Elenco dei prodotti per la marca Rosenberg & Sellier

Rosenberg & Sellier

Cristalli di storicità. Saggi in...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

17,50 €
In questo libro, colleghi e amici di Remo Bodei ne ripercorrono l'opera filosofica restituendo un quadro articolato e affascinante che si presenta come una vera e propria introduzione al suo pensiero. Nei suoi numerosi libri, Remo Bodei non separa mai la dimensione storica dalla dimensione teoretica, e il suo pensiero si struttura in cristalli di storicità, ossia in "formazioni concettuali dovute al depositarsi e strutturarsi di eventi e idee nel tempo, che si modificano certo, ma secondo determinate modalità formali". Arricchisce il volume un'ampia e aggiornata bibliografia di Remo Bodei.

Scienza nuova. Mobilitazione,...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

12,00 €
"Mentre lo scorpione della favola di Esopo può giustificare il fatto di pungere la rana che sta traghettandolo sulla propria schiena dicendo "è la mia natura", nessun umano potrà mai fare nulla di simile. Il gesto dello scorpione è irricevibile sia perché è moralmente deplorevole (ammazzare la rana non è un bel modo per ricambiarne la generosità) sia perché è economicamente folle, trattandosi di una scelta in cui entrambi perderanno la vita. Essere umani non necessariamente significa chiedere a Dio "rimetti a noi i nostri debiti così come noi li rimettiamo ai nostri debitori" (una preghiera, la sola attribuita a Cristo, in cui la grazia divina è chiamata a prendere modello dai rapporti tra debitori e creditori); né richiede per forza di cose che il modello essenziale della giustizia consista in un concordato fiscale tra ciò che si deve a Cesare e ciò che si deve a Dio. Queste saranno magari delle peculiarità del cristianesimo. Resta che abbiamo irrefutabili testimonianze del fatto che all'inizio non era il Verbo come parola, ma il Logos come rapporto, come relazione di equivalenza, e in particolare come debito e credito." (dall'intervento di Maurizio Ferraris)

Attualità lacaniana. Rivista della...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

16,00 €
Lacan dice precisamente: «Non dico nemmeno la politica è l'inconscio, ma semplicemente che l'inconscio è la politica». [...] «La politica è l'inconscio» effettua una riduzione, riporta la politica alla struttura dell'inconscio. Ed è del resto quello che Lacan mette in formula con il Discorso del padrone di cui dice che è la struttura del discorso dell'inconscio. Al contrario «l'inconscio è la politica» è un ampliamento, è un'inflazione. È il trasporto dell'inconscio al di fuori della sfera solipsistica per metterlo "nella città", per farlo dipendere dalla "storia", per far dipendere l'inconscio dalla discordia del discorso universale. J.-A. Millerintervento al Convegno La primavera della psicoanalisi, "La Psicoanalisi", 33, Roma, Astrolabio, pp. 135 e 138 Il corpo parlante sempre più spesso fa da contrappeso al corpo dell'individuo, nel senso del corpo come proprietà di ciascuno, separato da tutti gli altri. Il corpo che parla testimonia del discorso come legame sociale che si iscrive su di lui: è un corpo socializzato. Questa dimensione collettiva appare nelle sue perturbazioni e nelle loro nominazioni. La soggettività che vi è presa è individuale, ma è anche quella di un'epoca. É. LaurentIl Rovescio della biopolitica, Roma, Alpes, 2017, p. 157

La grande illusione. L' Afghanistan...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

12,50 €
Iniziata con l'invasione sovietica, l'ultima guerra afgana compie quarant'anni con attori diversi ma sempre con le stesse vittime: i civili.Una lunga guerra della quale Usa e alleati - tra cui l'Italia - sono tra i maggiori responsabili anche per l'ennesima grande illusione: diritti, lavoro, dignità, uguaglianza. A diciotto anni dall'ultima fase del conflitto iniziato nel 2001, il disastroso bilancio è anche il manifesto di come si possa utilizzare la bandiera dei diritti per violarli ripetutamente. I saggi scritti dai più autorevoli osservatori delle vicende afgane disegnano illusioni e sofferenza, le responsabilità di guerriglia, governo e alleati stranieri, i giochi degli attori regionali e lo spregiudicato uso di una propaganda cui non credono più nemmeno i suoi inventori.Una fotografia in bianco e nero dove il nero trionfa. Un atto d'accusa che, pur riconoscendo la buona fede di molti, mette il dito nella piaga della malafede tipica di ogni conflitto.

Intelligenza². Per un'unione di...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

14,00 €
Ci troviamo davanti a una transizione storica senza precedenti: per la prima volta nella storia del pianeta, un animale intelligente è in procinto di creare a sua volta un'intelligenza di tipo artificiale e connettersi a essa. Connettendo cervelli e macchine intelligenti potremo espandere i confini cognitivi della nostra specie e interrompere il monopolio biologico sull'intelligenza, dando così il via a un'era dell'Intelligenza2 (naturale + artificiale). Questo libro ripercorre in pochi passi la storia dell'intelligenza sul pianeta Terra dai primi microrganismi fino ai più recenti progressi dell'intelligenza artificiale e della neuro-ingegneria. Allo stesso tempo, propone un'analisi dettagliata delle profonde trasformazioni sociali causate dalla chiusura dell'interfaccia tra uomo e macchina, i cui complessi profili etici e giuridici sono già materia di dibattito per la politica internazionale. Un vademecum nell'era dell'Intelligenza2.

Essere di questa terra. Guerra e...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

16,00 €
La nuova epoca geologica di cui abbiamo varcato la soglia, l'Antropocene, costituisce l'occasione per domandarsi: cosa significa essere di questa terra? Le nuove condizioni del pianeta richiedono di forgiare nuove sensibilità collettive, dar forma a nuove alleanze, scioglierne di antiche. E ci obbligano a chiederci: che cos'è la politica al tempo del riscaldamento globale? Il percorso tracciato da Latour per rispondere a questa domanda ci condurrà lontano dai sogni liberali che ancora pochi anni fa prevedevano un futuro di pace perpetua, ma anche dalle previsioni di chi prevede un'imminente 'guerra per le risorse': la guerra c'è già, e situare il fronte attorno al quale si combatte è al contempo prova intellettuale che le scienze umane dovranno affrontare e sfida esistenziale che Latour pone alle nostre coscienze individuali. Nei saggi raccolti in questo volume, Latour intreccia sociologia della scienza, filosofia politica e teologia per abbozzare i contorni di una nuova ecologia politica che si dimostri finalmente all'altezza dei tempi geologici.

L'essere e il genere. Uomo/donna...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

18,00 €
Il clima del XXI secolo è segnato da un affrancamento nei confronti delle norme di genere.I soggetti contemporanei credono sempre meno nei ruoli di uomo e di donna, che si tratterebbe di recitare come un copione già scritto, e a ragione.Ma questa nuova emancipazione, fa forse sparire il valore della questione del genere in un'esistenza? Cosa resta del genere una volta che ne abbiamo decostruito le norme? Con Lacan, la psicoanalisi ha aperto la strada a un approccio al genere che manda in frantumi tutti gli stereotipi e introduce una questione per ogni essere. Gli studi di genere gli sono debitori per questo. A partire da figure di uomini e di donne fuori norma nel cinema (da Billy Wilder a Guillaume Gallienne) e nella letteratura contemporanea (Édouard Louis, Catherine Millet, Delphine de Vigan, Pascal Bruckner), Clotilde Leguil ci mostra cosa può significare "essere un uomo" o "essere una donna" nel XXI secolo, al di là di ogni norma.

