Assassini politici

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Minnena. L'Egitto, l'Europa e la...

Casini Lorenzo
Mesogea

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
In dialetto egiziano il termine «minnena» significa «parte di noi» ma anche «da parte nostra». Nel dare il titolo al libro, descrive il rapporto profondo, intimo, che lega gli autori ai contenuti di queste pagine. Per anni, molti di loro hanno svolto ricerche su specifici aspetti della società, della politica e della letteratura egiziana e hanno instaurato collaborazioni scientifiche, ma hanno anche stretto legami affettivi e sviluppato un forte senso di empatia con le sofferenze e le speranze di chi vive nel Paese. Minnena è altresì una presa di parola da parte di alcune delle principali società europee di studi sull'Africa e il Medio Oriente (Sesamo, Brismes, Asai), convinte che gli specialismi siano una preziosa risorsa della nostra società. Gli appassionati e rigorosi contributi raccolti in questo volume prendono in esame la situazione egiziana nella fase di effervescenza rivoluzionaria e di successiva repressione, ma anche lo stato della ricerca all'indomani dell'assassinio di Giulio Regeni, allargando così il focus all'Europa per analizzare criticamente i rapporti italo-egiziani e la rappresentazione mediatica del caso Regeni in Gran Bretagna e Italia.

Il caso Mattei. Le prove...

Calia Vincenzo
Chiarelettere

Disponibile in libreria

12,00 €
Sono passati oltre cinquantanni da quel 27 ottobre 1962, quando l'aereo su cui viaggiava Enrico Matte i precipitnella campagna pavese. Cinquantanni di omissioni, bugie, depistaggi di Stato che hanno visto anche la stampa in gran parte schierata a confondere fatti e prove anzichcontribuire a cercare la verit coscome dimostra questo libro, secondo la drammatica ricostruzione di Sabrina Pisu e del pm Vincenzo Calia, titolare dell'inchiesta avviata nel 1994 e conclusa nel 2003. Non si trattdi un "tragico incidente", fu "un omicidio deliberato", qualcuno sabotl'aereo che precipitin seguito a un'esplosione. Calia offre un quadro completo dei motivi per cui molti volevano fermare Mattei. Le ipotesi costruite su una documentazione vastissima, raccolta in anni di ricerche, sono rivelatrici. Come scriveva Bocca, "la veritdancora fastidio", troppi gli interessi in gioco. Il giornalista Mauro De Mauro, sollecitato dal regista Francesco Rosi a collaborare alla lavorazione del film "Il Caso Mattei", scomparve nel nulla subito prima delle rivelazioni che si apprestava a fare. Chi nel tempo prova indagare sulla sua morte fu ucciso: il commissario Boris Giuliano, il pm Pietro Scaglione, il generale Dalla Chiesa, il colonnello Ninni Russo, il giudice Terranova. Anche Pasolini, che stava scrivendo il romanzo "Petrolio" con protagonista il successore di Mattei, Eugenio Cefis, fu ammazzato. Vite sacrificate per servire lo Stato e che lo Stato, incapace di processare se stesso, non ha difeso.

L'operazione Fritz. Il delitto Moro...

Marino Alberto
Chiaredizioni

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
"Tre anni al servizio della ricerca di una verità più completa, più dignitosa, più giusta per il popolo molto, perciò italiano e per la memoria di un uomo buono e giusto come Aldo Moro. L'analisi dei veri nemici di Moro partendo dalla politica internazionale, dalle sue "coraggiose" vedute circa la possibilità di un superamento della logica di Yalta e per una costruzione di una politica di pace soprattutto nell'area del Mediterraneo. L'esame dei fatti e dell'attuale interpretazione degli eventi di via Fani che, a detta di una montagna di prove e anche dell'ultima commissione d'inchiesta attraverso le parole del presidente Fioroni, costituiscono, allo stato attuale, un'interpretazione lacunosa e incongrua di una verità forse ancora più tragica e scomoda di quella fin qui rilevata. La finalità di contribuire, anche facendo la mia parte, alla ricerca della verità e alla soddisfazione dell'anelito di giustizia che l'intera comunità italiana avverte nei confronti di tali tragici fatti. Questi i motivi e le ragioni dell'opera - ad apparato didattico - che si va a presentare come l'ennesima sfida di una ricerca che, malgrado tutto, continua." (L'autore)

