Shakespeare: studi e critica

Filtri attivi

William Shakespeare

Hugo Victor; Feroldi D. (cur.)
Feltrinelli

Disponibilità immediata

12,00 €
Nato come introduzione alla traduzione integrale delle opere di Shakespeare, questo scritto di Hugo per esplicita dichiarazione dell'autore, un 'manifesto letterario per il Diciannovesimo secolo' oltre che una celebrazione del drammaturgo inglese nel tricentenario della nascita. La difesa della poetica shakespeariana il punto di partenza per una riflessione generale sull'arte e il suo rapporto con il potere, una vibrante perorazione a favore dell'impegno politico e sociale degli artisti.

Shakespeare. Una vita nel teatro

Greenblatt Stephen
Garzanti

Disponibilità immediata

16,00 €
Verso la fine del Cinquecento un giovanotto di provincia si trasferisce a Londra: non ricco di famiglia, non ha conoscenze importanti, non ha studiato all'universit Il suo nome William Shakespeare, e in un arco di tempo straordinariamente breve diventa il drammaturgo piimportante di tutti i tempi. Le sue opere attirano colti cittadini londinesi e analfabeti che per la prima volta andavano a teatro. Fa ridere e piangere il pubblico, trasforma la politica in poesia, mescola arditamente beffe volgari e sottigliezze filosofiche. Cattura con uguale profonditgli aspetti piintimi della vita dei sovrani come di quella dei mendicanti, e allo stesso tempo mima senza fatica gli accenti dei goffi villani e si diverte con i racconti delle vecchie comari. Raccogliendo con perizia indizi, tracce e ipotesi, Stephen Greenblatt, oggi il massimo studioso mondiale di teatro elisabettiano, dipinge del Bardo un ritratto colto, ricostruendo ad arte la vita di uno scrittore capace come nessun altro di creare nomi e parole per le nostre passioni di uomini, e di dare corpo e immagine a sentimenti potenti e universali, con versi imperituri che a quattro secoli di distanza ancora non smettono di stupirci, di interrogarci, di rivelarci chi siamo.

Voltaire contro Shakespeare

Fazio Mara
Laterza

Disponibilità immediata

19,00 €
Voltaire stato il primo grande intellettuale in senso moderno: l'autore piletto, criticato, discusso ed emulato del suo secolo. Grande ammiratore degli inglesi, della loro libertdi pensiero e delle loro istituzioni, giovane esule, tra il 1724 e il 1728, nei teatri di Londra scoprShakespeare, allora in Francia del tutto sconosciuto, e contribualla diffusione della sua fama in tutta Europa. Solo pochi decenni dopo per- in concomitanza con la guerra dei Sette anni (1756-1763) vinta dagli inglesi - il successo del poeta inglese in Europa crebbe a dismisura, mettendo in crisi la tragedia, il ruolo della Francia nel mondo e, quindi, lo stesso Voltaire, la cui cultura significava regole, norme, principi e, soprattutto, buon gusto. Shakespeare, invece, che trascendeva i limiti aristocratici, metteva in scena non eroi ma uomini moderni, con un linguaggio ora ricercato ora triviale, unendo tragico e comico, alto e basso, divenne emblema del genio. Pur riconosciuto come il teorico della tolleranza, Voltaire vide vacillare il suo mondo e attaccil poeta inglese, che considerava un barbaro e il cui sorprendente successo gli parve, a un secolo e mezzo dalla morte, uno scandalo intollerabile. Ma sapeva, dal punto di vista letterario e teatrale, di essere ormai uno sconfitto.

Il segreto di Shakespeare. Chi ha...

Romani Roberta; Bellini Irene
Mondadori 2019

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Su Shakespeare e sulla sua opera si fanno ipotesi da secoli, e tutto sembra già essere stato detto. Ne siamo sicuri? Forse c'è dell'altro da sapere, nuovi protagonisti da conoscere e un punto di vista in grado di unire i tanti, preziosi dati raccolti nel tempo da ricercatori colti e appassionati, troppo spesso osteggiati e rimasti nell'ombra. Questo libro ci accompagna senza pregiudizi attraverso i confini del tempo, per farci assistere, con occhi nuovi, a una rappresentazione finora conosciuta solo in parte: la vita dell'enigmatico e geniale William Shakespeare e di chi, con lui, ha deciso un giorno di cambiare il volto dell'Inghilterra e dell'intera cultura occidentale. Prefazione di Roberto Giacobbo.

Will Shakespeare, la tua volontà

Pagliara Cinzia
Haiku 2019

Disponibile in 3 giorni

10,80 €
William, infinitamente studiato e dibattuto, autore controverso e affascinante per antonomasia, inglese ma forse siciliano, ritenuto troppo colto per non aver studiato in una delle facoltà degli University Wits (ci sarà mica lo zampino di Marlowe così misteriosamente scomparso?). William, dicevamo, invidiato e negato ma soprattutto universalmente amato. Ritroviamo in questo volume tutta la sua forza attraverso un inedito componimento (attribuito) contraddistinto dalla musicalità, dall'intreccio di rime, dal ritmo che rende meraviglioso anche il termine più consueto. Un puro inno alla bellezza introdotto da un'insolita pièce, un discorso drammaturgico monologico, eppure polifonico.

