Politiche del governo centrale

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Austerità. Quando funziona e quando no

Alesina Alberto; Favero Carlo; Giavazzi Francesco
Rizzoli - 2019

Disponibilità Immediata

22,00 €
«L'austerità» scrive Ferruccio de Bortoli nella prefazione a questo libro «non è un'ideologia, uno stato d'animo o, peggio, una perversione dell'anima. È semplicemente uno strumento, o meglio un insieme di strumenti di politica economica, necessari ad affrontare una situazione d'emergenza, a recuperare efficienza, a innalzare il prodotto potenziale, a introdurre maggiore equità sulla strada di un rinnovato sviluppo.» Di certo, affermano gli autori, non ce ne sarebbe mai bisogno se i governi compensassero l'espansione fiscale durante una recessione con corrispondenti correzioni in fase di crescita. Alberto Alesina, Carlo Favero e Francesco Giavazzi hanno raccolto e analizzato centinaia di programmi di austerità attuati dai governi di sedici Paesi avanzati dalla fine degli anni Settanta a oggi, con un'attenzione particolare a quelli adottati in Europa dopo la crisi greca del 2010 e che in Italia includono gli anni difficili del governo guidato da Mario Monti. Emerge dall'analisi dell'esperienza di questi Paesi un risultato chiaro: tagliare le spese è molto meno dannoso che alzare le tasse. Può esistere anche un'austerità «espansiva», come testimoniano tra gli altri i casi di Belgio, Canada e Irlanda negli anni Novanta. In più, non necessariamente il rigore in economia rappresenta il «bacio della morte» per i governi che lo praticano: in Gran Bretagna, David Cameron vinse le elezioni dopo aver portato a termine un programma di riduzione della spesa pubblica. "Austerità" è un volume destinato a trasformare il dibattito sulle politiche di consolidamento fiscale, soprattutto in un Paese, il nostro, afflitto - ma non condannato - dal suo enorme debito pubblico.

Il sentiero stretto... e oltre. Conversazione...

Padoan Pier Carlo; Pesole Dino
Il Mulino - 2019

Disponibilità Immediata

14,00 €
Al di là degli slogan e delle contrapposizioni spesso utili solo a fini mediatici, emerge con assoluta evidenza la necessità di comprendere i termini reali di problemi fondamentali che investono l'economia, la crescita del paese e il benessere dei cittadini. Debito, deficit, crisi bancarie, riforma dell'Unione europea, spread: questo libro indaga meccanismi e dinamiche politiche ed economiche con le quali ci confrontiamo ormai quotidianamente, attraverso una conversazione a tutto tondo, non priva di inediti retroscena, con uno dei protagonisti dell'economia e della politica italiana e internazionale degli ultimi anni. Un racconto franco e realistico delle vicende che hanno attraversato la scorsa legislatura, delle cose fatte e delle occasioni mancate, cui si accompagna un'analisi dettagliata delle misure messe in campo dal nuovo governo, con l'attenzione rivolta alle proposte e agli scenari futuri. Uno sguardo «dal di dentro» che sfata molti luoghi comuni e si concentra sul problema numero uno del nostro paese, la bassa crescita. Il sentiero imposto dal nostro elevato debito pubblico resta tale, ma si può e si deve andare oltre con una visione del futuro e con politiche adeguate.

L'Italia non merita una nuova crisi

Fortis Marco
Il Mulino - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
Questo libro, l'ottavo nella collana della Fondazione Edison dedicato alle dinamiche economiche mondiali, europee ed italiane dopo la crisi del 2008-2009, raccoglie una serie di articoli di Marco Fortis pubblicati su «Il Foglio» e «Il Sole 24 Ore» tra luglio 2017 e novembre 2018. L'analisi è stavolta focalizzata sull'Italia e si snoda intorno alla stridente contraddizione esistente tra i grandi punti di forza di una economia reattiva e dinamica, che stava riuscendo a emergere dalla crisi, e gli altrettanto grandi fattori di instabilità economici e finanziari a cui il nuovo filone di politiche seguito alle elezioni del 2018 sta oggi esponendo il Paese. La prima parte del volume analizza gli elementi di solidità della nostra economia, a partire dalla forza del settore manifatturiero e dell'export, e la progressiva ripresa del sistema produttivo italiano durante gli anni 2014-2017 e nella prima metà del 2018. La seconda parte si concentra invece sulla brusca inversione di rotta che le politiche del cosiddetto «cambiamento» stanno provocando nella nostra economia. I possibili sviluppi di tali misure sono alquanto incerti e destano non poche preoccupazioni sotto il profilo dei rischi per la crescita e i conti pubblici.

Flat tax. Applicazione e vantaggi del nuovo...

Forte Nicola
Maggioli Editore - 2019

Disponibilità Immediata

22,00 €
La Legge di bilancio 2019 (Legge 30 dicembre 2018, n. 145) ha avviato un graduale processo di introduzione della flat tax, prevedendo due aliquote applicabili (il 5 e il 15 per cento). L'intervento ha in realtà "rimodulato" il regime forfetario in vigore fino al 31 dicembre 2018, soprattutto relativamente alle condizioni di accesso, molto diverse rispetto alle precedenti. Le novità possono essere così sintetizzate: > previsione di un unico limite di ricavi e di compensi (65.000 euro) per accedere al nuovo regime; > modifica/abrogazione delle condizioni di accesso; > sostituzione di alcune delle cause ostative che impediscono di avvalersi del nuovo regime; > conferma dei coefficienti di redditività, diversificati per "gruppi" di attività economiche. In questa breve guida vengono esaminati i requisiti e le condizioni per l'applicazione - e la disapplicazione - del nuovo regime, i soggetti che possono usufruirne, le caratteristiche della flat tax: determinazione del reddito imponibile, imponibile previdenziale, componenti di reddito, applicazione dell'imposta sostitutiva, disciplina transitoria e passaggi da un regime all'altro. Non mancano poi cenni sulle novità in materia di IVA e sulle semplificazioni e gli adempimenti previsti, ai fini delle imposte.

L'Italia di tutti. Per una nuova politica dei...

Dotti Johnny; Rapaccini Andrea
Vita e Pensiero - 2019

Disponibilità Immediata

14,00 €
Acqua, energia, trasporti, scuola, salute, monumenti, paesaggio, ambiente: l'Italia di tutti è fatta di questi e altri 'beni comuni'. Beni essenziali per la qualità della vita dei cittadini, a cui sono destinati. Beni che vanno sottratti a due opposte dissipazioni: quella di uno Stato inefficiente, indebitato e incapace di rinnovarsi; ma anche quella di un Mercato speculativo, insaziabile e iniquo. Urge, come spesso si dice, un cambiamento di paradigma, che superi entrambi i modelli, oggi non più sostenibili. I beni comuni sono il terreno privilegiato di un mutamento di rotta che abbia come stella polare i legami sociali e la loro tenuta. In questa prospettiva il pubblico assume la funzione di istanza regolatrice - non sostitutiva - del privato, che dovrebbe a sua volta generare ricchezza sostenibile ed equamente condivisa tra tutti i soggetti del sistema (famiglie, associazioni, imprese, cooperative, reti di territorio). Questa visione complessiva - delineata nella prima parte del saggio di Johnny Dotti e Andrea Rapaccini - non appartiene al regno della teoria astratta e velleitaria, ma è già concretamente praticata in molte esperienze di successo, che hanno creato valore non solo in termini economici ma anche sociali e antropologici. Un'alternativa è realmente possibile. Ma perché i beni comuni possano costituire un varco verso il futuro di tutto il sistema, sono indispensabili scelte politiche che orientino la gestione della cosa comune in una logica più inclusiva e innovativa. Il libro traccia questa promettente rotta, aiutando a immaginare concrete forme di governance, strumenti finanziari, modelli manageriali e assetti normativi che diano corpo alle sempre più pressanti attese di cambiamento.

Inclusione, produttività, crescita. Un'agenda...

