Natura e esistenza di Dio

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Dio

Levi Della Torre Stefano
Bollati Boringhieri

Disponibile in libreria

12,00 €
Fin dal roveto ardente, Mosè vuol conoscere l'Invisibile che gli parla. Sul Sinai chiede che si mostri. Gli si risponde: «Non potrai vedere la mia faccia, perché ne morresti; solo potrai vedere il mio retro». Maimonide ne dà un'interpretazione illuminante: il retro di Dio sono le sue tracce, i suoi effetti: Dio dice a Mosè che potrà vedere solo le conseguenze del suo agire nella natura e nella storia. Interdisciplinare, infinita per sua natura, la questione di Dio pervade il mondo, che si sia credenti o meno, e si palesa in ogni ambito dell'umano, dalla teologia alla scienza, dall'arte alla filosofia, in un rincorrersi di paradossi e intuizioni. Questo breve e intensissimo libro discute Dio con laicità, intesa non come ateismo, ma come sospensione, curiosità, apertura nei confronti dell'inconoscibile.

C'è ancora posto per Dio? Lettera a...

Meo Antonio
LibreriadelSanto.it

Non disponibile

9,00 €
«C'è ancora posto per Dio nel nostro mondo?» È l'interrogativo proposto dalla lettera sin dal suo inizio. La riflessione si snoda lungo un percorso di pensieri, che approda infine alla domanda di sempre: «C'è posto per Dio nel nostro cuore?» L'uomo d'oggi vive rinchiuso in un presente che esaurisce tutta la realtà. Ogni cosa si gioca qui e ora. Il valore dell'esistenza dipende unicamente dalla capacità dell'individuo di farne un progetto e di realizzarlo, all'interno di questo tempo e di questo spazio: fuori non c'è nulla. Altre ipotesi non sono prese in considerazione: tempo scaduto! Dalla distanza apparentemente sconfinata di 50 anni, due amici trasgrediscono questa scadenza e riflettono su un'altra ipotesi: che la vita possa essere il dono di "Qualcuno" che ci chiama a un destino di felicità. E si chiedono se davvero sia conveniente scartare sbrigativamente quest'ipotesi, forse più verosimile di quanto non possa sembrare. Presentazione di Fiorenzo Facchini.

Ragioni per non ritenere che Dio...

Germinario Mario
Di Nicolò Edizioni

Non disponibile

8,00 €
Che Dio esista, e che esiste così come diciamo che esiste l'universo e tutte le cose che lo compongono, ma che non si vede e non si tocca, secondo la dottrina della Chiesa, non è un "oggetto di fede" di cui si dice che esiste "per fede". Comunque che Dio lo si pensa e lo si definisce, la sua esistenza, cioè che esista, deve essere dimostrato dalla ragione.

Dio e l'aldilà: due ipotesi...

Bruno Edoardo Jacopo
StreetLib

Non disponibile

9,99 €
"'L'illusione di Dio' di Richard Dawkins, testo uscito nel 2006, ha portato numerose persone a credere che Dio e l'aldilà sono solamente delle favole che non hanno alcun valore scientifico. Nell'opera evidenzio che il Big Bang, le leggi fisiche e le costanti universali sono prove scientifiche che dimostrano l'esistenza di Dio e della vita dopo la morte. Inoltre, sostengo che lo sviluppo della tecnologia porterà l'uomo a scoprire definitivamente Dio e l'aldilà. Nel libro propongo anche una nuova teoria del tutto, denominata teoria della coscienza senziente creatrice, in grado di spiegare le forze fondamentali della natura." (L'autore)

Il cortigiano e l'eretico. Leibniz,...

Stewart Matthew
Feltrinelli

Disponibile in libreria in 5 giorni

13,00 €
Il libro è il ritratto della crisi religiosa e filosofica verificatasi agli albori del mondo moderno, ai tempi di Newton, Cartesio, Rembrandt e, soprattutto, di Leibniz e Spinoza, il logico e matematico inventore del Calcolo. Al centro del racconto è Dio.

