Politiche del governo centrale

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L'Italia di tutti. Per una nuova...

Dotti Johnny
Vita e Pensiero 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Acqua, energia, trasporti, scuola, salute, monumenti, paesaggio, ambiente: l'Italia di tutti è fatta di questi e altri 'beni comuni'. Beni essenziali per la qualità della vita dei cittadini, a cui sono destinati. Beni che vanno sottratti a due opposte dissipazioni: quella di uno Stato inefficiente, indebitato e incapace di rinnovarsi; ma anche quella di un Mercato speculativo, insaziabile e iniquo. Urge, come spesso si dice, un cambiamento di paradigma, che superi entrambi i modelli, oggi non più sostenibili. I beni comuni sono il terreno privilegiato di un mutamento di rotta che abbia come stella polare i legami sociali e la loro tenuta. In questa prospettiva il pubblico assume la funzione di istanza regolatrice - non sostitutiva - del privato, che dovrebbe a sua volta generare ricchezza sostenibile ed equamente condivisa tra tutti i soggetti del sistema (famiglie, associazioni, imprese, cooperative, reti di territorio). Questa visione complessiva - delineata nella prima parte del saggio di Johnny Dotti e Andrea Rapaccini - non appartiene al regno della teoria astratta e velleitaria, ma è già concretamente praticata in molte esperienze di successo, che hanno creato valore non solo in termini economici ma anche sociali e antropologici. Un'alternativa è realmente possibile. Ma perché i beni comuni possano costituire un varco verso il futuro di tutto il sistema, sono indispensabili scelte politiche che orientino la gestione della cosa comune in una logica più inclusiva e innovativa. Il libro traccia questa promettente rotta, aiutando a immaginare concrete forme di governance, strumenti finanziari, modelli manageriali e assetti normativi che diano corpo alle sempre più pressanti attese di cambiamento.

Le metamorfosi della questione...

Castel Robert
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Ci sono voluti secoli di sacrifici, sofferenze ed esercizio continuo della coercizione per fissare il lavoratore al posto di lavoro, poi per mantenercelo associandogli una vasta gamma di protezioni che definiscono uno statuto costitutivo dell'identità sociale. Ma è proprio nel momento in cui la "civiltà del lavoro", nata da questo processo secolare, sembrava ormai consolidata sotto l'egemonia del lavoro salariato e con la garanzia dello Stato sociale, che l'edificio si è crepato, facendo risorgere la vecchia ossessione popolare di dover vivere "giorno per giorno". Ormai il futuro ha impresso il sigillo dell'aleatorio. La questione sociale si pone, oggi, a partire dal centro della produzione e distribuzione della ricchezza, nell'impresa, attraverso il regno indiscusso del mercato; non è dunque, come si crede comunemente, quella dell'esclusione. Si traduce nell'erosione delle protezioni e nella vulnerabilità degli status. L'onda d'urto prodotta dallo sgretolamento della società salariale attraversa l'intera struttura sociale e la scuote da parte a parte. Quali risorse si possono mobilitare per far fronte a questa emorragia e salvare i naufraghi della società salariale?

Austerità. Quando funziona e quando no

Giavazzi Francesco
Rizzoli 2019

Disponibile in libreria  
CRISI ECONOMICA

22,00 €
«L'austerità» scrive Ferruccio de Bortoli nella prefazione a questo libro «non è un'ideologia, uno stato d'animo o, peggio, una perversione dell'anima. È semplicemente uno strumento, o meglio un insieme di strumenti di politica economica, necessari ad affrontare una situazione d'emergenza, a recuperare efficienza, a innalzare il prodotto potenziale, a introdurre maggiore equità sulla strada di un rinnovato sviluppo.» Di certo, affermano gli autori, non ce ne sarebbe mai bisogno se i governi compensassero l'espansione fiscale durante una recessione con corrispondenti correzioni in fase di crescita. Alberto Alesina, Carlo Favero e Francesco Giavazzi hanno raccolto e analizzato centinaia di programmi di austerità attuati dai governi di sedici Paesi avanzati dalla fine degli anni Settanta a oggi, con un'attenzione particolare a quelli adottati in Europa dopo la crisi greca del 2010 e che in Italia includono gli anni difficili del governo guidato da Mario Monti. Emerge dall'analisi dell'esperienza di questi Paesi un risultato chiaro: tagliare le spese è molto meno dannoso che alzare le tasse. Può esistere anche un'austerità «espansiva», come testimoniano tra gli altri i casi di Belgio, Canada e Irlanda negli anni Novanta. In più, non necessariamente il rigore in economia rappresenta il «bacio della morte» per i governi che lo praticano: in Gran Bretagna, David Cameron vinse le elezioni dopo aver portato a termine un programma di riduzione della spesa pubblica. "Austerità" è un volume destinato a trasformare il dibattito sulle politiche di consolidamento fiscale, soprattutto in un Paese, il nostro, afflitto - ma non condannato - dal suo enorme debito pubblico.

Il sentiero stretto... e oltre....

Padoan Pier Carlo
Il Mulino 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

14,00 €
Al di là degli slogan e delle contrapposizioni spesso utili solo a fini mediatici, emerge con assoluta evidenza la necessità di comprendere i termini reali di problemi fondamentali che investono l'economia, la crescita del paese e il benessere dei cittadini. Debito, deficit, crisi bancarie, riforma dell'Unione europea, spread: questo libro indaga meccanismi e dinamiche politiche ed economiche con le quali ci confrontiamo ormai quotidianamente, attraverso una conversazione a tutto tondo, non priva di inediti retroscena, con uno dei protagonisti dell'economia e della politica italiana e internazionale degli ultimi anni. Un racconto franco e realistico delle vicende che hanno attraversato la scorsa legislatura, delle cose fatte e delle occasioni mancate, cui si accompagna un'analisi dettagliata delle misure messe in campo dal nuovo governo, con l'attenzione rivolta alle proposte e agli scenari futuri. Uno sguardo «dal di dentro» che sfata molti luoghi comuni e si concentra sul problema numero uno del nostro paese, la bassa crescita. Il sentiero imposto dal nostro elevato debito pubblico resta tale, ma si può e si deve andare oltre con una visione del futuro e con politiche adeguate.

Ghetti. L'Italia degli invisibili:...

Buccini Goffredo
Solferino 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

17,00 €
In Italia si combatte ormai da anni una guerriglia civile tra cittadini dimenticati. Lo Stato sembra aver perso sovranità su vaste aree del territorio nazionale: ghetti urbani dove tutto può accadere, buchi neri della nostra convivenza nei quali gli unici vincitori sono il degrado e la criminalità vecchia e nuova. Solo quando il conflitto sociale tra ultimi e penultimi è deflagrato, la politica ha cominciato a prestarvi attenzione: e soltanto perché alla miscela esplosiva di povertà e isolamento s'è aggiunta nel tempo la difficile integrazione degli immigrati, resa ancora più evidente da casi di cronaca come l'omicidio di Pamela Mastropietro, un anno fa a Macerata, o la tragica fine di Desirée Mariottini, in un palazzo di Roma abbandonato in mano a spacciatori africani. Dove non arrivava la visione strategica è arrivato il calcolo elettorale. Destra e sinistra per vent'anni non hanno neppure provato a intervenire seriamente, come se non fosse chiaro che le periferie (non solo geografiche) sono la vera trincea della democrazia. Le nuove forze populiste hanno infine evocato il problema, ma i primi atti del loro governo sembrano andare in senso contrario alla soluzione. Si tratta di passare dalle parole ai fatti. Il futuro d'Italia si gioca a Scampia, Ostia, Corviale, Pioltello, allo Zen, nei Caruggi e alla Diga di Genova, al Moi di Torino, nelle case popolari controllate dal racket, nei quartieri che attendono bonifiche e infrastrutture mai realizzate. Goffredo Buccini racconta la sua discesa nel lato oscuro del Paese: un viaggio da Nord a Sud fatto di storie drammatiche e personaggi memorabili; ma anche una serrata inchiesta, ricca di risvolti e dati inediti, che indaga sulle conseguenze dei roghi tossici per la salute, sui bambini mandati ad appiccare gli incendi perché non perseguibili, sui migranti - 600.000 «invisibili» - sfuggiti al nostro circuito d'accoglienza e sfruttati nel lavoro nero, sui nostri connazionali impoveriti che vivono in Italia ma si scoprono al di fuori dei suoi confini: quindici milioni di italiani «periferici».

