Politiche del governo centrale

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Persona ambiente profitto. Quale...

Flick Giovanni Maria
Baldini + Castoldi

Disponibile in libreria

17,00 €
«Il futuro non è più quello di una volta», diceva Paul Valéry. E oggi più che mai, nel mondo dopo la pandemia, è diventato necessario ripensare al domani che ci aspetta. Ma in uno scenario che appare catastrofico e che impone di essere riconsiderato in tutto e per tutto, la prospettiva ambientale potrebbe essere l'unica risposta adeguata per fronteggiare le sfide che il presente ci pone. Siglare un nuovo Patto Atlantico delle democrazie aiuterebbe non solo a sconfiggere il virus, ma anche a ricostruire l'economia e proteggere il clima; sarebbe un tentativo per rendere concreta una solidarietà soltanto proclamata. Per seguire questa direzione bisogna però ripensare il rapporto tra mercato e ambiente, tra economia ed ecologia: l'una sopravvive solo se sopravvive anche l'altra. C'è bisogno di un'economia che rispetti l'uomo e il pianeta; che includa; che sia al servizio del bene comune; che non sia di ostacolo al cammino verso un mondo diverso. Dalla carbon tax alla regolamentazione ambientale tra Stato e Regioni, dalle nuove prospettive di inurbamento e migrazione alla tutela del paesaggio e della biodiversità, dalla rinascita delle comunità locali alla questione climatica: la nostra Carta costituzionale può indicarci la via da seguire, affinché il bilancio tra profitto e ambiente non risulti più squilibrato a esclusivo vantaggio del primo. Una riflessione lucida e appassionata sul futuro del nostro ecosistema. Un appello accorato per rinnovare il "patto dell'arcobaleno" con cui si concluse il primo diluvio universale di fronte alla minaccia incombente di una nuova catastrofe: ambientale, climatica, giuridica e sociale.

PNRR. Guida all'applicazione del...

Manca Maria Carla
Maggioli Editore

Disponibile in libreria

40,00 €
Questo libro nasce dall'esigenza di dotarsi di un primo strumento operativo per l'attuazione del "Recovery Plan". La struttura è così costituita: il primo capitolo è dedicato all'analisi del "PNRR Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza Next Generation Italia", di alcune riforme riferite alla P.A., alla semplificazione degli appalti pubblici, all'abrogazione e revisione di norme che alimentano la corruzione e loro attuazione e monitoraggio; il secondo capitolo si focalizza sugli investimenti la cui realizzazione compete alle Regioni e agli Enti Locali, suddivisi per missioni e aree di intervento; il terzo capitolo propone una serie di atti comunali da adottare per l'attuazione operativa del Piano. Nello specifico, si propone un Regolamento comunale ad hoc per l'attuazione del Recovery Plan, supportato da schede extracontabili collegate al processo concernente i cronoprogrammi di spesa, stato di attuazione, autovalutazione sulla tempistica degli interventi e indicatori sui risultati attesi. Fanno da cornice le ipotesi di obiettivi di performance, schemi di delibera di Giunta comunale e di Consiglio comunale e le determine dei Responsabili dei Servizi; il quarto capitolo si concentra sulle ulteriori risorse provenienti dai Fondi strutturali UE 2021-2027 di rafforzamento del Recovery Plan; l'ultimo capitolo pone infine l'attenzione sul controllo e monitoraggio del Recovery Plan da parte dell'Organo di Revisione, a tal fine vengono proposte le check-list e schemi di verbali. Tutti gli strumenti proposti, non obbligatori, aiutano l'Ente, la governance, i funzionari, i Segretari comunali, l'Organo di Revisione e tutti gli attori coinvolti ad assumere consapevolezza sull'impatto del PNRR sulle attività dell'Ente, sull'importanza del rispetto della tempistica per l'attuazione e realizzazione dei progetti finanziati dal Recovery Plan, nonché sulla necessità per la pubblica amministrazione di cogliere appieno questa sfida per realizzare nell'arco dei prossimi anni una vera innovazione dell'azione amministrativa con un tangibile miglioramento della performance.

Storie nascoste della prima Repubblica

Pacelli Mario
Graphofeel

Disponibile in libreria

18,00 €
Gli uomini e gli eventi che hanno segnato la storia della Repubblica italiana. Nelle pagine del saggio di Mario Pacelli sfilano uomini e donne diversissimi tra loro: Giuseppe Dossetti, il cattolico intransigente a cui Pio XII affidò il compito di tutelare gli interessi della Chiesa nell'Assemblea Costituente; Giulio Andreotti, per più di mezzo secolo regista palese e occulto della politica italiana; Don Lorenzo Milani, il priore di Barbiana che propose un nuovo modello scolastico al di fuori di qualunque schema; e ancora Michele Sindona, che creò e distrusse un impero finanziario; Licio Gelli, il burattinaio di politici, generali e burocrati; Angela Merlin, prima donna ad essere eletta senatrice, a cui si deve la fine della prostituzione di Stato. Sullo sfondo la battaglia per il divorzio, l'indipendentismo siciliano e i rapporti tra la mafia e le Istituzioni, le Brigate Rosse e il loro attacco al cuore dello Stato, l'inchiesta Mani pulite e la pervasività della P2, in un affresco complesso e ricco di sfumature che non mancherà di sorprendere anche il lettore più smaliziato.

Partita a tre. Dove va l'economia...