Un destino di felicità

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

14,00 €
"Prendo a caso ventisei parole più o meno presenti nella poesia di Rimbaud in modo tale però che le loro iniziali corrispondano alle ventisei lettere dell'alfabeto. Guardo le frasi o i versi da cui vengono e che considero come la loro chiosa. Ne faccio un testo in cui le interpreto come se mi riguardassero. Il miracolo è che l'oracolo dice il vero. La serie dei commenti viene a formare una specie di romanzo in cui ritrovo quello della mia vita". Sotto forma di abecedario, Philippe Forest scrive un saggio sulla poesia di Rimbaud che è al tempo stesso riflessione sull'esistenza, la propria e in generale. Autoritratto quindi, anche. Esempio tra i più eloquenti di una scrittura, alla cui messa a punto Forest si dedica da ormai una ventina d'anni, che valica le frontiere tra i generi proponendo una nuova idea di romanzo: risposta all'appello del reale anche quando quest'ultimo si presenta come impossibile, tentativo di fedeltà al vero, testimonianza resa da qualcuno che lo attraversa e lo racconta poi sulla pagina, usando come prove i testi degli autori che ha letto.

Altrenapoli

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

15,00 €
Questo libro si interroga sul modo in cui alcuni scrittori e registi cinematografici hanno descritto il rapporto tra intellettuali e plebe a Napoli dal secondo dopoguerra a oggi e come esso si sia articolato in alcuni momenti decisivi della storia della città. Il popolo o la «classe» dotati di soggettività e unità, sorta di aristocrazia degli oppressi, sono stati sovente opposti alla plebe, considerata con disprezzo come un sottoproletariato manipolabile dal fascismo e dal populismo. Questa distinzione è troppo rigida. Il capitale produce simultaneamente, continuamente, lavoro salariato e plebe e determina una trasmigrazione continua tra le due condizioni, secondo la curva dominante del suo ciclo. L'esistenza dei senza voce e dei senza parte non è un accidente della storia, o una sua fase arretrata, destinata a svanire con l'estensione universale del lavoro produttivo: come il capitale - nelle più diverse parti del mondo - non può fare a meno di ricorrere alla violenza per nulla estinta dell'accumulazione originaria, così crea - strutturalmente - l'essere della plebe, l'ombra perturbante e minacciosa, in cui - a ogni crisi minaccia di sprofondare anche il lavoratore più qualificato. Il tempo che porta dalla plebe alla classe quindi non è lineare, ma curvilineo, regressivo e spezzato. L'inespressività miserabile - se considerata come un dato di natura, come prossimità alla condizione animale - non è che un mito: essa è prodotta dalla distruzione di codici simbolici preesistenti o di una soggettività prima vitale. I senza voce hanno perso una parola che possedevano, sono stati espropriati della identità originaria, e non hanno accesso al linguaggio astratto della modernità capitalista.

Inadatti al futuro. L'esigenza di...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

14,50 €
Per garantire il futuro della nostra specie, è urgente realizzare un potenziamento degli aspetti morali della natura umana. I progressi della tecnologia ci permettono di esercitare un'influenza che si estende a tutto il mondo e al lontano futuro, ma la nostra psicologia morale è rimasta indietro, lasciandoci privi delle risorse necessarie ad affrontare le sfide della contemporaneità. I metodi tradizionali come l'educazione morale o la riforma sociale da soli difficilmente realizzeranno questo cambiamento in modo rapido abbastanza da evitare i disastri che comprometterebbero le condizioni per una vita degna sulla terra: serve cambiare radicalmente la spinta motivazionale della morale umana, in modo da porre maggior attenzione non solo alla comunità globale, ma anche agli interessi delle generazioni future, anche tramite l'uso delle nuove tecnologie biomediche. Inadatti al futuro ci sfida a ripensare il nostro atteggiamento rispetto alla natura umana stessa prima che sia troppo tardi.

1979 rivoluzione in Iran. Dal...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

11,50 €
A distanza di 40 anni, un'approfondita analisi storica ricostruisce la genesi e l'esplodere di uno degli eventi più significativi del Novecento, analizzando la politica iraniana fin dai primi anni del secolo, attraverso le esperienze della rivolta costituzionale, della fine della dinastia Qajar e dell'inizio di quella Pahlavi, del governo nazionalista di Mossadeq e del golpe organizzato dagli Stati Uniti nel 1953, fino alla monarchia assoluta e autoritaria di Mohammad Reza Pahlavi. All'epoca ben pochi ebbero la capacità di prevedere le dinamiche che dalla metà del 1978 trasformarono l'Iran dal paese più stabile e promettente della regione in quello più turbolento e inviso. L'immagine di una monarchia felice, amata e solidamente al potere svanì in modo repentino e violento, travolta dalle proteste popolari che portarono al successo la rivoluzione guidata dall'ayatollah Khomeini.

Raccontare l'omofobia in Italia....

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

15,50 €
Il concetto di omofobia emerge all'inizio degli anni Settanta del secolo scorso e rapidamente si impone come strumento scientifico per interrogare ciò che prima della sua invenzione era ritenuto normale: l'avversione sociale verso persone gay e lesbiche. Altrettanto rapidamente, esso oltrepassa i confini della comunità scientifica per entrare nei linguaggi del confronto politico e della vita quotidiana, diventando una "parola chiave" utilizzabile per diversi scopi e al servizio di molti interessi. Il libro analizza l'entrata e la diffusione di questo termine in alcuni contesti discorsivi relativi all'Italia: l'ambito della sociologia e della psicologia sociale, quello della vita quotidiana di persone gay, lesbiche ed eterosessuali, quello della politica raccontata dai mass media nazionali e dagli attivisti LGBT. E getta luce sugli usi pratici del concetto di omofobia e sui significati che esso assume per chi lo utilizza. A cosa ci si riferisce quando si discute di omofobia? In quali dibattiti questo termine risulta efficace? In che modo parla dell'ostilità antiomosessuale e si lega ai processi di modernizzazione invocati o criticati - della società italiana?

Il trono di sabbia. Stato, nazioni...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

16,00 €
Partire dal concetto di stato per comprendere le trasformazioni, le dinamiche e gli equilibri di potere è fondamentale, quando si guarda al Medio Oriente. E lo è diventato ancor di più dopo le cosiddette "primavere arabe" del 2011. Sebbene negli ultimi anni l'attenzione si sia molto concentrata sull'emergere di attori non statuali - organizzazioni terroristiche e gruppi jihadisti trasversali, tribù e milizie locali - autoritarismo, settarismo, islam politico, rentier state e state building restano questioni chiave. Il volume le affronta attraverso una serie di interviste a studiosi ed esperti curate dai giovani redattori di Pandora Rivista, in una forma dialettica innovativa che guida il lettore in un percorso guidato di avvicinamento e comprensione, indispensabile per chi non si accontenta delle semplificazioni mediatiche su temi che hanno un impatto crescente anche sulle vicende politiche italiane. Dialoghi con Giuseppe Acconcia, Cinzia Bianco, Massimo Campanini, Francesco Cavatorta, Irene Costantini, Rosita Di Peri, Alberto Gasparetto, Giacomo Luciani, Alberto Negri, Annalisa Perteghella, Valeria Talbot, Lorenzo Trombetta, Arturo Varvelli. A cura di Giacomo Bottos, Francesco Rustichelli, Francesco Salesio Schiavi, Jacopo Scita, Gabriele Sirtori. Prefazione di Paolo Magri.

