Prigioni

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L'effetto Lucifero. Cattivi si...

Zimbardo Philip G.
Cortina Raffaello 2020

Disp. in libreria

39,00 €
Cosa fa sche i buoni diventino cattivi? Philip Zimbardo, noto come l'ideatore dell'Esperimento carcerario di Stanford, racconta qui la storia di questo studio. A un gruppo di studenti furono attribuiti a caso i ruoli di "guardia" e "detenuto" in un ambiente carcerario simulato. Dopo una settimana lo studio fu interrotto perchquei normalissimi studenti si erano trasformati in guardie brutali e in detenuti emotivamente distrutti. Zimbardo descrive come certe dinamiche di gruppo possano trasformare in mostri uomini e donne perbene e ci permette di comprendere meglio fenomeni di estrema crudelt dalla disonestdelle multinazionali a come soldati americani prima degni di stima siano giunti a perpetrare torture su detenuti iracheni ad Abu Ghraib.

Concorso Ministero Giustizia 2020:...

Nld Concorsi 2020

Disp. in libreria

45,00 €
In data 29 maggio 2020, il Ministero della Giustizia ha pubblicato il bando di concorso per 95 Funzionari della professionalitgiuridico-pedagogica, da inserire nei ruoli del personale del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria. Il concorso prevede una prova preselettiva, due prove scritte ed una prova orale. La prova preselettiva avrad oggetto argomenti di cultura generale e le materie delle prove scritte e orali. Le due prove scritte hanno ad oggetto: ordinamento penitenziario, con particolare riferimento all'organizzazione degli Istituti e dei servizi penitenziari ed agli aspetti penali concernenti l'esecuzione delle pene, delle misure di sicurezza e delle misure alternative alla detenzione. pedagogia, con particolare riferimento agli interventi relativi all'osservazione ed al trattamento dei detenuti e degli internati. La prova orale riguarda, sia le materie delle prove scritte, che le seguenti materie: elementi di diritto costituzionale ed amministrativo con particolare riferimento al pubblico impiego elementi di psicologia e sociologia del disadattamento elementi di criminologia elementi di scienza dell'organizzazione. Il presente volume costituisce un valido ed efficace strumento per la preparazione alla prova preselettiva, alle prove scritte ed alla prova orale del concorso, contenendo una sintetica ma dettagliata trattazione teorica delle suddette materie, accompagnata da una selezione ragionata di quiz, tutti commentati. Nell'estensione online del volume disponibile un'ampia trattazione di cultura generale. Completa il volume l'innovativo simulatore online con il quale possibile esercitarsi con batterie di domande a risposta multipla, aventi ad oggetto ciascuna delle materie oggetto del volume, consultabile con apposita password presente nel retro del volume.

La nuova disciplina penitenziaria

Colamussi M. (cur.)
Giappichelli 2020

Disp. in libreria

56,00 €
L'attuazione della "Riforma Orlando", affidata ai decreti legislativi 2 ottobre 2018, nn. 121-124, non brilla per completezza, né per organicità. Permangono i caratteri dell'inestirpabile visione carcerocentrica: pena certa, sanzione esemplare, verdetto immutabile. Peraltro, i minorenni, verso i quali era stato concepito un intervento culturalmente più avanzato, restano indietro; cosicché, l'aggiornamento dei meccanismi di espiazione declina tristemente. In linea di fondo, il legislatore tende ad abbandonare l'assiologia "illuminata" della Costituzione, rinunciando ad erigere mura più solide a tutela di umanità e umanizzazione della pena. Il volume, in una prospettiva diacronica (ieri, oggi, domani), offre la lettura critica della disciplina: una complessa e articolata disamina dei decreti legislativi, organicamente esposta, quale utile guida all'interpretazione delle norme.

La compagnia dei bianchi. Regole...

Mazzola Girolamo
Ex Libris Edizioni 2018

Disp. in libreria

20,00 €
Questa nuova ricerca di Girolamo Mazzola presenta una trascrizione da paleografia dei «Capitoli disposti per il buon regolamento della Cappella de' Condennati della Compagnia de' Bianchi», scritto nel 1766 e custodito presso l'incantevole sede dell'Archivio Storico Comunale di Palermo. Il testo è arricchito dalla ristampa, dalla trascrizione e da una dettagliata spiegazione del testo di cui spiega gli affascinanti contenuti, mettendo a fuoco uno spaccato della nostra società e del suo relazionarsi con la morte. Fanno da prezioso corollario al testo, una descrizione della Compagnia de' Bianchi e un'appendice fotografica relativa ai luoghi nei quali operarono. Il volume si conclude con le biografie di sei sottoscrittori dei "Capitoli". La prefazione è a cura della dott.ssa Eliana Calandra, direttrice dell'Archivio Storico Comunale di Palermo.

L'aria brucia. Rivolte, solidarietà...

Susca Antonio; Rotondi Giancarla
Red Star Press 2018

Disp. in libreria

20,00 €
Contrassegnato da un tempo percepito come immobile, costretto in uno spazio ristretto e separato rispetto alla società che lo istituisce, il carcere irrompe nella «storia», da cui si vorrebbe isolato, soprattutto grazie all'uso di quel particolare strumento politico che è la rivolta. Un paradigma che, negli anni compresi tra il 1968 e il 1977, assume un valore particolare; per la capacità del carcere di trasformare la protesta sociale in «scuola di rivoluzione», da un lato. Ma anche per i problemi che la repressione, attraverso l'introduzione della differenziazione del regime di detenzione, finisce con il porre alla stagione delle rivolte carcerarie. "L'aria brucia", con dovizia di particolari, ricostruisce quella che alla resa dei conti resta ancora una vicenda oscura, dando un contributo fondamentale alla conoscenza della conflittualità politica e sociale italiana.

Sorvegliare e punire. Nascita della...

Foucault Michel
Einaudi 2014

Disp. in libreria

13,00 €
"Si imprigiona chi ruba, si imprigiona chi violenta, si imprigiona anche chi uccide. Da dove viene questa strana pratica, e la singolare pretesa di rinchiudere per correggere, avanzata dai codici moderni? Forse una vecchia eredità delle segrete medievali? Una nuova tecnologia, piuttosto: la messa a punto tra il XVI e il XIX secolo, di tutto un insieme di procedure per incasellare, controllare, misurare, addestrare gli individui, per renderli docili e utili nello stesso tempo. Sorveglianza, esercizio, manovre, annotazioni, file e posti, classificazioni, esami, registrazioni. Un sistema per assoggettare i corpi, per dominare le molteplicità umane e manipolare le loro forze si era sviluppato nel corso dei secoli classici: la disciplina."