Guerrieri Paolo
Il Mulino

Disponibile in libreria

16,00 €
Punto a capo. L'economia mondiale scrive una nuova pagina. La posta in gioco è molto alta. Che ruolo avranno l'Europa e l'Italia nel capitolo che sta per cominciare? Dopo l'epoca d'oro della globalizzazione durata fino alla crisi economico-finanziaria del 2008-2009, il futuro dell'economia del mondo è oggi incerto, segnato da disuguaglianze crescenti e soprattutto dal mutare degli equilibri globali, con l'ascesa dell'Asia del Pacifico e con le nuove sfide poste dalla Cina. Lo shock pandemico ha ulteriormente accentuato difficoltà e disordine. L'Europa, grazie alla storica svolta in risposta alla crisi, potrebbe avere un ruolo fondamentale per il futuro dell'economia mondiale. Anche l'Italia ha davanti a sé una grande opportunità di riforme e investimenti, se solo saprà utilizzare al meglio le ingenti risorse dell'Europa. Quali dunque i nuovi scenari? Quale ruolo avrà l'America di Biden? In queste pagine una guida per orientarsi negli eventi che caratterizzano il quadro economico internazionale.

La scomparsa della Sinistra in...

Barba Aldo
Meltemi

Disponibile in libreria

18,00 €
Il consenso liberista si è incrinato sotto i colpi del sempre più evidente degrado economico e sociale da esso provocato. Eppure, l'ingombrante cadavere della sinistra della "modernità" e delle "riforme" continua ad appestare la scena politica europea. Cosa impedisce la rinascita di una sinistra capace di ricollocare al centro della propria azione le grandi questioni economiche e di classe, consapevole che al potere del denaro può contrapporsi solo quello dello Stato-nazione? Barba e Pivetti sostengono che, per rimettersi in cammino, le forze autenticamente progressiste non dovrebbero affrontare l'ignoto, quanto piuttosto superare un'inerzia culturale, la generale subalternità nei confronti delle idee dominanti. Nella scoraggiante condizione di debolezza politica in cui oggi versano i salariati e i ceti popolari, una sinistra di classe avrebbe il non trascurabile vantaggio di non doversi inventare nulla: si tratterebbe di riprendere le fila di quanto di meglio la civiltà europea sia riuscita a realizzare nel secondo dopoguerra.

Ripartire dalla conoscenza. Dalle...

Resta Ferruccio
Bollati Boringhieri

Disponibile in libreria

12,00 €
L'idea che sta all'origine di questo libro-intervista è la volontà di lasciare una testimonianza intorno al momento più drammatico che il nostro paese abbia attraversato dal dopoguerra, dalla prospettiva di chi ha vissuto la crisi pandemica da Covid-19 all'interno di uno dei punti più nevralgici della nostra società. Ma l'incalzare delle domande di Ferruccio de Bortoli all'autore e la contestualizzazione a tutto tondo del ruolo della formazione universitaria in un grande paese moderno come il nostro, travalicano presto la pur grave urgenza sanitaria e finiscono per delineare un quadro ampio, che porta a interrogarci sul tipo di futuro che l'Italia vuole costruirsi. In queste pagine il rettore del Politecnico di Milano - un'istituzione che ha una storia lunga e importante e che rappresenta una delle eccellenze del nostro sistema formativo - racconta in che modo l'ateneo abbia reagito all'emergenza del 2020. Il lockdown dei primi mesi, le aule vuote e la difficile situazione successiva, affrontata dal Politecnico come da tutti gli atenei italiani, hanno messo a nudo al contempo le potenzialità e le criticità del sistema universitario, oltre a quello degli altri settori del paese. Ferruccio Resta, dal suo punto privilegiato d'osservazione, anche in quanto presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, forte di questa esperienza indica da quali basi si debba ripartire per dare al nostro paese un futuro migliore. Ripartire dalla conoscenza non è solo il titolo del libro, dunque, ma è un impegno programmatico: la formazione, quella superiore in particolare, è la base sulla quale dobbiamo investire e puntare per rendere l'Italia un paese più forte, capace di affrontare le sfide che il nostro mondo in rapido cambiamento ci sta urgentemente ponendo.

La repubblica delle tasse. Manuale...

Timpone Gianluca
Castelvecchi

Disponibile in libreria

15,00 €
C'è solo un modo per non temere il fisco: conoscerlo. Dall'Iva all'Irpef, da Equitalia alle sanzioni, dagli accertamenti fiscali alla piaga dell'evasione, "La repubblica delle tasse" contiene l'universo fiscale italiano raccontato da Gianluca Timpone: tra i più conosciuti commercialisti italiani e volto noto della tv nazionale, dove è chiamato a divulgare la sua materia. Timpone illustra con precisione e chiarezza i meccanismi del sistema tributario italiano, i suoi fondamenti etici e i suoi lati oscuri, offrendo i fondamenti di un'educazione fiscale: tassello indispensabile per ristabilire il necessario equilibrio nel rapporto tra Stato e cittadini. Prefazione di Giuseppe Di Taranto.

16 marzo 1978

Bianconi Giovanni
Laterza

Disponibile in libreria

9,60 € 12,00 € -20%
Questo libro è il racconto di ventiquattro ore che hanno cambiato l'Italia. Poche volte nella storia capita che un intero Paese si accorga immediatamente di essere di fronte a uno spartiacque, a un momento da cui si uscirà profondamente diversi. È quello che accade il 16 marzo del 1978, il giorno del rapimento di Aldo Moro ma anche il giorno della fiducia al primo governo che vede il voto favorevole del Partito comunista. Il 16 marzo 1978 è un giorno sbagliato. Un giorno che, destinato a entrare nella storia italiana come inizio di una nuova fase democratica, diventa improvvisamente tutt'altro: il giorno della violenza e della 'geometrica potenza' di fuoco delle armi. Il giorno del sequestro di Aldo Moro a via Fani.

