Consumismo

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Zygmunt Bauman. Gli scarti della...

Ceccatelli G.
Edizioni Clichy

Disponibile in 3 giorni

7,90 €
«Il principale motivo di ansia dei tempi moderni collegato all'identità era la preoccupazione riguardo alla durabilità, oggi riguarda invece la possibilità di evitare ogni impegno. La modernità è costruita in acciaio e cemento. La postmodernità in plastica biodegradabile». Bauman nasce nel 1925 in una famiglia ebrea, che nel 1939 fugge in URSS scappando dalle truppe tedesche. Diventa comunista e, dopo la guerra, decide di iniziare a studiare sociologia. Negli anni Settanta si trasferisce in Inghilterra per insegnare, e vi rimarrà tutta la vita. Nei suoi studi si occupa della dialettica tra modernità e totalitarismo e nell'indagare il passaggio alla società post-moderna conia il concetto di «società liquida», per il quale è noto in tutto il mondo. Queste pagine ci raccontano di un uomo che si fa consumatore, perdendo i punti di riferimento e sentendosi costantemente in dovere di standardizzarsi per essere accettato: nella società liquida, anche l'essere umano diventa merce.

La fabbrica. Memoria e narrazioni...

Vignola Marta
Meltemi

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

16,00 €
La retorica sviluppista si è conclusa, il mito della società industriale si è consumato. Ma cosa resta? La situazione attuale non è un "dopo l'industrializzazione", ma un convivere con i suoi resti e le sue eredità. La storia di Taranto ci parla di capitalismo e modernizzazione, memoria sociale e identità collettiva, diritti umani e ambiente. Una città che ha "subito" lo sviluppo dalla fine dell'Ottocento con l'insediamento dell'Arsenale e della marina militare, e poi agli inizi degli anni sessanta con la costruzione del polo siderurgico Italsider, oggi Ilva. In entrambi i casi si è trattato di una forma di colonialismo industriale ed eterodiretto dallo Stato con il beneplacito dei gruppi economici e delle élite politiche locali. Taranto rappresenta il naufragio di un modello di sviluppo novecentesco che ha sacrificato non soltanto paesaggi ma vite umane - "morti di progresso" - per il sogno mai compiuto di una crescita economica, culturale e sociale. Presentazione di Paolo Jedlowski.

Liberi di non comprare. Un invito...

Milandri Raffaella
Ps Edizioni

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Ci sono popoli, in remoti villaggi, invisibili al mondo: vivono al di fuori del PIL del loro Paese. Sono braccati da compagnie energetiche e telefoniche perché producano fatturato e si inseriscano nel "sistema". E noi? Noi siamo tutti numeri nei diagrammi di aziende, di multinazionali, dei mercati mondiali. Facciamo parte di un sistema organizzato, sociale e politico, che nulla ha di democratico e che traduce la durata della esistenza umana in capacità di acquisto. Ormai, possiamo convertire le nostre ore di lavoro, e quindi il nostro tempo, in articoli di consumo. Otto ore di vita-lavoro? Un paio di jeans. Quarantotto ore di vita-lavoro? Un nuovo smartphone. L'autrice parte dalla cultura dei popoli indigeni, che ben conosce, e da una conversazione, emblematicamente fuori da un McDonald's, con Jesus, un senzatetto di New York, per lanciare un appello e un invito alla rivoluzione. Recupera la morale umanistica di Pasolini e parla di sciopero degli acquisti, nulla a che vedere con la decrescita felice, piuttosto una lotta col coltello fra i denti per ridare dignità e peso alle nostre esistenze.

Occhio all'etichetta! Tutto ciò che...

Cuffaro Lucia
Macro Edizioni 2019

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

16,50 €
Immagini, scritte, luci, musiche, odori... tutto in quella corsia dice: "Comprami!" E spesso, il bravo consumatore ubbidisce. Anni di bombardamenti mediatici e tecniche di persuasione e manipolazione sempre più raffinate ci hanno condotto a fidarci della pubblicità. Il risultato? Schiere di consumatori inconsapevoli, sempre pronti ad acquistare prodotti inutili e dannosi. Per fortuna l'alternativa c'è. Abbiamo la possibilità di scegliere davvero e, nel nostro piccolo, di fare la differenza. Come? Semplicemente imparando a leggere l'etichetta. Quelle piccole scritte, quei nomi apparentemente incomprensibili e numeri misteriosi sono in realtà il nostro alleato più prezioso. Ogni etichetta un'analisi, ogni sostanza una storia. Questa guida non solo vi aiuterà a decifrarle, ma vi svelerà anche quello che sulla confezione non viene riportato e che è fondamentale conoscere per scegliere in maniera più informata, consapevole e libera: il cibo, le bevande, i prodotti per l'igiene della persona, per la cura della casa e del giardino, i vestiti e gli articoli per i bambini. Il libro contiene numerose sezioni dedicate alle buone pratiche, dove trovare le alternative più sane ai prodotti industriali. Un libro 4D per leggere, guardare e ascoltare. Un libro che va oltre la carta e che contiene una serie di contenuti multimediali extra. Contenuti extra del libro: video di approfondimento. Tutto ciò che devi sapere prima di fare la spesa; Belle da morire; Maschio, addio; Cosa bolle in pentola? Documenti PDF: Consigli per una spesa consapevole. La carica dei 101 (gusti); Etichette sincere; Autoproduzione per Lui, cool e naturale. E molto altro.

Il grande carrello. Chi decide cosa...

Ciconte
Laterza 2019

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

15,00 €
Nonostante un'apparenza quasi innocua, il supermercato è il terminale ultimo di un intreccio di rapporti produttivi, sociali ed economici di cui l'acquirente finale nulla sa e nulla deve sapere. Questo libro scompone e disvela la realtà dietro gli scaffali: dai rapporti con i fornitori ai contratti con i lavoratori, dal vero costo delle offerte ai segreti del marketing. Attraverso l'indagine sul campo e le testimonianze dei principali protagonisti del settore, ci racconta un mondo che è parte integrante della vita di ognuno di noi. E che la influenza molto più di quanto pensiamo.

L'economia è cura. Una vita buona...

Praetorius Ina
Altreconomia 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
L'economia è cura. E prendersi cura, di sé e degli altri, è il primo passo per un radicale cambio di prospettiva: la reciprocità e la dipendenza consapevole dall'altro/a sono l'antidoto più sovversivo all'individualismo. Per una vita buona. "Il passaggio da una società di mercato centrata sulla produzione di merci e sul profitto a una società di economia domestica, centrata sul bisogno e sulla libertà-in-relazione di tutti gli esseri umani, significa il cambio di paradigma decisivo della nostra epoca." Il libro "L'economia è cura" di Ina Praetorius è un invito a cambiare paradigma, a partecipare a una "care revolution" che costruisca un linguaggio e un'economia differenti, alla ricerca di una "felicità interna lorda" e di un sistema economico e sociale capace di soddisfare i bisogni di tutti, senza discriminazioni. Scrive nella postfazione il filosofo Roberto Mancini: "quando Praetorius afferma che l'economia è cura non sta semplicemente proponendo un'altra economia, ci sta richiamando a vedere il senso del modo umano di stare al mondo". Contro la logica del potere (maschile), Praetorius "ci fa riconoscere che esiste la coralità umana e dei viventi". Un libro che non solo auspica una profonda e radicale trasformazione del sistema di vita che oggi informa il mondo globalizzato, ma che ci chiede di prenderci cura?di tale transizione. Saggio introduttivo di Adriana Maestro. Prefazione di Luisa Cavaliere. Posfazione di Roberto Mancini.

