Consumismo

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Adesso basta. Lasciare il lavoro e...

Perotti Simone
Mondadori 2019

Disponibilità immediata

12,00 €
Lavorare per consumare non rende felici. Lo sappiamo tutti, ma come uscire da questo modello? Cambiare vita sembra impossibile. Invece non lo è. Basta avere tenacia, speranza, coraggio, e un pizzico di follia. Lo dimostra l'esperienza di Simone Perotti. Tuttavia non si tratta solo di ridurre il salario per avere più tempo libero: il punto non è lasciare il lavoro, ma affrontare una profonda revisione interiore, cercare equilibrio e armonia con se stessi, il mondo, le abitudini, le responsabilità.

La società signorile di massa

Ricolfi Luca
La nave di Teseo 2019

Disponibilità immediata

18,00 €
Come può una società signorile essere anche di massa? Con questa paradossale definizione, Luca Ricolfi introduce una nuova, forse definitiva, categoria interpretativa, che scardina le idee correnti sulla società in cui viviamo. Oggi, per la prima volta nella storia d'Italia, ricorrono insieme tre condizioni: il numero di cittadini che non lavorano ha superato ampiamente il numero di cittadini che lavorano; l'accesso ai consumi opulenti ha raggiunto una larga parte della popolazione; l'economia è entrata in stagnazione e la produttività è ferma da vent'anni. Questi tre fatti, forse sorprendenti ma documentabili dati alla mano, hanno aperto la strada all'affermazione di un tipo nuovo di organizzazione sociale, che si regge su tre pilastri: la ricchezza accumulata dai padri, la distruzione di scuola e università, un'infrastruttura di stampo para-schiavistico. Luca Ricolfi compone un ritratto senza alcun giudizio morale, per nulla ideologico ma chiaro e spietato. Un libro che pone alcune domande essenziali: l'Italia è un caso unico o anticipa quanto accadrà su larga scala in Occidente? E, soprattutto, qual è il futuro di una società in cui molti consumano e pochi producono?

Less is more. Sull'arte di non...

La Porta Salvatore
Il Saggiatore 2018

Disponibilità immediata

16,00 €
Apri il tuo portafoglio. Cosa vedi? Scontrini, tessere della palestra, del discount, fotografie di tuo figlio, della donna o dell'uomo di cui sei innamorato, la patente, il documento d'identità, la carta di credito, i biglietti da visita. Tutti oggetti che descrivono perfettamente chi sei, cosa fai, che persona ambisci a essere. Anche la tua casa, se ci pensi bene, dice molto di te: hai una tv nuova, i quadri di un artista che credi ti rappresenti, sul balcone hai costruito un piccolo orto verticale - va di moda, e poi è un'ottima strategia per risparmiare qualche euro sulla spesa. Da anni desideravi avventurarti in qualche località esotica e pericolosamente sperduta: hai già ricaricato la prepagata, scelto il volo più economico, confermato la stanza di un albergo a due stelle, ma con piscina. Ricorda di chiedere le ferie, ma prima devi pagare le bollette, il mutuo, l'assicurazione, il tagliando, la benzina. Quando sarai partito, non dimenticarti di scrivere a mamma e papà: non farli preoccupare. Il prossimo mese comincia il corso di nuoto: hai fatto l'iscrizione? Hai prenotato la visita medica? Lo stipendio ha iniziato il suo inesorabile countdown: il cinema, il sushi all-you-can-eat, i giochi per i bambini, la crema per la pelle liscia, il sapone per la pelle grassa. Beni indispensabili che dicono tutto di te. Oppure no? Forse sei intrappolato dalle cose che desideri, lettore, e sfortunatamente non ho trucchi da mostrarti. Non ti insegnerò a vivere con pochi euro al giorno, e comunque non ti basterebbe. Però posso fare molto di più per te: farti conoscere l'arte di non avere niente. È una pratica antica professata da filosofi e mistici orientali, pellegrini e cantori. Ed è l'unico sentiero che può condurti a riscoprire la vita nella sua essenza, sotto il velo delle illusioni, della nostalgia, delle maschere, dei rimorsi e dei bisogni indotti. Solo cosi potrai riconquistare la tua libertà, vivere senza rimpianti e rispondere alla più antica e impossibile delle domande: Chi sei?

Miti d'oggi

Barthes Roland
Einaudi 2016

Disponibilità immediata

12,00 €
"Il mondo del catch", "Giocattoli", "Il viso della Garbo", "Il Tour de France come epopea", "Strip-tease, Astrologia", "La nuova Citroën": sono questi alcuni titoli degli scritti raccolti da Barthes in "Miti d'oggi", apparso ormai trent'anni fa e considerato una pietra miliare nella storia della critica del linguaggio della cosiddetta "cultura di massa".

L'economia è cura. Una vita buona...

Praetorius Ina; Maestro A. (cur.)
Altreconomia 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
L'economia è cura. E prendersi cura, di sé e degli altri, è il primo passo per un radicale cambio di prospettiva: la reciprocità e la dipendenza consapevole dall'altro/a sono l'antidoto più sovversivo all'individualismo. Per una vita buona. "Il passaggio da una società di mercato centrata sulla produzione di merci e sul profitto a una società di economia domestica, centrata sul bisogno e sulla libertà-in-relazione di tutti gli esseri umani, significa il cambio di paradigma decisivo della nostra epoca." Il libro "L'economia è cura" di Ina Praetorius è un invito a cambiare paradigma, a partecipare a una "care revolution" che costruisca un linguaggio e un'economia differenti, alla ricerca di una "felicità interna lorda" e di un sistema economico e sociale capace di soddisfare i bisogni di tutti, senza discriminazioni. Scrive nella postfazione il filosofo Roberto Mancini: "quando Praetorius afferma che l'economia è cura non sta semplicemente proponendo un'altra economia, ci sta richiamando a vedere il senso del modo umano di stare al mondo". Contro la logica del potere (maschile), Praetorius "ci fa riconoscere che esiste la coralità umana e dei viventi". Un libro che non solo auspica una profonda e radicale trasformazione del sistema di vita che oggi informa il mondo globalizzato, ma che ci chiede di prenderci cura?di tale transizione. Saggio introduttivo di Adriana Maestro. Prefazione di Luisa Cavaliere. Posfazione di Roberto Mancini.

