Prigioni

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Manuale di diritto penitenziario

Diddi Alessandro
Pacini Giuridica

Non disponibile

22,00 €
Apparentemente frutto di una ossessiva mentalità burocratica, il diritto penitenziario, oggetto di continui rimaneggiamenti novellistici del legislatore privi di coerenza sistematica, è diventato terreno sul quale si sono proiettate nel corso degli anni, a seconda delle stagioni politiche, le luci e le ombre del garantismo e del giustizialismo. Molti gli istituti di cui risultano riscritti i contorni originariamente disegnati, ulteriormente definiti da numerosi interventi di Corte costituzionale e Corte europea dei diritti dell'uomo. Il Manuale si propone di fornire una fotografia dello stato della legislazione positiva, interpretata alla luce dei principali orientamenti giurisprudenziali delle Corti nazionali e sovranazionali.

Compendio di esecuzione e diritto...

Della Ragione Luca
Neldiritto Editore

Non disponibile

24,00 €
La collana "I compendi d'autore" si indirizza agli studenti universitari, ai candidati a concorsi pubblici e in generale a tutti coloro che si apprestano ad affrontare una prova orale. In questa edizione si è proceduto a un rinnovamento radicale dei volumi al fine di soddisfare al meglio le esigenze di chi ha poco tempo a disposizione per preparare la prova e incontra difficoltà per l'elevato numero di nozioni (anche di materie diverse tra loro) da memorizzare. "I compendi d'autore" sono gli strumenti giusti per superare queste due difficoltà grazie a: chiarezza e semplicità nell'esposizione delle nozioni e dei principi fondamentali; sinteticità ma al tempo stesso completezza nei contenuti. In particolare, i volumi si connotano per: articolazione chiara e immediata degli argomenti in paragrafi e sottoparagrafi interni; esposizione schematica "per punti" delle principali tesi sulle questioni più problematiche; evidenziazione, tramite l'utilizzo di grassetti e corsivi, dei concetti-chiave di ogni singolo istituto; attenta selezione delle più importanti e recenti decisioni sulla giurisprudenza, segnalate in appositi box contenenti "La giurisprudenza più significativa"; segnalazione delle principali domande d'esame alla fine di ogni capitolo, utili per un rapido riepilogo delle nozioni apprese e per "testare" il livello di preparazione raggiunto; dettagliato indice analitico-alfabetico, per agevolare la ricerca degli istituti. Si tratta di strumenti appositamente pensati per aiutare chi non può fare ricorso a trattazioni troppo lunghe e necessita di un'opera, che, in un limitato numero di pagine, fornisca in modo chiaro e completo tutto ciò che non è possibile non sapere per superare la prova!

Codice di diritto penitenziario. La...

La Tribuna

Non disponibile

45,00 €
L'opera riporta una raccolta completa e aggiornata delle norme e della prassi rilevanti nella materia del Diritto penitenziario. Fra gli argomenti affrontati si segnalano: Esecuzione presso il domicilio delle pene detentive; Garante Nazionale dei diritti dei detenuti; Immigrazione e stranieri; Interventi e servizi sociali; Lavoro per i detenuti; Liberazione anticipata speciale; Madri detenute. Si segnala che il grado di aggiornamento del volume comprende, in particolare, la legge 26 aprile 2019, n. 36 nuove norme in materia di legittima difesa, le norme della riforma penitenziaria contenute nei Decreti legislativi 2 ottobre 2018, nn. 121, 123 e 124 e - nella Sezione Modifiche intervenute in corso di stampa - il D.L. "Sicurezza bis" 14 giugno 2019, n. 53.