Lo spreco alimentare. Un problema...

Giambra 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Attraverso la stesura di questo testo, gli autori si propongono l'obiettivo di offrire un personale contributo all'educazione ad una corretta conservazione degli alimenti, orientando i lettori, in primo luogo, verso un consumo oculato e responsabile degli stessi (anche, e soprattutto, nel periodo immediatamente successivo alla data di scadenza) e, in secondo luogo, verso la valorizzazione della risorsa cibo, intesa come minimizzazione del problema scarti. Tale obiettivo va perseguito contestualizzando i contenuti trattati nello scenario caratteristico dell'alimentazione di tipo mediterraneo, la cui fama ha già varcato gli ampi confini di questo mare, divenendo in ogni parte del mondo sinonimo di qualità, bontà e salubrità.

La vita a rate. Il grande inganno...

Paragone Gianluigi
Piemme 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

16,90 €
Gianluigi Paragone, con il suo solito stile provocatorio, ci impone una riflessione sul più grande inganno della modernità: soldi in prestito in cambio dei diritti. La casa e la macchina, sicuramente. E il televisore o il frigorifero? E le vacanze? Anche quelli li stai pagando a rate? Nella frenesia dei tempi moderni nessuno più si domanda o si rende conto di quanti prestiti, piccoli o grandi, stiamo cumulando. Forse anche il telefonino lo abbiamo preso a rate cedendo all'offerta della compagnia telefonica. Già, la nostra vita sta diventando sempre più una vita a rate, una vita in prestito. Ma l'affare chi lo sta facendo? Ci sono famiglie che hanno impegnato più di quello avrebbero potuto: persino le cure sanitarie si cominciano a pagare a rate. Perché? È tutto casuale, segno appunto dei tempi moderni - come piace dire a qualcuno - oppure è una tentazione in atto da decenni, attraverso una sapiente operazione di marketing, per sostituire i tuoi diritti (il lavoro, la giusta retribuzione, la privacy...) con loro concessioni? Il mondo della finanza, con i suoi prodotti sempre più sofisticati ci sta spingendo a un progressivo indebitamento per poi accusarci proprio di non potercelo mantenere. E allora, quando non ce la fai più, ecco il patatrac: sei disposto ad accettare qualsiasi umiliazione dei tuoi diritti pur di non saltare. Vale per le famiglie, per le imprese, per i commercianti. E persino per lo Stato.

Less is more. Sull'arte di non...

La Porta Salvatore
Il Saggiatore 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Apri il tuo portafoglio. Cosa vedi? Scontrini, tessere della palestra, del discount, fotografie di tuo figlio, della donna o dell'uomo di cui sei innamorato, la patente, il documento d'identità, la carta di credito, i biglietti da visita. Tutti oggetti che descrivono perfettamente chi sei, cosa fai, che persona ambisci a essere. Anche la tua casa, se ci pensi bene, dice molto di te: hai una tv nuova, i quadri di un artista che credi ti rappresenti, sul balcone hai costruito un piccolo orto verticale - va di moda, e poi è un'ottima strategia per risparmiare qualche euro sulla spesa. Da anni desideravi avventurarti in qualche località esotica e pericolosamente sperduta: hai già ricaricato la prepagata, scelto il volo più economico, confermato la stanza di un albergo a due stelle, ma con piscina. Ricorda di chiedere le ferie, ma prima devi pagare le bollette, il mutuo, l'assicurazione, il tagliando, la benzina. Quando sarai partito, non dimenticarti di scrivere a mamma e papà: non farli preoccupare. Il prossimo mese comincia il corso di nuoto: hai fatto l'iscrizione? Hai prenotato la visita medica? Lo stipendio ha iniziato il suo inesorabile countdown: il cinema, il sushi all-you-can-eat, i giochi per i bambini, la crema per la pelle liscia, il sapone per la pelle grassa. Beni indispensabili che dicono tutto di te. Oppure no? Forse sei intrappolato dalle cose che desideri, lettore, e sfortunatamente non ho trucchi da mostrarti. Non ti insegnerò a vivere con pochi euro al giorno, e comunque non ti basterebbe. Però posso fare molto di più per te: farti conoscere l'arte di non avere niente. È una pratica antica professata da filosofi e mistici orientali, pellegrini e cantori. Ed è l'unico sentiero che può condurti a riscoprire la vita nella sua essenza, sotto il velo delle illusioni, della nostalgia, delle maschere, dei rimorsi e dei bisogni indotti. Solo cosi potrai riconquistare la tua libertà, vivere senza rimpianti e rispondere alla più antica e impossibile delle domande: Chi sei?

Economia del dono materno. Una...

Vaughan Genevieve
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
Nella società attuale è difficile individuare e sostenere i valori del dono, perché qui dono e scambio di mercato sono intrecciati in un abbraccio parassitario che sembra una simbiosi. I valori altercentrici del dono sono valori del portatore materno, non del parassita, ma sono di un portatore che non sa neppure che esiste un modo indipendente di fare le cose, perché il patriarcato/mercato è stato così efficace nell'imporsi da reinterpretare (anche ribaltare) e legittimare il proprio parassitismo.

Antropologia del consumo

Meloni Pietro
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Nelle scienze sociali gli studi sul consumo sembrano essere attraversati da una tensione costante tra due poli interpretativi: quello che vede le merci alla base di un processo di alienazione nelle pratiche quotidiane e, all'opposto, quello che privilegia l'analisi degli scambi simbolici, che definiscono il consumo come costruzione di legami sociali e attività di tipo rituale. Gli oggetti ci rendono schiavi o, al contrario, ci liberano da numerose costrizioni? Attraverso gli oggetti ci isoliamo dal mondo o, diversamente, li usiamo per costruire relazioni sociali? Lo shopping è una pratica di tipo edonistico o un modo per manifestare l'amore verso i propri cari? Nel testo si insinua il dubbio che il consumo non si esaurisca nell'acquisto ma si configuri piuttosto come una relazione - una sorta di opening gift - dove diversi soggetti si vincolano tra di loro in un rapporto che assume forme sempre più complesse di definizione del sé. Il volume illustra gli ambiti di ricerca, le teorie e i concetti dell'antropologia del consumo in una prospettiva etnografica.

Ce n'è per tutti? Ricette...

Associazione Cena dell'amicizia
Altreconomia 2018

Disponibile in libreria  
MANUALI DI CUCINA

14,50 €
50 ricette, tutte perfette per sfamare una "massa critica" di amici: lasagne XXL, spezzatini luculliani, frittate smisurate, da 8 persone in su. Ma c'è molto di più. Ogni piatto è un racconto: le esperienze, a volte esilaranti altre volte commoventi, vissute dai cuochi e dai volontari di Cena dell'Amicizia che dal 1968 cucinano per le persone senza dimora e si siedono a tavola con loro. 50 anni di convivialità. Con 10 ricette donate da rinomati chef, impreziosite da illustrazioni d'autore.

La rivoluzione nel carrello. Viaggi...

