Politiche del governo locale

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Roma. Storie per ritrovare la mia...

Veltroni Walter
Rizzoli 2019

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

19,00 €
«Questo è il diario dei giorni che Walter Veltroni ha vissuto da sindaco di Roma, succedendo a Francesco Rutelli che aveva determinato la ripresa della capitale. È il resoconto dal vivo di quella esperienza di governo, dei giorni fondamentali di una stagione in cui Roma cresceva, in Pil e occupazione, tre volte più del resto del Paese, in cui si diede vita a una politica sociale e di inclusione che comportò idee inedite e mezzi nuovi. In cui si affrontò il tema centrale della "ricucitura" di Roma, mettendo le periferie al primo posto. Le periferie che allora premiarono, con il consenso, quella esperienza di governo. È la città di cui i giornali internazionali parlavano in termini di "Rinascimento di Roma". In queste pagine si racconta del piano regolatore approvato in consiglio comunale dopo cento anni e del piano regolatore sociale, esperienza innovativa di pratiche di ricucitura della città. Si racconta delle grandi opere e della ricerca di un segno architettonico contemporaneo, della politica per la scuola, della vera situazione finanziaria del comune e delle scelte ambientali, della lotta all'abusivismo edilizio e della cultura come volano di crescita umana ed economica. Come in tutte le avventure ci sono momenti di gioia e momenti di dolore, esperienze esaltanti ed episodi commoventi: la grande fiaccolata della pace su via dei Fori Imperiali all'indomani dell'attentato alle Torri Gemelle, il crollo della palazzina in via Ventotene in seguito a una fuga di gas, la serata inaugurale del nuovo Auditorium firmato da Renzo Piano, che i romani aspettavano dal 1936, e l'atto di coraggio di un senzatetto che salva cinque ragazze da due rapinatori. Il programma di Veltroni nasce dalla "consapevolezza che una città cresce solo se lo fa insieme, senza separazioni tra centro e periferie, se è una comunità unita". Ed è proprio il senso di comunità che emerge da ogni riga di questo racconto in prima persona. Insieme all'amore dell'autore per Roma e la sua gente: un amore che non conosce discriminazione di sesso, età, stato sociale e colore della pelle.»

Quarto rapporto sulle città. Il...

Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
La qualità delle aree urbane è un fattore fondamentale per il rilancio dell'economia italiana e per la riduzione delle disuguaglianze sociali e territoriali. Tuttavia il contributo delle città all'economia nazionale è inferiore rispetto ad altri grandi Paesi avanzati, essendo frenato dalla congestione, dai contenuti livelli di istruzione, dalle elevate rendite immobiliari e da un deficit di governo. Lo testimoniano la scarsa incidenza del ruolo delle città metropolitane e gli esiti fortemente diversificati dei grandi programmi di trasformazione urbana. Lo confermano le dinamiche riguardanti il turismo nei centri storici, le aree perturbane, i contenitori industriali abbandonati nei distretti e nelle città, la diffusione della residenza dei migranti fuori dai centri maggiori. Anche interessanti fenomeni emergenti, quali i sistemi locali del cibo, i makerspace, le innovazioni delle aziende di servizio pubblico e il ruolo delle Fondazioni di origine bancaria, nuovi centri nevralgici delle economie locali, sono scarsamente e debolmente governati. Per questo il Rapporto propone alcuni indirizzi per un'Agenda urbana fondata su politiche di espansione e soluzioni istituzionali innovative, a partire da una sede decisionale in cui lo Stato e le città verifichino costantemente l'andamento degli investimenti pubblici e rimuovano gli ostacoli che si manifestano nell'attuazione degli interventi.

Nati alle 3e32. L'Aquila, cronache...

Round Robin Editrice 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

16,00 €
Subito dopo il terremoto del 6 aprile 2009 un gruppo di attivisti, donne e uomini aquilani, si è impegnato per dare vita a un movimento che rivendicava trasparenza e partecipazione della popolazione nel processo di ricostruzione. Quella ricostruzione che dopo dieci anni è lungi dall'essere completata. Sono loro gli autori di questo libro inchiesta che torna a far luce su quella terribile notte e su quello che è accaduto dopo. Sono quelli del "Yes we camp" durante il G8, del "Popolo delle Carriole", delle manganellate ricevute a Roma sotto casa di Berlusconi, di CaseMatte e del Comitato 3e32... Una comunità intera che ha provato a tutelare la propria città mentre le priorità politiche diventavano altro, giorno dopo giorno, governo dopo governo. Il cuore del centro Italia: uno dei suoi centri storici più belli, trasformato in una città fantasma. Solo alcune zone dell'Aquila hanno davvero ripreso vita, mentre gran parte del suo centro storico fatica a sembrare tale. Ma qualcuno non si è arreso e non si arrende ancora: finalmente un libro che prova a raccontare come sono andate veramente le cose. Con un contributo di Sabina Guzzanti e la Prefazione di Diego Bianchi "Zoro".

Ritorno alla vita. Conoscere,...

Cognetti Francesco
Guerini e Associati 2019

Disponibile in libreria  
MEDICINA E INFERMIERISTICA

16,50 €
Una buona amministrazione a livello non solo nazionale ma anche locale, insieme all'innovazione terapeutica, può migliorare i risultati della lotta contro il cancro. Questo libro contiene le interviste ad autorevoli rappresentanti delle istituzioni (presidenti di Regione e sindaci), con un obiettivo fondamentale: capire cosa può essere realizzato concretamente dalle amministrazioni per tutelare la salute danneggiata, ad esempio, dall'inquinamento, dall'assenza di piste ciclabili, da stili di vita scorretti e per risolvere problemi diventati strutturali nella sanità italiana come le lunghe liste di attesa, le migrazioni sanitarie e la scarsa adesione ai programmi di screening soprattutto al Sud. Gli obiettivi da perseguire in futuro vanno in queste direzioni: diminuzione dell'incidenza e della mortalità per cancro, miglioramento della qualità di vita dei pazienti e istituzione delle reti oncologiche regionali, che oggi sono completamente attive solo in alcune Regioni. Le risorse risparmiate grazie alla loro realizzazione potrebbero essere utilizzate per facilitare l'accesso di tutti i pazienti alle terapie innovative. Oggi, infatti, ad armi efficaci come la chemioterapia, la radioterapia e la chirurgia si sono aggiunte le terapie mirate e l'immunoterapia, permettendo di migliorare la sopravvivenza e garantendo una buona qualità di vita. Occorre intensificare sempre di più l'impegno nella lotta contro il cancro, che è innanzitutto una battaglia di civiltà. Prefazione di Eugenio Gaudio e postfazione di Evelina Christillin.

La Udine che vorrei. Idee per un...

Gaspari 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il centro storico di Udine è un esempio originale dell'arte di costruire la città medievale. Interventi di malintesa "modernizzazione" hanno compromesso la qualità originaria di luoghi importanti, fortunatamente non in modo irreversibile. Un libro di proposte e studi per fare di Udine una città d'arte viva, attraente per i giovani, in grado di accogliere eventi culturali durante tutto l'anno, che coinvolgano le librerie e i poli museali e culturali.

Big family. Politiche a sostegno...

