Politiche del governo centrale

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Reddito di cittadinanza. Manuale...

Baracchini Nicoletta; Gregori Emilio; Viganò Giovanni
Maggioli Editore 2020

Disponibilità immediata

29,00 €
L'introduzione del Reddito di Cittadinanza ha dato corpo e struttura alla svolta intrapresa dal nostro Paese nelle politiche di contrasto alla povertà avvenuta con l'avvio del Reddito di Inclusione. Più che di una svolta, si è trattato di una vera e propria rivoluzione epocale, paragonabile alla creazione del Servizio Sanitario Nazionale e alla chiusura dei manicomi. Una rivoluzione frutto di un lungo percorso di sperimentazioni e battute di arresto che ha visto protagonisti governi di diverso colore negli ultimi venti anni, e che si inserisce in un contesto culturale, quello italiano, ancora molto legato all'idea di aiuto come di una mera erogazione monetaria dallo Stato e ancora poco preparato, forse, alle logiche del "contrasto alla povertà", della "condizionalità"e della "inclusione attiva". Sulla nuova misura è stato detto tutto e il contrario di tutto, da politici, giornalisti, opinionisti, esperti, generando confusione non solo tra i cittadini, ma anche tra gli stessi tecnici e tra gli operatori. La finalità di questo manuale è illustrare e spiegare la nuova misura nella sua globalità, sistematizzando in chiave tecnico/professionale tutte le informazioni e le conoscenze necessarie per una corretta interpretazione dell'impianto stabile e della struttura normativa di riferimento, con particolare riferimento alle innovazioni introdotte e alle ricadute operative e organizzative sui territori e gli Enti locali, pubblici e privati: questo è infatti il taglio che ha guidato l'esposizione dei vari argomenti, anche quelli all'apparenza solo di stretto interesse degli utenti finali. Più nello specifico, l'obiettivo degli autori è fornire agli operatori della formazione professionale, dei servizi di orientamento, delle agenzie per il lavoro, dei servizi sociali e dell'assistenza alle persone in condizione di svantaggio sociale, tutti gli strumenti di base per una piena comprensione dei dispositivi normativi connessi ad ampio raggio al Reddito di Cittadinanza.

Sotto attacco. Così la finanza e le...

Ruggiero Michele
PaperFIRST 2020

Disponibilità immediata

16,00 €
13 gennaio 2012, ore 22.36: la potente agenzia di rating Standard & Poor's sferra quello che i media chiameranno un "attacco all'Europa": declassamento per Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Austria, Cipro, Malta, Slovacchia e Slovenia. Siamo nel bel mezzo della più grande crisi economica della storia recente dell'Eurozona. Crisi ancora più grave per l'Italia, che è sotto attacco già dal 2011 e sta perdendo credibilità agli occhi degli investitori internazionali. Tutto finito? Decisamente no. Come in un deja vu collettivo, a distanza di quasi dieci anni tornano a profilarsi all'orizzonte inquietanti segnali di nuove crisi pronte a travolgerci. Ecco allora che diventa necessario prendere le dovute precauzioni, guardando a ciò che è stato per non cadere nelle stesse trappole. Cosa succede quando le "regole del gioco" dell'informazione finanziaria vengono violate in danno di uno Stato sovrano? Chi risponde di errori capaci di affossare l'economia di un Paese? E ancora, come difendersi dagli scandali bancari, salvando così i propri risparmi? Sotto attacco. In un libro, il racconto senza filtri del Pubblico Ministero protagonista dell'unico processo penale mai intentato contro le agenzie di rating.

Austerità. Quando funziona e quando no

Alesina Alberto; Favero Carlo; Giavazzi Francesco
Rizzoli 2019

Disponibilità immediata

22,00 €
«L'austerità» scrive Ferruccio de Bortoli nella prefazione a questo libro «non è un'ideologia, uno stato d'animo o, peggio, una perversione dell'anima. È semplicemente uno strumento, o meglio un insieme di strumenti di politica economica, necessari ad affrontare una situazione d'emergenza, a recuperare efficienza, a innalzare il prodotto potenziale, a introdurre maggiore equità sulla strada di un rinnovato sviluppo.» Di certo, affermano gli autori, non ce ne sarebbe mai bisogno se i governi compensassero l'espansione fiscale durante una recessione con corrispondenti correzioni in fase di crescita. Alberto Alesina, Carlo Favero e Francesco Giavazzi hanno raccolto e analizzato centinaia di programmi di austerità attuati dai governi di sedici Paesi avanzati dalla fine degli anni Settanta a oggi, con un'attenzione particolare a quelli adottati in Europa dopo la crisi greca del 2010 e che in Italia includono gli anni difficili del governo guidato da Mario Monti. Emerge dall'analisi dell'esperienza di questi Paesi un risultato chiaro: tagliare le spese è molto meno dannoso che alzare le tasse. Può esistere anche un'austerità «espansiva», come testimoniano tra gli altri i casi di Belgio, Canada e Irlanda negli anni Novanta. In più, non necessariamente il rigore in economia rappresenta il «bacio della morte» per i governi che lo praticano: in Gran Bretagna, David Cameron vinse le elezioni dopo aver portato a termine un programma di riduzione della spesa pubblica. "Austerità" è un volume destinato a trasformare il dibattito sulle politiche di consolidamento fiscale, soprattutto in un Paese, il nostro, afflitto - ma non condannato - dal suo enorme debito pubblico.

I dieci comandamenti dell'economia...

Cottarelli C. (cur.); De Nicola A. (cur.)
Rubbettino 2019

Disponibilità immediata

16,50 €
Questo libro si propone di affrontare in modo rigoroso ma divulgativo i principali nodi da sciogliere dell'economia italiana. Attraverso il contributo di specialisti delle diverse materie vengono analizzati temi che sono tutti i giorni dibattuti, con più o meno competenza sui media, come i conti pubblici o la tassazione, insieme ad altri dai quali dipenderà l'assetto della struttura economica del nostro Paese come i trasporti, le liberalizzazioni, le privatizzazioni, il sistema bancario e finanziario nonché la politica industriale. Ma anche argomenti che hanno certamente un pregnante risvolto economico e una valenza sociale di primaria importanza, come la previdenza, l'università e la sanità. Prefazione di Lorenzo Infantino.

