Assistenza ai malati mentali

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La realtà non è per tutti. Voci dalla legge...

D'Elia Antonello
Villaggio Maori - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
Nel 1978 la legge Basaglia prevedeva la chiusura dei manicomi. Quarant'anni dopo, la riforma è realmente compiuta? Lo psichiatra D'Elia prova a darci una risposta, partendo dalla propria esperienza: da laureando viveva con fastidio l'atteggiamento di disprezzo e indifferenza del suo primario ospedaliero nei confronti dei pazienti. Tutto il contrario di ciò che avrebbe voluto Basaglia, morto troppo presto per vedere i risultati della propria rivoluzione; non del tutto attuata e non da tutti accettata e assimilata.

Le comunità Dementia Friendly. Verso...

Morganti Francesca
Franco Angeli - 2018

Disponibilità Immediata

23,00 €
Il volume, concepito all'interno di un progetto volto ad approfondire gli approcci centrati sulla persona nella diagnosi e nel trattamento del declino cognitivo nell'anziano, presenta le comunità Dementia Friendly: comunità urbane "amichevoli" con i propri concittadini affetti da demenza. All'interno del testo vengono presentate e descritte in maniera critica le esperienze già realizzate e diffuse in ambito internazionale (USA, Nord Europa, Australia) che mettono al centro le persone con decadimento cognitivo lasciando loro ampi spazi di autonomia nella gestione della propria quotidianità. Viene poi dettagliatamente proposto un approccio utile alla costruzione di comunità urbane inclusive, in cui la persona con demenza venga prima di tutto ri-conosciuta e di conseguenza messa nelle condizioni di continuare i propri percorsi di vita anche nella patologia. A tale scopo vengono fornite dettagliate informazioni in merito alle diverse forme in cui la demenza si manifesta, alla luce delle più recenti ricerche in ambito neuroscientifico. Viene, inoltre, proposto un modello di intervento sulle comunità non di natura prescrittiva o istituzionale, bensì strettamente subordinato alla conoscenza del territorio in cui andrà a operare e in grado di proporre modalità di formazione ed educazione alla cultura Dementia Friendly calibrati in base alle caratteristiche del contesto di intervento. Vengono, infine, presentati esempi di ricerca-azione messi in atto negli ultimi anni in piccole comunità urbane (principalmente rivolti ad attività commerciali, realtà giuridico-finanziarie, servizi alla persona) con l'intento di far crescere le Dementia Friendly Communities in Italia.

L'istituzione negata

Basaglia F. (cur.)
Baldini + Castoldi - 2018

Disponibilità Immediata

16,00 €
«Noi neghiamo dialetticamente il nostro mandato sociale che ci richiederebbe di considerare il malato come un non-uomo e, negandolo, neghiamo il malato come non-uomo. Noi neghiamo la disumanizzazione del malato come risultato ultimo della malattia, imputandone il livello di distruzione alle violenze dell asilo, dell'istituto, delle sue mortificazioni e imposizioni; che ci rimandano poi alla violenza, alla prevaricazione, alle mortificazioni su cui si fonda il nostro sistema sociale.» La grande lotta di Franco Basaglia comincia con un «no» totale, spalancando le porte su un'istituzione, una scienza e una società che mostrano il loro volto denudato nelle sue vergogne più nascoste.

Manicomi torinesi. Dal '700 alla legge Basaglia

Ivaldi Nico
Il Punto PiemonteinBancarella - 2018

Disponibilità Immediata

14,00 €
A quarant'anni dalla chiusura dei manicomi, in queste pagine rivivono le storie di donne, uomini e bambini che in quei luoghi, più simili a carceri che a ospedali, hanno consumato le loro esistenze. "Per le mie proteste fui duramente picchiata e messa in cella di segregazione con camicia di forza, morsetti ai polsi e alle caviglie, e quindi legata a un letto di ferro fisso nel pavimento...". "Mi portarono in reparto dove vidi una macchina su un carrello e mi dissero che dovevo mettermi sul letto. Si avvicinarono due infermieri, mi misero una gomma in bocca poi delle cuffie sulle tempie e venne il medico e mi diedero corrente. Non potete immaginare quanto male possa fare!".

Franco Basaglia, il dottore dei matti. La...

Pivetta Oreste
Baldini + Castoldi - 2018

Disponibilità Immediata

15,00 €
A quarant'anni dalla approvazione della Legge 180, che ha portato alla chiusura dei manicomi, la figura di Franco Basaglia e il suo lavoro continuano a suscitare grande consenso, ma anche molte critiche. Il libro, racconto di una vita, cerca di ricondurre la vicenda di Basaglia - tra l'antifascismo, il dopoguerra, l'università e la direzione degli ospedali psichiatrici di Gorizia e Trieste - all'interno dei mutamenti epocali che coinvolsero la società e la cultura italiane nel ventennio 1960-1980 segnato dalle grandi lotte operaie e studentesche, ma anche dalle bombe stragiste e dal terrorismo, ventennio che si contraddistinse per una spinta riformista mai più ritrovata. Tra Gorizia e Trieste, Basaglia sperimentò sul campo una radicale riforma dell'istituto manicomiale, dopo aver denunciato l'orrore della segregazione e dei mezzi coercitivi utilizzati o dei cosiddetti sistemi di cura (come il massiccio uso dell'elettroshock). Una riforma ispirata non solo a principi di umanità, ma soprattutto al riconoscimento dei diritti del malato, della sua libertà, della sua appartenenza alla società civile, contro una condizione di emarginazione che escludeva qualsiasi possibilità terapeutica. Questo libro ricollega la figura di Basaglia alla cultura e alla politica dei suoi tempi, mostrando il valore della sua battaglia nel cammino d'emancipazione della società italiana, esaltando, allo stesso tempo, il suo carattere di intellettuale capace, di fronte alla crisi della sua disciplina, di misurarsi con la concretezza dei problemi, con un solo vincolo: il rispetto della dignità di ogni essere umano.

