Industrie di Internet e del World Wide Web

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Inventare Twitter. Una storia di...

Bilton Nick
Mondadori 2014

In libreria in 10 giorni

18,00 €
Fondata da un'estrosa squadra di fanatici della tecnologia, nel 2005 Odeo era una start up di San Francisco con tante belle speranze e poco futuro. Sotto le sue ceneri, però, covava un bizzarro e ambizioso progetto, destinato a trasformarsi ben presto - co

Makers. Il ritorno dei produttori....

Anderson Chris
Rizzoli Etas 2013

In libreria in 10 giorni

19,00 €
Una nuova rivoluzione industriale è alle porte. Anzi, è già cominciata. Dopo aver sovvertito il mondo dei bit - e quindi l'industria della musica, dei video e l'editoria - la cultura digitale sta per trasformare il mondo degli atomi, degli oggetti fisici. E come nella prima rivoluzione industriale fu una macchina, quella a vapore, a innescare un cambiamento epocale, anche in questo caso c'è di mezzo una macchina: la stampante 3D, che consente di imprimere oggetti come si stamperebbe un foglio, dando vita alla "fabbrica personale". È questo l'importante annuncio di Chris Anderson, l'osservatore che prima di tutti ha definito i trend più avanzati della nostra era - dalla coda lunga di Internet alla gratuità della Rete -, in un libro che spiega come, nel prossimo decennio, gli innovatori più brillanti, coloro che hanno "visioni" di nuovi prodotti in grado di cambiare il futuro, non dovranno più affidare ad altri la realizzazione delle loro idee, ma potranno produrre e distribuire da soli, sfruttando il web e le nuove tecnologie e capovolgendo il mondo della produzione industriale. Alla base di questa rivoluzione - una sorta di "ritorno" dal virtuale al reale - oltre alle stampanti 3D, ci sono tutti i principali trend nati in rete - dalla peer production all'open source, dal crowdsourcing al crowdfunding - che permetteranno a chiunque di finanziare e produrre un singolo oggetto a costi bassissimi. La conseguenza per il futuro: tante piccole fabbriche personali e un movimento inarrestabile di "artigiani".

Dalle gazzette all'iPad. Il...

Valentini Elena
Mondadori Università 2012

In libreria in 10 giorni

19,00 €
L'evoluzione dei quotidiani è legata a un'interazione dinamica tra processi culturali, sociali, economici e politici e innovazioni tecnologiche. Tra queste, il tablet è solo l'esempio più recente, ma ad alta visibilità. Che ruolo hanno avuto questi aspetti nella storia del giornalismo? Dalle gazzette ai quotidiani on line e su iPad, come sono cambiati linguaggi, formati, rapporto con i lettori, modalità di consumo e strategie di marketing? Nell'obiettivo di rispondere a questi interrogativi, il volume presenta uno studio, in prospettiva sociale e comunicativa, sui tablet e su potenzialità e limiti dei nuovi device nel mercato editoriale e dell'informazione. L'iPad non salverà i giornali, né li condannerà alla scomparsa. È però una sfida e un'occasione per innovare contenuti, esperienze di consumo, relazione con i pubblici e modelli di business. Per il momento sono rintracciabili alcuni aspetti di continuità con il cartaceo, ma non mancano segnali incoraggianti di sperimentazione. La scommessa del cambiamento non si gioca però solo sul tablet, bensì anche sulla carta stampata, su Internet e sui rapporti tra i diversi media. Ma, soprattutto, sui valori irrinunciabili del giornalismo professionale.

Nell'acquario di facebook. La...

