Discriminazione sociale

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I guardiani della memoria e il...

Pisanty Valentina
Bompiani 2020

Disponibilità immediata

13,00 €
Due fatti sono sotto gli occhi di tutti. Negli ultimi vent'anni la Shoah è stata oggetto di intense e capillari attività commemorative in tutto il mondo occidentale. E nello stesso lasso di tempo il razzismo e l'intolleranza sono aumentati a dismisura proprio nei paesi in cui le politiche della memoria sono state promosse con maggior vigore. Si tratta di due fatti scollegati, due serie storiche indipendenti, oppure un collegamento c'è, ed è compito di una società desiderosa di contrastare l'attuale ondata xenofoba interrogarsi sulle ragioni di questa contraddizione? La constatazione da cui trae avvio questo libro è il fallimento delle politiche della memoria, fondate sull'equazione semplicistica Per Non Dimenticare = Mai Più. La domanda più pressante per Valentina Pisanty, attenta studiosa delle logiche del negazionismo, è se tale insuccesso sia accidentale (la xenofobia cresce nonostante le politiche della memoria), o se non sia già insito nelle premesse: per come sono state impostate, quelle politiche non potevano che contribuire agli esiti che hanno prodotto. L'obiettivo di questo approccio critico è predisporsi a combattere la discriminazione in modo efficace e incisivo, che vuol dire anche onesto, consapevole e, quando necessario, autocritico.

La razza e la lingua. Sei lezioni...

Moro Andrea
La nave di Teseo 2019

Disponibilità immediata

17,00 €
Le idee sbagliate sono sempre pericolose, ma ne esistono due che sembrano resistere nel tempo e, se combinate, costituiscono una miscela deflagrante. Sono la convinzione che esistano lingue migliori di altre, lingue banali e lingue geniali, lingue musicali e lingue stonate, e quella che la realtà si veda in modo diverso secondo la lingua che si parla, come se potesse condizionare i nostri sensi e i nostri ragionamenti. Andrea Moro affronta questi pregiudizi, e ne scopre i limiti, con ogni arma a disposizione: dalla filosofia, alla linguistica, alle neuroscienze. Spiega in modo semplice come si è arrivati alla conclusione sorprendente che tutte le lingue sono variazioni possibili su un unico tema: da un punto di vista biologico, parliamo tutti la stessa lingua, da sempre. Non si tratta solo di una questione accademica, Moro ricostruisce anche il momento storico in cui la pretesa di una lingua migliore di tutte, di una lingua pura, di una lingua cioè ariana, fu utilizzata in funzione del più colossale delitto della storia. Un viaggio nell'evoluzione del pensiero - tra eulinguistica, scoperte sulle grammatiche ed esperimenti decisivi sul cervello - per guardare al futuro e imparare a riconoscere, dentro e intorno a noi, il razzismo più radicale e subdolo.

Spiccare il volo. Quello che ho...

Gates Melinda
Piemme 2019

Disponibilità immediata

18,00 €
«Quando sostieni e fai spiccare il volo a una donna, tutta l'umanità decolla. Il diritto di decidere se e quando sposarsi e con chi. Il diritto di andare a scuola. Il diritto a uno stipendio. Di lavorare fuori casa. Di uscire di casa. Di spendere il proprio denaro. Di creare un'attività commerciale. Di ottenere un prestito. Di avere proprietà immobiliari. Di divorziare. Di farsi visitare da un medico. Di candidarsi a una carica politica. Di guidare un'auto. Di andare all'università. Di decidere da sole se e quando avere figli. Tutti questi diritti sono negati alle donne in qualche parte del mondo». Da vent'anni, ormai, Melinda Gates si è data la missione di trovare soluzioni per le persone che vivono in estrema necessità, ovunque si trovino. Nel corso di questo viaggio, una cosa le è apparsa sempre più chiara: se si vuole che una società si innalzi, bisogna smettere di trattenere a terra le donne. In questo libro Melinda Gates condivide le lezioni che ha imparato dalle persone incontrate nel suo lavoro e nei viaggi intorno al mondo e che l'hanno maggiormente ispirata, e, per la prima volta, parla della sua vita personale e del cammino verso la parità intrapreso nel suo stesso matrimonio con il cofondatore della Microsoft, Bill Gates. Pagina dopo pagina, dimostra che, mai come oggi, abbiamo a disposizione le migliori opportunità per cambiare il mondo, e noi stessi.

Invertire la rotta. Disuguaglianza...

Stiglitz Joseph E.
Laterza 2018

Disponibilità immediata

8,00 €
Per molti anni ci hanno fatto credere che la disuguaglianza è necessaria per la crescita economica. È vero il contrario: per crescere tutti e in modo sano è necessaria una maggiore uguaglianza nella distribuzione del reddito. 'Invertiamo la rotta' è il monito del premio Nobel per l'economia. «Non è difficile individuare le politiche economiche necessarie per invertire la rotta. Abbiamo bisogno di maggiori investimenti nei beni pubblici; di una migliore governance aziendale, leggi antitrust e antidiscriminazioni; di un sistema finanziario più regolamentato; di un rafforzamento dei diritti dei lavoratori; di sistemi di tassazione e trasferimenti più progressivi. 'Riscrivendo le regole' che disciplinano l'economia di mercato sulla base di queste esigenze potremo ottenere una maggiore uguaglianza nella distribuzione del reddito sia prima che dopo le tasse e i trasferimenti, e di conseguenza risultati economici migliori.»

Il razzismo spiegato a mia figlia....

Ben Jelloun Tahar
La nave di Teseo 2018

Disponibilità immediata

13,00 €
"Un bambino è curioso. Fa molte domande e si aspetta risposte precise e convincenti. Non bariamo con le domande di un bambino. Mentre mi accompagnava a una protesta contro un disegno di legge sull'immigrazione, mia figlia mi ha chiesto del razzismo. Abbiamo parlato molto. I bambini sono in una posizione migliore di chiunque altro per capire che non nasciamo razzisti ma a volte lo diventiamo. Questo libro, che cerca di rispondere alle domande di mia figlia, è per i bambini che non hanno ancora pregiudizi e vogliono capire meglio la realtà. Per quanto riguarda gli adulti che lo leggeranno, spero che li aiuti a rispondere alle domande, più imbarazzanti di quanto pensano, dei propri figli." (Tahar Ben Jelloun)

Le dieci leggi del potere. Requiem...

Chomsky Noam; Hutchinson P. (cur.); Nyks K. (cur.); Scott J. P. (cur.)
Ponte alle Grazie 2018

Disponibilità immediata

14,00 €
Noam Chomsky dedica un libro alla natura e alle conseguenze tragiche della diseguaglianza, svelando i dogmi fondamentali del neoliberismo e gettando così uno sguardo sul funzionamento del potere a livello globale. Quali sono le leggi che governano la concentrazione della ricchezza e del potere negli Stati Uniti come in tutto il mondo infestato dal turbocapitalismo? Ridurre la democrazia, scaricare i costi sui poveri e sulla classe media, distruggere la solidarietà fra le persone, manipolare le elezioni, usare la paura e il potere dello Stato per tenere a bada la "plebaglia"... Dieci principi - trattati in altrettanti capitoli - che, se non sapremo reagire, porteranno alla catastrofe ambientale e alla guerra nucleare globale. Questo libro dà seguito, ampliandone i contenuti con la collaborazione dei tre registi, al documentario "Requiem for the American Dream" (2015). Il risultato è una mappa concettuale per comprendere il funzionamento del mondo di oggi e un monito all'azione collettiva e, se necessario, alla rivolta: solo una rete di movimenti dal basso può contrastare lo strapotere economico delle élite.