Mattei deve morire

Bellandi Riccardo
Youcanprint

Non disponibile

17,00 €
Primavera 1962. La guerra fredda tra USA e URSS è al culmine, la crisi di Cuba imminente. Il Terzo Mondo è in fermento, gli imperi coloniali europei al tramonto. L'Italia, ormai una grande potenza industriale sull'onda del miracolo economico, è alla ricerca di un nuovo ruolo nello scacchiere internazionale. Aldo Ganz, un abile mercenario al soldo dell'Occidente, è incaricato dai Servizi italiani di impedire un attentato a Enrico Mattei, il potente e discusso presidente dell'ENI. L'attentato è organizzato dall'OAS, il movimento francese contrario all'indipendenza dell'Algeria. Ganz, per sventarlo e individuare la talpa che fornisce le informazioni all'OAS, dovrà agire sotto copertura facendosi assumere come impiegato nel nuovo grattacielo dell'ENI a Roma, nel futuristico quartiere EUR.

Politici di tutto il mondo e di...

Arnell Peter Louis
Youcanprint

Non disponibile

27,00 €
Si definisce politico o personalità politica sia chi detiene una carica elettiva negli organismi statali, a livello di governo centrale o ente territoriale, sia gli esponenti degli apparati dei partiti politici con responsabilità di rappresentanza e/o coordinamento (esterni, interni) e/o gestionali della macchina partitica. Il sostantivo deriva dal termine greco politikós, cioè relativo alla pólis, la città-stato. Invece, "la lingua latina non ha [...] un termine corrispondente a «uomo politico»; e non l'ha perché manca, a Roma, la percezione di una specifica virtù, del saper agire in politica, separabile dalle altre virtù necessarie per essere un optimus civis, e soprattutto dall'essere un valoroso combattente". Quando un politico arriva ad assurgere a una importante carica, di concerto si crea un numero illimitato di avversari e di nemici che pur di arrivare al suo posto non esitano a ordire attentati alla sua persona o addirittura arrivano essi stessi a compiere il suo assassinio.

Politici di tutto il mondo e di...

Arnell Peter Louis
Youcanprint

Non disponibile

40,00 €
Si definisce politico o personalità politica sia chi detiene una carica elettiva negli organismi statali, a livello di governo centrale o ente territoriale, sia gli esponenti degli apparati dei partiti politici con responsabilità di rappresentanza e/o coordinamento (esterni, interni) e/o gestionali della macchina partitica. Il sostantivo deriva dal termine greco politikós, cioè relativo alla pólis, la città-stato. Invece, "la lingua latina non ha [...] un termine corrispondente a «uomo politico»; e non l'ha perché manca, a Roma, la percezione di una specifica virtù, del saper agire in politica, separabile dalle altre virtù necessarie per essere un optimus civis, e soprattutto dall'essere un valoroso combattente". Quando un politico arriva ad assurgere a una importante carica, di concerto si crea un numero illimitato di avversari e di nemici che pur di arrivare al suo posto non esitano a ordire attentati alla sua persona o addirittura arrivano essi stessi a compiere il suo assassinio.

La scelta. Giorgio Ambrosoli

Buttolo Gianluca
Renoir Comics

Disponibile in libreria in 3 giorni

19,90 €
Con le prefazioni di Umberto Ambrosoli e Gianpaolo Carbonetto, Gianluca Buttolo illustra la vicenda umana e professionale dell'avvocato Giorgio Ambrosoli, curatore del fallimento della Banca Privata Italiana del banchiere Michele Sindona, e venne assassinato nella notte tra l'11 e il 12 luglio 1979. Dal groviglio di poteri forti, tra alta finanza e politica, emerge la figura di un uomo coraggiosamente libero di seguire i dettami della propria coscienza e del rispetto per le leggi.

Umberto I di Savoia. I grandi...

Rossotto Riccardo
Archivio Storia

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,50 €
Monza, sono da poco passate le 22.30, quando tre colpi di pistola mettono fine alla vita del sovrano d'Italia. L'autore del gesto, Gaetano Bresci, era un anarchico arrivato apposta dagli Stati Uniti per colpire il mandante morale dell'eccidio milanese del 1898. Inizia da qui, da quel tragico momento, la narrazione dell'assassinio di Umberto I di Savoia, secondo Re d'Italia, ucciso nelle vie del centro di Monza dall'anarchico Gaetano Bresci. Una tragica occasione per rivisitare la storia di questo sovrano, ai più sconosciuto, che regnò per 22 anni. Un periodo complesso ma decisivo per le sorti future del nostro paese.

