Discriminazione sociale

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Storia dell'antisemitismo....

Schäfer Peter
Donzelli

Disponibile in libreria

28,00 €
L'antisemitismo è di nuovo attuale e presente nelle nostre società democratiche, in parte manifestamente, in parte celato dietro dichiarazioni critiche verso lo Stato di Israele. Basti pensare che proprio nei primi giorni di ottobre 2021 l'Europa, per la prima volta nella storia, ha varato un «piano contro l'antisemitismo» per difendere la vita ebraica in Europa contro un fenomeno in continua crescita, in particolare sulle piattaforme social e nelle modalità più odiose dell'incitamento alla discriminazione. Ma quando e dove inizia l'antisemitismo e quanto sono nuove, oggi, le dinamiche che lo caratterizzano? Odio per gli ebrei, ghetti e pogrom esistevano già nell'antichità precristiana, ma furono gli scritti neotestamentari, con la loro opposizione all'ebraismo, a gettare le basi per la nascita delle leggende sugli omicidi rituali e sugli avvelenamenti dei pozzi nonché delle persecuzioni nel medio evo cristiano. Lutero esortava allo sterminio dei «figli del diavolo»; l'Illuminismo considerava l'ebraismo irrazionale; gli scienziati davano una spiegazione razziale all'odio per il popolo ebraico, e fin troppe persone hanno partecipato alla «soluzione finale della questione ebraica» o hanno semplicemente preferito voltarsi dall'altra parte.

Anche questo è femminismo

Bossy
Tlön

Disponibile in libreria

16,00 €
L'incrocio tra le discriminazioni e gli effetti che queste hanno sulle persone impone al femminismo di occuparsi di tutte le marginalità e di lottare contro ogni forma di oppressione. Dall'importanza della giustizia climatica alle disuguaglianze sociali; dall'abilismo al fat shaming; dall'omolesbobitransfobia alla mascolinità tossica: "Anche questo è femminismo" vuole indagare lo stato attuale delle emarginazioni e portare alla luce come solo uno sguardo intersezionale possa realmente cambiare la società in cui viviamo. Introduzione di Irene Facheris.

Ricchi/Poveri. Storia della...

Ciocca Pierluigi
Einaudi

Disponibile in libreria

15,00 €
Con le competenze di un economista e la curiosità di un antropologo, Pierluigi Ciocca traccia una storia della diseguaglianza: dal Paleolitico ai Sumeri, dagli Etruschi all'Antica Roma, fino all'Età moderna e contemporanea. E mostra come ricchezza vs povertà sia una diade che per vie diverse - il potere, il bottino, il profitto - ha da sempre contrassegnato la vita dell'uomo. Oggi il divario tra ricchi e poveri è più profondo che mai. E la povertà estrema, diffusa anche nei Paesi avanzati, costituisce una piaga economica oltre che sociale e politica. Di fronte a questo dramma - e a una pandemia che ha tragicamente acuito squilibri e rivendicazioni - l'umanità non è però condannata alle divisioni che la turbano: decisivi saranno il ritorno alla crescita, gli interventi dello Stato e un diverso welfare state. In un'accezione immediata, intuitiva, povero è colui che non dispone delle risorse necessarie a soddisfare i bisogni essenziali. Ricco, al contrario, è colui che possiede denari, beni, sostanze e mezzi molto maggiori di quanto gli occorra per vivere in modo normale. Partendo da un'approfondita disamina storica, Pierluigi Ciocca affronta un tema sempre più attuale: le diseguaglianze, infatti, non sono solo un problema morale, ma anche un freno allo sviluppo.

Nato fuori legge. Storia di...

Noah Trevor
TEA

Disponibile in libreria

12,00 €
Nato nel Sudafrica dell'apartheid da madre xhosa e padre bianco, Trevor è colored: né bianco né nero, un'anomalia intollerabile per il rigido sistema razziale sudafricano. Destinato fin dalla nascita a un'esistenza «fuori legge», Trevor se la cava splendidamente poiché la sua infanzia, spericolata e indimenticabile, è orchestrata da una madre più potente del tuono: Patricia Nombuyiselo Noah, un magma di contraddizioni stupendamente africane. È bigotta e ribelle, severa e anticonformista, e soprattutto ha fiducia nel fatto che tutto è possibile, di qualsiasi colore sia la tua pelle, l'importante è andare a scuola, imparare l'inglese, fare quello che si pensa sia giusto e rifiutare le leggi sbagliate e illogiche inventate dagli uomini. Trevor ripercorre la sua vicenda senza alcuna retorica, sempre sul filo di un'irresistibile vena ironica che lo affranca dal ruolo di vittima e rende il suo racconto più forte di qualsiasi denuncia. Non teorizza nulla, mostra se stesso, il «bastardo»: la sua mescolanza razziale sfida l'ingiustizia del sistema e ne mette in luce l'insostenibilità e incoerenza. Mescolarsi è la vera rivoluzione e questa storia esplosiva e «fuori legge» ne è la prova. L'aspettavamo da tempo.

Abbattere i muri. Principi di...