Il Medioevo in Parlamento. Vaccini,...

Fattori Elena
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

17,00 €
I rapporti tra politica e scienza non sono mai stati facili, ma negli ultimi anni il divario si è allargato, giungendo spesso fino a negare le ragioni della seconda a favore della prima: su Stamina, sui vaccini, sulla sperimentazione animale e molto altro. Ma la scienza non è democratica, e su questi temi l'opinione comune non si può sostituire alla competenza degli esperti. Lo sostiene con sempre maggior forza la comunità scientifica, impegnata a salvaguardare le ragioni della conoscenza, e lo afferma anche Elena Fattori, senatrice del Movimento 5 Stelle, che spesso ha proclamato con forza le proprie convinzioni, trovandosi anche in contrasto con una porzione del suo partito. Oggi in questo libro Elena Fattori ricostruisce il suo percorso, alla luce della sua vita personale e della sua esperienza di scienziata e parlamentare, svelando i retroscena del dibattito politico sui temi scientifici e chiarendo la sua posizione (e la sua opposizione) sulle campagne antiscientifiche che proliferano in Parlamento, a tutela degli interessi della società.

Strongmen

Nottetempo 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

17,00 €
L'intellettuale indiano Vijay Prashad ha invitato alcuni scrittori che vivono in importanti democrazie (Stati Uniti, India, Turchia, Russia, Filippine) a riflettere sull'elezione alla presidenza dei rispettivi paesi di leader populisti che stanno forzando le forme dell'esercizio democratico. Esiste un minimo comun denominatore tra Trump, Modi, Erdogan, Putin e Duterte, con la loro retorica della forza, il loro nazionalismo dilagante e il loro odio per il diverso? La velocità con cui il fenomeno si sta espandendo su scala mondiale ha inoltre indotto nottetempo a chiedere un contributo originale sul Brasile di Bolsonaro. Eve Ensler si insinua quindi sotto la pelle (e sotto la chioma...) del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Danish Husain ci racconta la storia del Primo Ministro indiano Narendra Modi. Burhan Sónmez rovista tra i particolari della carriera del presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Ninotchka Rosca denuncia l'universo maschilista di Rodrigo Duterte, mentre Lara Vapnyar mette a nudo il sessismo di Vladimir Putin. Infine, Luiz Ruffato esplora la patina "mitica" di Jair Bolsonaro.

Flat tax

Baldini Massimo
Il Mulino 2019

Disponibile in libreria  
CONTABILITA FISCO

11,00 €

Il quinto rischio

Lewis
Einaudi 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

17,00 €
Dopo le elezioni del 2016, i dipendenti del dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti - luogo chiave per l'economia e la sicurezza - sono andati al lavoro incerti su cosa aspettarsi dalla nuova leadership. Hanno atteso a lungo, ma nessuno si è presentato. Quando le amministrazioni precedenti avevano già decretato le 'top ten people' a capo del dipartimento sistemando gran parte dei dipendenti negli uffici, Trump ne aveva nominate tre, mostrando disinteresse e disinformazione. Nella lista stilata da John MacWilliams (il primo 'chief risk officer' del dipartimento) sui principali rischi nazionali per gli Stati Uniti, il più pericoloso si è rivelato il «quinto rischio»: quello che corre una società impreparata, che minimizza i problemi e risponde con soluzioni precarie alle questioni di lungo termine. Questo saggio non è soltanto il ritratto del presidente Trump e del suo entourage. È anche un richiamo generale alle necessità di competenza e senso dello Stato nell'ambito della pubblica amministrazione.

Nati alle 3e32. L'Aquila, cronache...

Round Robin Editrice 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Subito dopo il terremoto del 6 aprile 2009 un gruppo di attivisti, donne e uomini aquilani, si è impegnato per dare vita a un movimento che rivendicava trasparenza e partecipazione della popolazione nel processo di ricostruzione. Quella ricostruzione che dopo dieci anni è lungi dall'essere completata. Sono loro gli autori di questo libro inchiesta che torna a far luce su quella terribile notte e su quello che è accaduto dopo. Sono quelli del "Yes we camp" durante il G8, del "Popolo delle Carriole", delle manganellate ricevute a Roma sotto casa di Berlusconi, di CaseMatte e del Comitato 3e32... Una comunità intera che ha provato a tutelare la propria città mentre le priorità politiche diventavano altro, giorno dopo giorno, governo dopo governo. Il cuore del centro Italia: uno dei suoi centri storici più belli, trasformato in una città fantasma. Solo alcune zone dell'Aquila hanno davvero ripreso vita, mentre gran parte del suo centro storico fatica a sembrare tale. Ma qualcuno non si è arreso e non si arrende ancora: finalmente un libro che prova a raccontare come sono andate veramente le cose. Con un contributo di Sabina Guzzanti e la Prefazione di Diego Bianchi "Zoro".

L'ultima guerra di Trump. Dal...

Flamini Gianni
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

23,50 €
Gianni Flamini analizza il primo biennio della presidenza Trump, ripercorrendone in modo accurato e dettagliato le date salienti. All'insegna del motto "Rigettiamo la dottrina del globalismo", il Presidente americano ha aperto il vaso di Pandora dei dazi protezionistici: 200 miliardi di dollari in direzione della Cina, quattro pacchetti di sanzioni economiche contro la Russia, e un'America ostinatamente impegnata a strangolare l'Iran distruggendone l'economia. Nel frattempo, la più che ventennale guerra al terrorismo ha fatto posto a un'altra guerra immanente: quella scatenata contro il deficit commerciale americano nel nome del rilancio della potenza industriale nazionale. Quale futuro ci attende?

Il Sud, l'Italia, l'Europa. Diario...

Felice Emanuele
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
In questo volume Felice compone le sue riflessioni sulla grande crisi politica che ha investito negli ultimi anni il nostro Paese, l'Europa e l'Occidente. Per allargamenti successivi, il volume affronta il divario nord-sud come nodo cruciale della situazione italiana, poi l'evolvere della politica italiana negli ultimi quattro anni con i governi Renzi e Gentiloni e infine con quello M5S-Lega che a suo giudizio rappresenta con la Brexit il maggiore fattore di rischio dell'Europa. Un'Europa senza la quale l'Italia sarebbe probabilmente meno libera e meno democratica. Nell'ultima parte, dedicata appunto all'Europa, Felice testimonia la crisi dell'umanesimo liberale che ne costituisce la sostanza, chiedendosi con preoccupazione se si sia spezzato quell'eccezionale colpo d'ala, nel benessere e nei diritti, che fin qui ha accompagnato l'emancipazione umana.

Inclusione, produttività, crescita....