Perdere la Terra. Una storia recente

Rich Nathaniel
Mondadori 2019

Disponibilità immediata

18,00 €
C'è stato un momento, fra il 1979 e il 1989, in cui i rappresentanti politici e la grande industria si sono dimostrati disposti a mettere in primo piano la tutela del pianeta e a collaborare con scienziati e attivisti per affrontare le conseguenze del riscaldamento globale. In più occasioni, durante quel decennio, le maggiori potenze mondiali sono arrivate a un soffio dal condividere un serio impegno sul cambiamento climatico. Ma non ce l'hanno fatta. "Perdere la Terra" racconta i retroscena di questo fallimento, concentrandosi sul ruolo di uno dei principali responsabili di emissioni di anidride carbonica, gli Stati Uniti d'America, e ricostruendo l'infaticabile contributo di alcuni eroi che hanno lottato per risvegliare la coscienza pubblica, come Rafe Pomerance, «lobbista per l'ambiente», e James Hansen, astrofisico e climatologo. Il primo si muove attorno al mondo della politica, il secondo parte dalla ricerca scientifica, ma il loro obiettivo è comune: spingere il governo del loro paese ad agire prima che sia troppo tardi, e a farsi promotore di un accordo internazionale vincolante. Le loro vicende personali e professionali si intrecciano con quelle di numerosi altri personaggi: scienziati appassionati e incerti; filosofi ed economisti «fatalisti»; negazionisti senza scrupoli; compagnie petrolifere e del gas interessate ai benefici economici di un clima stabile e di risorse energetiche alternative; giornalisti alternativamente allarmisti e sprezzanti; giovani politici, come Al Gore, che provano a cambiare le cose dall'interno delle istituzioni; e presidenti degli Stati Uniti capaci, con il loro entourage, di alterare da un giorno all'altro il destino del mondo intero. Quella raccontata da Rich sembra una classica storia americana, in cui buoni e cattivi si danno battaglia a suon di rapporti scientifici e disegni di legge, udienze pubbliche e commissioni, tentativi di censura e campagne infamanti. Ma di questa storia tutti noi, oggi, siamo vittime e insieme protagonisti, perché il finale è ancora da scrivere. Il passato ci insegna che politica, scienza, tecnologia ed economia da sole non bastano a raggiungere una soluzione di fronte al cambiamento climatico. È necessario riportare al centro la dimensione etica del problema. Ora che l'esistenza della nostra civiltà è incontrovertibilmente minacciata, cosa siamo disposti a fare? Siamo disposti a modificare il nostro stile di vita? Riusciremo a scrivere una storia diversa per i nostri figli e nipoti?

Le colpe del Sud. Ripensare la...

Scamardella Claudio
Manni 2019

Disponibilità immediata

15,00 €
Con la fine della Guerra fredda, la globalizzazione e la società digitale il Sud perde tutte le rendite di posizione territoriale che avevano garantito, fino a trent'anni fa, protezioni, aiuti e sostegni. Ma il meridionalismo non aggiorna la sua cassetta degli attrezzi, classi dirigenti ed élite intellettuali anziché produrre nuove idee si adagiano nella retorica dell'inganno e dell'abbandono, rifugiandosi nella sterile litania della "colpa degli altri" e nel rivendicazionismo lamentoso. Fino all'emergere di un sudismo impastato di nostalgie borboniche.

Manifesto per il reddito di base

Chicchi Federico; Leonardi Emanuele
Laterza 2018

Disponibilità immediata

7,00 €
Il reddito di base non è soltanto uno strumento di politica pubblica per contrastare la povertà. Deve essere inteso come un'opportunità: sociale, perché in grado di ridurre il peso della precarietà sulla vita dei lavoratori; etica, perché capace di proteggere dall'umiliazione della povertà; politica, perché può costituire un terreno comune per le molteplici pratiche di opposizione allo sfruttamento capitalistico. Postfazione di Marta Fana e Simone Fana.

Apriamo gli occhi. Perché i nostri...

Napoletano Roberto
La nave di Teseo + 2018

Disponibilità immediata

15,00 €
Un pamphlet che denuncia i rischi che corrono i nostri risparmi. Spiegando con chiarezza dati ufficiali e rivelazioni inedite, Napoletano scrive una lettera aperta agli italiani perché prendano coraggio e facciano proprie le regole della fatica e del merito, contro tutte le caste: politica, burocratica, capitalistica, finanziaria, giornalistica, sindacale, corporativa, assistenziale.

Scoperta. Come la ricerca...

Defez Roberto
Codice 2018

Disponibilità immediata

17,00 €
La ricerca scientifica non è un lusso culturale, ma la più concreta opzione per dare un futuro al paese e alle nuove generazioni, e per far tornare una parte del fiume di giovani che abbiamo formato in Italia e che possono lavorare solo all'estero. Genera occupazione qualificata, sviluppo imprenditoriale, innovazione di prodotto, ma serve anche alla sicurezza nazionale, alla tutela del territorio e dei beni culturali. Intorno si fanno strada l'antiscienza e la nostalgia di un passato durissimo che in gran parte ignoriamo. Paghiamo il mancato rinnovamento vendendo le nostre aziende storiche. Eravamo i proprietari di piccoli ristoranti, poi ne siamo diventati i cuochi e ora semplici camerieri. Il metodo scientifico è il modo per risalire la china, per modernizzare il paese, per compiere scelte non ideologiche in tutti i campi. Per premiare il merito e non il clan, per liberare energie e guidare il nostro futuro.

Pensioni: la riduzione del danno....

Damiano Cesare; Gnecchi M. Luisa
Ediesse 2017

Disponibilità immediata

13,00 €
Il sistema pensionistico è uno dei punti su cui si valuta la civiltà di un Paese. Cesare Damiano e Marialuisa Gnecchi innanzitutto ripercorrono la storia delle riforme del sistema pensionistico, dal 1992 al 2011. Ma disegnano uno scenario più articolato che comprende il complesso rapporto tra il legislatore e parti sostanziose della tecnostruttura dello Stato, come l'Inps e la Ragioneria Generale dello Stato, nonché il peso che queste hanno nella determinazione e nell'attuazione delle decisioni politiche. Al centro del volume c'è il tema della flessibilità in uscita dal lavoro verso la pensione, considerata come il principale strumento per correggere le storture derivanti da interventi quali la manovra Monti-Fornero del 2011. Gli autori argomentano questa tesi e ripercorrono la battaglia politica condotta, da un lato, per varare successivi provvedimenti di salvaguardia a favore dei lavoratori esodati e, dall'altro, per introdurre elementi di flessibilità nel nostro sistema previdenziale. Ciò attraverso tappe come la proposta di legge 857, presentata nel 2013, e la raccolta di oltre cinquantamila firme in una petizione a sostegno della stessa. Il tutto si inserisce in un disegno politico più ampio che, mentre vede con favore la riapertura di tavoli di confronto fra Governo e sindacati, si propone di dotare il Partito Democratico di una vera e propria Agenda sociale.

La buona scuola. Una riforma...

Pazzaglia Luciano
La Scuola 2016

Disponibilità immediata

12,50 €
Il volume ripercorre l'iter che ha condotto all'approvazione della Buona Scuola, la legge riguardante la riforma del sistema dell'istruzione e della formazione nel nostro Paese. Si tratta, senza dubbio, di una legge di grande interesse se non altro per la sua scommessa sull'autonomia degli istituti scolastici; ma la riforma che essa prospetta è ancora allo stato di abbozzo. In realtà, non tutte le disposizioni sono coerenti con la scelta autonomistica; inoltre, la definizione di diverse e delicate questioni è rinviata ai futuri decreti delegati. Solo quando sapremo come il governo intende aiutare la scuola ad adempiere i compiti della Repubblica, potremo capire se la Buona Scuola è davvero la prima tappa di un nuovo indirizzo di politica scolastica.

Giù le tasse, ma con stile! Idee di...