Codice penitenziario commentato

Consolo Santi
Laurus Robuffo

Non disponibile

42,00 €
Il Lavoro raccoglie il frutto dell'evoluzione normativa e amministrativa di cui il Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria si è reso interprete e responsabile. I contributi dei singoli autori (magistrati e funzionari dell'Amministrazione penitenziaria) si fondono in un'opera organica il cui filo conduttore è l'applicazione pratica dell'ordinamento penitenziario nel contesto del nuovo modello detentivo configurato dalla Riforma penitenziaria: un modello che è finalizzato alla conoscenza della persona e all'accertamento della sua capacità di riavere un ruolo nella società, ed è fondato sulla responsabilizzazione del detenuto e di coloro che operano all'interno del carcere. Gli autori descrivono le linee di indirizzo fissate per la sua realizzazione e gli interventi legislativi e gestionali posti in essere. Arricchito da numerosi documenti non facilmente reperibili e consultabili attraverso i QRcode, il volume è estremamente utile non solo per coloro che operano nell'amministrazione penitenziaria centrale e periferica, ma anche per i giuristi e gli studiosi che vogliono approfondire le linee di azione del sistema penitenziario.

Codice penitenziario commentato

Consolo Santi
Laurus Robuffo

Non disponibile

42,00 €
Questo volume raccoglie il frutto della recente evoluzione normativa e amministrativa di cui il Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria si è reso interprete e responsabile. I contributi dei singoli autori (magistrati e funzionari dell'Amministrazione penitenziaria) si fondono in un'opera organica il cui filo conduttore è l'applicazione pratica dell'ordinamento penitenziario nel contesto del nuovo modello detentivo configurato dalla Riforma penitenziaria: un modello che è finalizzato alla conoscenza della persona e all'accertamento della sua capacità di riavere un ruolo nella società ed è fondato sulla responsabilizzazione del detenuto e di coloro che operano all'interno del carcere. Gli autori descrivono le linee di indirizzo fissate per la sua realizzazione e gli interventi legislativi e gestionali posti in essere. Arricchito da numerosi documenti non facilmente reperibili e consultabili attraverso i QRcode, il volume è estremamente utile non solo per coloro che operano nell'amministrazione penitenziaria centrale e periferica, ma anche per i giuristi e gli studiosi che vogliono approfondire le linee di azione del sistema penitenziario.

Parole prigioniere. I graffiti...

17,00 €
Riscoperti e studiati nei primi anni del Novecento da Giuseppe Pitrè, graffiti, disegni e iscrizioni delle carceri segrete del Santo Uffizio spagnolo in Sicilia, collocati all'interno del complesso monumentale dello Steri, rappresentano un unicum nel loro genere e una fonte storica straordinaria e imprevista. Le immagini sacre, le preghiere e le citazioni di salmi e testi biblici costituiscono un vero e proprio inventario delle devozioni di età moderna nel XVII secolo. La flotta schierata nella battaglia di Lepanto ci parla di uomini in movimento tra luoghi geografici di cui attraversano frontiere politiche, linguistiche, religiose. Abbondano le scritte in siciliano, latino, italiano, inglese, ebraico, preghiere, citazioni di testi biblici e di salmi, notazioni sulla vita in carcere, composizioni poetiche in siciliano o italiano. Soprattutto sulle pareti del carcere si leggono nomi e cognomi, accompagnati spesso da una data: essi ci consentono di risalire alle storie giudiziarie degli autori, conservate negli archivi madrileni, aiutandoci a contestualizzare e decodificare le "urla senza suono" dei reclusi per cause di fede. Con un dossier di 65 fotografie a colori delle carceri.

La terrificante storia dei campi di...

Pitzer Andrea
Newton Compton Editori

Non disponibile

12,90 €
Inizialmente concepiti come strutture carcerarie per prigionieri di guerra, i campi di concentramento hanno mutato nel corso dei decenni la loro funzione, diventando feroci strumenti nelle mani dei governi che li hanno utilizzati. In questo libro, basato su documenti d'archivio e testimonianze dei sopravvissuti, Andrea Pitzer racconta la storia geopolitica dei campi di concentramento. A partire dalla Cuba del 1890, passando per le Filippine e l'Africa meridionale dell'inizio del XX secolo, proseguendo con i tristemente noti Auschwitz e Birkenau, fino ad arrivare ai gulag sovietici e ai campi di detenzione in Cina e Corea durante la guerra fredda. Il denominatore comune è sempre uno: i campi sono utilizzati come mezzi per la delocalizzazione civile e la repressione politica. Spesso giustificati come misura di protezione di una nazione, o anche degli stessi gruppi internati, sono invece luoghi brutali e disumanizzanti che hanno causato la morte di milioni di persone.