Coproduzione e «recovery». Un progetto presso i...

Lucchi Fabio
Erickson - 2018

Disponibilità Immediata

12,00 €
Recovery - in italiano, «riprendersi», «riaversi» - e coproduzione si stanno affermando negli ultimi anni, a livello internazionale, come paradigmi sinergici per i Servizi di salute mentale. Entrambi i concetti possono essere ricondotti a una tendenza più ampia, che interessa i settori sanitario e sociale: la patient-centred care, ovvero la personalizzazione degli interventi, attraverso il coinvolgimento diretto degli utenti nel definire i percorsi terapeutici e nel determinare orientamento e indirizzi dei servizi. Il libro presenta la dettagliata valutazione di un innovativo progetto avviato presso i Servizi di salute mentale della provincia di Brescia, che, ispirandosi ai recovery colleges presenti nei Paesi anglosassoni, si propone di creare un modello operativo capace di favorire la diffusione, anche nel nostro Paese, di pratiche orientate alla recovery e alla coproduzione nei rapporti fra operatori, utenti e comunità locali. Un testo di sicuro interesse, che si rivolge agli operatori del settore, ma anche, in generale, a chiunque si interessi a vario titolo ai temi della salute mentale.

All'ombra dei ciliegi giapponesi. Gorizia 1961

Slavich Antonio
Alpha & Beta - 2018

Disponibilità Immediata

16,00 €
È una sera di marzo del 1962 quando il giovane Slavich viene depositato da un taxi davanti al cancello dell'ospedale psichiatrico di Gorizia, ultimo avamposto italiano prima della cortina di ferro. Solo pochi mesi prima, nel novembre 1961, Franco Basaglia aveva vinto il concorso da direttore in quel luogo dimenticato e aveva chiamato il suo unico allievo a collaborare con lui per avere almeno un alleato in quell'ambiente ostile. Inizia così la narrazione di quei primi mesi e anni in cui prende avvio il lento e progressivo smontaggio dell'istituzione manicomiale. Le grandi imprese hanno spesso un inizio modesto, quasi minimalista, commenta Slavich nel ripercorrere passo dopo passo le piccole conquiste quotidiane, i tentativi di scardinare le logiche manicomiali, il procedere per prove ed errori, senza aver chiaro in mente fin dall'inizio dove si vuole arrivare, ma facendosi guidare da un unico obiettivo: cominciare ad aver cura degli internati. In quel deserto immobile e squallido, con la sua violenza neppure tanto dissimulata, ogni gesto irrituale, ogni piccola azione che scalfisce un po' la superficie sembra già una riforma.

Il presepio dei «folli». Scene da un manicomio

Schinaia Cosimo
Alpes Italia - 2018

Disponibilità Immediata

18,00 €
All'interno di un padiglione abbandonato del vecchio manicomio di Cogoleto (Genova) si snoda un lungo e tortuoso budello ai cui lati si presentano in successione siparietti raffiguranti i momenti centrali della vita di quella istituzione. È il presepio di Cogoleto, grande più di 500 metri quadrati, che ricostituisce impietosamente, ma anche con qualche venatura nostalgica la storia del manicomio, l'abbandono e la segregazione degli ospiti, il reparto dei bambini, i luoghi della violenza pseudoterapeutica, la colonia agricola e i vari tipi di lavoro spacciati come ergoterapia, per giungere infine alla città, contenitore di tutte le speranze di emancipazione e socializzazione, una città dove diventi possibile la convivenza con gli altri uomini senza inumane separazioni. Questo volume, dopo anni di silenzio, ripropone in termini assolutamente originali il tema del superamento degli ospedali psichiatrici, mettendo in guardia dal rischio che i germi della manicomializzazione possano riprodursi anche in strutture ed esperienze inizialmente pensate come antitetiche al manicomio. Presentazione di Fausto Petrella.

Parole e gesti di cura. Relazioni del Convegno...

Bertoni M. A. (cur.); Duesberg K. M. (cur.); Galmo B. (cur.)
L'Orto della Cultura - 2018

Disponibilità Immediata

15,00 €
Verso dove? È la domanda che ha accompagnato il progetto di questo libro realizzato da un gruppo di operatrici del Dipartimento di Salute Mentale di Udine, per mettere in comune saperi che appartengono ad aree diverse del lavoro in sanità pubblica, orientati allo sviluppo possibile di principi e pratiche che comprendono e uniscono la cura, l'etica e la politica. Per la pubblicazione sono state unite voci, pensieri, e testimonianze molto variegate, provenienti dall'ambito universitario, sanitario e sociale, dal mondo degli esperti del disagio, della cooperazione sociale, dell'arte. Al compimento di un importante anniversario 1978-2018, l'approvazione in Parlamento della legge 180 e della legge 833, punto di partenza è stata la raccolta di alcune relazioni del Convegno "Parole e gesti di cura" organizzato il 31 gennaio, 1 e 2 febbraio 2018 presso il "Centro Balducci" a Zugliano: luogo simbolo di una storica accoglienza rivolta alla popolazione migrante. Partendo da una problematica attuale sul versante del diritto alla cura, si è aperta una riflessione comune attorno all'accoglienza di chi, oggi, rischia maggiormente di essere escluso, emarginato, espulso dalla comunità.

