Prigioni

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Non fare come me. Scritti dal carcere

Marotti N.
Del Bucchia

Non disponibile

11,50 €
"Comunicazione e prevenzione" è il progetto scolastico che ha coinvolto gli studenti della sezione carceraria di Porto Azzurro e che ha permesso loro di affrontare temi centrali come quello del giudizio e del pregiudizio o quello della diversità intesa quale risorsa e ricchezza da far emergere: tali spunti li hanno fatti riflettere sui motivi per cui abbiano imboccato la via che ha cambiato per sempre la loro esistenza. L'intento del progetto è di comunicare queste esperienze, questi sbagli, questi vissuti nella speranza che errori analoghi non siano commessi da chi è piú giovane e si affaccia alla vita. Contenuti importanti - certamente non facili da sviluppare e da mettere per iscritto - che hanno richiesto grande dedizione e volontà affinché i pensieri piú nascosti e profondi della loro anima fossero messi a nudo. prefazione di Manrico Murzi.

L'arca della morte. 10.000 giorni...

Arbnori Pjeter Filip
Mauro Pagliai Editore

Non disponibile

12,00 €
"La cosa più importante per un uomo condannato da una dittatura a lunghi anni di prigione è lo sforzo di non staccarsi dalla vita che esiste fuori dalle sbarre e dal filo spinato." Pjeter Arbnori, attivista albanese scomparso nel 2006, ha trascorso oltre ventotto anni nelle prigioni del suo Paese per essersi opposto alla feroce dittatura di Enver Hoxha. La sua testimonianza è il racconto di un carcere in cui l'igiene è scarsa e la violenza una realtà quotidiana: ma più che il fisico, è la dignità umana a essere ferita in profondità.

Per una pastorale della giustizia...

Ispettorato generale dei cappellani delle carceri italiane
Marcianum Press

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,00 €
Questo lavoro è il frutto di un cammino di condivisione solidale di molte persone impegnate a costruire la Chiesa in carcere e la comunità ecclesiale nelle parrocchie in cui vivono e ritornano tutte le persone toccate dai reati penali. Attraverso questo strumento si intendono suggerire discernimenti, indicazioni di azioni, percorsi e progetti personali.

La negazione del principio di «pari...

Universitalia

Non disponibile

18,00 €
Il volume cui si dà inizio in questo momento, che permette la trasmissione della Conoscenza e lo sviluppo e il progresso della Cultura, nasce dal rilievo che, ancora oggi, a ogni latitudine e in ogni ceto sociale, c'è la tendenza a trattare i problemi e le difficoltà delle donne allo stesso modo in cui sono trattati quelli degli uomini o, spesso, a non prenderli nemmeno in considerazione. Peraltro, in termini generali, la donna sembra essere sempre più frequentemente oggetto di violenza da parte degli uomini e/o delle Istituzioni.

Tracce di vita nel silenzio....

Fara Marcello
Quarup

Non disponibile

14,90 €
Un libro fotografico sull'ex carcere delle Murate di Firenze con immagini scattate prima della sua ristrutturazione e cambio d'uso. Le foto realizzate da Marcello Fara e Andrea Ulivi costituiscono un prezioso documento visivo di ciò che era un carcere collocato a ridosso del centro storico fiorentino. In un silenzio sospeso i due fotografi hanno percorso questi spazi inaccessibili ai privati cittadini in un momento in cui erano ancora visibili le tracce della storia trascorsa. Ne è derivata una serie di immagini che leggono l'architettura attraverso la luce e in funzione della memoria (Ulivi), e un'altra serie attenta a ricostruire attese, aspettative, speranze, ricordi, nei frammenti strappati di riviste incollate sulle pareti (Fara). Un capitolo importante della storia fiorentina, visto a posteriori, soprattutto adesso che quelle mura, trasformate in abitazioni, caffè letterari, piccoli uffici e negozi, sono tornate alla città.

Le regole della galera. Pratiche...

Torrente Giovanni
L'Harmattan Italia

Non disponibile

27,00 €
L'autore del volume ha utilizzato un periodo lavorativo da educatore penitenziario, collaterale al suo impegno accademico, per costruire una ricerca su di un istituto da lui definito "punitivo", in una fase storica del nostro sistema carcerario estrema-mente interessante, in quanto caratterizzata da un processo riformatore (e contro-riformatore). L'originalità del lavoro risiede nella sua capacità di verificare come grandi eventi che coinvolgono attori esterni al campo giuridico penitenziario del contesto italiano producano effetti a livello micro, in un istituto di media grandezza del Settentrione della Penisola.

