Consumismo

Active filters

Ama le persone, usa le cose. Perché...

Nicodemus Ryan
De Agostini

Disponibile in libreria

16,90 €
Spesso deleghiamo agli oggetti il compito di renderci felici. Acquistiamo vestiti che non indosseremo, elettrodomestici che non accenderemo, souvenir e gadget che stiperemo in fondo a un cassetto o, alla meglio, lasceremo impolverare sulle mensole del soggiorno. Li compriamo perché luccicano di promesse: farci raggiungere uno status sociale, ingannare la noia, dimostrare qualcosa agli altri. E così accumuliamo cose che non ci servono, che siano l'ultimo modello di uno smartphone o l'edizione limitata di un paio di sneaker firmate. Eppure, mentre riempiamo la nostra vita di tutto ciò che ci viene venduto come essenziale, sentiamo di non essere felici. Una volta aperto l'ennesimo pacco consegnatoci in tempo record da qualche store online, ci scopriamo ancora più vuoti di prima. Secondo Joshua Fields Millburn e Ryan Nicodemus, i Minimalists protagonisti di due tra i più seguiti documentari Netflix degli ultimi anni, è normale che sia così: sommersi da cose inutili, finiamo per distogliere l'attenzione da ciò che è veramente importante per noi. Grazie al racconto delle loro esperienze e a moltissimi consigli pratici, in questo libro i Minimalists ci dimostrano concretamente come è possibile vivere meglio con meno. Perché meno oggetti, meno distrazioni e meno stress significano innanzitutto più tempo ed energie da dedicare a ciò che ci appaga davvero: il rapporto con le persone che amiamo, quelle che ci stanno vicino e che magari spesso trascuriamo. Le migliori risorse per affrontare la vita sono più a portata di mano di quel che spesso pensiamo, ma per riconoscerle è prima necessario organizzare il nostro disordine materiale, emotivo, mentale o relazionale: dobbiamo entrare in quella stanza stracolma, e liberarci di ciò che è superfluo.

Io compro a casa. Carrelli virtuali...

Zinola Anna
Guerini Next

Disponibile in libreria

15,90 €
Il boom dell'e-commerce e la rivincita dei negozi di vicinato. Il crollo delle vendite dei prodotti di lusso e la crescita vertiginosa di disinfettanti e mascherine. Il delivery di quasi tutto: cibo, gelato, vino e persino cannabis (legale). Il 2020 ci ha, sinora, riservato non poche sorprese, anche per quanto riguarda i consumi. In questo agile saggio, che si rivolge agli addetti ai lavori ma anche al lettore comune, Anna Zinola offre la prima panoramica completa e accurata sui consumi degli italiani post coronavirus. E racconta come tutto è cambiato. A cominciare dalla spesa, che dapprima ha subìto l'effetto bunker (con il carrello stipato di carta igienica, pasta e tonno in scatola) per poi adattarsi ai nuovi ritmi e riti del lockdown (con grandi scorte di farina, lievito e tinture per capelli) e, infine, assestarsi su una nuova normalità. Ma a mutare è stato anche l'approccio alla moda e al lusso, che sta cercando declinazioni inedite, più vicine alle nuove sensibilità dei consumatori. Chi è uscito vincente da questa situazione? Sicuramente l'e-commerce, che ha recuperato nell'arco di poco tempo un gap di anni, i negozi di vicinato, che hanno saputo rispondere con efficacia alle esigenze dei consumatori, e il delivery, che ha coinvolto molteplici categorie. Senza dimenticare tutto ciò che ha a che fare con la salute e il benessere: dagli integratori ai farmaci sino ad arrivare a guanti e mascherine. A soffrire sono stati, invece, il mondo del fuori casa (ristoranti, pizzerie, bar, gelaterie) e degli eventi live (teatro, musica, sport). Ma la rivoluzione - se così possiamo chiamarla - è solo all'inizio. Quanto accaduto sinora è destinato a incidere a lungo sugli atteggiamenti e i comportamenti dei consumatori.

