Prigioni

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Pedagogia penitenziaria e della...

Sartarelli Giampiero
Carocci

Disponibile in libreria

15,00 €
La pedagogia penitenziaria e della devianza nasce dall'incontro di varie discipline, in particolare pedagogia generale, pedagogia speciale, studio dei diritti umani, diritto penitenziario, psicologia e criminologia. Prendendo le mosse da un'analisi dei principali aspetti della devianza minorile e dei vari modelli di giustizia, con questo volume si intende fornire a tutti gli operatori (educatori, psicologi, assistenti sociali, insegnanti, personale di polizia penitenziaria) un manuale sul tema, specificamente pensato per l'aggiornamento e la formazione. Il volume potrà certamente essere utile anche per i candidati ai concorsi nell'Amministrazione Penitenziaria e nella Giustizia minorile.

La terrificante storia dei campi di...

Pitzer Andrea
Newton Compton Editori

Disponibile in libreria

12,90 €
Inizialmente concepiti come strutture carcerarie per prigionieri di guerra, i campi di concentramento hanno mutato nel corso dei decenni la loro funzione, diventando feroci strumenti nelle mani dei governi che li hanno utilizzati. In questo libro, basato su documenti d'archivio e testimonianze dei sopravvissuti, Andrea Pitzer racconta la storia geopolitica dei campi di concentramento. A partire dalla Cuba del 1890, passando per le Filippine e l'Africa meridionale dell'inizio del XX secolo, proseguendo con i tristemente noti Auschwitz e Birkenau, fino ad arrivare ai gulag sovietici e ai campi di detenzione in Cina e Corea durante la guerra fredda. Il denominatore comune è sempre uno: i campi sono utilizzati come mezzi per la delocalizzazione civile e la repressione politica. Spesso giustificati come misura di protezione di una nazione, o anche degli stessi gruppi internati, sono invece luoghi brutali e disumanizzanti che hanno causato la morte di milioni di persone. E la storia recente dimostra che la promessa solenne "Mai più" dopo gli orrori dell'Olocausto è stata miseramente disattesa...La storia inedita e sconvolgente della più grande tragedia della modernità: i campi di concentramento.

Nuovo codice penitenziario. Vol....

