Negoziazione e controllo degli armamenti

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La sfida di Gorbaciov. Guerra e...

Vacca Giuseppe
Salerno 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Il 9 novembre 2019 si compiranno trent'anni dalla "rimozione" del Muro di Berlino e dalla fine del bipolarismo USA/URSS. Il libro di Giuseppe Vacca (con la collaborazione, per l'ultimo capitolo, di Gianluca Fiocco), inquadra l'evento nella storia europea del Novecento, ripercorrendone premesse e sviluppi. Vacca pone al centro della ricostruzione storica la proposta e la iniziativa politica di Michail Gorbaciov, che nei sette anni di permanenza al potere (1985-1991), favorì la riunificazione della Germania e lo scioglimento dell'URSS, sconvolgendo l'ordine mondiale, fondato fino ad allora sul bipolarismo e la deterrenza nucleare. Il disegno del leader sovietico scaturiva da un radicale mutamento di paradigma nel modo di pensare il mondo, come interdipendente, e valido a ispirare un nuovo ordine internazionale, fondabile su relazioni multipolari, pacifiche e collaborative. Il libro propone una interpretazione originale di quel processo storico, che costituisce la trama della narrazione storiografica. L'enfasi sul "nuovo modo di pensare" del leader sovietico risponde a due esigenze fondamentali: prima, quella di richiamare l'eredità politica e morale di Gorbaciov, rimossa in un mondo in cui si verifica il sempre più aspro unilateralismo degli USA, incapace di stabilire un nuovo ordine, e sono tornati a incombere lo scontro permanente, un più sofisticato riarmo militare e lo spettro della guerra nucleare; seconda, quella di individuare le "occasioni mancate" del socialismo europeo e del processo di integrazione europea, che sono alle origini della loro crisi attuale.

Sicurezza, equilibrio e...

Pulcini Giordana
Mondadori Università 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Durante gli anni Settanta, gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica posero dei limiti alla crescita dei rispettivi arsenali attraverso gli accordi salt (Strategic Arms Limitation Treaty), sanzionando il raggiungimento della parità nucleare. La crisi della distensione portò al rinnovamento delle tensioni fra le due superpotenze, mentre i negoziati per la limitazione delle armi strategiche furono interrotti. Basato su un'ampia collezione di documenti statunitensi, questo volume ricostruisce i motivi del fallimento del controllo degli armamenti alla fine degli anni Settanta, analizzando la formazione negli Stati Uniti di un'opposizione al salt che ha indebolito e quindi fatalmente compromesso la fiducia nei confronti dell'accordo. Lo studio di questo dibattito interno è necessario per comprendere lo sviluppo della politica nucleare americana dalla svolta degli anni Settanta, nonché la posizione che gli usa hanno assunto nel sistema internazionale dalla fine della Guerra Fredda.

Disarmo

Simoncelli Maurizio
Città Nuova 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
A cento anni dalla frattura epocale della Grande Guerra (1914-1918), primo eccidio industriale di massa, l'umanità assiste a una crescita costante delle spese in armamenti. L'instabilità mondiale, determinata da fenomeni come la scarsità delle risorse e le migrazioni, sposta le frontiere oltre i confini tradizionali degli Stati alimentando la "terza guerra mondiale a pezzi" evocata da papa Francesco. Chi ricerca ancora la pace secondo giustizia non può ignorare il decisivo ruolo esercitato, in questo contesto, dalle industrie delle armi.

Cassola e il disarmo. La...

Migliorati F.
Tra le righe libri 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Angelo Gaccione è stato l'intellettuale più vicino a Cassola nella sua strenua e appassionata campagna pacifista. Di sicuro è stato il solo, dopo la morte dello scrittore, a tenerne desta nei suoi scritti, l'idea del disarmo unilaterale. A Cassola toccò la stessa sorte vissuta negli anni precedenti da Pasolini, fatta di avversione, ostilità, isolamento. Con rare eccezioni, questo fu l'atteggiamento dell'ambiente intellettuale al quale era da sempre appartenuto, e da cui si aspettava un convinto appoggio al suo impegno per il disarmo. Disarmo caparbiamente ribadito con scritti e conversazioni, fino a quando ne avrà le forze, dalla fine degli anni Settanta del secolo scorso a oltre la metà degli anni Ottanta; disarmo colto nella sua drammatica urgenza non più dilazionabile, e che lo porterà a fondare anche una Lega disarmista. Un'urgenza che le lettere a Gaccione registrano in tutta la loro lucida spietata consapevolezza.

La verità nascosta. La vera storia...