Sfogliare tramonti. Esperienze di...

Zacchini Simone
ETS

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Questo volume, attraverso saggi, documenti e testimonianze, delinea il senso e il percorso svolto durante il progetto "Parole nomadi in un tempo sospeso. Pratiche filosofiche tra riflessione, narrazione e scrittura" che si è tenuto presso la casa circondariale di Arezzo dall'estate 2016 alla primavera del 2017. La raccolta di interventi e studi, le riflessioni dei partecipanti (studenti, professionisti, cittadini) e gli scritti dei detenuti offrono al lettore un quadro dinamico e vivo di come e a quali condizioni la filosofia può intervenire in una realtà critica e marginalizzata come quella carceraria. Mostra inoltre come la pratica filosofica riesca a supportare e favorire processi di crescita personale e di integrazione. Lascia infine rivivere le voci di coloro che per molti mesi si sono ritrovati a "far filosofia" all'ora del tramonto.

Niente è perduto fuorché l'onore....

Rotondaro Giuseppe
LIR

Non disponibile

12,00 €
"Mentre mi attardavo allo spioncino nella inutile attesa della evidenza di un vaneggiamento, andavo ricercando con sorprendente lucidità una qualche ragione per cui quelli stessero cercando proprio me. Quelli erano cinque carabinieri in borghese, dai modi educati, quasi gentili, persino rassicuranti. Gente pratica di queste cose, abituata a riconoscere e a prevedere ogni tipo di reazione in un battito di ciglio e perciò già rilassata davanti al mio cascante e sgualcito pigiama di flanellina."

Manuale per l'intervento...

De Risio Alfredo
Alpes Italia

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Sono passati più di 40 anni da quando la psicologia, trovando un sostegno normativo nell'art. 80 della L. 354/1975, ha fatto il suo ingresso negli istituti di prevenzione e di pena, consentendo nel tempo, di disegnare la peculiarità dell'intervento psicologico in ambito penitenziario. Il recente transito delle competenze dalla sanità penitenziaria al SSN, ha poi posto l'accento sull'importanza di erogare adeguati trattamenti e cure, poiché, occuparsi della salute delle persone detenute equivale a mettere in atto interventi di salute pubblica nell'accezione più ampia del termine. Il volume nasce dall'incontro creativo tra l'esperienza e il "giovanile" bisogno di orientarsi che, tra celle reali e celle culturali, accompagna il lettore nella specificità del contesto ai più precluso. Questa pubblicazione ha, quindi, una duplice ambizione: 1 svolgere una funzione di guida per i giovani professionisti che, chiamati ad una assunzione di responsabilità, intervengono nello specifico penitenziario; 2 illustrare e diffondere all'esterno la capacità della psicologia di intervenire e determinare l'attesa rivisitazione del "sé stile di vita" nella persona detenuta.

'U Ciarduni. Ucciardone. Ediz....

Di Leonardo Michele
Edizioni d'arte Kalós

Disponibile in libreria in 3 giorni

38,00 €
Le "fotografie dal carcere" raccolte in questo volume ci fanno riflettere su una realtà così inquietante e controversa del nostro universo sociale, sempre più liquido nella sua assenza di punti di riferimento. Gli scatti fotografici di Michele Di Leonardo e Salvo Valenti hanno il puro scopo di registrare le atmosfere del luogo, il carcere, nella loro reiterata quotidianità. Colgono momenti diversi, senza cercare l'inquadratura perfetta, anzi insistendo sulla casualità dello scatto.

Sentinelle della speranza. Volti ed...

