbero un ruolo fondamentale. "1915" esplora i misteri della battaglia di spie che influenzò il corso del conflitto molto più delle manovre militari.

Spie dall'Est. L'Italia nelle carte segrete...

Falanga Gianluca
Carocci - 2014

Disponibilità Immediata

19,00 €
Per decenni l'intelligence della Germania comunista ha tenuto sotto osservazione l'Italia e la sua fragile democrazia, arena dello spionaggio internazionale a partire dagli anni cinquanta fino alla caduta del Muro di Berlino. Centinaia di fascicoli inediti e di tabulati contenuti nel cervellone elettronico della Stasi, il servizio segreto tedesco-orientale, permettono ora di ricostruire la rete dello spionaggio politico, economico, tecnologico e militare della Germania dell'Est in Italia. Per la prima volta questo libro ne svela strutture, uomini e strategie.

Target: Italy. I servizi segreti inglesi contro...

Bailey Roderick
UTET - 2014

Disponibilità Immediata

18,00 €
Il 14 agosto del 1943, in piena notte e da un'altezza di oltre 500 metri, un uomo si lancia con un paracadute da un aeroplano inglese, piombando in acqua. Mentre Dick Mallaby cercava, con quel gesto avventuroso, di raggiungere la riva del lago di Como, nello stesso momento ad Algeri Max Salvadori attendeva di imbarcarsi per la Sicilia insieme alle truppe degli Alleati che si preparavano a colpire le estreme propaggini dell'Italia di Mussolini. Mallaby e Salvadori - un britannico nato a Ceylon e un toscano cresciuto tra Italia e Inghilterra - sono solo due dei molti agenti segreti che, tra il 1940 e il 1943 furono inviati in missione nel nostro Paese. Dietro alle loro storie e ai loro differenti destini c'era il SOE (Special Operations Executive), il servizio segreto britannico incaricato delle "operazioni speciali". Frutto della fusione di vari servizi d'intelligence, e creato con lo scopo di fomentare e sostenere la resistenza nei territori dell'Asse e nei Paesi occupati da tedeschi e italiani, il SOE svolse un ruolo determinante nel decidere le sorti finali della seconda guerra mondiale. In questo libro, Roderick Bailey attinge a fonti inedite e documenti secretati per ricostruire finalmente in modo completo le vere motivazioni celate dietro a un intrico di sabotaggi e azioni di controspionaggio, errori clamorosi e slealtà inaudite.

Dossier Aldo Capitini. Sorvegliato speciale...

Maori A. (cur.); Moscati G. (cur.)
Stampa Alternativa - 2014

Disponibilità Immediata

22,00 €
Questa pubblicazione si propone essenzialmente come un servizio al lettore. Il materiale rinvenuto presso l'archivio centrale dello stato, selezionato e corredato di agili note storico-archivistiche, offre uno spaccato interessante e in buona parte inedito su Aldo Capitini, qui visto attraverso l'occhio vigile della polizia. Si tratta in primis di resoconti stilati dai prefetti e dai questori delle città interessate dal raggio d'azione del filosofo perugino, in un arco di tempo che va dal 1933 sino al 1968, anno della morte di Capitini. Grazie al documenti - dei quali numerosi inediti, appunto - di questa lunga sorveglianza e sulla scorta di utili rimandi alla ricerca curata in tale ambito a suo tempo da Clara Cutini (Uno schedato politico: Aldo Capitini, Perugia 1988), i due curatori - Andrea Maori e Giuseppe Moscati auspicano di far emergere due elementi in particolare: da una parte, la rilevanza della fitta rete di rapporti politico-culturali intessuta da Capitini (si pensi a Claudio Baglietto, a Benedetto Croce, a Guido Calogero, a Tommaso Fiore, solo per citarne alcuni) e, dall'altra, la pervasività di quella "cultura del sospetto" montata attorno a un personaggio così scomodo e ancora viva anche in epoca repubblicana.