Vite sbarrate. Dialogo sul carcere...

Zoli R. (cur.)
Foschi 2020

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Un giudice e un sacerdote, in dialogo con un giornalista, insieme per capire cosa significa essere detenuti oggi in Italia, per testimoniare la propria esperienza professionale e di volontariato e gettare una luce su un mondo troppo dimenticato dalla società civile come quello del carcere. Il giudice traccia un profilo della giustizia oggi in Italia, dei suoi ritardi e delle sue mancanze, e parla della pesante responsabilità di privare della libertà un proprio simile. Il sacerdote, cappellano del carcere, porta una visione umana, ancor prima che religiosa, della vita dei reclusi, ma anche del desiderio di riscatto e di riabilitazione che molte persone condannate sentono. Insieme conducono per mano il lettore oltre le sbarre, proponendo idee e alternative e lanciando provocazioni per affrontare un problema la cui soluzione dà la misura della civiltà di una nazione.

Il carcere trasparente. 1º rapporto...

Associazione Antigone (cur.)
Castelvecchi 2020

In libreria in 10 giorni

18,00 €
Redatto da Antigone, l'associazione che dal 1990 è impegnata nella riforma del sistema penale, questo testo è una classificazione e rielaborazione di testimonianze raccolte direttamente da chi in carcere ci vive, ci lavora o comunque spende una parte del proprio tempo in attività di promozione sociale. Il volume, partendo dall'indagine all'interno di quello che è per eccellenza il luogo della separazione, ha come principale obiettivo quello della trasparenza e riporta anche le testimonianze inedite di scrittori e intellettuali come Edoardo Albinati, Moni Ovadia e Salvatore Mannuzzu.

La formazione dell'educatore...

Brancucci Marco
Aracne 2018

In libreria in 10 giorni

16,00 €
Il volume è rivolto alla formazione di competenze professionali specifiche per educatori penitenziari minorili e coniuga riflessioni teoriche di pedagogia generale e sociale con le attuali politiche in materia di giustizia minorile. Il modello formativo e applicativo proposto, funzionale a fornire le chiavi di lettura del contesto organizzativo penitenziario minorile, sempre più adultizzato nella sua evoluzione storica e nel suo assetto istituzionale, parte dal tutoring rivolto a studenti di Scienze dell'educazione e mira a evidenziare il nesso tra Prison Education e Adult Education in chiave di Life Long Learning, secondo le politiche sia nazionali che della Comunità Europea.

Genitori comunque. I padri detenuti...

Franco Angeli 2017

In libreria in 10 giorni

19,50 €
I padri detenuti vivono una doppia distanza: quella fisica determinata dall'allontanamento dal nucleo familiare e quella affettiva dovuta all'impossibilità di esercitare una funzione educativa e di condividere gli affetti nella quotidianità. I figli, privati della presenza paterna, rischiano di subire anch'essi una pena dannosa per il loro percorso di crescita. È necessario garantire ai bambini quei diritti difficili da proclamare, ma fondamentali per la loro formazione: il diritto alla "presenza" paterna, pur nella separazione del carcere; il diritto all'affettività, pur nella ristrettezza degli spazi e dei tempi; il diritto alla verità, anche quando è difficile e dolorosa. Dai racconti dei padri detenuti emergono vissuti di nostalgia e colpa, difficoltà e progetti. Se ne ricavano rimandi importanti per ripensare e prendersi cura della genitorialità in questa particolare situazione. Questo libro nasce da una ricerca promossa da SVEP (Centro Servizi per il Volontariato) di Piacenza sulla condizione dei padri detenuti e si rivolge a educatori, assistenti sociali, agenti di polizia penitenziaria e volontari che operano in contesti carcerari.

Plurilinguismo, contatto e...

Benucci Antonella
Pacini Editore 2016

In libreria in 10 giorni

16,00 €
L'aumento dei detenuti stranieri all'interno del contesto penitenziario italiano e la graduale trasformazione di questo contesto in una realtà multiculturale determinano la necessità di porre maggiore attenzione ai temi della comunicazione interculturale e dell'educazione linguistica dei detenuti stranieri ai fini di un proficuo reinserimento sociale e lavorativo una volta scontata la pena. Il volume analizza i dati relativi allo spazio linguistico ed alla comunicazione in contesto penitenziario raccolti con questionari, interviste e produzioni scritte: presenta i dati relativi ai repertori linguistici dei detenuti stranieri; passa in ricognizione le tipologie testuali e di interazione presenti all'interno del contesto carcerario; descrive il parlato degli stranieri detenuti attraverso il corpus costituito dalle interviste con essi condotte, secondo il paradigma dell'analisi dell'errore, dell'analisi della conversazione e della pragmatica interculturale.

Visitare i carcerati

Pannella Marco
Marcianum Press 2016

In libreria in 10 giorni

9,00 €
Il testo congiunge due approcci alla misericordia distinti ma complementari: quello religioso-cristiano di Roberto Donadoni e quello laico-politico di Marco Pannella, di cui si riportano gli interventi più significativi pronunciati negli anni di maggiore drammaticità degli istituti di pena e delle condizioni dei carcerati. Ad unificare le due prospettive sta il comune riconoscimento di una giustizia riconciliatrice che sia finalizzata alla riabilitazione del delinquente e al suo reinserimento nella comunità.

Dal carcere. Autoriflessione sulla...

Aleo Salvatore
Pacini Editore 2016

In libreria in 10 giorni

28,00 €
Dal carcere vuol dire sia da dentro il carcere che a partire dal carcere, ovvero muovendo dal carcere. Un libro scritto a partire dal carcere e da dentro il carcere: in modo rovesciato rispetto ai manuali di diritto penale, Dal di dentro, dande voce a quelli che stanno dentro, che costituiscono questa istituzione, per elaborare poi argomenti, dubbi, valutazioni e ragionamenti seconde le coordinate del giurista. Una riflessione sulla pena condotta, attraversando il carcere, dal punto di osservazione del carcere, di chi sta dentro il carcere, per lavorare in modo da allontanarci, piano piano, senza scosse ma decisamente, convintamente, da questa bruttura della nostra convivenza. Dal carcere significa sguardo verso la società dal punto di vista e soprattutto attorno al problema del carcere: verso la società che rimuove, il carcere come tanti altri problemi; il carcere, dunque, come esempio e metafora della rimozione sociale. La società che si definisce civile, la società dci giusti, nonché di coloro che incarnano e amministrano la giustizia.

Le Cayenne italiane. Pianosa e...

