Elenco dei prodotti per la marca Bibliopolis

Bibliopolis

La macchina della prosperità....

Bibliopolis

Non disponibile

25,00 €
Il pensiero di François Quesnay è di fondamentale importanza per inquadrare storicamente la nascita, in epoca moderna, di una nuova razionalità politica, in grado di orientare l'arte di governare gli uomini e incentrata sull'economia come orizzonte strategico di riferimento. In che modo trasformare una monarchia agricola, come la Francia del XVIII secolo, in una "macchina della prosperità"? È questo l'impegno che anima la ricerca del fondatore della fisiocrazia. Innestare, sul terreno delle condotte e dei comportamenti economici degli individui, una pratica di governo che accresca allo stesso tempo la produttività dello Stato e il benessere dei suoi abitanti. La macchina della prosperità è la genealogia che descrive e analizza, attraverso il pensiero politico di François Quesnay, l'emergenza dell'economia come un ordine trascendentale che condiziona ogni aspetto della vita nelle società moderne.

La nazione senza tragedia....

Bibliopolis

Non disponibile

12,00 €
«Manca nella tragedia italiana un motivo essenziale di gran parte del dramma antico e moderno: il conflitto del singolo con la legittima autorità del re. Evidentemente non è che l'Italia, la "gente italiana", abbia ignorato la lotta contro la tirannide. Anzi la totalità delle tragedie italiane sembra un'unica storia del male recato in ogni tempo dalla tirannide. Ciò che manca, viceversa, è l'idea del re legittimo. Nella "tragedia" italiana questa legittimità del potere monarchico, divina o naturale che sia, non c'è: c'è soltanto il "tiranno", quintessenza d'ogni crudeltà e nequizia, che finisce con l'essere una rappresentazione, un astratto schema. La questione dell'origine della regalità legittima non è neppure posta: la storia italiana non ha mai conosciuto questo principio».

Pompei nell'obiettivo di Giorgio...

Bibliopolis

Non disponibile

40,00 €
Sommer è considerato tra i protagonisti della storia della fotografia in Italia e il suo atelier ha ricoperto un ruolo primario fra quelli, numerosi, presenti a Napoli nella seconda metà dell'Ottocento. Si presentano qui le fotografie che realizzò a Pompei fin dal 1860, sia a scopo documentario, spesso su incarico dell'Amministrazione degli Scavi, sia per soddisfare le richieste del mercato turistico, in particolare tedesco, da sempre fortemente affascinato dalle antichità greco-romane.

Parole mortali. Idee e cose del...

Bibliopolis

Non disponibile

20,00 €
A quasi cento anni dalla sua prima (e unica) stampa rivede la luce il singolare libretto di Ferdinando Carlesi. "Parole mortali" non è propriamente un diario di guerra, è piuttosto una scrittura dell'esperienza maturata durante il conflitto secondo l'andamento degli eventi, rappresa in frammenti dai titoletti ora indicativi, ora allusivi, ed espressa in una forma che alterna narrazione lirica ad argomentazione e che non disdegna la dimensione dell'interlocuzione.

L'Italia dal 1914 al 1918. Pagine...

Bibliopolis

Non disponibile

35,00 €
Le "Pagine sulla guerra" si compongono di sessanta contributi, quasi tutti apparsi per la prima volta sulla stampa quotidiana e periodica e redatti, con poche eccezioni, nel periodo compreso tra l'autunno del 1914 e quello del 1918, e di un'appendice, che raccoglie nove scritti risalenti al decennio successivo, unita all'opera nel 1928. I testi, cronologicamente ordinati e distribuiti in tre sezioni, sono dunque il frutto di un lavoro non sistematico, discontinuo e diffuso nel tempo, caratterizzato da una varietà di temi e prospettive di riflessione, e da una marcata pluralità di registri espressivi. Essi condividono, tuttavia, il medesimo orizzonte etico, politico e culturale, delineato da un evento storico senza precedenti, come quello della guerra mondiale. Le cui complesse e dolorose vicende, che in molti casi vengono in primo piano, quale oggetto specifico del discorso crociano, sempre ne definiscono, altrimenti, lo sfondo problematico, circoscrivendo il perimetro spirituale di queste pagine.

