Shakespeare: studi e critica

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L'età di Shakespeare

Taine Hippolyte
Oaks Editrice 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Un quadro dell'età dell'oro inglese, quando la letteratura raggiunse il suo apogeo, in bilico tra Rinascimento pagano e Riforma protestante. Un'età di dubbi lancinanti e di certezze assolute, di amori folli e guerre fratricide, di luce accecante e tenebra impenetrabile, raccontata da un appassionato studioso, apprezzato finora solo come storico: che qui si rivela capace di cogliere lo spirito di un'epoca dai dettagli della vita quotidiana come dai capolavori artistici. Premessa di Francesco Rognoni.

Will Shakespeare, la tua volontà

Pagliara Cinzia
Haiku

Disponibile in 3 giorni

10,80 €
William, infinitamente studiato e dibattuto, autore controverso e affascinante per antonomasia, inglese ma forse siciliano, ritenuto troppo colto per non aver studiato in una delle facoltà degli University Wits (ci sarà mica lo zampino di Marlowe così misteriosamente scomparso?). William, dicevamo, invidiato e negato ma soprattutto universalmente amato. Ritroviamo in questo volume tutta la sua forza attraverso un inedito componimento (attribuito) contraddistinto dalla musicalità, dall'intreccio di rime, dal ritmo che rende meraviglioso anche il termine più consueto. Un puro inno alla bellezza introdotto da un'insolita pièce, un discorso drammaturgico monologico, eppure polifonico.

Shakespeare e l'amore

Cattaneo Arturo
Einaudi 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
«Romeo e Giulietta», «Otello», i «Sonetti»... le più famose opere di Shakespeare dedicate all'amore ci emozionano oggi come quattrocento anni fa. Ogni capitolo di questo libro racconta, intrecciando aneddoti, curiosità e fatti storici, un'idea dell'amore secondo Shakespeare: l'amore a prima vista che si crede eterno, l'amore che si muta in odio e uccide, l'amore che impone di farsi raccontare in una storia che è confessione e denuncia insieme... Una casistica straordinaria, con al centro la domanda di sempre: l'amore è commedia o tragedia? Un percorso che dalla passione tra adolescenti in «Romeo e Giulietta» porta alla tragedia del razzismo e della gelosia in «Otello», fino alla sorpresa dei «Sonetti». Qui Shakespeare è il protagonista, parla in prima persona e si mette crudelmente a nudo in un diario segreto dove confessa due passioni, per un giovane biondo e una dama bruna, che si confondono in un triangolo difficile da districare. In «Shakespeare e l'amore», le scene, le battute e i dialoghi delle opere si alternano a episodi della vita del grande drammaturgo, a brani di storia inglese, a leggende del palcoscenico e del cinema. Alla fine chiuderemo il libro con l'impressione di aver riletto Shakespeare come qualcosa di familiare eppure nuovo, e di aver avuto accesso al più straordinario backstage della storia del teatro.

Shakespeare e le arti. Teatro,...

Il Palindromo 2019

Disponibile in libreria  
TEATRO

23,00 €
Il teatro di Shakespeare è una "living picture", una pittura vivente. La parola s'irradia nello spazio scenico e nel tempo, misurandosi con pubblici e orizzonti d'attesa diversi, vivendo e trasformandosi, fagocitata e assorbita da diversi linguaggi e mezzi di comunicazione artistica. Ogni saggio qui presentato ricostruisce un aspetto del dialogo costante tra Shakespeare e la produzione artistica, a partire dal suo teatro (Romeo and Juliet, Othello) e dalla sua visione della musica (Il Mercante di Venezia), per giungere all'opera lirica ottocentesca (L'Otello di Rossini) con incursioni nella liederistica romantica (Schubert), e, a ritroso, in rifacimenti e riscritture shakespeariane nel teatro d'opera italiano del primo Settecento. L'attenzione alla contemporaneità si manifesta nell'aspetto memoriale-sentimentale di una perenne ricerca che governa l'alta regia d'opera e attraverso il ruolo fondamentale delle arti visive, in particolar modo legate alla complessa macchina della produzione operistica e del cinema (Amleto). Il volume raccoglie saggi di: A. Carapezza, A. Collisani, M.P. Altese, G. Collisani, A.M. Sollima e C. Galli, C. Fiore, D. Krief, V.U. Vicari, M. Milone.

Medievalia shakespeariana: Macbeth

Virtuosa-Mente 2019

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
Il volume, dedicato al Macbeth, si inserisce in un progetto ad ampio respiro inteso a indagare e approfondire le componenti delle culture e delle letterature medievali che permeano le opere di Shakespeare dialettizzandosi con le nuove istanze proprie dell'età moderna. Per far ciò si è scelta la formula di una lettura 'multipla' del testo di volta in volta preso in esame da parte di studiosi afferenti a discipline diverse - studiosi di discipline teatrali, linguisti, filologi, comparatisti, storici... - in modo da mettere in luce a partire da angolature inedite e con tagli prospettici alternativi aspetti stilistici, contenutistici, formali che grazie al confronto e al dialogo di approcci metodologici distinti possono essere compresi nella loro pienezza.