L'economia tra il venerdì e il...

Becchetti Leonardo
Vita e Pensiero

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
Insostenibilità ambientale, instabilità sociale, la contraddizione in termini della corsa al ribasso di prezzi e salari, il rapporto irrisolto con la burocrazia: anche prima dello shock causato dalla pandemia erano molti i segnali di pericolo provenienti da un sistema economico che oggi più che mai esige di essere rifondato su basi di maggior equità e responsabilità. In questo contesto assume rinnovata attualità la lezione dell'Economia Civile, della quale Leonardo Becchetti è uno degli interpreti più autorevoli e originali. L'iniziativa passa dunque al cittadino consum-attore, una figura inedita che ha già imparato a far ascoltare la propria voce nelle manifestazioni in difesa della Terra promosse dall'attivista Greta Thunberg, nelle varie declinazioni del 'voto col portafoglio', nelle tante e sorprendenti pratiche di condivisione imprenditoriale. Una sfida che investe in maniera diretta il nostro Paese, ma che è in effetti di portata globale, come globale è la crisi che ci troviamo ad affrontare. «Professore, ce la faremo?», si sente chiedere spesso Becchetti. Questo libro spiega come e perché la risposta è senza dubbio positiva. E molto incoraggiante.

Lo specchio della produzione....

Baudrillard Jean
Mimesis

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
Già negli anni Sessanta del Novecento Jean Baudrillard scrive alcuni testi di critica della società dei consumi, e lo fa in una prospettiva di marxismo eretico che prende le mosse sia da Henri Lefebvre sia da Guy Debord e dai situazionisti. Il suo intento fin dai primi lavori è allargare il raggio d'applicazione della critica dell'economia politica di Marx agli effetti sociali della circolazione delle merci. Baudrillard mira a trascendere la produzione e lo scambio economico delle merci, inserendo a pieno titolo nella produzione stessa ambiti invece considerati da Marx come residuali o sovrastrutturali, quali la cultura, l'informazione, la sessualità. E ciò perché tali ambiti, acquisiti nel ciclo della valorizzazione del capitale, rendono immediatamente produttivo anche il consumo. In questa logica, "Lo specchio della produzione" ipotizza una forma/segno che identifica la stessa forma/merce e che è ancor più influente nella determinazione del valore rispetto al mero calcolo del costo economico dato dal rapporto tra salario, prezzo e profitto. Alla critica della forma/merce Baudrillard intende sostituire una critica dell'economia politica del segno e della sua espressione suprema, il valore/desiderio, che si presenta come variabile indipendente dalla produzione e come il sistema che sussume ogni possibilità di radicale rottura con il sistema nel suo complesso. Introduzione e postfazione di Maurizio Ferraris.

Come sopravvivere al consumismo e...

Gattai Guido Giacomo
PSEditore

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,90 €
Da George Orwell alla società dello spettacolo, dalla parabola del lupo bianco e del lupo nero all'anti-complottismo, Gattai presenta un'ardita disamina di tutti quegli aspetti meno noti, meno pensati e meno combattuti della realtà nella quale viviamo, come il consumismo corrosivo utilizzato quale strumento - efficacissimo e pericolosissimo - dal Potere Centrale nella società di oggi. Un saggio che è più un manuale di sopravvivenza, lucidamente ironico e pronto a offrire una risposta a tutto ciò che minaccia, oggi, senso critico e libertà di pensiero.