Zinola Anna
Guerini Next 2018

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

18,50 €
Sono trascorsi dieci anni dall'inizio della «grande crisi». Un cataclisma che ha riorientato i consumi delle famiglie. Al punto che possiamo parlare di un nuovo consumatore, che si distacca in tanti modi dal passato. È cambiato il carrello della spesa, dove si trovano alimenti pronti e frutta bio, dove aumentano i prodotti destinati a cani e gatti e diminuiscono quelli per i bambini. Ed è cambiato il modo di fare acquisti; il rito della spesa grossa settimanale all'ipermercato è stato abbandonato per puntare sulla diversificazione dei luoghi di acquisto. Si sono modificate le scelte, che oggi premiano i prodotti e i servizi legati al tempo libero e benessere personale. In una parola, all'esperienza. Non solo: alcuni beni, in passato ritenuti fondamentali, hanno perso, almeno in parte, il loro valore simbolico. L'auto, per esempio: per i ventenni non è più uno status symbol. Il suo posto è stato preso dalla tecnologia: meglio uno smartphone di ultima generazione (con cui informarsi, condividere, chattare) della patente. Sono solo alcuni dei temi che attraversano il libro. Gli argomenti (e gli interrogativi) sono tanti. Certo è che il consumatore di oggi è molto diverso da quello pre-crisi e, se anche i redditi tornassero ai livelli dei primi anni 2000, gli acquisti non sarebbero più gli stessi. Insomma, indietro non si torna. La crisi economica, congiunta alle nuove spinte culturali, ha ridisegnato la geografia dei consumi. Sta a noi trovarne le coordinate.

Educazione e consumo nell'Italia...

Oliviero Stefano
Franco Angeli 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Nel corso degli ultimi secoli i consumi hanno contribuito in modo crescente a disegnare l'ambiente sociale e quello naturale in cui viviamo, a definire le identità individuali e quelle collettive, fino a essere ormai centrali nelle nostre vite. Se dunque i consumi hanno in gran parte determinato e determinano ciò che siamo, il consumare è senza alcun dubbio un processo formativo da indagare sia con riferimento al presente che al passato. Un processo formativo divenuto più evidente e incisivo a seguito del progressivo declino della civiltà della produzione e l'ascesa, specialmente nel corso del Novecento, della cosiddetta società dei consumi. Il volume esplora il rapporto tra educazione e consumo all'interno degli studi storico-educativi e propone una prima ricostruzione dei percorsi in cui, specialmente a partire dagli anni del Miracolo economico, la pedagogia del consumo ha preso forma.

Storia d'Italia. Annali. Vol. 27: I...

Cavazza S.
Einaudi 2018

Disponibile in 3 giorni

90,00 €
Il panorama completo del fenomeno «consumo» in Italia, con riferimento soprattutto al periodo novecentesco: dalle dinamiche socio-economiche in età moderna ai consumi culturali e digitali di oggi.

Lo stile italiano. Storia, economia...

Benini Romano
Donzelli 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
A dieci anni dallo scoppio della crisi economica globale, un primo dato emerge a margine del dibattito sulla sua fine reale o presunta: l'Italian style non solo è uscito indenne dalla crisi, ma è stato il fattore trainante per lo sviluppo di diversi settori dell'economia italiana. Dall'arte all'alta moda, dal design alla cultura del cibo, dal paesaggio all'artigianato, il Made in Italy resta in costante crescita. Ma quali sono le ragioni di tanta resilienza? È impossibile rispondere a questa domanda senza tornare alle origini del concetto stesso di stile italiano. Esso è infatti il prodotto di una plurisecolare vicenda storica: dall'epoca romana all'età dei Comuni, dal Rinascimento al Barocco, dal boom del dopoguerra ai giorni nostri, lo stile italiano si è manifestato in un tenace sforzo di unire l'etica all'estetica. La ricerca della bellezza e della qualità, le vocazioni dei territori, la creatività e il design non sono che le forme esteriori di una specifica cultura, di una vicenda storica e del carattere stesso dell'Italia. In queste pagine Romano Benini ripercorre il farsi nel tempo dello stile italiano, e coglie in esso i tratti dell'identità e le ragioni dell'attrattiva del Belpaese nel mondo. Conoscere questa storia di lungo periodo permette al contempo di valutarne la portata economica. E infatti tuttora le opportunità di sviluppo per l'Italia passano dall'originalità di uno stile riconoscibile in quelle cose «belle e benfatte» che continuano a spingere la domanda del Made in Italy sui mercati globali. Tuttavia, il nesso tra etica ed estetica è oggi messo a dura prova da un processo di omologazione e da un decadimento del gusto che è il frutto di decenni di materialismo consumista. E dunque lo sforzo di continuare a coniugare il bene e il bello rappresenta anche una grande sfida politica: quella di contrapporre la società del gusto alla società dei consumi, la qualità alla quantità, la ricerca di prodotti e stili di vita «su misura» al consumo di massa.

La marca

Heilbrunn Benoit
Guerini Next 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
La marca è uno strumento strategico di creazione di valore per le imprese. Essa è indispensabile nella nostra vita quotidiana. Ogni consumatore, infatti, incontra e consuma in media 3000 marche e ne conosce di nome almeno 5000. La marca è oggi una potente macchina ideologica in grado di influenzare il nostro modo di pensare, parlare e agire. Colonna portante della società dei consumi - come scrive Mauro Ferraresi nella sua introduzione - la marca è diventata essa stessa un sistema di comunicazione, in grado di orientare, fidelizzare, narrare percorsi di senso e veicolare messaggi. Oggetto principale della comunicazione pubblicitaria, si presenta come un «sistema simbolico» articolato su tre livelli: sensibile (fisicità della marca), retorico (dimensione persuasiva) e pragmatico (capacità di orientare il consumatore). È protagonista del cambiamento sociale, culturale ed economico, e modifica lo status quo del consumatore, attraverso il mutamento di abitudini e usi. Questo libro, per la prima volta tradotto in italiano, spiega quali sono le potenzialità e il valore della marca per l'industria, per i distributori e per i consumatori, e propone una riflessione sui modi attraverso cui essa è diventata «fornitore di senso» nelle società occidentali. Introduzione di Mauro Ferraresi.

Modelli decisionali e comportamenti...

Caputo Francesco
Giappichelli 2018

Disponibile in libreria  
MARKETING E VENDITE

20,00 €
Il tema del consumo e dei connessi processi decisionali tramite cui l'individuo consumatore giunge a formulare le proprie decisioni di acquisto e a definire i propri stili comportamentali è da sempre al centro di un intenso dibattito che vede coinvolti ricercatori e professionisti provenienti da ambiti disciplinari e settori talvolta non perfettamente coincidenti. Al fine di contribuire allo stimolante dibattito in tema di processi tramite cui il consumatore costruisce i propri modelli decisionali e definisce i propri comportamenti di acquisto nell'era digitale, il volume propone una visione sistemica del complesso di variabili e dinamiche potenzialmente in grado di influenzare decisioni e azioni dell'individuo consumatore. Finalità prioritaria della stesura è di tracciare la dinamica evolutiva del consumatore nell'era digitale per individuare rischi e opportunità delle trasformazioni sociali in atto e proporre strumenti e indirizzi per consentire una migliore comprensione e una più puntuale tutela dell'individuo consumatore.

Avanti tutta. Manifesto per una...