Leggendo Shakespeare

Chesterton Gilbert K.
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI LINGUISTICA

12,00 €
A Chesterton Shakespeare piaceva da matti: ne traeva insegnamento per la sua vita interiore e al tempo stesso autentico piacere e godimento, non solo per gli straordinari concetti da lui espressi, per la profondità dei suoi drammi, per la complessità delle psicologie dei personaggi, ma anche per l'originalità di talune immagini visive, per la creatività nell'uso del linguaggio, per il semplice suono di certi suoi versi, per la straordinaria capacità di raccontare l'uomo all'uomo senza infingimenti. Nel presente volume sono raccolti - grazie a Valentina Vetri, docente di Cultura e Civiltà inglese presso l'Università CIELS di Bologna - proprio gli scritti in cui Chesterton spiega e interpreta meglio alcune delle opere di Shakespeare più note, in modo che siano perfettamente comprensibili a tutti, dandone letture tanto semplici quanto originali e profonde, che ci spingeranno con rinnovato gusto sulle pagine del "grande Bardo".

Shakespeare tradotto. Le opere del...

Fois Eleonora
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Approccio letterario, testuale, filologico, anticonvenzionale, impersonale, disinvolto, storicista, ingessato, demolitore: la formazione e la sensibilità del traduttore - primo interprete e ri-creatore del testo - sono elementi imprescindibili in ogni analisi traduttiva, tanto più nel caso di Shakespeare, uno dei pilastri sia della letteratura sia della drammaturgia occidentale e, in Italia, uno degli autori più rappresentati. Il libro approfondisce i fattori che rendono la traduzione shakespeariana una sfida linguistica e culturale, e la loro influenza sulla trasposizione linguistica di uomini di teatro come Squarzina e Garboli, di poeti come Montale e Quasimodo, di studiosi come Lombardo e Serpieri. L'obiettivo è determinare i parametri necessari per una resa traduttiva orientata alla performance e che ambisca a servire l'attore.

Il libro di Shakespeare. Ediz. a...

Gribaudo 2018

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI LINGUISTICA

17,60 € 22,00 € -20%
È vero che la parte migliore del coraggio è la discrezione, oppure la coscienza ci rende tutti codardi? Sono questi i nostri giorni migliori, o è l'inverno del nostro scontento? Esplorando l'intera produzione di Shakespeare, questo libro è anche un racconto sulla sua opera, sulle trame, sui temi e sui personaggi. "Il libro di Shakespeare" contiene illustrazioni e grafiche colorate che lo rendono lo strumento ideale per scoprire e approfondire l'universo del grande drammaturgo.

Shylock's tribes. L'ebreo di...

Cioni Fernando
Bononia University Press 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il personaggio di Shylock ha subito nel corso della storia teatrale di "The merchant of Venice" trasformazioni radicali, sia nelle messinscene vere e proprie, sia nella sua ricezione critica. "Shylock's tribes" prende in considerazione due momenti nella storia teatrale di "The merchant of Venice", che vedono da una parte Shylock prima come "comic villain" e poi come "tragic villain", fino alla sua affermazione come vero eroe del dramma; dall'altra quegli adattamenti e riscritture del dramma che, a partire dal secondo dopoguerra dopo la Shoa, hanno messo in discussione la sua veridicità storica, promuovendo un processo di revisione ideologica della storia di Shylock, trasformando, a volte anche radicalmente, il personaggio e la portata ideologica del dramma.

Il tiranno. Shakespeare e l'arte di...

Greenblatt Stephen
Rizzoli 2018

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI LINGUISTICA

22,00 €
Perché qualcuno, si chiede Shakespeare, dovrebbe appoggiare un leader palesemente inadatto a governare, una persona pericolosa e impulsiva, malvagia e subdola, o indifferente alla verità? Perché, in alcuni casi, le prove di crudeltà non sono un deterrente, bensì un'attrattiva capace di trascinare seguaci soddisfatti? "Da questo momento," dichiara Macbeth "il primo moto dell'animo sarà / tutt'uno con il moto della mia mano." Ma allora le istituzioni che dovrebbero impedire alle persone comuni, e ancor più ai leader delle nazioni di agire sulla spinta di ogni impulso folle, dove sono? E quali sono i meccanismi psicologici che conducono una nazione a dimenticare i propri ideali e persino il proprio interesse? Nonostante siano passati secoli, i re e i contadini di Shakespeare gettano luce ancora oggi sul carattere delle masse e dei loro agitatori, trovando rinnovata chiarezza nelle osservazioni di Greenblatt. La fragilità improvvisa delle istituzioni, il disordine delle classi dirigenti e la rabbia populista come conseguenza della crisi economica sono tutti elementi per comprendere la politica moderna, ma anche quello spirito popolare di umanità che per Shakespeare rimase per sempre l'unica vera speranza, perché "si può soffocare, ma mai spegnere del tutto".

