Istituzioni internazionali

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Il miracolo ASEAN. Un catalizzatore...

Mahbubani Kishore
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
L'ASEAN rappresenta una silenziosa storia di successo. Lontano da clamori mediatici, estranea a posizioni estreme, imperniata sull'efficienza, l'Associazione delle Nazioni del sud-est asiatico ha costruito un modello di convivenza civile, rispetto delle diversità, ricerca di gradualità ambiziosa. In una regione tormentata dai conflitti e a cinquanta anni dalla sua fondazione, ha raggiunto i suoi obiettivi principali: pace, crescita, stabilità, sicurezza. I dieci paesi che ne fanno parte hanno tutti garantito ai loro cittadini progressi innegabili e la speranza di un futuro migliore. La fine della Guerra Fredda ha consentito una impostazione non più ideologica ma pragmatica dell'Associazione. Da più di vent'anni i paesi originariamente avversi ne fanno parte in un clima di collaborazione e tolleranza. Ne hanno goduto i suoi 650 milioni di cittadini e l'intera costa asiatica del Pacifico, attraversata altrove da tensioni e conflitti. La costanza, i risultati, la lontananza da tragici episodi di cronaca hanno affermato un "modello ASEAN". Quando i traguardi economici si sono estesi al versante socio-politico, l'ASEAN è diventata un "miracolo". Il libro dimostra come la trasformazione sia avvenuta non per intervento divino, ma per l'impiego dei cittadini, la competenza delle classi dirigenti, la lungimiranza dei leader. Le difficoltà iniziali sono state fortissime, le tensioni spesso irrisolte, le disparità ancora eclatanti. Il rischio di divisioni e di lasciarsi influenzare dalle grandi potenze che circondano l'ASEAN è tuttora il pericolo maggiore per l'Associazione. Tuttavia, il clima di crescita e di rispetto tra paesi di lingue, culture e religioni diverse resiste e si amplia. Dal sud-est asiatico deriva quindi uno scenario solido e promettente, esempio di "fusione di civiltà", invece che di scontro. Ne sono consapevoli gli autori che si spingono orgogliosamente a candidare l'intero Miracolo ASEAN al Premio Nobel per la Pace. Prefazione di Enrico Letta.

Nel nome degli altri. Storia...

Salvatici Silvia
Il Mulino 2015

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
È solo negli ultimi decenni che l'azione umanitaria ha acquisito un ruolo evidente e primario nel corso dei conflitti. L'umanitarismo internazionale, però, ha una storia assai più lunga, che questo libro ricostruisce illustrando il percorso attraverso il q

Sociologia della politica. Attori,...

D'Albergo Ernesto
Carocci 2014

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Cos'è la politica contemporanea? Come e perché cambiano le forme e le interpretazioni che di essa danno la sociologia e altre scienze sociali? Il testo esamina le relazioni fra politica, economia e cultura e, attraverso esempi di esperienze italiane ed europee, studia le trasformazioni dei rapporti fra politica e mercati, le politiche pubbliche, i partiti, i movimenti, la democrazia rappresentativa e la partecipazione, il ruolo delle conoscenze, le amministrazioni, i nuovi spazi della politica nelle scale transnazionale e urbana della governance.

Le organizzazioni internazionali....

Belloni R.
Il Mulino 2013

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Perché uno stato sovrano accetta di delegare parte dei propri poteri a organizzazioni internazionali che non sono sottoposte a controllo democratico, assegnando loro significativi compiti e funzioni? Quali conseguenze hanno le decisioni delle organizzazioni internazionali per i singoli stati? Il libro analizza le principali organizzazioni internazionali che si occupano di pace e sicurezza, di economia e finanza, e di questioni umanitarie e sociali secondo tre prospettive: quella che le considera come meri strumenti nelle mani degli stati membri, quella che le interpreta come arene che facilitano le decisioni collettive, e quella che ne individua un ruolo di attore relativamente autonomo dagli stati.

Sviluppo e diritti umani nella...

