Gruppi sociali in base all'età

Filtri attivi

Metti via quel cellulare. Un papà....

Cazzullo Aldo
Mondadori

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

17,00 €
Aldo Cazzullo si rivolge ai figli e a tutti i ragazzi: li invita a non confondere la vita virtuale con quella reale, a non bruciarsi davanti ai videogame, a non andare sempre in giro con le cuffiette, a non rinunciare ai libri, al cinema, ai concerti, al teatro; e soprattutto a salvare i rapporti umani con i parenti e i professori, la gioia della conversazione vera e non attraverso le chat e le faccine. I suoi figli, Francesco e Rossana, rispondono spiegando al padre e a tutti gli adulti il rapporto della loro generazione con il telefonino e la rete: che consente di vivere una vita più ricca, di conoscere persone nuove, di mettere lo studente al centro della scuola, di leggere i classici. Ne nasce un dialogo serrato sui rischi e sulle opportunità del nostro tempo: la cattiveria online, gli youtuber e l'elogio dell'ignoranza, i cyberbulli, gli idoli del web, i padroni delle anime da Facebook ad Amazon, l'educazione sentimentale affidata a YouPorn, la distruzione dei posti di lavoro e della cultura tradizionale, i nuovi politici da Trump a Grillo, sino all'uomo artificiale; ma anche le possibilità dei social, i nonni che imparano a usare le chat per parlare coi nipoti, la rivolta contro le dittature, la nascita di una gioventù globale unita dalla rete.

A proposito di Marta

Battista Pierluigi
Mondadori

Disponibile in 3 giorni  
BIOGRAFIE NARRATIVA

18,00 €
«Che libri leggi? Che film hai visto? Che musica ascolti? Quali oggetti acquisti, e di quali senti di non poter fare a meno? Cosa mangi, e che rapporti hai con la medicina, con la scienza? Quali vestiti indossi? E che mi dici della politica? Credi in Dio? Ti soddisfa il mondo così com'è, o vorresti cambiarlo? E hai fiducia che possa essere cambiato?». Un padre nato negli anni Cinquanta tempesta la figlia venticinquenne con domande pressanti, talvolta invadenti, ma sempre animato dalla voglia incontenibile di conoscere i suoi interessi, le sue scelte di vita, i suoi dolori e le sue speranze e, attraverso di lei, quelli della generazione dei cosiddetti «millennials», dai quali sente di essere diviso da una voragine psicologica e culturale. Le risposte che riceve lo lasciano dubbioso, a volte incredulo, recalcitrante e persino adirato, ma non spengono il suo desiderio di capire come va il mondo di adesso, quale direzione ha preso, con quale linguaggio parla, con quali immagini si emoziona. E così, per farsene un'idea più chiara, si ritrova a rubare brandelli di conversazione, a scavare nei ricordi, a spiare gergo, gesti e gusti, a scrutare comportamenti e rituali collettivi (la figlia in compagnia degli amici) che spesso precludono ogni genere di dialogo. Alla fine scoprirà che le tante, drastiche differenze (l'abbandono completo dei giornali, la sacralità della «natura» contrapposta alla scienza e alla tecnica, il diverso valore attribuito alla medicina, la preferenza accordata all'erboristeria rispetto alla farmacia, il ruolo centrale assunto dalla qualità del cibo e dalla cura del corpo, il culto del vintage), al pari delle insospettabili affinità (l'amore per i libri, ancora intatto nonostante certe statistiche, o la passione per la musica, per il cinema e per i musei, sia pure virtuali), descrivono una realtà in cui tutto muta a una velocità forsennata. Eppure qualcosa resta, anche se non sempre sappiamo riconoscerlo fino in fondo. Nel suo spiritoso e autoironico racconto di cose vissute, che ruota attorno a un sapiente intreccio di sfera personale e sfera pubblica, Pierluigi Battista è un padre che non sale in cattedra, ma si sforza di ascoltare i pensieri e le ragioni della figlia Marta, senza però mai mancare di far sentire la sua voce quando vede che alcuni valori essenziali di ieri rischiano di andare perduti nel grande cambiamento che sta rivoluzionando il mondo.

Leading millenials. Conoscere le...

Baruffaldini
EGEA 2019

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI ECONOMIA

19,90 €
I Millennials, ovvero i giovani nati tra gli anni Ottanta e il 2000, nel 2020 rappresenteranno il 50 per cento dei lavoratori a livello globale. Si tratta di una generazione totalmente atipica, con tratti distintivi e spesso «sovversivi», una generazione unica e apparentemente disconnessa da ciò che l'ha preceduta, e per questo poco compresa e criticata. Questo volume vuole aiutare i leader di oggi a mettere pienamente a frutto il potenziale dei loro collaboratori più giovani, imparando a conoscerli e a interfacciarsi con loro, in una relazione che sia win-win per entrambe le parti. In seguito a un'approfondita analisi del profilo dei Millennials, il libro propone una serie di strategie per gestire l'incontro tra le generazioni e integrare in modo proficuo i giovani in azienda, anche sulla base di una serie di esperienze concrete di testimoni d'eccezione.

Un mondo giovane. Le nuove...

Contrasto

Disponibile in 3 giorni

24,90 €
"Ci siamo raccontati l'un l'altro cosa ci aspettavamo quando avevamo vent'anni e abbiamo scoperto che, per quanto i membri di Magnum provenissero da paesi diversi, le nostre speranze di ventenni erano simili tra loro ma diverse da quello che poi sarebbe successo. Da lì fu un attimo iniziare a pensare a quelli che avrebbero compiuto vent'anni a metà del secolo, e che avevano buone speranze di vivere nel secondo cinquantennio e celebrare anche l'anno 2000". Così Robert Capa spingeva i colleghi di Magnum Photos ad affrontare una nuova sfida: registrare, con il proprio lavoro e la propria sensibilità, i ragazzi che avevano vent'anni, le loro speranze, le loro aspirazioni. Era il 1950 e da allora in poi, ogni generazione che eredita il mondo diventerà oggetto di studio, di riferimento, di lavoro per i fotografi Magnum. Sensibili ai possibili cambiamenti sociali, ai sogni e ai drammi di chi si affaccia al mondo e prova a cambiarlo, i giovani sono al centro del loro interesse e questo volume, come la mostra che accompagna, vuole darne conto con una serie di reportage esemplari.

Nati liquidi

Bauman Zygmunt
Sperling & Kupfer 2019

Disponibile in 3 giorni

8,90 €
In questa sua ultima opera, lo studioso Zygmunt Bauman, che ha spiegato la postmodernità attraverso l'illuminante immagine di una «società liquida», affronta per la prima volta - in uno scambio con il giovane scrittore Thomas Leoncini - il mondo delle generazioni nate dopo i primi anni '80, quelle che a una società liquida appartengono da nativi. E, come sempre, Bauman coglie la realtà nella sua dimensione più vera e profonda, analizzandone i fenomeni considerati più effimeri. La trasformazione del corpo, i tatuaggi, la chirurgia estetica, gli hipsters, le dinamiche dell'aggressività (e in particolare il bullismo), il web, le trasformazioni sessuali e amorose. L'ultima lezione di un'icona della cultura, capace di parlare a tutti con un linguaggio comprensibile e mai riduttivo.

I giovani delle differenze. La...

