Consumismo

Filtri attivi

L'economia tra il venerd? e il...

Becchetti Leonardo
Vita e Pensiero 2020

Disp. in libreria

14,00 €
Insostenibilitambientale, instabilitsociale, la contraddizione in termini della corsa al ribasso di prezzi e salari, il rapporto irrisolto con la burocrazia: anche prima dello shock causato dalla pandemia erano molti i segnali di pericolo provenienti da un sistema economico che oggi piche mai esige di essere rifondato su basi di maggior equite responsabilit In questo contesto assume rinnovata attualitla lezione dell'Economia Civile, della quale Leonardo Becchetti uno degli interpreti piautorevoli e originali. L'iniziativa passa dunque al cittadino consum-attore, una figura inedita che ha giimparato a far ascoltare la propria voce nelle manifestazioni in difesa della Terra promosse dall'attivista Greta Thunberg, nelle varie declinazioni del 'voto col portafoglio', nelle tante e sorprendenti pratiche di condivisione imprenditoriale. Una sfida che investe in maniera diretta il nostro Paese, ma che in effetti di portata globale, come globale la crisi che ci troviamo ad affrontare. Professore, ce la faremo?, si sente chiedere spesso Becchetti. Questo libro spiega come e perchla risposta senza dubbio positiva. E molto incoraggiante.

La società signorile di massa

Ricolfi Luca
La nave di Teseo 2019

Disp. in libreria

18,00 €
Come può una società signorile essere anche di massa? Con questa paradossale definizione, Luca Ricolfi introduce una nuova, forse definitiva, categoria interpretativa, che scardina le idee correnti sulla società in cui viviamo. Oggi, per la prima volta nella storia d'Italia, ricorrono insieme tre condizioni: il numero di cittadini che non lavorano ha superato ampiamente il numero di cittadini che lavorano; l'accesso ai consumi opulenti ha raggiunto una larga parte della popolazione; l'economia è entrata in stagnazione e la produttività è ferma da vent'anni. Questi tre fatti, forse sorprendenti ma documentabili dati alla mano, hanno aperto la strada all'affermazione di un tipo nuovo di organizzazione sociale, che si regge su tre pilastri: la ricchezza accumulata dai padri, la distruzione di scuola e università, un'infrastruttura di stampo para-schiavistico. Luca Ricolfi compone un ritratto senza alcun giudizio morale, per nulla ideologico ma chiaro e spietato. Un libro che pone alcune domande essenziali: l'Italia è un caso unico o anticipa quanto accadrà su larga scala in Occidente? E, soprattutto, qual è il futuro di una società in cui molti consumano e pochi producono?

Less is more. Sull'arte di non...

La Porta Salvatore
Il Saggiatore 2018

Disp. in libreria

16,00 €
Apri il tuo portafoglio. Cosa vedi? Scontrini, tessere della palestra, del discount, fotografie di tuo figlio, della donna o dell'uomo di cui sei innamorato, la patente, il documento d'identità, la carta di credito, i biglietti da visita. Tutti oggetti che descrivono perfettamente chi sei, cosa fai, che persona ambisci a essere. Anche la tua casa, se ci pensi bene, dice molto di te: hai una tv nuova, i quadri di un artista che credi ti rappresenti, sul balcone hai costruito un piccolo orto verticale - va di moda, e poi è un'ottima strategia per risparmiare qualche euro sulla spesa. Da anni desideravi avventurarti in qualche località esotica e pericolosamente sperduta: hai già ricaricato la prepagata, scelto il volo più economico, confermato la stanza di un albergo a due stelle, ma con piscina. Ricorda di chiedere le ferie, ma prima devi pagare le bollette, il mutuo, l'assicurazione, il tagliando, la benzina. Quando sarai partito, non dimenticarti di scrivere a mamma e papà: non farli preoccupare. Il prossimo mese comincia il corso di nuoto: hai fatto l'iscrizione? Hai prenotato la visita medica? Lo stipendio ha iniziato il suo inesorabile countdown: il cinema, il sushi all-you-can-eat, i giochi per i bambini, la crema per la pelle liscia, il sapone per la pelle grassa. Beni indispensabili che dicono tutto di te. Oppure no? Forse sei intrappolato dalle cose che desideri, lettore, e sfortunatamente non ho trucchi da mostrarti. Non ti insegnerò a vivere con pochi euro al giorno, e comunque non ti basterebbe. Però posso fare molto di più per te: farti conoscere l'arte di non avere niente. È una pratica antica professata da filosofi e mistici orientali, pellegrini e cantori. Ed è l'unico sentiero che può condurti a riscoprire la vita nella sua essenza, sotto il velo delle illusioni, della nostalgia, delle maschere, dei rimorsi e dei bisogni indotti. Solo cosi potrai riconquistare la tua libertà, vivere senza rimpianti e rispondere alla più antica e impossibile delle domande: Chi sei?

Tempo e denaro. La nascita della...

Cross Gary
Il Mulino 2020

In libreria in 10 giorni

18,08 €
Perché, nonostante i progressi tecnologici, non abbiamo mai né tempo né denaro a sufficienza? In realtà, invece di lavorare meno si spende di più. L'autore esamina il fenomeno dell'avvento del consumismo nei tre paesi dove il fenomeno è stato meglio osservabile - Francia, Inghilterra e Stati Uniti - indagando soprattutto i comportamenti dei lavoratori salariati e i dibattiti svoltisi all'epoca intorno alla riduzione dell'orario di lavoro, all'istituzione delle ferie pagate, all'organizzazione del tempo libero.

Sociologia dei consumi

Degli Esposti Piergiorgio; Riva Claudio; Setiffi Francesca
UTET Università 2019

In libreria in 10 giorni

23,00 €
"Questo non è un trattato o un saggio: è un manuale che affronta il tema del consumo pensando a una studentessa o a uno studente che, per un esame, per la scrittura della tesi o semplicemente perché vuole avvicinarsi alla materia, ha la necessità di avere in mano uno strumento di comprensione rispetto ad ambiti di studio, pratiche di ricerca, significati, attori individuali e collettivi coinvolti nelle dinamiche di consumo. Tuttavia, con un formato, dei linguaggi, degli artifici grafici e di struttura che ne agevolino la lettura e siano funzionali allo studio, come appunto un manuale dovrebbe essere". Così gli autori presentano questo testo, un manuale capace di presentare il tema del consumo, facendo dialogare la visione sociologica, con quelle delle altre discipline che inevitabilmente interseca: la psicologia, la semiotica, la storia e il filone di ricerca sul consumer behaviour di matrice economico-aziendale.