La matematica e l'esistenza di Dio

Ambrosetti Antonio
Lindau

Non disponibile

11,00 €
Come può un matematico credere in Dio? Un luogo comune nato con l'illuminismo vuole che gli scienziati siano atei o agnostici. La ricerca della verità perseguita attraverso la scienza sarebbe infatti incompatibile con qualunque convinzione di tipo religioso. Per Antonio Ambrosetti, scienziato di grande e riconosciuto valore e cristiano dichiarato, la matematica e la religione appartengono a due sfere distinte dell'esperienza umana, che possono coesistere modo proficuo e reciprocamente stimolante, come è dimostrato da illustri matematici credenti come i cattolici Giovanni Prodi ed Ennio De Giorgi, o gli ebrei Paul Rabinowitz e Haim Brezis. In particolare l'autore discute la pretesa onnipotenza della matematica, in base alla quale molti ritengono di poter dimostrare matematicamente tutto. La matematica ha molti limiti e, comunque, non può essere usata né per dimostrare né tanto meno per negare l'esistenza di Dio. Anche se forse può aiutarci ad avvicinare il suo mistero e a coglierne la grandezza.

L'atto di depotenziamento di Dio

Patcha Kenneth N.
Youcanprint

Non disponibile

11,00 €
Si può ancora sentire e vedere Dio oggi senza i filtri personali, religiosi, filosofici e scientifici? La risposta è "Sì", quando per illuminazione o per grazia si arriva a capire il significato di "essere", cioè l'"Io sono" di Dio. Solo allora potrà nascere e rafforzarsi l'autentica fede (fiducia) che scaturisce dalla conoscenza, una fede non per abitudine ma che si può giustificare. Abbiamo sempre parlato di "fede in Dio" dando per scontato che la vera conoscenza di Lui è al di fuori dalle nostre possibilità. Infatti molte persone anche oggi si interrogano ancora sulla Sua esistenza o non esistenza. Noi fin d'ora possiamo dirci che la fede basata sulla verità nasce dalla vera conoscenza. Impariamo a fidarci di Dio conoscendo le Sue opere in noi e per noi, in modo da lasciar sbocciare una fede che porta finalmente alla pace interiore e alla pace tra i popoli.

Discorso sull'impossibilità...

Turturiello Giuseppe
Eretica

Non disponibile

13,00 €
"Al contrario di Platone, Diogene il Cinico, Protagora e Democrito di Abdera, Epicuro, Teodoro di Cirene, e poi il romano Lucrezio sconsigliavano apertamente di smetterla di invocare delle pietre rivolgendosi attraverso di esse al cielo, con la speranza che la giustizia stesse in quei simulacri: poiché la prova più certa dell'inesistenza degli dèi - tralasciando la metafisica - sta tutta nella malvagità della natura. Diogene era solito dire infatti: 'la prova dell'assenza degli dèi sta tutta nei beni che toccano agli uomini malvagi e sciocchi, e nelle sofferenze che toccano invece agli uomini giusti e sapienti'; anche se Diogene si riferiva al culto formale delle pietre e non a una provvidenza, gli altri tuttavia neanche a una provvidenza: costoro erano davvero atei [...]. Questo saggio filosofico ha come scopo precipuo quello di distruggere la teologia dei monoteismi, e di far venire così alla luce la verità filosofica della divinità. Mi sono servito, attraverso l'analisi metafisica, di tutte le armi che ha in possesso questa scienza per rischiarare dalle tenebre il concetto stesso della provvidenza." (L'autore)

Teofobia, teocrazia o teododecalogia?

Ardita Pina
Il Convivio

Non disponibile

9,00 €
La manifestazione di Dio e il rapporto Dio-uomo è il nucleo essenziale del saggio, che trae spunto da diversi passi biblici per analizzare alcuni aspetti religiosi e sociali del mondo attuale. Presa coscienza del mondo attraverso l'analisi del comportamento morale e della contraddittorietà nel suo rapportarsi allo spirito religioso, si coglie nel decalogo ebraico il punto di partenza per la riflessione sul divino sino a giungere a un particolare sincretismo, la teododecalogia, cioè all'essenza dello Spirito che caratterizza le 12 maggiori religioni del mondo.

Dio. Perché un dio? Perché dio?

