Assistenza ai malati mentali

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La realtà non è per tutti. Voci...

D'Elia Antonello
Villaggio Maori 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Nel 1978 la legge Basaglia prevedeva la chiusura dei manicomi. Quarant'anni dopo, la riforma è realmente compiuta? Lo psichiatra D'Elia prova a darci una risposta, partendo dalla propria esperienza: da laureando viveva con fastidio l'atteggiamento di disprezzo e indifferenza del suo primario ospedaliero nei confronti dei pazienti. Tutto il contrario di ciò che avrebbe voluto Basaglia, morto troppo presto per vedere i risultati della propria rivoluzione; non del tutto attuata e non da tutti accettata e assimilata.

Le comunità Dementia Friendly....

Morganti Francesca
Franco Angeli 2018

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Il volume, concepito all'interno di un progetto volto ad approfondire gli approcci centrati sulla persona nella diagnosi e nel trattamento del declino cognitivo nell'anziano, presenta le comunità Dementia Friendly: comunità urbane "amichevoli" con i propri concittadini affetti da demenza. All'interno del testo vengono presentate e descritte in maniera critica le esperienze già realizzate e diffuse in ambito internazionale (USA, Nord Europa, Australia) che mettono al centro le persone con decadimento cognitivo lasciando loro ampi spazi di autonomia nella gestione della propria quotidianità. Viene poi dettagliatamente proposto un approccio utile alla costruzione di comunità urbane inclusive, in cui la persona con demenza venga prima di tutto ri-conosciuta e di conseguenza messa nelle condizioni di continuare i propri percorsi di vita anche nella patologia. A tale scopo vengono fornite dettagliate informazioni in merito alle diverse forme in cui la demenza si manifesta, alla luce delle più recenti ricerche in ambito neuroscientifico. Viene, inoltre, proposto un modello di intervento sulle comunità non di natura prescrittiva o istituzionale, bensì strettamente subordinato alla conoscenza del territorio in cui andrà a operare e in grado di proporre modalità di formazione ed educazione alla cultura Dementia Friendly calibrati in base alle caratteristiche del contesto di intervento. Vengono, infine, presentati esempi di ricerca-azione messi in atto negli ultimi anni in piccole comunità urbane (principalmente rivolti ad attività commerciali, realtà giuridico-finanziarie, servizi alla persona) con l'intento di far crescere le Dementia Friendly Communities in Italia.

L'istituzione negata

Basaglia F. (cur.)
Baldini + Castoldi 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
«Noi neghiamo dialetticamente il nostro mandato sociale che ci richiederebbe di considerare il malato come un non-uomo e, negandolo, neghiamo il malato come non-uomo. Noi neghiamo la disumanizzazione del malato come risultato ultimo della malattia, imputandone il livello di distruzione alle violenze dell asilo, dell'istituto, delle sue mortificazioni e imposizioni; che ci rimandano poi alla violenza, alla prevaricazione, alle mortificazioni su cui si fonda il nostro sistema sociale.» La grande lotta di Franco Basaglia comincia con un «no» totale, spalancando le porte su un'istituzione, una scienza e una società che mostrano il loro volto denudato nelle sue vergogne più nascoste.

Manicomi torinesi. Dal '700 alla...

Ivaldi Nico
Il Punto PiemonteinBancarella 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
A quarant'anni dalla chiusura dei manicomi, in queste pagine rivivono le storie di donne, uomini e bambini che in quei luoghi, più simili a carceri che a ospedali, hanno consumato le loro esistenze. "Per le mie proteste fui duramente picchiata e messa in cella di segregazione con camicia di forza, morsetti ai polsi e alle caviglie, e quindi legata a un letto di ferro fisso nel pavimento...". "Mi portarono in reparto dove vidi una macchina su un carrello e mi dissero che dovevo mettermi sul letto. Si avvicinarono due infermieri, mi misero una gomma in bocca poi delle cuffie sulle tempie e venne il medico e mi diedero corrente. Non potete immaginare quanto male possa fare!".

All'ombra dei ciliegi giapponesi....

Slavich Antonio
Alpha & Beta 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
È una sera di marzo del 1962 quando il giovane Slavich viene depositato da un taxi davanti al cancello dell'ospedale psichiatrico di Gorizia, ultimo avamposto italiano prima della cortina di ferro. Solo pochi mesi prima, nel novembre 1961, Franco Basaglia aveva vinto il concorso da direttore in quel luogo dimenticato e aveva chiamato il suo unico allievo a collaborare con lui per avere almeno un alleato in quell'ambiente ostile. Inizia così la narrazione di quei primi mesi e anni in cui prende avvio il lento e progressivo smontaggio dell'istituzione manicomiale. Le grandi imprese hanno spesso un inizio modesto, quasi minimalista, commenta Slavich nel ripercorrere passo dopo passo le piccole conquiste quotidiane, i tentativi di scardinare le logiche manicomiali, il procedere per prove ed errori, senza aver chiaro in mente fin dall'inizio dove si vuole arrivare, ma facendosi guidare da un unico obiettivo: cominciare ad aver cura degli internati. In quel deserto immobile e squallido, con la sua violenza neppure tanto dissimulata, ogni gesto irrituale, ogni piccola azione che scalfisce un po' la superficie sembra già una riforma.

Il presepio dei «folli». Scene da...

Schinaia Cosimo
Alpes Italia 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
All'interno di un padiglione abbandonato del vecchio manicomio di Cogoleto (Genova) si snoda un lungo e tortuoso budello ai cui lati si presentano in successione siparietti raffiguranti i momenti centrali della vita di quella istituzione. È il presepio di Cogoleto, grande più di 500 metri quadrati, che ricostituisce impietosamente, ma anche con qualche venatura nostalgica la storia del manicomio, l'abbandono e la segregazione degli ospiti, il reparto dei bambini, i luoghi della violenza pseudoterapeutica, la colonia agricola e i vari tipi di lavoro spacciati come ergoterapia, per giungere infine alla città, contenitore di tutte le speranze di emancipazione e socializzazione, una città dove diventi possibile la convivenza con gli altri uomini senza inumane separazioni. Questo volume, dopo anni di silenzio, ripropone in termini assolutamente originali il tema del superamento degli ospedali psichiatrici, mettendo in guardia dal rischio che i germi della manicomializzazione possano riprodursi anche in strutture ed esperienze inizialmente pensate come antitetiche al manicomio. Presentazione di Fausto Petrella.