La ricchezza degli italiani

Cannari Luigi; D'Alessio Giovanni
Il Mulino 2020

Disponibile in 3 giorni

8,80 €
In Italia - che pure non è tra i Paesi con più elevata disuguaglianza - i 10 individui più ricchi posseggono più risorse economiche dei circa 3 milioni di individui più poveri. Molte sono le questioni di natura economica e politica che tale divario solleva. Quanta parte della ricchezza di un individuo deriva dal suo impegno e quanta invece è frutto del caso? Quanto contano eredità e origini sociali? È giusto che lo Stato si preoccupi di redistribuire la ricchezza o non dovrebbe piuttosto assicurare a ciascuno le stesse opportunità? Gli autori affrontano questi aspetti illustrando dimensione, composizione e distribuzione della ricchezza in Italia, dal dopoguerra sino agli anni più recenti, caratterizzati dalla percezione di un impoverimento e dalle difficoltà delle giovani generazioni. Offrono infine spunti di riflessione sugli interventi che possono favorire una maggiore uguaglianza dei punti di partenza.

Quale futuro? Una società con i...

Colaiacovo Anna; Collevecchio Luigi
Diogene Multimedia 2020

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
«Qual è l'essenza della donna? Per secoli, la storia occidentale e la tradizione filosofica (tutta al maschile) hanno identificato la donna con la capacità di generare e con la disposizione a prendersi cura dell'altro. Vincolata alla natura, funzionaria della specie, la donna è stata esclusa per un lungo periodo dall'ordine della cultura e dallo spazio della politica. Le è stata preclusa la possibilità di esprimere se stessa come "soggetto". Un "soggetto" che, posto al centro del pensiero occidentale in modo apparentemente neutro, è sempre stato declinato al maschile (androcentrismo) ed è diventato il modello attraverso cui misurare e giudicare il femminile. Un "soggetto" basato sulla razionalità, sul controllo delle passioni e sull'autosufficienza. Inevitabile, date le premesse, la considerazione del femminile come di una diversità difettosa, inadeguata e, per questo, bisognosa di protezione, di controllo e di guida. Altrettanto inevitabile l'assenza delle donne (a parte poche eccezioni) nella storia e nella cultura. Solo attraverso un processo di emancipazione durato secoli, le donne hanno preso pienamente coscienza della propria condizione storica e hanno rivendicato il diritto a esprimersi e ad agire come persone autonome in tutti gli ambiti, privati e pubblici. La lotta per la conquista di diritti e di pari opportunità (in campo politico, nella formazione scolastica, nell'accesso al lavoro e alla progressione di carriera), è stata condotta mettendo in evidenza gli aspetti di uguaglianza con gli uomini e ponendo in ombra le differenze. Era inevitabile, dal momento che proprio le differenze erano state la causa della secolare sottomissione femminile. Ma, differenza non significa inferiorità. Implica, invece, la necessità di ripensare l'essenza umana non più sulla base di una soggettività neutra (e in realtà modellata sul maschile), ma sulla base di due soggettività in rapporti di diversità/uguaglianza (...)» (dalla prefazione)

15 proposte per la giustizia...

Forum Disuguaglianze e diversità (cur.)
Il Mulino 2020

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
In Italia, come altrove, le disuguaglianze economiche, sociali e di riconoscimento - alte e spesso in crescita - hanno generato diffusa ingiustizia sociale. Paura, risentimento e rabbia sono cresciuti nelle fasce più vulnerabili della società dando vita a una dinamica autoritaria. Il Forum Disuguaglianze Diversità (ForumDD), che unisce le conoscenze del mondo della ricerca e di quello della cittadinanza attiva, ritiene che non ci sia nulla di inevitabile nelle disuguaglianze: se i poteri e le opportunità non vengono riequilibrati tra le persone è perché si è scelto di non farlo. Un'alternativa esiste, ed esistono le condizioni per trasformare i diffusi sentimenti di rabbia nella leva di una nuova stagione di emancipazione che accresca la giustizia sociale. Questo convincimento è all'origine della scelta di costruire le proposte per la giustizia sociale raccolte in questo Rapporto: proposte concrete e realizzabili, ispirate dall'analisi e dalle idee dell'economista britannico Anthony Atkinson. Il Rapporto si concentra soprattutto sulla disuguaglianza di ricchezza, perché questa riduce la capacità di reagire agli imprevisti, di rifiutare cattivi lavori, di tutelare il risparmio; impedisce alle persone di mettere in atto le proprie capacità imprenditoriali; le spinge a non prendersi cura dell'ambiente. Occorre quindi puntare l'attenzione su tre processi da cui dipendono la formazione e la distribuzione della ricchezza: il cambiamento tecnologico; la relazione fra lavoro e impresa; il passaggio generazionale. Lo scopo è quello di disegnare una strategia complessiva per invertire radicalmente le tendenze attuali e restituire così potere e opportunità alle persone. E solo con una simile azione radicale e comprensibile che si può davvero «cambiare».

Margini d'Italia. L'esclusione...

Forgacs David
Laterza 2020

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
I 'margini d'Italia' sono tutto ciò che si è scelto di relegare alla periferia fisica o simbolica della nazione: le popolazioni africane delle colonie, le zone meno sviluppate del meridione, i manicomi prima della loro chiusura, le baraccopoli delle grandi

Razzismo. Gli atti, le parole, la...

Rivera Annamaria
Dedalo 2020

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
È su una montagna costituita anche da cattive parole e pessime retoriche che si è sedimentato, riprodotto e legittimato il razzismo quale oggi si manifesta in Italia: un sentimento di ostilità verso tutti gli estranei, i diversi, gli Altri, occupanti abusivi del "nostro territorio". In questa raccolta di brevi saggi, Annamaria Rivera porta avanti un'analisi puntale del circolo vizioso che alimenta il razzismo, attraverso riflessioni colte che colpiscono per la loro originalità e la loro attualità. Mostra così la dialettica perversa fra il razzismo istituzionale, il ruolo dei media e della propaganda, e le forme sempre più diffuse di xenofobia "popolare". Negli ultimi anni tale dialettica si è mostrata nel modo più palese (basti pensare alle ultime politiche contro l'immigrazione o ai recenti episodi di violenza raccontati dalla cronaca), e tuttavia essa ha antecedenti qui ricostruiti con precisione, per evidenziarne la lunga durata. L'autrice decostruisce inoltre pseudo-nozioni quali "razza", "etnia", "colore", "identità" e mette in luce l'apparato lessicale e comunicativo che contribuisce a riprodurre discriminazione, ineguaglianza ed emarginazione. Un'opera per riflettere su quello che sta accadendo oggi attorno a noi.

Vagabondi, zingari e mendicanti....

Dani Alessandro
editpress 2020

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
I Granduchi di Toscana, tanto nel periodo mediceo quanto in quello lorenese, si trovarono ad affrontare i problemi della mendicità dilagante, del vagabondaggio, della marginalità di soggetti in vario modo non inseriti nell'ordine sociale, come gli zingari. Si trattò, come in tutti gli Stati italiani ed europei del tempo, di una lotta principalmente condotta con le armi della dissuasione e della repressione, ma anche dell'assistenza mirata e del tentativo di integrazione tramite il lavoro. Similitudini ed emulazioni normative emergono nettamente tra i vari contesti, ma anche diversità significative, che rendono necessario lo studio delle esperienze nei diversi ordinamenti, prima di poter giungere a delineare un quadro d'insieme. L'indagine proposta in questo libro muove dall'analisi della legislazione granducale, con i necessari riferimenti alle altre fonti giuridiche, ma non rinuncia ad un continuo dialogo con la storiografia sociale ed economica che da tempo dedica ampia attenzione a fenomeni cruciali in atto nell'Europa moderna, come le dinamiche di impoverimento dei ceti subalterni, le strategie di disciplinamento sociale, lo sviluppo di iniziative assistenziali.