Grosso Campana Alberto
Europa Edizioni

Non disponibile

12,90 €
Questo libro non vuole dare risposte, ma suscitare domande. L'autore invita i suoi lettori a riflettere e a chiedersi se il proprio credo religioso, la propria fede in Dio, in qualsiasi modo questo Dio sia presente nella loro vita e se tutto quello che ruota intorno a questo Dio, possa essere sostenuto o avallato dalla benché minima traccia di oggettività. Dall'autorevolezza della sua età, Alberto Grosso Campana dichiara apertamente di aver rinunciato a credere in qualsivoglia Divinità e, a sostegno della sua dichiarazione, riporta il suo percorso di ricerca, interno ed esterno, attraverso un'analisi di molte delle religioni, dai tempi più antichi fino ad oggi. Lungi dal voler convincere qualcuno e dal voler dispensare dogmi e verità, lo scopo del testo è quello di invitare ognuno di noi a verificare le nostre autentiche convinzioni interiori, spogliandole dai condizionamenti e dalle influenze ricevute dalla Chiesa, in famiglia, nella società e nel periodo storico.

Religioni. Uno scandalo millenario

Milan Ton
StreetLib

Non disponibile

11,99 €
L'obiettivo fondamentale dell'autore è quello di far intendere a tutta l'umanità l'illusorietà delle religioni, andando oltre quel pensiero filosofico che le ha confutate già da molti secoli, anzi sin quasi dall'inizio dell'era cristiana, purtroppo senza "sfondare" in gran parte delle coscienze, anche perché crea vuoti di insicurezza e smarrimento, con i quali esse non possono vivere. Con le illusioni si è creato un perverso intreccio di fede e potere, che ha arricchito la Chiesa e l'aristocrazia e impoverito le masse indigenti, facendo scorrere molto sangue. Come le pagine veterotestamentarie affermano l'attivismo di Dio, così quelle neotestamentarie la potenza del suo Figlio, incarnatosi, morto e risorto, ma entrambe sono da ritenersi fantasiose, frutto di un intelletto privo di raziocinio. È la coscienza del credente, "plasmata sin dall'infanzia" che le ritiene ispirate e vere. Si addita una valida alternativa, la spiritualità, attinta dall'etica suprema, con la quale permettere a tutti gli uomini di vivere in modo giusto, senza dilaniarsi tra loro e distruggere la natura, la culla della vita.

Prova del teismo

Newman John Henry
Castelvecchi

Non disponibile

10,00 €
Ritornato in Inghilterra da Dublino, dove aveva presieduto l'Università Cattolica di nuova fondazione, nel 1859 Newman riprende l'antico proposito di scrivere di fede e ragione, avviando un percorso che porterà al capolavoro della "Grammatica dell'assenso". In "Prova del teismo" egli replica a chi pensa che l'unica via per mantenere la fede sia oscurare la ragione, e lo fa con un argomento a sostegno dell'esistenza di Dio: non una formulazione meramente intellettuale, ma intimamente connessa alla pratica, una prova che passa attraverso il riconoscimento della consapevolezza della nostra esistenza e di una coscienza morale a essa associata. La sottile analisi fenomenologica che la sostiene rende manifesta la realtà trascendente di una Persona (Dio) dentro la persona che noi stessi siamo.

La divina perplessità-Un Dio fra le...

Ovadia Moni
EDB

Disponibile in libreria in 5 giorni

7,00 €
«Il divino, nella vulgata del pensiero religioso della cultura occidentale, è stato associato per secoli e secoli ai concetti grevi di onnipotenza, onniscienza e consimili. Questi concetti totalizzanti e totalitari hanno schiacciato la relazione fra l'umano e il divino nel vicolo cieco della fede senza dubbi, della sottomissione acritica, in fondo al quale è sempre in agguato la perversione del fanatismo».

Dio esiste. Ufficialmente!

Salvadori Benito
Editrice Storica

Non disponibile

8,80 €
Il volume di Benito Salvatori affronta il tema dell'esistenza di Dio proponendosi di "dimostrarla" - con gli strumenti del ragionamento scientifico - attraverso la materia e le sue caratteristiche. Il "caso" - come lo intende la cultura occidentale - non esiste. Dal "caos" non può nascere l'ordine. Strutture altamente complesse, come quelle che presiedono alla comparsa e allo sviluppo della vita, possono essere il risultato del multiforme combinarsi di eventi casuali? Perchè "deve" esistere un disegno intelligente alla base della realtà che ci circonda?

