Corruzione politica

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Pecunia non olet

Da Rold Alessandro
Chiarelettere 2019

Disponibilità immediata

16,00 €

Italia occulta. Dal delitto Moro...

Turone Giuliano
Chiarelettere 2019

Disponibilità immediata

19,00 €
Moro, Pecorelli, Sindona, Ambrosoli, Mattarella, Amato, la strage di Bologna, la P2, Andreotti. Una sequenza impressionante di stragi, assassinii, complotti, tentativi di colpi di Stato nella ricostruzione inedita del magistrato che ha scoperto la P2, arrestato Liggio e rinviato a giudizio Michele Sindona. Un cumulo di fatti maturati in un arco di tempo ristretto (1978-1980) e rimasti il più delle volte senza giustizia. Qui recuperati e ricostruiti in un disegno complessivo ricco di frammenti e risvolti dimenticati o trascurati durante i processi. Con Turone, testimone e protagonista come magistrato di quella terribile stagione, ci addentriamo tra gli anfratti di storie torbide e sconvolgenti che hanno come protagonisti criminali, terroristi e mafiosi ma pure uomini delle istituzioni. Come dimostra Turone, solo grazie al sacrificio di eroi valorosi tra magistrati, carabinieri, finanzieri e poliziotti, e all'impegno di alcuni politici tenaci e coraggiosi, l'Italia è riuscita a rimanere un paese libero. È quindi essenziale riuscire oggi a tenere in mano il filo che lega i fatti di quegli anni terribili, spesso resi volutamente indecifrabili per coprire responsabilità e bugie. Lo dobbiamo alle nuove generazioni, cui Turone soprattutto si rivolge. Prefazione di Corrado Stajano.

Organizzazioni criminali. Strategie...

Consiglio Stefano; Canonico Paolo; De Nito Ernesto
Donzelli 2019

Disponibilità immediata

27,00 €
Come da tempo dimostrato nella letteratura scientifica e dai più importanti organismi pubblici di contrasto alle mafie, le organizzazioni criminali si rafforzano attraverso la creazione di relazioni con diverse tipologie di attori (rappresentanti della politica, delle pubbliche amministrazioni, del mondo imprenditoriale e delle professioni). Questo volume affronta, secondo una prospettiva manageriale, il tema della relazione tra economia legale e illegale approfondendo le strategie e i comportamenti organizzativi delle imprese che operano nell'ambito degli appalti pubblici in modo (apparentemente) legittimo ma che rispondono a una catena di controllo di tipo criminale. Dalla documentazione analizzata emerge una relazione costante tra mafia e impresa, una continuità che è difficile da interpretare e accettare: le organizzazioni criminali di stampo mafioso non si limitano a monopolizzare i tradizionali business illegali, ma si spostano progressivamente verso attività di tipo legale. Dai casi esaminati emerge come non si possa parlare di due mondi semplicemente in contatto tra loro, ma di un'unica entità ambigua che si manifesta e si realizza sotto forme e modalità differenti.

Gli enti e la responsabilità per...

Caputi G. (cur.); Rizzo C. (cur.)
Cacucci 2019

Disponibilità immediata

75,00 €
L'attenzione crescente verso misure sempre più incisive di contrasto della maladministration si è tradotta negli ultimi anni in una riforma radicale in grado di incidere significativamente sui criteri di fondo dell'azione dei pubblici poteri per la cura degli interessi cui sono preposti. Questo processo, non ancora definitivamente assestato, si è inserito in una fase, già avviata da tempo, di diversificazione e arricchimento delle formule tradizionali di organizzazione della pubblica amministrazione, assistendosi sempre più spesso al ricorso ad assetti organizzativi privatistici, o che si caratterizzano per la commistione di profili diversi, in funzione della cura e della gestione di interessi pubblici. Il combinarsi di questi due fattori ha determinato per una vasta platea di soggetti organizzati nelle forme di diritto privato (società commerciali prima di tutto) la necessità di conformarsi non solo alle disposizioni consolidate che regolamentano enti e società di diritto privato, ma anche al complesso apparato regolatorio in materia di trasparenza e di contrasto e prevenzione della corruzione dettato per le amministrazioni pubbliche; o, per meglio dire, nello scenario attuale, per tutti i soggetti chiamati alla cura e gestione di interessi pubblici, nella molteplicità delle svariate forme sperimentate dalla prassi e consentite dall'ordinamento. La necessità di evitare una lettura in chiave di mera moltiplicazione delle incombenze e degli obblighi, senza la dovuta attenzione alle implicazioni che ne derivano, si traduce in una complessa opera di coordinamento tra i due piani della regolamentazione, tra le ragioni di una crescente pervasività della disciplina rivolta a tutela degli interessi pubblici e le esigenze di contenimento degli oneri gestionali privati, sui cui esiti, non ancora definiti, incide l'opera di mediazione attuativa svolta dall'ANAC. In questo contesto, emblematico è proprio il tema della responsabilità da reato delle società e degli enti privati (d.lgs. n. 231 del 2001), oggetto negli anni di interventi di implementazione impetuosa ma non sempre coordinati. L'intrecciarsi di questa disciplina con le disposizioni sempre più penetranti in tema di trasparenza e contrasto della corruzione nelle amministrazioni pubbliche, nel quadro variegato e ancora in divenire descritto, comporta per gli operatori del settore coinvolti nei diversi ruoli la necessità di confrontarsi con un complesso regolatorio che non sempre appare rispondere ad una prospettiva sistematicamente coerente e pienamente consapevole delle ricadute che ne derivano, dovendo però operare scelte che impattano sulla gestione e sulle ordinarie forme di compliance societaria. La volontà di evitare i rischi di una applicazione solo difensiva e formale del complesso apparato regolatorio che è derivato, che ne tradirebbe il senso intimo non meno di una superficiale interpretazione indifferente rispetto alle diverse implicazioni coinvolte, è alla base di questo approfondimento, teso ad analizzare lo stato dell'attuazione delle disposizioni di cui al d.lgs. 231/01 nell'interpretazione giurisprudenziale e a proiettarne gli esiti sulla disamina del parallelo percorso di coordinamento con le peculiarità della disciplina in tema di trasparenza e contrasto della corruzione nelle amministrazioni pubbliche.

Dì la verità anche se la tua voce...