Biefeni Olevano Fausto
Arkadia 2011

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Corre il 1978, un anno carico di eventi luttuosi in Italia e all'estero. ll Medio Oriente è un ribollire continuo di tensioni, rivalità, assassinii, lotte di potere. In questo contesto si inserisce prepotentemente la figura dell'imam Moussa alSadr, sciita, leader spirituale di quella frangia di popolo libanese da sempre relegata nell'ombra. Per essi, al Sadr, sogna un futuro migliore. Per questo, con coraggio, lotta contro coloro che prosperano nella guerra civile che insanguina il Libano: Siria, Israele e Libia. Ed è proprio al "colonnello" Muammar Gheddafi che al Sadr decide di rivolgersi per chiedergli di interrompere la fornitura di armi alle fazioni in lotta. Si reca così a Tripoli con lo sceicco Mohamad Yaacoub e il giornalista Abbas Badreddin... da dove non faranno più ritorno. Chi li ha rapiti? Che fine hanno fatto? Quali sono i moventi di una simile azione? Chi ci ha guadagnato? Perché si è voluto cercare a tutti i costi di far credere che il gruppo fosse poi invece giunto a Roma? Misteri, servizi segreti e rapporti politici molto ambigui ricostruiti in un libro inchiesta di grande attualità.

La guerra nucleare. Da Hiroshima...

Valdevit Giampaolo
Ugo Mursia Editore 2010

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Perché non è scoppiata la guerra fra gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica capace di portare alla catastrofe totale, all'olocausto nucleare, a quello che con altro termine biblico si è definito l'Armageddon, il luogo nel quale si raduna tutto il male del mondo? Perché la linea che separa il conflitto convenzionale dal conflitto nucleare non è stata mai scavalcata, almeno dopo i due bombardamenti atomici su Hiroshima e Nagasaki? Sono le domande principali a cui risponde questo saggio di politica internazionale che ripercorre l'evoluzione degli armamenti nucleari nella strategia e nella cultura dei due blocchi: dagli esordi negli anni Quaranta, per tutta la Guerra Fredda, esaminando infine gli attuali scenari di proliferazione. L'iniziale ossessione atomica nel corso dei decenni si stempera, il pensiero strategico evolve e le armi non hanno più la funzione di colpire, ma piuttosto di impedire al nemico di scatenare un attacco devastante senza possibilità di reazione. In questo conflitto a distanza, che ha come protagonisti uomini politici, militari, scienziati, accademici, scopriamo che, contrariamente alle aspettative iniziali, la capacità di distruzione totale è stata tenuta sotto controllo da entrambi le parti. Anche al giorno d'oggi tale constatazione è incoraggiante rispetto alle nuove ma assai meno allarmanti minacce che i più recenti aspetti della proliferazione nucleare hanno posto sul tavolo delle trattative internazionali.

Corea del Nord. Il paese del...

Baschiera Simone
ETS 2018

Non disponibile

15,00 €
Il collasso del regime dinastico-comunista nordcoreano, atteso da tutti i Presidenti americani, da Jimmy Carter a Barack Obama, non è avvenuto. Donald Trump, con un riarmo nucleare, anche a livello tattico, cerca di implementare la capacità operativa delle unità americane stanziate tra Corea del Sud e Guam. Kim Jong-un continua imperterrito ad utilizzare le acque del Pacifico, dal Giappone alle Hawaii, come piscina per i tuffi dei suoi missili convenzionali e forse nucleari. Con l'invio degli atleti nordcoreani a formare con i fratelli sudcoreani la Squadra Olimpica della Penisola, dimostra platealmente al mondo la sua volontà di pace, in contrasto con la "Fire and Fury" di Donald Trump. Kim Jong-un ha portato a termine "vittorioso" il suo piano missilistico e nucleare. Ora può gettare sul tavolo di qualsiasi negoziato una deterrenza credibile di missili a medio raggio e intercontinentali, e diffondere drammatici interrogativi sulle sue effettive possibilità di offesa nucleare a distanza. La denuclearizzazione della Corea del Nord non è solo una causa persa, ma è una realtà che troverà il suo peso nella bilancia degli equilibri strategici in Estremo Oriente.