Storia delle spie. Dalla Guerra Fredda al Datagate

Simpson Paul
Odoya - 2014

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20,00 €
La storia segreta del moderno spionaggio, dalla Guerra Fredda alla guerra al terrorismo, scritta a partire dai più importanti dossier. Dalla fine della Seconda guerra mondiale a oggi il mondo è cambiato profondamente e con esso anche l'arte dello spionaggio. Paul Simpson ci racconta come le spie abbiano reagito alle nuove minacce internazionali e cosa sia cambiato, sia sul piano tecnologico che su quello strategico, in ambito bellico durante gli ultimi cinquant'anni. I dettagli delle vere vite delle spie, da quelle più famose a quelle che nell'ombra, da ogni lato della Cortina di ferro fino alle ultime operazioni della guerra al terrore, hanno influito sulle scelte dei governi. Il libro arricchisce questa panoramica con la descrizione degli aspetti tecnici dell'intelligence e con approfondimenti su operazioni compiute nel corso dei maggiori conflitti internazionali. Attraverso congegni, trappole e omicidi, Paul Simpson ci guida alla scoperta delle verità celate dietro agli uomini che hanno nutrito il comune immaginario, da George Smiley a Jason Bourne. Una carrellata sui diversi ruoli svolti da CIA, KGB, M15, Mossad e altre agenzie nella politica internazionale. Chiudono il libro una ricca Appendice sui più importanti romanzi e sui più celebri film ispirati al mondo dello spionaggio, oltre a una Postfazione appositamente dedicata da Antonella Beccaria al recentissimo caso Datagate.

Pianeta tossico. Armi di distruzione di massa....

Ansalone Gianluca
Castelvecchi - 2014

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16,00 €
Nel pieno del "risveglio arabo" nel Mediterraneo e in Medio Oriente, il mondo è costretto a domandarsi quale sia la linea rossa per scongiurare il pericolo di un uso delle testate atomiche o chimiche da parte di regimi al collasso e quali le conseguenze di una guerra combattuta con questi mezzi. Tutti interrogativi a cui cerca di dare una risposta il libro di Gianluca Ansalone, esperto di intelligence e strategie di sicurezza. La comunità internazionale sostiene l'autore - è oggi alle prese con minacce nuove, difficili da prevedere e quindi impossibili da inquadrare in quel concetto di deterrenza che nel corso della Guerra Fredda aveva garantito la stabilità. Venuta meno la contrapposizione bipolare, sono mutate anche le categorie che distinguevano la guerra dalla pace, la sicurezza dall'insicurezza. Le forze inerziali che spingono per la proliferazione delle armi non convenzionali sono molto più forti di quelle che la trattengono. Emblematico il caso dell'Iran, Paese che ha fatto del tema atomico il motivo centrale della propria condotta di politica interna ed estera. Per arrestare o frenare la corsa alle armi di distruzione di massa è necessario oggi un consenso a livello multilaterale. Non bastano più né gli Stati Uniti da soli, né insieme agli europei; occorre il concorso di Cina e Russia. E soprattutto c'è bisogno di una vera capacità sanzionatoria da parte delle Nazioni Unite. Prefazione di Stefano Stefanini.

Marion, vita da spia. I processi italiani di...

Maori Andrea
Reality Book - 2014

Disponibilità Immediata

10,00 €
3 dicembre 1939: Maria Keller, ventiseienne ungherese, ex artista di varietà, viene arrestata a Napoli per spionaggio militare a favore della Francia. Il Tribunale speciale fascista la condanna a 25 anni, malgrado lo scarso rilievo della vicenda, e finisce nel carcere di sicurezza di Perugia. Marzo 1944: il prefetto ne organizza il rapimento, per farla infiltrare nelle bande partigiane. Questa è la strada che condurrà la giovane verso un triste destino. Una vicenda che si dipana tra spionaggio militare, contraddizioni della lotta di Resistenza, gestione della giustizia postfascista. Nel volume una testimonianza di Furio Benigni sulla lotta partigiana tra Umbria e Marche. Il libro è arricchito da foto d'epoca.