Dell'Aringa Carlo
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

50,00 €
Il volume contiene una raccolta di saggi dedicati ai temi della crescita, della produttività, delle disuguaglianze e della coesione sociale. La scelta di analizzare insieme tali diversi aspetti dell'economia e della società dipende dalla convinzione, sempre più diffusa tra gli studiosi, che esistano tra questi fenomeni importanti relazioni, anche diverse da quelle trattate negli studi tradizionali. Nell'ultimo decennio, con la crescita delle disuguaglianze si è sviluppata in effetti una letteratura che ha sostenuto che esse possono essere di ostacolo a una elevata e stabile dinamica di crescita, mentre un maggior grado di uguaglianza e coesione sociale può rappresentare la condizione dell'economia per realizzare un migliore sviluppo. Ne discende che i due grandi obiettivi, più crescita-efficienza, da un lato, e maggiore uguaglianza-coesione sociale, dall'altro, vanno perseguiti insieme e non secondo la logica dei due tempi, al fine di non incorrere in un circuito perverso di maggiore disuguaglianza e minore crescita sviluppatosi in questi anni. Noi riteniamo che questo approccio, oltre a essere utile per un'interpretazione dell'origine di movimenti e manifestazioni di protesta e contestazione che hanno interessato un po' ovunque tutti i maggiori paesi, possa anche avere una interessante applicazione al caso italiano. La considerazione di partenza è che il nostro paese ha manifestato nel passato una sensibile riduzione del tasso di crescita, una lunga stasi della produttività e un aumento della povertà assoluta come mai si era verificato. Nel volume si cerca di individuare la relazione esistente tra questi fenomeni e di quale tipo essa sia. Una particolare attenzione è dedicata agli interventi e alle politiche da poter mettere in atto per aumentare il potenziale di crescita della nostra economia e, contemporaneamente, rendere quest'ultima maggiormente inclusiva rispetto al presente. A questo fine vengono indicate le lacune più gravi dei nostri sistemi di sanità, scuola, formazione, università, politiche del lavoro, nonché le riforme più urgenti da mettere in atto in questi settori per rendere il nostro welfare più efficiente e inclusivo. Prefazione di Enrico Letta.

Flat tax. Applicazione e vantaggi...

Forte Nicola
Maggioli Editore

Disponibile in libreria  
CONTABILITA FISCO

22,00 €
La Legge di bilancio 2019 (Legge 30 dicembre 2018, n. 145) ha avviato un graduale processo di introduzione della flat tax, prevedendo due aliquote applicabili (il 5 e il 15 per cento). L'intervento ha in realtà "rimodulato" il regime forfetario in vigore fino al 31 dicembre 2018, soprattutto relativamente alle condizioni di accesso, molto diverse rispetto alle precedenti. Le novità possono essere così sintetizzate: > previsione di un unico limite di ricavi e di compensi (65.000 euro) per accedere al nuovo regime; > modifica/abrogazione delle condizioni di accesso; > sostituzione di alcune delle cause ostative che impediscono di avvalersi del nuovo regime; > conferma dei coefficienti di redditività, diversificati per "gruppi" di attività economiche. In questa breve guida vengono esaminati i requisiti e le condizioni per l'applicazione - e la disapplicazione - del nuovo regime, i soggetti che possono usufruirne, le caratteristiche della flat tax: determinazione del reddito imponibile, imponibile previdenziale, componenti di reddito, applicazione dell'imposta sostitutiva, disciplina transitoria e passaggi da un regime all'altro. Non mancano poi cenni sulle novità in materia di IVA e sulle semplificazioni e gli adempimenti previsti, ai fini delle imposte.

Il governo populista. Una critica...

Il Periscopio delle Idee 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Un intenso e aggiornato volume a più voci, quasi tutte di esponenti dell'Associazione culturale il Periscopio, analizza in controluce linee e metodi di azione del governo gialloverde. Il primo governo nato come "governo di contratto", che però si manifesta soprattutto, come scrive Lamberto Dini, come "governo di conflitto" che alimenta continui scontri sia tra le due forze che lo sostengono, sia verso l'esterno. Conflitti che si appianano quando sono relativi a qualche nomina pubblica per ragioni di potere ma che invece si acquietano solo in apparenza e sono destinati a ripresentarsi a breve come nel caso della TAV. Il libro indaga poi sui conflitti con l'esterno come quelli con l'Unione Europea o come quelli con la Francia. Ma, soprattutto, il cuore del libro è rappresentato dall'analisi delle principali politiche pubbliche perseguite da un governo che conduce una politica economica essenzialmente basata sulla redistribuzione dei redditi finanziata col debito pubblico. E così il lettore può comprendere da un'analisi critica ragionata i veri limiti della politica dell'immigrazione, della politica della giustizia, il vero nodo del reddito di cittadinanza. Prefazione di Lamberto Dini.

Proibisco ergo sum. Dall'embrione...

Gallo F.
Fandango Libri 2018

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

15,00 €
Eutanasia, libertà procreativa, testamento biologico, libertà di ricerca scientifica, aborto, liberalizzazione delle droghe, prostituzione, identità digitale, cellule staminali: "Proibisco ergo sum", volume nato per iniziativa dell'Associazione Luca Coscioni, raccoglie interventi di ricercatori, giuristi, esperti e militanti dei diritti umani per analizzare le proibizioni o le limitazioni sostanziali, cui sono sottoposte le libertà individuali nel nostro Paese. Spaziando da temi come la salute riproduttiva e l'identità di genere e digitale, fino alle scelte di fine vita, il lavoro sessuale, le sostanze stupefacenti e i nuovi ambiti di azione della ricerca, questi contributi arrivano a tracciare il quadro di alcune delle più evidenti limitazioni attive oggi in Italia, la cui complessità e pervasività è spesso ignota al grande pubblico. Filomena Gallo e Marco Perduca, che hanno curato la raccolta, in conclusione offrono anche una serie di possibili riforme di governo da mettere in campo per affrontare con buonsenso e senso di responsabilità i fenomeni analizzati, molte di queste riforme sono oggetto di iniziative e campagne dell'Associazione Luca Coscioni. Gli autori che hanno contribuito a questo volume sono: Vittoria Brambilla, Marco Cappato, Alessandro Comeni, Giulio Cossu, Alberto D'Amato, Roberto Defez, Cesare Galli, Filomena Gallo, Giovanni Battista Gallus, Giuliano Grignaschi, Marina Mengarelli, Francesco Paolo Micozzi, Leonardo Monaco, Ida Parisi, Marco Perduca, Tania Re, Giorgia Serughetti, Gianfranco Spadaccia, Giuseppe Testa, Mao Valpiana, Liana Vita.

Il reddito di base nell'era...

Allegri Giuseppe
Fefè 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Questo libro si inserisce nel movimento globale che dentro la crisi economica dell'ultimo decennio ripropone ancora una volta l'utopia concreta del reddito di base. Lo fa recuperando cinque secoli di pensieri e lotte per la giustizia sociale: dall'ideale repubblicano alla rivoluzione digitale. A fianco di Thomas More e Luciano Bianciardi, Erich Fromm e Carole Pateman, André Gorz e Stefano Rodotà. Con il marxiano intelletto generale, la musica di The Clash e UB40, fino alle attuali sperimentazioni in giro per il mondo, tra Africa, Europa e Silicon Valley.

Povertà, miseria e servizio...

Rossi P.
Viella 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Questo volume - frutto di una feconda collaborazione tra storici contemporaneisti, archivisti e assistenti sociali, che hanno ricostruito il contesto nel quale operò la Commissione d'Inchiesta sulla diffusione della miseria nel Paese formata da parlamentari della prima legislatura - mostra l'Italia del 1952, nella quale erano ancora evidenti le disastrose conseguenze della guerra. Un mondo che la Repubblica appena nata si impegnò a cambiare in meglio, prima indagandolo - anche grazie al ruolo significativo degli assistenti sociali e delle loro interviste alle famiglie campionate - e poi con azioni dirette, volte a rispettare l'impegno dei Costituenti per promuovere una società democratica, dotata di un sistema di garanzie dei diritti capace di sostenere anche le persone svantaggiate. Le attuali condizioni socio-economiche dell'Italia sono indubbiamente migliori rispetto a quegli anni, ma la Società per la storia del servizio sociale ritiene doveroso ricordare l'impegno profuso allora.