Parole e gesti di cura. Relazioni...

Bertoni M. A. (cur.); Duesberg K. M. (cur.); Galmo B. (cur.)
L'Orto della Cultura 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Verso dove? È la domanda che ha accompagnato il progetto di questo libro realizzato da un gruppo di operatrici del Dipartimento di Salute Mentale di Udine, per mettere in comune saperi che appartengono ad aree diverse del lavoro in sanità pubblica, orientati allo sviluppo possibile di principi e pratiche che comprendono e uniscono la cura, l'etica e la politica. Per la pubblicazione sono state unite voci, pensieri, e testimonianze molto variegate, provenienti dall'ambito universitario, sanitario e sociale, dal mondo degli esperti del disagio, della cooperazione sociale, dell'arte. Al compimento di un importante anniversario 1978-2018, l'approvazione in Parlamento della legge 180 e della legge 833, punto di partenza è stata la raccolta di alcune relazioni del Convegno "Parole e gesti di cura" organizzato il 31 gennaio, 1 e 2 febbraio 2018 presso il "Centro Balducci" a Zugliano: luogo simbolo di una storica accoglienza rivolta alla popolazione migrante. Partendo da una problematica attuale sul versante del diritto alla cura, si è aperta una riflessione comune attorno all'accoglienza di chi, oggi, rischia maggiormente di essere escluso, emarginato, espulso dalla comunità.

Padiglione 25. Autogestione in...

Demichelis C. (cur.)
Ediesse 2017

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
È l'estate del 1975 quando un gruppo di infermieri dell'ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà, ispirati dalle idee di Franco Basaglia, decide di occupare e autogestire uno dei padiglioni. Inizia così per quattordici infermieri del manicomio di Roma un'esperienza rivoluzionaria. Si trasferiscono con venti pazienti al padiglione 25, osservano «il non rispetto delle vecchie regole», iniziano un lavoro lento e faticoso di reinserimento progressivo dei degenti nella società e scrivono un diario: un racconto in presa diretta di questa esperienza, da cui emerge con forza che cosa fosse il manicomio e quali fossero «i gesti con cui gli infermieri cercano di smontarlo», come scrive Maria Grazia Giannichedda, nel suo saggio introduttivo al testo. Una «prova di liberazione» la definisce Tommaso Losavio nella postfazione: un tassello importante della memoria di quegli anni, un esercizio interessante per il presente, nonostante l'esito tragico e la violenza dei rapporti di potere, che vedrà i giovani infermieri lasciati completamente soli e ostacolati da un'istituzione interessata solo al fallimento dell'esperienza. Una vicenda esemplare per riflettere sulla condizione attuale di trattamento e di cura del disagio psichico. A cura di Claudia Demichelis, il libro è accompagnato dal film documentario "Padiglione 25. Diario degli infermieri", per la regia di Massimiliano Carboni. La voce di Giorgio Tirabassi guida lo spettatore nella lettura del diario e sono gli stessi infermieri a ripercorrere nelle interviste questa esperienza. Attraverso il contributo delle immagini dell'AAMOD e della Fondazione Franco e Franca Basaglia, l'archivio video degli infermieri stessi e le suggestive animazioni di Annalisa Corsi, il film fotografa un momento di passaggio importante nella vita di un'Italia che in quegli anni cominciava a liberarsi dai manicomi.

Crazy for football. Storia di una...

Trento Francesco; De Biasi Volfango
Longanesi 2017

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
Davanti a noi, ora, non ci sono più due schizofrenici, uno psicotico, tre depressi, un ansioso eccetera. C'è un gruppo di giocatori, di amici, che si prepara a un Mondiale. Sono finiti, trascorsi, i mucchi di giorni incolori, le settimane scomparse, sacrificate al nulla. Al loro posto, adesso, c'è questa corsa di gruppo da un lato all'altro del campo, c'è il dribbling tra i conetti, il tiro in porta, la finta venuta male, il tiro sparato alle stelle, la risata. C'è smettere di avere la propria età per qualche giorno, tornare all'età calcio, a quell'adolescenza di ritorno che cancella ogni dato anagrafico e rende tutti bambini. Mentre tra invasioni di campo, scontri tra ultras e polemiche il resto del mondo è ammalato di calcio, da qualche parte c'è anche chi di calcio guarisce. Succede a Osaka, in Giappone, nel primo Mondiale per persone con problemi di salute mentale. De Biasi e Trento raccontano la rocambolesca formazione della Nazionale italiana, tra i provini, gli allenamenti con un pugile campione del mondo, le mille difficoltà e il nascere di un'amicizia che sancisce, per i componenti della squadra, la fine della solitudine. Un'avventura abitata da personaggi così perfetti da sembrare inventati. Come Sandrone, il super poliziotto che scortava il presidente della Repubblica finché non ha iniziato a sentire le voci, e si è dovuto dimettere. Come Luis, il portiere che (forse) ha giocato in serie B. Come Stefano, che mentre racconta i suoi tentativi di suicidio alza la testa, guarda i suoi compagni vestiti con le tute degli Azzurri e sospira, incredulo: "Che mi sarei perso". Personaggi che cambieranno per sempre la vostra idea di cosa vuol dire essere "pazzi".

Costruire la storia di vita con la...

Grandi Elena
Erickson 2016

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
L'identità fonda e caratterizza la persona; è quel sentirsi unico e irriducibile, diverso da ogni altro, nonostante i cambiamenti che avvengono a livello fisico e mentale. La storia di vita è il tessuto connettivo che permette di raccordare i frammenti della propria esistenza all'interno di una cornice, consentendo a ognuno di riconoscersi attraverso i segni del passato e di collegarli alle esperienze attuali. Quando l'identità e il ricordo sono seriamente compromessi, come nel caso delle persone anziane con demenza, occorre favorire questo percorso di ricomposizione, per recuperare quella memoria residuale utile ad ancorare la persona a una tranquillizzante routine e a un senso possibile. Il libro presenta come poter ricostruire la storia di vita dei pazienti attraverso la realizzazione di un album dei ricordi e una serie di attività finalizzate alla stimolazione delle funzioni cognitive, delle abilità strumentali e dell'autostima nell'anziano. Le attività si prestano a essere realizzate sia nel contesto di un centro diurno, di una casa di riposo, sia a domicilio, con il supporto del caregiver.