Il welfare. Tra vecchie e nuove...

Saraceno Chiara
Il Mulino

Disponibile in libreria

12,00 €
L'importanza di un welfare pubblico è emersa con forza durante la crisi finanziaria del 2008 e quella sanitaria del Covid-19. Questa nuova edizione chiarisce come sono nati i welfare state, come si sono sviluppati - dando forma a modelli diversi di cittadinanza -, attorno a quali dilemmi hanno costruito il loro (a volte precario) equilibrio, e quale il ruolo del variegato «secondo welfare». I cambiamenti demografici, il rallentamento della crescita e la permeabilità dei confini sono le sfide che attendono i welfare nazionali.

Che fine hanno fatto i bambini....

Cuzzocrea Annalisa
Piemme

Disponibile in libreria

17,50 €
«Che fine hanno fatto i bambini?» chiedevano alcuni striscioni comparsi in diverse città italiane durante il primo lockdown, quando le scuole erano chiuse e i ragazzi erano spariti dal discorso pubblico. Quando il presidente del Consiglio e il comitato scientifico avevano dimenticato di decidere se un bambino, accompagnato, potesse fare almeno un giro intorno al palazzo, capire che il mondo non era scomparso, avere un'idea di quel che stava accadendo davvero. Annalisa Cuzzocrea, inviata di Repubblica, mamma di Carlo e Chiara, ha deciso di indagare sul perché bambini e i ragazzi non siano stati visti dal governo alle prese con l'emergenza Covid-19. Perché siano serviti mesi prima di rendersi conto di quanto pesante sarebbe stata la conseguenza della chiusura delle scuole, dell'isolamento nelle case, soprattutto per i più fragili e per chi vive in contesti difficili. Attraverso il dialogo con psicologi, scrittori, economisti, demografi, sociologi, registi, insegnanti, genitori, nel viaggio che la porta fino ai Quartieri spagnoli di Napoli e dentro la sezione nido del carcere di Rebibbia, l'autrice scopre le ragioni di fondo dell'invisibilità di infanzia e adolescenza nel nostro Paese. Dove le esigenze e i diritti dei più piccoli, dei più giovani, vengono sempre dopo. Messe dallo Stato a piè di lista, mentre troppo, quasi tutto, si delega alle famiglie di appartenenza. I bambini sono considerati "bagagli appresso" dei genitori, appendici affidate alle loro cure, non cittadini degli spazi che abitano, quasi mai pensati per chi ha meno di 18 anni. È solo un problema politico o è anche e soprattutto un problema culturale? Perché l'Italia stenta a vedere i suoi figli per quello che sono, e si limita a studiarli attraverso quello che consumano? Se tutto è affidato alla famiglia, cosa si fa dove l'ambiente d'origine non funziona, non aiuta, non permette di "fiorire"? "Che fine hanno fatto i bambini" è un testo necessario per capire cosa ci stiamo perdendo, come stiamo mettendo in pericolo il nostro futuro. E da dove bisogna ripartire. Un saggio a più voci, grazie ai contributi di Annalena Benini, Nadia Terranova, Giacomo Papi, Francesca Archibugi, Viola Ardone, Silvia Vegetti Finzi, Matteo Lancini, Chiara Saraceno, Alessandra Casarico, Alessandro Rosina, Wilma Mosca, Bruna Mazzoncini, Rachele Furfaro, Luigi Manconi.

La sfida del cambiamento climatico....

Chakrabarty Dipesh
Ombre Corte

Disponibile in libreria

15,00 €
Il concetto di Antropocene, nato all'interno delle scienze naturali, designa l'epoca nella quale l'essere umano come specie è in condizione di incidere, con le sue pratiche, sull'ecosistema globale. Dopo la rivoluzione industriale, e soprattutto la grande accelerazione del XX secolo e l'intensificazione della globalizzazione capitalistica ed estrattiva nel secondo dopoguerra, e il conseguente cambiamento climatico, l'Antropocene costituisce un terreno di intersezione fra la crisi economico-sociale globale e la crisi climatica. In questo campo si collocano le riflessioni dell'ultimo decennio di Dipesh Chakrabarty, già autore del fondamentale Provincializzare l'Europa, con una serie di interventi finora inediti in Italia. La crisi determinata dall'azione dell'essere umano e dello sfruttamento capitalistico dell'ambiente pone, secondo Chakrabarty, questioni di giustizia climatica per via della natura disomogenea e diseguale del globo che il capitalismo e gli imperi europei hanno creato assieme. Al tempo stesso, la crisi climatica, e la crisi pandemica ad essa collegata, pone un altro ordine di questioni che riguardano il rapporto fra l'umanità come specie e il pianeta Terra: la costruzione di un mondo, e la critica dei processi che l'hanno attuata, si intreccia con l'esistenza della vita in senso biologico e fisio-chimico. La critica ai processi che hanno prodotto un'umanità differenziata e con disuguaglianze di classe, e la consapevolezza della crisi ambientale, mettono in questione la concezione antropocentrica del mondo, e alludono alla necessità di decentrare l'umano.

La sfida del cambiamento climatico....