Psicologia del senza. Nuovi modelli...

Lozza Edoardo; Fusari Giulia
San Paolo Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Perché consumiamo sempre più cibi "senza- (zuccheri, grassi, olio di palma, conservanti...)? Un trend peraltro osservabile non solo nel settore alimentare, ma anche nei mercati della cosmesi, cura e bellezza, pulizia e detergenza, prodotti per la casa... E come abbiamo reagito alle ridotte disponibilità di spesa causate dalla crisi? Rinunciare ad alcuni acquisti risulta a volte necessario (in questo caso non parliamo solo di "consumi senza-, ma proprio di situazioni "senza consumi-). Ma è psicologicamente sostenibile? Con quali conseguenze? Il volume tenta di rispondere a queste domande, sottolineando come sia stata proprio la crisi economica, circa dieci anni fa, ad aver innescato un processo di profondo mutamento nei nostri modelli di consumo, a partire dal quale sarà possibile affrontare i temi della rinuncia agli acquisti ("senza consumi-) e della preferenza per i consumi "senza- ("free from-), nel loro intreccio con le nuove pratiche di (neo-)frugalità e consumo green.

Come sopravvivere al consumismo e...

Gattai Guido Giacomo
PSEditore 2019

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
Da George Orwell alla società dello spettacolo, dalla parabola del lupo bianco e del lupo nero all'anti-complottismo, Gattai presenta un'ardita disamina di tutti quegli aspetti meno noti, meno pensati e meno combattuti della realtà nella quale viviamo, come il consumismo corrosivo utilizzato quale strumento - efficacissimo e pericolosissimo - dal Potere Centrale nella società di oggi. Un saggio che è più un manuale di sopravvivenza, lucidamente ironico e pronto a offrire una risposta a tutto ciò che minaccia, oggi, senso critico e libertà di pensiero.

Avanti tutta. Manifesto per una...

Perotti Simone
Chiarelettere 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Dunque si può fare. La scelta del downshifting raccontata in "Adesso basta" si è rivelata percorribile. "Ho tempo per cucinare, per studiare, per scrivere, navigare, perdere tempo..." scrive Simone Peroni in questo nuovo libro, che è un pamphlet sul cambiamento alle porte, su un nuovo ordine esistenziale e sociale. Contro la paura. Scoprire che si può vivere con poco, fuori dallo schema "lavoro guadagno spendo", in un momento di grave crisi economica, può essere un sollievo personale, ma anche un progetto "politico", da condividere. Suffragato dall'esperienza in azienda e dagli anni trascorsi nella libertà, Simone Perotti racconta "come si vive fuori", le sue scoperte (buone e cattive), e sfata gli stereotipi placando l'animo dei tifosi e contrastando una a una le obiezioni dei più critici. Dall'analisi degli 80.000 messaggi ricevuti, l'autore ricava la prima classificazione dei downshifter italiani (i Convinti, gli Arrabbiati, gli Impegnati, gli Antitaliani, gli Accoppiati, i Sorpresi...) e una mappa generazionale delle loro paure: l'identikit dell'uomo contemporaneo in rivolta. La lotta di classe sembra finita. Forse è incominciata la lotta per la vera liberazione.

Economia del dono materno. Una...

Vaughan Genevieve
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
Nella società attuale è difficile individuare e sostenere i valori del dono, perché qui dono e scambio di mercato sono intrecciati in un abbraccio parassitario che sembra una simbiosi. I valori altercentrici del dono sono valori del portatore materno, non del parassita, ma sono di un portatore che non sa neppure che esiste un modo indipendente di fare le cose, perché il patriarcato/mercato è stato così efficace nell'imporsi da reinterpretare (anche ribaltare) e legittimare il proprio parassitismo.

Antropologia del consumo

Meloni Pietro
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Nelle scienze sociali gli studi sul consumo sembrano essere attraversati da una tensione costante tra due poli interpretativi: quello che vede le merci alla base di un processo di alienazione nelle pratiche quotidiane e, all'opposto, quello che privilegia l'analisi degli scambi simbolici, che definiscono il consumo come costruzione di legami sociali e attività di tipo rituale. Gli oggetti ci rendono schiavi o, al contrario, ci liberano da numerose costrizioni? Attraverso gli oggetti ci isoliamo dal mondo o, diversamente, li usiamo per costruire relazioni sociali? Lo shopping è una pratica di tipo edonistico o un modo per manifestare l'amore verso i propri cari? Nel testo si insinua il dubbio che il consumo non si esaurisca nell'acquisto ma si configuri piuttosto come una relazione - una sorta di opening gift - dove diversi soggetti si vincolano tra di loro in un rapporto che assume forme sempre più complesse di definizione del sé. Il volume illustra gli ambiti di ricerca, le teorie e i concetti dell'antropologia del consumo in una prospettiva etnografica.

