Politiche del governo centrale

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Tortura fiscale. Da cittadino a...

Ponticiello Emilio
Reality Book 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Emilio Ponticiello delinea l'itinerario storico-politico, in una ottica tutta centrata sull'evoluzione (o involuzione?) del diritto tributario e dello stesso Stato di diritto in Italia, attraverso cui il cittadino (già "suddito" negli ordinamenti pre-democratici dei secoli passati), nel nostro Paese è tornato a essere "suddito" di un sovrano impersonale, che esprime il suo autoritarismo non più (o non solo) attraverso la violenza politica o fisica, ma attraverso un dominio molto più penetrante e invasivo: quello burocratico-fiscale. In uno Stato di diritto che si è via via liquefatto, il sistema tributario è diventato una autentica macchina vessatoria, fino al punto che in taluni casi l'imposizione fiscale si è tramutata in vera e propria "espropriazione". L'analisi di Ponticiello è circostanziata, segue la cronologia degli accadimenti giuridico-politici dal dopoguerra a oggi. Prefazione di Nicola Porro.

L'Italia di tutti. Per una nuova...

Dotti Johnny
Vita e Pensiero 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Acqua, energia, trasporti, scuola, salute, monumenti, paesaggio, ambiente: l'Italia di tutti è fatta di questi e altri 'beni comuni'. Beni essenziali per la qualità della vita dei cittadini, a cui sono destinati. Beni che vanno sottratti a due opposte dissipazioni: quella di uno Stato inefficiente, indebitato e incapace di rinnovarsi; ma anche quella di un Mercato speculativo, insaziabile e iniquo. Urge, come spesso si dice, un cambiamento di paradigma, che superi entrambi i modelli, oggi non più sostenibili. I beni comuni sono il terreno privilegiato di un mutamento di rotta che abbia come stella polare i legami sociali e la loro tenuta. In questa prospettiva il pubblico assume la funzione di istanza regolatrice - non sostitutiva - del privato, che dovrebbe a sua volta generare ricchezza sostenibile ed equamente condivisa tra tutti i soggetti del sistema (famiglie, associazioni, imprese, cooperative, reti di territorio). Questa visione complessiva - delineata nella prima parte del saggio di Johnny Dotti e Andrea Rapaccini - non appartiene al regno della teoria astratta e velleitaria, ma è già concretamente praticata in molte esperienze di successo, che hanno creato valore non solo in termini economici ma anche sociali e antropologici. Un'alternativa è realmente possibile. Ma perché i beni comuni possano costituire un varco verso il futuro di tutto il sistema, sono indispensabili scelte politiche che orientino la gestione della cosa comune in una logica più inclusiva e innovativa. Il libro traccia questa promettente rotta, aiutando a immaginare concrete forme di governance, strumenti finanziari, modelli manageriali e assetti normativi che diano corpo alle sempre più pressanti attese di cambiamento.

Le metamorfosi della questione...

Castel Robert
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Ci sono voluti secoli di sacrifici, sofferenze ed esercizio continuo della coercizione per fissare il lavoratore al posto di lavoro, poi per mantenercelo associandogli una vasta gamma di protezioni che definiscono uno statuto costitutivo dell'identità sociale. Ma è proprio nel momento in cui la "civiltà del lavoro", nata da questo processo secolare, sembrava ormai consolidata sotto l'egemonia del lavoro salariato e con la garanzia dello Stato sociale, che l'edificio si è crepato, facendo risorgere la vecchia ossessione popolare di dover vivere "giorno per giorno". Ormai il futuro ha impresso il sigillo dell'aleatorio. La questione sociale si pone, oggi, a partire dal centro della produzione e distribuzione della ricchezza, nell'impresa, attraverso il regno indiscusso del mercato; non è dunque, come si crede comunemente, quella dell'esclusione. Si traduce nell'erosione delle protezioni e nella vulnerabilità degli status. L'onda d'urto prodotta dallo sgretolamento della società salariale attraversa l'intera struttura sociale e la scuote da parte a parte. Quali risorse si possono mobilitare per far fronte a questa emorragia e salvare i naufraghi della società salariale?

Austerità. Quando funziona e quando no

Giavazzi Francesco
Rizzoli 2019

Disponibile in libreria  
CRISI ECONOMICA

22,00 €
«L'austerità» scrive Ferruccio de Bortoli nella prefazione a questo libro «non è un'ideologia, uno stato d'animo o, peggio, una perversione dell'anima. È semplicemente uno strumento, o meglio un insieme di strumenti di politica economica, necessari ad affrontare una situazione d'emergenza, a recuperare efficienza, a innalzare il prodotto potenziale, a introdurre maggiore equità sulla strada di un rinnovato sviluppo.» Di certo, affermano gli autori, non ce ne sarebbe mai bisogno se i governi compensassero l'espansione fiscale durante una recessione con corrispondenti correzioni in fase di crescita. Alberto Alesina, Carlo Favero e Francesco Giavazzi hanno raccolto e analizzato centinaia di programmi di austerità attuati dai governi di sedici Paesi avanzati dalla fine degli anni Settanta a oggi, con un'attenzione particolare a quelli adottati in Europa dopo la crisi greca del 2010 e che in Italia includono gli anni difficili del governo guidato da Mario Monti. Emerge dall'analisi dell'esperienza di questi Paesi un risultato chiaro: tagliare le spese è molto meno dannoso che alzare le tasse. Può esistere anche un'austerità «espansiva», come testimoniano tra gli altri i casi di Belgio, Canada e Irlanda negli anni Novanta. In più, non necessariamente il rigore in economia rappresenta il «bacio della morte» per i governi che lo praticano: in Gran Bretagna, David Cameron vinse le elezioni dopo aver portato a termine un programma di riduzione della spesa pubblica. "Austerità" è un volume destinato a trasformare il dibattito sulle politiche di consolidamento fiscale, soprattutto in un Paese, il nostro, afflitto - ma non condannato - dal suo enorme debito pubblico.

Il sentiero stretto... e oltre....

Padoan Pier Carlo
Il Mulino 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

14,00 €
Al di là degli slogan e delle contrapposizioni spesso utili solo a fini mediatici, emerge con assoluta evidenza la necessità di comprendere i termini reali di problemi fondamentali che investono l'economia, la crescita del paese e il benessere dei cittadini. Debito, deficit, crisi bancarie, riforma dell'Unione europea, spread: questo libro indaga meccanismi e dinamiche politiche ed economiche con le quali ci confrontiamo ormai quotidianamente, attraverso una conversazione a tutto tondo, non priva di inediti retroscena, con uno dei protagonisti dell'economia e della politica italiana e internazionale degli ultimi anni. Un racconto franco e realistico delle vicende che hanno attraversato la scorsa legislatura, delle cose fatte e delle occasioni mancate, cui si accompagna un'analisi dettagliata delle misure messe in campo dal nuovo governo, con l'attenzione rivolta alle proposte e agli scenari futuri. Uno sguardo «dal di dentro» che sfata molti luoghi comuni e si concentra sul problema numero uno del nostro paese, la bassa crescita. Il sentiero imposto dal nostro elevato debito pubblico resta tale, ma si può e si deve andare oltre con una visione del futuro e con politiche adeguate.

Un green New Deal per l'Europa. Le...

