Meleca Vincenzo

Meleca Vincenzo

I racconti delle navi morte

Meleca Vincenzo
Ass. Cult. TraccePerLaMeta

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
I relitti delle navi hanno sempre affascinato schiere sempre maggiori di appassionati subacquei, e questo riguarda le migliaia e migliaia di relitti che giacciono in fondo ai mari e, perché no? ai laghi e persino ai grandi fiumi. Ma questi relitti non attraggono soltanto appassionati: attraggono anche ricercatori storici, che hanno fatto nascere una vera e propria disciplina scientifica, l'archeologia subacquea -di cui non si può non ricordare uno dei primi pionieri, Gianni Roghi e la sua scoperta del relitto di una nave romana a Spargi, nel 1958-; un intero settore divulgativo, con valanghe di articoli, libri e filmati che hanno reso famosi alcuni scienziati (si pensi a Robert Ballard, con le sue ricerche di relitti famosi come il Titanic, la Bismarck, il Lusitania e la Yorktown) e scrittori (come Clive Cussler e le avventure della sua N.U.M.A.). Ma i relitti di questo libro sono di navi che, secondo l'Autore che li ha incontrati nei suoi viaggi, "hanno una specie di anima e quindi sono, a modo loro, vive, come vive sono le loro anime rimaste "vicine" o "dentro" ai relitti...". Un libro che racconta le storie di alcune navi attraverso i colloqui con i loro relitti.

Italiani in Africa orientale....

Meleca Vincenzo
Ass. Cult. TraccePerLaMeta

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Se il "mal d'Africa", l'arcinota sensazione di nostalgia di chi ha visitato l'Africa, ha ispirato centinaia di scrittori, registi e cantanti, per molti italiani ha significato soprattutto nostalgia di tutto ciò che centinaia di migliaia di nostri connazionali crearono con fatica e passione nelle nostre colonie africane. Alla critica dell'espansione coloniale, ma anche il modo con cui gli italiani la attuarono, si vogliono contrapporre, contestualizzandoli, gli episodi che videro gli italiani impegnati in pace - creando fattorie, imprese, opere pubbliche, intere città - e in guerra - combattendo contro i pirati, gli estremisti islamici, l'Impero abissino e quello britannico - in quella che una volta era l'Africa orientale italiana. E il ricordo di quanto fecero è testimoniato dalla giornalista e scrittrice inglese Michela Wrong, che, nel 2004, parlando con il tassista che la stava accompagnando all'aeroporto di Asmara, si è sentita dire: "andava meglio sotto gli italiani".

Sette continenti di emozioni

Meleca Vincenzo
Ass. Cult. TraccePerLaMeta

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Qual è il senso del viaggio e del viaggiare? Per chi viaggia, come dice Josè Saramago, il viaggio non finisce mai, perché c'è sempre qualcosa di altro da vedere. L'autore, partendo dalla considerazione che il viaggiatore dei nostri tempi considera la terra suddivisa in sette continenti, cioè Africa, Antartide, Asia, Europa, Nord America, Oceania e Sud America, si interroga sul senso del viaggiare e cosa differenzia il viaggiatore dal turista e dal vacanziere contrapponendo lo spirito del desiderio di scoperta del primo da quello di chi ricerca soltanto un luogo di vacanza, più o meno lontano, ma senza scoprirne il fascino profondo e limitandosi a una infarinatura dell'aspetto folcloristico. Senza ambire all'idea di dire l'ultima parola sull'idea di "viaggiare" e come farlo, Vincenzo Meleca opera una scelta precisa tra le diverse mete possibili e racconta il "suo" viaggiare, la condivisione di pensieri ed emozioni, le sensazioni, gli incontri, i colori, il confronto tra il suo essere e quello altrui. E un mondo di luoghi, panorami, immagini, conoscenze, amicizie si apre in un lungo racconto che lascia solo il rimpianto di non essere stati lì.

Arcipelago Dahlak

Meleca Vincenzo
Greco e Greco

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
L'arcipelago delle Dahlak è ancora pressoché sconosciuto alla gran parte dei turisti e viaggiatori a causa della guerra per l'indipendenza e delle ridotte risorse economiche dello Stato eritreo. Tutto questo ha consentito che le Dahlak siano uno dei pochi paradisi marini ancora vergini ideali da visitare. La guida contiene foto, cartine, informazioni utili e importanti strumenti per pianificare il viaggio perfetto.

Il potere nucleare delle Forze...

Meleca Vincenzo
Greco e Greco

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,00 €
"L'Italia negli ultimi 60 anni ha ospitato centinaia di ordigni nucleari. Ufficialmente questo arsenale non è esistito, anche se ciò ha comportato oneri a carico del Governo, con rischi e accordi tenuti segreti. La problematica delle armi nucleari, a partire dal Non Proliferation Treaty-NTP, firmato nel 1968, è stata al centro di numerose iniziative diplomatiche aventi lo scopo di limitarle o addirittura bandirle da certe aree geografiche. Il lavoro dell'autore tratta un aspetto particolare e classificato della Difesa, a volte poco noto anche agli stessi componenti delle Forze Armate, per via del carattere riservato di per sé o derivante dai vincoli contenuti in accordi bilaterali come i vari SOFA e BIA (Bilateral Infrastrutture Agreement). Ne è un esempio l'Accordo dell'ottobre 1954, il cui testo è ancora oggi secretato, che stabilisce le condizioni di utilizzo delle basi USA in Italia. Frutto di una meticolosa e attenta ricerca, il libro, arricchito dai molteplici dati tecnici, dagli aspetti operativi e dalle procedure di impiego, apre un'ampia finestra sulle problematiche inerenti il dispiegamento in Europa Occidentale e il possibile impiego del munizionamento nucleare che avevano la funzione primaria di controbilanciare la superiorità numerica delle forze del Patto di Varsavia. E proprio nel nostro Paese in quegli anni furono stanziate alcune delle principali basi nucleari europee dell'Alleanza Atlantica..." (dalla prefazione del Generale Michele Oliva)

Strani italiani. Storie di uomini e...