Dell'Aringa C. (cur.); Guerrieri P. (cur.)
Il Mulino - 2019

Disponibilità Immediata

50,00 €
Il volume contiene una raccolta di saggi dedicati ai temi della crescita, della produttività, delle disuguaglianze e della coesione sociale. La scelta di analizzare insieme tali diversi aspetti dell'economia e della società dipende dalla convinzione, sempre più diffusa tra gli studiosi, che esistano tra questi fenomeni importanti relazioni, anche diverse da quelle trattate negli studi tradizionali. Nell'ultimo decennio, con la crescita delle disuguaglianze si è sviluppata in effetti una letteratura che ha sostenuto che esse possono essere di ostacolo a una elevata e stabile dinamica di crescita, mentre un maggior grado di uguaglianza e coesione sociale può rappresentare la condizione dell'economia per realizzare un migliore sviluppo. Ne discende che i due grandi obiettivi, più crescita-efficienza, da un lato, e maggiore uguaglianza-coesione sociale, dall'altro, vanno perseguiti insieme e non secondo la logica dei due tempi, al fine di non incorrere in un circuito perverso di maggiore disuguaglianza e minore crescita sviluppatosi in questi anni. Noi riteniamo che questo approccio, oltre a essere utile per un'interpretazione dell'origine di movimenti e manifestazioni di protesta e contestazione che hanno interessato un po' ovunque tutti i maggiori paesi, possa anche avere una interessante applicazione al caso italiano. La considerazione di partenza è che il nostro paese ha manifestato nel passato una sensibile riduzione del tasso di crescita, una lunga stasi della produttività e un aumento della povertà assoluta come mai si era verificato. Nel volume si cerca di individuare la relazione esistente tra questi fenomeni e di quale tipo essa sia. Una particolare attenzione è dedicata agli interventi e alle politiche da poter mettere in atto per aumentare il potenziale di crescita della nostra economia e, contemporaneamente, rendere quest'ultima maggiormente inclusiva rispetto al presente. A questo fine vengono indicate le lacune più gravi dei nostri sistemi di sanità, scuola, formazione, università, politiche del lavoro, nonché le riforme più urgenti da mettere in atto in questi settori per rendere il nostro welfare più efficiente e inclusivo. Prefazione di Enrico Letta.

Non fatevi rubare la vita

Mujica José «Pepe»; Guarnieri C. (cur.)
Castelvecchi - 2019

Disponibilità Immediata

13,00 €
«Non fatevi rubare la vita»: questo invito di Mujica esprime in modo efficace uno dei capisaldi del suo pensiero e della sua critica al sistema dominante. Un fermo ammonimento attraversa le sue parole quando raccomanda ai giovani di non sprecare il tempo della loro esistenza, di non farsi derubare dalle campagne di marketing o accecare dalle nuove tecnologie che non lasciano tempo al pensiero, né al raccoglimento. Mujica interviene sui temi più roventi della nostra epoca: dalla questione ecologica ai migranti, dal proliferare della corruzione all'avanzare dei nazionalismi xenofobi. Al cuore dei suoi discorsi risuona un messaggio al tempo stesso semplice e profondo: tutti siamo responsabili nei confronti della nostra vita e, proprio per questo, dobbiamo prendercene cura. «Si tratta di una bellissima causa: l'amore per la vita».

Lo Stato mi deve un timpano

Castellani Cristina
Altromondo Editore di qu.bi Me - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
Cristina e Luca stanno aspettando il loro terzo figlio. Tutto sembra procedere per il meglio, quando al settimo mese un banale controllo ecografico rivela che il loro bimbo ha un'emorragia al cervello. Le sue condizioni sono disperate, ma per la legge italiana è troppo tardi per interrompere la gravidanza. Un libro sull'aborto terapeutico, il racconto del viaggio d'addio all'estero che due genitori sono costretti a intraprendere. Una storia vera, scritta con l'intento di sensibilizzare i lettori su un tema che in Italia non trova spazio.

Prima le persone. Contro il decreto Salvini

Flick Giovanni Maria; Rossi Enrico; Terracciano P. (cur.)
Castelvecchi - 2019

Disponibilità Immediata

11,50 €
Il Decreto sicurezza proposto dal ministro dell'Interno Matteo Salvini nega il rilascio di un permesso di soggiorno umanitario a tanti migranti che avrebbero avuto i requisiti per richiederlo: così facendo costringe alla clandestinità sia chi arriva sia chi non vedrà rinnovarsi il visto. Per lo Stato queste persone di fatto scompariranno, a costo di gravi violazioni dei diritti universali e di pericoli per l'integrazione e la salute di tutti i cittadini. I testi di Giovanni Maria Flick, giurista ed ex presidente della Consulta, e di Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, accompagnano il ricorso che la Regione Toscana ha presentato alla Corte costituzionale e la proposta di una legge regionale per i "diritti samaritani".

I dieci comandamenti dell'economia italiana

Cottarelli C. (cur.); De Nicola A. (cur.)
Rubbettino - 2019

Disponibilità Immediata

16,50 €
Questo libro si propone di affrontare in modo rigoroso ma divulgativo i principali nodi da sciogliere dell'economia italiana. Attraverso il contributo di specialisti delle diverse materie vengono analizzati temi che sono tutti i giorni dibattuti, con più o meno competenza sui media, come i conti pubblici o la tassazione, insieme ad altri dai quali dipenderà l'assetto della struttura economica del nostro Paese come i trasporti, le liberalizzazioni, le privatizzazioni, il sistema bancario e finanziario nonché la politica industriale. Ma anche argomenti che hanno certamente un pregnante risvolto economico e una valenza sociale di primaria importanza, come la previdenza, l'università e la sanità. Prefazione di Lorenzo Infantino.

Reddito di cittadinanza. Manuale operativo

Baracchini Nicoletta; Gregori Emilio; Viganò Giovanni
Maggioli Editore - 2019

Disponibilità Immediata

29,00 €
L'introduzione del Reddito di Cittadinanza ha dato corpo e struttura alla svolta intrapresa dal nostro Paese nelle politiche di contrasto alla povertà avvenuta con l'avvio del Reddito di Inclusione. Più che di una svolta, si è trattato di una vera e propria rivoluzione epocale, paragonabile alla creazione del Servizio Sanitario Nazionale e alla chiusura dei manicomi. Una rivoluzione frutto di un lungo percorso di sperimentazioni e battute di arresto che ha visto protagonisti governi di diverso colore negli ultimi venti anni, e che si inserisce in un contesto culturale, quello italiano, ancora molto legato all'idea di aiuto come di una mera erogazione monetaria dallo Stato e ancora poco preparato, forse, alle logiche del "contrasto alla povertà", della "condizionalità"e della "inclusione attiva". Sulla nuova misura è stato detto tutto e il contrario di tutto, da politici, giornalisti, opinionisti, esperti, generando confusione non solo tra i cittadini, ma anche tra gli stessi tecnici e tra gli operatori. La finalità di questo manuale è illustrare e spiegare la nuova misura nella sua globalità, sistematizzando in chiave tecnico/professionale tutte le informazioni e le conoscenze necessarie per una corretta interpretazione dell'impianto stabile e della struttura normativa di riferimento, con particolare riferimento alle innovazioni introdotte e alle ricadute operative e organizzative sui territori e gli Enti locali, pubblici e privati: questo è infatti il taglio che ha guidato l'esposizione dei vari argomenti, anche quelli all'apparenza solo di stretto interesse degli utenti finali. Più nello specifico, l'obiettivo degli autori è fornire agli operatori della formazione professionale, dei servizi di orientamento, delle agenzie per il lavoro, dei servizi sociali e dell'assistenza alle persone in condizione di svantaggio sociale, tutti gli strumenti di base per una piena comprensione dei dispositivi normativi connessi ad ampio raggio al Reddito di Cittadinanza.

