Elenco dei prodotti per la marca Il Nuovo Melangolo

Il Nuovo Melangolo

Flussi interculturali e paesaggi

Padoan Ivana
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
In un mondo di flussi, di immaginazione, di indigenizzazione, tutte tematiche messe a fuoco da Appadurai, l'interculturale si riscopre base fondativa trasversale della società globale e complessa. Non solo i migranti dunque, ma le conoscenze, le ideologie, le tecniche, le forme stanno cambiando di segno e incidono in misura sempre maggiore sulla società globale. La tematica dell'interculturale è ampiamente presa in carico in Italia dall'area pedagogica, meno dalle altre discipline socio-scientifiche e culturali. Eppure il tema ha una lunga storia che intercetta economie, politiche, istituzioni, valori generativi e sociali. Il volume intende esplorare, attraverso la ricerca di una mappa concettuale ragionata, la trasversalità dell'interculturale nel campo epistemico, fenomenico, referenziale, assiologico, nonché attraverso le metodologie e le pratiche. Abbiamo ripreso questi paradigmi da una nostra precedente ricerca sull'ontologia pedagogica, tra cui l'interculturale pedagogico (Ellerani), con l'idea di andare oltre la pedagogia. La necessità di esplorare l'interculturale chiede dimensioni, condizioni, contesti sempre più ampi perché mette a tema, non solo, le forme, i confini delle nostre identità, dell'"abitare" e della relazione, ma soprattutto la transcontestualità (Bateson) dei riferimenti culturali verso un nuovo immaginario, fondativo di un prossimo futuro, da praticare università da subito.

Ancora Bateson...

Padoan Ivana
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
In un passo di Mente e natura Bateson, arrabbiato, si domanda perché gli insegnanti non insegnano la relazione. In realtà, nella storia dell'umano pensiero, si parla di relazione ma come strumento del soggetto, su ciò che è altro da sé. Per Bateson, la relazione attraversa e rappresenta l'epistemologia del nostro conoscere e della conoscenza. È la struttura che connette senza soluzione di continuità, è una forma di riscrittura della condizione umana e del mondo, una riscrittura di come pensiamo e agiamo. Il discorso e l'insondabile essenza del metalogo, vertono su una nuova ontologia del senso di ogni forma vivente o non vivente; tanto più il linguaggio, la comunicazione, l'apprendere, l'esistenza stessa.

Voltaire in salsa amorosa. Attrici...

Guidi Claudio
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria

18,00 €
Nel sesto volume del suo monumentale lavoro di riscoperta del Settecento francese l'autore affronta i complessi rapporti della vita privata di Voltaire, da quello con le donne che ha amato al conflittuale sodalizio intellettuale e umano con Federico il Grande. Da "cornuto contento" il patriarca di Ferney passa dalle braccia di attrici dal cuore volubile a quelle di Mme du Chelet, che lo tradisce con uguale regolarite non esita a mostrarsi nuda davanti al suo lacch Con un linguaggio punteggiato da un turpiloquio spesso scioccante, Voltaire non esita a richiamare a Parigi un grande libertino suo amico, con la promessa che ad attenderlo ci sono "fiche giovani e culi sodi". Si mette poi a convivere maritalmente con la nipote, informandola con bollenti lettere in italiano che "mio catzo, mio cuore sono innamorati di voi. Baccio il vostro gentil culo". Non trascura tuttavia di fare lo speculatore e di arricchirsi in modo prodigioso, anche con le azioni di chi fa la tratta degli schiavi. Dopo averlo accolto per tre anni alla sua corte, il re di Prussia continua ad ammirare la sua genialit ma ne disprezza il lato umano definendolo "maligno come una scimmia", "uno scimpanzche merita solo la frusta" e "il pigrande scellerato dell'universo", prima di chiedersi cosa si possa fare per "rendere Voltaire meno filibustiere". La ricetta che consiglia di "non litigare mai con i poeti e stare sempre alla larga dalle puttane". Il volume rivela anche l'aspetto inedito di Voltaire filantropo, che a Ferney accoglie gli ugonotti in fuga dalla Francia e per loro mette in piedi una fabbrica di orologi con i quali invade l'Europa. Una delle tante clamorose scoperte riguarda la sua triste fine, abbandonato nelle mani di due sordide megere, con il risultato che Voltaire decide di suicidarsi, lasciandosi morire di fame.