I sette peccati capitali...

Cottarelli Carlo
Feltrinelli 2018

Disponibile in 3 giorni  
CRISI ECONOMICA

15,00 €
Perché l'economia italiana non riesce a recuperare? Secondo Carlo Cottarelli esistono alcuni ostacoli molto ingombranti. Sono i sette peccati capitali che bloccano il nostro paese: l'evasione fiscale, la corruzione, la troppa burocrazia, la lentezza della giustizia, il crollo demografico, il divario tra Nord e Sud, la difficoltà a convivere con l'euro. Quali sono le cause di questi peccati? Davvero commettiamo più errori degli altri Paesi? Ma, soprattutto, ci sono segnali di miglioramento e speranza per il futuro? Dopo un'esperienza decennale da dirigente del Fondo monetario internazionale, Cottarelli torna in Italia e risponde a queste domande con un linguaggio semplice ma rigoroso. Dimostra che se i segnali positivi sono ancora parziali e moltissimo resta da fare, la precarietà che impedisce la nostra ripresa non è legata a un destino che siamo costretti a subire. Un saggio necessario che guarda al futuro con realismo, ma anche con una consapevole fiducia. Correggere i nostri errori e smettere di peccare è ancora possibile.

L'uomo nero. La guerra ai migranti...

Catone Stefano
Manifestolibri 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Un anno, il 2017, di politiche volute da Marco Minniti, Ministro degli Interni del governo Gentiloni, ricostruite seguendo un filo rosso che le lega attraversando le zone più oscure. La sua strategia è stata inaugurata dall'accordo con la Libia: un patto inattuabile senza la preventiva criminalizzazione e cacciata delle Ong, quali testimoni scomodi, dalle acque del Mediterraneo; e senza il fondamentale contributo delle milizie armate libiche, attive nel traffico di esseri umani, che esercitano larga parte del potere su quel territorio. Prefazione di Giuseppe Civati.

Putin e il mondo che verrà. Storia...

Bettanin Fabio
Viella 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

29,00 €
Per quanti negli anni della Guerra fredda si erano assuefatti a considerare la Russia nelle vesti di superpotenza non è stato facile adattarsi all'idea che il suo ruolo nel mondo post Guerra fredda sia stato spesso quello di comprimario solo in alcuni casi capace di svolgere un ruolo attivo nel "nuovo disordine mondiale". Per il suo passato, le dimensioni geografiche, la cultura politica, la Russia resterà sempre un paese unico, chiamato a affrontare problemi comuni a quelli di molti grandi paesi del mondo contemporaneo, che non difendono lo status quo, né puntano a una sua revisione; piuttosto agiscono da riformisti, impegnati nella gestione di un ordine internazionale in continua trasformazione. La constatazione ci riporta all'interrogativo di fondo: la Russia sarà protagonista del XXI secolo come lo è stata del XX? Nonostante i molti problemi irrisolti della transizione post comunista, la Russia fa parte del ristretto numero di paesi che possono ambire a stabilizzare il "disordine mondiale", o a renderlo definitivo. Osservarla più da vicino è quindi passaggio obbligato per non farsi cogliere di sorpresa dai problemi di formazione del mondo che verrà.

Otto anni al potere. Una tragedia...

Coates Ta-Nehisi
Bompiani 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

19,00 €
Dal 2008 al 2016 il leader del mondo libero è stato un uomo nero. Barack Obama, eletto nel panico diffuso, nel corso di due mandati è emerso come una forza altamente stabilizzante. Lui, la sua famiglia e la sua amministrazione sono stati l'immagine della facilità con la quale i neri hanno potuto integrarsi nella tradizione della cultura, della politica e del mito americano. Ma il potere simbolico di quel buon governo ha fatto paura al suprematismo bianco e ai suoi sostenitori, ed è stata quella paura a conferire a Donald Trump un potere sufficiente a garantirgli l'elezione. Trump ha fatto della negazione dell'eredità del suo predecessore la base della propria, diventando il primo presidente la cui intera esistenza politica dipende da quella di un presidente nero. Ta-Nehisi Coates firma otto saggi potenti, uno per ogni anno della presidenza di Obama, che è stato anche il diretto responsabile dell'affermazione di voci, idee e movimenti nuovi e dell'ascesa di una schiera di scrittori e giornalisti neri, Coates compreso, che hanno trovato nella sua presidenza suolo fertile per manifestare e far crescere il loro talento.

Non fatevi rubare la vita

Mujica José Pepe
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

14,00 €
«Non fatevi rubare la vita»: questo invito di Mujica esprime in modo efficace uno dei capisaldi del suo pensiero e della sua critica al sistema dominante. Un fermo ammonimento attraversa le sue parole quando raccomanda ai giovani di non sprecare il tempo della loro esistenza, di non farsi derubare dalle campagne di marketing o accecare dalle nuove tecnologie che non lasciano tempo al pensiero, né al raccoglimento. Mujica interviene sui temi più roventi della nostra epoca: dalla questione ecologica ai migranti, dal proliferare della corruzione all'avanzare dei nazionalismi xenofobi. Al cuore dei suoi discorsi risuona un messaggio al tempo stesso semplice e profondo: tutti siamo responsabili nei confronti della nostra vita e, proprio per questo, dobbiamo prendercene cura. «Si tratta di una bellissima causa: l'amore per la vita».

Il confine mediterraneo. L'Europa...

Diodato Emidio
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Sul confine mediterraneo l'Unione Europea gioca una partita decisiva per il suo futuro. La gestione dei flussi migratori e il tema della sicurezza suscitano continui allarmi. Molti invocano la fortificazione dei confini. Altri, al contrario, chiedono politiche d'accoglienza e piani d'integrazione. La paura dell'invasione rende più difficile trovare una via che metta tutti d'accordo, così l'immigrazione rischia di diventare il punto di rottura della costruzione europea. In questo libro si, analizzano gli sbarchi di migranti da diverse angolature e prospettive: le istituzioni comunitarie, gli Stati frontalieri - Italia, Spagna, Grecia e Malta -, il gruppo di Visegràd, l'Unione Africana e la Turchia, il diritto internazionale e i corridoi umanitari. Per raccontare quello che ormai, tra naufragi, sbarchi, chiusure e xenofobia, è divenuto il confine più caldo d'Europa e per offrire elementi utili a comprendere una delle sfide maggiori del nostro tempo.

Erdogan il nuovo sultano

Cagaptay Soner
Edizioni del Capricorno 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
La Turchia è destinata a rivestire un ruolo geopolitico decisivo nella regione mediorientale. Dopo il fallito golpe del luglio 2016, il leader turco Recep Tayyip Erdogan è tornato protagonista della scena politica esercitando un governo sempre più autoritario che ha contribuito a inasprire le tensioni, sia sul fronte interno sia sul fronte internazionale. L'opposizione accusa l'AKP (Partito per la Giustizia e lo Sviluppo) di governare il Paese con pugno di ferro, mentre il leader turco promette di ripristinare ordine e stabilità presentandosi come l'uomo forte al comando. L'autorevole studioso turco Soner Cagaptay inquadra l'ascesa politica di Erdogan in una panoramica della storia della Turchia moderna, illustrando come il leader turco abbia consolidato il suo potere e quale sia la sua visione del Paese. Un libro che racconta come Erdogan ha plasmato una Turchia sempre più islamica e s'interroga sulla stabilità della sua leadership presentando le varie anime del fronte del dissenso, tra cui i giovani liberali, il movimento gùlenista, le forze armate e la comunità curda. Prefazione di Daniele Santoro.