Un eroe borghese

Stajano Corrado
Il Saggiatore

Disponibile in libreria

20,00 €
L'Italia degli anni settanta è l'Italia della loggia P2, della strategia della tensione, del terrorismo rosso e nero, l'Italia in cui la nascente società civile scopre che la democrazia non è un bene acquisito una volta per sempre. Giorgio Ambrosoli è un avvocato milanese, conservatore, cattolico, in gioventù monarchico. Muore nella notte di una Milano deserta, ucciso da un sicario venuto dall'America, l'11 luglio 1979. Nel settembre 1974 la Banca d'Italia aveva nominato Ambrosoli commissario liquidatore dello scricchiolante impero bancario di Michele Sindona. Basta poco ad Ambrosoli per scoprire, allibito, il castello di trucchi contabili, operazioni speculative, autofinanziamenti truffaldini su cui si è retto l'inganno della sindoniana Banca Privata Italiana. Sfatando le previsioni di chi lo vorrebbe influenzabile, sensibile agli equilibri politici, il "moderato" Ambrosoli si rivela invece un osso durissimo, fedele alla propria integrità morale nonostante le pressioni dall'alto, i tentativi di corruzione che sfociano in minacce, la solitudine in cui gradualmente sprofonda. Fino all'omicidio, ordinato da Sindona. La storia di Giorgio Ambrosoli - che Corrado Stajano ricostruisce in un'inchiesta incalzante, fulminea nelle sue giustapposizioni impreviste di fatti e scene, sempre attenta alla verità del particolare - è un frammento illuminante, tragicamente emblematico, della storia politica italiana.

Falcone e Borsellino. La calunnia,...

Monti Giommaria
Editori Riuniti

Non disponibile

14,00 €
"Non vi è dubbio che Giovanni Falcone fu sottoposto a infame linciaggio, prolungato nel tempo, proveniente da più parti, gravemente oltraggioso nei termini, nei modi e nelle forme, diretto a stroncare per sempre, con vili e spregevoli accuse la reputazione

Enrico Mattei

Perrone Nico
Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Posto alla guida dell'Agip all'indomani della Liberazione, Mattei si diede la missione di dotare l'Italia di una ricchezza fondamentale per il suo sviluppo e la sua indipendenza, e nel giro di quindici anni mise in piedi l'Ini e la Snam; conquistò così non solo l'approvvigionamento diretto alle fonti di energia ma fece del nostro paese uno dei maggiori fornitori mondiali di manufatti e know-how per l'industria petrolifera. La sua grande spregiudicatezza nei confronti sia dei concorrenti esteri sia della politica italiana forse gli fu fatale: il 27 ottobre 1962 l'aereo che lo portava da Catania a Milano esplose in volo. Una morte che rimarrà uno dei misteri della storia repubblicana.

Il vile agguato. Chi ha ucciso...

Deaglio Enrico
Feltrinelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

7,00 €
A Paolo Borsellino, spazzato via venti anni fa da un'autobomba sotto casa di sua madre, in via D'Amelio a Palermo, piaceva citare dal Giulio Cesare di Shakespeare la frase secondo cui "è bello morire per ciò in cui si crede. Chi ha paura muore ogni giorno,

Chi ha paura muore ogni giorno. I...

Ayala Giuseppe
Mondadori

Non disponibile

9,50 €
Sono passati quindici anni dalla terribile estate che, con i due attentati di Punta Raisi e di via d'Amelio, segnò forse il momento più drammatico della lotta contro la mafia in Sicilia. Giovanni Falcone e Paolo Borsellino restano due simboli, non solo del

Chi ha paura muore ogni giorno. I...