L'Italia e l'Europa nell'era nucleare

Albonetti Achille
Europa Edizioni 2017

Non disponibile

12,90 €
Il volume raccoglie gli editoriali e alcuni articoli, pubblicati nel 2016 e nel 2017 dall'autore sulla rivista trimestrale "Affari esteri". Il titolo, "L'Italia e l'Europa nell'era nucleare", vuole ricordare che dalla data del lancio il 6 e il 9 Agosto 1945, da parte degli Stati Uniti, di due ordigni nucleari su Hiroshima e Nagasaki in Giappone, inizia una nuova epoca della politica internazionale. Sono trascorsi da quell'evento più di settanta anni. Sovente, tuttavia, non ce se ne rende conto in Italia e in Europa e non se ne traggono le conclusioni. Soltanto due paesi, gli Stati Uniti e la Russia, sono da allora attori di politica estera. Gli altri paesi sono quasi comparse. Questo è particolarmente grave per gli Stati europei, che hanno caratterizzato la storia degli scorsi secoli, se non millenni.

Il regime di non proliferazione...

Minniti Fabrizio
Aracne 2015

Non disponibile

9,00 €
Il raggiungimento dell'intesa tra i Paesi 5+1, l'Unione Europea e l'Iran sul nucleare appartiene alla realtà politica e storica di questi ultimi giorni. L'accordo giunge alla fine di una lunga e complessa maratona. Teheran si impegna dunque a non arricchire più l'uranio della centrale di Fordow e a modificare il reattore ad acqua pesante di Arak e nei dieci anni previsti dall'accordo, l'attività nucleare iraniana sarà monitorata costantemente. Difficile negare il valore politico e anche storico dell'accordo anche in rapporto alla filosofia ispirativa del Trattato di Non Proliferazione. Il TNP, infatti, è uno strumento importante di prevenzione di crisi e di guerre e, tuttavia, ha dovuto contare sulla efficacia persuasiva e dissuasiva delle sanzioni finanziarie ed economiche. Il presente lavoro assume una duplice fisionomia. Intanto, vuole proporsi come un approfondimento dei temi connessi al TNP e allo scenario geopolitico postbellico. Poi intende ripercorrere, sia pure summatim, il cammino che ha caratterizzato l'affermarsi della ratio sottesa al TNP nell'affannato e oscillante sforzo di costituirsi come elemento di sicurezza e di tutela della pace mondiale.

La pace possibile. Successi e...

Simoncelli M.
Ediesse 2012

Non disponibile

12,00 €
Droni, armi nucleari, aerei invisibili, mine antiuomo, cyber-war: dal secondo dopoguerra ad oggi, le tensioni internazionali, sotto forma di guerra fredda o sfociate in conflitti aperti, hanno provocato un aumento pressoché costante delle spese militari e una corsa ad armamenti sempre più sofisticati e letali. Contemporaneamente l'impegno per la distensione e la pace si è concretizzato in una serie di trattati internazionali tesi ad arginare tali politiche di riarmo pericolose per la stabilità internazionale. Si realizzano quindi spinte contrastanti con un'escalation bellicista da un lato e con una serie di accordi bilaterali o multilaterali volti a limitare e controllare quei fenomeni dall'altro. Si assiste contemporaneamente ad una proliferazione nucleare di difficile controllo (Nord Corea ed Iran) e ai tentativi di accordo internazionale in materia di commercio di armamenti convenzionali con l'Arms Trade Treaty in ambito ONU. Il libro ricostruisce le principali tappe delle politiche di disarmo e di controllo degli armamenti, evidenziandone i successi e i fallimenti, i compromessi e le innovazioni, mostrandone luci ed ombre, chiarendo il ruolo crescente che la società civile sta svolgendo in questo ambito sinora riservato agli addetti ai lavori.

L'Abc del terrore. Le armi di...

Giacomello G.
Vita e Pensiero 2012

Non disponibile

20,00 €
Le armi ABC - atomiche, biologiche e chimiche -, ovvero le cosiddette armi di distruzione di massa, sono quelle che, anche oggi, "nessuno vuole usare". Eppure numerosi paesi sono in grado di realizzarle in tempi relativamente brevi e non pochi eserciti le hanno ancora a disposizione nei propri arsenali, non dimenticando il rischio di impieghi terroristici. Queste armi non solo producono enormi distruzioni e danni fisici e fisiologici alle vittime umane, ma la loro stessa minaccia ha gravi conseguenze psico-sociali sia sui militari che sui civili. Gli sviluppi del confronto strategico globale, con il supporto delle tecnologie più avanzate, hanno portato alla militarizzazione di nuovi ambienti, lo spazio cosmico e il cyberspazio, aprendo nuove dimensioni al problema del disarmo e della pace. Dal 1945 in poi, le iniziative e i tentativi di mettere sotto uno stretto controllo questo terrificante 'vaso di Pandora' - perlopiù sotto forma di trattati di diritto internazionale - sono stati numerosi, ma il problema è tutt'altro che in via di risoluzione e richiede anche una pressione informata da parte della comunità civile.

