Corruzione politica

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Il disobbediente

Franzoso Andrea
PaperFIRST

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

12,00 €
Che cosa succede se un dipendente decide di non volgere lo sguardo altrove quando si accorge che il capo della sua azienda ruba? Se di fronte al dilemma: salvare la propria carriera o la propria coscienza, opta per quest'ultima? Nel febbraio 2015 Andrea Franzoso, all'epoca funzionario dell'internal audit di Ferrovie Nord Milano, scopre che il suo presidente utilizza denaro pubblico per i propri interessi. Fra le spese folli c'è veramente di tutto: materiale porno, viaggi, abiti firmati, poker online, oltre 180 mila euro di multe accumulate da suo figlio con l'auto aziendale. Ma ci sono anche tre quadri per l'ex presidente della Regione Lombardia, una stampa antica per il comandante dei carabinieri, consulenze a politici amici, e così via. Franzoso segnala il tutto internamente, ma gli dicono: «lascia stare». Decide di andare alle forze dell'ordine e presenta un esposto. Parte allora un'inchiesta della procura di Milano per peculato e truffa aggravata: il presidente è costretto a dimettersi ed è rinviato a giudizio. Andrea Franzoso, invece, subisce ritorsioni e un trasferimento in un altro ufficio, senza più alcun compito di controllo. Attorno a lui si fa il vuoto: i colleghi gli voltano le spalle e lo evitano. Infine, perde il lavoro. Questo libro è il racconto di quella vicenda, con una riflessione sul senso di quella scelta e sulle questioni che ne discendono: vale la pena essere onesti? Prefazione di Gian Antonio Stella. Postfazione di Raffaele Cantone.

Pecunia non olet

Da Rold
Chiarelettere

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CRIMINALITA' ORGANIZZATA

16,00 €

Italia occulta. Dal delitto Moro...

Turone Giuliano
Chiarelettere 2019

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TERRORISMO

19,00 €
Moro, Pecorelli, Sindona, Ambrosoli, Mattarella, Amato, la strage di Bologna, la P2, Andreotti. Una sequenza impressionante di stragi, assassinii, complotti, tentativi di colpi di Stato nella ricostruzione inedita del magistrato che ha scoperto la P2, arrestato Liggio e rinviato a giudizio Michele Sindona. Un cumulo di fatti maturati in un arco di tempo ristretto (1978-1980) e rimasti il più delle volte senza giustizia. Qui recuperati e ricostruiti in un disegno complessivo ricco di frammenti e risvolti dimenticati o trascurati durante i processi. Con Turone, testimone e protagonista come magistrato di quella terribile stagione, ci addentriamo tra gli anfratti di storie torbide e sconvolgenti che hanno come protagonisti criminali, terroristi e mafiosi ma pure uomini delle istituzioni. Come dimostra Turone, solo grazie al sacrificio di eroi valorosi tra magistrati, carabinieri, finanzieri e poliziotti, e all'impegno di alcuni politici tenaci e coraggiosi, l'Italia è riuscita a rimanere un paese libero. È quindi essenziale riuscire oggi a tenere in mano il filo che lega i fatti di quegli anni terribili, spesso resi volutamente indecifrabili per coprire responsabilità e bugie. Lo dobbiamo alle nuove generazioni, cui Turone soprattutto si rivolge. Prefazione di Corrado Stajano.

Organizzazioni criminali. Strategie...

Consiglio Stefano
Donzelli 2019

Disponibile in libreria  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

27,00 €
Come da tempo dimostrato nella letteratura scientifica e dai più importanti organismi pubblici di contrasto alle mafie, le organizzazioni criminali si rafforzano attraverso la creazione di relazioni con diverse tipologie di attori (rappresentanti della politica, delle pubbliche amministrazioni, del mondo imprenditoriale e delle professioni). Questo volume affronta, secondo una prospettiva manageriale, il tema della relazione tra economia legale e illegale approfondendo le strategie e i comportamenti organizzativi delle imprese che operano nell'ambito degli appalti pubblici in modo (apparentemente) legittimo ma che rispondono a una catena di controllo di tipo criminale. Dalla documentazione analizzata emerge una relazione costante tra mafia e impresa, una continuità che è difficile da interpretare e accettare: le organizzazioni criminali di stampo mafioso non si limitano a monopolizzare i tradizionali business illegali, ma si spostano progressivamente verso attività di tipo legale. Dai casi esaminati emerge come non si possa parlare di due mondi semplicemente in contatto tra loro, ma di un'unica entità ambigua che si manifesta e si realizza sotto forme e modalità differenti.

Il volto attuale della corruzione e...

Giappichelli 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
In questo volume si trovano raccolti gli Atti del Convegno "Il volto attuale della corruzione e le strategie di contrasto", svoltosi a Firenze il giorno 22 marzo scorso, a conclusione di due diversi e convergenti progetti strategici di ricerca, finanziati dall'Università di Firenze e coordinati da Michele Papa e Roberto Bortoli.

L'affare della Compagnia delle...

Mathiez Albert
Ist. Italiano Studi Filosofici

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il volume vuole mettere a disposizione degli storici elementi sufficienti per formulare un giudizio ponderato su una vicenda politico-finanziaria che ha dominato per diversi mesi i grandi processi politici del periodo del Terrore. Il libro raccoglie una serie di documenti d'archivio, steso nel 1919 e pubblicato l'anno successivo a Parigi, per i tipi di Félix Alcan, permette di gettare luce sul ruolo svolto da Fabre d'Eglantine nella presunta falsificazione del decreto di liquidazione della Campagnia delle Indie francese.

La legge spazzacorrotti. Commento...

Picciotto Guido
Edizioni Giuridiche Simone 2019

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REATI

20,00 €
Il tema principale della ennesima legge anticorruzione appena pubblicata (L. 9-1-2019, n. 3) è sempre il contrasto alla criminalità legata alla corruzione, considerata da alcuni anni come il vero ed attuale male del nostro Paese. La ratio del provvedimento legislativo è stata quella di assimilare, di fatto e de iure, i reati contro la pubblica amministrazione (ed in particolare, ma non solo, i delitti commessi dai pubblici ufficiali e dagli incaricati di pubblico servizio) ai delitti di criminalità organizzata o terroristica. A conferma della prefata scelta di politica criminale vi è altresì l'estensione della disciplina del captatore informatico su dispositivo portatile anche per i reati dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione puniti con la reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni. Ed ancora, la legge modifica la normativa delle operazioni sotto copertura ed apporta delle importanti novità in materia di trasparenza dei partiti e dei movimenti politici. In sostanza, le ricette adottate per combattere la corruzione, salvo alcune novità interessanti, sono sempre le stesse delle precedenti riforme del 2012 e del 2015: vale a dire che si è voluto incidere sul piano della repressione ed in ambito sanzionatorio, secondo il dilagante panpenalismo di questi anni. Novità interessante introdotta dalla L. 3/2019 è costituita dalle modifiche apportate alla disciplina di alcune pene accessorie rendendole di fatto perpetue, al fine di creare un ostacolo davvero insormontabile per tutti i condannati che, dopo aver espiato la loro condanna, intendano reinserirsi nel settore pubblico ovvero, laddove siano soggetti privati, abbiano intenzione di riprendere le loro relazioni e/o i loro affari con i settori della pubblica amministrazione degli appalti: si tratta del cd. "Daspo per i corrotti".