Ghiselli Fabio
Franco Angeli 2019

Disponibile in 10 giorni

25,00 €
Il nostro sistema fiscale ha superato anche il più esasperato limite di sopportabilità e sostenibilità. Ma ciò di cui necessita non sono singole misure scoordinate tra loro che generano inique disparità di trattamento, come è stato fatto fin'ora, bensì di una radicale riforma che lo ricostruisca secondo i principi e l'assetto voluto e imposto dalla Costituzione. E questo libro si propone di offrire un piccolo contributo di idee per delineare un "sistema fiscale" che si possa realmente qualificare come un insieme coordinato di norme, che sia più equilibrato tra l'imposizione diretta e quella indiretta, più garante dell'equità tra i contribuenti e più giusto, nella consapevolezza che una "giusta imposta" non solo costituisca il collante di una società bene ordinata, ma rappresenti lo strumento volto a garantire sia il sostegno delle spese pubbliche necessarie alla collettività sia lo sviluppo economico. Un'imposizione che svolga appieno la sua funzione redistributiva e riequilibratrice delle disuguaglianze che ostacolano lo sviluppo della società e della persona umana. Cambiare, in meglio, si può. E chi ci governa ha il dovere di impegnarsi seriamente a realizzare questo cambiamento.

La lista della spesa. La verità...

Cottarelli Carlo
Feltrinelli 2016

Disponibile in 10 giorni

9,00 €
Carlo Cottarelli ha goduto per qualche tempo di grande attenzione mediatica. È stato nominato commissario straordinario alla spending review, dal suo lavoro dovevano arrivare milioni di euro per le esauste casse dello stato italiano, al termine del suo mandato è stato invitato in tutte le televisioni e intervistato da tutti i giornali. A distanza di mesi, Cottarelli affida a questo libro le sue riflessioni, i suoi ricordi, le sue diagnosi per cercare di spiegare al grande pubblico uno dei grandi misteri dell'Italia: quell'enorme calderone che è la nostra spesa pubblica. Senza tecnicismi ma non tralasciando nulla di importante, Cottarelli ci guida nei meandri del bilancio statale, facendoci scoprire man mano il grande meccanismo che regola la nostra vita di cittadini, un meccanismo di cui abbiamo solo una vaga percezione, al tempo stesso minacciosa e sfocata. Dove vanno a finire tutti i soldi che paghiamo con le tasse? Davvero spendiamo troppo per i servizi pubblici? Perché si finisce sempre a parlare di tagli alle pensioni? Sprecano di più i comuni, le regioni o lo stato centrale? Perché tutti i politici dicono che taglieranno gli sprechi e nessuno lo fa mai? Ma gli altri paesi come fanno? Un libro per fare le pulci alla macchina statale italiana, al di là dei luoghi comuni e delle polemiche giornalistiche...

La scomparsa della Sinistra in Europa

Barba Aldo
Imprimatur 2016

Disponibile in 10 giorni

16,00 €
Totale liberalizzazione della circolazione internazionale dei capitali, delle merci, della manodopera; mercato del lavoro deregolamentato; banca centrale indipendente dai governi; detassazione dei redditi da capitale e fine della progressività del sistema impositivo; pareggio del bilancio; ridimensionamento della spesa pubblica; privatizzazione delle industrie di Stato e dei servizi sociali: il successo del liberismo non avrebbe potuto essere più completo. Il libro riconduce le proporzioni di questo successo in Europa e i suoi esiti economici e sociali - cambiamento delle condizioni distributive, rallentamento del processo di accumulazione, aumento della disoccupazione e dell'esclusione sociale - al fenomeno della scomparsa della sinistra nel continente. Si mette in luce come oggi l'ostacolo principale alla rinascita di una sinistra capace di ricollocare al centro della sua attenzione le grandi questioni economiche e di classe sia rappresentato dalla generale subalternità, radicatasi nel continente nel corso di oltre un trentennio, nei confronti della cultura economica dominante.

Teorema greco o del tragico destino...

Rossi de Vermandois Guido
Circolo Proudhon Edizioni 2016

Disponibile in 10 giorni

12,00 €
"Una lettura alternativa, uno strumento d'analisi, che collega l'ideologia dell'Alta Finanza alle vicende di un Paese, la Grecia, paradigma del fallimentare rapporto tra Ue e sovranità, tra ideologia rigorista e scelte nazionali, tra caste internazionali e identità."

Politiche sociali e servizi. Metodi...

Ferrario Paolo
Carocci 2014

Disponibile in 10 giorni

39,00 €
Con la riforma costituzionale del 2001 si è entrati in una nuova fase delle politiche dei servizi alla persona e alla comunità. In particolare si è accentuato il processo di regionalizzazione e localizzazione delle azioni organizzative, rendendo più complesso individuare i caratteri unitari del modello italiano che, per tali ragioni, si è trovato più esposto alla crisi finanziaria pubblica iniziata nel 2008. Tre gli obiettivi di questo volume: definire l'analisi dei caratteri storico-istituzionali della svolta del 2001; indicare, a scopo didattico, alcuni schemi e metodi di studio e analisi delle politiche messe in atto nei vari ambienti operativi; proporre una serie di monografie su alcune aree problematiche dei servizi, sociali, sanitari ed educativi. Il libro si rivolge ai professionisti che operano nel settore, con particolare riguardo ad assistenti sociali, educatori professionali, pedagogisti e psicologi.

Fascismo-fascismi. Il caso...

Mancini Luca
Prospettiva Editrice 2020

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Il fascismo italiano con il tentativo di costruzione di uno Stato corporativo ha cercato di mettere in pratica un terzo sistema economico-sociale, alternativo sia al liberalismo sia al comunismo. Nelle analisi di De Felice, Gentile e altri importanti storici italiani del fascismo, il corporativismo è considerato un elemento essenziale per riconoscere un movimento/regime fascista. Il libro, tramite l'analisi di documentazione inedita, cerca di comprendere quanto fosse forte l'influenza dell'anima corporativista del fascismo italiano in Ungheria, dove il regime di Mussolini godeva di un'ottima fama. Ciò al fine di capire meglio il carattere "fascista" o meno del regime horthysta, tema abbastanza discusso dalla storiografia, ma mai definitivamente risolto.

Stranieri e barbari. Una...

Fatuzzo Corrado
Algra 2020

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Gli imponenti fenomeni migratori hanno modificato gli assetti geopolitici ed economici mondiali, fors'anche più della guerra stessa. A sua volta, la guerra può mettere in marcia delle popolazioni, ma in questo caso si tratta di forcibly displaced persons, cioè di phygai ossia profughi legittimi aventi diritto di asilo - l'antica iketeia - ai sensi della Convenzione di Ginevra, non certo di migranti economici. Questi ultimi, dalla loro hanno solo la mera pretesa di immigrare nella vecchia Europa, dove ritengono sia facile conquistare il benessere. Una pretesa che però è stata trasformata in "diritto" dall'ideologia progressista-globalista che attribuisce a qualsiasi diversità, e dunque soprattutto all'alterità personificata dallo xenos, dei precisi "diritti senza doveri". L'attribuzione del diritto a immigrare è - però - in netto contrasto con la sostenibilità della migrazione economica alla luce della dilagante disoccupazione abbattutasi sui nativi e della lisi del welfare europeo. E adesso sono - finalmente - venuti alla luce gli interessi perversi legati alle migrazioni non conformi al diritto internazionale: quelli delle mafie africane, degli scafisti libici e di talune ONG.