Edizioni Giuridiche Simone

Disponibile in libreria

24,00 €
La legislazione penitenziaria negli ultimi anni è stata caratterizzata da ripetuti interventi del legislatore (D.Lgs. 2-10-2018, nn. 121, 123 e 124) che hanno dato attuazione alla delega prevista dalla L. 103/2017 (cd. riforma Orlando). Sono stati trattati specifici ambiti relativi alla rieducazione dei detenuti minori d'età, alla riorganizzazione degli istituti per minorenni, alla revisione delle misure alternative alla detenzione e ai benefici penitenziari (D.Lgs. 121/2018), nonché all'esecuzione penale per i detenuti adulti in relazione all'assistenza sanitaria, alla vita penitenziaria, alle donne detenute e agli stranieri (D.Lgs. 123/2018) sono stati, infine, disciplinati adeguandoli ai nuovi principi, la vita detentiva e il lavoro penitenziario (D.Lgs. 124/2018). Il volume, quindi, offre un quadro aggiornato delle disposizioni di più frequente applicazione e costituisce un agile strumento di consultazione sia per gli operatori penitenziari sia per gli aspiranti ai concorsi nell'Amministrazione penitenziaria. Per questa nuova edizione del Codice Penitenziario si è scelto il lavoro in due agili Tomi, il primo con la normativa di riferimento, il secondo con le circolari. In particolare il Tomo I, suddiviso in quattro parti, riporta nella Prima l'Ordinamento penitenziario con le norme fondamentali e le collegate (cioè estratti dei codici penale e di procedura penale), una parte Seconda con la disciplina dell'Amministrazione Penitenziaria, una parte Terza con la Normativa complementare (Amnistia e indulto, Banca dati nazionale del dna, Collaboratori di giustizia, Depenalizzazione, Detenute madri, Detenzione domiciliare, Garante nazionale dei diritti delle persone detenute, Lavoro in carcere, Liberazione anticipata, Mafia e misure di prevenzione, Militari, Minori, Salute dei detenuti, Spese di giustizia, Stranieri, Stupefacenti, Terrorismo) e una parte Quarta con le Convenzioni Internazionali. Il Tomo II riporta una serie di Circolari suddivise per argomenti (Acquisti e invio di denaro, Aggressioni, Alimenti, Area educativa, Benessere dei detenuti, Carcere duro, Circuito alta sicurezza, Circuito regionale, Colloqui, Consulenti, Detenute donne, Diritto di difesa, Disabili, DNA, Emergenza Covid-19, Internet e P.C., Isolamento diurno, Istruzione, Lavoro, Mediazione penale e giustizia riparativa, Ordine e sicurezza, Rems, Riposo notturno, Sala situazioni, Salute, Sigaretta elettronica, Social network, Sorveglianza dinamica, Sovraffollamento delle carceri, Spese di mantenimento in carcere, Stranieri, Suicidio e atti di autolesionismo, Terminologia in ambito penitenziario, Trasferimenti, Trattamento penitenziario, Tutela della genitorialità, Videochiamate, Visite agli Istituti, Volontariato, Voto (diritto di), utile alla comprensione e all'applicazione del dettato normativo. Questa nuova edizione del codice, aggiornato a settembre 2020, tiene conto dei più recenti interventi normativi tra cui vale la pena segnalare il D.L. 16 luglio 2020, n. 76 conv. in L. 11 settembre 2020, n. 120 (Semplificazione e innovazione digitale), il D.Lgs. 14 luglio 2020, n. 75 (Frode in interessi finanziari dell'Unione), la L. 25 giugno 2020, n. 70 di conv. del D.L. 28/2020 (Intercettazioni), nonché la L. 24 aprile 2020, n. 27 di conv. del D.L. 18/2020 (Emergenza epidemiologica da COVID-19). Il lavoro è completato da una serie di indici sistematico, cronologico e analitico-alfabetico per un rapido reperimento dell'argomento ricercato.

Barre. Rap, sogni e segreti in un...

Carlo Francesco «Kento»
Minimum Fax

Non disponibile

16,00 €
Kento è un rapper che insegna come si scrivono strofe, ritornelli e punchline a giovani detenuti. Nei suoi laboratori stimola a incanalare nella creatività la rabbia, la frustrazione e la tentazione di fare del male agli altri e - più spesso - a se stessi. "Barre" racconta queste esperienze e insieme riflette sul classismo insito nel sistema della giustizia minorile italiana, in cui a finire dentro spesso non sono i più colpevoli ma semplicemente gli ultimi per condizione economica, culturale e sociale. Barre, come quelle di metallo alle finestre della cella. Barre, come vengono comunemente definiti i versi di una strofa rap. Barre, come i segni di penna sui nomi dei ragazzi che non frequentano più i laboratori. Perché sono usciti, finalmente liberi. Perché sono diventati grandi e devono trasferirsi nel carcere degli adulti. Perché non sono mai rientrati dai permessi premio, e chissà che fine hanno fatto. "Barre" è una storia vera, raccontata con gli strumenti della narrativa perché le norme di legge, il rispetto nei confronti dei minorenni coinvolti e gli accordi di riservatezza sottoscritti con varie strutture carcerarie impongono di non rivelare nulla che possa collegare le vicende narrate ai protagonisti reali. Sono stati cambiati sempre i nomi e i dettagli, mai le storie e il loro significato.

Persona in vinculis e diritto al...

Certosino Danila
Cacucci

Disponibile in libreria

26,00 €
Al detenuto bisogna riconoscere il "diritto al colloquio" al pari delle persone libere, salvo tassative esigenze di sicurezza, purché proporzionali e specifiche. Emerge, prima di tutto, la prerogativa insopprimibile dei dialoghi con il difensore, in fase cautelare come in quella esecutiva, aree nelle quali va ancora riconosciuta l'insufficienza del dato legislativo. Ma non meno significativi per lo sviluppo della personalità sono i colloqui con "altri soggetti", come i familiari - con i quali il recluso ha il diritto di mantenere forme di comunicazione in piena rispondenza ai principi fondamentali - e i "garanti dei diritti dei detenuti", che svolgono un ruolo proattivo per la tutela delle persone private della libertà. Con tali "colloqui" hanno in comune solo il nomen gli incontri che il recluso può avere con talune autorità al solo scopo di favorire l'intervento giudiziario e/o la collaborazione processuale.