Gli enti e la responsabilità per...

Cacucci 2019

Disponibile in libreria  
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

75,00 €
L'attenzione crescente verso misure sempre più incisive di contrasto della maladministration si è tradotta negli ultimi anni in una riforma radicale in grado di incidere significativamente sui criteri di fondo dell'azione dei pubblici poteri per la cura degli interessi cui sono preposti. Questo processo, non ancora definitivamente assestato, si è inserito in una fase, già avviata da tempo, di diversificazione e arricchimento delle formule tradizionali di organizzazione della pubblica amministrazione, assistendosi sempre più spesso al ricorso ad assetti organizzativi privatistici, o che si caratterizzano per la commistione di profili diversi, in funzione della cura e della gestione di interessi pubblici. Il combinarsi di questi due fattori ha determinato per una vasta platea di soggetti organizzati nelle forme di diritto privato (società commerciali prima di tutto) la necessità di conformarsi non solo alle disposizioni consolidate che regolamentano enti e società di diritto privato, ma anche al complesso apparato regolatorio in materia di trasparenza e di contrasto e prevenzione della corruzione dettato per le amministrazioni pubbliche; o, per meglio dire, nello scenario attuale, per tutti i soggetti chiamati alla cura e gestione di interessi pubblici, nella molteplicità delle svariate forme sperimentate dalla prassi e consentite dall'ordinamento. La necessità di evitare una lettura in chiave di mera moltiplicazione delle incombenze e degli obblighi, senza la dovuta attenzione alle implicazioni che ne derivano, si traduce in una complessa opera di coordinamento tra i due piani della regolamentazione, tra le ragioni di una crescente pervasività della disciplina rivolta a tutela degli interessi pubblici e le esigenze di contenimento degli oneri gestionali privati, sui cui esiti, non ancora definiti, incide l'opera di mediazione attuativa svolta dall'ANAC. In questo contesto, emblematico è proprio il tema della responsabilità da reato delle società e degli enti privati (d.lgs. n. 231 del 2001), oggetto negli anni di interventi di implementazione impetuosa ma non sempre coordinati. L'intrecciarsi di questa disciplina con le disposizioni sempre più penetranti in tema di trasparenza e contrasto della corruzione nelle amministrazioni pubbliche, nel quadro variegato e ancora in divenire descritto, comporta per gli operatori del settore coinvolti nei diversi ruoli la necessità di confrontarsi con un complesso regolatorio che non sempre appare rispondere ad una prospettiva sistematicamente coerente e pienamente consapevole delle ricadute che ne derivano, dovendo però operare scelte che impattano sulla gestione e sulle ordinarie forme di compliance societaria. La volontà di evitare i rischi di una applicazione solo difensiva e formale del complesso apparato regolatorio che è derivato, che ne tradirebbe il senso intimo non meno di una superficiale interpretazione indifferente rispetto alle diverse implicazioni coinvolte, è alla base di questo approfondimento, teso ad analizzare lo stato dell'attuazione delle disposizioni di cui al d.lgs. 231/01 nell'interpretazione giurisprudenziale e a proiettarne gli esiti sulla disamina del parallelo percorso di coordinamento con le peculiarità della disciplina in tema di trasparenza e contrasto della corruzione nelle amministrazioni pubbliche.

Mani pulite

Boschetti Alex
Becco Giallo 2018

Disponibile in 3 giorni  
FUMETTI

17,00 €
È il 1992. L'arresto dell'Ingegner Mario Chiesa, il "mariuolo isolato" secondo la definizione del segretario del Partito Socialista Bettino Craxi, dà il via alla maxi-inchiesta denominata Mani Pulite. Il pool della Procura di Milano, formato dai magistrati Di Pietro, Davigo, Colombo, Greco e guidato da Francesco Saverio Borrelli, prova a far luce sul sistema di corruzione, appalti truccati e finanziamenti illeciti con cui i principali partiti politici italiani e i grandi gruppi industriali hanno consolidato il loro potere. Dai processi Sme, Imi-Sir e Lodo Mondadori all'ascesa politica di Forza Italia, dalla legge "salva-ladri" del Ministro Biondi alle feroci proteste della gente in piazza, l'inchiesta di Mani Pulite ha coinvolto oltre mezza classe dirigente italiana, rappresentando una svolta epocale, mai del tutto conclusa.

Lo zen e l'arte della lotta alla...

Picci Lucio
Altreconomia 2018

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Che cos'è la corruzione? È possibile misurarla in modo adeguato? Con quali armi si combatte? Qual è la situazione nel nostro Paese? Un approccio "zen" per affrontare il problema Lucio Picci e Alberto Vannucci, esperti di livello internazionale, affrontano da un punto di vista sorprendente ed eclettico il tema della corruzione. In che cosa consiste esattamente, come si manifesta in concreto, quali dimensioni ha in Italia e quanto ci costa? Ma soprattutto, come contrastarla in maniera efficace? In modo convincente, gli autori argomentano che sono indispensabili uno spirito "zen" e il giusto distacco. È necessario "guardare altrove", riflettendo sul funzionamento complessivo della cosa pubblica e creando le condizioni perché sia non solo trasparente, ma anche "leggibile" È necessario ragionare sullo stato di salute dei mass media. dell'istruzione e sulla partecipazione dei cittadini, che necessita. tra l'altro, di un contesto culturale appropriato, da promuovere con saggezza e buon senso. Gli autori coniugano un'analisi rigorosa con il tono lieve, disegnando un quadro articolato e coerente di interventi necessari per spezzare i circoli viziosi e gli equilibri tenaci che la corruzione al tempo stesso genera e dai quali si alimenta. Un libro rivolto "alle italiane e agli italiani", che hanno diritto alla trasparenza e ad una buona amministrazione, e il dovere di essere cittadini partecipi e - possibilmente - con la schiena dritta.

Lady Etruria

Vecchi Davide
PaperFIRST 2018

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

12,00 €
Attraverso documenti e racconti, Davide Vecchi mette in fila tutti i retroscena del petalo più prezioso del "Giglio magico". Dai segreti custoditi nella fondazione Open allo scandalo della banca Etruria che ha investito il padre, Pier Luigi Boschi, vice presidente dell'istituto fino al momento del crack. Proprio i provvedimenti del governo sulla vicenda delle popolari e i successivi colpi di scena sul caso della Banca Etruria hanno trasfigurato il volto gentile della rottamazione renziana nel tallone d'Achille del Pd. Ma nonostante i colpi Maria Elena è rimasta in sella. Prefazione di Marco Travaglio. Postfazione di Giorgio Meletti.

La corruzione spiegata ai ragazzi...