Basta salari da fame!

Fana Marta; Fana Simone
Laterza 2020

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Quelli che hanno salari orari di tre, quattro, sei euro lordi l'ora. Quelli costretti al lavoro gratuito o a un tirocinio a 400 euro al mese. Quelli sottoinquadrati e i troppi costretti a un part time involontario, spesso fittizio. Ormai il mercato del lavoro è una giungla con una sola certezza: stipendi bassi e precari. Paghe da fame per un lavoro povero. E se fosse proprio questo il problema che impedisce alla nostra economia di crescere? E se ricominciassimo a parlare di lotta salariale? È sull'impoverimento dei lavoratori, infatti, che molte imprese continuano ad accumulare profitti agitando di volta in volta il nemico esterno più utile alla propria retorica: gli immigrati, le delocalizzazioni, la tecnologia. Una narrazione che nasconde un interesse politico, diretto a garantire l'alto contro il basso della società, i profitti dei pochi contro i salari dei molti. Ma la consapevolezza che le crescenti disuguaglianze originano dai salari e dalle retribuzioni è tornata con forza nel dibattito pubblico e alimenta le lotte dei movimenti sociali a livello globale.

Il sentiero stretto... e oltre....

Padoan Pier Carlo; Pesole Dino
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Al di là degli slogan e delle contrapposizioni spesso utili solo a fini mediatici, emerge con assoluta evidenza la necessità di comprendere i termini reali di problemi fondamentali che investono l'economia, la crescita del paese e il benessere dei cittadini. Debito, deficit, crisi bancarie, riforma dell'Unione europea, spread: questo libro indaga meccanismi e dinamiche politiche ed economiche con le quali ci confrontiamo ormai quotidianamente, attraverso una conversazione a tutto tondo, non priva di inediti retroscena, con uno dei protagonisti dell'economia e della politica italiana e internazionale degli ultimi anni. Un racconto franco e realistico delle vicende che hanno attraversato la scorsa legislatura, delle cose fatte e delle occasioni mancate, cui si accompagna un'analisi dettagliata delle misure messe in campo dal nuovo governo, con l'attenzione rivolta alle proposte e agli scenari futuri. Uno sguardo «dal di dentro» che sfata molti luoghi comuni e si concentra sul problema numero uno del nostro paese, la bassa crescita. Il sentiero imposto dal nostro elevato debito pubblico resta tale, ma si può e si deve andare oltre con una visione del futuro e con politiche adeguate.

L'Italia non merita una nuova crisi

Fortis Marco
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Questo libro, l'ottavo nella collana della Fondazione Edison dedicato alle dinamiche economiche mondiali, europee ed italiane dopo la crisi del 2008-2009, raccoglie una serie di articoli di Marco Fortis pubblicati su «Il Foglio» e «Il Sole 24 Ore» tra luglio 2017 e novembre 2018. L'analisi è stavolta focalizzata sull'Italia e si snoda intorno alla stridente contraddizione esistente tra i grandi punti di forza di una economia reattiva e dinamica, che stava riuscendo a emergere dalla crisi, e gli altrettanto grandi fattori di instabilità economici e finanziari a cui il nuovo filone di politiche seguito alle elezioni del 2018 sta oggi esponendo il Paese. La prima parte del volume analizza gli elementi di solidità della nostra economia, a partire dalla forza del settore manifatturiero e dell'export, e la progressiva ripresa del sistema produttivo italiano durante gli anni 2014-2017 e nella prima metà del 2018. La seconda parte si concentra invece sulla brusca inversione di rotta che le politiche del cosiddetto «cambiamento» stanno provocando nella nostra economia. I possibili sviluppi di tali misure sono alquanto incerti e destano non poche preoccupazioni sotto il profilo dei rischi per la crescita e i conti pubblici.

Flat tax

Baldini Massimo; Rizzo Leonzio
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

11,00 €

I sette peccati capitali...

Cottarelli Carlo
Feltrinelli 2019

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Perché l'economia italiana non riesce a recuperare? Secondo Carlo Cottarelli esistono alcuni ostacoli molto ingombranti. Sono i sette peccati capitali che bloccano il nostro paese: l'evasione fiscale, la corruzione, la troppa burocrazia, la lentezza della giustizia, il crollo demografico, il divario tra Nord e Sud, la difficoltà a convivere con l'euro. Quali sono le cause di questi peccati? Davvero commettiamo più errori degli altri Paesi? Ma, soprattutto, ci sono segnali di miglioramento e speranza per il futuro? Dopo un'esperienza decennale da dirigente del Fondo monetario internazionale, Cottarelli torna in Italia e risponde a queste domande con un linguaggio semplice ma rigoroso. Dimostra che se i segnali positivi sono ancora parziali e moltissimo resta da fare, la precarietà che impedisce la nostra ripresa non è legata a un destino che siamo costretti a subire. Un saggio necessario che guarda al futuro con realismo, ma anche con una consapevole fiducia. Correggere i nostri errori e smettere di peccare è ancora possibile.

L'Italia di tutti. Per una nuova...

Dotti Johnny; Rapaccini Andrea
Vita e Pensiero 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Acqua, energia, trasporti, scuola, salute, monumenti, paesaggio, ambiente: l'Italia di tutti è fatta di questi e altri 'beni comuni'. Beni essenziali per la qualità della vita dei cittadini, a cui sono destinati. Beni che vanno sottratti a due opposte dissipazioni: quella di uno Stato inefficiente, indebitato e incapace di rinnovarsi; ma anche quella di un Mercato speculativo, insaziabile e iniquo. Urge, come spesso si dice, un cambiamento di paradigma, che superi entrambi i modelli, oggi non più sostenibili. I beni comuni sono il terreno privilegiato di un mutamento di rotta che abbia come stella polare i legami sociali e la loro tenuta. In questa prospettiva il pubblico assume la funzione di istanza regolatrice - non sostitutiva - del privato, che dovrebbe a sua volta generare ricchezza sostenibile ed equamente condivisa tra tutti i soggetti del sistema (famiglie, associazioni, imprese, cooperative, reti di territorio). Questa visione complessiva - delineata nella prima parte del saggio di Johnny Dotti e Andrea Rapaccini - non appartiene al regno della teoria astratta e velleitaria, ma è già concretamente praticata in molte esperienze di successo, che hanno creato valore non solo in termini economici ma anche sociali e antropologici. Un'alternativa è realmente possibile. Ma perché i beni comuni possano costituire un varco verso il futuro di tutto il sistema, sono indispensabili scelte politiche che orientino la gestione della cosa comune in una logica più inclusiva e innovativa. Il libro traccia questa promettente rotta, aiutando a immaginare concrete forme di governance, strumenti finanziari, modelli manageriali e assetti normativi che diano corpo alle sempre più pressanti attese di cambiamento.