Il Veneto di Shakespeare

Perosa Sergio
Cierre Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Questo libro ci conduce alla scoperta dei luoghi che fanno da sfondo alle opere shakesperiane ambientate in Veneto. L'autore, uno dei più noti traduttori del grande drammaturgo inglese, traccia un ritratto vivido e suggestivo delle tre città in cui si muovono i personaggi e si articolano le scene delle sue commedie e tragedie più famose: Venezia, Verona e Padova. Questo saggio, ci suggerisce la possibilità che il Veneto immaginato da Shakespeare sia un'entità reale, una visione d'insieme, mentre esso è in effetti una dimensione di fantasia, la somma di tanti particolari occasionali. Colpiscono comunque la precisione dei riferimenti e il fascino delle atmosfere, il senso del luogo e la funzionalità drammatica degli sfondi che vengono suggeriti. I riferimenti geografici sono dunque non descritti con precisione topografica, ma solo evocati dalla forza della parola e dei dialoghi dei suoi personaggi. Pochi ma risoluti richiami, che aprono squarci di prospettive, ricreano un ambiente, costituiscono un mondo, consolidando, se ancora ce ne fosse bisogno, la grandezza dell'opera shakesperiana.

Macbeth. Ediz. a colori

Shakespeare William
Mondadori 2018

Disponibile in libreria  
GRANDI CLASSICI

22,00 €
Stelle, spegnetevi! Non rivelate il nero fondo dei miei desideri. L'occhio non veda ciò che fa la mano. Ma infine avvenga l'atto che, avvenuto, l'occhio inorridirà di vedere.

Lettura del Macbeth

Lombardo Agostino
Feltrinelli 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Questo libro è il tentativo non tanto di leggere il Macbeth atto per atto, scena per scena e quasi verso per verso, quanto di affrontare una 'lettura' che fosse il più possibile fedele alla natura stessa del linguaggio shakespeariano. Una lettura, cioè, non parziale, non settoriale, ma che si sforzasse di cogliere, di quel linguaggio, la straordinaria totalità espressiva, la capacità da un lato di fondere in una forma unitaria parola e azione, immagini e personaggi e, insomma, poesia e teatro e, dall'altro, di calare in tale forma la materia tutta - sentimentale e intellettuale, morale e politica, individuale e sociale - della realtà. Fino a che punto il tentativo sia riuscito potrà dirlo il lettore: l'autore può specificare, semmai, che egli si è rivolto non soltanto al filologo ma anche all'uomo di teatro, non soltanto al critico ma anche allo spettatore, non soltanto all'anglista ma anche all'uomo di cultura per il quale Shakespeare, se non è oggetto di studio specialistico, è tuttavia parte viva e necessaria della sua esperienza." (dalla Premessa)

Rosso elisabettiano. Saggi su...

Manferlotti Stefano
Liguori 2017

Disponibile in 3 giorni

20,99 €
Quale posto hanno il sangue e la notte nel teatro di Shakespeare e in che modo condizionano la natura e il destino stesso dei personaggi? A domande così cruciali e raramente formulate forniscono suggestive risposte i primi due saggi compresi in questa raccolta, ai quali l'autore fa seguire le sue riflessioni sull'intera opera del grande elisabettiano e sul dialogo non solo ideale che i suoi drammi e i suoi versi hanno intrecciato con le più celebrate voci della modernità, da Joyce a Woolf, da Ionesco a Testori a Stoppard, a riprova che nessuno sa, con più nitida arte di Shakespeare, parlare all'uomo del nostro tempo.

I personaggi del teatro di Shakespeare

Hazlitt William
Sellerio Editore Palermo 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Hazlitt può essere considerato il più "europeo" tra gli intellettuali inglesi della sua epoca, vale a dire non ristretto in una esclusiva insularità. Era un bonapartista giacobino, amico della Francia rivoluzionaria, ed ebbe rapporti letterari con l'Italia. La sua opera principale, "I personaggi del teatro di Shakespeare" del 1817 viene ritenuto un classico. Legge tutti i drammi attraverso l'analisi minuta dei diversi personaggi del grande poeta, e cita Pope: "I suoi personaggi sono a tal punto la Natura stessa, che è una specie di oltraggio definirli con sufficienza copie di Essa". E in questo senso è stato considerato alla base della tendenza critica del cosiddetto "Character Criticism". Però, nel titolo inglese, la parola chiave "character" può essere riferita, non solo ai personaggi, ma anche al carattere generale dei singoli drammi. Per cui, oltre che fungere da guida di utilità imprescindibile a capire le psicologie, il libro è soprattutto un fondamentale contributo ai più generali studi shakespeariani. Lo stile, la verve, la straordinaria personalità dell'autore, ne fanno infine un saggio di bella lettura, persuasivo ed elegante. Con uno scritto di Edgar Allan Poe. Postfazione di Alfonso Geraci.

Tutto per nulla. La filosofia di...

Donà Massimo
Bompiani 2016

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI LINGUISTICA

13,00 €
Tutta l'opera di Shakespeare è profondamente intrisa di una potenza speculativa che di volta in volta assume il volto della follia o della ragione, della menzogna o della verità, dell'odio o dell'amore. Amleto, Otello, Macbeth, Re Lear, Sogno di una notte di mezza estate: il Grande bardo svela e inaugura la "modernità" mostrando all'umanità quel che la medesima si apprestava a diventare, e assegna alle sue creature una parte ben precisa nel coro intonato dal pensiero occidentale. Ed è nel viaggio attraverso questa visione profetica che Massimo Donà guida il lettore: alla scoperta della filosofia che permea questi capolavori e il mondo shakespeariano, in una attenta e affascinante disamina che decostruisce i significati che di volta in volta porta alla luce e che svelano la natura irrimediabilmente teatrale del mondo.

Il grande teatro shakesperiano. Con...