Cantone Raffaele
Mondadori 2018

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

15,00 €
Che cos'è la corruzione? Coinvolge anche i tutori della legge? C'è corruzione anche all'università? Quanto incide la corruzione nella sanità? Perché le cose vanno così male? Perché la corruzione è spesso sottovalutata? Cosa possiamo fare noi? Queste sono solo alcune delle tante domande che Raffaele Cantone e Francesco Caringella si sono sentiti rivolgere nel corso dei numerosissimi incontri nelle scuole, su quello che possiamo considerare il padre di tutti i mali, ormai infiltrato in ogni settore della nostra società: pubblica amministrazione, appalti, gestione del territorio, ambiente, lavoro, sanità, cultura, università, giustizia, politica. Sono anche alcune delle tante domande a cui i due magistrati hanno deciso di rispondere con questo libro, espressamente rivolto a ragazzi e giovani, perché quello della corruzione non è e non deve essere un tema riservato agli esperti, agli intellettuali, ai giuristi, ma va affrontato insieme ai cittadini del domani, le principali vittime di quello che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha definito un «furto di futuro». La corruzione non è soltanto un reato contro la pubblica amministrazione, è molto di più e di peggio. È un problema culturale, una malattia sociale, un dramma economico, una ferita alla democrazia. I soldi che finiscono nelle tasche dei corrotti vengono sottratti alla collettività, al bene pubblico, all'avvenire dei nostri figli, a ognuno di noi. Significano opere pubbliche infinite, ospedali inefficienti, ambiente violentato, cultura al collasso, cervelli in fuga, giustizia drogata, perdita di investimenti stranieri, immoralità della politica. Di corruzione è quindi importante parlare a tutti i livelli, partendo dalle scuole, per insegnare che si può e si deve vivere senza lasciarsi tentare dalle sirene del facile guadagno, senza imboccare scorciatoie, con rigore, correttezza, rettitudine. Perché la corruzione si sconfigge (anche) con la conoscenza. Dunque è fondamentale poter entrare in un mondo difficile con le idee più chiare, con le giuste informazioni, il senso critico e l'apertura mentale che aiutano a scegliere. «La corruzione è una malattia sociale ed è evidente che potranno salvarci solo i nostri ragazzi e le nostre ragazze, uomini e donne in erba che hanno un "cuore sano e pulito", non ancora contaminato dagli interessi, dalle abitudini, dall'aridità. A loro vogliamo parlare spiegando il significato, le manifestazioni, le cause e gli effetti della corruzione, ma soprattutto i rimedi che, con il loro aiuto, debbono essere messi in campo.»

Il cavaliere nero. La vera storia...

Biondani Paolo
Chiarelettere 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

16,00 €
Gli autori, con chiarezza e passione, raccontano un'avventura incredibile che si legge come un romanzo. Un libro per conoscere chi è davvero il leader della destra italiana.

B. come Basta!

Travaglio Marco
PaperFIRST 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

14,00 €
"Tutto ciò che ha fatto, anzi ci ha fatto Silvio Berlusconi nei suoi primi 81 anni è raccolto in questo libro."

La corruzione attori e trame

D'Ambrosio Rocco
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
La corruzione è un fenomeno complesso: si espande con modi e tempi diversi e molti elementi concorrono a determinarla. Questo volumetto, partendo dalle definizioni fondamentali dei processi corruttivi, compie un'analisi che evidenzia le cause e i possibili rimedi a uno dei mali maggiori del nostro Paese. Il testo non affronta la corruzione legata a singoli fatti episodici - presenti in tutte le società, anche in quelle più sane - ma a realtà pervase da questo fenomeno, in cui, pur in presenza di leggi ispirate a principi sani, i rapporti politici, sociali e istituzionali si fondano quasi esclusivamente sull'accantonamento del bene comune in favore di quello personale, o meglio sull'uso strumentale del potere pubblico al fine di ottenere o scambiare vantaggi personali. Il tutto è frutto del confronto fra un docente universitario e un magistrato, che molto spesso, con differenti approcci, hanno a che fare con attori e trame della corruzione. Il libro affronta temi inerenti alla natura della corruzione, alle relative indagini giudiziarie, al rapporto con le mafie, agli aspetti di èthos civile e a quelli di vita cristiana; all'energia morale e alla lotta per debellare la corruzione.

Come pesci nell'acqua. Mafie,...

Belloni Gianni
Donzelli 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Tra le regioni del Nord Italia, il Veneto è quella meno interessata da inchieste giudiziarie e giornalistiche che abbiano portato alla luce la presenza di gruppi mafiosi strutturati e radicati. Di fronte a scarsi riscontri documentali, nella costruzione sociale del fenomeno mafioso prevalgono le impressioni, in una sorta di cortocircuito emozionale in cui l'evocata presenza delle mafie è chiamata in causa per spiegare le diversificate dinamiche di illegalità che caratterizzano il contesto politico e imprenditoriale di questo territorio. Il volume presenta i risultati di una ricerca sulle vicende criminali che coinvolgono organizzazioni mafiose, impresa e politica, offrendo una descrizione della cronologia e della geografia delle presenze mafiose in Veneto. Attraverso quattro studi di caso, gli autori osservano da una prospettiva ravvicinata i principali episodi in cui sono stati coinvolti gruppi mafiosi in questo territorio: l'incontro tra clan e tessuto imprenditoriale locale; le ricadute di questo incontro sul mondo del lavoro in relazione alle attività di intermediazione di manodopera gestite dai clan; i rapporti tra gruppi di 'ndrangheta e politica nel Veronese; il caso del Consorzio Venezia Nuova e la costruzione del Mose, un caso limite, in cui non sono coinvolte organizzazioni criminali di tipo mafioso, che consente agli autori di mettere alla prova le chiavi di lettura adottate per interpretare il funzionamento dell'economia locale e la sua «sregolazione» politica. L'indagine permette di approfondire la convergenza tra i gruppi criminali e il tessuto imprenditoriale del Veneto, nonché il ruolo di facilitazione degli affari assunto dalla politica al tempo della crisi. La corruzione diviene così il luogo predestinato di incontro tra attori di diverso tipo, l'inevitabile approdo di una serie di condotte proprie del fare politica e del fare impresa in territorio veneto.

L'affare Watergate. L'orchestra...

Simini Ernesto
Sovera Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

10,00 €
Scrupoloso saggio sulla nota vicenda del Watergate inquadrata nei principali avvenimenti politici di quegli anni, al fine di giungere alla piena comprensione di uno degli eventi più enigmatici della guerra fredda, esplicativo anche delle conseguenze economico/politiche che giungono sino ai nostri giorni.

Padrini fondatori. La sentenza...

Travaglio Marco
PaperFIRST 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

15,00 €
Quella del 20 aprile 2018 è una sentenza storica, un fondamentale passo in avanti nel processo di Norimberga allo Stato italiano. Che riscrive il finale della Prima Repubblica e l'inizio della Seconda. Leggendo questo libro, vedrete sfilare sotto i vostri occhi fotogramma dopo fotogramma l'intero film dell'orrore di quella stagione e quelle verità indicibili, che tutti nei palazzi del potere conoscevano da anni ma nessuno osava ammettere. Perché ricordare come andarono le cose un quarto di secolo fa è fondamentale per orientarsi nelle vicende politiche più attuali, che vedono l'Italia - oggi come allora - in bilico fra speranze di cambiamento e minacce di restaurazione.