Caiazzo Anna Maria
EDB

Disponibile in libreria in 5 giorni

7,50 €
Come farsi compagni di viaggio dei detenuti? Come stare loro accanto senza la presunzione del giudicare, senza rinfacciare il male commesso? Come stare in mezzo a loro quando non ti vogliono e non cercano il tuo aiuto? La profezia dei gesti, la parola del silenzio, la presenza consolante sono le risposte che emergono con forza nelle interviste raccolte in questo libro, che nel titolo ricorda un'opera teatrale di Eduardo De Filippo. Ci sono uomini e donne che fanno da «ponte» tra il dentro e il fuori di un carcere; sono raccoglitori di storie; vasi pieni di quella speranza che non muore mai anche in detenzione. Don Franco Esposito, Suor Maria Lidia Schettino, Don Raffaele Grimaldi, Antonio Spagnoli, Giuseppe Ferraro, Antonio Sgambati sono tra i tanti volti che traghettano mondi diversi che spesso non si incrociano mai. Sono quegli uomini e quelle donne che vivono l'esperienza di accompagnare il dolore, la solitudine, il rimorso di chi vive dietro le sbarre e guarda con diffidenza chi vi entra per motivi che non riguardano la delinquenza.

La Chiesa in carcere. Il Documento...

Matarazzo Carmine
EDB

Disponibile in libreria in 5 giorni

13,00 €
Il mondo delle carceri italiane viene analizzato in questo libro attraverso i contributi di cinque persone impegnate nello sforzo di coniugare giustizia riparativa e perdono responsabile. I testi commentano il "Documento base nell'ambito penale" e approfondiscono alcuni aspetti specifici della missione cristiana nei penitenziari, orientata a una prassi di recupero delle persone recluse. Se il carcere è in crisi come istituzione, la società civile e la Chiesa debbono dare un reale contributo alla ricerca di forme di aiuto alle persone che hanno sbagliato e attendono occasioni di riscatto per ritrovare fiducia e avere fiducia dalla società alla quale appartengono. Presentazione del cardinale Crescenzio Sepe.

Il lavoro dei detenuti

Mattarolo M. G.
Padova University Press

Non disponibile

20,00 €
Il volume raccoglie i risultati del lavoro condotto nell'ambito del Programma di Ricerca di Ateneo finanziato dall'Università di Padova nel 2013, dal titolo "Il lavoro dei detenuti", coordinato dalla prof. Maria Giovanna Mattarolo. L'indagine affronta il tema della "lotta all'esclusione sociale" attraverso la ricostruzione degli strumenti legislativi in materia di lavoro dei detenuti. Il tema portante, che si colloca sullo sfondo di tutto il lavoro, è quello delle caratteristiche strutturali del "lavoro penale". In questo senso le analisi di partenza sono quelle dedicate al lavoro (subordinato) alle dipendenze di terzi e alle dipendenze dell'amministrazione penitenziaria. La prospettiva d'indagine è integrata attraverso un complesso intreccio di competenze interdisciplinari offerte da diversi Dipartimenti dell'Ateneo padovano (segnatamente quella sociologica e psicologica), oltre che da studiosi provenienti da altre Università anche non italiane (il campo di esame è stato esteso alla Francia ed alla Spagna).

Giardino d'infamia. Viaggio nel...

Bruss Berti
Pendragon

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Una vicenda giudiziaria che ha davvero dell'incredibile quella che vede protagonista Berti Bruss, storico speaker della Barcolana triestina. Incensurato e uomo di specchiata onestà, si ritrova a dover scontare ventidue mesi di reclusione - tra il 2014 e il 2017 - per il furto (presunto) di un contatore del gas del valore di 60 euro. Un'esperienza, questa, che ha stravolto letteralmente la sua esistenza e quella delle persone a lui vicine. Una storia vera, da cui l'autore stesso trae una sorta di diario di prigionia nel quale offre ai lettori uno spaccato del sistema di detenzione in Italia, con le sue disumanità e le sue stranezze.

Un'idea più grande di me....

Punzo Armando
Luca Sossella Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
Nel 1988 Armando Punzo, regista, drammaturgo e attore, varca il cancello del Carcere di Volterra, dove fonda la Compagnia della Fortezza, prima e più longeva esperienza di teatro in un istituto penitenziario. In trent'anni ha trasformato un luogo di pena in un centro di ricerca artistica all'avanguardia.

La leadership nella pubblica...