Spatafora Ersiliagrazia
Giappichelli 2012

Disponibile in 3 giorni

33,00 €
La dicotomia tra Stati sviluppati e Paesi in via di sviluppo, tra Nord e Sud del mondo è costantemente oggetto dell'attenzione della Comunità internazionale per le evidenti differenze presenti nei livelli di sviluppo e nella tutela dei diritti umani civili/politici/economici/sociali/culturali che impediscono o rallentano Io sviluppo umano dei popoli dei Paesi poveri, soprattutto dei Paesi colpiti da vicende conflittuali o da situazioni di emergenza. Tali problematiche e la ricerca di una loro soluzione sono esaminate e dibattute in seno alle Organizzazioni internazionali - universali e regionali - nello spirito di cooperazione internazionale posto alla base dei rapporti interstatuali secondo principi e norme internazionali riconosciute ed accettate da quella parte della Comunità internazionale che esprime la volontà di costruire un ordine mondiale, garantista dei diritti umani nella loro definita interdipendenza ed universalità, anche con la partecipazione attiva della società civile. Il volume, che nella sua terza edizione si presenta come un nuovo contributo allo studio del complesso e variegato sistema normativo in continua evoluzione - che disciplina la cooperazione internazionale per lo sviluppo come attuata dalla Comunità internazionale e la tutela dei diritti umani, vuole offrire agli studenti ed agli operatori del settore di riferimento lo strumento necessario per approfondire conoscenze e tematiche necessarie per affrontare il mercato del lavoro interno ed internazionale.

La tutela internazionale dei...

Zappalà Salvatore
Il Mulino 2011

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Affermati nel 1945 dalla Dichiarazione universale e difesi dalla Comunità internazionale i diritti umani sono proclamati e violati, celebrati e calpestati ogni giorno. Questo libro offre una guida per districarsi tra i meccanismi di garanzia - dall'Onu alla Corte europea, alla Commissione africana - segnalandone i punti di forza e le debolezze. Nel Ventesimo secolo sono state gettate le basi normative per la tutela internazionale dei diritti umani; la sfida del Ventunesimo secolo è dare più concretezza ai diritti in tutte le regioni del mondo cercando di rendere gli Stati davvero responsabili della protezione della dignità umana.

La Banca mondiale

Magnoli Bocchi Alessandro
Il Mulino 2007

Disponibile in 3 giorni

8,80 €
Con un bilancio di 280 miliardi di dollari e più di 10.000 dipendenti, la Banca mondiale è l'istituzione leader nella lotta alla povertà, eppure molti la accusano di aggravare il divario tra paesi ricchi e paesi poveri. Poche istituzioni scontano una percezione pubblica così distante dalla loro "missione". A cosa si deve questo scarto? Alla mancanza di informazione sul suo operato? All'inadeguatezza della Banca di fronte a un contesto mondiale in rapida evoluzione? O al prevalere, nella sua agenda, di interessi diversi da quelli dei paesi più poveri? In questo volume la storia, gli obiettivi, il funzionamento, e - attraverso esempi concreti - i successi, i limiti, le ipotesi di riforma della principale istituzione internazionale nel campo dello sviluppo.

Organizzazioni internazionali....

Allende Neumane Guamán Jara
Gruppo Editoriale Viator 2018

Non disponibile

25,00 €
In nome della conservazione della specie umana, i paesi hanno adottato la forma di organizzazioni internazionali che raggruppano in base alla loro posizione geografica, interessi commerciali, grandezza della loro economia e interessi politici e climatici; con l'istituzione di meccanismi internazionali di monitoraggio e negoziazione di nuove regole internazionali per la cooperazione, sviluppo economico e il rispetto dei diritti umani. Di seguito analizzeremo alcune delle organizzazioni internazionali che operano per rafforzare il dialogo politico tra gli Stati membri e non, e che garantiscono uno spazio di accordo per rafforzare l'integrazione e la governance nello scenario internazionale.

Le organizzazioni internazionali...