Pisani L.
List 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La famiglia è l'essenza primordiale della "comunità educante", è dalla famiglia che nasce quell'ideale di "cittadinanza attiva" che contribuisce al benessere di un'intera comunità. Ecco perché le politiche a sostegno delle famiglie sono un investimento sociale. Costoso? No, se si esce da un'ottica assistenziale e si entra in un modello di rete e di sistema. Questo libro racconta come si fa, partendo dalle innovative politiche familiari presenti in Trentino, oggi esportate in tutta Italia, fino ad arrivare agli altri Stati europei. Racconteremo ciò che manca e può essere migliorato per supportare i genitori che hanno fatto della natalità non una scelta eroica, ma un impegno bellissimo. Perché, nonostante un desolante inverno demografico, con le nascite ai minimi storici, ci sono famiglie che hanno quattro, cinque, sei, sette... dieci, undici, dodici figli e più. I genitori? Sono straordinariamente normali perché, raccontano, "fare i genitori è sempre un mestiere difficile, ma dal terzo figlio la strada è tutta in discesa".

Le borgate e il dopoguerra....

Morassut Roberto
Ponte Sisto 2018

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
In questo libro, che aggiorna un lavoro di ricerca compiuto dall'autore alcuni anni fa, si ricostruisce il panorama politico, amministrativo e sociale della Capitale negli anni immediatamente successivi alla Liberazione. La ricerca abbraccia cinque anni: dalla costituzione della prima Giunta comunale. Guidata da Salvatore Rebecchini senza l'appoggio del Blocco del Popolo nel 1947 (e che anticipò la rottura nazionale all'interno della coalizione antifascista), fino alle elezioni comunali del 1952 che segnarono il primo momento di crisi del centrismo degasperiano, con il fallimento dell'Operazione Sturzo e una nuova fase di movimento e di dialogo tra la sinistra marxista ed i partiti laici che avrebbe preparato il clima nel quale sarebbe fallita anche la tentata riforma elettorale del 1953, proposta da De Gasperi: la cosiddetta "Legge Truffa". Con l'aiuto di fonti di archivio, della stampa dell'epoca, di testimonianze e di un'ampia bibliografia, l'autore costruisce un dettagliato mosaico della vicenda amministrativa della Capitale, del profilo sociale e del panorama politico di quegli anni.

La sostenibilità è comune. Il caso...

Luzzani Gloria
Mattioli 1885 2018

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Il Comune è l'ente locale che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo, per questo la sostenibilità è Comune, ma non solo: la sostenibilità è anche comune perché riguarda tutti, il singolo e la collettività, essa non è elitaria, ma per definizione è inclusiva. Questo libro propone una riflessione su strumenti, pratiche e azioni che i Comuni hanno a disposizione per percorrere la strada dello sviluppo sostenibile.

Il sogno di Angelo. Angelo...

Esposito Licio
Area Blu Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Il sogno di Angelo" è un libro illustrato e di poche parole: una preziosa prefazione di Don Luigi Ciotti (Libera), un'introduzione di Michele Buonomo (Legambiente Campania), un racconto poetico di Giuseppe Boy e degli inserti di Peppe Ruggiero, alcuni aneddoti dei suoi figli, Giusy e Antonio, il contributo di alcuni amici che raccontano un personale ricordo di Angelo Vassallo; il libro dunque è soprattutto un percorso liberamente immaginato di un Angelo bambino, identificabile con qualsiasi altro bambino con quei sogni, quelle speranze, quell'idea di bellezza rivendicata che dovrebbe costituire l'eredità da preservare per le generazioni a venire. Il racconto vive nel silenzio delle illustrazioni, quello dei pescatori, di coloro che vivono vicino al mare, persone riflessive, meditative, uomini e donne solitari e dai gesti lenti. Il rumore del mare, le barche, le campane, i cani in lontananza, il rumore operoso della campagna, il suono del vento tra le contrade, le onde sull'acciottolato tra gli scogli fanno da colonna sonora al libro. La traccia audio (scaricabile dal sito www.ilsognodiangelo.com) aiuterà il lettore a immergersi completamente nella storia.

Milano e il secolo delle città

Sala Giuseppe
La nave di Teseo 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

19,00 €
L'inizio del nuovo millennio sta portando alla ribalta le grandi città del mondo come luoghi della sperimentazione del futuro del pianeta e insieme come protagoniste della competizione a livello globale: città come Los Angeles, Londra e Tokyo hanno un ruolo di guida economica e identitaria sia per se stesse sia per i Paesi che rappresentano. L'Italia è un Paese fondato sulle città e la nostra storia - dall'epoca dei comuni alle istanze autonomiste odierne -ci ricorda quanto l'attaccamento alla comunità locale sia spesso più forte del legame con lo stato centrale. Ma oggi l'avvento delle megacity impone un cambiamento di politica che ci consenta di superare la frammentarietà e riuscire a giocare con successo un ruolo di rilievo nel "secolo delle città". In questa prospettiva un'ispirazione per l'Italia può venire da Milano, ritenuta in questi anni un modello dalle più autorevoli agenzie internazionali, dalle aziende, dai turisti, dai milanesi stessi. Una città dalla storia millenaria, operosa e solidale, a cui il XXI secolo ha impresso una nuova marcia. Expo 2015 ha creato un tessuto vitale in cui Università, creatività, tecnologia, impresa e cultura hanno disegnato la Milano internazionale e contemporanea di oggi. Unica in Italia. Una città che deve ancora risolvere sfide impegnative ma che è disponibile a guidare il confronto internazionale e insieme a consegnare al Paese una serie di buone pratiche da imitare: le battaglie per la legalità, la solidarietà, la gestione virtuosa dei servizi, la sensibilità ambientale. Giuseppe Sala, sindaco di Milano e artefice del successo di Expo, racconta l'identità complessa di questa città e dimostra, anche e soprattutto a chi la guarda con diffidenza, perché oggi essa rappresenta una grande opportunità per l'Italia e per l'Europa. "Milano oggi è una città capace di farsi domande e di costruire risposte. Il coraggio io lo intendo così: guardare il mondo con ampiezza di vedute e provare a cambiarlo."

A che punto è la città? Bologna...

Gruppo bolognese rivista Gli Asini
Edizioni dell'Asino 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Bologna è da sempre associata al "buongoverno", una parola che evoca concrete esperienze di governo locale ma anche rappresentazioni mitizzate. Oggi quella parola ha perso qualsiasi significato ed è stata sostituita da formule puramente retoriche: parole ricorrenti nel discorso pubblico, come partecipazione e rigenerazione urbana, oppure l'evocazione di modelli di sviluppo apparentemente promettenti sul piano economico ed occupazionale (la città del cibo, la città del turismo), hanno un significato opposto rispetto a quello evocato e nascondono la subalternità e l'impotenza dei poteri pubblici. Queste retoriche e le pratiche che le accompagnano rendono difficile l'interpretazione della rapida trasformazione della città. Ricostruire un pensiero critico e un'intelligenza collettiva è quindi un compito urgente.

Lavoro e integrazione delle...