L'uguale e il diverso. Come le...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

14,00 €
Come si creano e come si distruggono lo spirito di cooperazione, la solidarietà, la lealtà, la reciprocità, la fiducia? Quali sono le condizioni che favoriscono (o deprimono) la formazione di capitale sociale? La risposta a questa domanda può illuminare numerosi fenomeni contemporanei quali la crescita della propensione alla chiusura e all'esclusione e il ritorno di manifestazioni discriminatorie, xenofobe e razziste. Anche le peggiori performance economiche del Mezzogiorno possono essere illuminate dalla risposta alla domanda su come si crea (e si distrugge) il capitale sociale.

Tra il rosa e l'azzurro. La...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

16,00 €
Un testo rigoroso che indaga, con l'approccio della sociologia pubblica, il tema degli stereotipi di genere nelle scuole di infanzia, che risultano costantemente prodotti, riprodotti e veicolati attraverso pratiche e modalità che sfuggono al controllo e alla coscienza dei soggetti. Scritto con un registro comunicativo accessibile anche a un pubblico di non addetti ai lavori.

Curdi

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

14,00 €
L'entità Kurdistan non esiste. Forse perché le sue genti intendono superare il sovranismo con una gestione confederale dei territori, senza modifiche di confini sempre sullo sfondo della diaspora curda. Questo libro, fin dall'accurato apparato iconografico iniziale, è una disamina della identità curda trasnazionale, delle lotte - anche intestine delle tante anime curde; tasselli incasellati nei rapporti internazionali e nel coinvolgimento geopolitico della società clanica. Il volume si avvale delle competenze di esperti nelle specifiche aree e si chiude con un'analisi di Nicola Pedde, direttore dell'Institute for Global Studies, esperto di relazioni politiche iraniane, che collabora con "Huffington Post" e "Limes". Giovanni Caputo, studioso del "popolo che non c'è", ha illustrato la situazione nelle aree curde in Siria fino all'occupazione turca di Afrin. Kamal Chomani, giornalista freelance curdo-iracheno, ha narrato con passione i rapporti interni alla sua comunità. Antonella De Biasi studia da molti anni la questione curda: oltre a occuparsi dell'ambito turco, ha approfondito anche la centralità della donna nell'evoluzione della società patriarcale curda. I contributi sono solo apparentemente limitati dai confini coloniali, dipanando un'unica storia raccontata da diversi punti di vista, tutti riconducibili a una sola cultura declinata in tante lingue e divisioni.

Attualità lacaniana. Rivista della...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

16,00 €
Nel numero precedente, dedicato alla lettura delle impasse della civiltà e alle attuali forme di legame, diversi autori si sono soffermati sull'odio che J. Lacan individua come una delle tre "passioni dell'essere", insieme all'ignoranza e all'amore, e che si differenzia e distingue dagli affetti, dalle emozioni, come A. Turolla chiarisce nel suo articolo. L'odio, l'amore e l'ignoranza sono le passioni alle quali il soggetto... si appassiona con tutto il suo essere. Ma il termine passione ha anche il senso di patire di, essere mossi da passioni che hanno origini pulsionali e che sono anch'essi, come gli affetti, modi di godere. In particolare l'articolo di P. Lacadée ne analizza la matrice pulsionale e ne mostra l'impatto nel tempo dell'adolescenza. É. Laurent, in "Passioni religiose del parlessere", estende l'analisi delle passioni anche a livello politico: «Un corpo è il luogo che sperimenta affetti e passioni, tanto il corpo politico quanto il corpo individuale. Delle passioni politiche nuove sorgono come eventi di corpi politici nuovi, poi si trasformano» e mostra fino a che punto può spingersi un soggetto che si fa oggetto dei significanti che predominano nel discorso proprio dell'epoca. Affetti e passioni sono manifestazioni dei modi con cui il linguaggio colpisce il corpo, sono effetti del significante e tra gli affetti l'angoscia è il più potente, l'unico che non mente, afferma Lacan. G. Grisolia lo prende in esame a partire dalla relazione madre-bambino e nella sua relazione con il desiderio. «Per esistere, l'essere umano necessita che le parole, il dire, gli plasmino un corpo, un corpo che diciamo "nostro" ma è del linguaggio», scrive G. Di Giovanni, e nel suo articolo ne mostra l'incidenza nella dimensione clinica, nella struttura del soggetto. Un corpo che oggi è diventato un oggetto di passione, come rileva C. Leguil, il principale oggetto di preoccupazione del soggetto contemporaneo, con effetti che influenzano i modi di vivere la sessualità. A. Barbui interroga la questione dell'amore sui due versanti, uomo e donna: «l'amore funge da limite e quando viene a mancare c'è una sofferenza senza limiti e chi si pone in una posizione femminile viene invaso da una passione sfrenata che prende le forme della devastazione». R. Cavasola si occupa di quel godimento al di là del fallo detto "femminile" nel suo piacevole scritto sulla passione di alcune donne...per i gatti. Il testo di E. Cece analizza le "Passioni criminali" mettendo in luce gli apporti fondamentali di J. Lacan alla psichiatria e alla psicoanalisi grazie alle sorprendenti chiavi di lettura sui "passaggi all'atto" e i "delitti immotivati". "Diagnosticami!" Anche questa una passione attuale, come dice M. Bolgiani, così come attuale è la passione di farsi vittima di cui si occupa G. Lo Castro. Un'analisi può chiarire quale sia, per ogni soggetto, la passione che lo muove e il passaggio da un "senza saperlo" a un "saperlo dire" consente di farne uso, di decidere che cosa farne. L'entusiasmo di fine analisi ha a che fare con questo, con il cambiamento di segno di una passione che si fa vitale e può tradursi in entusiasmo. Un entusiasmo in questo caso per la psicoanalisi che ognuno declina a suo modo e i tre testi della rubrica "Passe e fine analisi" lo illustrano. Oltre alla parte monografica, questo numero ospita un saggio di Sergio Sabbatini con cui seguitiamo a interrogare la contemporaneità e i suoi sintomi e che ci consente di situare le origini del concetto di desiderio in Freud e Lacan. Il numero si conclude con quattro interviste dedicate principalmente alle psicosi ordinarie, tema dell'XI Congresso dell'Associazione Mondiale di Psicoanalisi di Barcellona e con un articolo della grecista R. Ioli, "Le passioni tragiche nel mondo antico", in cui con piacere ritroviamo Gorgia e le passioni come effetto della potenza della parola poetica.

Filosofia della natura. Fisica e...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

13,50 €
La filosofia della natura è antica quanto la filosofia stessa ed è da sempre legata alla ricerca scientifica della natura: scienza e filosofia hanno d'altronde un obiettivo comune, comprendere la natura. Scopo di questo libro è fornire una panoramica della filosofia della natura contemporanea, partendo dalla filosofia naturale di Newton per poi considerare la teoria dei campi insieme alla fisica della relatività, per arrivare alla fisica quantistica. Prefazione di Mauro Dorato.