Lo Stato parallelo

Greco Andrea
Chiarelettere 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
In quasi cinque anni Greco e Oddo hanno intervistato ex funzionari, addetti ai lavori, politici, studiosi (qualcuno si è negato), verificando bilanci e documenti di ogni tipo, anche privati. Ne è nato un racconto corale dell'Italia degli ultimi sessant'anni: dalla Dc di Fanfani e le aperture di Moro a Berlusconi, grande alleato di Putin. In gioco ci sono la nostra indipendenza energetica e la diversificazione degli approvvigionamenti che potrebbe sconvolgere gli assetti del Mediterraneo.

Casa di Trump, casa di Putin. La...

Unger Craig
La nave di Teseo 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

23,00 €
"Casa di Trump, casa di Putin" è un'indagine completa sulla relazione decennale tra Donald Trump, Vladimir Putin e la mafia russa, un legame che ha aiutato Trump ad arrivare alla Casa Bianca. Una storia avvincente che inizia negli anni Settanta - quando Trump fa la sua comparsa nel settore immobiliare di New York, un mondo pieno di soldi e in espansione - e che culmina con la sua elezione a presidente degli Stati Uniti. Quel giorno segna il punto di arrivo del lungo progetto russo di indebolire la democrazia occidentale. Un progetto che è cominciato trent'anni prima, quando la mafia russa puntò le proprietà di Trump per ripulire il proprio denaro, e che ha portato gli oligarchi di Putin e i boss mafiosi a salvare il tycoon da una serie di clamorosi fallimenti dei suoi hotel e casinò ad Atlantic City. Questa inchiesta conferma i peggiori sospetti americani sulle ingerenze russe ed è la rivelazione sconcertante che la guerra fredda non è finita nel 1991, ma si è semplicemente evoluta: gli affari immobiliari di Trump sono diventati il veicolo perfetto per investire miliardi di dollari dall'Unione Sovietica al collasso. In "Casa di Trump, casa di Putin", Craig Unger segue le tracce dell'alleanza tra le alte sfere della politica americana e i protagonisti del mondo sommerso della mafia russa. Documenta l'ascesa di Trump da magnate immobiliare alla più alta carica del Paese. Descrive la rinascita russa dalle ceneri dell'Unione Sovietica così come il suo incessante desiderio di rivalsa contro l'occidente, per reclamare il suo ruolo di superpotenza globale. Senza Trump, alla Russia sarebbe mancato un elemento chiave per tornare alla sua grandezza imperiale. Senza la Russia, Trump non sarebbe presidente.

Imperi criminali. I beni confiscati...

Bolzoni Attilio
Melampo 2018

Disponibile in 3 giorni  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

10,00 €
Sempre più ricche e sempre più nascoste, le mafie ripuliscono i loro soldi dentro e fuori i confini nazionali. Nell'era della comunicazione senza frontiere, al passo con i tempi, le organizzazioni criminali italiane si alleano con quelle straniere per una spartizione del potere che non è più geografica ma rigorosamente economica. È valutato intorno ai 30 miliardi di euro il patrimonio confiscato in questi ultimi anni a cosa nostra, 'ndrangheta e camorra. Un tesoro che lo Stato non ha saputo gestire. Più si sono moltiplicati i sequestri dei beni, più è affiorata - fra scandali e ritardi e fallimenti - l'inadeguatezza di agenzie governative e apparati giudiziari. Una "guerra" contro le mafie che, al momento, è persa.

Corruzione e anticorruzione. Dieci...

Cantone Raffaele
Feltrinelli 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

17,00 €
Ogni volta che un politico o un funzionario prende una decisione che riguarda la costruzione di opere pubbliche e infrastrutture e rilascia un documento ufficiale, oppure sceglie un membro del consiglio di amministrazione di una società partecipata, esiste il rischio di corruzione. Eppure negli ultimi decenni in Italia la lotta alla corruzione si è intensificata, dotandosi di strumenti capaci di analisi sempre più approfondite. Il fenomeno è stato compreso nella sua complessità. Non più come un semplice accordo privato, ma come un sistema tentacolare che coinvolge le imprese, la politica e le organizzazioni criminali. Raffaele Cantone, presidente dell'Anac, combatte da anni la corruzione in Italia. Insieme a Enrico Carloni spiega che per colpire questo fenomeno insidioso la prevenzione è più efficace della cura. Capire quanta corruzione abbiamo di fronte è solo una parte della sfida. Ci sono moltissimi dati eterogenei da interpretare. E le sanzioni non sono sufficienti se non vengono accompagnate da un insieme di regole che anticipino gli eventi delittuosi. In dieci lezioni capaci di rendere accessibile il linguaggio delle autorità amministrative, Cantone e Carloni illustrano in cosa consiste l'attività di contrasto alla corruzione e quali sono gli errori che dobbiamo correggere per non essere più vittime di un sistema spietato e pervasivo.

Onesti e disonesti. Le due Italie...

Beccaria Antonella
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Sangue infetto, smaltimento illegale dei rifiuti, speculazioni edilizie, depredazione del territorio, corpi femminili usati come merce di scambio. Sono molte le forme che assume la corruzione, senza contare quello che accade all'interno dei partiti. Fiumi di denaro mangiati a scapito dei cittadini e della loro vita. Ma non tutti osservano immobili l'assalto alle risorse pubbliche e l'ingordigia di chi ha come unico scopo l'arricchimento personale. Esiste una nazione che non si vede, che si oppone e che per questo ha pagato e continua a pagare per la propria onestà. Ma che non è arresa al dilagare dell'illegalità. Prefazione di Giuliano Turone.

La voce di Impastato. Da Peppino...

Vadori Ivan
nuovadimensione 2018

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Un'inchiesta giornalistica dipana i fili del rapporto tra Stato e mafia partendo dall'attivismo di Peppino Impastato per arrivare a Mafia Capitale e alle mafie del nord. Si ricostruiscono i fatti grazie alle testimonianze di chi la mafia la combatte in casa propria, nel proprio lavoro, nelle aule dei tribunali o sulle pagine stampate. Da don Ciotti a Gian Carlo Caselli, da Franca Imbergamo a Giovanni Impastato, da Lirio Abbate a Carlo Lucarelli, un inserto fotografico d'autore arricchisce il lavoro mostrando i volti di chi lotta, senza paura e con determinazione. Prefazione di Giovanni Impastato.

Enigate

Gatti Claudio
PaperFIRST 2018

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

15,00 €
La storia di quella che la Procura di Milano considera la più grande tangente della storia italiana viene raccontata in esclusiva dal giornalista che l'ha portata alla luce. Il libro contiene documenti esclusivi. Prefazione di Milena Gabanelli.

Depistaggi. Da piazza Fontana alla...

Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
Questo libro racconta lo stragismo vissuto negli anni della strategia della tensione secondo una precisa chiave di lettura, il depistaggio, a poco più di due anni dall'istituzione del reato che ne punisce i responsabili. Il 2 agosto 2016, infatti, la parola "depistaggio" fa il suo ingresso ufficiale nella legislazione italiana. Da piazza Fontana alla stazione di Bologna, le indagini della magistratura si sono sempre scontrate contro qualcuno che alterava, affermava il falso, negava il vero o taceva. Questo volume torna a quegli anni per raccontare alcune storie. Storie di vittime e di carnefici, storie di uomini che avevano giurato fedeltà allo Stato e alla Costituzione, ma che nei fatti sono stati fedeli ad altro. Frammenti di un passato complesso e controverso sono qui ricollegati dall'attività messa in campo da uomini dello Stato per impedire che si arrivasse alla verità dei fatti. Prefazione di Carlo Lucarelli. Introduzione di Antonella Beccaria.

Un morto ogni tanto. La mia...

Borrometi Paolo
Solferino 2018

Disponibile in libreria  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

16,00 €
«Ogni tanto un murticeddu, vedi che serve! Per dare una calmata a tutti!» Nelle intercettazioni l'ordine è chiaro: Cosa Nostra chiede di uccidere il giornalista che indaga sui suoi affari. Ma questo non ferma Paolo Borrometi, che sul suo sito indipendente La Spia.it denuncia ormai da anni gli intrecci tra mafia e politica e gli affari sporchi che fioriscono all'ombra di quelli legali. Dallo sfruttamento e dalla violenza che si nascondono dietro la filiera del pomodorino Pachino Igp alla compravendita di voti, dal traffico di armi e droga alle guerre tra i clan per il controllo del territorio. Le inchieste raccontate in questo libro compongono il quadro chiaro e allarmante di una mafia sempre sottovalutata, quella della Sicilia sud-orientale. Il tutto filtrato dallo sguardo, coraggioso e consapevole, di un giornalista in prima linea, costretto a una vita sotto scorta: alla prima aggressione, che lo ha lasciato menomato, sono seguite intimidazioni, minacce, il furto di documenti importantissimi per il suo lavoro, sino alla recente scoperta di un attentato che avrebbe dovuto far saltare in aria lui e la sua scorta. I nemici dello Stato contano sul silenzio per assicurarsi l'impunità, e sono disposti a tutto per mettere a tacere chi rompe quel silenzio. Il primo libro di Paolo Borrometi è una denuncia senz'appello su un fenomeno ritenuto in declino e in realtà più pervasivo di sempre, da combattere anzitutto attraverso la conoscenza del nemico. Perché il potere della mafia, come diceva Paolo Borsellino, è anche un fenomeno sociale, fatto di atteggiamenti e mentalità passive contro cui l'unico antidoto è l'esempio della resistenza e della lotta.

La corruzione nelle leggi

Italia Vittorio
Key Editore 2018

Disponibile in libreria  
REATI

15,00 €
La presente opera considera le strade giuridiche per individuare ed eliminare queste leggi che contengono in sé i germi della corruzione, e per interpretarle in modo che le positive finalità delle leggi possano essere realizzate.

Un grande progetto

Amadi Fabio
LA TOLETTA Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Casa, capannone, asfalto, rotonde. Casa, capannone, asfalto, rotonde. Casa, capannone, asfalto, rotonde, per chilometri e chilometri, in lungo e in largo, da una parte all'altra della pianura... La prima volta fu Tangentopoli. Cinque lustri dopo a Venezia andò in scena lo scandalo del Mose e tra politici e imprenditori fu una retata storica. Domani magari sarà...

Il patto sporco. Il processo...

Di Matteo Nino
Chiarelettere 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

16,00 €
Gli attentati a Lima, Falcone, Borsellino, le bombe a Milano, Firenze, Roma, gli omicidi di valorosi commissari di polizia e ufficiali dei carabinieri. Lo Stato in ginocchio, i suoi uomini migliori sacrificati. Ma mentre correva il sangue delle stragi c'era chi, proprio in nome dello Stato, dialogava e interagiva con il nemico. La sentenza di condanna di Palermo, contro l'opinione di molti "negazionisti", ha provato che la trattativa non solo ci fu ma non evitò altro sangue. Anzi, lo provocò. Come racconta il pm Di Matteo a Saverio Lodato in questa appassionata ricostruzione, per la prima volta una sentenza accosta il protagonismo della mafia alla politica, e per la prima volta carabinieri di alto rango sono ritenuti colpevoli di aver tradito le loro divise. Troppi i non ricordo e gli errori di politici e forze dell'ordine dietro vicende altrimenti inspiegabili come l'interminabile latitanza (43 anni!) di Provenzano, la cattura di Riina e la mancata perquisizione del suo covo, il siluramento del capo delle carceri, la sospensione del carcere duro per 334 boss mafiosi. Anni di silenzi, depistaggi, pressioni ai massimi livelli, qui documentati, finalizzati a intimidire e a bloccare le indagini. Ora, dopo questa prima sentenza che si può dire storica, le istituzioni appaiono più forti e possono spazzare via per sempre il tanfo maleodorante delle complicità e della convivenza segreta con la mafia.

Mafia capitale. La verità...

Caldarelli Claudio
Ps Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Questo libro è un urlo alla libertà, poiché in Italia ogni reato è mafia, questa mia storia vuole raccontare come anche gli inquirenti possano sbagliare. In molti casi però quando si sbaglia si rovinano famiglie, carriere, si spezzano vita umane come ramoscelli. Si vive un incubo con la consapevolezza che non puoi fare nulla, le certezze che hai acquistato nella vita, non esistono più, sei in un altro mondo a te sconosciuto, in quel mondo che hai sempre ripudiato nella vita. In questo mio libro, racconto verità vissute, miei pensieri e atti processuali, spiego come gli inquirenti possano aver male interpretato le nostre parole, mai tramutatesi in fatti. Racconto la vita in carcere e le sofferenze a cui siamo stati sottoposti. Ipotizzo come la nostra storia sia stata protagonista di un mancato golpe. Racconto dei miei rapporti in cooperativa, con i soci, con Salvatore, con Carminati. Voglio unicamente portare un contributo alla Giustizia." (Claudio Caldarelli)

La cura delle norme. Oltre la...

Forti Gabrio
Vita e Pensiero 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Lo stato della giustizia penale è lo specchio della salute morale di una società. Quando i suoi modi e campi d'intervento superano certi livelli di guardia, ci si trova di fronte a quella patologia culturale, prima ancora che giuridica, che è l''eccedenza' di sanzioni vistosamente esibite, ma spesso prive di efficacia (specie dove invece dovrebbero averne di più): sintomo della regressione a una condizione primitiva, 'sacrificale', ansiosa di trovare capri espiatori prima di capire e di saper vedere i problemi. Ciò costituisce anche una forma di corruzione delle regole di convivenza, la quale è al contempo causa ed effetto della corruzione propriamente detta, pubblica e privata, a cui con leggi recenti si è cercato di porre rimedio, ma che continua a pesare come un macigno sul futuro del Paese e specialmente dei suoi giovani. Non è però dall'ennesima riforma legislativa che ci si può attendere la 'guarigione' da un tale groviglio di corruzioni. Occorre soprattutto prendersi cura delle norme, giuridiche e non: un compito per tutti, perché ognuno - individuo o istituzione - dovrebbe dotarsi almeno un po' di quella 'nobiltà di spirito' necessaria per volgere nuovamente lo sguardo verso la luce del sapere e dei saperi, giusti in quanto capaci di ascoltare veramente le storie delle persone e delle comunità e di allontanare la diabolica tentazione divisiva della violenza e dell'inganno. Luce cui sa ispirarsi non l'impaziente Faust, ma Ifigenia, testimone meravi-gliosa di umanesimo etico e protagonista del dramma omonimo di J. Wolfgang Goethe. Attorno a questo grande scrittore (e giurista) tedesco innamorato dell'Italia, che "non conosceva risentimento", il libro annoda i fili di un dialogo appassionato e rigenerante tra letteratura e diritto, tesse una trama di percorsi tra i quali il lettore è invitato a trovare da sé la via per rispondere alla grande domanda di giustizia che non smette di interpellare ogni essere umano degno di questo nome.