Perotti Simone
Chiarelettere 2018

Disponibile in libreria  
GREEN

10,00 €
Dunque si può fare. La scelta del downshifting raccontata in "Adesso basta" si è rivelata percorribile. "Ho tempo per cucinare, per studiare, per scrivere, navigare, perdere tempo..." scrive Simone Peroni in questo nuovo libro, che è un pamphlet sul cambiamento alle porte, su un nuovo ordine esistenziale e sociale. Contro la paura. Scoprire che si può vivere con poco, fuori dallo schema "lavoro guadagno spendo", in un momento di grave crisi economica, può essere un sollievo personale, ma anche un progetto "politico", da condividere. Suffragato dall'esperienza in azienda e dagli anni trascorsi nella libertà, Simone Perotti racconta "come si vive fuori", le sue scoperte (buone e cattive), e sfata gli stereotipi placando l'animo dei tifosi e contrastando una a una le obiezioni dei più critici. Dall'analisi degli 80.000 messaggi ricevuti, l'autore ricava la prima classificazione dei downshifter italiani (i Convinti, gli Arrabbiati, gli Impegnati, gli Antitaliani, gli Accoppiati, i Sorpresi...) e una mappa generazionale delle loro paure: l'identikit dell'uomo contemporaneo in rivolta. La lotta di classe sembra finita. Forse è incominciata la lotta per la vera liberazione.

L'economia della felicità. La...

Norberg-Hodge Helena
Terra Nuova Edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

10,60 €
Sempre più insoddisfatti in una società pervasa dalla disoccupazione e dall'incertezza: le storture della globalizzazione, che aveva promesso un benessere e una felicità di massa, sono sempre più visibili. Anche se oggi tutto sembra compromesso, esistono altre vie. In ogni parte del mondo, persone comuni sono impegnate nella realizzazione di nuovi modelli di impresa e di economia in grado di rispondere ai bisogni reali della gente, rispettare l'ambiente e la dignità dei lavoratori e allo stesso tempo valorizzare le produzioni locali. L'economia della felicità, come viene definita dall'attivista Helena Norberg-Hodge, non è un sogno e neppure uno slogan, ma un percorso per raggiungere l'equità sociale e la sostenibilità ambientale. Dal cibo biologico a km zero agli istituti bancari etici, dai fornitori di energia elettrica condivisa ai media di comunità, dall'istruzione e le medicine non convenzionali fino ad arrivare all'abitare partecipativo, il libro comprende approfondimenti sulle più significative esperienze italiane, certamente utili a chi vuole acquisire maggiore consapevolezza e partecipare alla costruzione di una nuova umanità.

Solo una decrescita felice...

Pallante Maurizio
Lindau 2017

Disponibile in libreria  
REMAINDER

16,50 €
Non viviamo nel migliore dei mondi possibili. Facciamocene una ragione. Le limitazioni alla democrazia, il potere dispotico esercitato sui popoli dalle istituzioni sovranazionali, la prevalenza della finanza sulla politica, sono tutti effetti prodotti dall'economia della crescita continua. Un sistema che sta giungendo alla fine e che, come un animale ferito, mostra il suo volto peggiore e aggressivo, pronto a trascinare tutto e tutti nel baratro. Per arginare questa potenza distruttrice non basta riformare il sistema, ma è necessario cambiare l'orizzonte culturale e le categorie attraverso le quali pensiamo e interpretiamo il mondo. Le grandi famiglie politiche tradizionali non sono in grado di comprendere i rischi che l'umanità corre in questa fase storica, in cui il modo di produzione industriale si sta estendendo a tutto il mondo. Destra e sinistra sono categorie del passato. E per certi versi incarnano anche parte del problema. Se vogliamo garantirci un futuro dobbiamo smetterla con la crescita. Solo una decrescita felice, selettiva e governata, può salvarci.

Adesso basta. Lasciare il lavoro e...

Perotti Simone
Chiarelettere 2017

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Ne abbiamo abbastanza. Lavorare per consumare non rende felici. Lo sappiamo tutti, ma come uscirne? Cambiare vita da soli sembra una scelta troppo faticosa. Addirittura impossibile. Invece no. Il downshifting ("scalare marcia, rallentare il ritmo") è un fenomeno sociale che interessa milioni di persone nel mondo (complice anche la crisi). Ma non si tratta solo di ridurre il salario per avere più tempo libero. Simone Perotti propone qui un cambio di vita netto, verso se stessi, il mondo che ci circonda, le abitudini, gli obblighi, il consumo. La rivoluzione dobbiamo farla a partire da noi, riprendendoci la nostra vita per essere finalmente liberi. Come ha fatto l'autore, che racconta la sua esperienza entrando nel merito delle conseguenze economiche, psicologiche, esistenziali, logistiche. Dire no non basta per essere felici. L'insicurezza economica cui andiamo incontro è anche un'occasione per ripensarci.

Miti d'oggi

Barthes Roland
Einaudi 2016

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI DI SOCIOLOGIA

12,00 €
"Il mondo del catch", "Giocattoli", "Il viso della Garbo", "Il Tour de France come epopea", "Strip-tease, Astrologia", "La nuova Citroën": sono questi alcuni titoli degli scritti raccolti da Barthes in "Miti d'oggi", apparso ormai trent'anni fa e considerato una pietra miliare nella storia della critica del linguaggio della cosiddetta "cultura di massa".

Il marchio della paura. Immagini,...

Barile Nello
EGEA 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il terrorismo si è trasformato oggi in un vero e proprio brand, modificando i suoi linguaggi e lo stile con cui comunicava la sua "missione". Si è rifatto l'immagine e ha adottato le tecniche più innovative della comunicazione visuale, dalla grafica alla post-produzione, assoldando tra le sue file soggetti provenienti dalla classe creativa e dalle sottoculture, in particolare dalle scene hip hop delle metropoli europee, con tanto di tatuaggi e di stili di vita problematici. Nell'epidemia di diffusione del nuovo terrorismo un aspetto decisivo è la centralità del consumo. Se è vero che l'Occidente è ovunque, più che dalla forma universale del diritto esso è rappresentato infatti dalla forma globale del consumo. Essendo quest'ultimo la dimensione superficiale attraverso cui i terroristi possono interagire con i valori profondi delle società democratiche occidentali (la libertà che diventa libertà di consumare), essi mirano a colpire i luoghi del divertimento e del loisir: non solo per suscitare più clamore, ma anche per recidere il doppio legame che li rende dipendenti da quel mondo.

ConsumAutori. I nuovi nuclei...

Morace Francesco
EGEA 2016

Disponibile in 3 giorni

22,50 €
"I nuclei delle generazioni sono come quelli degli atomi: dimensioni strutturali tenute insieme da "forze forti", che attraggono con la loro carica positiva e sprigionano energia di legame. E proprio come i nuclei degli atomi, anche quelli generazionali non possono essere quantificati con esattezza ma devono essere osservati nella loro attività. Isolati attraverso l'osservazione etno-antropologica, con tutta la loro carica positiva producono un'enorme attrazione nei confronti di altri soggetti, sia della propria generazione sia di altre, con una potenza che plasma valori e comportamenti del futuro. Lavorare sui nuclei generazionali significa dunque definire una concezione dinamica della segmentazione, in cui, estendendo le aree di attrattività dei brand sulla scia della forza di legame, diventa possibile utilizzare il nucleo generazionale come core target: non come una gabbia o un bersaglio militare, ma piuttosto come una molla verso altre generazioni. In questa nuova prospettiva, imprenditori e manager potranno così valutare le opportunità di convergenza tra settori e utilizzare i nuclei generazionali come facilitatori per nuove partnership. I gruppi generazionali non sono infatti semplicemente target di mercato, ma produttori di possibilità inedite, per una società globale rigenerata, fondata sulla varietà dell'umano, alla ricerca di nuove forme di convivenza." (dall'Introduzione)

Il crepuscolo degli chef. Gli...