Ippolita
Ledizioni 2020

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Facebook si avvia ad avere un miliardo di utenti. È uno straordinario dispositivo in grado di mettere a profitto ogni movimento compiuto sulla sua piattaforma. Nell'illusione di intrattenerci, o di promuovere i nostri progetti, lavoriamo invece per l'espansione di un nuovo tipo di mercato: il commercio relazionale. Nell'acquario di Facebook siamo tutti seguaci della Trasparenza Radicale: un insieme di pratiche narcisistiche e pornografia emotiva. Ci siamo sottoposti in maniera volontaria a un immenso esperimento sociale, economico, culturale e tecnico. L'anarco-capitalismo dei right libertarians californiani è il filo conduttore che ci permette di collegare Facebook ai Partiti Pirata europei, a Wikileaks. Gli algoritmi usati per la pubblicità personalizzata dai giganti della profilazione online, i nuovi padroni digitali (Facebook, Apple, Google, Amazon) sono gli stessi utilizzati dai governi dispotici per la repressione personalizzata. Nel nome della libertà di profitto. Tranquilli, nessun complotto: è solo il far west digitale.

Il copyright su internet. Come...

Marongiu Daniele
Maggioli Editore 2020

In libreria in 3 giorni

24,00 €
Quest'opera molto utile per un professionista che si trovi, per ragioni di lavoro, a tutelare i propri clienti, creatori o utilizzatori di opere originali, dall'uso indebito su Internet del proprio lavoro, all'interno di siti, blog o social network. Il volume offre spunti e conoscenze per non confondere i piani di protezione e utilizzo della proprietintellettuale, aiuta a comprendere come si arrivati a inventare forme di sfruttamento e diritti nuovi, per evitare di interrompere il continuo processo creativo di Internet, che si alimenta prevalentemente grazie alla condivisione delle idee. L'autore intende pertanto fornire al professionista gli strumenti utili per realizzare il bilanciamento tra i diversi interessi che la rete coinvolge, riconoscendone i vantaggi ma anche i pericoli.

L'ultimo tabù. Giornalisti, blogger...

Bartoli Carlo
Pacini Editore 2019

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Un ultimo tabù resiste ormai in una società che nella propria autorappresentazione metabolizza qualsiasi cosa: il suicidio. Giornalisti, blogger, comuni cittadini utenti dei social media non riescono a scrollarsi il peso di uno stigma secolare, retaggio di ancestrali pratiche apotropaiche e di riti pagani, che i sistemi assolutistici e poi i regimi totalitari hanno trasformato in tabù. Nelle nostre pratiche comunicative il suicidio è avvolto da un alone di mistero e incomprensione. Se ne parla solo in occasione di singoli episodi, quasi che il fenomeno non rappresentasse la seconda causa di morte tra giovani e adolescenti. Ma una maldestra comunicazione può generare un effetto imitativo, l'effetto Werther, una responsabilità a cui nessuno può sfuggire. Il libro affronta il tema esaminando alcuni casi esemplari: le storie di Robin Williams, Dolores O'Riordan, Océane, una giovane francese che ha integralmente rappresentato il proprio suicidio sui social, e il caso Blue Whale.

Il digital marketing come fattore...

Gregori G. L. (cur.); Pascucci F. (cur.)
Franco Angeli 2019

In libreria in 3 giorni

28,00 €
L'idea di fondo del presente lavoro è che l'adozione di un approccio strategico al marketing digitale non appare più una "opportunità" per le imprese, ma è ormai divenuta una "necessità". Nell'attuale contesto competitivo non può esservi un marketing efficace senza l'utilizzo di canali e di strumenti digitali; d'altro canto, non può esservi un uso efficace di questi canali e strumenti senza solide competenze e conoscenze di marketing. In altre parole, a parere di chi scrive, esiste un solo marketing che dovrebbe fare un sapiente uso dei canali e degli strumenti digitali e non, in modo sempre più integrato e sinergico: solo così esso può divenire un fattore competitivo per l'impresa. Fondato su questa premessa, il volume ha l'obiettivo di offrire un contributo originale nell'ampio panorama editoriale del digital marketing, combinando "contenuti scientifici" a carattere teorico e "contenuti pratici" a carattere operativo. I primi hanno il fine di spiegare e far comprendere i fondamenti della disciplina del digital marketing, adottando un approccio strategico e sistemico; i secondi hanno il fine di presentare nel concreto tecniche e strumenti che le imprese possono utilmente impiegare per accrescere la loro competitività nell'attuale contesto digitale. Case study aziendali, presentazioni di esperienze empiriche, descrizioni di strumenti e dati arricchiscono la trattazione, al fine di offrire un valido strumento utile nei processi di elaborazione e di esecuzione di una strategia di marketing digitale. Come tale, esso si rivolge sia al mondo dei practitioners - manager e imprenditori, professionisti, ecc., interessati a implementare in modo efficace il marketing digitale nelle proprie attività - sia agli studenti - al fine di trasferire loro le necessarie competenze.