La rivoluzione nel carrello. Viaggi...

Zinola Anna
Guerini Next 2018

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
Sono trascorsi dieci anni dall'inizio della «grande crisi». Un cataclisma che ha riorientato i consumi delle famiglie. Al punto che possiamo parlare di un nuovo consumatore, che si distacca in tanti modi dal passato. È cambiato il carrello della spesa, dove si trovano alimenti pronti e frutta bio, dove aumentano i prodotti destinati a cani e gatti e diminuiscono quelli per i bambini. Ed è cambiato il modo di fare acquisti; il rito della spesa grossa settimanale all'ipermercato è stato abbandonato per puntare sulla diversificazione dei luoghi di acquisto. Si sono modificate le scelte, che oggi premiano i prodotti e i servizi legati al tempo libero e benessere personale. In una parola, all'esperienza. Non solo: alcuni beni, in passato ritenuti fondamentali, hanno perso, almeno in parte, il loro valore simbolico. L'auto, per esempio: per i ventenni non è più uno status symbol. Il suo posto è stato preso dalla tecnologia: meglio uno smartphone di ultima generazione (con cui informarsi, condividere, chattare) della patente. Sono solo alcuni dei temi che attraversano il libro. Gli argomenti (e gli interrogativi) sono tanti. Certo è che il consumatore di oggi è molto diverso da quello pre-crisi e, se anche i redditi tornassero ai livelli dei primi anni 2000, gli acquisti non sarebbero più gli stessi. Insomma, indietro non si torna. La crisi economica, congiunta alle nuove spinte culturali, ha ridisegnato la geografia dei consumi. Sta a noi trovarne le coordinate.

ConsumAutori. I nuovi nuclei...

Morace Francesco
EGEA 2016

Disponibile in 3 giorni

22,50 €
"I nuclei delle generazioni sono come quelli degli atomi: dimensioni strutturali tenute insieme da "forze forti", che attraggono con la loro carica positiva e sprigionano energia di legame. E proprio come i nuclei degli atomi, anche quelli generazionali non possono essere quantificati con esattezza ma devono essere osservati nella loro attività. Isolati attraverso l'osservazione etno-antropologica, con tutta la loro carica positiva producono un'enorme attrazione nei confronti di altri soggetti, sia della propria generazione sia di altre, con una potenza che plasma valori e comportamenti del futuro. Lavorare sui nuclei generazionali significa dunque definire una concezione dinamica della segmentazione, in cui, estendendo le aree di attrattività dei brand sulla scia della forza di legame, diventa possibile utilizzare il nucleo generazionale come core target: non come una gabbia o un bersaglio militare, ma piuttosto come una molla verso altre generazioni. In questa nuova prospettiva, imprenditori e manager potranno così valutare le opportunità di convergenza tra settori e utilizzare i nuclei generazionali come facilitatori per nuove partnership. I gruppi generazionali non sono infatti semplicemente target di mercato, ma produttori di possibilità inedite, per una società globale rigenerata, fondata sulla varietà dell'umano, alla ricerca di nuove forme di convivenza." (dall'Introduzione)

Le nuove leve del consumo....

Ferraresi Mauro
Guerini Next 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La società del consumo ha modificato il nostro modo di vivere, le abitudini, i desideri e le strategie per realizzarli; si tratta di cambiamenti radicali che investono, ad ampio raggio, la sfera economica e i principali ambiti della vita di un individuo. Quali sono le nuove leve del consumo? Quelle che si sviluppano e prosperano all'interno della consumosfera e che spaziano in territori merceologici nuovi oppure profondamente rinnovati? Le ritroviamo nel settore del lusso, così come in quello delle energie rinnovabili e della crescita consapevole; dimorano, inoltre, all'interno del settore dell'elettronica e, in generale, nel mondo digitale. Esse hanno dato vita al consumption mix, cresciuto sulle ceneri del marketing mix, e ci spiegano fondamentali aspetti della società con le sue dinamiche presenti e future. Il volume propone un viaggio all'interno dei consumi e, contemporaneamente, suggerisce con quali forme di capitalismo digitale avremo a che fare nei prossimi anni. Un testo utile a tutti coloro che vogliono gettare uno sguardo sulla società che verrà.

Psicologia del consumatore

Guéguen Nicolas
Il Mulino 2016

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Uscendo dal supermercato, osserviamo increduli il nostro carrello stracolmo. Nell'armadio vediamo cose comprate e mai indossate. Quali sono le dimensioni sociopsicologiche alla base dei nostri comportamenti di consumo? Questo libro apre la "scatola nera" della decisione di acquisto e attraverso un esame dei diversi fattori in gioco (cognitivi, interpersonali, contestuali, socioculturali) ne svela i meccanismi di funzionamento.

Nuovi stili di vita. Otto consigli...

Sella Adriano
Paoline Editoriale Libri 2015

Disponibile in 3 giorni

1,50 €
Otto proposte per una vita più semplice e più felice sul modello delle 8 beatitudini evangeliche. L'autore, missionario impegnato nel sociale, invita ad assumere l'impegno dei nuovi stili di vita lavorando sul positivo, facendo leva sul bene che ciascuno p

Necrologhi. Pamphlet sull'arte di...