Nuove intimità. Strategie affettive...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

14,50 €
Nel tempo in cui viviamo, le diverse soggettività sessuali o di genere, i vissuti della propria e altrui "diversità", anche da parte di chi si colloca nella cosiddetta "normalità", modificano i contesti e creano nuovi modelli affettivi e comunitari, alternativi a quelli proposti dalla prepotenza della consuetudine. Nel volume si discutono nuove possibilità di esistenza o resistenza attraverso l'invenzione di trasformazioni che riguardano i luoghi del privato o dell'intimità, ma che possono ispirare passaggi anche nella sfera pubblica. Riflessioni di ordine generale e teorico si alternano con narrazioni e testimonianze, lunghe interviste e stralci letterari. Con la convinzione che le storie narrate da singoli e singole possiedono la capacità di suscitare memoria e desideri, di reinventarli anche per altri e altre. Racconti di vita che generano altri racconti, in cui qualcosa del passato sembra ancora esistere e qualcosa sta iniziando o è già iniziato, ma si stenta a riconoscerlo e si teme di nominarlo. E di fronte al quale siamo tutte e tutti chiamati ad avere un'attitudine attiva, più interessati e interessate a capire che a giudicare.

Per un nuovo materialismo....

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

18,00 €
Questo libro chiude una trilogia i cui momenti precedenti sono dati da "Un parricidio mancato" (2004), dedicato a un'analisi critica eterodossa del rapporto del giovane Marx con i suoi numi tutelari Hegel e Feuerbach, e "Un parricidio compiuto" (2014), che trattava della relazione ormai risolta del Marx maturo con Hegel. Nei capitoli-saggi che compongono il nuovo volume, l'autore, ampliando il discorso attraverso una lettura attenta di Freud, una ripresa di Spinoza, e con un confronto con la stessa tradizione postidealistica e antiheideggeriana del pensiero italiano, mette capo a un'originale proposta teorica: quella di un'antropologia filosofica dell'emancipazione basata su una visione bio-psicoanalitica della relazione corpo-mente nell'essere umano. II fine è di concorrere così alla costruzione di una nuova etica sociale materialistica, al di là del vecchio materialismo storico, capace di sfidare le seduzioni più allettanti dell'individualismo atomizzante del consumo e del mercato. Una prospettiva che interviene direttamente nell'odierna crisi generale della sinistra, mostrando come questa sia anzitutto di ordine teorico e poi anche politico.

Sconfinate. Terre di confine e...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

15,00 €
Che cosa unisce il Sahara all'Ucraina, Haiti e il Congo, il Pakistan e il Myanmar? La storia di comunità divise da linee tracciate sulla carta, confini che cambiano provocando deportazioni di intere popolazioni, monarchi che non vogliono abbandonare il loro scranno, frontiere illegali che creano ghetti, lasciti coloniali che provocano guerre... In questo volume - scritto a più mani e curato da Emanuele Giordana senza intenti di esaustività ma rappresentativo delle differenti tipologie di frontiere contese - si racconta la geopolitica dei confini analizzando alcuni casi emblematici, per concludere con un inquadramento storico e letterario sul concetto di confine, un'analisi sociologica sulla sua mediatizzazione come nel caso delle tragedie del Mediterraneo e uno sguardo a una situazione di portata globale più emblematica tra quelle attuali che si va consumando attorno al 38º parallelo.

Attualità lacaniana. Rivista della...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

16,00 €
Il numero 22, "Le impasse della civiltà. Psicoanalisi e politica", interroga la contemporaneità, le sue impasses ma anche la politica della psicoanalisi, il desiderio dell'analista e la Scuola come luogo in cui questo si sostiene e grazie alla quale può avere un'incidenza politica.

Politica lacaniana

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

10,00 €
È una nuova epoca per il movimento psicoanalitico lacaniano, da quando Jacques-Alain Miller ha lanciato con la movida Zadig una nuova scommessa del Campo freudiano. Essa ha preso avvio con diversi forum in Francia, poi con la conferenza di Madrid del 13 maggio 2017 e il 27 maggio 2017, con la conferenza tenuta a Torino nell'ambito del convegno nazionale della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi, è stata coinvolta nel vortice anche l'Italia.Dopo la conferenza di maggio, è seguito a luglio, sempre a Torino, un seminario di politica lacaniana, iniziato con una conferenza di Jacques-Alain Miller sul tema "Eresia e ortodossia", che insieme a tutti gli altri interventi di quella giornata di seminario, è raccolta in questo volume.

Incióu sü tüt. La parabola di un...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

28,00 €
Questa è la storia di una dinastia industriale. Partendo dal niente, i Rivetti furono capaci in tre generazioni di costruire la maggiore azienda laniera del Biellese, facendo ricorso a spregiudicati comportamenti padronali, dalla disumana disciplina imposta agli operai, alla costante minaccia ricattatoria di chiudere, già agitata dal personaggio centrale che portò l'azienda al culmine del successo, Oreste Rivetti. La parabola dei Rivetti permette così di seguire lo svolgersi di una vicenda in cui l'imprenditore si afferma con strenua determinazione, ma subisce anche per questo la tentazione di tradire la "missione" che il capitalismo ha assegnato ai capitalisti, nello specifico contesto italiano di fragilità dello sviluppo economico, sociale e politico.

Socialismo di frontiera....

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

16,00 €
Debolezza e discontinuità, sul piano progettuale come su quello organizzativo, paiono caratterizzare i movimenti antagonisti del XXI secolo; il capitalismo sembra eterno anche perché pare impossibile delineare i contorni di una società alternativa. Le ipotesi forti della sinistra di un tempo non riescono a ispirare le masse frustrate e, pur con modalità differenti, oppresse, nei diversi continenti. Il volume propone uno sguardo eccentrico sulla tradizione novecentesca, ricostruendo l'itinerario politico e culturale di intellettuali militanti (comunisti, socialisti, anarchici) capaci di declinare in maniera originale i temi fondamentali della critica del capitalismo (e insieme del modello sovietico), valorizzando nel contempo l'autorganizzazione e la democrazia radicale, con l'obiettivo di dare concretezza all'antico sogno, sempre rinnovato, di una società in cui il libero sviluppo di ciascuno sia condizione del libero sviluppo di tutti.

Ogni luogo è Taksim. Da Gezi Park...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

16,00 €
Riflessioni geopolitiche di Alberto Negri, che si allargano dalla figura del nuovo sultano della Turchia attuale alla situazione dell'intero scacchiere mediorientale, introducono il racconto di Deniz Yu?cel in cui si narrano le differenti anime del Movimento Gezi, le sue diverse componenti politiche, i volti e le storie delle persone che hanno in qualche modo partecipato alla rivolta e che ora assistono alla trasformazione della Turchia di Erdogan in un regime sempre più autoritario e repressivo. Chiude il volume una sezione a cura di Murat Cinar: un'analisi che ripercorre i fatti principali dalla rivolta popolare più grande della storia della Repubblica di Turchia, esaminando i risvolti politico-economici in un paese piagato dalla manipolazione dell'informazione, dalla censura e dalla propaganda. Una ricostruzione dei meccanismi degli interessi legati agli appalti edili truccati e alla gentrificazione di alcune aree della città, e del sostegno delle comunità religiose al regime, per giungere fino al tentativo di colpo di stato del 2016. Prefazione di Alberto Negri.