Barca Fabrizio
Castelvecchi

Disponibile in libreria

7,00 €
L'esasperazione delle disuguaglianze nel nostro Paese si può combattere solo agendo sui meccanismi di formazione della ricchezza. Si può ancora intervenire nella rivoluzione tecnologica, con un programma che si interessi al lavoro, alle donne e al futuro delle giovani generazioni? Fabrizio Barca espone l'ambizioso lavoro collettivo del Forum Disuguaglianze Diversità, le cui proposte sollecitano una radicale riconsiderazione delle politiche pubbliche attuate finora. Punti concreti e attuabili volti a rovesciare la retorica pessimistica, per trasformare la rabbia in leva per l'avvento di una nuova stagione di emancipazione e giustizia sociale.

Il colore della Repubblica. «Figli...

Patriarca Silvana
Einaudi

Disponibile in libreria

27,00 €
Indesiderati, abbandonati, nascosti: questa è stata l'esperienza di tanti bambini nati nella Penisola da relazioni «miste» nell'immediato dopoguerra. Nell'Italia repubblicana e democratica, il razzismo non era dunque scomparso. I «figli della guerra» sono i bambini nati da relazioni tra soldati non bianchi e donne italiane alla fine della seconda guerra mondiale. Varie istituzioni, ma anche la gente comune, esibirono fin da subito persistenti vedute e atteggiamenti razzisti nei confronti di questi bambini. I «mulattini», come venivano chiamati in quel periodo, sono l'esempio lampante di come l'Italia democratica si sia sempre percepita bianca, differenziandosi senza dichiararlo apertamente, da chi aveva la pelle di un altro colore. Silvana Patriarca, in questo libro importante, racconta la vicenda di questi bambini, sottolineando l'eredità di fascismo e colonialismo.

La donna e il socialismo

Bebel August
Pgreco

Disponibile in libreria

26,00 €
La prima oppressione di classe che fa la sua apparizione nella storia coincide con l'oppressione del sesso femminile da parte di quello maschile. Sulla scia del contributo che già lo stesso Engels aveva dato alla problematica concernente l'oppressione della donna nell'Origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato, si inserisce La donna e il socialismo di Bebel. Redatto quando l'autore si trovava in carcere, quest'opera nasce nel clima delle lotte della socialdemocrazia tedesca per l'estensione del suffragio universale senza distinzione di sesso, aprendo un acceso dibattito sul problema della condizione femminile. Per Bebel, l'emancipazione della donna dalla sua doppia oppressione - dal lavoro salariato e dai lavori domestici - non potrà vedere la luce se non attraverso la lotta che pone al centro la questione operaia: l'emancipazione della donna e l'emancipazione della classe operaia procedono dunque di pari passo e non potranno realizzarsi se non insieme attraverso la lotta che ha per obiettivo la rivoluzione della classe proletaria, l'unica in grado di porsi il problema di emancipare il genere umano da ogni tipo di oppressione - anche quella della donna. Introduzione di Lidia Cirillo.

Per una democrazia post-razziale....

Lopes Filomeno
San Paolo Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Oggi, a causa della globalizzazione, esaltata dall'ideologia neoliberista, e in seguito alla pandemia del Covid-19, stiamo assistendo al moltiplicarsi dei muri di separazione, al diffondersi dei sovranismi nazionalisti, all'esplosione del razzismo come logica "normale- di disprezzo e di esclusione degli altri. Di fronte a queste tendenze qual è la nostra risposta, come cristiani e cattolici che vivono in Italia e in Occidente, davanti ai nuovi crocifissi della storia che bussano - in maniera ritenuta irregolare - alle porte dei nostri Paesi? Quale sfida portano questi eventi alla nostra cattolicità dal punto di vista religioso, spirituale, etico e politico? Come sconfiggere insieme il cancro del razzismo e del tribalismo per dare vita a una democrazia postrazziale e post-etnica? A tutte queste domande vuole rispondere il presente volume, concepito come una lettera aperta ai Vescovi dell'Italia e dell'Africa. Un forte appello a costruire una società corale, democratica, fraterna e sororale, che impone ai cattolici di contribuire alla creazione di spazi di incontro per dare corso a un nuovo agire politico che promuova il ritorno all'umanità, alla dignità, alla giustizia, alla pace. Prefazione Andrea Riccardi.

Legge omofobia perché non va. La...