Psicologia del consumatore

Guéguen Nicolas
Il Mulino 2016

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Uscendo dal supermercato, osserviamo increduli il nostro carrello stracolmo. Nell'armadio vediamo cose comprate e mai indossate. Quali sono le dimensioni sociopsicologiche alla base dei nostri comportamenti di consumo? Questo libro apre la "scatola nera" della decisione di acquisto e attraverso un esame dei diversi fattori in gioco (cognitivi, interpersonali, contestuali, socioculturali) ne svela i meccanismi di funzionamento.

Il consumo vistoso

Veblen Thorstein
Archetipo Libri 2011

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Il concetto di consumo vistoso è stato teorizzato da Thorstein Veblen alla fine dell'Ottocento, ma rimane oggi estremamente valido per spiegare i comportamenti degli individui. Non è un caso che tale concetto, espresso nel volume "La teoria della classe agiata" di cui presentiamo qui la parte principale, abbia spinto gli economisti a codificare uno specifico "effetto Veblen", vale a dire quel fenomeno per cui i consumatori sono tanto più attratti da un prodotto quanto più è elevato il prezzo di tale prodotto, che dunque proprio per questo assume dei significati di prestigio. D'altronde, sono numerosi i segnali con cui si presentano nelle società contemporanee le varie forme assunte dal consumo vistoso.

Culture del consumo

Capuzzo Paolo
Il Mulino 2006

In libreria in 10 giorni

23,50 €
I consumi sono un aspetto centrale dell'epoca contemporanea, ma il rapporto fra società, cultura e consumi ha una lunga storia che questo libro ricostruisce su un'ampia base cronologica e geografica e con un'attenzione specifica alle implicazioni culturali, economiche e politiche della diffusione del consumo. Il volume prende le mosse dalla costruzione della dimensione globale del consumo attraverso il commercio asiatico e atlantico del Sei e Settecento, discute gli effetti dalla diffusione di nuovi beni di consumo presso strati sociali sempre più ampi, ricostruisce le culture del consumo della borghesia e della classe operaia fino alle soglie del Novecento; dedica infine un capitolo alla città, teatro di nuove forme di consumo e distribuzione commerciale. L'autore dipana un'ampia narrazione storica che dalla metà del Seicento si spinge fino alla prima guerra mondiale e colloca l'esperienza europea all'interno della vicenda che dalle prime conquiste coloniali ha condotto alla formazione dell'economia mondiale.

Il secolo dei consumi. Dinamiche...

Cavazza S. (cur.); Scarpellini E. (cur.)
Carocci 2006

In libreria in 10 giorni

18,10 €
La propensione ai consumi instauratasi è qualcosa di più che una semplice attitudine a comprare merci per via di un alto potere di acquisto. Essa appare come una sorta di paradigma che permea l'intera società, piega alle sue necessità ogni manifestazione economica e politica, ridefinisce i rapporti interpersonali, trasforma le espressioni culturali, finisce per assumere un valore di identità: in altre parole, costituisce la forma distintiva della società occidentale contemporanea. Il libro si propone pertanto di fornire una panoramica storica del fenomeno rivolgendosi tanto agli studiosi e agli studenti di storia contemporanea e di sociologia dei consumi, quanto ad un pubblico colto.

Manuale per l'allevamento del...

Landi Paolo
Einaudi 2000

In libreria in 10 giorni

6,71 €
Bisogna smettere di considerare i bambini gli adulti di domani, cominciamo a pensarli come strumenti utili agli adulti di oggi. I bambini sono merci. Il problema non è più vendergli qualcosa, il problema è vender loro alle televisioni, alle industrie, agli sponsor. Un manuale paradossale per allevare i bambini in modo che siano funzionali al sistema delle merci. Un pamphlet ironico su come "addestrare" un'infanzia che la vecchia pedagogia si ostinerebbe a "educare". Con immagini di Oliviero Toscani.

Una felicità paradossale. Sulla...

Lipovetsky Gilles
Cortina Raffaello 2020

In libreria in 3 giorni

29,00 €
Sotteso dalla nuova religione del miglioramento incessante delle condizioni di vita, il "benessere" è ormai passione di massa, scopo supremo delle nostre società aperte e democratiche, ideale prepotente e pervasivo. È nato un nuovo tipo antropologico, Homo

Lezioni di ecostile. Consumare,...

Segrè Andrea
Mondadori Bruno 2020

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Antidoto al mondo disattento, frenetico e sprecone, che ha dimenticato che si consuma per vivere e non si vive per consumare, questo libro propone tre brevi lezioni, ricche di suggerimenti ed esempi concreti, dedicate ai consumi, alla crescita e agli stili di vita. Un vademecum che ricorda a tutti noi come consumare meno e meglio, ridurre i rifiuti e limitare gli imballaggi che ingombrano la nostra spesa, sconfiggere il mito della crescita a ogni costo, potenziare la nostra intelligenza ecologica e trasformare gli sprechi in una risorsa, in nome della solidariete della reciprocit Soprattutto, questo libro propone uno stile di vita pisobrio, piequo, pisostenibile, per chi crede in una societbasata sulla sufficienza e non sull'imperativo dell'abbondanza, in un'economia leggera e trasparente, in un'ecoscienza rispettosa del rapporto tra uomo e ambiente. Per non sprecare, insieme all'acqua, ai pomodori e allo yogurt, anche le nostre vite.

Occhio all'etichetta! Tutto ciò che...