Ciafani Stefano
Edizioni Ambiente 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Sessant'anni di pace e prosperità senza precedenti sono l'eredità straordinaria della determinazione di grandi leader democratici come De Gasperi, Schumann, Adenauer, Spaak, e della visionarietà di intellettuali della caratura di Spinelli, Rossi e Colorni. Oggi, però, il progetto europeo è in crisi. La sua stessa identità è sotto l'attacco dei sovranisti, e le sue istituzioni sembrano incapaci di rispondere alle sfide e alle contraddizioni della globalizzazione. L'Europa ha quindi urgente bisogno di elaborare una proposta con cui rispondere alle paure e ai bisogni dei suoi cittadini, evitando nel contempo di essere messa all'angolo dalle battaglie commerciali tra Cina, Stati Uniti e paesi emergenti. Un Green New Deal per l'Europa indica in un'economia decarbonizzata e circolare l'elemento fondamentale di questa proposta, l'unica in grado di trasformare i cambiamenti climatici e le questioni ambientali in occasioni di sviluppo e innovazione, e di affrontare le grandi sfide delle disuguaglianze, del lavoro e dell'immigrazione. Questa proposta vale in particolare per il nostro paese, che per i suoi problemi, le risorse di cui dispone e per il suo ruolo al centro del Mediterraneo ha ancora più da guadagnare da un rilancio in chiave ambientalista del progetto europeo.

Il Medioevo in Parlamento. Vaccini,...

Fattori Elena
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2019

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

17,00 €
I rapporti tra politica e scienza non sono mai stati facili, ma negli ultimi anni il divario si è allargato, giungendo spesso fino a negare le ragioni della seconda a favore della prima: su Stamina, sui vaccini, sulla sperimentazione animale e molto altro. Ma la scienza non è democratica, e su questi temi l'opinione comune non si può sostituire alla competenza degli esperti. Lo sostiene con sempre maggior forza la comunità scientifica, impegnata a salvaguardare le ragioni della conoscenza, e lo afferma anche Elena Fattori, senatrice del Movimento 5 Stelle, che spesso ha proclamato con forza le proprie convinzioni, trovandosi anche in contrasto con una porzione del suo partito. Oggi in questo libro Elena Fattori ricostruisce il suo percorso, alla luce della sua vita personale e della sua esperienza di scienziata e parlamentare, svelando i retroscena del dibattito politico sui temi scientifici e chiarendo la sua posizione (e la sua opposizione) sulle campagne antiscientifiche che proliferano in Parlamento, a tutela degli interessi della società.

Strongmen

Nottetempo 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

17,00 €
L'intellettuale indiano Vijay Prashad ha invitato alcuni scrittori che vivono in importanti democrazie (Stati Uniti, India, Turchia, Russia, Filippine) a riflettere sull'elezione alla presidenza dei rispettivi paesi di leader populisti che stanno forzando le forme dell'esercizio democratico. Esiste un minimo comun denominatore tra Trump, Modi, Erdogan, Putin e Duterte, con la loro retorica della forza, il loro nazionalismo dilagante e il loro odio per il diverso? La velocità con cui il fenomeno si sta espandendo su scala mondiale ha inoltre indotto nottetempo a chiedere un contributo originale sul Brasile di Bolsonaro. Eve Ensler si insinua quindi sotto la pelle (e sotto la chioma...) del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Danish Husain ci racconta la storia del Primo Ministro indiano Narendra Modi. Burhan Sónmez rovista tra i particolari della carriera del presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Ninotchka Rosca denuncia l'universo maschilista di Rodrigo Duterte, mentre Lara Vapnyar mette a nudo il sessismo di Vladimir Putin. Infine, Luiz Ruffato esplora la patina "mitica" di Jair Bolsonaro.

L'Italia non merita una nuova crisi

Fortis Marco
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Questo libro, l'ottavo nella collana della Fondazione Edison dedicato alle dinamiche economiche mondiali, europee ed italiane dopo la crisi del 2008-2009, raccoglie una serie di articoli di Marco Fortis pubblicati su «Il Foglio» e «Il Sole 24 Ore» tra luglio 2017 e novembre 2018. L'analisi è stavolta focalizzata sull'Italia e si snoda intorno alla stridente contraddizione esistente tra i grandi punti di forza di una economia reattiva e dinamica, che stava riuscendo a emergere dalla crisi, e gli altrettanto grandi fattori di instabilità economici e finanziari a cui il nuovo filone di politiche seguito alle elezioni del 2018 sta oggi esponendo il Paese. La prima parte del volume analizza gli elementi di solidità della nostra economia, a partire dalla forza del settore manifatturiero e dell'export, e la progressiva ripresa del sistema produttivo italiano durante gli anni 2014-2017 e nella prima metà del 2018. La seconda parte si concentra invece sulla brusca inversione di rotta che le politiche del cosiddetto «cambiamento» stanno provocando nella nostra economia. I possibili sviluppi di tali misure sono alquanto incerti e destano non poche preoccupazioni sotto il profilo dei rischi per la crescita e i conti pubblici.

Flat tax

Baldini Massimo
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI ECONOMIA

11,00 €

I sette peccati capitali...

Cottarelli Carlo
Feltrinelli

Disponibile in 3 giorni  
CRISI ECONOMICA

9,00 €
Perché l'economia italiana non riesce a recuperare? Secondo Carlo Cottarelli esistono alcuni ostacoli molto ingombranti. Sono i sette peccati capitali che bloccano il nostro paese: l'evasione fiscale, la corruzione, la troppa burocrazia, la lentezza della giustizia, il crollo demografico, il divario tra Nord e Sud, la difficoltà a convivere con l'euro. Quali sono le cause di questi peccati? Davvero commettiamo più errori degli altri Paesi? Ma, soprattutto, ci sono segnali di miglioramento e speranza per il futuro? Dopo un'esperienza decennale da dirigente del Fondo monetario internazionale, Cottarelli torna in Italia e risponde a queste domande con un linguaggio semplice ma rigoroso. Dimostra che se i segnali positivi sono ancora parziali e moltissimo resta da fare, la precarietà che impedisce la nostra ripresa non è legata a un destino che siamo costretti a subire. Un saggio necessario che guarda al futuro con realismo, ma anche con una consapevole fiducia. Correggere i nostri errori e smettere di peccare è ancora possibile.

Il rischio politico. Istruzioni per...

Sottilotta Cecilia Emma
Luiss University Press 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il rischio politico, ovvero la probabilità che eventi di natura politica influenzino negativamente le attività economiche e commerciali delle aziende che investono all'estero, è diventato negli ultimi anni una fonte di notevoli preoccupazioni per imprenditori e amministratori delegati. Che si tratti dell'indebitamento eccessivo di alcuni paesi all'interno dell'eurozona, di improvvisi sviluppi geopolitici in Medio Oriente, di politiche protezionistiche che arrestano gli scambi internazionali, o ancora eventi come Brexit o l'inattesa vittoria di un nuovo leader populista, la valutazione e la misurazione del rischio politico sono problemi ricorrenti e attuali per attori appartenenti al mondo del privato quali le aziende multinazionali, ma anche per i governi. Questo libro, il primo in Italia dedicato all'argomento, mira a spiegare cosa il rischio politico è esattamente, se e come è possibile misurarlo, e fino a che punto ci si può fidare della capacità di previsione di esperti e analisti politici. Prefazione di Giovanni Orsina.