Caruana Galizia Daphne
Bompiani 2019

Disponibilità immediata

18,00 €
"Ci sono corrotti ovunque si guardi, la situazione è disperata." L'ultimo post di Daphne Caruana Galizia su Running Commentary si chiude così, alle 14.35 del 16 ottobre 2017. Pochi minuti dopo la Peugeot bianca su cui Daphne si allontana da Dar Rihana, la Casa del vento, salta in aria, e quella frase diventa un testamento involontario consegnato ai lettori del suo blog. Daphne ha pagato con la vita trent'anni di giornalismo investigativo in cui ha denunciato i lati più scuri di Malta, dalla corruzione dei suoi politici al narcotraffico al riciclaggio di denaro sporco, dall'influenza del regime azero sulla politica locale al ruolo di Malta nello scandalo dei Panama Papers al sistema della vendita della cittadinanza maltese che vale il 2,5% del PIL dell'isola. Oggi, a quasi due anni di distanza dall'uccisione di Daphne, le sue ultime parole sono ancora lì, sulla homepage del blog e tra i fiori negati del suo memoriale, a ricordarci che la situazione non si è fatta meno disperata e che i mandanti del suo omicidio restano ancora ignoti e impuniti.

B. come Basta!

Travaglio Marco
PaperFIRST 2018

Disponibilità immediata

14,00 €
"Tutto ciò che ha fatto, anzi ci ha fatto Silvio Berlusconi nei suoi primi 81 anni è raccolto in questo libro."

La corruzione nelle leggi

Italia Vittorio
Key Editore 2018

Disponibilità immediata

15,00 €
La presente opera considera le strade giuridiche per individuare ed eliminare queste leggi che contengono in sé i germi della corruzione, e per interpretarle in modo che le positive finalità delle leggi possano essere realizzate.

Padrini fondatori. La sentenza...

Lillo Marco; Travaglio Marco
PaperFIRST 2018

Disponibilità immediata

15,00 €
Quella del 20 aprile 2018 è una sentenza storica, un fondamentale passo in avanti nel processo di Norimberga allo Stato italiano. Che riscrive il finale della Prima Repubblica e l'inizio della Seconda. Leggendo questo libro, vedrete sfilare sotto i vostri occhi fotogramma dopo fotogramma l'intero film dell'orrore di quella stagione e quelle verità indicibili, che tutti nei palazzi del potere conoscevano da anni ma nessuno osava ammettere. Perché ricordare come andarono le cose un quarto di secolo fa è fondamentale per orientarsi nelle vicende politiche più attuali, che vedono l'Italia - oggi come allora - in bilico fra speranze di cambiamento e minacce di restaurazione.

Il caso Genchi. Storia di un uomo...

Montolli Edoardo
Aliberti 2020

Disponibile in 10 giorni

19,90 €
Luglio 1992, la Sicilia è dilaniata dalle stragi. In città c'è un poliziotto che ha lavorato con Falcone e sono tre anni che si occupa dei misteri di Palermo. Si chiama Gioacchino Genchi. È a lui che chiedono di scoprire qualcosa sulle agende elettroniche del giudice. E di capire dai telefoni se qualcuno spiasse Paolo Borsellino. E lui qualcosa scopre. Scova file cancellati e li ritrova. Poi ipotizza una pista per via D'Amelio: date, nomi, luoghi. Diventa vice del gruppo Falcone-Borsellino. Ma quell'indagine non la finirà mai. Una mattina all'improvviso sbatte la porta. E se ne va. Da allora non ne ha mai parlato. Finché approda a Catanzaro, per la Why Not di Luigi de Magistris. Una mattina accende il pc, guarda i tabulati telefonici. E all'improvviso sbianca. Ma non fa in tempo a stendere una relazione: revocato l'incarico, indagato e perquisito, sequestrato l'«archivio» con tutti i dati fin dal 1992. Attaccato da ogni parte politica. Sospeso dalla polizia. E altrove quattro magistrati perdono il posto. E allora cosa c'era in Why Not, cosa c'era in quei tabulati? C'erano giudici a contatto con boss, magistrati amici degli indagati e dei loro avvocati. Ma c'era soprattutto un intreccio telefonico economico-politico-giudiziario che da Catanzaro saliva a Roma. E ora che per difendersi ha depositato in tribunale le sue scoperte, può finalmente raccontarlo: perché lasciò allora, perché è stato fermato adesso. Con nomi, date e luoghi.

Teardo, il destino capovolto. La...

Lugaro Bruno
Kimerik 2020

Disponibile in 10 giorni

16,00 €
"Alberto Teardo è un ex politico savonese, nato a Venezia il 26 maggio 1937. Socialista, presidente della giunta regionale della Liguria, si era dimesso per candidarsi alle elezioni politiche, quando fu arrestato, il 14 giugno 1983, a pochi giorni dal voto, con l'accusa di associazione per delinquere di stampo mafioso, legata a un grande giro di tangenti nel Savonese. Sarebbe stato eletto alla Camera dei Deputati, invece finì in carcere a Vercelli, dove restò due anni e due mesi in custodia cautelare preventiva. Teardo si è sempre proclamato innocente e vittima di un agguato che aveva per protagonisti alti ranghi istituzionali, magistrati, giornali, il Pci e logge "spurie" della massoneria".

Uomini e bestiami nella Maremma dei...

Lusini Pierangelo
editpress 2020

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Nel luglio del 1578 l'Ufficio dei Paschi di Siena diede l'avvio a un processo a carico di un proprio funzionario, il Cavallaro Pietro di Mariano da Manciano, che si concluse nell'agosto dell'anno successivo. Le accuse erano quelle di malversazione, appropriazione indebita e corruzione. Scorrendo le carte dei verbali del processo emerge un microcosmo di uomini e di animali e un continuo alternarsi di rapporti non soltanto tra il vecchio centro (Siena) e la periferia (la Maremma), ma anche con Firenze, nella cui orbita Siena e il suo vasto Stato territoriale erano ormai entrati a far parte da circa un ventennio. Il processo offre l'occasione di illustrare i comportamenti e le pratiche che caratterizzavano la vita quotidiana, l'economia e il lavoro nel mondo pastorale e rurale della Maremma toscana nel secondo '500. La storia e la gestione di questo processo fanno emergere gli elementi specifici del potere decisionale della dinastia medicea che tendeva sempre più verso l'accentramento assoluto e, conseguentemente, sempre meno disposta a condividere la propria sovranità.

L'affare della Compagnia delle...