Cuffaro Lucia; Tioli Elena
Macro Edizioni 2019

In libreria in 3 giorni

16,50 €
Immagini, scritte, luci, musiche, odori... tutto in quella corsia dice: "Comprami!" E spesso, il bravo consumatore ubbidisce. Anni di bombardamenti mediatici e tecniche di persuasione e manipolazione sempre più raffinate ci hanno condotto a fidarci della pubblicità. Il risultato? Schiere di consumatori inconsapevoli, sempre pronti ad acquistare prodotti inutili e dannosi. Per fortuna l'alternativa c'è. Abbiamo la possibilità di scegliere davvero e, nel nostro piccolo, di fare la differenza. Come? Semplicemente imparando a leggere l'etichetta. Quelle piccole scritte, quei nomi apparentemente incomprensibili e numeri misteriosi sono in realtà il nostro alleato più prezioso. Ogni etichetta un'analisi, ogni sostanza una storia. Questa guida non solo vi aiuterà a decifrarle, ma vi svelerà anche quello che sulla confezione non viene riportato e che è fondamentale conoscere per scegliere in maniera più informata, consapevole e libera: il cibo, le bevande, i prodotti per l'igiene della persona, per la cura della casa e del giardino, i vestiti e gli articoli per i bambini. Il libro contiene numerose sezioni dedicate alle buone pratiche, dove trovare le alternative più sane ai prodotti industriali. Un libro 4D per leggere, guardare e ascoltare. Un libro che va oltre la carta e che contiene una serie di contenuti multimediali extra. Contenuti extra del libro: video di approfondimento. Tutto ciò che devi sapere prima di fare la spesa; Belle da morire; Maschio, addio; Cosa bolle in pentola? Documenti PDF: Consigli per una spesa consapevole. La carica dei 101 (gusti); Etichette sincere; Autoproduzione per Lui, cool e naturale. E molto altro.

Adesso basta. Lasciare il lavoro e...

Perotti Simone
Mondadori 2019

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Lavorare per consumare non rende felici. Lo sappiamo tutti, ma come uscire da questo modello? Cambiare vita sembra impossibile. Invece non lo è. Basta avere tenacia, speranza, coraggio, e un pizzico di follia. Lo dimostra l'esperienza di Simone Perotti. Tuttavia non si tratta solo di ridurre il salario per avere più tempo libero: il punto non è lasciare il lavoro, ma affrontare una profonda revisione interiore, cercare equilibrio e armonia con se stessi, il mondo, le abitudini, le responsabilità.

Come sopravvivere al consumismo e...

Gattai Guido Giacomo
PSEditore 2019

In libreria in 3 giorni

14,90 €
Da George Orwell alla società dello spettacolo, dalla parabola del lupo bianco e del lupo nero all'anti-complottismo, Gattai presenta un'ardita disamina di tutti quegli aspetti meno noti, meno pensati e meno combattuti della realtà nella quale viviamo, come il consumismo corrosivo utilizzato quale strumento - efficacissimo e pericolosissimo - dal Potere Centrale nella società di oggi. Un saggio che è più un manuale di sopravvivenza, lucidamente ironico e pronto a offrire una risposta a tutto ciò che minaccia, oggi, senso critico e libertà di pensiero.

Avanti tutta. Manifesto per una...

Perotti Simone
Chiarelettere 2018

In libreria in 3 giorni

10,00 €
Dunque si può fare. La scelta del downshifting raccontata in "Adesso basta" si è rivelata percorribile. "Ho tempo per cucinare, per studiare, per scrivere, navigare, perdere tempo..." scrive Simone Peroni in questo nuovo libro, che è un pamphlet sul cambiamento alle porte, su un nuovo ordine esistenziale e sociale. Contro la paura. Scoprire che si può vivere con poco, fuori dallo schema "lavoro guadagno spendo", in un momento di grave crisi economica, può essere un sollievo personale, ma anche un progetto "politico", da condividere. Suffragato dall'esperienza in azienda e dagli anni trascorsi nella libertà, Simone Perotti racconta "come si vive fuori", le sue scoperte (buone e cattive), e sfata gli stereotipi placando l'animo dei tifosi e contrastando una a una le obiezioni dei più critici. Dall'analisi degli 80.000 messaggi ricevuti, l'autore ricava la prima classificazione dei downshifter italiani (i Convinti, gli Arrabbiati, gli Impegnati, gli Antitaliani, gli Accoppiati, i Sorpresi...) e una mappa generazionale delle loro paure: l'identikit dell'uomo contemporaneo in rivolta. La lotta di classe sembra finita. Forse è incominciata la lotta per la vera liberazione.

Antropologia del consumo

Meloni Pietro
Carocci 2018

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Nelle scienze sociali gli studi sul consumo sembrano essere attraversati da una tensione costante tra due poli interpretativi: quello che vede le merci alla base di un processo di alienazione nelle pratiche quotidiane e, all'opposto, quello che privilegia l'analisi degli scambi simbolici, che definiscono il consumo come costruzione di legami sociali e attività di tipo rituale. Gli oggetti ci rendono schiavi o, al contrario, ci liberano da numerose costrizioni? Attraverso gli oggetti ci isoliamo dal mondo o, diversamente, li usiamo per costruire relazioni sociali? Lo shopping è una pratica di tipo edonistico o un modo per manifestare l'amore verso i propri cari? Nel testo si insinua il dubbio che il consumo non si esaurisca nell'acquisto ma si configuri piuttosto come una relazione - una sorta di opening gift - dove diversi soggetti si vincolano tra di loro in un rapporto che assume forme sempre più complesse di definizione del sé. Il volume illustra gli ambiti di ricerca, le teorie e i concetti dell'antropologia del consumo in una prospettiva etnografica.

La rivoluzione nel carrello. Viaggi...

Zinola Anna
Guerini Next 2018

In libreria in 3 giorni

18,50 €
Sono trascorsi dieci anni dall'inizio della «grande crisi». Un cataclisma che ha riorientato i consumi delle famiglie. Al punto che possiamo parlare di un nuovo consumatore, che si distacca in tanti modi dal passato. È cambiato il carrello della spesa, dove si trovano alimenti pronti e frutta bio, dove aumentano i prodotti destinati a cani e gatti e diminuiscono quelli per i bambini. Ed è cambiato il modo di fare acquisti; il rito della spesa grossa settimanale all'ipermercato è stato abbandonato per puntare sulla diversificazione dei luoghi di acquisto. Si sono modificate le scelte, che oggi premiano i prodotti e i servizi legati al tempo libero e benessere personale. In una parola, all'esperienza. Non solo: alcuni beni, in passato ritenuti fondamentali, hanno perso, almeno in parte, il loro valore simbolico. L'auto, per esempio: per i ventenni non è più uno status symbol. Il suo posto è stato preso dalla tecnologia: meglio uno smartphone di ultima generazione (con cui informarsi, condividere, chattare) della patente. Sono solo alcuni dei temi che attraversano il libro. Gli argomenti (e gli interrogativi) sono tanti. Certo è che il consumatore di oggi è molto diverso da quello pre-crisi e, se anche i redditi tornassero ai livelli dei primi anni 2000, gli acquisti non sarebbero più gli stessi. Insomma, indietro non si torna. La crisi economica, congiunta alle nuove spinte culturali, ha ridisegnato la geografia dei consumi. Sta a noi trovarne le coordinate.