Non fatevi rubare la vita

Mujica José «Pepe»; Guarnieri C. (cur.)
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
«Non fatevi rubare la vita»: questo invito di Mujica esprime in modo efficace uno dei capisaldi del suo pensiero e della sua critica al sistema dominante. Un fermo ammonimento attraversa le sue parole quando raccomanda ai giovani di non sprecare il tempo della loro esistenza, di non farsi derubare dalle campagne di marketing o accecare dalle nuove tecnologie che non lasciano tempo al pensiero, né al raccoglimento. Mujica interviene sui temi più roventi della nostra epoca: dalla questione ecologica ai migranti, dal proliferare della corruzione all'avanzare dei nazionalismi xenofobi. Al cuore dei suoi discorsi risuona un messaggio al tempo stesso semplice e profondo: tutti siamo responsabili nei confronti della nostra vita e, proprio per questo, dobbiamo prendercene cura. «Si tratta di una bellissima causa: l'amore per la vita».

Lo Stato mi deve un timpano

Castellani Cristina
Altromondo Editore di qu.bi Me 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Cristina e Luca stanno aspettando il loro terzo figlio. Tutto sembra procedere per il meglio, quando al settimo mese un banale controllo ecografico rivela che il loro bimbo ha un'emorragia al cervello. Le sue condizioni sono disperate, ma per la legge italiana è troppo tardi per interrompere la gravidanza. Un libro sull'aborto terapeutico, il racconto del viaggio d'addio all'estero che due genitori sono costretti a intraprendere. Una storia vera, scritta con l'intento di sensibilizzare i lettori su un tema che in Italia non trova spazio.

Prima le persone. Contro il decreto...

Flick Giovanni Maria; Rossi Enrico; Terracciano P. (cur.)
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

11,50 €
Il Decreto sicurezza proposto dal ministro dell'Interno Matteo Salvini nega il rilascio di un permesso di soggiorno umanitario a tanti migranti che avrebbero avuto i requisiti per richiederlo: così facendo costringe alla clandestinità sia chi arriva sia chi non vedrà rinnovarsi il visto. Per lo Stato queste persone di fatto scompariranno, a costo di gravi violazioni dei diritti universali e di pericoli per l'integrazione e la salute di tutti i cittadini. I testi di Giovanni Maria Flick, giurista ed ex presidente della Consulta, e di Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, accompagnano il ricorso che la Regione Toscana ha presentato alla Corte costituzionale e la proposta di una legge regionale per i "diritti samaritani".

Politica economica. Teoria e pratica

Bénassy-Quéré Agnès; Coeuré Benoît; Jacquet Pierre
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

55,00 €
Il manuale fornisce gli strumenti teorici e metodologici per comprendere le questioni principali che la politica economica deve affrontare nel contesto economico globale alla luce anche degli eventi degli ultimi anni, dalla crisi finanziaria alla recessione seguita alle difficoltà dei debiti sovrani nell'Eurozona. La seconda edizione aggiornata tiene conto, tra l'altro, delle trasformazioni recenti delle politiche di bilancio e monetaria e introduce il tema innovativo della stabilità finanziaria. In merito alle politiche per la crescita, particolare attenzione è dedicata al tema cruciale delle disuguaglianze.

Flat taxation

Bitonci Massimo; Stella Fabrizio; Villani Maurizio
FAG 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €

Emergenza permanente. L'Italia e le...

Scotto Angelo
Epoké (Novi Ligure) 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
In Italia, l'immigrazione è ovunque. Non gli immigrati, ma proprio l'immigrazione in quanto argomento di discussione. Anche se i numeri degli immigrati in Italia non sono paragonabili a quelli di molti paesi europei o di altre aree del pianeta, comunque sono sufficientemente elevati da comportare un impatto significativo sulla sfera economica, sociale e culturale. L'obbiettivo di questo volume è fornire un'analisi delle politiche italiane sull'immigrazione. Il focus principale è sui luoghi e sui soggetti che decidono come gestire i flussi migratori e la presenza straniera nel paese. Per riuscire in tale scopo, il volume è diviso in tre parti. Nella prima vengono introdotti i concetti principali per definire le migrazioni, i numeri del fenomeno a livello globale, europeo e italiano. La seconda parte descrive l'apparato teorico per l'analisi delle politiche pubbliche, dalle forme di produzione delle policy agli attori coinvolti nel processo decisionale. Facendo riferimento a tali strumenti, la terza e ultima parte offre un resoconto sulla gestione dell'immigrazione in Italia, sul suo sviluppo e sui problemi aperti.

Sul fronte del sisma. Un'inchiesta...

Di Treviri Emidio
DeriveApprodi 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
La serie di eventi sismici che dal 24 agosto 2016 ha colpito l'Appennino centrale, investendo quattro regioni, distruggendo migliaia di frazioni e lasciando decine di migliaia di persone senza casa, è uno dei disastri socio-naturali più significativi della storia recente d'Italia. Alla grave sequenza di scosse è succeduto il caos di un'emergenza che, tra risposte istituzionali equivoche e macerie immobili, ha lasciato segni indelebili sui territori colpiti. Le traiettorie degli sfollati si sono declinate a seconda delle rispettive capacità di accesso ai capitali relazionali, economici e culturali, mentre le aree colpite si sono trasformate in un campo di battaglia. Una battaglia combattuta a mezzo di ordinanze, installazioni temporanee, affitti e container. Una lotta per la sopravvivenza delle aree interne contro speculazione, abbandono e strategie di rilancio economico eterodirette.

Contro la povertà. Analisi...

Ranci Ortigosa Emanuele
Brioschi 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Secondo le stime europee, in Italia 17,5 milioni di persone sono a rischio di povertà, nessun altro paese ne ha così tanti. Per l'Istat un italiano ogni dodici è assolutamente povero, cioè non in grado di vivere una vita umanamente dignitosa. Negli anni della crisi, tale stima è aumentata di due volte e mezzo, mentre il nostro sistema assistenziale è risultato impotente. La consistenza e drammaticità della povertà, soprattutto in una congiuntura elettorale, interpella tutte le forze politiche. Con il reddito di inserimento dell'attuale governo entrano in competizione il reddito di cittadinanza dei Cinque stelle e il reddito di dignità di Berlusconi. Quanto si differenziano queste proposte? Il successo di una o dell'altra comporterà necessariamente distruggere quanto fatto finora? O ci sarà la possibilità di procedere per addizioni piuttosto che per sottrazioni? Al di là delle diverse posizioni partitiche, l'adozione di uno strumento di contrasto alla povertà che sia realmente efficace rimane imprescindibile.

Proibisco ergo sum. Dall'embrione...