L'età di Shakespeare

Taine Hippolyte; Castelli A. (cur.)
Oaks Editrice 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Un quadro dell'età dell'oro inglese, quando la letteratura raggiunse il suo apogeo, in bilico tra Rinascimento pagano e Riforma protestante. Un'età di dubbi lancinanti e di certezze assolute, di amori folli e guerre fratricide, di luce accecante e tenebra impenetrabile, raccontata da un appassionato studioso, apprezzato finora solo come storico: che qui si rivela capace di cogliere lo spirito di un'epoca dai dettagli della vita quotidiana come dai capolavori artistici. Premessa di Francesco Rognoni.

Medievalia shakespeariana: Macbeth

Barillari M. S. (cur.)
Virtuosa-Mente 2019

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
Il volume, dedicato al Macbeth, si inserisce in un progetto ad ampio respiro inteso a indagare e approfondire le componenti delle culture e delle letterature medievali che permeano le opere di Shakespeare dialettizzandosi con le nuove istanze proprie dell'età moderna. Per far ciò si è scelta la formula di una lettura 'multipla' del testo di volta in volta preso in esame da parte di studiosi afferenti a discipline diverse - studiosi di discipline teatrali, linguisti, filologi, comparatisti, storici... - in modo da mettere in luce a partire da angolature inedite e con tagli prospettici alternativi aspetti stilistici, contenutistici, formali che grazie al confronto e al dialogo di approcci metodologici distinti possono essere compresi nella loro pienezza.

Il demone di Shakespeare. Cosa...

Bloom Harold
Rizzoli 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Harold Bloom si è innamorato di Sir John Falstaff all'età di dodici anni: "Ero un ragazzino piuttosto grassoccio e malinconico e mi accostai a lui per necessità, perché ero solo"; al 1974 risale invece l'innamoramento per Cleopatra, o meglio per la Cleopatra interpretata dall'attrice sudafricana Janet Suzman: "La voracità della donna più seducente di tutta la produzione shakespeariana si declinava in un personaggio vivido, i cui sbalzi d'umore riflettevano la spinta propulsiva di una sessualità al suo apice". Il cavaliere spaccone, maestro d'arguzia, compagno d'avventure e di bevute del futuro Enrico V, e l'affascinante regina d'Egitto, incarnazione della donna fatale, sono i protagonisti di questa nuova immersione di un gigante della critica contemporanea nell'universo dell'autore prediletto, l'ennesima dichiarazione d'amore per "il massimo scrittore che mai conosceremo", come Bloom lo definisce nel suo capolavoro, Il canone occidentale. Per Bloom, leggere o assistere a un dramma di Shakespeare, "ineguagliato psicologo" in cui sono già presenti "tutti gli aspetti essenziali di Freud", significa leggere dentro noi stessi, scendere negli eterni abissi dell'essere. Falstaff e Cleopatra non sono personaggi: come tutte le creature shakespeariane, sono personalità irriducibilmente vive, in grado di irrompere nella vita di noi lettori, di incidersi nella nostra memoria, di cambiare insieme a noi.

Shakespeare e le arti. Teatro,...

Altese M. P. (cur.); Collisani G. (cur.)
Il Palindromo 2019

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Il teatro di Shakespeare è una "living picture", una pittura vivente. La parola s'irradia nello spazio scenico e nel tempo, misurandosi con pubblici e orizzonti d'attesa diversi, vivendo e trasformandosi, fagocitata e assorbita da diversi linguaggi e mezzi di comunicazione artistica. Ogni saggio qui presentato ricostruisce un aspetto del dialogo costante tra Shakespeare e la produzione artistica, a partire dal suo teatro (Romeo and Juliet, Othello) e dalla sua visione della musica (Il Mercante di Venezia), per giungere all'opera lirica ottocentesca (L'Otello di Rossini) con incursioni nella liederistica romantica (Schubert), e, a ritroso, in rifacimenti e riscritture shakespeariane nel teatro d'opera italiano del primo Settecento. L'attenzione alla contemporaneità si manifesta nell'aspetto memoriale-sentimentale di una perenne ricerca che governa l'alta regia d'opera e attraverso il ruolo fondamentale delle arti visive, in particolar modo legate alla complessa macchina della produzione operistica e del cinema (Amleto). Il volume raccoglie saggi di: A. Carapezza, A. Collisani, M.P. Altese, G. Collisani, A.M. Sollima e C. Galli, C. Fiore, D. Krief, V.U. Vicari, M. Milone.

Il libro di Shakespeare. Ediz. a...

