Corruzione politica

Filtri attivi

Italia occulta. Dal delitto Moro...

Turone Giuliano
Chiarelettere 2019

Disp. in libreria

19,00 €
Moro, Pecorelli, Sindona, Ambrosoli, Mattarella, Amato, la strage di Bologna, la P2, Andreotti. Una sequenza impressionante di stragi, assassinii, complotti, tentativi di colpi di Stato nella ricostruzione inedita del magistrato che ha scoperto la P2, arrestato Liggio e rinviato a giudizio Michele Sindona. Un cumulo di fatti maturati in un arco di tempo ristretto (1978-1980) e rimasti il più delle volte senza giustizia. Qui recuperati e ricostruiti in un disegno complessivo ricco di frammenti e risvolti dimenticati o trascurati durante i processi. Con Turone, testimone e protagonista come magistrato di quella terribile stagione, ci addentriamo tra gli anfratti di storie torbide e sconvolgenti che hanno come protagonisti criminali, terroristi e mafiosi ma pure uomini delle istituzioni. Come dimostra Turone, solo grazie al sacrificio di eroi valorosi tra magistrati, carabinieri, finanzieri e poliziotti, e all'impegno di alcuni politici tenaci e coraggiosi, l'Italia è riuscita a rimanere un paese libero. È quindi essenziale riuscire oggi a tenere in mano il filo che lega i fatti di quegli anni terribili, spesso resi volutamente indecifrabili per coprire responsabilità e bugie. Lo dobbiamo alle nuove generazioni, cui Turone soprattutto si rivolge. Prefazione di Corrado Stajano.

Dì la verità anche se la tua voce...

Caruana Galizia Daphne
Bompiani 2019

Disp. in libreria

18,00 €
"Ci sono corrotti ovunque si guardi, la situazione è disperata." L'ultimo post di Daphne Caruana Galizia su Running Commentary si chiude così, alle 14.35 del 16 ottobre 2017. Pochi minuti dopo la Peugeot bianca su cui Daphne si allontana da Dar Rihana, la Casa del vento, salta in aria, e quella frase diventa un testamento involontario consegnato ai lettori del suo blog. Daphne ha pagato con la vita trent'anni di giornalismo investigativo in cui ha denunciato i lati più scuri di Malta, dalla corruzione dei suoi politici al narcotraffico al riciclaggio di denaro sporco, dall'influenza del regime azero sulla politica locale al ruolo di Malta nello scandalo dei Panama Papers al sistema della vendita della cittadinanza maltese che vale il 2,5% del PIL dell'isola. Oggi, a quasi due anni di distanza dall'uccisione di Daphne, le sue ultime parole sono ancora lì, sulla homepage del blog e tra i fiori negati del suo memoriale, a ricordarci che la situazione non si è fatta meno disperata e che i mandanti del suo omicidio restano ancora ignoti e impuniti.

B. come Basta!

Travaglio Marco
PaperFIRST 2018

Disp. in libreria

14,00 €
"Tutto ciò che ha fatto, anzi ci ha fatto Silvio Berlusconi nei suoi primi 81 anni è raccolto in questo libro."

Padrini fondatori. La sentenza...

Lillo Marco; Travaglio Marco
PaperFIRST 2018

Disp. in libreria

15,00 €
Quella del 20 aprile 2018 è una sentenza storica, un fondamentale passo in avanti nel processo di Norimberga allo Stato italiano. Che riscrive il finale della Prima Repubblica e l'inizio della Seconda. Leggendo questo libro, vedrete sfilare sotto i vostri occhi fotogramma dopo fotogramma l'intero film dell'orrore di quella stagione e quelle verità indicibili, che tutti nei palazzi del potere conoscevano da anni ma nessuno osava ammettere. Perché ricordare come andarono le cose un quarto di secolo fa è fondamentale per orientarsi nelle vicende politiche più attuali, che vedono l'Italia - oggi come allora - in bilico fra speranze di cambiamento e minacce di restaurazione.

L'assedio. Troppi nemici per...

Bianconi Giovanni
Einaudi 2017

Disp. in libreria

19,00 €
A venticinque anni dall'attentato di Capaci, Giovanni Bianconi ricostruisce, attraverso i documenti e i ricordi dei protagonisti, l'ultimo periodo della vita di Giovanni Falcone. Un'indagine nella Storia, che rivela la condizione di accerchiamento in cui si è trovato il giudice palermitano, stretto tra mafiosi, avversari interni al mondo della magistrature e una classe politica nel migliore dei casi irresponsabile. E individua coloro che, nascosti dietro il paravento del "rispetto delle regole", lo contrastarono, tentarono di delegittimarlo e lo isolarono fino a trasformarlo nel bersaglio perfetto per i corleonesi di Totò Riina.

Ero l'autista dei Bossi. E mi hanno...

Morando Oscar E.
Aliberti 2020

In libreria in 10 giorni

13,00 €
Una testimonianza diretta, quotidiana, di chi ha vissuto per lunghi mesi all'interno della Lega Nord, il movimento che si sempre definito differente dagli altri, estraneo ai peccati della politica e dei partiti. Lavorando a stretto contatto con Renzo Bossi, come suo autista e guardia del corpo, come "una delle sue ombre", secondo le parole stesse del Trota, l'autore scopre giorno dopo giorno una realtdiversa. Il diario particolareggiato della sua esperienza mette in luce le debolezze e le piccolezze di quelli che per anni si sono presentati dichiarando brutalmente che loro "ce l'hanno duro". Un racconto disilluso di come gli ideali federalisti si siano arenati in una palude da cui sembra difficile possano riemergere.

L'anima della terra vista dalle...

Hack Margherita; Di Marco Ginevra; Salvadori A. (cur.)
Aliberti 2020

In libreria in 10 giorni

19,00 €
Margherita Hack racconta il suo Novecento. Il fascismo, la rinascita del dopoguerra, la fine del secondo millennio. Un testo che indaga su tematiche sociali scottanti quali immigrazione-emigrazione, nuove energie, lavoro, corruzione e lo fa secondo il punto di vista delle due "stelle" Ginevra e Margherita, impegnate in un percorso di rinascita spirituale e di speranza contro i soprusi e le debolezze umane. Il DVD: un film documentario con la regia di Andrea Salvadori liberamente tratto dall'omonimo spettacolo ideato e diretto da Francesco Magnelli. Un luogo mozzafiato: una rocca si erge sopra un rilievo roccioso e domina un territorio vastissimo fra le province di Siena, Pisa e Grosseto. Il racconto di Margherita Hack "la memoria", il canto di Ginevra Di Marco "il motivo", e nasce "il pensiero", rappresentato in scena da un bambino. Ginevra canta canzoni come "Amara terra mia" e "Malarazza" di Domenico Modugno, "Gracias a la vida" di Violeta Parra, "Montesole" dei PGR.