Non sono razzista, ma. La xenofobia...

Manconi Luigi; Resta Federica
Feltrinelli 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Non sono razzista, ma" illustra un meccanismo psicologico tanto elementare quanto diffuso, che mira a prendere le distanze dalle parole e dagli atti che ci tradiscono e contraddicono ciò che pensiamo di essere, o che magari vogliamo far intendere di essere. Ma ormai è entrata in crisi l'interdizione morale nei confronti di parole e atti xenofobi, che aveva costituito una sorta di presidio linguistico e culturale, ma anche sociale e politico, rispetto al ricorso a pratiche di esclusione e discriminazione. Forse davvero sta cadendo il tabù del razzismo nella società italiana. Luigi Manconi e Federica Resta lanciano un grido d'allarme in questo pamphlet: l'intolleranza etnica ha trovato spazio nel discorso pubblico e nella sfera politica, legittimando comportamenti fino a ieri censurati, grazie a figure pubbliche che fanno del proprio ruolo istituzionale una risorsa significativa di produzione e legittimazione dell'ostilità sociale nei confronti dello straniero.

Irmina. Quando la guerra di cambia...

Yelin Barbara
Rizzoli Lizard 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Negli anni Trenta del secolo scorso, Irmina, un'intraprendente ragazza tedesca, si trasferisce a Londra, dove incontra Howard, uno dei primi studenti di colore a frequentare Oxford. Entrambi si sentono emarginati, stranieri in terra straniera. Nasce un legame profondo, ma la guerra, ormai all'orizzonte, li divide. La Germania cade sotto l'osceno incantesimo di Hitler e Irmina, tornata a Berlino, scopre quanto siano fragili i propri ideali. Che cosa succede quando la paura della povertà condiziona le nostre scelte? Con il suo segno pittorico e vitale, Barbara Yelin risponde a questa domanda, delineando un dramma intimo e devastante che va oltre la sua cornice storica e investe la nostra attualità.

Nato fuori legge. Storia di...

Noah Trevor
Ponte alle Grazie 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Trevor è un ragazzo colored, figlio di una nera, una Xhosa, e di un pallido padre svizzero. Secondo una legge del 1927, i bianchi e i neri non posso avere rapporti sessuali in Sudafrica, almeno è stato così fino alla fine dell'apartheid. Trevor è nato solo sei anni prima che Nelson Mandela uscisse di prigione. Sua madre lo ha desiderato malgrado sapesse che avrebbe messo al mondo un "fuori legge": è una donna che, pur essendo uno straordinario magma di contraddizioni stupendamente africane, ha l'energia, l'umorismo e la determinazione per superare qualsiasi difficoltà, miseria, segregazione, barriera. Questi sono i doni che ha trasmesso a suo figlio, cresciuto tra Johannesburg e Soweto, tra l'esser bianco e l'esser nero, ossia senza appartenere a nessuna razza in particolare e dunque con la possibilità di raccontare i meccanismi del razzismo con uno sguardo disincantato, demistificatorio, e facendo anche ridere. Questa è la sua storia.

Razzismi. Dalle crociate al XX secolo

Bethencourt Francisco
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Il libro indaga le forme che il razzismo - inteso come pregiudizio concernente l'origine etnica dei popoli con relative politiche discriminatorie - ha assunto nel corso della storia occidentale, dal Medioevo a oggi. Per l'autore il razzismo è un fenomeno relazionale, ossia il risultato di circostanze economiche o politiche specifiche. Nella storia europea vi sono tre svolte importanti: il momento delle crociate, di cui è un risvolto la discriminazione religiosa moderna dopo il Cinquecento, il momento delle scoperte geografiche e della mappatura delle civiltà, e il momento della costruzione delle società coloniali con le loro gerarchie, cui fa seguito il razzismo contemporaneo.

A via della Mercede c'era un...

Mughini Giampiero
Marsilio 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Nell'epoca desiderosa di oblio che fu il secondo dopoguerra italiano, la storia di Telesio Interlandi, l'intellettuale che più spudoratamente approvò le leggi razziali in Italia, fu dimenticata con un certo sollievo. Eppure la sua figura rimane centrale per capire il contesto culturale di quegli anni. Se infatti, grazie al rapporto personale con Mussolini, da direttore dal 1938 al 1943 della «Difesa della razza» Interlandi fu portavoce del fascismo più intransigente e fanatico, allo stesso tempo sulle colonne del «Tevere» e «Quadrivio» diede spazio alle migliori firme dell'epoca, da Vincenzo Cardarelli a Mario Soldati, da Luigi Pirandello a Corrado Alvaro, mostrando un fiuto giornalistico e una raffinatezza editoriale eccezionali. Nella sua vicenda Mughini si imbatté quasi per caso. «Perché non lo scrive lei il libro su mio padre che Sciascia non potrà mai scrivere?», fu la richiesta che, all'indomani della morte dello scrittore siciliano, Mughini si sentì rivolgere dal figlio di Interlandi, la cui figura avrebbe dovuto essere al centro di un volume concepito come un secondo Affaire Moro. Nacque così "A via della Mercede c'era un razzista", che, sfuggendo alla distinzione tra saggio e romanzo, ricostruisce gli ambienti di una Roma degli anni trenta come una piccola Atlantide sommersa, ricca di fermenti, di battaglie di idee e di esperimenti che appartengono a pieno diritto alla cultura europea dell'epoca, e riesce allo stesso tempo a rivelare l'origine profonda di alcuni moti che scuotono ancora oggi l'Italia.

Nanorazzismo

Mbembe Achille
Laterza 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €

Black liberation struggle. Scritti...

Davis Angela
Bepress 2019

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
"Black liberation struggle" è una raccolta di scritti, realizzati da Angela Davis durante la detenzione, tra la fine degli anni '60 e gli inizi dei '70. Scritti sulle prigioni, i prigionieri politici e la repressione subita dai movimenti di liberazione dei neri negli Stati Uniti. Una testimonianza diretta dell'incrollabile impegno verso la causa del movimento afroamericano di Angela Davis. Saggi in cui la critica verso il sistema carcerario americano, cui l'autrice vorrebbe l'abolizione, diventa denuncia verso ogni forma di oppressione.

La menzogna dell'identità. Come...

Appiah Kwame Anthony
Feltrinelli 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Chi sei? È una domanda legata a un'altra domanda: cosa pensi di essere? Un genere. Una religione. Una razza. Una nazionalità. Una classe. Una cultura. Queste etichette producono identità collettive. Formano i contorni del senso che abbiamo di noi stessi e il perimetro del mondo che ci circonda. Eppure, sono piene di contraddizioni e di falsità. Tutti sappiamo che le identità portano conflitti. Ma Kwame Anthony Appiah dimostra qualcosa di più profondo e insidioso: sono i conflitti a creare le identità. La religione è innanzitutto una manifestazione del potere e non della fede. La razza, che oggi occupa lo spazio pubblico e pervade il linguaggio, è un residuo scellerato del Novecento. Il nostro concetto di sovranità nazionale è instabile e poco coerente. L'idea stessa dell'Occidente è un ideale vuoto. Appiah è nato a Londra, è cresciuto in Ghana e oggi vive negli Stati Uniti, dove è considerato nero. Con una esplorazione della storia e della natura delle identità che ci definiscono, decostruisce le etichette di cui ci serviamo per capire chi siamo, e che tuttavia possono trasformarsi in strumenti di discriminazione e di abuso del potere.

La razza maledetta. Ediz. a...