La società signorile di massa

Ricolfi Luca
La nave di Teseo

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Come può una società signorile essere anche di massa? Con questa paradossale definizione, Luca Ricolfi introduce una nuova, forse definitiva, categoria interpretativa, che scardina le idee correnti sulla società in cui viviamo. Oggi, per la prima volta nella storia d'Italia, ricorrono insieme tre condizioni: il numero di cittadini che non lavorano ha superato ampiamente il numero di cittadini che lavorano; l'accesso ai consumi opulenti ha raggiunto una larga parte della popolazione; l'economia è entrata in stagnazione e la produttività è ferma da vent'anni. Questi tre fatti, forse sorprendenti ma documentabili dati alla mano, hanno aperto la strada all'affermazione di un tipo nuovo di organizzazione sociale, che si regge su tre pilastri: la ricchezza accumulata dai padri, la distruzione di scuola e università, un'infrastruttura di stampo para-schiavistico. Luca Ricolfi compone un ritratto senza alcun giudizio morale, per nulla ideologico ma chiaro e spietato. Un libro che pone alcune domande essenziali: l'Italia è un caso unico o anticipa quanto accadrà su larga scala in Occidente? E, soprattutto, qual è il futuro di una società in cui molti consumano e pochi producono?

Merci di culto. Ipermerce e società...

Carmagnola Fulvio
Castelvecchi

Non disponibile

14,00 €
Il libro esplora il mondo dell'"ipermerce", un universo al suo massimo grado di condensazione costituito da eventi, personaggi, oggetti di consumo a cui viene attribuito un particolare significato culturale. In alcune merci è infatti racchiusa una forza comunicativa, una potenza simbolica che va ben oltre il loro semplice contenuto utilitario. Davanti alle "merci di culto" crollano parametri, come quello di valore d'uso, fino a poco tempo fa ritenuti indispensabili per valutare il mondo dei consumi. Una moto non sarà allora più solo un mezzo di trasporto, un particolare orologio non servirà semplicemente a segnare il tempo. In questo regno la merce è molto più che se stessa: in essa convergono un'infinità di interessi e suggestioni collettive.

Il senso del consumo

Franchi Maura
Mondadori Bruno

Non disponibile

20,00 €
Qual è il senso del consumo? Quale molla spinge donne e uomini a spendere una quantità così grande del proprio tempo nello shopping? Questo studio rigoroso colloca la comprensione del consumo nell'intersezione tra la sfera simbolica e la sfera della vita materiale. Attraverso il consumo l'uomo racconta di sé: la sua storia, le sue rappresentazioni del mondo, le attese, i desideri, le paure. Costruisce e ricostruisce di continuo l'immagine di sé. Al di là di ogni tentazione di liquidare il consumo come asservimento passivo al mercato, le strategie del consumo sono invece strumenti di ricerca individuale di senso del mondo.

Pensare moderno. La sfida...

Galvani Luca
Autopubblicato

Non disponibile

10,00 €
Nel tempo dominato da una generalizzata insicurezza nel futuro, da una condizione patologica che investe le diverse facce dell'agire individuale all'interno della società; nell'epoca in cui riferimenti e narrazioni si avvicendano con così grande velocità da non lasciare il tempo di essere pienamente compresi e metabolizzati; durante la corsa, ancora, per una definizione e ridefinizione frenetica dell'individualità come unica ancora di salvezza alla frammentazione percepita intorno a noi e dentro di noi, il grande tema su cui concentrare lo sguardo è quello dell'integrazione. Integrazione intesa non solo come capacità umana, bensì quale concerta possibilità del singolo e della comunità di ricondurre ad unità il molteplice, ricucendo lo strappo e annullando le distanze tra gli infiniti impulsi che quotidianamente riceviamo e i ruoli assunti e le prospettive realmente realizzabili all'interno del nostro agire sociale.

Psicologia del senza. Nuovi modelli...

Lozza Edoardo
San Paolo Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Perché consumiamo sempre più cibi "senza- (zuccheri, grassi, olio di palma, conservanti...)? Un trend peraltro osservabile non solo nel settore alimentare, ma anche nei mercati della cosmesi, cura e bellezza, pulizia e detergenza, prodotti per la casa... E come abbiamo reagito alle ridotte disponibilità di spesa causate dalla crisi? Rinunciare ad alcuni acquisti risulta a volte necessario (in questo caso non parliamo solo di "consumi senza-, ma proprio di situazioni "senza consumi-). Ma è psicologicamente sostenibile? Con quali conseguenze? Il volume tenta di rispondere a queste domande, sottolineando come sia stata proprio la crisi economica, circa dieci anni fa, ad aver innescato un processo di profondo mutamento nei nostri modelli di consumo, a partire dal quale sarà possibile affrontare i temi della rinuncia agli acquisti ("senza consumi-) e della preferenza per i consumi "senza- ("free from-), nel loro intreccio con le nuove pratiche di (neo-)frugalità e consumo green.