Il quinto rischio

Lewis
Einaudi 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

17,00 €
Dopo le elezioni del 2016, i dipendenti del dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti - luogo chiave per l'economia e la sicurezza - sono andati al lavoro incerti su cosa aspettarsi dalla nuova leadership. Hanno atteso a lungo, ma nessuno si è presentato. Quando le amministrazioni precedenti avevano già decretato le 'top ten people' a capo del dipartimento sistemando gran parte dei dipendenti negli uffici, Trump ne aveva nominate tre, mostrando disinteresse e disinformazione. Nella lista stilata da John MacWilliams (il primo 'chief risk officer' del dipartimento) sui principali rischi nazionali per gli Stati Uniti, il più pericoloso si è rivelato il «quinto rischio»: quello che corre una società impreparata, che minimizza i problemi e risponde con soluzioni precarie alle questioni di lungo termine. Questo saggio non è soltanto il ritratto del presidente Trump e del suo entourage. È anche un richiamo generale alle necessità di competenza e senso dello Stato nell'ambito della pubblica amministrazione.

I dieci comandamenti dell'economia...

Cottarelli Carlo
Rubbettino 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI ECONOMIA

16,50 €
Questo libro si propone di affrontare in modo rigoroso ma divulgativo i principali nodi da sciogliere dell'economia italiana. Attraverso il contributo di specialisti delle diverse materie vengono analizzati temi che sono tutti i giorni dibattuti, con più o meno competenza sui media, come i conti pubblici o la tassazione, insieme ad altri dai quali dipenderà l'assetto della struttura economica del nostro Paese come i trasporti, le liberalizzazioni, le privatizzazioni, il sistema bancario e finanziario nonché la politica industriale. Ma anche argomenti che hanno certamente un pregnante risvolto economico e una valenza sociale di primaria importanza, come la previdenza, l'università e la sanità. Prefazione di Lorenzo Infantino.

Perdere la Terra. Una storia recente

Rich Nathaniel
Mondadori 2019

Disponibile in libreria  
SCIENZE DELLA TERRA

18,00 €
C'è stato un momento, fra il 1979 e il 1989, in cui i rappresentanti politici e la grande industria si sono dimostrati disposti a mettere in primo piano la tutela del pianeta e a collaborare con scienziati e attivisti per affrontare le conseguenze del riscaldamento globale. In più occasioni, durante quel decennio, le maggiori potenze mondiali sono arrivate a un soffio dal condividere un serio impegno sul cambiamento climatico. Ma non ce l'hanno fatta. "Perdere la Terra" racconta i retroscena di questo fallimento, concentrandosi sul ruolo di uno dei principali responsabili di emissioni di anidride carbonica, gli Stati Uniti d'America, e ricostruendo l'infaticabile contributo di alcuni eroi che hanno lottato per risvegliare la coscienza pubblica, come Rafe Pomerance, «lobbista per l'ambiente», e James Hansen, astrofisico e climatologo. Il primo si muove attorno al mondo della politica, il secondo parte dalla ricerca scientifica, ma il loro obiettivo è comune: spingere il governo del loro paese ad agire prima che sia troppo tardi, e a farsi promotore di un accordo internazionale vincolante. Le loro vicende personali e professionali si intrecciano con quelle di numerosi altri personaggi: scienziati appassionati e incerti; filosofi ed economisti «fatalisti»; negazionisti senza scrupoli; compagnie petrolifere e del gas interessate ai benefici economici di un clima stabile e di risorse energetiche alternative; giornalisti alternativamente allarmisti e sprezzanti; giovani politici, come Al Gore, che provano a cambiare le cose dall'interno delle istituzioni; e presidenti degli Stati Uniti capaci, con il loro entourage, di alterare da un giorno all'altro il destino del mondo intero. Quella raccontata da Rich sembra una classica storia americana, in cui buoni e cattivi si danno battaglia a suon di rapporti scientifici e disegni di legge, udienze pubbliche e commissioni, tentativi di censura e campagne infamanti. Ma di questa storia tutti noi, oggi, siamo vittime e insieme protagonisti, perché il finale è ancora da scrivere. Il passato ci insegna che politica, scienza, tecnologia ed economia da sole non bastano a raggiungere una soluzione di fronte al cambiamento climatico. È necessario riportare al centro la dimensione etica del problema. Ora che l'esistenza della nostra civiltà è incontrovertibilmente minacciata, cosa siamo disposti a fare? Siamo disposti a modificare il nostro stile di vita? Riusciremo a scrivere una storia diversa per i nostri figli e nipoti?

L'ultima guerra di Trump. Dal...

Flamini Gianni
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

23,50 €
Gianni Flamini analizza il primo biennio della presidenza Trump, ripercorrendone in modo accurato e dettagliato le date salienti. All'insegna del motto "Rigettiamo la dottrina del globalismo", il Presidente americano ha aperto il vaso di Pandora dei dazi protezionistici: 200 miliardi di dollari in direzione della Cina, quattro pacchetti di sanzioni economiche contro la Russia, e un'America ostinatamente impegnata a strangolare l'Iran distruggendone l'economia. Nel frattempo, la più che ventennale guerra al terrorismo ha fatto posto a un'altra guerra immanente: quella scatenata contro il deficit commerciale americano nel nome del rilancio della potenza industriale nazionale. Quale futuro ci attende?

Le leggi delle donne che hanno...

Ediesse 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Se non ci fossero state le donne, in questa nostra Repubblica, se non ci fossero state le loro tenaci battaglie di emancipazione e liberazione condotte attraverso un intreccio fecondo di iniziative delle associazioni, dei movimenti, dei partiti, delle istituzioni -, l'Italia sarebbe oggi un Paese molto più arretrato e molti articoli della Costituzione non sarebbero stati applicati. Questo debito che l'Italia ha nei confronti delle donne lo racconta in modo inedito questo libro scritto e curato dalle volontarie della Fondazione Nilde Iotti. Lo fa illustrando in modo rigoroso e semplice le tappe ed i contenuti delle conquiste legislative dall'inizio della Repubblica alla conclusione dell'ultima legislatura, che hanno cambiato la vita delle donne e l'assetto economico, sociale e culturale del nostro Paese. Il libro rammenta la battaglia per il diritto di voto e le "madri della nostra Repubblica", le donne elette nell'Assemblea Costituente, che diedero un contributo rilevante alla stesura della Costituzione. Sono citati gli articoli che più hanno favorito il cambiamento nella vita delle donne. Segue poi il racconto delle leggi con uno schema che ne indica la scansione in ordine cronologico dal 1950 al 2018, a cui si connettono le schede che ne illustrano i contenuti. Lo sguardo della battaglia delle donne è oggi e sempre più sarà quello europeo. Per questo il libro si conclude con una rassegna delle tappe e dei provvedimenti più significativi adottati dall'Unione Europea.

La ribellione delle imprese. In...

Delzìo Francesco
Rubbettino 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI ECONOMIA

12,00 €
Dopo la ribellione delle Masse, con un rovesciamento di ruoli senza precedenti la Storia ci sta ponendo di fronte alla ribellione delle Imprese. Sessant'anni fa Ayn Rand ne "La rivolta di Atlante" aveva previsto che - in un futuro imprecisato - sarebbe awenuta la sollevazione dei prime movers: la rivolta degli imprenditori contro il collettivismo. Sembrava pura fantasia. Ma è ciò che sta accadendo, 60 anni dopo, in Italia. Come è potuto succedere? L'imprenditore oggi è costretto a vivere la stagione del populismo in una condizione, inedita, di "emarginazione sociale". Costretto a fare i conti con un PIL che non cresce più e con il trionfo dei partiti che difendono le ragioni della Rendita, rispetto a quelle della Produzione. Imprenditori piccolissimi, piccoli, medi e grandi non hanno più riferimenti, spettatori smarriti di una politica nazionale in cui non si riconoscono più. Poiché la loro voce non è più "privilegiata" - uno vale uno, nell'era Rousseau - sono costretti a scendere in Piazza. E molto presto potrebbero farlo, ufficialmente e stabilmente, a fianco di sindacalisti e lavoratori. La rivolta della Produzione contro la Rendita.