Chakrabarty Dipesh
Ombre Corte

Disponibile in libreria

15,00 €
Il concetto di Antropocene, nato all'interno delle scienze naturali, designa l'epoca nella quale l'essere umano come specie è in condizione di incidere, con le sue pratiche, sull'ecosistema globale. Dopo la rivoluzione industriale, e soprattutto la grande accelerazione del XX secolo e l'intensificazione della globalizzazione capitalistica ed estrattiva nel secondo dopoguerra, e il conseguente cambiamento climatico, l'Antropocene costituisce un terreno di intersezione fra la crisi economico-sociale globale e la crisi climatica. In questo campo si collocano le riflessioni dell'ultimo decennio di Dipesh Chakrabarty, già autore del fondamentale Provincializzare l'Europa, con una serie di interventi finora inediti in Italia. La crisi determinata dall'azione dell'essere umano e dello sfruttamento capitalistico dell'ambiente pone, secondo Chakrabarty, questioni di giustizia climatica per via della natura disomogenea e diseguale del globo che il capitalismo e gli imperi europei hanno creato assieme. Al tempo stesso, la crisi climatica, e la crisi pandemica ad essa collegata, pone un altro ordine di questioni che riguardano il rapporto fra l'umanità come specie e il pianeta Terra: la costruzione di un mondo, e la critica dei processi che l'hanno attuata, si intreccia con l'esistenza della vita in senso biologico e fisio-chimico. La critica ai processi che hanno prodotto un'umanità differenziata e con disuguaglianze di classe, e la consapevolezza della crisi ambientale, mettono in questione la concezione antropocentrica del mondo, e alludono alla necessità di decentrare l'umano.

Riscatto. Bergamo e l'Italia....

Gori Giorgio
Rizzoli

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Non può che partire dai giorni più drammatici della primavera 2020, quando i mezzi militari portavano via da Bergamo le bare delle vittime del Covid-19, la riflessione del sindaco Giorgio Gori. È stata «la più crudele delle lezioni» quella impartita dalla tempesta sanitaria, che ha lasciato, oltre al dolore della perdita, un Paese intero da ricostruire e far ripartire, per uscire dalla crisi recente e dalla situazione di stagnazione e paralisi che affonda le sue radici negli ultimi vent'anni della nostra storia. Gli «appunti per un futuro possibile» raccolti in questa serrata conversazione con Francesco Cancellato tracciano una visione-guida per il compito che ci attende: «curare» il nostro sistema sanitario, garantire ai giovani lavoro e mobilità sociale, rimarginare la frattura tra Nord e Sud, centro e periferie; intervenire sulla scuola per riportarla al cuore dell'agire politico, ripensare il welfare e l'inclusione, affrontare l'immigrazione come opportunità e non come mera emergenza.

Crisi. Come rinascono le nazioni

Diamond Jared
Einaudi

Disponibile in libreria

14,50 €
Con i suoi precedenti "Armi, acciaio e malattie" e "Collasso", Jared Diamond ha mutato il nostro modo di comprendere ciò che fa nascere e morire le civiltà. In questo libro conclusivo della trilogia, Diamond descrive come le nazioni siano riuscite a riprendersi dalle crisi utilizzando processi di trasformazione «selettivi» - un'efficace strategia di adattamento più comunemente associata ai traumi personali. Attraverso un'analisi comparativa, l'autore dimostra in che modo, nel recente passato, sette nazioni (Finlandia, Giappone, Cile, Indonesia, Germania, Australia e Stati Uniti) siano sopravvissute a sconvolgimenti epocali - dall'arrivo del commodoro Perry in Giappone all'invasione sovietica della Finlandia, dalla Germania del secondo dopoguerra al regime cileno di Pinochet - facendo ricorso a un processo di dolorosa autoanalisi e di adeguamento alla nuova realtà. Allo stesso tempo, volgendo lo sguardo al futuro, Diamond cerca di capire se il nostro mondo stia sperperando i vantaggi acquisiti, imboccando le vie del conflitto politico e del declino. E infine: quali lezioni possiamo ancora imparare dal passato per affrontare con successo le crisi di oggi, come i cambiamenti climatici, le disuguaglianze e le polarizzazioni sociali? Aggiungendo la dimensione psicologica alla comprensione della storia, della geografia, dell'economia e dell'antropologia tipica di tutto il lavoro di Diamond, "Crisi" ci fa intendere di quali strumenti le nazioni e gli individui debbano dotarsi per diventare più resilienti e consapevoli.

Covid segreto. Tutto quello che non...

Cecchi Paone Alessandro
PaperFIRST

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Quante informazioni sono state tenute nascoste ai cittadini sulla pandemia di Covid 19? A parte il successo nazionale del lockdown di primavera, quali errori invece sono stati commessi nella gestione dell'emergenza sanitaria? Un medico "prestato" alla politica e un famoso divulgatore hanno deciso di dire tutta le verità. Sulla seconda ondata del contagio, sul caos comunicativo, sui ritardi nella istituzione delle zone rosse nel bergamasco, sulla classificazione dei ricoverati e dei deceduti, sul ruolo controverso dell'Oms e dei troppi comitati tecnico scientifici, Sileri e Cecchi Paone alzano il velo delle reticenze e delle rivalità scientifiche. Nell'interesse della chiarezza su un evento che continua a scuotere l'Italia e il mondo, lasciando tracce e conseguenze profondissime.

All'inferno e ritorno. Per la...