Perdere la Terra. Una storia recente

Rich Nathaniel
Mondadori - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
C'è stato un momento, fra il 1979 e il 1989, in cui i rappresentanti politici e la grande industria si sono dimostrati disposti a mettere in primo piano la tutela del pianeta e a collaborare con scienziati e attivisti per affrontare le conseguenze del riscaldamento globale. In più occasioni, durante quel decennio, le maggiori potenze mondiali sono arrivate a un soffio dal condividere un serio impegno sul cambiamento climatico. Ma non ce l'hanno fatta. "Perdere la Terra" racconta i retroscena di questo fallimento, concentrandosi sul ruolo di uno dei principali responsabili di emissioni di anidride carbonica, gli Stati Uniti d'America, e ricostruendo l'infaticabile contributo di alcuni eroi che hanno lottato per risvegliare la coscienza pubblica, come Rafe Pomerance, «lobbista per l'ambiente», e James Hansen, astrofisico e climatologo. Il primo si muove attorno al mondo della politica, il secondo parte dalla ricerca scientifica, ma il loro obiettivo è comune: spingere il governo del loro paese ad agire prima che sia troppo tardi, e a farsi promotore di un accordo internazionale vincolante. Le loro vicende personali e professionali si intrecciano con quelle di numerosi altri personaggi: scienziati appassionati e incerti; filosofi ed economisti «fatalisti»; negazionisti senza scrupoli; compagnie petrolifere e del gas interessate ai benefici economici di un clima stabile e di risorse energetiche alternative; giornalisti alternativamente allarmisti e sprezzanti; giovani politici, come Al Gore, che provano a cambiare le cose dall'interno delle istituzioni; e presidenti degli Stati Uniti capaci, con il loro entourage, di alterare da un giorno all'altro il destino del mondo intero. Quella raccontata da Rich sembra una classica storia americana, in cui buoni e cattivi si danno battaglia a suon di rapporti scientifici e disegni di legge, udienze pubbliche e commissioni, tentativi di censura e campagne infamanti. Ma di questa storia tutti noi, oggi, siamo vittime e insieme protagonisti, perché il finale è ancora da scrivere. Il passato ci insegna che politica, scienza, tecnologia ed economia da sole non bastano a raggiungere una soluzione di fronte al cambiamento climatico. È necessario riportare al centro la dimensione etica del problema. Ora che l'esistenza della nostra civiltà è incontrovertibilmente minacciata, cosa siamo disposti a fare? Siamo disposti a modificare il nostro stile di vita? Riusciremo a scrivere una storia diversa per i nostri figli e nipoti?

Politica economica. Teoria e pratica

Bénassy-Quéré Agnès; Coeuré Benoît; Jacquet Pierre
Il Mulino - 2019

Disponibilità Immediata

55,00 €
Il manuale fornisce gli strumenti teorici e metodologici per comprendere le questioni principali che la politica economica deve affrontare nel contesto economico globale alla luce anche degli eventi degli ultimi anni, dalla crisi finanziaria alla recessione seguita alle difficoltà dei debiti sovrani nell'Eurozona. La seconda edizione aggiornata tiene conto, tra l'altro, delle trasformazioni recenti delle politiche di bilancio e monetaria e introduce il tema innovativo della stabilità finanziaria. In merito alle politiche per la crescita, particolare attenzione è dedicata al tema cruciale delle disuguaglianze.

Le colpe del Sud. Ripensare la questione...

Scamardella Claudio
Manni - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
Con la fine della Guerra fredda, la globalizzazione e la società digitale il Sud perde tutte le rendite di posizione territoriale che avevano garantito, fino a trent'anni fa, protezioni, aiuti e sostegni. Ma il meridionalismo non aggiorna la sua cassetta degli attrezzi, classi dirigenti ed élite intellettuali anziché produrre nuove idee si adagiano nella retorica dell'inganno e dell'abbandono, rifugiandosi nella sterile litania della "colpa degli altri" e nel rivendicazionismo lamentoso. Fino all'emergere di un sudismo impastato di nostalgie borboniche.

Flat taxation

Bitonci Massimo; Stella Fabrizio; Villani Maurizio
FAG - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €

Basta salari da fame!

Fana Marta; Fana Simone
Laterza - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
Quelli che hanno salari orari di tre, quattro, sei euro lordi l'ora. Quelli costretti al lavoro gratuito o a un tirocinio a 400 euro al mese. Quelli sottoinquadrati e i troppi costretti a un part time involontario, spesso fittizio. Ormai il mercato del lavoro è una giungla con una sola certezza: stipendi bassi e precari. Paghe da fame per un lavoro povero. E se fosse proprio questo il problema che impedisce alla nostra economia di crescere? E se ricominciassimo a parlare di lotta salariale? È sull'impoverimento dei lavoratori, infatti, che molte imprese continuano ad accumulare profitti agitando di volta in volta il nemico esterno più utile alla propria retorica: gli immigrati, le delocalizzazioni, la tecnologia. Una narrazione che nasconde un interesse politico, diretto a garantire l'alto contro il basso della società, i profitti dei pochi contro i salari dei molti. Ma la consapevolezza che le crescenti disuguaglianze originano dai salari e dalle retribuzioni è tornata con forza nel dibattito pubblico e alimenta le lotte dei movimenti sociali a livello globale.

A cose fatte. L'azione del PD nei mille giorni...

Fanucci E. (cur.)
Rubbettino - 2018

Disponibilità Immediata

12,00 €
L'azione del governo Renzi porta con sé un'onda lunga di risultati. Diciotto parlamentari del PD raccontano passaggi e retroscena dei lavori che hanno condotto a riforme-chiave per il nostro Paese. Scuola, formazione, cultura, piccole e medie imprese, digitalizzazione, Mezzogiorno, giustizia, fiscalità, cooperazione internazionale, welfare: temi affrontati dagli autori uniti dall'aver condiviso tra i banchi parlamentari la responsabilità di rappresentare il Paese, il suo desiderio di innovazione e di progresso. Qual è l'essenza del "potere politico" se non l'opportunità di poter incidere nelle Istituzioni per cambiare in meglio la vita dei cittadini? A cose fatte, quindi, non solo un bilancio ma il ritorno al cuore dell'agire politico immaginando con coraggio l'Italia che verrà. Prefazione di Matteo Renzi.

Emergenza permanente. L'Italia e le politiche...

Scotto Angelo
Epoké (Novi Ligure) - 2018

Disponibilità Immediata

18,00 €
In Italia, l'immigrazione è ovunque. Non gli immigrati, ma proprio l'immigrazione in quanto argomento di discussione. Anche se i numeri degli immigrati in Italia non sono paragonabili a quelli di molti paesi europei o di altre aree del pianeta, comunque sono sufficientemente elevati da comportare un impatto significativo sulla sfera economica, sociale e culturale. L'obbiettivo di questo volume è fornire un'analisi delle politiche italiane sull'immigrazione. Il focus principale è sui luoghi e sui soggetti che decidono come gestire i flussi migratori e la presenza straniera nel paese. Per riuscire in tale scopo, il volume è diviso in tre parti. Nella prima vengono introdotti i concetti principali per definire le migrazioni, i numeri del fenomeno a livello globale, europeo e italiano. La seconda parte descrive l'apparato teorico per l'analisi delle politiche pubbliche, dalle forme di produzione delle policy agli attori coinvolti nel processo decisionale. Facendo riferimento a tali strumenti, la terza e ultima parte offre un resoconto sulla gestione dell'immigrazione in Italia, sul suo sviluppo e sui problemi aperti.

Sul fronte del sisma. Un'inchiesta militante...

Di Treviri Emidio
DeriveApprodi - 2018

Disponibilità Immediata

22,00 €
La serie di eventi sismici che dal 24 agosto 2016 ha colpito l'Appennino centrale, investendo quattro regioni, distruggendo migliaia di frazioni e lasciando decine di migliaia di persone senza casa, è uno dei disastri socio-naturali più significativi della storia recente d'Italia. Alla grave sequenza di scosse è succeduto il caos di un'emergenza che, tra risposte istituzionali equivoche e macerie immobili, ha lasciato segni indelebili sui territori colpiti. Le traiettorie degli sfollati si sono declinate a seconda delle rispettive capacità di accesso ai capitali relazionali, economici e culturali, mentre le aree colpite si sono trasformate in un campo di battaglia. Una battaglia combattuta a mezzo di ordinanze, installazioni temporanee, affitti e container. Una lotta per la sopravvivenza delle aree interne contro speculazione, abbandono e strategie di rilancio economico eterodirette.