Paolini Davide
Longanesi 2016

Disponibile in libreria  
CULTURA DEL CIBO

16,40 €
Dalla spettacolarizzazione televisiva del cibo al food fashion, dallo chef star system al mito del chilometro zero, fino all'eterna lotta tra carnivori e vegani. E poi: 13 milioni di foto su Instagram, 25.000 blog, 1.000 siti internet che raggiungono ogni mese oltre 35 milioni di persone. La cucina è oggi un tema sempre più al centro dell'attenzione mediatica. Secondo Davide Paolini le trasmissioni televisive hanno moltiplicato a dismisura un vero e proprio fenomeno di voyeurismo gastronomico, ma a un tale clamore mediatico non corrisponde un innalzamento dei consumi, basti pensare che nell'ultimo anno in Italia hanno chiuso i battenti 10.000 ristoranti. Né corrisponde, per gran parte degli italiani, un reale approfondimento della cultura gastronomica. Il cibo è diventato altro da ciò che era e rappresentava sino a ieri: ammicca dalle vetrine di negozi e librerie, appare a tutte le ore sugli schermi televisivi, pende dai cartelloni pubblicitari, naviga in rete. Il cibo sta diventando un'ossessione, ma, come ci racconta Davide Paolini in questo libro impietoso e divertente, la realtà appare molto diversa. Non è vero che mangiamo di più e meglio, e quella che quotidianamente in tv viene spacciata come cultura del cibo spesso è solo uno spettacolo privo di qualità.

Piccola guida al consumo critico....

Altreconomia 2016

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Una piccola guida per passare dal dire al comprare. Perché le nostre scelte quotidiane possono cambiare il mondo. Questo libro non solo raccoglie, seleziona e illustra in modo chiaro le prassi quotidiane di consumo critico dal cibo ai vestiti, dai cosmetici ai prodotti per l'igiene di casa - ma spiega come adottare "stili di vita" responsabili. Una mappatura sintetica ed esaustiva, a partire dai criteri per stilare la nostra "lista della spesa". Scegliere prodotti rispettosi dell'ambiente e dei diritti dei lavoratori è semplice: i Gruppi d'acquisto solidali, le botteghe del commercio equo e solidale, i nuovi mercati contadini ma anche il web sono i luoghi reali o virtuali dove è possibile fare acquisti, con una stretta di mano o utilizzando le più recenti tecnologie. Una guida "biologica, a filiera corta e Km0", che oltre alla spesa quotidiana - spiega come aprire un conto in una banca "etica", mantenere un'impronta ecologica leggera, usare energie da fonti rinnovabili e una mobilità a bassa C02, viaggiare in punta di piedi con il turismo responsabile. Tutte le informazioni sulle "reti di economia solidale" per chi vuole impegnarsi in prima persona. Il libro è completato da 10 infografiche, che permettono al lettore di cogliere in un solo sguardo le principali prassi di consumo consapevole, dal funzionamento dei gas alla finanza etica.

Le nuove leve del consumo....

Ferraresi Mauro
Guerini Next 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La società del consumo ha modificato il nostro modo di vivere, le abitudini, i desideri e le strategie per realizzarli; si tratta di cambiamenti radicali che investono, ad ampio raggio, la sfera economica e i principali ambiti della vita di un individuo. Quali sono le nuove leve del consumo? Quelle che si sviluppano e prosperano all'interno della consumosfera e che spaziano in territori merceologici nuovi oppure profondamente rinnovati? Le ritroviamo nel settore del lusso, così come in quello delle energie rinnovabili e della crescita consapevole; dimorano, inoltre, all'interno del settore dell'elettronica e, in generale, nel mondo digitale. Esse hanno dato vita al consumption mix, cresciuto sulle ceneri del marketing mix, e ci spiegano fondamentali aspetti della società con le sue dinamiche presenti e future. Il volume propone un viaggio all'interno dei consumi e, contemporaneamente, suggerisce con quali forme di capitalismo digitale avremo a che fare nei prossimi anni. Un testo utile a tutti coloro che vogliono gettare uno sguardo sulla società che verrà.

La società italiana. Cambiamento...

Polesana M. A.
Guerini Next 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La globalizzazione, l'unificazione del continente europeo, la rivoluzione tecnologica, la crisi economica, le ondate migratorie ecc. sono eventi epocali che, nell'arco di soli quindici anni, hanno letteralmente ridisegnato la fisionomia del nostro Paese. Questo studio nasce dunque dall'esigenza di scattare un'istantanea, alla luce di un simile "tsnunami" della storia, della nuova identità della società italiana, di cui si sforza di tratteggiare le caratteristiche affidandosi all'analisi e all'interpretazione di un team di sociologi, raggruppati sotto l'acronimo OSI, Osservatorio sulla Società Italiana dell'Università IULM. Ne esce un ritratto composito ma organico, una sorta di stato dell'arte della società contemporanea, articolato in tre macro aree: società, consumi e media.

Pop Shoah? Immaginari del genocidio...

Recchia Luciani Francesca
Il Nuovo Melangolo 2016

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Come è accaduto per altri eventi storici, anche nel caso della Shoah l'industria culturale globale ha contribuito significativamente alla costruzione di molteplici immaginari collettivi, nei quali occupa ormai una posizione di assoluto rilievo, non solo per le innumerevoli opere letterarie, filmiche, teatrali che vi si ispirano, ma anche per la crescente attenzione rivolta ai musei e ai luoghi della memoria. Ciò ha prodotto due conseguenze: da un lato, lo sterminio degli ebrei è assurto a paradigma del "male assoluto", dall'altro rischia di trasformarsi sempre più in "merce di consumo", esposta a ricostruzioni di circostanza, ma anche a manipolazioni e negazioni. Il discorso pubblico sulla Shoah si confronta sempre più frequentemente, infatti, con una cultura pop che metabolizza ogni contenuto, riproducendolo all'infinito ma anche svuotandolo di significato. Una riflessione sugli immaginari e sul loro "buon uso" diventa quindi imprescindibile per cogliere il significato da affidare alle nuove generazioni in relazione alla cognizione di una catastrofe che ha segnato la storia umana e dei suoi riflessi sulla formazione di una coscienza civile. Se tutto può essere Auschwitz, infatti, il rischio è che Auschwitz si riduca a nulla.

Psicologia del consumatore

Guéguen Nicolas
Il Mulino 2016

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Uscendo dal supermercato, osserviamo increduli il nostro carrello stracolmo. Nell'armadio vediamo cose comprate e mai indossate. Quali sono le dimensioni sociopsicologiche alla base dei nostri comportamenti di consumo? Questo libro apre la "scatola nera" della decisione di acquisto e attraverso un esame dei diversi fattori in gioco (cognitivi, interpersonali, contestuali, socioculturali) ne svela i meccanismi di funzionamento.

Come mangiamo. Le conseguenze...