Educazione e consumo nell'Italia...

Oliviero Stefano
Franco Angeli 2018

In libreria in 3 giorni

19,00 €
Nel corso degli ultimi secoli i consumi hanno contribuito in modo crescente a disegnare l'ambiente sociale e quello naturale in cui viviamo, a definire le identità individuali e quelle collettive, fino a essere ormai centrali nelle nostre vite. Se dunque i consumi hanno in gran parte determinato e determinano ciò che siamo, il consumare è senza alcun dubbio un processo formativo da indagare sia con riferimento al presente che al passato. Un processo formativo divenuto più evidente e incisivo a seguito del progressivo declino della civiltà della produzione e l'ascesa, specialmente nel corso del Novecento, della cosiddetta società dei consumi. Il volume esplora il rapporto tra educazione e consumo all'interno degli studi storico-educativi e propone una prima ricostruzione dei percorsi in cui, specialmente a partire dagli anni del Miracolo economico, la pedagogia del consumo ha preso forma.

Miti d'oggi

Barthes Roland
Einaudi 2016

In libreria in 3 giorni

12,00 €
"Il mondo del catch", "Giocattoli", "Il viso della Garbo", "Il Tour de France come epopea", "Strip-tease, Astrologia", "La nuova Citroën": sono questi alcuni titoli degli scritti raccolti da Barthes in "Miti d'oggi", apparso ormai trent'anni fa e considerato una pietra miliare nella storia della critica del linguaggio della cosiddetta "cultura di massa".

ConsumAutori. I nuovi nuclei...

Morace Francesco
EGEA 2016

In libreria in 3 giorni

22,50 €
"I nuclei delle generazioni sono come quelli degli atomi: dimensioni strutturali tenute insieme da "forze forti", che attraggono con la loro carica positiva e sprigionano energia di legame. E proprio come i nuclei degli atomi, anche quelli generazionali non possono essere quantificati con esattezza ma devono essere osservati nella loro attività. Isolati attraverso l'osservazione etno-antropologica, con tutta la loro carica positiva producono un'enorme attrazione nei confronti di altri soggetti, sia della propria generazione sia di altre, con una potenza che plasma valori e comportamenti del futuro. Lavorare sui nuclei generazionali significa dunque definire una concezione dinamica della segmentazione, in cui, estendendo le aree di attrattività dei brand sulla scia della forza di legame, diventa possibile utilizzare il nucleo generazionale come core target: non come una gabbia o un bersaglio militare, ma piuttosto come una molla verso altre generazioni. In questa nuova prospettiva, imprenditori e manager potranno così valutare le opportunità di convergenza tra settori e utilizzare i nuclei generazionali come facilitatori per nuove partnership. I gruppi generazionali non sono infatti semplicemente target di mercato, ma produttori di possibilità inedite, per una società globale rigenerata, fondata sulla varietà dell'umano, alla ricerca di nuove forme di convivenza." (dall'Introduzione)

Le nuove leve del consumo....

Ferraresi Mauro
Guerini Next 2016

In libreria in 3 giorni

18,00 €
La società del consumo ha modificato il nostro modo di vivere, le abitudini, i desideri e le strategie per realizzarli; si tratta di cambiamenti radicali che investono, ad ampio raggio, la sfera economica e i principali ambiti della vita di un individuo. Quali sono le nuove leve del consumo? Quelle che si sviluppano e prosperano all'interno della consumosfera e che spaziano in territori merceologici nuovi oppure profondamente rinnovati? Le ritroviamo nel settore del lusso, così come in quello delle energie rinnovabili e della crescita consapevole; dimorano, inoltre, all'interno del settore dell'elettronica e, in generale, nel mondo digitale. Esse hanno dato vita al consumption mix, cresciuto sulle ceneri del marketing mix, e ci spiegano fondamentali aspetti della società con le sue dinamiche presenti e future. Il volume propone un viaggio all'interno dei consumi e, contemporaneamente, suggerisce con quali forme di capitalismo digitale avremo a che fare nei prossimi anni. Un testo utile a tutti coloro che vogliono gettare uno sguardo sulla società che verrà.

Nuovi stili di vita. Otto consigli...

Sella Adriano
Paoline Editoriale Libri 2015

In libreria in 3 giorni

1,50 €
Otto proposte per una vita più semplice e più felice sul modello delle 8 beatitudini evangeliche. L'autore, missionario impegnato nel sociale, invita ad assumere l'impegno dei nuovi stili di vita lavorando sul positivo, facendo leva sul bene che ciascuno p

Necrologhi. Pamphlet sull'arte di...

Nadotti Maria
Il Saggiatore 2015

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Ci fissano seducenti e annoiati dalle pagine di un rotocalco, si affacciano spettrali tra le pagine di cronaca e la politica estera, giganteggiano sui muri sventrati dei palazzi in ristrutturazione. Sono attraenti e surreali, inerti e violenti, cartacei e carnali. Sono i corpi delle pubblicità, presenze ubiquitarie martellanti, a volte inavvertibili e per questo pericolose, più spesso ossessive. In un paese in cui anche i biscotti a gli strofinacci da cucina vivono rapporti simbiotici con corpi nudi a seminudi, Maria Nadotti propone una galleria di immagini raccolte in anni di ricerche, le accosta, le osserva, le giustappone, le commenta. Accetta il ruolo morale della critica ma rifiuta ogni moralismo, respinge il politically correct, indica senza additare. Affida a una scrittura vivace e febbrile, comica e militante il ruolo del controcanto. Ricava l'affresco ironico e battagliero di un paese in tempo di crisi e guerra, percorso da pulsioni inconfessabili e sempre disposto a indignarsi e autoassolversi, pronto a relegare le donne nel ruolo di vittime sacrificali o in quello di dominatrici, ora dark lady e ora bambine. "Necrologhi" si nutre di questi corpi, vaga curioso in un paesaggio dove Eros e Tanathos si avviluppano senza sosta, in cui modelle dai tacchi a spillo si aggirano tra le macerie di un bombardamento e maschi efebici giacciono distesi, un po' odalische e un po' passioni di Cristo. Perché le pubblicità sono porose, assorbono ogni cosa, la filtrano per poi espellerla...

L'arte della condivisione. Per...