Gribaudo 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
È vero che la parte migliore del coraggio è la discrezione, oppure la coscienza ci rende tutti codardi? Sono questi i nostri giorni migliori, o è l'inverno del nostro scontento? Esplorando l'intera produzione di Shakespeare, questo libro è anche un racconto sulla sua opera, sulle trame, sui temi e sui personaggi. "Il libro di Shakespeare" contiene illustrazioni e grafiche colorate che lo rendono lo strumento ideale per scoprire e approfondire l'universo del grande drammaturgo.

Il tiranno. Shakespeare e l'arte di...

Greenblatt Stephen
Rizzoli 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Perché qualcuno, si chiede Shakespeare, dovrebbe appoggiare un leader palesemente inadatto a governare, una persona pericolosa e impulsiva, malvagia e subdola, o indifferente alla verità? Perché, in alcuni casi, le prove di crudeltà non sono un deterrente, bensì un'attrattiva capace di trascinare seguaci soddisfatti? "Da questo momento," dichiara Macbeth "il primo moto dell'animo sarà / tutt'uno con il moto della mia mano." Ma allora le istituzioni che dovrebbero impedire alle persone comuni, e ancor più ai leader delle nazioni di agire sulla spinta di ogni impulso folle, dove sono? E quali sono i meccanismi psicologici che conducono una nazione a dimenticare i propri ideali e persino il proprio interesse? Nonostante siano passati secoli, i re e i contadini di Shakespeare gettano luce ancora oggi sul carattere delle masse e dei loro agitatori, trovando rinnovata chiarezza nelle osservazioni di Greenblatt. La fragilità improvvisa delle istituzioni, il disordine delle classi dirigenti e la rabbia populista come conseguenza della crisi economica sono tutti elementi per comprendere la politica moderna, ma anche quello spirito popolare di umanità che per Shakespeare rimase per sempre l'unica vera speranza, perché "si può soffocare, ma mai spegnere del tutto".

Lettura del Macbeth

Lombardo Agostino; Colombo R. (cur.)
Feltrinelli 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Questo libro è il tentativo non tanto di leggere il Macbeth atto per atto, scena per scena e quasi verso per verso, quanto di affrontare una 'lettura' che fosse il più possibile fedele alla natura stessa del linguaggio shakespeariano. Una lettura, cioè, non parziale, non settoriale, ma che si sforzasse di cogliere, di quel linguaggio, la straordinaria totalità espressiva, la capacità da un lato di fondere in una forma unitaria parola e azione, immagini e personaggi e, insomma, poesia e teatro e, dall'altro, di calare in tale forma la materia tutta - sentimentale e intellettuale, morale e politica, individuale e sociale - della realtà. Fino a che punto il tentativo sia riuscito potrà dirlo il lettore: l'autore può specificare, semmai, che egli si è rivolto non soltanto al filologo ma anche all'uomo di teatro, non soltanto al critico ma anche allo spettatore, non soltanto all'anglista ma anche all'uomo di cultura per il quale Shakespeare, se non è oggetto di studio specialistico, è tuttavia parte viva e necessaria della sua esperienza." (dalla Premessa)

Il Veneto di Shakespeare

Perosa Sergio
Cierre Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Questo libro ci conduce alla scoperta dei luoghi che fanno da sfondo alle opere shakesperiane ambientate in Veneto. L'autore, uno dei più noti traduttori del grande drammaturgo inglese, traccia un ritratto vivido e suggestivo delle tre città in cui si muovono i personaggi e si articolano le scene delle sue commedie e tragedie più famose: Venezia, Verona e Padova. Questo saggio, ci suggerisce la possibilità che il Veneto immaginato da Shakespeare sia un'entità reale, una visione d'insieme, mentre esso è in effetti una dimensione di fantasia, la somma di tanti particolari occasionali. Colpiscono comunque la precisione dei riferimenti e il fascino delle atmosfere, il senso del luogo e la funzionalità drammatica degli sfondi che vengono suggeriti. I riferimenti geografici sono dunque non descritti con precisione topografica, ma solo evocati dalla forza della parola e dei dialoghi dei suoi personaggi. Pochi ma risoluti richiami, che aprono squarci di prospettive, ricreano un ambiente, costituiscono un mondo, consolidando, se ancora ce ne fosse bisogno, la grandezza dell'opera shakesperiana.

Shakespeare all'opera. Riscritture...

Biggi M. I. (cur.); Girardi M. (cur.)
Edizioni di Pagina 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il volume raccoglie gli Atti del Convegno internazionale di studi Shakespeare all'Opera. "Romeo e Giulietta" e "Il mercante di Venezia": riscritture e allestimenti (Fondazione Giorgio Cini, 23-24 aprile 2018), relativo alle principali intonazioni operistiche di Romeo & Juliet, con escursioni mirate anche nel campo della musica strumentale. Il convegno ha visto la partecipazione di musicologi, storici del teatro e drammaturghi, i quali hanno analizzato testi e contesti in cui si sono sviluppate le rappresentazioni in musica di un capolavoro fra i più noti di ogni tempo, che, soprattutto dal XVIII secolo a oggi, ha incendiato la fantasia di numerosi librettisti e compositori (trentadue opere complessivamente, dal 1773 al 1991). È questo il primo libro a più voci in cui si affrontano con una certa ampiezza diversi adattamenti di un solo capolavoro, che ha lasciato traccia in ogni tempo e ogni epoca e in tutte le arti, compreso il cinema - dalla classica pellicola di Zeffi relli (1968) alla rielaborazione in chiave moderna William Shakespeare's Romeo + Juliet di Baz Luhrmann (1996) -, e che come mito vive e vivrà sempre nuove avventure.