Promuovere il benessere nella...

Borella Erika; Lobbia Alessandra; Michelini Giovanni
Franco Angeli 2016

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
La demenza molto spesso ci fa dimenticare chi abbiamo di fronte: la malattia prende il sopravvento sulla persona e su coloro che si prendono cura di lei, a volte anche annullando la relazione, il dialogo e la possibilità di "vivere bene", nonostante la malattia. Questo manuale vuole fornire ai familiari della persona con demenza e a chi se ne prende cura (caregiver) un programma di stimolazione cognitiva individuale che può essere svolto anche a casa. Vengono proposte una serie di attività a tema, di esercizi semplici, divertenti e stimolanti e consigli su come svolgere questo trattamento nel rispetto della persona. Nella relazione con la persona con demenza sono infatti fondamentali le strategie per comprendere ed affrontare i cambiamenti nel comportamento e nel funzionamento mentale. La terapia di stimolazione cognitiva individuale favorisce la relazione tra il caregiver e la persona con demenza nella vita di ogni giorno, migliorando il benessere del caregiver stesso.

Slegalo! Usi e abusi della psichiatria

Banfi Alice; Del Giudice Giovanna; Rovatti Pier Aldo; Poma A. (cur.)
Becco Giallo 2016

Disponibile in 3 giorni

8,50 €
Nonostante la rivoluzione culturale del movimento legato a Franco Basaglia, la pratica della contenzione - il gesto di legare una persona, spesso associato alla somministrazione di psicofarmaci in una concezione del malato come insieme di sinapsi da aggiustare - è ancora molto diffusa. Si legano i matti, i vecchi, le persone con disabilità e problemi di tossicodipendenza, si legano gli adolescenti. Ma in nome della cura e della scienza, si può davvero legare una persona?

Dopo venuti a Trieste. Storie di...

Nemec Gloria
Alpha & Beta 2015

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Un percorso particolare dei giuliano-dalmati arrivati a Trieste nel dopoguerra vedeva il manicomio come possibile ed estremo approdo di questi esuli. Questo lavoro di Gloria Nemec analizza per la prima volta le fonti medico psichiatriche nel grande Ospedale psichiatrico provinciale Andrea di Sergio Galatti e mira a integrare il quadro dell'accoglienza cittadina, soprattutto nei confronti di coloro che fecero più fatica a riassorbire i cambiamenti, a superare le fratture della loro storia e le minacce alla loro identità. In collaborazione con Circolo di cultura istro-veneta Istria.

Follie separate. Genere e...

Starnini Martina
Pisa University Press 2014

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Ogni villaggio è animato dalla sua popolazione, composta essenzialmente da bambini, anziani, uomini, donne. Il manicomio-villaggio di San Niccolò di Siena, che accoglieva nell'Ottocento pazienti da tutta la Toscana, era abitato da persone che condividevano

Fuori come va? Famiglie e persone...

Dell'Acqua Peppe
Feltrinelli 2013

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Sconcerto. Incredulità. Smarrimento. Dolore. Rabbia. Pudore. Senso di colpa. Vergogna. Sono le "normali" emozioni provate quando ci si accorge che all'improvviso un nostro caro "non è più quello di sempre", "non sta bene". Soffre di uno "strano male" che non si capisce dove sta. Nel cervello? Nell'anima? Nel sangue? E che cos'è? Ha cause precise? Era destino? O forse un'oscura "punizione"? Si poteva evitare? Abbiamo sbagliato qualcosa? Perché proprio a noi? Insomma, che cosa succede? E che fare adesso? Dove andare? Fidarsi di chi? È il caso di dirlo, c'è da uscirne pazzi. Occorrono risposte. Risposte sul da farsi per capire, ma soprattutto aiutare. E aiutarsi. Può essere una strada lunga, tortuosa, a volte sfibrante, disperata. Con una buona guida alla mano, diventa più facile. Una guida concreta, agile, comprensibile a chiunque, come vorrebbe essere il presente manuale. Ad accompagnare le famiglie in un percorso mai scontato, il cui scopo è curare, guarire. Da oltre trent'anni, in Italia e altrove, chi si occupa di salute mentale sa che lo scopo è questo e che le relazioni nella famiglia e nella comunità sono determinanti per raggiungerlo. Come valorizzarle, utilizzarle al meglio, nelle ruvidità e asperità del quotidiano vivere e convivere con un disturbo mentale, con la schizofrenia, è ciò che si può apprendere da queste pagine. Scoprendo che guarire non è impossibile. Che molti ce l'hanno fatta e che moltissimi sono sulla strada giusta.

La libertà sospesa. Il trattamento...

Foschi R. (cur.)
Fefè 2012

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
"Potrebbe succedere a chiunque nel nostro Paese: attraversi in macchina l'isola pedonale, contravvenendo al codice della strada, e invece di essere multato vieni inseguito e arrestato da vigili urbani, carabinieri e guardia costiera sulla spiaggia. Poi, con il TSO, sei rinchiuso nel reparto di psichiatria dell'ospedale della tua zona, sedato, legato, non ti viene dato né da bere, né da mangiare, ai familiari è impedito di visitarti"... Così scrive Giuseppe Galzerano nel suo intervento in questo libro. Galzerano descrive l'esperienza di un suo amico, Francesco Mastrogiovanni, maestro elementare, morto dopo più di quattro giorni di letto di contenzione cui era stato costretto per un TSO. Il processo contro i responsabili della "reclusione" è in corso.

Manuale del caregiver. Prendersi...

Bartorelli L. (cur.)
Carocci 2008

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Prendersi cura di una persona affetta da demenza, in particolare da malattia di Alzheimer, è una sfida che in pochi possono affrontare senza ricorrere ad un sostegno esterno, che li guidi nel percorso assistenziale gravoso ed emotivamente difficile. È da ciò che nasce un'idea condivisa e sperimentata da un'equipe dell'Università del Minnesota che ha generosamente messo a disposizione le pagine della loro esperienza: l'idea di fornire, a chi già opera nel settore, un manuale da utilizzare per aiutare efficacemente i caregiver familiari o non.