C. S. Peirce. Le avventure della forma

Ponzio Julia
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
Uno dei più importanti filosofi contemporanei, che ha influenzato Eco e Derrida, viene riletto a partire dal tema della forma. Come sono? Come sei? Come Siamo? Sono queste le domande che stanno al fondo della questione filosofica della forma, che sembra astratta ma che è, in realtà, implicata in tutti i processi di riconoscimento in cui una qualità viene attribuita a qualcosa o a qualcuno. Peirce interpreta i processi di attribuzione delle qualità come processi semiotici: riconoscere, infatti, significa sempre riconoscere qualcosa o qualcuno in quanto qualcos'altro. Questo "in quanto qualcos'altro", tuttavia, ha una duplice direzione: da una parte, conduce verso l'identificazione con un gruppo, un noi in cui si definisce un'appartenenza in base ad un come che accomuna e, dall'altra, conduce verso quell'assoluta singolarità del come io sono, o come qualcosa è, che definisce un sui generis incomparabile. È questa irriducibile dualità dell'in quanto qualcos'altro che rende avventurosa la riflessione peirciana sulla forma, che ne determina l'inquietudine, i continui cambiamenti, i ripensamenti e le svolte che questo libro insegue.

Garantire i diritti umani. Una meta...

Giumelli Guglielmo
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
I diritti proclamati solennemente dalla Dichiarazione universale dei diritti umani (1948) sembravano essere acquisiti universalmente ed essere diventati cardini di una democrazia diffusa. Sono, al contrario, diritti sempre più spesso ridimensionati, ignorati, negati e messi in discussione. Il percorso verso una loro concretizzazione è, perciò, ancora molto lungo ed è anche disseminato di ostacoli di varia natura. I diritti umani confliggono con i poteri economici e socio-culturali forti ma si vanno, allo stesso tempo, proponendo nuovi diritti, affiancati da sensibilità sempre più diffuse e condivise e da richieste per una loro traduzione in atti legislativi, in diritto positivo. Esistono molte buone ragioni che spingono in tale direzione. Quanto più tali ragioni saranno considerate buone tanto più forti e diffuse saranno le spinte socio-culturali verso una loro trasposizione normativa: un passaggio da aspirazioni di pochi a diritti di tutti indistintamente. Va rimarcato che il diritto deve essere accompagnato dal dovere. Sono due concetti strettamente collegati e dipendenti, visto che, spesso, si pone l'accento sul primo dimenticando il secondo.

Etica del filosofare. Frammenti...

Campodonico Angelo
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria

22,00 €
Siamo abituati a pensare la filosofia come discorso accademico che indaga il pensiero di questo o quell'autore, ma la filosofia è in primo luogo un "esercizio per abituarsi alla vita, alle sue imprevedibilità, durezze e bellezze, e sentirsi così a proprio agio nella realtà". L'etica del filosofare è questo: una filosofia che si fa vita, che si immerge nella biografia, che affronta i problemi esistenziali provando a dare un senso all'esistenza evitando così che la vita si riduca a una sala d'aspetto in attesa della morte.

Se son rose sfioriranno. Pensieri...

Salmon Laura
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria

10,00 €
Come si arriva al cuore delle cose? Come si coglie il senso dell'esistenza? La risposta "esercitando il pensiero" non è sufficiente. Laura Salmon sceglie di ripercorrere, nella tradizione del pensiero occidentale, la via del pensiero breve, incisivo, lapidario, di valore morale o estetico che i Greci chiamarono "apoftegma" e di riadattarla alla contemporaneità che della brevità della comunicazione scritta via twitter o whatsapp ha fatto uno dei suoi tratti comunicativi distintivi. Gli apoftegmi antichi erano spesso le sentenze degli anacoreti che si ritiravano nel deserto. I pensieri paradossali di Laura Salmon sono apoftegmi che sorgono nel deserto del reale contemporaneo e mirano a farci riflettere, con un cambio repentino di prospettiva, su ciò che abbiamo sotto gli occhi e che tuttavia non riusciamo a vedere.

La nuova Europa. Sovrana unita...