Cottarelli Carlo
Feltrinelli

Disponibile in libreria

15,00 €
Il mondo sta affrontando la peggiore crisi economica dalla Seconda guerra mondiale. Il virus sta facendo danni più gravi di Lehman Brothers. E l'Italia? Bisogna tornare al 1945 per trovare un dato peggiore di caduta del Pil. La crisi ha messo in luce le nostre debolezze, certo, ma anche i nostri punti di forza, compresa la capacità di rispondere bene in condizioni di emergenza. Ma affrontare l'emergenza non basta, e non basta tornare a dove eravamo nel 2019: ora abbiamo davanti a noi la responsabilità della ricostruzione. Carlo Cottarelli si pone al confine tra il mondo che crolla e il mondo che verrà dopo. E, mentre ci accompagna nel labirinto delle possibilità economiche oggi a nostra disposizione, ci mostra come l'Italia abbia bisogno di tornare a crescere in modo sostenibile da un punto di vista sociale, finanziario e ambientale. Dobbiamo salvare la nostra economia, ma per farlo abbiamo bisogno di più uguaglianza, soprattutto nelle opportunità che vengono fornite alle nuove generazioni. Per questo ci vuole la politica, e infatti questo è un libro (anche) politico. Perché parla di come la società italiana dovrebbe funzionare sulla base di un principio ideale: la possibilità per tutti di avere un futuro nella vita, indipendentemente dalle condizioni in cui si è nati. È importante che le agende politiche partano da una chiara enunciazione della società che si vorrebbe realizzare. Altrimenti, la politica diventa personalismo, opportunismo e cinismo.

Clima corona capitalismo. Perché le...

Malm Andreas
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

18,00 €
Una domanda di fondo percorre questo libro: se i governi, di fronte alla pandemia di Covid-19, sono stati in grado di adottare misure restrittive durissime, e perfino di imporsi sui grandi poteri economici, costretti a sottometterei propri interessi alla salvezza comune, un approccio simile non potrebbe essere impiegato anche per l'emergenza climatica? Le conseguenze della pandemia, assumesse pure le proporzioni della Peste nera, non sono nemmeno lontanamente paragonabili a quelle del disastro ecologico verso cui marciamo spediti... In questo saggio, Andreas Malm non si limita a illustrare le differenze fra le due emergenze (e fra le reazioni all'una e all'altra della società capitalistica, sempre volta ad affrontare i sintomi e non le cause), ma ne osserva i legami profondi e, soprattutto, avanza proposte concrete. La metafora dello «stato di guerra», di cui hanno abusato i governi a partire dai primi mesi del 2020, va espansa verso un modello che torna attuale: il comunismo di guerra, non lontano da quello che Lenin predicava all'indomani della Rivoluzione d'ottobre. Fuor di metafora, l'emergenza è gravissima, le soluzioni devono essere radicali. E il capitale fossile è il profondo virus da sconfiggere.

Clima. Come evitare un disastro. Le...

Gates Bill
La nave di Teseo

Disponibile in libreria

22,00 €
Bill Gates ha passato gli ultimi dieci anni a studiare le cause e gli effetti del cambiamento climatico. Avvalendosi della consulenza di fisici, chimici, biologi, ingegneri, esperti di science politiche e finanza, ha individuato i passi necessari per evitare un disastro ambientale sul nostro pianeta. In questo libro, Gates non solo spiega perché dobbiamo mirare ad azzerare le emissioni di gas serra, ma presenta anche le soluzioni per raggiungere questo obiettivo vitale, offrendo una visione chiara delle sfide che ci attendono. Forte della sua esperienza di innovatore capace di imporre idee rivoluzionarie, Gates ci introduce alle tecnologie che già oggi aiutano a ridurre le emissioni, mostra dove e in che modo possono diventare più efficienti, indica in quali settori sono necessari progressi immediati, racconta le storie di chi sta lavorando alle prossime, essenziali, scoperte. L'autore presenta un programma concreto per arrivare alle emissioni zero, suggerendo non soltanto le politiche che dovrebbero adottare le amministrazioni, ma anche quello che possiamo fare come cittadini per responsabilizzare su questa missione cruciale i governi, le imprese, e noi stessi. Bill Gates lo dice apertamente: azzerare le emissioni non sarà semplice, ma seguendo le proposte di questo libro finalmente è un obiettivo alla nostra portata. In un saggio documentato e autorevole, Bill Gates presenta un programma preciso e realizzabile per azzerare le emissioni di gas serra in tempo per evitare un disastro climatico.

Biopolitica della catastrofe....

Horn Eva
Mimesis

Disponibile in libreria

10,00 €
Il moderno fascino per il disastro è un sintomo del nostro rapporto con il futuro. Analizzando l'immaginario della catastrofe, dalle sue radici culturali e storiche nel Romanticismo, attraverso le narrazioni del cataclisma climatico e della Guerra fredda, fino alla popolarità contemporanea della finzione apocalittica e dei blockbuster sulla fine del mondo, Eva Horn mostra come il fiorire di rappresentazioni di disastri non sia altro che il tentativo di dare un volto alla catastrofe di cui ci sentiamo parte. Considerando le opere di Lord Byron, DeLillo, McCarthy e film come Independence Day e Io sono leggenda accanto a scenari scientifici e metafore politiche, i tre saggi di cui si compone il volume affrontano gli esperimenti di pensiero catastrofico, la questione della sopravvivenza, le scelte legittimate da stati di eccezione immaginati e le contraddizioni insite nelle misure preventive adottate in nome della sicurezza tecnica o politica.

Putin. L'ultimo zar

Lilin Nicolai
Piemme

Disponibile in libreria

17,50 €
Nicolai Lilin ricostruisce la vita sorprendente e la folgorante ascesa politica di Vladimir Putin, da una misera casa popolare nel quartiere criminale di Leningrado alla poltrona presidenziale del Cremlino. Lilin indaga non solo la storia ma anche l'animo di Putin. Come in un romanzo ne racconta le origini, ne descrive le trasformazioni, ne ricorda i talenti che lo hanno portato a diventare il personaggio che conosciamo: temuto, amato, discusso e divisivo. Un ragazzo a cui la strada ha insegnato a essere spietato e ambizioso. Un giovane uomo affascinato dalle avventure delle spie sovietiche che sogna di lavorare nel KGB. Un uomo che vive dal di dentro la carneficina politica degli anni di Eltzin e che il vecchio Boris chiama all'ultimo accanto a sé. Un presidente che, giunto al Cremlino, deve fare i conti con un Paese in ginocchio e un apparato amministrativo obsoleto e corrotto. Intanto, i terroristi islamici occupano una parte del Daghestan, proclamando il "califfato islamico del Caucaso". Santificato o detestato, Putin è comunque oggetto di un culto della personalità che non ha eguali nel mondo contemporaneo. Ma chi è davvero il nuovo zar di tutte le Russie?