De Feo P. (cur.)
Sensibili alle Foglie 2016

In libreria in 10 giorni

13,00 €
Questo libro raccoglie testimonianze e memorie sull'esperienza del 41 bis nelle sezioni Agrippa di Pianosa e Fornelli dell'Asinara nei primi anni novanta del Novecento. Benché questi luoghi specifici siano stati chiusi, circa settecento persone, tuttora, sono sottoposte al regime del 41 bis, in totale spregio della Costituzione e del buon senso. E il corpo speciale, Gruppo Operativo Mobile, addestrato per gestire le sezioni a 41 bis con i metodi narrati in queste pagine, non soltanto non è stato sciolto, ma continua ad essere impegnato quotidianamente nel nostro democratico Paese. Paese che, centocinquantacinque anni dopo l'Unità, continua ad esercitare discriminazioni razziste verso i cittadini del Sud, predisponendo per loro un destino di nuove Cayenne italiane.

Teatri di confine. Il...

Garavaglia Valentina
Mimesis 2014

In libreria in 10 giorni

20,00 €
I detenuti non sono persone fuori dalla società, ne hanno fatto parte e ritorneranno a farne parte. La Costituzione italiana prevede il reinserimento sociale di chi ha sbagliato, ha cioè fiducia nella possibilità di cambiamento e di evoluzione degli individui. A tale proposito il teatro in carcere rappresenta una delle espressioni più efficaci di un modello educativo "non formale" che può stimolare il percorso rieducativo nei luoghi di detenzione. Questo volume si propone come sintesi di una delle molteplici esperienze teatrali in Italia, l'attività della cooperativa e.s.t.i.a. al carcere di Bollate, dove da dieci anni è presente una compagnia formata in larga parte da detenuti. Attraverso la drammaturgia, i laboratori, le esperienze e le performances che ivi sono nate, è possibile capire il valore pedagogico del teatro al fine di fronteggiare l'isolamento e la marginalità socioculturale propria dei luoghi di pena e creare un senso di appartenenza e una prospettiva destinati a durare ben oltre la breve parentesi di una messinscena.

Aereo paradosso

Milazzo Sebastiano
Youcanprint 2013

In libreria in 10 giorni

13,00 €
Col passare degli anni ho capito che nella detenzione i fatti non sono mai tutta la verità e che al di là dei fatti c'è la verità dei propri silenzi e dei propri stati d'animo, che nel carcere coinvolgono solo chi li vive, ma non per questo non meritano di essere raccontati. Da qui l'esigenza di mettere insieme, senza ordine e senza cronologia, questa raccolta di brani che esprimono stati d'animo diversi, spesso contrastanti, perché scritti in momenti diversi nel corso di questi lunghi anni di detenzione, non sempre sereni e mai rassegnati.

Il «delitto di Regina Coeli»

Da Passano Mario
Il Maestrale 2012

In libreria in 10 giorni

12,00 €
"Il 29 aprile 1903 il marinaio Giacomo D'Angelo, a seguito di discussioni col capitano della goletta da cui è stato licenziato, è arrestato dai Carabinieri di Fiumicino e tradotto nel carcere di Regina Coeli a Roma per accertamenti. Quasi una formalità, ma dopo qualche giorno D'Angelo inizia a protestare, rompe un vetro e viene immobilizzato sul letto della cella n. 29: le braccia fermate da strisce di tela, i piedi da gambaletti di cuoio, una fascia sulle ginocchia, un'altra sul petto, il tutto assicurato ai ferri della branda. In queste condizioni "il paziente" trascorre due giorni, finché nella notte del 4 maggio comincia a urlare e a dimenarsi. Nelle prime ore del giorno seguente le grida si affievoliscono e poi cessano. Alle 6.30 trovano morente il povero D'Angelo, che si spegne un'ora dopo in infermeria. Su questa tragica vicenda dalla stampa dell'epoca ribattezzata il delitto di Regina Coeli - s'impernia l'appassionato e appassionante racconto di Da Passano, capace di far rivivere un'amplissima documentazione, di riattivare una storia del passato in funzione dell'oggi, perché "oggi come nel 1903, ogni morte "da carcere" suona come un oltraggio alla convivenza civile in un Paese democratico." (Giancarlo De Cataldo)

Prigioniero 325, Delta Camp

Sassi Nizar
Einaudi 2006

In libreria in 10 giorni

13,50 €
Lione, giugno 2001. Nizar Sassi è un ragazzo come tanti altri, di una famiglia tunisina ben inserita nel tessuto sociale francese. La politica e la religione, come del resto la scuola, a Nizar non interessano granché e di Al Qaeda o Bin Laden non ha mai sentito parlare. Ma una passione vera il ragazzo ce l'ha: sono le armi. Così, malauguratamente, si lascia convincere da qualcuno a seguire un corso di addestramento e, mentendo alla famiglia, vola verso il Pakistan. L'11 Settembre, e quello che nelle settimane successive si scatena, sorprendono Nizar nel posto sbagliato al momento sbagliato. Il Pakistan chiude le frontiere e Nizar viene venduto alla Cia e spedito a Guantanamo...

Diario di un pre-carcerato. Ediz....

Bianconi Andrea; Frangi G. (cur.)
Silvana 2020

In libreria in 3 giorni

28,00 €
In questo Diario Andrea Bianconi (Vicenza, 1974) racconta, giorno dopo giorno, per quattordici giorni, le riflessioni, l'avvicinamento e la preparazione alla performance tenuta il 3 aprile 2019 nel carcere di San Vittore. Un'esperienza artistica di grande libertespressiva che si carica di un significato profondo proprio per il suo svolgersi in una struttura di detenzione. "Ho deciso che entrerin carcere con la libert la metteral centro, sopra l'altare", scrive l'artista in queste pagine, in cui ripercorre le idee e lo sviluppo di una performance di grande suggestione: vera protagonista dello spettacolo l'immaginazione, un fattore intrinsecamente libero, ovvero non "carcerabile".

Sulla linea... la mia vita dietro...

Carannante Francesco; Guagliardi Maria Letizia
Ferrari Editore 2020

In libreria in 3 giorni

16,50 €
Il libro di Francesco Carannante, scritto con la collaborazione di M. Letizia Guagliardi, fonde il genere del romanzo e quello del memoir. Dal filone della memorialistica autobiografica prende vita un racconto che si affida al fiume dei ricordi, delle emozioni, degli eventi interiori e delle esperienze maturate nel tempo, focalizzando l'attenzione sui momenti determinanti: è la storia vera, straordinaria e dura di un detenuto, condannato a "un fine pena mai". Il potere dell'illegalità, la crudeltà del clan, la via d'uscita e la forza del cambiamento emergono con intensità da una voce tra sbarre appese alla memoria ma anche alla speranza.