Mantovano A.
Cantagalli

Disponibile in libreria

20,00 €
Il 4 novembre 2020 la Camera dei Deputati ha approvato il testo sul contrasto all'omo-transfobia, redatto dal relatore on. Alessandro Zan, che ha unificato le proposte di legge presentate da più forze politiche. Questo volume, esito della comune riflessione maturata all'interno del Centro Studi Rosario Livatino, è una guida alla lettura dei 10 articoli del testo unificato, con i contributi di Domenico Airoma, Daniela Bianchini, Francesco Cavallo, Francesco Farri, Carmelo Leotta, Alfredo Mantovano, Roberto Respinti, Mauro Ronco, Angelo Salvi e Aldo Rocco Vitale. I primi due capitoli inquadrano la novità legislativa nel contesto attuale e forniscono elementi per valutare l'inutilità delle disposizioni proposte, se il loro scopo è impedire ingiuste discriminazioni in danno di persone omosessuali, esistendo già i presidi a tutela ed essendo il fenomeno quasi inesistente. Seguono la disamina, a commento dell'art. 1 del t.u. Zan, del senso delle espressioni "sesso, genere, orientamento sessuale e identità di genere"; a commento degli art. 2 e 3, della pericolosità di introdurre i c.d. hate crime, estendendo le disposizioni incriminatrici della "legge Mancino" alla discriminazione in materia di orientamento sessuale; a commento dell'art. 4, dell'assoluto arbitrio nel giudicare, permesso dalla norma c.d. "salva-idee"; a commento dell'art. 5, della dilatazione delle pene accessorie della "legge Mancino" e da ulteriori sanzioni sostitutive, che puntano alla "rieducazione" al gender attraverso la norma penale; a commento dell'art. 6, dell'inserimento delle persone offese dalle nuove fattispecie fra i soggetti particolarmente vulnerabili ai fini dell'assistenza nel giudizio penale; a commento dell'art. 7, del surrettizio ingresso del gender a scuola, a prescindere dal consenso dei genitori, attraverso l'istituzione della Giornata nazionale contro l'omofobia; a commento degli art. 8, 9 e 10, i nuovi compiti attribuiti all'UNAR. Il volume è completato dalla verifica della insistenza di una copertura finanziaria, pur se il t.u. comporta impegni di spesa, da un quadro d'insieme della disciplina di altri Paesi, in particolare negli USA, che contengono una legislazione antiomofobia, e degli effetti negativi emersi dove norme simili sono state approvate, e infine da una riflessione sulla libertà di opinione e su come preservarne l'esercizio, qualora il t.u. Zan diventasse legge.

Di mondi diversi e anime affini

De Agostini

Disponibile in libreria

16,00 €
Una storia di formazione autentica e toccante, che spazza via i luoghi comuni con una ventata di freschezza e sa trasformarsi in un messaggio universale. Si può crescere nella stessa città, camminare per le stesse strade, incontrare le stesse persone, ma vivere storie così lontane da sentirsi abitanti di due mondi diversi. Quella di Mohamed è la storia di un bambino che impara troppo presto a conoscere sulla propria pelle l'ostilità dettata dall'ignoranza, la cattiveria del branco e l'ipocrisia degli adulti. Un bambino dagli occhi grandi, pieni di sogni, che desidera provare quel senso di appartenenza e calore che ci fa sentire "a casa" e costruire un futuro migliore per sé e per la sua famiglia. Quella di Raissa è la storia di una bambina circondata da una bolla di amore e protetta da tutto ciò che è "diverso", che si apre al mondo piena di curiosità e domande e vuole imparare a camminare sulle proprie gambe. Una bambina con un universo interiore vorticoso, che cerca una lente per mettere a frutto il suo talento e a fuoco il suo futuro. Due strade parallele che curvano l'una verso l'altra, sfiorandosi, fino ad arrivare a intrecciarsi e diventare una. Due anime affini che si riconoscono. Due "io" che diventano un "noi". Perché, anche se si proviene da mondi diversi, si possono vivere le stesse emozioni: le paure, l'insicurezza, la fatica nell'accettazione di sé, la voglia di farcela, la capacità di sorridere, il desiderio di amare. Quella di Mohamed e Raissa è la storia di due ragazzi che si innamorano e affrontano insieme tutte le esperienze di una giovane coppia, scoprendo passioni in comune e quelle piccole diversità che ci rendono unici. Ma che imparano anche cosa significa lottare quotidianamente contro l'odio e i pregiudizi, e scelgono di non restare in silenzio, ma di usare l'autoironia come unica arma, trasformando le difficoltà in un'occasione di crescita personale e la loro storia in un punto di riferimento per tanti ragazzi e ragazze come loro. Per aprire insieme il primo capitolo di una storia nuova.

Il trionfo ansioso. Storia globale...

Sassoon Donald
GARZANTI

Disponibile in libreria

30,00 €
Le imprese capitaliste esistono, in varie forme, sin dall'antichità, ma solo in tempi molto recenti il capitalismo si è impadronito del mondo. Per la prima volta nella storia dell'umanità, oggi un sistema economico è capace di garantire un alto livello di benessere e di consumi alla maggioranza di cittadini che hanno la fortuna di vivere all'interno dei suoi confini. Con questo libro Donald Sassoon, tra i più brillanti storici europei, analizza l'impatto che il capitalismo ha avuto nella formazione degli stati moderni, in che modo la creazione di comunità nazionali, del welfare state e di una regolamentazione del mercato hanno contribuito a rafforzarlo, e come esso si sia sempre dimostrato capace di innovarsi nella ciclica e inevitabile alternanza di vincitori e vinti, di trionfi e catastrofi. Ed è proprio da questa cronica e ansio - sa instabilità che nasce anche il bisogno del capitalismo di disciplinarsi e darsi regole. "Il trionfo ansioso" getta nuova luce sulle questioni economiche, politiche, sociali del recente passato e offre una nuova chiave di lettura per interpretare con rigore il nostro presente.

Il bianco e il negro. Indagine...