La giusta quantità di dolore

Ceri Giada
Exòrma

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,90 €
«'Casa circondariale', dice la targa all'ingresso. Siamo oltre i confini della città e qua intorno non c'è molto altro. Non un bar, un'edicola, un giardino; nemmeno gli autobus si spingono nel luogo della pena». Al centro di questo libro è il sistema penitenziario italiano. Immaginiamo un sistema che, mentre ragiona su di sé, prova imbarazzo e disagio per i danni che si producono e per le patologie che si alimentano. Sembra che l'attività principale del sistema penitenziario sia quella di nascondersi. Occultamento, rimozione, separazione escludono il carcere e i carcerati dallo sguardo di chi è fuori: dunque, dall'opinione pubblica e dalla stessa dialettica democratica. Giada Ceri si occupa da tempo dei temi che riguardano il carcere italiano contemporaneo e ha lavorato lungamente in progetti del Terzo settore in ambito penitenziario. Nel libro procede con passione ma anche con lucida e amara ironia, a partire da ragioni molto concrete e dati verificati, e ci scorta in uno dei molti territori del disagio, individuale e collettivo. Disegna in modo critico e chiarissimo l'universo recluso: si inoltra nel mondo degli operatori della "riabilitazione"; esplora i luoghi fisici della pena trovandosi davanti alla scelta incompiuta fra architettura e mera edilizia penitenziaria; assiste alla messa in scena di Romeo e Giulietta della Compagnia della Fortezza a Volterra, che diventa la lente per indagare una precisa idea di teatro-in-carcere; nel capitolo Dentro l'Uroboro narra il corpo detenuto, il carcere come pena corporale, l'eterno ritorno al punto di partenza, in un mondo che resta ancorato a un'idea di sicurezza per sua natura inconciliabile con quella di salute; e completano questo viaggio nei luoghi della pena le vicissitudini della recente riforma penitenziaria a partire dagli Stati Generali dell'Esecuzione Penale conclusi nel 2016, in attesa di nuovi tentativi e forse di nuovi fallimenti. "Nonostante la produzione letteraria e scientifica sulla detenzione possa sembrare così ampia, abbiamo bisogno di nuove ricerche e di nuovi racconti. Quello di Giada Ceri può essere di grande aiuto." (dalla prefazione di Luigi Manconi)

La speranza oltre le sbarre....

Gronchi Maurizio
San Paolo Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Il libro nasce da un'inchiesta nel super carcere di Sulmona (AQ), noto come il "carcere dei suicidi-, dove scontano l'ergastolo ostativo i più feroci criminali del nostro Paese. Qui Angela Trentini ha incontrato e dato voce ad alcuni detenuti, condannati per le stragi che hanno cambiato la storia dell'Italia. Fra di loro, il killer di Rosario Livatino, Domenico Pace, il quale, in una lettera indirizzata a papa Francesco e pubblicata per la prima volta, chiede di poter testimoniare nel processo di beatificazione del "giudice ragazzino-. Lo desidera pure l'altro sicario, Gaetano Puzzangaro, detenuto nel carcere di Opera. Sconvolgente anche quanto dice di sé Domenico Ganci, figlio del boss Raffaele, fedelissimo di Totò Riina e corresponsabile degli omicidi dei giudici Falcone e Borsellino. Prendono la parola da ultimo i familiari delle vittime, Nando dalla Chiesa, Manfredi Borsellino e Maria Falcone, in un confronto che coinvolge e interroga. Significativi, infine, alcuni interventi di papa Francesco sull'universo carcerario, commentati da Maurizio Gronchi, da cui emerge come il sistema giudiziario deve poter garantire una speranza oltre le sbarre per questi criminali condannati a vita e spesso considerati dei "vuoti a perdere-.