Shakespeare: un romantico italiano

Bertazzoli R. (cur.); Gibellini C. (cur.)
Cesati 2017

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
"L'idea di questo volume è compendiata nel titolo volutamente provocatorio: 'Shakespeare. Un romantico italiano' con cui si è intitolato il Convegno tenutosi a Verona il20-21 giugno 2016. Cosa si intende mettere in luce? L'intento è quello di celebrare un doppio anniversario, i 400 anni dalla morte di William Shakespeare e i 200 anni dalla polemica classico-romantica. Si tratta di due date di fondamentale importanza per l'identità culturale europea. L' asse privilegiato del volume è quello del rapporto tra Shakespeare e l'Italia, ma entro un'ottica transnazionale, europea, che metta in luce l'importantissima mediazione delle culture straniere per l'elaborazione critica dell'estetica romantica. Al centro, la figura e l'opera del grande drammaturgo che ha animato per decenni discussioni in tutta Europa." (Dalla Premessa)

Conversazioni shakespeariane al...

Giannitrapani Luigi
Eidon Edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
A chiusura delle manifestazioni per il 400° anniversario della morte di William Shakespeare, il Museo dell'Attore di Genova ha ritenuto opportuno chiedere a Luigi Giannitrapani di tenere, nei primi mesi del 2017, tre conferenze sul Bardo inglese. I soggetti da lui scelti sono stati nell'ordine: un'insolita analisi della presenza, reale e allegorica, del mare nell'opera Shakespeariana, un'illustrazione del metateatro (il Teatro nel Teatro) e una presentazione dei Sonetti. Luigi Giannitrapani è, da tempo, un appassionato cultore della Letteratura Inglese che continua ad approfondire frequentando da molti anni la English Literature Summer School dell'Università di Cambridge e alcuni seminari invernali organizzati dalla stessa Università.

Vivere nella tempesta

Fusini Nadia
Einaudi 2016

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
Un libro può essere come una conchiglia che accosti all'orecchio e vi senti riecheggiare pensieri ed emozioni. La "Tempesta" di Shakespeare è la conchiglia di questo libro di tempeste, in cui si narra di navi, isole, viaggi e naufragi, e mari e oceani, dell'incontro con lo sconosciuto, il selvaggio, il diverso. Nella "Tempesta" di Shakespeare c'è la Mirabilis Miranda, la Bella che ci attrae; e c'è la Bestia Caliban che ci fa paura. Assistendo alla commedia, o leggendola e rileggendola, viviamo il rischio del naufragio e siamo premiati col dono della salvezza, patiamo la colpa e riconosciamo il debito, e con esso la logica della punizione e la gratuità del perdono. L'isola è infatti il luogo del salvataggio ma è anche il luogo dove si rimette in scena il delirio del potere, dove vivere si presenta insieme come una rinascita - e una ripetizione - e dove tutto volge verso la commedia. La commedia della vita umana. E se in questo suo ultimo dramma Shakespeare sceglie di volgere la trama verso uno scioglimento comico è appunto perché sceglie la vita e con essa non tanto il terrore, ma la pietà, la meraviglia della pietà. Questo nuovo libro di Nadia Fusini è una lettura emozionante e una libera riscrittura della "Tempesta" e insieme un invito a riflettere su quel che significa l'atto di vivere; e cioè, essere coscienti e vigili di fronte alle piccole e grandi tempeste della vita quotidiana. Per poi della vita riconoscere il dono, la meraviglia.

I personaggi del teatro di Shakespeare

Hazlitt William
Sellerio Editore Palermo 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Hazlitt può essere considerato il più "europeo" tra gli intellettuali inglesi della sua epoca, vale a dire non ristretto in una esclusiva insularità. Era un bonapartista giacobino, amico della Francia rivoluzionaria, ed ebbe rapporti letterari con l'Italia. La sua opera principale, "I personaggi del teatro di Shakespeare" del 1817 viene ritenuto un classico. Legge tutti i drammi attraverso l'analisi minuta dei diversi personaggi del grande poeta, e cita Pope: "I suoi personaggi sono a tal punto la Natura stessa, che è una specie di oltraggio definirli con sufficienza copie di Essa". E in questo senso è stato considerato alla base della tendenza critica del cosiddetto "Character Criticism". Però, nel titolo inglese, la parola chiave "character" può essere riferita, non solo ai personaggi, ma anche al carattere generale dei singoli drammi. Per cui, oltre che fungere da guida di utilità imprescindibile a capire le psicologie, il libro è soprattutto un fondamentale contributo ai più generali studi shakespeariani. Lo stile, la verve, la straordinaria personalità dell'autore, ne fanno infine un saggio di bella lettura, persuasivo ed elegante. Con uno scritto di Edgar Allan Poe. Postfazione di Alfonso Geraci.