Concorso Ministero Giustizia 2020:...

Nld Concorsi

Disponibile in libreria

45,00 €
In data 29 maggio 2020, il Ministero della Giustizia ha pubblicato il bando di concorso per 95 Funzionari della professionalità giuridico-pedagogica, da inserire nei ruoli del personale del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria. Il concorso prevede una prova preselettiva, due prove scritte ed una prova orale. La prova preselettiva avrà ad oggetto argomenti di cultura generale e le materie delle prove scritte e orali. Le due prove scritte hanno ad oggetto: ordinamento penitenziario, con particolare riferimento all'organizzazione degli Istituti e dei servizi penitenziari ed agli aspetti penali concernenti l'esecuzione delle pene, delle misure di sicurezza e delle misure alternative alla detenzione. pedagogia, con particolare riferimento agli interventi relativi all'osservazione ed al trattamento dei detenuti e degli internati. La prova orale riguarda, sia le materie delle prove scritte, che le seguenti materie: elementi di diritto costituzionale ed amministrativo con particolare riferimento al pubblico impiego elementi di psicologia e sociologia del disadattamento elementi di criminologia elementi di scienza dell'organizzazione. Il presente volume costituisce un valido ed efficace strumento per la preparazione alla prova preselettiva, alle prove scritte ed alla prova orale del concorso, contenendo una sintetica ma dettagliata trattazione teorica delle suddette materie, accompagnata da una selezione ragionata di quiz, tutti commentati. Nell'estensione online del volume è disponibile un'ampia trattazione di cultura generale. Completa il volume l'innovativo simulatore online con il quale è possibile esercitarsi con batterie di domande a risposta multipla, aventi ad oggetto ciascuna delle materie oggetto del volume, consultabile con apposita password presente nel retro del volume.

La nuova disciplina penitenziaria

Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

56,00 €
L'attuazione della "Riforma Orlando", affidata ai decreti legislativi 2 ottobre 2018, nn. 121-124, non brilla per completezza, né per organicità. Permangono i caratteri dell'inestirpabile visione carcerocentrica: pena certa, sanzione esemplare, verdetto immutabile. Peraltro, i minorenni, verso i quali era stato concepito un intervento culturalmente più avanzato, restano indietro; cosicché, l'aggiornamento dei meccanismi di espiazione declina tristemente. In linea di fondo, il legislatore tende ad abbandonare l'assiologia "illuminata" della Costituzione, rinunciando ad erigere mura più solide a tutela di umanità e umanizzazione della pena. Il volume, in una prospettiva diacronica (ieri, oggi, domani), offre la lettura critica della disciplina: una complessa e articolata disamina dei decreti legislativi, organicamente esposta, quale utile guida all'interpretazione delle norme.

Fotografie in carcere....

Lazzati Margherita
La Vita Felice

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
«Il progetto prende le mosse dal lavoro di Margherita Lazzati, che munita unicamente di una piccola Leica - tenuta ben visibile per essere riconosciuta come "quella venuta per fotografare", come lei stessa sottolinea - ha trascorso gli ultimi tre anni all'interno del Carcere di massima sicurezza di Opera con l'intento di documentarne la quotidianità. La richiesta è giunta nel 2017 dall'allora Direttore Giacinto Siciliano che ha affidato all'occhio sensibile e discreto dell'artista il compito arduo di testimoniare attraverso le immagini la vita all'interno della Casa di Reclusione. Da qui, una produzione ingente di scatti - oltre tremila - che restituiscono la totalità della realtà carceraria meglio di quanto possano farlo le parole: persone, gesti, momenti di convivenza, preghiere, luoghi, ma anche sguardi, scorci, ombre e luci. Dal dialogo instaurato con la Direzione del carcere, nella persona di Siciliano prima e del successore Di Gregorio poi, è nata l'idea di illustrare con la fotografia alcuni articoli dell'ordinamento penitenziario, iniziando dall'articolo riguardante la Libertà religiosa.» (Cinzia Picozzi, conservatore Museo Diocesano Carlo Maria Martini)

La riforma penitenziaria: novità e...