La riabilitazione nella demenza...

Boccardi Marina
Erickson 2007

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
La riabilitazione dei malati di demenza risente di un divario fra ricerca scientifica e applicazione pratica, divario che ha origine da un insieme di ragioni storiche, sociali e organizzative. In questo volume si tenta di colmare la grande lacuna fra quest

Costruire l'indipendenza....

Fioriti Francesco
Vannini 2007

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
Le persone con disabilità intellettiva in strutture residenziali: come costruire ambienti e attività per facilitare l'indipendenza? Come applicare il modello dell'educazione strutturata per favorire il miglioramento della Qualità della Vita nelle loro case? Il libro mostra concretamente come è possibile coniugare rigore e flessibilità partendo dai mille problemi legati alle disabilità e alla gestione di un servizio.

Manuale di psichiatria nel territorio

Rossi Monti M. (cur.)
Giovanni Fioriti Editore 2006

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Con la nascita della psichiatria di territorio il manicomio ha perduto la posizione di centralità che ha per molto tempo occupato e il luogo ove si esercita la psichiatria non è più una istituzione separata ma la comunità, il territorio, l'ambiente stesso in cui la persona vive. In altre parole, la follia non dispone più di uno spazio proprio. Parlare di psichiatria nel territorio significa utilizzare una immagine spaziale per sottolineare lo spostamento del fuoco dell'intervento da un luogo a un altro, dal manicomio al territorio. Questo ribaltamento del modello operativo costituisce la più recente rivoluzione nella storia della psichiatria e ha consentito un mutamento di prospettiva - oltre che spaziale - anche, e forse soprattutto, temporale. Al tempo immobile ed eterno del manicomio si è sostituito il tempo in divenire della comunità. Al manicomio, tradizionale principio organizzatore della psichiatria, si è sostituito il principio "territoriale".

Il ritardo mentale. Capire e curare...

Pfanner Pietro; Marcheschi Mara
Il Mulino 2005

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Il comportamento dell'uomo è il frutto di molte capacità e di molte emozioni, ma nelle condizioni del ritardo mentale queste appaiono ridotte, impoverite e distorte. Due voci autorevoli della neuropsichiatria infantile ci spiegano che cosa accade nella persona con ritardo mentale, mostrando come la mente possa essere ferita ma mai distrutta: è proprio questo che rende sempre possibile un intervento riabilitativo. Uno strumento prezioso per genitori, insegnanti, operatori, perché ogni essere umano può conquistare una maggiore autonomia, realizzando al meglio le proprie potenzialità nella vita affettiva, familiare e sociale.

Coproduzione e «recovery». Un...

Lucchi Fabio
Erickson 2018

Disponibile in 5 giorni

12,00 €
Recovery - in italiano, «riprendersi», «riaversi» - e coproduzione si stanno affermando negli ultimi anni, a livello internazionale, come paradigmi sinergici per i Servizi di salute mentale. Entrambi i concetti possono essere ricondotti a una tendenza più ampia, che interessa i settori sanitario e sociale: la patient-centred care, ovvero la personalizzazione degli interventi, attraverso il coinvolgimento diretto degli utenti nel definire i percorsi terapeutici e nel determinare orientamento e indirizzi dei servizi. Il libro presenta la dettagliata valutazione di un innovativo progetto avviato presso i Servizi di salute mentale della provincia di Brescia, che, ispirandosi ai recovery colleges presenti nei Paesi anglosassoni, si propone di creare un modello operativo capace di favorire la diffusione, anche nel nostro Paese, di pratiche orientate alla recovery e alla coproduzione nei rapporti fra operatori, utenti e comunità locali. Un testo di sicuro interesse, che si rivolge agli operatori del settore, ma anche, in generale, a chiunque si interessi a vario titolo ai temi della salute mentale.

L'intrattenimento nella...

Giachi Luca
Carocci 2015

Disponibile in 5 giorni

16,00 €
La legge 180 ha fatto emergere una serie di tematiche riguardanti la riabilitazione delle persone con disagio psichico; tra queste una delle più importanti è l'analisi dell'intrattenimento, qui inteso come passare piacevolmente il tempo da parte dell'utenz

Manicomi. Psichiatria e...

Berengo Gardin Gianni
Contrasto 2015

Disponibile in 5 giorni

32,00 €
"Si era nel sessantotto. Franco Basaglia si batteva per la chiusura dei manicomi e insieme a Carla Cerati, fotografa milanese, avevamo realizzato delle fotografie per L'Espresso sui manicomi. Vedendole, Basaglia rimase allibito. Si trattava di fotografie mai viste prima in Italia. Così, abbiamo deciso di farne un libro, 'Morire di classe', che, con l'aggiunta di testi di Basaglia, ha fatto conoscere all'Italia le condizioni tragiche di questi malati." In questo modo Gianni Berengo Gardin, in un testo recente, ricorda la genesi di uno dei lavori più forti, decisi e importanti della storia del fotogiornalismo italiano. La fotografia entrava in strutture proverbialmente chiuse e faceva luce - nel vero senso del termine - su condizioni e situazioni che non dovevano essere mostrate. Il sessantotto della fotografia italiana passava anche per queste immagini e attraverso un lavoro così prettamente sociale, riscopriva una sua urgenza, una centralità, un valore e una necessità intrinseca che poi è quella di rivelare, indicare e, come in questo caso, indignare. A distanza di anni, rivedere la documentazione completa realizzata da Gianni Berengo Gardin in quell'occasione - muovendosi con Carla Cerati e poi anche da solo in diverse strutture italiane, da Gorizia a Trieste, da Parma a Firenze e a Siena - permette di recuperare il senso di un lavoro straordinario.

Qualcosa è cambiato

Agostinelli M. Luisa
Moretti & Vitali 2014

Disponibile in 5 giorni

14,00 €
Il lavoro dell'autrice nasce dalla constatazione che il pensiero del folle è un pensiero immaginale. Attraverso un "procedimento per sottrazione", così lo definisce, vengono asportate via via, come fa uno scultore davanti a blocco di marmo, tutte le compon

La torre dei matti. Odissea di una...