Pozzi Elisabetta
Mimesis 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
I monologhi e i dialoghi shakespeariani rappresentano la quintessenza della più grande poesia drammatica di ogni tempo: i primi non si possono certo considerare - come hanno fatto alcuni registi o esegeti di oggi - semplici "arie d'opera" o maniacali partiture per i grandi attori protagonisti. Semmai il contrario: sono proprio i grandi monologhi quelli attraverso cui Shakespeare sostiene tutti i suoi personaggi e la sua drammaturgia barocca, e da cui nasceranno il melodramma e altre suggestioni linguistiche nella modernità, fino al celebre "monologo interiore" di Joyce. Dal loro carattere, nascono i più grandi dialoghi, le scene dialettiche che costituiscono propriamente la drammaturgia del Bardo di Stratford, e di cui vedremo qui almeno 7 grandi scene, sempre nella fondamentale contrapposizione fra personaggi maschili e femminili. Il tema che naturalmente seguiremo sarà quello del Sogno: questo può essere considerato come il più importante leitmotiv del teatro shakespeariano che, alla fine, si sublima nel suo "essere o non essere" per ciò che diviene: una grande narrazione, una favola straordinaria anche se a tratti più che mai inquietante, che crea le basi per la conoscenza più ampia e immediata di questa meravigliosa poesia drammatica.

Il caso Macbeth

Testa Giuseppe
Il Nuovo Melangolo 2016

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il 5 novembre 1605 Giacomo I Stuart, re di Scozia e d'Inghilterra, sfugge a un attentato letale ordito dai Gesuiti e teso a eliminare l'intera famiglia reale oltre a un buon numero di Lord. Il regno è sotto choc. Fino al processo ai congiurati, celebrato nel 1606, il popolo britannico vive uno psicodramma collettivo. Shakespeare sta lavorando ad Antonio e Cleopatra quando un influente cortigiano, o forse il re in persona, gli commissiona un dramma a tema scozzese per rafforzare la posizione del sovrano a Londra come capo dell'Europa protestante. Benché abbia molti amici fra i cattolici, egli accetta l'incombenza. Scova una vecchia storia dell'anno Mille, consulta le fonti disponibili in inglese, forse fa un viaggio in Scozia e ricrea sulla scena l'habitat di una società barbara in cui i re si dividono in due categorie: quelli che uccidono e quelli che vengono uccisi. Seminando qua e là nel testo alcune incongruenze rivelatrici, riscrive la tragica vicenda di una congiura che ricorda troppo da vicino il complotto dal quale Giacomo I è appena uscito illeso. È l'inizio del "caso Macbeth".

Donne di Shakespeare. Personaggi e...

Sesso F.
Moretti & Vitali 2016

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Caterina, Giulietta, Rosalinda, Viola, Ofelia, Cordelia, Desdemona, Lady Macbeth, Cleopatra, Miranda. I principali personaggi femminili di Shakespeare nell'esperienza delle migliori attrici che li hanno interpretati negli ultimi decenni. La voce delle attrici ci reca l'universo creato dal Poeta: amore e potere, ferocia e innocenza, tenerezza e rancore, stupore e sgomento, erotismo e candore, passione e rimpianto... L'ambivalenza della Vita e della Morte. L'Umano. E il Teatro, il loro modo di intenderlo e praticarlo con Maestri, registi e compagni di scena: Giorgio Strehler, Luca Ronconi, Massimo Castri, Gabriele Lavia, Umberto Orsini, Toni Servillo, Mario Mattone, Antonio Latella, Ferdinando Bruni, Marco Camiti, Corrado D'Elia, Luigi Lo Cascio, Gianfranco Fiore, Andrea De Rosa, Mattia Fabris, Francesco Leschiera. A seguire ogni intervista, una riflessione sugli aspetti del femminile evocati da ciascun personaggio, con il pensiero di psicologi, sociologi, filosofi, scrittori, poeti, per offrire chiavi di lettura di una realtà complessa e in continuo mutamento.

Shakespeare in scena: La...

Cavalli Patrizia
Nottetempo 2016

Disponibile in libreria  
TEATRO

20,00 €
Queste che presentiamo - pubblicate per la prima volta e insieme - non sono semplici, seppure magistrali, traduzioni di quattro opere di Shakespeare: "La tempesta", "Sogno di una notte d'estate", "Otello e La dodicesima notte". Sono molto di più. Sono la voce che un poeta ha saputo dare ai personaggi, ascoltandoli, immaginandoli e vedendoli in scena. Sono traduzioni nate per la scena, che è il loro luogo naturale. Sono traduzioni vive o, come dice Patrizia Cavalli, diversi tipi di ginnastica verbale, posture fisico-linguistiche, ora ritmiche, ora acustiche, che non si limitano a traghettare le parole da una lingua all'altra ma ricreano la scena shakespeariana attraverso l'intimazione della rima, come avviene nel "Sogno di una notte d'estate", che tiene gl'innamorati nel loro teatrino d'amore. O ritrovando i personaggi della tragedia (in questo caso Otello) nei loro toni di voce. O infine, ed è il caso della "Dodicesima notte", nel movimento del corpo della traduttrice che ritrova la naturalezza delle battute "camminando dallo studio alla cucina". Cosi la traduzione compie la sua vicenda, da un testo all'altro, fedele alla scena, alla voce, a se stessa.