Il Mezzogiorno e le sue classi. Il proletariato...

Zitara Nicola
Jaca Book - 2018

Disponibilità Immediata

20,00 €
"Il proletariato esterno" venne pubblicato per la prima volta nel 1972 con titolo icastico e coscientemente provocatorio. Si tratta di un'opera nata in quel geniale e proficuo brodo di coltura che fu, a partire dagli anni '60, la rivista «Quaderni calabresi», inventata e diretta dal giudice Francesco Tassone a Vibo Valentia. Il Mezzogiorno è una creazione coloniale della realizzazione dell'unità d'Italia: come si può facilmente immaginare, tale affermazione era in quegli anni semplicemente indicibile e perciò oggetto di radicale censura, nonostante le evidenze storiche. Ripubblicare ora questo libro significa dunque mettere una base di analisi da cui ripartire, perché nel Mezzogiorno di oggi si mantengono e si aggravano le caratteristiche di un paese coloniale. Il Meridione patisce uno scambio ineguale costante e sempre rinnovato; dal dopoguerra ha ulteriormente perso in sovranità alimentare. L'autosufficienza delle campagne è stata falcidiata dall'onda lunga del mercato capitalista, le ferite di una falsa industrializzazione coloniale sono presenti come monito indelebile, mentre i guasti ecologici riportano al paradossale conflitto tra lavoro e ambiente. Bracciantato e caporalato sono da decenni testimonianza di miseria e neo schiavitù.

Russia e Cina nel mondo globale. Due potenze...

Bianchini S. (cur.); Fiori A. (cur.)
Carocci - 2018

Disponibilità Immediata

25,00 €
Russia e Cina sono le due grandi potenze emergenti del XXI secolo. Gelose delle proprie tradizioni e peculiarità, esse tuttavia manifestano proiezioni esterne e politiche interne dai tratti fortemente integrati, ma anche in grado di condizionarsi reciprocamente. Questo volume, unico nel suo genere, si sofferma sulle implicazioni derivanti dalle reciproche influenze che caratterizzano i ruoli di Russia e Cina e i loro risvolti mondiali. Lo stile chiaro e diretto, arricchito da numerosi riquadri illustrativi, permette al lettore di entrare in contatto con i mutamenti radicali che stanno avvenendo in questi paesi, nonché con le loro potenziali ripercussioni nel mondo sempre più globalizzato. Grazie alla sua impostazione di agevole consultazione, il libro non solo presenta un'approfondita disanima di due potenze tornate ad esercitare una rilevante funzione internazionale, ma offre anche utili strumenti interpretativi per meglio cogliere le strategie politiche ed economico-sociali, da parte sia dell'Italia sia dell'Unione Europea nel suo insieme.

Scusate per il ritardo. Racconti, ricordi,...

Lacoppola Giovanni
Schena Editore - 2018

Disponibilità Immediata

18,00 €
«Lascio una scuola ridotta a pezzi». Questo è stato il saluto del Provveditore agli Studi, Giovanni Lacoppola, dopo 45 anni di carriera, quando è andato in pensione. Con Lacoppola si è conclusa l'esperienza autonoma dei Provveditorati, divenuti in seguito Uffici Scolastici Provinciali ed attualmente Ambiti territoriali. Una riforma che Lacoppola ha criticato aspramente. Non ha mai condiviso lo smantellamento degli Uffici Scolastici Periferici del MIUR a seguito dell'attuazione della Riforma del Titolo V della Costituzione in materia di istruzione, imposta da una sparuta parte di italiani, imbevuta di false idee sul vero significato del federalismo. L'addio è un lungo elenco di mali determinati dalla gestione improvvisata della scuola a livello centrale. Secondo Lacoppola, l'ingiustificata assenza di una politica capace almeno di tirare la carretta, ha contribuito alla quasi totale paralisi della scuola italiana, la quale ora altro non è che una scatola vuota.

Scienza in vendita. Incertezza, interessi e...

Codagnone Cristiano; Bogliacino Francesco; Veltri Giuseppe A.
EGEA - 2018

Disponibilità Immediata

30,00 €
"Scienza in vendita" analizza il rapporto tra decisioni politiche ed evidenza empirica nella definizione delle politiche pubbliche. È un libro che parla di narrazioni e di retoriche, ma non sceglie la strada della critica post-moderna. Cerca, piuttosto, di uscire dalla gabbia delle opposte narrative in conflitto, per cercare di decostruirne le retoriche e fornire qualche strumento per capire dove risieda la verità. Il quadro concettuale di riferimento, definito triangolo delle politiche, analizza lo spazio della politica pubblica come un campo di forze determinato da tre coordinate: incertezza, valori e interessi, e dove l'evidenza che si produce riflette il radicamento sociale degli attori coinvolti. Attraverso questo quadro interpretativo si può mostrare che non esiste un'unica alternativa per strutturare il rapporto tra evidenza scientifica e politiche, ma che ci sono diverse soluzioni a seconda della rilevanza delle forze in gioco. Prefazione di Andrea Saltelli.

Imposta progressiva versus flat tax. La...

Ghiselli Fabio
Imprimatur - 2018

Disponibilità Immediata

17,00 €
La scelta di un sistema tributario è funzionale alla visione che la classe politica dominante ha del mondo, della rilevanza e funzione dello Stato, del valore della collettività, della preminenza o meno del singolo individuo rispetto al suo essere parte di una comunità, alla predominanza, o meno, dei diritti dei singoli rispetto al contemperamento di questi con i doveri e con i diritti della comunità di appartenenza, alla valutazione dei livelli di disuguaglianza sociale e alla necessità di ridurli per garantire una crescita più equilibrata, alla valutazione sulla capacità del "libero mercato" di garantire la migliore allocazione delle risorse disponibili, al contenuto e all'estensione del concetto di "dignità" dell'uomo. Questo libro analizza le proposte politiche e quelle più tecniche sulla flat tax riservando a queste ultime un'analisi critica al fine di verificarne la corrispondenza con i principi costituzionali di progressività, di capacità contributiva, di solidarietà e di uguaglianza che esprimono una precisa scelta di campo fatta dai Padri costituenti. Ma è un libro che, dopo un'analisi senza sconti del nostro sistema fiscale ormai frammentato, iniquo e distorsivo, si pone l'obiettivo di riscoprire il principio della progressività e della tassazione del reddito complessivo, secondo i contenuti elaborati dai più illustri giuristi e accademici, studiosi di diritto tributario e previsti dalla riforma fiscale del 1971-1973, al fine di riuscire a definire un'imposizione che sia equa, giusta, non opprimente e che non scoraggi la produzione del reddito. Infine, un libro che vuole porre l'accento sui principi e non sui tecnicismi, perché sono i principi che guidano il fare umano e che costituiscono l'ossatura portante di qualunque sistema tributario che possa definirsi veramente un "sistema", così come prevede la nostra Costituzione. Prefazione di Gianni Marongiu.

Il decennio nero degli italiani. Dal Porcellum...

Mazzella Luigi
Avagliano - 2018

Disponibilità Immediata

24,00 €
Luigi Mazzella non si ferma mai all'analisi. Suggerisce sempre possibili iniziative culturali e politiche da portare avanti, senza indugi e senza indulgenze, per una svolta di tipo liberaldemocratico. Gli argomenti trattati sono vari e ci svelano il pensiero politico di un autorevole giurista.