Nadotti Maria
Il Saggiatore 2015

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Ci fissano seducenti e annoiati dalle pagine di un rotocalco, si affacciano spettrali tra le pagine di cronaca e la politica estera, giganteggiano sui muri sventrati dei palazzi in ristrutturazione. Sono attraenti e surreali, inerti e violenti, cartacei e carnali. Sono i corpi delle pubblicità, presenze ubiquitarie martellanti, a volte inavvertibili e per questo pericolose, più spesso ossessive. In un paese in cui anche i biscotti a gli strofinacci da cucina vivono rapporti simbiotici con corpi nudi a seminudi, Maria Nadotti propone una galleria di immagini raccolte in anni di ricerche, le accosta, le osserva, le giustappone, le commenta. Accetta il ruolo morale della critica ma rifiuta ogni moralismo, respinge il politically correct, indica senza additare. Affida a una scrittura vivace e febbrile, comica e militante il ruolo del controcanto. Ricava l'affresco ironico e battagliero di un paese in tempo di crisi e guerra, percorso da pulsioni inconfessabili e sempre disposto a indignarsi e autoassolversi, pronto a relegare le donne nel ruolo di vittime sacrificali o in quello di dominatrici, ora dark lady e ora bambine. "Necrologhi" si nutre di questi corpi, vaga curioso in un paesaggio dove Eros e Tanathos si avviluppano senza sosta, in cui modelle dai tacchi a spillo si aggirano tra le macerie di un bombardamento e maschi efebici giacciono distesi, un po' odalische e un po' passioni di Cristo. Perché le pubblicità sono porose, assorbono ogni cosa, la filtrano per poi espellerla...

Frugalità

Legrenzi Paolo
Il Mulino 2014

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Millenni di vita in ambienti ostili e di lotta per la sopravvivenza hanno plasmato un uomo proiettato verso l'accaparrare risorse, soprattutto dalla natura. Ma oggi, nei tempi di crisi che stiamo vivendo, una parola un po' desueta sembra trovare un nuovo senso e una nuova pregnanza. Frugalità è la scelta consapevole di chi sa che non si può continuare a consumare il mondo che ci circonda con i ritmi degli ultimi decenni. Non significa tornare a un edenico quanto irreale passato, ma abitare il presente e proiettarsi nel futuro facendo i giusti investimenti e puntando su ambiente, educazione, ricerca, arte, scienza.

Come vivere felici con poco....

Settimo Giulia
Red Edizioni 2014

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Cambiare abitudini e stile di vita è non solo possibile, ma addirittura stimolante. La sobrietà è un valore positivo in sé, ma anche una risorsa che permette di vivere meglio e di affrontare con serenità i momenti difficili. Un libro ricco di spunti e consigli pratici per risparmiare in tempo di crisi.

La cultura dello scarto. E la sfida...

Bellieni Carlo Valerio
Paoline Editoriale Libri 2014

Disponibile in 3 giorni

10,50 €
Un esame della cultura dilagante dello scarto. L'appello di Papa Francesco: "Vorrei che prendessimo tutti sul serio impegno di rispettare e custodire il creato, di essere attenti a ogni persona, di contrastare la cultura dello spreco e dello scarto, per promuovere una cultura della solidarietà e dell'incontro".

Io sto con la cicala. Perché la...

Gusmeroli Fausto
EMI 2013

Disponibile in 3 giorni

4,50 €
Rilettura alternativa della favola della cicala e della formica. Quest'ultima è vista come emblema dell'egoismo e avidità, e fautrice di una pratica di rapina dell'ambiente; la cicala viene valorizzata per i suoi valori più immateriali e profondamente "umani".

La tirannia della scelta

Salecl Renata
Laterza 2013

Disponibile in 3 giorni

9,50 €
Facciamo un esempio, pensiamo a quanto spesso è difficile scegliere cosa mangiare in un ristorante cinese, per il semplice fatto che ci sono tantissime opzioni. Ci troveremo davanti a più problemi: il desiderio di fare la scelta ideale, il pensiero di come

Consumi e identità. O della...

Gnasso Stefano
Lupetti 2012

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Si è detto più volte che il consumo ha una valenza identitaria, ma oggi non è neanche più il consumo di un bene a dare un apporto alla nostra identità, di per sé debolissima: lo scarto centrale sta nella capacità di reggere il ritmo del consumo. Questa si esplica soprattutto individualmente, proponendosi come "via appagante" di quella che soprattutto è una condizione di solitudine. La necessità di consumo, di conseguenza, può essere alla base di problemi politici e di governabilità della pace sociale. Inoltre, cosa più sorprendente e più interessante per capire l'attuale dinamica socioeconomica, può essere un problema per il sistema di mercato. Si può obiettare che lo stato di necessità legato al consumo possa essere reversibile. Obiezione corretta ma necessitante del fatto che si cambino i nostri sogni, ovvero che si vadano a modificare alcuni tratti costitutivi della nostra recente identità sociale. Ciò può essere fatto iniziando a comprendere quali narrazioni possano rispondere a criteri di autenticità per i diversi pubblici; ovvero quali storie possono oggi essere usate per la costruzione o il rafforzamento di una identità.

La religione dei consumi....

Ritzer George
Il Mulino 2012

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Lo scenario delle nostre pratiche di consumo è mutato negli ultimi anni. Enormi centri commerciali, impianti sportivi, giganteschi parchi di divertimenti, cinema multisala, impianti sportivi che all'occorrenza si trasformano in palcoscenici di megaconcerti, spettacoli non stop e altri 'eventi' popolano le nostre città e le nostre vite. Anche la nostra sfera privata ne è travolta. Come agisce tutto ciò sulle esistenze individuali e sulla vita sociale? Con quali conseguenze? Ritzer afferma che oggi nelle cattedrali del consumo si celebra forse l'ultimo culto del nostro tempo.