Michel Aurélia
Einaudi

Disponibile in libreria

24,00 €
Questo libro, pensato per un vasto pubblico, analizza il ruolo rilevante che la schiavitù ha ricoperto nella costruzione del mondo moderno e il peso che essa continua ad avere nelle nostre società. Aurélia Michel ripercorre nell'arco di quasi cinque secoli le tappe principali che hanno portato dalla schiavitù mediterranea, e poi africana e atlantica, al processo di colonizzazione europea nei diversi continenti, allo scopo di fornire le chiavi storiche della definizione dell'ordine razziale, di cui svela le basi economiche, antropologiche e politiche. Coinvolgendo le idee di libertà, uguaglianza, lavoro e le nostre stesse identità, la storia della schiavitù smaschera l'ordine razziale che ancora governa il nostro mondo.

Cosa fare se una ragazza bianca si...

Tay Vines
Mondadori

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Non è colpa di nessuno se il colore nero si confonde nel buio. Però in certi casi mi faccio delle domande. Non è che voglio vedere razzismo ovunque, ma quel marchingegno delle macchine fotografiche che si basa sul colore bianco per fare l'esposizione... chi l'ha inventato? Se fai una foto di sera con degli amici bianchi l'esposimetro si regola sulla loro carnagione chiara. Risultato: loro luminosi e splendidi, io al buio. E non c'è via d'uscita. Ho provato a invertire le proporzioni: sei amici neri e uno bianco. Secondo voi come si è regolata la macchina fotografica? Ovviamente sull'unico volto bianco. Se non è razzismo questo. Il solo modo per fregare l'esposimetro è mostrare i denti. Sorridere, sorridere sempre. Cosa significa per un ragazzo nero vivere nell'Italia di oggi? Da alcuni anni è Tay Vines a raccontarcelo, nei suoi video su YouTube e ora in queste pagine. Tra neri "bianchi dentro" e neri militanti, bianchi razzisti e bianchi più accoglienti di una onlus, questo libro è una raccolta di episodi surreali e irriverenti, ma sempre divertentissimi, in cui nessuno è risparmiato. Perché, indipendentemente dal colore della pelle, una cosa ci accomuna tutti: la nostra varia umanità, a volte diffidente, altre generosa, molto più spesso folle. Qual è la soluzione per sopravvivere, allora? Sorridere, sorridere sempre.

Tu non sai quanto è ingiusto questo...

Aprile Pino
Libreria Pienogiorno

Disponibile in libreria

16,90 €
Dopo aver aperto una salutare breccia nella retorica nazionalistica con "Terroni", Pino Aprile racconta, dati alla mano, come e perché in Italia oggi la disuguaglianza non ha eguali. È l'italiano il cittadino europeo con meno diritti di tutti, e in special modo se vive a Sud o nelle aree periferiche, se è in cerca di occupazione o l'ha persa, se è giovane, se è donna (e figuriamoci poi se è una madre single). Un Paese il nostro che, come fosse la feroce e grottesca nemesi di Robin Hood, aggiunge ogni volta disuguaglianze su disuguaglianze: soccorre i ricchi a spese dei poveri, i garantiti a scapito di chi non ha tutele, toglie risorse a chi ne ha di meno, investe solo dove c'è tutto. In Spagna, tanto per dire, l'alta velocità partì dalle regioni più povere, per favorirne la crescita: da noi esattamente il contrario, e a costi sette volte superiori rispetto alla confinante Francia. A Matera intanto, alla faccia della capitale europea della cultura, sono ancora lì ad aspettare il treno: da un secolo e mezzo. Un Paese senza una reale politica dello sviluppo, o per la famiglia, a parte episodiche regalie. Un Paese quindi più di sudditi che di cittadini, perché senza equità non ci può essere davvero cittadinanza, e senza diritto solo privilegio. Ecco perché questo libro urticante è destinato a diventare il vero banco di prova di ogni governo: perché solamente diventando meno iniqua l'Italia potrà ancora esistere.

Come essere antirazzista. Perché è...

Kendi Ibram X.
Mondadori

Disponibile in libreria

20,00 €
«Premesso che non sono razzista...». Quante volte abbiamo sentito pronunciare questa frase al bar, sull'autobus, nei talk show televisivi. Gente comune, politici, giornalisti: sono in molti a ritenere che sia sufficiente definirsi «non razzisti» per affrontare con obiettività qualsiasi discorso sulle diseguaglianze razziali e sociali, le discriminazioni, le pari opportunità, le identità di genere. Come se definirsi «non razzisti» fosse una garanzia di neutralità. Ma, secondo Ibram X. Kendi, fondatore e direttore dell'Antiracist Research and Policy Center presso la Boston University, «nella lotta contro il razzismo non esiste neutralità» e «non essere razzisti» non basta. È necessario essere «antirazzisti». È necessario cioè smascherare i presupposti del discorso razzista, sradicarne la logica deformata secondo cui esistono gerarchie fondate su qualità biologiche o su particolari caratteristiche etniche e culturali. È necessario individuare le politiche che vi si ispirano, le pratiche del potere che lo attualizzano, le mistificazioni di cui si nutre. E per farlo serve un linguaggio nuovo, preciso, coerente, in grado di definire il razzismo e di descriverlo in ognuna delle sue molteplici forme. Un linguaggio che l'autore ha messo a fuoco in questo libro appassionato e coraggioso. Kendi, però, non si limita a mettere a nudo le nostre idee razziste. Piuttosto riflette sul proprio percorso intellettuale, sul difficile cammino che dal razzismo anti-neri di quando era ragazzo nel Queens degli anni Novanta lo ha portato al razzismo anti-bianchi di quando era studente al college, per approdare infine all'antirazzismo consapevole della maturità. Un viaggio nella propria storia che è anche un viaggio nella storia di un intero paese, nel corpo della nazione americana. Combinando etica, storia, legge, scienza e ricordi personali, Kendi ci aiuta a riconoscere, fuori da ogni ambiguità o infingimento, la presenza concreta e tangibile del pregiudizio razziale nel mondo contemporaneo e a contrastarlo nel nostro sistema e in noi stessi. Per compiere finalmente il passo successivo: scoprirci antirazzisti e contribuire alla formazione di una società giusta ed equa.