Mathiez Albert
Ist. Italiano Studi Filosofici 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il volume vuole mettere a disposizione degli storici elementi sufficienti per formulare un giudizio ponderato su una vicenda politico-finanziaria che ha dominato per diversi mesi i grandi processi politici del periodo del Terrore. Il libro raccoglie una serie di documenti d'archivio, steso nel 1919 e pubblicato l'anno successivo a Parigi, per i tipi di Félix Alcan, permette di gettare luce sul ruolo svolto da Fabre d'Eglantine nella presunta falsificazione del decreto di liquidazione della Campagnia delle Indie francese.

Trasparenza. Sociologia del diritto...

Pommier Vincelli Daniel
Mondadori Università 2019

Disponibile in 3 giorni

13,50 €
Per alcuni è il miglior disinfettante dalla 'sporcizia' della corruzione e dalla cattiva amministrazione. Per altri è un peso insopportabile, quasi uno stalker, per i governi e per chi prende decisioni. Tutti parlano di trasparenza, ma pochi la conoscono nei suoi lati contradditori e oscuri. La trasparenza è una componente fondamentale della vita contemporanea. Ognuno nella propria vita quotidiana ha oggi a che fare con processi legati alla trasparenza in ambito economico, finanziario, medico, amministrativo. Basti pensare a tutte le volte che si compila un modulo «per la privacy», cioè per consentire o negare che un'informazione che ci riguarda venga resa trasparente. La trasparenza è il risultato di un processo storico, giuridico e culturale che vede al centro la relazione tra i poteri pubblici e i cittadini. I più importanti strumenti normativi di trasparenza sono le leggi FOIA (Freedom of Information Act), ormai diffuse in tutto il mondo e dal 2016 in vigore anche in Italia, dopo uno scontro serrato tra gruppi dirigenti della burocrazia, della politica e dell'informazione.

Mani pulite

Boschetti Alex; Pullano Giovanni
Becco Giallo 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
È il 1992. L'arresto dell'Ingegner Mario Chiesa, il "mariuolo isolato" secondo la definizione del segretario del Partito Socialista Bettino Craxi, dà il via alla maxi-inchiesta denominata Mani Pulite. Il pool della Procura di Milano, formato dai magistrati Di Pietro, Davigo, Colombo, Greco e guidato da Francesco Saverio Borrelli, prova a far luce sul sistema di corruzione, appalti truccati e finanziamenti illeciti con cui i principali partiti politici italiani e i grandi gruppi industriali hanno consolidato il loro potere. Dai processi Sme, Imi-Sir e Lodo Mondadori all'ascesa politica di Forza Italia, dalla legge "salva-ladri" del Ministro Biondi alle feroci proteste della gente in piazza, l'inchiesta di Mani Pulite ha coinvolto oltre mezza classe dirigente italiana, rappresentando una svolta epocale, mai del tutto conclusa.

Storia di mio padre

Cagliari Stefano; Rizzacasa D'Orsogna C. (cur.)
Longanesi 2018

Disponibile in 3 giorni

18,80 €
Gabriele Cagliari, allora presidente dell'ENI, venne arrestato il 9 marzo di venticinque anni fa, in piena notte, su richiesta della procura di Milano con l'accusa di avere autorizzato il pagamento di tangenti. Il 20 luglio, dopo 134 giorni di carcerazione preventiva, Cagliari venne ritrovato morto nel bagno della sua cella nel carcere di San Vittore. Si era ucciso soffocandosi con un sacchetto di plastica, ma prima aveva voluto spiegare il suo suicidio in varie lettere, di cui una indirizzata alla moglie, ai due figli e al nipotino: «Miei carissimi Bruna, Stefano, Silvano, Francesco: sto per darvi un nuovo, grandissimo dolore. Ho riflettuto intensamente e ho deciso che non posso sopportare più a lungo questa vergogna». In molte di queste lettere, finora inedite, Cagliari polemizzava con il trattamento disumano riservatogli dai giudici, e infatti la notizia della sua morte scatenò moltissime polemiche sugli eccessi della carcerazione preventiva. Il suo gesto disperato avrebbe avuto conseguenze terribili sulla vita della moglie e dei suoi familiari. Il figlio Stefano, che allora aveva 36 anni, si trovò ad affrontare non solo i lutti (durante la detenzione del padre avrebbe perso la moglie e di lì a poco anche il fratello) ma pure l'assalto dei media e gli strascichi dell'inchiesta più discussa nella recente storia d'Italia. Venticinque anni dopo, rileggendo le lettere dal carcere insieme alla giornalista Costanza Rizzacasa d'Orsogna, Stefano Cagliari ripercorre in un racconto intimo e toccante la vita del padre. Una vita tragicamente intrecciata alle vicende giudiziarie che stravolsero l'Italia. Prefazione di Gherardo Colombo.

Raul Gardini. Un suicidio...

Spagna Fabrizio
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Secondo la ricostruzione ufficiale, il 23 luglio 1993 Gardini, uno dei più grandi industriali italiani, si sveglia presto. Ha un appuntamento a cui non vuole mancare: lo aspettano Antonio Di Pietro e Francesco Greco per sentirlo sulla maxitangente Enimont. Ma in Procura non arriverà mai. Un proiettile della sua Walther PPK gli trapassa il cervello. Per la famiglia solo un biglietto con scritto: «Grazie». Tutto fa pensare a un suicidio. Eppure, come aveva ripetuto ai suoi avvocati, di cose da dire ne aveva parecchie. Anni di indagini non hanno stabilito con certezza cosa sia accaduto e l'episodio rimane ancora avvolto nel mistero. Tre giorni prima, Gabriele Cagliari, ex presidente dell'Eni e amico di Gardini, si era tolto la vita in circostanze misteriose. Anche lui coinvolto nell'affare Enimont. Una coincidenza? Non bisogna dimenticare che tra il 1992 e il 1994 l'Italia vive una svolta epocale ancora non del tutto compresa. Dopo la caduta del Muro, saltano alcuni importanti accordi internazionali che coinvolgono il nostro Paese. Si modificano radicalmente gli assetti mondiali del potere. Il vecchio sistema politico non garantisce un'adeguata governabilità. Servono interlocutori nuovi. La morte di Gardini - l'imprenditore che con la chimica voleva conquistare il pianeta - avviene proprio in questo contesto. Un'altra coincidenza? L'inchiesta di Spagna ha aperto scenari nuovi e consegnato al pubblico aspetti inediti sulla figura di Gardini e sulle aziende del Gruppo Ferruzzi-Montedison. Un lavoro di ricostruzione che si avvale anche di importanti documenti, utili a capire meglio questa pagina ancora irrisolta della Prima Repubblica.