Erdogan il nuovo sultano

Cagaptay Soner
Edizioni del Capricorno - 2018

Disponibilità Immediata

19,00 €
La Turchia è destinata a rivestire un ruolo geopolitico decisivo nella regione mediorientale. Dopo il fallito golpe del luglio 2016, il leader turco Recep Tayyip Erdogan è tornato protagonista della scena politica esercitando un governo sempre più autoritario che ha contribuito a inasprire le tensioni, sia sul fronte interno sia sul fronte internazionale. L'opposizione accusa l'AKP (Partito per la Giustizia e lo Sviluppo) di governare il Paese con pugno di ferro, mentre il leader turco promette di ripristinare ordine e stabilità presentandosi come l'uomo forte al comando. L'autorevole studioso turco Soner Cagaptay inquadra l'ascesa politica di Erdogan in una panoramica della storia della Turchia moderna, illustrando come il leader turco abbia consolidato il suo potere e quale sia la sua visione del Paese. Un libro che racconta come Erdogan ha plasmato una Turchia sempre più islamica e s'interroga sulla stabilità della sua leadership presentando le varie anime del fronte del dissenso, tra cui i giovani liberali, il movimento gùlenista, le forze armate e la comunità curda. Prefazione di Daniele Santoro.

Manifesto per il reddito di base

Chicchi Federico; Leonardi Emanuele
Laterza - 2018

Disponibilità Immediata

7,00 €
Il reddito di base non è soltanto uno strumento di politica pubblica per contrastare la povertà. Deve essere inteso come un'opportunità: sociale, perché in grado di ridurre il peso della precarietà sulla vita dei lavoratori; etica, perché capace di proteggere dall'umiliazione della povertà; politica, perché può costituire un terreno comune per le molteplici pratiche di opposizione allo sfruttamento capitalistico. Postfazione di Marta Fana e Simone Fana.

L'incertezza del domani. Esodati e dintorni

Pomàr Giulio
Imprimatur - 2018

Disponibilità Immediata

13,00 €
Con la riforma delle pensioni del 6 dicembre 2011, nota come "Fornero", il governo Monti accollò sul sistema pensionistico il peso preponderante dei sacrifici necessari a contrastare la grave crisi economica abbattutasi sul Paese. Il sensibile innalzamento dell'età pensionabile, l'abolizione delle pensioni di anzianità, l'aggancio del diritto alle speranze di vita e il definitivo passaggio al sistema di calcolo contributivo determinarono tuttavia, senza il supporto di un adeguato regime transitorio, un complesso di indesiderati effetti collaterali - non ancora interamente risolti - tra i quali in primo luogo l'emergere della problematica degli "esodati", lavoratori che, ormai sulle soglie della pensione, avevano perso il lavoro o concordato con i loro datori le proprie dimissioni, rimanendo improvvisamente, per l'entrata in vigore della riforma, senza più né stipendio né pensione. Problematiche quali perdita del lavoro, difficoltà di reinserimento, emarginazione, insufficienza degli strumenti di assistenza pubblica, lavoro nero e confronto generazionale e, più in generale, il sensibile arretramento dello stato sociale rappresentano i principali temi affrontati da questa raccolta, ispirata alle storie delle vittime della riforma...

Agenda Italia 2023

Goldstein A. (cur.)
Il Mulino - 2018

Disponibilità Immediata

18,00 €
Anche in economia proliferano false verità e negazionismo, soprattutto in rete, dove conoscenze e polemiche hanno la stessa legittimità. In questo libro, alcuni qualificati autori discutono i temi più rilevanti dell'agenda della XVIII legislatura, valutando punti di forza e di debolezza dell'Italia e suggerendo riforme concrete e d'impatto. Si parla di crescita, demografia, pensioni, lavoro, tasse, scuola, sanità, competitività, ambiente, infrastrutture, Mezzogiorno: sfide per il Paese e per il nuovo governo, da affrontare senza cedere al populismo.

La comunicazione politica cinese rivolta...

Zappone Tanina
Ledizioni - 2018

Disponibilità Immediata

28,00 €
A partire dalla fine degli anni Novanta, negli ambienti politici e intellettuali cinesi si fa strada la consapevolezza dell'esistenza di un netto squilibrio tra gli eccezionali risultati di due decadi di riforme economiche e il ruolo relativamente marginale della Repubblica Popolare nelle grandi assisi internazionali. Il dibattito sulla necessità di assumere una mentalità da "grande potenza (???? daguo xintai)" e di "condividere le responsabilità globali (?????? gongdan quanti zeren)", sorto in quegli anni, trova eco nelle dichiarazioni recenti del Presidente Xi Jinping. [...] Il volume mira ad analizzare questa evoluzione della comunicazione politica cinese al fine di ricostruire le linee essenziali del quadro concettuale, istituzionale, mediatico e discorsivo entro cui il messaggio politico viene confezionato e distribuito presso l'uditorio straniero.

Dammi tregua! In un sistema economico in...

Timpone Gianluca
Imprimatur - 2018

Disponibilità Immediata

14,50 €
«Il solo Paese piacevole è quello in cui nessuno teme gli esattori». Così Teodorico, nel lontano 500 d.C, sintetizzava efficacemente la figura dell'esattore delle tasse. "Dammi tregua" è un divertente viaggio temporale nei sistemi fiscali "storici" tra racconti, aneddoti ed eccessi, come l'introduzione della tassa sulle finestre introdotta da Napoleone, fino ad arrivare alla nascita dell'Agenzia delle Entrate e all'attuale sistema di riscossione: il fìsco che conosciamo oggi e che si occupa del "lavoro sporco", la riscossione appunto. Al racconto del secolare rapporto difficile tra esattori e tassati, questo saggio alterna utili indicazioni per ogni contribuente. Cosa può fare un cittadino in vista di un pignoramento, del fermo amministrativo di un suo bene, del sequestro di un immobile? Con un linguaggio chiaro, semplice ed efficace, l'autore spiega come non perdersi d'animo e come affrontare problemi che paiono insuperabili, utilizzando esempi pratici. Questo libro è dunque anche un manuale d'uso per chi voglia difendersi efficacemente da un fisco spesso considerato troppo aggressivo.

Dallo sviluppo economico alla solidarietà...

Fiori Antonio
Mimesis - 2018

Disponibilità Immediata

18,00 €
Nonostante l'impetuosa crescita economica e gli importanti sviluppi di tipo politico, la Corea del Sud ha avuto molte difficoltà nella costruzione di un welfare state maturo. In origine, il sistema di sicurezza sociale coreano è stato plasmato dallo Stato autoritario e sviluppista (1961-1987), venendo quindi pesantemente caratterizzato dall'ideologia e dagli interessi della coalizione dominante. In quel periodo il welfare state non era assicurato dallo Stato come diritto sociale, data la sua subalternità rispetto alla crescita economica. La giuntura critica rappresentata dalla transizione alla democrazia, nel 1987, ha completamente alterato il quadro di riferimento, grazie anche all'apparizione di alcuni attori sociali che hanno contribuito alla modellazione di un welfare state più inclusivo e sviluppato. Questo volume si pone, quindi, l'obiettivo di ripercorrere i passi più significativi nel quadro dell'evoluzione delle politiche pensionistiche e sanitarie in Corea tra autoritarismo e democrazia, guardando agli attori che hanno contribuito a tale trasformazione e alle loro strategie.

L'attuazione delle politiche pubbliche. Dalla...

Vino Augusto
Carocci - 2018

Disponibilità Immediata

16,00 €
Scopo delle politiche pubbliche è la risoluzione dei problemi collettivi. Ma, come dimostra l'esperienza, quasi mai le politiche e i programmi di intervento, anche se ben pensati e dotati delle risorse necessarie, raggiungono i risultati auspicati. Spesso, responsabile dei deludenti risultati dei programmi è la fase dell'attuazione. Il tema, per quanto noto, è tuttavia poco sviluppato nella letteratura sulle policy, e forse ancora meno presente all'attenzione dei decisori politici. Perché i risultati delle politiche quasi mai rispecchiano le intenzioni dei decisori? Che cosa avviene quando si avvia un programma in una realtà sociale per produrre qualche forma di cambiamento? Come rendere più efficaci le politiche pubbliche? Il volume propone un modello interpretativo dei processi di attuazione formulato sulla base della analisi di diversi programmi pubblici. Il modello, basato sulla distinzione tra sistema tecnico e sistema sociale di azione, intende offrire a ricercatori, amministratori e dirigenti pubblici indicazioni su come condurre l'analisi e la valutazione dei processi di attuazione, ma anche su come migliorare la progettazione e la gestione degli interventi per aumentarne le possibilità di successo.