Sacrificio e sovranità. Teologia e...

Sacerdoti Gilberto
Quodlibet 2016

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
In "Pene d'amor perdute" di William Shakespeare c'è una scena celebre per la sua oscurità che, se messa in rapporto con quanto Giordano Bruno aveva scritto nell'Inghilterra di Elisabetta I, consente la messa a fuoco del maggiore problema politico dell'Occidente cristiano sconvolto dalle guerra di religione: la fondazione della sovranità autonoma dello Stato secolare - un problema che per tutto il secolo XVII continuerà a essere al centro del pensiero di Hobbes e Spinoza, e che comportava l'ineluttabile scontro dell'autorità secolare con quella religiosa, cattolica o riformata che fosse. Partendo dai concreti tentativi di soluzione di quel problema in Inghilterra, Francia e a Venezia, Gilberto Sacerdoti ne porta alla luce le radici intellettuali: da un lato il conflitto fra Papato e Impero, dall'altro il ruolo giocato non soltanto dall'"averroismo latino", ma anche dalle originarie fonti di quel pensiero islamico-ebraico medievale in cui la filosofia aveva per la prima volta rifiutato di essere ancella della teologia. Dietro Bruno, Bodin e Sarpi emergono poco a poco le figure di Averroè, Maimonide e Al-Farabi.

Shakespeare e il cinema. Vita e...

Floreano Ilaria
Gremese Editore 2016

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
William Shakespeare è morto 400 anni fa, ma il suo genio, sul grande schermo, non conosce tramonto: dal cinema muto alla golden age hollywoodiana, dagli allestimenti rigorosi di Laurence Olivier alle sperimentazioni geniali di Welles e Kurosawa, dalle proposte patinate di Zeffirelli alle rivisitazioni moderne di Kenneth Branagh, passando per autori come Godard e Polanski, le sue opere (da Amleto a Macbeth, da Romeo e Giulietta al Sogno di una notte di mezza estate) continuano a ispirare adattamenti, citazioni e omaggi, anche nei generi e nei luoghi più disparati (dal western all'horror, da Chinatown al carcere di Rebibbia). Shakespeare e il cinema si propone di raccontare al lettore in modo piacevole e scorrevole - frutto però di una ricerca approfondita e scrupolosa - il variegato percorso delle trasposizioni cine-shakespeariane nel corso dei decenni, inclusi i film che hanno cercato di raccontare la vita misteriosa del Bardo. Il tutto arricchito dalla più vasta filmografia shakespeariana mai pubblicata in Italia, da aneddoti e scene cult, da battute memorabili e curiosità dal set, nonché da un ricchissimo repertorio di foto di scena e fotogrammi dai film: oltre a quelli presenti nel testo, il lettore potrà trovarne migliaia online semplicemente inquadrando con lo smartphone il codice QR presente nell'indice del libro o digitando il link corrispondente. Per ricostruire un mondo variegato e intrecciato, fatto di teatro e cinema, ossia "della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni".

Shakespeare. Una biografia

Ackroyd Peter
BEAT 2016

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Il romanzo della vita di Shakespeare: così può essere definita questa monumentale biografia che penetra così a fondo nel mondo e nelle vicende più salienti dell'esistenza del genio inglese da apparire più come l'opera di un scrittore coevo che quella di un biografo del ventunesimo secolo. Shakespeare nacque a Stratford il 23 aprile del 1564 e morì nella stessa piccola città inglese nel 1616. Gli amici di Stratford furono i suoi amici di sempre, le persone che accompagnarono l'intera sua esistenza. Lavorò in teatro, recitando nelle prime sale londinesi e riscrivendo e componendo per una serie di compagnie determinate quali "The Queen's Men", "The Lord Chamberlain's Men" e "The King's Men". Un piccolo mondo, preciso, costante. Peter Ackroyd ci accompagna innanzi tutto nel paesaggio di questo mondo. Percorre le strade di Stratford e Londra, a cavallo tra Cinquecento e Seicento, come se appartenesse pienamente a quel tempo. Descrive l'ambiente teatrale come se fosse uno spettatore elisabettiano e assistesse alle prime rappresentazioni delle tragedie e delle commedie. Scrive dello Shakespeare attore, drammaturgo e poeta, e dunque della sua cerchia di impresari, attori e coautori e della loro "comunanza di sentimenti". Ritesse, insomma, non solo la tela dell'epoca di Shakespeare, ma ne ravviva i colori e le sfumature come se fossero appena dipinti.

William Shakespeare

Hugo Victor
Castelvecchi 2016

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Il saggio di Hugo intitolato a Shakespeare fu accolto dai contemporanei come l'ultimo grande manifesto del romanticismo, in cui si articolavano e trovavano conferma le tesi espresse nella celebre Prefazione al dramma Cromwell, pubblicata più di trent'anni prima. Oltre che una penetrante analisi su Shakespeare, il saggio costituisce un'opera filosofica e politica tramata di memorie personali, un trattato di estetica, una summa delle riflessioni sull'impegno letterario su cui lo scrittore francese non ha mai cessato di pronunciarsi.