Non sprecare

Galdo Antonio
Einaudi 2012

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Dopo le storie e i personaggi legati al mondo della fabbrica Antonio Galdo racconta le storie di coloro che hanno rifiutato la china che conduce al consumo inconsapevole di tutto ciò che compone la nostra vita, coloro che hanno scelto di non sprecare se st

Il consumo vistoso

Veblen Thorstein
Archetipo Libri 2011

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il concetto di consumo vistoso è stato teorizzato da Thorstein Veblen alla fine dell'Ottocento, ma rimane oggi estremamente valido per spiegare i comportamenti degli individui. Non è un caso che tale concetto, espresso nel volume "La teoria della classe agiata" di cui presentiamo qui la parte principale, abbia spinto gli economisti a codificare uno specifico "effetto Veblen", vale a dire quel fenomeno per cui i consumatori sono tanto più attratti da un prodotto quanto più è elevato il prezzo di tale prodotto, che dunque proprio per questo assume dei significati di prestigio. D'altronde, sono numerosi i segnali con cui si presentano nelle società contemporanee le varie forme assunte dal consumo vistoso.

La mistica della merce. Relazioni,...

Setiffi Francesca
QuiEdit 2009

Disponibile in 3 giorni

17,30 €
La merce è una delle lenti di ingrandimento per comprendere la società, rimanda a un intreccio di relazioni che si costruiscono attraverso e oltre il legame individuo-mercato. Consumare la merce implica la sua distruzione solo se rimaniamo attaccati alla sua materialità e togliamo lo sguardo dalla sua connotazione segnaletica, simbolica e relazionale. La merce è resa triviale dalla sua dimensione materiale, ma il gap di analisi è esclusivamente teorico dato che la sedimentazione di significati culturali viene continuamente reiterata dai consumatori, volti a trasformare gli output della produzione in "mondo delle cose". La cultura materiale è un contenitore di informazioni prodotto dal mercato, ma consumato dagli individui attraverso processi di scambio che cristallizzano e sedimentano le relazioni sociali. L'oggetto, la merce, il feticcio e il dono sintetizzano differenti prospettive di studio, ma concordano nel considerare l'arena di relazioni sociali prodotte dalla cultura materiale.

Now Utopia. Come il ciclismo...

Carlsson Chris
ShaKe 2009

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
La vera forza di questo libro sta nell'esempio. Nella possibilità da parte di chiunque di far proprie le esperienze qui suggerite e deliziosamente raccontate per migliorare la propria vita. Per trovare una via di uscita concreta e realizzabile al sistema del lavoro salariato. In modo da realizzare i propri bisogni più profondi, contribuendo al contempo anche all'avanzamento del benessere collettivo. "La rivoluzione è in corso, in modo quieto e senza fare rumore in milioni di modi differenti e Chris Carlsson - scrittore, agitatore sociale, ciclista, urbanista, sovversivo - vi ha contribuito in decine di modi diversi. Questo libro è uno dei più rari, da parte di uno dei fondatori e inventori della Criticai Mass. È un libro tra i più rari perché aperto al futuro, sovversivo, zeppo di fatti divertenti ma importanti da conoscere e condividere nella propria rivoluzione quotidiana." Rebecca Solnit, autrice de La speranza nel buio. Guida per cambiare il mondo. "Questo libro spiega chiaramente e con toni vivi il corso di una rivoluzione ordinaria, il modo in cui milioni di persone vivono pur restando all'interno del sistema di vita capitalistico, creando attraverso la loro attività la base di ciò che potrebbe essere un mondo differente. Si tratta di un libro entusiasmante e al contempo delizioso." John Holloway, autore di Cambiare il mondo senza prendere il potere.

Culture del consumo

Capuzzo Paolo
Il Mulino 2006

Disponibile in 3 giorni

23,50 €
I consumi sono un aspetto centrale dell'epoca contemporanea, ma il rapporto fra società, cultura e consumi ha una lunga storia che questo libro ricostruisce su un'ampia base cronologica e geografica e con un'attenzione specifica alle implicazioni culturali, economiche e politiche della diffusione del consumo. Il volume prende le mosse dalla costruzione della dimensione globale del consumo attraverso il commercio asiatico e atlantico del Sei e Settecento, discute gli effetti dalla diffusione di nuovi beni di consumo presso strati sociali sempre più ampi, ricostruisce le culture del consumo della borghesia e della classe operaia fino alle soglie del Novecento; dedica infine un capitolo alla città, teatro di nuove forme di consumo e distribuzione commerciale. L'autore dipana un'ampia narrazione storica che dalla metà del Seicento si spinge fino alla prima guerra mondiale e colloca l'esperienza europea all'interno della vicenda che dalle prime conquiste coloniali ha condotto alla formazione dell'economia mondiale.

Il secolo dei consumi. Dinamiche...

Cavazza S. (cur.); Scarpellini E. (cur.)
Carocci 2006

Disponibile in 3 giorni

18,10 €
La propensione ai consumi instauratasi è qualcosa di più che una semplice attitudine a comprare merci per via di un alto potere di acquisto. Essa appare come una sorta di paradigma che permea l'intera società, piega alle sue necessità ogni manifestazione economica e politica, ridefinisce i rapporti interpersonali, trasforma le espressioni culturali, finisce per assumere un valore di identità: in altre parole, costituisce la forma distintiva della società occidentale contemporanea. Il libro si propone pertanto di fornire una panoramica storica del fenomeno rivolgendosi tanto agli studiosi e agli studenti di storia contemporanea e di sociologia dei consumi, quanto ad un pubblico colto.