Giappichelli

Non disponibile

42,00 €
L'approvazione dei d.lgs. n. 123 e 124 del 2 ottobre 2018 ha sancito la parziale eclisse del più articolato progetto di riforma, in senso costituzionalmente orientato, dell'ordinamento penitenziario. Molti dei punti più qualificanti e innovativi della delega portata dalla legge n. 103 del 2017 sono stati, infatti, inopinatamente cancellati dall'impianto riformatore con uno sbrigativo tratto di penna. Un repentino mutamento del sentire politico in tema di esecuzione penale ha indotto a intravvedere nelle opzioni normative funzionali alla riemersione di una pena flessibile, affidata all'autonomia valutativa del giudice di sorveglianza, meri stratagemmi deflattivi volti a rimediare al sovraffollamento carcerario e improvvidamente elaborati a totale discapito della "sicurezza collettiva", con irrimediabile sacrificio della "certezza della pena". Muovendo da tali desolanti considerazioni, l'analisi condotta in questo volume procede lungo tre direttrici: una preliminare messa a punto del tortuoso itinerario legislativo da cui è sortita la novella; una dettagliata ricognizione delle innovazioni che delineano i tratti di un nuovo "garantismo carcerario", con uno sguardo attento alle forzate rinunce sul versante del trattamento extramurario; un puntuale esame delle significative modifiche attinenti alle procedure di sorveglianza e alla tutela giurisdizionale dei diritti dei detenuti.

La riforma penitenziaria tra delega...

Tabasco Giuseppe
IUS Pisa University Press

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
La legge 26 luglio 1975, n. 354, ribaltando i tradizionali rapporti tra il detenuto e l'Amministrazione penitenziaria rispetto al pregresso regolamento per gli istituti di prevenzione e pena, come è noto, ha introdotto un sistema penitenziario radicalmente nuovo. Le interpolazioni, che l'hanno investita negli anni successivi alla sua emanazione, ne hanno snaturato la fisionomia originaria, che poneva il detenuto quale protagonista attivo della procedura di esecuzione penitenziaria incentrata sulla risocializzazione del condannato. Di qui la necessità di una nuova riforma, idonea a restituire organicità e coerenza al sistema. In tale direzione si è posta la delega per la riforma penitenziaria contenuta nella legge 23 giugno 2017, n. 103. Tuttavia, l'innovativo progetto di riforma è naufragato e per molti versi non è stato recepito dai decreti attuativi. Il Governo, rinunciando ad esercitare la delega relativamente alle direttive che avrebbero consentito di introdurre le più significative innovazioni normative in materia, non ha così dato luogo a quella ampia riforma, che avrebbe contribuito ad allineare il sistema penitenziario, più compiutamente, al principio di rieducazione della pena enunciato nel comma 3 dell'art. 27 della Costituzione.

Liberi reclusi. Storie di minori...

Silvano Carlo
Youcanprint

Non disponibile

13,00 €
Per far fronte all'emergenza giustizia occorre fare prevenzione sul territorio, cosa che si dovrebbe tradurre intervenendo soprattutto in ambito familiare. A parte le dovute eccezioni è stato notato, infatti, che le famiglie monoreddito offrono una maggiore protezione nei confronti dei minori. Quando, per vari motivi, un solo genitore deve invece farsi carico del bilancio familiare e dell'educazione di un figlio, può allora succedere che, in assenza del controllo dell'adulto, il ragazzo venga coinvolto in attività delinquenziali. Succede così che, a seguito di piccoli furti, magari per pochi euro, un ragazzo recidivo finisca dietro le sbarre per tre o addirittura otto mesi. Una detenzione che non appare commisurata ai reati commessi, ma scaturisce dalla valutazione del giudice, secondo cui il ragazzo si trova nella condizione di poter di nuovo infrangere la legge, in quanto non ha un adulto che lo possa seguire.