Maggioli Editore 2018

Disponibile in libreria  
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

25,00 €
Esiste un "modello trentino" di integrazione delle politiche pubbliche del lavoro, sociali e industriali per lo sviluppo e la coesione? Quale ruolo è assegnato al dialogo sociale e alle relazioni industriali? Cosa insegna il caso della Provincia autonoma Trento? Quali sono gli elementi di specificità e quali di trasferibilità? Sono queste alcune delle domande a cui la ricerca qui presentata prova a dare risposta, nell'ipotesi che non solo un modello trentino esista,ma che abbia un valore di esemplarità che va oltre il caso specifico, offrendo indicazioni utili per favorire l'integrazione delle politiche in altri contesti territoriali. Andando oltre il luogo comune che il modello trentino di integrazione è reso possibile dalla disponibilità di risorse finanziarie e dalla presenza di competenze proprie dello Statuto speciale, la ricerca mostra che alcuni punti di forza del sistema di governance trentino (driver quali la capacità di vision e leadership, di apprendimento bottom-up, di coinvolgimento e responsabilizzazione degli attori, ecc.) sono in realtà replicabili altrove, e propri generalmente di ogni azione di sviluppo locale. Ciò che appare più distintivo, e meno facilmente replicabile, sono invece la qualità della società civile, della politica e delle istituzioni e la relazione di interdipendenza circolare e virtuosa che tra di esse si è instaurata negli anni anche con l'economia locale: in modo non scontato, ma va aggiunto nemmeno in modo irreversibile. Tra le possibili "lezioni" da trarre in conclusione, una è quindi rivolta allo stesso contesto trentino: il futuro è aperto e questo rapporto di circolarità virtuoso chiede di essere costruito, coltivato, manutenuto, perché non si produce in modo spontaneo. Contributi di: Giacomo Balduzzi, Michele Colasanto, Chiara Cristofolini, Rosangela Lodigiani, Alberto Mattei, Alberto Vergani.

Secondo rapporto sulle città

Urban@it. Centro nazionale studi politiche urbane
Il Mulino 2017

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
L'Agenda urbana nazionale deve prendere le mosse dalle agende delle città: questa è la prospettiva e la proposta di fondo del secondo Rapporto di Urban@it. Solo così si potranno attuare le sollecitazioni dell'Agenda urbana per l'Unione europea (Pact of Amsterdam) e della New urban Agenda dell'Onu (Habitat III di Quito). Molte nostre città versano in una situazione di crisi strutturale, con il rischio di un'ulteriore divisione tra aree e regioni del paese. Ciò nonostante si stanno sperimentando politiche innovative sulla gestione dei fenomeni migratori, la rigenerazione urbana, la resilienza nei confronti dei cambiamenti climatici, l'innovazione sociale come motore possibile di coesione. Ma, soprattutto nel Mezzogiorno, le sperimentazioni più interessanti non sono ancora in grado di incidere sulle agende urbane per ridefinire il modello di sviluppo, in una fase di drastica riduzione delle risorse per i governi locali e di crescita della fragilità dei territori. Nel giugno 2016 sono andate al voto alcune tra le maggiori città italiane, con un avvicendamento di maggioranze e l'affermazione di rilevanti novità politiche. In un contesto di forte movimento, il Rapporto propone una lettura delle agende urbane articolata su due piani. Nei «ritratti» dedicati a Torino, Milano, Venezia, Parma, Prato, Roma, Napoli e Matera - non solo città metropolitane, ma anche città medie e medio-grandi - vengono narrate e interpretate evoluzioni e prospettive, con la possibilità di trarne considerazioni di carattere generale. Inoltre, i capitoli dedicati a temi trasversali - le Agende transnazionali, il riassetto istituzionale dei governi locali, il welfare, le periferie e la rigenerazione urbana, le politiche per la resilienza e i fenomeni migratori - propongono una lettura dei processi di trasformazione che ridefiniscono la cornice stessa dell'azione di governo, sfidando la capacità innovativa delle città.

Oltre la metropoli....

Balducci A.
Guerini e Associati 2017

Disponibile in 3 giorni

32,50 €
Che fine ha fatto la città? Cosa dobbiamo intendere oggi per "urbano"? La letteratura internazionale propone nuove definizioni e interpretazioni che rimandano ad un superamento dei modelli novecenteschi. Questo volume raccoglie e racconta tali sfide interpretative e offre un ritratto plurale e articolato dei processi in corso nelle grandi aree urbane italiane.

Per una scienza nuova del governo...

Dioguardi Gianfranco
Donzelli 2017

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

28,00 €
La nostra epoca è condizionata da complessità e continui mutamenti, i cui effetti si avvertono nel governo delle città, trasformate ormai in megalopoli di difficile gestione. Si impone, come urgenza indifferibile, la necessità di studiare per il territorio urbano nuove teorie organizzative, di dar vita a una nuova disciplina, a una «scienza nuova» del governo della città. Per definire l'ambito e il metodo di questo ramo del sapere, un valido punto di riferimento è costituito dalle dottrine organizzative e manageriali. L'obiettivo è infatti quello di fornire gli strumenti culturali necessari a formare - in innovative city school (simili alle business school sorte nel Novecento) - nuove figure professionali, i manager urbani, in grado di contrastare i drammatici fenomeni di degrado fisico e sociale che caratterizzano le metropoli contemporanee. Ciò tuttavia non basta: per affrontare questa sfida straordinaria e proiettarci, ben equipaggiati, nel futuro, è fondamentale fare un passo indietro, alla ricerca delle radici che hanno alimentato tutte le discipline moderne: la scienza, l'economia, lo stesso studio del management non sono altro che frutti della filosofia. E qui che occorre volgere lo sguardo, per recuperare la linfa che consentirà alla novella disciplina di fiorire e portare i frutti sperati alla città di oggi. Ed è qui che volge lo sguardo Gianfranco Dioguardi, ripercorrendo con agile passo la strada che, a partire dai Greci, ha compiuto il pensiero - filosofico dapprima, ma anche scientifico, economico, manageriale. Una ricchezza vitale, dalla quale la nuova disciplina che si appresta a fiorire non può prescindere

Grandi eventi e politiche urbane....

Basso Matteo
Guerini e Associati 2017

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
I grandi eventi sono divenuti, per le città che aspirano a ricoprire posizioni di rilievo nello scenario politico ed economico globale, uno strumento routinario di politica urbana. Pur simili - quanto a razionalità ed esiti spaziali e socio-economici - ad altre grandi operazioni di trasformazione urbana, il loro processo di pianificazione, si differenzia in parte per alcuni elementi distintivi. Le scadenze temporali, le regolamentazioni internazionali, la straordinarietà dell'azione pubblica di governo configurano i grandi eventi come «routine eccezionali». II volume discute gli aspetti processuali e di governance di Giochi Olimpici ed Esposizioni Universali, a partire dalla ricostruzione delle esperienze organizzative di Londra, Milano e Shanghai. Le considerazioni emergenti propongono una riflessione sugli esiti istituzionali e sulle difficoltà gestionali dei grandi eventi e dei grandi progetti urbani in generale, così come sui limiti della gestione urbana straordinaria nella città contemporanea.

Cultura alpina contemporanea e...

Bertolino Maria Anna
Franco Angeli 2017

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Le comunità alpine hanno da sempre definito un rapporto specifico con l'ambiente in cui si trovano e oggi sono dentro a un processo di cambiamento che riconfigura usi dello spazio, visioni ambientali e ambientaliste, pratiche sociali e culturali, mette in discussione modelli tradizionali di sviluppo, genera nuovi progetti di territorio. Questa fase di cambiamento favorisce la ricostruzione di identità territoriali alpine, la produzione di rinnovata cultura alpina, la definizione di nuove immagini e descrizioni territoriali. Si tratta di un fermento innovativo che sta attraversando le Alpi (la montagna in genere) che si declina nella sperimentazione di nuove architetture e nella realizzazione di eventi, dai festival alle rassegne cinematografiche alle mostre di fotografie etc. Un insieme molto eterogeneo, ma per ora anche molto localizzato se guardiamo all'arco alpino, che è però espressione di un grande potenziale culturale che sta dentro le Alpi. In riferimento a questo quadro, il volume presenta una riflessione sulla cultura alpina contemporanea come dispositivo di attivazione di processi di sviluppo territoriale. Questa riflessione parte da un lavoro di ricerca promosso e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, con l'obiettivo di fornire indicazioni teorico-metodologiche per la definizione di un nuovo percorso che lega le pratiche culturali (più in generale la cultura) ai processi di sviluppo nelle aree a bassa densità, in particolare montano-rurali, mostrando come queste possano svolgere un ruolo di contenitore di percorsi innovativi di sviluppo.