Consumo, cultura e società

Sassatelli Roberta
Il Mulino 2004

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
L'autrice illustra la genesi storica della cultura del consumo contemporanea, le principali teorie che hanno cercato di spiegare i comportamenti dei consumatori, i rapporti di potere implicati nelle pratiche di uso e consumo dei beni. Al chiarimento teorico sono affiancati numerosi esempi concernenti le mode giovanili e i consumi connotati in base al genere, la cucina etnica e i disordini alimentari, la televisione e le scelte del tempo libero, le spese sanitarie e i boicottaggi contro le multinazionali. Da queste esplorazioni emergono i meccanismi attraverso cui la cultura del consumo viene poi "negoziata" nella quotidianità da soggetti impegnati a costruire una propria identità e un proprio stile di vita.

Noi che desideriamo senza fine

Vaneigem Raoul
Bollati Boringhieri 1999

Disponibile in 3 giorni

12,39 €
Concepito sotto forma di brevi analisi e di tesi, di aforismi e di esortazioni, questo libro fa l'esame critico di una società di mercato in declino e di una società viva chiamata a superarla. Ma allora: Come impedire ai desideri di diventare il loro contrario? Come spogliarli della negatività di cui li ha rivestiti una tradizione secolare? Come sapere quel che si vuole e volere quel che si sa? La risposta è in ciascuno di noi nel momento in cui sceglie la vita secondo l'equivalenza: "La volontà di vivere sta al godimento creativo come la volontà di potenza stava all'appropriazione e alla distruzione degli uomini e della terra". "Figli di un mondo devastato che cercano di rinascere in un mondo da creare".

Lezioni di ecostile. Consumare,...

Segrè Andrea
Mondadori Bruno 2020

Disponibile in 5 giorni

15,00 €
Antidoto al mondo disattento, frenetico e sprecone, che ha dimenticato che si consuma per vivere e non si vive per consumare, questo libro propone tre brevi lezioni, ricche di suggerimenti ed esempi concreti, dedicate ai consumi, alla crescita e agli stili di vita. Un vademecum che ricorda a tutti noi come consumare meno e meglio, ridurre i rifiuti e limitare gli imballaggi che ingombrano la nostra spesa, sconfiggere il mito della crescita a ogni costo, potenziare la nostra intelligenza ecologica e trasformare gli sprechi in una risorsa, in nome della solidarietà e della reciprocità. Soprattutto, questo libro propone uno stile di vita più sobrio, più equo, più sostenibile, per chi crede in una società basata sulla sufficienza e non sull'imperativo dell'abbondanza, in un'economia leggera e trasparente, in un'ecoscienza rispettosa del rapporto tra uomo e ambiente. Per non sprecare, insieme all'acqua, ai pomodori e allo yogurt, anche le nostre vite.

Sociologia dei consumi

Degli Esposti Piergiorgio; Riva Claudio; Setiffi Francesca
UTET Università 2019

Disponibile in 5 giorni

23,00 €
"Questo non è un trattato o un saggio: è un manuale che affronta il tema del consumo pensando a una studentessa o a uno studente che, per un esame, per la scrittura della tesi o semplicemente perché vuole avvicinarsi alla materia, ha la necessità di avere in mano uno strumento di comprensione rispetto ad ambiti di studio, pratiche di ricerca, significati, attori individuali e collettivi coinvolti nelle dinamiche di consumo. Tuttavia, con un formato, dei linguaggi, degli artifici grafici e di struttura che ne agevolino la lettura e siano funzionali allo studio, come appunto un manuale dovrebbe essere". Così gli autori presentano questo testo, un manuale capace di presentare il tema del consumo, facendo dialogare la visione sociologica, con quelle delle altre discipline che inevitabilmente interseca: la psicologia, la semiotica, la storia e il filone di ricerca sul consumer behaviour di matrice economico-aziendale.

Piccola guida al consumo critico....

Altreconomia 2016

Disponibile in 5 giorni

12,00 €
Una piccola guida per passare dal dire al comprare. Perché le nostre scelte quotidiane possono cambiare il mondo. Questo libro non solo raccoglie, seleziona e illustra in modo chiaro le prassi quotidiane di consumo critico dal cibo ai vestiti, dai cosmetici ai prodotti per l'igiene di casa - ma spiega come adottare "stili di vita" responsabili. Una mappatura sintetica ed esaustiva, a partire dai criteri per stilare la nostra "lista della spesa". Scegliere prodotti rispettosi dell'ambiente e dei diritti dei lavoratori è semplice: i Gruppi d'acquisto solidali, le botteghe del commercio equo e solidale, i nuovi mercati contadini ma anche il web sono i luoghi reali o virtuali dove è possibile fare acquisti, con una stretta di mano o utilizzando le più recenti tecnologie. Una guida "biologica, a filiera corta e Km0", che oltre alla spesa quotidiana - spiega come aprire un conto in una banca "etica", mantenere un'impronta ecologica leggera, usare energie da fonti rinnovabili e una mobilità a bassa C02, viaggiare in punta di piedi con il turismo responsabile. Tutte le informazioni sulle "reti di economia solidale" per chi vuole impegnarsi in prima persona. Il libro è completato da 10 infografiche, che permettono al lettore di cogliere in un solo sguardo le principali prassi di consumo consapevole, dal funzionamento dei gas alla finanza etica.

Il lavoro del consumatore

Dujarier Marie-Anne
EGEA 2015

Disponibile in 5 giorni

9,90 €
Che cos'hanno in comune il fatto di comprare un viaggio su internet, spingere un carrello in un supermercato, compilare un questionario di valutazione o fare dei video per YouTube? In ognuno di questi casi, l'individuo è coproduttore di quello che consuma.