Un motivo c'è!

Laidlaw Robert A.
Uceb

Non disponibile

1,50 €
Dio esiste? Qual è lo scopo della nostra esistenza? C'è vita dopo la morte? Questo libretto intende risponde a queste e altre domande fondamentali.

Il velo e l'enigma: i volti del divino

Curtotti Domenico Dario
Edizioni Clandestine

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,00 €
I motivi del velo e dell'enigma sono largamente presenti nella teologia cristiana e islamica. Così luminoso è il volto di Dio, afferma Ghazali, il grande teologo dell'Islam, che l'occhio umano può contemplarlo solo coperto da innumerevoli veli di luce e di ombra. E per la nostra inquieta ricerca il velo resta l'enigma mai risolto, la domanda che ancora chiede nuove risposte. Il velo nasconde, ma anche consente di vedere. È l'enigma che fa essere il mondo. Tolto il velo, nulla più è visto: il vedente, il visto e la visione sono Uno. Tra misticismo e nichilismo, panteismo e riconoscimento della trascendenza, "Il velo e l'enigma" è una libera ricerca spirituale che fa uso di linguaggi diversi: da una prosa meditativa e lirica all'aforisma filosofico.

Le prove dell'esistenza di Dio

Fabro Cornelio
40,00 €
"La richiesta di Dio, presto o tardi, raggiunge l'uomo dovunque. Benchdi tutti i problemi quello di Dio sia il piarduo e complesso, esso batte alle porte della coscienza muovendo da tutti gli orizzonti dell'anima che s'interroga sulla nascita e sulla morte per dare un senso al suo futuro essenziale e vincere l'insidia immanente del tempo. Pertanto l'universalitdel problema di Dio ed il corrispondente atteggiamento dell'uomo non hanno un significato puramente culturale ma esistenziale, non semplicemente conclusivo bensdrammaticamente evocativo e decisivo per la determinazione della qualitdell'essere stesso del mondo e dell'uomo in esso. Il tempo, che sembra emergere sull'essere, ad un certo momento - che il momento della decisione - quasi si ferma per dare lo spazio alla liberted all'interrogazione essenziale." (Cornelio Fabro)

I testi di David di Dinant....

Casadei Elena
Fondazione CISAM

Non disponibile

50,00 €
Viene qui proposta l'edizione critica del corpus testuale che, allo stato attuale delle ricerche, è attribuibile a David di Dinant, preceduta da un'introduzione relativa all'identificazione e trasmissione dei testi oltre che all'esposizione delle principali tematiche filosofico-scientifiche in essi sviluppate. Condannati ad essere bruciati nel 1210, i testi del Magister che osò identificare Dio e materia non sono andati del tutto perduti. Protette dall'anonimato e dalla pseudoepigrafia, cospicue sezioni della sua opera sono giunte sino a noi, permettendo una più precisa valutazione degli interessi e del profilo intellettuale del loro autore. I testi restituiscono l'immagine di un filosofo dalla fisionomia intellettuale complessa, in cui una conoscenza che sembra senza precedenti all'inizio del XIII secolo delle opere di Aristotele, conosciute direttamente in greco, diventa fondamentale strumento dell'indagine non solo metafisica, ma anche naturalistica.

Dio non esiste. La realtà e...