Maresca Maurizio
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria

19,00 €
L'Europa che abbiamo conosciuto, sulla quale abbiamo lavorato e che ha rappresentato per due generazioni una sfida entusiasmante, soffre. La scenario globale è cambiato. Da una parte, alcuni Paesi mantengono prassi e regole del tutto distinte dalla tradizione occidentale. Dall'altra, proprio quando il percorso verso il multilateralismo nel commercio internazionale andava completandosi, e molti conflitti fra l'America liberista ed un'Europa Franco Tedesca più sollecita a presidiare gli istituti di protezione venivano ricomposti, la dottrina dell'America First ha profondamente modificato i mercati globali. Le politiche del Presidente Trump hanno messo in dubbio proprio l'assetto di regole sul commercio internazionale di fatto mettendo a rischio la comunità di diritto o quantomeno rendendola subordinata ai rapporti bilaterali intrattenuti dall'America. In assenza di norme internazionali rimangono centrali gli strumenti di difesa e coordinamento fra jurisdictions. Per essere competitiva sul piano globale l'Europa deve svolgere una sua sovranità e perseguire un interesse europeo. Le regole di governo del mercato paiono insufficienti. La gravissima emergenza Covid 19, potenzialmente in grado di cambiare molto degli scenari internazionali, costituisce un ulteriore segnale della necessità di cambiare le regole dell'Unione. E di cambiarle con urgenza.

Chiara Ferragni. Filosofia di...

Ercoli Lucrezia
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria

9,00 €
Chiara Ferragni è nata il 7 maggio 1987 a Cremona e guarda il mondo dall'alto dei suoi (ad oggi) 19 milioni di follower su Instagram. Secondo Blogmeter (la nota azienda di social media intelligence) Chiara Ferragni è al sesto posto nella classifica degli influencer più pagati al mondo. Nella lista stilata della prestigiosa rivista Forbes nel 2018, è al primo posto nella categoria fashion. Nella classifica del motore di ricerca per l'alta moda Lyst, anticipata dal Financial Times, è l'unica italiana nella top ten delle ultra-influencer capaci di influenzare gli acquisti, dopo Kim Kardashian (che al momento vanta 164 milioni di follower), ma prima delle popstar Rihanna e Ariana Grande. Ma che cos'è un influencer? Quale ruolo gioca oggi nella società dello spettacolo? Come si intrecciano marketing e storytelling nella costruzione di ciò che si chiama "Chiara Ferragni" è che è molto più di un nome proprio?

Come si costruisce una dittatura....

Corsiglia Andrea
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria

14,00 €
Storia e microstoria si intrecciano e costruiscono la trama di un'unica narrazione, basata su fonti dirette d'archivio e volta a tracciare il quadro nazionale italiano compreso tra il 1922 e il 1945 attraverso la politica giudiziaria del Tribunale speciale per la difesa dello Stato. Nella prima parte, la ricostruzione storica muove "dall'alto": utilizza i documenti prodotti dalla macchina legislativa fascista, per scandire le tappe fondamentali del sistema giudiziario del regime e delinearne l'involuzione autoritaria, di cui il Tribunale speciale la pivivida espressione. Nella seconda, la storia viene riletta "dal basso": l'analisi delle carte d'archivio mette in luce la vasta operazione anticomunista savonese del 1934 che portin carcere pidi quaranta "sovversivi". Il testo si chiude con l'intervista all'ex deputato Aldo Pastore, figlio di Francesco Pastore, uno dei protagonisti dell'operazione anticomunista savonese. La memoria del figlio dvoce all'impegno civile del padre, teso a riaffermare i diritti fondamentali di ogni individuo cancellati a colpi di legge dal fascismo nel giro di pochi anni.

Filosofia dei videogames

Villa Massimo
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria

9,00 €
Videogiocare è una cosa seria. Videogiocare coinvolge milioni di persone in tutto il mondo, di ogni età. Videogiocare non vuoi dire solo sedersi davanti al televisore, prendere un joypad in mano e accendere la PlayStation. Vuoi dire portarsi dietro le proprie passioni anche su uno smartphone, sul treno, in strada, in vacanza o al lavoro. Videogiocare spesso comporta scelte etiche, percorsi da seguire, finali da condividere o apprezzare da soli. Videogiocare apre portali su versi alternativi dove creare il proprio alter ego per vivere un'esistenza diversa. In questo volume troverete fenomeni sociali che hanno sconvolto la vita di intere popolazioni, non solo di gamer ma del mondo intero. Tendenze, mode, passioni e rivoluzioni tecnologiche che non credereste essere possibili. O forse sì, se siete un po' hardcore nerd inside.

L'arte di nuotare. Meditazioni sul...

Barbero Carola
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria

8,00 €
Il mare non è la spiaggia con gli asciugamani e le sdraio dove le persone prendono il sole, non è il baretto che vende anguria e bibite fresche e non è nemmeno il bagnasciuga dove si cammina con i calzoni arrotolati. È quella cosa che divide la spiaggia dallo scoglio, l'orizzonte lontano che si cerca di catturare con l'ultima bracciata. L'acqua avvolge braccia, gambe, testa, dando un senso di pace e protezione; allontana le preoccupazioni e i rumori del mondo che si impongono, travolgono, comandano. Un tuffo e tutto scompare: il mondo è messo tra parentesi, fino al prossimo respiro.