Gaskell Elizabeth
13Lab (Milano) 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Elizabeth Gaskell nasce a Chelsea nel 1810. Nel 1855 pubblica "La razza maledetta", un saggio dedicato a un popolo che è stato costretto all'isolamento per secoli e oppresso da leggi locali spietate, quello dei Cagots. Una razza considerata appunto maledetta e della quale Elizabeth prova a ripercorrere attraverso atti processuali, referti medici e credenze popolari, i secoli dei soprusi e delle leggi razziali. Un saggio che, nonostante sia stato scritto a metà ottocento, tratta argomenti purtroppo ancora attuali.

Il nemico innocente. L'incitamento...

Santerini M. (cur.)
Guerini e Associati 2019

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
Il fenomeno dell'«odio», pur nell'ambiguità del termine, è ben conosciuto nella storia dell'Europa moderna. Nelle sue varie forme (antisemitismo, razzismi, xenofobia, antigitanismo, islamofobia ecc.) rivela un'avversione e una distanza aggressiva verso chi viene percepito come diverso. L'hate speech, in particolare, indica il «discorso dell'odio» (non solo parole ma anche immagini o altro) che manifesta sentimenti di rifiuto, astio e malanimo verso singoli o gruppi. Ancora oggi, nella società globale, l'odio è usato nelle sue varie forme come propaganda per colpire il nemico innocente, il gruppo bersaglio, il capro espiatorio, l'avversario politico. A partire dalla storia dell'odio nazionalistico, il libro (promosso dalla presidenza italiana dell'IHRA - International Holocaust Remembrance Alliance) ricostruisce le caratteristiche del fenomeno, le norme giuridiche e le strategie per affrontarlo, le nuove espressioni dell'hate speech online, che trovano sul web un potente veicolo di diffusione. Ieri come oggi, emblematico resta l'antisemitismo, inquietante per la sua carica di ostilità che assume forme - allo stesso tempo - antiche e nuove. Prefazione di Sandro De Bernardin e presentazione di Giuseppe Pierro. Interventi in lingua italiana, inglese e francese.

Raccontare l'omofobia in Italia....

Trappolin Luca; Gusmeroli Paolo
Rosenberg & Sellier 2019

Disponibile in 3 giorni

15,50 €
Il concetto di omofobia emerge all'inizio degli anni Settanta del secolo scorso e rapidamente si impone come strumento scientifico per interrogare ciò che prima della sua invenzione era ritenuto normale: l'avversione sociale verso persone gay e lesbiche. Altrettanto rapidamente, esso oltrepassa i confini della comunità scientifica per entrare nei linguaggi del confronto politico e della vita quotidiana, diventando una "parola chiave" utilizzabile per diversi scopi e al servizio di molti interessi. Il libro analizza l'entrata e la diffusione di questo termine in alcuni contesti discorsivi relativi all'Italia: l'ambito della sociologia e della psicologia sociale, quello della vita quotidiana di persone gay, lesbiche ed eterosessuali, quello della politica raccontata dai mass media nazionali e dagli attivisti LGBT. E getta luce sugli usi pratici del concetto di omofobia e sui significati che esso assume per chi lo utilizza. A cosa ci si riferisce quando si discute di omofobia? In quali dibattiti questo termine risulta efficace? In che modo parla dell'ostilità antiomosessuale e si lega ai processi di modernizzazione invocati o criticati - della società italiana?

Le vite ineguali. Quanto vale un...

Fassin Didier
Feltrinelli 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Come può la vita essere concepita nella sua duplice dimensione del vivente e del vissuto, della materia e dell'esperienza? A questa domanda la filosofia e, più recentemente, le scienze sociali hanno offerto ogni tipo di risposta, ora favorendo la dimensione biologica ora quella biografica. Ma è possibile conciliare e pensare insieme la lettura naturalista e quella umanista? Attraverso i risultati di una ricerca condotta in tre continenti, Didier Fassin analizza e articola tra di loro tre concetti: forme di vita, etiche della vita e politiche della vita. La scommessa è uscire dall'astrazione per tentare una verifica empirica e rivelare qualcosa di concreto, capace di interrogare le società contemporanee. Dalla condizione dei nomadi forzati - che li si chiami rifugiati, migranti, richiedenti asilo o stranieri irregolari - al calcolo delle indennità per gli incidenti, che convertono la vita nel suo valore monetario, Fassin getta luce sulle modalità allarmanti che oggi regolano il trattamento degli esseri umani e dimostra così che non tutte le vite hanno lo stesso valore. Una volta assemblati i tasselli di questa composizione antropologica, come in un puzzle, appare un'immagine: quella inquietante delle vite ineguali. "Considerare la vita nella prospettiva della disuguaglianza offre allora una nuova intelligibilità del mondo sociale, ma anche nuove possibilità d'intervento. Permette infatti di passare dall'espressione di compassione al riconoscimento dell'ingiustizia."

Una scomoda scienza. Come la...

DeSalle Rob; Tattersall Ian
Codice 2019

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Non dovrebbe più essere necessario ormai ricordare che tutti gli esseri umani, da dovunque provengano, appartengono a una sola specie. Eppure ancora oggi molte persone che affermano di respingere ogni forma di razzismo danno per scontata la validità biologica del concetto di "razze umane", come se fosse possibile dividere Homo sapiens in sottospecie distinguibili. DeSalle e Tattersall ripercorrono il lungo e straordinario viaggio dell'evoluzione umana, e attraverso gli strumenti della tassonomia, della genetica e della genomica (di cui spesso si è fatto un uso improprio per avallare una cattiva scienza) offrono la prova definitiva che la razza è un costrutto sociale e politico senza alcun fondamento scientifico, un mix pericoloso di immaginazione e ideologia.

Pagano solo i poveri. Il patto...

Fiumefreddo Antonio
Europa Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

12,90 €
Il nostro è un Paese ricco di bellezze, naturali e non, ma è anche un Paese che ha gravi problemi e tante contraddizioni. Per questo l'esperienza di chi ha vissuto in prima persona le criticità che affliggono la Sicilia, che si fa specchio dell'Italia intera, sono così preziose. Un racconto puntuale, senza fronzoli e mezze verità della nostra società.

La grande livellatrice. Violenza e...

Scheidel Walter
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Si può trovare una cura per la disuguaglianza che non sia peggio della malattia? Da quando gli esseri umani hanno iniziato a coltivare la terra, ad allevare bestiame e a trasmettere i loro beni ai figli, si è realizzata una ripartizione squilibrata delle risorse: in altri termini, la concentrazione del reddito ha proceduto di pari passo con la civilizzazione. Nel corso di migliaia di anni, solo quattro «forze» - come i cavalieri dell'apocalisse - si sono mostrate efficaci nel ridurre la disuguaglianza: le grandi guerre, il fallimento degli stati, le rivoluzioni e le epidemie. Tutti eventi traumatici. Oggi la violenza che ha limitato la disuguaglianza nel passato sembra essere diminuita, ma che ne è delle prospettive per un futuro più equo? Le politiche attuate negli ultimi cinquant'anni per combattere il fenomeno non hanno dato risultati concreti: al contrario, le disparità di reddito sono aumentate quasi ovunque nei paesi occidentali. Un certo grado di disuguaglianza, che la stabilità e l'economia di mercato comportano, è forse il prezzo da pagare per vivere pacificamente?

Patrie. Vecchi razzismi e nuove...

Grass Günter
Marotta e Cafiero 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Questo è un libro che si schiera contro la legge del più forte. Gunter Grass fa sentire la sua voce attraverso questi brevi scritti, condannando vecchi razzismi e nuove xenofobie. Circondato da guerre ufficiali, economiche, nascoste e da terrorismi, Grass rifiuta prepotentemente ogni forma di conflitto, la diversità come pretesto per impugnare le armi. Patrie dà voce a chi si oppone, a chi per le sue idee è stato reso dal sistema straniero a casa propria. Queste righe fanno a pezzi il diktat capitalista e guerrafondaio "o con me, o contro di me".