Shakespeare. Una biografia

Ackroyd Peter
BEAT 2016

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Il romanzo della vita di Shakespeare: così può essere definita questa monumentale biografia che penetra così a fondo nel mondo e nelle vicende più salienti dell'esistenza del genio inglese da apparire più come l'opera di un scrittore coevo che quella di un biografo del ventunesimo secolo. Shakespeare nacque a Stratford il 23 aprile del 1564 e morì nella stessa piccola città inglese nel 1616. Gli amici di Stratford furono i suoi amici di sempre, le persone che accompagnarono l'intera sua esistenza. Lavorò in teatro, recitando nelle prime sale londinesi e riscrivendo e componendo per una serie di compagnie determinate quali "The Queen's Men", "The Lord Chamberlain's Men" e "The King's Men". Un piccolo mondo, preciso, costante. Peter Ackroyd ci accompagna innanzi tutto nel paesaggio di questo mondo. Percorre le strade di Stratford e Londra, a cavallo tra Cinquecento e Seicento, come se appartenesse pienamente a quel tempo. Descrive l'ambiente teatrale come se fosse uno spettatore elisabettiano e assistesse alle prime rappresentazioni delle tragedie e delle commedie. Scrive dello Shakespeare attore, drammaturgo e poeta, e dunque della sua cerchia di impresari, attori e coautori e della loro "comunanza di sentimenti". Ritesse, insomma, non solo la tela dell'epoca di Shakespeare, ma ne ravviva i colori e le sfumature come se fossero appena dipinti.

Otello. Passioni

Marzola Alessandra
Mimesis 2015

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Tragedia di passioni debordanti - pubbliche e private - Otello di William Shakespeare è un classico eccentrico e singolare che, con le sue provocazioni, ha acceso reazioni viscerali e divergenti in tempi e luoghi diversi. Riscritture e rifacimenti, adattam

La qualità del perdono. Riflessioni...

Brook Peter
Audino 2015

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Le regie di Peter Brook hanno trasformato, nel corso degli ultimi decenni, il modo di concepire Shakespeare e il suo teatro. Le illuminazioni del grande maestro inglese hanno, rischiarato e reso palpitanti moltissime delle pagine scritte dal più grande drammaturgo di tutti i tempi. Da "Re Giovanni" del 1945 fino al suo ultimo "Amleto" in francese, Brook non ha, mai smesso di scandagliare le profondità del genio di Stratford. Le sue esperienze di lavoro e dj passione, maturate in oltre un cinquantennio, si ritrovano distillate nelle riflessioni proposte in questo volume, piccolo solo nel formato, curato e tradotto in italiano da Pino Tierno. Un dramma di Shakespeare può racchiudere le esperienze di una vita intera. Il doloroso quanto necessario conflitto fra opposti è alla base dell'opera del Bardo. Ordine e Caos, Dentro e Fuori, Luce e Oscurità: sono solo alcune delle dicotomie ricorrenti nelle opere di Shakespeare. Non c'è impulso o sentimento umano che nelle sue opere non sia stato riflesso e analizzato. Fino ad arrivare a "La tempesta", dove la qualità del perdono sembra trascendere e vivificare ogni nostra possibilità di comprensione.

Lo scettro in scena....

Simonetta Stefano
Unicopli 2014

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Per chi studia il pensiero politico medievale, le opere di William Shakespeare - in particolare, i drammi storici e le tragedie - costituiscono un'autentica miniera dalla quale estrarre materiali che consentono di ricostruire il percorso compiuto nel "lungo Medioevo" dalle idee-cardine su cui poggiano le principali teorie politiche di quel periodo. Il volume si propone appunto di raccontare l'evolversi della riflessione medievale in merito al tema della sovranità attraverso Shakespeare, evidenziando nel contempo in quale misura quest'ultimo sia debitore nei confronti della cultura dell'età di mezzo anche sotto questo profilo: provare cioè a far sì che alcune sue pagine e taluni aspetti della filosofia politica del Medioevo latino si illuminino a vicenda.

Io voto Shakespeare. La coscienza...