Bulli nella rete

Biasotti Roberto
Città del Sole Edizioni 2018

In libreria in 3 giorni

13,00 €
Tutti, in ogni campo, dovremmo prenderci la responsabilità di cambiare in meglio il mondo intorno a noi, partendo sempre da noi stessi. E si comincia da piccoli. Ora voi mi direte che l'argomento bullismo è circoscritto e marginale, rispetto ai fenomeni che possono verificarsi sulla terra e che portano dolore e distruzione. Io invece mi chiedo se non sia anche questo un problema da valutare e considerare come foriero di un futuro destino della nostra umanità. Tanti piccoli bulli radicati in un paese, città, regione, nazione, continente possono diventare cosa e chi un giorno? Cosa saranno in grado di produrre in negativo, che influenza possono avere sugli altri, soprattutto quelli inconsapevoli della propria consapevolezza? Queste e altre domande possono garantire una inside e una riflessione. Ma se non è seguita da una azione mirata è solo mera filosofia e anche spicciola, come si dice di solito.

Rivoluzione Youtuber. Sogni e...

Maffucci Matteo; Amato Andrea
PaperFIRST 2018

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Non era mai successo che le più famose webstar si confidassero svelando il segreto del loro successo. Già perché se Fiorello ha 1,2 milioni di follower su Twitter e iPantellas hanno 3 milioni di iscritti al loro canale di YouTube, secondo voi il futuro di chi è? Se Gordon, trentenne con una parrucca bionda in testa, ha oltre un milione di donne che lo seguono come un profeta su Facebook e se Elisa Maino, una quindicenne, è famosa in tutto il mondo per i suoi video su Musically, non sta cambiando davvero qualcosa? «Rivoluzione Youtuber» è un libro che da voce a questa nuova generazione, che racconta il business della YoutubEconomy sul quale manager e produttori dell'entertainment si stanno buttando a capofitto. Gli youtuber infatti sono le rockstar del terzo millennio, con milioni di seguaci dei loro video. Numeri da far impallidire le prime serate di Rai 1 e Canale 5.

I nuovi poteri forti. Come Google...

Foer Franklin
Longanesi 2018

In libreria in 3 giorni

22,00 €
Senza soffermarci troppo a riflettere sulle conseguenze, nell'ultimo decennio abbiamo accolto con entusiasmo i prodotti e i servizi di alcune grandi aziende: facciamo acquisti su Amazon, socializziamo su Facebook, ci affidiamo a Google per ogni tipo di informazione e Apple ci fornisce gli strumenti digitali. Queste aziende ci hanno venduto (spesso regalato) la loro efficienza e le loro idee asserendo di voler migliorare la nostra vita e la diffusione della conoscenza, ma in realtà puntavano a un unico obiettivo: ottenere il monopolio assoluto del loro mercato. Espandendosi, questi nuovi poteri forti si sono proposti come difensori delle individualità e del pluralismo, ma i loro algoritmi ci hanno schiacciato in una condizione di assoggettamento e ci hanno privato della nostra privacy. Senza che ce ne accorgessimo, hanno fatto incetta di una merce molto ambita: i nostri dati personali. Chi siamo, dove abitiamo, cosa ci piace leggere, quali sono i nostri gusti sessuali e il nostro orientamento politico. I big mondiali della tecnologia sanno tutto di noi. Di più: pensano, scelgono e decidono per noi. Hanno prodotto un nuovo tipo di ignoranza e ci stanno guidando verso un futuro privo di autonomia e di libero pensiero. Per riconquistare la nostra individualità, è essenziale quindi smettere di lasciarsi sedurre acriticamente dalle loro lusinghe e comprendere i segreti del loro successo. Con grande passione e una brillante vis polemica, Foer ci illustra la grande sfida cui siamo chiamati dalle hightech: raccontandoci le origini della Silicon Valley e i suoi stretti legami con la controcultura degli anni Sessanta, passando poi in attenta rassegna gli ultimi decenni fino ad arrivare ai casi clamorosi dell'elezione di Trump e dei recenti scandali che hanno scosso Facebook, ci offre gli strumenti per contrastare la loro crescente influenza.