Tornare alla crescita. Perché l'economia...

Ciocca Pierluigi
Donzelli - 2018

Disponibilità Immediata

19,00 €
In Italia la produttività è bassa, la disoccupazione alta, lenta la fuoruscita dalle recessioni del 2008-2013. Eppure ancora oggi molti, non solo governanti ansiosi di consenso a breve, ostentano ottimismo, celano al paese la realtà: il debito pubblico innervosisce i mercati finanziari; le infrastrutture si depauperano; il diritto dell'economia è superato; le imprese non rispondono all'urgenza di investire, innovare, cogliere le opportunità della rivoluzione digitale. Hanno pesato i limiti della politica economica: l'incompleto risanamento del bilancio; il taglio degli investimenti pubblici; i ritardi nella riscrittura dell'ordinamento; le insufficienti pressioni concorrenziali sulle imprese. Sin dalla svalutazione della lira del 1992 le imprese si sono adagiate sui facili profitti prospettati dal cambio debole, dalla moderazione salariale, dai sussidi statali, dalla scandalosa evasione delle imposte. S'impone una rifondazione dell'economia, che ne arresti il regresso. L'euro è moneta preziosa, irrinunciabile. Ha assicurato prezzi stabili e calmierato i tassi d'interesse. È la politica economica europea a essere bloccata dal rigorismo tedesco. Ma la crisi affonda le radici oltre l'economia, nello strato più profondo della cultura, delle istituzioni, della politica del Belpaese. Con un'analisi di ampio respiro, Pierluigi Ciocca ricostruisce la preoccupante condizione economica, mostra la difficoltà della presa di coscienza del malanno italiano. Il libro offre tuttavia una ricetta per portare l'Italia fuori dalle sabbie mobili in cui da un quarto di secolo si dibatte. Indica sette linee d'intervento: dal riequilibrio del bilancio a una nuova strategia per il Sud, passando per gli investimenti pubblici, una diversa politica europea, la perequazione distributiva, un nuovo diritto dell'economia, la concorrenza. L'attuazione di questi interventi, da parte dei governanti e delle imprese, è da ultimo affidata alla presa di coscienza e alla volontà di riscatto di una società civile meglio informata.

Apriamo gli occhi. Perché i nostri risparmi...

Napoletano Roberto
La nave di Teseo + - 2018

Disponibilità Immediata

15,00 €
Un pamphlet che denuncia i rischi che corrono i nostri risparmi. Spiegando con chiarezza dati ufficiali e rivelazioni inedite, Napoletano scrive una lettera aperta agli italiani perché prendano coraggio e facciano proprie le regole della fatica e del merito, contro tutte le caste: politica, burocratica, capitalistica, finanziaria, giornalistica, sindacale, corporativa, assistenziale.

Scoperta. Come la ricerca scientifica può...

Defez Roberto
Codice - 2018

Disponibilità Immediata

17,00 €
La ricerca scientifica non è un lusso culturale, ma la più concreta opzione per dare un futuro al paese e alle nuove generazioni, e per far tornare una parte del fiume di giovani che abbiamo formato in Italia e che possono lavorare solo all'estero. Genera occupazione qualificata, sviluppo imprenditoriale, innovazione di prodotto, ma serve anche alla sicurezza nazionale, alla tutela del territorio e dei beni culturali. Intorno si fanno strada l'antiscienza e la nostalgia di un passato durissimo che in gran parte ignoriamo. Paghiamo il mancato rinnovamento vendendo le nostre aziende storiche. Eravamo i proprietari di piccoli ristoranti, poi ne siamo diventati i cuochi e ora semplici camerieri. Il metodo scientifico è il modo per risalire la china, per modernizzare il paese, per compiere scelte non ideologiche in tutti i campi. Per premiare il merito e non il clan, per liberare energie e guidare il nostro futuro.

È tutta salute. In difesa della sanità pubblica

Dirindin Nerina
EGA-Edizioni Gruppo Abele - 2018

Disponibilità Immediata

13,00 €
Nel dicembre del 2018 il Servizio sanitario nazionale compie quarant'anni; un "compleanno" che può costituire l'occasione per una rigorosa riflessione sul diritto alla salute nel nostro Paese. Da molti anni, infatti, assistiamo a un lento e continuo impoverimento della sanità pubblica, spesso presentato ai cittadini come inevitabile conseguenza dell'assenza di risorse economiche. È (solo) questa la ragione della riduzione dei servizi per la salute? Quante risorse destiniamo, di fatto, al sistema sanitario? Chi ha responsabilità inderogabili in tema di tutela della salute? Che relazione c'è tra povertà e salute? A questi e a molti altri quesiti risponde Nerina Dirindin in un volume ricco di dati e informazioni e rivolto a tutti, non solo agli addetti ai lavori.

Alla deriva. I migranti, le rotte del Mar...

Facchini Duccio
Altreconomia - 2018

Disponibilità Immediata

12,00 €
Questo libro è una bussola per orientarsi nel "mare magnum" delle migrazioni: la mappa delle principali rotte verso l'Europa; il racconto dei viaggi in gommone; i soccorsi in mare e la guerra alle Ong; la Libia, inferno a cielo aperto per migliaia di migranti; il sistema di Dublino e la strategia della Fortezza Europa. Un libro che sfata i luoghi comuni e spiega perché la politica italiana cerchi consenso - nell'urna e sui social - abbandonando persone in fuga da conflitti e miseria. Introduzione di Pietro Raitano.

L'industria che salva il paese

Di Mario Antonello
Tullio Pironti - 2018

Disponibilità Immediata

15,00 €
«Leggendo questo ultimo lavoro di Antonello Di Mario si ha l'impressione di ripercorrere le cronache di una guerra di trincea, in cui si lotta con ogni strumento - dagli obici ai morsi - per guadagnare un palmo di terra, una cima in mezzo a una pietraia dove è impossibile nascondersi, o per difendere una posizione strategica conquistata tra mille difficoltà. Occuparsi di lavoro è difficile; difendere quello che c'è è impresa ardua, moltiplicarlo una meta che tutti vorremmo che fosse raggiunta, anche se nessuno sembra sapere come. Complesso il ruolo del sindacato, intrappolato in un presente un po' senza respiro; pressante e angosciante perché ci sono di mezzo le vite di persone concrete per le quali il lavoro è l'unica risorsa. Bisogna trovare una strada o delle strade per consentire a tutti non tanto di avere un reddito quale che sia, ma di potersi guadagnare da vivere - come si diceva una volta - e costruire su questo il proprio progetto di vita. Allargando un poco lo sguardo, come si può fare su un vasto panorama da un osservatorio che lo sovrasti, potremmo vedere e ricordare come, da almeno un paio di secoli, la lotta per il lavoro, per un lavoro giusto, ben retribuito, dignitoso, salubre, protetto sia stato l'impegno caratteristico e distintivo del nostro popolo. Dalle leghe contadine e dalle Società di mutuo soccorso in poi, la nostra coscienza democratica e civile si è sviluppata su questo terreno, coinvolgendo grandi masse di popolo in una lotta di liberazione che è anche essa - come la Resistenza e la lotta al nazifascismo - alla base della nascita della Repubblica italiana e ispirazione certa della nostra bella Costituzione. Chissà se questa storia di tutti noi, e il ruolo che ha avuto il movimento operaio e sindacale, è ancora interpretata come una forza identitaria viva, a cui attingere per guardare con rinnovata fiducia e impegno al compito inderogabile di immaginare e creare una nuova stagione del lavoro. Senza questo la vita delle persone è a rischio, e anche la nostra cultura democratica, che non è sfoggio di slogan o di idee, ma consapevolezza di essere parte di una storia difficile e bella, animata, generazione dopo generazione, da gente comune che non si è arresa di fronte a difficoltà apparentemente insormontabili e ad avversari potenti. Il libro di Antonello, così incalzante e bagnato di concretezza, ci avvisa dell'urgenza di rimetterci in marcia insieme, pensando all'oggi, al domani e al dopodomani, forti di ciò che siamo stati e che possiamo, se lo vogliamo, sempre essere.» (dal Post scriptum di Agnese Moro) Prefazione di Carmela Barbagallo. Presentazione di Paolo Pirani. Introduzione di Enrico Marro.