Leone
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Basato sui dati di una recente indagine campionaria, questo volume offre uno sguardo ravvicinato sui percorsi di vita, la formazione, l'accesso al mondo del lavoro, i valori e gli atteggiamenti della popolazione giovanile di un'importante regione del Sud, dove la transizione alla vita adulta è caratterizzata da particolari difficoltà. Le varie aree di studio sono esaminate in una prospettiva comparata, che pone in primo piano le differenze in contesti territoriali diversi nello scenario italiano, con focus sulla comparazione fra i dati regionali e quelli nazionali. La chiave di lettura della differenza consente di cogliere le varie forme di dipendenza/indipendenza, i diversi riferimenti valoriali e alcune declinazioni culturali e multiculturali, con affondi tematici dedicati all'uso dei social media, alla percezione dell'immigrazione e alla visione della scienza e della tecnologia. La ricerca si propone dunque come rapporto aggiornato sulla condizione giovanile regionale, in continuità con interessi di studio e percorsi permanenti di osservazione del mondo giovanile portati avanti dall'Osservatorio Giovani OCPG-Comunicazione partecipazione politiche giovanili del Dipartimento di Scienze politiche, sociali e della comunicazione dell'Università di Salerno, anche nell'ambito dell'Osservatorio delle Politiche giovanili della Regione Campania.

Emozioni e sentimenti. Ediz. a colori

Dolto Catherine
Red Edizioni 2019

Disponibile in libreria  
EMOZIONI CAPRICCI PAURE

8,00 €
Basta poco: dietro alle emozioni e ai sentimenti si nascondono grandi forze segrete. Per usarle bene, dobbiamo conoscerle. Età di lettura: da 5 anni.

Europa. La meglio gioventù

Vigna Edoardo
Neri Pozza 2019

Disponibile in 3 giorni

13,50 €
Questo è un viaggio dentro l'Europa e dentro i giovani europei - dentro i loro sogni, i loro timori, il loro vivere senza confini - partito dal desiderio di vedere e capire che cosa sta cambiando. È diventato l'autentico incontro con una generazione. Nei pub, nelle scuole e nelle università, sui mezzi pubblici, nei parchi urbani, in discoteca, nelle feste private, sul lavoro. Dieci città - Berlino, Riga, Siviglia, Dublino, Copenhagen, Atene, Praga, Varsavia, Stoccolma, Strasburgo. Dieci parole chiave, una per ogni città: Street, Indipendenza, Misura, Talento, Felicità, Cambiamento, Arrangiarsi, Condivisione, Tecnologia, Apertura. Un migliaio di giovani intervistati fra i quindici e i trentacinque anni: la studentessa italiana che a Strasburgo ha vinto una gara di retorica in francese, il ventenne dublinese che organizza la vita e il lavoro degli startupper, il violinista praghese che sogna in grande suonando sul Ponte Carlo, il graffitaro ateniese che vuole lasciare il segno sui muri della città, la lobbista berlinese che vende sciarpe e cappelli fatti da lei nei mercatini di strada... Ne emerge il ritratto di una gioventù europea piena di talento che, nonostante tutto, crede fermamente in un futuro senza limiti né barriere.

C'erano anche ieri i giovani...

Di Paolo
Città Nuova 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
I "giovani d'oggi" ci sono sempre stati: ogni epoca ha avuto i suoi. Ogni epoca li ha incoraggiati, redarguiti, blanditi, invidiati, condannati. Il fatto è che invecchiamo, e costruiamo categorie per rappresentarli. E ripetiamo, più o meno consapevolmente, un ritornello identico a sé stesso dai tempi in cui Cicerone si lagnava delle acconciature dei ragazzi della sua epoca. L'ambizione di questo libro non è quella di definire i giovani, quanto di incontrarli, confrontarsi con loro, tenendo sempre bene a mente che le idee non hanno anagrafe. E cercare di capire come funziona una staffetta generazionale, a scuola, tra i banchi, e fuori - tanto più impegnativa nel passaggio fra due secoli, con l'ingombrante erdità novecentesca da proporre a chi è nato nel ventunesimo secolo. La prospettiva dei due autori, in questo senso, appare complementare: da una parte quella di uno scrittore, Paolo Di Paolo, che tenta di costruire un'alleanza con i fratelli minori; dall'altra quella di Carlo Albarello che, da educatore, ha vissuto e vive con i ragazzi fianco a fianco, studiandone i gesti, le parole, i desideri.

Gioventu ribelle a San Francisco....

D'Alessandro Ruggero
DeriveApprodi 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
«In poco più di due anni e mezzo (dalla primavera 1965 all'autunno 1967), il movimento hippie dei ragazzi dai lunghi capelli, jeans sdruciti, sorrisi e fiori in testa, riesce a distaccarsi dalla società circostante, a «darne le dimissioni», a esodare. Questo movimento prova a costruire tutta una simbologia intensa ed espressiva, con pratiche e linguaggi, cultura del corpo e delle relazioni sociali, alla ricerca non di obblighi ma di piaceri, non di responsabilità negative ma d'istinti positivi, non rigida organizzazione ma microcomunità di mutuo aiuto (self heIp communities). Come già i rockers, i mods, i rockabilly, anche gli hippie si trasformano in un'altra "tribù" e si organizzano come una seconda società alternativa alla prima: abitano, vestono, mangiano, lavorano, amano, fanno amicizia, viaggiano, fanno musica, informazione e cultura in modi assolutamente distintivi, propri.»

L'attimo fuggente. Giovani e voto...

Tuorto Dario
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Quali sono le dinamiche e i fattori che influenzano le scelte di voto dei giovani, come sono cambiati il loro orientamento ideologico e le loro preferenze partitiche nel corso del tempo e in relazione alle altre classi d'età? Le trasformazioni del contesto politico e l'emergere di nuove formazioni che si candidano a intercettare i neo-elettori hanno evidenziato l'urgenza di un approfondimento teorico e di ricerca sugli effetti politici del ricambio generazionale. Questo documentato studio vuole rispondere a tali interrogativi e offrire un quadro storico-comparativo del comportamento elettorale mettendolo in relazione con il grande tema della partecipazione dei giovani.

Giovani senza futuro? Insicurezza...

Bertolini Sonia
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
La banalizzazione - fatta dai media e dai politici - dei giovani italiani come "bamboccioni" non rende conto della complessità dell'interazione delle diverse sfere culturali, istituzionali ed economiche che incidono nel passaggio verso l'età adulta. Vale quindi la pena interrogarsi in maniera più approfondita su quali siano le attuali sfide dei giovani, tra bisogni di realizzazione lavorativa e di autonomia. Attraverso l'analisi di dati quantitativi e la raccolta di quasi 400 interviste in nove Paesi europei, il libro realizza un'inchiesta sul tema soffermandosi sulle peculiarità della società italiana, quali la tarda uscita dalla famiglia di origine e la scarsa capacità dei nostri giovani di muoversi in un mercato del lavoro sempre più flessibile, e chiedendosi che cosa si possa offrire loro dal punto di vista del lavoro e delle politiche per sostenerli e per garantire alle nuove generazioni e insieme al nostro Paese un futuro migliore.

Tutti giovani, nessun giovane. Le...