Metamatematica hilbertiana e...

Bibliopolis

Non disponibile

35,00 €
I quattro saggi raccolti in questo volume documentano il percorso intellettuale di John von Neumann nel triennio 1925-1927, a partire dal confronto con il metodo assiomatico hilbertiano, attraverso la riflessione sui sistemi formali della fisica, fino alla costruzione probabilistica della meccanica quantistica. Il primo, Sui fondamenti della meccanica quantistica (1927), è stato scritto da von Neumann insieme a David Hilbert e Lothar Nordheim. Si basa sugli appunti delle lezioni di Hilbert sui metodi matematici della teoria quantistica e può essere considerato il punto d'arrivo della speculazione hilbertiana sui fondamenti della fisica e il punto di partenza delle indagini che condurranno von Neumann ai Fondamenti matematici della meccanica quantistica (1932). Gli altri saggi sono Fondazione matematica della meccanica quantistica e Costruzione probabilistica della meccanica quantistica, e Sulla teoria della dimostrazione hilbertiana. Oltre all'interesse per la nuova fisica, sono proprio le ricerche sui fondamenti della matematica e la teoria della dimostrazione, in pieno sviluppo in quegli anni nella Scuola di Göttingen, determinano l'incontro tra Hilbert e von Neumann.

Immaginazione e potere

Bibliopolis

Non disponibile

30,00 €
Se la facoltà immaginativa risulta strumento essenziale per la conoscenza, il tema dell'immaginazione si ripresenta costantemente nel pensiero occidentale dall'antichità ad oggi percorrendo vari ambiti del sapere. I saggi qui raccolti si concentrano sul ruolo dell'immaginazione nei suoi nessi con la politica e la storia in età classica e moderna; con il pensiero naturale e la scienza in epoca medievale e nei dibattiti secenteschi; con la filosofia e la letteratura tra illuminismo e contemporaneità.

La poesia. Introduzione alla...

Bibliopolis

Non disponibile

35,00 €
La poesia completa, nell'Edizione nazionale delle Opere, la pubblicazione della parte filosofica, articolata nelle due sezioni della Filosofia dello spirito e dei Saggi filosofici, tra i quali rientra questo volume. Il testo è strutturato in due parti, una prima d'indagine teorica intorno alla natura della poesia, e una seconda, nella quale la personale e assidua frequentazione dei poeti, degli autori, dei critici e degli storici prese, nella forma di postille puntuali e altrettanto abbondanti (rispetto e a riscontro con il testo), la via di una esposizione e conversazione in pubblico di quella sua lunga consuetudine. Con una nota di Gennaro Sasso.

Destino e libero arbitrio

Bibliopolis

Non disponibile

30,00 €
Destino e libero arbitrio, fato e provvidenza, modelli di necessità e scelta individuale sono categorie centrali della historia philosophica occidentale, capaci di porre fin dall'antichità una serie di questioni diverse che percorrono diacronicamente e in maniera problematica tutta la storia del pensiero. In questa raccolta di studi, prodotta dalla collaborazione scientifica tra il dipartimento di Scienze umane e sociali (DISUS) dell'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale" e l'Université de Bourgogne (Dijon), le suddette categorie sono discusse all'interno di una precisa contestualizzazione temporale, che va dal Medioevo al Novecento. Ripercorrendo luoghi significativi della riflessione di Guglielmo d'Alvernia, Niccolò Machiavelli, Giordano Bruno, Pietro Pomponazzi, Giovan Battista Della Porta, René Descartes, Blaise Pascal, Thomas Hobbes, Pierre Bayle, Voltaire, Immanuel Kant, Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Oswald Spengler, Hannah Arendt e John McDowell vengono analizzati quegli elementi costanti e quelle variazioni che l'incrocio di temi filosofici e teologici hanno di volta in volta prodotto all'interno della discussione teorica.

I problemi della filosofia della...