Soria Valentina
Europa Edizioni

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,90 €
L'opera di Valentina Soria contiene così tanta umanità che risulta difficile inquadrarla in una categoria, la saggistica, che fa pensare subito a qualcosa di accademico e professionale; eppure, anche da questo punto di vista ha tutte le carte in regola. L'autrice spazia dal campo amministrativo e organizzativo a quello psicologico e perfino spirituale. L'essere umano deve essere rispettato e aiutato fin dentro quel contesto in cui anche il sole fatica ad infilare lo sguardo: il carcere. L'opera è incentrata in particolare sulla Casa Circondariale di Lauro, ad Avellino, che sta portando avanti un progetto di recupero dei detenuti attraverso il loro coinvolgimento in attività o, addirittura, professioni altamente specializzate che riescono a trasformare completamente coloro che vi partecipano. Un testo che insegna a conoscere e comprendere questo mondo fuori dal mondo.

I garanti (dalla parte) dei...

Bertaccini Davide
Bononia University Press

Non disponibile

20,00 €
Il carcere è un universo complesso, nel quale, al di là di ogni buona normativa o volontà positiva di riforma, resta centrale il "come" tutelare chi è privato della libertà personale, ancora innocente o condannato in via definitiva. L'istituzione totale, pure aperta all'esterno in modo impensabile fino a qualche decennio fa, e tesa a farsi essa stessa parte del "fuori", deve oggi comunque rapportarsi con le figure di garanzia a tutela dei diritti fondamentali di chi è ristretto. Si tratta di un compito impegnativo, solo all'inizio di un lungo cammino. Il libro presenta uno studio delle istituzioni di garanzia per le persone private della libertà personale. La sua struttura si compone di due parti fondamentali: la prima, di respiro internazionale, analizza la figura di garanzia generalista (ombudsman) e la versione specialistica delle carceri (prison ombudsman); la seconda, di valenza italiana, esamina il passaggio dalla stagione dei garanti territoriali a quella del Garante nazionale. Il suo obiettivo è offrire un contributo alla maturazione del dibattito sulla protezione della popolazione ristretta, a partire dal coinvolgimento della società civile.

Artisti in galera. Opere di Tom Porta

Manfredi Roberto
Skira

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,00 €
Il lato oscuro dello star system è sempre stato ignorato, nascosto, persino censurato. "Più stelle che in cielo" era il motto della Metro-Goldwyn-Mayer ma molte di quelle stelle sono cadute, precipitate in abissi esistenziali, crimini e scandali che le hanno condotte in un mondo senza luce: il carcere! Il viaggio nel buio ha coinvolto anche tantissimi artisti della musica, dal jazz al rock fino all'hip hop e alle frange più estreme del death metal. Per molti di loro l'esperienza carceraria è stata persino formativa, per altri devastante, come nel caso di Phil Spector che se pur gravemente malato, è destinato a morire in prigione. "Artisti in galera" è un percorso nel "braccio della musica" e nel "braccio del cinema", epoche e esperienze diverse, di artisti diversi, ma in qualche modo collegati tra loro: vite percorse su un filo di lana, molte volte in opposizione alla stesso sistema che li ha eletti a icone per intere generazioni. I fatti, i dati e le testimonianze raccolte sono il risultato di lunghe ricerche iconografiche dell'autore Roberto Manfredi, appassionato biografo e autore televisivo.

Rifarsi una vita. Storie oltre il...

Beccegato P.
EDB

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,00 €
«Anche nei momenti in cui l'uomo tocca il fondo e rasenta il confine con l'essere bestia, c'è sempre un foro di luce dal quale è possibile vedere la speranza di ricominciare da capo». Questo libro racconta storie di persone che hanno sbagliato per i motivi più diversi: l'educazione (non) ricevuta, l'ambiente di vita, il miraggio dei soldi facili, gli eventi traumatici improvvisi, le violenze domestiche, i momenti di rabbia o di follia, l'incapacità di uscire da situazioni infernali. Ma racconta soprattutto storie di donne e uomini che hanno avuto la possibilità di un riscatto morale, civile o spirituale, grazie alle pene alternative al carcere, al conforto di chi ha dato loro fiducia e le ha considerate innanzitutto persone, alle famiglie che hanno saputo aspettare e offrire loro una ragione di speranza, alle comunità che le hanno accolte senza giudicare, a chi ha saputo offrire loro la possibilità di un lavoro e di sentirsi utili.

Storie di vita e di malavita....