Le politiche dell'odio nel...

Nova Delphi Libri

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
Nel corso del Novecento il continente americano è stato ripetutamente segnato dall'insorgere e dal diffondersi di politiche dell'odio. Odio razziale, odio politico, odio di classe. Già a partire dall'incontro fra europei e nativi, alla fine del XV secolo, il rapporto con l'"altro" è stato attraversato, tanto nel Nord quanto nel Sud America, da un alternarsi di contrapposizioni spietate, violenze e forme di subordinazione. Il Sud segregato, l'anticomunismo e l'antianarchismo negli Stati Uniti, la strategia della "sicurezza nazionale" in molti paesi dell'America latina sono altrettanti esempi di pratiche repressive basate sull'individuazione di volta in volta di un "nemico" da combattere ed eliminare. Il volume ripercorre in chiave storica alcuni episodi di odio politico in varie realtà del continente - Argentina, Brasile, Colombia, El Salvador, Messico, Stati Uniti - a partire dai quali è possibile sviluppare una riflessione sull'importanza del riconoscimento reciproco come meccanismo di base di ogni comunità politica. Contributi di C. Bernardi, R. Carocci, F. Casafina, A. Ciulla, L. Fotia, F.D. Ragno, V. Ruggiero, G. Santangeli Valenzani, F. Zega.

Fat shame. Lo stigma del corpo grasso

Farrell Amy Erdman
Tlön

Disponibile in libreria

16,00 €
«Il nostro corpo dovrebbe essere un territorio di libertà, scoperta e autodeterminazione, ma la società in cui viviamo stabilisce canoni e misure che portano a considerarlo semplicemente "giusto" e "normale" oppure no. Se il nostro è un corpo non conforme, la società ci fa capire che abbiamo qualcosa che non va, qualcosa di cui dovremmo vergognarci e cercare di cambiare a tutti i costi. Fat shame è il primo saggio sulla grassofobia a uscire in Italia, e ha quindi il compito di aprire una riflessione, spiegando l'origine di questa cultura, mostrando quanto siano profondi i pregiudizi nei confronti delle persone grasse e spingendo a cambiare finalmente lo sguardo sul proprio corpo e su quello degli altri.» (Maura Gancitano)

Naviga le tue stelle

Ward Jesmyn
NN Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,50 €
Naviga le tue stelle è il discorso pronunciato da Jesmyn Ward alla cerimonia di consegna dei diplomi alla Tulane University. Ed è soprattutto una testimonianza, intima e personale, sul suo percorso di vita, nonostante la povertà e la mancanza di risorse, nonostante il razzismo e la sfiducia. È il racconto di chi sta per naufragare in un mare in tempesta e si raddrizza, prende il timone per governare la propria rotta. È un incantesimo che trasforma il passato in una lezione da apprendere e il futuro in una promessa che si realizza nel presente, passo dopo passo, scelta dopo scelta.

La prima estate dell'Europa

Obexer Maxi
Alpha & Beta

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
«Un testo di assoluta rilevanza. Un compito riuscito» (Frankfurter Allgemeine Zeitung) Sul treno, poco prima della frontiera del Brennero, salgono sei giovani. Tranquilli, sorridenti, sembrano tifosi al seguito della propria squadra. Non lo sono. A poca distanza da loro è seduta una donna. È cittadina italiana, vive a Berlino, ha nostalgia del proprio cane, ce l'ha con Wittgenstein. Sembra europea. Non lo è. Perché il suo sogno è un'Europa libera. È l'estate 2015, l'estate che ha cambiato l'Europa. Un corpicino senza vita, che le onde del mare hanno riversato su una spiaggia, apre gli occhi al Vecchio Continente sulla crisi epocale dei rifugiati, mettendo in moto un'inedita catena di solidarietà. Ricostruendo la sua storia personale di emigrata in Germania, in cerca di una voce e di un'identità, la sudtirolese Maxi Obexer si interroga sul significato di parole quali "integrazione" e "appartenenza" alla luce della propria esperienza in perenne bilico tra lingue, culture e sensibilità differenti. Racconta storie di migrazione, di fortezze erette e di muri crollati, dell'arbitrarietà che regola il destino di chi fugge e di chi si difende. A metà tra romanzo autobiografico e saggio, "L'estate che ha cambiato l'Europa" è un viaggio intimo e sofferto dentro il concetto stesso di identità, con una necessaria, quasi inevitabile appendice su un nuovo, drammatico punto zero chiamato Coronavirus.