La voce di Impastato. Da Peppino...

Vadori Ivan
nuovadimensione 2018

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Un'inchiesta giornalistica dipana i fili del rapporto tra Stato e mafia partendo dall'attivismo di Peppino Impastato per arrivare a Mafia Capitale e alle mafie del nord. Si ricostruiscono i fatti grazie alle testimonianze di chi la mafia la combatte in casa propria, nel proprio lavoro, nelle aule dei tribunali o sulle pagine stampate. Da don Ciotti a Gian Carlo Caselli, da Franca Imbergamo a Giovanni Impastato, da Lirio Abbate a Carlo Lucarelli, un inserto fotografico d'autore arricchisce il lavoro mostrando i volti di chi lotta, senza paura e con determinazione. Prefazione di Giovanni Impastato.

Lo zen e l'arte della lotta alla...

Picci Lucio; Vannucci Alberto
Altreconomia 2018

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Che cos'è la corruzione? È possibile misurarla in modo adeguato? Con quali armi si combatte? Qual è la situazione nel nostro Paese? Un approccio "zen" per affrontare il problema Lucio Picci e Alberto Vannucci, esperti di livello internazionale, affrontano da un punto di vista sorprendente ed eclettico il tema della corruzione. In che cosa consiste esattamente, come si manifesta in concreto, quali dimensioni ha in Italia e quanto ci costa? Ma soprattutto, come contrastarla in maniera efficace? In modo convincente, gli autori argomentano che sono indispensabili uno spirito "zen" e il giusto distacco. È necessario "guardare altrove", riflettendo sul funzionamento complessivo della cosa pubblica e creando le condizioni perché sia non solo trasparente, ma anche "leggibile" È necessario ragionare sullo stato di salute dei mass media. dell'istruzione e sulla partecipazione dei cittadini, che necessita. tra l'altro, di un contesto culturale appropriato, da promuovere con saggezza e buon senso. Gli autori coniugano un'analisi rigorosa con il tono lieve, disegnando un quadro articolato e coerente di interventi necessari per spezzare i circoli viziosi e gli equilibri tenaci che la corruzione al tempo stesso genera e dai quali si alimenta. Un libro rivolto "alle italiane e agli italiani", che hanno diritto alla trasparenza e ad una buona amministrazione, e il dovere di essere cittadini partecipi e - possibilmente - con la schiena dritta.

La cura delle norme. Oltre la...

Forti Gabrio
Vita e Pensiero 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Lo stato della giustizia penale è lo specchio della salute morale di una società. Quando i suoi modi e campi d'intervento superano certi livelli di guardia, ci si trova di fronte a quella patologia culturale, prima ancora che giuridica, che è l''eccedenza' di sanzioni vistosamente esibite, ma spesso prive di efficacia (specie dove invece dovrebbero averne di più): sintomo della regressione a una condizione primitiva, 'sacrificale', ansiosa di trovare capri espiatori prima di capire e di saper vedere i problemi. Ciò costituisce anche una forma di corruzione delle regole di convivenza, la quale è al contempo causa ed effetto della corruzione propriamente detta, pubblica e privata, a cui con leggi recenti si è cercato di porre rimedio, ma che continua a pesare come un macigno sul futuro del Paese e specialmente dei suoi giovani. Non è però dall'ennesima riforma legislativa che ci si può attendere la 'guarigione' da un tale groviglio di corruzioni. Occorre soprattutto prendersi cura delle norme, giuridiche e non: un compito per tutti, perché ognuno - individuo o istituzione - dovrebbe dotarsi almeno un po' di quella 'nobiltà di spirito' necessaria per volgere nuovamente lo sguardo verso la luce del sapere e dei saperi, giusti in quanto capaci di ascoltare veramente le storie delle persone e delle comunità e di allontanare la diabolica tentazione divisiva della violenza e dell'inganno. Luce cui sa ispirarsi non l'impaziente Faust, ma Ifigenia, testimone meravi-gliosa di umanesimo etico e protagonista del dramma omonimo di J. Wolfgang Goethe. Attorno a questo grande scrittore (e giurista) tedesco innamorato dell'Italia, che "non conosceva risentimento", il libro annoda i fili di un dialogo appassionato e rigenerante tra letteratura e diritto, tesse una trama di percorsi tra i quali il lettore è invitato a trovare da sé la via per rispondere alla grande domanda di giustizia che non smette di interpellare ogni essere umano degno di questo nome.

La corruzione tra realtà e...

Tartaglia Polcini Giovanni; Eurispes (cur.)
Minerva Edizioni (Bologna) 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
L'Italia è indiscutibilmente caratterizzata da un significativo tasso di corruzione. Nondimeno, dipingere un paese come più corrotto di quanto realmente è può provocare effetti negativi sull'economia e la fiducia nelle istituzioni e nei mercati. È per detta ragione che la presente ricerca ha inteso verificare la fondatezza del giudizio espresso nei nostri confronti dai più comuni indicatori di natura percettiva diffusi sul piano globale. Si è perciò giunti alla conclusione che il rating attribuito all'Italia è spesso ingeneroso, se non a tratti errato, con notevoli conseguenze anche sul piano macro-economico. Vi sono infatti ampi margini di miglioramento per le tecniche di misurazione della corruzione, seriamente in grado di riscrivere le graduatorie più diffuse sul piano globale. Basta por mente alla semplice affermazione secondo cui, più si perseguono i fenomeni corruttivi sul piano della prevenzione e le fattispecie di reato sul piano della repressione, maggiore è la percezione del fenomeno.

Il potere del degrado

Seby Costanzo
Algra 2017

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Ogni forma di corruzione o di comportamento in contrasto con l'etica pubblica e il rispetto del prossimo dovrebbe essere rigettata dalla società, avversata da ogni singolo cittadino e non esclusivamente affidata alle indagini della magistratura; dovrebbe necessariamente rientrare in una logica educativa e culturale. Se il degrado può essere un mezzo per ottenere potere da parte di chi non è nato per esercitarlo, nella convinzione che il potere sia, appunto, una soluzione al problema del disordine, "Il potere del degrado" vuole essere un contributo alla disamina della situazione socio-politica attuale. Serve azzerare i conflitti sociali, analizzare la coscienza collettiva, semplificare ed eliminare le fonti di un'evidente schiavitù psicologica, fare ammenda, dissociandosi dai giudizi di massa, nella consapevolezza di essere tutti responsabili, di essere tutti schiavi del potere e complici del degrado. In uno scenario così intriso di mali, in questa Terra così generosa nella natura e, al contempo, avida, impertinente e irriconoscente, l'autore appronta un tentativo di trasferire quanto egli stesso ha imparato, in un periodo particolarmente impegnativo della sua vita.