Ayala Giuseppe
Mondadori

Disponibile in libreria

11,50 €
Sono passati quindici anni dalla terribile estate che, con i due attentati di Punta Raisi e di via d'Amelio, segnò forse il momento più drammatico della lotta contro la mafia in Sicilia. Giovanni Falcone e Paolo Borsellino restano due simboli, non solo dell'antimafia, ma anche di uno Stato italiano che, grazie a loro, seppe ritrovare una serietà e un'onestà senza compromessi. Ma per Giuseppe Ayala, che di entrambi fu grande amico, oltre che collega, i due magistrati siciliani sono anche il ricordo commosso di dieci anni di vita professionale e privata, e un rabbioso e mai sopito rimpianto. Ayala rappresentò in aula la pubblica accusa nel primo maxi-processo, sostenendo le tesi di Falcone e del pool antimafia di fronte ai boss e ai loro avvocati, interrogando i primi pentiti (tra cui Tommaso Buscetta), ottenendo una strepitosa serie di condanne che fecero epoca. E fu vicino ai due magistrati in prima linea quando, dopo questi primi, grandi successi, la reazione degli ambienti politico-mediatici vicini a Cosa Nostra, la diffidenza del Csm e l'indifferenza di molti iniziarono a danneggiarli, isolarli. Per la prima volta, Ayala racconta la sua verità, non solo su Falcone e Borsellino, che in queste pagine ci vengono restituiti alla loro appassionata e ironica umanità, ma anche su quegli anni, sulle vittorie e i fallimenti della lotta alla mafia, sui ritardi e le complicità dello Stato, sulle colpe e i silenzi di una Sicilia che, forse, non è molto cambiata da allora.

Moro quarant'anni dopo

Nicoletti Massimiliano
Milella (Lecce)

Non disponibile

10,00 €
Quel 16 marzo 1978 iniziò come una mattinata uguale a tutte le altre. Le lezioni erano cominciate, quando la mia maestra, Maria Petrucci Verardi, fu chiamata e si assentò per qualche minuto. Al suo ritorno in classe era insieme ad un collega e, rivolta a noi, disse ad alta voce: "Questi non ne stanno capendo niente". Poi aggiunse: "Hanno rapito Moro!"

Nuvole rosse sulla trincea invisibile

Moro Maria Fida
Reality Book

Non disponibile

12,00 €
Nuvole rosse sulla trincea invisibile è un pamphlet snello, lucido, struggente. Un po' il compendio dei trenta anni trascorsi dalla morte di Aldo Moro. La figlia maggiore Maria Fida, insieme al "nipotino Luca", traccia un bilancio di questi terribili anni segnati dal dolore. Il testo, dolente ma lieve, vuol anche essere una sorta di "contro-trentennale" da lasciare agli atti: tanti hanno parlato, anche chi forse non aveva titolo. Maria Fida e Luca hanno voluto dire la loro, nel tentativo di lasciare un segno piccolo ma ineludibile nel solco di una vicenda mai chiusa, che grida vendetta al cielo. Nella seconda edizione compare la prefazione - intensa, colma di vera emozione - del presidente Oscar Luigi Scalfaro.

Chi ha ammazzato Pecorelli

Fagiolo Roberto
Nutrimenti

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Roma, 20 marzo 1979. Alle 20.30 Carmine Pecorelli, direttore del settimanale OP, lascia la redazione insieme a due collaboratori. Prendono strade diverse. Pecorelli si dirige verso la sua auto, parcheggiata in via Orazio. Passano pochi istanti e il corpo del giornalista giace riverso sui sedili di una Citroén verde. Gli hanno sparato attraverso il finestrino. Quattro colpi di pistola, il primo in bocca, tolgono violentemente di scena un giornalista controverso, abile quanto scomodo, in grado di accedere a dossier e segreti tra i più scottanti della storia della Prima Repubblica: dal golpe Borghese allo scandalo petroli, al caso Moro. Ma chi ha ucciso Mino Pecorelli e perché? Il vastissimo campo d'interesse in cui le sue indagini si muovono fa di Pecorelli un bersaglio possibile per esponenti di diversi mondi, dalla politica alla criminalità. organizzata. Cosa dicono le carte, dalle prime indagini agli ultimi esiti processuali? Identikit vaghi, reperti nascosti e ritrovati, reticenze, testimonianze contraddittorie, depistaggi compromettono un'inchiesta che non è riuscita ancora oggi a dissipare le ombre di quella sera di quarant'anni fa.