10 modi per imparare a essere...

Pomella Andrea
Laurana Editore 2012

Disponibile in 5 giorni

11,90 €
Ci siamo abituati a essere ricchi. Non solo, ci siamo abituati - senza davvero rendercene conto - a essere felici solo quando possiamo spendere la nostra ricchezza, piccola o grande che sia. L'illusione è quindi di stare bene solo quando si compra qualcosa di nuovo, che sia un vestito o una gita fuori porta, un happy hour o un iPhone. E forse le cose stanno anche peggio di così. Ormai proviamo felicità solo quando scegliamo, e quando abbiamo comprato ormai non ci interessa più quello che stringiamo tra le mani. Oltre che falso e ingannevole questo modello di vita non può più esser sostenuto in un momento di crisi internazionale come quello in cui viviamo ormai da anni. È quindi arrivata l'ora, come spiega Andrea Pomella in questo libro, di riscoprire una cultura della povertà che non sia miseria, ritrovando il piacere di custodire i propri averi senza sperperarli in desideri superflui, spezzando il luogo comune "ricco, allora felice" e liberando la ricerca della felicità dalle logiche della mercificazione. Per riportarla a quella dei sentimenti. Per uscire da un vicolo cieco esistenziale che sta spegnendo la luce sul nostro futuro.

Carbon footprint. Calcolare e...

Pernigotti Daniele
Edizioni Ambiente 2011

Disponibile in 5 giorni

25,00 €
Il mondo sta entrando in una fase di cambiamento senza precedenti. I tagli delle emissioni di gas serra chiesti dagli scienziati dell'IPCC, pari al 25-40% entro il 2020 e almeno all'80% entro il 2050, impongono di introdurre modifiche radicali in ogni settore della nostra vita. La politica internazionale tarda però colpevolmente a dare una risposta efficace e diventa essenziale l'avvio di una forte spinta dal basso, a partire dagli enti locali e dai cittadini. Anche il mercato deve svolgere un ruolo attivo e la Carbon Footprint di prodotto (CFP) è lo strumento ideale nella costruzione di una nuova dinamica produttore-consumatore. Quantificare e comunicare l'impronta climatica di un prodotto vuol dire aumentare la trasparenza sulle azioni che un'azienda compie per la gestione delle emissioni di gas serra legate all'intero ciclo di vita di un prodotto. Allo stesso tempo, la diffusione della CFP fa crescere la consapevolezza dei consumatori sulle conseguenze delle proprie scelte quotidiane. La CFP è un tassello fondamentale per facilitare l'inizio della terza grande rivoluzione industriale, quella verso un'economia a basso contenuto di carbonio.

L'ingorgo. Sopravvivere al troppo

Triani Giorgio
Elèuthera 2010

Disponibile in 5 giorni

14,00 €
Insalatona, tramezzone, regalone, quizzone, allo stesso modo di Mokona e di Illyssimo o dei 2.300 miliardi di sms spediti nel 2008, esprimono bene questa realtà dell'eccesso, dove, in auto o davanti alla tv, a tavola o sulla spiaggia, a una conferenza o a

Corpi

Orbach Susie
Codice 2010

Disponibile in 5 giorni

17,00 €
Il rapporto dell'uomo con il proprio corpo non è mai stato del tutto sereno; ma se ansie e paure ne hanno sempre fatto parte, la definitiva affermazione della società dei consumi ha ulteriormente peggiorato questo sentire. Insicurezza e vulnerabilità sono state amplificate e usate per creare l'ideale perfetto di corpi artefatti e standardizzati, alimentando un'industria della bellezza sempre più specializzata, e ricca. Il corpo si è trasformato in un sogno, un'aspirazione impossibile da raggiungere rendendoci così prigionieri di pericolose isterie: diete assurde, allenamenti estenuanti, consumi ossessivi di prodotti di cosmesi. Per riacquisire una percezione reale del proprio corpo, Susie Orbach consiglia di tornare alla più cruciale di tutte le nostre relazioni, il rapporto tra madre e figlio, quel primo contatto con la fisicità che plasma il nostro ingresso nel mondo.

Elogio della recessione. Manuale di...

Anonimo lombardo
Book Time 2009

Disponibile in 5 giorni

10,00 €
La crisi è inevitabile. Abbiamo prodotto troppo, e le vetrine sono stracolme di merci invendute e invendibili. Il loro prezzo è magari alquanto basso, poiché per economizzare siamo andati a produrle nei paesi "a basso costo di mano d'opera". Ma così facendo abbiamo creato disoccupazione in casa nostra, e il potere d'acquisto del consumatore italiano si è ridotto. Il potere politico sta facendo i tripli salti mortali per tentare di rianimare la produzione e i consumi, ma la verità rimane quella: abbiamo prodotto troppo, bisogna fermarsi, svuotare le vetrine, tornare a una produzione che risponda ai bisogni della gente, e non che la seduca con capricciosi e inutili gadget secondo la logica del consumismo sprecone e spendereccio. Il fermarsi, il fare un "passo indietro" nella produzione e nei consumi, è quello che oggi viene chiamato "recessione". Per il sistema in cui viviamo la recessione è un mostro che incombe minacciosamente e che va combattuto con tutti i mezzi; in questo libretto non solo se ne dimostra l'inevitabilità (come logica conseguenza dell'inevitabile crisi), ma la si interpreta anche come la provvidenziale occasione per il recupero di una dimensione umana della vita, liberata dallo stress della produzione, del consumo, della concorrenza, della guerra economica di tutti contro tutti.

