Politiche del governo centrale

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Flat Tax. Applicazione e vantaggi...

Forte Nicola
Maggioli Editore 2020

Disp. in libreria

22,00 €
La Legge di bilancio 2019 (Legge 30 dicembre 2018, n. 145) ha avviato un graduale processo di introduzione della flat tax, prevedendo due aliquote applicabili (il 5 e il 15 per cento). L'intervento ha in realt"rimodulato" il regime forfetario in vigore fino al 31 dicembre 2018, soprattutto relativamente alle condizioni di accesso, molto diverse rispetto alle precedenti. Le novitpossono essere cossintetizzate: > previsione di un unico limite di ricavi e di compensi (65.000 euro) per accedere al nuovo regime; > modifica/abrogazione delle condizioni di accesso; > sostituzione di alcune delle cause ostative che impediscono di avvalersi del nuovo regime; > conferma dei coefficienti di redditivit diversificati per "gruppi" di attiviteconomiche. In questa breve guida vengono esaminati i requisiti e le condizioni per l'applicazione - e la disapplicazione - del nuovo regime, i soggetti che possono usufruirne, le caratteristiche della flat tax: determinazione del reddito imponibile, imponibile previdenziale, componenti di reddito, applicazione dell'imposta sostitutiva, disciplina transitoria e passaggi da un regime all'altro. Non mancano poi cenni sulle novitin materia di IVA e sulle semplificazioni e gli adempimenti previsti, ai fini delle imposte.

Reddito di cittadinanza. Manuale...

Baracchini Nicoletta; Gregori Emilio; Viganò Giovanni
Maggioli Editore 2020

Disp. in libreria

29,00 €
L'introduzione del Reddito di Cittadinanza ha dato corpo e struttura alla svolta intrapresa dal nostro Paese nelle politiche di contrasto alla povertavvenuta con l'avvio del Reddito di Inclusione. Piche di una svolta, si trattato di una vera e propria rivoluzione epocale, paragonabile alla creazione del Servizio Sanitario Nazionale e alla chiusura dei manicomi. Una rivoluzione frutto di un lungo percorso di sperimentazioni e battute di arresto che ha visto protagonisti governi di diverso colore negli ultimi venti anni, e che si inserisce in un contesto culturale, quello italiano, ancora molto legato all'idea di aiuto come di una mera erogazione monetaria dallo Stato e ancora poco preparato, forse, alle logiche del "contrasto alla povert, della "condizionalite della "inclusione attiva". Sulla nuova misura stato detto tutto e il contrario di tutto, da politici, giornalisti, opinionisti, esperti, generando confusione non solo tra i cittadini, ma anche tra gli stessi tecnici e tra gli operatori. La finalitdi questo manuale illustrare e spiegare la nuova misura nella sua globalit sistematizzando in chiave tecnico/professionale tutte le informazioni e le conoscenze necessarie per una corretta interpretazione dell'impianto stabile e della struttura normativa di riferimento, con particolare riferimento alle innovazioni introdotte e alle ricadute operative e organizzative sui territori e gli Enti locali, pubblici e privati: questo infatti il taglio che ha guidato l'esposizione dei vari argomenti, anche quelli all'apparenza solo di stretto interesse degli utenti finali. Pinello specifico, l'obiettivo degli autori fornire agli operatori della formazione professionale, dei servizi di orientamento, delle agenzie per il lavoro, dei servizi sociali e dell'assistenza alle persone in condizione di svantaggio sociale, tutti gli strumenti di base per una piena comprensione dei dispositivi normativi connessi ad ampio raggio al Reddito di Cittadinanza.

Sotto attacco. Cos? la finanza e le...

Ruggiero Michele
PaperFIRST 2020

Disp. in libreria

16,00 €
13 gennaio 2012, ore 22.36: la potente agenzia di rating Standard & Poor's sferra quello che i media chiameranno un "attacco all'Europa": declassamento per Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Austria, Cipro, Malta, Slovacchia e Slovenia. Siamo nel bel mezzo della pigrande crisi economica della storia recente dell'Eurozona. Crisi ancora pigrave per l'Italia, che sotto attacco gidal 2011 e sta perdendo credibilitagli occhi degli investitori internazionali. Tutto finito? Decisamente no. Come in un deja vu collettivo, a distanza di quasi dieci anni tornano a profilarsi all'orizzonte inquietanti segnali di nuove crisi pronte a travolgerci. Ecco allora che diventa necessario prendere le dovute precauzioni. In un libro, il racconto senza filtri del Pubblico Ministero protagonista dell'unico processo penale mai intentato contro le agenzie di rating.

Austerità. Quando funziona e quando no

Alesina Alberto; Favero Carlo; Giavazzi Francesco
Rizzoli 2019

Disp. in libreria

22,00 €
«L'austerità» scrive Ferruccio de Bortoli nella prefazione a questo libro «non è un'ideologia, uno stato d'animo o, peggio, una perversione dell'anima. È semplicemente uno strumento, o meglio un insieme di strumenti di politica economica, necessari ad affrontare una situazione d'emergenza, a recuperare efficienza, a innalzare il prodotto potenziale, a introdurre maggiore equità sulla strada di un rinnovato sviluppo.» Di certo, affermano gli autori, non ce ne sarebbe mai bisogno se i governi compensassero l'espansione fiscale durante una recessione con corrispondenti correzioni in fase di crescita. Alberto Alesina, Carlo Favero e Francesco Giavazzi hanno raccolto e analizzato centinaia di programmi di austerità attuati dai governi di sedici Paesi avanzati dalla fine degli anni Settanta a oggi, con un'attenzione particolare a quelli adottati in Europa dopo la crisi greca del 2010 e che in Italia includono gli anni difficili del governo guidato da Mario Monti. Emerge dall'analisi dell'esperienza di questi Paesi un risultato chiaro: tagliare le spese è molto meno dannoso che alzare le tasse. Può esistere anche un'austerità «espansiva», come testimoniano tra gli altri i casi di Belgio, Canada e Irlanda negli anni Novanta. In più, non necessariamente il rigore in economia rappresenta il «bacio della morte» per i governi che lo praticano: in Gran Bretagna, David Cameron vinse le elezioni dopo aver portato a termine un programma di riduzione della spesa pubblica. "Austerità" è un volume destinato a trasformare il dibattito sulle politiche di consolidamento fiscale, soprattutto in un Paese, il nostro, afflitto - ma non condannato - dal suo enorme debito pubblico.

I dieci comandamenti dell'economia...

Cottarelli C. (cur.); De Nicola A. (cur.)
Rubbettino 2019

Disp. in libreria

16,50 €
Questo libro si propone di affrontare in modo rigoroso ma divulgativo i principali nodi da sciogliere dell'economia italiana. Attraverso il contributo di specialisti delle diverse materie vengono analizzati temi che sono tutti i giorni dibattuti, con più o meno competenza sui media, come i conti pubblici o la tassazione, insieme ad altri dai quali dipenderà l'assetto della struttura economica del nostro Paese come i trasporti, le liberalizzazioni, le privatizzazioni, il sistema bancario e finanziario nonché la politica industriale. Ma anche argomenti che hanno certamente un pregnante risvolto economico e una valenza sociale di primaria importanza, come la previdenza, l'università e la sanità. Prefazione di Lorenzo Infantino.