La scelta. Giorgio Ambrosoli

Buttolo Gianluca
Renoir Comics

Non disponibile

19,90 €
Con le prefazioni di Umberto Ambrosoli e Gianpaolo Carbonetto, Gianluca Buttolo illustra la vicenda umana e professionale dell'avvocato Giorgio Ambrosoli, curatore del fallimento della Banca Privata Italiana del banchiere Michele Sindona, e venne assassinato nella notte tra l'11 e il 12 luglio 1979. Dal groviglio di poteri forti, tra alta finanza e politica, emerge la figura di un uomo coraggiosamente libero di seguire i dettami della propria coscienza e del rispetto per le leggi.

Le telefonate. Le perizie foniche...

Trumper John
CLEUP

Non disponibile

24,00 €
A quarant'anni dal rapimento Moro e dopo un periodo ancora più lungo dalle prime stragi di Stato, questo libro ci riporta al clima di quegli anni, non solo per l'argomento - le perizie su Peteano e sul caso Moro - ma per la scelta di riproporle in veste originale. La limitatezza di mezzi, l'arretratezza della tecnologia disponibile, macchine da scrivere, trasferibili, grafici disegnati a mano, non hanno limitato però l'accuratezza del metodo e il rigore nell'applicarlo. Per smontare l'ipotesi accusatoria che in entrambi i casi giudiziari ha come origine e causa la volontà di depistare le indagini, un glottologo, dialettologo, fonetista, sociolinguista gallese coinvolge fisici, ingegneri, matematici, statistici per sottoporre le telefonate incriminate all'analisi più completa e indicare la reale provenienza dei telefonisti che è stata in entrambi i casi confermata dai fatti. Con note introduttive di Albino Salmaso e Marta Maddalon.

Giovanni Falcone e Paolo...

Sarzana di S. Ippolito Carlo
Castelvecchi

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,50 €
Ancora oggi, i misteri fondamentali che gravano sulle stragi di Capaci e via D'Amelio restano insoluti: chi erano le menti raffinatissime, i cervelli delle stragi, i pupari dei manovali del crimine? Perché in tempi così ridotti e con modalità così clamorose sono caduti, uno dopo l'altro, i due grandi nemici di Cosa Nostra? Questo libro, frutto di anni di ricerca, costituisce il tentativo di tracciare una lista ragionata delle circostanze oscure dei due attentati, formulando, ove possibile, qualche ipotesi di spiegazione. Di fondamentale importanza le fonti utilizzate, documenti sinora non conosciuti o mai pubblicati, che rivelano un quadro di menzogne, reticenze, depistaggi, tradimenti, sparizioni di documenti, diffamazioni, infedeltà istituzionali gravissime e imperdonabili negligenze investigative. «La decisione di includere tanti documenti, soprattutto processuali, e di non romanzare gli eventi è stata presa per offrire ai lettori un panorama di fatti, probabilmente non conosciuti nella loro interezza se non dagli addetti ai lavori, e nell'intento parallelo di rinvigorire il ricordo di coloro che sono morti per noi. Mi ha guidato una frase di Mario Francese, giornalista assassinato da Cosa Nostra: "I fatti sono come domande, prima o poi vengono le risposte"».

Aldo Moro. L'attesa

Baldanza Giambattista
Pagine

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
«Giambattista Baldanza meditava da anni questo dolce e caro libello con cui parla a noi e insieme colloquia con se stesso, col ragazzo che era e in fondo resta, pulsa emozione in cuore, nei secoli fedele... Cinque capitoli per sorvolare, andare da quelle lezioni universitarie ai 55 giorni di prigionia, dalla strage della scorta e dal rapimento Moro del 16 marzo 1978, con la sua 500 L blu di ragazzo, in giro per gite metropolitane e pranzi di nozze, assieme a tutti gli altri sani, volenterosi (che pregi antiquati!) ragazzi di famiglia come lui, amici e figlioli che si amavano, crescevano, mettevano a loro volta su famiglia... [...] Il Moro di Giambattista Baldanza - secco e fluente, necessario e sorprendente - è tutta un'evocazione lirica, tenue e radiosa come il motto sapiente...». (dalla prefazione di Plinio Perilli)

Davide contro Golia. Storia di un...