Singer Peter
Il Saggiatore 2016

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Nei paesi occidentali prezzo, confezione e messaggi pubblicitari sono i fattori principali che determinano le scelte alimentari di milioni di individui. Molte persone ignorano che banali acquisti quotidiani possano avere un impatto devastante sull'ambiente, sulle condizioni di lavoro nelle fabbriche e sul trattamento riservato agli animali negli allevamenti intensivi. Per illustrare concretamente le conseguenze etiche e sociali di tali scelte, gli autori hanno selezionato e analizzato i comportamenti di tre famiglie americane dalle abitudini alimentari molto differenti: una che si rifornisce presso un grande supermercato e frequenta abitualmente i fast food, una che acquista preferibilmente alimenti biologici e infine una che segue una dieta rigidamente vegana. Grazie a un'accurata indagine sul campo, gli autori hanno verificato la provenienza di tutti gli alimenti in questione, scontrandosi a volte con l'omertà delle multinazionali. Consapevoli del fatto che non tutti i lettori diventeranno vegetariani, offrono infine alcuni suggerimenti utili per scegliere prodotti che causino meno sofferenza possibile ad altri esseri viventi.

24/7. Il capitalismo all'assalto...

Crary Jonathan
Einaudi 2015

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

18,00 €
Aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7, è il mantra del capitalismo contemporaneo. È l'ideale di una vita senza pause, attiva in qualsiasi momento del giorno o della notte, in una sorta di condizione di veglia globale. Viviamo in un non tempo interminabile che offusca ogni separazione tra un intenso e ubiquo consumismo e le strategie di controllo e sorveglianza. "24/7" delinea questo processo di erosione del tempo: un adulto di oggi dorme sei ore e mezzo per notte in media, contro le otto della generazione precedente e le dieci dei primi anni del XX secolo. Sembra impossibile non lavorare, mangiare, giocare, chattare o twittare lungo l'intero arco della giornata, non c'è momento della vita che sia realmente libero. "24/7" è una riflessione teorica, che combina riferimenti filosofici, analisi di film, opere d'arte, esperimenti scientifico-militari e romanzi, per dar vita ad un'antropologia critica della contemporaneità. La sua conclusione, tanto rivoluzionaria quanto inattesa, si potrebbe riassumere cosi: "lavoratori di tutto il mondo, riposatevi!"

L'oro nel piatto. Valore e valori...

Segre Andrea
Einaudi 2015

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Sprecare significa gettare il cibo nella spazzatura ma anche mangiare cibo spazzatura: il primo nuoce alla salute dell'uomo, il secondo danneggia la salute della natura. Entrambe sono legate fra loro, come al rapporto ambiente-uomo, risorse-consumi, ecolog

Cibo

Segre Andrea
Il Mulino 2015

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Un lessico dislessico del cibo, contro tempo e contro corrente. Contro quel mondo variegato di affabulatori, avvelenatori, blogger, commercianti, chef, consulenti, criminali, dietisti, guru, industriali, nutrizionisti, presentatori, professori, ricercatori, ristoratori, sofisticatori, truffatori - solo per elencare le categorie principali, rigorosamente in ordine alfabetico e non di apparizione. In tutta questa confusione la nostra cultura alimentare sembra essere diventata estranea a se stessa: l'uomo non è più ciò che mangia, non sa più cosa mangia e neppure perché.

Nuovi modelli di consumo...

Zinola Anna
Tecniche Nuove 2015

Disponibile in 3 giorni

13,90 €
Il cibo, lo sappiamo, è da qualche tempo al centro della comunicazione. Questo volume parte da questa considerazione e aiuta a capire come sta cambiando il nostro rapporto con il cibo. Il modo in cui lo scegliamo, lo prepariamo, lo assaporiamo, lo offriamo

L'arte della condivisione. Per...

UTET 2015

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
In un momento in cui la crisi economica impone un ripensamento profondo del nostro vivere insieme, l'arte di condividere diviene una strategia importante e di grandissima attualità. Lo sharing - come la rete ci ha insegnato a chiamare la condivisione - diventa a tutti gli effetti un'opportunità per ridefinire il nostro presente, forse l'ultima possibilità che abbiamo per affrontarne le contraddizioni. Nel contributo del filologo e linguista Luca Serianni l'analisi della condivisione linguistica nel nostro paese prende l'avvio dal passato, dall'"italiano pidocchiale" del XVI secolo. Radicata nel presente è invece l'idea di una rivendicazione etica dell'Europa immaginata da Marco Aime. La possibilità di colonizzare galassie e trasferirvi il genere umano, prima che la Terra diventi inabitabile, proietta infine il ragionamento del teorico della "decrescita felice" Serge Latouche nel futuro. I lettori alla ricerca di nuovi strumenti di comprensione troveranno stimoli anche nei contributi della scrittrice Laura Bosio, del filosofo Remo Bodei, del sociologo Alain Caillé e degli antropologi Matteo Aria e Adriano Favole. La condivisione, il mettere in comune risorse e opinioni, è alla base della convivenza civile. Elemento costitutivo dell'umanità e di molti aspetti della contemporaneità, il condividere si contrappone all'individualismo possessivo, alla competizione e al consumismo. All'arte della condivisione dedicano qui le loro riflessioni otto acuti osservatori del mondo di oggi.

Nutrire il pianeta? Per...

Mascia M.
Mondadori Bruno 2015

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Questo volume è l'esito di un percorso di ricerca condiviso tra soggetti diversi - Aggiornamenti Sociali, Caritas, Fondazione Culturale San Fedele, Fondazione Lanza, Popoli, We World - animati dalla volontà di riflettere sul fondamentale ruolo che l'alimen

Temptation island. Come sfuggire...

Troiano Gianluca
Tabula Fati 2015

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Spesso per tentare di risolvere un problema se ne possono creare altri ben più gravi. Quando, ad esempio, ci sentiamo un po' giù di morale per via di qualche problema che ci appare di difficile soluzione, siamo portati a pensare che basta concedersi qualche ora di shopping sfrenato per colmare tutte le nostre lacune interiori, bypassando così le nostre preoccupazioni iniziali. Cosa succede, però, quando ci lasciamo travolgere dalle emozioni durante l'atto d'acquisto? Shopping compulsivo e sovraindebitamento sono le insidie più pericolose. Questo libro ci aiuta a prevenirle, individuando nell'educazione finanziaria la via maestra per riacquistare l'equilibrio perduto.

I conflitti per la terra. Tra...

Van Aken Mauro
Altravista 2015

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Il tema del land grabbing - l'accaparramento indiscriminato di ampie superfici di terra da parte di compagnie private o di Stati stranieri nei paesi del Sud del mondo per soddisfare i propri bisogni alimentari ed energetici - ha conosciuto negli ultimi anni un esteso dibattito tanto in ambienti accademici quanto nella discussione pubblica. Questo testo colloca tale discussione entro un orizzonte problematico ampio, che comprende le contese e competizioni attorno alla proprietà e all'uso della terra, i sistemi di produzione del cibo e la sicurezza alimentare, la salvaguardia ambientale, le identità, i valori e le culture dei territori. Il testo, oltre a presentare in forma agile e succinta il fenomeno dell'accaparramento di suolo nella sua estensione quantitativa, sotto il profilo giuridico, economico e nei suoi legami con la produzione di cibo, propone un'ampia varietà di casi di studio che ci conducono dal Brasile alla Tailandia ai contesti africani ed europei e che abbracciano tanto l'epoca coloniale quanto il periodo postcoloniale.