Omofobi per legge? Colpevoli per...

Cantagalli

Non disponibile

15,00 €
La Camera dei Deputati ha in corso l'esame delle proposte di legge presentate da più forze politiche in tema di contrasto all'omo/transfobia. Nelle precedenti legislature vi sono stati tentativi in tal senso, ma oggi la loro approvazione avrebbe un significato più penetrante: essa completerebbe il percorso che ha visto, fra le altre, l'introduzione della legge sulle unioni civili, con un regime prossimo al matrimonio same-sex, l'inserimento tra i farmaci distribuiti dal Servizio sanitario nazionale della c.d. triptorelina (la molecola che, assunta da un adolescente, blocca lo sviluppo ormonale, nella prospettiva del mutamento di genere) e la frequente trattazione a scuola di tali tematiche, secondo l'impostazione ideologica del gender. In qualche modo le nuove disposizioni metterebbero "in sicurezza" le "conquiste" appena menzionate, sanzionando penalmente la manifestazione di opinione in dissenso, quale indice di discriminazione. Il volume ha lo scopo di fornire gli elementi essenziali per affrontare la tematica dal punto di vista giuridico, al netto di qualsiasi riferimento di ordine religioso o confessionale: intanto proponendo la lettura sinottica delle proposte di legge in discussione (Francesco Farri), e poi inquadrandola nel contesto attuale (Domenico Airoma). I capitoli seguenti trattano della pericolosità di introdurre nell'ordinamento i c.d. hate crime, soprattutto in materia di orientamento sessuale (Mauro Ronco); della inutilità delle norme, se il loro scopo è quello di impedire ingiuste discriminazioni in danno di persone omosessuali, poiché esistono già i presidi a tutela, e comunque il fenomeno appare esiguo, se non proprio inesistente (Alfredo Mantovano); della incompatibilità di esse con la logica del sistema penalistico italiano (Carmelo Leotta), della disciplina esistente in altri Paesi, e degli effetti negativi emersi dove norme simili sono state approvate (Francesco Cavallo); della libertà di opinione e di come preservarne l'esercizio, qualora queste disposizioni divenissero legge (Roberto Respinti).

Fragilità bianca. Perché è così...

DiAngelo Robin
Chiarelettere

Disponibile in libreria in 5 giorni

17,90 €
È ora di affrontare il nostro razzismo. A furia di ripetere "per me il colore della pelle non ha importanza", "le razze non esistono", "i razzisti sono gente meschina e ignorante", i bianchi progressisti sono diventati i principali responsabili della discriminazione. Non riconoscersi come razza sopraffattrice ci porta a negare il problema e a perpetrare la disuguaglianza a nostro vantaggio. È questa la "fragilità bianca" di cui parla Robin DiAngelo, sociologa e educatrice che da anni tiene workshop sul tema del razzismo e della giustizia sociale per aiutare gli americani a prendere coscienza di come la rimozione aggravi il pregiudizio e la supremazia dei bianchi. Capitolo dopo capitolo, attraverso illuminanti esempi emersi dai suoi colloqui o dall'attualità, l'autrice smaschera l'ipocrisia, la reticenza, i radicati comportamenti culturali, storici, istituzionali con cui i bianchi alimentano abusi e privilegio. Il problema non riguarda solo gli Stati Uniti. Noi italiani sosteniamo Black Lives Matter in America, ci indigniamo per l'omicidio di George Floyd, ma non vogliamo nemmeno pronunciare la parola razzismo. Consideriamo quello americano lontano dalla nostra realtà. Invece faremmo bene a guardare più vicino a casa. Alla nostra lingua, al nostro finto daltonismo, ai nostri politici xenofobi. Questo libro ce ne offre la seria opportunità.  

Contro il razzismo

Mandela Nelson
GARZANTI

Disponibile in libreria

4,90 €
Nell'ottobre del 1963, Nelson Mandela viene accusato di alto tradimento e terrorismo dalla corte di giustizia sudafricana: l'imputazione è di essersi battuto contro il regime dell'apartheid che schiavizza la popolazione nera del paese. Nel corso del processo, Mandela sfida gli accusatori dichiarandosi pronto a morire pur di continuare la sua battaglia per la pace e l'uguaglianza. È condannato all'ergastolo ma la sua lotta non si interrompe: dopo ventisei anni di carcere durissimo, viene finalmente liberato e intraprende così il cammino che lo porterà a diventare il primo presidente democraticamente eletto della Repubblica Sudafricana. In questi giorni, in cui il dibattito sulla discriminazione razziale domina le prime pagine dei giornali, Contro il razzismo ci consente di rileggere e di far tesoro delle parole alte e coraggiose di uno dei grandi eroi civili del nostro tempo.

Antifascismo quotidiano. Strumenti...