Padiglione 25. Autogestione in manicomio...

Demichelis C. (cur.)
Ediesse - 2017

Disponibilità Immediata

14,00 €
È l'estate del 1975 quando un gruppo di infermieri dell'ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà, ispirati dalle idee di Franco Basaglia, decide di occupare e autogestire uno dei padiglioni. Inizia così per quattordici infermieri del manicomio di Roma un'esperienza rivoluzionaria. Si trasferiscono con venti pazienti al padiglione 25, osservano «il non rispetto delle vecchie regole», iniziano un lavoro lento e faticoso di reinserimento progressivo dei degenti nella società e scrivono un diario: un racconto in presa diretta di questa esperienza, da cui emerge con forza che cosa fosse il manicomio e quali fossero «i gesti con cui gli infermieri cercano di smontarlo», come scrive Maria Grazia Giannichedda, nel suo saggio introduttivo al testo. Una «prova di liberazione» la definisce Tommaso Losavio nella postfazione: un tassello importante della memoria di quegli anni, un esercizio interessante per il presente, nonostante l'esito tragico e la violenza dei rapporti di potere, che vedrà i giovani infermieri lasciati completamente soli e ostacolati da un'istituzione interessata solo al fallimento dell'esperienza. Una vicenda esemplare per riflettere sulla condizione attuale di trattamento e di cura del disagio psichico. A cura di Claudia Demichelis, il libro è accompagnato dal film documentario "Padiglione 25. Diario degli infermieri", per la regia di Massimiliano Carboni. La voce di Giorgio Tirabassi guida lo spettatore nella lettura del diario e sono gli stessi infermieri a ripercorrere nelle interviste questa esperienza. Attraverso il contributo delle immagini dell'AAMOD e della Fondazione Franco e Franca Basaglia, l'archivio video degli infermieri stessi e le suggestive animazioni di Annalisa Corsi, il film fotografa un momento di passaggio importante nella vita di un'Italia che in quegli anni cominciava a liberarsi dai manicomi.

Sant'Isaia 90. Cent'anni di follia a Bologna

Montanari Elisa
Pendragon - 2017

Disponibilità Immediata

15,00 €
Fino a qualche decennio fa "vai al 90!" a Bologna significava mandare qualcuno fuori dal mondo: rinchiuso in manicomio. Frutto di un paziente lavoro di scavo nell'archivio dell'ex manicomio Roncati - ubicato appunto al numero 90 di via S. Isaia -il volume racconta di storie vissute che hanno come sfondo Bologna e i suoi cittadini lungo tutto il Novecento. Ecco allora che la storia dell'ospedale dei matti di Bologna scorre sotto gli occhi del lettore attraverso le storie di chi l'ha conosciuto da dentro: pazienti, medici, infermieri. Sono "cronache di poveri matti" che raccontano di chi "ammalò di testa" -degenerati, infanticide, donne irregolari, militari impazziti al fronte, omosessuali, dissidenti politici - ma anche di psichiatri illuminati e meno, e di cittadini che, in quel piccolo mondo a parte, lavorarono e vissero a fianco dei malati. Ne esce un quadro per certi versi sorprendente e finora del tutto sconosciuto: come la nascita in pieno periodo fascista di una scuola d'arte e teatro con spettacoli aperti al pubblico e alla stampa, o la degenza di alcuni ricoverati "d'eccezione".

Costruire la storia di vita con la persona con...

Grandi Elena
Erickson - 2016

Disponibilità Immediata

22,00 €
L'identità fonda e caratterizza la persona; è quel sentirsi unico e irriducibile, diverso da ogni altro, nonostante i cambiamenti che avvengono a livello fisico e mentale. La storia di vita è il tessuto connettivo che permette di raccordare i frammenti della propria esistenza all'interno di una cornice, consentendo a ognuno di riconoscersi attraverso i segni del passato e di collegarli alle esperienze attuali. Quando l'identità e il ricordo sono seriamente compromessi, come nel caso delle persone anziane con demenza, occorre favorire questo percorso di ricomposizione, per recuperare quella memoria residuale utile ad ancorare la persona a una tranquillizzante routine e a un senso possibile. Il libro presenta come poter ricostruire la storia di vita dei pazienti attraverso la realizzazione di un album dei ricordi e una serie di attività finalizzate alla stimolazione delle funzioni cognitive, delle abilità strumentali e dell'autostima nell'anziano. Le attività si prestano a essere realizzate sia nel contesto di un centro diurno, di una casa di riposo, sia a domicilio, con il supporto del caregiver.

Pedagogia e medicina: un incontro possibile....

Gambacorta-Passerini M. Benedetta
Franco Angeli - 2016

Disponibilità Immediata

26,00 €
Il testo intende esplorare l'incontro possibile tra due discipline diverse, quella medica e quella pedagogica, nella concreta e quotidiana pratica lavorativa. Prendendo a riferimento il settore della salute mentale, vengono presi in esame alcuni profili professionali del settore medico e del settore pedagogico, considerando innanzitutto la loro formazione: l'agire professionale è, infatti, costituito da dimensioni pratiche e teoriche, che il percorso formativo cerca di costruire nei futuri professionisti. Le discipline di riferimento dei professionisti considerati, medicina e pedagogia, vengono poi accostate e confrontate attraverso il concetto di "cura", fondamentale per entrambe. Parte centrale del volume è l'esperienza contenuta nel quarto capitolo in cui al lettore viene presentato un progetto di ricerca qualitativa in ambito educativo, realizzato in due servizi che si occupano di salute mentale, volto a osservare se e come avvenga nella pratica lavorativa quotidiana dei professionisti l'incontro tra disciplina medica e pedagogica. Il testo si offre quale utile strumento sia per gli studenti di discipline pedagogiche che intendono approfondire il tema dell'agire educativo nei contesti sanitari sia per professionisti dell'educazione e del settore sanitario che già si trovino ad operare in servizi in cui quotidianamente sono chiamati ad un possibile incontro tra professionisti che, seppur diversi, si trovano ad operare insieme per mettere in atto pratiche di cura.