Una scuola senza muri

Bosio Laura
ED-Enrico Damiani Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Vengono da lontano. Si chiamano Makan, Idowu, Teresa, Bomani, Trésor, Mariela, Amadou. I loro fragili passaporti li condannerebbero a restare dove sono, nel deserto della miseria e della guerra, ma non hanno altra scelta. Come Giacobbe che combatte tutta la notte al buio in un estenuante corpo a corpo con uno sconosciuto, attraversano il mare in una lacerante e disumana ricerca di salvezza, di identità. Identità che non hanno neppure le parole per esprimere. Laura Bosio, che insieme a tanti volontari li accoglie nelle aule della sua scuola senza muri, dove "italiano" significa ascolto, dialogo, incontro inaspettato, dà voce alle loro storie, incrocia i loro sguardi, accoglie le loro reazioni quando, costretti a rispondere "bene" alla domanda "come stai?" del manuale, "ridono, rovesciandosi all'indietro sullo schienale della sedia e allargando le braccia". E in questo mondo di rabbia e disprezzo, di pregiudizi e di muri, trova spazio il più autentico cuore di un sogno, quello dei migranti e il nostro: perché, dice Laura, nonostante tutto noi siamo qui, "sulle sedie multicolore, gomito a gomito, davanti a un libro aperto, a guardarci negli occhi mentre diciamo: Io sono, affermando il semplice diritto di esistere".

Le storie nere del Corriere dei...

Scarpa L. (cur.)
Comicout 2019

Disponibile in 3 giorni

28,90 €
"Gli italiani non sono razzisti." Questa frase ormai è superata dagli eventi attuali, che ci fanno guardare in modo diverso alla nostra storia. Immagini, testi, canzoni, sono filtri utili per meglio capire. Il «Corriere dei Piccoli» è stato culla di idee, creatività, arte, ma anche cartina tornasole del pensiero sociale e politico, messaggio da passare in modo più o meno velato ai bambini. Più di 100 anni fa, alla sua nascita, il fumetto specchiava come nessun altro mezzo l'essenza di quel nuovo secolo, che svoltava deciso verso i nuovi "tempi moderni". Tempi complessi, che vedono un'accelerazione nelle tardive ambizioni italiane in Africa e, parallelamente, la costruzione di uno specifico immaginario coloniale Guardare al passato, con occhio critico e cogliendone sfumature diverse e diverse ambiguità, può servire oggi a capire meglio il nostro presente e un futuro possibile. Da Bilbolbul, primo grande fumetto italiano (1908) a Bonaventura, a Pier Lambicchi, fino a Romolino e Romoletto, piccoli balilla in Africa, o a personaggi che si chiamano Bomba e Zimbo, Tidna Danna, Mingo-Mango o Faccetta Nera, un'antologia dell'Africa nel fumetto italiano nel «Corriere dei Piccoli» dal 1908 al 1936.

... E noi dove eravamo?

Ziche Silvia
Feltrinelli 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il momento è difficile, soprattutto se si è nate donne. Lucrezia se ne lamenta, si sente penalizzata dal dover vivere adesso. Ma c'è mai stata un'epoca in cui le donne sono state meglio? Una illuminante carrellata di antenate che raccontano a Lucrezia le loro vite sembra dare una risposta sconfortante: la storia è stata fatta e scritta dai maschi. Le donne, fino a un paio di secoli fa, erano recluse in casa e non avevano modo di far sentire la propria voce. Schiacciate da luoghi comuni e pregiudizi che ancora riemergono nei rapporti, difficili, tra loro e gli uomini. Questo libro, frutto di un accurato lavoro di ricerca, raffigura con tono lieve e divertente quella parte di storia che è stata troppo spesso taciuta. Per dire a Lucrezia, e con lei a tutte le donne, che questa epoca difficile è comunque un punto di partenza. Anche se la cronaca dimostra ogni giorno che c'è ancora davvero tanto da fare e, per riuscirci, forse alle donne toccherà perfino salvare il mondo. Senza perdere altro tempo. Una graphic novel divertente e amara, surreale e lucidissima.

Negro. La verità è che non potete...

Ohazuruike Francesco; Crippa Luca; Onnis Maurizio
Piemme 2018

Disponibile in 3 giorni

16,90 €
I negri ci rubano il lavoro. I negri si prendono le case popolari e i contributi. I negri vogliono la nostra terra. E ancora: portano malattie, rubano, violentano le nostre donne. All'indomani di qualche fatto di cronaca, in Tv e sui giornali i titoli forti sugli immigrati - spesso costruiti su dichiarazioni di politici - sovrastano la realtà delle cifre. Eppure i numeri dicono tutt'altro. Dicono che senza gli immigrati l'Italia semplicemente si fermerebbe. Come attestano Confindustria e associazioni degli agricoltori, il Made in Italy senza i lavoratori immigrati crollerebbe. Persino le eccellenze enogastronomiche per cui siamo giustamente famosi nel mondo - vino, olio, formaggi, ortaggi, salumi - senza manodopera "negra" rischierebbero il tracollo. Altro che invasione. La verità è che non possiamo fare a meno di "loro". L'amato Belpaese faticherebbe persino a erogare le pensioni senza i contributi versati dai lavoratori immigrati. E lo stesso presidente dell'INPS a certificarlo. Ingegnere chimico, figlio di due nigeriani arrivati in Italia negli anni Settanta, l'autore, commentando i dati reali sull'immigrazione e analizzando fatti di cronaca, cerca di capire come stanno davvero le cose. Chi meglio di un "negro" italiano può raccontare questa realtà? E aiutarci a valutare se ci conviene davvero mandarli tutti a casa. Oppure se è vera l'invocazione che qualcuno ha scritto su un muro: «Immigrati, vi prego, non lasciateci soli con gli italiani».

La libertà è una lotta costante....

Davis Angela; Barat F. (cur.)
Ponte alle Grazie 2018

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
Angela Davis, figura centrale e simbolica delle lotte di libertà e per i diritti civili in tutto il mondo, ben al di là del movimento di liberazione afroamericano, torna dopo oltre dieci anni con un libro di riflessione e di militanza politica. Negli interventi qui raccolti, Davis mette l'accento su un punto fondamentale: tutte le lotte di liberazione sono interdipendenti, da quelle che prendono a oggetto le discriminazioni di classe, di genere, di razza, in base alla nazionalità, all'orientamento sessuale o alle abilità fisiche e mentali, fino all'ambientalismo e persino all'animalismo. Il nome di questa idea è complicato («intersezionalità») ma la sostanza è molto semplice: «è impossibile raccontare davvero quella che si ritiene la propria storia senza conoscere le storie degli altri. E spesso scopriamo che le storie degli altri in definitiva sono le nostre», scrive Davis; scopriamo cioè che i meccanismi dell'oppressione, dell'esclusione e dello sfruttamento sono gli stessi, e le lotte possono essere efficaci solo se si uniscono. Tenendo fede alla sua intuizione fondamentale, Davis affronta qui un'ampia gamma di fenomeni - la violenza domestica e di genere, la violenza della polizia statunitense sui neri, le speculazioni delle multinazionali, l'occupazione dei territori palestinesi, la situazione delle carceri... - e li collega in un auspicio, anzi in un vero programma di lotta globale per i diritti essenziali: a un'adeguata alimentazione, all'istruzione, alla salute, alla casa, al lavoro, a un'esistenza pacifica e dignitosa; in definitiva, alla libertà.

La resistenza. Nella poesia nera...