Matteo Armando
Piemme 2018

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
C'è oggi una sorta di «fatica a essere giovani»: è la difficoltà delle nuove generazioni a vivere in pienezza la propria età, in un tempo in cui tutti - a prescindere dal certificato di nascita - fanno di tutto per essere e restare giovani. Questo dilagante «amore per la giovinezza» rende semplicemente impossibile la vita di coloro che giovani lo sono davvero, gettando alle ortiche la generatività, ovvero quel tratto qualificante dell'età matura che si preoccupa di mettere al mondo, crescere, educare e poi lasciare spazio. Generatività significa soprattutto suscitare curiosità e domande cruciali: perché esisto? Per chi e per cosa vale la pena vivere? Il Bene, la Verità, Dio sono invenzioni dell'uomo pensante o realtà a cui affidarsi? Secondo la lucida analisi dell'autore, è anzitutto per questa ragione che «i giovani di oggi non solo non credono più nelle religioni, nei partiti, nel futuro, nella società, ma hanno proprio smesso di declinare il verbo "credere"», perché è chiaro che se non vengono provocate le grandi questioni nel cuore dei ragazzi, nessuno di loro mai si sognerà di andare a cercare le risposte nelle istituzioni civili o religiose. Il sempre più evidente dato del mancato riferimento al Vangelo da parte dei giovani - la loro incredulità - dipende da un vuoto di testimonianza o, meglio, dalla testimonianza di un vuoto da parte di quell'adulto postcristiano incarnato dalle loro mamme e dai loro papà. Non ci si può occupare del rapporto dei giovani con l'esperienza del credere, senza tenere presente che da esso dipende il destino delle società e delle chiese, un destino sempre più incerto.

Il potere della generazione L. Le...

Florenzano Francesco
EdUP 2018

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

15,00 €
Le generazioni che si susseguono, si scambiano il potere, le ricchezze, gli "oneri" del comando, caratterizzando la propria epoca. La famosa Generazione X è oramai anziana, ora ci sono i Millennials che avanzano ma sono già incalzati dalla Generazione Alpha. Tuttavia, queste generazioni hanno avuto e avranno il loro apice intorno ai 50 anni, ecco perché la Generazione L (dal numero romano) è come se non tramontasse mai. Si rigenera e assimila le generazioni più giovani che a poco a poco prenderanno il suo posto nell'esercizio del potere politico ed economico. Florenzano descrive le generazioni del XX e del XXI secolo, enunciando la teoria che la Generazione L sfrutta i giovani e gli anziani, servendosi di loro per mantenere privilegi e poteri. Il potere della Generazione L è un atto di accusa contro chi intende mantenere "gattopardescamente" un ruolo, facendo finta di cambiare, occupando spazi politici ed economici, non ancora occupati dalle generazioni più giovani e abbandonati da quelle più anziane. Solo l'alleanza dei nonni con i nipoti potrà rompere questo potere e combattere la "precarizzazione" giovanile e la "criminalizzazione" degli anziani.

Metti via quel cellulare. Un papà....

Cazzullo Aldo
Mondadori 2018

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

7,90 €
Aldo Cazzullo si rivolge ai figli e a tutti i ragazzi: li invita a non confondere la vita virtuale con quella reale, a non bruciarsi davanti ai videogame, a non andare sempre in giro con le cuffiette, a non rinunciare ai libri, al cinema, ai concerti, al teatro; e soprattutto a salvare i rapporti umani con i parenti e i professori, la gioia della conversazione vera e non attraverso le chat e le faccine. I suoi figli, Francesco e Rossana, rispondono spiegando al padre e a tutti gli adulti il rapporto della loro generazione con il telefonino e la rete: che consente di vivere una vita più ricca, di conoscere persone nuove, di mettere lo studente al centro della scuola, di leggere i classici. Ne nasce un dialogo serrato sui rischi e sulle opportunità del nostro tempo: la cattiveria online, gli youtuber e l'elogio dell'ignoranza, i cyberbulli, gli idoli del web, i padroni delle anime da "Facebook" ad "Amazon", l'educazione sentimentale affidata a "YouPorn", la distruzione dei posti di lavoro e della cultura tradizionale, i nuovi politici da Trump a Grillo, sino all'uomo artificiale; ma anche le possibilità dei social, i nonni che imparano a usare le chat per parlare coi nipoti, la rivolta contro le dittature, la nascita di una gioventù globale unita dalla rete.

Generazione 7. Tra ideali,...

Torselli Francesco
Eclettica 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
A quarant'anni, in Italia, sei già troppo vecchio per fare la metà delle cose, ma sei ancora troppo giovane per farne l'altra metà. Nessuno ricorda che a quarant'anni Dante Alighieri aveva già iniziato a scrivere la Divina Commedia, Lorenzo il Magnifico aveva già regnato per circa un ventennio su Firenze, rendendola la meravigliosa culla dei più grandi letterati ed artisti del mondo, Cristoforo Colombo era già partito, con le tre caravelle affidategli dalla regina di Spagna, per il più importante viaggio della sua vita e Giulio Cesare, tanto per andare un po' più indietro nel tempo, a quarant'anni esatti, aveva già ricevuto la nomina a gran pretore di Spagna. Chi sono e cosa vogliono, dunque, i politici quarantenni di oggi? Chi sono coloro che, dopo decenni di governi presieduti da ultra sessantenni, sembrano essere finalmente pronti per guadagnarsi il palco principale della recita politica? Il nemico che rischia di cancellare per sempre la "Generazione 7" dalla storia di questo paese è quello di costringere i quarantenni di oggi ad iniziare a dire "quando ero giovane", dopo aver detto, fino a ieri, "quando sarò grande". Alla fine, in barba a chi ha cercato sempre di dare una motivazione ideologica e razionale a tutte le scelte che si compiono in vita, noi siamo fieramente la generazione dell'irrazionalità, della follia, dell'istinto, della passione e del cuore. Una generazione pronta a sposare, con la stessa innocente spregiudicatezza, la fiamma tricolore ed Ayrton Senna, l'impegno militante a servizio del proprio popolo e Valentino Rossi.

Millennial. Viaggi nel futuro presente

Verrengia Enzo
Pellegrini 2017

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA CULTURALE

14,99 €
Millennial è un aggettivo che indica le generazioni nate dagli anni '90 ai primi decenni del XXI secolo. Ma si estende a tutto quanto faccia parte di questo trapasso epocale. Il libro è un piccolo manuale d'uso dell'età contemporanea senza pretese accademiche, basato sulle esperienze dell'autore, che vanno dal giornalismo al romanzo, passando per gli itinerari geografici, le ricerche sul campo e le letture. Le nuove tecnologie, il loro impatto nella vita quotidiana, i lati oscuri dell'attualità, il narcotraffico, derivato al culto della droga e dall'ondata psichedelica degli anni '60: la civiltà avanzata non trova più un baricentro. L'informazione di massa diventa rumore confuso o gossip, il pensiero colto si nasconde. Il terzo millennio accorpa problemi irrisolti sul piano etico, politico, sociale e scientifico. La ferocia della guerra viene riverberata dai media. La moralità delle amministrazioni pubbliche è sotto inchiesta dovunque. La coscienza civile non attecchisce tra i nuovi barbari. Il sapere scientifico non scopre nemmeno il rimedio per il raffreddore, al punto che forse la scienza deve ancora cominciare. La percezione del futuro passa unicamente per i clamori elettronici e si ripropone uno scenario che James Joyce applicava a tutti i tempi nel celebre motto dell'Ulisse scelto per epigrafe: «La Storia è un incubo dal quale cerco di risvegliarmi».

C'era un ragazzo che come me....

Widmann Claudio
Magi Edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
L'archetipo giovanile è un modo tipicamente giovanile di affrontare la vita. Caratterizza la prima parte dell'esistenza, ma è attivo anche nella seconda e talvolta segna intere epoche e collettività. Varcata la metà del Novecento, agitò folle di giovani, infiammò rivolte di studenti, attivò movimenti di massa. Improntò rivolgimenti profondi nei costumi, nella cultura, nelle coscienze. Autostoppisti e globetrotters inaugurarono la mobilità geografica e anticiparono quella sociale; contestatori e rivoluzionari professarono la ribellione e avvalorarono il dissenso; movimenti di liberazione e di emancipazione avversarono la repressione e destabilizzarono le gerarchie. La rivoluzione sessuale sovvertì i costumi sociali, il femminismo nobilitò il femminile psicologico, la fantasia s'impose sulla ragione. Dalla retrospettiva sugli anni Sessanta-Settanta affiora un profilo particolareggiato dell'archetipo giovanile e delle sue impronte sul modo d'essere contemporaneo. Agli stili di vita attuali imprime mobilità e precarietà, velocità e frenesia, irriverenza e deregulation, familiarità con il mondo virtuale ed estraneità a quello reale. Anziani sessualmente attivi grazie alla chimica e anziane fertili grazie alla medicina, adulti ostentatamente giovanili e giovani sventatamente infantili testimoniano che l'archetipo giovanile è ancora il principio occulto che governa giovani e non più giovani.