Dopo venuti a Trieste. Storie di esuli...

Nemec Gloria
Alpha & Beta - 2015

Disponibilità Immediata

16,00 €
Un percorso particolare dei giuliano-dalmati arrivati a Trieste nel dopoguerra vedeva il manicomio come possibile ed estremo approdo di questi esuli. Questo lavoro di Gloria Nemec analizza per la prima volta le fonti medico psichiatriche nel grande Ospedale psichiatrico provinciale Andrea di Sergio Galatti e mira a integrare il quadro dell'accoglienza cittadina, soprattutto nei confronti di coloro che fecero più fatica a riassorbire i cambiamenti, a superare le fratture della loro storia e le minacce alla loro identità. In collaborazione con Circolo di cultura istro-veneta Istria.

La salute mentale tra libertà e dignità. Un...

Rossi Stefano
Franco Angeli - 2015

Disponibilità Immediata

39,00 €
Affrontare il problema del diritto alla salute mentale pone di fronte a confini strutturalmente variabili, da cui scaturiscono principi, regole e semantiche spesso fra loro estremamente distanti. L'ingresso del diritto nel campo della salute mentale rappresenta tuttavia uno dei fattori dell'evoluzione realizzatasi in questo ambito, che, incluso nel circuito normativo, prima costituzionale (artt. 2, 13 e 32 Cost.) e poi legislativo (legge 180/1978), è divenuto moltiplicatore trasformativo e, al contempo, stabilizzatore sociale delle conquiste raggiunte. Si tratta di cambiamenti che incidono sull'impalcatura istituzionale, sulle basi cognitive delle istituzioni, sulle grammatiche di giustizia e sui modi in cui le norme sono praticate, toccando inevitabilmente anche il diritto nel suo insieme. In particolare il diritto costituzionale ha contribuito in modo determinante al lavoro di cambiamento sociale innescato dalle prassi di deistituzionalizzazione, rimuovendo gli ostacoli al pieno sviluppo e alla partecipazione delle persone con sofferenza psichica alla vita sociale, sgretolando i rapporti di oppressione, consentendo di vivere la contraddizione del rapporto con l'altro e di accettare la contestazione, ovvero di dare valenza positiva al conflitto, alla crisi, all'indebolirsi dei ruoli e delle identità in vista della fioritura della persona umana.

Follie separate. Genere e internamento...

Starnini Martina
Pisa University Press - 2014

Disponibilità Immediata

10,00 €
Ogni villaggio è animato dalla sua popolazione, composta essenzialmente da bambini, anziani, uomini, donne. Il manicomio-villaggio di San Niccolò di Siena, che accoglieva nell'Ottocento pazienti da tutta la Toscana, era abitato da persone che condividevano

Quando le porte si sono aperte. Un progetto di...

Maglio Editore - 2014

Disponibilità Immediata

13,00 €
Nel 1989 chiudeva la struttura psichiatrica di San Giovanni in Persiceto (Bologna), l'Ospedale-Ricovero San Giovanni. L'esperienza del superamento dell'Ospedale-Ricovero resta unica ed esemplare nel panorama della psichiatria italiana, anticipando di cinque anni la Legge Basaglia (Legge 180 del 1978). Contestualmente al reinserimento delle persone ricoverate nei loro contesti di origine, ha portato alla nascita dal welfare nei quattro comuni dell'allora Consorzio Socio-Sanitario, fondando i servizi di assistenza che tuttora rendono possibile il mantenimento sul territorio delle persone fragili, anziane, con handicap o con disturbi psichici. Questo volume ripercorre le vicende che portarono alla de-istituzionalizzazione attraverso le voci dei suoi stessi protagonisti.

Franco Basaglia, il dottore dei matti. La...

Pivetta Oreste
Baldini + Castoldi - 2014

Disponibilità Immediata

14,90 €
A più di trent'anni dalla morte, la figura di Franco Basaglia, il suo lavoro e la famosa legge che ha portato alla chiusura dei manicomi, continuano a suscitare grande consenso, ma anche molte critiche. Il libro, racconto di una vita, cerca di ricondurre la vicenda di Basaglia - tra l'antifascismo, il dopoguerra, l'università e la direzione degli ospedali psichiatrici di Gorizia e Trieste - all'interno dei mutamenti epocali che coinvolsero la società e la cultura italiane, in particolare nel tumultuoso ventennio 1960-1980 segnato dalle grandi lotte operaie e studentesche, ma anche dalle bombe stragiste e dal terrorismo, ventennio che si contraddistinse per una spinta riformista mai più ritrovata.

Anziani all'aria aperta. Per migliorare la...

Gilliard J. (cur.); Marshall M. (cur.)
Erickson - 2013

Disponibilità Immediata

17,00 €
Il contatto con il mondo naturale è fonte di emozioni e sensazioni che ci fanno stare bene e sentire vivi, un'esigenza innata in ogni essere umano. Eppure a molte persone che soffrono di demenza, anche nelle migliori strutture di cura, questo indispensabil

Psichiatria mia bella. Alla ricerca delle cure...