La terrificante storia dei campi di...

Pitzer Andrea
Newton Compton Editori 2020

In libreria in 3 giorni

12,90 €
Inizialmente concepiti come strutture carcerarie per prigionieri di guerra, i campi di concentramento hanno mutato nel corso dei decenni la loro funzione, diventando feroci strumenti nelle mani dei governi che li hanno utilizzati. In questo libro, basato su documenti d'archivio e testimonianze dei sopravvissuti, Andrea Pitzer racconta la storia geopolitica dei campi di concentramento. A partire dalla Cuba del 1890, passando per le Filippine e l'Africa meridionale dell'inizio del XX secolo, proseguendo con i tristemente noti Auschwitz e Birkenau, fino ad arrivare ai gulag sovietici e ai campi di detenzione in Cina e Corea durante la guerra fredda. Il denominatore comune sempre uno: i campi sono utilizzati come mezzi per la delocalizzazione civile e la repressione politica. Spesso giustificati come misura di protezione di una nazione, o anche degli stessi gruppi internati, sono invece luoghi brutali e disumanizzanti che hanno causato la morte di milioni di persone.

Manuale per l'intervento...

De Risio Alfredo; Lai Federica; Poggi Clarissa
Alpes Italia 2020

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Sono passati pidi 40 anni da quando la psicologia, trovando un sostegno normativo nell'art. 80 della L. 354/1975, ha fatto il suo ingresso negli istituti di prevenzione e di pena, consentendo nel tempo, di disegnare la peculiaritdell'intervento psicologico in ambito penitenziario. Il recente transito delle competenze dalla sanitpenitenziaria al SSN, ha poi posto l'accento sull'importanza di erogare adeguati trattamenti e cure, poich occuparsi della salute delle persone detenute equivale a mettere in atto interventi di salute pubblica nell'accezione piampia del termine. Il volume nasce dall'incontro creativo tra l'esperienza e il "giovanile" bisogno di orientarsi che, tra celle reali e celle culturali, accompagna il lettore nella specificitdel contesto ai piprecluso. Questa pubblicazione ha, quindi, una duplice ambizione: 1 svolgere una funzione di guida per i giovani professionisti che, chiamati ad una assunzione di responsabilit intervengono nello specifico penitenziario; 2 illustrare e diffondere all'esterno la capacitdella psicologia di intervenire e determinare l'attesa rivisitazione del "sstile di vita" nella persona detenuta.

Carcere e scienze sociali. Percorsi...

Borghini Andrea; Pastore Gerardo
Maggioli Editore 2020

In libreria in 3 giorni

26,00 €
Il volume si configura come luogo di confronto tra studiosi e operatori che, muovendo da diversi orientamenti disciplinari e da molteplici percorsi professionali, dedicano attenzione critica al carcere e alle dinamiche penitenziarie. Attraverso il prisma delle scienze sociali, si suggeriscono percorsi teorici e indicazioni operative finalizzate a osservare, interpretare l'universo penitenziario e a ipotizzare strade per introdurre in tale mondo una nuova cultura della pena. I saperi sociali, infatti, si rivelano particolarmente preziosi nel munire i lettori di lenti in grado di aumentare il livello di consapevolezza pubblica delle profonde contraddizioni del carcere, e consentono di vedere il penitenziario sia come specchio della societ sia come anticipatore di processi che rischiano di investirla successivamente. Se vi una nota comune alle voci che compongono il testo, proprio il tentativo di fare del penitenziario un oggetto di ricerca sociale, in una prospettiva che si colloca sul limine tra il dentro e il fuori, e che si rivela l'unica possibile per reintegrare e legittimare l'oggetto carcere all'interno del contesto sociale, in un'epoca storica orientata invece a rimuovere ed escludere.

Prigionieri. Ediz. illustrata

Bispuri Valerio
Contrasto 2019

In libreria in 3 giorni

39,00 €
Il mio viaggio nelle carceri italiane è il secondo capitolo di un lungo viaggio iniziato nelle prigioni sudamericane. Si tratta di un percorso sull'essere umano, sullo stato emotivo e psicologico di chi è privo di libertà; un lavoro su come cambia il tempo di chi è rinchiuso, su come cambiano i gesti e su come si reagisce a una solitudine di massa. "Prigionieri" è un lavoro fotografico ma è anche un lavoro antropologico che è parte di un'indagine che porto avanti da vent'anni sulla libertà perduta: attraverso il carcere o la droga, l'emarginazione sociale o le problematiche fisiche o psichiche.

La galera ha i confini dei vostri...

Buffa Pietro
Itaca (Castel Bolognese) 2019

In libreria in 3 giorni

13,00 €
Nel celebre dipinto La ronda dei carcerati Van Gogh ha rappresentato i detenuti che girano in tondo in un cortile stretto e angusto sotto l'osservanza austera di tre funzionari carcerari. Il loro girare a vuoto a testa china è senza senso e senza tempo. Quand'era direttore di carcere, Pietro Buffa teneva appeso alla sua parete questo quadro come monito di ciò che il carcere non dovrebbe mai essere e come invito a ricercare le piccole e grandi cose quotidiane che possono rendere più umana la vita dei detenuti. Alcuni episodi, sempre legati a volti, si sono impressi nella memoria dell'autore per il loro particolare impatto emotivo. «Ora, finalmente e per certi versi inaspettatamente, sono un libro che consegno a chiunque dia importanza alle emozioni che la sofferenza e la costrizione penale, con tutte le sue contraddizioni, comportano per tutti coloro che vivono o lavorano in un carcere». Prefazione di Paolo Bellotti.

Quando visitiamo Gesù in prigione....

Recinella Dale S.
Editrice Domenicana Italiana 2019

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Questo libro non nasce da riflessioni teoriche, ma da esperienza pluridecennale tra i carcerati. Qui vibra tutta la passione, il calore, l'amore di "fratello Dale", come lo chiamano, per i fratelli detenuti e, più ancora, per Gesù che in loro si è identificato. Da ogni pagina emerge la convinzione, profondamente umana e radicalmente cristiana, che il detenuto non coincide con il reato che ha commesso, che la persona non è riducibile ai gesti che compie, che di nessuno si può dire: «Ormai...», ma sempre: «D'ora in poi...».

Il carcere in città. La voce, il...