Perdere la Terra. Una storia recente

Rich Nathaniel
Mondadori 2019

Disp. in libreria

18,00 €
C'è stato un momento, fra il 1979 e il 1989, in cui i rappresentanti politici e la grande industria si sono dimostrati disposti a mettere in primo piano la tutela del pianeta e a collaborare con scienziati e attivisti per affrontare le conseguenze del riscaldamento globale. In più occasioni, durante quel decennio, le maggiori potenze mondiali sono arrivate a un soffio dal condividere un serio impegno sul cambiamento climatico. Ma non ce l'hanno fatta. "Perdere la Terra" racconta i retroscena di questo fallimento, concentrandosi sul ruolo di uno dei principali responsabili di emissioni di anidride carbonica, gli Stati Uniti d'America, e ricostruendo l'infaticabile contributo di alcuni eroi che hanno lottato per risvegliare la coscienza pubblica, come Rafe Pomerance, «lobbista per l'ambiente», e James Hansen, astrofisico e climatologo. Il primo si muove attorno al mondo della politica, il secondo parte dalla ricerca scientifica, ma il loro obiettivo è comune: spingere il governo del loro paese ad agire prima che sia troppo tardi, e a farsi promotore di un accordo internazionale vincolante. Le loro vicende personali e professionali si intrecciano con quelle di numerosi altri personaggi: scienziati appassionati e incerti; filosofi ed economisti «fatalisti»; negazionisti senza scrupoli; compagnie petrolifere e del gas interessate ai benefici economici di un clima stabile e di risorse energetiche alternative; giornalisti alternativamente allarmisti e sprezzanti; giovani politici, come Al Gore, che provano a cambiare le cose dall'interno delle istituzioni; e presidenti degli Stati Uniti capaci, con il loro entourage, di alterare da un giorno all'altro il destino del mondo intero. Quella raccontata da Rich sembra una classica storia americana, in cui buoni e cattivi si danno battaglia a suon di rapporti scientifici e disegni di legge, udienze pubbliche e commissioni, tentativi di censura e campagne infamanti. Ma di questa storia tutti noi, oggi, siamo vittime e insieme protagonisti, perché il finale è ancora da scrivere. Il passato ci insegna che politica, scienza, tecnologia ed economia da sole non bastano a raggiungere una soluzione di fronte al cambiamento climatico. È necessario riportare al centro la dimensione etica del problema. Ora che l'esistenza della nostra civiltà è incontrovertibilmente minacciata, cosa siamo disposti a fare? Siamo disposti a modificare il nostro stile di vita? Riusciremo a scrivere una storia diversa per i nostri figli e nipoti?

Le colpe del Sud. Ripensare la...

Scamardella Claudio
Manni 2019

Disp. in libreria

15,00 €
Con la fine della Guerra fredda, la globalizzazione e la società digitale il Sud perde tutte le rendite di posizione territoriale che avevano garantito, fino a trent'anni fa, protezioni, aiuti e sostegni. Ma il meridionalismo non aggiorna la sua cassetta degli attrezzi, classi dirigenti ed élite intellettuali anziché produrre nuove idee si adagiano nella retorica dell'inganno e dell'abbandono, rifugiandosi nella sterile litania della "colpa degli altri" e nel rivendicazionismo lamentoso. Fino all'emergere di un sudismo impastato di nostalgie borboniche.

Manifesto per il reddito di base

Chicchi Federico; Leonardi Emanuele
Laterza 2018

Disp. in libreria

7,00 €
Il reddito di base non è soltanto uno strumento di politica pubblica per contrastare la povertà. Deve essere inteso come un'opportunità: sociale, perché in grado di ridurre il peso della precarietà sulla vita dei lavoratori; etica, perché capace di proteggere dall'umiliazione della povertà; politica, perché può costituire un terreno comune per le molteplici pratiche di opposizione allo sfruttamento capitalistico. Postfazione di Marta Fana e Simone Fana.

Apriamo gli occhi. Perché i nostri...

Napoletano Roberto
La nave di Teseo + 2018

Disp. in libreria

15,00 €
Un pamphlet che denuncia i rischi che corrono i nostri risparmi. Spiegando con chiarezza dati ufficiali e rivelazioni inedite, Napoletano scrive una lettera aperta agli italiani perché prendano coraggio e facciano proprie le regole della fatica e del merito, contro tutte le caste: politica, burocratica, capitalistica, finanziaria, giornalistica, sindacale, corporativa, assistenziale.

Pensioni: la riduzione del danno....

Damiano Cesare; Gnecchi M. Luisa
Ediesse 2017

Disp. in libreria

13,00 €
Il sistema pensionistico è uno dei punti su cui si valuta la civiltà di un Paese. Cesare Damiano e Marialuisa Gnecchi innanzitutto ripercorrono la storia delle riforme del sistema pensionistico, dal 1992 al 2011. Ma disegnano uno scenario più articolato che comprende il complesso rapporto tra il legislatore e parti sostanziose della tecnostruttura dello Stato, come l'Inps e la Ragioneria Generale dello Stato, nonché il peso che queste hanno nella determinazione e nell'attuazione delle decisioni politiche. Al centro del volume c'è il tema della flessibilità in uscita dal lavoro verso la pensione, considerata come il principale strumento per correggere le storture derivanti da interventi quali la manovra Monti-Fornero del 2011. Gli autori argomentano questa tesi e ripercorrono la battaglia politica condotta, da un lato, per varare successivi provvedimenti di salvaguardia a favore dei lavoratori esodati e, dall'altro, per introdurre elementi di flessibilità nel nostro sistema previdenziale. Ciò attraverso tappe come la proposta di legge 857, presentata nel 2013, e la raccolta di oltre cinquantamila firme in una petizione a sostegno della stessa. Il tutto si inserisce in un disegno politico più ampio che, mentre vede con favore la riapertura di tavoli di confronto fra Governo e sindacati, si propone di dotare il Partito Democratico di una vera e propria Agenda sociale.

La buona scuola. Una riforma...

Pazzaglia Luciano
La Scuola 2016

Disp. in libreria

12,50 €
Il volume ripercorre l'iter che ha condotto all'approvazione della Buona Scuola, la legge riguardante la riforma del sistema dell'istruzione e della formazione nel nostro Paese. Si tratta, senza dubbio, di una legge di grande interesse se non altro per la sua scommessa sull'autonomia degli istituti scolastici; ma la riforma che essa prospetta è ancora allo stato di abbozzo. In realtà, non tutte le disposizioni sono coerenti con la scelta autonomistica; inoltre, la definizione di diverse e delicate questioni è rinviata ai futuri decreti delegati. Solo quando sapremo come il governo intende aiutare la scuola ad adempiere i compiti della Repubblica, potremo capire se la Buona Scuola è davvero la prima tappa di un nuovo indirizzo di politica scolastica.