Bibliopolis

Non disponibile

35,00 €
Questo volume raccoglie la Prelezione del 1887, intitolata "I problemi della filosofia della storia", e le recensioni scritte da Antonio Labriola tra il 1870 e il 1896. Si tratta di testi tra loro eterogenei, eppure caratterizzati da interessanti tratti comuni, come, per esempio, quelli che contrassegnano la riflessione intorno alla filosofia della storia, essenziali per chiarire molti elementi della prospettiva labrioliana, nei quali le implicazioni di natura pedagogica e psicologica, in particolare le connessioni con il dibattito avviato in quegli anni in Germania, sono alla base sia della Prelezione romana che delle recensioni.

Antiche dimore (1969-2009)

Bibliopolis

Non disponibile

12,00 €
«Per Diderot, come la vera grande poesia è quella che intrattiene un intimo e stretto colloquio con la filosofia, così la vera e grande filosofia è quella che è in costante dialogo con la poesia». Così scrive Vincenzo Barba nel saggio "Il compasso e la lira", che introduce la sua traduzione delle "Poesie" di Denis Diderot. Non sorprende quindi che Vincenzo Barba - studioso rigoroso e appassionato delle correnti radicali dell'illuminismo francese - abbia lasciato una raccolta di poesie che viene ora pubblicata a cura dei nipoti Elsa e Matteo D'Ambrosio. Sorprende invece quanto sembri riferibile ad alcune sue composizioni ciò che egli osserva a proposito delle poesie del filosofo di Langres: «Nell'epigramma, a volte scherzoso e garbatamente pungente [...] prende di mira i dogmi della religione cristiana [...]; nelle poesie d'ispirazione libertina, una grazia sorridente e una schietta tenerezza si accompagnano a una sensualità più o meno marcata [...]; soffuse di una lieve tristezza e di una malinconica rassegnazione sono alcune poesie [...] dove parla di se stesso, di ciò che è ed è stato, e si sofferma a meditare sul rapido e inesorabile trascorrere del tempo».

Tra Hegel e Spinoza. Scritti 1863-1868

Bibliopolis

Non disponibile

40,00 €
Il primo volume delle Opere di Antonio Labriola comprende gli scritti giovanili, mai pubblicati in vita dal filosofo e noti solo da manoscritti, editi originariamente da Benedetto Croce e da Luigi Dal Pane, e prende il titolo da un'espressione tarda del filosofo (1897): "Anch'io da giovane (...) vissi per anni con l'animo diviso fra Hegel e Spinoza".

Etica e politica

Bibliopolis

Non disponibile

35,00 €
Si è riprodotto il testo dell'edizione ne varietur di "Etica e politica" (Bari, Laterza, 1945) correggendone ope codicum errori di stampa e refusi. L'apparato delle varianti esclude i testi apparsi come anticipazioni parziali sulla stampa quotidiana, di cui si dà opportuna notizia in nota, per le ovvie ragioni correlate alla prassi redazionale consueta a questo tipo di documenti, in cui sono incerti il controllo e la sorveglianza diretta dell'autore. Considerata la struttura testuale del volume, che raccoglie e riorganizza in una cornice unitaria quattro singole opere apparse indipendentemente tra il 1918 e il 1928 e poi nuovamente scorporate nelle ristampe del "Contributo alla critica di me stesso" successive al 1931 (anno dell' editio princeps dell'opera) e nella selezione antologica "Filosofia, poesia e storia: pagine tratte da tutte le opere" (Ricciardi Milano-Napoli, 1951), si è proceduto alla raccolta di un'appendice di testi (Avvertenze, Note e Postille) che documentano questo multiforme percorso editoriale.

Onto-logica. Scritti sull'essere e...

Bibliopolis

Non disponibile

40,00 €
L'essere (vale a dire: l'on) possiede una logica? Ovvero: esiste una "logica dell'essere", una "onto-logica"? E che cosa significa "logica dell'essere"? In che modo si deve intendere l'espressione: "dell'essere"? Si tratta, evidentemente, di un'espressione genitiva, eppure non basta classificarla così per comprendere il suo significato: occorre chiedersi anche se sia un genitivo oggettivo o soggettivo. La logica dell'essere, in altre parole, è l'"organo" per mezzo del quale l'essere pensa oppure quello in virtù del quale esso viene pensato? L'essere pensa? È pensiero? E se non lo è, la logica con cui lo si pensa non è forse, essa stessa essere, qualcosa che è, che partecipa dell'essere almeno come esistente? In domande come queste si annida il senso dell'ontologia. E il problema dello sguardo ontico che essa rivolge all'essere. Un problema in cui prende corpo - ma insieme si manifesta e si svela - l'equivoco della "differenza ontologica". E quello, non meno incalzante, della natura predicativa dell'essere.