De Stefani Renzo
Erickson - 2012

Disponibilità Immediata

14,00 €
A più di trent'anni dalla rivoluzione della Legge 180, il libro ci lascia assaporare, con leggerezza e semplicità, un'esperienza innovativa di psichiatria di comunità che, partita da Trento, ha conquistato risalto a livello nazionale e internazionale. Si r

La libertà sospesa. Il trattamento sanitario...

Foschi R. (cur.)
Fefè - 2012

Disponibilità Immediata

13,00 €
"Potrebbe succedere a chiunque nel nostro Paese: attraversi in macchina l'isola pedonale, contravvenendo al codice della strada, e invece di essere multato vieni inseguito e arrestato da vigili urbani, carabinieri e guardia costiera sulla spiaggia. Poi, con il TSO, sei rinchiuso nel reparto di psichiatria dell'ospedale della tua zona, sedato, legato, non ti viene dato né da bere, né da mangiare, ai familiari è impedito di visitarti"... Così scrive Giuseppe Galzerano nel suo intervento in questo libro. Galzerano descrive l'esperienza di un suo amico, Francesco Mastrogiovanni, maestro elementare, morto dopo più di quattro giorni di letto di contenzione cui era stato costretto per un TSO. Il processo contro i responsabili della "reclusione" è in corso.

Il circuito della sofferenza. Uno studio...

Lusetti Volfango
Armando Editore - 2011

Disponibilità Immediata

33,00 €
In questo libro si esplorano le "malattie mentali" da un punto di vista che le inquadra, alla luce delle conoscenze biologiche, antropologiche ed evoluzionistiche più attuali, come una delle modalità con cui la vita utilizza la morte per evolversi e differ

La quinta felicità. Un anno coi matti della...

Azzola Eugenio
Stampa Alternativa - 2009

Disponibilità Immediata

10,00 €
"Eugenio comincia il servizio civile e il suo racconto in un luogo sospeso, magico, misterioso. Non c'è più il manicomio, la città non c'è ancora. Deve occuparsi, con altri giovani come lui, dei cinque bambini che abitano la casetta, un edificio che in pas

Corrispondenza negata. Epistolario della nave...

Edizioni del Cerro - 2008

Disponibilità Immediata

38,00 €
Il volume raccoglie decine di lettere, archiviate nelle cartelle cliniche e mai spedite, scritte da «matti» rinchiusi nel manicomio di Volterra in un periodo compreso tra il 1889 e il 1974. Selezionate tra migliaia come le più significative, trascritte e idealmente divise in due periodi (prima e dopo il fascismo) da medici «dissidenti», sono lettere che raccontano riflessioni, fantasie, sogni, desideri, permettendo di avvicinarsi alla malattia mentale con occhi diversi, in grado di coglierne i lati umani, creativi e affettivi con profonda empatia e senza pregiudizi. Una corrispondenza cui è stato negato il proprio destino, spesso per servire da supporto alle diagnosi. Restituire queste storie, questi moti affettivi alla conoscenza di tutti, denunciando al contempo la brutalità della censura tollerata dallo Stato (anche in spregio al dettato costituzionale del 1948), e rigidamente applicata da certa psichiatria su soggetti indifesi, è l'intento dei curatori. Non casuale, dunque, la dedica a Franco Basaglia, promotore della legge 180, che un manicomio lo aveva a lungo diretto, potendo verificare di persona il trattamento disumano spesso applicato agli internati.

Il bianco e il nero. Esperienze di...

Merini Alberto
CLUEB - 2008

Disponibilità Immediata

17,00 €
Il libro racconta le esperienze di etnopsichiatria effettuate presso un servizio pubblico di Bologna, il Centro universitario Georges Devereux. Psichiatri italiani che riflettono sull'incontro con "l'altro culturale" e la sua sofferenza, discutono la non facile ricerca per comprenderne il senso, l'origine e la possibilità di dare un aiuto specificamente psicoterapico. In una dialettica il più possibile orizzontale, senza arroganza, consapevoli delle spinte motivazionali connesse al progetto migratorio e delle somiglianze con il nostro passato di emigranti. Con uno sforzo sistematico all'immedesimazione, spesso trascurando manuali e teorie, ma senza mai abdicare all'essere nati, cresciuti e diventati psichiatri e psicoterapeuti in occidente.

Manuale del caregiver. Prendersi cura delle...

Bartorelli L. (cur.)
Carocci - 2008

Disponibilità Immediata

18,00 €
Prendersi cura di una persona affetta da demenza, in particolare da malattia di Alzheimer, è una sfida che in pochi possono affrontare senza ricorrere ad un sostegno esterno, che li guidi nel percorso assistenziale gravoso ed emotivamente difficile. È da ciò che nasce un'idea condivisa e sperimentata da un'equipe dell'Università del Minnesota che ha generosamente messo a disposizione le pagine della loro esperienza: l'idea di fornire, a chi già opera nel settore, un manuale da utilizzare per aiutare efficacemente i caregiver familiari o non.

Il volo del cuculo. 1978-2008: trent'anni senza...

De Vita Luana
Nutrimenti - 2008

Disponibilità Immediata

16,00 €
Maggio 1978: è tempo di aprire porte e portoni. Con la legge 180 i manicomi restituiscono la follia alla normalità, la vita fino ad allora segregata viene consegnata alla routine di tutti i giorni, di qualunque casa, di ogni strada del nostro paese. Dignit

Costruire l'indipendenza. L'utilizzo di...

Fioriti Francesco
Vannini - 2007

Disponibilità Immediata

7,00 €
Le persone con disabilità intellettiva in strutture residenziali: come costruire ambienti e attività per facilitare l'indipendenza? Come applicare il modello dell'educazione strutturata per favorire il miglioramento della Qualità della Vita nelle loro case? Il libro mostra concretamente come è possibile coniugare rigore e flessibilità partendo dai mille problemi legati alle disabilità e alla gestione di un servizio.