Follini Marco
Marsilio 2012

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Shakespeare e la sua immaginazione sono il punto di partenza per questa curiosa analisi sullo stato della nostra politica condotta da Marco Follini. I testi del Bardo hanno plasmato la nostra civiltà letteraria e rivelato non poche verità politiche. Soprattutto, nell'opera di Shakespeare, è la coscienza a emergere, e il suo valore nel discorso pubblico. È proprio questo, a ben vedere, il punto in cui la nostra trama politica si è spezzata: sul palcoscenico italiano si affollano grida e stridori, promesse e imbrogli, proclami e furbizie, ma manca l'onestà intellettuale di ascoltare quella vocina che dentro di noi ci avverte quando stiamo sbagliando, o facendo del male, o giocando sporco, o tradendo noi stessi e i nostri principi. O più semplicemente esagerando. Addentrandosi nella selva dei personaggi del teatro shakespeariano si rimane sorpresi nel trovare affinità e similitudini con la politica dei nostri giorni e l'evasione diventa un modo per ritrovare il senso delle proprie azioni, per immaginare un altro mondo, e un'altra politica.

Amleto o Ecuba. L'irrompere del...

Schmitt Carl
Il Mulino 2012

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Fra le tragedie shakespeariane, "Amleto" è una delle più misteriose e ambigue; per intenderne il senso, sostiene Carl Schmitt in questo piccolo saggio magistrale, occorre far riferimento a un nucleo di eventi storici di cui Shakespeare fu spettatore, in particolare alla vicenda di Maria Stuarda e di Giacomo I, successore di Elisabetta I al trono d'Inghilterra. Ma a Schmitt non interessa tanto identificare questi con i personaggi di Amleto e della madre Gertrude, quanto vedere come la politica lasci la propria impronta sulle più alte manifestazioni espressive di un'epoca: il genio di Shakespeare sta nell'aver riconosciuto l'elemento politicamente tragico del suo tempo (il destino degli Stuart e la nascita dello Stato moderno) e nell'averne conservato, all'interno del dramma, l'essenza concreta e vitale. Presentazione di Carlo Galli.

Shakespeare

Manferlotti Stefano
Salerno 2011

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Eduardo De Filippo lo chiamava "il padre di tutti noi", alludendo a quanti, ad ogni latitudine, calcano il palcoscenico. Ma, come già Dante, Shakespeare parla a chiunque voglia ascoltarlo. Le sue commedie e le sue tragedie, i suoi splendidi sonetti, in cui

Shakespeare: la scrittura nel teatro

Guarino Raimondo
Carocci 2010

Disponibile in 3 giorni

18,70 €
II libro introduce alla drammaturgia di Shakespeare muovendo dalla descrizione del contesto materiale e organizzativo, dall'economia e dalle fonti della letteratura teatrale, dalle tracce concrete della scrittura che alimentava il teatro lasciate nella stampa dei drammi, e discutendo le acquisizioni degli studi recenti su compagnie e mecenatismo, manoscritti e stampe, repertori e cronologia.

To business or not to business? I...

Turrini Dario
Franco Angeli 2010

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
Come sviluppare le proprie capacità persuasive? Come risolvere in modo elegante situazioni comunicative imbarazzanti? Quali tecniche preferire? E dove cercare la propria fonte di ispirazione? Queste sono solo alcune delle domande che Dario Turrini si è sentito porre in molti anni di attività didattica e consulenziale in ambito aziendale; per rispondere ha fatto ricorso all'altra faccia della sua esperienza professionale, quella di attore e, per ogni uomo di teatro, il riferimento imprescindibile è naturalmente William Shakespeare. Alla base di questo libro è proprio la convinzione - supportata dai risultati ottenuti nei corsi che l'autore tiene in diversi contesti - che Shakespeare possa essere assunto come modello di comunicazione persuasiva in pubblico e che i suoi testi possano essere presi a sicuro esempio di retorica anche per il mondo aziendale. Il volume propone dunque un semplice e funzionale percorso d'analisi di diversi brani che, messi in parallelo con le più classiche situazioni d'azienda, suggeriscono interessanti esempi di struttura del discorso, stile del linguaggio e tecniche persuasive. Tutti spunti che responsabili della formazione aziendale, manager e professionisti troveranno utilissimi per sciogliere anche i dubbi più amletici.

Shakespeare. Genesi e struttura...

Melchiori Giorgio
Laterza 2008

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Un grande classico sulle opere teatrali di Shakespeare a opera di uno dei suoi studiosi più eminenti. Il volume dà conto di ciascuna delle quaranta opere teatrali e ricostruisce il processo creativo del maggior drammaturgo di tutti i tempi, inquadrandolo nel contesto di una vita dedicata per intero a una professione soggetta alle esigenze dello spettacolo, alle condizioni sempre mutevoli delle scene londinesi, ai condizionamenti e agli stimoli di un pubblico variegato e partecipe, e infine alle interferenze di una censura sempre vigile in un clima di profonda e rapida evoluzione.

La Tempesta di Shakespeare per...