Alfonso Maria Liquori. Il risveglio...

Bibliopolis

Non disponibile

20,00 €
Alfonso Maria Liquori ha rappresentato una delle personalità più complesse fra gli scienziati che operarono a Napoli negli anni '60 del secolo scorso. Le pietre angolari del suo agire erano la interdisciplinarità, il cosmopolitismo e la visione umanistica

Aspetti matematici della meccanica...

Bibliopolis

Non disponibile

35,00 €
Questo testo di meccanica quantistica ha origine dalle lezioni tenute nel corso degli anni a studenti del quarto anno, e poi della laurea specialistica, del Dipartimento di Matematica dell'Università di Roma La Sapienza. È stato di spunto per seminari e lezioni agli studenti della Scuola di Dottorato in Matematica della Università di Roma La Sapienza e agli studenti di Dottorato in Matematica del settore di Fisica Matematica della Sissa di Trieste. L'autore vi ha cercato di delineare una presentazione che, senza togliere alla precisione matematica, facesse cogliere la struttura concettuale e l'unità della teoria. La meccanica quantistica che viene descritta in questo libro è la meccanica quantistica non-relativistica formulata nelle sue parti essenziali da De Broglie e soprattutto Schrödinger da un lato, e da Born, Heisenberg e Jordan dall'altro, con contributi importanti di Dirac e Pauli. In questo secondo volume vengono affrontati argomenti quali la funzione di Wigner, gli operatori compatti, i potenziali periodici, la formula di Feymann-Kac, elementi di teoria dello scattering e forma di Dirichlet.

Meccanica quantistica,...

Bibliopolis

Non disponibile

25,00 €
La meccanica quantistica è una delle teorie più potenti ed efficaci della scienza contemporanea, ma nello stesso tempo è stata accompagnata fin dall'inizio da un serrato dibattito intorno alla sua interpretazione e alla sua validità definitiva. Negli ultimi decenni, la questione è stata riaperta, a seguito della comparsa di teorie alternative, rendendo opportuno anche il ripristino di quella continuità tra ricerca fisica e riflessione filosofica che caratterizzò la grande stagione scientifica dell'inizio del XX secolo. Tale esigenza è all'origine di questo libro. Descrivendo i nodi irrisolti della formulazione fisico-matematica e proponendo un ripensamento delle sue diverse interpretazioni, gli autori affrontano da diversi punti di vista un medesimo interrogativo: avevano ragione Bohr e Heisenberg a considerare la meccanica quantistica come un punto di arrivo e una pietra di paragone per l'intera conoscenza scientifica, o si tratta piuttosto, come credeva Einstein, di una teoria ancora imperfetta, che non soddisfa pienamente gli obiettivi della conoscenza fisica?

Aspetti matematici della meccanica...

Bibliopolis

Non disponibile

35,00 €
Questo primo volume contiene gli elementi essenziali della costruzione matematica e concettuale della Meccanica Quantistica e alcuni degli strumenti matematici che maggiormente sono utilizzati per la sua formulazione. Alcuni capitoli contengono costruzioni specifiche della dinamica quantistica e applicazioni tratte da problemi di fisica. Questa parte introduttiva serve a far familiarizzare con il formalismo della meccanica quantistica e tuttavia contiene argomenti ancora oggetto di ricerca.

Il neoparmenidismo italiano. Vol....