Petti Maristella
Sensibili alle Foglie 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Il "razzismo alla brasiliana" è un fenomeno di pregiudizio strutturato nei confronti degli afrodiscendenti che popolano il Brasile, provocato dagli influssi dell'antico schiavismo sull'attuale economia capitalista dipendente. In questo contesto, le donne nere si vedono vittime di un doppio pregiudizio, etnico e di genere, che le opprime cumulativamente e le relega alla base della piramide sociale: se, a partire dagli anni settanta del Novecento, prendono piede i movimenti afrobrasiliano e femminista, le donne nere non riescono a beneficiare dei passi avanti effettuati né dalla minoranza femminile, all'interno della quale sono vittime di razzismo, né da quella nera, in cui sono comunque declassificate perché donne. Gli avvicendamenti sociali si riflettono nelle produzioni culturali, come la letteratura. Si fa allora urgente la necessità di esplicitare un genere letterario che sia espressivamente afrobrasiliano e femminile, per praticare la resistenza sociale, culturale e politica della donna nera brasiliana: il mezzo che si dimostrerà più adatto a tale scopo comunicativo sarà la poesia.

L'impresa inclusiva. LGBT e...

Guerci Marco; Iacci Paolo; Pulcher Simone
Guerini Next 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
In Italia vi sono più di un milione di lavoratrici e lavoratori omosessuali, lesbiche, bisessuali e transgender. Dei loro diritti nella società civile molto si è ultimamente discusso in occasione dell'approvazione della legge Cirinnà sulle unioni civili. Il mondo del lavoro ha invece finora ignorato questa fetta di popolazione: da poco ci si sta accorgendo di loro come consumatori, ma nella grande maggioranza dei casi all'interno delle organizzazioni non li si considera ancora nella loro individualità. Si tratta di una diversità facilmente occultabile e tutti preferiscono ignorarla o considerarla alla stregua di un fenomeno circoscritto ad alcuni settori specifici come la moda. Niente di più lontano dalla realtà. La diversità di orientamento sessuale e di identità di genere è oggetto di discriminazione sui luoghi di lavoro come e ancora di più di altre tipologie all'onore delle cronache già da molto tempo. Se però le aziende vogliono riconquistare la fiducia dei propri collaboratori, se li vogliono motivare chiedendo loro proattività e identificazione col progetto d'impresa, il primo passo è rispettarli nella loro individualità, indipendentemente dalle diversità che li caratterizzano. Di inclusività si è molto parlato in questi anni ma il tema della popolazione lgbt in Italia è tradizionalmente rimasto ai margini. Questa guida vuole iniziare a ovviare a questo limite. L'Università Statale di Milano, con l'appoggio dell'Associazione Italiana per la Direzione del Personale e dell'Associazione Parks - Liberi e Uguali ha condotto un progetto di ricerca con alcune tra le aziende più all'avanguardia sul versante dell'inclusione. Frutto di questo studio è un volume semplice ma completo di introduzione al tema lgbt e lavoro, che offre molte indicazioni operative a partire dalle best practice di alcune aziende eccellenti. Prefazione di Ivan Scalfarotto e prefazione di Isabella Covili Faggioli.

White & colored. Architettura e...

Bruno Giusi
LetteraVentidue 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il paesaggio urbano del South americano è stato marcato dalle leggi segregazioniste. Questo libro spiega per la prima volta l'origine del fenomeno e denuncia il problema etico affrontato dagli architetti.

ROMantiche e nuove storie. Percorsi...

Abrescia Dario; Mangarella Tiziana
la meridiana 2018

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
L'antiziganismo, l'avversione nei confronti delle comunità rom, è stato provocatoriamente definito "l'ultima forma accettabile di razzismo" perché è trasversalmente diffuso in tutti gli strati della popolazione, indipendentemente da età, sesso, grado di istruzione, preferenze politiche, credenze religiose, provenienza geografica e classe socioeconomica. Gli insulti, il disprezzo, l'odio riservato alle persone rom sono tali da non avere eguali nei confronti di altri gruppi sociali. Compito di questo manuale non è quello di riportare nel dettaglio il corposo catalogo di discriminazioni e violenze contro i rom nei secoli, né quello di raccontare la storia del "popolo rom", che non è un monolito immutabile ma una realtà eterogenea e dinamica, in continua evoluzione, un ricco mosaico di gruppi, comunità, persone. Questo libro prende spunto dalla rivoluzione che la quantistica ha portato nel mondo della fisica: non più l'illusione di descrivere il mondo in sé e per sé, ma l'analisi della nostra interazione con il mondo. Il manuale diventa così, più che un libro "sui rom", un momento di riflessione per analizzare il nostro modo di guardare gli "altri" e di rappresentarli, per riflettere sul nostro essere portatori di stereotipi e "agitori" di pregiudizi, e operare così uno scarto di pensiero che possa farci andare oltre le categorie del noi e loro. Nel convincimento che soltanto un delicato e tenace lavoro nelle scuole e nelle altre agenzie educative possa contrastare pregiudizi e discriminazioni, si vogliono fornire strumenti operativi per ri-orientare lo sguardo, cambiare il punto di vista, allenare l'empatia, lavorando insieme con i ragazzi e con le ragazze al superamento degli stereotipi e alla costruzione di una realtà più accogliente e inclusiva.

La grande avventura dei diritti...

Werner Dorothée; Bravi Soledad
Sonda 2018

Disponibile in 3 giorni

16,90 €
È arrivato il momento di risalire alle origini delle disuguaglianze tra le donne e gli uomini, per mostrarne tutta l'assurdità. in questo libro le vignette di Soledad Bravi e i testi di Dorothée Werner ci dicono le cose come stanno. Per crescere tutti insieme, ragazze e ragazzi, con le idee chiare e per vivere in armonia.

Il femminismo delle zingare....

Corradi Laura
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Laura Corradi affronta un fenomeno sociale poco conosciuto in Europa e quasi inesistente in Italia: il femminismo delle donne rom, gitane e traveller. Le zingare appartengono alla più grande minoranza d'Europa, perseguitata nel passato ma anche nel presente. L'attenzione dell'autrice è posta sulle soggettività che producono saperi e lotte contro il sessismo, il classismo, la rom-fobia, le forme di anti-zingarismo sociale e istituzionale - che non accennano a diminuire -, puntando al rispetto culturale nel superamento di patriarcato e omofobia nelle comunità. Il volume offre un'analisi delle ricerche sociologiche recenti che documentano diverse forme di oppressione multipla, ma anche agency politica e attivismo di genere in queste comunità nei vari Paesi europei. Il femminismo delle zingare prende in considerazione il punto di vista e le sfide delle attiviste zingare come protagoniste attive della narrazione di una storia non ancora raccontata.

Ama il tuo sogno. Vita e rivolta...

Sagnet Yvan
Fandango Libri 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
In questo libro c'è la storia vera di Yvan Sagnet, la storia di un ventenne che sogna verità e giustizia e lotta per ottenerla. Yvan arriva in Italia per studiare nel 2007. Ha sempre sognato il nostro paese per via del calcio, la moda, il design. Aveva cinque anni quando i leoni del Camerun sorpresero gli appassionati ai mondiali italiani del 1990; ed è allora che Yvan conosce l'Italia. Yvan studia la lingua, gli usi e i costumi, si appassiona alla storia, la politica e la società, finché realizza il suo sogno di vivere in Italia superando l'esame di lingua e vincendo una borsa di studio al Politecnico di Torino. Non un caso, la città della sua Juventus, la squadra che tifa sin da bambino. Durante l'estate del 2011 per guadagnarsi da vivere e mantenersi gli studi raggiungerà Nardo in Puglia. Nella masseria salentina di Boncuri si raccolgono i braccianti agricoli per la stagione del pomodoro. Lì Yvan scopre il mondo dei caporali che chiedono ai braccianti i documenti originali per lavorare nei campi, li ricattano e li fanno lavorare sino a sedici ore al giorno sotto il sole senza una paga adeguata. Yvan conosce lo sfruttamento, i diritti calpestati e la lotta per un materasso. Fino a quando un giorno i caporali chiedono di intensificare il lavoro, ma Yvan e altri braccianti non ci stanno e organizzano il primo grande sciopero autonomo di braccianti stranieri in Italia. La rivolta avrà eco nazionale e Yvan comincerà una lotta di libertà e giustizia che ancora oggi persegue. Leggendo Ama il tuo sogno, si possono ritrovare le ragioni di una battaglia che non ha età, né tempo. Una battaglia che non si è ancora conclusa.