Impegno Roberto
Youcanprint 2018

Non disponibile

15,00 €
Le organizzazioni internazionali per la sicurezza si muovono in un contesto più ampio, quello delle relazioni internazionali, che ha delle caratteristiche distintive e, spesso, anti-istintive. Tali caratteristiche influenzano il comportamento degli Stati e delle organizzazioni internazionali. Dalla fine della seconda guerra mondiale si assiste a una proliferazione di istituti societari col fine di fronteggiare fenomeni che travalicano i confini di un singolo Stato. Siamo riusciti nell'intento? Fino a che punto? L'analisi critica dell'ONU, con particolare riguardo a potenzialità, limiti e prospettive di riforma del Consiglio di sicurezza, renderà chiare le sfide e gli ostacoli alla pacifica convivenza. In aggiunta, interrogarsi sul funzionamento, le capacità e le potenzialità della NATO significa capire "come, quanto e fino a quando" l'Italia sarà sicura sotto l'ombrello dell'Alleanza Atlantica. L'evoluzione affrontata dalla NATO, dalla sua nascita a oggi, potrà darci anche utili indicazioni rispetto al potenziale sviluppo futuro e ai rapporti con l'Unione Europea.

La storia come mai vi è stata...

Ganser Daniele
Fazi 2018

Non disponibile  
MANUALI STORIA

20,00 €
Un problema tuttora irrisolto della politica è: quanta segretezza può essere consentita al ramo esecutivo di una democrazia? Nella difesa di una nazione da presunti attacchi esterni, qual è il confine tra oculata precauzione e illegalità? In questo libro, lo storico svizzero Daniele Ganser, attraverso un accurato studio dei documenti desecretati e degli archivi di Stato, ricostruisce il quadro di una controstoria delle democrazie occidentali e dei loro servizi segreti.

Pigs. La vendetta dei maiali. Per...

Vasapollo Luciano
Edizioni Efesto 2018

Non disponibile

12,00 €
Qualsiasi alternativa monetaria e finanziaria fattibile per i paesi periferici del Sud dell'Europa deve inserirsi in una proposta di integrazione diversa da quella voluta dall'Unione Europea e dell'Eurozona. La moneta è l'espressione generale del valore e l'unità monetaria equivale ad una determinata frazione del lavoro astratto o lavoro sociale di una formazione sociale specifica. L'uscita dall'Euro è soprattutto una opzione politica che deve tenere conto sia dell'obiettivo strategico della rottura della UE sia delle forze che a livello nazionale vanno orientate su questa battaglia e può essere un passo verso la soluzione dei gravi squilibri strutturali delle economie periferiche, che non sono squilibri finanziari, ma produttivi: una base industriale in declino, uno spreco enorme di forza lavoro, una concentrazione scandalosa della ricchezza e del patrimonio. Abbiamo quindi più di un impegno, un dovere culturale e politico, parlando compiutamente di Area Euromediterranea, un'alleanza di popoli che si richiama anche ai percorsi di transizione di quella dell'ALBA di Nuestra America come processo di alternativa reale del mondo del lavoro e del lavoro negato, degli sfruttati dal capitale.

Un grand commis e la dimensione...

Caraffini Paolo
Guerini Scientifica 2015

Non disponibile

21,50 €
Giuseppe Petrilli, oltre ad avere rivestito, per quasi vent'anni, l'incarico di presidente dell'IRI (Istituto per la ricostruzione industriale), ha svolto anche un'intensa attività in campo europeistico. Il volume ricostruisce le sue diverse esperienze in questo ambito, dal ruolo di commissario europeo agli Affari sociali, nella prima Commissione cee presieduta da Walter Hallstein, alla militanza nei movimenti per l'unità europea, con l'elezione alla presidenza del Consiglio italiano del Movimento europeo (cime), per un lungo mandato dal 1964 al 1985, e del Movimento europeo internazionale, dal 1981 al 1985. Dal 1958 al 1979 Petrilli fu anche membro del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro. Nei primi anni Settanta partecipò al gruppo di esperti, tra cui Alexandre Lamfalussy e Pierre Uri, che redasse il rapporto "Una politica economica per l'avvenire della Comunità europea" e, alla fine del decennio, fu inoltre uno dei componenti del gruppo di riflessione, presieduto di Dirk Spierenburg, istituito dalla Commissione europea per formulare proposte di riforma della struttura e dei metodi di lavoro di questa istituzione. Nel 1979 avviò anche l'attività parlamentare, con l'elezione al Senato per due legislature, fu presidente della Giunta per gli affari delle Comunità europee e assunse, infine, l'incarico di vicepresidente dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, dal 1980 al 1984...