Abolite quei decreti

Catone S. (cur.)
People 2020

In libreria in 10 giorni

10,00 €
A distanza di oltre un anno dall'entrata in vigore del primo Decreto Salvini, e dopo un cambio di governo, il caso di fare il punto sulle conseguenze delle politiche salviniane. E sul loro perdurare.

L'incertezza del domani. Esodati e...

Pomàr Giulio
Imprimatur 2018

In libreria in 10 giorni

13,00 €
Con la riforma delle pensioni del 6 dicembre 2011, nota come "Fornero", il governo Monti accollò sul sistema pensionistico il peso preponderante dei sacrifici necessari a contrastare la grave crisi economica abbattutasi sul Paese. Il sensibile innalzamento dell'età pensionabile, l'abolizione delle pensioni di anzianità, l'aggancio del diritto alle speranze di vita e il definitivo passaggio al sistema di calcolo contributivo determinarono tuttavia, senza il supporto di un adeguato regime transitorio, un complesso di indesiderati effetti collaterali - non ancora interamente risolti - tra i quali in primo luogo l'emergere della problematica degli "esodati", lavoratori che, ormai sulle soglie della pensione, avevano perso il lavoro o concordato con i loro datori le proprie dimissioni, rimanendo improvvisamente, per l'entrata in vigore della riforma, senza più né stipendio né pensione. Problematiche quali perdita del lavoro, difficoltà di reinserimento, emarginazione, insufficienza degli strumenti di assistenza pubblica, lavoro nero e confronto generazionale e, più in generale, il sensibile arretramento dello stato sociale rappresentano i principali temi affrontati da questa raccolta, ispirata alle storie delle vittime della riforma...

La condizione necessaria

Civati Giuseppe
Imprimatur 2015

In libreria in 10 giorni

15,00 €
Nell'Italia delle larghe intese e degli annunci, troppe criticità restano non affrontate. Le proposte per il rigore che serve: il rigore dell'etica e della politica. Grandi opere e omissioni ancora più grandi, deroghe alle leggi, controlli che mancano, aut

Io siamo. Insieme per costruire...

Passera Corrado
Rizzoli 2014

In libreria in 10 giorni

15,00 €
Si può e si deve credere in un futuro migliore per il nostro Paese. È questa la sfida che Corrado Passera vuole impegnarsi a vincere, riportando la politica al ruolo di servizio che oggi ha perduto, asfissiata e umiliata com'è dall'invadenza e dall'ottusità della partitocrazia. In Italia ci sono 10 milioni di persone che non hanno lavoro o sono così sfiduciate da aver smesso di cercarlo, sono in cassa integrazione o non guadagnano abbastanza da poter mantenere una famiglia. 10 milioni di persone che vivono con la paura del domani e l'angoscia della povertà non sono un dato statistico: sono un poderoso fattore di disagio sociale che rischia di far saltare l'intero sistema. Per combattere l'emergenza lavoro non bastano ripresine dello zero virgola o annunci altisonanti. Occorre una crescita costante del 2-3 per cento annuo, a cui non si può aspirare senza immettere nella nostra economia risorse per almeno 400 miliardi. Impossibile trovarle? No, così come non sono impossibili riforme profonde che riportino competitività nel sistema economico e semplicità nelle istituzioni, valorizzando merito, responsabilità, trasparenza, generosità, coraggio. In questo libro, Passera presenta un'analisi approfondita della nostra crisi e delle sue cause, una serie organica di proposte concrete per venirne fuori e una nuova visione della politica come progetto collettivo capace di interessare e coinvolgere i cittadini.

L'acqua e il suo diritto

Mattei Ugo
Ediesse 2014

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Il testo esplora il tema dell'acqua e del suo diritto, inteso come disciplina giuridica del bene e del servizio idrico integrato, passando in rassegna gli eventi che ne hanno influenzato la definizione, da un punto di vista sia normativo sia culturale. La ricostruzione pone al centro di questi processi la campagna referendaria sull'"Acqua bene comune", che si è svolta nel 2011, e il relativo esito della consultazione popolare, il quale ha aperto una discussione sulla definizione normativa del servizio idrico integrato e sui modelli di gestione ad esso applicabili, oltre a diffondere una nuova sensibilità per i beni comuni. Ampio spazio è riservato all'esperienza parigina e a quella napoletana di ritorno alla gestione pubblica, che dimostrano come sia possibile, per un bene cruciale come l'acqua, immaginare un ruolo forte delle istituzioni locali, valorizzando altresì gli elementi della partecipazione e della conservazione delle risorse anche per le generazioni future.

Contro riforme

Mattei Ugo
Einaudi 2013

In libreria in 10 giorni

10,00 €
Dalla metà degli anni Ottanta, il concetto di "riformismo", ha conosciuto una nuova primavera anche in Italia. Tutti i politici desiderosi di assumere cariche di governo, dimostrandosi responsabili e affidabili agli occhi della comunità internazionale, si devono necessariamente dichiarare "riformisti". L'utilizzo del nuovo linguaggio riformista ha accompagnato in Italia il più imponente processo di dismissione del patrimonio e delle attività economiche pubbliche che l'intera Europa, compresa l'Inghilterra thatcheriana, avesse mai conosciuto in un periodo tanto concentrato. Il riformismo è oggi un gigantesco quanto complesso dispositivo di potere autoritario globale, che porta alla massima estensione e concentrazione della proprietà privata a scapito di quella pubblica. L'ideologia riformista pone il denaro, strumento indispensabile dell'attività di consumo e di accumulo, al centro della scala dei nostri valori sociali e promuove il mercato come sola costituzione materiale. Per uscire da questa miseria, occorre un ripensamento profondo fondato sulla ricerca di nuove istituzioni del comune, capaci di superare l'attuale strutturazione estrattiva dei rapporti proprietari pubblici e privati. Di come render costituenti queste alternative occorre iniziare a discutere subito.

La crisi dell'economia italiana....

D'Antonio Mariano
Rubbettino 2013

In libreria in 10 giorni

12,00 €
L'economia italiana è colpita dalla più grave recessione avutasi dal dopoguerra a oggi. Aumenta la disoccupazione, le imprese quando non chiudono investono poco, si riduce il potere d'acquisto delle famiglie, cadono i consumi della popolazione. Le cause di breve periodo della crisi sono da ricercarsi nelle politiche di austerità imposte dal dissesto del bilancio pubblico e dall'ingente debito pubblico accumulato negli ultimi trent'anni. Le cause più remote vanno attribuite alla politica e alle istituzioni come sono state governate nel tempo. La nostra adesione alla moneta unica europea non ci aiuta a superare le difficoltà economiche. L'euro è stata una sfida non pienamente percepita dal ceto politico. Per superare la crisi occorrono riforme profonde nei mercati, nelle istituzioni, nei partiti. È un cimento difficile, che non ammette scorciatoie. Non serve recriminare contro l'egoismo di altri Paesi dell'Eurozona, contro i Paesi forti come la Germania.