Già fantasmi prima di morire

Scaglia Monica
Sensibili alle Foglie

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Questo libro racconta cosa significa essere persone malate in carcere. Si è già fantasmi agli occhi degli operatori carcerari e sanitari in un contesto che di per sé produce malattia piuttosto che curarla. Si è già fantasmi per la società, che non ritiene di dover gettare lo sguardo di là dalle sbarre. I dati noti documentano che i due terzi dei detenuti in Italia soffrono di qualche patologia e che ogni anno muoiono una media di cento persone nelle patrie galere. Monica Scaglia, "detenuta oncologica" per cinque anni, in carceri del Nord, descrive alcuni fatti, momenti della sua esperienza. Una drammatica testimonianza...

Luci oltre le sbarre

Volti Fabian
emuse

Disponibile in libreria in 10 giorni

20,00 €
Sassari marzo 2000. Un gruppo di detenuti del carcere cittadino di San Sebastiano mette in scena una protesta pacifica: una "battitura delle scodelle" contro le inferriate delle celle, tipica dimostrazione di malcontento. Dopo pochi giorni una ventina di loro vengono trasferiti nelle prigioni di Oristano e Macomer. Gradualmente inizia a emergere una realtà dai contorni tanto sfumati quanto inquietanti. I familiari denunciano le violenze subite dai loro parenti. Da quel momento è iniziato lo svelamento di una verità fatta di miseria, povertà, decadimento strutturale e violazioni della dignità, da cui prende le prime mosse il processo che ha portato alla chiusura del carcere. Fabian Volti si reca nel carcere ormai chiuso da più di un anno. Ricerca tracce di vita e sopravvivenza. Nelle sue immagini si osserva come i detenuti provassero a rompere la monotonia del carcere e la spersonalizzazione del regime detentivo attraverso la costruzione di spazi ritagliati di vita privata. La pubblicazione contiene, oltre alle fotografie, alcuni estratti di lettere tratte dalla corrispondenza che da alcuni anni il collettivo S'Idea Libera porta avanti con detenuti nelle carceri sarde.

Dal calcio al carcere

Silvano Giacomo
Universitalia

Non disponibile

18,00 €
«Questo libro è stato pensato e scritto per amore del prossimo, della società che sempre più spesso spende le proprie energie alla ricerca di qualcosa o di qualcuno raccontato dagli altri. Tante volte ci accorgiamo, sempre dopo, che le informazioni vengono date poco o mai per cognizioni di causa ovvero per aver in qualche modo vissuto una situazione, mentre, invece, ahimè, si racconta quasi sempre con allarmismo, delegittimazione o peggio perché fa comodo mal informare la società.»

Senza tregua da zero a ottanta...

D'Onofrio Vincenzo
Booksprint

Non disponibile

17,90 €
Ribelle e fuorilegge, pur cosciente dell'efficienza delle forze dell'ordine, sia civili che militari e pur essendo stato educato dal padre al rispetto di detti organi, è stato ospite delle "patrie galere" per alcuni anni. E, alla fine, seppur riluttante, si è dovuto piegare alla loro volontà. Vincenzo sostiene, infatti che "è più che giusto pagare i debiti con la giustizia quando si cade in errore". Tuttavia, mentre da giovane ha sempre provato enorme conforto nel pensare che "la società, oltre a punire, è in grado di redimere e reinserire il soggetto", con il trascorrere degli anni è stato costretto a prendere atto di una triste realtà: "quella società di cui tanto si parlava e così pronta a punire è ben lungi dall'inserimento". Dopo tre anni, due mesi e venti giorni di carcerazione, Vincenzo, fruendo di un provvedimento di legge risalente all'anno 1963, è stato rimesso in libertà. Ma ha dovuto altresì subire "dieci anni di interdizione dai pubblici uffici, la revoca della patente di guida e l'obbligo di firma presso il commissariato, ogni settimana... per ben tre lunghi anni".

Dentro. L'ex penitenziario maschile...