Prima della globalizzazione....

Calandri Elena
CEDAM 2013

Non disponibile

34,00 €
L'aiuto allo sviluppo è stato parte della politica estera italiana dal tempo della decolonizzazione e del neo-atlantismo ai primi anni Novanta. Allora l'accidentato percorso con cui l'Italia era diventata il quarto donatore mondiale si interruppe, pochi mesi dopo la nomina di Bettino Craxi a Rappresentante del Segretario generale dell'Onu per i problemi dello sviluppo.

Da predatori a imprenditori. Come...

Masi Diego
Fausto Lupetti Editore 2013

Non disponibile

18,00 €
Le domande che un'impresa dovrebbe farsi oggi nei riguardi di un Pianeta ormai rovinato e non più sostenibile sono poche, a prescindere dalla sensibilità del management: Per rispondere alla sfida della sostenibilità, occorre attendere che i governi imponga

La giustizia internazionale. Un...

Tedoldi L.
Carocci 2012

Non disponibile

27,00 €
In un momento in cui l'affermazione delle organizzazioni internazionali è messa a dura prova dalle politiche prevaricatrici degli Stati, il volume traccia il percorso complesso e controverso del consolidamento delle istituzioni giudiziarie internazionali più importanti del Novecento. Partendo dal dibattito sull'introduzione di strumenti negoziali pacifici per la risoluzione delle controversie tra Stati, gli autori indagano a fondo i processi di costruzione del sistema giudiziario internazionale a cominciare dal periodo tra le due guerre mondiali. Quindi, dal confronto politico sull'istituzione dell'arbitrato internazionale nell'Ottocento alla costituzione della Corte permanente d'arbitrato e della Corte permanente di giustizia internazionale e poi ancora ai tribunali postbellici di Norimberga e di Tokyo, fino alla Corte internazionale di giustizia delle Nazioni Unite e ai tribunali ad hoc e alla Corte penale internazionale degli anni novanta, si ricostruisce la storia di una lunga contesa. Si analizza, cioè, il contrasto tra gli interessi politici degli Stati e la possibilità di un potere sovranazionale giudiziario, che garantisca il rispetto dei diritti umani degli individui e dei popoli come principio prioritario sulla sovranità statale.

Mentre il mondo stava a guardare....

Arbia Silvana
Mondadori 2011

Non disponibile

17,50 €
Che cosa può spingere una donna magistrato a lasciare un incarico prestigioso alla corte d'appello di Milano per andare in Ruanda, uno degli angoli più martoriati del pianeta? Per Silvana Arbia è stato il desiderio di giustizia. E la speranza di poter almeno in parte riparare a un imperdonabile torto. Nel 1994, quando quasi un milione di persone, in maggioranza tutsi di ogni censo ed età, veniva letteralmente fatto a pezzi a colpi di machete dagli hutu, allora al potere, in quello che resta uno dei peggiori e più truculenti genocidi mai compiuti nella storia dell'umanità, il mondo era rimasto a guardare. Se allora era stata commessa un'ingiustizia, la diffusione di un nuovo concetto di diritto internazionale che persegue i crimini internazionali quali genocidio, crimini contro l'umanità e crimini di guerra poteva risarcire le vittime punendo i colpevoli e ristabilendo la verità. Oggi Silvana Arbia è registrar (capo della cancelleria) della Corte penale internazionale (International Criminal Court) che si occupa di questioni che hanno a che vedere con situazioni delicatissime in paesi critici come la Libia e il Sudan, oltre che la Repubblica democratica del Congo e altri ancora. Ma per quasi nove anni, fino al 2008, ha lavorato come procuratore e poi chief of prosecutions presso il Tribunale penale internazionale per il Ruanda (TPIR). Questo libro è il racconto di quel periodo e del cammino che la giustizia internazionale da allora ha fatto per combattere i crimini contro l'umanità.