UTET 2015

In libreria in 3 giorni

12,00 €
In un momento in cui la crisi economica impone un ripensamento profondo del nostro vivere insieme, l'arte di condividere diviene una strategia importante e di grandissima attualità. Lo sharing - come la rete ci ha insegnato a chiamare la condivisione - diventa a tutti gli effetti un'opportunità per ridefinire il nostro presente, forse l'ultima possibilità che abbiamo per affrontarne le contraddizioni. Nel contributo del filologo e linguista Luca Serianni l'analisi della condivisione linguistica nel nostro paese prende l'avvio dal passato, dall'"italiano pidocchiale" del XVI secolo. Radicata nel presente è invece l'idea di una rivendicazione etica dell'Europa immaginata da Marco Aime. La possibilità di colonizzare galassie e trasferirvi il genere umano, prima che la Terra diventi inabitabile, proietta infine il ragionamento del teorico della "decrescita felice" Serge Latouche nel futuro. I lettori alla ricerca di nuovi strumenti di comprensione troveranno stimoli anche nei contributi della scrittrice Laura Bosio, del filosofo Remo Bodei, del sociologo Alain Caillé e degli antropologi Matteo Aria e Adriano Favole. La condivisione, il mettere in comune risorse e opinioni, è alla base della convivenza civile. Elemento costitutivo dell'umanità e di molti aspetti della contemporaneità, il condividere si contrappone all'individualismo possessivo, alla competizione e al consumismo. All'arte della condivisione dedicano qui le loro riflessioni otto acuti osservatori del mondo di oggi.

Frugalità

Legrenzi Paolo
Il Mulino 2014

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Millenni di vita in ambienti ostili e di lotta per la sopravvivenza hanno plasmato un uomo proiettato verso l'accaparrare risorse, soprattutto dalla natura. Ma oggi, nei tempi di crisi che stiamo vivendo, una parola un po' desueta sembra trovare un nuovo senso e una nuova pregnanza. Frugalità è la scelta consapevole di chi sa che non si può continuare a consumare il mondo che ci circonda con i ritmi degli ultimi decenni. Non significa tornare a un edenico quanto irreale passato, ma abitare il presente e proiettarsi nel futuro facendo i giusti investimenti e puntando su ambiente, educazione, ricerca, arte, scienza.

Come vivere felici con poco....

Settimo Giulia
Red Edizioni 2014

In libreria in 3 giorni

10,00 €
Cambiare abitudini e stile di vita è non solo possibile, ma addirittura stimolante. La sobrietà è un valore positivo in sé, ma anche una risorsa che permette di vivere meglio e di affrontare con serenità i momenti difficili. Un libro ricco di spunti e consigli pratici per risparmiare in tempo di crisi.

Io sto con la cicala. Perché la...

Gusmeroli Fausto
EMI 2013

In libreria in 3 giorni

4,50 €
Rilettura alternativa della favola della cicala e della formica. Quest'ultima è vista come emblema dell'egoismo e avidità, e fautrice di una pratica di rapina dell'ambiente; la cicala viene valorizzata per i suoi valori più immateriali e profondamente "umani".

La tirannia della scelta

Salecl Renata
Laterza 2013

In libreria in 3 giorni

9,50 €
Facciamo un esempio, pensiamo a quanto spesso è difficile scegliere cosa mangiare in un ristorante cinese, per il semplice fatto che ci sono tantissime opzioni. Ci troveremo davanti a più problemi: il desiderio di fare la scelta ideale, il pensiero di come

10 modi per imparare a essere...

Pomella Andrea
Laurana Editore 2012

In libreria in 3 giorni

11,90 €
Ci siamo abituati a essere ricchi. Non solo, ci siamo abituati - senza davvero rendercene conto - a essere felici solo quando possiamo spendere la nostra ricchezza, piccola o grande che sia. L'illusione è quindi di stare bene solo quando si compra qualcosa di nuovo, che sia un vestito o una gita fuori porta, un happy hour o un iPhone. E forse le cose stanno anche peggio di così. Ormai proviamo felicità solo quando scegliamo, e quando abbiamo comprato ormai non ci interessa più quello che stringiamo tra le mani. Oltre che falso e ingannevole questo modello di vita non può più esser sostenuto in un momento di crisi internazionale come quello in cui viviamo ormai da anni. È quindi arrivata l'ora, come spiega Andrea Pomella in questo libro, di riscoprire una cultura della povertà che non sia miseria, ritrovando il piacere di custodire i propri averi senza sperperarli in desideri superflui, spezzando il luogo comune "ricco, allora felice" e liberando la ricerca della felicità dalle logiche della mercificazione. Per riportarla a quella dei sentimenti. Per uscire da un vicolo cieco esistenziale che sta spegnendo la luce sul nostro futuro.

La religione dei consumi....

Ritzer George
Il Mulino 2012

In libreria in 3 giorni

13,00 €
Lo scenario delle nostre pratiche di consumo è mutato negli ultimi anni. Enormi centri commerciali, impianti sportivi, giganteschi parchi di divertimenti, cinema multisala, impianti sportivi che all'occorrenza si trasformano in palcoscenici di megaconcerti, spettacoli non stop e altri 'eventi' popolano le nostre città e le nostre vite. Anche la nostra sfera privata ne è travolta. Come agisce tutto ciò sulle esistenze individuali e sulla vita sociale? Con quali conseguenze? Ritzer afferma che oggi nelle cattedrali del consumo si celebra forse l'ultimo culto del nostro tempo.

La mistica della merce. Relazioni,...

Setiffi Francesca
QuiEdit 2009

In libreria in 3 giorni

17,30 €
La merce è una delle lenti di ingrandimento per comprendere la società, rimanda a un intreccio di relazioni che si costruiscono attraverso e oltre il legame individuo-mercato. Consumare la merce implica la sua distruzione solo se rimaniamo attaccati alla sua materialità e togliamo lo sguardo dalla sua connotazione segnaletica, simbolica e relazionale. La merce è resa triviale dalla sua dimensione materiale, ma il gap di analisi è esclusivamente teorico dato che la sedimentazione di significati culturali viene continuamente reiterata dai consumatori, volti a trasformare gli output della produzione in "mondo delle cose". La cultura materiale è un contenitore di informazioni prodotto dal mercato, ma consumato dagli individui attraverso processi di scambio che cristallizzano e sedimentano le relazioni sociali. L'oggetto, la merce, il feticcio e il dono sintetizzano differenti prospettive di studio, ma concordano nel considerare l'arena di relazioni sociali prodotte dalla cultura materiale.

Brand new world. Il consumo delle...