La visione di Trump. Obiettivi e...

Dottori Germano
Salerno 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Trump non è una deviazione da un percorso, un incidente della storia, ma il risultato di un processo che è iniziato immediatamente dopo la caduta del Muro di Berlino e proseguirà molto probabilmente anche dopo il suo passaggio alla Casa Bianca. L'America chiuderà le "guerre infinite" combattute in zone ormai ritenute periferiche e proseguirà la propria transizione dal controllo di prossimità del pianeta a quello "da remoto". Comprendere questo passaggio aiuterà a ridurne i rischi e a cogliere le opportunità che si dischiuderanno anche per le medie potenze come l'Italia. Presentazione di Stefano Feltri. Postfazione di Giancarlo Giorgetti.

Il Sud, l'Italia, l'Europa. Diario...

Felice Emanuele
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il libro affronta dapprima il divario nord-sud come nodo cruciale e irrisolto nel nostro paese, poi l'evolvere della politica italiana negli ultimi quattro anni con i governi Renzi e Gentiloni, e quindi con quello M5S-Lega che - a giudizio dell'autore - rappresenta con la Brexit il maggior fattore di rischio della costruzione europea, fuori dalla quale l'Italia sarebbe probabilmente meno libera e meno democratica. Infine, guardando appunto all'Europa, Felice si concentra sulla crisi dell'umanesimo liberale che ne costituisce la sostanza, chiedendosi con preoccupazione se si sia spezzato quell'eccezionale colpo d'ala, nel benessere e nei diritti, che fin qui ha accompagnato l'emancipazione umana.

Inclusione, produttività, crescita....

Dell'Aringa Carlo
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

50,00 €
Il volume contiene una raccolta di saggi dedicati ai temi della crescita, della produttività, delle disuguaglianze e della coesione sociale. La scelta di analizzare insieme tali diversi aspetti dell'economia e della società dipende dalla convinzione, sempre più diffusa tra gli studiosi, che esistano tra questi fenomeni importanti relazioni, anche diverse da quelle trattate negli studi tradizionali. Nell'ultimo decennio, con la crescita delle disuguaglianze si è sviluppata in effetti una letteratura che ha sostenuto che esse possono essere di ostacolo a una elevata e stabile dinamica di crescita, mentre un maggior grado di uguaglianza e coesione sociale può rappresentare la condizione dell'economia per realizzare un migliore sviluppo. Ne discende che i due grandi obiettivi, più crescita-efficienza, da un lato, e maggiore uguaglianza-coesione sociale, dall'altro, vanno perseguiti insieme e non secondo la logica dei due tempi, al fine di non incorrere in un circuito perverso di maggiore disuguaglianza e minore crescita sviluppatosi in questi anni. Noi riteniamo che questo approccio, oltre a essere utile per un'interpretazione dell'origine di movimenti e manifestazioni di protesta e contestazione che hanno interessato un po' ovunque tutti i maggiori paesi, possa anche avere una interessante applicazione al caso italiano. La considerazione di partenza è che il nostro paese ha manifestato nel passato una sensibile riduzione del tasso di crescita, una lunga stasi della produttività e un aumento della povertà assoluta come mai si era verificato. Nel volume si cerca di individuare la relazione esistente tra questi fenomeni e di quale tipo essa sia. Una particolare attenzione è dedicata agli interventi e alle politiche da poter mettere in atto per aumentare il potenziale di crescita della nostra economia e, contemporaneamente, rendere quest'ultima maggiormente inclusiva rispetto al presente. A questo fine vengono indicate le lacune più gravi dei nostri sistemi di sanità, scuola, formazione, università, politiche del lavoro, nonché le riforme più urgenti da mettere in atto in questi settori per rendere il nostro welfare più efficiente e inclusivo. Prefazione di Enrico Letta.

Flat tax. Applicazione e vantaggi...

Forte Nicola
Maggioli Editore

Disponibile in libreria  
CONTABILITA FISCO

22,00 €
La Legge di bilancio 2019 (Legge 30 dicembre 2018, n. 145) ha avviato un graduale processo di introduzione della flat tax, prevedendo due aliquote applicabili (il 5 e il 15 per cento). L'intervento ha in realtà "rimodulato" il regime forfetario in vigore fino al 31 dicembre 2018, soprattutto relativamente alle condizioni di accesso, molto diverse rispetto alle precedenti. Le novità possono essere così sintetizzate: > previsione di un unico limite di ricavi e di compensi (65.000 euro) per accedere al nuovo regime; > modifica/abrogazione delle condizioni di accesso; > sostituzione di alcune delle cause ostative che impediscono di avvalersi del nuovo regime; > conferma dei coefficienti di redditività, diversificati per "gruppi" di attività economiche. In questa breve guida vengono esaminati i requisiti e le condizioni per l'applicazione - e la disapplicazione - del nuovo regime, i soggetti che possono usufruirne, le caratteristiche della flat tax: determinazione del reddito imponibile, imponibile previdenziale, componenti di reddito, applicazione dell'imposta sostitutiva, disciplina transitoria e passaggi da un regime all'altro. Non mancano poi cenni sulle novità in materia di IVA e sulle semplificazioni e gli adempimenti previsti, ai fini delle imposte.

Gangster in America. La storia...

Kefauver Estes
Pgreco 2019

Disponibile in libreria  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

22,00 €
A seguito della recrudescenza dell'attività criminale, il 10 maggio 1950 il Senato decise di costituire una commissione incaricata di fare un rapporto sulle attività delle bande criminali negli Stati Uniti. Il presidente del comitato era Estes Kefauver, senatore del Tennessee, che raccolse pazientemente le prove e condusse le udienze con un contegno modesto, cortese e intelligente. Questo resoconto è basato sulle testimonianze raccolte durante le udienze e sui rapporti della commissione, in cui si parla per la prima volta di "mafia", un'organizzazione allora sconosciuta. Divenuto durante le indagini l'autentica coscienza d'America e osannato dall'intero Paese, Kefauver fa un racconto rigoroso. Con un contributo di Sidney Shalett.

Adiós Venezuela. La fine del...

Stefanini Maurizio
Paesi Edizioni 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA CULTURALE

15,00 €
Il Venezuela prima, durante e dopo la comparsa di Hugo Chávez, dai sogni di una rivoluzione bolivariana con e per il popolo ai disastri sociali ed economici, fino alla disperata comparsa di Juan Guaidó. La storia, le vicende private e pubbliche dei leader e degli oppositori, il mosaico di partiti politici, le elezioni truccate, il dilemma del petrolio, e le ardite relazioni internazionali di uno dei Paesi maggiormente devastati dell'America Latina, raccontati dalla penna di uno dei più enciclopedici giornalisti che abbiano mai trattato la materia. Un lavoro per conoscere approfonditamente i segreti e capire le dinamiche del caos venezuelano. Prefazione di Luciano Tirinnanzi. Postfazione di Luca Marfé.