Saletti Giulio
OM 2012

Disponibile in 5 giorni

15,00 €
Una torre millenaria al confine comunità di recupero per malati di mente. È Torchiagina, l'incantevole castello dove operano Fulvio Fraternale e l'associazione Alveare. Una storia di speranze e sofferenze, di tenacia e coraggio. Una storia che scorre come un giallo, tra intrighi e ricatti, invidie e denunce, manovre e gabbie burocratiche. Perché la Torre dei matti fa gola a molti, ai politici locali in primo luogo e alla Chiesa. Torchiagina, in fondo, è la storia esemplare di ciò che dovrebbe (e potrebbe) essere in una società post-manicomiale. E di ciò che invece è: famiglie sole di fronte alla pazzia, comunità vessate dalle autorità pubbliche.

Pensare, solo questo rimane....

Haagen Klaus
Guerini e Associati 2006

Disponibile in 5 giorni

19,50 €
Il libro ha come protagonista un uomo che, affetto dal morbo di Parkinson, non ha mai smesso di guardare in faccia la vita. Questa testimonianza racconta di Klaus Haagen, scopertosi malato a 37 anni con un tremore al braccio destro e al sinistro. Spiega tutte le terapie cui si è sottoposto, gli esami preliminari e preparativi alle cure sperimentali che ha patito, l'operazione DBS che ha affrontato. Descrive la suo personale guerra contro l'ambiente esterno e l'incomprensione con cui si è dovuto confrontare. La malattia gli rende tremendamente difficile muoversi, camminare, persino comunicare: le parole diventano incomprensibili, la scrittura illeggibile.

In manicomio non c'è più nessuno....

Maggioli Editore 2020

Non disponibile

16,00 €
«"Dio fa il mondo e intanto pensa che potrebbe benissimo farlo diverso". Così scrisse il quasi adolescente Ulrich, protagonista de "L'uomo senza qualità" di Robert Musil. Eppure, la scandalosa bravata del giovane Ulrich era nientemeno che una pacifica dichiarazione di guerra! E che Ulrich/Musil, una volta maturato, formulò con due luminose, essenziali parole: "senso della possibilità". È a questo senso della possibilità, dell'impossibile che diventa possibile, dell'utopia che si traduce in realtà, che bisogna ritornare se si vuole parlare di salute mentale per immaginare un futuro di cure e benessere sostenibili per tutti i cittadini. È necessario immaginare una nuova rivoluzione, riportare e portare sempre più al centro le persone, sempre più vederle nella loro totalità di affetti, di passioni, di sentimenti, di bisogni, di desideri e rispettarne a tutti i costi la libertà. È necessario porre con forza e urgenza la questione, ormai improrogabile, della "qualità dei servizi". È necessario rivitalizzare le pratiche e le motivazioni di operatori e operatrici, promuovere attenzione delle forze politiche e sociali, delle istituzioni, dei movimenti, dei cittadini.» (Dall'introduzione di Peppe Dell'Acqua)

Il territorio oltre i luoghi di...

Giacalone F. (cur.)
Morlacchi 2019

Non disponibile

18,00 €
La ricerca, di cui questo testo rappresenta il risultato finale, ha indagato modalità di presa in carico dei pazienti con disagio psichico, in alcune realtà territoriali della provincia di Perugia (CSM, Unità di Convivenza, Centri diurni, progetti riabilitativi), particolarmente innovativi sul piano terapeutico e organizzativo. Nell'indagine emergono la sinergia tra servizi pubblici e privati, gli approcci terapeutici, la rete dei servizi, l'affermazione di nuove figure professionali nell'ambito della salute mentale. Questo all'interno di un rinnovato quadro della dimensione psico-sociale, che vede dialogare più professionisti nel territorio. La ricerca si è posta come obiettivo un confronto tra il gruppo di lavoro del Dipartimento di Scienze Politiche (antropologi e giuristi) e gli operatori della salute mentale (psichiatri, psicologi e assistenti sociali), i quali riflettono, attraverso i propri contributi disciplinari, sul tema della salute mentale in un'accezione socio-sanitaria più ampia.

Franco Basaglia, il dottore dei...

Pivetta Oreste
Baldini + Castoldi 2018

Non disponibile

15,00 €
A quarant'anni dalla approvazione della Legge 180, che ha portato alla chiusura dei manicomi, la figura di Franco Basaglia e il suo lavoro continuano a suscitare grande consenso, ma anche molte critiche. Il libro, racconto di una vita, cerca di ricondurre la vicenda di Basaglia - tra l'antifascismo, il dopoguerra, l'università e la direzione degli ospedali psichiatrici di Gorizia e Trieste - all'interno dei mutamenti epocali che coinvolsero la società e la cultura italiane nel ventennio 1960-1980 segnato dalle grandi lotte operaie e studentesche, ma anche dalle bombe stragiste e dal terrorismo, ventennio che si contraddistinse per una spinta riformista mai più ritrovata. Tra Gorizia e Trieste, Basaglia sperimentò sul campo una radicale riforma dell'istituto manicomiale, dopo aver denunciato l'orrore della segregazione e dei mezzi coercitivi utilizzati o dei cosiddetti sistemi di cura (come il massiccio uso dell'elettroshock). Una riforma ispirata non solo a principi di umanità, ma soprattutto al riconoscimento dei diritti del malato, della sua libertà, della sua appartenenza alla società civile, contro una condizione di emarginazione che escludeva qualsiasi possibilità terapeutica. Questo libro ricollega la figura di Basaglia alla cultura e alla politica dei suoi tempi, mostrando il valore della sua battaglia nel cammino d'emancipazione della società italiana, esaltando, allo stesso tempo, il suo carattere di intellettuale capace, di fronte alla crisi della sua disciplina, di misurarsi con la concretezza dei problemi, con un solo vincolo: il rispetto della dignità di ogni essere umano.