Il gusto per le cose giuste....

Segre Andrea
Mondadori 2017

Disponibile in libreria  
CULTURA DEL CIBO

17,00 €
Un'appassionata lettera, che diventa anche manifesto politico, alla generazione Z. A tutti i ragazzi e le ragazze compresi tra i 13 e i 30 anni, a quei centennials nativi digitali che sono cresciuti con lo smartphone in mano. La loro vita è fatta di post, di tweet, alla perenne ricerca dei like, iperconnessi tra centinaia di amicizie virtuali. Ma la iGeneration è isolata anche quando si trova in mezzo alla gente. Sfuggenti alle categorizzazioni, i giovani di oggi accolgono ogni sfumatura di diversità, criticano la superficialità e cercano passioni autentiche, lottando con i denti per rimanere fedeli a loro stessi, per guadagnarsi un futuro in un mondo instabile e precario. A loro si rivolge in queste pagine Andrea Segrè per declinare una nuova "grammatica" che sfidi la palese ingiustizia di cui questa generazione Z è vittima: quella di non poter vedere il proprio futuro, bloccata com'è dall'assenza di prospettive. Ma il futuro, comunque vada, sarà solo e soltanto loro: i giovani di oggi ne saranno i protagonisti. Ed è giusto che vi arrivino preparati, sapendo le cose giuste. Come? Imparando a guardare il presente da diverse angolazioni, perché la diversità è sempre una ricchezza e la contaminazione fra saperi aiuta a crescere; studiando, in una scuola aperta e inclusiva, e cercando dei maestri di vita; sapendo dire anche "Basta!"; facendo proprio il rispetto dei limiti naturali e il riconoscimento della reciprocità nella condivisione dei beni; rispettando la dignità delle persone e del lavoro; perseguendo - in una parola - un dolce "stilmedio", cioè una condotta, basata sull'equilibrio personale, sulla cura degli altri, sulla sostenibilità ecologica, sulla circolarità dell'economia. Finito il tempo delle ideologie rimangono le idee, le visioni, i progetti e le azioni. E allora, in un mondo in cui l'identità è spesso derivata da ciò che si possiede, l'esortazione più profonda di un adulto ai giovani non può che essere: "Provate a trovare voi stessi". Questo libro spiega come.

Il cibo come droga. Un approccio...

Daniele M. T.
Alpes Italia 2016

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
I Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) hanno visto riconosciuta una propria autonomia nosografica in ambito psicopatologico nel DSM-5. I dati epidemiologici evidenziano una loro rapida crescita nelle società sviluppate. I numerosi studi sull'Anoressia Nervosa (AN), sulla Bulimia Nervosa (BN), sul Binge Eating Disorder (BED) e sugli altri DCA, hanno prodotto molti dati, ma poche certezze sull'etio-patogenesi di questi disturbi, con ricadute negative sul loro trattamento e prevenzione. L'instabilità diagnostica dei DCA, fenomeno per il quale i paz. con AN, BN o altri DCA tendono a migrare da una categoria diagnostica all'altra, rappresenta un'area clinica problematica, per cui gli AA propongono una diagnosi trans-nosografica dei DCA. È dimostrato scientificamente che la psicoterapia può modificare la struttura e la funzione delle reti neurali disfunzionali sottese ai DCA. La psicoterapia è in grado di indurre neuroplasticità terapeutica. La sfida è quella di una nuova cultura organizzativa dei servizi di salute mentale che possa mettere al centro i pazienti, le loro scelte, il sostegno all'empowerment e allo sviluppo dei processi di recovery del soggetto affetto da DCA.

Gioventù ribelle a Londra. Dai...

D'Alessandro Ruggero
DeriveApprodi 2016

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

15,00 €
La gioventù come categoria (sociale, politica, commerciale, culturale) nasce a Londra tra il 1956 e il 1967. Nel giro di quei dieci anni maledetti e liberi la capitale inglese diventa una sorta di "laboratorio dei giovani moderni", dove nascono, confluiscono e si acutizzano le principali tendenze controculturali. Esplodono fenomeni musicali che innovano il modo di vivere (lo skiffle, il rock'n'roll, il beat, il pop). La moda diventa un fattore di identificazione. L'amore si libera e si fa percorso di ricerca esistenziale. Si sperimentano droghe e si ascoltano i poeti beatniks. Si manifesta per le strade contro le armi atomiche e per la pace in Vietnam. Mentre in molti paesi europei si prepara un '68 tutto politico, a Londra si vive un lungo risveglio controculturale. Così, fra il 1956 e il 1967, la città cambia aspetto e sostanza: dalla morale ipocrita post-vittoriana si passa alla modernità, interpretata dalla gioventù in un modo del tutto nuovo.

C'è una vita prima della morte?

Benasayag Miguel
Erickson 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Questo libro parla di come è cambiato, nell'Occidente contemporaneo, il modo di vivere l'età anziana. In passato, un "vecchio" era l'immagine autorevole a cui i giovani guardavano con rispetto e da cui cercavano esempio e ispirazione. Oggi, invece, l'età d

Riscatto mediterraneo. Voci e...

Solera Gianluca
nuovadimensione 2013

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La Primavera araba e i movimenti degli Indignados hanno riportato il Mediterraneo al centro dei grandi cambiamenti della storia. Chi sono i protagonisti di queste ribellioni? Come si muovono, come si organizzano e in cosa sperano i giovani di questa generazione in rivolta? Che cosa hanno in comune questi movimenti che, in questi tempi di crisi, hanno tracciato il cammino di rinascita e progresso della regione "culla delle civiltà"? "Riscatto mediterraneo" è un reportage letterario che, dalla Tunisia alla Libia, dall'Egitto alla Siria, passando per Tel Aviv, Atene, Madrid o la Val di Susa, dà voce a coloro che, a costo di sfidare la morte, hanno preso in mano il proprio futuro ribellandosi all'ingiustizia. Prefazione di Leoluca Orlando.

Lo spirito dei giovani e le strade...

Addams Jane
Kurumuny 2013

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
Ne "Lo spirito dei giovani e le strade della città" (1909) Jane Addams critica la miopia sociale e politica dei governi municipali, incapaci, nell'amministrazione delle città, di dare risposta alla sovrastimolazione emotiva presente nei giovani, al loro bi

A un giovane italiano

Ciampi Carlo Azeglio
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2013

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
"Questo piccolo libro racconta del tentativo di scorgere un 'domani' possibile. Il possibile domani di coloro che oggi si trovano a vivere quell'età che l'uomo adulto rimpiange quanto più se ne allontana." I giovani di oggi, per la prima volta, si vedono privati della speranza di un futuro migliore. È questa la grande differenza rispetto a chi ha vissuto drammatiche esperienze come la guerra, l'8 settembre, la lotta di liberazione, ma ha sempre confidato, anche nei momenti più neri, in una rinascita. Di fronte alla crisi che stiamo attraversando, la peggiore dai tempi della Grande Depressione, l'ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi non intende offrire modelli da seguire né appellarsi all'esperienza, quella maschera "inespressiva e impenetrabile" indossata, secondo il giovane Walter Benjamin, dagli adulti. Per superare un crollo globale che ha messo a nudo responsabilità, limiti, contraddizioni della nostra società, la stella fissa, la bussola indicata da Ciampi "sono i princìpi di libertà, solidarietà, equità", "il rispetto dovuto alla dignità di ogni uomo, indipendentemente dalla razza, dal colore della pelle, dalla religione professata; sono i valori alla base della civiltà occidentale". Su questi princìpi, così come sui concetti chiave di uguaglianza, merito, diritto all'istruzione, Ciampi invita a riflettere ogni "giovane italiano", e tutti coloro che intendono operare per il bene comune.