Clima. Lettera di un fisico alla...

Tartaglia Angelo
EGA-Edizioni Gruppo Abele

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Che cosa sono e cosa comportano i cambiamenti climatici? Quali sono i fattori che li producono? Che senso ha realizzare "grandi opere" quando dovremmo ridurre i consumi di metano per immettere meno CO2 in atmosfera? Le scelte di chi ci governa sono sempre attente alle indicazioni della comunità scientifica e orientate all'interesse dei cittadini e del loro benessere? I cambiamenti climatici hanno qualcosa a che vedere con l'epidemia in atto nel mondo? Sono domande fondamentali. Oggi più che mai. In questa appassionata lettera al presidente del Consiglio, il fisico Angelo Tartaglia mette in mora la politica, dati alla mano, sulle reali priorità e sulle strade da percorrere per limitare i danni provocati da decenni di sfruttamento della Terra, di superficialità e di incompetenza. E sottolinea l'insufficienza di apporre l'etichetta "green" a vecchie politiche. Perché una crescita senza sosta è incompatibile con le leggi della natura e ogni politica, per essere sostenibile, deve prenderne atto.

Flat taxation

Bitonci Massimo
FAG

Non disponibile

10,00 €
Con il termine "Flat Tax", letteralmente "tassa piatta", si intende un sistema fiscale ad aliquota unica, tendenzialmente proporzionale al crescere del reddito. In realtà, proprio nel volerne fornire uno definizione universalmente valida risiede l'equivoco, perché non ne esiste una sola tipologia, bensì tante quanti i proponenti e i Paesi che - nel tempo - l'hanno applicata, de facto, con declinazioni giuridiche diverse a seconda del sistema fiscale nel quale il Legislatore è andato - di volta in volta - a intervenire. Concettualmente, occorre andare oltre le procedure e i numeri, ponendosi l'ambizioso obiettivo di pensare a un sistema fiscale flat, attraverso un ripensamento del rapporto, spesso conflittuale, tra Contribuente e Fisco, o meglio tra Cittadino e Stato. Gli autori, superando quindi il tradizionale concetto di flat tax ereditato dalla letteratura - i modelli macroeconomici di Friedman, gli studi di Hall e Rabushka, il contributo dottrinale di Atkinson, le proiezioni di Laffer; le esperienze statunitensi (ERTA; TRA; TCJA), passando da Bush a Clinton sino a Trump, la radicale riforma nella Russia di Putin - propongono un approccio assolutamente flat al sistema fiscale nella sua interezza. Flat, Semplificazione ed Equità fiscale sono le keyword che caratterizzano tutta l'analisi condotta.

Per la sola colpa di esser nati....

People
People

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Le leggi razziali - o, per meglio dire, razziste - non furono concepite in una notte. E non furono concepite neppure a partire da premesse teoriche e politiche edificate esclusivamente sull'odio contro gli ebrei. Il regime mussoliniano aveva già mostrato il proprio volto negli anni precedenti, in particolare attraverso le campagne coloniali. Non esistono diversi razzismi, ne esiste solo uno. Fondato su una medesima matrice, capace di allargarsi, ampliando i distinguo e le categorie. Dividendo e dividendo ulteriormente. In questo libro gli autori propongono una disamina storica e sociale di antisemitismo, razzismo e odio. Per poi passare all'attualità e mostrare come, giorno per giorno, i discorsi d'odio si stiano saldando. Non è più pensabile sottovalutarli né, tantomeno, rinviare ulteriormente la costruzione di adeguati strumenti di contrasto.

Il Prima il lavoro. Un Paese senza...

Gelmini Mariastella
Piemme

Non disponibile

16,90 €
L'alternativa liberale alla decrescita infelice che ruba il futuro dei nostri figli. Diceva San Tommaso d'Aquino che «lavorare bene significa vivere bene». Oggi, mentre i giovani italiani più qualificati sono costretti a lasciare il Paese in cerca di opportunità e attraversiamo un'emergenza chiamata "jobless growth" (crescita economica senza creazione di nuovi impieghi), tornare a un'etica del lavoro è più urgente che mai. Nelle politiche per l'occupazione l'Italia è bloccata da scarsa produttività, altissima pressione fiscale, un sistema di formazione spesso in conflitto con le innovazioni degli ultimi anni. Ma anche da una visione assistenzialista ben incarnata dal reddito di cittadinanza o dalle proposte di introdurre un salario minimo legale. Per restituire un futuro ai nostri figli occorre un nuovo patto sociale. Ispirandosi alla cultura liberale e alla dottrina sociale della Chiesa, ma anche alla propria esperienza di madre, in questo libro Mariastella Gelmini traccia una strada di possibili riforme in risposta alla decrescita infelice dell'ultimo decennio. Ridurre il costo del lavoro, favorire una migliore formazione per riallineare le competenze professionali alle necessità dell'impresa 4.0, adottare strumenti di welfare per favorire l'occupazione femminile: una sfida all'altezza dei tempi, per realizzare un mercato del lavoro più giusto e meritocratico.

Impresa cultura. Politiche, reti,...