L'economia dello spazio: le sfide per l'Europa

Bignami Giovanni; Sommariva Andrea
Castelvecchi - 2017

Disponibilità Immediata

5,00 €
Partendo dall'analisi della recente evoluzione dell'economia dello spazio, in particolare negli Stati Uniti, questo saggio si interroga sull'adeguatezza delle istituzioni spaziali europee per far fronte alle sfide lanciate dall'esplorazione dello spazio. Gli autori pongono al centro della discussione i ruoli relativi dei governi e dei mercati. Si tratta di evoluzioni che comportano avanzamenti nella scienza, progressi nella tecnologia e l'introduzione di nuove regole internazionali di comportamento. L'Europa è a un bivio: può proseguire con le attuali istituzioni intergovernative, col rischio di essere emarginata dagli sviluppi in corso negli Stati Uniti e in altre nazioni, o, come propongono gli autori, procedere alla creazione di un'agenzia spaziale federale fra gli Stati membri dell'Unione Europea decisi a proseguire nel lavoro verso un'integrazione politica.

Colpevoli evasioni. Le tasse come questione non...

Visco Vincenzo
Università Bocconi Editore - 2017

Disponibilità Immediata

16,00 €
È difficile parlare di evasione fiscale in Italia senza partire dai numeri. Ne bastano due: 140 miliardi, il gettito in euro sottratto all'erario, e 8, l'equivalente percentuale di Pil. Due dimensioni monstre di per sé sufficienti a inquadrare la gravità del problema. Ma è anche difficile parlare di evasione fiscale senza fermarsi ai numeri. Nel dibattito spesso chiassoso che si sviluppa attorno a questo tema sono poche le analisi approfondite, le argomentazioni non dogmatiche e soprattutto le proposte di rimedi concreti ed efficaci. Il principale contributo di "Colpevoli evasioni" sta proprio nell'infrangere questo diaframma di rassegnazione rinunciando agli scenari apocalittici e riportando la lotta all'evasione nell'alveo dell'operatività. L'autore affronta il tema sfatando miti e presunti interventi miracolosi, esaminando i diversi comportamenti e indicando concrete proposte operative basate sia sulle conoscenze teoriche sia sulle esperienze vissute ai più alti livelli di responsabilità. In particolare mostra come sia possibile estendere a tutti i contribuenti un meccanismo di ritenute alla fonte operato da soggetti terzi che, insieme a una revisione del funzionamento e dei controlli dell'IVA, potrebbe risolvere in maniera pressoché definitiva il problema.

La quinta repubblica francese. Società,...

Figus Alessandro
Carocci - 2017

Disponibilità Immediata

14,00 €
Da sempre fra i protagonisti del panorama internazionale, la Francia adotta scelte di politica interna e internazionale che ancora ci obbligano a guardare con grande attenzione al modello della Quinta Repubblica. Alessandro Figus illustra nel volume come questa compagine politica e giuridica muova dalla storia per arrivare all'oggi. Con competenza e senso critico, chiarisce i passaggi che fanno comprendere la maturazione di un sistema più volte preso a modello per riforme istituzionali anche nel nostro paese. Nell'integrare la dimensione storico-culturale con quella dell'attualità storica e giuridica lascia poi spazio all'approfondimento delle peculiarità politico-istituzionali dell'articolato e al tempo stesso originale "sistema politico semipresidenziale alla francese". Ciò che leggiamo ci insegna che ogni riforma istituzionale, oltre a ricercare la più ampia condivisione dei criteri e degli apporti, deve parallelamente tenere conto dei processi storici che si sono succeduti, maturando in tal senso modelli autoctoni e non esportabili. La Francia è stato paese fondatore dell'UE e riveste ancora un ruolo importante nello scacchiere globale: in questo senso l'autore ci aiuta a comprendere meglio il suo modello, il suo tradizionale ruolo euro-mediterraneo, le sue scelte strategiche, il suo tentativo di integrazione conseguente alle grandi migrazioni.

No tax culture. Una politica fiscale per lo...

Monti S. (cur.)
EGEA - 2017

Disponibilità Immediata

22,00 €
In questi anni di particolare interesse mediatico per la cultura, sono state poche le policy che hanno mostrato un impatto concreto sul comparto delle industrie culturali e creative. Malgrado gli slogan, infatti, non sono ancora state avviate delle vere e proprie "politiche industriali" per questo settore. Questo testo intende comunicare al lettore un quadro chiaro e comprensibile delle politiche fiscali applicate alla cultura nel nostro paese e fornire delle proposte concrete per migliorare il livello di efficienza dei nostri sistemi culturali. L'obiettivo di questo libro è quello di trasmettere le informazioni in modo estremamente chiaro, senza per questo inficiare la ricchezza dei contenuti. Il lettore potrà quindi avere un'idea concreta delle recenti introduzioni aventi come oggetto il comparto culturale: dal crowdfunding al settore artistico, dall'Artbonus alle innovazioni di prodotto o di processo, dal settore cinematografico a quello editoriale e quello turistico. Una panoramica completa, perché se la cultura deve essere un settore economico importante del nostro paese, non possono essere tralasciati aspetti essenziali come quello fiscale, che è in grado, da solo, di favorire l'emergere di interi settori dell'economia. Nel mondo, i grandi giganti industriali e dell'informazione assumono decisioni importanti (come quella della residenza) sulla base degli aspetti fiscali. Premessa di Augusto Fantozzi.

Pensioni: la riduzione del danno. Problemi...

Damiano Cesare; Gnecchi M. Luisa
Ediesse - 2017

Disponibilità Immediata

13,00 €
Il sistema pensionistico è uno dei punti su cui si valuta la civiltà di un Paese. Cesare Damiano e Marialuisa Gnecchi innanzitutto ripercorrono la storia delle riforme del sistema pensionistico, dal 1992 al 2011. Ma disegnano uno scenario più articolato che comprende il complesso rapporto tra il legislatore e parti sostanziose della tecnostruttura dello Stato, come l'Inps e la Ragioneria Generale dello Stato, nonché il peso che queste hanno nella determinazione e nell'attuazione delle decisioni politiche. Al centro del volume c'è il tema della flessibilità in uscita dal lavoro verso la pensione, considerata come il principale strumento per correggere le storture derivanti da interventi quali la manovra Monti-Fornero del 2011. Gli autori argomentano questa tesi e ripercorrono la battaglia politica condotta, da un lato, per varare successivi provvedimenti di salvaguardia a favore dei lavoratori esodati e, dall'altro, per introdurre elementi di flessibilità nel nostro sistema previdenziale. Ciò attraverso tappe come la proposta di legge 857, presentata nel 2013, e la raccolta di oltre cinquantamila firme in una petizione a sostegno della stessa. Il tutto si inserisce in un disegno politico più ampio che, mentre vede con favore la riapertura di tavoli di confronto fra Governo e sindacati, si propone di dotare il Partito Democratico di una vera e propria Agenda sociale.

La riforma respinta (2014-2016). Riflessione...