Agenda Italia 2023

Goldstein A.
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Anche in economia proliferano false verità e negazionismo, soprattutto in rete, dove conoscenze e polemiche hanno la stessa legittimità. In questo libro, alcuni qualificati autori discutono i temi più rilevanti dell'agenda della XVIII legislatura, valutando punti di forza e di debolezza dell'Italia e suggerendo riforme concrete e d'impatto. Si parla di crescita, demografia, pensioni, lavoro, tasse, scuola, sanità, competitività, ambiente, infrastrutture, Mezzogiorno: sfide per il Paese e per il nuovo governo, da affrontare senza cedere al populismo.

Manifesto per il reddito di base

Chicchi Federico
Laterza 2018

Disponibile in libreria  
MANUALI DI SOCIOLOGIA

7,00 €
Il reddito di base non è soltanto uno strumento di politica pubblica per contrastare la povertà. Deve essere inteso come un'opportunità: sociale, perché in grado di ridurre il peso della precarietà sulla vita dei lavoratori; etica, perché capace di proteggere dall'umiliazione della povertà; politica, perché può costituire un terreno comune per le molteplici pratiche di opposizione allo sfruttamento capitalistico. Postfazione di Marta Fana e Simone Fana.

Il decennio nero degli italiani....

Mazzella Luigi
Avagliano 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Luigi Mazzella non si ferma mai all'analisi. Suggerisce sempre possibili iniziative culturali e politiche da portare avanti, senza indugi e senza indulgenze, per una svolta di tipo liberaldemocratico. Gli argomenti trattati sono vari e ci svelano il pensiero politico di un autorevole giurista.

Israele, mito e realtà. Il...

Giorgio Michele
Edizioni Alegre 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Sono trascorsi settant'anni da un evento che ha trasformato il Medio oriente e il mondo intero, la fondazione dello Stato di Israele e la Nakba, la catastrofe del popolo palestinese. Questo libro ripercorre la storia e l'attualità dell'idea di Israele, ricostruendo la genesi del movimento sionista e le sue conseguenze sulla popolazione palestinese attraverso analisi, ricerche, ricorso a fonti israeliane, palestinesi e internazionali, e con il racconto diretto di studiosi, esperti e protagonisti. Gli autori mettono a fuoco alcuni concetti ideologici fondanti lo Stato ebraico e le politiche concrete che ne sono conseguite in questi decenni. Un puzzle composto di frammenti diversi, ognuno dei quali fornisce un angolo di visuale sul progetto sionista e la sua attuale realizzazione: l'uso della terra e del lavoro, i concetti di cittadinanza e nazionalità, la proprietà e la sua confisca, il concetto di ritorno, lo « Stato unico, il sionismo e il neosionismo. E anche la dimensione planetaria, culturale e politica della questione israelo-palestinese che influenza non pochi governi e mobilita tante società civili. In questi settant'anni si è passati dà un sionismo "socialista", fondato sul mito della conquista della terra e del lavoro, a un nazionalismo religioso, con inevitabile spostamento a destra della società israeliana. Oggi a prevalere è la narrazione sionista della storia della Palestina e una costante rimozione: che nella terra promessa del racconto biblico dove i sionisti intendevano fondare uno Stato c'era un altro popolo, che sentiva quella terra come propria per il semplice fatto che ci viveva da secoli e secoli. Ed è questa l'origine della contraddizione irrisolta tra il mito di un focolare ebraico dove far tornare un popolo a lungo perseguitato, e la realtà di un progetto coloniale di insediamento.

Studi sul pensiero politico israeliano

Oz-Salzberger F.
Zikkaron 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Quindici tra i più noti accademici israeliani affrontano dal di dentro le questioni più attuali relative allo Stato di Israele: lo Stato e l'identità nazionale; che cos'è il sionismo; il significato filosofico di uno stato democratico ed ebraico; cosmopolitismo e identità; l'Olocausto come narrazione sionista ed antisionista; il significato costituzionale dell'ebraicità di Israele; è possibile uno stato ebraico e democratico? Israele come Stato-Nazione nei giudizi della Corte Suprema; la politica dell'immigrazione in Israele; religione e Stato; il diritto alla Terra; la minoranza arabo-palestinese; la società israeliana si sta disintegrando? Il tentativo dei palestinesi israeliani di sfidare lo Stato ebraico in materia di istruzione; il futuro nazionale di Israele. Prefazione di Gad Lerner.

Guerra alla pace. Il declino della...

Farrow Ronan
Solferino 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

22,00 €
La politica estera americana sta attraversando una profonda trasformazione, destinata ad avere un impatto permanente sugli equilibri mondiali. Gli apparati governativi incaricati dei rapporti diplomatici e dei progetti di sviluppo sono sottoposti a pesanti tagli e i funzionari, depotenziati e impossibilitati ad agire, li disertano. Gli uffici del dipartimento di Stato sono vuoti, mentre all'estero l'industria militare sostituisce sempre più di frequente gli operatori di pace nella mediazione dei conflitti. L'America sta diventando una nazione che prima fa fuoco e poi, forse, pone qualche domanda. In un viaggio dai corridoi del potere a Washington ai luoghi più remoti e pericolosi del pianeta, il giornalista investigativo Ronan Farrow accende un faro su una svolta nella storia americana, tanto determinante quanto poco nota. Attingendo all'esperienza personale di diplomatico, a fonti inedite e a rare interviste con signori della guerra, informatori e politici, inclusi tutti i segretari di Stato viventi, da Henry Kissinger a Hillary Clinton fino a Rex Tillerson, Farrow decreta la fine della diplomazia e la riconduce a decenni di miopia politica e all'uso spregiudicato del potere. Secondo l'autore, proprio una rivalutazione del ruolo della diplomazia potrebbe spianare la strada a un futuro senza guerra.

Emergenza permanente. L'Italia e le...

Scotto Angelo
Epoké (Novi Ligure) 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
In Italia, l'immigrazione è ovunque. Non gli immigrati, ma proprio l'immigrazione in quanto argomento di discussione. Anche se i numeri degli immigrati in Italia non sono paragonabili a quelli di molti paesi europei o di altre aree del pianeta, comunque sono sufficientemente elevati da comportare un impatto significativo sulla sfera economica, sociale e culturale. L'obbiettivo di questo volume è fornire un'analisi delle politiche italiane sull'immigrazione. Il focus principale è sui luoghi e sui soggetti che decidono come gestire i flussi migratori e la presenza straniera nel paese. Per riuscire in tale scopo, il volume è diviso in tre parti. Nella prima vengono introdotti i concetti principali per definire le migrazioni, i numeri del fenomeno a livello globale, europeo e italiano. La seconda parte descrive l'apparato teorico per l'analisi delle politiche pubbliche, dalle forme di produzione delle policy agli attori coinvolti nel processo decisionale. Facendo riferimento a tali strumenti, la terza e ultima parte offre un resoconto sulla gestione dell'immigrazione in Italia, sul suo sviluppo e sui problemi aperti.

Russia e Cina nel mondo globale....

Bianchini
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Russia e Cina sono le due grandi potenze emergenti del XXI secolo. Gelose delle proprie tradizioni e peculiarità, esse tuttavia manifestano proiezioni esterne e politiche interne dai tratti fortemente integrati, ma anche in grado di condizionarsi reciprocamente. Questo volume, unico nel suo genere, si sofferma sulle implicazioni derivanti dalle reciproche influenze che caratterizzano i ruoli di Russia e Cina e i loro risvolti mondiali. Lo stile chiaro e diretto, arricchito da numerosi riquadri illustrativi, permette al lettore di entrare in contatto con i mutamenti radicali che stanno avvenendo in questi paesi, nonché con le loro potenziali ripercussioni nel mondo sempre più globalizzato. Grazie alla sua impostazione di agevole consultazione, il libro non solo presenta un'approfondita disanima di due potenze tornate ad esercitare una rilevante funzione internazionale, ma offre anche utili strumenti interpretativi per meglio cogliere le strategie politiche ed economico-sociali, da parte sia dell'Italia sia dell'Unione Europea nel suo insieme.