Lupi nella nebbia. Kosovo: l'Onu...

Ciulla Giuseppe
Jaca Book 2010

Non disponibile

14,00 €
Mafia likes fog, like wolves. La mafia vuole la nebbia, come i lupi. Le parole di un poliziotto kosovaro sono la sintesi di un Paese in cui dieci anni di amministrazione ONU non hanno portato benessere e giustizia, ma miseria e criminalità. Dove, in nome della stabilità dei Balcani, si è legittimata una classe dirigente legata a doppio filo con la mafia. Attraverso una scrupolosa inchiesta giornalistica Giuseppe Ciulla e Vittorio Romano tracciano un bilancio a tinte fosche della gestione internazionale: l'insabbiamento dei processi per crimini di guerra, le investigazioni sulle più alte personalità politiche del Paese (tutti o quasi ex comandanti UCK) misteriosamente sparite nel passaggio di consegne dalle Nazioni Unite all'Unione Europea; i rapporti degli osservatori OSCE che denunciano l'inerzia dell'ONU, rimasti lettera morta; le responsabilità degli USA. Il Kosovo è grande quanto l'Abruzzo e con 14.000 soldati NATO dovrebbe essere uno dei posti più sicuri del mondo. Perché allora a nord di Mitrovica si spara ancora? Per i magistrati il Kosovo è uno degli snodi più importanti per il traffico di armi, droga, organi ed esseri umani verso l'Occidente. Come mai quindi alle frontiere nessuno controlla i carichi dei camion? Nel cuore dei Balcani che marciano verso l'Europa il Kosovo è uno Stato delle mafie, autoproclamatosi indipendente, che ci riporta a una nuova guerra fredda.

Portaerei Italia. Sessant'anni di...

Di Ernesto Fabrizio
Fuoco Edizioni 2010

Non disponibile

13,00 €
Formalmente l'Italia è uno Stato indipendente e sovrano che ripudia la guerra. Forma e sostanza, però spesso non coincidono tra loro; come può infatti essere considerato sovrano un Paese che all'interno dei suoi confini ha concesso oltre cento installazion

I comprimari. Tre storie diplomatiche

Galli Paolo
Rubbettino 2009

Non disponibile

16,00 €
In questi racconti Parigi fa da sfondo a fatti avvenuti in periodi nodali per la storia europea - la Guerra dei Trentanni nel Seicento, l'affaire Dreyfus a cavallo dei secoli XIX e XX, l'occupazione tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale - mentre diplo

Le organizzazioni internazionali

Caffarena Anna
Il Mulino 2009

Non disponibile

12,00 €
Come governare un mondo di stati sovrani? Quali sono le organizzazioni che influenzano sempre più intensamente la vita della comunità internazionale? Quali sono esattamente i compiti e le attività che svolgono organismi famosi come l'Onu, Amnesty Internati

Costruire l'Europa dal basso. Il...

Caraffini Paolo
Il Mulino 2008

Non disponibile

43,50 €
A seguito del Congresso dell'Aja (maggio 1948), anche in Italia, come nella maggior parte dei paesi dell'Europa occidentale, venne costituito un Consiglio nazionale del Movimento europeo (Cime), quale organismo di coordinamento dei parlamentari europeisti e del Movimento federalista europeo. Grazie a un lavoro di ricerca svolto nell'archivio di tale organizzazione, questo volume ripercorre le vicende del Cime, dalla fondazione (nel dicembre 1948) fino alla metà degli anni Ottanta, evidenziandone il ruolo svolto all'interno del processo di integrazione europea.

Darsi il tempo. Idee e pratiche per...