L'uomo abitato da Dio. Chassidismo...

Anello Giancarlo
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Il tema del processo costituisce un vero e proprio topos della letteratura ebraica dell'Europa orientale nei secoli XVIII-XIX. I casi letterario-giuridici discussi in questo volume sono estrapolati, tra l'altro, da un'enigmatica novella di Israel Joshua Singer, dagli arguti aneddoti di Martin Buber, dalle visionarie leggende di JiH Langer. I loro contenuti sono ricostruiti nel contesto del diritto tal-mudico in vigore presso le comunità chassidiche dell'epoca. Ne emerge una concezione universale della giustizia che sovrasta le parti in causa dei singoli giudizi, tra cui vanno annoverati uomini comuni, eruditi studiosi della Torah, anime reincarnate, angeli del cielo, demoni maligni, pii rabbini, Dio in persona. Illustrata non solo attraverso i codici e le leggi, ma anche mediante le pratiche, i luoghi, le paure, i sentimenti, i dubbi dei personaggi del racconto letterario, la giustizia chassidica disvela il suo senso più alto, tramutandosi - improvvisamente - da promessa immaginifica e ideale in rappresentazione vivida e concreta di significati ed esperienze sociali.

Mantenersi in salute con la ginnastica

Galeno Claudio
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,00 €
Da un antico passato Galeno ci consegna un breve trattato di filosofia dell'esercizio fisico che per la prima volta viene tradotto in italiano. Il suo ragionare è analitico eppure, all'interno delle deduzioni che egli compie, il medico greco traccia il profilo di una ginnastica che serve ed è utile alla salute e di una, al contrario, che nuoce ad essa e la danneggia. Le sue argomentazioni sono serrate e stringenti, e nelle indicazioni che egli fornisce relativamente a un tipo di attività fisica moderata e però completa e a un'attività esasperata ed eccessiva (come si può riscontrare non solo negli agoni classici ma anche nello sport moderno), anche il lettore di oggi troverà delle utili riflessioni che potranno guidarlo nelle quotidiane pratiche atletiche svolte non necessariamente a livello professionistico ma anche solo come attività amatoriale e ricreativa.

Sulla difficile libert?. Scritti...

Bergamaschi Matteo
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Sulla difficile libertintende indagare alcuni aspetti della condizione attuale riprendendo sollecitazioni dal pensiero marxista. La sua struttura riprende esplicitamente il riferimento a diverse opere marxiane, con l'aggiunta di un rimando ai Minima Moralia di Adorno, in modo da ricavarne uno strumento di indagine aggiornato per comprende alcuni difficili snodi del presente, con particolare riferimento alle moderne arti liberali, vale a dire alle discipline umanistiche e alle figure professionali che esse rendono possibili. La domanda che il testo tenta di affrontare suona: che cosa ci stiamo perdendo, quale occasione storica sul punto di tramontare, forse per sempre? L'intento quello di inserire la rivendicazione del valore delle discipline umanistiche all'interno di un'analisi del contesto materiale e storico che le rende possibili, in modo che tale rivendicazione non suoni velleitaria o utopica, ma concretamente politica.

Notabene. Quaderni di studi...

Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Cosa intende Kierkegaard quando parla di psicologia? In cosa si differenzia dal sapere speculativo e sistematico? Perchnelle sue opere utilizza questo particolare tipo di ingagine per lo studio di fenomeni esistenziali e stati d'animo fondamentali quali l'angoscia e la disperazione e in relazione a categorie etico-religiose come la ripetizione?

Hannah Arendt a Gerusalemme

Fistetti Francesco
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria

16,00 €
La pubblicazione, nel 1963, del libro di Hannah Arendt "La banalità del male" suscitò un dibattito incandescente, che turbò profondamente Arendt, anzitutto perché quel libro incrinò i suoi rapporti con gli amici e i sodali ebrei di un tempo, tra i quali Gershom Scholem. Ma quel dibattito dai toni accesissimi, che dagli ambienti accademici tracimò sui giornali e sui media del tempo, era destinato a lasciare un segno indelebile sul pensiero e sulla vita stessa di Arendt. Esso inaugurò un lungo e travagliato percorso speculativo che l'avrebbe condotta al capolavoro incompiuto "La vita della mente". La "questione ebraica", così come viene messa a fuoco attraverso il dibattito provocato da "La banalità del male", segna così una svolta radicale nel cammino di pensiero di Arendt e lascia affiorare una concezione assolutamente peculiare dell'ebraismo, distante anni luce dalle versioni allora dominanti, compresa quella difesa dallo Stato di Israele, una concezione che negli scritti arendtiani, fino ad allora, era rimasta sottotraccia.