Storia dei servizi segreti. Dai faraoni alla Cia

Krieger Wolfgang; Gilardoni A. (cur.)
Mimesis - 2013

Disponibilità Immediata

24,00 €
Una storia documentata dei servizi segreti dai faraoni alla Cia, passando per Napoleone, l'Unione sovietica e le due Germanie. L'autore, anche grazie a contatti personali con agenti segreti e rappresentanti diplomatici, ci permette di gettare uno sguardo nel funzionamento di uno strumento ambiguo e pericoloso, sempre in bilico tra esigenze di sicurezza, violazione dei diritti umani e manipolazione dell'opinione pubblica.

I tre mesi che sconvolsero l'Italia....

Nonnis Giuseppe Luigi
Arkadia - 2013

Disponibilità Immediata

20,00 €
Salvati in modo fortunoso dopo l'8 settembre 1943, i 65 fascicoli del Servizio di Informazioni Militare italiani, sezione Resoconti Stampa Estera (RSE),rappresentano un documento unico che aiutano a comprendere l'evolversi delle vicende belliche e dell'armistizio che condussero l'Italia al disastro. Nascosti e conservati per sessant'anni, i fascicoli coprono un arco che abbraccia il periodo tra il 3 luglio e il 7 settembre 1943 e riferiscono ampiamente senza filtri e censure ciò che la stampa estera pensava della guerra degli italiani. Il saggio si compone di una prima parte che riassume cronologicamente la cronaca di quei mesi drammatici, in base anche ai RSE. Nella seconda parte invece vengono illustrati a tutto tondo i protagonisti di quelle giornate convulse: il Re, il Duce, i gerarchi, i militari. Nella terza parte del volume è pubblicata la testimonianza di colui che salvò dalla distruzione i preziosi documenti del SIM. Il saggio è completato da un CD che contiene tutti i documenti.

L'inglese che viaggiò con il re e Badoglio. Le...

Barneschi Gianluca
LEG Edizioni - 2013

Disponibilità Immediata

24,00 €
I retroscena dell'8 settembre 1943, con particolari inediti e in parte clamorosi, affiorano attraverso la misconosciuta storia dell'agente segreto britannico Dick Mallaby in questo accurato lavoro di Gianluca Barneschi. Mallaby appare misteriosamente a bordo della corvetta Baionetta che portò in gran segreto, da Roma a Brindisi, la famiglia reale e Pietro Badoglio nel settembre del 1943. Come è possibile che un inglese facesse parte di una comitiva così esclusiva? È da questa domanda, o felice intuizione, che Barneschi sviluppa la sua ricerca storiografica, scoprendo, a poco a poco, che in realtà Mallaby, membro del segretissimo Special operations executive (S.O.E.), fu testimone e protagonista di due dei più rilevanti episodi della storia della Seconda guerra mondiale in Italia. L'agente del S.O.E. divenne, infatti, il trait d'union fra italiani e Alleati nelle trattative per l'armistizio del settembre del 1943 e, nel febbraio del 1945, riuscì a convincere il capo delle S.S. in Italia, Karl Wolff, a intraprendere i colloqui segreti per quella che sarebbe divenuta la famosa "resa degli ottocentomila". Frutto di un'intensa e decennale ricerca presso gli archivi italiani, statunitensi ed inglesi e corredata da nuove testimonianze, l'opera si avvale, per la prima volta, anche del memoriale dello stesso Mallaby. Il poderoso apparato documentale consente all'autore di chiarire tutti i dettagli, molti dei quali finora ignoti.