Ludwig Emil
Castelvecchi

Non disponibile

13,50 €
David Frankfurter, giovane ebreo croato, ha ventisette anni quando, il 4 febbraio 1936, uccide con cinque colpi di pistola Wilhelm Gustloff, leader della delegazione nazista in Svizzera. Subito dopo l'omicidio, Frankfurter va a costituirsi confessando il suo gesto: la "vendetta" a lungo agognata, che spera potrà risanare l'onore perduto del suo popolo. Emil Ludwig racconta l'omicidio di Gustloff assumendo il punto di vista dell'uccisore e interrogandosi sulle ragioni profonde di un tale atto. Nell'immaginazione dell'autore, David diventa Tehlirian che uccide Talaat Pasha, sterminatore degli armeni, Charlotte Corday che uccide Jean-Paul Marat, Bruto che accoltella Cesare e, infine, l'omonimo eroe biblico che con la sua pietra abbatte il gigante Golia.

Hanno rapito Moro! Racconto del...

La Moglie Salvatore
Macabor

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Sono passati quarant'anni dalla strage di via Fani e dal rapimento e poi dall'assassinio di Aldo Moro. Sono stati i 55 giorni più lunghi e oscuri della nostra Repubblica e su quel 16 marzo del 1978 ancora non si è riusciti a scoprire in maniera definitiva cosa sia davvero accaduto e a smascherare i veri mandanti. Tanti sono ancora i punti oscuri e le zone d'ombre, nonostante i notevoli risultati della "Commissione Fioroni". Di certo c'è che in via Fani non c'erano solo i brigatisti. La sfida di questo racconto consiste nel proporre al lettore la narrazione di quel tragico giovedì nero, con una scommessa: riuscire a dare un'idea della complessità del caso Moro, di cosa fu l'operazione via Fani attraverso il solo resoconto di una giornata che certamente fu particolare e destinata a costituire uno spartiacque nella storia del nostro paese.

L'agenda ritrovata. Il diario

Pasquali G.
Prospero Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Il racconto a tappe del viaggio dell'Agenda Ritrovata. «Cara Agenda, sono passati ormai 25 anni dalla tua misteriosa scomparsa e, per questo, L'Orablù ha fatto un sogno, folle e visionario, che è diventato un'idea entusiasmante, poi un progetto che lentamente ha preso forma e, infine, una meravigliosa impresa! Ma partiamo dall'inizio...». Un diario fatto di pensieri, persone e progetti. Un percorso fatto di paesi, città e paesaggi. Un mondo fatto di sogni, cultura e impegno. Un percorso di giustizia, libertà e partecipazione.

Moro. L'inchiesta senza finale

Lavagno Fabio
EdUP

Disponibile in libreria in 5 giorni

22,00 €
La ricostruzione della vicenda Moro fu davvero condizionata, come vorrebbe la recente Commissione d'inchiesta, da un negoziato tra istituzioni e Br per creare una "verità di comodo"? Il mortale agguato del 16 marzo 1978 in via Fani poteva essere prevenuto? Le Br fecero da sole o si avvalsero di complicità a livello internazionale? Cosa c'entrano un bar di via Stresa e un appartamento di via dei Massimi? Quali leggende sono state spazzate via dalla Commissione nel corso della sua inchiesta? Il sequestro e l'omicidio di Moro, di cui secondo molti sarebbe tuttora impossibile decifrare il senso, diventano invece comprensibili nel contesto della lotta armata che bersagliò l'Italia per lunghi anni, prima, durante e dopo il 1978. Il finale, o meglio il "non finale" della recente inchiesta parlamentare era già stato segnato dall'impianto politico di cui la legge istitutiva era espressione. In questo libro si spiega come l'inchiesta si sia trasformata in una narrazione più simile ad una ghost story che ad un'analisi tecnico-politica, e si sia persa una preziosa occasione per chiudere un periodo storico e politico.

Testimoni inconsapevoli. La...