Quello che rimane. Ediz. illustrata

Scabar Sergio; Occhipinti S. (cur.); Faganel M. (cur.)
Studiofaganel 2018

Non disponibile

15,00 €
Pubblicazione con fotografie di Sergio Scabar e testi di Giovanni Fierro, realizzata in occasione della mostra "Quello che rimane" a cura di studiofaganel per la "Giornata Mondiale della Salute Mentale". I due artisti, che per la prima volta collaborano, dialogano con immagini e parole, con la stessa delicatezza e curiosità, sul tema della malattia mentale.

La voce è negli occhi. La...

Magnini S. (cur.)
Autopubblicato 2018

Non disponibile

23,00 €
Libro fotografico che racconta l'esperienza decennale del progetto "Cittadini del mondo-Passaggio in India", attraverso fotografie, riflessioni e poesia che si pongono a viva testimonianza di passione, bellezza e ben-essere condiviso.

Pazzi di libertà. Il teatro dei...

Ascoli C. (cur.)
Pacini Editore 2018

Non disponibile

16,00 €
"Da tempo eravamo sollecitati ad una riflessione sulla nostra residenza teatrale a San Salvi, l'ex-città manicomio di Firenze. A 40 anni dalla legge Basaglia ci è sembrato indifferibile dare una risposta. Abbiamo chiesto un contributo a compagni di viaggio che hanno condiviso il nostro lavoro dal 1997 ad oggi. Ecco qui emozioni, interrogativi, felicità... in una stretta di mano collettiva che accomuna chi ci seguì negli anni giovanili a Napoli (Baffi) con quanti ci accompagnano nella nostra utopia sansalvina: Clemente, Corleone, Dell'Acqua, Orefice e i Pellicanà, figli dell'ultimo direttore del manicomio e di sua moglie - senza i quali la nostra pazzia di libertà non sarebbe mai nata! A due giovani critici, in una compresenza tra Napoli (D'Arco) e Firenze (Brighenti), alla loro voglia-competenza-energia è affidata l'analisi del nostro Teatro. Un grazie ai fotografi, le cui immagini formano il nucleo centrale del libro: Agus, Ascoli (Marco), Giaquinta, Gramignan, Lauri, Margheri, Minasowicz, Pruneti e Semeraro. Un abbraccio a Mario Dondero, presente con alcune foto e ritratto da altri in indimenticabili momenti di condivisione artistica ed umana!" (Claudio Ascoli)

Manuale di sopravvivenza per le...

De Filippis Bruno
Aracne 2017

Non disponibile

6,00 €
"Manuale di sopravvivenza" è un titolo provocatorio, per richiamare le strutture pubbliche, dopo la riforma Basaglia, a riprendersi quella parte di responsabilità che hanno lasciato cadere sulle spalle delle famiglie, per l'assistenza di persone meritevoli di cure. La riforma era profondamente giusta ma altrettanto estremista quanto gli errori che combatteva, nonché viziata da una visione ideologica e astratta della realtà. Il libro racconta di problemi quotidiani che tante persone e famiglie devono affrontare, disegnandoli tra principi giuridici vigenti, stretta attualità e sentimenti. La sua lettura può unire persone lontane e sole, che, senza saperlo, stanno vivendo esperienze parallele e magari orientarle verso la conquista di un futuro migliore.

Sant'Isaia 90. Cent'anni di follia...

Montanari Elisa
Pendragon 2017

Non disponibile

15,00 €
Fino a qualche decennio fa "vai al 90!" a Bologna significava mandare qualcuno fuori dal mondo: rinchiuso in manicomio. Frutto di un paziente lavoro di scavo nell'archivio dell'ex manicomio Roncati - ubicato appunto al numero 90 di via S. Isaia -il volume racconta di storie vissute che hanno come sfondo Bologna e i suoi cittadini lungo tutto il Novecento. Ecco allora che la storia dell'ospedale dei matti di Bologna scorre sotto gli occhi del lettore attraverso le storie di chi l'ha conosciuto da dentro: pazienti, medici, infermieri. Sono "cronache di poveri matti" che raccontano di chi "ammalò di testa" -degenerati, infanticide, donne irregolari, militari impazziti al fronte, omosessuali, dissidenti politici - ma anche di psichiatri illuminati e meno, e di cittadini che, in quel piccolo mondo a parte, lavorarono e vissero a fianco dei malati. Ne esce un quadro per certi versi sorprendente e finora del tutto sconosciuto: come la nascita in pieno periodo fascista di una scuola d'arte e teatro con spettacoli aperti al pubblico e alla stampa, o la degenza di alcuni ricoverati "d'eccezione".

Cronache dal manicomio. Cesare...

Vecchiarelli Roberto
Oltre Edizioni 2017

Non disponibile

21,00 €
Nell'Ospedale Psichiatrico San Benedetto di Pesaro, grazie ad una esperienza voluta nel 1872 da Cesare Lombroso e portata avanti da un suo assistente e dai direttori successivi, il vissuto si trasforma in narrazione. Cesare Lombroso, medico direttore di questo ospedale, nel 1872, riordina quell'asilo e soprattutto fonda "un giornale manicomiale che inaugura primo in Italia per dare ai parenti notizie dei malati e a questi una tribuna ove far conoscere i migliori loro squarci letterari". Lombroso credeva che fosse necessario un rapporto diretto tra il manicomio e le famiglie dei folli. Infatti troppe volte era accaduto che queste, non avendo più notizie di un loro congiunto internato, non se ne preoccupassero più. Per ovviare a questa situazione e per "tenere occupati alcuni alienati di singolare ingegno, letterati e tipografi", fa pubblicare il bollettino intitolato Diario del San Benedetto in Pesaro stampato e redatto tutto per mano di alienati. Nelle pubblicazioni c'era anche l'insita volontà "di diffondere idee più esatte e più nobili sulle condizioni morali degli alienati e rialzarli agli occhi del volgo che considera spesso i dementi come bestie feroci".

Cavalieri della non rotella. La...