Shakespeare nostro contemporaneo

Kott Jan
Feltrinelli 2015

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI LINGUISTICA

10,00 €
È possibile accostarsi a Shakespeare come a un contemporaneo senza falsare quei valori storici dai quali tuttavia non può prescindere la lettura di un testo poetico? Non è solo possibile, risponde Jan Kott, ma è questo l'unico modo di comprendere il grande drammaturgo elisabettiano. L'originalità dell'interpretazione passa attraverso questa intuizione di fondo: l'uomo, stritolato nell'ingranaggio della storia, ritrova la propria dimensione umana, la dimensione dell'intelligenza, interrogandosi sul senso della vita e del proprio destino. Prefazione di Mario Praz.

Otello. Passioni

Marzola Alessandra
Mimesis 2015

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Tragedia di passioni debordanti - pubbliche e private - Otello di William Shakespeare è un classico eccentrico e singolare che, con le sue provocazioni, ha acceso reazioni viscerali e divergenti in tempi e luoghi diversi. Riscritture e rifacimenti, adattam

Crimini e peccati. La confessione...

Camerlingo Rosanna
Storia e Letteratura 2015

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Nell'"Amleto" di Shakespeare, la confessione è uno dei motori dell'azione. Prendendo le mosse da questo assunto, l'autrice ricostruisce alcuni nodi nevralgici della storia del sacramento, in primo luogo il confronto politico tra la Chiesa e Lutero, centrato proprio sulla penitenza, da cui deriverà lo scisma dell'Europa cristiana e che costrinse a riformulare concetti secolari come crimine, peccato, pentimento: una riformulazione politica e filosofica alla quale parteciparono gli attori più significativi della scena intellettuale europea.

La qualità del perdono. Riflessioni...

Brook Peter
Audino 2015

Disponibile in libreria  
TEATRO

10,00 €
Le regie di Peter Brook hanno trasformato, nel corso degli ultimi decenni, il modo di concepire Shakespeare e il suo teatro. Le illuminazioni del grande maestro inglese hanno, rischiarato e reso palpitanti moltissime delle pagine scritte dal più grande drammaturgo di tutti i tempi. Da "Re Giovanni" del 1945 fino al suo ultimo "Amleto" in francese, Brook non ha, mai smesso di scandagliare le profondità del genio di Stratford. Le sue esperienze di lavoro e dj passione, maturate in oltre un cinquantennio, si ritrovano distillate nelle riflessioni proposte in questo volume, piccolo solo nel formato, curato e tradotto in italiano da Pino Tierno. Un dramma di Shakespeare può racchiudere le esperienze di una vita intera. Il doloroso quanto necessario conflitto fra opposti è alla base dell'opera del Bardo. Ordine e Caos, Dentro e Fuori, Luce e Oscurità: sono solo alcune delle dicotomie ricorrenti nelle opere di Shakespeare. Non c'è impulso o sentimento umano che nelle sue opere non sia stato riflesso e analizzato. Fino ad arrivare a "La tempesta", dove la qualità del perdono sembra trascendere e vivificare ogni nostra possibilità di comprensione.

Lo scettro in scena....

Simonetta Stefano
Unicopli 2014

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Per chi studia il pensiero politico medievale, le opere di William Shakespeare - in particolare, i drammi storici e le tragedie - costituiscono un'autentica miniera dalla quale estrarre materiali che consentono di ricostruire il percorso compiuto nel "lungo Medioevo" dalle idee-cardine su cui poggiano le principali teorie politiche di quel periodo. Il volume si propone appunto di raccontare l'evolversi della riflessione medievale in merito al tema della sovranità attraverso Shakespeare, evidenziando nel contempo in quale misura quest'ultimo sia debitore nei confronti della cultura dell'età di mezzo anche sotto questo profilo: provare cioè a far sì che alcune sue pagine e taluni aspetti della filosofia politica del Medioevo latino si illuminino a vicenda.

Il segreto di Shakespeare. Chi ha...

Romani Roberta
Mondadori 2012

Disponibile in libreria  
ESOTERISMO

9,00 €
Su Shakespeare e sulla sua opera si fanno ipotesi da secoli, e tutto sembra già essere stato detto. Ne siamo sicuri? Forse c'è dell'altro da sapere, nuovi protagonisti da conoscere e un punto di vista in grado di unire i tanti, preziosi dati raccolti nel tempo da ricercatori colti e appassionati, troppo spesso osteggiati e rimasti nell'ombra. Questo libro ci accompagna senza pregiudizi attraverso i confini del tempo, per farci assistere, con occhi nuovi, a una rappresentazione finora conosciuta solo in parte: la vita dell'enigmatico e geniale William Shakespeare e di chi, con lui, ha deciso un giorno di cambiare il volto dell'Inghilterra e dell'intera cultura occidentale. Prefazione di Roberto Giacobbo.