Disonorati. Fatti, misfatti,...

Bortolini Lino; Fuso A. (cur.)
Lombardi 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Questa è la storia amara di una esperienza politica vissuta dagli italiani negli ultimi 70 anni. Tristi sono stati i protagonisti di quel periodo. Serve coraggio per ricordare le loro disonestà. Ma è obbligo ripeterne i nomi e le nefandezze e stabilire, prove alla mano, che il problema della corruzione non riguarda mai il Sistema, bensì la coscienza di ogni singolo individuo, anche se tutti i corrotti continuano a dire che il sistema è così e non si può cambiare.

L'assedio. Troppi nemici per...

Bianconi Giovanni
Einaudi 2017

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
A venticinque anni dall'attentato di Capaci, Giovanni Bianconi ricostruisce, attraverso i documenti e i ricordi dei protagonisti, l'ultimo periodo della vita di Giovanni Falcone. Un'indagine nella Storia, che rivela la condizione di accerchiamento in cui si è trovato il giudice palermitano, stretto tra mafiosi, avversari interni al mondo della magistrature e una classe politica nel migliore dei casi irresponsabile. E individua coloro che, nascosti dietro il paravento del "rispetto delle regole", lo contrastarono, tentarono di delegittimarlo e lo isolarono fino a trasformarlo nel bersaglio perfetto per i corleonesi di Totò Riina.

Anticorruzione pop

Ferrante Leonardo; Vannucci Alberto
EGA-Edizioni Gruppo Abele 2017

Disponibile in 3 giorni

7,00 €

Il ritorno del principe. La...

Lodato Saverio; Scarpinato Roberto
Chiarelettere 2017

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Non è vero che la mafia è quella che si vede in tv, e che i corrotti e i criminali sono una malattia della nostra società. Qui, in Italia, la corruzione e la mafia sembrano essere costitutive del potere, a parte poche eccezioni (la Costituente, Mani pulite, il maxiprocesso a Cosa nostra). Ricordate il "Principe" di Machiavelli? In politica qualsiasi mezzo è lecito. C'è un braccio armato (anche le stragi sono utili alla politica del Principe), ci sono i volti impresentabili di Riina, Provenzano, Lo Piccolo, e poi c'è la borghesia mafiosa e presentabile che frequenta i salotti buoni e riesce a piazzare i suoi uomini in Parlamento. Ma il potere è lo stesso, la mano è la stessa. II libro è questo: racconta il fuori scena del potere, quello che non si vede e non è mai stato raccontato ma che decide, fa politica e piega le leggi ai propri interessi. Ci avviamo verso una democrazia mafiosa? Gli italiani possono reagire, è già successo.

Patologia della corruzione...

Calamandrei Piero
Storia e Letteratura 2017

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
"Questo è un argomento che, per trattarlo col dovuto rispetto, bisognerebbe scriverne in latino; in un latino settecentesco da vecchio trattato di medicina, colla descrizione dei sintomi e varietà della malattia, e qualche bella tavola illustrativa: De variis in Parlamento corruptelae modis atque figuris Tractatus".

Cleptocrazia. Il «meccanismo unico»...

Sapelli Giulio
Guerini e Associati 2016

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
La corruzione è endemica e universale, funzionale al mantenimento del sistema e, proprio per questo, ineliminabile, inestirpabile. Semplicemente, quando da fisiologica si tramuta in patologica, scoppiano gli scandali, fa notizia. Questa la tesi di fondo del libro, ampiamente e rigorosamente argomentata. La ripubblicazione di un testo come "Cleptocrazia", uscito per la prima volta nel 1994, rappresenta uno stimolante spunto di riflessione, incredibilmente attuale, sul tema. Certo, oggi la corruzione ha cambiato volto nel confuso scenario politico che abbiamo di fronte. Si sono disgregati i partiti, le grandi imprese non ci sono più, cambiano i rapporti di forza, si inverte la dinamica tra concussi e concussori. Tuttavia, vent'anni dopo Tangentopoli, i media continuano a essere sommersi dalle notizie di scandali finanziari, economici, politici, che sfociano persino in rivelazioni sulla collusione dei dirigenti pubblici con la criminalità organizzata. È davvero tramontata un'epoca?

Roma disfatta. Perché la Capitale...

Erbani Francesco
Castelvecchi 2016

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Roma è una città a pezzi, per rendersene conto basta uno sguardo distratto. A maggior ragione un'analisi più approfondita rivela un contesto urbano sfibrato e disgregato, un agglomerato cresciuto senza regole in cui gli abitanti, svuotando il centro, si spostano verso aree esterne prive di identità e di connessione. la possibilità di riscatto da una situazione ormai gravemente compromessa è ostacolata dal sostanziale abbandono, da almeno vent'anni, di un'efficace pianificazione, mentre si assiste all'intreccio perverso di malaffare, cattiva amministrazione e interessi imprenditoriali, poco contrastato da una società civile "il cui disincanto ha superato la soglia di guardia". L'esame delle metamorfosi di Roma offre agli autori anche l'opportunità per una riflessione sulle dinamiche del potere in una città sospesa tra incanto e squallore, speranze di rinascita e timore di un inarrestabile declino.

Affittopoli romana

Bisbiglia Vincenzo
David and Matthaus 2016

Disponibile in 3 giorni

13,90 €
Provato da un piano di rientro lacrime e sangue e in piena crisi di liquidità, il Comune di Roma annuncia "un'operazione storica": la vendita di più di 600 immobili di proprietà, negli anni affittati o dati in concessione ai privati, che dovrebbe portare nelle casse capitoline più di 300 milioni di euro. La pubblicazione della lista degli immobili, però, è oltremodo parziale. Così qualcuno si mette a indagare e scopre lo scandalo: tra abitazioni con vista Fori Imperiali regalate al costo di un caffè, partiti politici mascherati da associazioni, sconti ai sodali di Mafia Capitale per le sedi delle cooperative finite sotto inchiesta, si alza il velo sugli inquilini "privilegiati" dell'Amministrazione, quasi tutti abusivi e morosi.