Mettersi in gioco

De Benedetti Carlo
Einaudi 2012

In libreria in 10 giorni

10,00 €
Mai un intero paradigma produttivo, il nostro, era stato così fortemente messo in discussione come oggi, squassato dallo spostamento dell'asse mondiale della ricchezza. Enormi diseguaglianze e una guerra su scala mondiale per il lavoro ci hanno portato a una situazione peggiore rispetto agli anni Settanta. È doveroso, tuttavia, non arrendersi e cercare strade nuove, avere una capacità di visione. Possiamo farlo se dedicheremo ogni risorsa verso ambiziose opere di ricostruzione del futuro. Come in una partita a scacchi, dovremo poter contare su due buone torri d'attacco, un alfiere attento, e una regina che si svegli dal suo torpore: giovani, imprenditori, opinione pubblica e soprattutto una buona politica. Una visione del mondo e del proprio Paese, in nome di quella che Piero Gobetti chiamava "una certa idea dell'Italia".

Lo spettacolo del confine....

Cuttitta Paolo
Mimesis 2012

In libreria in 10 giorni

14,00 €
Questo libro spiega come un'isola possa essere trasformata in confine, e un confine in ribalta teatrale. L'isola è Lampedusa, di cui le politiche di controllo migratorio sviluppatesi nell'ultimo ventennio hanno esaltato il carattere di confine (la "confinità") attraverso un lungo processo di "frontierizzazione" e, al tempo stesso, di spettacolarizzazione. Nel ripercorrere le tappe di questo duplice processo (nell'illustrare, cioè, i cinque atti dello "spettacolo del confine"), l'autore ne evidenzia le narrative prevalenti, che oscillano tra la retorica securitaria e quella umanitaria. Oltre a fornire un contributo a quel filone dei Border Studies che si interroga sui processi di costruzione dei confini, il libro, esaminando le caratteristiche della "confinità" di Lampedusa, ricostruisce i tratti essenziali del regime di frontiera tra Italia e Nordafrica e passa in rassegna i principali nodi tematici del dibattito politico e accademico in materia di controllo dell'immigrazione.

Inchiesta sul lavoro. Perché non...

Ichino Pietro
Mondadori 2012

In libreria in 10 giorni

10,00 €
Da sindacalista della Cgil, poi da ricercatore, professore di diritto del lavoro, avvocato, editorialista del "Corriere della Sera", e per qualche tratto anche come politico in Parlamento, Pietro Ichino ha spesso sostenuto tesi scomode per l'establishment,

Bidone nucleare

Rossi Roberto
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2011

In libreria in 10 giorni

11,00 €
Nel 1987 gli italiani hanno detto no all'energia nucleare. Adesso in molti criticano quella scelta, dettata dallo choc che seguì al disastro di Chernobyl, e attribuiscono a timori infondati un presunto ritardo rispetto ai Paesi nuclearizzati. Ma siamo davvero gli unici a dubitare di ciò che gli altri accettano di buon grado? E poi, quanto costa cambiare strada? Chi pagherà quest'energia "pulita e sicura"? Roberto Rossi, che segue da anni il piano governativo di rilancio nucleare, ora giunto alla sua fase attuativa, fa un bilancio della situazione consultando esperti e presentando documenti inediti. Parla delle centrali che vogliono metterci in casa - le Epr, della francese Areva - che tra sistemi di sicurezza mal progettati e crepe nella struttura di contenimento fanno tremare i finlandesi. Calcola quanto ancora costino i vecchi impianti, anche sulla nostra salute. Smaschera l'apparato di propaganda che vuole rassicurarci con una montagna di bugie e fa i nomi della nuova "cricca" che ha reso il nucleare un business estremamente redditizio. Ma soprattutto rivela le sedi italiane selezionate per lo smaltimento delle scorie.

La crisi non è uguale per tutti

Boeri Tito
Rizzoli 2009

In libreria in 10 giorni

17,50 €
Perché l'Italia è entrata prima degli altri Paesi nella recessione? E perché, nonostante non abbia subito il fallimento di grandi banche e l'esplosione della bolla immobiliare, sta vivendo la crisi peggio di altri Stati? Sapremo uscire non solo dalla recessione, ma anche dalla stagnazione in cui ci dibattiamo da oltre quindici anni? Sono interrogativi di cui oggi nessuno discute in Italia. La politica economica sembra scomparsa dall'agenda nazionale. Non riappare neanche in autunno, consueto momento di confronto sulla Finanziaria, in cui un governo dovrebbe spiegare le iniziative che intende prendere e un'opposizione formulare le proprie critiche. In questo libro Boeri passa in rassegna quel poco che è stato fatto e l'enorme mole di ciò che non è stato fatto per fronteggiare la crisi in Italia. Esplora temi diversi come la proliferazione di nuove tasse, il federalismo inconcludente, le occasioni mancate nel riformare scuola e università e le contraddizioni insite nella riforma della pubblica amministrazione. Numerosi sono gli episodi rievocati, dall'incredibile vicenda Telecom all'eterno tormentone Alitalia, passando per i meandri di Calciopoli, tutti emblematici del modo in cui opera la classe dirigente italiana. Ma nel testo di Boeri non c'è solo denuncia: ci sono anche proposte concrete, che riguardano soprattutto le azioni da intraprendere per evitare che questa crisi comporti, come precedenti recessioni, un forte incremento delle disuguaglianze e della povertà.

Potere globale. Il ritorno della...

Lattanzio Alessandro
Fuoco Edizioni 2009

In libreria in 10 giorni

13,00 €
La Federazione Russa di Putin e Medvedev si è posta, in questi ultimi 10 anni, come un cruciale attore strategico, dopo che, per tutti gli Anni '90, presunti studiosi o esperti, nemici o falsi amici della Russia, ne avevano decretato la sua fine storico-st

L'università truccata

Perotti Roberto
Einaudi 2008

In libreria in 10 giorni

16,00 €
L'università italiana sta morendo di nepotismo, scarsa selezione nel vagliare il corpo docente, mancanza di incentivi alla produzione scientifica, incapacità di individuare prospettive da seguire da parte di chi ha il compito di governarne l'evoluzione. L'università italiana non è produttiva né equa, non facilitando la mobilità sociale. Praticamente ogni ministro ha legato il proprio nome a una rivoluzione dell'università, suscitando dibattiti infiniti su ogni comma di legge. Ma un osservatore esterno che guardasse ai risultati invece che ai mille rivoli delle normative non si accorgerebbe di nulla. Ciò che serve è una cosa sola: abbandonare l'illusione di poter controllare tutto dal centro e introdurre invece un sistema di incentivi e disincentivi efficaci. Questo saggio è la fotografia impietosa di una catastrofe educativa che pesa sul futuro dell'Italia. Ma anche la coraggiosa proposta di alcune riforme semplici e radicali, per rompere definitivamente con decenni di palliativi. Un sistema dove sia nell'interesse stesso degli individui cercare di fare buona ricerca e buona didattica ed evitare comportamenti clientelari. Un sistema in cui ogni ateneo possa fare quello che vuole, ma dove chi sbaglia sia chiamato a pagare. Un sistema che elimini la straordinaria iniquità attuale, in cui le tasse di tutti finanziano l'università gratuita dei più abbienti.

Bella Italia. Patrimonio e...