Barile Nello
Lupetti 2009

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Se Huxley potesse osservare il nostro presente da vicino dovrebbe ritrattare i temi centrali della sua riflessione. Dal "Brave New World" siamo difatti passati a un "Brand New World" in cui il sistema delle marche deve confrontarsi con nuovi modi di fare esperienza del mondo. La letteratura sulle marche e sulla pubblicità ha per lungo tempo enfatizzato il valore della comunicazione come processo che nasce dall'azienda e che, attraverso una pianificazione efficace, è in grado di arrivare al pubblico per modificarne i punti di vista e/o i comportamenti di consumo. Tale visione è sopravvissuta fino a quando le dinamiche del mercato, dell'innovazione tecnologica e della cultura del consumo hanno innescato un processo irreversibile d'apertura delle aziende alle pratiche "autentiche" che contraddistinguono il mondo della vita quotidiana. Nel momento in cui le strategie del branding esondano dai perimetri chiusi delle aziende per irrorare e modificare la natura stessa delle relazioni sociali, il valore della marca si trasforma in qualcosa d'altro. Oggi è possibile parlare di un branding diffuso che va al di là delle vecchie concezioni del marketing kotleriano e che giunge a confrontarsi con la dinamica dei network sociali, con le forme "autonome" di produzione culturale con le strategie di autopresentazione che regolano il cosiddetto mercato delle identità.

Now Utopia. Come il ciclismo...

Carlsson Chris
ShaKe 2009

In libreria in 3 giorni

17,00 €
La vera forza di questo libro sta nell'esempio. Nella possibilità da parte di chiunque di far proprie le esperienze qui suggerite e deliziosamente raccontate per migliorare la propria vita. Per trovare una via di uscita concreta e realizzabile al sistema del lavoro salariato. In modo da realizzare i propri bisogni più profondi, contribuendo al contempo anche all'avanzamento del benessere collettivo. "La rivoluzione è in corso, in modo quieto e senza fare rumore in milioni di modi differenti e Chris Carlsson - scrittore, agitatore sociale, ciclista, urbanista, sovversivo - vi ha contribuito in decine di modi diversi. Questo libro è uno dei più rari, da parte di uno dei fondatori e inventori della Criticai Mass. È un libro tra i più rari perché aperto al futuro, sovversivo, zeppo di fatti divertenti ma importanti da conoscere e condividere nella propria rivoluzione quotidiana." Rebecca Solnit, autrice de La speranza nel buio. Guida per cambiare il mondo. "Questo libro spiega chiaramente e con toni vivi il corso di una rivoluzione ordinaria, il modo in cui milioni di persone vivono pur restando all'interno del sistema di vita capitalistico, creando attraverso la loro attività la base di ciò che potrebbe essere un mondo differente. Si tratta di un libro entusiasmante e al contempo delizioso." John Holloway, autore di Cambiare il mondo senza prendere il potere.

L'Italia dei consumi. Dalla Belle...

Scarpellini Emanuela
Laterza 2008

In libreria in 3 giorni

24,00 €
Dire che la nostra società è definita e plasmata dai consumi non è un'affermazione sorprendente. Lo diventa quando si sostiene che le pratiche del consumo hanno influenzato la struttura sociale e politica del nostro paese sin dalle sue origini unitarie, ben prima che si cominciasse a parlare della cosiddetta "società dei consumi". Questo volume mostra come, dalla lotta contro la povertà dei primi governi liberali dell'Italia unita alla creazione, voluta dal fascismo, di un consumo nazionale autarchico, per arrivare fino all'oggi con le politiche del welfare e i movimenti del consumo critico, il fattore consumistico abbia giocato un ruolo fondamentale nella definizione della nostra fisionomia di nazione e negli orientamenti delle diverse politiche di governo. Emanuela Scarpellini conduce un'inchiesta sull'evoluzione storica delle abitudini d'acquisto degli italiani, attingendo ai risultati delle più recenti ricerche economiche, antropologiche e sociologiche in materia ma anche dalla letteratura e dall'arte. Particolare attenzione è dedicata al mondo e ai luoghi del commercio, colti nel loro sviluppo storico e architettonico che modifica profondamente il paesaggio urbano: dai negozi alle fiere di paese, fino ai grandi magazzini, ai supermercati "americani", ai centri commerciali e agli outlet dei nostri giorni.

Consumo, cultura e società

Sassatelli Roberta
Il Mulino 2004

In libreria in 3 giorni

15,00 €
L'autrice illustra la genesi storica della cultura del consumo contemporanea, le principali teorie che hanno cercato di spiegare i comportamenti dei consumatori, i rapporti di potere implicati nelle pratiche di uso e consumo dei beni. Al chiarimento teorico sono affiancati numerosi esempi concernenti le mode giovanili e i consumi connotati in base al genere, la cucina etnica e i disordini alimentari, la televisione e le scelte del tempo libero, le spese sanitarie e i boicottaggi contro le multinazionali. Da queste esplorazioni emergono i meccanismi attraverso cui la cultura del consumo viene poi "negoziata" nella quotidianità da soggetti impegnati a costruire una propria identità e un proprio stile di vita.

Il potere del consumo. Viaggio nei...

Codeluppi Vanni
Bollati Boringhieri 2003

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Sembra che nella realtà contemporanea sia operante una sorta di "legge del consumo" che regola il funzionamento dell'intera società. Una legge che impone in maniera crescente a tutti gli individui di comportarsi sempre e comunque da consumatori. Come se soltanto con il contributo delle merci gli individui possano trovare una loro collocazione. Giunto al suo limite estremo, il processo di mercificazione crea in tal modo una forma di dipendenza totale, che comincia col bombardamento pubblicitario di cui sono oggetto i bambini fin dalla più tenera età.

Noi che desideriamo senza fine

Vaneigem Raoul
Bollati Boringhieri 1999

In libreria in 3 giorni

12,39 €
Concepito sotto forma di brevi analisi e di tesi, di aforismi e di esortazioni, questo libro fa l'esame critico di una società di mercato in declino e di una società viva chiamata a superarla. Ma allora: Come impedire ai desideri di diventare il loro contrario? Come spogliarli della negatività di cui li ha rivestiti una tradizione secolare? Come sapere quel che si vuole e volere quel che si sa? La risposta è in ciascuno di noi nel momento in cui sceglie la vita secondo l'equivalenza: "La volontà di vivere sta al godimento creativo come la volontà di potenza stava all'appropriazione e alla distruzione degli uomini e della terra". "Figli di un mondo devastato che cercano di rinascere in un mondo da creare".