Bordeaux

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Un volume per affrontare le tematiche di contrasto a neofascismi e razzismi sotto il profilo delle istituzioni e delle iniziative da realizzare. Un progetto editoriale che non si rivolge solo agli "addetti ai lavori" ma a chiunque ritenga fondamentale l'impegno di Stato e cittadini contro la diffusione di questi mali. Lo scopo è quello di fornire strumenti di lettura degli avvenimenti e di conoscenza delle misure da adottare - secondo il perentorio invito dello stesso Parlamento europeo - contro fenomeni che sono inaccettabili sotto ogni profilo ma godono ancora di un consistente margine di pericolosità. Perché i comportamenti corretti di tutte le istituzioni pubbliche vanno integrati da una precisa definizione di ciò che lo stesso cittadino e le organizzazioni che lo rappresentano possono fare: non solo azioni di pressione ma anche iniziative specifiche, con l'obiettivo primario dell'applicazione rigorosa della nostra Costituzione, del suo spirito democratico e antifascista. Uno strumento di conoscenza, informazione e formazione rivolto a tutti i cittadini di buona volontà.

Razzismi di provincia. Quando...

Campitelli Rosa Maria
ilmiolibro self publishing

Non disponibile

14,50 €
Il sottotitolo di questo scritto potrebbe essere "Storia di una consapevolezza", anche se consapevolezza e un termine alquanto vago: consapevolezza di cosa? Esistono consapevolezze di tutti i tipi e sugli argomenti più disparati, anzi potremmo dire su tutti gli argomenti. La consapevolezza di cui tratta questo racconto e quella che piano piano si e venuta a concretizzare nella mente disillusa di una ragazza di provincia. Una ragazza, ora quarantenne, che e cresciuta serena in una tranquilla cittadina di provincia appunto, ma con il cuore e con la mente rivolti al futuro, un futuro in cui lei credeva di poter avere un ruolo nel mondo, per migliorarlo, per renderlo più vivibile ai posteri, convinta di essere pur sempre solo una goccia nel mare, ma che comunque avrebbe potuto dare il suo piccolo contributo all'Umanità. Scopre pero che la realtà è fatta di divisioni, causa dei più atroci conflitti e violenze, e che la sua terra non è da meno...

Famiglia e disuguaglianza....

Cantalini Stefano
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 10 giorni

30,00 €
Le persone meno istruite e provenienti da famiglie svantaggiate si sposano più spesso e prima, e hanno famiglie più numerose. D'altra parte, questi comportamenti nella sfera familiare hanno di frequente conseguenze negative sulle carriere lavorative, in particolare per le donne. Da anni questi due temi sono al centro del dibattito pubblico e scientifico, ma sono tenuti quasi sempre separati, mentre la loro affinità suggerisce di integrarli in un approccio organico. Obiettivo del libro è analizzare il ruolo dei comportamenti familiari nella riproduzione delle disuguaglianze presenti nella società italiana, e in particolare nella relazione tra background socio-economico e istruzione, da un lato, e partecipazione al mercato del lavoro e occupazione, dall'altro. Che effetto hanno la formazione di una coppia e la nascita di un figlio per uomini e donne con diverso titolo di studio e diverse origini sociali? In che modo gli eventi familiari influenzano le loro decisioni di partecipare al mercato del lavoro e, successivamente, le loro carriere occupazionali? Questi eventi possono contribuire a incrementare svantaggi e vantaggi associati alla posizione sociale di partenza? Cosa si può fare per ridurre le disuguaglianze derivanti dalle scelte familiari?

Il bias del gender. Identità,...

Durango Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Il lavoro collettivo che qui si presenta ha l'obiettivo di indagare il rapporto che intercorre fra lo sguardo sulla umanità secondo una prospettiva di genere e la torsione sessuata che essa subisce nel preoccupante dibattito contemporaneo, politicamente e moralisticamente finalizzato a contrarre la libertà di autodeterminarsi e di definire la propria identità di genere slegandola dal mero sesso biologico. Normalizzazione e conformità rappresentano una trappola: il controllo dei corpi, della sessualità femminile e delle soggettività lgbtqi+ non sono che l'apice di modalità retoriche e semplicistiche di un dispositivo sistemico che esprime e riproduce, al tempo stesso, una volontà di dominio. È necessario trasformare le molteplicità in possibilità e mettere in atto strategie di riconoscimento e di sovversione capaci di rompere la relazione che porta il pregiudizio a cristallizzarsi in stereotipo e a dar vita a forme di discriminazione.

Patrie. Vecchi razzismi e nuove...

Grass Günter
Marotta e Cafiero

Disponibile in libreria in 10 giorni

13,00 €
Questo è un libro che si schiera contro la legge del più forte. Gunter Grass fa sentire la sua voce attraverso questi brevi scritti, condannando vecchi razzismi e nuove xenofobie. Circondato da guerre ufficiali, economiche, nascoste e da terrorismi, Grass rifiuta prepotentemente ogni forma di conflitto, la diversità come pretesto per impugnare le armi. Patrie dà voce a chi si oppone, a chi per le sue idee è stato reso dal sistema straniero a casa propria. Queste righe fanno a pezzi il diktat capitalista e guerrafondaio "o con me, o contro di me".

Razzismo. Gli atti, le parole, la...