Prevignano Franco
Aguaplano

Disponibile in libreria in 5 giorni

30,00 €
Fra il novembre 2014 e il marzo 2015, in quattro distinte sessioni di esplorazione fotografica nel cuore della città e al tempo stesso al margine assoluto di una comunità, Franco Prevignano ha varcato i cancelli dell'ex carcere maschile di Perugia e si è calato nelle sue viscere marce e inquietanti. Inizia così uno spettacolare viaggio fotografico nella prigionia come condizione esistenziale senza tempo, nel panopticon carcerario come spazio post-umano che intreccia i fantasmi della colpa e del riscatto, al crocevia fra arte, architettura, sociologia ed etica.

Il carcere trasparente. 1º rapporto...

Castelvecchi

Non disponibile

18,00 €
Redatto da Antigone, l'associazione che dal 1990 è impegnata nella riforma del sistema penale, questo testo è una classificazione e rielaborazione di testimonianze raccolte direttamente da chi in carcere ci vive, ci lavora o comunque spende una parte del proprio tempo in attività di promozione sociale. Il volume, partendo dall'indagine all'interno di quello che è per eccellenza il luogo della separazione, ha come principale obiettivo quello della trasparenza e riporta anche le testimonianze inedite di scrittori e intellettuali come Edoardo Albinati, Moni Ovadia e Salvatore Mannuzzu.

Genere irrisolto. Transessuali e...

Mele Andrea
Prospettiva Editrice

Non disponibile

12,00 €
Negli ultimi anni è diventato sempre più difficile trattare di diversità sessuali senza far riferimento alle sollecitazioni e alle sfide politiche, culturali e intellettuali che la transessualità genera nel suo rapporto mutevole con le identità di genere. Del resto il termine transessuale, benché faccia parte della cultura occidentale, suggerisce trasversalmente un'accelerazione recente dei mutamenti profondi avvenuti in seno al modello duale maschile/femminile, soprattutto laddove attiene visibilmente a movimenti di contestazione e di lotta vigorosa per l'accesso a determinate risorse sociali. È quanto emerge già dalle prime battute di questo saggio, che si colloca nel circuito di una letteratura sociologica di fatto sempre più consistente anche nel nostro paese, ma assai scarsa sull'argomento specificatamente trattato. Il testo offre, di più, un'interessante e accurata descrizione della situazione legislativa sia dell'esperienza transessuale che del rapporto tra le persone transessuali e le istituzioni carcerarie in Italia, soffermando l'attenzione analitica sul caso elettivo del braccio G8 di Rebibbia (Roma).

Dio c'è giustizia non c'è

Stampa Alternativa

Non disponibile

1,00 €
Nella giustizia le parole non sono solo quelle dei giudici, dei pubblici ministeri, degli avvocati o dei testimoni. Le parole sono anche quelle degli imputati che una volta condannati, e in molti casi imprigionati, non hanno più diritto di parola. Salvo quelle sulle pareti delle celle. Quali sono le parole dei reclusi? In questo libro ne viene rappresentato un campione significativo.

Inchiesta sulle carceri italiane

Carocci

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,30 €
L'inchiesta dell'Osservatorio nazionale sull'esecuzione penale e le condizioni di detenzione analizza i timidi tentativi di rinnovo delle carceri italiane fatti negli ultimi anni e gli ancora gravi esempi di resistenze, mancanza di risorse e disinteresse verso il problema degli istituti di pena diffusi in ambito sociale politico.

Buone pratiche e repertori...

Benucci Antonella
Aracne

Non disponibile

15,00 €
Carcere e università, due istituzioni apparentemente distanti, dialogano per realizzare l'ambizioso obiettivo del reinserimento sociale dei detenuti stranieri, presenti nei penitenziari europei, e del miglioramento della comunicazione nel contesto carcerario. Il volume presenta i risultati della ricerca condotta nell'ambito del progetto europeo RiUscire, finalizzato a valorizzare la realtà interlinguistica e interculturale del carcere con percorsi formativi volti all'inclusione nella società.