Spionaggio. Il lato oscuro della società

Mutti Antonio
Il Mulino - 2012

Disponibilità Immediata

12,00 €
La segretezza che circonda il mondo dello spionaggio suscita sentimenti di sfiducia, alimentati da ciò che trapela: torbide manipolazioni politiche, servizi segreti deviati, scandali ricorrenti. Una diffidenza che ha contribuito alla scarsità di studi accurati - al di là delle inchieste giornalistiche, spesso inclini a sconfinare nella fiction - sull'attività di spionaggio, anche nella sua forma meno "riprovevole" di intelligence a scopi difensivi o di sicurezza. Il volume fa luce su questa zona d'ombra per comprendere meglio i meccanismi del potere e dell'informazione asimmetrica nelle società contemporanee. Nelle diverse facce dello spionaggio economico, politico e militare potremo dunque riconoscere i dilemmi organizzativi e morali che sono alla base delle relazioni sociali.

Emanuela. «Una piccola questione di tempo»

Franceschi Anna
Editori Riuniti Univ. Press - 2012

Disponibilità Immediata

15,00 €
"Anna Franceschi è una poliziotta romana che ha fatto centinaia di indagini criminali, esperta di criminalità organizzata, instancabile esploratrice di archivi. Si è appassionata da anni al caso Orlandi, le straordinarie esperienze vissute le hanno dato quella capacità, che si acquisisce nel lavoro quotidiano, di riconoscere l'essenziale. Il congegno della fiction è semplice ed efficace, la trama ruota intorno a due personaggi, Claudia, la poliziotta, attratta da un lavoro che le dà sempre "la spinta vitale a cercare risposte agli enigmi", e padre Enrique Rodriguez Sousa, un gesuita "di rango e di rara intelligenza": "Era lei a dover indagare, ma ogni volta si accorgeva di essere stata indagata, nell'animo, fin dentro al cuore". Un rapporto di amicizia, a volte ironico, a volte irriverente, a volte drammatico, tra due persone che avevano deciso di non ingannarsi. Il gesuita, per il ruolo che aveva in Vaticano sapeva molte cose, ma non era disposto a fare rivelazioni, l'impegno preso con Claudia era di aiutarla a porsi domande e a metterla in condizione di capire quando si dava risposte sbagliate. La poliziotta aveva memorizzato una sterminata quantità di dati sui misteri del caso Orlandi, doveva impiegare tutte le sue risorse mentali per poterli connettere nella direzione giusta per uscire dal labirinto. Era un bel gioco, che poteva diventare pericoloso. Quando il pericolo si concretizza, il gesuita è pronto a proteggerla." (Dall'introduzione di Annibale Paloscio). Prefazione di Rosario Priore.

Cossiga e l'intelligence

Caligiuri M. (cur.)
Rubbettino - 2011

Disponibilità Immediata

15,00 €
I servizi segreti sono circondati da una leggenda nera. Eppure risultano indispensabili per la democrazia. È questo il messaggio che Francesco Cossiga ci ha lasciato, invitando a riflettere per comprendere di cosa parliamo quando parliamo di intelligence. Il Presidente Emerito della Repubblica ha invitato il mondo della politica, della cultura e dell'informazione a confrontarsi su un tema centrale per la sicurezza e il benessere dello Stato. I saggi contenuti in questo volume ne illustrano la profondità del pensiero e la vastità della visione. Giorgio Galli, Rosario Priore, Giulio Cazzella, Carlo Jean, Pino Arlacchi, Paolo Savona e Carlo Mosca hanno prodotto approfonditi contributi per fare conoscere alla pubblica opinione questo aspetto di Francesco Cossiga, che ha costantemente auspicato lo studio dell'intelligence nelle università del nostro Paese.