Ritmografie

Facioni Silvano
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,00 €
«Ritmo che si dà il suo ordine senza lasciarsi imprigionare da questo. La letteratura non conosce prigionia, fosse pure quella del senso di cui pure non può fare a meno: la letteratura, che nel corso della sua storia ha - più o meno consapevolmente - parassitato categorie e orizzonti della tradizione filosofica, mostra al contempo la chance di una possibile liberazione da tali orizzonti, il che equivale a dire che la letteratura mantiene intatta la possibilità di liberarsi di sé». Jacques Derrida ha instancabilmente attraversato la letteratura senza permettere che paratoie disciplinari o astratte questioni di metodo ostacolassero letture e percorsi, incontri e innesti. Che si tratti di Agostino o di Jean Genet, di Hélène Cixous o di William Shakespeare, la scrittura del filosofo algerino si è sempre mossa alla ricerca di un "ritmo" capace di inaugurare prospettive inedite sia per la letteratura, sia per la filosofia. È dunque dal "ritmo" che occorre forse ripartire...

Filosofia della resistenza....

Weil Simone
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria

10,00 €
«Sono passati circa duemilacinquecento anni da quando in Grecia si scrivevano bellissimi poemi. Ormai, a leggerli, sono quasi soltanto coloro che si specializzano in questo studio, ed è un peccato. Perché questi antichi poemi sono talmente umani da essere ancora molto vicini a noi e possono interessare tutti. Sarebbero persino molto più commoventi per quanti sanno che cosa significhi lottare e soffrire, piuttosto che per coloro che hanno trascorso la loro vita tra le quattro mura di una biblioteca.» (Simone Weil)

Filosofia della danza

Pastorino Selena
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,00 €
«Queste pagine vedono un corpo impegnato nella danza impegnarsi a dar corpo al pensiero che da questa esperienza nasce. L'urgenza di questo corpo a corpo non riguarda solo i filosofi, cui nulla di meglio si potrebbe augurare che di farsi danzatori per riscoprire il proprio corpo e la realtà tutta, e nemmeno soltanto i danzatori, la cui saggezza ha molto da guadagnare nel farsi filosofia nella scrittura, ma tocca, letteralmente, tutti, perché dall'impegno del corpo nella danza c'è un qualcosa da apprendere e conservare anche qualora non si sia mai mosso un passo danzato. Qualcosa che qui si prova ad esplorare, nella certezza che, come potrebbe aver scritto uno dei più grandi danzatori esistiti: "Ogni uomo dovrebbe danzare, tutta la vita. Non essere un danzatore, ma danzare"».

Parigi occupata

Sartre Jean-Paul
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria

16,00 €
«Non siamo mai stati così liberi come sotto l'occupazione tedesca. Avevamo perduto ogni diritto e prima di tutto quello di parlare; ci insultavano apertamente, ogni giorno, e dovevamo tacere; ci deportavano in massa, come lavoratori, come ebrei, come prigionieri politici; ovunque - sui muri, sui giornali, sugli schermi - ritrovavamo l'immagine immonda e insulsa che i nostri oppressori volevano darci di noi stessi: ma proprio per questo eravamo liberi. Il veleno nazista si insinuava nel profondo dei nostri pensieri e quindi ogni pensiero giusto era una conquista; una polizia onnipotente cercava di costringerci al silenzio e quindi ogni parola diventava preziosa come una dichiarazione di principio; eravamo braccati e quindi in ogni nostro gesto gravava il peso dell'impegno. Le circostanze spesso atroci della nostra lotta ci rendevano finalmente in grado di vivere, senza trucchi e senza veli, questa situazione straziante, insostenibile che chiamiamo la condizione umana».

Filosofia del ritorno al bosco

De Pascale Gaia
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,00 €
Questo è un libro che ha sognato di essere scritto sulla corteccia di un albero col becco di un picchio nero, e restare ferita aperta in cui abitano funghi, si arrampicano licheni. Questo è un libro che ha provato a fare silenzio nella scrittura, perché chi legge potesse ascoltare la voce del bosco e dei suoi abitanti; reali o fantastici. Questo è un libro per perdersi, godendo dello smarrimento, e anzi trovando in esso gli ultimi scampoli possibili di una salvezza primigenia. Questo è un percorso irto di ostacoli per chi deve imparare a smarrire il mondo per ritrovare se stesso.