Gallo F. (cur.); Perduca M. (cur.)
Fandango Libri 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Eutanasia, libertà procreativa, testamento biologico, libertà di ricerca scientifica, aborto, liberalizzazione delle droghe, prostituzione, identità digitale, cellule staminali: "Proibisco ergo sum", volume nato per iniziativa dell'Associazione Luca Coscioni, raccoglie interventi di ricercatori, giuristi, esperti e militanti dei diritti umani per analizzare le proibizioni o le limitazioni sostanziali, cui sono sottoposte le libertà individuali nel nostro Paese. Spaziando da temi come la salute riproduttiva e l'identità di genere e digitale, fino alle scelte di fine vita, il lavoro sessuale, le sostanze stupefacenti e i nuovi ambiti di azione della ricerca, questi contributi arrivano a tracciare il quadro di alcune delle più evidenti limitazioni attive oggi in Italia, la cui complessità e pervasività è spesso ignota al grande pubblico. Filomena Gallo e Marco Perduca, che hanno curato la raccolta, in conclusione offrono anche una serie di possibili riforme di governo da mettere in campo per affrontare con buonsenso e senso di responsabilità i fenomeni analizzati, molte di queste riforme sono oggetto di iniziative e campagne dell'Associazione Luca Coscioni. Gli autori che hanno contribuito a questo volume sono: Vittoria Brambilla, Marco Cappato, Alessandro Comeni, Giulio Cossu, Alberto D'Amato, Roberto Defez, Cesare Galli, Filomena Gallo, Giovanni Battista Gallus, Giuliano Grignaschi, Marina Mengarelli, Francesco Paolo Micozzi, Leonardo Monaco, Ida Parisi, Marco Perduca, Tania Re, Giorgia Serughetti, Gianfranco Spadaccia, Giuseppe Testa, Mao Valpiana, Liana Vita.

I sette peccati capitali...

Cottarelli Carlo
Feltrinelli 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Perché l'economia italiana non riesce a recuperare? Secondo Carlo Cottarelli esistono alcuni ostacoli molto ingombranti. Sono i sette peccati capitali che bloccano il nostro paese: l'evasione fiscale, la corruzione, la troppa burocrazia, la lentezza della giustizia, il crollo demografico, il divario tra Nord e Sud, la difficoltà a convivere con l'euro. Quali sono le cause di questi peccati? Davvero commettiamo più errori degli altri Paesi? Ma, soprattutto, ci sono segnali di miglioramento e speranza per il futuro? Dopo un'esperienza decennale da dirigente del Fondo monetario internazionale, Cottarelli torna in Italia e risponde a queste domande con un linguaggio semplice ma rigoroso. Dimostra che se i segnali positivi sono ancora parziali e moltissimo resta da fare, la precarietà che impedisce la nostra ripresa non è legata a un destino che siamo costretti a subire. Un saggio necessario che guarda al futuro con realismo, ma anche con una consapevole fiducia. Correggere i nostri errori e smettere di peccare è ancora possibile.

Russia e Cina nel mondo globale....

Bianchini S. (cur.); Fiori A. (cur.)
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Russia e Cina sono le due grandi potenze emergenti del XXI secolo. Gelose delle proprie tradizioni e peculiarità, esse tuttavia manifestano proiezioni esterne e politiche interne dai tratti fortemente integrati, ma anche in grado di condizionarsi reciprocamente. Questo volume, unico nel suo genere, si sofferma sulle implicazioni derivanti dalle reciproche influenze che caratterizzano i ruoli di Russia e Cina e i loro risvolti mondiali. Lo stile chiaro e diretto, arricchito da numerosi riquadri illustrativi, permette al lettore di entrare in contatto con i mutamenti radicali che stanno avvenendo in questi paesi, nonché con le loro potenziali ripercussioni nel mondo sempre più globalizzato. Grazie alla sua impostazione di agevole consultazione, il libro non solo presenta un'approfondita disanima di due potenze tornate ad esercitare una rilevante funzione internazionale, ma offre anche utili strumenti interpretativi per meglio cogliere le strategie politiche ed economico-sociali, da parte sia dell'Italia sia dell'Unione Europea nel suo insieme.

Scusate per il ritardo. Racconti,...

Lacoppola Giovanni
Schena Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
«Lascio una scuola ridotta a pezzi». Questo è stato il saluto del Provveditore agli Studi, Giovanni Lacoppola, dopo 45 anni di carriera, quando è andato in pensione. Con Lacoppola si è conclusa l'esperienza autonoma dei Provveditorati, divenuti in seguito Uffici Scolastici Provinciali ed attualmente Ambiti territoriali. Una riforma che Lacoppola ha criticato aspramente. Non ha mai condiviso lo smantellamento degli Uffici Scolastici Periferici del MIUR a seguito dell'attuazione della Riforma del Titolo V della Costituzione in materia di istruzione, imposta da una sparuta parte di italiani, imbevuta di false idee sul vero significato del federalismo. L'addio è un lungo elenco di mali determinati dalla gestione improvvisata della scuola a livello centrale. Secondo Lacoppola, l'ingiustificata assenza di una politica capace almeno di tirare la carretta, ha contribuito alla quasi totale paralisi della scuola italiana, la quale ora altro non è che una scatola vuota.

Il decennio nero degli italiani....

Mazzella Luigi
Avagliano 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Luigi Mazzella non si ferma mai all'analisi. Suggerisce sempre possibili iniziative culturali e politiche da portare avanti, senza indugi e senza indulgenze, per una svolta di tipo liberaldemocratico. Gli argomenti trattati sono vari e ci svelano il pensiero politico di un autorevole giurista.

Erdogan il nuovo sultano

Cagaptay Soner
Edizioni del Capricorno 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
La Turchia è destinata a rivestire un ruolo geopolitico decisivo nella regione mediorientale. Dopo il fallito golpe del luglio 2016, il leader turco Recep Tayyip Erdogan è tornato protagonista della scena politica esercitando un governo sempre più autoritario che ha contribuito a inasprire le tensioni, sia sul fronte interno sia sul fronte internazionale. L'opposizione accusa l'AKP (Partito per la Giustizia e lo Sviluppo) di governare il Paese con pugno di ferro, mentre il leader turco promette di ripristinare ordine e stabilità presentandosi come l'uomo forte al comando. L'autorevole studioso turco Soner Cagaptay inquadra l'ascesa politica di Erdogan in una panoramica della storia della Turchia moderna, illustrando come il leader turco abbia consolidato il suo potere e quale sia la sua visione del Paese. Un libro che racconta come Erdogan ha plasmato una Turchia sempre più islamica e s'interroga sulla stabilità della sua leadership presentando le varie anime del fronte del dissenso, tra cui i giovani liberali, il movimento gùlenista, le forze armate e la comunità curda. Prefazione di Daniele Santoro.

Agenda Italia 2023

Goldstein A. (cur.)
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Anche in economia proliferano false verità e negazionismo, soprattutto in rete, dove conoscenze e polemiche hanno la stessa legittimità. In questo libro, alcuni qualificati autori discutono i temi più rilevanti dell'agenda della XVIII legislatura, valutando punti di forza e di debolezza dell'Italia e suggerendo riforme concrete e d'impatto. Si parla di crescita, demografia, pensioni, lavoro, tasse, scuola, sanità, competitività, ambiente, infrastrutture, Mezzogiorno: sfide per il Paese e per il nuovo governo, da affrontare senza cedere al populismo.

Non fatevi rubare la vita

Mujica José «Pepe»; Guarnieri C. (cur.)
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
«Non fatevi rubare la vita»: questo invito di Mujica esprime in modo efficace uno dei capisaldi del suo pensiero e della sua critica al sistema dominante. Un fermo ammonimento attraversa le sue parole quando raccomanda ai giovani di non sprecare il tempo della loro esistenza, di non farsi derubare dalle campagne di marketing o accecare dalle nuove tecnologie che non lasciano tempo al pensiero, né al raccoglimento. Mujica interviene sui temi più roventi della nostra epoca: dalla questione ecologica ai migranti, dal proliferare della corruzione all'avanzare dei nazionalismi xenofobi. Al cuore dei suoi discorsi risuona un messaggio al tempo stesso semplice e profondo: tutti siamo responsabili nei confronti della nostra vita e, proprio per questo, dobbiamo prendercene cura. «Si tratta di una bellissima causa: l'amore per la vita».