Consumattori. Per un nuovo stile di...

Gesualdi Francesco; Sammarco V. (cur.)
La Scuola 2020

In libreria in 5 giorni

9,00 €
Stretti tra la necessità di risparmiare indotta dalla crisi economica e i continui appelli a non modificare le abitudini di consumo per non incidere negativamente sul sistema economico generale, i consumatori tentano di trovare nuovi criteri di acquisto. Ecco quindi un volume per riflettere sui concetti di responsabilità, consumo critico, sostenibilità e per analizzare se le modalità di consumo "alternativo" (biologico, equo-solidale, collettivo, ecc.) possano veramente considerarsi modelli realistici per tutte le famiglie.

Lo specchio della produzione....

Baudrillard Jean
Mimesis 2020

In libreria in 5 giorni

14,00 €
Ginegli anni Sessanta del Novecento Jean Baudrillard scrive alcuni testi di critica della societdei consumi, e lo fa in una prospettiva di marxismo eretico che prende le mosse sia da Henri Lefebvre sia da Guy Debord e dai situazionisti. Il suo intento fin dai primi lavori allargare il raggio d'applicazione della critica dell'economia politica di Marx agli effetti sociali della circolazione delle merci. Baudrillard mira a trascendere la produzione e lo scambio economico delle merci, inserendo a pieno titolo nella produzione stessa ambiti invece considerati da Marx come residuali o sovrastrutturali, quali la cultura, l'informazione, la sessualit E ciperchtali ambiti, acquisiti nel ciclo della valorizzazione del capitale, rendono immediatamente produttivo anche il consumo. In questa logica, "Lo specchio della produzione" ipotizza una forma/segno che identifica la stessa forma/merce e che ancor piinfluente nella determinazione del valore rispetto al mero calcolo del costo economico dato dal rapporto tra salario, prezzo e profitto. Alla critica della forma/merce Baudrillard intende sostituire una critica dell'economia politica del segno e della sua espressione suprema, il valore/desiderio, che si presenta come variabile indipendente dalla produzione e come il sistema che sussume ogni possibilitdi radicale rottura con il sistema nel suo complesso. Introduzione e postfazione di Maurizio Ferraris.

L'economia è cura. Una vita buona...

Praetorius Ina; Maestro A. (cur.)
Altreconomia 2019

In libreria in 5 giorni

12,00 €
L'economia è cura. E prendersi cura, di sé e degli altri, è il primo passo per un radicale cambio di prospettiva: la reciprocità e la dipendenza consapevole dall'altro/a sono l'antidoto più sovversivo all'individualismo. Per una vita buona. "Il passaggio da una società di mercato centrata sulla produzione di merci e sul profitto a una società di economia domestica, centrata sul bisogno e sulla libertà-in-relazione di tutti gli esseri umani, significa il cambio di paradigma decisivo della nostra epoca." Il libro "L'economia è cura" di Ina Praetorius è un invito a cambiare paradigma, a partecipare a una "care revolution" che costruisca un linguaggio e un'economia differenti, alla ricerca di una "felicità interna lorda" e di un sistema economico e sociale capace di soddisfare i bisogni di tutti, senza discriminazioni. Scrive nella postfazione il filosofo Roberto Mancini: "quando Praetorius afferma che l'economia è cura non sta semplicemente proponendo un'altra economia, ci sta richiamando a vedere il senso del modo umano di stare al mondo". Contro la logica del potere (maschile), Praetorius "ci fa riconoscere che esiste la coralità umana e dei viventi". Un libro che non solo auspica una profonda e radicale trasformazione del sistema di vita che oggi informa il mondo globalizzato, ma che ci chiede di prenderci cura?di tale transizione. Saggio introduttivo di Adriana Maestro. Prefazione di Luisa Cavaliere. Posfazione di Roberto Mancini.

Psicologia del senza. Nuovi modelli...

Lozza Edoardo; Fusari Giulia
San Paolo Edizioni 2019

In libreria in 5 giorni

15,00 €
Perché consumiamo sempre più cibi "senza- (zuccheri, grassi, olio di palma, conservanti...)? Un trend peraltro osservabile non solo nel settore alimentare, ma anche nei mercati della cosmesi, cura e bellezza, pulizia e detergenza, prodotti per la casa... E come abbiamo reagito alle ridotte disponibilità di spesa causate dalla crisi? Rinunciare ad alcuni acquisti risulta a volte necessario (in questo caso non parliamo solo di "consumi senza-, ma proprio di situazioni "senza consumi-). Ma è psicologicamente sostenibile? Con quali conseguenze? Il volume tenta di rispondere a queste domande, sottolineando come sia stata proprio la crisi economica, circa dieci anni fa, ad aver innescato un processo di profondo mutamento nei nostri modelli di consumo, a partire dal quale sarà possibile affrontare i temi della rinuncia agli acquisti ("senza consumi-) e della preferenza per i consumi "senza- ("free from-), nel loro intreccio con le nuove pratiche di (neo-)frugalità e consumo green.

Nutrire il pianeta? Per...

Mascia M. (cur.); Tintori C. (cur.)
Mondadori Bruno 2015

In libreria in 5 giorni

16,00 €
Questo volume è l'esito di un percorso di ricerca condiviso tra soggetti diversi - Aggiornamenti Sociali, Caritas, Fondazione Culturale San Fedele, Fondazione Lanza, Popoli, We World - animati dalla volontà di riflettere sul fondamentale ruolo che l'alimen

Ellul. Contro il totalitarismo tecnico

Latouche S. (cur.)
Jaca Book 2014

In libreria in 5 giorni

9,00 €
Storico delle istituzioni politiche, studioso della Bibbia e teologo protestante, sociologo e critico del sistema tecnico, Jacques Ellul (1912-1994) è uno dei principali precursori della decrescita. Maestro di Ivan Illich e ispiratore di José Bove, nei suoi scritti ha denunciato gli eccessi della società occidentale attraverso la critica della ragione geometrica e la denuncia del disvalore generato dal progresso tecnico e del fallimento della promessa di felicità della modernità, arrivando a teorizzare la riduzione del tempo di lavoro. "Non può esserci una crescita illimitata in un mondo limitato" è il messaggio dei brani scelti per presentare la figura del più grande contestatore della corsa senza freni della tecnica, il cui pensiero è illustrato in modo efficace in un saggio inedito di Serge Latouche.