Le chiavi del potere. L'arte di...

Della Luna Marco
Aurora Boreale 2019

In libreria in 10 giorni

24,00 €
Come Teseo penetrò nel Labirinto di Minosse per uccidere il Minotauro e liberare Atene, così Le Chiavi del Potere vuole penetrare nei bui sotterranei del Palazzo per mettere a nudo i meccanismi psicologici, economici e giuridici con cui la buro-partitocrazia italiana riesce a perpetuare il suo dominio e i suoi privilegi nonostante la sua devastante inefficienza. È un percorso tra le macerie della legalità, della trasparenza, della democrazia e attraverso i meccanismi dell'illusione, della manipolazione e della mistificazione, soprattutto mediatiche e giudiziarie, con cui il potere costituito nasconde il fatto che, per mantenersi, ha necessità di violare sistematicamente le sue stesse leggi. Le Chiavi del Potere è un libro elitario, iniziatico, e non mira alla popolarità. Le conoscenze che contiene, le spiegazioni che fornisce, sono necessariamente per pochi, non tanto perché possono risultare difficili da capire e ancora più da sopportare, ma soprattutto perché dove passano non lasciano pecore. Chi comprende il messaggio di questo libro non saprà più credere né obbedire.

La cura delle norme. Oltre la...

Forti Gabrio
Vita e Pensiero 2018

In libreria in 10 giorni

16,00 €
Lo stato della giustizia penale è lo specchio della salute morale di una società. Quando i suoi modi e campi d'intervento superano certi livelli di guardia, ci si trova di fronte a quella patologia culturale, prima ancora che giuridica, che è l''eccedenza' di sanzioni vistosamente esibite, ma spesso prive di efficacia (specie dove invece dovrebbero averne di più): sintomo della regressione a una condizione primitiva, 'sacrificale', ansiosa di trovare capri espiatori prima di capire e di saper vedere i problemi. Ciò costituisce anche una forma di corruzione delle regole di convivenza, la quale è al contempo causa ed effetto della corruzione propriamente detta, pubblica e privata, a cui con leggi recenti si è cercato di porre rimedio, ma che continua a pesare come un macigno sul futuro del Paese e specialmente dei suoi giovani. Non è però dall'ennesima riforma legislativa che ci si può attendere la 'guarigione' da un tale groviglio di corruzioni. Occorre soprattutto prendersi cura delle norme, giuridiche e non: un compito per tutti, perché ognuno - individuo o istituzione - dovrebbe dotarsi almeno un po' di quella 'nobiltà di spirito' necessaria per volgere nuovamente lo sguardo verso la luce del sapere e dei saperi, giusti in quanto capaci di ascoltare veramente le storie delle persone e delle comunità e di allontanare la diabolica tentazione divisiva della violenza e dell'inganno. Luce cui sa ispirarsi non l'impaziente Faust, ma Ifigenia, testimone meravi-gliosa di umanesimo etico e protagonista del dramma omonimo di J. Wolfgang Goethe. Attorno a questo grande scrittore (e giurista) tedesco innamorato dell'Italia, che "non conosceva risentimento", il libro annoda i fili di un dialogo appassionato e rigenerante tra letteratura e diritto, tesse una trama di percorsi tra i quali il lettore è invitato a trovare da sé la via per rispondere alla grande domanda di giustizia che non smette di interpellare ogni essere umano degno di questo nome.

Disonorati. Fatti, misfatti,...

Bortolini Lino; Fuso A. (cur.)
Lombardi 2017

In libreria in 10 giorni

16,00 €
Questa è la storia amara di una esperienza politica vissuta dagli italiani negli ultimi 70 anni. Tristi sono stati i protagonisti di quel periodo. Serve coraggio per ricordare le loro disonestà. Ma è obbligo ripeterne i nomi e le nefandezze e stabilire, prove alla mano, che il problema della corruzione non riguarda mai il Sistema, bensì la coscienza di ogni singolo individuo, anche se tutti i corrotti continuano a dire che il sistema è così e non si può cambiare.

Capitale infetta. Si può liberare...

Sabella Alfonso
Rizzoli 2016

In libreria in 10 giorni

17,00 €
"Sapevo che mi sarei dovuto confrontare con sepolcri imbiancati e farisei, con lecchini di corte e adulatori falsi come i soldi del Monopoli, con criminali in giacca e cravatta e con i loro pavidi servi, con funzionari corrotti e dirigenti ignavi o con dirigenti corrotti e funzionari ignavi. Però credo sempre che valga la pena di provare a cambiare questo Paese." Così suona il bilancio di Alfonso Sabella, il giudice che nel dicembre del 2014, pochi giorni dopo la prima serie di arresti legati all'inchiesta Mafia Capitale, Ignazio Marino nomina assessore alla Legalità. In questo diario di viaggio Sabella descrive la città che ha incontrato: da una parte la malavita che tratta alla pari e spesso controlla la politica e la burocrazia e, dall'altra, le difficoltà dei rappresentanti dell'amministrazione che, anche quando non sono corrotti, mancano degli strumenti necessari a cambiare. Un libro che, con un linguaggio schietto e appassionato, è allo stesso tempo una dichiarazione d'amore per la capitale e un racconto della miscela esplosiva che da decenni alimenta il malaffare: dalla mafia del litorale alle truffe sui beni confiscati, dalle mani sull'ambiente agli affari sulle commesse pubbliche. E sembra che la fragilità della politica sia incapace persino di comprendere le proporzioni di questo verminaio.

Anticorruzione

Conz A. (cur.); Levita L. (cur.)
Dike Giuridica Editrice 2015

In libreria in 10 giorni

18,00 €
Il volume analizza, con completezza argomentativa e coerenza sistematica, le molteplici novità sostanziali e processuali introdotte dalla legge n. 69 del 27 maggio 2015, recante disposizioni in materia di delitti contro la pubblica amministrazione, di associazioni di tipo mafioso e di falso in bilancio. La novella, che si pone nel solco tracciato dalla legge anticorruzione n. 190/2012, interviene in maniera particolarmente incisiva sulla disciplina sanzionatoria dei reati contro la P.A. e sulla sospensione condizionale della pena, istituendo la possibilità di riparazione pecuniaria; inasprisce le pene per i delitti di associazione mafiosa; reintroduce nel sistema sanzionatorio i reati di cui agli artt. 2621 ss. ce, con le correlate conseguenze in punto di responsabilità degli enti ex d.lgs. n. 231/2001. Gli autori, dalle più svariate estrazioni professionali (magistrati, avvocati, accademici), danno conto con profondità ricostruttiva di questo ennesimo tsunami normativo, avendo cura di raffrontare le innovazioni legislative con i più rilevanti arresti della giurisprudenza di legittimità, delineando originali spunti ricostruttivi tesi a guidare efficacemente gli operatori del settore nella prima, delicata fase di attuazione delle nuove regole.