Il «Patto per Catania». Cronaca di...

Resca Salvatore
Algra 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Un sogno infranto". È la cronistoria di un movimento di società civile che diventa la storia di una città, dei suoi umori, delle sue speranze, delle sue sconfitte. La storia di un'esperienza racchiusa nell'arco di dieci anni, dal 1990 al 2000, che proietta le sue luci e le sue ombre sul presente di Catania, la "Milano del Sud" di una volta, ridotta, dai suoi cittadini e dai suoi amministratori, a una larva di città nei tempi in cui viviamo. Dal racconto, vivace e documentato, emergono i protagonisti di questa storia, alcuni scomparsi, alcuni sopravvissuti, altri ancora sulla scena. Emergono errori e illusioni, propositi e speranze il cui racconto, forse, potrà dire ancora qualcosa ai giovani, pochi, di questa generazione alla quale passiamo il testimone.

La scossa dello scarpone. Anatomia...

Pirozzi Sergio
Armando Editore 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il 24 Agosto 2016 una scossa di morte ha distrutto interi paesi, tra cui Amatrice. Ma il sisma ha riportato in superficie problematiche note a tutti quei piccoli comuni che sono la spina dorsale dell'Italia. Dopo quella paurosa notte di agosto, il cuore di Amatrice è tornato alla vita grazie alla straordinaria solidarietà che ci rende capaci di uno stesso sentire, rafforzando anche l'idea di appartenere ad un'Italia umana e con tanta voglia di riscatto. Gli scarponi della fatica e dell'impegno, uniti al cuore degli italiani, sono le chiavi di volta per una rinascita di tutto lo Stivale.

Milano metropoli possibile

Biondi V.
Marsilio 2016

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
II volume raccoglie una serie di contributi che illustrano e analizzano il primo anno di vita della Città metropolitana di Milano, costituitasi nel gennaio del 2015. Vengono in particolare esaminate le prospettive e potenzialità di sviluppo economico e territoriale dell'area metropolitana e le aspettative che il mondo delle imprese ripone in questo processo, al termine di un anno che ha visto nell'Expo un'eccezionale occasione di rilancio della città. L'approccio multidisciplinare e i diversi punti di vista rappresentati dagli autori conferiscono al libro una visione d'insieme dei principali aspetti istituzionali, politici ed economici in cui si sta articolando questa importante e a lungo attesa innovazione del governo metropolitano. Particolare attenzione è dedicata al confronto tra l'esperienza in corso a Milano, quella di altre città italiane impegnate nell'istituzione del nuovo ente e le più significative città europee che hanno intrapreso percorsi analoghi negli ultimi anni. Prefazione di Gianfelice Rocca.

Il Veneto e la montagna sul crinale...

Piazza Stefano
Giappichelli 2016

Disponibile in 5 giorni

36,00 €
L'esplorazione dei complessi rapporti tra istituzioni e territori assume un interesse analitico particolare quando è effettuata in riferimento a contesti peculiari come quello montano. Nel ricostruire le vicende riguardanti le politiche istituzionali destinate, nel Veneto, alle aree montane, questo volume appronta un'indagine di tipo interdisciplinare su questioni, tuttora in auge, che insistono sulle comunità della montagna veneta, ancora alle prese con mai sopite tensioni tra i diversi livelli istituzionali che le investono ed inesausti aneliti di sviluppo autonomo ed autopropulsivo delle loro realtà socio-territoriali. Dal tratteggio analitico che ne consegue si deduce la persistenza di problematiche, ancora irrisolte, sia sul versante delle dinamiche di "innovazione istituzionale", sia su quello della protezione delle specificità territoriali delle aree montane del Veneto, per le quali rimane intatta l'esigenza di allestire politiche conformi al patrimonio storico, culturale, comunitario e identitario che le connota.

La politica generativa. Pratiche di...

Minervini Guglielmo
Carocci 2016

Disponibile in 3 giorni  
MEZZOGIORNO

12,00 €
La vecchia politica non funziona più. Il paradigma tradizionale della concentrazione del potere e della sua gestione dall'alto è andato in frantumi. Lo Stato e il Partito non sono più sovrani e la società ha imparato a operare in autonomia, come un'immensa rete di scambi che innescano creativi processi di trasformazione. Se la politica vuole recuperare un ruolo efficace deve tradursi in un dispositivo che aiuta le persone a condividere una comune visione di futuro, valorizzando il loro capitale di energie e competenze, passioni e tempo: questa è la politica generativa che immagina l'autore, una piattaforma in grado di attivare il cambiamento e di incidere sul corso " degli eventi, sperimentando nuove pratiche di comunità. Ne sono testimonianza l'esperienza di governo della Regione Puglia dell'ultimo decennio, qui restituita nella forma di un'intervista, e, in appendice, la documentazione relativa al progetto "Bollenti Spiriti" per l'attivazione delle risorse giovanili, diventato un riferimento per molte politiche pubbliche regionali ed europee.

Napoli nel racconto della politica...

Musella Luigi
Carocci 2016

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Fino alla prima esperienza del governo Bassolino i quotidiani hanno avuto un ruolo centrale nella formazione del clima di opinione che volta per volta è prevalso nella storia politica di Napoli. I commenti circolati sui giornali crearono un quadro di riferimento, influenzando i comuni cittadini così come tutti i protagonisti della politica locale e nazionale. Non meno importante fu il sentire comune che si sviluppò con il faccia a faccia, nelle interazioni della vita quotidiana, e che molto rilievo assunse nei quartieri e rioni. La realtà costruita finì così per risultare il prodotto dell'attenzione e dell'elaborazione da parte dei media della realtà oggettiva, definendo persone, eventi, situazioni. Lauro fu raccontato, allora, come l'uomo che si era fatto da solo, Antonio Gava come un vero "uomo di potere", Valenzi come il "sindaco diverso" per una Napoli "cambiata".

Dismissioni! E poi? Che fare delle...

Citroni Giulio
Guerini e Associati 2016

Disponibile in libreria  
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

12,50 €
In tempi di spending review, fioccano le proposte di dismissione generalizzata delle "ex-municipalizzate" e della cosiddetta giungla delle partecipate comunali. "Da ottomila a mille #oraics" recitava un tweet di Palazzo Chigi ad aprile 2014, a meno di due mesi dall'insediamento del governo Renzi. Esiste un futuro per le imprese pubbliche locali? E cosa resta se si taglia, si vende, o si chiude? I due autori del volume propongono due visioni alternative, l'una orientata alla costruzione, paziente ma decisa, di un mercato e un'industria dei servizi regolati da autorità autonome e credibili; l'altra alla riscoperta di una pubblicità fatta di partecipazione, responsabilità, trasparenza e cittadinanza. Due progetti possibili, non facili da realizzare, ma che vanno innanzitutto capiti per scegliere.