Gazzini Marina
Firenze University Press

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,90 €
Il volume affronta un tema non comune nella medievistica: la prigione e i suoi abitanti. Nel carcere medievale i prigionieri - incarcerati prima della sentenza, oppure rimasti "dentro" perché indebitati, socialmente pericolosi, riconosciuti colpevoli di un delitto - non erano abbandonati a loro stessi; delle loro esigenze si facevano carico le famiglie, la Chiesa, i laici devoti, gli stessi pubblici poteri. Nel caso di Milano il sistema carcerario e il rapporto tra carcerati, giustizia e misericordia assume sfumature peculiari. Le prigioni (anche private) sono numerose e disperse nella città: la più grande è un carcere-ospedale, che rinchiude certo, ma lascia intendere che è utile (per motivi economici) aiutare la sopravvivenza del reo e il suo ritorno in società. I milanesi del Quattrocento sono poi consci dei rischi di abbandonare i detenuti (uomini e donne) a una giustizia che, per i suoi costi, tutela solo i più forti. Ecco dunque i Protettori dei carcerati: utili non solo ai deboli rinchiusi in carcere, ma anche al dominus, che li sostiene. Interessato a porre rimedio agli eccessi del sistema, il duca è infatti anche (e forse soprattutto) desideroso di mostrarsi misericordioso, e in quanto tale superiore alla legge. Indagare la condizione dei carcerati si rivela dunque un modo per cogliere non solo le dinamiche di esclusione e di inclusione sociale pertinenti al controllo della devianza, ma anche i meccanismi di relazione tra governanti e governati nel tardo medioevo.

La «cella zero». Morte e rinascita...

Ioia Pietro
Marotta e Cafiero

Non disponibile

10,00 €
Questa è la storia di Pietro Ioia, 22 anni in carcere, 20 istituti penitenziari diversi. Spacciatore del rione Forcella di Napoli, dalla bella vita con i soldi del narcotraffico è passato all'inferno del carcere di Poggioreale. Queste pagine sono un viaggio in un mondo poco raccontato, quello delle carceri e delle ingiustizie che i detenuti italiani subiscono. Pietro ci racconta cosa significa la detenzione, cosa significa il sopruso, l'abuso di potere, la sospensione dei diritti. A Poggioreale Pietro Ioia ha conosciuto la "Cella Zero", un luogo di torture dove detenuti di tutte le età venivano vessati dai guardie penitenziarie. Uscito dal carcere Pietro ha denunciato. 22 indagati, tra di loro molti secondini e anche medici. Poche persone in Italia hanno avuto il coraggio di Pietro Ioia, il coraggio di far luce su una pagina buia della storia italiana.

La situazione giudiziaria e...

Cirone Rosa
Helicon

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Questo lavoro di Rosa Cirone vuole essere un omaggio a tutte quelle donne che hanno subito nei secoli precedenti, stanno subendo in questo momento e che subiranno nel futuro, violenze fisiche e psicologiche da parte dei mariti, dei compagni, violenze che raramente vengono alla luce rimanendo oscurate dalla paura e dall'indifferenza. (...)

Codice di diritto penitenziario. La...

Di Rosa G.
La Tribuna

Non disponibile

40,00 €
Questo volume comprende una raccolta completa e aggiornatissima delle norme e della prassi rilevanti nella materia del Diritto penitenziario. La sistematica del volume consente un agevole ed immediato reperimento delle fonti, attraverso un'accurata collocazione degli argomenti affrontati nelle parti rispettivamente dedicate alla Normativa e alle Circolari. L'opera è aggiornata con: la L. 14 luglio 2017, n. 110, che ha introdotto il delitto di tortura nell'ordinamento italiano; la L. 23 giugno 2017, n. 103, riforma della giustizia penale.

Elogio della galera. Lettere 1930-1943

Rossi Ernesto
Castelvecchi

Disponibile in libreria in 3 giorni

39,00 €
«Se un giorno scriverò l'Elogio della galera...»: così diceva, tra serio e faceto, Ernesto Rossi in una lettera da Regina Coeli. Non scrisse mai il libro che forse aveva in mente. Ma questa raccolta delle sue lettere dal carcere è qualcosa di più: raffigurazione della vita di un prigioniero politico sotto il fascismo, romanzo autobiografico, vivace galleria di ritratti, altissima testimonianza civile. Il suo liberalismo era frutto di un'empirica e disincantata considerazione dei fatti, di un assoluto rispetto delle coscienze libere ed autonome, di uno sdegnoso rifiuto d'ogni imposizione autoritaria come di ogni conformismo gregale. Il pessimismo di fondo sulla natura umana, sulle debolezze e viltà degli italiani si stempera tuttavia nel suo straordinario umorismo e nella sua grande bontà, che lo rendeva indulgente verso chi non aveva saputo trovare in sé la forza di resistere, e gli faceva riconoscere anche i meriti dei suoi nemici. Introduzione di Gaetano Pecora.