Sulla mia pelle. Il caso...

Parisi Francesco S.; Longo Giovanni
Imprimatur 2015

In libreria in 10 giorni

17,00 €
Un'azienda del Sud, sana e in crescita, viene dichiarata fallita nel 2011: il più grande stabilimento della zona industriale di Bari diventa preda dei vandali e più di quattrocento dipendenti perdono il lavoro. I salotti della Divania non attraverseranno più l'oceano per arrivare nelle case degli americani. La causa della rovina di Divania per gli inquirenti è da ricercare tra gli algoritmi della finanza e nei prodotti derivati che avrebbero dovuto mettere al riparo la società dai rischi di cambio e invece l'hanno esposta a perdite di milioni di euro. Secondo la guardia di finanza Unicredit ha espropriato il legale rappresentante della conduzione finanziaria e si è impadronita della gestione della liquidità della società distruggendone l'attività produttiva. Il fatturato di Divania è crollato da 70 milioni di euro a zero e la società, priva di ricavi, non ha più potuto far fronte alle obbligazioni assunte ed è quindi fallita. Un default per il quale a vario titolo sono imputati dei reati di bancarotta fraudolenta ed estorsione aggravata gli amministratori delegati di Unicredit Alessandro Profumo e Federico Ghizzoni insieme ai più alti dirigenti della banca all'epoca dei fatti. Tutto questo sulla pelle del presidente di Divania, Francesco Saverio Parisi, e dei suoi dipendenti.

La catastrofe della politica...

Belardelli Giovanni
Rubbettino 2014

In libreria in 10 giorni

12,00 €
La catastrofe della politica che dà il titolo al volume è quella avvenuta in Italia negli ultimi anni, quando sempre più l'etica e il diritto hanno sottratto spazi alla politica, senza peraltro che il rispetto delle leggi e la moralità pubblica e privata n

Le fondamenta della città. Come il...

Gennari Giuseppe
Mondadori 2013

In libreria in 10 giorni

17,00 €
Perché la 'ndrangheta è arrivata in Lombardia? Come si è organizzata? Quali sono i settori in cui opera? Perché la criminalità calabrese ha così tanto successo al Nord? È solo una questione di contagio sociale o sono stati i lombardi ad aprire le porte alla 'ndrangheta? Il monopolio del movimento terra e il recupero crediti, il controllo della distribuzione di pacchi TNT e quello del mercato dei venditori ambulanti di panini. Ma anche l'omertà degli imprenditori e quella delle vittime dell'usura, i rapporti con i politici locali, i collaboratori. E poi, commercialisti, banche, medici, impiegati, avvocati, carabinieri, poliziotti: un lunghissimo elenco di gente "comune" che scambia favori con membri della criminalità organizzata; il cosiddetto capitale sociale della 'ndrangheta, cioè quel contesto relazionale che non commette specifici reati, ma che moltiplica le capacità di guadagno dell'organizzazione. Questo libro unisce all'impatto emozionale delle storie narrate il fatto che a raccontarle è un magistrato, il massimo esperto di criminalità organizzata al Nord. Giuseppe Gennari accompagna per mano il lettore dentro gli oscuri meccanismi giudiziari, spiegando alcuni aspetti "tecnici" e lo fa con parole estremamente semplici e sempre con esempi concreti. Con l'obiettivo di coinvolgere il lettore e, allo stesso tempo, di far capire come funzionano oggi realmente le cose per la giustizia.

Alta voracità. Fermiamo la politica...

Grillo Beppe
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2013

In libreria in 10 giorni

9,00 €
Siamo un Paese di terza categoria, con un'economia allo sfascio e intere generazioni votate alla disoccupazione? Colpa del posto fisso, delle pensioni, della sanità, della scuola e soprattutto del fatto che mancano le Grandi Opere. Questo ci ripetono politicanti incalliti e tecnici riciclati, mentre una riforma dopo l'altra ci privano dei nostri diritti fondamentali: un lavoro sicuro, una vecchiaia dignitosa, la salute e l'istruzione. Non ci sono i soldi, ci dicono. Falso. I soldi ci sono: peccato che chi ci governa li investa in stipendi e privilegi parlamentari o in progetti senza senso. Quante risorse stiamo sprecando in nome della loro megalomania o dei loro interessi, nello stesso momento in cui ci chiedono sacrifici, sacrifici e altri sacrifici? Questo libro è un racconto, una denuncia, un prontuario di sopravvivenza, un grido di battaglia, per non restare soli ciascuno di fronte al proprio grande o piccolo scempio, al cantiere inutilmente aperto sotto casa propria, alla catastrofe economica incombente sui propri figli. Perché invece il problema è di tutti. Dalla Tav in Val di Susa fino al ponte sullo stretto di Messina, passando per le spiagge devastate della Sardegna e l'incubo della Salerno-Reggio Calabria, si trivella in mare per un petrolio che non c'è, si bucano le montagne per treni che non passeranno, si inquinano le falde acquifere per creare basi militari, ci si toglie l'aria con gli inceneritori.

Patti scellerati. Una storia...

Saint-Victor Jacques de
UTET 2013

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Un patto scellerato: è quello che Mafia, 'Ndrangheta, Camorra e altri gruppi di criminalità organizzata in Europa stringono da duecento anni con le élites politiche ed economiche che detengono il potere, in Italia e nel mondo intero. È un legame perverso e

Una lunga trattativa. Stato-mafia:...

Fasanella Giovanni
Chiarelettere 2013

In libreria in 10 giorni

13,00 €
Non basta la verità giudiziaria. Nel mare di accuse e veleni che continuano a inquinare i processi in corso sulla trattativa Stato-mafia, con particolare riferimento alle morti di Falcone e Borsellino, e che hanno addirittura coinvolto indirettamente il presidente della Repubblica, è necessario provare a spostare il nostro angolo visuale e fare un passo indietro. La storia ci viene in aiuto per capire che cosa sta succedendo. La partita è troppo grossa perché possa rimanere nelle aule di un tribunale. In gioco è la Repubblica italiana, il nostro Stato. Entrambi nati con l'appoggio fondamentale della mafia. L'autore spiega come e perché. Dalla vittoriosa cavalcata di Garibaldi aiutato dai picciotti siciliani durante la spedizione del 1860 agli omicidi impuniti d'inizio secolo che contaminano il tessuto economico-finanziario, all'alleanza col fascismo che si limitò a contrastare la manovalanza armata. Poi il patto di sangue con gli angloamericani nel 1943 per indirizzare la pace, seguito dagli omicidi e dalle stragi del dopoguerra perché la sinistra non avesse il sopravvento al Sud, fino alle tragiche vicende oggetto degli attuali processi. Difficile ammetterlo, però è così: la mafia è stata una risorsa decisiva per lo Stato italiano sin dai suoi albori unitari offrendo appoggio anche militare a chi vigilava sul controllo "democratico" del paese e talora a chi sosteneva veri e propri disegni eversivi. La magistratura non ce la può fare da sola a spaccare questa crosta spessa di bugie e inganni...