Pompei, Italia

Erbani Francesco
Feltrinelli 2015

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
"Pompei crolla", "Pompei inaccessibile e transennata", "Pompei ingovernabile". Titoli di cronaca, ogni giorno che passa sempre meno sorprendenti. Dietro questi titoli c'è una storia millenaria di arte, distruzione e archeologia. Ci sono secoli di scoperte, visite, fascino e leggende. Ci sono decenni di convivenza con un territorio sempre più urbano e sempre più degradato, con una popolazione di cui sono cresciuti sia i numeri sia i problemi, con uno Stato che ne ha fatte un po' di tutti i colori. Raccontare Pompei, come fa Francesco Erbani in questo libro, è meritorio di per sé, perché illumina un luogo in cui si giocano alcuni temi fondamentali del passato, del presente e del futuro dell'Italia: la gestione dei beni culturali tra emergenza e manutenzione, l'uso e l'abuso del territorio in un paese che ha la più alta densità di bellezza del mondo, l'importanza del turismo come volano economico e il rischio che lo stesso turismo distrugga invece di costruire. E così via. Ma raccontare Pompei, oggi, significa anche farsi rapire dalla forza delle metafore e delle allegorie, perché la città distrutta e sepolta dal Vesuvio diventa ben presto in questo libro di Erbani l'Italia intera: i problemi e le soluzioni tentate, i disastri accidentali e quelli colpevoli, il folto cast di personaggi che popola la scena (commissari e camorristi, archeologi e vescovi, artigiani e disoccupati) rimandano a un microcosmo che rispecchia perfettamente il macrocosmo italiano.

Le politiche regionali innovazione...

Ferrara Massimiliano
EGEA 2015

Disponibile in 3 giorni

48,00 €
Le politiche per l'innovazione sono da individuarsi oggi come elemento nodale per lo sviluppo socio-economico di un Paese. Non è infatti possibile concepire l'idea di progresso di un territorio in maniera disgiunta dalla sua capacità di produrre, elaborare e sfruttare le risultanze dell'attività di ricerca nei diversi ambiti di applicazione. Particolare rilevanza assume nel contesto italiano l'apporto delle regioni, enti territoriali ai quali è demandato l'onere di incentivare la nascita e il consolidamento di un framework per l'implementazione di politiche per l'innovazione che riverberino effetti positivi non circoscritti in via esclusiva all'ambito regionale ma in grado di impattare positivamente sullo sviluppo dell'intero Paese. Il volume si propone di indagare in maniera analitica lo stato dell'arte delle politiche regionali per l'innovazione e i loro risvolti: con un approccio evolutivo, si mira ad individuare il momento, il metodo e le ragioni che rendono possibile per le regioni il passaggio ad avanzati paradigmi e a innovative traiettorie di apprendimento, così da trarre, tra gli altri, il vantaggio della mitigazione del rischio di incappare in inefficienze strutturali dovute alla persistenza. Prendendo le mosse dalle linee di indirizzo comunitarie e nazionali, si giunge infine a fornire una lettura critica delle politiche oggetto d'analisi, anche attraverso opportune comparazioni tra le strategie attuate nelle diverse aree geografiche nazionali, senza tralasciare il confronto con altri Paesi...

Mega eventi. Immagini e legacy...

Guala Chito
Carocci 2015

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Da molti anni città e regioni inseguono la strada dei grandi eventi (Giochi olimpici ed Expo in primo luogo) per acquisire una nuova immagine, riposizionarsi a livello internazionale, diversificare la propria offerta turistica e culturale. Ma ormai è evide

L'età della condivisione. La...

Arena G.
Carocci 2015

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Siamo entrati nell'età della condivisione. Le pubbliche amministrazioni, le imprese e il terzo settore si stanno attrezzando per affrontare il cambiamento di paradigma in atto. Il libro offre un'impalcatura teorica e strumenti pratici, multidisciplinari, per interpretare e applicare il paradigma della condivisione che, influendo sulle istituzioni sociali, economiche e giuridiche del XXI secolo, ci consente, nell'interesse generale, di moltiplicare capacità e risorse.

1970-1980. I dieci anni che...

Teodorani Orio
Il Ponte Vecchio 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il libro propone 227 immagini di una città che avevamo praticamente rimosso, il grande paesone che cominciava appena a misurarsi con i processi di ammodernamento: una stasi sorprendentemente scardinata, nel 1970, dall'arrivo al governo della città del Partito Comunista, che in alleanza con il Partito Socialista di Unità Proletaria e con il Partito Socialista espresse una giunta guidata da Leopoldo Lucchi. Ne caratterizzarono l'azione una nuova politica di sviluppo economico, di riequilibrio territoriale, di risanamento ambientale, di potenziamento dei servizi per i cittadini, ciò che trasformò profondamente la città, migliorando sensibilmente le condizioni di vita dei Cesenati: un processo sorretto da un nuovo entusiasmo e dalla partecipazione attiva di gran parte della città.

L'incompiuta. Protagonisti e...

Cardarelli Luigi
Historica Edizioni 2014

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Una storia che parte dall'esperienza di un quotidiano locale e attraversa l'evoluzione della città e della provincia parlando dei personaggi politici che hanno caratterizzato un nuovo "ventennio". Quello della Destra al governo, preceduta da una DC granitica, da una classe dirigente eliminata - ma non troppo - da "Tangentopoli". I rapporti tra l'editore Giuseppe Ciarrapico e i sindaci, tra questi e "Latina Oggi", il ruolo del giornale e quello di una realtà politica che arranca. Come una città capoluogo che resta incompiuta.

Praticare la territorialità....

Giaccaria P.
Carocci 2013

Disponibile in 5 giorni

24,00 €
Sotto il "vessillo" del territorio le politiche pubbliche hanno talvolta consentito l'emergere di comportamenti opportunistici e localismi eccessivi nelle azioni in sostegno delle vocazioni dei territori. Allo stesso tempo, però, un nuovo accentramento di poteri e processi decisionali rischierebbe d'indebolire l'autonomia del territorio quale "soggetto" attivo dello sviluppo. Di qui l'importanza, sostenuta anche dalla programmazione 2014-2020, di continuare nella strada delle politiche territoriali e della territorializzazione delle strategie di sviluppo, senza con ciò attribuire aprioristicamente alla dimensione locale un valore di per sé positivo. Nel volume si approfondisce il tema della territorializzazione di tre specifiche aree di policy (green economy, agroindustria e cultura) sperimentate a Torino e nel Piemonte, cercando, da un lato, di uscire dalla "trappola" del locale e, dall'altro lato, di proporre nuove strade, capaci di innovare gli approcci consolidati e di intercettare le linee della programmazione a venire.

Roma. Il tramonto della città pubblica

Erbani Francesco
Laterza 2013

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Roma è un caso esemplare di una condizione urbana le cui patologie affliggono la qualità del vivere e l'esistenza materiale delle persone. Le trasformazioni che ha vissuto o subito negli ultimi decenni sono quasi tutte riconducibili a un vorticoso aumento dell'edificato. È proprio dietro, accanto, sotto le trasformazioni fisiche che si è delineato il progressivo impoverimento della città pubblica, mentre è andata lievitando l'idea che soltanto l'estendersi di un controllo privato su parti crescenti della città possa contribuire a diffondere quel generale benessere e a fronteggiare la crisi che si è abbattuta su Roma. Siamo sicuri che le trasformazioni avvenute o che stanno avvenendo a Roma vengono incontro a bisogni collettivi? O non sono, invece, l'effetto di strategie immobiliari che danno lustro e soldi ai privati e scaricano oneri sul pubblico recando un utile molto dubbio alla città? Francesco Erbani racconta, con la lingua delle inchieste giornalistiche, una città invivibile, ingiusta, lasciata in balla dei potenti signori del mattone.