Castiglioni I. (cur.); Giasanti A. (cur.); Natali L. (cur.)
Franco Angeli 2019

In libreria in 3 giorni

21,00 €
Il volume Il carcere in città. La voce, il gesto, il tratto e la parola, ovvero l'arte come evasione comune è un modo, attraverso una narrazione collettiva di persone detenute, operatori e volontari, per dare parola alle tante voci della galera e per guardare al carcere come al luogo dove fare i conti con la propria ombra. L'esperienza del carcere permette di addentrarsi nei sotterranei dell'anima verso un percorso di conoscenza di sé, di riconoscimento dei propri demoni e di ricomposizione ad unità delle nostre parti scisse, in un andare e venire tra dentro la galera e fuori nella società. Ci si deve, infatti, sempre ricordare che per andare oltre la sofferenza è necessario incontrarla nella sua dimensione tragica; certamente il carcere è tragedia e le diverse storie che il testo propone ne sono una testimonianza. In particolare il volume narra delle esperienze significative in tre carceri: San Vittore, Opera e Bollate. Di San Vittore è raccontata l'esperienza del Coro de La Nave, un reparto del carcere dove da tempo è in atto un progetto trattamentale avanzato per le tossicodipendenze. Un'esperienza potente che ha incontrato la città nella Casa della Memoria a Milano attraverso canti e musiche, inframmezzati da brani recitati da operatori e volontari. Si descrive poi un corso universitario dentro il carcere di Opera che ha provocato onde d'urto positive, innescando un circolo virtuoso di scrittura teatrale con lo spettacolo "Giochi di luci e ombre" che ha tenuto diverse repliche in vari teatri in Italia, essendo i protagonisti attori e registi di sé stessi. Infine si parla delle persone detenute a Bollate che hanno presentato, con la regia dei rispettivi docenti, i loro lavori di fotografia e di pittura nello spazio suggestivo della ex Chiesa di San Carpoforo dell'Accademia di Belle Arti di Brera. Il libro coinvolgerà nella lettura sia gli addetti ai lavori che persone interessate a scoprire non solo i vissuti dei detenuti, ma anche le modalità dell'incontro del fuori con il dentro, andando oltre le ideologie e gli stereotipi della società, ovvero oltre le sue ombre più minacciose.

Bisogna aver visto. Il carcere...

Gonnella P. (cur.); Ippolito D. (cur.)
Edizioni dell'Asino 2019

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Testi di Calamandrei, Foa, Spinetti, Lussu, Ginzburg, Levi, Salvemini, Baldazzi, Bauer, Bei, Bolis, Fancello, Giva, Lombardo Radice, Marconi, Monti, Pajetta, Parri, Rossi, Vinciguerra.

Elogio della galera. Lettere 1930-1943

Rossi Ernesto; Pondrano Altavilla G. (cur.)
Castelvecchi 2019

In libreria in 3 giorni

39,00 €
«Se un giorno scriverò l'Elogio della galera...»: così diceva, tra serio e faceto, Ernesto Rossi in una lettera da Regina Coeli. Non scrisse mai il libro che forse aveva in mente. Ma questa raccolta delle sue lettere dal carcere è qualcosa di più: raffigurazione della vita di un prigioniero politico sotto il fascismo, romanzo autobiografico, vivace galleria di ritratti, altissima testimonianza civile. Il suo liberalismo era frutto di un'empirica e disincantata considerazione dei fatti, di un assoluto rispetto delle coscienze libere ed autonome, di uno sdegnoso rifiuto d'ogni imposizione autoritaria come di ogni conformismo gregale. Il pessimismo di fondo sulla natura umana, sulle debolezze e viltà degli italiani si stempera tuttavia nel suo straordinario umorismo e nella sua grande bontà, che lo rendeva indulgente verso chi non aveva saputo trovare in sé la forza di resistere, e gli faceva riconoscere anche i meriti dei suoi nemici. Introduzione di Gaetano Pecora.

La luce della jnestra. Riflessi di...

Cosentino Carmela; Guidotto Carmelo
Ancora 2019

In libreria in 3 giorni

15,00 €
"Il rapporto epistolare con te è, per me, come un ponte col fuori. Un ponte invisibile, ma sempre animato e foriero di novità. Novità che attendo con impazienza e che, anche se in parte, riescono a colmare la fame atavica che mi porto dietro di notizie di qualsiasi natura purchè vengano dal di fuori". Carmela Cosentino volontaria nel carcere di Catania intrattiene un fitto rapporto epistolare con Carmelo Guidotto, detenuto per una condanna con "fine pena mai". Nelle varie lettere quotidianità, riflessioni, sentimenti, questioni sociali, temi di attualità e notizie dal "fuori" si intrecciano con colori, odori, sapori...

Le «mie» prigioni

Brenzini Alessandra
Aletti 2019

In libreria in 3 giorni

12,00 €
"Una porta di scuola che si apre è una porta di prigione che si chiude" dice Victor Hugo, ma qua la porta della scuola si apre in una casa di reclusione, dove gli alunni sono tutti carcerati, alunni "ristretti" da quelle sbarre di ferro che chiudono loro anche l'aria. Ma la porta aperta della scuola li immette nell'unico spazio felice, il solo dove possono respirare aria di libertà. E tra i banchi e la lavagna diventano alunni normali. Non importa la colpa che stanno pagando, non importa i delitti che hanno commesso, seduti sui banchi di scuola sono diventati dei semplici alunni, che come tutti gli scolari di questo mondo si scontrano con la Grammatica Italiana ed il Teorema di Pitagora. Ma la scuola in carcere non è quella del mattino, e nonostante l'inglese e l'informatica, nonostante i computer e le cartine geografiche, il peso della condanna è troppo grave da portare e di fronte all'insegnante che non è un giudice, si aprono gli uomini e parlano delle loro pene. Questo è un libro di testimonianza, un libro scritto da un'insegnante all'interno di una scuola "ristretta". È una voce che vuol portare fuori da quelle sbarre il grido muto di chi, dentro, cerca un riscatto.

Un'idea più grande di me....

Punzo Armando; Menna R. (cur.)
Luca Sossella Editore 2019

In libreria in 3 giorni

25,00 €
Nel 1988 Armando Punzo, regista, drammaturgo e attore, varca il cancello del Carcere di Volterra, dove fonda la Compagnia della Fortezza, prima e più longeva esperienza di teatro in un istituto penitenziario. In trent'anni ha trasformato un luogo di pena in un centro di ricerca artistica all'avanguardia.

Dietro le sbarre. Antropologia del...