Cereghini Mauro
EMI 2008

Non disponibile

13,00 €
La cooperazione internazionale allo sviluppo è una grande novità emersa nel ventesimo secolo. Guerre, povertà, catastrofi naturali, situazioni di abbandono avrebbero avuto un impatto ancora più grave se non ci fosse stata la risposta puntuale di persone, gruppi, organizzazioni e governi disposti ad intervenire. Grandi temi come il divario Nord Sud, la disuguaglianza dei mercati, il debito internazionale o le politiche ambientali sono entrati nelle nostre case grazie all'impegno di campagne e organismi della cooperazione internazionale. Ma tutto questo è passato. Oggi il mondo della cooperazione è in crisi e il concetto stesso di aiuto allo sviluppo appare superato. Crisi di senso, perché non si sa più verso quale sviluppo è realistico muoversi. E crisi di efficacia, perché spesso conta più la visibilità dei donatori che il risultato per i beneficiari. Occorre allora ripensare la cooperazione in un mondo che non è più quello del Novecento. Occorre fermarsi e riflettere. Darsi il tempo è un saggio sulla cooperazione internazionale, ma anche il racconto di idee e pratiche raccolti in anni di esperienze sul campo. E' un invito ad abbandonare la retorica dell'aiuto perché nessuno è solo povero - e ad oltrepassare la logica dell'emergenza perché agire responsabilmente significa prendersi il tempo per conoscere. Un'altra idea della cooperazione, che esige un pensiero diverso.

Le nuove sfide per la forza...

De Leonardis Massimo
Monduzzi 2008

Non disponibile

31,00 €
Il volume esamina a tutto campo le minacce ed i conflitti nell'attuale fase della politica internazionale, collocandoli in una prospettiva storica di più lungo periodo.

Gli eserciti segreti della NATO....

Ganser Daniele
Fazi 2008

Non disponibile

11,50 €
Nel 1990 Giulio Andreotti rivelò al pubblico l'esistenza in Italia dell'esercito segreto Gladio. All'epoca si vociferava che Gladio avesse legami con il terrorismo, e che la CIA e i servizi britannici avessero organizzato eserciti segreti molto simili in tutti i paesi dell'Europa occidentale. Si diceva, inoltre, che questi fossero coordinati dalla NATO e che avessero l'obiettivo di bloccare sia le invasioni comuniste sia ogni tentativo delle sinistre di conquistare il potere. In Inghilterra la stampa ne parlò come del "segreto politico-militare meglio conservato e più pericoloso dalla Seconda Guerra mondiale". La vicenda fu poi sotterrata e, almeno fuori d'Italia, non se ne parlò più. Quindici anni dopo, questo libro presenta un dettagliato studio sugli eserciti segreti della NATO in tutta Europa, raccontando come i soldati fossero armati di esplosivi e armi, addestrati in centri non ufficiali su remote isole del Mediterraneo, nonché in Inghilterra dal SAS, le forze speciali dell'aeronautica, e negli Stati Uniti dai Berretti Verdi. Eserciti segreti analoghi a Gladio sono esistiti non solo in Italia, ma anche in altri undici paesi NATO e persino in quattro paesi neutrali (Svezia, Finlandia, Svizzera, Austria), e in alcuni casi erano tragicamente legati al terrorismo, alla "strategia della tensione", a colpi di Stato e all'utilizzo della torturaa.

Fare cooperazione internazionale

Trani Vito
Luiss University Press 2008

Non disponibile

15,00 €
Come avvicinarsi a questo settore professionale? Quali sono le possibilità di lavoro offerte? Quali sono i programmi universitari attualmente presenti in Italia e all'estero riguardanti le organizzazioni internazionali? Come si scrive un curriculum vitae e

Elementi di organizzazione...

Edizioni Giuridiche Simone 2007

Non disponibile

8,00 €
Questo volume offre una trattazione essenziale dell'ormai complesso fenomeno delle organizzazioni internazionali ed è suddiviso in due parti. Nella prima si esaminano gli aspetti generali della materia: dopo una breve introduzione storica, si passano in rassegna le caratteristiche comuni di tali enti, le problematiche concernenti l'attribuzione della personalità giuridica internazionale, le competenze e gli atti che possono adottare. Nella seconda l'esposizione si concentra sull'analisi della più importante organizzazione attualmente operante (l'ONU), esaminando la ramificata struttura istituzionale, l'attività degli organismi collegati e i principali settori in cui opera (in particolare mantenimento della pace e tutela dei diritti umani).