Prima le persone. Contro il decreto...

Flick Giovanni M.
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

11,50 €
Il Decreto sicurezza proposto dal ministro dell'Interno Matteo Salvini nega il rilascio di un permesso di soggiorno umanitario a tanti migranti che avrebbero avuto i requisiti per richiederlo: così facendo costringe alla clandestinità sia chi arriva sia chi non vedrà rinnovarsi il visto. Per lo Stato queste persone di fatto scompariranno, a costo di gravi violazioni dei diritti universali e di pericoli per l'integrazione e la salute di tutti i cittadini. I testi di Giovanni Maria Flick, giurista ed ex presidente della Consulta, e di Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, accompagnano il ricorso che la Regione Toscana ha presentato alla Corte costituzionale e la proposta di una legge regionale per i "diritti samaritani".

I figli del debito

Vecchi Francesco
Piemme

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
«Noi siamo la Debt Generation, noi siamo quelli che hanno dovuto cominciare a restituire i soldi, siamo quelli a cui hanno lasciato in eredità la bancarotta». Il ritratto di una generazione arrabbiata con la politica, un viaggio alla radice economica del malessere e delle frustrazioni di chi ha cominciato a lavorare e ad affacciarsi alla vita pubblica dalla metà degli anni Novanta in poi, ed è arrivato quando i cordoni della borsa erano ormai chiusi e il tavolo spazzolato. Con un debito pubblico gigantesco, ereditato dalle generazioni precedenti, la Debt Generation non ha avuto spazi di manovra soprattutto perché dal 1992 lo Stato ha invertito la tendenza e ha cominciato a drenare risorse dal Paese, per cercare di ripagare i debiti contratti. Questo libro è la storia di una grandissima fregatura, nata dal sogno di far correre i propri figli e finita per azzoppare i figli di tutti.

Politica economica. Teoria e pratica

Bénassy-Quéré Agnès
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

55,00 €
Il manuale fornisce gli strumenti teorici e metodologici per comprendere le questioni principali che la politica economica deve affrontare nel contesto economico globale alla luce anche degli eventi degli ultimi anni, dalla crisi finanziaria alla recessione seguita alle difficoltà dei debiti sovrani nell'Eurozona. La seconda edizione aggiornata tiene conto, tra l'altro, delle trasformazioni recenti delle politiche di bilancio e monetaria e introduce il tema innovativo della stabilità finanziaria. In merito alle politiche per la crescita, particolare attenzione è dedicata al tema cruciale delle disuguaglianze.

Reddito di cittadinanza. Manuale...

Baracchini Nicoletta
Maggioli Editore 2019

Disponibile in libreria  
DIRITTO DEL LAVORO

29,00 €
L'introduzione del Reddito di Cittadinanza ha dato corpo e struttura alla svolta intrapresa dal nostro Paese nelle politiche di contrasto alla povertà avvenuta con l'avvio del Reddito di Inclusione. Più che di una svolta, si è trattato di una vera e propria rivoluzione epocale, paragonabile alla creazione del Servizio Sanitario Nazionale e alla chiusura dei manicomi. Una rivoluzione frutto di un lungo percorso di sperimentazioni e battute di arresto che ha visto protagonisti governi di diverso colore negli ultimi venti anni, e che si inserisce in un contesto culturale, quello italiano, ancora molto legato all'idea di aiuto come di una mera erogazione monetaria dallo Stato e ancora poco preparato, forse, alle logiche del "contrasto alla povertà", della "condizionalità"e della "inclusione attiva". Sulla nuova misura è stato detto tutto e il contrario di tutto, da politici, giornalisti, opinionisti, esperti, generando confusione non solo tra i cittadini, ma anche tra gli stessi tecnici e tra gli operatori. La finalità di questo manuale è illustrare e spiegare la nuova misura nella sua globalità, sistematizzando in chiave tecnico/professionale tutte le informazioni e le conoscenze necessarie per una corretta interpretazione dell'impianto stabile e della struttura normativa di riferimento, con particolare riferimento alle innovazioni introdotte e alle ricadute operative e organizzative sui territori e gli Enti locali, pubblici e privati: questo è infatti il taglio che ha guidato l'esposizione dei vari argomenti, anche quelli all'apparenza solo di stretto interesse degli utenti finali. Più nello specifico, l'obiettivo degli autori è fornire agli operatori della formazione professionale, dei servizi di orientamento, delle agenzie per il lavoro, dei servizi sociali e dell'assistenza alle persone in condizione di svantaggio sociale, tutti gli strumenti di base per una piena comprensione dei dispositivi normativi connessi ad ampio raggio al Reddito di Cittadinanza.

Il governo populista. Una critica...

Il Periscopio delle Idee 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Un intenso e aggiornato volume a più voci, quasi tutte di esponenti dell'Associazione culturale il Periscopio, analizza in controluce linee e metodi di azione del governo gialloverde. Il primo governo nato come "governo di contratto", che però si manifesta soprattutto, come scrive Lamberto Dini, come "governo di conflitto" che alimenta continui scontri sia tra le due forze che lo sostengono, sia verso l'esterno. Conflitti che si appianano quando sono relativi a qualche nomina pubblica per ragioni di potere ma che invece si acquietano solo in apparenza e sono destinati a ripresentarsi a breve come nel caso della TAV. Il libro indaga poi sui conflitti con l'esterno come quelli con l'Unione Europea o come quelli con la Francia. Ma, soprattutto, il cuore del libro è rappresentato dall'analisi delle principali politiche pubbliche perseguite da un governo che conduce una politica economica essenzialmente basata sulla redistribuzione dei redditi finanziata col debito pubblico. E così il lettore può comprendere da un'analisi critica ragionata i veri limiti della politica dell'immigrazione, della politica della giustizia, il vero nodo del reddito di cittadinanza. Prefazione di Lamberto Dini.

Il valore del patrimonio culturale...

Linea Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Il volume presenta i contenuti e commenta la portata innovatrice della Convenzione Quadro del Consiglio d'Europa sul Valore del Patrimonio Culturale per la Società, nonché le strategie elaborate per la sua implementazione, tracciando un bilancio del contesto italiano. Esperienze degli attori impegnati sul campo e ricerche accademiche mettono inoltre in luce il variegato panorama in cui le 'comunità patrimoniali', come definite dallo stesso testo giuridico, si trovano a sviluppare la propria azione di rigenerazione e trasmissione di un patrimonio spesso messo a rischio dalle politiche economiche, sociali e demografiche in seno all'Europa. Il testo scaturisce dalla volontà di raccogliere i contributi presentati nel corso del Convegno 'Convenzione di Faro e le Comunità Patrimoniali', tenutosi a Venezia il 9 aprile 2018 nell'ambito delle iniziative di sensibilizzazione organizzate dall'Ufficio italiano del Consiglio d'Europa per l'auspicata e molto attesa ratifica da parte del nostro Paese.