Il Re della Cocaina. La mia vita...

Levy Ayda
Mondadori 2012

In libreria in 10 giorni

17,00 €
Conosciuto sulla stampa internazionale come "il Re della Cocaina", Roberto Suárez Gómez a metà degli anni Settanta inviava quasi due tonnellate di pasta di coca al giorno dai suoi laboratori nella giungla boliviana ai soci del cartello di Medellín, detentori del know how della raffinazione della droga. La sua compagnia, La Corporación, definita "la General Motors della cocaina", nel giro di pochi anni raggiunse il monopolio assoluto della produzione e del traffico di questa sostanza verso Stati Uniti ed Europa. Erede di una ricca famiglia di imprenditori che fondarono all'inizio del secolo scorso l'impero del caucciù, Suárez entrò nella politica boliviana grazie all'appoggio di Klaus Barbie, il "Boia di Lione", criminale nazista e "consulente" di diverse dittature in America Latina, e fu tra i finanziatori del golpe che in Bolivia portò al potere García Meza, noto come "il narco-dittatore". Stipulò accordi milionari con i governi di Cuba e delle Bahamas per garantirsi i corridoi di entrata della cocaina negli USA, ebbe legami con i mafiosi italiani e con Roberto Calvi, stabilì contatti sotterranei con la CIA attraverso la mediazione di Manuel Noriega... Ayda Levy, vedova di Roberto, dal quale si separò negli anni Ottanta, quando si rese conto del suo coinvolgimento nel narcotraffico, racconta gli anni trascorsi accanto al più importante produttore di droga del mondo, svelando i dettagli della sua vita sontuosa, ma anche gli incredibili retroscena...

Processo allo Stato

Torrealta Maurizio
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2012

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Fino a oggi nessuno era ancora riuscito a dare un quadro così completo di vent'anni di trattativa Stato-mafia. All'alba del processo per il mancato arresto di Provenzano, le versioni dei fatti continuano a scontrarsi, troppi aspetti rimangono avvolti nel mistero: il ruolo avuto dalla sinistra Dc, Mannino, Mancino, le responsabilità dei capi delle forze dell'ordine, da Parisi a Subranni e Mori, gli inconfessabili interventi dei Servizi segreti, le lotte tra magistrati, i sospetti di complicità del presidente della Repubblica... In un'inchiesta narrata con il passo di un noir, Maurizio Torrealta e Giorgio Mottola portano alla luce documenti inediti e nuove testimonianze essenziali per comprendere cosa veramente abbia causato le stragi del 1992-1993, allungandone l'ombra fino a oggi. Partendo dalla rivelazione del Protocollo Farfalla, un documento, coperto dal segreto di Stato, che dimostra gli interventi dei Servizi segreti contro le indagini della magistratura, Torrealta e Mottola mettono in fila intercettazioni, indagini insabbiate, morti dimenticate e sospette di funzionari dello Stato che si sono forse avvicinati troppo alla verità, gettando luce non solo sulla trattativa, ma anche sui crimini successivi, attraverso i quali uomini delle istituzioni avrebbero tentato di coprire ciò che non si poteva confessare. Prefazione di Antonio Ingroia.

La cricca. Perché la Repubblica...

Rizzo Sergio
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2011

In libreria in 10 giorni

12,00 €
In Italia quando si nomina il conflitto d'interessi si pensa subito a Silvio Berlusconi, al suo strapotere televisivo e alle leggi ad personam, ma il Cavaliere è solo l'ultimo erede di un sistema consolidato che comprende tutti: politici, professionisti, manager, sportivi, giornalisti. I casi si sprecano: magistrati che si arricchiscono con gli arbitrati, rettori universitari che amministrano gli atenei come beni di famiglia, imprenditori finanziati da banche di cui sono azionisti, società di brokeraggio presiedute dai loro clienti, medici che diventano strumento per aumentare i profitti delle case farmaceutiche, deputati e senatori che piegano con destrezza le leggi ai loro disegni. Sergio Rizzo conduce un'inchiesta attenta e senza precedenti nella giungla di enti, ministeri, aziende statali e parastatali e ordini professionali alla scoperta di una classe dirigente abituata a usare l'interesse pubblico per portare avanti i propri affari. Un libro-denuncia sulla situazione di un Paese che è diventato il paradiso dell'impunità.

La trattativa

Torrealta Maurizio
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2010

In libreria in 10 giorni

12,90 €
Gli attentati mafiosi a Falcone e Borsellino possono sembrare ormai lontani nel tempo e slegati dall'orizzonte di oggi, tuttavia quegli avvenimenti e il periodo di violenza che seguì non hanno smesso di riguardarci. Nonostante gli arresti illustri e la fine dell'era delle bombe, l'esistenza di una trattativa tra alcuni esponenti delle istituzioni e la mafia è un argomento assolutamente attuale. Non solo P2, Sisde, politici ormai lontani dalla scena, ma nuovi pentiti, nuove dichiarazioni e nuovi processi gettano continue ombre sulla salute della nostra vita politica. Maurizio Torrealta ricostruisce, mettendo in fila date, crimini, leggi, incartamenti e deposizioni, un affresco d'Italia inquietante e spietato. Uscito per la prima volta nel 2002 da Editori Riuniti, La trattativa viene ora riproposto in BUR in una nuova edizione totalmente aggiornata, con un'introduzione di Pietro Ingroia, tra i massimi protagonisti della lotta alla mafia. Prefazione di Walter Veltroni.

Tutti gli uomini del viceré

Maugeri Mariano
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2009

In libreria in 10 giorni

10,00 €
Dal terremoto del 1980 a Monnezzopoli, da Antonio Gava ad Antonio Bassolino, da Achille Lauro ad Alfredo Romeo, Napoli è una torta da spartire, una fabbrica di sogni mai realizzati, un buco nero. Durante i quindici anni di governo incontrastato dell'ultimo viceré, eletto a furor di popolo due volte sindaco e due volte governatore della Campania e ora pronto a ricandidarsi alla guida della città, il miraggio del Rinascimento si trasforma nell'incubo dei rifiuti, del commissariamento della Sanità, di un'emergenza sociale fatta di disoccupazione, abbandono scolastico, criminalità organizzata - che diventa normalità. I piani strategici restano nei cassetti, le periferie dilagano nel centro storico, le inchieste giudiziarie (Canaglia, Rompiballe, Magnanapoli) spaccano le giunte e frenano lo sviluppo. E la politica? Come dice Franco Roberti, ex capo della Dda di Napoli, la politica è morta, e quella singolare materia che le è sopravvissuta serve solo come sponda per gli affari. Questa inchiesta racconta le gesta di una classe dirigente concentrata solo sui propri interessi, imperturbabile di fronte alle proprie incompetenze, impegnata in un grottesco valzer di poltrone che poco ha a che fare con la gestione dei gravi problemi - ma anche delle opportunità - che è chiama ad affrontare.