Storia delle SS

Weale Adrian
Mondadori Bruno - 2011

Disponibilità Immediata

25,00 €
È il 9 novembre 1925 quando Adolf Hitler istituisce ufficialmente il primo nucleo delle Schutzstaffeln ("squadre di protezione"), passate alla storia come SS. Nate come manipolo di guardie del corpo, come grezza manovalanza destinata alla brutalità fisica, le SS si trasformeranno di lì a pochi anni in ferme esecutrici di ogni volontà del Führer, in strumento di sofisticata crudeltà, di chirurgica violenza, di strage programmatica, sullo sfondo di una Germania impazzita. Sotto la guida spietata di Heinrich Himmler, le SS prendono il potere in un momento di follia legalizzata nel nome di un agghiacciante ideale: la salubrità razziale germanica. Ma chi erano davvero questi uomini? Gli uomini nascosti sotto le divise grigie delle SS erano spesso persone colte, esponenti dell'intellighenzia tedesca a servizio di un patriottismo distorto e con la grottesca ambizione di fondare un "aitante clan ereditario di rigorosa stirpe germanica". Con grande accuratezza, il libro di Adrian Weale ripercorre la parabola della missione di igiene biologica delle SS; ci svela i profili delle loro eminenze grigie, come Himmler, ometto miope e rachitico destinato alle retrovie dell'esercito e divenuto invece mente diabolica del nazismo; ci narra le atroci vicende delle loro vittime innocenti, schiacciate da una mostruosa macchina di morte.

Mossad base Italia. Le azioni, gli intrighi, le...

Salerno Eric
Il Saggiatore - 2010

Disponibilità Immediata

19,00 €
Nel 1945, lo stato di Israele non era ancora sorto. Per la sua posizione geografica nel Mediterraneo, l'Italia era il luogo ideale scelto dai fondatori del Mossad, - il leggendario Yehuda Arazi, meglio noto col nome in codice "Alon", impersonato nel film Exodus da Paul Newman, e Mike Harari, l'uomo che ha accettato di svelare all'autore di questo libro i segreti della sua vita di spia - per impiantare la loro rete e diventare così il principale luogo di smistamento dell'immigrazione clandestina di ebrei europei e la base di transito dei militanti delle organizzazioni terroristiche ebraiche. Oltre a quello geografico, il Mossad potè godere in Italia di un altro fattore decisivo: il beneplacito delle autorità politiche, disposte a "chiudere un occhio, e possibilmente due" dinanzi alle operazioni clandestine, che permisero all'esercito israeliano, in pochi anni, di superare la capacità militare di tutti gli eserciti arabi messi insieme. A Roma il quadrilatero intorno a via Veneto sembrava un quartiere della Casablanca di Bogart, pullulante di spie e di agenti segreti con licenza di uccidere: personaggi reali fatti rivivere da Eric Salerno attraverso i ricordi di Mike Harari, che per la prima volta abbandona i suoi nomi in codice e viene allo scoperto.

Il cuore occulto del potere. Storia...

Pacini Giacomo
Nutrimenti - 2010

Disponibilità Immediata

14,00 €
È stato il più potente e misterioso servizio segreto italiano. Campagne di disinformazione, depistaggi, doppiogiochismi, provocazioni: nulla è mancato nella storia dell'Ufficio Affari riservati. Eppure, una ricostruzione dell'attività di questo organismo n

Una guerra segreta. Il SIM nel secondo...

Conti Giuseppe
Il Mulino - 2009

Disponibilità Immediata

33,00 €
Largamente basato su fonti inedite, questo libro ricostruisce per la prima volta nella sua completezza l'organizzazione e l'attività del SIM, il Servizio di Informazioni Militare italiano, dalla sua istituzione nel 1925 alla caduta del fascismo. Dopo aver ricapitolato la storia della formazione dei servizi informativi prima della Grande Guerra e il loro sviluppo durante il conflitto, l'autore fa luce sull'istituzione e sul rafforzamento del SIM durante il regime fascista, discutendone le attività nel corso della guerra d'Etiopia e della guerra civile spagnola, e in funzione antifascista (in occasione ad esempio dell'assassinio dei fratelli Rosselli). Conti procede poi a un'analisi del continuo processo di riorganizzazione a cui il SIM fu sottoposto per tutta la durata della seconda guerra, fornisce un'accurata esposizione delle sue azioni di spionaggio, controspionaggio e propaganda nei diversi fronti di guerra e nel paese, così come della sua collaborazione con i servizi tedeschi; infine delinea il ruolo del SIM nella crisi e nella caduta del regime nel luglio 1943 e negli avvenimenti che precedettero l'annuncio dell'armistizio, l'8 settembre.