Frugalità

Legrenzi Paolo
Il Mulino 2014

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Millenni di vita in ambienti ostili e di lotta per la sopravvivenza hanno plasmato un uomo proiettato verso l'accaparrare risorse, soprattutto dalla natura. Ma oggi, nei tempi di crisi che stiamo vivendo, una parola un po' desueta sembra trovare un nuovo senso e una nuova pregnanza. Frugalità è la scelta consapevole di chi sa che non si può continuare a consumare il mondo che ci circonda con i ritmi degli ultimi decenni. Non significa tornare a un edenico quanto irreale passato, ma abitare il presente e proiettarsi nel futuro facendo i giusti investimenti e puntando su ambiente, educazione, ricerca, arte, scienza.

Berlinguer. L'austerità giusta

Marcon G.
Jaca Book 2014

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

9,00 €
Segretario Generale del PCI dal 1972 al 1984, Enrico Berlinguer (1922-1984) è protagonista di una ricerca politica e di una vicenda umana che alludono alla critica di un modello consumistico che a partire dagli anni '60 stava corrodendo la società italiana e l'Occidente tutto. Nei due discorsi sull'austerità del 1977, inseriti in questo volume al termine di un esauriente saggio di Giulio Marcon, sono contenute la critica al modello di sviluppo e la visione dell'economia capitalistica che più lo avvicinano all'attuale riflessione sulla decrescita. Pensieri di un leader sobrio, timido e austero, carismatico senza cedere al narcisismo, alle apparenze e al culto dell'immagine.

Contro la decrescita. Perché...

Simonetti Luca
Longanesi 2014

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Questo libro si propone un compito tanto necessario quanto controcorrente: smontare il mito della decrescita come visione alternativa della società rivelandone di volta in volta i numerosi luoghi comuni, le ingenuità o addirittura la malafede. Ha davvero senso il nuovo mito del ritorno alla terra e l'elogio dei contadini del passato? È giusto considerare l'austerità un valore contrapponendola al "demoniaco" consumismo? Siamo proprio sicuri che lo slow food sia più etico e altruistico del tanto stigmatizzato fast food? E uno Stato in cui qualcuno decidesse cosa è necessario consumare per vivere, e cosa non lo è, non diventerebbe uno Stato totalitario? Non c'è il rischio che si tratti dell'ennesima, prepotente riemersione di un'ideologia antica che ha già avuto in passato esiti politicamente nefasti? Da Carlo Petrini a Serge Latouche, da Simone Perotti a Vandana Shiva, Simonetti passa in rassegna idee e proclami di tutti quei teorici della "decrescita felice" che in nome di una visione del passato nostalgica e sentimentale, e animati da diffidenza e ostilità nei confronti della scienza, della tecnica e del progresso, finiscono col "vedere l'apocalisse con ghiotta impazienza". Con ironia e passione, e uno stile limpido e acuminato, l'autore di questo libro ci dimostra che nessuna decrescita potrà mai essere felice, ma solo estremamente pericolosa.

Come vivere felici con poco....

Settimo Giulia
Red Edizioni 2014

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Cambiare abitudini e stile di vita è non solo possibile, ma addirittura stimolante. La sobrietà è un valore positivo in sé, ma anche una risorsa che permette di vivere meglio e di affrontare con serenità i momenti difficili. Un libro ricco di spunti e consigli pratici per risparmiare in tempo di crisi.

Vie di fuga

Cacciari Paolo
Marotta e Cafiero 2014

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Per non finire seppelliti sotto le macerie del progetto capitalistico di decrescita-sviluppo-progresso è possibile seguire le vie di fuga tracciate da gruppi e movimenti di donne e uomini che in ogni parte del mondo sperimentano forme di vita sociale alter

Consumi e politica nell'Italia...

Cavazza S.
Il Mulino 2013

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

17,00 €
L'avvento della società dei consumi in Italia non ha solo modificato e trasformato la vita di milioni di cittadini, ma ha anche rappresentato una sfida per la classe politica repubblicana, che si è dovuta relazionare con cambiamenti spesso repentini e talora incomprensibili. All'interno di un arco cronologico che parte dalla fine degli anni Cinquanta e arriva fino agli anni Ottanta, il volume analizza come le diverse culture politiche hanno affrontato il consumismo emergente e quali risposte hanno dato alla sfida di una società in cambiamento. Le posizioni si sono diversificate e hanno oscillato tra la promozione di modelli di consumo come forma di emancipazione e il tentativo di controllare e indirizzare il nascente consumismo al fine di evitarne le forme considerate più estreme e/o di contrapporre consumi individuali a consumi collettivi. Il contraddittorio rapporto tra politica e sviluppo ha in sostanza accompagnato l'evoluzione della società in Italia influenzando la ricezione dei modelli consumistici nella nostra società.

Il futuro è adesso. Società mobile...

Triani Giorgio
San Paolo Edizioni 2013

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La nostra società è caratterizzata dalla velocità. Il nostro futuro è un futuro "presentizzato", pieno/strapieno di cose (ci vorrebbero 820 anni per consumare tutti i prodotti in commercio) e mosso da un'incontenibile urgenza. La "società mobile", materializzata da smartphone e tablet e percorsa dai social network, è lo sfondo/contesto di un racconto che vede ciò che è sempre stato "fisso" (dal lavoro al matrimonio, dalle vacanze agli "oggetti di una vita") mettersi in movimento, e ciò che era già mobile andare sempre più veloce (dall'ADSL al ciclo di vita dei prodotti e alle mode). Le nostre vite sono scandite dal desiderio del tutto e subito. Le "prove di futuro" sono già ben visibili. Con tutte le urgenze, gli smarrimenti e i deliri del caso. Con la consapevolezza di essere a fine corsa e in vista di un mutamento epocale. Un saggio che "anticipa" il futuro prossimo.

Io sto con la cicala. Perché la...

Gusmeroli Fausto
EMI 2013

Disponibile in 3 giorni  
GLOBALIZZAZIONE

4,50 €
Rilettura alternativa della favola della cicala e della formica. Quest'ultima è vista come emblema dell'egoismo e avidità, e fautrice di una pratica di rapina dell'ambiente; la cicala viene valorizzata per i suoi valori più immateriali e profondamente "umani".

La tua impronta. Scopri l'impatto...

Berners Lee Mike
Terre di Mezzo 2013

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Questo libro inquina come 12 ore di tv, un anno di email come 300 chilometri in auto, un cheeseburger equivale a 30 chilometri in treno, una fetta di formaggio a 12 chili di carote. Qualcuno ha un mondo di ricambio? Perché se andiamo avanti di questo passo

Obesità e tasse. Perché serve...

Trovato M.
IBL Libri 2013

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Negli Stati Uniti e in Europa si moltiplicano i tentativi di contenere la diffusione dell'obesità attraverso l'ausilio della leva fiscale. Per raggiungere tale obiettivo si sottopongono a specifici tributi alcune classi di alimenti, che dell'aumento del peso sarebbero direttamente responsabili. Si tratta di una soluzione percorribile e desiderabile? Il volume indaga i presupposti e i risultati delle imposte sui vizi alimentari attraverso i contributi di economisti, giuristi ed esperti di politiche sanitarie come Alberto Alemanno, Ignacio Carreño, Katelyn Christ, Scott Drenkard, Edward Glaeser, Randall Holcombe, Lucia Quaglino, Matthew Salois, Franco Sassi, William Shughart II, Richard Tiffin, Gordon Tullock e Richard Williams. Le loro analisi rivelano un quadro assai diverso da quello tratteggiato dai sostenitori di tali misure: le tasse sul vizio distorcono il mercato, riducendo la libertà di scelta dell'individuo consumatore; hanno tendenzialmente un impatto regressivo, danneggiando le fasce più deboli della popolazione; e sono spesso il frutto di pregiudizi e dell'influenza di gruppi di pressione. Soprattutto, le tasse sul vizio non raggiungono l'obiettivo prefissato.