Islam des Lumières. L'illuminismo...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

12,00 €
L'Islam des Lumières rappresenta la prospettiva di filosofi e intellettuali musulmani sulla complessa questione del rapporto tra islam e contemporaneità. Questo volume ne presenta le linee essenziali con l'intento di proporre al dibattito contemporaneo la possibilità di percorsi teorici per l'espressione di un umanesimo musulmano impegnato in un fecondo dialogo culturale con l'Occidente. Un'opportunità in grado di rappresentare da entrambe le parti l'occasione, impensata sino ad oggi, di individuare altre prospettive di vivere oltre la religione e oltre Dio, ma non senza i valori, e la saggezza, di antiche e nuove forme di spiritualità. Postfazione di Abdennour Bidar.

Luoghi e destini dell'immagine. Un...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

23,00 €
Yves Bonnefoy propone in questo libro i riassunti delle lezioni tenute dal 1981 al 1993 presso la cattedra di "Études comparées de la Fonction poétique" al prestigioso Collège de France. Già dalla lezione inaugurale "La presenza e l'immagine" si delinea il vasto e suggestivo itinerario di pensiero che lo conduce, attraverso un costante confronto fra la poesia, l'arte e la filosofia, da Giacometti a Shakespeare, da Carracci e Caravaggio a Laforgue, da Baudelaire a Mallarmé. Ne risulta un percorso illuminante capace di levare uno sguardo lucido e acutissimo sulle questioni nodali della poesia in rapporto all'immagine e agli inganni della rappresentazione, alla ricerca di quel «vero luogo», che è la terra, e della «verità di parola» cui è legato il senso stesso della «presenza» come unico modo di vivere pienamente l'essere nel mondo e la relazione con la natura e con gli altri esseri. Lezione di un grande maestro, da meditare e sempre rivivificare nel tempo.

Il musulmano errante. Storia degli...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

12,00 €
Il musulmano errante racconta riti e credenze degli alauiti ripercorrendo una storia di oltre mille anni fino alla tragedia della guerra civile siriana e all'assedio di Aleppo. È una vicenda in gran parte sconosciuta e segreta perché i seguaci di questo ramo esoterico dell'islam sono stati a lungo considerati dei miscredenti dagli altri musulmani e hanno vissuto nascosti e ai margini del Medio Oriente fino all'ascesa al potere nel secolo scorso del clan degli al-Assad in Siria. È anche la storia perduta e ritrovata di Soleyman Effendi, l'iniziato alauita che nell'Ottocento rivelò i loro segreti, del percorso spirituale e umano di un musulmano errante che sconvolge tutte le credenze religiose della sua epoca, dall'islam al cristianesimo all'ebraismo. L'autore incrocia la lettura di testi antichi e ignorati, i racconti e i frammenti di una storia sotterranea, volutamente occultata ma di bruciante attualità, grazie a oltre trent'anni di ricerche e incontri sul campo mentre esplodevano i conflitti e le battaglie mediorientali, in un viaggio tra Siria, Iran, Iraq, Afghanistan, Libano, Palestina, Kurdistan, Turchia, Egitto, Nordafrica, che forse è ancora destinato a continuare.

Filosofia sociale e politica....

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

16,00 €
Le lezioni tenute da John Dewey a Pechino nel 1919-1920, presentate qui in forma completa al pubblico italiano, costituiscono un documento prezioso per gettare luce su uno degli aspetti più intricati e intriganti, ma ancora meno discussi, dell'opera del filosofo americano, ovvero la sua filosofia sociale. Nelle lezioni in Cina, Dewey delinea un nuovo tipo di filosofia ("terza filosofia"), in grado non solo di capire le trasformazioni del presente, ma anche e soprattutto di farvi fronte e provare a orientarle. Per dimostrarsi all'altezza di tale compito, filosofe e filosofi devono allora abbandonare il cielo delle astrazioni concettuali e calarsi nella fitta trama dei conflitti sociali, imparare a decifrare le prospettive dei gruppi subalterni e oppressi, superare sia il desiderio di conservare lo status quo sia l'impulso di creare un ordine socio-politico completamente nuovo. Alla luce di queste considerazioni, anche la teoria politica deweyana, in particolare la sua visione della democrazia, ne risulta rinnovata e arricchita.

Guerra all'acqua. La riduzione...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

17,00 €
L'accesso all'acqua potabile è una delle sfide globali. Le risorse idriche a disposizione sulla Terra consentirebbero una vita dignitosa all'intero pianeta, eppure il numero delle vittime dell'acqua aumenta anno dopo anno e molte zone del pianeta sono ormai aride. La situazione è grave non solo nei paesi più sottosviluppati, ma anche in quelli industrializzati: spesso il consumo di acqua potabile per usi agricoli, per l'allevamento o per l'industria e per la produzione di energia elettrica priva le persone dell'acqua per vivere. Così per l'acqua si muore o si emigra: a volte perché non ce ne abbastanza, altre perché non è potabile o è contaminata; ogni giorno muoiono per questo motivo da 700 a 1500 bambini e in alcuni casi per il diritto all'acqua si combattono guerre decennali e si fugge dal proprio paese. In queste pagine - a partire da fenomeni come la desertificazione, El Nino e la distruzione delle foreste - si prendono in considerazione diversi casi esemplari nei cinque continenti ponendo le basi per studiane strategie più efficaci.

Gabbie di genere. Retaggi sessisti...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

16,00 €
Femmine e maschi frequentano la scuola insieme fin dai primi anni di vita, ma durante il percorso le loro strade tendono progressivamente a separarsi, come se seguissero dei bivi obbligati che indirizzano le prime verso ambiti di studio di tipo umanistico e i secondi verso percorsi di tipo tecnologico-scientifico. Talvolta, però, in questo quadro così ordinato accadono degli imprevisti che smontano la rigidità di schemi precostituiti: ci sono ragazze che decidono di addentrarsi in percorsi socialmente ritenuti "maschili" e ragazzi che si insinuano in percorsi socialmente intesi come "femminili". La ricerca descritta nel libro presenta le storie di giovani donne e giovani uomini che operano decisioni anticonformiste, ancora considerate "coraggiose", "diverse", quando invece andrebbero ricomprese nella normalità. Le riflessioni educative proposte dalle autrici mirano a perimetrare e decostruire le gabbie di genere nelle quali possono risultare intrappolati studentesse e studenti nel momento cruciale in cui scelgono la loro trafila formativa, ma ambiscono anche a delineare nuove piste per orientarsi consapevolmente, sulla base dei propri reali interessi, curiosità, desideri: fuori dalle gabbie di genere.

Catastrofi dell'immediatezza

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

10,00 €
Una società dell'accelerazione, qual è la nostra, è una società che privilegia la misura temporale dell'immediatezza. E una società che pensa al tempo nei termini del cosiddetto "tempo reale", il quale non solo lavora all'annullamento di se stesso, ma sperimenta lo spazio come un ostacolo da eliminare in quanto incidente di percorso. In una società di questo tipo, l'impazienza regna sovrana: tutto è sempre troppo lento e troppo distante. Anche la vita, sia essa degli oggetti o degli individui, si allinea su questo imperativo con effetti che possono essere catastrofici su più fronti. Che cosa significa questo "sacro orrore", come diceva Hegel, per la mediazione? Vi è una via di uscita?