Dallo sviluppo economico alla...

Fiori Antonio
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Nonostante l'impetuosa crescita economica e gli importanti sviluppi di tipo politico, la Corea del Sud ha avuto molte difficoltà nella costruzione di un welfare state maturo. In origine, il sistema di sicurezza sociale coreano è stato plasmato dallo Stato autoritario e sviluppista (1961-1987), venendo quindi pesantemente caratterizzato dall'ideologia e dagli interessi della coalizione dominante. In quel periodo il welfare state non era assicurato dallo Stato come diritto sociale, data la sua subalternità rispetto alla crescita economica. La giuntura critica rappresentata dalla transizione alla democrazia, nel 1987, ha completamente alterato il quadro di riferimento, grazie anche all'apparizione di alcuni attori sociali che hanno contribuito alla modellazione di un welfare state più inclusivo e sviluppato. Questo volume si pone, quindi, l'obiettivo di ripercorrere i passi più significativi nel quadro dell'evoluzione delle politiche pensionistiche e sanitarie in Corea tra autoritarismo e democrazia, guardando agli attori che hanno contribuito a tale trasformazione e alle loro strategie.

L'attuazione delle politiche...

Vino Augusto
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Scopo delle politiche pubbliche è la risoluzione dei problemi collettivi. Ma, come dimostra l'esperienza, quasi mai le politiche e i programmi di intervento, anche se ben pensati e dotati delle risorse necessarie, raggiungono i risultati auspicati. Spesso, responsabile dei deludenti risultati dei programmi è la fase dell'attuazione. Il tema, per quanto noto, è tuttavia poco sviluppato nella letteratura sulle policy, e forse ancora meno presente all'attenzione dei decisori politici. Perché i risultati delle politiche quasi mai rispecchiano le intenzioni dei decisori? Che cosa avviene quando si avvia un programma in una realtà sociale per produrre qualche forma di cambiamento? Come rendere più efficaci le politiche pubbliche? Il volume propone un modello interpretativo dei processi di attuazione formulato sulla base della analisi di diversi programmi pubblici. Il modello, basato sulla distinzione tra sistema tecnico e sistema sociale di azione, intende offrire a ricercatori, amministratori e dirigenti pubblici indicazioni su come condurre l'analisi e la valutazione dei processi di attuazione, ma anche su come migliorare la progettazione e la gestione degli interventi per aumentarne le possibilità di successo.

Tornare alla crescita. Perché...

Ciocca Pierluigi
Donzelli 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
In Italia la produttività è bassa, la disoccupazione alta, lenta la fuoruscita dalle recessioni del 2008-2013. Eppure ancora oggi molti, non solo governanti ansiosi di consenso a breve, ostentano ottimismo, celano al paese la realtà: il debito pubblico innervosisce i mercati finanziari; le infrastrutture si depauperano; il diritto dell'economia è superato; le imprese non rispondono all'urgenza di investire, innovare, cogliere le opportunità della rivoluzione digitale. Hanno pesato i limiti della politica economica: l'incompleto risanamento del bilancio; il taglio degli investimenti pubblici; i ritardi nella riscrittura dell'ordinamento; le insufficienti pressioni concorrenziali sulle imprese. Sin dalla svalutazione della lira del 1992 le imprese si sono adagiate sui facili profitti prospettati dal cambio debole, dalla moderazione salariale, dai sussidi statali, dalla scandalosa evasione delle imposte. S'impone una rifondazione dell'economia, che ne arresti il regresso. L'euro è moneta preziosa, irrinunciabile. Ha assicurato prezzi stabili e calmierato i tassi d'interesse. È la politica economica europea a essere bloccata dal rigorismo tedesco. Ma la crisi affonda le radici oltre l'economia, nello strato più profondo della cultura, delle istituzioni, della politica del Belpaese. Con un'analisi di ampio respiro, Pierluigi Ciocca ricostruisce la preoccupante condizione economica, mostra la difficoltà della presa di coscienza del malanno italiano. Il libro offre tuttavia una ricetta per portare l'Italia fuori dalle sabbie mobili in cui da un quarto di secolo si dibatte. Indica sette linee d'intervento: dal riequilibrio del bilancio a una nuova strategia per il Sud, passando per gli investimenti pubblici, una diversa politica europea, la perequazione distributiva, un nuovo diritto dell'economia, la concorrenza. L'attuazione di questi interventi, da parte dei governanti e delle imprese, è da ultimo affidata alla presa di coscienza e alla volontà di riscatto di una società civile meglio informata.

È tutta salute. In difesa della...

Dirindin Nerina
EGA-Edizioni Gruppo Abele 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Nel dicembre del 2018 il Servizio sanitario nazionale compie quarant'anni; un "compleanno" che può costituire l'occasione per una rigorosa riflessione sul diritto alla salute nel nostro Paese. Da molti anni, infatti, assistiamo a un lento e continuo impoverimento della sanità pubblica, spesso presentato ai cittadini come inevitabile conseguenza dell'assenza di risorse economiche. È (solo) questa la ragione della riduzione dei servizi per la salute? Quante risorse destiniamo, di fatto, al sistema sanitario? Chi ha responsabilità inderogabili in tema di tutela della salute? Che relazione c'è tra povertà e salute? A questi e a molti altri quesiti risponde Nerina Dirindin in un volume ricco di dati e informazioni e rivolto a tutti, non solo agli addetti ai lavori.

Alla deriva. I migranti, le rotte...

Facchini Duccio
Altreconomia 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Questo libro è una bussola per orientarsi nel "mare magnum" delle migrazioni: la mappa delle principali rotte verso l'Europa; il racconto dei viaggi in gommone; i soccorsi in mare e la guerra alle Ong; la Libia, inferno a cielo aperto per migliaia di migranti; il sistema di Dublino e la strategia della Fortezza Europa. Un libro che sfata i luoghi comuni e spiega perché la politica italiana cerchi consenso - nell'urna e sui social - abbandonando persone in fuga da conflitti e miseria. Introduzione di Pietro Raitano.