Status del detenuto e ordinamento...

Bonomi Andrea
Cacucci

Non disponibile

42,00 €
Il volume in questione approfondisce la tematica dello status costituzionale del detenuto alla luce della giurisprudenza della Corte costituzionale: il lavoro rivolge una particolare attenzione alle tecniche di bilanciamento nell'ottica di salvaguardare sempre la dignità della persona, pur se sottoposta alla restrizione della libertà personale.

Codice di diritto penitenziario. La...

Di Rosa G.
La Tribuna

Non disponibile

45,00 €
L'opera è aggiornata con: il D.L.vo 11 maggio 2018, n. 71, recante modifiche alle norme in materia di immigrazione; il D.L.vo 1 marzo 2018, n. 21, che ha introdotto nel nostro ordinamento il principio della riserva di codice in materia penale. Contenuto dell'opera: questo volume comprende una raccolta completa e aggiornatissima delle norme e della prassi rilevanti nella materia del Diritto penitenziario. La sistematica del volume consente un agevole ed immediato reperimento delle fonti, attraverso un'accurata collocazione degli argomenti affrontati nelle parti rispettivamente dedicate alla Normativa e alle Circolari. Si sono così ordinati i diversi argomenti in prospettiva sistematica, in modo da consegnare ai lettori le coordinate essenziali e il senso complessivo della disciplina in oggetto. Fra gli argomenti affrontati: Amnistia e indulto; Banca dati DNA; Codice della strada; Criminalità organizzata; Depenalizzazione; Elettorato; Esecuzione presso il domicilio delle pene detentive; Famiglia e successioni; Garante Nazionale dei diritti dei detenuti; Immigrazione e stranieri; Interventi e servizi sociali; Lavori socialmente utili; Lavoro per i detenuti; Liberazione anticipata speciale; Madri detenute; Messa alla prova; Mezzi elettronici di controllo; Militari; Minorenni e Giustizia di Comunità; Ordinamento penitenziario; Polizia penitenziaria; Salute in carcere; Sanzioni sostitutive; Sospensione condizionata dell'esecuzione della pena detentiva; Spese di giustizia e patrocinio a spese dello Stato; Tossicodipendenti, alcooldipendenti e soggetti affetti da AIDS; Termini processuali.

La prigionia nella grande guerra....

Monticone Alberto
Gaspari

Disponibile in libreria in 5 giorni

22,00 €
L'ufficio prigionieri della Santa Sede operò come centro di smistamento per le richieste di informazioni da tutte le nazioni in guerra e insieme con altre associazioni umanitarie internazionali compi opera di soccorso per i prigionieri. Dalle informazioni raccolte nei loro archivi in un decennio di ricerche l'autore - uno dei maggiori studiosi della Grande Guerra - presenta la realtà dei campi di prigionia in Germania, Austria-Ungheria e Russia e le vicende dei prigionieri di ogni nazione europea, che vi furono rinchiusi, toccando anche aspetti sinora poco conosciuti.

La logica del giudice di fronte...

Quarta Elena
Congedo

Disponibile in libreria in 10 giorni

25,00 €
La sentenza Torreggiani rappresenta una sfida lanciata dalla Corte Europea dei Diritti dall'Uomo allo Stato italiano. Il contenuto della sfida era caratterizzato dalla richiesta rivolta allo Stato italiano di assicurare al soggetto che abbia sofferto una situazione detentiva inumana e degradante" ai sensi dell'art. 3 Conv. Eur. Dir. Uomo rimedi "effettivi, sufficienti ed accessibili" ha portato il Legislatore Italiano a dar vita all'art. 35-ter o.p. rubricato: Rimedi risarcitori conseguenti alla violazione dell'articolo 3 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali nei confronti di soggetti detenuti o internati."