Il piano inclinato

Prodi Romano
Il Mulino 2017

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Mentre il profilo delle nostre società veniva profondamente modificato dall'impatto della tecnologia, della finanza e della globalizzazione, ci siamo dimenticati dell'uguaglianza. Ma senza uguaglianza la stessa crescita rallenta e le crepe nella coesione sociale alimentano i populismi, mettendo a rischio la stabilità democratica. Attribuendo alla politica economica nazionale un ruolo tuttora decisivo nella correzione degli squilibri che bloccano l'ascensore sociale e frenano lo sviluppo, Romano Prodi indica le principali aree di intervento sulle quali agire per una crescita inclusiva che inverta la rotta sin qui seguita.

No razza, sì cittadinanza. Cellula...

Redi Carlo Alberto; Monti Manuela
Ibis 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il sequenziamento del genoma umano e molte altre prove scientifiche negano in termini definitivi l'esistenza di razze geneticamente distinte nell'ambito della specie umana. Questi dati smascherano le ideologie razziste e ne rivelano, lasciandola nuda, la vera natura del razzismo che è quella della discriminazione per fini politici, sociali, economici, etc. attuata da sottogruppi nell'ambito di una popolazione, o tra popolazioni diverse, per instaurare o mantenere privilegi. Prende così forza il lavoro di storici, filosofi, sociologi, giuristi, etc, al fine di tracciare gli eventi che hanno portato a formulare e mantenere in vita un concetto che ormai non ha più alcun valore scientifico: "razza" e "razzismo" sono costrutti sociali. L'aver provato scientificamente che non esistono razze non mette al riparo dal vedere quotidianamente accadere ripugnanti fenomeni di razzismo, l'impiego di volgarità e stupide posizioni razziste a fini di conquista di consensi elettorali e l'adagiarsi supinamente su posizioni lassiste di convivenza con fenomeni di razzismo, ed ancora mille altre forme di discriminazione. L'iniziativa pavese su "No razza, sì cittadinanza" vuole essere un contributo al necessario dibattito per giungere ad una raccolta di firme utile per una iniziativa di legge popolare che abbia come fine la cancellazione della parola "razza" dall'art. 3 della nostra Costituzione.

La grande frattura. La...

Stiglitz Joseph E.
Einaudi 2017

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
C'è un'enorme frattura che divide il mondo di oggi: quella che separa l'1 per cento ricco dal restante 99 per cento. Un baratro nelle cui profondità si annidano le cause di molti fenomeni politici e sociali che agitano il presente. In queste pagine il premio Nobel per l'Economia Joseph Stiglitz affronta, in modo chiaro e accessibile, le dimensioni e l'urgenza della disuguaglianza; le sue cause e le sue conseguenze. Ci mostra gli effetti di scelte economiche irresponsabili che negli ultimi trent'anni, in nome della libertà del mercato, hanno acuito il divario tra ricchi e poveri arrivando a minare le basi su cui si fonda il ceto medio. E propone delle soluzioni. Perché la scelta tra crescita e giustizia non è inevitabile; possiamo immaginare di costruire un futuro che sia più prospero e insieme più giusto.

Le donne corrono da sole. Storie di...

Bongiorno Giulia
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2017

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Com'è possibile che domande cruciali come "Dove sono finiti i miei calzini" o "Perché il frigo è vuoto" siano rivolte sempre alle donne? Non era stata raggiunta la parità? Non proprio: è la donna a dover fare quadrare, da sola, lavoro, casa e famiglia. In questo viaggio tra norme inadeguate e pregiudizi, esperienze personali e storie di altre donne, Giulia Bongiorno ricorda a tutte l'urgenza di agire per passare dalla libertà virtuale a quella reale: battendosi quotidianamente per la distribuzione dei doveri familiari nonché per l'approvazione di leggi sacrosante per una parità concreta, con l'ambizione di ottenere anche più degli uomini. Perché molte donne, ancora oggi, combattono contro ingiustizie e abitudini che le relegano in vecchi ruoli e devono "correre da sole", scegliendo tra i diversi aspetti di una vita piena, maternità o carriera, indipendenza o affetti familiari.

Uguaglianza. Crisi di un'utopia...

Bordoni Carlo
Castelvecchi 2017

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
La crisi economica ha riportato in primo piano le differenze sociali, riproponendo l'antica questione della disuguaglianza come occasione mancata della democrazia. Solitamente attribuita alle scelte sbagliate della politica economica e alla liberalizzazione della finanza, la disuguaglianza economica affonda senz'altro le sue radici nella crisi di banche e governi, ma anche nelle mutate relazioni sociali. La globalizzazione ha livellato le differenze tra le nazioni, avvicinando i Paesi emergenti a quelli più avanzati, ma aumentando le differenze interne. Da una parte si tende al riconoscimento delle diversità, dall'altra si diffonde la disuguaglianza, con effetti sociali devastanti. Il libro di Carlo Bordoni propone un'analisi delle implicazioni a breve, medio e lungo termine del fallimento della promessa di uguaglianza.

Sguardi differenti. Il punto su...

Mammeonline 2017

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Sessismo, gender, alienazione parentale, temi apparentemente slegati ma che hanno tutti una matrice comune, che ci proponiamo di svelare. Temi che rientrano nel backlash, ovvero il ritorno indietro che le donne ormai da decenni stanno subendo, silenziosamente, a livello lavorativo, sociale, culturale. Uno degli ultimi ostacoli sul cammino dei diritti delle donne e della società in generale è proprio questa grande bufala, la cosiddetta ideologia gender, su cui ci proponiamo di fornire informazioni corrette.

Esclusione sociale. Uno sguardo...

Tuorto Dario
Pearson 2017

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
"Perché un libro sull'esclusione sociale? Sul piano scientifico, la ragione principale deriva dall'urgenza di identificare, conoscere e collegare alcune delle dinamiche più importanti che stanno cambiando le nostre società. Fenomeni su larga scala quali la crisi occupazionale persistente, la crescita dei divari, il declino delle politiche di welfare e delle forme tradizionali di partecipazione interrogano insistentemente studiosi, decision makers, operatori sociali. Interrogano anche la sociologia come disciplina, chiamata ad aggiornare le sue categorie tradizionali (disuguaglianza, discriminazione, marginalità sociale, classe) e ad assumere un ruolo 'pubblico' di confronto con tematiche, audience e approcci esterni all'ambito ristretto dell'accademia. Ma esiste anche una ragione più generale. Conoscere l'esclusione sociale nelle sue diverse forme, dimensioni, cause note e meno note è importante non solo ai fini di una comprensione completa e corretta del fenomeno. Rappresenta, anche, una presa di consapevolezza necessaria per chi intende reagire al senso di frustrazione e di incertezza che accompagna la condizione contemporanea, superare l'indifferenza davanti al 'dolore degli altri' e organizzare, a livello individuale e collettivo, un'azione trasformativa." (dall'introduzione di Dario Tuorto)

Le dieci leggi del potere. Requiem...