Google story. Dietro le quinte del...

Vise David; Malseed Mark
EGEA 2018

In libreria in 3 giorni

17,00 €
È l'autunno del 1998 quando Sergey Brin - nato a Mosca, trasferitosi ancora bambino negli Stati Uniti insieme alla famiglia di origini ebraiche, laureatosi poi a soli diciannove anni con menzioni d'onore in matematica e in informatica all'Università del Maryland - e Larry Page - ingegnere informatico originario del Midwest - abbandonano la scuola di specializzazione postlaurea della Stanford University, con l'idea di «cambiare il mondo» attraverso un potente motore di ricerca, che avrebbe organizzato gratuitamente ogni bit di informazione sul web. Sono passati vent'anni e Google, la loro creatura, è oggi uno dei brand più affermati nel mondo. "Google Story" ripercorre in modo dettagliato e documentato il vertiginoso viaggio di quell'idea, dalle difficoltà iniziali a trovare finanziatori fino alla trasformazione in una società che oggi macina profitti nell'ordine dei miliardi di dollari. Basato su ricerche scrupolose e su un accesso impareggiabile a fonti interne, il racconto rivela - con un ritmo narrativo avvincente - come uno stile manageriale poco ortodosso e una cultura improntata all'innovazione abbiano permesso a un colosso della ricerca online di arrivare a scuotere il settore pubblicitario, scontrarsi con i governi di mezzo mondo che lo accusano di monopolio, far circolare sulle strade vetture a guida autonoma destinate (forse) a cambiare per sempre il nostro modo di spostarci e lanciare mongolfiere ad alta quota per portare la connessione Internet nei più remoti angoli del pianeta. Senza paura di suscitare controversie, Google sta portando avanti progetti pionieristici sull'intelligenza artificiale, che potrebbero contribuire a curare malattie ma anche far perdere ìl lavoro a milioni di persone, mettendo così alla prova il motto che fin dal principio guida i fondatori: Don't be evil, «Non essere malvagio».

Le 24 chiavi della crescita. Come...

Priestley Daniel
ROI edizioni 2018

In libreria in 3 giorni

19,00 €
Esistono diversi tipi di crescita aziendale: non tutte le imprese sono destinate a diventare potenze globali con centinaia o migliaia di dipendenti. Alcune attività possono rimanere nella dimensione del lifestyle, generare abbastanza reddito da garantire al loro fondatore il tenore di vita desiderato, ma senza oltrepassare una soglia critica di espansione. Altre diventano aziende performanti, grosse realtà dal fatturato multimilionario in grado di soddisfare le richieste di un vasto mercato e risolvere problemi importanti. Poche altre, infine, possono aspirare a diventare "unicorni" con la crescita esplosiva di aziende come Facebook o Uber. Ma tutte le aziende di successo hanno in comune una cosa: sono riuscite a fare leva sui ventiquattro asset fondamentali che esistono in ogni tipo di business, a identificare quelli strategici e a svilupparli al meglio. Grazie ai consigli pratici e chiari di Daniel Priestley potrete cominciare a capire quale tipo di azienda volete avere, andare a caccia degli asset nascosti che già possedete, creare quelli che ancora vi mancano e lavorare per farli fruttare al massimo.