Intrigo di stato

Kaos - 2009

Disponibilità Immediata

17,00 €
Il 26 gennaio 2008 l'ex agente del Sisde Federico Armati presenta una denuncia a carico dell'on. Silvio Berlusconi. Nella denuncia (con ricca documentazione allegata) l'Armati sostiene che sua moglie, l'annunciatrice della Rai-tv Virginia Sanjust di Teulada, nel 2003 intrecciò una relazione sentimentale con l'allora presidente del Consiglio Berlusconi, ottenendone in cambio gioielli, un fiume di denaro, un appartamento, un contratto di lavoro con la presidenza del Consiglio, e un nuovo programma Rai. Nella denuncia l'Armati scrive che, grazie alla relazione della Sanjust col presidente Berlusconi, lui stesso ottenne una promozione di carriera nel Servizio; ma qualche tempo dopo, in seguito a contrasti con la moglie per l'affidamento del loro figlioletto, l'Armati sarebbe stato declassato e allontanato dal Sisde, e solo dopo aver minacciato uno scandalo pubblico sarebbe stato riassunto al Cesis. Il 13 febbraio 2008 la Procura della Repubblica di Roma trasmette la denuncia dell'Armati al Tribunale dei ministri "con richiesta di archiviazione". Il 26 gennaio 2009 il Tribunale dei ministri "dichiara il non doversi promuovere l'azione penale nei confronti di Berlusconi Silvio, presidente del Consiglio". Tutto viene archiviato, senza che il denunciante venga accusato di calunnia. Qui è raccolta la documentazione di un intrigo di Stato (riguarda la presidenza del Consiglio, i vertici del Sisde e dell'Arma dei carabinieri, più il clan berlusconiano), che racconta uno scandalo nascosto dai mass-media.

Mata Hari, la femme fatale e i suoi amanti

Skinner Richard
Excelsior 1881 - 2008

Disponibilità Immediata

16,50 €
Spia di fama mondiale, donna che sfruttò appieno un fascino incontrastato, Mata Hari è entrata da subito nella storia, ben prima della sua condanna alla pena capitale, avvenuta spettacolarmente per fucilazione presso la fortezza di Vincennes il 15 ottobre 1917, a suggello di una vita che definire eccezionale è poco. Di origini olandesi, femminile e maliziosa sin da ragazzina, Margaretha Zelle sposa a diciassette anni un militare molto più anziano di lei, che la porta a vivere nelle Indie Orientali, instillandole un senso dell'avventura che sarà costante. Avranno due figli, ma presto il matrimonio finirà e lei tornerà in Europa, a Parigi, dando inizio a una carriera di danzatrice e seduttrice che la condurrà verso la fama e la ricchezza tanto ambite. "Recito come recitano migliaia di donne, speculo sulla sensualità, faccio la coquette". "Recitò" anche da spia: accettò i soldi di Berlino, ma quasi per gioco. Però il gioco, nell'Europa già in guerra, fu più grande di lei. Certo è che questa donna ha amato, danzato, viaggiato e combattuto tenacemente, a qualsiasi prezzo, senza mai cedere alla morale comune, a ciò che gli altri si aspettavano da lei. Odiata e amata, fu una maga Circe della Belle Époque.

Biografia di una 007

Gagliardini Gabriella
Edizioni del Poggio - 2008

Disponibilità Immediata

12,00 €
Questa biografia ha voluto esternare uno dei tanti casi che accadono in Italia, con relativo attacco mediatico a quella che è considerata la vittima del momento, il presunto colpevole, che diventa tale, di fatto, da parte dell'opinione pubblica, grazie al bombardamento incessante dei mass media. Il libro tratta delle esperienze in polizia di una ragazza, appassionata del proprio lavoro, arrivata all'apice della carriera con l'ammissione al difficile e misterioso mondo dei Servizi Segreti. La sua interessante attività lavorativa si conclude improvvisamente, senza alcun spiraglio di ripresa, per imperscrutabili manovre giudiziarie commesse a suo danno, riguardanti uno dei tanti famosi omicidi italiani irrisolti.