Il Mulino - 2017

Disponibilità Immediata

29,00 €
Il d.d.l. costituzionale Renzi-Boschi chiude una stagione che, per la sua durata, si fatica a definire ancora come di transizione. Tutte le questioni che per più di trentanni sono state al centro del dibattito pubblico sono state toccate dal legislatore costituzionale: la riforma del bicameralismo paritario, con le sue inevitabili connessioni con la legislazione elettorale e conseguenti ricadute sulla forma di governo parlamentare; l'organizzazione del sistema territoriale delle autonomie; il sistema delle garanzie costituzionali. Questo volume propone un'analisi dettagliata, da un'angolazione esclusivamente costituzionalistica; frutto di una rigorosa ricerca, è pensato per rispondere alle attese di chiarimento di quanti si appassionano al dibattito costituzionalistico, anche senza essere giuristi.

Manifesto per la sostenibilità culturale. E se,...

Amari Monica
Franco Angeli - 2017

Disponibilità Immediata

17,50 €
Può essere considerato un paradosso, qualcosa di assolutamente sorprendente e incredibile, l'idea che un domani un ministro dell'economia possa essere incriminato davanti alla Corte di giustizia europea di Strasburgo per violazione dei "diritti culturali", quando al momento della Finanziaria taglierà i fondi alla cultura. Eppure l'ipotesi non è così inverosimile se l'Unione europea, una volta riconosciuto il concetto di sostenibilità culturale come uno dei pilastri su cui si regge il modello di sviluppo, decida di emanare una direttiva in grado di obbligare tutti gli Stati membri a destinare l'1% del proprio prodotto interno lordo (Pil), alla cultura. Come sintetizza il volume, la cultura è capace non solo di creare economia e coesione sociale, ma anche di offrire un senso di benessere, quel senso di felicità che i governi cominciano a porre tra gli obiettivi primari da raggiungere. Esaminando le analogie che possono esistere fra il sistema ambientale e quello culturale, il tema della "sostenibilità culturale" fa intravedere la possibilità di un'"economia del simbolico", dove i piani strategici culturali diventano uno strumento indispensabile per il governo del territorio.

Mussolini e il caso Sacco-Vanzetti

Cannistraro Philip V.; Tibaldo Lorenzo
Claudiana - 2017

Disponibilità Immediata

14,90 €
Quali furono le ragioni per cui Mussolini intervenne a favore di Sacco e Vanzetti dal momento della sua salita al potere alla morte dei due anarchici? Fu per le sue radici anarco-socialiste? O per la pressione a salvarli in quanto italiani? Oppure per l'opportunità politica e propagandistica del regime fascista? E ancora: come si mosse rispetto all'"amico" americano? La ricerca storica si è sostanzialmente divisa tra chi considera soltanto di facciata, legato alle circostanze e alla convenienza politica, l'intervento di Mussolini in favore di Sacco e Vanzetti e chi, al contrario, ritiene che fosse sincero e sentito. Il libro di Philip V. Cannistraro e Lorenzo Tibaldo intende ap-profondire le ragioni per cui il duce intervenne in difesa dei due anarchici fin dal momento dalla salita al potere e mostrare come la risposta - anche alla luce della documentazione consultata presso l'Archivio Storico Diplomatico di Roma - sia più complessa e debba tenere in considera-zione le dinamiche personali, politiche e diplomatiche, in questa vicenda profondamente intrec-ciate. In appendice documenti poco noti o inediti sulla drammatica vicenda di "Nick and Bart".

I nuovi movimenti migratori. Il diritto alla...

Giudici Cristina; Wihtol De Wenden Catherine
Franco Angeli - 2017

Disponibilità Immediata

23,00 €
In un mondo che sta sperimentando trasformazioni demografiche e sociali senza precedenti, 244 milioni di persone sono migranti. Si tratta di un fenomeno non nuovo, ma che vede emergere nuove categorie migratorie, quelle dei migranti ambientali, dei minori stranieri non accompagnati, dei migranti in transito, dei nuovi rifugiati. Volontarie o forzate, le nuove migrazioni sono composte da uomini e donne che vedono nell'Europa una terra di pace, di sicurezza, dove esiste un futuro per loro e per i loro figli. Ma quale ruolo rivestiranno le migrazioni nell'evoluzione demografica mondiale ed europea? E quali saranno le politiche che i Paesi europei dovranno adottare per far fronte alle nuove sfide demografiche e sociali? Il volume si propone di rispondere a queste domande. L'analisi lascia emergere le contraddizioni presenti nelle risposte sviluppate di volta in volta dai paesi europei, il cui dilemma politico è oggi quello di conciliare l'apertura verso chi ha diritto a una protezione internazionale con la crescente pressione di una diffusa opinione pubblica contraria. La riflessione finale richiama la necessità di gestire la migrazione in chiave moderna, attraverso un governo internazionale e cooperativo, analogamente a quanto avviene per l'ambiente o per altri temi transnazionali che non possono essere gestiti in modo efficiente dallo Stato. La concezione della migrazione come bene pubblico mondiale dovrebbe essere, secondo le autrici, l'elemento cardine per ripensare e armonizzare gli interessi degli Stati e i diritti dei migranti.

La dottrina Obama. La politica estera americana...

Wulzer P. (cur.)
Textus - 2017

Disponibilità Immediata

16,50 €
È esistita una 'dottrina Obama' di politica estera? Quali sono state le motivazioni che hanno ispirato le scelte strategiche degli Stati Uniti negli anni dell'amministrazione democratica? Quali oscillazioni ha subito il ruolo degli Stati Uniti nel mondo negli ultimi otto anni? Qual è la legacy di politica estera che la presidenza Obama lascia alla Casa Bianca guidata da Donald Trump? Per rispondere a queste domande - e sollevandone molte altre che si proiettano negli scenari futuri - il volume offre un'analisi puntuale della politica estera dell'amministrazione Obama e discute sulla ridefinizione del ruolo degli Stati Uniti nel mondo sotto la guida del primo presidente afroamericano della storia del paese. I saggi, scritti da esperti di storia internazionale, ripercorrono gli anni che vanno dal 2008 al 2016 mettendo in luce la graduale ma costante erosione della leadership globale degli Stati Uniti, legata sia ai mutamenti del contesto mondiale sia ai condizionamenti interni che hanno influito sulle scelte internazionali della presidenza Obama, e proponendone un bilancio critico a ridosso del passaggio alla presidenza Trump.

Reddito di cittadinanza. Emancipazione dal...

Commisso Giuliana; Sivini Giordano
Asterios - 2017

Disponibilità Immediata

13,00 €
Ridare dignità a milioni di persone è un giusto obiettivo, e in Parlamento solo questo disegno di legge lo persegue. Gli strumenti che intende usare, invece, non sono dignitosi, dall'obbligo di documentare una ricerca attiva di lavoro non inferiore a due ore giornaliere, a quello di accettare un qualsiasi lavoro se dopo un anno di ricerca non si ha ancora un'occupazione. Dignità lesa e sconquasso del mercato del lavoro. È già successo: in Gran Bretagna i poveri sono costretti al lavoro coatto gratuito, altrimenti perdono il sussidio; in Germania devono accettare i piccoli lavori in cambio di salari miserevoli che si aggiungono al sussidio. Il libro documenta queste situazioni. In Italia l'approccio alternativo al Reddito di cittadinanza è quello del Reddito di inclusione sociale veicolato dal governo sulla base di un progetto dell'Alleanza contro la povertà, che riunisce organizzazioni cattoliche e confederazioni sindacali. Riguarda la povertà assoluta e non punta ad altro che a mitigarne gli effetti entro le condizioni date di emarginazione sociale. Agisce non contro la povertà ma nella povertà. Prevede sussidi 'ai più poveri tra i poveri' in funzione delle disponibilità di bilancio e previo impegno delle famiglie a correggere atteggiamenti e comportamenti, avviando al lavoro i loro componenti adulti. La coazione al lavoro è la costante di tutti i disegni di legge sul reddito di cittadinanza presentati al parlamento. Il libro ne esamina obiettivi e strumenti per mostrare come si adeguino passivamente alla logica della flessicurezza imposta dalla governance europea. Questo è il terreno su cui in Italia si misura la politica, mentre altrove irrompe il dibattito sul reddito universale incondizionato.