Shakespeare. Una biografia

Ackroyd Peter
Neri Pozza 2011

Disponibile in 3 giorni

50,00 €
Il romanzo della vita di Shakespeare: così può essere definita questa monumentale biografia che penetra così a fondo nel mondo e nelle vicende più salienti dell'esistenza del genio inglese da apparire più come l'opera di un scrittore coevo che quella di un biografo del ventunesimo secolo. Shakespeare nacque a Stratford il 23 aprile del 1564 e morì nella stessa piccola città inglese nel 1616. Gli amici di Stratford furono i suoi amici di sempre, le persone che accompagnarono l'intera sua esistenza. Lavorò in teatro, recitando nelle prime sale londinesi e riscrivendo e componendo per una serie di compagnie determinate quali "The Queen's Men", "The Lord Chamberlain's Men" e "The King's Men". Un piccolo mondo, preciso, costante. Peter Ackroyd ci accompagna innanzi tutto nel paesaggio di questo mondo. Percorre le strade di Stratford e Londra, a cavallo tra Cinquecento e Seicento, come se appartenesse pienamente a quel tempo. Descrive l'ambiente teatrale come se fosse uno spettatore elisabettiano e assistesse alle prime rappresentazioni delle tragedie e delle commedie. Scrive dello Shakespeare attore, drammaturgo e poeta, e dunque della sua cerchia di impresari, attori e coautori e della loro "comunanza di sentimenti". Ritesse, insomma, non solo la tela dell'epoca di Shakespeare, ma ne ravviva i colori e le sfumature come se fossero appena dipinti.

Shakespeare filosofo dell'essere....

Ricordi Franco
Mimesis 2011

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Il massimo poeta e drammaturgo inglese è stato anche un abissale filosofo, che più di ogni altro ha presagito il pensiero moderno-contemporaneo, influenzandolo in maniera determinante: anticipando la rivoluzione filosofico-poetica di Nietzsche, Shakespeare

Shakespeare

Manferlotti Stefano
Salerno 2011

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Eduardo De Filippo lo chiamava "il padre di tutti noi", alludendo a quanti, ad ogni latitudine, calcano il palcoscenico. Ma, come già Dante, Shakespeare parla a chiunque voglia ascoltarlo. Le sue commedie e le sue tragedie, i suoi splendidi sonetti, in cui

Il caos ordinato. Tensioni etiche e...

Stanco Michele
Carocci 2009

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
"Chi di loro è il mercante? e chi l'ebreo?" chiede Porzia nella scena che apre il processo nel Mercante di Venezia. È una domanda che lascia trasparire un'evidente asimmetria nella designazione identitaria dei due personaggi. Difatti, laddove il primo è indicato tramite il suo stato sociale (il "mercante"), il secondo è individuato attraverso la sua appartenenza religiosa (l'ebreo"). Si tratta, evidentemente, di un'asimmetria sintomatica, al di sotto della quale si celano ben precisi orizzonti ideologici e percorsi di senso. A ben vedere, sono proprio tali orizzonti ideologici e tali percorsi di senso a "muovere" l'intreccio. A partire da tale semplice rilievo, e avvalendosi di opportune contestualizzazioni storiche, il volume esplora il rapporto tra personaggi, intrecci e generi del teatro shakespeariano, mettendone al contempo in luce il particolare statuto comunicativo.

Shakespeare fra teatro e cinema

Socci Stefano
Le Lettere 2009

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Questo libro vuole essere una guida alle versioni cinematografiche dei testi di Shakespeare. I suoi personaggi e i suoi lavori drammatici sono conosciuti in tutto il mondo, grazie anche alla settima arte: fin dal periodo muto gli adattamenti sono stati fedeli o infedeli, diretti o indiretti. Non solo Amleto, ma altre figure del Bardo continuano ad affascinarci, perché l'autore ha saputo legare ciascuna di esse a una qualità particolare, un'essenza psicologica e un "colore" umano che non mutano nel tempo, rendendole quindi classiche, indelebili. Il cinema, arte della sintesi, se n'è appropriato spesso e volentieri. Il libro parla dei maestri - da Olivier, Welles, Kurosawa e Kozincev a Branagh, Zeffirelli, Nunn, Luhrmann e Taymor - offrendo un panorama dei film più convincenti o memorabili. Le parafrasi o i "tradimenti", insieme alle letture tradizionali, formano un insuperato repertorio di soluzioni narrative e visive che, illustrando luci e ombre del teatro e del cinema, riescono a comporre la scissione fra palcoscenico e schermo.

Shakespeare. Genesi e struttura...

Melchiori Giorgio
Laterza 2008

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Un grande classico sulle opere teatrali di Shakespeare a opera di uno dei suoi studiosi più eminenti. Il volume dà conto di ciascuna delle quaranta opere teatrali e ricostruisce il processo creativo del maggior drammaturgo di tutti i tempi, inquadrandolo nel contesto di una vita dedicata per intero a una professione soggetta alle esigenze dello spettacolo, alle condizioni sempre mutevoli delle scene londinesi, ai condizionamenti e agli stimoli di un pubblico variegato e partecipe, e infine alle interferenze di una censura sempre vigile in un clima di profonda e rapida evoluzione.

Nuovo cielo, nuova terra. La...

Sacerdoti Gilberto
Storia e Letteratura 2008

Disponibile in 3 giorni

44,00 €
La critica letteraria è stata generalmente concorde nel ritenere che Shakespeare abbia eluso nelle sue opere ogni confronto diretto con la rivoluzione scientifica determinata dalla concezione cosmologica copernicana, e dalle successive scoperte di Galileo.