Pensare, solo questo rimane. Dialogo fra un...

Haagen Klaus
Guerini e Associati - 2006

Disponibilità Immediata

19,50 €
Il libro ha come protagonista un uomo che, affetto dal morbo di Parkinson, non ha mai smesso di guardare in faccia la vita. Questa testimonianza racconta di Klaus Haagen, scopertosi malato a 37 anni con un tremore al braccio destro e al sinistro. Spiega tutte le terapie cui si è sottoposto, gli esami preliminari e preparativi alle cure sperimentali che ha patito, l'operazione DBS che ha affrontato. Descrive la suo personale guerra contro l'ambiente esterno e l'incomprensione con cui si è dovuto confrontare. La malattia gli rende tremendamente difficile muoversi, camminare, persino comunicare: le parole diventano incomprensibili, la scrittura illeggibile.

Manuale di psichiatria nel territorio

Rossi Monti M. (cur.)
Giovanni Fioriti Editore - 2006

Disponibilità Immediata

25,00 €
Con la nascita della psichiatria di territorio il manicomio ha perduto la posizione di centralità che ha per molto tempo occupato e il luogo ove si esercita la psichiatria non è più una istituzione separata ma la comunità, il territorio, l'ambiente stesso in cui la persona vive. In altre parole, la follia non dispone più di uno spazio proprio. Parlare di psichiatria nel territorio significa utilizzare una immagine spaziale per sottolineare lo spostamento del fuoco dell'intervento da un luogo a un altro, dal manicomio al territorio. Questo ribaltamento del modello operativo costituisce la più recente rivoluzione nella storia della psichiatria e ha consentito un mutamento di prospettiva - oltre che spaziale - anche, e forse soprattutto, temporale. Al tempo immobile ed eterno del manicomio si è sostituito il tempo in divenire della comunità. Al manicomio, tradizionale principio organizzatore della psichiatria, si è sostituito il principio "territoriale".

Il ritardo mentale. Capire e curare una grave...

Pfanner Pietro; Marcheschi Mara
Il Mulino - 2005

Disponibilità Immediata

9,80 €
Il comportamento dell'uomo è frutto di molte capacità e di molte passioni, ma nelle condizioni di ritardo mentale queste appaiono ridotte, impoverite e distorte. Abbiamo a che fare con una condizione limite, chiamata impropriamente ritardo, una condizione poco conosciuta e spesso solo banalmente quantificata. Due tra le voci più autorevoli della neuropsichiatria infantile spiegano cosa accade nella persona con ritardo mentale e spiegano come la mente può essere ferita ma mai distrutta. Ed è proprio questo che apre uno spazio fecondo per un intervento riabilitativo.

Il ritardo mentale. Capire e curare una grave...

Pfanner Pietro; Marcheschi Mara
Il Mulino - 2005

Disponibilità Immediata

11,00 €
Il comportamento dell'uomo è il frutto di molte capacità e di molte emozioni, ma nelle condizioni del ritardo mentale queste appaiono ridotte, impoverite e distorte. Due voci autorevoli della neuropsichiatria infantile ci spiegano che cosa accade nella persona con ritardo mentale, mostrando come la mente possa essere ferita ma mai distrutta: è proprio questo che rende sempre possibile un intervento riabilitativo. Uno strumento prezioso per genitori, insegnanti, operatori, perché ogni essere umano può conquistare una maggiore autonomia, realizzando al meglio le proprie potenzialità nella vita affettiva, familiare e sociale.

Promuovere il benessere nella persona con...

Borella Erika; Lobbia Alessandra; Michelini Giovanni
Franco Angeli - 2016

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
La demenza molto spesso ci fa dimenticare chi abbiamo di fronte: la malattia prende il sopravvento sulla persona e su coloro che si prendono cura di lei, a volte anche annullando la relazione, il dialogo e la possibilità di "vivere bene", nonostante la malattia. Questo manuale vuole fornire ai familiari della persona con demenza e a chi se ne prende cura (caregiver) un programma di stimolazione cognitiva individuale che può essere svolto anche a casa. Vengono proposte una serie di attività a tema, di esercizi semplici, divertenti e stimolanti e consigli su come svolgere questo trattamento nel rispetto della persona. Nella relazione con la persona con demenza sono infatti fondamentali le strategie per comprendere ed affrontare i cambiamenti nel comportamento e nel funzionamento mentale. La terapia di stimolazione cognitiva individuale favorisce la relazione tra il caregiver e la persona con demenza nella vita di ogni giorno, migliorando il benessere del caregiver stesso.

Slegalo! Usi e abusi della psichiatria

Banfi Alice; Del Giudice Giovanna; Rovatti Pier Aldo; Poma A. (cur.)
Becco Giallo - 2016

Disponibile in 3 giorni

8,50 €
Nonostante la rivoluzione culturale del movimento legato a Franco Basaglia, la pratica della contenzione - il gesto di legare una persona, spesso associato alla somministrazione di psicofarmaci in una concezione del malato come insieme di sinapsi da aggiustare - è ancora molto diffusa. Si legano i matti, i vecchi, le persone con disabilità e problemi di tossicodipendenza, si legano gli adolescenti. Ma in nome della cura e della scienza, si può davvero legare una persona?

Manicomi. Psichiatria e antipsichiatria nelle...