Antropologia di genere

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

17,00 €
Un manuale snello e al tempo stesso rigoroso che ripercorre la storia di una disciplina che non ha ancora trovato adeguato spazio nelle università italiane ma si sta oggi conquistando una ribalta grazie all'interesse suscitato dagli studi sul concetto di genere. Il testo ricostruisce nascita e definizione scientifica dell'antropologia, in particolare dell'antropologia culturale e sociale, e il suo sviluppo contrassegnato da una crescente attenzione alle donne, ai ruoli femminili e maschili e alle relazioni tra i sessi, per opera sia di singoli studiosi che delle varie scuole antropologiche in diversi contesti sociali, politici e culturali, con un'attenzione particolare alle controversie contemporanee su antropologia femminista, di genere, queer. "Il genere non è un'ideologia, ma un concetto analitico, fondato su una solida ricerca scientifica, che si è sviluppato all'interno di una disciplina l'antropologia - nata per comprendere l'uomo nella sua totalità e complessità". Presentazione di Franco Cambi.

Questioni di classe. Discorsi sulla...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

14,50 €
Quattro riforme in quindici anni non hanno cambiato in meglio la scuola italiana. Ancora troppi giovani non raggiungono il diploma o una qualifica professionale e se ne laureano la metà della media europea. La comparazione internazionale mostra che le competenze dei nostri studenti lasciano a desiderare in molte zone del paese. Non si riducono i divari territoriali e neppure le diseguaglianze sociali. L'innalzamento del livello di istruzione delle giovani generazioni non è soltanto una questione di giustizia sociale. È diventato anche un rilevante problema economico che alimenta un circolo vizioso in cui datori di lavoro poco scolarizzati cercano lavoratori poco qualificati da pagare sempre meno e troppi giovani lasciano la scuola anzitempo per mettersi in coda alla ricerca di lavori qualunque. Anche i pochi laureati faticano a trovare buone occupazioni e altri giovani decidono di non intraprendere studi universitari che promettono un futuro incerto. In questo volume le autrici mettono in fila alcune questioni sulla scuola che richiedono interventi urgenti e strutturali, e su cui esiste a livello internazionale un consenso generalizzato. Ma hanno anche voluto dare evidenza a segnali importanti di un cambiamento che nella scuola sta avvenendo silenziosamente, nonostante il grave disinvestimento di risorse che ha dovuto subire. Non servono grandi strategie per cambiare la scuola ma la capacità e la pazienza di predisporre le risorse e condividere le regole...

La legittimità democratica....

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

22,00 €
Una mappa per orientarsi nelle trasformazioni in corso nella politica contemporanea. Questo libro di Rosanvallon (secondo di una trilogia di cui il primo e il terzo titolo sono già disponibili in lingua italiana) presenta una sintesi insieme storica e teor

Storia della lingua tedesca

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

25,00 €
Il tedesco ha una storia diversa da quella della maggior parte delle altre lingue europee, perché non si forma da uno dei suoi dialetti, ma da una koiné faticosamente strutturata in ambiente centro-meridionale, la Cancelleria di Praga di Carlo IV, accettata dapprima come espressione giuridica; solo più di un secolo dopo Lutero impone la lingua comune attraverso l'entusiasticamente sofferta diffusione della sua Riforma. Una vera fioritura letteraria espressa in tedesco è dunque piuttosto tarda e solo col Romanticismo vede raggiunta la sua completa e splendida maturità. Le origini indoeuropee e germaniche, gli antichi rapporti col mondo latino e la conversione al Cristianesimo dei Tedeschi hanno tuttavia un ruolo determinante per l'evoluzione futura come la considerazione diacronica dell'aspetto linguisticamente tecnico. La terza edizione propone una revisione completa del volume, oltre ad alcuni ampliamenti tematici (lingua del nazismo, divisione e riunificazione, jiddisch ecc.) e un significativo aggiornamento bibliografico.

Mercato

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

9,50 €
L'economia non può e non deve restare terreno riservato agli "esperti": oggi è chiaro che ci riguarda tutti, e tutti dobbiamo poter capire quei processi di cui siamo parte e che influenzano la nostra vita quotidiana. E allora: che cos'è davvero il mercato, quali sono i suoi pilastri? Come cambia, quali sfide deve affrontare? Il mercato si autoregola? Qual è il rapporto fra norme legali e regole morali? Si può immaginare che imprese sociali, cooperative e altre organizzazioni giochino un ruolo innovativo nella struttura della società?

Eredità

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

9,50 €
Ogni generazione entra nel mondo sulle tracce di chi è venuto prima, e nessuno lascia il mondo senza averlo segnato di sé, senza lasciare qualche cosa in eredità a chi viene dopo: il DNA, la lingua, i gusti, la religione, l'etnia e le tradizioni, le istitu

Dono

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

9,50 €
I tempi che viviamo sono dominati dal mercato e dalle sue narrazioni: perfino nel linguaggio quotidiano è difficile sfuggire alle metafore economiche. Tuttavia la crisi che sperimentiamo rimette in discussione l'efficacia di questa egemonia culturale. Rifl

Il sogno di Gesù. Psicoanalisi del...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

18,00 €
Sembra impossibile poter dire qualcosa di nuovo e di ragionevole sulla vita di Gesù, ma è quanto tenta di compiere Christoph Türcke. Il libro ci presenta infatti un "Gesù storico" sicuramente lontano da quello familiare all'iconografia e alla predicazione cristiana. Türcke legge piuttosto ciò che del Nazareno lasciano filtrare i testi neotestamentari mediante i criteri esegetici di Ernst Käsemann, radicalizzati e arricchiti dall'apporto del filtro teorico con cui Freud ha insegnato a interpretare i sogni e la loro stratificata elaborazione delle sofferenze subite. Decifrando con pazienza ogni indizio che nei vangeli canonici possa ricondurre in presenza del Gesù terreno, Türcke individua nel contrasto con Giovanni il Battista il trauma lacerante in grado di illuminare la scandalosa condotta pubblica del commensale di pubblicani e peccatori. A sua volta, nella rielaborazione del trauma patito dai suoi discepoli per via della crocifissione del maestro è identificata l'origine della fede nella sua risurrezione e dell'interpretazione della sua fine atroce come "morte per i nostri peccati". Anche l'immagine di Paolo che Türcke ci offre è inedita: a motivare il suo instancabile apostolato è una segreta lacerazione interiore - l'incomponibile doppia fedeltà al giudaismo e alla cittadinanza romana -, che trova la sua pacificazione solo nell'audacia del sogno a occhi aperti di offrire alla signoria di Cristo tutto l'Impero da Oriente a Occidente.

Genitori migranti

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

20,00 €
Uno sguardo innovativo e inconsueto sulle migrazioni, volto a comprendere il ruolo, spesso sottovalutato, e le difficoltà dei genitori migranti nella promozione della riuscita scolastica, l'autostima e l'equilibrio sociale dei figli. "Genitori migranti" esplora le scelte scolastiche e lavorative, l'approccio alla vita quotidiana, la visione della società in cui vivono e i sogni sul futuro attraverso le esperienze di oltre cento genitori migranti e di insegnanti, mediatori culturali e membri di associazioni culturali. L'introduzione di Vanessa Maher propone riflessioni teoriche e comparative sul rapporto fra l'esperienza dei genitori migranti nella società ospite e il modo in cui svolgono il loro ruolo nei confronti dei figli. I saggi di Massimo Modesti, Maria Luisa Magagnotti e Sabaudin Varvarica riguardano temi specifici della ricerca: i rapporti dei genitori migranti con la scuola e il lavoro e le percezioni dell'identità.