Pane sporco. Combattere la...

Alberti Vittorio V.
Rizzoli 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
"Noi italiani, oggi, siamo culturalmente degradati, cioè corrotti. Il linguaggio, la condotta, il pensiero, il gusto, ciò che si coagula nel termine 'civiltà' oggi in Italia è deteriorato, rovinato come un pane bianco caduto a terra." Nella sua appassionata denuncia, Vittorio V. Alberti affronta alla radice la piaga originaria che consuma la società italiana e mina alle basi qualunque prospettiva di progresso civile. E la radice va ricercata proprio in una cultura che disprezza il merito, la riflessione, la ricerca della bellezza in nome di miopi interessi personali o di gruppo. È contro la cultura della mafia e della corruzione che è indispensabile battersi, come sostengono nel saggio introduttivo il procuratore della repubblica di Roma, Giuseppe Pignatone, e nella postfazione il fondatore dell'associazione Libera, don Luigi Ciotti. "La corruzione e la mafia sono simboli maledetti di questa grande corruzione culturale, sono bruttezza. Per ricucire un futuro la strada è nel passato, nel nostro patrimonio, che è bellezza. Ecco l'idea: la potenza culturale italiana per combattere la corruzione e le mafie. Il patrimonio di intelligenza e bellezza, che è il nostro valore, la nostra identità, è nostro e nessuna forza oscura può togliercelo a meno che non glielo lasciamo fare, come spesso avviene per nostra colpa."

La corruzione. Una storia culturale

Brioschi Carlo Alberto
Guanda 2018

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

15,00 €
Una tangente non è mai solo una questione di costi e benefici; ogni comportamento, più o meno lecito, è influenzato dal luogo e dall'epoca, dalle leggi in vigore e dalle norme morali: in una parola dalla nostra stessa cultura. Anche per questo leggere una commedia di Aristofane, un dramma di Shakespeare o un romanzo di Balzac può aiutarci a indagare sulla corruzione nella storia almeno quanto cronache, studi e documenti. A ben guardare, governanti e uomini d'affari accusati di malversazione nel corso del tempo sono altrettanti personaggi romanzeschi: dal latino Verre ai «barattieri» descritti da Dante, dal sovrintendente del Re Sole, Fouquet, al lobbista Jack Abramoff, dai venditori di cariche pubbliche nell'Italia spagnola ai gerarchi fascisti prezzolati, da Bonifacio VIII a Francis Bacon, dai boss della criminalità organizzata ai protagonisti dell'Iraqgate. Questo libro ne ripercorre le storie e le mette a confronto spaziando dalle civiltà mesopotamiche, dove ungere le ruote era considerato lecito, alla Roma di Giulio Cesare, in cui il favore interessato era un costume condannato ma ampiamente diffuso, dall'Europa di Lutero, che denunciò la decadenza della Chiesa, all'irrisolta questione morale dei giorni nostri. Una cavalcata tra i secoli che intreccia politica e letteratura, storia dei fatti e delle idee, e che illumina l'origine e l'evoluzione della «cultura della mazzetta» attraverso saggi e satire, testimonianze, favole e film, dal Principe di Machiavelli al Pinocchio di Collodi: per ricostruire la trama del grande romanzo della corruzione e comprenderne le mutazioni e i devastanti effetti ma anche per ribadire la necessità di continuare a opporvi la più cocciuta resistenza.

Raul Gardini. Un suicidio...

Spagna Fabrizio
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

17,50 €
Secondo la ricostruzione ufficiale, il 23 luglio 1993 Gardini, uno dei più grandi industriali italiani, si sveglia presto. Ha un appuntamento a cui non vuole mancare: lo aspettano Antonio Di Pietro e Francesco Greco per sentirlo sulla maxitangente Enimont. Ma in Procura non arriverà mai. Un proiettile della sua Walther PPK gli trapassa il cervello. Per la famiglia solo un biglietto con scritto: «Grazie». Tutto fa pensare a un suicidio. Eppure, come aveva ripetuto ai suoi avvocati, di cose da dire ne aveva parecchie. Anni di indagini non hanno stabilito con certezza cosa sia accaduto e l'episodio rimane ancora avvolto nel mistero. Tre giorni prima, Gabriele Cagliari, ex presidente dell'Eni e amico di Gardini, si era tolto la vita in circostanze misteriose. Anche lui coinvolto nell'affare Enimont. Una coincidenza? Non bisogna dimenticare che tra il 1992 e il 1994 l'Italia vive una svolta epocale ancora non del tutto compresa. Dopo la caduta del Muro, saltano alcuni importanti accordi internazionali che coinvolgono il nostro Paese. Si modificano radicalmente gli assetti mondiali del potere. Il vecchio sistema politico non garantisce un'adeguata governabilità. Servono interlocutori nuovi. La morte di Gardini - l'imprenditore che con la chimica voleva conquistare il pianeta - avviene proprio in questo contesto. Un'altra coincidenza? L'inchiesta di Spagna ha aperto scenari nuovi e consegnato al pubblico aspetti inediti sulla figura di Gardini e sulle aziende del Gruppo Ferruzzi-Montedison. Un lavoro di ricostruzione che si avvale anche di importanti documenti, utili a capire meglio questa pagina ancora irrisolta della Prima Repubblica.

Piombo nei dadi. La mia vita nella...

Teresa Vincent
Pgreco 2018

Disponibile in libreria  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

25,00 €
Ha rubato, corrotto e truffato, collezionando una serie infinita di rapine e sperperando così tanti soldi che meriterebbe di essere annoverato nel Guinness dei primati. Vincent Teresa, meglio noto come "Fat Vinnie", è stato l'uomo n. 3 della mafia del New England. È stato un uomo d'onore, divenuto informatore del governo solo perché i suoi ex soci a Boston avevano rubato i milioni di dollari che stava accantonando per la sua famiglia. Altrimenti non avrebbe, scrive lui, "mai parlato, mai detto una parola". Il libro delle rivelazioni registrate di "Fat Vinnie" contiene i racconti dei peggiori tipi di corruzione e di violenza messi in atto. Un libro "onesto" in cui emergono le contraddizioni di un truffatore brillante che dal crimine organizzato della famiglia Patriarca è giunto a cercare la protezione del governo federale e la cui testimonianza ha portato all'imputazione e alla condanna di oltre 50 boss della criminalità organizzata. Introduzione di Thomas C. Renner.