Le «mie» prigioni

Brenzini Alessandra
Aletti

Disponibile in libreria in 10 giorni

12,00 €
"Una porta di scuola che si apre è una porta di prigione che si chiude" dice Victor Hugo, ma qua la porta della scuola si apre in una casa di reclusione, dove gli alunni sono tutti carcerati, alunni "ristretti" da quelle sbarre di ferro che chiudono loro anche l'aria. Ma la porta aperta della scuola li immette nell'unico spazio felice, il solo dove possono respirare aria di libertà. E tra i banchi e la lavagna diventano alunni normali. Non importa la colpa che stanno pagando, non importa i delitti che hanno commesso, seduti sui banchi di scuola sono diventati dei semplici alunni, che come tutti gli scolari di questo mondo si scontrano con la Grammatica Italiana ed il Teorema di Pitagora. Ma la scuola in carcere non è quella del mattino, e nonostante l'inglese e l'informatica, nonostante i computer e le cartine geografiche, il peso della condanna è troppo grave da portare e di fronte all'insegnante che non è un giudice, si aprono gli uomini e parlano delle loro pene. Questo è un libro di testimonianza, un libro scritto da un'insegnante all'interno di una scuola "ristretta". È una voce che vuol portare fuori da quelle sbarre il grido muto di chi, dentro, cerca un riscatto.

L'inferno è un posto molto piccolo....

Aracne

Non disponibile

16,00 €
Lo Special Rapporteur on Torture delle Nazioni Unite, nel suo report del 2011 ha definito l'uso dell'isolamento per più di quindici giorni come trattamento inumano o degradante se non addirittura come tortura. Tale forma di detenzione esasperatamente punitiva coinvolge più di 80.000 persone recluse negli Stati Uniti d'America e solleva una moltitudine di doverose perplessità in tema di compatibilità del suo utilizzo con la tutela dei diritti umani dei detenuti. La raccolta della maggior parte dei saggi pubblicati nel volume scaturisce proprio da quei "buchi" senza finestre e senza aria naturale nei quali gli autori sono lasciati, come morti viventi, a volte anche per più di trent'anni.

Visitammo i carcerati. Come cambia...

Ansalone Anna
Edizioni Neomediaitalia

Non disponibile

15,00 €
Il volontariato penitenziario ha mille volti e mille missioni solidaristiche. In questa pubblicazione l'obiettivo è quello di raccontare due esperienze di volontariato dal punto di vista di due professioniste attive nel mondo dei servizi psico-sociali. L'esperienza narrata è stata vissuta all'interno degli istituti penitenziari campani. La volontà è di raccontare ai lettori come sia possibile integrare una metodologia professionale psicologica e sociale" in un contesto istituzionalmente totalizzante, in cui il volontariato penitenziario opera meticolosamente nell'ombra. Il tema del volontariato penitenziario è stato il filo conduttore che ha dato vita a questa pubblicazione in cui un'assistente sociale e una psicologa hanno ragionato congiuntamente per raccontare due esperienze metodologiche d'intervento di volontariato in carcere. Le due esperienze unite dallo spirito solidaristico proprio del volontariato, a servizio di una realtà complessa quale il carcere, hanno operato secondo due missioni di servizio: una metodologica del professionista, l'altra morale ed etica. Prefazione di Samuele Ciambriello.

La riforma dell'ordinamento...

Fiorentin Fabio
Giuffrè

Non disponibile

25,00 €
Seppur contenuti nella loro portata operativa rispetto ai principi della legge delega n. 103 del 2017, i decreti legislativi n. 121, 123 e 124, del 2 ottobre 2018, rappresentano il primo tentativo di operare una riforma organica del diritto penitenziario ad oltre quarant'anni dalla sua entrata in vigore. Declinati secondo una sistematica che ripropone i Tavoli in cui si articolavano gli Stati Generali dell'esecuzione penale, istituiti dal Ministro della Giustizia Orlando nel 2015 (esecuzione penale minorile; assistenza sanitaria penitenziaria, semplificazione dei procedimenti; vita penitenziaria e lavoro penitenziario), essi contengono una parte soltanto di quella epocale esperienza, seguita dalla generosa opera di decodificazione compiuta dalla Commissione Giostra. Nondimeno, anche nella sua attuale pur ridotta consistenza, l'intervento legislativo testimonia la rilevanza della fase dell'esecuzione nel nostro sistema penale quale "frontiera avanzata" sul versante della tutela dei diritti fondamentali e terreno di sintesi - anche sul piano applicativo - tra esigenze preventive, di tutela sociale e finalizzazione rieducativa della pena.