Come il vento. Il capitale sociale...

Iannaccone Antonio
Paguro 2017

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Questo libro tratta il concetto di velocità. Innanzitutto, la velocità dello sviluppo e della diffusione di Internet; in secondo luogo, l'alta velocità ferroviaria, che caratterizza i treni con un'andatura particolarmente elevata (cioè non inferiore ai 250 chilometri orari) ma che allo stesso tempo non incontra il favore di tutti. Il conflitto che contrappone i No Tav (Treno alta velocità) e lo Stato, infatti, si inasprisce ogni giorno di più, sul piano mediatico e della contrapposizione muscolare, tra avversari e nemici da combattere. Dall'altro lato, però, i mezzi di comunicazione (specie quelli nuovi) sono anche in grado di favorire - tra gli attivisti e non solo - la nascita o il potenziamento di relazioni contraddistinte da valori quali fiducia, solidarietà, reciprocità che, di conseguenza, aiutino il movimento nel prosieguo della protesta, attraverso le sue varie forme. Il ruolo del web 2.0 e del capitale sociale nella lotta No Tav sono alla base del presente lavoro, perché l'obiettivo del movimento consistente nel fare rete non può prescindere dalla rete per eccellenza (Internet) né da legami forti che rendano tale comunità solida e inarrestabile.

La dignità ai tempi di Internet....

Lanier Jaron
Il Saggiatore 2014

In libreria in 3 giorni

22,00 €
La rivoluzione digitale distrugge più posti di lavoro di quanti ne crei. Ci rallegriamo di scoprire che sul Web tutto è "gratis" e "open", o sta per diventarlo, ma nel frattempo l'economia dell'informazione concentra sempre più potere e ricchezza nelle mani di pochi. Mentre celebriamo le virtù democratiche di Internet, consegniamo il futuro ai colossi che controllano i server centrali e traggono immensi profitti dai dati che ricavano osservando le nostre vite. Sono i Server Sirena che, ammaliandoci con il richiamo del "free", ci imprigionano in una stagnazione economica perenne, con ricorrenti crisi finanziarie e disuguaglianze sempre più gravi. Com'è possibile che le straordinarie innovazioni degli ultimi decenni abbiano generato un sistema così oligarchico e disumanizzante? Unendo lo sguardo del tecnologo a un'acuta sensibilità sociale, Jaron Lanier illustra come e perché le tecnologie di rete cambiano le dinamiche del potere economico. E con esempi di folgorante potenza evocativa ci avverte: quando prenderanno piede stampanti 3D, infermieri robotici e veicoli autoguidati, la disoccupazione dilagherà anche nell'industria, nella sanità e nei trasporti! Eppure, una via d'uscita realistica esiste. Se è vero che sono le informazioni a creare valore e arricchire i Server Sirena, bisogna concepire un sistema in cui gli individui siano retribuiti per le informazioni che producono e condividono ogni giorno.

L'algoritmo al potere. Vita...

Antinucci Francesco
Laterza 2011

In libreria in 3 giorni

8,50 €
È un'idea molto diffusa oggi che la tecnologia sia il motore e anche la guida dello sviluppo, che progredisca secondo i suoi disegni e determini con le sue ricadute gran parte delle nostre vite. Nulla è più lontano dalla realtà. Innanzitutto perché molte v

La rivoluzione digitale. Economia...