Il sistema della prevenzione della...

Cantone Raffaele
Giappichelli 2020

In libreria in 3 giorni

32,00 €
"Questo un libro di diritto moderno e l'autore ne il perfetto interprete. il prodotto, infatti, di una esperienza maturata all'interno dei fatti da regolamentare ed - per molti suoi spunti - la sintesi di quelle regole, che sono oggi chiamate a disciplinarli, sviluppata da chi, da protagonista, ha contribuito a scriverle. Al centro dell'indagine - o per meglio dire della cultura giuridica che ne il presupposto - dunque, la concretezza di quello che accaduto e i rapporti che si sono sviluppati nella regolamentazione che se ne prodotta. Una concezione dinamica ed effettiva del diritto, attenta al suo essere concretamente dentro, e, allo stesso tempo, il momento in cui si producono, le regole che lo governano. L'approccio fondamentale per capire la portata dei contenuti espressi e si colloca all'interno di un processo che abbandona, forse definitivamente, antiche certezze." (dall'Introduzione). Prefazione di Ferdinando Pinto.

Cattivi scienziati. La pandemia...

Bucci Enrico
ADD Editore 2020

In libreria in 3 giorni

8,90 €
Il metodo scientifico indubbiamente una delle risorse piraffinate di cui gli scienziati dispongono per fornire indicazioni utili alla sopravvivenza della nostra societin un mondo complesso. Tuttavia, questo metodo non puprocedere in assenza di un'etica che metta al primo posto l'onestnel raccogliere dati, descrivere esperimenti, discutere risultati e pubblicarli. Eppure, nella letteratura scientifica tre peccati capitali - fabbricazione di dati ed esperimenti, loro falsificazione e plagio - sono talmente diffusi da destare seria preoccupazione riguardo all'affidabilitdi ciche crediamo di sapere. A questi si aggiunge spesso una comunicazione che distorce i risultati ottenuti, volta ad ottenere vantaggi o a influenzare il pubblico. La comunitscientifica deve usare un linguaggio che non si presti a facili fraintendimenti, distinguendo fra opinioni e dati a supporto di quelle opinioni. Accostarci al metodo scientifico, studiare le fallacie logiche del discorso razionale, un minimo (davvero un minimo) di scienza del dato e ragionamento quantitativo ci pusalvare dalle suggestioni e dalla sensazione superficiale di capire la scienza leggendo il titolo di un quotidiano. Curiosite metodo ci faranno scoprire le frodi scientifiche, ma anche la bellezza e la potenza del ragionamento di cui siamo capaci. Solo cosla scienza potressere utile alla societ

Raul Gardini. Un suicidio...

Spagna Fabrizio
Castelvecchi 2020

In libreria in 3 giorni

17,50 €
Secondo la ricostruzione ufficiale, il 23 luglio 1993 Gardini, uno dei più grandi industriali italiani, si sveglia presto. Ha un appuntamento a cui non vuole mancare: lo aspettano Antonio Di Pietro e Francesco Greco per sentirlo sulla maxitangente Enimont. Ma in Procura non arriverà mai. Un proiettile della sua Walther PPK gli trapassa il cervello. Per la famiglia solo un biglietto con scritto: «Grazie». Tutto fa pensare a un suicidio. Eppure, come aveva ripetuto ai suoi avvocati, di cose da dire ne aveva parecchie. Anni di indagini non hanno stabilito con certezza cosa sia accaduto e l'episodio rimane ancora avvolto nel mistero. Tre giorni prima, Gabriele Cagliari, ex presidente dell'Eni e amico di Gardini, si era tolto la vita in circostanze misteriose. Anche lui coinvolto nell'affare Enimont. Una coincidenza? Non bisogna dimenticare che tra il 1992 e il 1994 l'Italia vive una svolta epocale ancora non del tutto compresa. Dopo la caduta del Muro, saltano alcuni importanti accordi internazionali che coinvolgono il nostro Paese. Si modificano radicalmente gli assetti mondiali del potere. Il vecchio sistema politico non garantisce un'adeguata governabilità. Servono interlocutori nuovi. La morte di Gardini - l'imprenditore che con la chimica voleva conquistare il pianeta - avviene proprio in questo contesto. Un'altra coincidenza? L'inchiesta di Spagna ha aperto scenari nuovi e consegnato al pubblico aspetti inediti sulla figura di Gardini e sulle aziende del Gruppo Ferruzzi-Montedison. Un lavoro di ricostruzione che si avvale anche di importanti documenti, utili a capire meglio questa pagina ancora irrisolta della Prima Repubblica.

La corruzione tra realtà e...

Tartaglia Polcini Giovanni; Eurispes (cur.)
Minerva Edizioni (Bologna) 2020

In libreria in 3 giorni

15,00 €
L'Italia è indiscutibilmente caratterizzata da un significativo tasso di corruzione. Nondimeno, dipingere un paese come più corrotto di quanto realmente è può provocare effetti negativi sull'economia e la fiducia nelle istituzioni e nei mercati. È per detta ragione che la presente ricerca ha inteso verificare la fondatezza del giudizio espresso nei nostri confronti dai più comuni indicatori di natura percettiva diffusi sul piano globale. Si è perciò giunti alla conclusione che il rating attribuito all'Italia è spesso ingeneroso, se non a tratti errato, con notevoli conseguenze anche sul piano macro-economico. Vi sono infatti ampi margini di miglioramento per le tecniche di misurazione della corruzione, seriamente in grado di riscrivere le graduatorie più diffuse sul piano globale. Basta por mente alla semplice affermazione secondo cui, più si perseguono i fenomeni corruttivi sul piano della prevenzione e le fattispecie di reato sul piano della repressione, maggiore è la percezione del fenomeno.

Corruzione

D'Alberti Marco
Ist. Enciclopedia Italiana 2020

In libreria in 3 giorni

10,00 €
La corruzione si compone di piforme ed elementi. Esiste una corruzione oggettiva e degenerativa, una corruzione sistemica e una corruzione individuale. Si tratta dunque di un agente capace di evidenziare la crisi di un sistema sociale, ma anche di essere la conseguenza della sua rigidit o della sua incapacita rinnovarsi. La corruzione un insieme di comportamenti e atteggiamenti allo stesso tempo facilmente definibili ed estremamente diversi l'uno dall'altro. Marco D'Alberti mostra i fattorie le specificitche portano alla corruzione e che ne compongono la forma. Nodo fondamentale per comprendere al meglio il contesto sociale in cui viviamo e i modi con cui si sviluppano le relazioni, la corruzione cosanche l'elemento che determina la qualitdei rapporti lavorativi e istituzionali, e piingenerale la qualitdella vita che una societin grado di offrire ai suoi cittadini.