Le origini della Banca Mondiale....

Alacevich Michele
Mondadori Bruno 2007

Non disponibile

24,00 €
Nel secondo dopoguerra la Banca Mondiale dovette affrontare per la prima volta il problema del sostegno ai cosiddetti paesi in via di sviluppo, trovandosi costretta a riconvertirsi dal sostegno alla ricostruzione europea agli aiuti allo sviluppo nel resto del mondo. Una delle istituzioni attualmente ai vertici dell'economia mondiale attraversò allora una fase di definizione di quali dovessero essere i propri obiettivi e quali i mezzi per raggiungerli. Attraverso la consultazione di materiali d'archivio mai utilizzati prima d'ora, Alacevich indaga sulle istanze culturali, politiche e ideologiche che contribuirono a dare origine alle scelte di politica economica della Banca Mondiale nei confronti dei paesi più poveri. L'autore si concentra anche sul contesto storico nel quale essa si trovò a operare, gli anni in cui il mondo si divideva nei due schieramenti della guerra fredda, in cui nascevano nuovi stati, spesso economicamente arretrati, in cui la politica internazionale postbellica degli Stati Uniti prendeva forma e l'élite finanziaria di Wall Street conquistava inedite posizioni di potere. Nuovo e importante contributo a un ambito di studi piuttosto inesplorato, questo libro permette, attraverso una riflessione storica, politica ed economica, di analizzare le dinamiche interne ed esterne alla Banca Mondiale e di comprendere a fondo la natura dello scontro fra tendenze conservatrici e spinte progressiste che ancora oggi si confrontano al suo interno.

I disastri dell'uomo bianco. Perché...

Easterly William
Mondadori Bruno 2007

Non disponibile

34,00 €
Secondo l'autore, molti dei luoghi in cui si è intervenuti con degli aiuti umanitari rivelano ancora oggi una situazione assolutamente identica, se non nettamente peggiorata, poiché i contesti locali sono troppo differenti, troppo complessi perché una soluzione univoca possa risultare efficace. Dal celebre verso di Rudyard Kipling, il "fardello dell'uomo bianco" denotava la missione di convertire alla civiltà le popolazioni altrimenti condannate alla barbarie: ma se già in epoca coloniale l'Occidente aveva fallito l'intento civilizzatore cui si sentiva destinato, oggi sembra non essere in grado neanche di esportare la ricchezza dove ve ne sia bisogno. D'altronde, sembra impensabile che l'Occidente pretenda di trasformare società con storie e culture molto diverse tra loro in un'improbabile immagine di se stesso. Dopo "Lo sviluppo inafferrabile", Easterly pone l'Occidente di fronte a uno specchio, al fine di rivelare la sua incapacità di aiutare il resto del mondo: un libro appassionato e irriverente, ma anche realistico e rigoroso.

Sviluppo e diritti umani nella...

Spatafora Ersiliagrazia
Giappichelli 2007

Non disponibile

26,00 €
La dicotomia tra Stati sviluppati e Paesi in via di sviluppo, tra Nord e Sud del mondo è costantemente oggetto dell'attenzione della Comunità internazionale per le differenze presenti nei livelli di sviluppo e nella tutela dei diritti umani civili, politici, economici, sociali e culturali che impediscono o rallentano lo sviluppo umano dei popoli dei Paesi poveri, soprattutto dei Paesi gravati da conflitti o da situazioni di emergenza. Tali problematiche e la ricerca di una loro soluzione sono esaminate e dibattute in seno alle Organizzazioni internazionali nello spirito di cooperazione internazionale posto alla base dei rapporti interstatuali secondo principi e norme internazionali, riconosciute e accettate da quella parte della Comunità internazionale che esprime la volontà di costruire un ordine mondiale garante dei diritti umani nella loro definita interdipendenza e universalità, anche con la partecipazione attiva della società civile. Questo volume, che nella sua seconda edizione si presenta come un nuovo contributo allo studio del complesso e variegato sistema normativo che disciplina la cooperazione internazionale per lo sviluppo come attuata dalla Comunità internazionale, vuole offrire agli studenti e agli operatori del settore di riferimento lo strumento necessario per approfondire conoscenze e tematiche necessarie per affrontare il mercato del lavoro interno e internazionale.