Sul fronte del sisma. Un'inchiesta...

Di Treviri Emidio
DeriveApprodi 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
La serie di eventi sismici che dal 24 agosto 2016 ha colpito l'Appennino centrale, investendo quattro regioni, distruggendo migliaia di frazioni e lasciando decine di migliaia di persone senza casa, è uno dei disastri socio-naturali più significativi della storia recente d'Italia. Alla grave sequenza di scosse è succeduto il caos di un'emergenza che, tra risposte istituzionali equivoche e macerie immobili, ha lasciato segni indelebili sui territori colpiti. Le traiettorie degli sfollati si sono declinate a seconda delle rispettive capacità di accesso ai capitali relazionali, economici e culturali, mentre le aree colpite si sono trasformate in un campo di battaglia. Una battaglia combattuta a mezzo di ordinanze, installazioni temporanee, affitti e container. Una lotta per la sopravvivenza delle aree interne contro speculazione, abbandono e strategie di rilancio economico eterodirette.

Ripariamo l'Italia. Storia di...

D'Angelis Erasmo
Giunti Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Non c'è italiano che non abbia una qualche crudele familiarità con il terremoto. Eppure, fingiamo di vivere in un Paese virtuale e abbiamo rimosso la sismicità che ogni anno fa registrare all'INGV tra 1.700 e 2.500 scosse superiori a magnitudo 2.5, con la drammatica ciclicità di vittime e danni ogni 4,5 anni... Questo libro tratta di terremoti, mostrando i perché del rischio sismico ampiamente ignorato o sottovalutato, e l'urgenza di avviare la prevenzione e l'auto-protezione che, a differenza di altre nazioni a forte sismicità, in Italia ancora non si impara a scuola o nei luoghi di lavoro.

Aldo Moro. Una lezione di democrazia

Fioroni G.
Giapeto 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Quarant'anni fa il rapimento e l'omicidio di Aldo Moro distrussero, insieme alla vita di Moro e degli uomini della sua scorta, un grande progetto organico di cambiamento e rigenerazione del nostro sistema democratico, creando nel Paese un autentico trauma. Nei decenni successivi il sistema politico italiano non ha saputo voltare pagina rispetto alle paure, ai silenzi e agli imbarazzi che hanno caratterizzato il sequestro Moro e portare a termine un coerente progetto di riforma. Il sistema dei partiti si è così destinato a una navigazione a vista e, in prospettiva, a uno sfaldamento del sistema stesso. La Commissione di inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro, che ha recentemente concluso i suoi lavori, ha evidenziato le lacune delle precedenti ricostruzioni e ha dimostrato che sull'operazione militare delle Brigate Rosse si innestò l'azione di una pluralità di soggetti, che per ragioni diverse, influirono sulla gestione e tragica conclusione del sequestro. In questo ambito è emersa pure l'esigenza di confrontarsi globalmente con l'opera politica di Moro, anche perché è solo a partire da questa che si può realmente comprendere - su un piano storico e politico - la vicenda del suo omicidio. La finalità di questo piccolo volume è dunque quella di consentire una migliore conoscenza dell'azione politica di Moro e, allo stesso tempo, di recuperare la sua progettualità in una fase storica in cui la dimensione culturale e progettuale della politica è stata spesso superata da una fiducia superficiale nei meccanismi di selezione della rappresentanza. Al contrario, proprio l'esperienza di Moro evidenzia la centralità del tema della costruzione di un tessuto di valori e ideali comuni e di un circuito virtuoso tra forze sociali e forze politiche. I brevi capitoli in cui si articola il saggio prendono in esame l'azione politica di Moro sin dagli anni dell'Assemblea costituente per poi giungere all'esperienza del Centro-Sinistra, alla sua azione politica interna e internazionale negli anni Settanta e infine al suo omicidio. Il filo conduttore che emerge è l'attualità del contributo di Moro, non solo per l'incisività delle soluzioni proposte alle grandi questioni dei diritti e dell'organizzazione dei pubblici poteri, ma anche per la cultura politica che è alla base della sua azione. Una cultura fondata sui principi di dignità della persona, sulla ricerca di un rapporto virtuoso tra democrazia e libertà attraverso il pluralismo delle formazioni sociali, sulla concezione dinamica del rapporto tra la politica e i mondi vitali della società.

Tra Stato e parastato. L'Ente...

Congedo 2018

Disponibile in libreria  
STORIA CONTEMPORANEA

25,00 €
Il volume indaga le politiche per lo sviluppo dell'artigianato e della piccola industria in Italia nel Novecento e ricostruisce, sulla base delle sollecitazioni storiografiche più recenti, tempi e specificità della partecipazione di artigiani e piccoli industriali ai processi di formazione delle decisioni pubbliche di loro interesse. La ricerca esamina il ruolo dello Stato, degli enti pubblici parastatali, degli organismi di rappresentanza degli interessi e dei partiti come interpreti delle loro istanze e si interroga sul contributo di questi attori allo sviluppo capitalistico italiano. L'osservatorio privilegiato per affrontare tali temi è l'Ente Nazionale Artigianato e Piccole Industrie, che rappresenta il primo significativo intervento dello Stato nel settore. Istituito in epoca fascista e soppresso in seguito alla nascita delle Regioni, l'ENAPI fu l'ente pubblico incaricato di promuovere l'espansione e il progresso di questo gruppo significativo dei ceti medi del Paese.

Scoperta. Come la ricerca...

Defez Roberto
Codice 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
La ricerca scientifica non è un lusso culturale, ma la più concreta opzione per dare un futuro al paese e alle nuove generazioni, e per far tornare una parte del fiume di giovani che abbiamo formato in Italia e che possono lavorare solo all'estero. Genera occupazione qualificata, sviluppo imprenditoriale, innovazione di prodotto, ma serve anche alla sicurezza nazionale, alla tutela del territorio e dei beni culturali. Intorno si fanno strada l'antiscienza e la nostalgia di un passato durissimo che in gran parte ignoriamo. Paghiamo il mancato rinnovamento vendendo le nostre aziende storiche. Eravamo i proprietari di piccoli ristoranti, poi ne siamo diventati i cuochi e ora semplici camerieri. Il metodo scientifico è il modo per risalire la china, per modernizzare il paese, per compiere scelte non ideologiche in tutti i campi. Per premiare il merito e non il clan, per liberare energie e guidare il nostro futuro.

Contro la povertà. Analisi...

Ranci Ortigosa Emanuele
Brioschi 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Secondo le stime europee, in Italia 17,5 milioni di persone sono a rischio di povertà, nessun altro paese ne ha così tanti. Per l'Istat un italiano ogni dodici è assolutamente povero, cioè non in grado di vivere una vita umanamente dignitosa. Negli anni della crisi, tale stima è aumentata di due volte e mezzo, mentre il nostro sistema assistenziale è risultato impotente. La consistenza e drammaticità della povertà, soprattutto in una congiuntura elettorale, interpella tutte le forze politiche. Con il reddito di inserimento dell'attuale governo entrano in competizione il reddito di cittadinanza dei Cinque stelle e il reddito di dignità di Berlusconi. Quanto si differenziano queste proposte? Il successo di una o dell'altra comporterà necessariamente distruggere quanto fatto finora? O ci sarà la possibilità di procedere per addizioni piuttosto che per sottrazioni? Al di là delle diverse posizioni partitiche, l'adozione di uno strumento di contrasto alla povertà che sia realmente efficace rimane imprescindibile.