La scuola prigioniera. L'esperienza...

Lizzola Ivo
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 3 giorni

24,00 €
Seguire per un intero anno le attività e la vita delle classi di un istituto di pena, e leggere l'esecuzione penale con una attenzione pedagogica: questo l'intento del lavoro che ha dato origine a questa pubblicazione. Si sono ascoltate le storie di vita di uomini e donne detenuti, i loro pensieri, le riflessioni raccolte nella scuola del carcere di Bergamo. Si sono osservate le pratiche di insegnamento, si è discusso e si è ricercato con gli insegnanti. Si è lavorato anche insieme alle altre figure professionali presenti in carcere. Quanto emerso, letto alla luce di una pedagogia fenomenologicamente orientata, tratteggia i caratteri di "una esperienza di soglia", nella quale l'esperienza educativa accoglie la condizione umana provata, chiamata alla verità dall'ombra, dalla colpa e dalla pena. E l'attività formativa cerca di sostenere il riscatto e la riparazione, di dare senso alla sofferenza e di aprire alla riconciliazione. La scuola può cambiare il carcere, l'esperienza di detenzione; certo ne forza le logiche e le pratiche, ne riapre il tempo. Il carcere cambia la scuola: la scuola si scopre centrata sugli studenti e sulle loro storie; si pone come luogo per la riflessione e la cura delle intenzionalità; aiuta la costruzione di responsabilità e di apprendimenti. La scuola in carcere a vol-te ridisegna l'educazione e il rendere giustizia, avvia esigenti movimenti di incontro, fa ripensare alle vittime, pulisce il futuro. Il volume contiene un contributo di Lara Granelli, Luigi Mucelli, Sabrina Pauzzi.

L'educazione in ostaggio. Sguardi...

Musi Elisabetta
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 10 giorni

23,00 €
Entrare in carcere è calarsi in un mondo insospettato con le sue regole, le sue pene aggiuntive fatte di umiliazioni, scherni, divieti arbitrari, ricatti e imposizioni che confondono il lecito e l'illecito, riconfigurando la linea di demarcazione tra detenuti e interpreti - non sempre irreprensibili - del sistema di giustizia. Un concentrato di malessere, rabbia, solitudine che le condizioni di reclusione e convivenza coatta in spazi asfittici moltiplicano, rendendo esplosive. Eppure, nonostante studi e statistiche abbiano dimostrato che un maggiore scambio con l'esterno riduce il rischio di recidiva, abbassi il livello di tensione e pericolosità, dentro e fuori dai luoghi di pena e detenzione, sul carcere e i suoi ospiti è riservata dall'opinione pubblica scarsa attenzione e soprattutto disprezzo, indifferenza, risentimento. In queste condizioni nessun avvicinamento, nessuna pratica di cambiamento è possibile: ognuno finisce per arroccarsi nei propri territori, coltivando rabbia e distacco. Nelle realtà in cui qualcosa è cambiato, decisiva è stata una destrutturazione degli schemi mentali e dei loro perimetri: la contrapposizione noi-loro è stata sostituita dalla logica noi-con-loro, a partire dal riconoscimento che le radici del male sono in ognuno di noi, per quanto diverso sia l'esito a cui portano. Si tratta di passare dal paradigma della distanza e della reciproca estraneità a quello della prossimità e della contaminazione, per vedere se e come questo cambia l'azione e la considerazione reciproca. Questo è ciò che tenta di fare il volume, dando voce a diversi soggetti che sono venuti a contatto con la realtà carceraria e che riferiscono della caduta di certezze e punti di riferimento fino a poco prima ritenuti ferrei e inattaccabili. La convinzione è che a partire dalla cedevolezza dei confini sia possibile ripensare la struttura detentiva, che qualcosa ha modificato a contrasto dell'immobilismo e dell'assoluto isolamento del reo dal mondo-comune, ma con una lentezza che rischia di dissolverne i benefici.