Cellini Paolo
Luiss University Press 2018

In libreria in 5 giorni

26,00 €
La rivoluzione digitale ha cambiato le nostre vite per sempre. Da quando il mondo è stato connesso in rete grazie a Internet, il nostro lavoro, le nostre relazioni e le nostre abitudini hanno iniziato un percorso di trasformazione continua, veloce e inarrestabile. L'iper-connessione ha aumentato esponenzialmente le relazioni tra realtà che prima erano lontane anni luce, velocizzato i processi e aperto mercati mai immaginati prima. Dalla nascita della rete all'intelligenza artificiale, dal boom del web negli anni '90 all'Internet of Things, l'economia digitale ha costruito dalle basi un mondo di servizi e offerte che grazie alla rete ha avuto portata e diffusione fuori dai vecchi schemi. Paolo Cellini entra nella macchina del tempo di Internet e della sua economia con uno strumento teorico e pratico allo stesso tempo, spaziando dai modelli di business che regolano la Internet industry all'utilizzo delle nuove tecnologie, dal loro enorme impatto sui mercati alla creazione di un nuovo mondo digitale.

I nuovi sovrani del nostro tempo....

Taplin Jonathan
Macro Edizioni 2018

In libreria in 5 giorni

18,60 €
Jonathan Taplin nel suo libro I Nuovi Sovrani del Nostro Tempo - in America noto come "Move Fast and Break Things" - descrive in maniera chiara e appassionante Amazon, Google e Facebook, come sono nate queste aziende, chi le controlla, quali sono i loro veri obiettivi e soprattutto perché dobbiamo fermarle subito! Pensi che tutto ciò non ti riguardi? Beh è meglio che tu sappia che il loro prossimo obiettivo sarà il tuo posto di lavoro. Una chiamata alle armi per dire basta al potere di Amazon, Google e Facebook e per cercare di cambiare il futuro che ci attende. Quando il nostro modo di navigare online (e non solo) ha cominciato a essere condizionato da Amazon, Google e Facebook? Chi ha permesso una crescita senza precedenti di queste potentissime aziende con grosse conseguenze per tutti noi (dalla pirateria in ambito editoriale, musicale e cinematografico alla riduzione della nostra privacy)? Perché oltre 50 miliardi di dollari all'anno sono passati dalle mani di artisti, editori, scrittori, musicisti a quelle delle piattaforme digitali monopolistiche di proprietà di questi colossi? E come mai nessuno si è opposto a questi cambiamenti generando così uno squilibrio di potere che ha portato Amazon, Google e Facebook a godere di un'influenza in campo politico pari a quella dei colossi petroliferi (Big Oil) e farmaceutici (Big Pharma)?

Capitalismo digitale. Google,...

Srnicek Nick
Luiss University Press 2017

In libreria in 5 giorni

12,00 €
L'economia come la conoscevamo è finita per sempre. Nel nuovo mercato digitale, dove la merce più preziosa sono i dati degli utenti, vince chi cattura la nostra attenzione. La lotta è senza quartiere, e i volumi di ricchezza generati sono immensi. Ma se nel 1960 General Motors dava lavoro a oltre mezzo milione di persone, oggi i grandi colossi del web impiegano a volte poche centinaia, se non unità, di lavoratori. In questo libro Nick Srnicek analizza la nuova forma di business delle piattaforme, infrastrutture digitali che mettono in contatto utenti diversi e tendono sempre più ad avere un ruolo monopolistico sul mercato. Srnicek descrive il funzionamento del nuovo capitalismo digitale, delineandone il ruolo centrale nell'odierna economia globale e tracciandone i possibili, e spesso inquietanti, sviluppi futuri.

Rete padrona. Amazon, Apple, Google...