La scuola dell'autonomia...

Vidoni Claudio
Armando Editore 2013

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
La riforma del secondo Statuto di autonomia dell'Alto Adige è posta da tempo all'ordine del giorno del dibattito politico. Un contributo al dibattito viene offerto dal volume che vuole ripercorrere il cammino della scuola dell'autonomia provinciale dal 1972 ad oggi. Dopo una sintesi storica, la scuola dell'autonomia di Bolzano è esaminata sotto il profilo statutario, ordinamentale e legislativo: dalla scuola in madre lingua dell'autonomia identitaria, alla scuola dell'autonomia dinamica, per cogliere, infine, i primi timidi passi della scuola della piena autonomia territoriale.

Non c'è Nord senza Sud. Perché la...

Trigilia Carlo
Il Mulino 2012

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Non avremo mai uno sviluppo solido e un'Italia più civile se nel Mezzogiorno non ci sarà una svolta e non si avvierà una crescita capace di autosostenersi. Nella difficilissima congiuntura presente non è più possibile sottrarsi a un interrogativo che vale il nostro futuro: perché non abbiamo saputo sciogliere il nodo del mancato sviluppo meridionale? Uno dei più attenti conoscitori del nostro Sud risponde che il problema non è economico e non dipende dalla carenza di aiuti, bensì dall'incapacità della classe politica locale di creare beni e servizi collettivi. La scarsa cultura civica, quel familismo amorale che proprio al Sud è stato "scoperto", non è soltanto il retaggio di una storia remota, ma anche il frutto di ieri e di oggi, lasciato marcire dalla politica locale tollerata dal centro. Come spezzare questo circolo vizioso? Contro una visione salvifica del federalismo e un malinteso autonomismo, bisogna porre vincoli severi all'uso clientelare della spesa e delle politiche locali attraverso un controllo più stringente da parte dello stato centrale e dell'Unione europea.

I social network nella P.A.

Cogo Gianluigi
Maggioli Editore 2012

Disponibile in 5 giorni

29,00 €
La pubblica amministrazione, nel corso degli ultimi anni, si è trovata a rincorrere paradigmi e stili di vita associati al digitale, che tuttavia scarsamente ha compreso e raramente ha adottato. Ora che la crisi, economico-finanziaria e istituzionale, impone rigore e ricerca di alternative modalità di lavoro ed erogazione dei servizi, è quanto mai ineludibile il ricorso alle vie del web: le P.A. che non sapranno mettere in discussione le loro norme e procedure interne per adattarle a questa nuova realtà, rischiano di segnare ancora più marcatamente la distanza fra cittadini e istituzioni. Il libro propone i modelli che hanno favorito la crescita della partecipazione e della democrazia elettronica, analizzando poi le buone pratiche internazionali dove questi fenomeni hanno convinto le istituzioni a porsi in una posizione di ascolto e collaborazione verso i social network come Facebook e Twitter. Vengono illustrati i servizi già maturi e più diffusi che un'amministrazione pubblica può adottare da subito e senza costo, e i vantaggi per i cittadini derivanti dall'adozione di queste pratiche social.

Demagogistris. Rivoluzione o folklore?

Iovino Alessandro
Bonfirraro 2012

Disponibile in 3 giorni

10,90 €
Il 30 maggio 2011 il neosindaco di Napoli Luigi De Magistris, appena uscito vincitore dal ballottaggio con il candidato del centrodestra Gianni Lettieri, venne osannato da una folla consistente di suoi elettori ai quali esclamò: "Amm' scassat'!". Ad un anno esatto dalla sua elezione, è lecito chiedersi: cosa è cambiato a Napoli? Anche se alcuni dati autorevoli indicano Luigi De Magistris come uno dei sindaci più amati d'Italia, ci sono stati nel suo primo anno di attività seri campanelli d'allarme, ignorati dal suo entourage, che hanno chiaramente dimostrato le prime crepe di questo idillio tra i napoletani e il primo cittadino. L'autore ripercorre sinteticamente, ma con precisione e dovizia di particolari, i passi falsi compiuti dal sindaco in questo primo anno. Napoli oggi vive l'illusione di una rivoluzione che non ha prodotto ancora risultati significativi, anzi ha conosciuto la sua ennesima rappresentazione folkloristica, di cui De Magistris è stato principale interprete.

Il dissesto idrogeologico della...

Pace Giovanni
Tabula Fati 2012

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Questa raccolta di documenti, lettere, articoli apparsi sui giornali, vuole raccontare il "Progetto Chieti": la storia di come sia stato affrontato il preoccupante problema del dissesto idrogeologico di Chieti, finalmente facendo prevenzione rispetto a smottamenti di terreno e frane lungo la collina. Una situazione generalizzata, pesante, in ordine alla quale - al di là di interventi tampone che si disponevano dopo il verificarsi delle frane - non si era riusciti a organizzare una attività di prevenzione, e per di più si continuava a costruire sulla collina, non sempre osservando l'attenzione che si deve alla natura del terreno su cui si edifica e alle correlative norme di ingegneria. Occorreva, invece, capire il perché del dissesto, quindi eseguire i rilievi e monitorarli per approntare progetti coerenti. Intanto darsi da fare per ottenere le risorse necessarie per appaltare i lavori, farli eseguire con l'attenzione dovuta alla gravità del problema e alla importanza delle opere.

Le rovine di Milano

Agosti Giovanni
Feltrinelli 2011

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
La Milano di Gadda, Strehler, Testori, la Milano di Raffaele Mattioli che finanzia il censimento del patrimonio artistico della città, la Milano delle eccellenze internazionali della cultura oggi non esiste più. Quella Milano è solo un cumulo di rovine: le poche occasioni all'altezza dello splendore del passato si stagliano su un panorama desolante. Dalla favola di Brera - in attesa da quattro decenni di diventare "Grande" - alla disperante parabola di Palazzo Reale, dal PAC al CIMAC, al CASVA, fino al Museo del Novecento, Giovanni Agosti ripercorre con lucida e veemente passione civile trent'anni di decadenza: luoghi, istituzioni, personaggi e, soprattutto, crimini e misfatti di una cultura milanese che è lo specchio perfetto della cultura nazionale. "I nomi dei responsabili della situazione in cui ci troviamo io li so: spesso ne stilo gli elenchi, meccanicamente: qualcuno è morto e qualcuno è vivo, qualcuno ha agito male consapevolmente e qualcuno no; e c'è anche chi si è ravveduto in corso d'opera e ha cambiato cavallo. Le ragioni, si vedrà, sono molto varie: la brama di arricchirsi a tutti i costi, la smania di potere, l'assenza di senso di responsabilità civile, la mancanza di qualità intrinseche unita alla vanità o, semplicemente, il desiderio di dare visibilità scientifica alla propria amante del momento." Un pamphlet e una riflessione sui valori morali e culturali che dovrebbero guidare il cambiamento.