Scarcerare la società

Brossat Alain
Elèuthera

Disponibile in libreria in 5 giorni

11,00 €
"Scarcerare la società" è un pamphlet filosofico-politico in polemica con i due approcci più diffusi all'istituzione penitenziaria: quello "securitario" e quello "umanitario". Il dibattitto tra coloro che esigono un regime carcerario più duro e quelli che sostengono che si debbano fare entrare in galera i diritti civili, occulta, secondo Brossat, la questione di fondo: a che cosa servono oggi le prigioni? Il problema cioè non è "quale" carcere, ma "il" carcere. L'istituzione carceraria appare, paradossalmente, anacronistica rispetto alla modernità ma funzionale allo Stato moderno, per una logica incoffessata ma radicata che vuole che vi sia una parte della popolazione irrecuperabile. Una logica di esclusione che Brossat contesta radicalmente.

Diritto penitenziario

Ardita Sebastiano
Laurus Robuffo

Non disponibile

32,00 €
Un manuale che si propone di esporre in modo agile, sintetico e analitico una materia in continua evoluzione a causa dei sempre più frequenti interventi del legislatore, anche a seguito dell'incidenza della Corte europea dei diritti dell'uomo, coniugando i profili di rilievo organizzativo ed amministrativo con quelli che attengono ai benefici penitenziari, alle misure alternative ed alle misure di sicurezza. Si tratta di un testo che per la sua semplicità, chiarezza e completezza si presenta come uno strumento per la preparazione di concorsi pubblici ed esami, sia universitari che di abilitazione all'esercizio della professione forense, oltre che come un utile strumento di lavoro per tutti coloro che operano nel settore dell'esecuzione penale e penitenziaria. Questa terza edizione è stata riveduta, ampliata ed aggiornata con riferimento alle numerose novità legislative intervenute nel corso degli ultimi due anni nonché con riguardo ai più significativi e recenti orientamenti della giurisprudenza di legittimità, di merito e della Corte Costituzionale, non solo nell'ottica di una migliore comprensione degli istituti trattati, ma anche al fine di consentire l'individuazione delle soluzioni applicative più opportune ai vari problemi che si possono presentare nell'ambito della complessa e delicata materia dell'esecuzione penale e penitenziaria. In questa edizione un approfondimento particolare è stato riservato all'istituto dei rimedi risarcitori previsti dall'art. 35-ter dell'ordinamento penitenziario.

L'effetto Lucifero. Cattivi si...

Zimbardo Philip G.
Cortina Raffaello

Disponibile in libreria in 3 giorni

39,00 €
Cosa fa sì che i buoni diventino cattivi? Philip Zimbardo, noto come l'ideatore dell'Esperimento carcerario di Stanford, racconta qui la storia di questo studio. A un gruppo di studenti furono attribuiti a caso i ruoli di "guardia" e "detenuto" in un ambiente carcerario simulato. Dopo una settimana lo studio fu interrotto perché quei normalissimi studenti si erano trasformati in guardie brutali e in detenuti emotivamente distrutti. Zimbardo descrive come certe dinamiche di gruppo possano trasformare in mostri uomini e donne perbene e ci permette di comprendere meglio fenomeni di estrema crudeltà, dalla disonestà delle multinazionali a come soldati americani prima degni di stima siano giunti a perpetrare torture su detenuti iracheni ad Abu Ghraib.

Detenute uguale femminile plurale....