Reddito di cittadinanza. Come....

Feltri Stefano
PaperFIRST 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

12,00 €
Tutti discutono di reddito di cittadinanza: un sussidio per i pigri che vengono pagati sul divano o una rete di sicurezza necessaria in una società in cui robot e globalizzazione minacciano milioni di posti di lavoro? Un'utopia di ingenui sognatori o un progetto realizzabile? Per rispondere bisogna raccontare la lunga storia del progetto di un reddito per tutti, quali sono stati i tentativi di applicarla, tutti i buchi del nostro welfare e le proposte in campo, dal Reddito di inclusione a quello promesso dal Movimento Cinque Stelle. Questo libro non è fare propaganda a favore o contro, bensì offrire a tutti numeri e argomenti perché questo dibattito, sempre più urgente, si sviluppi nel modo più informato possibile. Introduzione di Domenico De Masi.

Colpita al cuore. Perché l'Italia...

Bertinotti Fausto
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
Se oggi venisse chiamato un costituzionalista, da una qualsiasi parte del mondo, a soggiornare nel nostro Paese e gli fosse chiesto di riformulare l'articolo 1 della Costituzione in modo che corrisponda alla realtà presente, cosa scriverebbe? Volendo aderire alla dura verità dei fatti non potrebbe che sancire che l'Italia è una Repubblica «fondata sul mercato». La costituzione materiale che ha preso corpo nell'ultimo quarto di secolo ha eroso le basi della Carta e, infine, ne ha prodotto il rovesciamento. Ma chi sono gli assassini della Costituzione e dell'articolo 1, che ne è l'architrave? E come è potuto accadere che abbiano avuto mano libera? Fausto Bertinotti tenta di rispondere a tutti questi interrogativi e ripercorre la storia d'Italia - e del lavoro - partendo dai «trenta anni gloriosi» iniziati con la promulgazione della Carta del '48 per arrivare al Jobs Act del governo Renzi.

Verso il precipizio

Chomsky Noam
Castelvecchi 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

5,00 €
Oggi circa trecento milioni di persone in India sono sull'orlo della carestia a causa degli allagamenti che si verificano ormai da anni. Le falde acquifere si stanno riducendo, mentre si sciolgono i ghiacciai dell'Himalaya e il Sud dell'Asia risente già della mancanza di acqua. Il livello del mare si sta alzando. Stiamo già uccidendo altre specie al livello della cosiddetta quinta estinzione. Insomma, siamo davanti alla catastrofe. Ma le politiche dei governi del mondo sembrano non voler fare nulla, o peggio: continuano a sostenere la logica di un capitalismo sconsiderato che sfrutta la Terra per il proprio consumo senza pensare alle generazioni future. Questo libro è il grido d'allarme di uno dei più autorevoli filosofi del mondo che ci indica l'abisso verso cui stiamo correndo e ci avverte su quel che è in gioco: il destino della specie umana.

Il paese delle mezze riforme

Lanzillotta Linda
Passigli 2018

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Quando nel settembre del 1970 una giovane studentessa varca il portone dell'imponente palazzo del Ministero del Tesoro per uno stage non può certo immaginare che quel passo cambierà la sua vita e avvierà un lungo percorso attraverso le istituzioni e la politica della Repubblica. Linda Lanzillotta, con questo che è insieme un memoir e un saggio, riflette su molte questioni irrisolte del nostro paese, animata da un appassionato spirito di civil servant e dalla costante volontà di capire come modernizzare le nostre istituzioni, nella consapevolezza che la disillusione dei cittadini ogni volta che una riforma annunciata non si è realizzata ha approfondito il solco che oggi separa popolo e classi dirigenti. Attraverso un duro apprendistato - che per una donna in ambienti maschili e maschilisti come erano e restano la pubblica amministrazione e la politica è ancor più difficile - Linda Lanzillotta compie un lungo viaggio all'interno di apparati fondamentali dello Stato, scoprendone il loro concreto funzionamento e assumendo responsabilità sempre maggiori fino a quelle di Governo e di Vice Presidente del Senato. Ogni capitolo del libro è attraversato da una ricorrente domanda: è possibile in Italia un percorso di quel riformismo radicale di cui il paese ha estrema necessità e senza il quale saranno frustrati i tentativi di crescita e di sviluppo civile quali che siano le maggioranze che lo guideranno? La risposta è stata fino ad oggi deludente: alle riforme amministrative e costituzionali si è opposta una diabolica convergenza di forze politiche, burocratiche e corporative, tese prima di tutto alla propria conservazione. Ai riformisti, peraltro, non vengono risparmiate critiche, quella di non tenere abbastanza in conto la realtà degli assetti burocratico-amministrativi, e l'assenza di pragmatismo e di cultura dell'organizzazione, limiti che hanno spesso vanificato i giusti principi e valori cui le riforme erano ispirate. Nel suo viaggio Linda Lanzillotta incontra eccellenze dell'amministrazione in momenti importanti della nostra storia recente, collaborando con personaggi politici come Andreotti e Amato, Ciampi e Prodi, Rutelli e Renzi, e con grands commis di Stato, ciascuno osservato con la lente dello studioso e dell'impegno civile. E tuttavia, malgrado le sconfitte o le mezze vittorie, Lanzillotta non rinuncia mai a lanciare il cuore oltre l'ostacolo e a guardare positivamente alle nuove sfide cui l'Italia e l'Europa sono ora chiamate facendo tesoro degli errori del passato.

Il pubblico ha sempre ragione?...

IBL Libri 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Quale ruolo deve avere lo Stato in ambito culturale? Come si può incentivare la produzione e il consumo di arte? In quale modo è possibile favorire la buona gestione di un museo? Che importanza hanno le preferenze degli spettatori? In definitiva, quali obiettivi dovrebbero avere e quali forme dovrebbero assumere le "politiche culturali"? Dal settore educativo alla gestione del patrimonio, l'impostazione seguita nel nostro Paese è ancora oggi "statocentrica". Si tratta, però, di un sistema che è all'origine di numerosi problemi e che andrebbe ripensato, per restituire spazio allo spirito d'iniziativa e alla creatività dei singoli, capaci - oltre che di fare scelte consapevoli come consumatori - di fornire un'offerta culturale ampia e plurale. Tutti i capitoli del libro (scritti da importanti studiosi e operatori di settore) cercano di fare una fotografia del presente e di indicare una nuova direzione da seguire, per rendere il settore culturale più flessibile, vivace ed economicamente sostenibile, e per offrire sia agli individui sia alle organizzazioni più libertà, ma anche più responsabilità.

Tornare alla crescita. Perché...