Intorno a Jean-Luc Nancy

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

16,00 €
"Intorno a Jean-Luc Nancy" è una sorta di volume filosofico interattivo: si trovano un saggio inedito del celebre autore francese. "Che cos'è il collettivo", preparato per la Scuola di Alta Formazione Filosofica (SdAFF) di Torino, e gli scritti frutto dell

Estraneo, straniero, straordinario....

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

17,50 €
Al centro dell'attenzione di Waldenfels è il tema dell'estraneità, considerato, in controtendenza con le teorie più diffuse, elemento originario dell'esperienza. La sua fenomenologia mette a fuoco tutti i passaggi in cui l'ordinario e lo straordinario, il

Antropologia e diritti umani nel...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

22,00 €
Un confronto inedito tra esperti di diritti umani e antropologi, in grado di andare oltre gli steccati del politicallly correct e le barriere delle proprie aree disciplinari, per indagare sulla possibilità di convivenza tra i diritti umani così come sono s

La filosofia di Levinas. Alterità e...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

28,00 €
L'opera offre una delineazione globale della filosofia di Emmanuel Levinas, morto a quasi novant'anni sul finire del 1995 e ormai da annoverarsi tra le grandi figure non solo della filosofia ma dell'intera cultura del novecento. Lo stile del nostro lavoro cerca di coniugare la rigorosità scientifica dell'interpretazione con un'esposizione piana e progressiva, rivolta anche ai non filosofi di professione e agli studenti universitari. Per un verso si è quindi cercato di evitare la banalizzazione di Levinas in poche formule stereotipe. Per altro verso, coscienti della complessità del pensiero e della scrittura di Levinas, si è cercato di condurre progressivamente a leggere e gustare direttamente le sue opere fondamentali, ormai veri e propri "classici" ma di difficile lettura e comprensione per chi non vi fosse preparato in modo appropriato. Il nostro lavoro, messo alla prova in alcune sue parti in forma di dispense universitarie, si presenta quindi anche come un'introduzione alla lettura di tali opere e come un loro commentario. Levinas non ha semplicemente contrapposto l'esperienza religiosa alla filosofia, ma ha cercato di scoprire nella prima le valenze umanamente universali e di riportare la seconda alla sua tradizione più valida. La scelta di concentrarci sull'itinerario "filosofico" di Levinas non ha quindi il significato di lasciare da parte un aspetto del suo pensiero, bensì quello di andare alla sua sostanza, studiandolo e analizzandolo per quello che ha voluto essere: un pensiero valido per tutti e comunicabile a tutti.

Adoviolenza. La psicoanalisi e la...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

14,00 €
La violenza fra i giovani, quella violenza efferata che colpisce se stessi o gli altri, si presenta per gli adulti come perturbante: muta, senza ragione, senza senso, pura spinta distruttiva. Le risposte che vediamo dispiegarsi a livello sociale in generale testimoniano i loro effetti di impotenza: nla comprensione, nl'autorit paiono infatti poter arginare questo tipo di fenomeni.E per i giovani che vi sono coinvolti, raramente si apre un'interrogazione: la violenza agita non fa sintomo, se intendiamo il sintomo nel senso psicoanalitico, come soluzione di compromesso, risultante di una sostituzione del soddisfacimento pulsionale; la violenza agita non produce interrogazione.Questo volume nasce da questa prospettiva: lasciarsi interrogare dal fenomeno della violenza nelle giovani generazioni per cogliere, da un lato cosa nel nostro legame sociale produce violenza, dall'altro se e come l'esperienza psicoanalitica possa proporre una via per tessere un legame laddove il legame sembra presentarsi come impossibile.

Smith Ricardo Marx Sraffa. Il...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

24,00 €
Il volume propone un percorso di lettura sull'economiapolitica classica, e su Marx, che si prolunga sino all'opera di Sraffa. Un primo filo conduttore dato da una visione della teoria del valore che non la riduce a determinazione individuale dei prezzi, ma ne sottolinea l'aspetto macrosociale: in Smith (lavoro comandato) come giustificazione del capitalismo, in Ricardo (lavoro contenuto) come base contraddittoria della teoria della distribuzione, in Marx (lavoro vivo in quanto lavoro astratto in movimento) come indagine sulla costituzione del capitale nel rapporto sociale di produzione. Contrariamente alle interpretazioni pidiffuse, le carte inedite di Sraffa, secondo l'autore, consentono di individuare una forte continuitdell'economista italiano con questo Marx. Un secondo filo conduttore consiste nella riflessione circa il destino del lavoro nel capitalismo e oltre, che passa per la messa in questione dell'antropologia smithiana del lavoro sino alla liberazionedal lavoro intravista da Keynes, a cui si oppone la marxiana liberazione del lavoro. Ne emerge una visione apertamente contraria alla centralittotalitaria dell'economico, che nelle due appendici al volume si articola con la questione della natura e la questione di genere. La trasformazione sociale legata a doppio filo a un cambiamento strutturale della domanda come dell'offerta, e alla ripresa di un protagonismo conflittuale della classe lavoratrice a partire dai luoghi della produzione.

Mal d'Africa

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

15,00 €
L'Africatornata a essere terra di conquista. Dopo i conflitti scatenati nel secolo scorso per accaparrarsi le risorse naturali del continente, ora "guerra" commerciale, ma soprattutto militare, di tutti contro tutti. L'Occidente ha deciso che giunto il momento di arginare l'influenza cinese che ormai ha le mani su tutto il continente, nessun Paese escluso. Le forze militari straniere si stanno posizionando nel Corno D'Africa, in particolare in un fazzoletto di terra: Gibuti. Le guerre economiche inAfricanon si combattono solamente attraverso accordi commerciali, diventato indispensabile, per vincere la battaglia, "mettere gli scarponi sul terreno". Un percorso analitico sulla situazione politica ed economica odierna ripercorre, anche narrativamente, i passi dei grandi viaggiatori del passato, lungo i suoi corsi d'acqua piimponenti, attorno ai laghi prosciugati dallo sfruttamento umano e dai cambiamenti climatici e nei gironi infernali delle miniere pipreziose al mondo.

Turismo sostenibile e sistemi...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

24,00 €
La crisi del paradigma dominante della modernizzazione agricola ha spostato il focus su forme di resilienza e di riorganizzazione di un insieme policromo di piccole e medie imprese agricole, a vocazione artigianale e conduzione familiare, auto-organizzate. Questo modello a diffusione europea spesso individuato come un nuovo "modello contadino", un'azienda "post-produttivistica", in cui la componente di beni e servizi territoriali puessere preponderante.Leattivitagrituristiche in questa traiettoria evolutiva hanno ricoperto un ruolo fondamentale, dal momento che il loro portafoglio di servizi e beni offerti divenuto col tempo talmente ampio e diversificato da coinvolgere competenze e responsabilitaltrettanto differenziate, che spesso esigono l'intrapresa di relazioni interaziendali di cooperazione, di fornitura e di consulenza, che proiettano nel territorio rurale di appartenenza le responsabilitcondivise nei confronti della collettivitLa natura multifunzionale dell'agricoltura nella dimensione locale trova il suo territorio ideale. Ilcontesto delle risorse locali uniche e diversificate ma anche il circuito locale di relazioni, conoscenze e competenze sono la sfera d'azione dell'attivitaziendale, nella quale esistono regole talvolta informali, che possono governare i processi di formazione e di gestione delle reti locali d'impresa, basati su competenza, innovazione, fiducia. Accanto alla dimensione aziendale esiste pertanto una dimensione collettiva e territoriale del processo di diversificazione, all'interno della quale le aziende agricole multifunzionali svolgono un ruolo centrale, perchcontribuiscono alla produzione del paesaggio e dell'ambiente, e offrono beni e servizi di natura collettiva.I contributi qui raccolti costituiscono non solo un'aggiornata sistematizzazione dello stato dell'arte del dibattito scientifico sulle tematiche della multifunzionalite dell'agriturismo, ma anche e, soprattutto, una raccolta di studi originali di carattere positivo e normativo.