Che aria che tira

Cattaruzzi Enzo
L'Orto della Cultura 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Quello della politica è un argomento molto analizzato ma ogni tempo ha la sua analisi e ogni contesto offre le proprie riflessioni. In una transizione iniziata oltre 40 anni fa senza ancora soluzioni attraverso dinamiche certe, si è passati da una politica del ragionamento a quella degli slogan ad effetto. Da una politica che cercava le ragioni dell'altro a quella che non sente altre ragioni se non la propria. Da una politica pedagogica ad una politica il più delle volte demagogica. L'autore, attraverso le situazioni, gli episodi, le scelte e gli avvenimenti della politica regionale, nazionale e europea, dell'ultimo triennio, offre al lettore uno spaccato interessante per una riflessione sul nostro futuro politico ed il suo naturale riverbero economico e sociale - ancora incerto e pieno di insidie - e tenta di dare delle risposte, contribuendo, con le sua presa di posizione, a far riflettere sulla necessità di avere una classe dirigente lungimirante e incisiva per immaginare il domani del Friuli Venezia Giulia, ma anche del Paese in ambito europeo e internazionale.

Assedio. Fuoco su Trump

Wolff Michael
Rizzoli 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

20,00 €
In "Fuoco e furia" Wolff aveva descritto la prima fase dell'amministrazione Trump. Con "Assedio" ha scritto un reportage altrettanto esplosivo su una presidenza sotto attacco su quasi ogni fronte. La cronaca di "Assedio" comincia all'avvio del secondo anno della presidenza Trump e termina con la consegna del rapporto Mueller, rivelando un'amministrazione sempre più sotto il torchio degli inquirenti e un presidente via via più suscettibile, imprevedibile e vulnerabile.

Non fatevi rubare la vita

Mujica José «Pepe»
Castelvecchi

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
«Non fatevi rubare la vita»: questo invito di Mujica esprime in modo efficace uno dei capisaldi del suo pensiero e della sua critica al sistema dominante. Un fermo ammonimento attraversa le sue parole quando raccomanda ai giovani di non sprecare il tempo della loro esistenza, di non farsi derubare dalle campagne di marketing o accecare dalle nuove tecnologie che non lasciano tempo al pensiero, né al raccoglimento. Mujica interviene sui temi più roventi della nostra epoca: dalla questione ecologica ai migranti, dal proliferare della corruzione all'avanzare dei nazionalismi xenofobi. Al cuore dei suoi discorsi risuona un messaggio al tempo stesso semplice e profondo: tutti siamo responsabili nei confronti della nostra vita e, proprio per questo, dobbiamo prendercene cura. «Si tratta di una bellissima causa: l'amore per la vita».

Lo Stato mi deve un timpano

Castellani Cristina
Altromondo Editore di qu.bi Me 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Cristina e Luca stanno aspettando il loro terzo figlio. Tutto sembra procedere per il meglio, quando al settimo mese un banale controllo ecografico rivela che il loro bimbo ha un'emorragia al cervello. Le sue condizioni sono disperate, ma per la legge italiana è troppo tardi per interrompere la gravidanza. Un libro sull'aborto terapeutico, il racconto del viaggio d'addio all'estero che due genitori sono costretti a intraprendere. Una storia vera, scritta con l'intento di sensibilizzare i lettori su un tema che in Italia non trova spazio.

Proibisco ergo sum. Dall'embrione...

Gallo F.
Fandango Libri 2018

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

15,00 €
Eutanasia, libertà procreativa, testamento biologico, libertà di ricerca scientifica, aborto, liberalizzazione delle droghe, prostituzione, identità digitale, cellule staminali: "Proibisco ergo sum", volume nato per iniziativa dell'Associazione Luca Coscioni, raccoglie interventi di ricercatori, giuristi, esperti e militanti dei diritti umani per analizzare le proibizioni o le limitazioni sostanziali, cui sono sottoposte le libertà individuali nel nostro Paese. Spaziando da temi come la salute riproduttiva e l'identità di genere e digitale, fino alle scelte di fine vita, il lavoro sessuale, le sostanze stupefacenti e i nuovi ambiti di azione della ricerca, questi contributi arrivano a tracciare il quadro di alcune delle più evidenti limitazioni attive oggi in Italia, la cui complessità e pervasività è spesso ignota al grande pubblico. Filomena Gallo e Marco Perduca, che hanno curato la raccolta, in conclusione offrono anche una serie di possibili riforme di governo da mettere in campo per affrontare con buonsenso e senso di responsabilità i fenomeni analizzati, molte di queste riforme sono oggetto di iniziative e campagne dell'Associazione Luca Coscioni. Gli autori che hanno contribuito a questo volume sono: Vittoria Brambilla, Marco Cappato, Alessandro Comeni, Giulio Cossu, Alberto D'Amato, Roberto Defez, Cesare Galli, Filomena Gallo, Giovanni Battista Gallus, Giuliano Grignaschi, Marina Mengarelli, Francesco Paolo Micozzi, Leonardo Monaco, Ida Parisi, Marco Perduca, Tania Re, Giorgia Serughetti, Gianfranco Spadaccia, Giuseppe Testa, Mao Valpiana, Liana Vita.

Il reddito di base nell'era...

Allegri Giuseppe
Fefè 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Questo libro si inserisce nel movimento globale che dentro la crisi economica dell'ultimo decennio ripropone ancora una volta l'utopia concreta del reddito di base. Lo fa recuperando cinque secoli di pensieri e lotte per la giustizia sociale: dall'ideale repubblicano alla rivoluzione digitale. A fianco di Thomas More e Luciano Bianciardi, Erich Fromm e Carole Pateman, André Gorz e Stefano Rodotà. Con il marxiano intelletto generale, la musica di The Clash e UB40, fino alle attuali sperimentazioni in giro per il mondo, tra Africa, Europa e Silicon Valley.

Povertà, miseria e servizio...

Rossi P.
Viella 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Questo volume - frutto di una feconda collaborazione tra storici contemporaneisti, archivisti e assistenti sociali, che hanno ricostruito il contesto nel quale operò la Commissione d'Inchiesta sulla diffusione della miseria nel Paese formata da parlamentari della prima legislatura - mostra l'Italia del 1952, nella quale erano ancora evidenti le disastrose conseguenze della guerra. Un mondo che la Repubblica appena nata si impegnò a cambiare in meglio, prima indagandolo - anche grazie al ruolo significativo degli assistenti sociali e delle loro interviste alle famiglie campionate - e poi con azioni dirette, volte a rispettare l'impegno dei Costituenti per promuovere una società democratica, dotata di un sistema di garanzie dei diritti capace di sostenere anche le persone svantaggiate. Le attuali condizioni socio-economiche dell'Italia sono indubbiamente migliori rispetto a quegli anni, ma la Società per la storia del servizio sociale ritiene doveroso ricordare l'impegno profuso allora.

I sette peccati capitali...

Cottarelli Carlo
Feltrinelli 2018

Disponibile in 3 giorni  
CRISI ECONOMICA

15,00 €
Perché l'economia italiana non riesce a recuperare? Secondo Carlo Cottarelli esistono alcuni ostacoli molto ingombranti. Sono i sette peccati capitali che bloccano il nostro paese: l'evasione fiscale, la corruzione, la troppa burocrazia, la lentezza della giustizia, il crollo demografico, il divario tra Nord e Sud, la difficoltà a convivere con l'euro. Quali sono le cause di questi peccati? Davvero commettiamo più errori degli altri Paesi? Ma, soprattutto, ci sono segnali di miglioramento e speranza per il futuro? Dopo un'esperienza decennale da dirigente del Fondo monetario internazionale, Cottarelli torna in Italia e risponde a queste domande con un linguaggio semplice ma rigoroso. Dimostra che se i segnali positivi sono ancora parziali e moltissimo resta da fare, la precarietà che impedisce la nostra ripresa non è legata a un destino che siamo costretti a subire. Un saggio necessario che guarda al futuro con realismo, ma anche con una consapevole fiducia. Correggere i nostri errori e smettere di peccare è ancora possibile.