Miniguida dei nuovi stili di vita

Sella Adriano
Monti

Non disponibile

5,00 €
I nuovi stili di vita stanno diventando sempre più gli strumenti che la gente comune ha nelle proprie mani per poter cambiare la vita quotidiana e anche per poter influire sui cambiamenti strutturali che necessitano delle scelte dei responsabili della realtà politica, sociale ed economica. I nuovi stili di vita vogliono far emergere il potenziale che ha la gente comune di poter cambiare la vita feriale mediante azioni e scelte quotidiane, partendo da un livello personale per passare poi a uno comunitario fino a raggiungere i vertici del sistema socio-economico e politico, con lo scopo di giungere a mutazioni strutturali globali. I nuovi stili di vita sono dunque: "azioni quotidiane, possibili a tutti, che generano un nuovo modo di impostare la vita giornaliera;" pratiche nuove di vita quotidiana che rendono concreto il sogno di un altra vita possibile;" strumenti popolari per poter cambiare la realtà, e azioni che possano influire sui cambiamenti strutturali a livello locale ed anche mondiale.

Miniguida dei nuovi stili di vita

Sella Adriano
Monti

Non disponibile

4,00 €
I nuovi stili di vita stanno diventando sempre più gli strumenti che la gente comune ha nelle proprie mani per poter cambiare la vita quotidiana e anche per poter influire sui cambiamenti strutturali. L'uomo qualunque ha la possibilità di modificare la vit

Scene del consumo: dallo shopping...

Meltemi

Non disponibile

28,00 €
Questo libro isola alcuni episodi attraverso cui guardare, come in un caleidoscopio, il fenomeno pervasivo ed effimero dei processi di consumo, la cui regola è l'interazione fra insiemi di pratiche, flussi di immagini e di testi, lutto sta cambiando: da un

Italia low cost

Astone Filippo
Aliberti

Non disponibile

12,00 €
Il giro d'affari del low-cost ha raggiunto quota 5 per cento del PIL italiano, con ricavi di 62 miliardi di euro e un tasso di crescita delI'8 per cento. E in futuro riserverà altre sorprese. Perché questo fenomeno non è solo voli Ryanair, auto Dacia o mobili Ikea. Investe anche banche, assicurazioni, mercato immobiliare, ristorazione e spesa di tutti i giorni. Perfino gli studi legali, dentistici e d'architettura. Ormai, gli italiani stanno imparando a scegliere con la testa per riaccendere il proprio desiderio. Il low-cost è un inarrestabile fenomeno di massa. Una rivoluzione che investe l'economia, gli stili di vita, le abitudini di consumo e la cultura. Un po' giocoforza, uomini e donne stanno imparando a dare il giusto valore alle cose. La prima parte del libro è un'inchiesta giornalistica, che racconta come cambia l'Italia low-cost. Un viaggio tra outlet e voli aerei, per mostrare chi ci perde e chi ci guadagna, come gli italiani reagiscono alla crisi e mutano le loro abitudini. La seconda parte è una guida all'acquisto intelligente, per coniugare neosobrietà e piacere di vivere. Non tratta solo del low-cost dominato dalle multinazionali, ma contiene spunti e indirizzi per un approccio innovativo e a buon mercato anche in settori della vita in cui le marche non entrano o possono essere tenute fuori (la spesa, l'orto, perfino l'acquisto della casa a metà prezzo).

Adesso basta. Lasciare il lavoro e...