Detenuti e prigioni. Sofferenze...

Sette Raffaella
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 3 giorni

21,00 €
Questo lavoro nasce dall'idea di far emergere vissuti, percezioni e destini sociali di alcuni fra coloro che, un giorno, hanno dovuto confrontarsi con la prigione sotto diversi punti di vista e si colloca in un periodo storico, come quello attuale, in cui a più livelli fervono attività, dibattiti e progetti uniti dall'obiettivo comune di tentare di ridurre, dal punto di vista qualitativo e quantitativo, lo spazio assegnato al carcere nella nostra società. Il volume, dopo una panoramica sulle storie criminali dei detenuti/ex detenuti intervistati, mette in evidenza difficoltà e criticità sia della vita detentiva sia della vita libera di coloro che si sono trovati a condividere tale esperienza. Successivamente, si riflette sul senso dell'espiazione della pena. Infine, con riferimento sia ai "rinchiusi dentro" sia ai "rinchiusi fuori", viene valorizzato il silenzioso brulicare delle attività svolte dagli appartenenti al mondo del volontariato a favore di queste persone che, in varie forme e a diversi livelli, attraversano periodi di difficoltà dato che il crimine stigmatizza, produce sofferenza (psicologica, fisica, esistenziale) e solitudine non soltanto nei confronti di chi lo ha commesso.

Un ambasciatore a Regina Coeli

Moreno Claudio
Editori Riuniti Univ. Press

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Il libro narra con osservazione lucida e partecipata le caratteristiche di una penosa detenzione descrivendone regole non scritte, disastrose carenze, drammatiche condizioni di sovraffollamento, precarie condizioni sanitarie, atti di violenza e autolesionismo, suicidi, problemi di giovani e drogati. Moreno fa una descrizione meticolosa e partecipata della vita carceraria in tutti i suoi aspetti quotidiani con gli episodi di sopraffazione e bullismo, le aspettative, i segreti, gli sfoghi e le speranze. Il tutto intercalato con ritratti di personaggi reclusi appartenenti a varie categorie della malavita nazionale o straniera. Un racconto delle condizioni di degrado e di inciviltà prevalenti allora come oggi in un carcere mandamentale italiano.

Sulla linea... la mia vita dietro...

Carannante Francesco
Ferrari Editore

Non disponibile

16,50 €
Il libro di Francesco Carannante, scritto con la collaborazione di M. Letizia Guagliardi, fonde il genere del romanzo e quello del memoir. Dal filone della memorialistica autobiografica prende vita un racconto che si affida al fiume dei ricordi, delle emozioni, degli eventi interiori e delle esperienze maturate nel tempo, focalizzando l'attenzione sui momenti determinanti: è la storia vera, straordinaria e dura di un detenuto, condannato a "un fine pena mai". Il potere dell'illegalità, la crudeltà del clan, la via d'uscita e la forza del cambiamento emergono con intensità da una voce tra sbarre appese alla memoria ma anche alla speranza.

Al di là del muro. Il cinema e il...

Di Sarno P.
Graus Edizioni

Disponibile in libreria in 10 giorni

10,00 €
[...] Quei minuti di riconoscimento sono rari e preziosi tra le mura di Nisida, i ragazzi ci mostrano il loro bisogno di essere visti e riconosciuti come persone e non solo nella loro veste di detentori di una pena.

«Colpevoli». Vita dietro (e oltre)...

Graziano Annalisa
la meridiana

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,50 €
"Queste pagine ci aiutano a ricordare che il carcere non è una terra marginale o un mondo a parte, ma un'eventualità nella storia delle persone. Scaturita certo da scelte sbagliate, di cui è giusto rendere conto, ma anche da opportunità negate, da scelte scaturite dall'assenza di alternative. [...] Necessario è allora mettersi in gioco perché il carcere cessi di essere in molti casi una "discarica sociale", la destinazione di chi non ha i diritti previsti dalla Costituzione, dall'altro perché la pena diventi uno strumento di inclusione, come sempre prevede la Costituzione. A beneficio non solo delle persone detenute ma di tutti noi, se è vero che laddove il carcere è riuscito in questa funzione, il tasso di recidiva, la possibilità che le persone ricadano nel crimine, è stato drasticamente ridotto." (dalla Prefazione di Luigi Ciotti)