De Seta Cesare
Mondadori Electa 2007

In libreria in 10 giorni

25,00 €
Alternando i molti cattivi episodi a qualche buon esempio, l'autore insiste sulla rilevanza civile dell'impegno per la difesa del territorio, del paesaggio, dei centri storici e del patrimonio artistico e archeologico degli ultimi venti anni. Adottando la forma del diario con data e luogo, il volume intende richiamare l'attenzione della pubblica opinione e delle istituzioni su argomenti spinosi quali le battaglie per il buon governo del patrimonio artistico e culturale. Il volume si articola in capitoli tematici: i cosiddetti disastri naturali e artificiali; gli usi propri e impropri del patrimonio architettonico e archeologico; la vecchia e la nuova legislazione dei Beni culturali e infine il ruolo del turismo in Italia.

La lista della spesa. La verità...

Cottarelli Carlo
Feltrinelli 2020

In libreria in 3 giorni

9,50 €
Carlo Cottarelli ha goduto per qualche tempo di grande attenzione mediatica. È stato nominato commissario straordinario alla spending review, dal suo lavoro dovevano arrivare milioni di euro per le esauste casse dello stato italiano, al termine del suo mandato è stato invitato in tutte le televisioni e intervistato da tutti i giornali. A distanza di mesi, Cottarelli affida a questo libro le sue riflessioni, i suoi ricordi, le sue diagnosi per cercare di spiegare al grande pubblico uno dei grandi misteri dell'Italia: quell'enorme calderone che è la nostra spesa pubblica. Senza tecnicismi ma non tralasciando nulla di importante, Cottarelli ci guida nei meandri del bilancio statale, facendoci scoprire man mano il grande meccanismo che regola la nostra vita di cittadini, un meccanismo di cui abbiamo solo una vaga percezione, al tempo stesso minacciosa e sfocata. Dove vanno a finire tutti i soldi che paghiamo con le tasse? Davvero spendiamo troppo per i servizi pubblici? Perché si finisce sempre a parlare di tagli alle pensioni? Sprecano di più i comuni, le regioni o lo stato centrale? Perché tutti i politici dicono che taglieranno gli sprechi e nessuno lo fa mai? Ma gli altri paesi come fanno? Un libro per fare le pulci alla macchina statale italiana, al di là dei luoghi comuni e delle polemiche giornalistiche...

Per la sola colpa di esser nati....

People
People 2020

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Le leggi razziali - o, per meglio dire, razziste - non furono concepite in una notte. E non furono concepite neppure a partire da premesse teoriche e politiche edificate esclusivamente sull'odio contro gli ebrei. Il regime mussoliniano aveva gimostrato il proprio volto negli anni precedenti, in particolare attraverso le campagne coloniali. Non esistono diversi razzismi, ne esiste solo uno. Fondato su una medesima matrice, capace di allargarsi, ampliando i distinguo e le categorie. Dividendo e dividendo ulteriormente. In questo libro gli autori propongono una disamina storica e sociale di antisemitismo, razzismo e odio. Per poi passare all'attualite mostrare come, giorno per giorno, i discorsi d'odio si stiano saldando. Non pipensabile sottovalutarli n tantomeno, rinviare ulteriormente la costruzione di adeguati strumenti di contrasto.

Il posto giusto. Risorse umane e...

Benini Romano; Dafano Fabrizio
Eurilink 2020

In libreria in 3 giorni

22,00 €
Per prevenire, affrontare e superare le crisi necessario, in questo sistema economico, dotarsi di robuste ed efficaci politiche del lavoro e saper promuovere il capitale umano. Romano Benini e Fabrizio Dafano, docenti universitari ed esperti del programma RAI "Il posto giusto", analizzano in questo testo le caratteristiche e l'evoluzione del mondo del lavoro a livello globale e nazionale, il sistema di promozione e gestione delle risorse umane e le principali misure adottate in Italia in questi anni per la promozione dell'inclusione sociale, della formazione e del lavoro. Il testo approfondisce le caratteristiche distintive del modello italiano, nell'obiettivo di sostenere e promuovere quella relazione tra coesione sociale e crescita economica che costituisce un importante fattore per affrontare e gestire le crisi. Alla analisi della domanda e dei fabbisogni professionali del sistema economico italiano corrisponde una attenzione agli strumenti a disposizione e una indicazione delle politiche e degli interventi necessari per favorire l'incontro tra domanda ed offerta di lavoro.

Istituzioni della moda. Interventi...

Di Giangirolamo Gianluigi
Mondadori Bruno 2020

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Il volume analizza Io sviluppo delle istituzioni della moda dal Secondo dopoguerra fino alla metdegli anni Sessanta. In particolare, l'autore ricostruisce il piano d'interventi pubblici e privati per il coordinamento e la promozione del sistema moda in Italia e in Francia attraverso la ricerca storica e mediante l'uso di fonti e documenti inediti (tratti dall'Archivio Storico della Camera Nazionale della Moda Italiana e dal Centre des Archives Economique et Financiers del Ministero delle Finanze e dell'Economia francese). Uno studio che, allo stato attuale della storiografia italiana sul tema della moda, fornisce un contributo importante al dibattito sulla definizione del sistema della moda in Europa.

Non ? lavoro, ? sfruttamento

Fana Marta
Laterza 2020

In libreria in 3 giorni

10,00 €
"In Italia il canto costante che il lavoro `non c': perlo stesso paese dove si chiede di lavorare gratis o senza tutele. Il tutto con spaventevoli ricadute culturali sul lavoro come merce degradata, una svalutazione umana e professionale che riguarda tutti. Marta Fana ci racconta non solo i numeri del lavoro, gideprimenti, ma la sua perdita di qualit Non un libro per economisti, questo combattivo pamphlet, ma un libro per lavoratori." (Alessandro Robecchi, "il Fatto Quotidiano")

L'impresa spaziale italiana....

Landoni Matteo
Il Mulino 2020

In libreria in 3 giorni

21,00 €
L'industria italiana destinata a rimanere specializzata in settori tradizionali oppure esistono anche nel nostro paese le condizioni per avere imprese innovative? Questo volume dimostra che l'arretratezza della nostra economia non inevitabile. Nonostante le debolezze strutturali, in Italia esiste un'industria integrata nel mercato internazionale dell'innovazione tecnologica, il settore spaziale. Le imprese italiane che operano nello spazio hanno un ruolo importante nei principali programmi europei e nelle missioni internazionali. Oltre alla dinamica della tecnologia, una parte importante dell'affermazione di questa industria deve essere attribuita all'azione imprenditoriale dello stato. Comprendere l'evoluzione delle istituzioni politiche e delle imprese a partecipazione statale fondamentale per capire le potenzialitinnovative dell'economia italiana.

L'inciampo degli d?i. La crisi...

Corallo Matteo
Tra le righe libri 2020

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Le capitali Europa sono sferzate da raffiche violente di paura, amarezza, odio, disincanto e nemmeno la locomotiva Germania, del quarto governo Merkel, al sicuro. Anzi. Questo libro non convenzionale sulla nazione che pidi altre rappresenta stabilite sicurezza, stato scritto da un insider, che da anni vive a Berlino. Il lettore italiano entra per la prima volta in un'atmosfera ben diversa da quella edulcorata descritta dai media nazionali: milioni di nuovi tedeschi emarginati, tra cui molti pensionati costretti ancora a lavorare; un bambino su sette a rischio povert cittadini indebitati pidelle presunte cicale italiane; banche sull'orlo del crollo; militarizzazione della societ gravi tensioni razziali; mafie che dominano come e piche a Palermo. In Germania, considerata la leader economica d'Europa, rischiano di crollare le mura di cinta intorno a Berlino...