Perotti Simone
Chiarelettere

Non disponibile

9,50 €
Ne abbiamo abbastanza. Lavorare per consumare non rende felici. Lo sappiamo tutti, ma come uscirne? Cambiare vita da soli sembra una scelta troppo faticosa. Addirittura impossibile. Invece no. Il downshifting ("scalare marcia, rallentare il ritmo") è un fe

Sociologia dei consumi

Riva Claudio
UTET Università

Disponibile in libreria in 3 giorni

23,00 €
"Questo non è un trattato o un saggio: è un manuale che affronta il tema del consumo pensando a una studentessa o a uno studente che, per un esame, per la scrittura della tesi o semplicemente perché vuole avvicinarsi alla materia, ha la necessità di avere in mano uno strumento di comprensione rispetto ad ambiti di studio, pratiche di ricerca, significati, attori individuali e collettivi coinvolti nelle dinamiche di consumo. Tuttavia, con un formato, dei linguaggi, degli artifici grafici e di struttura che ne agevolino la lettura e siano funzionali allo studio, come appunto un manuale dovrebbe essere". Così gli autori presentano questo testo, un manuale capace di presentare il tema del consumo, facendo dialogare la visione sociologica, con quelle delle altre discipline che inevitabilmente interseca: la psicologia, la semiotica, la storia e il filone di ricerca sul consumer behaviour di matrice economico-aziendale.

Il codice del consumo

Cafaro Rosanna
Edizioni Giuridiche Simone

Non disponibile

15,00 €
Il volume ripercorre l'iter che ha condotto alla recente approvazione del Codice del consumo (D.Lgs. 6-9-2005, n. 206, pubblicato in G.U. n. 235 dell'8-10-2005, S.O. n. 162) che ha realizzato, in un'ottica di valorizzazione della materia e degli strumenti di difesa a tutela dei consumatori, un'opera di semplificazione e di riordino di una normativa frammentaria, coordinandola ed armonizzandola con gli indirizzi espressi in sede comunitaria. Nel testo viene compiuta una puntuale analisi delle singole disposizioni introdotte dal Codice, emanate in tema di educazione del consumatore, di contratti, di etichettatura dei prodotti, di associazioni consumeristiche e di azioni che consentono l'accesso dei privati alla giustizia.

Psicologia del consumatore

Guéguen Nicolas
Il Mulino

Non disponibile

12,00 €
Uscendo dal supermercato, osserviamo increduli il nostro carrello stracolmo. Nell'armadio vediamo cose comprate e mai indossate. Quali sono le dimensioni sociopsicologiche alla base dei nostri comportamenti di consumo? Questo libro apre la "scatola nera" della decisione di acquisto e attraverso un esame dei diversi fattori in gioco (cognitivi, interpersonali, contestuali, socioculturali) ne svela i meccanismi di funzionamento.

La religione dei consumi....

Ritzer George
Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,00 €
Lo scenario delle nostre pratiche di consumo è mutato negli ultimi anni. Enormi centri commerciali, impianti sportivi, giganteschi parchi di divertimenti, cinema multisala, impianti sportivi che all'occorrenza si trasformano in palcoscenici di megaconcerti, spettacoli non stop e altri 'eventi' popolano le nostre città e le nostre vite. Anche la nostra sfera privata ne è travolta. Come agisce tutto ciò sulle esistenze individuali e sulla vita sociale? Con quali conseguenze? Ritzer afferma che oggi nelle cattedrali del consumo si celebra forse l'ultimo culto del nostro tempo.

La religione dei consumi....

Ritzer George
Il Mulino

Non disponibile

17,00 €
Lo scenario delle nostre pratiche di consumo è mutato negli ultimi anni. Enormi centri commerciali, impianti sportivi, giganteschi parchi di divertimenti, cinema multisala, impianti sportivi che all'occorrenza si trasformano in palcoscenici di megaconcerti, spettacoli non stop e altri 'eventi' popolano le nostre città e le nostre vite. Anche la nostra sfera privata ne è travolta. Come agisce tutto ciò sulle esistenze individuali e sulla vita sociale? Con quali conseguenze? Ritzer afferma che oggi nelle cattedrali del consumo si celebra forse l'ultimo culto del nostro tempo.