Bajma Griga Stefano
ETS 2003

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
La frequentazione di Giorgio Strehler con il teatro di Shakespeare data fin dai primi anni della fondazione del Piccolo Teatro. Il volume tenta di fornire una lettura concreta e pertinente della messa in scena del regista triestino, un lavoro che si fa interprete del processo di riflessione sull'ultima opera di Shakespeare che si inscrive nella contestualità di una profonda crisi storica da cui emergerà la coscienza dell'uomo moderno. Un periodo caratterizzato dal crollo delle utopie, dall'emersione delle nuove classi sociali, dalle lotte per la conquista e la gestione delle mutate condizioni di un potere. "La Tempesta" è altresì una gigantesca materia di spettacolo, il banco di prova attorno al quale si discute che cosa sia fare teatro.

Shakespeare. Il teatro dell'invidia

Girard René
Adelphi 1998

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
Attraversando tutta l'opera di Shakespeare, da una commedia giovanile poco frequentata dalla critica quale "I due gentiluomini di Verona" a opere capitali come "Il sogno di una notte di mezza estate" e "Giulio Cesare", fino agli esiti tardi e supremi della "Tempesta" e del "Racconto d'inverno", Girard ha ritrovato in tutti i suoi ingannevoli meandri la drammaturgia del conflitto mimetico, che ha al suo centro il peccato più inconfessabile: l'invidia. Alla fine il risultato è duplice: da una parte la teoria di Girard si riveste del sontuoso tessuto della parola shakespeariana; dall'altra il testo di Shakespeare dà una grossa prova della sua inesauribilità, rivelando scorci, strutture e prospettive sconvolgenti.

Il mondo ? un teatro. La vita e...

Bryson Bill
TEA

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Sulla vita e l'opera di William Shakespeare sono stati versati fiumi d'inchiostro, quasi nulla tuttavia possiamo affermare con certezza, tanto che alcuni studiosi hanno persino dubitato della sua esistenza. Attingendo al guazzabuglio di curiositche ruotano intorno alla figura del bardo, Bill Bryson ci offre oggi uno Shakespeare mai raccontato e un delizioso affresco della vita londinese nel periodo elisabettiano, in cui i teatri, sempre affollati, aprivano alle due del pomeriggio, il biglietto d'ingresso costava un penny e per gli spettatori pigolosi erano in vendita birra, pan di zenzero, noci, mele e pere "che potevano trasformarsi in missili nei momenti di delusione". E, con la consueta scrittura brillante e divertente, ricostruisce non solo la biografia di un uomo, ma anche un'epoca di intensa vivacitculturale e grande libertdi pensiero.

Leggendo Shakespeare

Chesterton Gilbert Keith; Vetri V. (cur.)
Rubbettino

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
A Chesterton Shakespeare piaceva da matti: ne traeva insegnamento per la sua vita interiore e al tempo stesso autentico piacere e godimento, non solo per gli straordinari concetti da lui espressi, per la profonditdei suoi drammi, per la complessitdelle psicologie dei personaggi, ma anche per l'originalitdi talune immagini visive, per la creativitnell'uso del linguaggio, per il semplice suono di certi suoi versi, per la straordinaria capacitdi raccontare l'uomo all'uomo senza infingimenti. Nel presente volume sono raccolti - grazie a Valentina Vetri, docente di Cultura e Civiltinglese presso l'UniversitCIELS di Bologna - proprio gli scritti in cui Chesterton spiega e interpreta meglio alcune delle opere di Shakespeare pinote, in modo che siano perfettamente comprensibili a tutti, dandone letture tanto semplici quanto originali e profonde, che ci spingeranno con rinnovato gusto sulle pagine del "grande Bardo".

Equal poise. Un'analisi etica...

Scandroglio Tommaso
If Press

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"Equal poise" un pleonasmo presente nell'opera di William Shakespeare "Measure for measure". Tale espressione, che si putradurre con "pari equilibrio", stata usata nella presente monografia come passe-partout per analizzare il testo della commedia sotto il profilo etico e giuridico. Tramite questo prisma le vicende del duca di Vienna, del suo vicario Angelo, di Isabella e degli altri personaggi minori - vicende umane che nuotano o affondano nel mare magnum della giustizia - sono state lette alla luce di alcuni criteri esegetici quali il principio di proporzione, la giustapposizione di elementi dialettici tra loro antitetici, l'epicheia, l'utilitarismo, l'etica delle virte molti altri. Un approccio interpretativo che ha permesso, da una parte, di racchiudere in un unico disegno formale la presente ricerca e, su altro fronte, di aprirsi a innovativi scenari di indagine di carattere morale e giuridico.

Sir William Shakespeare, buffone e...

Sciacca Stefano
Mimesis 2018

Non disponibile

12,00 €
Vita e opere di William Shakespeare vengono confrontate con quelle di altri grandi intellettuali, in un testo sulla vita nel teatro e sul teatro nella vita, sul significato delle maschere, sulla solitudine del buffone e sulla tragedia moderna dell'artista, apprezzato anche dalla più autorevole critica shakespeariana internazionale.