L'industria che salva il paese

Di Mario Antonello
Tullio Pironti 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
«Leggendo questo ultimo lavoro di Antonello Di Mario si ha l'impressione di ripercorrere le cronache di una guerra di trincea, in cui si lotta con ogni strumento - dagli obici ai morsi - per guadagnare un palmo di terra, una cima in mezzo a una pietraia dove è impossibile nascondersi, o per difendere una posizione strategica conquistata tra mille difficoltà. Occuparsi di lavoro è difficile; difendere quello che c'è è impresa ardua, moltiplicarlo una meta che tutti vorremmo che fosse raggiunta, anche se nessuno sembra sapere come. Complesso il ruolo del sindacato, intrappolato in un presente un po' senza respiro; pressante e angosciante perché ci sono di mezzo le vite di persone concrete per le quali il lavoro è l'unica risorsa. Bisogna trovare una strada o delle strade per consentire a tutti non tanto di avere un reddito quale che sia, ma di potersi guadagnare da vivere - come si diceva una volta - e costruire su questo il proprio progetto di vita. Allargando un poco lo sguardo, come si può fare su un vasto panorama da un osservatorio che lo sovrasti, potremmo vedere e ricordare come, da almeno un paio di secoli, la lotta per il lavoro, per un lavoro giusto, ben retribuito, dignitoso, salubre, protetto sia stato l'impegno caratteristico e distintivo del nostro popolo. Dalle leghe contadine e dalle Società di mutuo soccorso in poi, la nostra coscienza democratica e civile si è sviluppata su questo terreno, coinvolgendo grandi masse di popolo in una lotta di liberazione che è anche essa - come la Resistenza e la lotta al nazifascismo - alla base della nascita della Repubblica italiana e ispirazione certa della nostra bella Costituzione. Chissà se questa storia di tutti noi, e il ruolo che ha avuto il movimento operaio e sindacale, è ancora interpretata come una forza identitaria viva, a cui attingere per guardare con rinnovata fiducia e impegno al compito inderogabile di immaginare e creare una nuova stagione del lavoro. Senza questo la vita delle persone è a rischio, e anche la nostra cultura democratica, che non è sfoggio di slogan o di idee, ma consapevolezza di essere parte di una storia difficile e bella, animata, generazione dopo generazione, da gente comune che non si è arresa di fronte a difficoltà apparentemente insormontabili e ad avversari potenti. Il libro di Antonello, così incalzante e bagnato di concretezza, ci avvisa dell'urgenza di rimetterci in marcia insieme, pensando all'oggi, al domani e al dopodomani, forti di ciò che siamo stati e che possiamo, se lo vogliamo, sempre essere.» (dal Post scriptum di Agnese Moro) Prefazione di Carmela Barbagallo. Presentazione di Paolo Pirani. Introduzione di Enrico Marro.

La quinta repubblica francese....

Figus Alessandro
Carocci 2017

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Da sempre fra i protagonisti del panorama internazionale, la Francia adotta scelte di politica interna e internazionale che ancora ci obbligano a guardare con grande attenzione al modello della Quinta Repubblica. Alessandro Figus illustra nel volume come questa compagine politica e giuridica muova dalla storia per arrivare all'oggi. Con competenza e senso critico, chiarisce i passaggi che fanno comprendere la maturazione di un sistema più volte preso a modello per riforme istituzionali anche nel nostro paese. Nell'integrare la dimensione storico-culturale con quella dell'attualità storica e giuridica lascia poi spazio all'approfondimento delle peculiarità politico-istituzionali dell'articolato e al tempo stesso originale "sistema politico semipresidenziale alla francese". Ciò che leggiamo ci insegna che ogni riforma istituzionale, oltre a ricercare la più ampia condivisione dei criteri e degli apporti, deve parallelamente tenere conto dei processi storici che si sono succeduti, maturando in tal senso modelli autoctoni e non esportabili. La Francia è stato paese fondatore dell'UE e riveste ancora un ruolo importante nello scacchiere globale: in questo senso l'autore ci aiuta a comprendere meglio il suo modello, il suo tradizionale ruolo euro-mediterraneo, le sue scelte strategiche, il suo tentativo di integrazione conseguente alle grandi migrazioni.

Irresponsabili Perché in Italia chi...

Sardoni Alessandra
Rizzoli 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Leader politici, ministri, esponenti dei sottogoverni, burocrati, grandi manager, magistrati: tutti fanno di tutto per non mettersi mai da parte. Colpa di un Paese che, dal familismo al capitalismo assistito, non è abituato a fare i conti con i propri erro

I nuovi movimenti migratori. Il...

Giudici Cristina; Wihtol De Wenden Catherine
Franco Angeli 2017

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
In un mondo che sta sperimentando trasformazioni demografiche e sociali senza precedenti, 244 milioni di persone sono migranti. Si tratta di un fenomeno non nuovo, ma che vede emergere nuove categorie migratorie, quelle dei migranti ambientali, dei minori stranieri non accompagnati, dei migranti in transito, dei nuovi rifugiati. Volontarie o forzate, le nuove migrazioni sono composte da uomini e donne che vedono nell'Europa una terra di pace, di sicurezza, dove esiste un futuro per loro e per i loro figli. Ma quale ruolo rivestiranno le migrazioni nell'evoluzione demografica mondiale ed europea? E quali saranno le politiche che i Paesi europei dovranno adottare per far fronte alle nuove sfide demografiche e sociali? Il volume si propone di rispondere a queste domande. L'analisi lascia emergere le contraddizioni presenti nelle risposte sviluppate di volta in volta dai paesi europei, il cui dilemma politico è oggi quello di conciliare l'apertura verso chi ha diritto a una protezione internazionale con la crescente pressione di una diffusa opinione pubblica contraria. La riflessione finale richiama la necessità di gestire la migrazione in chiave moderna, attraverso un governo internazionale e cooperativo, analogamente a quanto avviene per l'ambiente o per altri temi transnazionali che non possono essere gestiti in modo efficiente dallo Stato. La concezione della migrazione come bene pubblico mondiale dovrebbe essere, secondo le autrici, l'elemento cardine per ripensare e armonizzare gli interessi degli Stati e i diritti dei migranti.

Reddito di cittadinanza....

Commisso Giuliana; Sivini Giordano
Asterios 2017

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Ridare dignità a milioni di persone è un giusto obiettivo, e in Parlamento solo questo disegno di legge lo persegue. Gli strumenti che intende usare, invece, non sono dignitosi, dall'obbligo di documentare una ricerca attiva di lavoro non inferiore a due ore giornaliere, a quello di accettare un qualsiasi lavoro se dopo un anno di ricerca non si ha ancora un'occupazione. Dignità lesa e sconquasso del mercato del lavoro. È già successo: in Gran Bretagna i poveri sono costretti al lavoro coatto gratuito, altrimenti perdono il sussidio; in Germania devono accettare i piccoli lavori in cambio di salari miserevoli che si aggiungono al sussidio. Il libro documenta queste situazioni. In Italia l'approccio alternativo al Reddito di cittadinanza è quello del Reddito di inclusione sociale veicolato dal governo sulla base di un progetto dell'Alleanza contro la povertà, che riunisce organizzazioni cattoliche e confederazioni sindacali. Riguarda la povertà assoluta e non punta ad altro che a mitigarne gli effetti entro le condizioni date di emarginazione sociale. Agisce non contro la povertà ma nella povertà. Prevede sussidi 'ai più poveri tra i poveri' in funzione delle disponibilità di bilancio e previo impegno delle famiglie a correggere atteggiamenti e comportamenti, avviando al lavoro i loro componenti adulti. La coazione al lavoro è la costante di tutti i disegni di legge sul reddito di cittadinanza presentati al parlamento. Il libro ne esamina obiettivi e strumenti per mostrare come si adeguino passivamente alla logica della flessicurezza imposta dalla governance europea. Questo è il terreno su cui in Italia si misura la politica, mentre altrove irrompe il dibattito sul reddito universale incondizionato.