L'oro di Gelli

Scardova Roberto
Castelvecchi 2020

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17,50 €

Pecunia non olet

Da Rold Alessandro
Chiarelettere 2019

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16,00 €

L'affare della Compagnia delle...

Mathiez Albert
Ist. Italiano Studi Filosofici 2019

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25,00 €
Il volume vuole mettere a disposizione degli storici elementi sufficienti per formulare un giudizio ponderato su una vicenda politico-finanziaria che ha dominato per diversi mesi i grandi processi politici del periodo del Terrore. Il libro raccoglie una serie di documenti d'archivio, steso nel 1919 e pubblicato l'anno successivo a Parigi, per i tipi di Félix Alcan, permette di gettare luce sul ruolo svolto da Fabre d'Eglantine nella presunta falsificazione del decreto di liquidazione della Campagnia delle Indie francese.

Trasparenza. Sociologia del diritto...

Pommier Vincelli Daniel
Mondadori Università 2019

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13,50 €
Per alcuni è il miglior disinfettante dalla 'sporcizia' della corruzione e dalla cattiva amministrazione. Per altri è un peso insopportabile, quasi uno stalker, per i governi e per chi prende decisioni. Tutti parlano di trasparenza, ma pochi la conoscono nei suoi lati contradditori e oscuri. La trasparenza è una componente fondamentale della vita contemporanea. Ognuno nella propria vita quotidiana ha oggi a che fare con processi legati alla trasparenza in ambito economico, finanziario, medico, amministrativo. Basti pensare a tutte le volte che si compila un modulo «per la privacy», cioè per consentire o negare che un'informazione che ci riguarda venga resa trasparente. La trasparenza è il risultato di un processo storico, giuridico e culturale che vede al centro la relazione tra i poteri pubblici e i cittadini. I più importanti strumenti normativi di trasparenza sono le leggi FOIA (Freedom of Information Act), ormai diffuse in tutto il mondo e dal 2016 in vigore anche in Italia, dopo uno scontro serrato tra gruppi dirigenti della burocrazia, della politica e dell'informazione.

Mani pulite

Boschetti Alex; Pullano Giovanni
Becco Giallo 2018

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17,00 €
È il 1992. L'arresto dell'Ingegner Mario Chiesa, il "mariuolo isolato" secondo la definizione del segretario del Partito Socialista Bettino Craxi, dà il via alla maxi-inchiesta denominata Mani Pulite. Il pool della Procura di Milano, formato dai magistrati Di Pietro, Davigo, Colombo, Greco e guidato da Francesco Saverio Borrelli, prova a far luce sul sistema di corruzione, appalti truccati e finanziamenti illeciti con cui i principali partiti politici italiani e i grandi gruppi industriali hanno consolidato il loro potere. Dai processi Sme, Imi-Sir e Lodo Mondadori all'ascesa politica di Forza Italia, dalla legge "salva-ladri" del Ministro Biondi alle feroci proteste della gente in piazza, l'inchiesta di Mani Pulite ha coinvolto oltre mezza classe dirigente italiana, rappresentando una svolta epocale, mai del tutto conclusa.

Storia di mio padre

Cagliari Stefano; Rizzacasa D'Orsogna C. (cur.)
Longanesi 2018

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18,80 €
Gabriele Cagliari, allora presidente dell'ENI, venne arrestato il 9 marzo di venticinque anni fa, in piena notte, su richiesta della procura di Milano con l'accusa di avere autorizzato il pagamento di tangenti. Il 20 luglio, dopo 134 giorni di carcerazione preventiva, Cagliari venne ritrovato morto nel bagno della sua cella nel carcere di San Vittore. Si era ucciso soffocandosi con un sacchetto di plastica, ma prima aveva voluto spiegare il suo suicidio in varie lettere, di cui una indirizzata alla moglie, ai due figli e al nipotino: «Miei carissimi Bruna, Stefano, Silvano, Francesco: sto per darvi un nuovo, grandissimo dolore. Ho riflettuto intensamente e ho deciso che non posso sopportare più a lungo questa vergogna». In molte di queste lettere, finora inedite, Cagliari polemizzava con il trattamento disumano riservatogli dai giudici, e infatti la notizia della sua morte scatenò moltissime polemiche sugli eccessi della carcerazione preventiva. Il suo gesto disperato avrebbe avuto conseguenze terribili sulla vita della moglie e dei suoi familiari. Il figlio Stefano, che allora aveva 36 anni, si trovò ad affrontare non solo i lutti (durante la detenzione del padre avrebbe perso la moglie e di lì a poco anche il fratello) ma pure l'assalto dei media e gli strascichi dell'inchiesta più discussa nella recente storia d'Italia. Venticinque anni dopo, rileggendo le lettere dal carcere insieme alla giornalista Costanza Rizzacasa d'Orsogna, Stefano Cagliari ripercorre in un racconto intimo e toccante la vita del padre. Una vita tragicamente intrecciata alle vicende giudiziarie che stravolsero l'Italia. Prefazione di Gherardo Colombo.

Imperi criminali. I beni confiscati...

Bolzoni Attilio
Melampo 2018

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10,00 €
Sempre più ricche e sempre più nascoste, le mafie ripuliscono i loro soldi dentro e fuori i confini nazionali. Nell'era della comunicazione senza frontiere, al passo con i tempi, le organizzazioni criminali italiane si alleano con quelle straniere per una spartizione del potere che non è più geografica ma rigorosamente economica. È valutato intorno ai 30 miliardi di euro il patrimonio confiscato in questi ultimi anni a cosa nostra, 'ndrangheta e camorra. Un tesoro che lo Stato non ha saputo gestire. Più si sono moltiplicati i sequestri dei beni, più è affiorata - fra scandali e ritardi e fallimenti - l'inadeguatezza di agenzie governative e apparati giudiziari. Una "guerra" contro le mafie che, al momento, è persa.

La voce di Impastato. Da Peppino...

Vadori Ivan
nuovadimensione 2018

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16,50 €
Un'inchiesta giornalistica dipana i fili del rapporto tra Stato e mafia partendo dall'attivismo di Peppino Impastato per arrivare a Mafia Capitale e alle mafie del nord. Si ricostruiscono i fatti grazie alle testimonianze di chi la mafia la combatte in casa propria, nel proprio lavoro, nelle aule dei tribunali o sulle pagine stampate. Da don Ciotti a Gian Carlo Caselli, da Franca Imbergamo a Giovanni Impastato, da Lirio Abbate a Carlo Lucarelli, un inserto fotografico d'autore arricchisce il lavoro mostrando i volti di chi lotta, senza paura e con determinazione. Prefazione di Giovanni Impastato.

Lo zen e l'arte della lotta alla...