Bibliopolis

Non disponibile

40,00 €
I saggi inseriti in questo secondo volume danno idealmente compimento al percorso intrapreso con quelli raccolti nel primo su Croce e Gentile del 2005. Là si cercava di definire le "premesse" del cammino storico e teorico compiuto dal pensiero filosofico in Italia nell'arco del '900. Qui, gli esiti ultimi ai quali quel cammino ha saputo approdare. L'intento dell'opera è quello di fornire una ricostruzione speculativa, volta a far emergere, dagli autori presi in esame, gli aspetti e i problemi che rappresentano il nucleo del loro impianto filosofico. Questo secondo volume raccoglie testi che riguardano quattro figure chiave della filosofia italiana del '900. Guido Calogero e Luigi Scaravelli rappresentano dei testimoni emblematici della crisi del pensiero neoidealistico in Italia, con Emanuele Severino e Gennaro Sasso si ha invece, per l'autore, il passaggio al neoparmenidismo, con il profilarsi di un'inversione di tendenza dalla metafisica all'ontologia nel pensiero continentale.

Gli scritti politici di Antonio...

Bibliopolis

Non disponibile

18,00 €
Stefano Miccolis è mancato il 1° dicembre 2009, senza poter condurre a termine la cura dei volumi a lui assegnati dell'Edizione nazionale delle Opere di Labriola (i voll. 6-7, di Scritti politici, e il vol. XI). Tra i lavori dedicati da Miccolis a Labriola, oltre al Carteggio, figurano alcune edizioni o riedizioni di testi labrioliani sconosciuti o rari. In questo "Quaderno", come omaggio allo studioso scomparso e insieme con l'intento di offrire materiali utili all'edizione nazionale, si ristampano cinque saggi di Miccolis, apparsi in varie sedi tra il 1984 e il 1993, che contengono l'edizione, densamente annotata e commentata, di scritti politici di Labriola:

L'essere del pensiero. Saggi sulla...

Bibliopolis

Non disponibile

30,00 €
I saggi raccolti in questo volume presentano la concezione plotiniana relativa all'essere del pensiero e ne danno anche una nuova contestualizzazione teorica e storica, a partire da prospettive interpretative anche molto diverse tra loro. Il volume si articola in quattro sezioni: La geografia dell'intelletto, Il percorso della conoscenza,Tra intelligibile e sensibile, Tracciati di ermeneutica. Saggi di: Riccardo Chiaradonna, Eyjólfur Kjalar Emilsson, Wilfried Kühn, Marco Ninci, Dominic J. O'Meara, Mauricio Pagotto Marsola, Alexandrine Schniewind, Daniela Patrizia Taormina, Christian Tornau.

Una strana alleanza. La Compagnia...

Bibliopolis

Non disponibile

40,00 €
La vicenda della Compagnia di Gesù in Russia all'indomani della soppressione ufficiale dell'ordine, avvenuta nel 1773, rappresenta un capitolo poco noto, ma straordinariamente affascinante, nella storia del XVIII secolo. L'esistenza di una comunità gesuitica nell'impero degli zar divenne il simbolo per i contemporanei di un'inaudita ma decisa ribellione alla stessa sovranità pontificia, assumendo un valore paradigmatico per i gesuiti che l'usarono come arma di propaganda in vista di una restaurazione dell'ordine. Attraverso un ampio scavo di nuove fonti archivistiche e memorialistiche dell'epoca, l'autrice analizza le strategie di sopravvivenza messe in atto dai gesuiti e l'influenza che la loro opera ebbe all'interno di un impero che pure era di religione cristiano-ortodossa. Il libro fa luce sia sulle tappe che portarono l'ordine dall'essere definito "ribelle" dalla Curia al riconoscimento pontificio, sia sulle motivazioni che spinsero Caterina II, e gli zar suoi successori, a sostenere la Compagnia contro il volere della Chiesa di Roma.

La scienza e le cause a partire...

Bibliopolis

Non disponibile

50,00 €
In questo volume sono raccolti i saggi presentati nel Convegno internazionale svoltosi presso l'Università del Salento nel 2006 dal titolo "La scienza e le cause. Sulla Metafisica di Aristotele". Il tema della concezione aristotelica della causalità e dello statuto delle cause è stato articolato seguendo linee di riflessione e di indagine eterogenee e toccando perciò ambiti teorici fra loro distinti: dal rapporto con Platone e dal confronto, tanto serrato quanto fitto di venature polemiche, con la teoria causale platonica (sia sul piano del ruolo causale attribuito all'ambito intellegibile sia sul piano dell'azione causale operativa nell'ambito del sensibile), all'estensione della nozione stessa di causa nel contesto logico ed epistemologico della teoria della conoscenza e della spiegazione scientifica e fino all'esame della relazione stabilita da Aristotele fra l'indagine sull'ousia e la ricerca delle cause delle cose che sono come oggetto proprio e filo conduttore dell'analisi svolta nella Metafisica. Infine, e a completare il quadro, sono stati presi in esame alcuni spunti dell'applicazione della teoria aristotelica delle cause in ambito psicologico e biologico.