L'invenzione dei giovani

Savage Jon
Feltrinelli 2012

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
I giovani non sono sempre esistiti. Al contrario: sono stati inventati. In America e in Europa, a cavallo tra Ottocento e Novecento, un nuovo attore sociale e un nuovo stile di vita si sono fatti strada in modo prepotente fino a rivoluzionare il costume e

Gli uccelli della solitudine....

Aime Marco
Bollati Boringhieri 2010

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Lo sguardo dell'antropologo Marco Aime, che in questa sua ricognizione ha avuto come collaboratore Ismael Haidara Dadié, torna a posarsi su Timbuctu, "mitica" città carica di storia ai margini del deserto, che nei secoli ha dato vita a una società complessa, articolata in rigide gerarchie. I cittadini, molti dei quali esponenti di una borghesia commerciale ricca e colta, sono infatti legati non solo alla famiglia, ma anche all'etnia di appartenenza, alla casta, alla corporazione e alle kondey, che sono le "compagnie d'età". Si tratta di forme di associazionismo spontaneo che rappresentano la vera spina dorsale della società tombouctienne: basate esclusivamente sull'età e caratterizzate da un'assoluta uguaglianza interna e dall'impiego di un linguaggio scherzoso, le kondey realizzano una solidarietà tra coetanei che dura tutta la vita e unisce i membri del gruppo nel bene e nel male. Quando di una compagnia rimangono in vita poche persone, queste assumono un aspetto triste perché hanno visto i loro amici andarsene a poco a poco: a Timbuctu li chiamano "gli uccelli della solitudine".

Le generazioni

Mannheim Karl
Il Mulino 2008

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
A partire dal secolo scorso la successione generazionale non è più un processo di sostituzione "dello stesso con lo stesso" ma diventa un rimpiazzare "qualcosa con qualcosa d'altro": la distanza che separa i gruppi di età non è più una distanza meramente anagrafica ma una distanza culturale e politica. Gran parte del '900, che ha coltivato una vera e propria ideologia della giovinezza, è contrassegnata da movimenti politici giovanili e nuove forme di aggregazione sociale basate sull'età, che tentano di definire un nuovo spazio politico. Ma anche i valori politici più tradizionali si trovano di fronte al problema di essere legittimati e accettati dalle nuove generazioni perché a esse viene delegato il compito fondamentale di riprodurre e trasformare la società. La generazione insomma è vissuta come un attore politico capace di cambiamento. Ma cosa fa di una generazione un motore di innovazione? Qual è il legame di generazione? Il breve testo di Karl Mannheim, originariamente pubblicato in Germania nel 1928, è unanimemente riconosciuto come l'architrave per chiarire la natura del legame sociale che unisce gli individui in un insieme generazionale e la natura della sua specificità. Il testo da cui tutto è cominciato.

La meta è l'origine. Analisi e...

Marà Massimo
Alpes Italia

Non disponibile

14,00 €
Massimo Marà è stato un pioniere di una disciplina nuova: il tentativo di estendere ai pazienti psichiatrici più gravi, quelli che prima finivano in Ospedale Psichiatrico e non uscivano più, la possibilità di essere curati e riabilitati attraverso l'uso di uno strumento, la psicoterapia in generale e la psicoanalisi in particolare. Psicoterapia e Psicoanalisi che hanno dato prove di sé per quanto riguarda la cura dei pazienti nevrotici e, almeno in parte, dei pazienti borderline, ma che non sono riuscite, fino ad oggi, a far prevalere il proprio paradigma scientifico su quello psichiatrico tradizionale per quanto attiene l'ambito di cura dei pazienti più gravi. Questo libro, attraverso l'uso di un dizionario ragionato composto da tutti i concetti ritenuti dall'Autore essenziali per inquadrare e portare avanti la ricerca con i pazienti gravi, riassume in forma essenziale e originale il suo lavoro.

La condizione giovanile in Italia....

Il Mulino 2019

Non disponibile

22,00 €
Il «Rapporto Giovani» dell'Istituto Toniolo, giunto alla sesta edizione, si consolida come punto di riferimento per tutti coloro che sono interessati a capire come l'Italia stia cambiando, adottando il punto di vista delle giovani generazioni. Oltre a fornire un ritratto aggiornato di come si vadano modificando attese, orientamenti di valore, comportamenti nel percorso di transizione alla vita adulta, si occupa anche di esaminarne le implicazioni e sondarne più in profondità le motivazioni. Il volume è inoltre arricchito dai risultati dell'indagine mondiale online svolta in preparazione al Sinodo dei Giovani 2018, e da due focus territoriali sulla Lombardia e sulla Campania. La chiave di lettura di questa edizione, in particolare, è quella del presente, considerato come tempo di attesa che qualcosa accada nella propria vita, come tempo di piacere, svago e interazione, come tempo di scelte che impegnano positivamente verso la costruzione della propria identità adulta. Nel complesso, i dati e le analisi proposti evidenziano la persistenza di elementi di difficoltà oggettiva in un clima di bassa fiducia nelle istituzioni e alta insicurezza verso il futuro. La conseguenza è un tempo presente in cui i desideri faticano a diventare progetti di vita e in cui le nuove sensibilità stentano a trasformarsi in impegno collettivo a cambiare la realtà circostante. Gli esempi positivi non mancano e si ottengono riscontri incoraggianti quando si creano le condizioni adatte. A testimonianza di una energia vitale presente ma troppo spesso dissipata, anziché valorizzata, da un paese che vuole andare incontro a un futuro migliore.

Che fine ha fatto il futuro?...

Mastropierro Marina
Ediesse 2019

Non disponibile

14,00 €
Negli ultimi anni si assiste a un fenomeno sempre più «innaturale»: la comparsa di un feroce ritardo delle giovani generazioni italiane nei percorsi di transizione all'età adulta. Le tappe tradizionali che definivano tale passaggio sono saltate: nuove istanze di libertà e cittadinanza premono per avere legittimazione e diritti. Nello stesso tempo si sono erose le condizioni di benessere dei giovani. La generazione maggiormente colpita sembra essere quella degli young-adults nati tra il 1975 e il 1985. Si ipotizza che le politiche pubbliche messe in atto a partire dalla seconda metà degli anni settanta abbiano contribuito ad alimentare tale «ritardo». Politiche economiche e del lavoro discriminanti; politiche abitative assenti; politiche familiari ridotte; una struttura del mercato del lavoro inadeguata ad assorbire high skills. Tutto parla di un'inversione di rotta all'alba del secondo ciclo dello Stato sociale. Le generazioni non sono attori neutri, esse rappresentano tempi sociali che immettono nuove strutture. I giovani vanno dunque inscritti dentro precise collocazioni storico-sociali. Le politiche di empowerment condotte negli ultimi anni non hanno tenuto conto di questo approccio, promuovendo una visione idealizzata delle giovani generazioni: choosy, bamboccioni o risorse attive, tutto ha parlato di loro come di soggetti totalmente dematerializzati. Le politiche, in quanto strumenti che danno forma al Futuro, hanno il dovere di volgere lo sguardo verso il recupero delle prerogative materiali che determinano, o meno, i percorsi di autonomia. Non vi può essere attivazione senza emancipazione sociale.