Gangemi

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
Il Rapporto Annuale Federculture 2019, come ogni anno, rappresenta un appuntamento di verifica dello stato di salute della cultura italiana. I saggi e le analisi statistiche presenti nel volume disegnano un quadro ricco e approfondito di ciò che accade nei territori, nella società, sul fronte delle politiche pubbliche e sul versante dell'impresa culturale, di chi, cioè, produce cultura in Italia. La lettura dello scenario che emerge ci dice che occorrono impetuose politiche di incremento del consumo culturale, che cerchino di mobilitare più risorse possibili, sia di tipo pubblico sia di provenienza privata. I temi in agenda, che il Rapporto mette in evidenza, sono molti: dare seguito alla normativa speciale per le imprese culturali e creative, una risorsa decisiva anche per l'economia del Paese; continuare nelle politiche di incentivo alla programmazione; defiscalizzare i consumi culturali; ampliare il raggio di azione di Art bonus e di App18; incrementare gli investimenti in cultura per la conservazione e per la produzione culturale. La crescita dell'Italia passa anche attraverso la cultura. E attraverso la cultura possiamo dare un contributo complessivo al miglioramento dell'Italia, alla sua reputazione internazionale, alla sua consapevolezza di Paese ricco di storia e di un patrimonio culturale fra i primi al mondo, all'accompagnamento di processi economici di grande rilevanza. Tutto questo non può essere fatto con una sola legge di bilancio. Occorrono programmazione, convinzione, continuità. Testi di: Andrea Alemanno; Giuseppe Barolo; Gabriella Battaini-Dragoni; Alessandro Bollo; Carolina Botti; Franco Broccardi; Salvatore Aurelio Bruno; Marco Cammelli; Andrea Cancellato; Annalisa Cicerchia; Cecilia Cognigni; Stefano Consiglio; Oriana Cuccu; Paola Raffaella David; Marco D'Isanto; Silvano Falocco; Carlo Fontana; Dario Franceschini; Serena Fumagalli; Tiziana Gibelli; Manuel Roberto Guido; Luigi Leva; Vanessa Menicucci; Vito Minoia; Anna Misiani; Alfredo Moliterni; Francesco Moneta; Fabio Pagano; Nando Pagnoncelli; Stefano Parise; Daniela Picconi; Carlo Luigi Pirovano; Arianna Riccardi; Simona Ricci; Giacomo Roma; Daniele Ruggeri; Severino Salvemini; Irene Sanesi; Costanza Sartoris; Giulia Sbianchi; Gabriele Sepio; Elsa Signorino; Adriano Solidoro; Remo Tagliacozzo; Antonio Taormina; Daniela Tisi; Stefania Trenti; Laura Valente; Giuliano Volpe.

Sotto attacco. Così la finanza e le...

Ruggiero Michele
PaperFIRST

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
13 gennaio 2012, ore 22.36: la potente agenzia di rating Standard & Poor's sferra quello che i media chiameranno un "attacco all'Europa": declassamento per Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Austria, Cipro, Malta, Slovacchia e Slovenia. Siamo nel bel mezzo della più grande crisi economica della storia recente dell'Eurozona. Crisi ancora più grave per l'Italia, che è sotto attacco già dal 2011 e sta perdendo credibilità agli occhi degli investitori internazionali. Tutto finito? Decisamente no. Come in un deja vu collettivo, a distanza di quasi dieci anni tornano a profilarsi all'orizzonte inquietanti segnali di nuove crisi pronte a travolgerci. Ecco allora che diventa necessario prendere le dovute precauzioni. In un libro, il racconto senza filtri del Pubblico Ministero protagonista dell'unico processo penale mai intentato contro le agenzie di rating.

Storia percorsi e politiche della...

Ciaffi Daniela
Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

26,00 €
Dopo il dibattito eminentemente giuridico degli anni Novanta, seguito all'inserimento e alla regolamentazione del principio di sussidiarietà nei trattati europei, e dopo che questo ha esordito nella Costituzione italiana nel 2001, il volume si interroga sulle conseguenze di quell'innesto normativo e sulle problematicità emerse. Ma si incarica anche di indagare sulle opportunità che esso ha apportato in termini teorici - di ripensamento del principio stesso in chiave storico-filosofica e socio-politico-evolutiva - ed empirici - di attuazione «visibile» e trasformativa del principio, specie sul piano orizzontale -, registrando cioè la sua applicazione sul terreno concreto in ambiti non meramente giuridici. Tale impostazione, che non può che avere un respiro multidisciplinare, ha facilitato l'emergere di alcune inedite connessioni tra interpretazioni differenti della sussidiarietà a seconda del settore disciplinare chiamato in causa. Il volume, che raccoglie i contributi di numerosi esperti, fa emergere uno scenario in cui le autonomie sociali e il potere pubblico hanno trovato, grazie alla sussidiarietà, nuove modalità di cooperazione, funzionale anche alla risoluzione dei conflitti pubblico-privato. Nel volume sono inoltre presentati percorsi alternativi nel campo delle relazioni politico-sociali e politico-istituzionali, sia a livello nazionale sia a livello europeo e dell'Unione europea.

Giù le tasse, ma con stile! Idee di...