Consumi e politica nell'Italia...

Cavazza S. (cur.)
Il Mulino 2013

In libreria in 5 giorni

17,00 €
L'avvento della società dei consumi in Italia non ha solo modificato e trasformato la vita di milioni di cittadini, ma ha anche rappresentato una sfida per la classe politica repubblicana, che si è dovuta relazionare con cambiamenti spesso repentini e talora incomprensibili. All'interno di un arco cronologico che parte dalla fine degli anni Cinquanta e arriva fino agli anni Ottanta, il volume analizza come le diverse culture politiche hanno affrontato il consumismo emergente e quali risposte hanno dato alla sfida di una società in cambiamento. Le posizioni si sono diversificate e hanno oscillato tra la promozione di modelli di consumo come forma di emancipazione e il tentativo di controllare e indirizzare il nascente consumismo al fine di evitarne le forme considerate più estreme e/o di contrapporre consumi individuali a consumi collettivi. Il contraddittorio rapporto tra politica e sviluppo ha in sostanza accompagnato l'evoluzione della società in Italia influenzando la ricezione dei modelli consumistici nella nostra società.

Non sprecare

Galdo Antonio
Einaudi 2012

In libreria in 5 giorni

11,00 €
Dopo le storie e i personaggi legati al mondo della fabbrica Antonio Galdo racconta le storie di coloro che hanno rifiutato la china che conduce al consumo inconsapevole di tutto ciò che compone la nostra vita, coloro che hanno scelto di non sprecare se st

Carbon footprint. Calcolare e...

Pernigotti Daniele
Edizioni Ambiente 2011

In libreria in 5 giorni

25,00 €
Il mondo sta entrando in una fase di cambiamento senza precedenti. I tagli delle emissioni di gas serra chiesti dagli scienziati dell'IPCC, pari al 25-40% entro il 2020 e almeno all'80% entro il 2050, impongono di introdurre modifiche radicali in ogni settore della nostra vita. La politica internazionale tarda però colpevolmente a dare una risposta efficace e diventa essenziale l'avvio di una forte spinta dal basso, a partire dagli enti locali e dai cittadini. Anche il mercato deve svolgere un ruolo attivo e la Carbon Footprint di prodotto (CFP) è lo strumento ideale nella costruzione di una nuova dinamica produttore-consumatore. Quantificare e comunicare l'impronta climatica di un prodotto vuol dire aumentare la trasparenza sulle azioni che un'azienda compie per la gestione delle emissioni di gas serra legate all'intero ciclo di vita di un prodotto. Allo stesso tempo, la diffusione della CFP fa crescere la consapevolezza dei consumatori sulle conseguenze delle proprie scelte quotidiane. La CFP è un tassello fondamentale per facilitare l'inizio della terza grande rivoluzione industriale, quella verso un'economia a basso contenuto di carbonio.

L'ingorgo. Sopravvivere al troppo

Triani Giorgio
Elèuthera 2010

In libreria in 5 giorni

14,00 €
Insalatona, tramezzone, regalone, quizzone, allo stesso modo di Mokona e di Illyssimo o dei 2.300 miliardi di sms spediti nel 2008, esprimono bene questa realtà dell'eccesso, dove, in auto o davanti alla tv, a tavola o sulla spiaggia, a una conferenza o a

Corpi

Orbach Susie
Codice 2010

In libreria in 5 giorni

17,00 €
Il rapporto dell'uomo con il proprio corpo non è mai stato del tutto sereno; ma se ansie e paure ne hanno sempre fatto parte, la definitiva affermazione della società dei consumi ha ulteriormente peggiorato questo sentire. Insicurezza e vulnerabilità sono state amplificate e usate per creare l'ideale perfetto di corpi artefatti e standardizzati, alimentando un'industria della bellezza sempre più specializzata, e ricca. Il corpo si è trasformato in un sogno, un'aspirazione impossibile da raggiungere rendendoci così prigionieri di pericolose isterie: diete assurde, allenamenti estenuanti, consumi ossessivi di prodotti di cosmesi. Per riacquisire una percezione reale del proprio corpo, Susie Orbach consiglia di tornare alla più cruciale di tutte le nostre relazioni, il rapporto tra madre e figlio, quel primo contatto con la fisicità che plasma il nostro ingresso nel mondo.

Il consumo critico. Significati,...

Leonini L. (cur.); Sassatelli R. (cur.)
Laterza 2008

In libreria in 5 giorni

20,00 €
Mentre la politica in senso tradizionale non riesce più a mobilitare i cittadini verso obiettivi di vasto respiro, stanno nascendo e si consolidano forme di impegno civile su scala globale legate al "consumo critico". Dai boicottaggi del consumo al moltiplicarsi delle azioni simboliche contro le grandi multinazionali, la partecipazione alla vita economica, sociale e culturale della collettività si va concentrando sempre più in questo ramificato movimento di "consumerismo politico". Il volume mette a fuoco l'arcipelago dei consumi critici e illustra i risultati di una ricerca empirica sulle pratiche alternative condotta a Milano, Roma e Bologna. Gli autori prendono in esame essenzialmente due direttrici d'analisi: la prima, relativa alle identità collettive e all'associazionismo, considera il rapporto tra reti fiduciarie, mobilizzazione politica e costituzione dell'identità. La seconda, relativa all'identità individuale, considera i percorsi di consumo all'interno delle famiglie. Nel quadro che emerge si mescolano vocabolari diversi: alle motivazioni legate alla solidarietà si affiancano nuove forme di edonismo, ai codici della partecipazione politica si affiancano quelli del lavoro su se stessi come forma di etica del quotidiano.

Le nuove frontiere dei consumi

Rebughini P. (cur.); Sassatelli R. (cur.)
Ombre Corte 2008

In libreria in 5 giorni

16,50 €
II consumo è oggi uno dei terreni più scottanti di confronto fra diverse identità culturali e politiche. Cresce infatti la consapevolezza che anche i consumi più quotidiani sono sorretti da una miriade di istituzioni non solo economiche, hanno effetti soci

Nei territori del consumo totale....

Ilardi Massimo
DeriveApprodi 2004

In libreria in 5 giorni

10,50 €
Se è stato il sistema di mercato a creare la società metropolitana e il suo spazio regolato intorno a flussi incessanti di informazione, di capitali, di tecnologie, di élite manageriali, ora è l'agire consumistico a porsi come principio organizzatore delle