Di Benedetto Jasmine
Armando Editore 2019

In libreria in 3 giorni

10,00 €
Il libro è un viaggio a fianco all'essere umano nello spazio liminale dell'istituto carcerario, il quale appare come un ventre materno che dà nuova vita a chi vi entra. Negli anni il compito della "madre" è diventato sempre più chiaramente quello di educatore, un'istituzione che dovrebbe guidare il carcerato nel prendere consapevolezza di sé permettendogli di sconfiggere i suoi demoni interiori e trasformarli, attraverso le pratiche quotidiane di meditazione che, insieme ad altri strumenti riabilitativi, sono state applicate con successo in diverse carceri come strategie per la riabilitazione.

Luci oltre le sbarre

Volti Fabian
emuse 2019

In libreria in 3 giorni

20,00 €
Sassari marzo 2000. Un gruppo di detenuti del carcere cittadino di San Sebastiano mette in scena una protesta pacifica: una "battitura delle scodelle" contro le inferriate delle celle, tipica dimostrazione di malcontento. Dopo pochi giorni una ventina di loro vengono trasferiti nelle prigioni di Oristano e Macomer. Gradualmente inizia a emergere una realtà dai contorni tanto sfumati quanto inquietanti. I familiari denunciano le violenze subite dai loro parenti. Da quel momento è iniziato lo svelamento di una verità fatta di miseria, povertà, decadimento strutturale e violazioni della dignità, da cui prende le prime mosse il processo che ha portato alla chiusura del carcere. Fabian Volti si reca nel carcere ormai chiuso da più di un anno. Ricerca tracce di vita e sopravvivenza. Nelle sue immagini si osserva come i detenuti provassero a rompere la monotonia del carcere e la spersonalizzazione del regime detentivo attraverso la costruzione di spazi ritagliati di vita privata. La pubblicazione contiene, oltre alle fotografie, alcuni estratti di lettere tratte dalla corrispondenza che da alcuni anni il collettivo S'Idea Libera porta avanti con detenuti nelle carceri sarde.

Non fare come me. Scritti dal carcere

Marotti N. (cur.); Lisco M. (cur.)
Del Bucchia 2018

In libreria in 3 giorni

11,50 €
"Comunicazione e prevenzione" è il progetto scolastico che ha coinvolto gli studenti della sezione carceraria di Porto Azzurro e che ha permesso loro di affrontare temi centrali come quello del giudizio e del pregiudizio o quello della diversità intesa quale risorsa e ricchezza da far emergere: tali spunti li hanno fatti riflettere sui motivi per cui abbiano imboccato la via che ha cambiato per sempre la loro esistenza. L'intento del progetto è di comunicare queste esperienze, questi sbagli, questi vissuti nella speranza che errori analoghi non siano commessi da chi è piú giovane e si affaccia alla vita. Contenuti importanti - certamente non facili da sviluppare e da mettere per iscritto - che hanno richiesto grande dedizione e volontà affinché i pensieri piú nascosti e profondi della loro anima fossero messi a nudo. prefazione di Manrico Murzi.

Padre Nostro che sei in galera. I...

Giunti Giuseppe
EMP 2018

In libreria in 3 giorni

11,00 €
In queste pagine, che sono un commento al Padre nostro nato dalla condivisione con i carcerati della Casa di reclusione «San Michele» (Alessandria), emerge che la paternità/maternità di Dio non impicca la persona al suo passato, per quanto devastato e devastante. Lui ama la persona in questo momento e ne sogna la rieducazione e la liberazione. Praticamente come l'articolo 27 della Costituzione della Repubblica italiana. Al di là delle sbarre, in galera, la preghiera del Padre Nostro risuona più ricca, più dolorosa, forse più vera e incarnata nella nostra umanità, perché tutti siamo fratelli e briganti.

Giardino d'infamia. Viaggio nel...

Bruss Berti
Pendragon 2018

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Una vicenda giudiziaria che ha davvero dell'incredibile quella che vede protagonista Berti Bruss, storico speaker della Barcolana triestina. Incensurato e uomo di specchiata onestà, si ritrova a dover scontare ventidue mesi di reclusione - tra il 2014 e il 2017 - per il furto (presunto) di un contatore del gas del valore di 60 euro. Un'esperienza, questa, che ha stravolto letteralmente la sua esistenza e quella delle persone a lui vicine. Una storia vera, da cui l'autore stesso trae una sorta di diario di prigionia nel quale offre ai lettori uno spaccato del sistema di detenzione in Italia, con le sue disumanità e le sue stranezze.

La speranza oltre le sbarre....

Gronchi Maurizio; Trentini Angela
San Paolo Edizioni 2018

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Il libro nasce da un'inchiesta nel super carcere di Sulmona (AQ), noto come il "carcere dei suicidi-, dove scontano l'ergastolo ostativo i più feroci criminali del nostro Paese. Qui Angela Trentini ha incontrato e dato voce ad alcuni detenuti, condannati per le stragi che hanno cambiato la storia dell'Italia. Fra di loro, il killer di Rosario Livatino, Domenico Pace, il quale, in una lettera indirizzata a papa Francesco e pubblicata per la prima volta, chiede di poter testimoniare nel processo di beatificazione del "giudice ragazzino-. Lo desidera pure l'altro sicario, Gaetano Puzzangaro, detenuto nel carcere di Opera. Sconvolgente anche quanto dice di sé Domenico Ganci, figlio del boss Raffaele, fedelissimo di Totò Riina e corresponsabile degli omicidi dei giudici Falcone e Borsellino. Prendono la parola da ultimo i familiari delle vittime, Nando dalla Chiesa, Manfredi Borsellino e Maria Falcone, in un confronto che coinvolge e interroga. Significativi, infine, alcuni interventi di papa Francesco sull'universo carcerario, commentati da Maurizio Gronchi, da cui emerge come il sistema giudiziario deve poter garantire una speranza oltre le sbarre per questi criminali condannati a vita e spesso considerati dei "vuoti a perdere-.

Artisti in galera. Opere di Tom Porta

Manfredi Roberto
Skira 2018

In libreria in 3 giorni

17,00 €
Il lato oscuro dello star system è sempre stato ignorato, nascosto, persino censurato. "Più stelle che in cielo" era il motto della Metro-Goldwyn-Mayer ma molte di quelle stelle sono cadute, precipitate in abissi esistenziali, crimini e scandali che le hanno condotte in un mondo senza luce: il carcere! Il viaggio nel buio ha coinvolto anche tantissimi artisti della musica, dal jazz al rock fino all'hip hop e alle frange più estreme del death metal. Per molti di loro l'esperienza carceraria è stata persino formativa, per altri devastante, come nel caso di Phil Spector che se pur gravemente malato, è destinato a morire in prigione. "Artisti in galera" è un percorso nel "braccio della musica" e nel "braccio del cinema", epoche e esperienze diverse, di artisti diversi, ma in qualche modo collegati tra loro: vite percorse su un filo di lana, molte volte in opposizione alla stesso sistema che li ha eletti a icone per intere generazioni. I fatti, i dati e le testimonianze raccolte sono il risultato di lunghe ricerche iconografiche dell'autore Roberto Manfredi, appassionato biografo e autore televisivo.