Berengo Gardin Gianni
Contrasto - 2015

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
"Si era nel sessantotto. Franco Basaglia si batteva per la chiusura dei manicomi e insieme a Carla Cerati, fotografa milanese, avevamo realizzato delle fotografie per L'Espresso sui manicomi. Vedendole, Basaglia rimase allibito. Si trattava di fotografie mai viste prima in Italia. Così, abbiamo deciso di farne un libro, 'Morire di classe', che, con l'aggiunta di testi di Basaglia, ha fatto conoscere all'Italia le condizioni tragiche di questi malati." In questo modo Gianni Berengo Gardin, in un testo recente, ricorda la genesi di uno dei lavori più forti, decisi e importanti della storia del fotogiornalismo italiano. La fotografia entrava in strutture proverbialmente chiuse e faceva luce - nel vero senso del termine - su condizioni e situazioni che non dovevano essere mostrate. Il sessantotto della fotografia italiana passava anche per queste immagini e attraverso un lavoro così prettamente sociale, riscopriva una sua urgenza, una centralità, un valore e una necessità intrinseca che poi è quella di rivelare, indicare e, come in questo caso, indignare. A distanza di anni, rivedere la documentazione completa realizzata da Gianni Berengo Gardin in quell'occasione - muovendosi con Carla Cerati e poi anche da solo in diverse strutture italiane, da Gorizia a Trieste, da Parma a Firenze e a Siena - permette di recuperare il senso di un lavoro straordinario.

Fuori come va? Famiglie e persone con...

Dell'Acqua Peppe
Feltrinelli - 2013

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Sconcerto. Incredulità. Smarrimento. Dolore. Rabbia. Pudore. Senso di colpa. Vergogna. Sono le "normali" emozioni provate quando ci si accorge che all'improvviso un nostro caro "non è più quello di sempre", "non sta bene". Soffre di uno "strano male" che non si capisce dove sta. Nel cervello? Nell'anima? Nel sangue? E che cos'è? Ha cause precise? Era destino? O forse un'oscura "punizione"? Si poteva evitare? Abbiamo sbagliato qualcosa? Perché proprio a noi? Insomma, che cosa succede? E che fare adesso? Dove andare? Fidarsi di chi? È il caso di dirlo, c'è da uscirne pazzi. Occorrono risposte. Risposte sul da farsi per capire, ma soprattutto aiutare. E aiutarsi. Può essere una strada lunga, tortuosa, a volte sfibrante, disperata. Con una buona guida alla mano, diventa più facile. Una guida concreta, agile, comprensibile a chiunque, come vorrebbe essere il presente manuale. Ad accompagnare le famiglie in un percorso mai scontato, il cui scopo è curare, guarire. Da oltre trent'anni, in Italia e altrove, chi si occupa di salute mentale sa che lo scopo è questo e che le relazioni nella famiglia e nella comunità sono determinanti per raggiungerlo. Come valorizzarle, utilizzarle al meglio, nelle ruvidità e asperità del quotidiano vivere e convivere con un disturbo mentale, con la schizofrenia, è ciò che si può apprendere da queste pagine. Scoprendo che guarire non è impossibile. Che molti ce l'hanno fatta e che moltissimi sono sulla strada giusta.

La riabilitazione nella demenza grave. Manuale...

Boccardi Marina
Erickson - 2007

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
La riabilitazione dei malati di demenza risente di un divario fra ricerca scientifica e applicazione pratica, divario che ha origine da un insieme di ragioni storiche, sociali e organizzative. In questo volume si tenta di colmare la grande lacuna fra quest

Il territorio oltre i luoghi di cura....

Giacalone F. (cur.)
Morlacchi - 2019

Non disponibile

18,00 €
La ricerca, di cui questo testo rappresenta il risultato finale, ha indagato modalità di presa in carico dei pazienti con disagio psichico, in alcune realtà territoriali della provincia di Perugia (CSM, Unità di Convivenza, Centri diurni, progetti riabilitativi), particolarmente innovativi sul piano terapeutico e organizzativo. Nell'indagine emergono la sinergia tra servizi pubblici e privati, gli approcci terapeutici, la rete dei servizi, l'affermazione di nuove figure professionali nell'ambito della salute mentale. Questo all'interno di un rinnovato quadro della dimensione psico-sociale, che vede dialogare più professionisti nel territorio. La ricerca si è posta come obiettivo un confronto tra il gruppo di lavoro del Dipartimento di Scienze Politiche (antropologi e giuristi) e gli operatori della salute mentale (psichiatri, psicologi e assistenti sociali), i quali riflettono, attraverso i propri contributi disciplinari, sul tema della salute mentale in un'accezione socio-sanitaria più ampia.

Quello che rimane. Ediz. illustrata

Scabar Sergio; Occhipinti S. (cur.); Faganel M. (cur.)
Studiofaganel - 2018

Non disponibile

15,00 €
Pubblicazione con fotografie di Sergio Scabar e testi di Giovanni Fierro, realizzata in occasione della mostra "Quello che rimane" a cura di studiofaganel per la "Giornata Mondiale della Salute Mentale". I due artisti, che per la prima volta collaborano, dialogano con immagini e parole, con la stessa delicatezza e curiosità, sul tema della malattia mentale.

La voce è negli occhi. La promozione della...

Magnini S. (cur.)
Autopubblicato - 2018

Non disponibile

23,00 €
Libro fotografico che racconta l'esperienza decennale del progetto "Cittadini del mondo-Passaggio in India", attraverso fotografie, riflessioni e poesia che si pongono a viva testimonianza di passione, bellezza e ben-essere condiviso.

Pazzi di libertà. Il teatro dei Chille a 40...