Rivera Annamaria
Dedalo

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,00 €
È su una montagna costituita anche da cattive parole e pessime retoriche che si è sedimentato, riprodotto e legittimato il razzismo quale oggi si manifesta in Italia: un sentimento di ostilità verso tutti gli estranei, i diversi, gli Altri, occupanti abusivi del "nostro territorio". In questa raccolta di brevi saggi, Annamaria Rivera porta avanti un'analisi puntale del circolo vizioso che alimenta il razzismo, attraverso riflessioni colte che colpiscono per la loro originalità e la loro attualità. Mostra così la dialettica perversa fra il razzismo istituzionale, il ruolo dei media e della propaganda, e le forme sempre più diffuse di xenofobia "popolare". Negli ultimi anni tale dialettica si è mostrata nel modo più palese (basti pensare alle ultime politiche contro l'immigrazione o ai recenti episodi di violenza raccontati dalla cronaca), e tuttavia essa ha antecedenti qui ricostruiti con precisione, per evidenziarne la lunga durata. L'autrice decostruisce inoltre pseudo-nozioni quali "razza", "etnia", "colore", "identità" e mette in luce l'apparato lessicale e comunicativo che contribuisce a riprodurre discriminazione, ineguaglianza ed emarginazione. Un'opera per riflettere su quello che sta accadendo oggi attorno a noi.

Politica della violenza. Per un...

Albanese Matteo
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Un Paese sempre più disgregato, aggrappato a un'idea di mondo che è, spesso, ripiegamento nostalgico. Un senso di sfiducia che trova sponde fertili in linguaggi e culture politiche che flirtano con la violenza. Possiamo riflettere sul razzismo contemporaneo senza tenere conto del nostro passato coloniale? La paura dell'"altro" può essere disgiunta dalla paura dell'"altra", all'origine di ogni sessismo? Come interpretare il culto della Nazione che si riaccende proprio nel pieno dello smantellamento dello Stato sociale? Il nesso tra politica e violenza fotografato da quattro interpreti del nostro tempo, alla ricerca degli anticorpi che ci consentono di riscoprire il legame sociale. Senza relazione non ci restano che le paure.

15 proposte per la giustizia...

Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

26,00 €
In Italia, come altrove, le disuguaglianze economiche, sociali e di riconoscimento - alte e spesso in crescita - hanno generato diffusa ingiustizia sociale. Paura, risentimento e rabbia sono cresciuti nelle fasce più vulnerabili della società dando vita a una dinamica autoritaria. Il Forum Disuguaglianze Diversità (ForumDD), che unisce le conoscenze del mondo della ricerca e di quello della cittadinanza attiva, ritiene che non ci sia nulla di inevitabile nelle disuguaglianze: se i poteri e le opportunità non vengono riequilibrati tra le persone è perché si è scelto di non farlo. Un'alternativa esiste, ed esistono le condizioni per trasformare i diffusi sentimenti di rabbia nella leva di una nuova stagione di emancipazione che accresca la giustizia sociale. Questo convincimento è all'origine della scelta di costruire le proposte per la giustizia sociale raccolte in questo Rapporto: proposte concrete e realizzabili, ispirate dall'analisi e dalle idee dell'economista britannico Anthony Atkinson. Il Rapporto si concentra soprattutto sulla disuguaglianza di ricchezza, perché questa riduce la capacità di reagire agli imprevisti, di rifiutare cattivi lavori, di tutelare il risparmio; impedisce alle persone di mettere in atto le proprie capacità imprenditoriali; le spinge a non prendersi cura dell'ambiente. Occorre quindi puntare l'attenzione su tre processi da cui dipendono la formazione e la distribuzione della ricchezza: il cambiamento tecnologico; la relazione fra lavoro e impresa; il passaggio generazionale. Lo scopo è quello di disegnare una strategia complessiva per invertire radicalmente le tendenze attuali e restituire così potere e opportunità alle persone. E solo con una simile azione radicale e comprensibile che si può davvero «cambiare».

Potere e pregiudizio. Filosofia...

Emery Nicola
Mimesis

Disponibile in libreria in 3 giorni

24,00 €
I contributi raccolti in questo libro ruotano attorno a un'ipotesi di fondo: la Teoria critica prosegue e si rinnova oggi anche nella decostruzione delle discriminazioni di genere, di orientamento sessuale, di razza e di specie. Impegnatasi in maniera pionieristica sui temi della genesi critica dell'antisemitismo e della personalità autoritaria, essa ha contribuito - con i lavori di Horkheimer, Adorno, Fromm e Löwenthal - a scardinare i pregiudizi distruttivi e ad aprire la via della rivendicazione dei diritti delle differenze, poi al centro di orientamenti di pensiero cardinali - come il femminismo, i Gender studies, gli studi post-coloniali, l'animalismo. D'altra parte, lo "psicologismo" caratterizzante la diagnosi classico-francofortese dell'accecamento xenofobo, definito in termini di "proiezione morbosa" e di "paranoia", per quanto lungimirante non è assunto in termini riduzionistici. Il rapporto fra potere e pregiudizio disegna un minaccioso circolo vizioso a più fattori, che il presente libro contribuisce a indagare e a smontare in tutta la sua estensione.