Una zona priva di armi di...

Ronzitti N.
Nuova Cultura 2012

Non disponibile

12,00 €
Il Quaderno contiene le relazioni presentate al workshop che ha avuto luogo presso l'Istituto Affari Internazionali (IAI) il 19 dicembre 2011. Viene affrontato il tema dell'istituzione di una WMDFZ in Medio Oriente dal punto di vista del diritto internazionale, questione praticamente trascurata dalla letteratura esistente; sono esaminate le dinamiche politiche e di sicurezza che potrebbero complicare l'avvio della conferenza diplomatica sulla WMDFZ, dopo la nomina del "facilitatore"; viene analizzato il ruolo finora assunto dall'Unione Europea negli sforzi per il disarmo e per l'istituzione della WMDFZ in Medio Oriente e le prospettive future. Il Quaderno si chiude con un rapporto, scritto secondo le Chatham House Rules, in cui si dà conto del dibattito, seguito alla presentazione delle relazioni, cui hanno partecipato diplomatici, ricercatori ed esperti provenienti da vari paesi e da diversi centri di ricerca di fama internazionale.

L'inverno nucleare. Riflessioni sui...

Castro Fidel
Nemesis Edizioni 2012

Non disponibile

13,00 €
Le "riflessioni" di Fidel Castro raccolte nel volume forniscono al lettore una chiave di comprensione delle motivazioni alla base delle minacce all'Iran e alla Corea del Nord e del sanguinoso intervento militare occidentale in Libia, oltre che la lucida an

Disarmo e non proliferazione...

Bonaiuti C.
Plus 2011

Non disponibile

22,00 €
Il sesto annuario La Pira Armi e Disarmo è dedicato al ruolo dell'Europa alI'VIII Conferenza di Riesame del Trattato di Non Proliferazione Nucleare. Il volume è suddiviso in due parti principali. Nella prima parte si offrono al lettore chiavi di lettura de

L'intrigo di Berna. Diplomatici,...

Adriano Pino
Mondadori 2010

Non disponibile

20,00 €
Negli ultimi mesi della seconda guerra mondiale l'Italia è divisa in due dalla Linea gotica. Se gli alleati attaccheranno, Hitler risponderà con una ritirata strategica facendo "terra bruciata". Verranno rase al suolo tutte le industrie e le infrastrutture del Nord Italia, comprese le centrali elettriche delle Alpi, mentre le armate della Wehrmacht confluiranno nelle fortezze alpine per combattere fino all'ultimo uomo. Servendosi di abilissimi mediatori (agenti svizzeri e fiduciari della Santa Sede), i servizi segreti delle SS fanno sapere agli americani che sono disposti a trattare: non ci saranno distruzioni né spargimento di sangue a condizione che agli ottocentomila armati tedeschi sia consentito di rientrare in patria per respingere l'invasore sovietico. Anche se gli americani non possono infrangere il patto di alleanza che li vincola ai russi, la prospettiva di conquistare l'Italia senza più combattere è molto allettante. Si apre così a Berna la trattativa: nome in codice, Operation Sunrise. Suoi principali protagonisti: Alien Dulles, capo della filiale di Berna dell'Office of Strategie Services americano, e il generale delle SS Karl Wolff, plenipotenziario tedesco in Italia e pupillo di Himmler e Hitler. Quando, però, i russi scoprono il gioco, la fiducia fra Est e Ovest si incrina pericolosamente.

Quarant'anni di non proliferazione....

Gerlini M.
Edizioni Associate 2010

Non disponibile

22,00 €
Dopo più di quarant'anni dalla firma del Trattato di Non Proliferazione, l'atomo militare continua a stagliarsi sulla scena politica internazionale. Ambizione per alcuni, minaccia per altri. Il bilancio del regime di non proliferazione, che doveva prevenire l'inclusione di nuovi stati nel gruppo dei detentori dell'arma nucleare.