Senza maestri? Storie di una...

Ascani Anna
Rubbettino 2019

Non disponibile

14,00 €
«Siamo nati dopo la caduta degli dèi, dopo la caduta dei muri, delle ideologie, dei grandi partiti di massa, dopo le brigate rosse, dopo il terrorismo nero. Siamo nati dopo. E senza maestri che ci aiutassero a orientarci. Ci hanno invece sommerso di racconti nostalgici sul "prima", su quali fossero le grandi correnti aggreganti, su come fosse bella l'infanzia senza la televisione, l'adolescenza senza il computer, la giovinezza senza Facebook. Siamo nati-dopo, noi. Ci hanno definito bamboccioni, choosy, annoiati, sfaticati, sdraiati. E invece siamo semplicemente fragili, una generazione-Sisifo, anche se spesso ce ne vergogniamo». I nati negli anni '80 sono stati raccontati in molti modi, anche perché uno dei tratti che caratterizza la loro vita (la precarietà) è diventato strutturale nel nostro modo di guardare il mondo, dalle esistenze individuali alle organizzazioni collettive e finanche al potere di cui molti autori hanno raccontato la fine o le debolezze. «È un superpotere essere vulnerabili», cantano le Luci della Centrale Elettrica. Anna Ascani sceglie di fare proprio questo salto nell'interpretare la propria generazione: dalla precarietà alla fragilità, sotto l'egida del profondo umanesimo del Sisifo di Albert Camus. Il racconto della vita di cinque ragazze e ragazzi è la trama di un viaggio che ha come collante la politica, ossia l'arte del possibile e quindi il diritto a essere umani, cioè fragili. Prefazione di Matteo Renzi.

Millennials

Pizzigoni Giovanni
Tlön

Non disponibile

14,00 €

Felicemente italiani. I giovani e...

Bichi R.
Vita e Pensiero 2018

Non disponibile

16,00 €
Giovani italiani, dai 18 ai 29 anni, vivono nella stessa nazione ma hanno storie diverse. Alcuni di loro sono cittadini italiani per nascita, altri hanno acquisito la cittadinanza provenendo da una migrazione, propria o della famiglia di origine. Il numero di ragazzi italiani con background migratorio aumenta ed è destinato a crescere in futuro: la convivenza delle differenze si fa quotidiana, innalza barriere e costruisce ponti, produce conflitti, ma anche ricchezza materiale, culturale, relazionale. Quali sono le diversità tra i giovani italiani dalla nascita e quelli che lo sono diventati in seguito? Qual è la loro disposizione nei confronti dell'altro, dello straniero, del 'diverso'? È un invasore, un fratello, un antagonista, un amico? Le indagini svolte dall'Osservatorio Giovani dell'Istituto Toniolo restituiscono un quadro nel quale prevale un atteggiamento di difesa e di diffidenza nei confronti degli immigrati. Questa disposizione incide sulla quotidianità delle relazioni? Influisce sui valori e sugli atteggiamenti prevalenti? E sulla progettualità e la visione del futuro? La ricerca, promossa da Fondazione Migrantes e i cui risultati sono presentati in questo libro, ha origine proprio dalla necessità di approfondire i percorsi e i processi attraverso i quali si formano le opinioni rispetto ai migranti, agli stranieri, all'altro percepito diverso da sé. Il campione, formato da 204 giovani distribuiti su tutto il territorio nazionale, comprende 60 intervistati con background migratorio, provenienti da 28 diversi Paesi del mondo. È questa la prima ricerca in Italia che, in maniera così ampia, si occupa di loro.

Fragili. La costruzione...

Salisci Mario
Franco Angeli 2018

Non disponibile

17,50 €
Sempre più spesso si sente parlare di crisi dell'identità, una crisi che sembra caratterizzare soprattutto le nuove generazioni. Ma che cosa è l'identità? Come si forma e qual è l'impatto delle dinamiche sociali sulla sua formazione? Questo libro si propone di trattare i processi di formazione dell'identità nella nostra società, definita a più riprese incerta, rischiosa e liquida.

I disturbi fonetici e fonologici...

Pinton Alessandra
Carocci 2018

Non disponibile

33,00 €
Le difficoltà a maturare adeguate competenze con i suoni della lingua costituiscono un ambito d'interesse clinico che non corrisponde a un quadro diagnostico omogeneo, ma a un campo di studio e d'intervento molto vario che impegna linguisti, medici, psicologi e logopedisti. Centrato sugli 'Speech Sound Disorders' di natura funzionale, il libro ripercorre quanto elaborato negli ultimi cinquant'anni dalle ricerche internazionali per comprendere la natura del disordine e definire l'intervento e, in modo organico, confronta teorie linguistiche, approcci nosografici, strumenti valutativi e metodi di trattamento.

Stralci di vita

Conte Gennaro
Graus Editore 2018

Non disponibile

15,00 €
Il testo coglie un tratto controverso nei lineamenti delle nuove generazioni, ovvero il modo in cui il perenne stato di crisi e lacerazione interiore sia indissolubilmente fuso al senso della bellezza e dell'amore per il mondo esteriore. È così che prendono forma i ritratti dei protagonisti che tanto bene rappresentano gli slanci coraggiosi, i vizi e le contraddizioni del tempo e del contesto nel quale sono immersi, in tutta la splendida imperfezione che, da sempre e in ogni luogo, caratterizza l'agire umano. Gennaro Conte firma un testo che vede il destino, la libertà ed il senso di smarrimento rappresentare il fondale nel quale questi giovani si muovono come un banco di pesci trascinati dalla corrente, realistici, irrisolti e con una storia da raccontare.

Oltre. I millenial dell'aula D21

Malcor D' 2018

Non disponibile

16,00 €
Un professore universitario propone ai suoi studenti di esprimere per iscritto, in modo diretto e senza intermediazioni, i propri stati d'animo, con l'intento di fare emergere i loro sogni, i loro problemi e le loro ansie. Nasce così, tra i banchi dell'aula D21 del Dipartimento di Ingegneria dell'Università degli Studi di Catania, il progetto che vede protagonisti i ragazzi di quella generazione che chiamiamo Millenial e che raggruppa i nati tra il 1980 e il 2000. Preceduti da una breve introduzione che inquadra l'identificazione generazionale, il libro presenta i contributi degli studenti che hanno voluto raccogliere la sfida lanciata dal loro professore. Emerge così uno spaccato originale di una generazione che a detta di molti non avrà le opportunità di chi li ha preceduti.

Né sfruttati né bamboccioni....