Ciarrocchi R. A.
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 10 giorni

15,50 €
La devianza e la presenza femminile in carcere vengono spesso visti come una anomalia sociale, in quanto in contraddizione con il tradizionale ruolo di attore sociale integrativo che da sempre caratterizza la donna in quasi tutti i sistemi sociali e culturali. Per questo motivo, studiare e analizzare la condizione femminile in carcere significa anche studiare i processi di produzione della devianza e gli aspetti di forza/debolezza di quei meccanismi di protezione sociale che tradizionalmente svolgono una funzione di prevenzione dal coinvolgimento della donna in situazioni di devianza. L'indagine realizzata è partita dall'ascolto delle donne detenute nel carcere di Teramo, in considerazione dell'importanza che il trattamento penitenziario e l'esperienza detentiva nella sua globalità hanno nel determinare le traiettorie individuali del dopocarcere, soprattutto in riferimento alle prospettive occupazionali, al recupero del ruolo familiare e al più vasto ambito del reinserimento sociale e comunitario.

Camosci e girachiavi. Storia del...

De Vito Christian G.
Laterza

Non disponibile

18,00 €
Il carcere è un mondo immerso nella società, ma è anche un'istituzione sempre pronta a ripararsi dagli sguardi estranei, nascondendosi dietro le mura di cinta. Un'istituzione che si trasforma, ma che rivela anche un'impressionante continuità nei meccanismi che dominano il suo funzionamento quotidiano, nella sua materialità fatta di sbarre, cancelli e camminamenti di ronda. E per questa ragione che sin dalle pagine introduttive di questo volume il lettore è gettato in modo forse irriguardoso tra celle e sezioni, 'domandine', 'infami' e cortili dell''aria'. Già il titolo in verità lo ha proiettato dietro le sbarre: nel gergo carcerario i 'camosci' sono i detenuti, i 'girachiavi' sono gli agenti di custodia. Da questo inusuale e scomodo punto di vista, utilizzando fonti in gran parte inedite, Christian G. De Vito guarda ad alcune pagine centrali della storia politica e sociale italiana. Dagli istituti penitenziari osserva la fase conclusiva della Seconda guerra mondiale e il dopoguerra, racconta un miracolo economico sfocato perché vissuto da dietro le sbarre, segue la trasformazione del sistema carcerario sotto la spinta della contestazione post-1968 per addentrarsi poi negli anni di piombo e negli anni Ottanta e rivivere le più recenti trasformazioni legate ai flussi migratori globali e alle politiche fondate sulla sicurezza.

Carcere e globalizzazione. Il boom...

Re Lucia
Laterza

Disponibile in libreria in 3 giorni

19,00 €
Negli Stati Uniti, dal 1980 a oggi, la popolazione penitenziaria si è più che triplicata, superando i due milioni di detenuti. È un record mondiale, legato a un modello di repressione della criminalità ispirato alla 'Tolleranza zero'. Questo modello si sta affermando anche in Europa e in molti altri paesi del mondo. La sua diffusione è indice di una 'globalizzazione penitenziaria' che minaccia le libertà individuali e l'uguaglianza sociale. Lucia Re è ricercatrice in Filosofia del diritto presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Firenze. È redattrice del Centro di filosofia del diritto internazionale "Jura gentium" e membro del comitato scientifico del Centro di documentazione su carcere, devianza e marginalità "L'altro diritto".

Il terzo strike. La prigione in...

Grande Elisabetta
Sellerio Editore Palermo

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Elisabetta Grande mostra come l'America abbia abbandonato il principio della proporzionalità della pena al reato, della risocializzazione del condannato, in nome di una "certezza" sempre più vicina alla tentazione di estromettere definitivamente il detenuto dalla vita sociale, quando non a farne lo strumento di una speculazione d'affari. In Italia ci fu una appassionata discussione fra giuristi, gli uni persuasi che la pena dovesse essere resa duttile in corso d'esecuzione, e rivalutata rispetto all'evoluzione personale del condannato, gli altri spaventati dall'arbitrio potenziale di quella flessibilità, e inclini a una riforma del codice penale che correggesse la misura eccessiva delle pene previste. Prevalse in teoria la prima, con la riforma del 1975 e le successive misure, di cui il nome di Mario Gozzini diventò il simbolo, ma progressivamente svuotate da provvedimenti ispirati alla galera come toccasana e regalo circense alla pubblica opinione. L'indulto - una scelta retrospettivamente preterintenzionale, così da spaventare i suoi stessi autori - ha riportato un sollievo umano e un po' di legalità nella condizione delle carceri. Sono necessarie però riforme sostanziali: la cancellazione di leggi punitive e contrarie alla vera sicurezza, la riforma del codice penale che depenalizzi gli attuali reati di scarsa o nulla pericolosità. La proporzione di gente in prigione non è un indice della criminalità e dell'insicurezza di un paese, ma solo della sua politica penale.