Notabene. Quaderni di studi...

Amoroso L.
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Nel 1846, un Kierkegaard poco piche trentenne iniziad annotare le proprie riflessioni in quaderni sul cui frontespizio tracciava un grande "NB" (ovvero: NotaBene). Con questa sigla soleva indicare ciche si proponeva di tener presente, cisu cui voleva richiamare l'attenzione, ciche richiedeva un commento, ironico, serio o ammonitore. Nello scegliere NotaBene come titolo dei Quaderni di studi kierkegaardiani, si voluto, quindi, utilizzare la stessa sigla adottata dal filosofo danese per i suoi appunti, ad indicare una "ripresa" del suo esercizio di pensiero. Il logo dei Quaderni, che riproduce il disegno di un uomo con il cannocchiale - sorta di "autoritratto" di mano dello stesso Kierkegaard -, vuole poi sottolineare un duplice aspetto della sua fisionomia intellettuale: quello dell'osservatore accurato e quello dell'ironista acuto e mordace, capace peranche di autoironia. Sono questi, infatti, i tratti che hanno reso il filosofo danese uno dei pensatori pilucidi e incisivi del pensiero moderno, capaci di esercitare una profonda influenza in ogni ambito dell'attivitintellettuale e artistica del Novecento.

Il demoniaco nella scrittura....

Liva Laura
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
Il carattere demoniaco attraversa come un filo rosso gran parte della letteratura kierkegaardiana, assumendo le forme pivarie. Nonostante il filosofo danese non dia mai una definizione univoca di tale carattere, cenni pio meno espliciti al "demoniaco" in quanto "chiusura" o assenza di comunicazione si ritrovano in tutta la sua opera. Scrivere rivelarsi e al contempo nascondersi, e in quest'arte Kierkegaard stato un maestro indiscusso. La scrittura diventa parte di un processo creativo che va al di ldella mera produzione letteraria e artistica, e l'uso della pseudonimia profondamente radicato nell'ambiguitdel carattere demoniaco. Il tentativo kierkegaardiano di unificare la moltitudine di voci pseudonime attraverso la rilettura dei propri scritti in chiave religiosa fa parte di questo stesso processo d'introspezione e autoriflessione. In una sorta di "autobiografia involontaria", i diversi "io" dell'autore vengono oggettivizzati nei vari pseudonimi, creando cosi nella scena letteraria un teatro di personaggi in cui pucontinuamente portare avanti il dialogo con se stesso.

Notabene. Quaderni di studi...

Adinolfi I.
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria in 5 giorni

30,00 €
Nel 1846, un Kierkegaard poco piche trentenne iniziad annotare le proprie riflessioni in quaderni sul cui frontespizio tracciava un granile "NB" (ovvero: NotaBene). Con questa sigla soleva indicare ciche si proponeva di tener presente, cisu cui voleva richiamare l'attenzione, ciche richiedeva un commento, ironico, serio o ammonitore. Nello scegliere NotaBene come titolo dei Quaderni di studi kierkegaardiani, si voluto, quindi, utilizzare la stessa sigla adottata dal filosofo danese per i suoi appunti, ad indicare una "ripresa" del suo esercizio di pensiero. Il logo dei Quaderni, che riproduce il disegno di un uomo con. il cannocchiale, sorta di "autoritratto" di mano dello stesso Kierkegaard, vuole poi sottolineare un duplice aspetto della sua fisionomia intellettuale: quello dell'osservatore accurato e quello dell'ironista acuto e mordace, capace peranche di autoironia. Sono questi, infatti, i tratti che hanno reso il filosofo danese uno dei pensatori pilucidi e incisivi del pensiero moderno, capaci di esercitare una profonda influenza in ogni ambito dell'attivitintellettuale e artistica del Novecento.

Notabene. Quaderni di studi...