Ghiselli Fabio
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 5 giorni

25,00 €
Il nostro sistema fiscale ha superato anche il più esasperato limite di sopportabilità e sostenibilità. Ma ciò di cui necessita non sono singole misure scoordinate tra loro che generano inique disparità di trattamento, come è stato fatto fin'ora, bensì di una radicale riforma che lo ricostruisca secondo i principi e l'assetto voluto e imposto dalla Costituzione. E questo libro si propone di offrire un piccolo contributo di idee per delineare un "sistema fiscale" che si possa realmente qualificare come un insieme coordinato di norme, che sia più equilibrato tra l'imposizione diretta e quella indiretta, più garante dell'equità tra i contribuenti e più giusto, nella consapevolezza che una "giusta imposta" non solo costituisca il collante di una società bene ordinata, ma rappresenti lo strumento volto a garantire sia il sostegno delle spese pubbliche necessarie alla collettività sia lo sviluppo economico. Un'imposizione che svolga appieno la sua funzione redistributiva e riequilibratrice delle disuguaglianze che ostacolano lo sviluppo della società e della persona umana. Cambiare, in meglio, si può. E chi ci governa ha il dovere di impegnarsi seriamente a realizzare questo cambiamento.

Storia dell'arte e catastrofi....

Marsilio

Disponibile in libreria in 5 giorni

38,00 €
Le catastrofi naturali sono eventi ricorrenti nella storia delle città e del paesaggio italiani: ai frequenti terremoti si aggiungono altre calamità con effetti altamente distruttivi, come frane e alluvioni. Nell'ultimo decennio, i terremoti che hanno colpito l'Aquila (2009), l'Emilia (2012) e il Centro Italia (2016-2017) hanno nuovamente mostrato l'urgenza e l'attualità del problema, imponendo agli storici dell'arte di prendere parte attiva a un dibattito pubblico che li richiama all'impegno civile. Nelle complesse dinamiche che coinvolgono il patrimonio culturale dopo la catastrofe, la storia dell'arte deve necessariamente aprirsi al dialogo con altre discipline e intensificare la collaborazione con le istituzioni di tutela. Il libro coniuga gli studi sul patrimonio culturale con l'analisi delle dinamiche socioantropologiche innescate dalla catastrofe e presenta i risultati delle indagini sperimentali condotte da un gruppo internazionale di ricercatori del Kunsthistorisches Institut in Florenz, in cui l'osservazione sul campo si è avvalsa di un'indagine fotografica sui paesaggi sismici. Studiosi e professionisti di diverse discipline si confrontano in questo volume intorno alle questioni della ricostruzione, del restauro e della gestione dei beni culturali negli scenari post-catastrofe, in un dialogo che lega gli studi storici alla prospettiva contemporanea.

Le colpe del Sud. Ripensare la...

Scamardella Claudio
Manni

Disponibile in libreria

15,00 €
Con la fine della Guerra fredda, la globalizzazione e la società digitale il Sud perde tutte le rendite di posizione territoriale che avevano garantito, fino a trent'anni fa, protezioni, aiuti e sostegni. Ma il meridionalismo non aggiorna la sua cassetta degli attrezzi, classi dirigenti ed élite intellettuali anziché produrre nuove idee si adagiano nella retorica dell'inganno e dell'abbandono, rifugiandosi nella sterile litania della "colpa degli altri" e nel rivendicazionismo lamentoso. Fino all'emergere di un sudismo impastato di nostalgie borboniche.

Euroschiavi. Chi si arricchisce...

Della Luna Marco
Arianna Editrice

Non disponibile

13,50 €
Che cosa è veramente il denaro? Quasi nessuno sa che cosa esso sia veramente e quali siano le sue reali proprietà. Soprattutto niente viene rivelato circa il potere di creare denaro, la sovranità monetaria. E su chi lo esercita in concreto, al di fuori di qualsiasi regola e controllo democratico, arricchendosi con una tassa occulta che si porta via, anche in Italia, un'ampia fetta dei nostri denari sotto forma di tasse. Ma né il debito pubblico né il deficit di bilancio esisterebbero se lo Stato non avesse ceduto la sovranità monetaria alle banche private, rinunciando gradualmente alla propria libertà politica e indebitando sempre di più la nazione. Questa seconda edizione di "Euroschiavi", ampliata e arricchita con le rivelazioni sulla Banca d'Italia e sul ruolo della Banca Centrale Europea, invita ad adottare precise misure per liberarsi dal debito pubblico e rilanciare l'economia: lo Stato deve e può nazionalizzare la Banca d'Italia, emettere in proprio la moneta e recuperare il reddito monetario dalle banche che si sono illegittimamente arricchite, in violazione della Costituzione.

La Svizzera

Ciccotti Ettore
M & B Publishing

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,53 €
Scritto nel 1899 da Ettore Ciccotti, il primo traduttore italiano di Marx, direttore con Pareto della più famosa collana di classici dell'economia, famoso storico dell'antichità, uomo politico socialista e meridionalista divenuto interventista prima e senatore del regno poi, il volume nasce nell'esilio svizzero cui Ciccotti venne costretto dopo i fatti di Milano del 1898. Volume quindi d'occasione nel quale però si affronta per la prima volta, almeno nell'ottica della sinistra italiana, il problema del federalismo. La Svizzera viene presa in esame come esempio concreto di stato radicalmente diverso nella sua struttura, nella sua filosofia ma anche nei costumi dei suoi cittadini rispetto all'Italia di fine secolo. La descrizione della "diversa" Svizzera è ancora attualissima, quanto al fascino del federalismo ognuno può giudicare quanto sia cambiato in cento anni.

Dialoghi sull'autonomia

Fondaz. Museo Storico Trentino

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8,00 €
Volume che raccoglie la trascrizione degli interventi registrati in occasione dell'incontro «Dialoghi sull'autonomia» promosso dalla Fondazione Museo storico del Trentino presso le Gallerie di Piedicastello a Trento il 20 dicembre 2016. Seguono, nella seconda parte, altri contributi pervenuti in un secondo tempo. Una serie di riflessioni sull'autonomia, sul rapporto fra Trentino e Alto Adige e sulle sfide più generali imposte dalla contemporaneità.