Ascoli C. (cur.)
Pacini Editore - 2018

Non disponibile

16,00 €
"Da tempo eravamo sollecitati ad una riflessione sulla nostra residenza teatrale a San Salvi, l'ex-città manicomio di Firenze. A 40 anni dalla legge Basaglia ci è sembrato indifferibile dare una risposta. Abbiamo chiesto un contributo a compagni di viaggio che hanno condiviso il nostro lavoro dal 1997 ad oggi. Ecco qui emozioni, interrogativi, felicità... in una stretta di mano collettiva che accomuna chi ci seguì negli anni giovanili a Napoli (Baffi) con quanti ci accompagnano nella nostra utopia sansalvina: Clemente, Corleone, Dell'Acqua, Orefice e i Pellicanà, figli dell'ultimo direttore del manicomio e di sua moglie - senza i quali la nostra pazzia di libertà non sarebbe mai nata! A due giovani critici, in una compresenza tra Napoli (D'Arco) e Firenze (Brighenti), alla loro voglia-competenza-energia è affidata l'analisi del nostro Teatro. Un grazie ai fotografi, le cui immagini formano il nucleo centrale del libro: Agus, Ascoli (Marco), Giaquinta, Gramignan, Lauri, Margheri, Minasowicz, Pruneti e Semeraro. Un abbraccio a Mario Dondero, presente con alcune foto e ritratto da altri in indimenticabili momenti di condivisione artistica ed umana!" (Claudio Ascoli)

Manuale di sopravvivenza per le famiglie di...

De Filippis Bruno
Aracne - 2017

Non disponibile

6,00 €
"Manuale di sopravvivenza" è un titolo provocatorio, per richiamare le strutture pubbliche, dopo la riforma Basaglia, a riprendersi quella parte di responsabilità che hanno lasciato cadere sulle spalle delle famiglie, per l'assistenza di persone meritevoli di cure. La riforma era profondamente giusta ma altrettanto estremista quanto gli errori che combatteva, nonché viziata da una visione ideologica e astratta della realtà. Il libro racconta di problemi quotidiani che tante persone e famiglie devono affrontare, disegnandoli tra principi giuridici vigenti, stretta attualità e sentimenti. La sua lettura può unire persone lontane e sole, che, senza saperlo, stanno vivendo esperienze parallele e magari orientarle verso la conquista di un futuro migliore.

Cronache dal manicomio. Cesare Lombroso e il...

Vecchiarelli Roberto
Oltre Edizioni - 2017

Non disponibile

21,00 €
Nell'Ospedale Psichiatrico San Benedetto di Pesaro, grazie ad una esperienza voluta nel 1872 da Cesare Lombroso e portata avanti da un suo assistente e dai direttori successivi, il vissuto si trasforma in narrazione. Cesare Lombroso, medico direttore di questo ospedale, nel 1872, riordina quell'asilo e soprattutto fonda "un giornale manicomiale che inaugura primo in Italia per dare ai parenti notizie dei malati e a questi una tribuna ove far conoscere i migliori loro squarci letterari". Lombroso credeva che fosse necessario un rapporto diretto tra il manicomio e le famiglie dei folli. Infatti troppe volte era accaduto che queste, non avendo più notizie di un loro congiunto internato, non se ne preoccupassero più. Per ovviare a questa situazione e per "tenere occupati alcuni alienati di singolare ingegno, letterati e tipografi", fa pubblicare il bollettino intitolato Diario del San Benedetto in Pesaro stampato e redatto tutto per mano di alienati. Nelle pubblicazioni c'era anche l'insita volontà "di diffondere idee più esatte e più nobili sulle condizioni morali degli alienati e rialzarli agli occhi del volgo che considera spesso i dementi come bestie feroci".

Crazy for football. Storia di una sfida davvero...

Trento Francesco; De Biasi Volfango
Longanesi - 2017

Non disponibile

14,90 €
Davanti a noi, ora, non ci sono più due schizofrenici, uno psicotico, tre depressi, un ansioso eccetera. C'è un gruppo di giocatori, di amici, che si prepara a un Mondiale. Sono finiti, trascorsi, i mucchi di giorni incolori, le settimane scomparse, sacrificate al nulla. Al loro posto, adesso, c'è questa corsa di gruppo da un lato all'altro del campo, c'è il dribbling tra i conetti, il tiro in porta, la finta venuta male, il tiro sparato alle stelle, la risata. C'è smettere di avere la propria età per qualche giorno, tornare all'età calcio, a quell'adolescenza di ritorno che cancella ogni dato anagrafico e rende tutti bambini. Mentre tra invasioni di campo, scontri tra ultras e polemiche il resto del mondo è ammalato di calcio, da qualche parte c'è anche chi di calcio guarisce. Succede a Osaka, in Giappone, nel primo Mondiale per persone con problemi di salute mentale. De Biasi e Trento raccontano la rocambolesca formazione della Nazionale italiana, tra i provini, gli allenamenti con un pugile campione del mondo, le mille difficoltà e il nascere di un'amicizia che sancisce, per i componenti della squadra, la fine della solitudine. Un'avventura abitata da personaggi così perfetti da sembrare inventati. Come Sandrone, il super poliziotto che scortava il presidente della Repubblica finché non ha iniziato a sentire le voci, e si è dovuto dimettere. Come Luis, il portiere che (forse) ha giocato in serie B. Come Stefano, che mentre racconta i suoi tentativi di suicidio alza la testa, guarda i suoi compagni vestiti con le tute degli Azzurri e sospira, incredulo: "Che mi sarei perso". Personaggi che cambieranno per sempre la vostra idea di cosa vuol dire essere "pazzi".