Stato di guerra. Le attività segrete della CIA...

Risen James
Fandango Libri - 2007

Disponibilità Immediata

17,50 €
Nel mirino di James Risen, premio Pulitzer e autorevole firma di The New York Times, c'è soprattutto l'asservimento alla politica della famosa agenzia di servizi segreti, che ha contribuito a stravolgere le regole della democrazia americana. In nome della lotta al terrorismo, l'amministrazione Bush ha autorizzato intercettazioni segrete senza mandato; ha disposto la registrazione e la conservazione del traffico telefonico e dei dati bancari di milioni di cittadini; ha autorizzato operazioni di raccolta di intelligence interna da parte delle forze armate; ha sorvegliato gli attivisti contrari alla guerra; ha incarcerato a tempo indefinito americani senza sottoporli a processo. All'estero ci sono state brutali tecniche d'interrogatorio, accuse di torture e massacri di civili, la creazione di prigioni segrete e la pratica clandestina delle "renditions", il sequestro di persone sospettate di terrorismo, trasferite in località nascoste al di fuori delle convenzioni internazionali. Risen sottopone a un giudizio impietoso il ruolo della CIA nella "guerra al terrore" lanciata attraverso il mondo dal presidente Bush. Rivela un maldestro tentativo per far cadere in trappola l'Iran sulla questione nucleare, spiega come l'Afghanistan è stato trasformato in un narcostato che fornisce l'87 per cento dell'eroina al mercato mondiale e ritorna sulla preparazione del conflitto in Iraq, quando l'intelligence tacque al popolo americano la verità sulle armi di distruzione di massa.

Extra omnes. L'infinita scomparsa di Emanuela...

Cenciarelli Gaja
Zona - 2006

Disponibilità Immediata

15,00 €
Partiamo da un se. Alteriamo l'ordine della "fabula", e peschiamo dall'intreccio di fatti e speculazioni. Se il teschio trovato il 14 maggio 2001 nel confessionale della Chiesa di San Gregorio VII a Roma fosse quello di Emanuela Orlandi questo libro non avrebbe motivo di esistere. Il cerchio si chiuderebbe. Perché il se può essere raggelante. Paralizza. È una porta socchiusa dietro cui potrebbe nascondersi di tutto, è il terrore fatto parola. È la somma delle possibilità cui è appesa la nostra vita. Un se. Ma, d'altro canto, se quel teschio non appartenesse a Emanuela Orlandi, i fili di questa vicenda continuerebbero a penzolare, le parole si moltiplicherebbero, la "fabula" sarebbe infinita. E, a sua volta, genererebbe un'ennesima serie di se. E di perché.

La mia vita nella CIA

Colby William
Ugo Mursia Editore - 2005

Disponibilità Immediata

22,00 €
Gli interventi nella politica europea (e in quella italiana in particolare) durante la Guerra Fredda; il tentativo di bloccare Allende in Cile; la creazione e i finanziamenti in tutto il mondo di gruppi anticomunisti; il controverso programma per la pace in Vietnam; i rapporti CIA-Watergate. Sono solo alcuni dei temi contenuti nel memoriale di William Colby - direttore della "Agency" dal 1973 al 1976 - che visse "in prima linea" l'inchiesta sulla CIA voluta dal Congresso degli Stati Uniti. Un libro che fa luce su vicende della storia americana del secondo dopoguerra, e che restituisce, allo stesso tempo, un ritratto completo di personaggi come Henry Kissinger, Lyndon B. Johnson, Clare Boothe Luce, Richard Nixon, Gerald Ford e i Kennedy.