Aree rurali in transizione oltre la...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

18,00 €
Il volume raccoglie i principali risultati di una ricerca collettanea condotta da un gruppo di studiose e studiosi del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Universitdi Cagliari, quale contributo al dibattito sugli effetti della crisi economica e del ridimensionamento dell'offerta pubblica di servizi nelle aree rurali della Sardegna, con l'obiettivo non solo di analizzare i vincoli di contesto (spopolamento, invecchiamento demografico, disoccupazione, dispersione scolastica, degrado ambientale), all'origine dell'incremento delle disuguaglianze territoriali, maanche di mettere in luce le dinamiche di resilienza del tessuto locale, le potenzialitauto-organizzative dei territori, la dialettica tra la capacitdi agency e di resistenza alle difficoltstrutturali espresse dagli attori individuali e collettivi che in queste aree "in piena transizione" sviluppano le proprie biografie personali eprofessionali.La riflessione sui significati e le definizioni delle aree interne dell'isola fa da sfondo all'intreccio delle voci di molti protagonisti della transizione in corso: dalle imprenditrici alla guida di aziende familiari multifunzionali nel settore agro-alimentare, ai giovani studenti e studentesse sulla soglia della definizione del proprio futuro, agli amministratori di comunitlocali attivamente impegnate nel contrasto al rischio didegrado demografico e sociale.

Attualit? lacaniana. Rivista della...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

16,00 €
Coronadi Paul Celan da "Papavero e memoria" Dalla mano l'autunno mi bruca la sua foglia: siamo amici. Noi sgusciamo il tempo dalle noci e gli insegniamo a camminare: il tempo ritorna nel guscio. Nello specchio domenica, nel sogno si dorme, la bocca parla vero. Il mio occhio scende al sesso dell'amata: noi ci guardiamo, noi ci diciamo cose oscure, noi ci amiamo come papavero e memoria, noi dormiamo come vino nelle conchiglie, come il mare nel raggio sanguigno della luna. Noi stiamo alla finestra abbracciati, dalla strada ci guardano: tempo che si sappia! tempo che la pietra si degni di fiorire, che all'affanno cresca un cuore che batte. tempo che sia tempo. tempo. (Traduzione di Stefanie Golisch) L'assenza di tempo una cosa che si sogna ciche chiamiamo l'eternit E questo sogno consiste a immaginare che ci si risvegli. Passiamo il nostro tempo a sognare, non sogniamo soltanto quando dormiamo. L'inconscio esattamente l'ipotesi che non si sogni soltanto quando si dorme. Jacques Lacan, Le Sinaire. Livre XXV, Le moment de conclure, inedito, lezione del 15 novembre 1977. Ho parlato di risveglio. Di recente mi capitato di sognare che la sveglia suonasse. Freud dice che si sogna il risveglio quando non ci si vuole affatto svegliare. [...] tutto quello che posso dire. Considero un buon segno che io allucini nel mio sogno la sveglia che suona, poich contrariamente a quanto dice Freud, succede che io, mi sveglio. Almeno, in quell'occasione, mi sono svegliato. Jacques Lacan, Il sogno di Aristotele, "La Psicoanalisi", 45, p. 11.

Il pensiero e l'ordine del mondo....

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

18,00 €
Clarence Irving Lewis (1883-1964) è stato uno dei padri della logica «non classica» moderna, e un deciso assertore della formulabilità e legittimità di sistemi di logica alternativi rispetto a quello classico. Con la "Survey of symbolic logic" (1918) e soprattutto con la "Symbolic logic" (1932), scritta in collaborazione con C.H. Langford, egli mostrò come fosse possibile costruire sistemi matematicamente ineccepibili, in cui la relazione di implicazione aveva proprietà parzialmente diverse da quelle classiche. Ma, forse più ancora che alla pura e semplice formulazione di sistemi di logica, Lewis era interessato alle conseguenze filosofiche dell'esistenza di una pluralità di logiche alternative: e con "Lo spirito e l'ordine del mondo" (1929), egli intese trarre esplicitamente queste conseguenze, per quanto riguarda la teoria della conoscenza. L'insieme degli strumenti concettuali mediante i quali l'esperienza viene organizzata (l'«a priori») non poteva più essere considerato come unico: ci si trovava piuttosto in presenza di una pluralità, in linea di principio illimitata, di schemi concettuali alternativi di pari legittimità matematica, la scelta tra i quali andava affidata essenzialmente al criterio dell'efficacia nell'organizzazione dell'esperienza. È questo il «pragmatismo concettuale» teorizzato da Lewis, sulla scorta di James e Dewey, ma soprattutto di Peirce: lo schema concettuale da preferirsi è quello la cui applicazione nella costituzione dell'esperienza consente previsioni più attendibili, perché sistematicamente verificate. La rigidità dell'a priori kantiano si frantuma in un dialogo ininterrotto tra sistemi di costrutti, elaborati mediante una pura analisi concettuale, dati d'esperienza più o meno strutturati, e previsioni più o meno esattamente verificate. La conoscenza scientifica è il risultato - provvisorio, e in un certo senso relativo - di questo dialogo, la cui sede non è tanto un'ideale comunità di scienziati, quanto la concreta comunità umana, mossa - non senza conflitti interni - da un bisogno vitale di organizzazione dell'esperienza in vista della sopravvivenza.

L'oro della Turchia. Il business...

Rosenberg & Sellier

Non disponibile

14,00 €
Recep Tayyip Erdogan l'architetto della yeni Tkiye,la "nuova Turchia". Nella sola cittdi Istanbul,sono stati costruiti progetti a dir poco megalomani. In alcune zone, i grattacieli si sono moltiplicati. I centri commerciali sono diventati il segno distintivo di un nuovo modo di vivere. Le comunitresidenziali chiuse hanno accentuato il fenomeno della segregazione spaziale. L'urbanizzazione selvaggia ha scardinatoil tessuto sociale di interi quartieri. Uno stravolgimentoche ha investito non solo le cittma anche i cittadini:la classe media si allargata e il divario tra ricchi e poveri aumentato drammaticamente. Tutto questo l'oro della Turchia voluto fortemente da Erdogan e che oggi, complice una forte crisi economica, potrebbe smettere di luccicare.Il volume descrive i grandi progetti che sono stati realizzati e quelli ancora in cantiere. Racconta una societ soprattutto nelle grandi citt in cui alte barriere socialie architettoniche sono all'ordine del giorno.Mette l'accento sulle fragilitdi un'intera categoria sociale, i beyaz Tkler. Spiega come la vittoriadi Ekrem Imamoglu sia anche la rivincita dell'ambientalismo contro l'iper-urbanizzazione targata Akp. Risponde, infine, a una domanda: fino a quando durerl'oro della Turchiadi Recep Tayyip Erdogan?