Paura. Trump alla Casa Bianca

Woodward Bob
Solferino 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

22,00 €
Con l'autorevolezza del giornalista che ha attraversato e narrato otto presidenze americane, da Nixon a Obama, Bob Woodward rivela, con dettagli inediti, i retroscena della presidenza di Donald Trump, e i processi decisionali sulle maggiori questioni di politica interna ed estera. "Paura" è un reportage in presa diretta dalla Casa Bianca che mette sotto esame i dibattiti più scottanti e le risoluzioni più importanti decise all'interno dello Studio Ovale, della Situation Room, dell'Air Force One e della residenza privata del presidente. Woodward attinge a centinaia di ore di interviste, a verbali di incontri, appunti/diari, documenti privati e indaga su temi decisivi della politica estera americana - Corea del Nord, Afghanistan, Iran, Medio Oriente, NATO, Cina, Russia - riportando minuziosamente dialoghi e corrispondenze segrete. Spiega e documenta come sono state affrontate questioni politiche cruciali, dalle controversie commerciali all'immigrazione, dall'Accordo sul Clima di Parigi fino alle questioni sollevate dalla violenza razziale esplosa a Charlottesville nel 2017. Riporta le negoziazioni fra i consiglieri di Trump e Robert Mueller, il procuratore speciale nell'inchiesta del Russiagate, svelando, meeting dopo meeting, discussioni e strategie. Rivela come dirigenti e funzionari della Casa Bianca abbiano cospirato per far sparire dalla scrivania del presidente ordini esecutivi non ancora firmati, salvaguardando così il buon esito di delicate operazioni di intelligence. "Si è verificato niente di meno che un colpo di Stato amministrativo" scrive l'autore. "Un collasso nervoso dei vertici esecutivi della nazione più potente al mondo".

La corruzione tra realtà e...

Tartaglia Polcini Giovanni
Minerva Edizioni (Bologna) 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
L'Italia è indiscutibilmente caratterizzata da un significativo tasso di corruzione. Nondimeno, dipingere un paese come più corrotto di quanto realmente è può provocare effetti negativi sull'economia e la fiducia nelle istituzioni e nei mercati. È per detta ragione che la presente ricerca ha inteso verificare la fondatezza del giudizio espresso nei nostri confronti dai più comuni indicatori di natura percettiva diffusi sul piano globale. Si è perciò giunti alla conclusione che il rating attribuito all'Italia è spesso ingeneroso, se non a tratti errato, con notevoli conseguenze anche sul piano macro-economico. Vi sono infatti ampi margini di miglioramento per le tecniche di misurazione della corruzione, seriamente in grado di riscrivere le graduatorie più diffuse sul piano globale. Basta por mente alla semplice affermazione secondo cui, più si perseguono i fenomeni corruttivi sul piano della prevenzione e le fattispecie di reato sul piano della repressione, maggiore è la percezione del fenomeno.

Il mondo di sotto. Cronache della...

Angeli Federica
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Le radici di una pianta si trovano sempre nel sottosuolo, e più la pianta è grande più le radici sono profonde. Mafia capitale non è solo il "Mondo di sopra" della politica e dell'amministrazione e il "Mondo di mezzo" di Buzzi e Carminati: le ragioni della sua forza e della sua pericolosità affondano nel terreno dei quartieri e delle periferie. Federica Angeli ha indagato per anni sul campo, partendo da fatti della cronaca di ogni giorno e finendo con lo scoprire intrecci inquietanti. Per le sue inchieste, la Angeli è stata ripetutamente minacciata, dal 2013 è stata messa sotto scorta, ed è stata nominata Ufficiale della Repubblica. Questo libro raccoglie un'ampia selezione dei suoi articoli degli ultimi cinque anni. Leggendoli, passo dopo passo, come le tessere di un mosaico oscuro e vivo, il lettore scoprirà la faccia di una Roma di cui molti non vogliono ancora sapere nulla.

La corruzione spuzza. Tutti gli...

Cantone Raffaele
Mondadori 2017

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

18,00 €
La radice di questo libro è nella storia professionale dei due autori, Raffaele Cantone e Francesco Caringella, che, impegnati da oltre vent'anni come magistrati penali nell'azione di contrasto alla malattia del secolo, proseguono oggi la loro battaglia dalle postazioni strategiche di presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione (Anac) e di presidente di Sezione del Consiglio di Stato, istituzioni chiamate a vigilare sulla legittimità e la correttezza degli atti e dei comportamenti delle pubbliche amministrazioni. Punto di partenza della loro riflessione è l'analisi della corruzione del Terzo millennio che, come mostrano le inchieste su «Mafia Capitale» e sul Mose, è diversa dal passato, in quanto si è eretta a sistema pervasivo, tentacolare, spietato. Non più solo passaggi di denaro, ma giri vorticosi e smaterializzati di favori, piaceri, collusioni. Non più il classico accordo privato fra corruttore e corrotto, ma la creazione di un'organizzazione criminale attraverso cui politici, burocrati, imprenditori e mafiosi perseguono gli stessi obiettivi. Alla più accentuata pericolosità del fenomeno corruttivo non corrisponde, però, un'adeguata coscienza collettiva della necessità, etica e pratica, di reagire. Un appalto pilotato, una licenza edilizia comprata, una sentenza truccata sembrano vicende che toccano i soldi pubblici, non le nostre finanze personali. E invece quel denaro rubato è anche nostro, perché la cosa pubblica è una ricchezza comune, e la sua gestione immorale danneggia tutti, privandoci di risorse, opportunità e prospettive. È, quindi, un dovere civile rimboccarsi le maniche e lottare, con armi nuove ed efficaci. Le regole e il codice penale non bastano. Serve la prevenzione, legislativa, amministrativa e culturale. Ma serve, soprattutto, la ribellione indignata di ognuno di noi di fronte a quella «spuzza» di cui ha parlato papa Francesco nel suo indimenticabile discorso del 21 marzo 2015.

L'assedio. Troppi nemici per...

Bianconi Giovanni
Einaudi 2017

Disponibile in 3 giorni  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

19,00 €
A venticinque anni dall'attentato di Capaci, Giovanni Bianconi ricostruisce, attraverso i documenti e i ricordi dei protagonisti, l'ultimo periodo della vita di Giovanni Falcone. Un'indagine nella Storia, che rivela la condizione di accerchiamento in cui si è trovato il giudice palermitano, stretto tra mafiosi, avversari interni al mondo della magistrature e una classe politica nel migliore dei casi irresponsabile. E individua coloro che, nascosti dietro il paravento del "rispetto delle regole", lo contrastarono, tentarono di delegittimarlo e lo isolarono fino a trasformarlo nel bersaglio perfetto per i corleonesi di Totò Riina.

Lussuria. Peccati, scandali e...