In pessimo Stato. Quando due poteri...

Lupacchini Otello
Koinè Nuove Edizioni 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Omicidi, attentati, tradimenti politici e umani, malversazioni, scandali finanziari, straripamenti di potere, brigantaggio, mafia, stragismo conservatore, terrorismo eversivo. Sono soltanto alcuni dei mali che affiorano scavando nella storia dell'Italia unita e che rendono intollerabile la retorica del guardare avanti, per trarre dalle nostre radici fresca linfa per rinnovare tutto quel che c'è da rinnovare nella società e nello Stato.

Condannate Berlusconi. La caccia...

Cipolla Eugenio
Eclettica 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il libro, costato due anni di lavoro, ricostruisce attraverso sentenze e articoli di giornale la storia giudiziaria di Silvio Berlusconi, sottolineando le varie sfaccettature e incongruenze che hanno contraddistinto le indagini a carico dell'ex premier. Dalle contraddizioni del processo per la presunta corruzione di Sergio De Gregorio, passando per le illogicità del caso Ruby e del Lodo Mondadori, si arriva al processo dei processi, quello sui diritti televisivi Mediaset, costato a Berlusconi una condanna a quattro anni e l'estromissione dalla politica.

Mafia republic

Dickie John
Laterza 2016

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
"Mafia Republic si basa su due semplici principi: il primo è che fra le tre grandi mafie italiane esistono molte più differenze di quanto potrebbe sembrare a prima vista. L'altro principio è che a dispetto di queste differenze le mafie hanno molto in comune, innanzi tutto il rapporto perverso con lo Stato italiano. Uno Stato in cui si sono infiltrate, con cui hanno collaborato, contro cui hanno combattuto. L'Italia non ha entità criminali statiche e solitarie, ma un ricco ecosistema malavitoso che continua ancora oggi a generare nuove forme di vita." Questo è il racconto di una storia lunga più di sessant'anni che si intreccia in molte, troppe, fasi con quella della Repubblica italiana.

Combattere la corruzione. Analisi e...

D'Alberti M. (cur.)
Rubbettino 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La corruzione è fenomeno complesso. È necessario analizzarlo in tutte le sue manifestazioni per poter mettere in campo rimedi efficaci al fine di contrastarlo. Innanzitutto, vanno distinti due aspetti essenziali della corruzione.Esiste una corruzione delle persone, fatta di comportamenti riprovevoli. Si può trattare di comportamenti deprecabili soltanto sul piano etico; ma la corruzione delle persone può concretarsi in comportamenti che sono puniti anche dalla legge, come avviene per la corruzione di minori o la corruzione di pubblici ufficiali, entrambe sanzionate dal codice penale.Esiste anche una corruzione che riguarda la degenerazione, il disfacimento, di elementi oggettivi. È questo il significato più antico della parola. Già nei testi classici si dice della corruzione delle acque, dei pascoli, dei metalli. E, per quel che qui più interessa, anche della corruzione del sistema istituzionale, della res publica, della sua organizzazione e delle sue regole. Nella prima metà dell'Ottocento, Jeremy Bentham parlava di una corruzione "insita nel sistema di governo", distinguendola dalla corruzione personale.Per contrastare efficacemente la corruzione occorre combattere entrambe le sue manifestazioni: quella "soggettiva", delle persone, e quella "oggettiva", del sistema. Solo analizzando le diverse manifestazioni della corruzione, soggettiva e oggettiva, si possono proporre rimedi efficaci. È questo l'obiettivo principale del presente lavoro.

Cattivi scienziati. La frode nella...

Bucci Enrico
ADD Editore 2015

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
In genere si pensa che gli errori nella ricerca scientifica siano commessi in buona fede o dovuti a conoscenze imperfette. Ma non sempre è così. Mistificazioni, asserzioni fondate su osservazioni mai avvenute, selezione di risultati e plagio crescono spinti dalla volontà deliberata di soddisfare interessi individuali avallati da un sistema parzialmente corruttivo. L'estensione del disastro e il danno economico della frode scientifica sono scoraggianti, eppure... Eppure un sistema immunitario nuovo sta emergendo, ed è formato da una comunità sempre più numerosa di ricercatori che dedicano il proprio tempo all'identificazione di metodi utili alla scoperta delle manipolazioni, professionisti indipendenti che applicano questi metodi nell'analisi di ogni manoscritto candidato alla pubblicazione (e di ogni documento prodotto per ottenere finanziamenti o avanzamenti di carriera), comunicatori (con buona formazione scientifica) in grado di esporre con efficacia il pericolo contro cui ci si misura. A noi tutti spetta il compito di difendere il valore e la bellezza di uno strumento culturale - la Scienza che non ha eguali e che rappresenta uno dei fondamenti del nostro vivere odierno. Prefazione di Elena Cattaneo.

Mafia capitale. L'atto di accusa...

Savatteri G. (cur.); Grignetti F. (cur.)
Melampo 2015

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
"Mafia capitale" è il racconto, in presa diretta, dei magistrati della procura di Roma che hanno scoperchiato l'associazione mafiosa che governava gli affari della città eterna. Criminali onnipotenti, amministratori pubblici, imprenditori. Minacce, mazzette, corruzioni, intimidazioni. Una storia che parte negli anni Ottanta, con la Banda della Magliana, i suoi intrecci e i suoi affari con il terrorismo nero e gli uomini di Cosa Nostra, per arrivare ai crimini di oggi. Al centro di tutto le trame torbide e incontrastate di Massimo Carminati, "Re di Roma", crocevia di una fittissima ragnatela di interessi e relazioni, snodo essenziale tra il mondo di sopra dei colletti bianchi e il mondo di sotto dei criminali da strada.

Alveare

Catozzella Giuseppe
Feltrinelli 2014

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
La 'ndrangheta ha mangiato il Nord Italia. Il suo impero invisibile con gli anni ha preso il controllo di un sistema economico che si è sempre voluto ritenere immune. Questo era il teorema: che il Male restasse confinato al Sud, alla periferia dell'organismo, in modo da salvare l'intero, da preservarlo. Ma quella raccontata da Giuseppe Catozzella è una macchina brutale e intelligente che vediamo all'opera nei modi quotidiani in cui la violenza e la sopraffazione si mischiano all'astuzia e alla corruzione umana. È la mafia dei piccoli gesti, la mafia celata negli angoli o sotto i letti come la polvere, quella che nascondiamo, desideriamo rimuovere. È la mafia che ci è molto più vicina di quanto non possiamo immaginare. Quella che governa sulle strade, si impossessa dei bar, dei tabacchi, dei ristoranti e dei locali alla moda, entra nelle aziende pulite e nei cantieri edili per riempire il sottosuolo di veleni, gestisce in monopolio tutto il traffico della cocaina. Giuseppe Catozzella ha seguito Pasquale nel percorso criminale di affiliazione a un clan; è stato il compagno di banco di Vincenzo, che comandava la scuola perché appartenente alla cosca che comanda nel Nord di Milano; ha amato zia Severina, che ha deciso di morire nel suo bilocale per difenderlo dalle famiglie che rivendono le case popolari; ha spiato il lavoro clandestino dentro i gironi dell'Ortomercato di Milano.