Il federalismo fiscale municipale

Ielo Girolamo
Ipsoa 2011

Disponibile in 5 giorni

30,00 €
Il federalismo fiscale municipale, introdotto con il D.Lgs. n. 23/2011, entrerà a regime dopo un periodo transitorio di tre anni. Il 2014 segnerà, quindi, una svolta nella finanza dei comuni: due imposte di nuova istituzione, l'imposta comunale propria e l'imposta comunale secondaria, il fondo perequativo, la compartecipazione al gettito di taluni tributi erariali e la devoluzione di entrate-tributi e sanzioni-erariali. Il volume costituisce un agile strumento per una prima analisi guidata del D.Lgs. n. 23/2011, attraverso il puntuale e analitico commento alle disposizioni, anche alla luce del D.Lgs. n. 68 del 6 maggio 2011 in materia di autonomia di entrata delle regioni a statuto ordinario e delle province. Completa l'opera un'appendice normativa accuratamente selezionata.

Politiche per uno sviluppo umano...

Chiappero Martinetti E.
Carocci 2011

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Il volume propone una rilettura delle politiche di sviluppo locale e di cooperazione decentrata fondata sull'approccio allo sviluppo umano, a ventanni dalla sua prima formulazione proposta dal Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (undp). L'intento è quello di offrire spunti di riflessione sulle politiche di sviluppo umano e strumenti operativi che consentano agli amministratori locali e ai decisori pubblici di mettere in atto questo tipo di politiche. Il testo è strutturato in tre parti principali. La prima parte, di carattere generale, ripercorre la storia degli ultimi venti anni di sviluppo umano, ne delinea i principi fondamentali e ne evidenzia i punti di forza e di debolezza. La seconda parte sviluppa una riflessione sia teorica che operativa sulla declinazione dell'approccio allo sviluppo umano nel disegno e nella valutazione delle politiche pubbliche locali, con particolare attenzione ai bilanci di genere. La terza parte esamina le implicazioni dell'approccio allo sviluppo umano sulle politiche di cooperazione decentrata e la loro influenza reciproca. Il testo si chiude con alcuni suggerimenti sulle possibili politiche di sviluppo umano che potrebbero essere intraprese nel nostro Paese ed è integrato da interviste e dalla descrizione di casi studio. Il volume è rivolto a chi è interessato, sia accademicamente sia professionalmente, alle tematiche di sviluppo, ai decisori pubblici e a chi opera nel mondo della cooperazione.

Dalla proposta alla protesta e...

Podestà V.
Mondadori Bruno 2011

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Disastri ambientali. Realizzazione di mega progetti. Nuove infrastrutture di collegamento aereoportuali o ad alta velocità. Emergenze abitative. Bonifiche di aree vaste, inquinate da lungo tempo. Impianti per lo smaltimento dei rifiuti. Incompatibilità fra allevamenti e riproduzione di animali predatori. Incertezze nella valutazione del danno ambientale. Sono mille i temi nei quali nei territori emergono conflitti che spesso sembrano non negoziabili, e assorbono buona parte delle energie politiche dei governi locali. Cosa succede in questi conflitti? Non sono negoziabili? Sono solo un rallentamento dei processi? O invece cambiano i rapporti di forza e migliorano le politiche pubbliche? E se sì, a quali condizioni? Il volume ripercorre molti casi di conflitto locale di grande importanza, li analizza in profondità e vi scava dentro per andare oltre le facili retoriche e le sirene del populismo. Non sempre i conflitti sono forieri di nuove norme vincolanti e condivise; non sempre modificano le condizioni di inclusione ed esclusione nei processi di governance. A volte accade: la sfida del volume sta proprio nel voler mostrare in che modo nei conflitti si produce l'innovazione politica dei territori.

Il vento è cambiato. Giuliano...

Giovanzana Miriam
Terre di Mezzo 2011

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Ci sono tre notti e un giorno che meritano di essere ricordati nella lunga stagione che il 30 maggio 2011 porta Giuliano Pisapia a essere, contro ogni previsione, sindaco di Milano. Poi ognuno avrà i suoi momenti, i suoi giorni da ricordare. Ma queste tre notti e un giorno valgono per tutti. Un libro che ripercorre l'avventura elettorale di Pisapia, raccontando i momenti più significativi e i protagonisti di una campagna che ha saputo risvegliare e coinvolgere le periferie e il centro, i precari e i liberi professionisti, il web e la strada.

Assassino di un sindaco perbene....

Cito Cosimo
Fuorionda 2011

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Era una splendida notte cilentana, l'aria era sottile e il profumo del mare entrava dentro l'anima, potente. L'estate finiva e insieme, fermata da sette proiettili calibro 9, la vita di Angelo Vassallo, il sindaco pescatore, un estremista della democrazia, delia politica del bene, del bello, del buono. Un uomo fragile e di battaglia. I troppi no, le ambizioni, i deserti, le attese e una vita scritta sulle onde e nella schiuma del mare in faccia a Pollica e Acciaroli. L'ultimo respiro è dentro un'auto grigia, ferma sul ciglio di una strada stretta, nel buio. L'incontro di due rette parallele: la bella politica e la criminalità organizzata. L'incrocio, la lotta impari, un corpo che cade. Crocifisso alla terra con sette colpi. Prefazione di Nando dalla Chiesa.

La presa di Roma

Cerasa Claudio
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2009

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Il 28 aprile 2008 Gianni Alemanno viene eletto sindaco di Roma: la capitale d'Italia cambia bandiera dopo 15 anni. Cosa c'è dietro questa inversione di rotta che ha sconvolto la geografia del potere italiano? Quali sono state le mosse che hanno permesso di mettere le mani sulla Capitale e manovrarne il destino? In appena un anno di governo Alemanno, Roma si ritrova circondata da una nuova e ben salda rete di potere, fatta di palazzinari, avvocati, architetti, immobiliaristi e soci dei più prestigiosi circoli sportivi. E che mette insieme Vaticano, centri sociali, editori, giornalisti, tassisti, lobbisti, fascisti, ex comunisti e curvaroli. "La presa di Roma" è la cronaca della rivoluzione e dei segreti di una città dagli anni di Rutelli e Veltroni a oggi.

La dimensione territoriale delle...

Kazepov Y.
Carocci 2009

Disponibile in 3 giorni

29,20 €
La dimensione territoriale è stata a lungo considerata poco rilevante nell'analisi delle politiche sociali. I cambiamenti strutturali che hanno investito le società industriali dopo gli anni Settanta, però, hanno messo in moto un'intensa attività riformatrice che ha comportato una profonda riorganizzazione territoriale di tali politiche. Le riforme, infatti, hanno configurato un quadro complesso di rapporti tra livelli territoriali di regolazione e di finanziamento, nonché tra attori diversi, non semplice da decifrare e interpretare. Questo volume vuole essere un contributo alla lettura di tali trasformazioni e dei nodi critici che esse hanno fatto emergere, quali la necessità di coordinamento territoriale, il problema dell'istituzionalizzazione delle differenze sub-nazionali ecc. Oltre a un quadro generale, il volume offre un approfondimento su alcune aree di policy, per esemplificare come i processi di cambiamento sia orizzontali che verticali possano differire tanto nei tempi quanto nei modi, permettendo così una ricostruzione utile alla comprensione delle sfide che le politiche sociali devono affrontare.

Periferie al centro. Politica e...