Fittipaldi Emiliano
Feltrinelli 2017

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

16,00 €
"Da qualche tempo sto scartabellando nuovi documenti riservati, intercettazioni delle procure italiane e straniere, atti di commissioni internazionali. Sto incontrando preti e monsignori che mi raccontano che, oltre agli scandali economici, non sono finiti nemmeno quelli sessuali. Che gli abusi sui più piccoli non sono affatto un fenomeno superato, e che nei primi tre anni di pontificato di Bergoglio sono arrivate alla Congregazione per la dottrina della fede 1200 denunce di molestie 'verosimili' su ragazzini e ragazzine di mezzo mondo." Comincia così la nuova, esplosiva inchiesta di Emiliano Fittipaldi. Dall'Australia al Messico, dalla Spagna al Cile, ma anche in Italia, da Como alla Sicilia, sono centinaia ogni arino le denunce di reati e comportamenti inaccettabili da parte del clero. Tra chi ha occultato, con le parole o con i fatti, i comportamenti di maniaci con la tonaca addosso ci sono cardinali, come tre dei componenti del gruppo di potere più alto nella Santa Sede, prelati importanti, e molti vescovi italiani, aiutati dalle linee guida vaticane e della Cei, che ancora oggi non prevedono una denuncia obbligatoria davanti alle violenze sessuali dei loro preti. Nessuno, fino adora, aveva messo in fila dati, casi concreti, dichiarazioni dottrinarie e inchieste giudiziarie per comporre il sistema sconvolgente di una Chiesa ancora preda del peccato di lussuria e pronta, fino ai suoi vertici più alti, a tacitare ogni scandalo, a proteggere la "lobby gay" del Vaticano, a evitare di risarcire le vittime, a perdonare e aiutare i carnefici.

I veri padroni del calcio. Così il...

Bellinazzo Marco
Feltrinelli 2017

Disponibile in 3 giorni  
CALCIO

17,00 €
"Il calcio è la nazione più potente che sia mai apparsa nella storia ed è un elemento essenziale della geopolitica, al pari di religione, petrolio, tecnologia e business finanziario." La Fifa è un centro di potere sempre più nevralgico ma, insieme agli ultimi grandi club del Vecchio continente - Real Madrid, Barcellona, Bayern Monaco, Juventus -, per conservare la propria sovranità deve scendere a patti con i veri, nuovi, padroni del calcio. Ma chi sono? Marco Bellinazzo racconta i giochi di potere e i flussi di denaro, la corruzione e gli scandali che si nascondono dietro il calcio globale e ricostruisce i fili rossi di un mercato multimiliardario che coinvolge le potenze politiche ed economiche del pianeta. Dagli oligarchi russi agli sceicchi degli Emirati arabi, dalle big company americane alle corporation cinesi, il legame che unisce gli interessi di governi e multinazionali a questo sport è sempre più saldo e, spesso, torbido. Un libro che svela i nomi degli azionisti, delle società e dei politici che vogliono impossessarsi della Fifa e delle sue squadre, dimostrando che il governo del calcio ormai non riguarda soltanto l'amministrazione di uno sport e dei suoi campionati, ma è soprattutto fonte di ricavi miliardari e di legittimazione politica per gli stati. Perché il calcio trascina le masse, crea consenso sociale e, prima ancora, è un teatro che ospita giochi di potere e guerre finanziarie di portata globale, tanto pervasivi quanto invisibili agli occhi degli spettatori.

Nel nome di Pietro. Ricchezze,...

Chaouqui Francesca Immacolata
Sperling & Kupfer 2017

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

18,00 €
«Poco dopo essere salito al soglio pontificio, papa Francesco riceve un documento riservato: sono i bilanci degli enti economici della Santa Sede. È allora che capisce il vero motivo delle clamorose dimissioni del suo predecessore, Benedetto XVI. Il Vaticano è sull'orlo della bancarotta. I costi per sostenere la Curia sono fuori controllo e per coprirli vengono usati fondi di emergenza e persino le donazioni, compresi i soldi dell'Obolo di San Pietro. Fatture truccate e sparizioni di beni dai magazzini paiono all'ordine del giorno. Lo IOR e l'APSA, le banche vaticane, sono minati da trame e opacità. Il bilancio annuale non solo è in passivo, ma è così melmoso che i revisori dei conti si rifiutano di approvarlo. Nel silenzio delle umili stanze di Santa Marta che ha scelto come propria residenza, Francesco capisce la vera portata del compito che gli è stato assegnato. Un compito immane. Dal luglio di quello stesso anno una Commissione internazionale prende possesso di un ufficio a Santa Marta. È stata voluta per compiere un'analisi approfondita della situazione economica e finanziaria del Vaticano e per indicare la via per uscire dal baratro. Un fatto senza precedenti. La Commissione è composta da sette uomini e una donna, io.»

I signori del tempo perso. I...

Barbieri Giorgio
Longanesi 2017

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

15,00 €
Che cosa hanno in comune gli ultimi samurai giapponesi e i burocrati della nostra pubblica amministrazione? Quali armi utilizzano i moderni samurai per bloccare le riforme? E perché la resistenza che oppongono è la vera ragione per cui è tanto difficile riformare, aprire i mercati alla concorrenza, evitare la corruzione? In questo libro l'economista Francesco Giavazzi e il giornalista Giorgio Barbieri individuano nella burocrazia, che da mercati bloccati ottiene potere e rendite, la corporazione che maggiormente si oppone al cambiamento del Paese. La lezione che abbiamo appreso dalle vicende di Mafia Capitale e degli scandali bancari è che la corruzione prospera in mercati chiusi e senza concorrenza, dove pochi riescono a estrarre ricche rendite. Per mantenere chiusi questi mercati servono norme e regolamenti, ed una burocrazia che li amministri. È un potere, sconosciuto ai più, che trascende la politica e si manifesta soprattutto nella capacità di rinviare o addirittura bloccare le decisioni. E talvolta è proprio dalla necessità di sbloccare un procedimento che nasce la corruzione. Partendo da esempi concreti (che riguardano l'Italia, ma anche paesi come il Perù e gli Stati Uniti) Giavazzi e Barbieri propongono una soluzione: aprire i mercati alla concorrenza, perché meno regole vuol dire meno burocrati e meno burocrati vuol dire-meno corruzione.

GangBank. Il perverso intreccio tra...

Paragone Gianluigi
Piemme 2017

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

18,00 €
Dal conduttore de La Gabbia, un libro-denuncia sui legami tra politica e finanza che svuotano la democrazia e il nostro portafoglio.

Il sistema della corruzione

Davigo Piercamillo
Laterza 2017

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

14,00 €
Sono trascorsi venticinque anni dall'avvio dell'inchiesta Mani pulite, e ancora oggi le prime pagine dei giornali raccontano quotidianamente di casi di corruzione che coinvolgono i livelli più alti del mondo politico, economico e finanziario italiano. Non è cambiato nulla dal 1992? O sono cambiati solo gli attori, a fronte degli identici meccanismi che regolano efficacemente il malaffare? Uno dei protagonisti della stagione di Tangentopoli, al centro del dibattito giudiziario e politico nel suo ruolo di presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati, offre una chiara e lucida analisi del fenomeno tracciando il quadro di un vero e proprio sistema criminale, che non potrà mai essere smantellato con le sole armi della giustizia penale.

Anticorruzione pop

Ferrante Leonardo
EGA-Edizioni Gruppo Abele 2017

Disponibile in libreria  
POLITICA

7,00 €