Adinolfi I.
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria in 5 giorni

25,00 €
Nel 1846, un Kierkegaard poco piche trentenne iniziad annotare le proprie riflessioni in quaderni sul cui frontespizio tracciava un grande "NB" (ovvero: NotaBene). Con questa sigla soleva indicare ciche si proponeva di tener presente, cisu cui voleva richiamare l'attenzione, ciche richiedeva un commento, ironico, serio o ammonitore. Nello scegliere NotaBene come titolo dei Quaderni di studi kierkegaardiani, si voluto, quindi, utilizzare la stessa sigla adottata dal filosofo danese per i suoi appunti, ad indicare una "ripresa" del suo esercizio di pensiero. Il logo dei Quaderni, che riproduce il disegno di un uomo con il cannocchiale - sorta di "autoritratto" di mano dello stesso Kierkegaard -, vuole poi sottolineare un duplice aspetto della sua fisionomia intellettuale: quello dell'osservatore accurato e quello dell'ironista acuto e mordace, capace peranche di autoironia. Sono questi, infatti, i tratti che hanno reso il filosofo danese uno dei pensatori pilucidi e incisivi del pensiero moderno, capaci di esercitare una profonda influenza in ogni ambito dell'attivitintellettuale e artistica del Novecento.

Notabene. Quaderno di studi...

Adinolfi I.
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Nel 1846, un Kierkegaard poco piche trentenne iniziad annotare le proprie riflessioni in quaderni sul cui frontespizio tracciava un grande "NB" (ovvero: NotaBene). Con questa sigla soleva indicare ciche si proponeva di tener presente, cisu cui voleva richiamare l'attenzione, ciche richiedeva un commento, ironico, serio o ammonitore. Nello scegliere NotaBene come titolo dei Quaderni di studi kierkeguardiani, si voluto, quindi, utilizzare la stessa sigla adottata dal filosofo danese per i suoi appunti, ad indicare una "ripresa" del suo esercizio di pensiero. Il logo dei Quaderni, che riproduce il disegno di un uomo con il cannocchiale - sorta di "autoritratto" di mano dello stesso Kierkegaard -, vuole poi sottolineare un duplice aspetto della sua fisionomia intellettuale: quello dell'osservatore accurato e quello dell'ironista acuto e mordace, capace peranche di autoironia. Sono questi, infatti, i tratti che hanno reso il filosofo danese uno dei pensatori pilucidi e incisivi del pensiero moderno, capaci di esercitare una profonda influenza in ogni ambito dell'attivitintellettuale e artistica del Novecento.

Notabene. Quaderno di studi...

Adinolfi I.
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Nel 1846, un Kierkegaard poco piche trentenne iniziad annotare le proprie riflessioni in quaderni sul cui frontespizio tracciava un grande "NB" (ovvero: NotaBene). Con questa sigla soleva indicare ciche si proponeva di tener presente, cisu cui voleva richiamare l'attenzione, ciche richiedeva un commento, ironico, serio o ammonitore. Nello scegliere NotaBene come titolo dei "Quaderni di studi kierkeguardiani", si voluto, quindi, utilizzare la stessa sigla adottata dal filosofo danese per i suoi appunti, ad indicare una "ripresa" del suo esercizio di pensiero. Il logo dei Quaderni, che riproduce il disegno di un uomo con il cannocchiale, sorta di "autoritratto" di mano dello stesso Kierkegaard , vuole poi sottolineare un duplice aspetto della sua fisionomia intellettuale: quello dell'osservatore accurato e quello dell'ironista acuto e mordace, capace peranche di autoironia. Sono questi, infatti, i tratti che hanno reso il filosofo danese uno dei pensatori pilucidi e incisivi del pensiero moderno, capaci di esercitare una profonda influenza in ogni ambito dell'attivitintellettuale e artistica del Novecento.

Il segreto di Abramo. Una lettura...

Adinolfi Isabella
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Nei cupi anni '30 dell'Ottocento il vecchio mondo ormai tramontato, ma il nuovo ha ambizioni modeste e tratti filistei. ancora possibile, allora, che si dia grandezza nel secolo? possibile vivervi felicemente? Agli occhi di Kierkegaard un'onesta ricerca filosofica non puche condurre a una saggezza amara, in cui la dignitintellettuale ed etica dei singoli conservata al prezzo della rinuncia a ogni umana pienezza. Ma la rassegnazione l'unica forma possibile di vita autentica? E qui che Kierkegaard introduce la figura, apparentemente tradizionale, del "cavaliere della fede", che non il monaco ritirato dal mondo, eroe della cristianitmedievale, ma Abramo, il padre dei credenti, che vive a suo agio nel mondo, colmo di benedizioni. Una figura problematica, tuttavia, chiara e nascosta a un tempo. Qual infatti il segreto della sua fede? Quali i paradossi che implica, una vera sfida per la ragione, che non riesce a venirne a capo? Quali le prove che ha dovuto sopportare? Pu infine, essere proprio la fede di Abramo la sola possibilitdi pienezza di vita per l'uomo moderno? Sono queste le domande intorno alle quali ruota Timore e tremore, un testo unico nella produzione letteraria del filosofo danese, il suo capolavoro.