Il prezzo di due mani pulite. Un...

Di Palma Francesco
Paoline Editoriale Libri 2014

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
È la storia di un giovane di appena 26 anni che non si è piegato alla corruzione e ne ha pagato il prezzo con la vita. Il testo esordisce con una dettagliata panoramica storica e culturale della Repubblica Democratica del Congo, a cominciare dalla sottomis

Lei non sa chi ero io! La nascita...

Battaglia Filippo Maria
Bollati Boringhieri 2014

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
Siamo a Roma, nel 1946. Dopo le prime elezioni a suffragio universale, i deputati arrivano a Montecitorio. La maggior parte di loro stenta a trovare un alloggio e qualcuno è persino costretto a sedersi alle mense pubbliche. L'austerità dell'onorevole, però, dura un battito di ciglia. Tra consulenze fittizie, appalti truccati, scandali sessuali e finanziamenti statali, i tic e i vizi dei primi parlamentari italiani si rivelano molto presto simili, se non identici, a quelli di oggi. Persino le giustificazioni suonano incredibilmente familiari: "È accaduto a mia insaputa", "ho peccato di buonafede", "non ho visto una lira, ho girato tutti i soldi al partito". Lei non sa chi ero io! è l'implacabile resoconto degli sprechi dei primi vent'anni della Repubblica: una ricostruzione dettagliata della nascita della Casta, corredata da dati in parte inediti, che si concentra sui privilegi del sottobosco governativo, tra aiuti a industrie vicine alla politica, scandali finanziari tollerati dall'esecutivo, tangenti, finti monopoli, enti inutili e fondi neri. E poi ricatti incrociati, dossier segreti e tentativi di revisione della Costituzione a colpi di maggioranza. Un racconto ormai "storico", ma ancora così attuale da sembrare cronaca di questi giorni.

La tela di Penelope. Storia della...

Colarizi Simona
Laterza 2014

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
"La frammentazione che caratterizza centrodestra e centrosinistra sfocia in una conflittualità paralizzante. Esecutivo dopo esecutivo, si tesse qualcosa che ogni volta rimane incompiuto. Il passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica è uno snodo cruciale che indirizza verso un'altra tessitura. Una tela di Penelope dopo l'altra siamo arrivati ai nostri giorni." (Mirella Serri, "Sette - Corriere della Sera")

Scegliere il principe. I consigli...

Viroli Maurizio
Laterza 2014

Disponibile in 3 giorni

6,90 €
Per un alfiere del repubblicanesimo come Viroli, la diagnosi sull'attuale politica italiana è scontata. Meno ovvio, invece, è il richiamo a un autore come Machiavelli per trovare soluzioni ad alcuni problemi che affliggono la democrazia contemporanea. In q

Operazione Penelope. Perché la...

Cantone Raffaele
Mondadori 2014

Disponibile in 3 giorni

10,50 €
Convitato di pietra, cancro, "fattore C": la criminalità organizzata è stata definita in tanti modi diversi. Raffaele Cantone, per otto anni alla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, la conosce come pochi. Un mondo complesso che affonda le sue radic

Le bufale

Ripa di Meana Carlo
Maretti Editore 2014

Disponibile in 3 giorni

20,00 €

Una lunga trattativa. Stato-mafia:...

Fasanella Giovanni
Chiarelettere 2013

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Non basta la verità giudiziaria. Nel mare di accuse e veleni che continuano a inquinare i processi in corso sulla trattativa Stato-mafia, con particolare riferimento alle morti di Falcone e Borsellino, e che hanno addirittura coinvolto indirettamente il presidente della Repubblica, è necessario provare a spostare il nostro angolo visuale e fare un passo indietro. La storia ci viene in aiuto per capire che cosa sta succedendo. La partita è troppo grossa perché possa rimanere nelle aule di un tribunale. In gioco è la Repubblica italiana, il nostro Stato. Entrambi nati con l'appoggio fondamentale della mafia. L'autore spiega come e perché. Dalla vittoriosa cavalcata di Garibaldi aiutato dai picciotti siciliani durante la spedizione del 1860 agli omicidi impuniti d'inizio secolo che contaminano il tessuto economico-finanziario, all'alleanza col fascismo che si limitò a contrastare la manovalanza armata. Poi il patto di sangue con gli angloamericani nel 1943 per indirizzare la pace, seguito dagli omicidi e dalle stragi del dopoguerra perché la sinistra non avesse il sopravvento al Sud, fino alle tragiche vicende oggetto degli attuali processi. Difficile ammetterlo, però è così: la mafia è stata una risorsa decisiva per lo Stato italiano sin dai suoi albori unitari offrendo appoggio anche militare a chi vigilava sul controllo "democratico" del paese e talora a chi sosteneva veri e propri disegni eversivi. La magistratura non ce la può fare da sola a spaccare questa crosta spessa di bugie e inganni...

Mafia e politica. All'origine di...

Pantaleone Michele
Res Gestae 2013

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Esploratore del fenomeno mafioso in rapida diffusione nel cuore più povero della Sicilia, come nelle aule prestigiose dei palazzi del Potere, Pantaleone è stata una delle voci più importanti della Sinistra italiana nella lotta contro la mafia. Era originario di Villalba (CL) come il primo grande boss di levatura internazionale del Dopoguerra: Caloggero Vizzini. Pantaleone ha dunque sempre avuto una conoscenza diretta di mafiosi e metodi mafiosi e li ha contrastati con un impegno politico e morale che ne ha spesso messo a rischio la vita. "Mafia e politica" è uno scritto ancora oggi consultato e di assoluto riferimento per la comprensione del fenomeno della criminalità organizzata perché è la prima dettagliata analisi delle origine storiche della Mafia in Sicilia. Pantaleone ne tratteggia una genealogia illuminante che aiuta a comprendere come l'intreccio con il potere politico non sia frutto di una contaminazione occasionale. Mafia e politica non sono due cose separate e che possono unirsi, perché Cosa nostra nasce fin da subito come potere politico costituito all'interno di una società economica siciliana latifondista. Essa sviluppa un modello di business e di gestione dall'enorme successo, che ha avuto poi diffusione anche nel resto di Italia, come ci mostra la cronaca di questi giorni. L'isolamento degli ultimi anni è stato il prezzo che Pantaleone ha dovuto pagare per una denuncia tanto coraggiosa della criminalità organizzata.