Picci Lucio; Vannucci Alberto
Altreconomia 2018

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14,50 €
Che cos'è la corruzione? È possibile misurarla in modo adeguato? Con quali armi si combatte? Qual è la situazione nel nostro Paese? Un approccio "zen" per affrontare il problema Lucio Picci e Alberto Vannucci, esperti di livello internazionale, affrontano da un punto di vista sorprendente ed eclettico il tema della corruzione. In che cosa consiste esattamente, come si manifesta in concreto, quali dimensioni ha in Italia e quanto ci costa? Ma soprattutto, come contrastarla in maniera efficace? In modo convincente, gli autori argomentano che sono indispensabili uno spirito "zen" e il giusto distacco. È necessario "guardare altrove", riflettendo sul funzionamento complessivo della cosa pubblica e creando le condizioni perché sia non solo trasparente, ma anche "leggibile" È necessario ragionare sullo stato di salute dei mass media. dell'istruzione e sulla partecipazione dei cittadini, che necessita. tra l'altro, di un contesto culturale appropriato, da promuovere con saggezza e buon senso. Gli autori coniugano un'analisi rigorosa con il tono lieve, disegnando un quadro articolato e coerente di interventi necessari per spezzare i circoli viziosi e gli equilibri tenaci che la corruzione al tempo stesso genera e dai quali si alimenta. Un libro rivolto "alle italiane e agli italiani", che hanno diritto alla trasparenza e ad una buona amministrazione, e il dovere di essere cittadini partecipi e - possibilmente - con la schiena dritta.

Il potere del degrado

Seby Costanzo
Algra 2017

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14,00 €
Ogni forma di corruzione o di comportamento in contrasto con l'etica pubblica e il rispetto del prossimo dovrebbe essere rigettata dalla società, avversata da ogni singolo cittadino e non esclusivamente affidata alle indagini della magistratura; dovrebbe necessariamente rientrare in una logica educativa e culturale. Se il degrado può essere un mezzo per ottenere potere da parte di chi non è nato per esercitarlo, nella convinzione che il potere sia, appunto, una soluzione al problema del disordine, "Il potere del degrado" vuole essere un contributo alla disamina della situazione socio-politica attuale. Serve azzerare i conflitti sociali, analizzare la coscienza collettiva, semplificare ed eliminare le fonti di un'evidente schiavitù psicologica, fare ammenda, dissociandosi dai giudizi di massa, nella consapevolezza di essere tutti responsabili, di essere tutti schiavi del potere e complici del degrado. In uno scenario così intriso di mali, in questa Terra così generosa nella natura e, al contempo, avida, impertinente e irriconoscente, l'autore appronta un tentativo di trasferire quanto egli stesso ha imparato, in un periodo particolarmente impegnativo della sua vita.

Qui la mafia non esiste. Dalla...

Benincasa Giuliano
Castelvecchi 2017

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17,50 €
Mafia Capitale ha dato vita a un nuovo sistema criminale, un modello ibrido in grado di muoversi tra la semplice delinquenza di strada e la Mafia dei colletti bianchi, tra l'intelligenza del disegno politico e il puro crimine organizzato, e di tessere le sue trame sulle ambiguità della realtà romana. È una mafia nuova nata da una mafia antica, ignorata nelle sue reali potenzialità, né altolocata né banditesca, simile a un "fiume carsico, che origina nella terra di mezzo, luogo nel quale costruisce la sua ragion d'essere e dal quale trae la sua forza, che emerge in larghi tratti del mondo di sopra, inquinandolo, per poi reimmergersi...". In questo libro Giuliano Benincasa ci offre un'approfondita analisi storica e sociologica sull'evoluzione dei sistemi criminali nella capitale: uno studio sulle origini, sulle peculiarità, sulla natura polimorfa del sistema mafioso romano. Prefazione di Alberto Vannucci e postfazione di Stefani Pellegrini.

Anticorruzione pop

Ferrante Leonardo; Vannucci Alberto
EGA-Edizioni Gruppo Abele 2017

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7,00 €

Patologia della corruzione...

Calamandrei Piero
Storia e Letteratura 2017

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9,00 €
"Questo è un argomento che, per trattarlo col dovuto rispetto, bisognerebbe scriverne in latino; in un latino settecentesco da vecchio trattato di medicina, colla descrizione dei sintomi e varietà della malattia, e qualche bella tavola illustrativa: De variis in Parlamento corruptelae modis atque figuris Tractatus".

Cleptocrazia. Il «meccanismo unico»...

Sapelli Giulio
Guerini e Associati 2016

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18,50 €
La corruzione è endemica e universale, funzionale al mantenimento del sistema e, proprio per questo, ineliminabile, inestirpabile. Semplicemente, quando da fisiologica si tramuta in patologica, scoppiano gli scandali, fa notizia. Questa la tesi di fondo del libro, ampiamente e rigorosamente argomentata. La ripubblicazione di un testo come "Cleptocrazia", uscito per la prima volta nel 1994, rappresenta uno stimolante spunto di riflessione, incredibilmente attuale, sul tema. Certo, oggi la corruzione ha cambiato volto nel confuso scenario politico che abbiamo di fronte. Si sono disgregati i partiti, le grandi imprese non ci sono più, cambiano i rapporti di forza, si inverte la dinamica tra concussi e concussori. Tuttavia, vent'anni dopo Tangentopoli, i media continuano a essere sommersi dalle notizie di scandali finanziari, economici, politici, che sfociano persino in rivelazioni sulla collusione dei dirigenti pubblici con la criminalità organizzata. È davvero tramontata un'epoca?

Roma disfatta. Perché la Capitale...

Erbani Francesco
Castelvecchi 2016

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16,50 €
Roma è una città a pezzi, per rendersene conto basta uno sguardo distratto. A maggior ragione un'analisi più approfondita rivela un contesto urbano sfibrato e disgregato, un agglomerato cresciuto senza regole in cui gli abitanti, svuotando il centro, si spostano verso aree esterne prive di identità e di connessione. la possibilità di riscatto da una situazione ormai gravemente compromessa è ostacolata dal sostanziale abbandono, da almeno vent'anni, di un'efficace pianificazione, mentre si assiste all'intreccio perverso di malaffare, cattiva amministrazione e interessi imprenditoriali, poco contrastato da una società civile "il cui disincanto ha superato la soglia di guardia". L'esame delle metamorfosi di Roma offre agli autori anche l'opportunità per una riflessione sulle dinamiche del potere in una città sospesa tra incanto e squallore, speranze di rinascita e timore di un inarrestabile declino.

In pessimo Stato. Quando due poteri...