Sulla seduzione

Kierkegaard Sören
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria

10,00 €
Marie Beaumarchais, Donna Elvira e Margherita sono i tre personaggi letterari protagonisti di Silhouettes. In quest'opera Kierkegaard indaga il lato oscuro della seduzione, non interessandosi però, come in altri scritti, alle figure dei seduttori, ma ai fantasmi che suscitano nelle sedotte. Che cosa accade a queste donne una volta che i loro amanti hanno lasciato la scena? Come vivono il loro inganno e abbandono? Tre monologhi immaginari, tre identità perdute nell'idea di un amore mai realizzato, nell'impossibilità dell'amore tradito, Silhouettes ci offre una coinvolgente serie di ritratti in cui Kierkegaard dà voce a tre eroine del passato che mai prima erano state ascoltate.

A un metro dal palco. Autobiografia...

Spera Vincenzo
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
"Tutto per un biglietto. Che mi ha cambiato la vita. Una volta, ero all'università, ho organizzato una festa. Ho affittato una nave a Salerno e ho messo i biglietti a diecimila lire. Dicevano ch'ero matto. Che nessuno avrebbe mai speso una cifra simile per stare con altri studenti. Invece avevo ragione. Manzoni diceva che uno il coraggio, se non lo ha, mica se lo può dare. Però non avrebbe mai allestito concerti rock. Che è un tipo di coraggio, almeno quarant'anni fa quando ho cominciato, di genere tutto particolare". Un'autobiografia di uno dei grandi promoter italiani, Vincenzo Spera, che è romanzo di formazione e storia culturale del nostro Paese. Spera ripercorre gli anni della sua formazione e gli incontri con i grandi artisti della scena italiana e internazionale, dal pop più mainstream al punk, da Bowie ai Clash, da Guccini a De Gregori a Battiato, da Springsteen a Tina Turner a Miles Davis.

Runningsofia. Filosofia della corsa

Bagnasco Claudio
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,00 €
Correre è esporsi al caldo, al freddo, alla sete, alla fame, alla stanchezza, al dolore, è esercitare il diritto e il dovere di vivere nella maniera più piena e profonda. Di vivere in maniera coraggiosa. Correndo dismettiamo il nostro ruolo sociale, con tutta la sua teoria di obblighi e rituali, per riscoprire l'appartenenza al regno animale. E non è davvero cosa di poco valore ricordarsi - anzi, provare sul proprio corpo - che siamo anche e soprattutto altro, essenzialmente altro, rispetto al compagno premuroso, al genitore comprensivo, al lavoratore esemplare, al consumatore informato che ogni giorno mostriamo di essere. Prefazione di Fulvio Massini.

Risurrezioni. La vita dopo il trauma

Carnevale
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria in 3 giorni

7,00 €
"Come in un gioco di specchi, il finale di Tolstoj, in Resurrezione, è quasi identico a quello di Dostoevskij in Delitto e castigo. Per il protagonista inizia un'esistenza nuova sulla base di una dolorosa consapevolezza. Tutto il male che si pratica nelle prigioni deriva dal fatto che gli uomini vogliono l'impossibile: essendo malvagi, correggere il male." (Stefania Carnevale) "Non è mai neutro per il bambino l'accesso al simbolico. Avviene sempre attraverso una certa oscenità, con la quale ciascun adulto utilizza il linguaggio. Le tracce di questa oscenità si ritrovano in quei tratti di cui il bambino si appropria, nei suoi sintomi, nei suoi affetti. Non dobbiamo indietreggiare davanti a nessun racconto, dobbiamo sostenere i contraccolpi di ogni ritorno del trauma, attraverso parole, disegni, giochi. È la sola via d'uscita da quella zona d'impossibilità segreta e bruciante, altrimenti destinata a restare silenziosa." (Bernard Toboul)

L'ingovernabile. Due lezioni sulla...

Ronchi
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria

7,00 €
"Si dice, illudendosi di aver detto una gran cosa, che l'arte politica sia l'arte del possibile, ma si dimentica che per il politico nessun possibile è mai davvero dato: la sua azione è sempre obbligata, il vincolo è il suo elemento, è l'attrito che lo fa volare." (Rocco Ronchi) "Noi abbiamo l'ambizione di diventare un modello nel campo delle really smart cities, sulla base di una reticolazione di questo territorio a partire da strutture di dati totalmente nuove, profondamente socializzate a tutte le scale exorganiche di quell'exorganismo che è il territorio delle nostre città." (Bernard Stiegler)