L'uomo nero. La guerra ai migranti...

Catone Stefano
Manifestolibri 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Un anno, il 2017, di politiche volute da Marco Minniti, Ministro degli Interni del governo Gentiloni, ricostruite seguendo un filo rosso che le lega attraversando le zone più oscure. La sua strategia è stata inaugurata dall'accordo con la Libia: un patto inattuabile senza la preventiva criminalizzazione e cacciata delle Ong, quali testimoni scomodi, dalle acque del Mediterraneo; e senza il fondamentale contributo delle milizie armate libiche, attive nel traffico di esseri umani, che esercitano larga parte del potere su quel territorio. Prefazione di Giuseppe Civati.

Putin e il mondo che verrà. Storia...

Bettanin Fabio
Viella 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

29,00 €
Per quanti negli anni della Guerra fredda si erano assuefatti a considerare la Russia nelle vesti di superpotenza non è stato facile adattarsi all'idea che il suo ruolo nel mondo post Guerra fredda sia stato spesso quello di comprimario solo in alcuni casi capace di svolgere un ruolo attivo nel "nuovo disordine mondiale". Per il suo passato, le dimensioni geografiche, la cultura politica, la Russia resterà sempre un paese unico, chiamato a affrontare problemi comuni a quelli di molti grandi paesi del mondo contemporaneo, che non difendono lo status quo, né puntano a una sua revisione; piuttosto agiscono da riformisti, impegnati nella gestione di un ordine internazionale in continua trasformazione. La constatazione ci riporta all'interrogativo di fondo: la Russia sarà protagonista del XXI secolo come lo è stata del XX? Nonostante i molti problemi irrisolti della transizione post comunista, la Russia fa parte del ristretto numero di paesi che possono ambire a stabilizzare il "disordine mondiale", o a renderlo definitivo. Osservarla più da vicino è quindi passaggio obbligato per non farsi cogliere di sorpresa dai problemi di formazione del mondo che verrà.

Otto anni al potere. Una tragedia...

Coates Ta-Nehisi
Bompiani 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

19,00 €
Dal 2008 al 2016 il leader del mondo libero è stato un uomo nero. Barack Obama, eletto nel panico diffuso, nel corso di due mandati è emerso come una forza altamente stabilizzante. Lui, la sua famiglia e la sua amministrazione sono stati l'immagine della facilità con la quale i neri hanno potuto integrarsi nella tradizione della cultura, della politica e del mito americano. Ma il potere simbolico di quel buon governo ha fatto paura al suprematismo bianco e ai suoi sostenitori, ed è stata quella paura a conferire a Donald Trump un potere sufficiente a garantirgli l'elezione. Trump ha fatto della negazione dell'eredità del suo predecessore la base della propria, diventando il primo presidente la cui intera esistenza politica dipende da quella di un presidente nero. Ta-Nehisi Coates firma otto saggi potenti, uno per ogni anno della presidenza di Obama, che è stato anche il diretto responsabile dell'affermazione di voci, idee e movimenti nuovi e dell'ascesa di una schiera di scrittori e giornalisti neri, Coates compreso, che hanno trovato nella sua presidenza suolo fertile per manifestare e far crescere il loro talento.

Non fatevi rubare la vita

Mujica José Pepe
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

14,00 €
«Non fatevi rubare la vita»: questo invito di Mujica esprime in modo efficace uno dei capisaldi del suo pensiero e della sua critica al sistema dominante. Un fermo ammonimento attraversa le sue parole quando raccomanda ai giovani di non sprecare il tempo della loro esistenza, di non farsi derubare dalle campagne di marketing o accecare dalle nuove tecnologie che non lasciano tempo al pensiero, né al raccoglimento. Mujica interviene sui temi più roventi della nostra epoca: dalla questione ecologica ai migranti, dal proliferare della corruzione all'avanzare dei nazionalismi xenofobi. Al cuore dei suoi discorsi risuona un messaggio al tempo stesso semplice e profondo: tutti siamo responsabili nei confronti della nostra vita e, proprio per questo, dobbiamo prendercene cura. «Si tratta di una bellissima causa: l'amore per la vita».

Il confine mediterraneo. L'Europa...

Diodato Emidio
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Sul confine mediterraneo l'Unione Europea gioca una partita decisiva per il suo futuro. La gestione dei flussi migratori e il tema della sicurezza suscitano continui allarmi. Molti invocano la fortificazione dei confini. Altri, al contrario, chiedono politiche d'accoglienza e piani d'integrazione. La paura dell'invasione rende più difficile trovare una via che metta tutti d'accordo, così l'immigrazione rischia di diventare il punto di rottura della costruzione europea. In questo libro si, analizzano gli sbarchi di migranti da diverse angolature e prospettive: le istituzioni comunitarie, gli Stati frontalieri - Italia, Spagna, Grecia e Malta -, il gruppo di Visegràd, l'Unione Africana e la Turchia, il diritto internazionale e i corridoi umanitari. Per raccontare quello che ormai, tra naufragi, sbarchi, chiusure e xenofobia, è divenuto il confine più caldo d'Europa e per offrire elementi utili a comprendere una delle sfide maggiori del nostro tempo.

Erdogan il nuovo sultano

Cagaptay Soner
Edizioni del Capricorno 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
La Turchia è destinata a rivestire un ruolo geopolitico decisivo nella regione mediorientale. Dopo il fallito golpe del luglio 2016, il leader turco Recep Tayyip Erdogan è tornato protagonista della scena politica esercitando un governo sempre più autoritario che ha contribuito a inasprire le tensioni, sia sul fronte interno sia sul fronte internazionale. L'opposizione accusa l'AKP (Partito per la Giustizia e lo Sviluppo) di governare il Paese con pugno di ferro, mentre il leader turco promette di ripristinare ordine e stabilità presentandosi come l'uomo forte al comando. L'autorevole studioso turco Soner Cagaptay inquadra l'ascesa politica di Erdogan in una panoramica della storia della Turchia moderna, illustrando come il leader turco abbia consolidato il suo potere e quale sia la sua visione del Paese. Un libro che racconta come Erdogan ha plasmato una Turchia sempre più islamica e s'interroga sulla stabilità della sua leadership presentando le varie anime del fronte del dissenso, tra cui i giovani liberali, il movimento gùlenista, le forze armate e la comunità curda. Prefazione di Daniele Santoro.

Agenda Italia 2023

Goldstein A.
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Anche in economia proliferano false verità e negazionismo, soprattutto in rete, dove conoscenze e polemiche hanno la stessa legittimità. In questo libro, alcuni qualificati autori discutono i temi più rilevanti dell'agenda della XVIII legislatura, valutando punti di forza e di debolezza dell'Italia e suggerendo riforme concrete e d'impatto. Si parla di crescita, demografia, pensioni, lavoro, tasse, scuola, sanità, competitività, ambiente, infrastrutture, Mezzogiorno: sfide per il Paese e per il nuovo governo, da affrontare senza cedere al populismo.