Teatro in alta sicurezza

Sorrentino Mimmo
Titivillus 2018

In libreria in 3 giorni

15,00 €
In "Il teatro in alta sicurezza" Mimmo Sorrentino racconta in modo chiaro e semplice come lui e le donne detenute nel reparto di alta sicurezza della Casa di Reclusione di Vigevano si siano gettati con il loro teatro partecipato nel mondo, intercettandolo e, soprattutto, trasformandolo. Perché questa straordinaria storia ha cambiato non solo i destini delle persone coinvolte, la lingua e il modo di intendere e praticare il teatro, la conoscenza dei contesti della criminalità organizzata, ma le Istituzioni e le leggi della nostra Repubblica. E siamo convinti che "Il teatro in alta sicurezza" sia uno di quei libri in grado di generare processi di cambiamento ed emancipazione anche nei suoi lettori perché, pur se concepito in carcere, parla del suo opposto, parla di libertà. Del resto è la testimonianza scritta di un progetto denominato "Educarsi alla libertà". Racconta pertanto di un percorso che ci riguarda, tutti, nessuno escluso.

Sfogliare tramonti. Esperienze di...

Zacchini Simone
ETS 2018

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Questo volume, attraverso saggi, documenti e testimonianze, delinea il senso e il percorso svolto durante il progetto "Parole nomadi in un tempo sospeso. Pratiche filosofiche tra riflessione, narrazione e scrittura" che si è tenuto presso la casa circondariale di Arezzo dall'estate 2016 alla primavera del 2017. La raccolta di interventi e studi, le riflessioni dei partecipanti (studenti, professionisti, cittadini) e gli scritti dei detenuti offrono al lettore un quadro dinamico e vivo di come e a quali condizioni la filosofia può intervenire in una realtà critica e marginalizzata come quella carceraria. Mostra inoltre come la pratica filosofica riesca a supportare e favorire processi di crescita personale e di integrazione. Lascia infine rivivere le voci di coloro che per molti mesi si sono ritrovati a "far filosofia" all'ora del tramonto.

Basta dolore e odio. No prison....

Ferrari Livio; Pavarini Massimo
Apogeo Editore 2018

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Questo volume argomenta, a più voci, un secco no al carcere. Il dire no al sistema carcerario deve essere compreso nel senso che la prigione non è ciò che si crede sia, infatti non è parte della soluzione al problema del crimine ma è parte del crimine stesso. Non ci sono alternative morali all'abolizione del carcere perché la crudeltà della condanna al carcere è un fatto innegabile. Un altro fatto innegabile è che non si può trovare la verità sulla prigione nelle relazioni governative e nelle promesse elettorali. La verità sulle prigioni sta nella conoscenza della carcerazione vissuta in tutto il mondo, dall'esperienza della stragrande maggioranza dei più di dieci milioni di carcerati del pianeta, costretti in spazi angusti, con gabinetti sporchi e pasti scadenti, in condizioni che alimentano la cattiveria, le malattie e la paura costante. Di fronte a questa situazione di esperienze di vita vissuta il no verso questo luogo di vendetta e odio è totale, tutto il resto sono solo pubbliche relazioni per un business a danno dei poveri.

La giusta quantità di dolore

Ceri Giada
Exòrma 2018

In libreria in 3 giorni

14,90 €
«'Casa circondariale', dice la targa all'ingresso. Siamo oltre i confini della città e qua intorno non c'è molto altro. Non un bar, un'edicola, un giardino; nemmeno gli autobus si spingono nel luogo della pena». Al centro di questo libro è il sistema penitenziario italiano. Immaginiamo un sistema che, mentre ragiona su di sé, prova imbarazzo e disagio per i danni che si producono e per le patologie che si alimentano. Sembra che l'attività principale del sistema penitenziario sia quella di nascondersi. Occultamento, rimozione, separazione escludono il carcere e i carcerati dallo sguardo di chi è fuori: dunque, dall'opinione pubblica e dalla stessa dialettica democratica. Giada Ceri si occupa da tempo dei temi che riguardano il carcere italiano contemporaneo e ha lavorato lungamente in progetti del Terzo settore in ambito penitenziario. Nel libro procede con passione ma anche con lucida e amara ironia, a partire da ragioni molto concrete e dati verificati, e ci scorta in uno dei molti territori del disagio, individuale e collettivo. Disegna in modo critico e chiarissimo l'universo recluso: si inoltra nel mondo degli operatori della "riabilitazione"; esplora i luoghi fisici della pena trovandosi davanti alla scelta incompiuta fra architettura e mera edilizia penitenziaria; assiste alla messa in scena di Romeo e Giulietta della Compagnia della Fortezza a Volterra, che diventa la lente per indagare una precisa idea di teatro-in-carcere; nel capitolo Dentro l'Uroboro narra il corpo detenuto, il carcere come pena corporale, l'eterno ritorno al punto di partenza, in un mondo che resta ancorato a un'idea di sicurezza per sua natura inconciliabile con quella di salute; e completano questo viaggio nei luoghi della pena le vicissitudini della recente riforma penitenziaria a partire dagli Stati Generali dell'Esecuzione Penale conclusi nel 2016, in attesa di nuovi tentativi e forse di nuovi fallimenti. "Nonostante la produzione letteraria e scientifica sulla detenzione possa sembrare così ampia, abbiamo bisogno di nuove ricerche e di nuovi racconti. Quello di Giada Ceri può essere di grande aiuto." (dalla prefazione di Luigi Manconi)

Cento lettere. Dalle sbarre alle...

Frasca Attilio; Masi Fabio
Itaca (Castel Bolognese) 2018

In libreria in 3 giorni

13,00 €
«La mia contraddizione era tutta lì, angelo e demone allo stesso tempo». Fra le strade di Roma, il tarlo dell'autodistruzione scava un solco nella vita di Attilio - figlio modello in casa, criminale modello fuori - fino alla condanna per omicidio. La lunga carcerazione è il punto di svolta che lo costringe a riguardare sé stesso. «Avevo distrutto tutto e tutti, ma volevo ricominciare». Fabio Masi attinge a dieci anni di corrispondenza tra Attilio e l'amico Massimo, e racconta una potente storia di amicizia e cambiamento che ci parla del bene e del male, di incoscienza e riscatto, di sconfitta e rinascita.