Ciocca Pierluigi
Donzelli 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
In Italia la produttività è bassa, la disoccupazione alta, lenta la fuoruscita dalle recessioni del 2008-2013. Eppure ancora oggi molti, non solo governanti ansiosi di consenso a breve, ostentano ottimismo, celano al paese la realtà: il debito pubblico innervosisce i mercati finanziari; le infrastrutture si depauperano; il diritto dell'economia è superato; le imprese non rispondono all'urgenza di investire, innovare, cogliere le opportunità della rivoluzione digitale. Hanno pesato i limiti della politica economica: l'incompleto risanamento del bilancio; il taglio degli investimenti pubblici; i ritardi nella riscrittura dell'ordinamento; le insufficienti pressioni concorrenziali sulle imprese. Sin dalla svalutazione della lira del 1992 le imprese si sono adagiate sui facili profitti prospettati dal cambio debole, dalla moderazione salariale, dai sussidi statali, dalla scandalosa evasione delle imposte. S'impone una rifondazione dell'economia, che ne arresti il regresso. L'euro è moneta preziosa, irrinunciabile. Ha assicurato prezzi stabili e calmierato i tassi d'interesse. È la politica economica europea a essere bloccata dal rigorismo tedesco. Ma la crisi affonda le radici oltre l'economia, nello strato più profondo della cultura, delle istituzioni, della politica del Belpaese. Con un'analisi di ampio respiro, Pierluigi Ciocca ricostruisce la preoccupante condizione economica, mostra la difficoltà della presa di coscienza del malanno italiano. Il libro offre tuttavia una ricetta per portare l'Italia fuori dalle sabbie mobili in cui da un quarto di secolo si dibatte. Indica sette linee d'intervento: dal riequilibrio del bilancio a una nuova strategia per il Sud, passando per gli investimenti pubblici, una diversa politica europea, la perequazione distributiva, un nuovo diritto dell'economia, la concorrenza. L'attuazione di questi interventi, da parte dei governanti e delle imprese, è da ultimo affidata alla presa di coscienza e alla volontà di riscatto di una società civile meglio informata.

La tempesta perfetta. La politica...

Perlini Patrizio
Giubilei Regnani 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

17,00 €
Dalla fine della XVII Legislatura ai primi cento giorni del nuovo Governo. Vincitori e vinti della "tempesta perfetta" che lo scorso 4 marzo ha stravolto l'Italia, ridefinendo la geografia del voto e soprattutto i rapporti di forza fra gli attori della politica. Uno sguardo retrospettivo ai primi mesi della XVIII Legislatura, per tracciare la traiettoria del Paese e provare a immaginare come proseguirà negli anni a venire.

Alla deriva. I migranti, le rotte...

Facchini Duccio
Altreconomia 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Questo libro è una bussola per orientarsi nel "mare magnum" delle migrazioni: la mappa delle principali rotte verso l'Europa; il racconto dei viaggi in gommone; i soccorsi in mare e la guerra alle Ong; la Libia, inferno a cielo aperto per migliaia di migranti; il sistema di Dublino e la strategia della Fortezza Europa. Un libro che sfata i luoghi comuni e spiega perché la politica italiana cerchi consenso - nell'urna e sui social - abbandonando persone in fuga da conflitti e miseria. Introduzione di Pietro Raitano.

Apriamo gli occhi. Perché i nostri...

Napoletano Roberto
La nave di Teseo + 2018

Disponibile in libreria  
CRISI ECONOMICA

15,00 €
Un pamphlet che denuncia i rischi che corrono i nostri risparmi. Spiegando con chiarezza dati ufficiali e rivelazioni inedite, Napoletano scrive una lettera aperta agli italiani perché prendano coraggio e facciano proprie le regole della fatica e del merito, contro tutte le caste: politica, burocratica, capitalistica, finanziaria, giornalistica, sindacale, corporativa, assistenziale.

Paura. Trump alla Casa Bianca

Woodward Bob
Solferino 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

22,00 €
Con l'autorevolezza del giornalista che ha attraversato e narrato otto presidenze americane, da Nixon a Obama, Bob Woodward rivela, con dettagli inediti, i retroscena della presidenza di Donald Trump, e i processi decisionali sulle maggiori questioni di politica interna ed estera. "Paura" è un reportage in presa diretta dalla Casa Bianca che mette sotto esame i dibattiti più scottanti e le risoluzioni più importanti decise all'interno dello Studio Ovale, della Situation Room, dell'Air Force One e della residenza privata del presidente. Woodward attinge a centinaia di ore di interviste, a verbali di incontri, appunti/diari, documenti privati e indaga su temi decisivi della politica estera americana - Corea del Nord, Afghanistan, Iran, Medio Oriente, NATO, Cina, Russia - riportando minuziosamente dialoghi e corrispondenze segrete. Spiega e documenta come sono state affrontate questioni politiche cruciali, dalle controversie commerciali all'immigrazione, dall'Accordo sul Clima di Parigi fino alle questioni sollevate dalla violenza razziale esplosa a Charlottesville nel 2017. Riporta le negoziazioni fra i consiglieri di Trump e Robert Mueller, il procuratore speciale nell'inchiesta del Russiagate, svelando, meeting dopo meeting, discussioni e strategie. Rivela come dirigenti e funzionari della Casa Bianca abbiano cospirato per far sparire dalla scrivania del presidente ordini esecutivi non ancora firmati, salvaguardando così il buon esito di delicate operazioni di intelligence. "Si è verificato niente di meno che un colpo di Stato amministrativo" scrive l'autore. "Un collasso nervoso dei vertici esecutivi della nazione più potente al mondo".

Le riforme dimezzate. Perché lavoro...

Leonardi Marco
Università Bocconi Editore 2018

Disponibile in 5 giorni

15,50 €
«In questo breve saggio ripercorrerò l'esperienza dei miei oltre tre anni e mezzo vissuti a Palazzo Chigi, con i governi guidati da Matteo Renzi prima (dal settembre 2014 fino a tutto il 2016) e da Paolo Gentiloni poi (dagli ultimi giorni del 2017 alla fine di maggio 2018). Un'esperienza straordinaria che racconterò a partire dai temi di cui mi sono occupato, quindi principalmente lavoro e pensioni, offrendo il mio punto di vista sui processi che hanno portato all'elaborazione delle leggi, sul perché si sono fatte alcune scelte e non altre, su quello che ho avuto modo di osservare nel funzionamento della burocrazia. Adotterò come filo conduttore della narrazione l'evoluzione dei rapporti tra il governo e i sindacati nel corso delle molteplici iniziative legislative di questi anni. L'altalena di tali rapporti dà il senso della dinamicità di una stagione riformista attesa da decenni ma per la quale, forse, il Paese non era pronto. Il messaggio di questo libro è che dietro le riforme c'è un disegno che colma ritardi di anni e che la loro cancellazione sarebbe un ritorno al passato, che non possiamo permetterci.» Prefazione di Maurizio Ferrera.

Pensioni d'oro, pensioni di latta....

Mini Fabio
Libreria Editrice Goriziana 2018

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
È possibile districarsi nel labirinto del sistema pensionistico italiano, alla vigilia di una nuova riforma che ancora non ha stabilito i propri obiettivi e che comunque ha già posto una severa ipoteca di fattibilità con l'idea del reddito di cittadinanza e il taglio delle cosiddette pensioni d'oro? Riusciamo a comprendere le decisioni che stanno per essere adottate in materia previdenziale quando siamo "immersi in un magma puteolente nel quale non si distingue il vero dal falso, il lecito dall'illecito, il necessario dal superfluo, chi guadagna e chi perde"? Fabio Mini cambia apparentemente campo di indagine - prefigurando in questi provvedimenti i presupposti di una guerra di classe dagli esiti imprevedibili - e affonda il suo bisturi in una materia da decenni incandescente poiché appannaggio delle politiche elettorali invece di essere guidata dalla ricerca del bene comune e dell'armonia sociale. Denso di dati contabili e demografici stringenti, il testo, sorretto da una prosa chiara e pungente, si allarga via via fino ad aderire a pieno titolo ai canoni dei più alti saggi morali: "Il pensionato non è un peso, ma una risorsa" dice Mini e "Se si vuole instaurare un sistema pensionistico giusto, equo e meritocratico si deve cominciare col sanare tutte le situazioni di iniquità pregresse e ridare fiducia nel futuro facendo materializzare una prospettiva che non sia di povertà, restrizioni, elemosine, sussidi immeritati e conflitto per tutti, ma che premi il merito, le responsabilità e l'onestà di una vita di lavoro e servizio con l'assicurazione di una vecchiaia serena".