Brand new world. Il consumo delle...

Barile Nello
Lupetti 2009

Disponibile in 5 giorni

18,00 €
Se Huxley potesse osservare il nostro presente da vicino dovrebbe ritrattare i temi centrali della sua riflessione. Dal "Brave New World" siamo difatti passati a un "Brand New World" in cui il sistema delle marche deve confrontarsi con nuovi modi di fare esperienza del mondo. La letteratura sulle marche e sulla pubblicità ha per lungo tempo enfatizzato il valore della comunicazione come processo che nasce dall'azienda e che, attraverso una pianificazione efficace, è in grado di arrivare al pubblico per modificarne i punti di vista e/o i comportamenti di consumo. Tale visione è sopravvissuta fino a quando le dinamiche del mercato, dell'innovazione tecnologica e della cultura del consumo hanno innescato un processo irreversibile d'apertura delle aziende alle pratiche "autentiche" che contraddistinguono il mondo della vita quotidiana. Nel momento in cui le strategie del branding esondano dai perimetri chiusi delle aziende per irrorare e modificare la natura stessa delle relazioni sociali, il valore della marca si trasforma in qualcosa d'altro. Oggi è possibile parlare di un branding diffuso che va al di là delle vecchie concezioni del marketing kotleriano e che giunge a confrontarsi con la dinamica dei network sociali, con le forme "autonome" di produzione culturale con le strategie di autopresentazione che regolano il cosiddetto mercato delle identità.

Non solo shopping. Usi sociali dei...

Sassoli Elisa
Le Lettere 2008

Disponibile in 5 giorni

15,00 €
Questo libro è un viaggio nei nuovi spazi dello shopping, in particolar modo nei centri commerciali, format distributivi ritenuti efficaci testimonianze di un mutamento socio-antropologico che rende questi spazi luoghi privilegiati della socialità. Luoghi scelti e usati, divenuti parte integrante dell'esperienza quotidiana della nostra società. Luoghi frequentati e amati che si aggiungono (senza sostituirli) ai luoghi antropologici tradizionali, come le piazze e le strade che continuano ad animare i nostri centri storici. Luoghi vissuti, lungi dall'essere impersonali e dal degradarsi in non-luoghi. Prefazione di Giovanni Bechelloni.

Le nuove frontiere dei consumi

Rebughini P. (cur.); Sassatelli R. (cur.)
Ombre Corte 2008

Disponibile in 5 giorni

16,50 €
II consumo è oggi uno dei terreni più scottanti di confronto fra diverse identità culturali e politiche. Cresce infatti la consapevolezza che anche i consumi più quotidiani sono sorretti da una miriade di istituzioni non solo economiche, hanno effetti soci

Una felicità paradossale. Sulla...

Lipovetsky Gilles
Cortina Raffaello 2007

Disponibile in 5 giorni

26,00 €
Sotteso dalla nuova religione del miglioramento incessante delle condizioni di vita, il "benessere" è ormai passione di massa, scopo supremo delle nostre società aperte e democratiche, ideale prepotente e pervasivo. È nato un nuovo tipo antropologico, Homo

Il segreto della gallina....

SEAT Corporate University (cur.)
Lupetti 2007

Disponibile in 5 giorni

18,00 €
La pubblicità fa conoscere quel che si fa. Lo sosteneva anche il celebre e intramontabile Marcello Marchesi con una citazione, in verità un po' surreale ma non priva di verità: "La gallina quando ha deposto l'uovo grida coccodè, l'anatra sta zitta. Ecco perché tutti chiedono uova di gallina". La comunicazione parla di prodotti, servizi, target, media ed è inevitabilmente, lo specchio della società dove mode, invenzioni, tecnologie, oggetti simbolo, stili di vita, modi di pensare e di agire si sono susseguiti e vi sono fissati, come in un grande libro di storia, per sempre. Questo libro, realizzato dalla Seat Corporate University in occasione degli ottant'anni dalla fondazione di SEAT Pagine Gialle, vuole ripercorrere, attraverso la comunicazione della pubblicità classica e direttiva l'evoluzione nei modelli di consumo degli italiani in quei decenni.

Consumi e globalizzazione

Paltrinieri Roberta
Carocci 2004

Disponibile in 5 giorni

17,70 €
Che cosa significa oggi vivere in una società globale permeata dalla cultura del consumo? Siamo noi che usiamo gli oggetti o ne veniamo inconsciamente usati? Questi e altri ancora sono solo alcuni dei quesiti - esaminati nel corso del libro - che pongono l'urgenza di formulare nuove chiavi di lettura utili a comprendere il ruolo dei consumi nella società contemporanea.

La distruzione del desiderio. Il...

Ciaramelli Fabio
Dedalo 2000

Disponibile in 5 giorni

16,00 €
Viviamo nell'epoca dello stallo del desiderio: una pubblicità pervasiva e perentoria propaga capillarmente immagini seducenti e affascinanti che dovrebbero suscitare e stuzzicare il desiderio e invece lo minacciano e lo annientano perchè vi vedono un semplice pretesto per la promozione di nuovi oggetti di consumo. Una figura monca del desiderio - protagonista e vittima sulla scena dominante del marketing - oscilla tra la sua negazione e il suo fallimento. Filosofia e psicoanalisi vedono in questa corsa verso l'appagamento immediato una deriva illusoria e pericolosa del narcisismo dei consumi che distrugge il legame sociale, accresce i disagi e le insicurezze tra individui isolati e spaesati e moltiplica l'aggressività.