Basta salari da fame!

Fana Marta; Fana Simone
Laterza 2020

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15,00 €
Quelli che hanno salari orari di tre, quattro, sei euro lordi l'ora. Quelli costretti al lavoro gratuito o a un tirocinio a 400 euro al mese. Quelli sottoinquadrati e i troppi costretti a un part time involontario, spesso fittizio. Ormai il mercato del lavoro una giungla con una sola certezza: stipendi bassi e precari. Paghe da fame per un lavoro povero. E se fosse proprio questo il problema che impedisce alla nostra economia di crescere? E se ricominciassimo a parlare di lotta salariale? sull'impoverimento dei lavoratori, infatti, che molte imprese continuano ad accumulare profitti agitando di volta in volta il nemico esterno piutile alla propria retorica: gli immigrati, le delocalizzazioni, la tecnologia. Una narrazione che nasconde un interesse politico, diretto a garantire l'alto contro il basso della societ i profitti dei pochi contro i salari dei molti. Ma la consapevolezza che le crescenti disuguaglianze originano dai salari e dalle retribuzioni tornata con forza nel dibattito pubblico e alimenta le lotte dei movimenti sociali a livello globale.

Italiani e no. Dagli albanesi ai...

Buccini Goffredo
Solferino 2020

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17,00 €
Dall'approdo della nave Vlora, che in un sol colpo portventimila profughi albanesi a Bari nel 1991, al grande naufragio del 2013 con 368 annegati davanti a Lampedusa. Dalle stagioni degli arrivi incontrollati nel 2015-17 fino ai blocchi in mare con le Ong sul banco degli imputati. Una ricostruzione lucida e rivelatrice di tre decenni di immigrazione, che abbraccia i mutamenti generati dalla paura dei migranti nel costume e nella politica italiana. La legge Martelli e i decreti Sicurezza, Jerry Masslo e Innocent Oseghale. Gli Sprar in borghi spopolati come Riace e la difficile convivenza tra autoctoni e stranieri in quartieri etnici come Tor Pignattara. Gli accordi di Minniti con i libici, i porti chiusi di Salvini, le ultime ondate di xenofobia legate al Covid-19. Nel suo nuovo libro Goffredo Buccini racconta la nostra storia attraverso storie vere e incredibili di vilte coraggio, per capire cosa trasformi lo stereotipo sugli italiani, da brava gente a razzisti intolleranti: tra le inchieste sui Cara in mano alla mafia e le dure conclusioni della Commissione sull'accoglienza, lo sfruttamento dei braccianti nei ghetti e il rapporto con l'Islam negli anni degli attentati jihadisti. Il risultato un grande affresco che ci narra come siamo diventati e perch attraverso episodi e protagonisti di un fenomeno mal governato che diventato emergenza perenne e, infine, uso distorto della nostra identitnazionale. Sullo sfondo, le ipocrisie occidentali verso la grande incognita del XXI secolo: l'Africa senza pace, inevitabile fonte di nuove, potenti migrazioni.

Il tramonto dell'accoglienza. La...

Boccagni P. (cur.); Galera G. (cur.); Giannetto L. (cur.)
Tau 2020

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15,00 €
Il tramonto dell'accoglienza nasce dalla necessitdi alcune organizzazioni trentine attive nel settore dell'accoglienza e dell'integrazione di richiedenti asilo e rifugiati di fornire indicazioni sui risultati economici a breve e lungo termine dell'accoglienza in Trentino. La ricerca evidenzia che, oltre all'ottimo livello di integrazione delle persone in accoglienza, a fronte di una spesa minore rispetto ad altri territori il sistema trentino riuscito, almeno fino ai primi mesi del 2019, a garantire alti standard di servizio uniformi sul territorio e ricadute economiche a vantaggio del territorio stesso. I considerevoli risultati ottenuti sono il frutto di numerosi fattori, primo fra tutti la modalitdi gestione delle pratiche di accoglienza che la Provincia di Trento ha scelto di adottare in virtdella sua autonomia. Se, infatti, nel resto del Paese sono le Prefetture ad individuare e appaltare la fornitura dei servizi a favore dell'ente gestore che presenta l'offerta economicamente pivantaggiosa, in Trentino la Provincia Autonoma stessa che ha gestito, in stretta collaborazione con le organizzazioni del terzo settore, l'accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati. Un dato evidenziato dall'analisi che ogni euro speso per l'accoglienza dei migranti genera nel sistema trentino quasi il doppio di valore di produzione. Il quaderno si sofferma in particolar modo sull'impatto del cosiddetto Decreto Sicurezza e immigrazione che ha sancito un cospicuo taglio delle risorse stanziate per l'accoglienza da parte del governo centrale. Anche se ancora troppo presto per valutare l'impatto economico complessivo della riforma, gli autori e la maggior parte degli intervistati sottolineano il rischio concreto di ricadute sociali negative sia per i richiedenti asilo e rifugiati che per il territorio ospitante.

Il sentiero stretto... e oltre....

Padoan Pier Carlo; Pesole Dino
Il Mulino 2019

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14,00 €
Al di là degli slogan e delle contrapposizioni spesso utili solo a fini mediatici, emerge con assoluta evidenza la necessità di comprendere i termini reali di problemi fondamentali che investono l'economia, la crescita del paese e il benessere dei cittadini. Debito, deficit, crisi bancarie, riforma dell'Unione europea, spread: questo libro indaga meccanismi e dinamiche politiche ed economiche con le quali ci confrontiamo ormai quotidianamente, attraverso una conversazione a tutto tondo, non priva di inediti retroscena, con uno dei protagonisti dell'economia e della politica italiana e internazionale degli ultimi anni. Un racconto franco e realistico delle vicende che hanno attraversato la scorsa legislatura, delle cose fatte e delle occasioni mancate, cui si accompagna un'analisi dettagliata delle misure messe in campo dal nuovo governo, con l'attenzione rivolta alle proposte e agli scenari futuri. Uno sguardo «dal di dentro» che sfata molti luoghi comuni e si concentra sul problema numero uno del nostro paese, la bassa crescita. Il sentiero imposto dal nostro elevato debito pubblico resta tale, ma si può e si deve andare oltre con una visione del futuro e con politiche adeguate.