Paolini Gabriele
Pacini Editore 2019

Non disponibile

19,00 €
Dopo la breccia di Porta Pia iniziava la lunga fase dell'integrazione nello Stato unitario di territori fino ad allora soggetti alla sovranità temporale dei papi. Anche il Frusinate, area periferica all'interno della nuova provincia di Roma, doveva affrontare la difficile formazione di un senso d'appartenenza alla compagine nazionale, l'avvio e il consolidamento di una classe dirigente sia a livello amministrativo che parlamentare. Il volume ricostruisce tali dinamiche attraverso l'osservatorio privilegiato costituito dalle elezioni politiche (nel periodo compreso fra il 1870 e il 1892), analizzate nella loro dimensione quantitativa e qualitativa sulla scorta di una pluralità di fonti edite e inedite.

Periferie al centro. Politica e...

Paolini Gabriele
Pacini Editore 2019

Non disponibile

19,00 €
Dopo la breccia di Porta Pia iniziava la lunga fase dell'integrazione nello Stato unitario di territori fino ad allora soggetti alla sovranità temporale dei papi. Anche il Frusinate, area periferica all'interno della nuova provincia di Roma, doveva affrontare la difficile formazione di un senso d'appartenenza alla compagine nazionale, l'avvio e il consolidamento di una classe dirigente sia a livello amministrativo che parlamentare. Il volume ricostruisce tali dinamiche attraverso l'osservatorio privilegiato costituito dalle elezioni politiche (nel periodo compreso fra il 1870 e il 1892), analizzate nella loro dimensione quantitativa e qualitativa sulla scorta di una pluralità di fonti edite e inedite.

Comunicazione e processi...

Farinosi
Franco Angeli 2019

Non disponibile

25,00 €
Nell'ultimo decennio, a livello nazionale e internazionale, si sono moltiplicate le esperienze di progettazione e di pianificazione territoriale che implicano il coinvolgimento diretto dei cittadini nelle scelte riguardanti il futuro del loro territorio. L'adozione di processi decisionali inclusivi, raccomandata ormai anche da diverse istituzioni e organizzazioni, segna, soprattutto a livello locale, una rottura nei tradizionali meccanismi di elaborazione delle politiche, innestando pratiche di democrazia partecipativa nel sistema rappresentativo. Attraverso l'esplorazione di concetti-chiave quali democrazia partecipativa, pianificazione inclusiva e impegno civico, il volume si propone di contribuire al dibattito sull'innovazione dei processi partecipativi e comunicativi nell'ambito della costruzione di politiche, piani e progetti territoriali. A tale scopo suggerisce un nuovo approccio metodologico che mira a superare le principali criticità (risposte non informate, non rappresentative o influenzate dalle dinamiche di gruppo) legate alle tecniche comunemente utilizzate per il coinvolgimento della cittadinanza mediante l'adozione di una combinazione di metodi diversi quali interviste informative, focus group e analisi delle tracce digitali. Il lavoro proposto ruota intorno a un caso studio specifico, quello di Laboratorio Peccioli, un percorso partecipativo realizzato con i cittadini del Comune toscano di Peccioli (Pisa).

Il progetto C.A.S.E. a L'Aquila...

Botticchio Franco Massimo
Aleph (Luco dei Marsi) 2019

Non disponibile

1,00 €
Ricostruisce la storia del Progetto C.A.S.E. a L'Aquila seguito al sisma del 2009.

Grande come una città. Reinventare...

Edizioni Alegre 2019

Prossima uscita

15,00 €
Quello che avete in mano è un libro che racconta - con la voce dei molti che l'hanno inventato, sostenuto, elaborato - un movimento politico inedito, plurale e in continua trasformazione. Un movimento nato in una periferia di una città sempre più in difficoltà, che ha portato centinaia di iniziative culturali in luoghi che per anni sono stati desertificati o lasciati al puro interesse commerciale. Un movimento che nella stagione dell'antipolitica - e nella città dove politica e corruzione vanno sempre a braccetto - immagina una forma per reinventare giorno per giorno un nuovo modo di fare politica. Il 5 settembre 2018 Christian Raimo, da poco diventato assessore alla cultura del Terzo Municipio di Roma, decide di fare una «Chiamata alle arti» chiedendo a chi ha voglia di dare una mano di creare un progetto culturale sul territorio. Rispondono centinaia di persone. In un anno seguono oltre trecento incontri e circa trenta gruppi di lavoro. Un'esperienza unica nel suo genere, un intreccio tra istituzioni e movimento, tra intervento culturale e insediamento sociale. Un percorso che ha sorpreso - ed esaltato - per prime le persone che l'hanno immaginato e che sono state coinvolte. Cos'è stata, cos'è, cosa può essere "Grande come una città"? Un progetto di rigenerazione culturale di un territorio periferico, un metodo di organizzazione dell'associazionismo dal basso, il tentativo di fare pedagogia pubblica in spazi informali? Queste le domande che i suoi stessi attivisti si pongono con contenuti e forme diverse, dalla testimonianza personale al saggio. Ognuno parte da sé, dai propri desideri, passioni e competenze, creando un insieme che non comprime ma valorizza le singolarità. Viene fuori la voglia di non limitare la parola politica a un sinonimo di governance, di ricostruire nei territori un senso di comunità e di far tornare la città un luogo di incontro, partecipazione e conflitto. Prefazione di Alessandro Portelli.

Utopia e impostura. Tutela e uso...

Valbruzzi Francesca
Scienze e Lettere 2019

Non disponibile

35,00 €
In virtù dei decreti delega del Presidente della Repubblica, con i quali nel 1975 si dava attuazione allo Statuto autonomistico della Regione Siciliana, la Sicilia dispone di competenza esclusiva in materia di tutela dei beni culturali presenti nel territorio regionale. Muovendo dalla stringente attualità, il libro si propone di ricostruire storicamente nascita e declino dello speciale sistema di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale istituito nell'isola con l'approvazione delle leggi regionali n. 80/1977 e n. 116/1980. Di questa lunga storia, la cui narrazione per necessità procede attraverso la selezione di momenti significativi, si evidenziano prospettive e limiti, le grandi aspettative e le profonde delusioni: l'Utopia del progetto istituzionale e l'Impostura nella sua attuazione. Della prima si rievocano le peculiari radici storiche, si rintracciano gli apporti, anche individuali, segnalando gli aspetti ritenuti più innovativi in una proiezione nazionale. Della seconda si prova a ricercare le cause, a disvelare i processi degenerativi, anche quelli meno conosciuti, e conseguentemente a suggerirne le responsabilità. Il filo rosso che attraversa la narrazione è lo stretto legame tra politica e cultura, il suo evolversi come innovativo progetto di una "politica dei beni culturali" e la sua progressiva dissoluzione, sancita in ultimo dall'imperio del ceto politico a detrimento della autonomia delle competenze scientifiche. Ne scaturisce un affresco vivace e singolare, che suona anche come un monito, un allarme per tutti coloro i quali hanno a cuore le sorti del patrimonio culturale della Nazione. Presentazione di Carlo Pavolini.

La grande sete. La vera storia...

Giordano Demetrio
Iiriti Editore 2019

Non disponibile

10,00 €
Questo piccolo volume non è un romanzo e non è un saggio. Non è neppure un libro verde o bianco, poiché non è una raccolta di leggi e regolamenti da utilizzare, e non è una proposta conseguente a leggi e regolamenti. È un libro-denuncia di una paradossale situazione calabrese, che rientra nella normalità e di cui nessun si accorge. Non la giustizia penale, civile e contabile, non la pubblica amministrazione intesa come Stato, e nemmeno i cittadini che continuano a fidarsi di coloro che per tantissimi anni hanno fatto promesse, senza mantenerne alcuna.