Cadses. Cooperazione regionale e...

Pineschi G.
Gangemi 2006

Non disponibile

25,00 €
Il programma CADSES fa parte dell'iniziativa comunitaria INTERREG ed è dedicato allo sviluppo della cooperazione tra regioni appartenenti ad una specifica macroarea geografica costituita dal Centro­Europa e dell'area balcanica.

Il Fondo monetario internazionale

Schlitzer Giuseppe
Il Mulino 2004

Non disponibile

8,80 €
Da Seattle in poi le organizzazioni internazionali nate dagli accordi di Bretton Woods del 1944 - Fondo monetario internazionale (Fmi), Banca mondiale, Organizzazione mondiale del commercio - sono state oggetto di grandi contestazioni. Alcuni movimenti di protesta si battono per l'abolizione dell'Fmi, considerato l'alfiere della globalizzazione e, quindi, il principale accusato. Ma cos'è l'Fmi? Di che cosa si occupa? In che cosa si differenzia dalle altre due organizzazioni? Partendo dai principi ispiratori del nuovo ordine economico concordato a Bretton Woods, questo volume, illustra il ruolo cruciale che l'Fmi ha svolto, in oltre cinquant'anni di storia, per promuovere la crescita e la stabilità finanziaria dell'economia mondiale.

Le organizzazioni internazionali

Caffarena Anna
Il Mulino 2001

Non disponibile

11,50 €
Come governare un mondo di stati sovrani? Quali sono le organizzazioni che influenzano sempre più intensamente la vita della comunità internazionale? Quali sono esattamente i compiti e le attività che svolgono organismi famosi come l'Onu, Amnesty International, Medici senza frontiere o Greenpaece? Questo volume offre le nozioni di base per conoscere meglio la variegata galassia delle organizzazioni internazionali, delle quali delinea la storia, il ruolo e le funzioni, ripercorrendo la strada compiuta dalla comunità internazionale verso il governo di quei problemi che vanno al di là della dimensione e della capacità di intervento dei singoli stati.

Il G7/G8 da Rambouillet a...

Franchini Sherifis Rossella
Franco Angeli 2001

Non disponibile

40,50 €
Due diplomatici italiani impegnati nella preparazione del Vertice di Genova hanno scritto per il Ministero degli Esteri (in italiano e in inglese) una guida preziosa per chi desideri conoscere la natura, il funzionamento, la storia del G7/G8, uno dei momenti chiave della politica estera italiana. Gli autori si avvalgono dell'esperienza acquisita e di una esauriente e corposa documentazione in lingua inglese, contenuta nel CD-ROM allegato al volume, per tracciare un consuntivo dell'evoluzione del G7/G8. Tra i fili conduttori risaltano l'informalità dei lavori, l'attualità delle discussioni dirette a tradursi in decisioni concrete e il progressivo ampliamento degli argomenti in agenda, dai temi finanziari ed economici alle questioni politiche e di sicurezza, alle problematiche globali.

L'organizzazione internazionale tra...

Meneguzzi Rostagni Carla
CEDAM 2000

Non disponibile

28,00 €
Lo sviluppo dell'organizzazione internazionale nel XX secolo non appare lineare, né sempre accompagnato da successo. La crescente integrazione coesiste con la frammentazione politica e la globalizzazione non ha impedito i conflitti. Questa considerazione è all'origine della ricostruzione storica del processo organizzativo, allo scopo di ripercorrerne le tappe e di mettere in luce fatti, ma anche linee di tendenza, permanenze, limiti. L'evoluzione dell'organizzazione internazionale si manifesta allora nelle oscillazioni tra multilateralismo e bilateralismo, tra cooperazione e politica di potenza, tra passato e futuro.