Lupacchini Otello
Koinè Nuove Edizioni 2016

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18,00 €
Omicidi, attentati, tradimenti politici e umani, malversazioni, scandali finanziari, straripamenti di potere, brigantaggio, mafia, stragismo conservatore, terrorismo eversivo. Sono soltanto alcuni dei mali che affiorano scavando nella storia dell'Italia unita e che rendono intollerabile la retorica del guardare avanti, per trarre dalle nostre radici fresca linfa per rinnovare tutto quel che c'è da rinnovare nella società e nello Stato.

Condannate Berlusconi. La caccia...

Cipolla Eugenio
Eclettica 2016

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15,00 €
Il libro, costato due anni di lavoro, ricostruisce attraverso sentenze e articoli di giornale la storia giudiziaria di Silvio Berlusconi, sottolineando le varie sfaccettature e incongruenze che hanno contraddistinto le indagini a carico dell'ex premier. Dalle contraddizioni del processo per la presunta corruzione di Sergio De Gregorio, passando per le illogicità del caso Ruby e del Lodo Mondadori, si arriva al processo dei processi, quello sui diritti televisivi Mediaset, costato a Berlusconi una condanna a quattro anni e l'estromissione dalla politica.

Alveare

Catozzella Giuseppe
Feltrinelli 2014

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9,00 €
La 'ndrangheta ha mangiato il Nord Italia. Il suo impero invisibile con gli anni ha preso il controllo di un sistema economico che si è sempre voluto ritenere immune. Questo era il teorema: che il Male restasse confinato al Sud, alla periferia dell'organismo, in modo da salvare l'intero, da preservarlo. Ma quella raccontata da Giuseppe Catozzella è una macchina brutale e intelligente che vediamo all'opera nei modi quotidiani in cui la violenza e la sopraffazione si mischiano all'astuzia e alla corruzione umana. È la mafia dei piccoli gesti, la mafia celata negli angoli o sotto i letti come la polvere, quella che nascondiamo, desideriamo rimuovere. È la mafia che ci è molto più vicina di quanto non possiamo immaginare. Quella che governa sulle strade, si impossessa dei bar, dei tabacchi, dei ristoranti e dei locali alla moda, entra nelle aziende pulite e nei cantieri edili per riempire il sottosuolo di veleni, gestisce in monopolio tutto il traffico della cocaina. Giuseppe Catozzella ha seguito Pasquale nel percorso criminale di affiliazione a un clan; è stato il compagno di banco di Vincenzo, che comandava la scuola perché appartenente alla cosca che comanda nel Nord di Milano; ha amato zia Severina, che ha deciso di morire nel suo bilocale per difenderlo dalle famiglie che rivendono le case popolari; ha spiato il lavoro clandestino dentro i gironi dell'Ortomercato di Milano.

Il patto. La trattativa fra Stato e...

Biondo Nicola
Chiarelettere 2014

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9,00 €
Sembra un film ma è una storia vera, e inedita, di cui pochissimo si è scritto e parlato. Un infiltrato dentro Cosa nostra negli anni delle stragi e all'inizio della Seconda repubblica. Un uomo d'onore al servizio dello Stato. Oggi le rivelazioni di Ilardo - raccolte dal colonnello Michele Riccio - sono alla base di un processo in corso a Palermo che vede come principale imputato il generale Mario Mori. Nardo parla di patti e di arresti di capimafia ("In Sicilia i capi o muoiono o si vendono"). Fa i nomi. Cita Marcello Dell'Utri, "un esponente insospettabile di alto livello appartenente all'entourage di Berlusconi". Sembra una storia sudamericana, ma accade in Italia. Meno di venti anni fa. E oggi, dopo le rivelazioni del figlio di Vito Ciancimino, molti all'improvviso parlano. Ilardo nel 1994 nessuno lo ascolta - a parte il colonnello Riccio, che registra tutto. Ed è incredibile perché proprio l'infiltrato porterà gli uomini del Ros nel casolare di Provenzano. Perché il boss non fu arrestato? Dice Mori ai magistrati di Palermo: "Non ricordo... tenga presente che io ero responsabile di una struttura quindi avevo una serie di problematiche...". E il suo vice Mauro Obinu: "Abbiamo localizzato il casale... (va considerata) la difficoltà tecnica di entrare, in quanto era costantemente occupato da pastori, mucche e pecore". Risultato? Provenzano continuerà a trattare con i nuovi referenti politici della Seconda repubblica. Prefazione di Marco Travaglio.

Scegliere il principe. I consigli...

Viroli Maurizio
Laterza 2014

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6,90 €
Per un alfiere del repubblicanesimo come Viroli, la diagnosi sull'attuale politica italiana è scontata. Meno ovvio, invece, è il richiamo a un autore come Machiavelli per trovare soluzioni ad alcuni problemi che affliggono la democrazia contemporanea. In q

Operazione Penelope. Perché la...

Cantone Raffaele
Mondadori 2014

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10,50 €
Convitato di pietra, cancro, "fattore C": la criminalità organizzata è stata definita in tanti modi diversi. Raffaele Cantone, per otto anni alla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, la conosce come pochi. Un mondo complesso che affonda le sue radic

Le bufale

Ripa di Meana Carlo
Maretti Editore 2014

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20,00 €

La mangiatoia. Perché la sanità è...

Bocci Michele
Mondadori 2013

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17,00 €
Vi siete chiesti perché esiste la giornata nazionale della stipsi? O quella dedicata alla timidezza? Ci fanno sentire costantemente malati, così le aziende incassano miliardi vendendo farmaci inutili. Tutto è business nello sgangherato mondo della sanità italiana. Sono un affare gli anziani: spuntano dovunque residenze assistenziali abusive che sembrano "lager", e il ministero non sa nemmeno quante siano. Sono un affare le mamme: vengono convinte a fare decine di esami inutili e a partorire con il cesareo, così le Asl guadagnano di più. Ci sono policlinici dove gli universitari si spacciano per specialisti, e ci sono ospedali minuscoli senza pazienti, che però restano aperti solo per assicurare il posto (e lo stipendio) ai primari. E poi, tangenti sui grandi appalti, malaffare tra dirigenti, case farmaceutiche che schedano i dottori per corromperli, valvole aortiche che costano il triplo del normale. Tutto, sempre, sulla nostra pelle. L'articolo 32 della Costituzione, "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti", è una bugia. Non vale più. Non per tutti, almeno. La verità è che lo Stato non riesce più a garantire la nostra salute. Nonostante spenda 114 miliardi di euro all'anno in sanità, 2 milioni di italiani non possono accedere alle cure pubbliche. Esodati per colpa di ticket diventati troppo cari a causa dei debiti accumulati da amministratori scellerati.

Il denaro segreto di Hitler....

Schwarzwäller Wulf C.
Pgreco 2013

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18,00 €
Alla sua morte sul conto in banca di Hitler c'erano enormi ricchezze. Solo i proventi per i diritti d'autore del "Mein Kampf" gli avevano procurato un guadagno corrispondente a 18 milioni degli attuali euro. Con un grande lavoro di documentazione, questo l