Lezioni su Shakespeare

Auden Wystan Hugh
Adelphi 2006

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI LINGUISTICA

32,00 €
Fra l'ottobre del 1946 e il maggio del 1947, con cadenza settimanale, Auden tenne alla New School for Social Research di New York un ciclo di lezioni dedicate al teatro e ai Sonetti di Shakespeare. Ma chi immagini austeri seminari per dottorandi in letteratura inglese è decisamente fuori strada: Auden si rivolgeva a un pubblico variegato ed entusiasta di non meno di cinquecento persone - tanto che era spesso costretto a "gridare a squarciagola" e pregava coloro che non riuscivano a sentirlo di non alzare la mano "perché sono anche miope". Armato solo dell'edizione Kittredge delle opere di Shakespeare, della vastità prodigiosa della sua cultura e del suo impareggiabile humour - ma soprattutto della convinzione che la critica è conversazione improvvisata - Auden parlava a braccio, incantando tutti. Ma anche spiazzandoli con la sua temeraria spregiudicatezza di outsider: anziché affrontare le Allegre comari di Windsor fece ascoltare il Falstaff sostenendo che la pièce non aveva altri meriti se non quello di aver fornito spunto a Verdi. E giunto alla Bisbetica domata avverti che non vi si sarebbe soffermato a lungo perché era un totale fallimento. Ma è forse nella lezione dedicata ad Antonio e Cleapatra, l'opera prediletta, che ci è dato di cogliere le ragioni dell'appassionata adesione del pubblico, giacché anche nelle vesti di critico Auden resta essenzialmente un poeta, capace di parlare a tutti, con la stessa miracolosa leggerezza che attribuiva a Shakespeare.

La Tempesta di Shakespeare per...

Bajma Griga Stefano
ETS 2003

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
La frequentazione di Giorgio Strehler con il teatro di Shakespeare data fin dai primi anni della fondazione del Piccolo Teatro. Il volume tenta di fornire una lettura concreta e pertinente della messa in scena del regista triestino, un lavoro che si fa interprete del processo di riflessione sull'ultima opera di Shakespeare che si inscrive nella contestualità di una profonda crisi storica da cui emergerà la coscienza dell'uomo moderno. Un periodo caratterizzato dal crollo delle utopie, dall'emersione delle nuove classi sociali, dalle lotte per la conquista e la gestione delle mutate condizioni di un potere. "La Tempesta" è altresì una gigantesca materia di spettacolo, il banco di prova attorno al quale si discute che cosa sia fare teatro.

Shakespeare. Il teatro dell'invidia

Girard René
Adelphi 1998

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
Attraversando tutta l'opera di Shakespeare, da una commedia giovanile poco frequentata dalla critica quale "I due gentiluomini di Verona" a opere capitali come "Il sogno di una notte di mezza estate" e "Giulio Cesare", fino agli esiti tardi e supremi della "Tempesta" e del "Racconto d'inverno", Girard ha ritrovato in tutti i suoi ingannevoli meandri la drammaturgia del conflitto mimetico, che ha al suo centro il peccato più inconfessabile: l'invidia. Alla fine il risultato è duplice: da una parte la teoria di Girard si riveste del sontuoso tessuto della parola shakespeariana; dall'altra il testo di Shakespeare dà una grossa prova della sua inesauribilità, rivelando scorci, strutture e prospettive sconvolgenti.

«Shakespeare off-scene/Shakespeare...

Tirabasso V.
Edizioni di Pagina

Non disponibile

15,00 €
I drammi di Shakespeare hanno ispirato innumerevoli raffigurazioni, molto diverse fra loro e talvolta bizzarre. All'interno di questo vasto e variegato immaginario figurativo, assumono un particolare rilievo le rappresentazioni di scene o azioni soltanto raccontate, evocate o in qualche modo suggerite dal testo. La morte di Ofelia o l'assassinio del vecchio re Amleto sono fra gli esempi più celebri di questa tipologia iconografica, che estende enormemente l'immaginario shakespeariano e spesso suggerisce nuove letture interpretative dei personaggi e delle loro storie. Si possono includere fra gli off-scenes le immagini che offrono una raffigurazione letterale delle molte metafore shakespeariane, nelle quali gli artisti attingono ai testi drammatici come a una miniera di concetti e massime universali, ma anche le scene che mostrano la vita pregressa dei personaggi a partire da una semplice allusione contenuta nel testo, mostrando per esempio il gioco infantile del piccolo Amleto a cavalluccio del vecchio buffone di corte Yorick.

Shakespeare in Hollywood. Un...

Cattaneo Arturo
Vita e Pensiero

Non disponibile

18,00 €
L'affascinante storia di come l'opera di Shakespeare sia diventata proprietà del cinema di Hollywood. Dal paradosso dello Shakespeare muto, brevi pantomime proiettate nei poveri nickelodeon delle origini, si passa alla ricerca di consacrazione culturale dei divi di Hollywood nei movie palace degli anni Trenta. Dalla guerra per la "libertà" in Europa ai duelli per la "legge" nel West, fino agli Oscar per il miglior film o per l'attore protagonista, negli anni Quaranta si vince nel segno e nel nome di Shakespeare. Poi arrivano Julius Caesar, i grandi musical di Broadway, lo "Shakespeare sul Tevere" di Zeffirelli, il "rinascimento" degli anni Novanta, finché Shakespeare come "fondatore mitico" di Hollywood si rivela pienamente agli occhi del mondo col grande successo di Shakespeare in Love. Il libro racconta anche la costruzione del mito di Shakespeare nei tre secoli prima dell'invenzione del cinema. Un mito di carta che grazie al First Folio attraversa oceani e deserti.