La terra che vogliamo. Il futuro...

Croce Beppe
Edizioni Ambiente 2013

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Mangiare: per la maggior parte di noi, si tratta di una cosa da fare alla svelta, pagando poco e senza farsi troppe domande. In realtà, l'agricoltura, cioè il settore che produce il cibo di cui ci nutriamo, è al crocevia di una serie di questioni che ci toccano molto da vicino. Oggi il settore agricolo è responsabile di una quota importante delle emissioni di gas serra che riscaldano il clima ed è una delle principali cause della perdita di biodiversità. Complici anche noi consumatori italiani che, con un paradosso inaccettabile in un mondo in cui un miliardo di persone non ha da mangiare, buttiamo a mare la dieta mediterranea e contribuiamo a generare quantità scandalose di sprechi alimentari. Insomma: al di là dei proclami di chi sostiene che la soluzione deve essere basata sulla tecnologia (e in particolare attraverso l'impiego massiccio degli Ogm), la strada è un'altra, e passa per un'alleanza tra cittadini consapevoli e una nuova agricoltura. Un'agricoltura già all'opera, praticata da molti produttori italiani ed europei, attenti ai processi naturali e capaci di innovare. La terra che vogliamo individua i problemi che condizionano il sistema agricolo e propone delle soluzioni credibili, delineando una risposta efficace a quella che è una delle domande fondamentali della nostra epoca: "Nel volgere di pochi anni saremo in nove miliardi. Riusciremo a sfamare tutti?".

Senza soldi. Il denaro è un...

Intra Moenia 2013

Disponibile in libreria  
REMAINDER

16,00 €
C'è chi si dedica alle banche del tempo, chi al baratto, all'autoproduzione, alla reciprocità. Chi coltiva orti urbani o promuove la gratuita circolazione di libri, di abbigliamento, di servizi. Chi crea un gruppo di acquisto solidale e chi un mercatino a chilometro zero o addirittura un ristorante o un albergo. Tutti basati sullo scambio non monetario. E c'è anche chi inventa monete locali. Ciascuno a suo modo, sono in molti quelli che hanno deciso di fare da sé. Questo libro è una guida alle mille soluzioni su come affrontare la crisi senza naufragare nelle "bolle" (speculative) e nelle menzogne di chi ancora pensa che spendere e consumare stiano a indicare la "salute" di un paese, senza accorgersi che la moneta è solo un gioco di prestigio in mano alla finanza, un potere in grado di sbriciolare la democrazia. Vademecum della società impoverita che reagisce costruendo la propria, di economia. E dichiarando in tutto il mondo illegale la povertà.

La generazione responsabile....

Roberti Geraldina
Guerini Scientifica 2013

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
La realtà giovanile è sempre più spesso al centro del dibattito collettivo, sebbene nel nostro Paese tale attenzione si traduca solo sporadicamente in iniziative in grado di incidere sulle politiche pubbliche. Le analisi dei ricercatori sociali possono fornire un contributo significativo alla riflessione sul ruolo dei giovani. In tale ottica, il libro punta a indagare un ambito specifico, quello delle pratiche di consumo, analizzando la realtà dei ragazzi che vivono nella Marsica a partire dalle scelte di fruizione che più li caratterizzano. La ricerca effettuata, infatti, ha permesso di individuare nuovi stili di consumo giovanile. L'attenzione dedicata alle pratiche etiche di fruizione, inoltre, ne ha messo in luce le inedite potenzialità educative; la sfera dei consumi responsabili si accredita così come nuovo ambito formativo all'interno del quale affrontare, con un approccio originale e innovativo, anche i temi dell'impegno pubblico e della partecipazione sociale.

Sono io che non capisco....

Pallante Maurizio
Ediz. per la Decrescita Felice 2013

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"Gli aspetti della società consumistica che hanno plagiato l'arte contemporanea, messi in rilievo da Pallante, sono principalmente il mito del nuovo fine a se stesso, l'esasperato individualismo, la distruzione della memoria, la sottrazione della produzione artistica alla preparazione tecnica che legava arte e artigianato, la liberazione dell'arte quindi dal lavoro paziente che ne era alimento essenziale, la rimozione del concetto di bellezza e la tendenza a fare dell'operazione artistica un semplice riconoscimento del valore concettuale attribuibile a oggetti esistenti elevati al rango di opere d'arte. [...] L'invito che scaturisce dalle riflessioni di Pallante è quello, rivolto agli artisti, di liberarsi 'dai vincoli imposti all'espressione artistica dall'arte di regime'. 'Poiché nei sistemi economici finalizzati alla crescita questa è l'arte riconosciuta ufficialmente, sostenuta finanziariamente e imposta dal Potere' la critica a questo genere di arte 'assume la valenza di una rivoluzione culturale' e il suo abbandono darà 'un contributo imprescindibile al processo di liberazione dal sistema di valori su cui l'economia della crescita sta clonando da alcune generazioni quote sempre più ampie della popolazione mondiale." (Dalla prefazione di Paolo Portoghesi)

Corso di sopravvivenza per...

Celi Lia
Laterza 2013

Disponibile in 3 giorni

8,50 €
Ti è capitato di perdere il tuo partner in un centro commerciale durante i saldi? E dopo quante ore te ne sei accorta? Se le creme antirughe non fanno miracoli, perché costano come un viaggio a Lourdes? È vero che Barbablù fu incastrato da uno scontrino de

L'egoismo è finito. La nuova...

Galdo Antonio
Einaudi 2012

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Per decenni abbiamo rimosso il desiderio vitale di stare insieme rinunciando all'energia sprigionata da una comunità quando prendono corpo i legami che saldano persone e cose, luoghi e identità, interessi e sentimenti. Tutto è ruotato attorno all'io, escludendo il noi, e l'egoismo è diventato la principale leva dei nostri comportamenti, individuali e collettivi. Ma l'egoismo non può funzionare come bussola di una civiltà. La Grande Crisi marca la fine di un paradigma, di un pensiero unico, e ci spinge alla ricerca di nuovi fondamentali, non solo economici. In questo senso l'egoismo è finito. È finito perché, come diceva Aristotele, "non si può essere felici da soli". Il cambio di paradigma, come dimostrano le storie raccolte in questo libro, non è solo un'aspettativa del futuro: è già in atto. Storie di persone altruiste, di città pensate per condividere i luoghi, i trasporti e gli spazi. Concezioni nuove dell'abitare, attraverso le frontiere del cohousing o dell'housing sociale. Una nuova condivisione verde, dagli orti urbani agli orti verticali, i "grattaverdi". Il fascino efficace del baratto, contro il piacere individuale del possesso. La condivisione delle idee, attraverso le tecnologie della Rete. Una nuova concezione del lavoro e dei luoghi in cui svolgerlo, attraverso il coworking.