Patrimoni inattesi. Riusare per...

Lanz F. (cur.)
LetteraVentidue 2018

In libreria in 3 giorni

35,00 €
Oggi in Italia e in tutta Europa numerose prigioni sono ormai obsolete e non possono essere più utilizzate. Il problema del loro riutilizzo si fa sempre più urgente. Una volta dismesse, infatti, molte rimangono in stato di totale o parziale abbandono, quando non sono oggetto di interventi di riuso speculativi e non meno problematici. Si tratta di un patrimonio negletto, estremamente stratificato e complesso dal punto di vista storico, architettonico, culturale e sociale, in attesa di essere valorizzato. Patrimoni Inattesi raccoglie diciannove saggi che presentano diverse prospettive critiche, pratiche, esperienze e approcci progettuali per esplorare il tema, ancora poco indagato, del riuso e della conservazione di questo patrimonio difficile, intesi come possibilità non alternative ma complementari. Se assumiamo che il patrimonio non è tale a priori, ma è costruito e prodotto in relazione al "lavoro culturale" che esso può fare nel presente e in virtù di processi di "gestione e preservazione/conservazione" cui è soggetto, quale è il ruolo delle politiche urbane, della progettazione e della conservazione architettonica in questo processo di heritage making? E come un approccio più processuale all'idea di patrimonio può contribuire a ripensare l'intervento sull'ambiente costruito e a sua volta influenzare e informare il progetto architettonico?

Cattivi per sempre? Voci dalle...

Favero Ornella
EGA-Edizioni Gruppo Abele 2017

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Nelle sezioni di Alta Sicurezza delle carceri ci stanno "i mafiosi". Bisogna trattarli duramente - si dice - perché non c'è possibilità di recuperarli. Chi pensa il contrario viene ritenuto, nella migliore delle ipotesi, un ingenuo, un "buonista" e, nella peggiore, uno che non ha il senso dello Stato. E se non fosse così? Ornella Favero - da vent'anni impegnata, con Ristretti Orizzonti, nell'informazione, nella formazione e negli interventi sulle pene e sul carcere - ha compiuto un viaggio nell'Alta Sicurezza. Ha visitato gli istituti, parlato con i detenuti e il personale, sentito i familiari. Di quel viaggio e di quell'esperienza questo libro propone qui una sintesi di grande efficacia e intensità. Con una conclusione univoca: l'impostazione sottostante al regime di Alta Sicurezza è spesso crudele. È tempo allora di cambiare strada: perché - come sostiene Agnese Moro, figlia dello statista ucciso dalle Brigate Rosse - "non bisogna buttare via nessuno". E perché l'orizzonte della rieducazione è, in concreto, praticabile per tutti.

La situazione giudiziaria e...

Cirone Rosa
Helicon 2017

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Questo lavoro di Rosa Cirone vuole essere un omaggio a tutte quelle donne che hanno subito nei secoli precedenti, stanno subendo in questo momento e che subiranno nel futuro, violenze fisiche e psicologiche da parte dei mariti, dei compagni, violenze che raramente vengono alla luce rimanendo oscurate dalla paura e dall'indifferenza. (...)

«Colpevoli». Vita dietro (e oltre)...

Graziano Annalisa
la meridiana 2017

In libreria in 3 giorni

15,50 €
"Queste pagine ci aiutano a ricordare che il carcere non è una terra marginale o un mondo a parte, ma un'eventualità nella storia delle persone. Scaturita certo da scelte sbagliate, di cui è giusto rendere conto, ma anche da opportunità negate, da scelte scaturite dall'assenza di alternative. [...] Necessario è allora mettersi in gioco perché il carcere cessi di essere in molti casi una "discarica sociale", la destinazione di chi non ha i diritti previsti dalla Costituzione, dall'altro perché la pena diventi uno strumento di inclusione, come sempre prevede la Costituzione. A beneficio non solo delle persone detenute ma di tutti noi, se è vero che laddove il carcere è riuscito in questa funzione, il tasso di recidiva, la possibilità che le persone ricadano nel crimine, è stato drasticamente ridotto." (dalla Prefazione di Luigi Ciotti)

La «cella zero». Morte e rinascita...

Ioia Pietro
Marotta e Cafiero 2017

In libreria in 3 giorni

10,00 €
Questa è la storia di Pietro Ioia, 22 anni in carcere, 20 istituti penitenziari diversi. Spacciatore del rione Forcella di Napoli, dalla bella vita con i soldi del narcotraffico è passato all'inferno del carcere di Poggioreale. Queste pagine sono un viaggio in un mondo poco raccontato, quello delle carceri e delle ingiustizie che i detenuti italiani subiscono. Pietro ci racconta cosa significa la detenzione, cosa significa il sopruso, l'abuso di potere, la sospensione dei diritti. A Poggioreale Pietro Ioia ha conosciuto la "Cella Zero", un luogo di torture dove detenuti di tutte le età venivano vessati dai guardie penitenziarie. Uscito dal carcere Pietro ha denunciato. 22 indagati, tra di loro molti secondini e anche medici. Poche persone in Italia hanno avuto il coraggio di Pietro Ioia, il coraggio di far luce su una pagina buia della storia italiana.

Colpevoli di omicidio. La vita...

Darcleight Danner
Marsilio 2016

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Poco più di vent'anni e finisci in galera, con la prospettiva di passare il resto della vita dietro le sbarre. Che cosa fai? Danner Darcleight si è messo a scrivere. Scrive quello che vede e quello che ha fatto in passato, e racconta il prezzo che è costretto a pagare. "Colpevoli di omicidio" ci porta dentro una prigione di massima sicurezza, presentandoci un multiforme cast di detenuti e svelandoci le sfide quotidiane affrontate da milioni di americani che oggi vivono nel più grande sistema detentivo del mondo. Perseguitato dal suo passato, Danner sfugge al legame insidioso con l'eroina. Viene spogliato, spidocchiato e gli viene assegnato un numero. Impara a cavarsela tra antisociali, stupratori, ladri, spacciatori, sfruttatori, guardie carcerarie dal comportamento imprevedibile, e un rimorso schiacciante. Supera la tentazione ricorrente del suicidio, riesce a trarre vantaggio da alcuni incontri fortuiti e alla fine trova una donna che lo ama e ne riscalda la difficile esistenza. Darcleight si libera dei luoghi comuni e delle caricature della cultura pop e ci offre una prospettiva limpida su cosa significa davvero scontare una pena. Quello che inizia come un reportage dal fronte diventa l'analisi di un indimenticabile caso di resilienza e determinazione contro ogni avversità immaginabile.