Manganelli legge Shakespeare

Papetti Viola
Storia e Letteratura 2018

Non disponibile

10,00 €
A ventisei anni Giorgio Manganelli inaugura il primo dei cinque quaderni di Appunti critici. È il 1948 e il giovane laureato in Scienze Politiche ha deciso di leggere alla rinfusa, voracemente, i grandi libri della letteratura europea e subito ne scrive con l'acuta percezione dell'adepto entusiasta ed esigente che coglie al volo l'emozione intellettuale, lo splendore visionario, la bellezza formale. Gli scritti inediti sul teatro di Shakespeare, disseminati nei quaderni in date diverse, fino all'ultimo del 1956, qui formano un corpo unico - unico per la novità e lo slancio della scrittura. Più vicino ai romantici tedeschi che ai critici italiani e inglesi di quegli anni, Manganelli continuerà a riflettere e a scrivere su Shakespeare "perfetta canaglia" anche negli anni successivi. In una pagina di vorticose note su Romeo & Juliet, Shakespeare è detto "parzialmente umano, forse anche subumano. O subdivino. Caso e mostri. Universo cunicolare".

Shakespeare tradotto. Le opere del...

Fois Eleonora
Carocci 2018

Non disponibile

16,00 €
Approccio letterario, testuale, filologico, anticonvenzionale, impersonale, disinvolto, storicista, ingessato, demolitore: la formazione e la sensibilità del traduttore - primo interprete e ri-creatore del testo - sono elementi imprescindibili in ogni analisi traduttiva, tanto più nel caso di Shakespeare, uno dei pilastri sia della letteratura sia della drammaturgia occidentale e, in Italia, uno degli autori più rappresentati. Il libro approfondisce i fattori che rendono la traduzione shakespeariana una sfida linguistica e culturale, e la loro influenza sulla trasposizione linguistica di uomini di teatro come Squarzina e Garboli, di poeti come Montale e Quasimodo, di studiosi come Lombardo e Serpieri. L'obiettivo è determinare i parametri necessari per una resa traduttiva orientata alla performance e che ambisca a servire l'attore.

La «Prefazione» al primo...

Le Tourneur Pierre; De Santis V. (cur.)
Pacini Editore 2018

Non disponibile

9,50 €
Sintesi di diversi paratesti inglesi, la "Prefazione" (1776), che conia il neologismo "romantique", è uno dei primi studi complessivi in francese dell'opera di Shakespeare, qui presentato come un classico al pari dei grandi modelli nazionali. Riveduta e ricomposta, la sua drammaturgia diviene una somma delle teorie teatrali riformiste.

23 aprile 1616: Cervantes e...

Marenco F. (cur.); Ruffinatto A. (cur.)
Il Mulino 2017

Non disponibile

22,00 €
Circa quattrocento anni fa morivano quasi simultaneamente i due maggiori scrittori della prima modernità, Miguel de Cervantes e William Shakespeare. Ma la fine può anche segnare un principio: in questo caso, l'avvio della loro impareggiabile ascesa nel dominio delle lettere e delle scene mondiali, dove ancora oggi sono dei punti di riferimento. Se l'accostamento fra i due autori può apparire inconsueto e quasi fortuito, può però anche rivelare sorprendenti convergenze, sia sul piano del patrimonio letterario e culturale sia su quello degli accorgimenti compositivi adottati in due opere separate dalla storia, dalla geografia e da tradizioni diverse, ma unite dalla volontà e dalla capacità di rappresentare l'essenza profonda dell'animo umano. Il volume raccoglie le riflessioni di alcuni fra i maggiori esperti italiani sui due scrittori e di giovani studiosi, che si sono proposti di trattare quattro problematiche critiche: il rapporto con la tradizione, il maturare del pensiero e degli stili, l'elemento comico e grottesco e il metadiscorso, cioè la riflessione che ogni autore fa sul proprio mestiere, e che consciamente o inconsciamente introduce nel proprio testo. Così accostati, gli esempi tratti dall'uno e dall'altro autore tracciano la strada per un proficuo dialogo.

«Twelfht night» dal testo alla scena

Tempera M. (cur.); Elam K. (cur.)
I Libri di Emil 2017

Non disponibile

22,00 €
"Il presente volume era stato programmato da Mariangela Tempera all'interno della notissima serie da lei curata, "Shakespeare dal testo alla scena". Si tratta, infatti, degli atti di un seminario molto ben riuscito - come tutte le attività di Mariangela - su 'Twelfth Night' di Shakespeare. II seminario ebbe luogo nel maggio del 2015, sotto l'egida congiunta dell'Università di Ferrara e dell'Associazione Italiana di Anglistica. Purtroppo, la prematura scomparsa di Mariangela solo qualche mese più tardi, nel gennaio del 2016, non le permise di portare a compimento la pubblicazione del libro. Questa raccolta di saggi, dedicata alla memoria di Mariangela, si pone l'obiettivo di portare a compimento il suo piano, mettendo insieme gli interventi del seminario, con l'aggiunta di alcuni preziosi contributi da parte di colleghi che avevano partecipato ai lavori come uditori e rispondenti." (Dall'Introduzione)