Rampini Federico
Feltrinelli 2015

In libreria in 5 giorni

10,00 €
"Mi trasferii a San Francisco nel 2000 per vivere nel cuore della Silicon Valley la prima rivoluzione di Internet. Ci ritorno oggi da New York e ho le vertigini, e un senso d'inquietudine. La velocità del cambiamento digitale è stata superiore a quello che ci aspettavamo e ormai la Rete penetra in ogni angolo della nostra vita: il lavoro, il tempo libero, l'organizzazione del dibattito politico e della protesta sociale, perfino le nostre relazioni sociali e i nostri affetti. Ma la Rete padrona ha gettato la maschera. La sua realtà quotidiana è molto diversa dalle visioni degli idealisti libertari che progettavano un nuovo mondo di sapere e opportunità alla portata di tutti. I nuovi Padroni dell'Universo si chiamano Apple e Google, Facebook, Amazon e Twitter. Al loro fianco, la National Security Agency, il Grande Fratello dell'era digitale. E poi i regimi autoritari, dalla Cina alla Russia, che hanno imparato a padroneggiare a loro volta le tecnologie e ormai manipolano la natura stessa di Internet. Con questo libro vi porto in viaggio con me nella Rete padrona. È un viaggio nel tempo, per confrontare le speranze e i progetti più generosi di un ventennio fa con le priorità reali che plasmano oggi il mondo delle tecnologie. È un viaggio tra i personaggi che hanno segnato quest'epoca, da Bill Gates a Steve Jobs, a Mark Zuckerberg, e tra tanti altri profeti e visionari meno noti, che già stanno progettando le prossime fasi dell'innovazione."

Le origini di internet

Detti Tommaso; Lauricella Giuseppe
Mondadori Bruno 2013

In libreria in 5 giorni

23,00 €
Dal 1995 ad oggi il numero degli utenti di Internet è passato da 16 milioni a oltre 2,7 miliardi. Quali sono stati i fattori di un successo così esplosivo? Il libro ricostruisce le origini di Internet dagli anni successivi alla seconda guerra mondiale fino al World Wide Web, non limitandosi alla storia della tecnologia e dando ampio spazio al contesto culturale, sociale e politico al cui interno la rete si è sviluppata. Gli autori leggono le tappe di formazione della "rete delle reti" come una sorta di processo evolutivo nel quale, a ogni passaggio, le soluzioni prescelte dai suoi artefici sono state le più funzionali alle loro esigenze e le più idonee a garantirne lo sviluppo nel contesto in cui operavano. Pur avendo origini militari, la rete fu costruita dai suoi stessi utenti: una comunità di ricercatori per lo più universitari, che aveva come obiettivo lo sviluppo della conoscenza. Nasce da qui il carattere user-oriented che tuttora contraddistingue il Web e può essere fatto risalire in particolare all'avvento, all'inizio degli anni settanta, della posta elettronica.

Wikileaks. La battaglia di Julian...

Leigh David; Harding Luke
Nutrimenti 2011

In libreria in 5 giorni

19,50 €
La tempestosa vicenda dell'hacker più famoso della storia, l'uomo che ha sfidato le potenze occidentali, raccontata dai giornalisti del Guardian che hanno siglato con lui un inedito accordo per pubblicare informazioni riservate della diplomazia americana s

Il grande inganno del Web 2.0

Metitieri Fabio
Laterza 2009

In libreria in 5 giorni

12,00 €
In un'Internet di massa, trovare ciò di cui si ha bisogno è sempre più difficile, ma ancor più difficile è valutarne l'attendibilità. È il prodotto dell'ideologia del Web 2.0 - quello di blog e social network - che preconizza la scomparsa degli intermediari dell'informazione, dai giornalisti alle testate di prestigio, dai bibliotecari agli editori, presto sostituiti dalla swarm intelligence, l'intelligenza delle folle: chiunque può e deve essere autore ed editore di se stesso. Il 'mondo Web 2.0', dove nessuno è tenuto a identificarsi e chiunque può diffondere notizie senza assumersene la responsabilità, realizza davvero un sogno egualitario, o piuttosto un regno del caos e della deriva informativa?

Open non è free. Comunità digitali...

Ippolita
Elèuthera 2005

In libreria in 5 giorni

11,00 €
L'etica hacker, le pratiche di condivisione e cooperazione interessano ora anche il mercato, che ha assunto il metodo di sviluppo delle comunità hacker per risollevarsi dopo la bolla speculativa della net economy. I termini cambiano poco, da software liber