Forlani Alessandro
Infinito

Disponibile in libreria

15,00 €
Davvero Aldo Moro è stato ucciso dalle Brigate Rosse, perché lo Stato ha seguito la linea della fermezza, rifiutando ogni trattativa? In queste pagine alcuni testimoni diretti raccontano una storia molto diversa. Il 9 maggio 1978 lo statista democristiano doveva essere liberato, a seguito di un accordo. La Santa Sede, infatti, stava per consegnare ai brigatisti un riscatto, mentre la Jugoslavia del maresciallo Tito li avrebbe riconosciuti come interlocutori politici. Il governo italiano era d'accordo, poiché la trattativa passava dall'estero. Perché allora quella mattina i brigatisti, anziché fare loro la vittoria tanto attesa, uccidono l'ostaggio? Probabilmente arrivò un ordine da fuori. Moro doveva sparire, perché la sua politica aveva troppi nemici. Questa la verità storica. Ma come si svolsero in concreto i fatti? Chi sa non parla. A raccontare quello che hanno vissuto sono solo i testimoni inconsapevoli, i soldati semplici, quelli che conoscono solo una piccola parte della storia. È una vicenda in cui regnano le aporie: versioni diverse dei fatti, tutte verosimili. Ma allora dobbiamo rassegnarci al fatto che il dibattito sul caso Moro si protrarrà in eterno? Una via d'uscita può essere quella dei sogni e della teoria delle sincronicità. Prefazione di Filippo Ceccarelli.

Io non c'ero. Cosa sanno i giovani...

Mannino Nicolò
Ponte Sisto

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Venticinque anni fa due spaventosi attentati mettevano fine alla vita di Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo, di Paolo Borsellino e degli uomini delle loro scorte. Due stragi in cui morivano undici persone mentre ventitré restavano ferite e che avrebbe cambiato per sempre la storia recente di questo paese. La lotta alla Mafia divenne una priorità, venne impiegato l'esercito per il controllo del territorio, le forze politiche scoprirono inaspettate convergenze, la gente si ribellò, soprattutto in Sicilia. Migliaia di lenzuola bianche apparvero alle finestre delle case in segno di protesta, per manifestare lo sdegno contro i carnefici, per ribellarsi al clima di omertà che aveva costituito l'acqua in cui i pesci mafiosi avevano nuotato indisturbati. Venticinque anni dopo cosa resta di quella reazione popolare? Cosa rappresenta oggi la Mafia? Dove è finita l'ala stragista di Totò Riina e dei Corleonesi? Cosa sanno i più giovani dei simboli della lotta alla Mafia Falcone e Borsellino?

Sergio Ramelli. Quando uccidere un...

Carucci Marco
Ferrogallico

Disponibile in libreria in 5 giorni

19,00 €
La storia di uno degli omicidi politici più efferati e vigliacchi d'Italia per la prima volta raccontata in un albo a fumetti. Un'opera che racconta la vita e la morte di Sergio Ramelli, giovanissimo militante di destra del Fronte della Gioventù discriminato, perseguitato e poi brutalmente aggredito a morte il 13 marzo 1975 da un commando di militanti comunisti di avanguardia operaia. In questo albo, Sergio Ramelli rivive nei suoi affetti, nei suoi trascorsi giovanili, nelle sue passioni sportive, nel suo impegno politico, nella quotidianità di un ragazzo di appena 18 anni. Un ritratto fedele, basato esclusivamente su testimonianze dirette e fonti storiche accertate, che consegna ai lettori una vita spezzata, una tragedia familiare, un dramma generazionale, una ferita aperta.

Paolo Borsellino. Un eroe semplice

Rossetti Roberto
La Zisa

Disponibile in libreria in 10 giorni

9,90 €
Dopo la morte dell'amico e collega Giovanni Falcone, il coraggio è ciò che spinge, nonostante la paura, il giudice Paolo Borsellino a compiere fino in fondo il proprio dovere. Di magistrato e di uomo, perché pubblico e privato si contaminano sempre nella sua vita: i pensieri del giudice si rispecchiano in quelli dell'uomo e viceversa. L'autore decide così di raccontare la vita del magistrato Borsellino attraverso la descrizione dell'uomo Paolo, un uomo tutto d'un pezzo, un uomo che non accetta compromessi, un uomo dal forte rigore morale, un uomo semplice diventato eroe, il cui lavoro però non è ancora finito. Il percorso iniziato da Paolo e Giovanni è tuttora lontano dal raggiungere il traguardo, ma - come ricorda l'autore - con il loro esempio ci hanno fornito gli strumenti etici e una mappa morale per proseguirlo nel loro nome. È un cammino difficile ma, come ogni cosa complessa, è formato da tante cose semplici, servono tanti piccoli passi nella giusta direzione, e questo saggio non è altro che uno di essi.