L'Italia non merita una nuova crisi

Fortis Marco
Il Mulino 2019

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15,00 €
Questo libro, l'ottavo nella collana della Fondazione Edison dedicato alle dinamiche economiche mondiali, europee ed italiane dopo la crisi del 2008-2009, raccoglie una serie di articoli di Marco Fortis pubblicati su «Il Foglio» e «Il Sole 24 Ore» tra luglio 2017 e novembre 2018. L'analisi è stavolta focalizzata sull'Italia e si snoda intorno alla stridente contraddizione esistente tra i grandi punti di forza di una economia reattiva e dinamica, che stava riuscendo a emergere dalla crisi, e gli altrettanto grandi fattori di instabilità economici e finanziari a cui il nuovo filone di politiche seguito alle elezioni del 2018 sta oggi esponendo il Paese. La prima parte del volume analizza gli elementi di solidità della nostra economia, a partire dalla forza del settore manifatturiero e dell'export, e la progressiva ripresa del sistema produttivo italiano durante gli anni 2014-2017 e nella prima metà del 2018. La seconda parte si concentra invece sulla brusca inversione di rotta che le politiche del cosiddetto «cambiamento» stanno provocando nella nostra economia. I possibili sviluppi di tali misure sono alquanto incerti e destano non poche preoccupazioni sotto il profilo dei rischi per la crescita e i conti pubblici.

Flat tax

Baldini Massimo; Rizzo Leonzio
Il Mulino 2019

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11,00 €

I sette peccati capitali...

Cottarelli Carlo
Feltrinelli 2019

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9,00 €
Perché l'economia italiana non riesce a recuperare? Secondo Carlo Cottarelli esistono alcuni ostacoli molto ingombranti. Sono i sette peccati capitali che bloccano il nostro paese: l'evasione fiscale, la corruzione, la troppa burocrazia, la lentezza della giustizia, il crollo demografico, il divario tra Nord e Sud, la difficoltà a convivere con l'euro. Quali sono le cause di questi peccati? Davvero commettiamo più errori degli altri Paesi? Ma, soprattutto, ci sono segnali di miglioramento e speranza per il futuro? Dopo un'esperienza decennale da dirigente del Fondo monetario internazionale, Cottarelli torna in Italia e risponde a queste domande con un linguaggio semplice ma rigoroso. Dimostra che se i segnali positivi sono ancora parziali e moltissimo resta da fare, la precarietà che impedisce la nostra ripresa non è legata a un destino che siamo costretti a subire. Un saggio necessario che guarda al futuro con realismo, ma anche con una consapevole fiducia. Correggere i nostri errori e smettere di peccare è ancora possibile.

L'Italia di tutti. Per una nuova...

Dotti Johnny; Rapaccini Andrea
Vita e Pensiero 2019

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14,00 €
Acqua, energia, trasporti, scuola, salute, monumenti, paesaggio, ambiente: l'Italia di tutti è fatta di questi e altri 'beni comuni'. Beni essenziali per la qualità della vita dei cittadini, a cui sono destinati. Beni che vanno sottratti a due opposte dissipazioni: quella di uno Stato inefficiente, indebitato e incapace di rinnovarsi; ma anche quella di un Mercato speculativo, insaziabile e iniquo. Urge, come spesso si dice, un cambiamento di paradigma, che superi entrambi i modelli, oggi non più sostenibili. I beni comuni sono il terreno privilegiato di un mutamento di rotta che abbia come stella polare i legami sociali e la loro tenuta. In questa prospettiva il pubblico assume la funzione di istanza regolatrice - non sostitutiva - del privato, che dovrebbe a sua volta generare ricchezza sostenibile ed equamente condivisa tra tutti i soggetti del sistema (famiglie, associazioni, imprese, cooperative, reti di territorio). Questa visione complessiva - delineata nella prima parte del saggio di Johnny Dotti e Andrea Rapaccini - non appartiene al regno della teoria astratta e velleitaria, ma è già concretamente praticata in molte esperienze di successo, che hanno creato valore non solo in termini economici ma anche sociali e antropologici. Un'alternativa è realmente possibile. Ma perché i beni comuni possano costituire un varco verso il futuro di tutto il sistema, sono indispensabili scelte politiche che orientino la gestione della cosa comune in una logica più inclusiva e innovativa. Il libro traccia questa promettente rotta, aiutando a immaginare concrete forme di governance, strumenti finanziari, modelli manageriali e assetti normativi che diano corpo alle sempre più pressanti attese di cambiamento.

Lo Stato mi deve un timpano

Castellani Cristina
Altromondo Editore di qu.bi Me 2019

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10,00 €
Cristina e Luca stanno aspettando il loro terzo figlio. Tutto sembra procedere per il meglio, quando al settimo mese un banale controllo ecografico rivela che il loro bimbo ha un'emorragia al cervello. Le sue condizioni sono disperate, ma per la legge italiana è troppo tardi per interrompere la gravidanza. Un libro sull'aborto terapeutico, il racconto del viaggio d'addio all'estero che due genitori sono costretti a intraprendere. Una storia vera, scritta con l'intento di sensibilizzare i lettori su un tema che in Italia non trova spazio.

Prima le persone. Contro il decreto...

Flick Giovanni Maria; Rossi Enrico; Terracciano P. (cur.)
Castelvecchi 2019

In libreria in 3 giorni

11,50 €
Il Decreto sicurezza proposto dal ministro dell'Interno Matteo Salvini nega il rilascio di un permesso di soggiorno umanitario a tanti migranti che avrebbero avuto i requisiti per richiederlo: così facendo costringe alla clandestinità sia chi arriva sia chi non vedrà rinnovarsi il visto. Per lo Stato queste persone di fatto scompariranno, a costo di gravi violazioni dei diritti universali e di pericoli per l'integrazione e la salute di tutti i cittadini. I testi di Giovanni Maria Flick, giurista ed ex presidente della Consulta, e di Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, accompagnano il ricorso che la Regione Toscana ha presentato alla Corte costituzionale e la proposta di una legge regionale per i "diritti samaritani".

Politica economica. Teoria e pratica

Bénassy-Quéré Agnès; Coeuré Benoît; Jacquet Pierre
Il Mulino 2019

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55,00 €
Il manuale fornisce gli strumenti teorici e metodologici per comprendere le questioni principali che la politica economica deve affrontare nel contesto economico globale alla luce anche degli eventi degli ultimi anni, dalla crisi finanziaria alla recessione seguita alle difficoltà dei debiti sovrani nell'Eurozona. La seconda edizione aggiornata tiene conto, tra l'altro, delle trasformazioni recenti delle politiche di bilancio e monetaria e introduce il tema innovativo della stabilità finanziaria. In merito alle politiche per la crescita, particolare attenzione è dedicata al tema cruciale delle disuguaglianze.

Flat taxation

Bitonci Massimo; Stella Fabrizio; Villani Maurizio
FAG 2019

In libreria in 3 giorni

10,00 €

Emergenza permanente. L'Italia e le...

Scotto Angelo
Epoké (Novi Ligure) 2018

In libreria in 3 giorni

18,00 €
In Italia, l'immigrazione è ovunque. Non gli immigrati, ma proprio l'immigrazione in quanto argomento di discussione. Anche se i numeri degli immigrati in Italia non sono paragonabili a quelli di molti paesi europei o di altre aree del pianeta, comunque sono sufficientemente elevati da comportare un impatto significativo sulla sfera economica, sociale e culturale. L'obbiettivo di questo volume è fornire un'analisi delle politiche italiane sull'immigrazione. Il focus principale è sui luoghi e sui soggetti che decidono come gestire i flussi migratori e la presenza straniera nel paese. Per riuscire in tale scopo, il volume è diviso in tre parti. Nella prima vengono introdotti i concetti principali per definire le migrazioni, i numeri del fenomeno a livello globale, europeo e italiano. La seconda parte descrive l'apparato teorico per l'analisi delle politiche pubbliche, dalle forme di produzione delle policy agli attori coinvolti nel processo decisionale. Facendo riferimento a tali strumenti, la terza e ultima parte offre un resoconto sulla gestione dell'immigrazione in Italia, sul suo sviluppo e sui problemi aperti.