Rosini Sandra
C&P Adver Effigi 2016

Non disponibile

16,00 €
Negli anni '80, l'USL 31 Zona Val di Chiana Senese, iniziò ad organizzare, nell'alveo del DSM, nel Comune di Pienza, una Casa Famiglia per pazienti dimessi dall'Ospedale Psichiatrico S. Niccolò di Siena. Decisioni politiche e amministrative individuarono nella frazione di Monticchiello il luogo privilegiato per tale attività. L'incontro di diversi operatori di spicco, nel campo del pensiero filosofico, psichiatrico e psicologico, di quegli anni, con la piccola comunità monticchiellese, che dal 1967 portava in piazza, autodrammi scritti e interpretai da loro stessi, fu decisivo per sviluppare uno spettacolo su tale argomento. L'autodramma "Cavalieri della non rotella", del 1989, fu scritto e interpretato, al servizio della preparazione di un terreno ottimale per agevolare la conoscenza del disagio mentale e l'accoglienza degli ex ricoverati nel tessuto sociale. La Casa Famiglia funzionò dal 1994 al 2004. I pazienti recuperarono la propria vita e storia e simbolicamente si ripercorse le fasi che si erano svolte al S. Giovanni di Trieste. La collettività di Monticchiello è stata un ambiente altamente "ecologico", una comunità competente che può collocarsi nella dimensione della recovery. Ciò dimostra, come prioritaria, la costruzione di Servizi di Prossimità, come spazi sociali disponibili all'incontro, con tempi dedicati ali'attività psico-teatrale, utili per la costituzione di famiglie e costruzione di case per le famiglie, in ambito di salute mentale, coerenti tra le scelte umane, poli e sanitarie.

Per una psichiatria senza ospedali...

Pellegrini Pietro
Franco Angeli 2016

Non disponibile

22,00 €
Il libro raccoglie gli scritti preparati per dare piena attuazione alle Leggi 9/2012 e 81/2014 che hanno disposto la chiusura degli ospedali psichiatri giudiziari (OPG) e determinato la necessità di nuovi percorsi per la cura e la gestione delle misure di sicurezza dei pazienti con disturbi mentali autori di reato. Sono esplicitati i principali principi che sono alla base del rinnovato sistema che deve trovare prassi innovative e portare a una proficua collaborazione tra i diversi soggetti protagonisti, in primis psichiatri e magistrati. Vengono di seguito delineate le caratteristiche e il modello di funzionamento delle residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza (REMS) e riportate le norme legislative di riferimento. Il testo si rivolge a tutti coloro che operano in psichiatria (in particolare psichiatri, infermieri, educatori, operatori socio-sanitari, assistenti sociali) e nel mondo della giustizia e dell'amministrazione penitenziaria (magistrati, avvocati, periti). Inoltre, può essere utile ai medici di medicina generale, agli specializzandi in psicoterapia e psichiatria, ai membri di cooperative e associazioni che si occupano di salute mentale e percorsi giudiziari nel facilitare il lavoro di cura con soggetti con disturbi mentali autori di reato.

Alzheimer: un viaggio a più voci....

Alastra Vincenzo
Franco Angeli 2016

Non disponibile

33,00 €
L'intento principale di questo libro è quello di offrire al lettore un'opportunità di conoscenza e comprensione della Demenza e, specificatamente, della malattia di Alzheimer. Il testo propone al riguardo un'esplorazione condotta a partire dal punto di vista di chi, segnato dalla malattia, si trova a ricercare un senso alla frattura esistenziale che sta vivendo, ad affrontare e risolvere innumerevoli problemi quotidiani e gestire le relazioni interpersonali che lo circondano, ma anche di chi, caregiver o professionista, è chiamato ad assolvere impegnative pratiche di cura, a ricercare soluzioni creative per problemi unici e irripetibili, a mettersi in gioco in territori incerti ed emotivamente coinvolgenti. Nel mondo dei malati di Alzheimer e di chi li assiste i dilemmi etici che riguardano la vita, la morte, la dignità, l'identità e la scelta perdono la configurazione di discorsi "filosofici" per assumere la cruda concretezza delle decisioni da prendere, delle parole da pronunciare o da tacere, dei gesti da compiere. Una parte significativa del volume si compone di stralci di interviste narrative condotte con pazienti affetti da Demenza (molti dei quali con diagnosi specifica di Alzheimer) e caregiver; altro materiale narrativo e racconti esperienziali sono stati selezionati attingendo al materiale autobiografico prodotto dai professionisti della cura, nell'ambito di alcuni percorsi formativi condotti presso l'azienda sanitaria di Biella.

Curare la demenza a domicilio....

Graff Maud; Van Melick Margot; Thijssen Marjolein; Fabbo A. (cur.)
Franco Angeli 2016

Non disponibile

39,00 €
Il programma COTiD - Community Occupational Therapy in Dementia (denominato EDOMAH nei Paesi Bassi, dove è stato ideato) - è un intervento terapeutico psicosociale, evidence-based, destinato a persone con demenza e a i loro caregivers che vivono a domicilio. Il volume descrive il programma, evidenziandone la perfetta sintesi fra teoria e pratica clinica, e analizza le tecniche di valutazione e le procedure d'intervento in terapia occupazionale. Il lavoro è il risultato di una lunga e appassionante ricerca che, partendo da un approccio sistemico centrato sulla persona con demenza, tiene conto nella sua valutazione anche di chi se ne prende cura nella sua quotidianità. Focalizzando l'attenzione su cosa la persona è ancora in grado di fare, massimizzando il suo coinvolgimento nelle attività e promuovendo la sicurezza per migliorare la qualità della vita, il programma COTiD è un valido supporto professionale per il terapista occupazionale e per l'équipe assistenziale. Il volume vuole porre l'accento sui tre protagonisti coinvolti nell'attuazione del programma: la persona con demenza, il caregiver e il terapista occupazionale, al fine di identificare e descrivere le attività più significative, la tipologia degli interventi e l'ambiente di cura. Per questi motivi è un utile strumento non solo per gli studenti dei Corsi di laurea in Terapia occupazionale, ma anche per quanti si occupano di riabilitazione: medici, psicologi, fisioterapisti, operatori sociali e socio-assistenziali.

I funamboli. Lasciare la comunità...