Chomsky Noam; Hutchinson P. (cur.); Nyks K. (cur.); Scott J. P. (cur.)
Ponte alle Grazie 2017

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Noam Chomsky dedica un libro alla natura e alle conseguenze tragiche della diseguaglianza, svelando i dogmi fondamentali del neoliberismo e gettando così uno sguardo sul funzionamento del potere a livello globale. Quali sono le leggi che governano la concentrazione della ricchezza e del potere negli Stati Uniti come in tutto il mondo infestato dal turbocapitalismo? Ridurre la democrazia, scaricare i costi sui poveri e sulla classe media, distruggere la solidarietà fra le persone, manipolare le elezioni, usare la paura e il potere dello Stato per tenere a bada la "plebaglia"... Dieci principi - trattati in altrettanti capitoli - che, se non sapremo reagire, porteranno alla catastrofe ambientale e alla guerra nucleare globale. Questo libro dà seguito, ampliandone i contenuti con la collaborazione dei tre registi, al documentario "Requiem for the American Dream" (2015). Il risultato è una mappa concettuale per comprendere il funzionamento del mondo di oggi e un monito all'azione collettiva e, se necessario, alla rivolta: solo una rete di movimenti dal basso può contrastare lo strapotere economico delle élite.

Diversity on the job. Lavoro,...

Marotta Ilaria
PM edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il lavoro, nonostante rappresenti un diritto e un dovere del cittadino, può generare disuguaglianze e discriminazione. I fattori che possono indurre a disparità di trattamento sono il genere, l'età, l'etnia, la religione, la disabilità, ma anche l'orientamento sessuale e l'identità di genere. In quest'ultimo caso, si ripropongono e riconfermano le discriminazioni provenienti da una società eteronormativa ed eterosessista, identificabili non solo come aggressione fisica, maltrattamento, ma anche, e soprattutto, aggressione psicologica. Per ovviare a questo problema le aziende, negli ultimi anni, hanno iniziato a puntare su nuove strategie di gestione del personale, scommettendo sulla "differenza come valore". Il volume presenta un primo approfondimento sulle disuguaglianze e sulle discriminazioni che i lavoratori Lgbt possono subire; una seconda sezione è dedicata alle politiche di Rainbow Diversity Management; la terza propone un affondo sul mondo del lavoro italiano e le ricerche condotte sul tema, per terminare con i risultati di uno studio di caso. Prefazione di Fabio Corbisiero.

Etica pubblica, giustizia sociale,...

Giovanola B. (cur.)
Carocci 2016

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
Che cos'è la giustizia sociale e come la si può realizzare? Esistono diseguaglianze giuste o le diseguaglianze, in quanto tali, sono ingiuste? Queste sono alcune delle domande alle quali il volume risponde, ponendo la giustizia sociale come questione centrale dell'etica pubblica e mostrandone la concreta rilevanza per il disegno delle politiche. Grazie al contributo di alcuni tra i più autorevoli studiosi in materia e a un'analisi interdisciplinare, il testo combina in modo originale riflessione teorica e disamina delle possibili implicazioni in termini di policy, analizzando il rapporto tra giustizia sociale, diseguaglianze e sviluppo, e tra giustizia sociale, merito e responsabilità individuale; interrogandosi sulla possibile estensione delle questioni di giustizia a livello globale; e mettendo in evidenza il ruolo delle politiche nella riduzione delle diseguaglianze e nella promozione della giustizia sociale. Quest'ultima viene tematizzata in tutta la sua complessità ed emerge come una questione di ineludibile importanza e attualità, soprattutto per quanto concerne la possibilità tanto della realizzazione individuale, quanto della convivenza nella sfera pubblica.

Breve storia del razzismo. Teorie e...

Fredrickson George M.
Donzelli 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Perché il XX secolo ha conosciuto le forme più estreme di razzismo istituzionalizzato? Perché le società egualitarie sono particolarmente esposte a violenti scontri razziali? Perché il razzismo non si è manifestato in Europa prima del XIV secolo? E come mai ha toccato il suo apice tra il XVIII e il XIX secolo? Sono solo alcune delle domande a cui uno dei più autorevoli storici americani prova a rispondere con questa densa e preziosa sintesi divenuta ormai un piccolo classico. Interrogativi resi più che mai urgenti dalle turbolenze del nostro presente. In tempi di presunti o evocati scontri di civiltà, di esodi di massa, di intolleranza montante verso le migliaia di migranti che attraversano ogni giorno le frontiere dell'Europa, la ricostruzione di Fredrickson ci aiuta ad andare alla radice del problema, in un'ottica storica comparativa. Con una rara miscela di capacità divulgativa, sintesi e intuito tagliente, questo prezioso volume ripercorre la storia del razzismo in Occidente dalle sue origini nel tardo medioevo sino ai giorni nostri. Prendendo le mosse dall'antisemitismo medievale, che escludeva gli ebrei dall'umanità, Fredrickson ricostruisce la diffusione del pensiero razzista sulla scia dell'espansionismo europeo e dell'inizio della tratta degli schiavi in Africa, fino a mostrare come l'Illuminismo prima e il nazionalismo ottocentesco poi abbiano creato un nuovo contesto intellettuale per il dibattito sulla schiavitù e l'emancipazione degli ebrei. Lo storico americano traccia per la prima volta negli studi sul fenomeno un confronto articolato tra il razzismo legato al colore della pelle dell'America del XIX secolo e il razzismo antisemita in Germania. Un'opera illuminante, che spicca non solo per l'originale paragone tra le due più significative forme del razzismo moderno - la supremazia bianca e l'antisemitismo - ma anche per la sua estrema leggibilità.

La disuguaglianza fa bene. Manuale...

Porro Nicola
La nave di Teseo 2016

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
L'economia è come il calcio: tutti ne parlano, molti ripetono meccanicamente le idee di altri, pochi sanno descriverne davvero i meccanismi. Nicola Porro ci mette in guardia dai rischi di un pensiero unico che non accetta voci fuori dal coro riscoprendo gli insegnamenti dei più importanti pensatori liberali, molti dei quali oggi ingiustamente trascurati. Parliamo di economisti, filosofi, statisti, persino romanzieri best seller, che nelle loro opere hanno spiegato, e in certi casi previsto, fenomeni con cui abbiamo a che fare quotidianamente. Le tasse e l'istruzione, il falso mito dell'uguaglianza e le profezie apocalittiche degli ambientalisti: in questo libro l'economia torna una disciplina che ci riguarda molto da vicino grazie ai grandi uomini che l'hanno raccontata. Da Thomas Jefferson a Vilfredo Pareto, dalla scuola austriaca di Mises e Hayek agli eroi nazionali Ricossa e Martino, da Houellebecq a Piketty, Nicola Porro ci conduce con linguaggio semplice, tono ironico e una punta di veleno politico, in un viaggio dentro l'attualità, che è anche un viaggio parallelo alla riscoperta dei nomi dimenticati di quella cultura liberale che ha contribuito in modo decisivo a creare l'impalcatura del nostro paese, e dell'Europa che oggi mettiamo maldestramente in discussione.

Contro il razzismo. Quattro...

Aime M. (cur.)
Einaudi 2016

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
In Europa avanzano movimenti xenofobi e in Italia si denunciano sempre piú spesso episodi di razzismo. Quattro studiosi con competenze diverse provano qui a vagliare i concetti di identità e differenza, a comprendere i diritti dello straniero in Italia, a misurare quanto profonde siano le nostre convinzioni sulle differenze biologiche e culturali e come se ne debba parlare. Guido Barbujani sceglie la prospettiva della genetica per decostruire le presunte basi scientifiche del razzismo; Marco Aime usa un approccio antropologico per comprendere alcune nuove declinazioni, di carattere culturale, assunte da certi razzismi. Federico Faloppa compie un'analisi linguistica, utile a capire gli elementi discriminatori che mettiamo in atto, spesso inconsciamente, usando le parole in un certo modo; infine Clelia Bartoli usa lo sguardo socio-giuridico per comprendere come le insidie del razzismo si celino anche nelle istituzioni "democratiche".