Contro la povertà. Analisi...

Ranci Ortigosa Emanuele
Brioschi 2018

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Secondo le stime europee, in Italia 17,5 milioni di persone sono a rischio di povertà, nessun altro paese ne ha così tanti. Per l'Istat un italiano ogni dodici è assolutamente povero, cioè non in grado di vivere una vita umanamente dignitosa. Negli anni della crisi, tale stima è aumentata di due volte e mezzo, mentre il nostro sistema assistenziale è risultato impotente. La consistenza e drammaticità della povertà, soprattutto in una congiuntura elettorale, interpella tutte le forze politiche. Con il reddito di inserimento dell'attuale governo entrano in competizione il reddito di cittadinanza dei Cinque stelle e il reddito di dignità di Berlusconi. Quanto si differenziano queste proposte? Il successo di una o dell'altra comporterà necessariamente distruggere quanto fatto finora? O ci sarà la possibilità di procedere per addizioni piuttosto che per sottrazioni? Al di là delle diverse posizioni partitiche, l'adozione di uno strumento di contrasto alla povertà che sia realmente efficace rimane imprescindibile.

Proibisco ergo sum. Dall'embrione...

Gallo F. (cur.); Perduca M. (cur.)
Fandango Libri 2018

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15,00 €
Eutanasia, libertà procreativa, testamento biologico, libertà di ricerca scientifica, aborto, liberalizzazione delle droghe, prostituzione, identità digitale, cellule staminali: "Proibisco ergo sum", volume nato per iniziativa dell'Associazione Luca Coscioni, raccoglie interventi di ricercatori, giuristi, esperti e militanti dei diritti umani per analizzare le proibizioni o le limitazioni sostanziali, cui sono sottoposte le libertà individuali nel nostro Paese. Spaziando da temi come la salute riproduttiva e l'identità di genere e digitale, fino alle scelte di fine vita, il lavoro sessuale, le sostanze stupefacenti e i nuovi ambiti di azione della ricerca, questi contributi arrivano a tracciare il quadro di alcune delle più evidenti limitazioni attive oggi in Italia, la cui complessità e pervasività è spesso ignota al grande pubblico. Filomena Gallo e Marco Perduca, che hanno curato la raccolta, in conclusione offrono anche una serie di possibili riforme di governo da mettere in campo per affrontare con buonsenso e senso di responsabilità i fenomeni analizzati, molte di queste riforme sono oggetto di iniziative e campagne dell'Associazione Luca Coscioni. Gli autori che hanno contribuito a questo volume sono: Vittoria Brambilla, Marco Cappato, Alessandro Comeni, Giulio Cossu, Alberto D'Amato, Roberto Defez, Cesare Galli, Filomena Gallo, Giovanni Battista Gallus, Giuliano Grignaschi, Marina Mengarelli, Francesco Paolo Micozzi, Leonardo Monaco, Ida Parisi, Marco Perduca, Tania Re, Giorgia Serughetti, Gianfranco Spadaccia, Giuseppe Testa, Mao Valpiana, Liana Vita.

I sette peccati capitali...

Cottarelli Carlo
Feltrinelli 2018

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Perché l'economia italiana non riesce a recuperare? Secondo Carlo Cottarelli esistono alcuni ostacoli molto ingombranti. Sono i sette peccati capitali che bloccano il nostro paese: l'evasione fiscale, la corruzione, la troppa burocrazia, la lentezza della giustizia, il crollo demografico, il divario tra Nord e Sud, la difficoltà a convivere con l'euro. Quali sono le cause di questi peccati? Davvero commettiamo più errori degli altri Paesi? Ma, soprattutto, ci sono segnali di miglioramento e speranza per il futuro? Dopo un'esperienza decennale da dirigente del Fondo monetario internazionale, Cottarelli torna in Italia e risponde a queste domande con un linguaggio semplice ma rigoroso. Dimostra che se i segnali positivi sono ancora parziali e moltissimo resta da fare, la precarietà che impedisce la nostra ripresa non è legata a un destino che siamo costretti a subire. Un saggio necessario che guarda al futuro con realismo, ma anche con una consapevole fiducia. Correggere i nostri errori e smettere di peccare è ancora possibile.

Russia e Cina nel mondo globale....

Bianchini S. (cur.); Fiori A. (cur.)
Carocci 2018

In libreria in 3 giorni

25,00 €
Russia e Cina sono le due grandi potenze emergenti del XXI secolo. Gelose delle proprie tradizioni e peculiarità, esse tuttavia manifestano proiezioni esterne e politiche interne dai tratti fortemente integrati, ma anche in grado di condizionarsi reciprocamente. Questo volume, unico nel suo genere, si sofferma sulle implicazioni derivanti dalle reciproche influenze che caratterizzano i ruoli di Russia e Cina e i loro risvolti mondiali. Lo stile chiaro e diretto, arricchito da numerosi riquadri illustrativi, permette al lettore di entrare in contatto con i mutamenti radicali che stanno avvenendo in questi paesi, nonché con le loro potenziali ripercussioni nel mondo sempre più globalizzato. Grazie alla sua impostazione di agevole consultazione, il libro non solo presenta un'approfondita disanima di due potenze tornate ad esercitare una rilevante funzione internazionale, ma offre anche utili strumenti interpretativi per meglio cogliere le strategie politiche ed economico-sociali, da parte sia dell'Italia sia dell'Unione Europea nel suo insieme.

Scusate per il ritardo. Racconti,...

Lacoppola Giovanni
Schena Editore 2018

In libreria in 3 giorni

18,00 €
«Lascio una scuola ridotta a pezzi». Questo è stato il saluto del Provveditore agli Studi, Giovanni Lacoppola, dopo 45 anni di carriera, quando è andato in pensione. Con Lacoppola si è conclusa l'esperienza autonoma dei Provveditorati, divenuti in seguito Uffici Scolastici Provinciali ed attualmente Ambiti territoriali. Una riforma che Lacoppola ha criticato aspramente. Non ha mai condiviso lo smantellamento degli Uffici Scolastici Periferici del MIUR a seguito dell'attuazione della Riforma del Titolo V della Costituzione in materia di istruzione, imposta da una sparuta parte di italiani, imbevuta di false idee sul vero significato del federalismo. L'addio è un lungo elenco di mali determinati dalla gestione improvvisata della scuola a livello centrale. Secondo Lacoppola, l'ingiustificata assenza di una politica capace almeno di tirare la carretta, ha contribuito alla quasi totale paralisi della scuola italiana, la quale ora altro non è che una scatola vuota.