Barazzetti D. (cur.)
Altreconomia 2015

Non disponibile

10,00 €
Una rete territoriale per dare sicurezza ai "funamboli" - ovvero i pazienti psichiatrici - nel loro passaggio dalla comunità terapeutica alla "società" e ad una vita più autonoma: questo libro racconta storie e risultati del progetto "In Cammino", verso una vita "normale". "In Cammino" prende avvio nel 2009, dal bando della Provincia di Roma Prevenzione mille. Il progetto mette in rete soggetti pubblici, realtà del privato sociale e privati competenti e sensibili alle problematiche della riabilitazione nel campo psichiatrico e dell'inclusione sociale. Gli obiettivi sono una migliore qualità della vita e il superamento delle difficoltà che il "paziente" incontra, sia a causa dei pregiudizi sia per la complessità dell'inserimento nel mondo del lavoro. Il percorso coinvolge i pazienti nella costruzione del proprio progetto di vita attraverso le proprie capacità personali: i risultati di tre laboratori - fotografia, scrittura creativa, informatica per la quotidianità - diventano un libro che racconta questo passaggio, le sofferenze che comporta, le esperienze concrete attraversate. Il progetto è stato realizzato dall'associazione Tininiska Onlus in partenariato con la comunità Reverie di Capena (Rm).

Il manicomio modello. Il caso...

Banzola Matteo
La Mandragora Editrice 2015

Non disponibile

28,00 €
Basato su una ricerca archivistica lunga e complessa il lavoro di Matteo Banzola fa luce su una vicenda fondamentale per la storia della città di Imola: quella legata alla nascita e allo sviluppo delle strutture destinate ad ospitare e curare le malattie mentali. Questo studio non è da intendere esclusivamente come un saggio inerente alla storia della medicina; in esso è riportato un più complesso intreccio nel quale entrano in campo delicate relazioni politiche e istituzionali, l'intero arco dei rapporti sociali, delle acquisizioni culturali, dei miglioramenti tecnici e scientifici susseguitisi nel corso di un secolo. Da queste pagine, che hanno inizio nel periodo napoleonico e si fermano volutamente con la promulgazione della prima legge italiana sui manicomi del 1904, si riesce appieno a comprendere l'importanza delle strutture manicomiali imolesi non solo per la città ma in un più ampio panorama nazionale ed europeo nel quale Imola fu punto di riferimento spesso presa a modello.

La salute mentale tra libertà e...

Rossi Stefano
Franco Angeli 2015

Non disponibile

39,00 €
Affrontare il problema del diritto alla salute mentale pone di fronte a confini strutturalmente variabili, da cui scaturiscono principi, regole e semantiche spesso fra loro estremamente distanti. L'ingresso del diritto nel campo della salute mentale rappresenta tuttavia uno dei fattori dell'evoluzione realizzatasi in questo ambito, che, incluso nel circuito normativo, prima costituzionale (artt. 2, 13 e 32 Cost.) e poi legislativo (legge 180/1978), è divenuto moltiplicatore trasformativo e, al contempo, stabilizzatore sociale delle conquiste raggiunte. Si tratta di cambiamenti che incidono sull'impalcatura istituzionale, sulle basi cognitive delle istituzioni, sulle grammatiche di giustizia e sui modi in cui le norme sono praticate, toccando inevitabilmente anche il diritto nel suo insieme. In particolare il diritto costituzionale ha contribuito in modo determinante al lavoro di cambiamento sociale innescato dalle prassi di deistituzionalizzazione, rimuovendo gli ostacoli al pieno sviluppo e alla partecipazione delle persone con sofferenza psichica alla vita sociale, sgretolando i rapporti di oppressione, consentendo di vivere la contraddizione del rapporto con l'altro e di accettare la contestazione, ovvero di dare valenza positiva al conflitto, alla crisi, all'indebolirsi dei ruoli e delle identità in vista della fioritura della persona umana.

Lasciateci stare. Narrazioni dal...

Fanizzi Nicola
Sensibili alle Foglie 2015

Non disponibile

12,00 €
Nel 1990, appena uscito dal manicomio, Nicola Fanizzi sente l'urgenza di un riassunto autobiografico. Quindici pagine dattiloscritte per dire l'essenziale: "esisto e non dimentico". Non dimentica, Nicola, d'essere rimasto orfano ancora bambino, d'aver trascorso l'infanzia chiuso in collegio, d'aver subito in caserma i primi ricoveri psichiatrici, e poi lo schianto dall'impalcatura d'un cantiere di Milano, i vagabondaggi per le strade d'Europa, la povertà, i continui ricoveri in manicomio. Dei dispositivi relazionali psichiatrico-manicomiali, che umiliano la sofferenza anzicché curarla, l'autore ci parla diffusamente nel monologo dal titolo "La suggestione", scritto a partire dal 1975 nell'ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà di Roma.

I volti della psichiatria

Berengo Gardin Gianni
Silvana 2014

Non disponibile

24,00 €
"La storia della psichiatria - scrive Franco Basaglia - è storia degli psichiatri, non storia dei malati". Con le fotografie di Gianni Berengo Gardin e Donatella Pollini si è cercato allora di raccontare, attraverso le immagini di uomini e di donne, la sto

Famiglie che accolgono. Oltre la...

Aluffi Gianfranco
EGA-Edizioni Gruppo Abele 2014

Non disponibile

16,00 €
Dal 1978 la riforma psichiatrica proclama per legge che i manicomi devono essere abbattuti e che è possibile assistere le persone con disturbi psichici con sistemi diversi dalla contenzione e dalla segregazione. La scommessa, da allora, è quella di trovare sistemi diversi di assistenza e di cura, improntati all'accoglienza e all'inclusione. Spicca, tra questi, l'inserimento in famiglie disponibili all'affidamento. In questa prospettiva si muove lo IESA, acronimo di Inserimento eterofamiliare supportato di adulti sofferenti di disturbi psichici. È un approccio risalente nei secoli che, a partire dal 1990, si è diffuso in maniera organizzata anche in Italia e che interessa attualmente un quarto dei Dipartimenti di salute mentale, estendendosi man mano ad altri settori (come la disabilità, le dipendenze, gli anziani, gli homeless). Di tutto questo parla il libro affiancando all'analisi e alla descrizione di esperienze un approccio originale, consistente in venti racconti sul tema, scritti da giovani scrittori selezionati dalla Scuola Holden di Torino.