Coltivare percorsi formativi. La...

Benelli Caterina
Liguori

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,99 €
Un testo che intende affrontare la questione dell'emancipazione di donne e di uomini reclusi, spesso dimenticati dalla società e ancora troppo poco al centro degli interessi pedagogici. Il testo analizza il ruolo della pedagogia penitenziaria e propone una riflessione sui possibili percorsi di formazione in carcere a partire dall'educazione formale come la scuola, e non formale come laboratori e corsi di varia natura: quali teatro, scrittura auto-biografica e orticoltura come dispositivi di coltivazione di sé.

Tra carcere e territorio. Il lavoro...

Cellentani O.
Franco Angeli

Non disponibile

18,50 €
A partire da un Convegno promosso e organizzato dal Coordinamento assistenti sociali giustizia (CASG), il volume vuole essere un contributo al dibattito teorico e pratico sull'identità professionale dell'assistente sociale, troppo spesso superficialmente collocata tra permissivismo e repressione. L'immagine che sembra delinearsi è quella di una figura forse più problematica ed incerta, ma sicuramente più realistica e professionale. Un operatore né totalmente buono, né totalmente cattivo, ma piuttosto un professionista che con le sue conoscenze ed i suoi strumenti operativi affronta ogni giorno, nell'intricato mondo dei servizi, il disagio psicosociale.

Vorrei dirti che non eri solo....

Cucchi Ilaria
Rizzoli

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Nella notte tra il 15 e il 16 ottobre 2009, Stefano Cucchi viene arrestato perché trovato in possesso di una modica quantità di stupefacenti. Esce da casa in normali condizioni di salute e i carabinieri dicono ai familiari di stare tranquilli. Alle 12,30 del 22 ottobre 2009 la madre di Stefano viene a sapere che il figlio è morto perché le viene notificato il decreto con cui il Pubblico Ministero ne autorizza l'autopsia. Il 17 giugno 2010 la Procura di Roma chiede il rinvio a giudizio per tredici persone, tra medici, infermieri e guardie carcerarie, in relazione alla morte di Stefano Cucchi. Il caso tragico di Stefano Cucchi è venuto alla luce e ha sconvolto l'Italia grazie al coraggio della sorella Ilaria e alla sua incrollabile determinazione a non rassegnarsi. Non rassegnarsi nonostante la ferita di un lutto così atroce e assurdo, nonostante il dubbio che il fratello sia morto credendo di essere stato abbandonato da lei e dai genitori. In questo libro Ilaria ripercorre con sofferta lucidità il crescendo di quei sei giorni in cui una colpevole, efferata indifferenza ha calpestato la sua famiglia, e anche dei giorni seguenti, in cui trovare un senso inafferrabile nella vicenda è parso l'unico modo possibile per sopravvivere e reagire. In parallelo Ilaria ricostruisce la vita di Stefano, senza paura di raccontare che periodicamente entrava e usciva dalla droga, senza tacerne il carattere difficile e le insicurezze.

Non è giustizia. La colpa, il...

Martini Carlo Maria
Mondadori

Non disponibile

9,50 €
Una raccolta di saggi, una riflessione su un tema di forte attualità: la condizione dei detenuti nelle nostre prigioni e la necessità di ripensare integralmente il sistema penitenziario. Martini, forte della sua profonda esperienza di questo universo e del contatto frequente con i detenuti, ci insegna a guardare con occhi diversi all'interno delle mura di queste fortezze cariche di dolore.