Trappola globale. Il governo ombra...

Marineo Sabina
Il Punto d'Incontro 2013

Disponibile in 3 giorni

13,90 €
Il destino del pianeta non è scritto da presidenti-marionetta ma dai loro consiglieri, e questi ultimi sono pilotati da poche persone di potere che vivono nell'ombra. Nel giro di due secoli questi innominati sono riusciti a mettere il mondo in ginocchio. L'hanno fatto a colpi di politica, progettando a tavolino crisi internazionali e guerre spietate; a colpi di finanza, assoggettando le nazioni al dominio delle banche; a colpi di economia, avvelenandoci con i fantasmi del capitalismo e del suo figlio degenere, il neocapitalismo; a colpi di pubblicità, inabissandoci nel gorgo del consumo più smodato. Ora siamo tutti nella stessa barca, imprigionati in una trappola globale. Viviamo da anni in stato di guerra e non ce ne rendiamo nemmeno conto. Vogliono farci credere che il motivo della disperazione altrui sia la mancanza di democrazia, mentre in occidente la democrazia accoppiata al capitalismo e a un "sano" cattolicesimo avrebbe instaurato una sorta di età dell'oro... No, non c'è da ridere. Abbiamo creduto a questa favola per decenni. Ci siamo cascati tutti. Adesso è giunto il momento di aprire gli occhi, prima che sia troppo tardi. Non possiamo e non dobbiamo accettare sempre tutto con rassegnazione, come se il nostro destino fosse già stato scritto. Il futuro del pianeta lo scriviamo noi, giorno per giorno, con i nostri pensieri, le nostre parole e le nostre azioni.

Expo 2015. Il lato oscuro di Milano

Ganesi Emil
Silele 2013

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"È previsto che per la realizzazione dell'Expo del 2015 di Milano serviranno 3,2 miliardi di euro. 177 milioni sono gli oneri di capitalizzazione e 1.277 milioni saranno necessari per l'organizzazione dell'evento stesso. I rimanenti 1.746 milioni sono i co

Spudorati. La grande beffa dei...

Giordano Mario
Mondadori 2013

Disponibile in 3 giorni

9,50 €
Gli scandali raccolti nel nuovo libro di Mario Giordano hanno un elemento in comune: sono tutti nati, trovati e scoperti negli ultimi mesi. Proprio così: mentre i cittadini chiedevano di cancellare i vitalizi della casta, quei vitalizi aumentavano. Mentre

Atlante della corruzione

Vannucci Alberto
EGA-Edizioni Gruppo Abele 2012

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La corruzione è un fenomeno che sta trascinando l'Italia in fondo alle classifiche internazionali sulla legalità. A che cosa è dovuta la persistente diffusione della corruzione in Italia? Su quali meccanismi di riproduzione si basa? E quali sono i suoi effetti sul sistema politico ed economico del paese? L'autore, docente presso l'Università degli Studi di Pisa è tra i massimi esperti di corruzione nel nostro paese e individua nel libro i protagonisti degli scambi occulti, le ragioni dei fallimenti delle politiche anticorruzione e l'efficacia dei possibili strumenti di contrasto. Presenta i risultati di ricerche e dei modelli di analisi più significativi, confermati e avvalorati da un'ampia rassegna di casi empirici, di episodi e di testimonianze, ricavati da materiale giudiziario e giornalistico.

Il quarto livello

Torrealta Maurizio
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2011

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La trattativa tra Stato e mafia all'inizio degli anni Novanta è un fatto ormai provato e ha intaccato la società italiana a tutti i livelli. Ci sono stati esecutori materiali di intimidazioni e stragi; ci sono stati i boss mafiosi, mandanti decisi a ricattare il governo italiano per ottenere l'impunità dei loro crimini; c'è stata una politica troppo facile al compromesso più inconfessabile, che ha cercato di usare invano modo Cosa Nostra sperando di non doverne mai pagare il prezzo. Ma c'è stato un quarto livello, un gruppo di persone che, nell'ombra, ha mosso i fili degli eventi, ricattando criminali e politici, depistando indagini, inquinando le prove. Erano, e sono ancora, funzionari del Sisde, generali, agenti dei servizi. Tutto in nome di un "interasse di Stato" per il quale, solo da quest'anno, si è cominciato a chiedere conto.

Attentato alla giustizia....

Morosini Piergiorgio
Rubbettino 2011

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
L'obiettivo strategico di ogni mafia è l'impunità. Solo quella rende credibile, longeva e ricca l'organizzazione criminale. Ma l'impunità, personale e patrimoniale, per essere conseguita necessita di complici nelle istituzioni, nel mondo delle libere profe

La trattativa

Torrealta Maurizio
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2010

Disponibile in 3 giorni

12,90 €
Gli attentati mafiosi a Falcone e Borsellino possono sembrare ormai lontani nel tempo e slegati dall'orizzonte di oggi, tuttavia quegli avvenimenti e il periodo di violenza che seguì non hanno smesso di riguardarci. Nonostante gli arresti illustri e la fine dell'era delle bombe, l'esistenza di una trattativa tra alcuni esponenti delle istituzioni e la mafia è un argomento assolutamente attuale. Non solo P2, Sisde, politici ormai lontani dalla scena, ma nuovi pentiti, nuove dichiarazioni e nuovi processi gettano continue ombre sulla salute della nostra vita politica. Maurizio Torrealta ricostruisce, mettendo in fila date, crimini, leggi, incartamenti e deposizioni, un affresco d'Italia inquietante e spietato. Uscito per la prima volta nel 2002 da Editori Riuniti, La trattativa viene ora riproposto in BUR in una nuova edizione totalmente aggiornata, con un'introduzione di Pietro Ingroia, tra i massimi protagonisti della lotta alla mafia. Prefazione di Walter Veltroni.