Tamagnone Carlo
Clinamen

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Il titolo piuttosto perentorio di questo libro non deve trarre in inganno: non un pamphlet anticlericale bensì un rigorosa analisi del perché un dato ontologico inequivocabile, la realtà del caso, implichi la non esistenza di Dio in qualsiasi forma. Come negli altri suoi scritti, l'autore sviluppa assai più l'analisi intorno al Dio-Necessità che intorno al Dio-Volontà. Se, infatti, il Dio-Volontà ha a proprio fondamento la credenza, la fede, e dunque un qualcosa che assai poco riguarda la facoltà del giudicare secondo un metodo rigoroso, il Dio-Necessità si mostra, invece, nel quadro di concezioni filosofico/religiose spesso mascherate di razionalismo logico, con tanto di deduzioni e dimostrazioni, e che dunque pretendono di legittimarsi sul piano del sapere "oggettivo" e della conoscenza "esatta". Il libro trae le conclusioni di una precisa linea di ricerca che l'autore da anni sta compiendo sulle questioni inerenti alla problematica ontologica, e traccia anche la cornice epistemica in cui la causalità viene scorta come "serie di cause" che possono produrre "linearità causale" (ovvero necessità) oppure "intrico causale" (ovvero caso). Ciò si inquadra anche in quel probabilismo ontico posto in "Dal nulla al divenire della pluralità", ove caso e necessità appaiono i limiti inferiore e superiore di una scala delle probabilità. La necessità come l'al di là dell'estremamente probabile e il caso come l'al di qua dell'estremamente improbabile.

Dio esiste? Le risposte dei filosofi

Il Nuovo Melangolo

Non disponibile

8,00 €
"Comprendi dunque, se puoi, anima tanto appesantita da un corpo soggetto alla corruzione e gravata da pensieri terrestri molteplici e vari; comprendi, se puoi, che Dio è Verità." (Agostino D'Ippona) "Dio è una risposta grossolana, un'indelicatezza contro noi pensatori: anzi, addirittura, non è altro che un grossolano divieto contro di noi: non dovete pensare!" (Friedrich Nietzsche)

Dio? Dove e quando

Coda Piero
Imprimatur

Non disponibile

15,00 €
I due autori ripercorrono insieme l'eliminazione degli dèi da parte del Dio dei monoteisti, affrontano le argomentazioni della teologia naturale ("Dio fuori di me"). E poi "Dio dentro dì noi", seconde le teorie protestanti di Karl Barth o cattoliche di Karl Rahner.

La prova dell'esistenza di Dio

Brentano Franz
Castelvecchi

Non disponibile

12,00 €
In questo testo del 1915, Franz Brentano riassume il cuore del suo pensiero teologico, e articola una serrata riflessione sulla necessità - logica e ontologica - dell'esistenza di Dio. Figura tra le più influenti della psicologia e della filosofia ottocent

Dio. Perché lo cerchiamo?

Vernon Mark
Vallardi A.

Non disponibile

12,00 €
Partendo dal dibattito tra atei e fondamentalisti, Vernon descrive con linguaggio semplice e diretto come Dio sia stato cercato e vissuto nel corso dei secoli, e ne svela gli aspetti più pregnanti in rapporto alla sofferenza, alla natura e alla morale, nelle esperienze mistiche e nelle attese messianiche. Questo libro saprà affascinare sia gli studenti sia i lettori comuni, perché offre un quadro ricco e conciso dei mille volti contemporanei di Dio.

La matematica e l'esistenza di Dio

Ambrosetti Antonio
Lindau

Non disponibile

12,00 €
Come può un matematico credere in Dio? Un luogo comune nato con l'Illuminismo vuole che gli scienziati siano atei o agnostici. La ricerca della verità perseguita attraverso la scienza sarebbe infatti incompatibile con qualunque convinzione di tipo religioso. Per Antonio Ambrosetti, scienziato di grande e riconosciuto valore e cristiano dichiarato, la matematica e la religione appartengono a due sfere distinte dell'esperienza umana, che possono coesistere in modo proficuo e reciprocamente stimolante. In particolare l'autore discute la pretesa onnipotenza della matematica, in base alla quale molti ritengono di poter dimostrare matematicamente tutto. La matematica ha molti limiti e, comunque, non può essere usata né per dimostrare né tanto meno per negare l'esistenza di Dio. Anche se forse può aiutarci ad avvicinare il suo mistero e a coglierne la grandezza.

Esistenza e concetto di Dio

Tione Dario
Edizioni Segno

Non disponibile

10,00 €
In accordo con la conoscenza scientifica e la sensibilità culturale dell'uomo del XXI secolo, e con l'ausilio delle fonti religiose, della logica e del pensiero speculativo, questo saggio di teologia cristiana propone validi argomenti a favore dell'esistenza e dell'essenza di Dio.