Isacchini Valeria
Greco e Greco

Non disponibile

13,00 €
Possono sembrare strani, gli italiani qui presentati: senza farne agiografie laudative - anzi, talvolta evidenziandone i limiti e disvalori - queste che abbiamo narrato sono le biografie di alcuni connazionali, poco conosciuti, che hanno dimostrato disinteresse per il proprio "particulare", disponibilità al rischio, coerenza con le proprie idee, patriottismo. Il cospiratore mazziniano che si distingue nella Guerra Civile americana, il domenicano coperto di medaglie al valore militare, il sommergibilista che sdegnosamente rifiuta ciò che considera un tradimento dell'alleato, la ricca signora che finisce in galera per aver aiutato nostri militari, il pilota ventiduenne che si sacrifica per distrarre gli artiglieri inglesi, un gruppo di italiani che resistono all'occupazione britannica dell'Eritrea... e tanti altri. E certo avrebbero potuto essere di più. Non sappiamo se sia indicativo che sia stato all'estero che questi "Strani Italiani" hanno manifestato pienamente la loro italianità, e in tempi difficili, e con tante avversità. Magari ci piace pensare che siano proprio le situazioni contrarie, i problemi e lo straniamento a tirare fuori il meglio della loro italianità.

Storie di uomini, di navi e di...

Meleca Vincenzo
Greco e Greco

Non disponibile

12,50 €
Sono davvero molteplici i lavori che hanno raccontato il ruolo avuto della Regia Marina nel corso della Seconda guerra mondiale, in questo libro si potrà constatare come di tanti episodi poco o nulla si è scritto. Certo, episodi marginali, ma al tempo stesso importanti, per poter comprendere cosa successe nelle acque del Mar delle Dahlak. Vengono così alla luce alcuni dei motivi che determinarono insuccessi e tragedie, ma anche l'eroismo e l'abnegazione di tantissimi uomini. Meleca non si è però limitato a raccontare quanto accaduto durante l'ultimo conflitto mondiale, ma ha voluto menzionare anche due episodi storici precedenti - quelli di Carlo Grabau e Angelo Belloni - e cosa resta oggi della nostra passata presenza militare in questo arcipelago del Mar Rosso, oggi territorio eritreo. Tra tutte le storie una in particolare, l'affondamento del Cacciatorpediniere Francesco Nullo, leggere cosa accadde a bordo del Nullo e come si comportarono il suo Comandante, capitano di corvetta Costantino Borsini, e l'attendente, marinaio Vincenzo Ciaravolo, entrambi decorati con la Medaglia d'Oro al Valor Militare.

Controlli sul lavoratore e potere...

Goffredo Massimo
Giuffrè

Non disponibile

20,00 €
Uno degli aspetti caratteristici del rapporto di lavoro subordinato è rappresentato dal potere direttivo del datore di lavoro. In questo volume dei numerosi aspetti legali, contrattuali e gestionali in cui tale potere si estrinseca, ne approfondiremo due, il primo legato ai controlli sui lavoratori ed il secondo al contenzioso disciplinare che è di norma una conseguenza dei risultati del primo. L'argomento, estremamente delicato, è oggetto non solo dell'attenzione dei mass-media ma anche di numerose controversie che affollano i tribunali. L'opera, con una trattazione dinamica, ricca di casistica e tavole esemplificative, offre un quadro completo della materia anche alla luce delle ultime disposizioni normative (legge 4 novembre 2010, n. 183, Collegato lavoro). Partendo dai diritti ed obblighi del datore di lavoro e del lavoratore ed dai controlli dei primi sui secondi si passa all'analisi del contenzioso disciplinare: principi generali, accertamenti preliminari, contestazioni degli addebiti all'assistenza sindacale; irrogazione all'impugnazione delle sanzioni, per concludersi poi con il licenziamento disciplinare.

La mobilità personale e geografica...

Goffredo Massimo
Giuffrè

Non disponibile

21,00 €
Il rapporto di lavoro non è un rapporto statico: durante il suo svolgimento molti sono i fattori che possono modificarlo, in particolare per quel che concerne il contenuto delle mansioni esplicate dal lavoratore o la sede in cui esse vengono prestate. Gli addetti ai lavori definiscono questi cambiamenti, espressione del potere direttivo ed organizzativo del datore di lavoro, rispettivamente "mobilità professionale" e "mobilità geografica". La gestione di entrambi questi aspetti non è però semplice a causa sia di una normativa legislativa e contrattuale collettiva complessa e non sempre chiara, sia per orientamenti giurisprudenziali spesso ondivaghi, sia, infine, per l'uso di una terminologia talora non coerente con le normative stesse. Con questo lavoro gli autori si propongono di fare il punto della situazione, evidenziando le eventuali criticità e proponendo alcune soluzioni operative.