La militarizzazione dello spazio

Palumberi Franco
Lotta Comunista 2010

Non disponibile

20,00 €
Occorre capire la politica per spiegare la guerra, ma esiste un lato tecnico, specificatamente militare, della guerra la cui conoscenza è a sua volta indispensabile ad una piena comprensione della politica. Esiste una parte non piccola del dibattito strategico, dentro e fra le potenze, che si svolge nel linguaggio specialistico delle tecnologie e delle dottrine belliche: coglierne il contenuto politico presuppone il comprenderne la forma militare. Un ventennio di studio specifico dei "mezzi militari" della politica è raccolto nel presente volume. Si tratta di un accumulo di materiale prezioso in vista degli anni che incombono. La crisi delle relazioni globali ha registrato ed accelerato uno spostamento di potenza dagli effetti per ora incalcolabili, ma due cose si possono già dire con certezza. I nuovi rapporti di forza saranno testati, come sempre avviene nel capitalismo, anche attraverso nuovi conflitti armati, e, in secondo luogo, l'analisi marxista sarà fortemente sollecitata se vorrà continuare a fornire una base scientifica e strategica alle posizioni internazionaliste.

Il negoziato trasversale

Gabassi P. G.
Franco Angeli 2009

Non disponibile

19,50 €
Quando si nomina il negoziato si fa riferimento prevalentemente agli scenari internazionali e alla diplomazia. Meno evidente appare il contributo delle teorie e delle tecniche negoziali ai diversi fenomeni della vita politica, economica, sociale. Ancor più remoto è il riferimento agli aspetti istituzionali e organizzativi legati a fenomeni riconducibili alla prassi negoziale. Portare ad evidenza queste implicazioni e il ruolo degli attori della scena negoziale è il filo conduttore di questo volume che raccoglie sei saggi di autori vari, diversi per estrazione professionale e per appartenenza disciplinare: Francesco Bascone, Giorgio Benvenuto, Giampaolo Di Paola, Silvio Fagiolo, Pier Giorgio Gabassi, Demetrio Volcic. Al lettore, sia esso studente o cultore interessato a questi temi, deriverà una conoscenza delle possibili applicazioni del pensiero negoziale.

Un'occasione da perdere. Le forze...

Caviglia Daniele
Apes 2009

Non disponibile

20,00 €
La Comunità Europea di Difesa rappresentò un ambizioso progetto volto a risolvere il problema del riarmo della Repubblica Federale Tedesca in una cornice di massima integrazione delle forze armate nazionali. Oltre a una serie di complessi negoziati diplomatici, la prospettiva della creazione di un esercito comune europeo implicò anche l'avvio di un serrato confronto tra il governo e i vertici militari italiani, nonché la necessità di procedere all'applicazione tecnica di quanto previsto dal trattato CED firmato il 27 maggio 1952. Grazie all'utilizzazione di fonti archivistiche divenute recentemente consultabili, il volume offre una originale ricostruzione del dibattito, talvolta aspro, ma sicuramente costruttivo, tra la classe dirigente dell'epoca e gli stati maggiori delle forze armate, in particolare lo SME, chiamati a dare concretezza a una scelta "rivoluzionaria" che sembrava aprire scenari del tutto nuovi. Nonostante il fallimento finale, l'esperienza della CED costituì per le forze armate italiane un importante passo verso la modernizzazione dottrinaria e l'integrazione nel sistema difensivo NATO.

Annuario Armi-Disarmo Giorgio La...

Bonaiuti C.
Jaca Book 2006

Non disponibile

22,00 €
Una ricerca realizzata da IRES Toscana per la Regione Toscana dedicata alle questioni della spesa militare. A quanto ammontano le spese militari internazionali? Quanto si spende e come si spende? Quali sono i costi di questa spirale di riarmo? Quanto costa ed è realmente costata la guerra globale al terrorismo? Quali le spese per le missioni in Afghanistan e in Iraq? Chi spende di più e come spende? Quale ruolo comporta l'entità e la tipologia di spesa per l'Italia e per l'Europa? La domanda determina l'offerta oppure è l'offerta di armamenti che influisce sulla domanda e sulle modalità di risposta? Quali relazioni intercorrono tra spesa militare, complesso militare industriale ed economia dei principali paesi? Quali ricadute sulle spese sociali, per la sanità e l'istruzione? Quali ricadute sullo sviluppo e sulla cooperazione? Molteplici sono gli spunti di riflessione che scaturiscono dai tentativi di risposta a tali domande e che implicano uno sforzo di rilettura critica del ruolo dei principali attori internazionali e delle modalità di affronto delle nuove sfide in un contesto internazionale mutato. Il volume presenta una disamina aggiornata sui temi degli armamenti, con particolare attenzione all'Italia, in parallelo a rapporti simili pubblicati in altri paesi europei. Uno strumento di documentazione rivolto a studiosi, ricercatori e operatori, o anche cittadini interessati alle tematiche della pace, delle armi e dei conflitti su scala internazionali.