Manifesto per il reddito di base

Chicchi Federico
Laterza 2018

Disponibile in libreria  
MANUALI DI SOCIOLOGIA

7,00 €
Il reddito di base non è soltanto uno strumento di politica pubblica per contrastare la povertà. Deve essere inteso come un'opportunità: sociale, perché in grado di ridurre il peso della precarietà sulla vita dei lavoratori; etica, perché capace di proteggere dall'umiliazione della povertà; politica, perché può costituire un terreno comune per le molteplici pratiche di opposizione allo sfruttamento capitalistico. Postfazione di Marta Fana e Simone Fana.

Il decennio nero degli italiani....

Mazzella Luigi
Avagliano 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Luigi Mazzella non si ferma mai all'analisi. Suggerisce sempre possibili iniziative culturali e politiche da portare avanti, senza indugi e senza indulgenze, per una svolta di tipo liberaldemocratico. Gli argomenti trattati sono vari e ci svelano il pensiero politico di un autorevole giurista.

Israele, mito e realtà. Il...

Giorgio Michele
Edizioni Alegre 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Sono trascorsi settant'anni da un evento che ha trasformato il Medio oriente e il mondo intero, la fondazione dello Stato di Israele e la Nakba, la catastrofe del popolo palestinese. Questo libro ripercorre la storia e l'attualità dell'idea di Israele, ricostruendo la genesi del movimento sionista e le sue conseguenze sulla popolazione palestinese attraverso analisi, ricerche, ricorso a fonti israeliane, palestinesi e internazionali, e con il racconto diretto di studiosi, esperti e protagonisti. Gli autori mettono a fuoco alcuni concetti ideologici fondanti lo Stato ebraico e le politiche concrete che ne sono conseguite in questi decenni. Un puzzle composto di frammenti diversi, ognuno dei quali fornisce un angolo di visuale sul progetto sionista e la sua attuale realizzazione: l'uso della terra e del lavoro, i concetti di cittadinanza e nazionalità, la proprietà e la sua confisca, il concetto di ritorno, lo « Stato unico, il sionismo e il neosionismo. E anche la dimensione planetaria, culturale e politica della questione israelo-palestinese che influenza non pochi governi e mobilita tante società civili. In questi settant'anni si è passati dà un sionismo "socialista", fondato sul mito della conquista della terra e del lavoro, a un nazionalismo religioso, con inevitabile spostamento a destra della società israeliana. Oggi a prevalere è la narrazione sionista della storia della Palestina e una costante rimozione: che nella terra promessa del racconto biblico dove i sionisti intendevano fondare uno Stato c'era un altro popolo, che sentiva quella terra come propria per il semplice fatto che ci viveva da secoli e secoli. Ed è questa l'origine della contraddizione irrisolta tra il mito di un focolare ebraico dove far tornare un popolo a lungo perseguitato, e la realtà di un progetto coloniale di insediamento.

Guerra alla pace. Il declino della...

Farrow Ronan
Solferino 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

22,00 €
La politica estera americana sta attraversando una profonda trasformazione, destinata ad avere un impatto permanente sugli equilibri mondiali. Gli apparati governativi incaricati dei rapporti diplomatici e dei progetti di sviluppo sono sottoposti a pesanti tagli e i funzionari, depotenziati e impossibilitati ad agire, li disertano. Gli uffici del dipartimento di Stato sono vuoti, mentre all'estero l'industria militare sostituisce sempre più di frequente gli operatori di pace nella mediazione dei conflitti. L'America sta diventando una nazione che prima fa fuoco e poi, forse, pone qualche domanda. In un viaggio dai corridoi del potere a Washington ai luoghi più remoti e pericolosi del pianeta, il giornalista investigativo Ronan Farrow accende un faro su una svolta nella storia americana, tanto determinante quanto poco nota. Attingendo all'esperienza personale di diplomatico, a fonti inedite e a rare interviste con signori della guerra, informatori e politici, inclusi tutti i segretari di Stato viventi, da Henry Kissinger a Hillary Clinton fino a Rex Tillerson, Farrow decreta la fine della diplomazia e la riconduce a decenni di miopia politica e all'uso spregiudicato del potere. Secondo l'autore, proprio una rivalutazione del ruolo della diplomazia potrebbe spianare la strada a un futuro senza guerra.

L'attuazione delle politiche...

Vino Augusto
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Scopo delle politiche pubbliche è la risoluzione dei problemi collettivi. Ma, come dimostra l'esperienza, quasi mai le politiche e i programmi di intervento, anche se ben pensati e dotati delle risorse necessarie, raggiungono i risultati auspicati. Spesso, responsabile dei deludenti risultati dei programmi è la fase dell'attuazione. Il tema, per quanto noto, è tuttavia poco sviluppato nella letteratura sulle policy, e forse ancora meno presente all'attenzione dei decisori politici. Perché i risultati delle politiche quasi mai rispecchiano le intenzioni dei decisori? Che cosa avviene quando si avvia un programma in una realtà sociale per produrre qualche forma di cambiamento? Come rendere più efficaci le politiche pubbliche? Il volume propone un modello interpretativo dei processi di attuazione formulato sulla base della analisi di diversi programmi pubblici. Il modello, basato sulla distinzione tra sistema tecnico e sistema sociale di azione, intende offrire a ricercatori, amministratori e dirigenti pubblici indicazioni su come condurre l'analisi e la valutazione dei processi di attuazione, ma anche su come migliorare la progettazione e la gestione degli interventi per aumentarne le possibilità di successo.

È tutta salute. In difesa della...

Dirindin Nerina
EGA-Edizioni Gruppo Abele 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Nel dicembre del 2018 il Servizio sanitario nazionale compie quarant'anni; un "compleanno" che può costituire l'occasione per una rigorosa riflessione sul diritto alla salute nel nostro Paese. Da molti anni, infatti, assistiamo a un lento e continuo impoverimento della sanità pubblica, spesso presentato ai cittadini come inevitabile conseguenza dell'assenza di risorse economiche. È (solo) questa la ragione della riduzione dei servizi per la salute? Quante risorse destiniamo, di fatto, al sistema sanitario? Chi ha responsabilità inderogabili in tema di tutela della salute? Che relazione c'è tra povertà e salute? A questi e a molti altri quesiti risponde Nerina Dirindin in un volume ricco di dati e informazioni e rivolto a tutti, non solo agli addetti ai lavori.

Emergenza permanente. L'Italia e le...

Scotto Angelo
Epoké (Novi Ligure) 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
In Italia, l'immigrazione è ovunque. Non gli immigrati, ma proprio l'immigrazione in quanto argomento di discussione. Anche se i numeri degli immigrati in Italia non sono paragonabili a quelli di molti paesi europei o di altre aree del pianeta, comunque sono sufficientemente elevati da comportare un impatto significativo sulla sfera economica, sociale e culturale. L'obbiettivo di questo volume è fornire un'analisi delle politiche italiane sull'immigrazione. Il focus principale è sui luoghi e sui soggetti che decidono come gestire i flussi migratori e la presenza straniera nel paese. Per riuscire in tale scopo, il volume è diviso in tre parti. Nella prima vengono introdotti i concetti principali per definire le migrazioni, i numeri del fenomeno a livello globale, europeo e italiano. La seconda parte descrive l'apparato teorico per l'analisi delle politiche pubbliche, dalle forme di produzione delle policy agli attori coinvolti nel processo decisionale. Facendo riferimento a tali strumenti, la terza e ultima parte offre un resoconto sulla gestione dell'immigrazione in Italia, sul suo sviluppo e sui problemi aperti.