Quaderno per l'edizione nazionale...

Bibliopolis

Non disponibile

15,00 €
Antonio Labriola, maestro di Benedetto Croce, è una delle figure più rilevanti della cultura umanistica dell'Italia unita, e i suoi scritti - dagli studi e articoli giornalistici dell'età giovanile ai Saggi della maturità costituiscono un patrimonio prezioso anche per meglio comprendere le vicende della storia politica e civile del nostro Paese. Nel 2004, centenario della morte di Labriola, è nato il progetto di un'edizione nazionale delle opere che permettesse una rilettura integrale dei suoi scritti, non solo per questioni di rigore filologico ma per rilanciare l'interesse per lo studio del suo pensiero. Il Comitato Scientifico ha deciso di dar vita alla pubblicazione di una serie di Quaderni per dare atto del lavoro in itinere e per permettere l'apertura di un confronto della comunità scientifica sulle problematiche relative alle forme ed ai contenuti della pubblicazione, a tal fine vengono qui esposti gli intenti e i criteri di quest' Edizione. Questo primo volume presenta poi il Regesto delle carte labriolane del fondo Dal Pane, custodite a Napoli presso la Società Napoletana di Storia Patria.

Le visioni di Pasolini. Immagini di...

Bibliopolis

Non disponibile

14,00 €
Oltre a offrire un quadro generale sulla figura del celebre regista friulano, il volume si propone di fare luce su due aspetti chiave riscontrabili in alcune importanti pellicole realizzate tra gli anni '60 e '70 ("La ricotta", "Il Vangelo secondo Matteo", "Edipo re", "Che cosa sono le nuvole?", "Teorema" e "Medea"). Le tematiche affrontate dall'autrice si concentrano sul complesso e mai risolto rapporto tra il sacro e il profano e sul modo in cui la poetica autoriale di Pasolini abbia subìto l'influenza della cultura classica. Attraverso l'analisi dei film selezionati, inoltre, il libro vuole rendere omaggio alla grande capacità profetica di Pasolini che, con la sua attività di saggista, poeta e regista ha compreso con lucida intuizione, quando ancora era impensabile immaginarle, le future trasformazioni sociali, culturali e politiche della società. Egli ha saputo interpretare sia le pulsioni recondite dei ceti proletari fino a quel momento ignorati dai mass-media, sia le effervescenze letterarie e le aspirazioni di libertà e di cambiamenti epocali provenienti da più parti in un periodo particolarmente denso di eventi della nostra storia nazionale, esponendosi così al giudizio spesso impietoso dei suoi contemporanei e calandosi coscientemente in un ruolo senza dubbio arduo di scomodo "pungolatore" dei costumi e di irriverente polemista.

Hamann nel giudizio di Hegel,...

Bibliopolis

Non disponibile

20,00 €
Contemporaneo e amico di Kant, sulla cui Critica della ragion pura quand'era ancora in fascicoli espresse il suo disaccordo (tutt'altro che infondatamente, a giudizio di Hegel e di Croce), il königsberghese Johann Georg Hamann chiamato il Mago del Nord, fu detto dal suo "discepolo" Goethe "la mente più lucida del suo tempo". Come Eraclito è un pensatore che merita di esser detto "l'oscuro" per la profondità del suo pensiero. Primo ad ergersi contro l'Illuminismo degenerante in nome del più profondo spirito cristiano, Hamann fu il patriarca della filosofia e letteratura classica e romantica tedesca e il padre, prima di W. von Humboldt, della filosofia del linguaggio.

Sofocle

Bibliopolis

Non disponibile

15,00 €