Cancellato Francesco
EGEA 2018

Non disponibile  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

16,00 €
La discussione pubblica in Italia ricorre spesso alla retorica dei diritti. Alla loro lista oggi ne andrebbe aggiunto uno in più: quello a inseguirei propri sogni. Il libro di Cancellato ricostruisce un quadro di divari generazionali che non riguarda solo le politiche pubbliche, ma la società e l'economia italiane nel loro complesso. Un quadro che porta a una conclusione precisa. L'immobilismo della Seconda Repubblica, l'incapacità della politica a fare le riforme che servivano al paese e quella delle rappresentanze sociali a intermediare in modo nuovo, insieme alla resistenza degli imprenditori e delle famiglie a modificare abitudini consolidate, hanno privato intere generazioni del diritto a sognare. A sognare che se mi impegno a fondo e investo su me stesso, sulle mie capacità e sulle mie aspirazioni, ho una possibilità di farcela, indipendentemente dalle amicizie e dalle risorse di partenza della mia famiglia. Sapendo anche che, se non ce la faccio, c'è una rete di sostegno che mi aiuterà a rialzarmi e a costruire una seconda opportunità. Perché se non è così, va a finire che mi accontento: di stare coi miei, di accettare il lavoro che mi propone la mia rete di conoscenze. E rinuncio a inseguire i miei sogni, quali che siano, o magari quei sogni vado a inseguirli da qualche altra parte, all'estero. Di fronte a questo stallo, il libro riesce a ridare un valore positivo e progressista al cambiamento, a controbilanciare la cagnara sempre più assordante di chi è convinto che solo un illusorio e simbolico ritorno al passato sia l'unica via per emendare il presente, come se ripristinare per legge le rigidità contrattuali, le barriere tariffarie, magari pure una valuta nazionale e le stamperie di carta moneta, possa magicamente ridarci pure il Novecento, il boom economico e la serenità perduta.

Libro bianco «Generazione Proteo»

Eurilink 2018

Non disponibile

25,00 €
Il Libro Bianco sintetizza cinque anni di attività dell'Osservatorio "Generazione Proteo" della Link Campus University, con l'obiettivo di offrire alle Istituzioni uno strumento di conoscenza delle più profonde e nascoste sfumature dell'universo giovanile. Cinque anni di interviste a 70mila studenti (17-19enni) e la singolare esperienza della "due giorni" di #ProteoBrains2017 offrono una fotografia appassionata e approfondita dei giovani e del loro rapporto con la politica e il lavoro, la scuola e la famiglia, gli stili di vita e i modelli culturali, il bullismo e il cyberbullismo, i consumi e lo sport, la moda e le tecnologie, i media e la religione, la giustizia e la privacy, l'immigrazione e il terrorismo. Un racconto intenso e vissuto, che nasce dalla collaborazione con gli istituti scolastici che aderiscono alla "Rete Proteo" creata dalla Link Campus University, per testimoniare che la reale conoscenza dell'universo giovanile passa attraverso l'imprescindibile e autentico dialogo tra scuola e università.

Studiare i giovani nel mondo che...

Spanò Antonella
Franco Angeli 2018

Non disponibile

19,00 €
I processi di mutamento che hanno attraversato la società a partire dagli anni Ottanta hanno profondamente cambiato le condizioni di vita dei giovani. In conseguenza delle profonde trasformazioni economiche e sociali, infatti, la transizione all'età adulta appare ben più difficile che nel passato. Quelle che erano le tappe tradizionali del percorso che conduce dalla condizione di giovane a quella di adulto non solo sono più distanti fra loro, ma seguono un ordine cronologico irregolare; inoltre, in un contesto in cui la strada verso la condizione adulta non è più nitidamente tracciata, la capacità di navigare nell'incertezza diviene una risorsa cruciale. I processi che hanno attraversato e attraversano la contemporaneità, però, non hanno solo modificato le vite dei giovani, ma hanno anche implicato notevoli cambiamenti nella sociologia della gioventù. Sollecitati dalla necessità di mettere a punto un repertorio di concetti e di teorie in grado di comprendere il cambiamento, gli Youth Studies hanno dato vita a un acceso dibattito su questioni che in parte sono nuove, in quanto sono un portato dei processi di mutamento, in parte rimettono al centro questioni centrali degli studi sui giovani e della teoria sociale più generale, primo fra tutti il dualismo agency-struttura e l'analisi della disuguaglianza. È cambiato il significato di gioventù, e che cosa significa per i giovani d'oggi essere adulti? La portata del cambiamento è tale da prefigurare l'esistenza di una nuova generazione? La capacità di agency è una qualità personale o è influenzata da fattori strutturali, e in che modo? E come va ri-concettualizzata la disuguaglianza in un mondo in cui la generalizzata precarizzazione del lavoro, l'estensione dei livelli di scolarizzazione superiore e la nuova condizione femminile sembrano averne modificato i meccanismi di riproduzione tradizionali? Questi sono i temi discussi nel volume, che mira a mostrare come in un contesto trasformato - e per certi versi ancora in trasformazione - la necessità di bilanciare continuità e cambiamento richieda il superamento dei dualismi che hanno a lungo caratterizzato gli studi sui giovani.

Che male c'è? I giovani e il...

Fardella Emanuele
Vita Edizioni 2018

Non disponibile

6,00 €
Uno dei fenomeni più allarmanti che caratterizzano il mondo degli adolescenti è certamente l'aumento di interesse nei confronti delle pratiche magiche. Ma che male c'è a interessarsi dell'occulto? Spesso negli ultimi anni i mezzi di comunicazione hanno parlato di dischi che spingono alla violenza, al suicidio, all'uso di droga, all'adorazione del diavolo; di videogames diseducativi e di serie televisive pericolose per menti troppo giovani e fragili. Ma qual è la reale dimensione di questo fenomeno? La musica ha davvero un potere di tale portata?Un videogioco può realmente trasformarsi in un'arma di persuasione occulta? Un telefilm può indurre a compiere azioni sconsiderate? La questione dev'essere affrontata con grande equilibrio. Il motivo di questo saggio è di fornire al lettore nuovi elementi che permettano di vederci più chiaro in questa complicata vicenda.

Nati liquidi

Bauman Zygmunt
Sperling & Kupfer 2017

Non disponibile  
BAUMAN

14,00 €
Questa è l'ultima opera di un'icona della cultura che ha goduto di un'immensa popolarità, grazie alla sua capacità di parlare a tutti con un linguaggio comprensibile e al tempo stesso mai riduttivo. Lo studioso che ha spiegato la postmodernità attraverso l'illuminante immagine di una «società liquida» che ha abbandonato la comunità per l'individualismo, convinta che il cambiamento è l'unica cosa permanente e che l'incertezza è l'unica certezza. Queste sono le pagine a cui al momento della morte Zygmunt Bauman stava lavorando. Un dialogo con un giovane che ha esattamente sessant'anni meno di lui. Nello scambio con Thomas Leoncini, Bauman affronta per la prima volta il mondo delle generazioni nate dopo i primi anni '80, quelle che a una società liquida e in continuo mutamento appartengono da nativi. E, come sempre, stimolato dal dibattito, sa cogliere la realtà nella sua dimensione più vera e profonda, persino nei fenomeni considerati più effimeri. La trasformazione del corpo, i tatuaggi, la chirurgia estetica, gli hipsters, le dinamiche dell'aggressività (e in particolare il fenomeno del bullismo), il web, le trasformazioni sessuali e amorose vengono analizzati in questa breve opera pop.

La diversità di età nei contesti di...

Profili Silvia
Franco Angeli 2017

Non disponibile  
MANUALI ECONOMIA

25,00 €
C'è davvero una relazione tra l'età dei collaboratori e la qualità delle loro prestazioni lavorative? Ci sono ruoli nell'ambito dei quali i lavoratori più maturi possono esprimersi al meglio? Quali pratiche organizzative possono contribuire a valorizzare la crescente diversità di età nelle organizzazioni? Questo volume vuole accompagnare il lettore in un percorso di consapevolezza, sfatando miti e fornendo solide basi per comprendere le principali implicazioni organizzative e di people management che derivano sia dall'invecchiamento della forza lavoro che dalla crescente diversità di età all'interno delle organizzazioni. Dopo una prima parte dedicata ad analizzare l'impatto dell'età su attitudini, comportamenti e performance e le principali pratiche che le organizzazioni possono implementare per valorizzare i collaboratori a tutte le età (di organizzazione del lavoro, formazione e sviluppo, rewarding e knowledge management), il libro presenta alcuni casi aziendali di age diversity management. Il volume fornisce un valido supporto per studiosi di organizzazione e gestione delle risorse umane oltre che per professionisti e manager che operano nell'ambito di organizzazioni impegnate nella gestione del diversity management e, in particolare, dell'age diversity, anche grazie all'analisi di ricerche e casi aziendali che gli autori hanno sviluppato nell'ambito del People Management Competence Centre & Lab della LUISS Business School.

Generazione (Senza) tutto. Dire,...

Pisani Maria Cristina
Rubbettino 2017

Non disponibile

18,00 €
È un saggio, un racconto, un'indagine. A 60 anni dalla firma dei Trattati di Roma, Maria Cristina Pisani, Presidente del Forum Nazionale dei Giovani, analizza alcuni aspetti della condizione dei giovani europei: dalla precarietà di un'Europa in crisi al desiderio di realizzazione delle nuove generazioni. Nascere e acquisire di diritto la cittadinanza europea basta per sentirsi parte dell'UE? Le generazioni dei ventenni e dei trentenni che vivono in Europa sono vittime, come comunemente si pensa, della mancanza di diritti o dell'evidente deficit di opportunità? Generazione (senza) tutto, anche con i contributi dei Consigli della Gioventù d'Europa, offre spunti di riflessione per individuare opportunità che diano ai talenti la possibilità di rischiare e di innovare. La finalità è quella di alimentare nei giovani il coraggio e l'ostinazione per agire e sognare insieme in un'Europa che li renda reali protagonisti del futuro.

Casa per molti, madre per tutti....

Movimento Giovanile Salesiano Italia
Elledici 2017

Non disponibile

5,00 €
I sussidi del Movimento Giovanile Salesiano per l'anno 2017-2018 propongono un percorso di crescita e maturazione compiuto e ben delineato sul tema della Chiesa. L'obiettivo di fondo è "vivere e offrire l'esperienza di essere la Chiesa di Gesù, incontrato nella gioia e nel quotidiano". Per quanto riguarda i giovani, l'itinerario è ispirato agli Atti degli apostoli, a Maria madre e figura della Chiesa e ai sacramenti che alimentano il nostro essere Chiesa.

Casa per molti madre per tutti....

Movimento Giovanile Salesiano Italia
Elledici 2017

Non disponibile

3,50 €
I sussidi del Movimento Giovanile Salesiano per l'anno 2017-2018 propongono un percorso di crescita e maturazione compiuto e ben delineato sul tema della Chiesa. L'obiettivo di fondo è "vivere e offrire l'esperienza di essere la Chiesa di Gesù, incontrato nella gioia e nel quotidiano". Per quanto riguarda i preadolescenti, si punta a offrire occasioni in cui si sentano parte viva della Chiesa.

Funamboli sulla strada. L'infanzia...

Genzone Andrea
Sensibili alle Foglie 2017

Non disponibile

14,00 €
Città del Guatemala. Venti giovani raccontano in prima persona la loro vita in strada e l'ostinata lotta per uscirne. Rifiutati dalle famiglie, o in fuga dalla violenza che li minaccia tra le mura di casa, si trovano in tenerissima età a fare i conti con il freddo, con lo sguardo ostile della gente e con una libertà difficile da gestire. Storie di droga, agguati, stupri, omicidi. Ma anche di amicizia, orgoglio, speranza per un futuro luminoso e per un mondo diverso. Cambiare vita è un'impresa quasi impossibile: i giovani di strada camminano in equilibrio su una fune, sono protagonisti di un continuo cadere e rialzarsi. Dipendenza, mancanza di autostima e solitudine tornano ad afferrare anche il più abile dei funamboli. L'unica soluzione è fare fronte comune, organizzandosi nel Movimento dei Giovani di Strada del Guatemala (Mojoca), di cui fanno parte i protagonisti di questo libro. A raccogliere le testimonianze è un educatore della provincia milanese, che nell'ambito di un viaggio intorno al mondo durato due anni ha trascorso alcuni mesi con i giovani del Mojoca. Brevi racconti della sua esperienza nel Guatemala accompagnano il lettore nel contesto e introducono i personaggi.

Piccoli atei crescono. Davvero una...

Garelli Franco
Il Mulino 2016

Non disponibile

16,00 €
Atei, non credenti, increduli: è la rappresentazione che sempre più spesso viene data delle nuove generazioni. In effetti la negazione di Dio e l'indifferenza religiosa tra i giovani sta crescendo sensibilmente, anche per il diffondersi di un "ateismo pratico" tra quanti mantengono un legame labile con il cattolicesimo. Tuttavia, la domanda di senso è vivace. Per molti il sentimento religioso si esprime nella propria interiorità personale, passando da una dimensione verticale (lo sguardo alla trascendenza) ad una orizzontale (la ricerca dell'armonia personale). Tenendo presente questo profondo mutamento, il volume mette in luce il "nuovo che avanza" a livello religioso.

L'accoglienza dei minori stranieri...

Barone Lucio
Key Editore 2016

Non disponibile  
DIRITTO IMMIGRAZIONE

15,00 €
Il presente lavoro si propone di esaminare, un segmento del fenomeno della migrazione che riguarda uno strato del tutto peculiare della popolazione migrante, ovvero quello dei minori soli o meglio conosciuti come "Minori stranieri non accompagnati" (MSNA). I minori migranti, infatti, possono essere considerati i nuovi protagonisti dei processi migratori e costituiscono un vero e proprio soggetto migratorio autonomo con proprie caratteristiche e peculiarità, che proprio nell'attuale contingenza storica "emergenziale" suscita molto interesse sia a livello giuridico-legislativo, sia a livello sociale. In questa ottica si cercherà di dare un quadro il più completo, approfondito e attento possibile, sia rispetto alla dimensione giuridica dei "diritti" riservati ai minori stranieri, sia per quanto riguarda gli aspetti degli interventi di natura sociale, pedagogica ed educativa, di servizi di welfare, verso questa fascia di popolazione migrante.

Giovani e responsabilità....

Savio Guido
Armando Editore 2016

Non disponibile

14,00 €
Spesso gli adulti chiedono ai giovani (o pretendono) di fornire loro la "prova" del possesso di un valore fondamentale: la responsabilità. Secondo l'autore, in realtà, sono gli stessi adulti a trovarsi sovente in difficoltà nella gestione di tale valore. Quando i giovani si rendono conto di questa mancanza, si creano dinamiche non convenzionali che vanno gestite sapientemente. Il libro tratta dello scambio possibile tra adulti e giovani su "chi" la responsabilità sa prenderla e assumerla davvero e chi non ne è in grado.

Tribù urbane. Un secolo di mode e...

Young Caroline
Atlante 2016

Non disponibile

19,50 €
"Lo stile e la moda sono un mezzo di distinzione ed espressione personale. Spesso legati alla musica, gli stili che identificano le culture o sottoculture giovanili fanno riferimento a figure, temi e ideologie e apertamente provocatori e speso ostili alle convenzioni, in grado di proporre modi di vita alternativi alla cultura imperante. Nella Francia rivoluzionaria, gli incroyables e le merveilleuses reagirono al Terrore ostentando un atteggiamento decadente e un abbigliamento dandy e vistoso, che includeva un nastro rosso avvolto attorno al collo per ricordare le vittime della ghigliottina. Gli scuttler di Manchester, invece, erano i membri di una banda di strada di fine Ottocento, e si distinguevano per gli zoccoli, i pantaloni scampanati, le sciarpe e i capelli a spazzola con la frangia sul davanti. Nello stesso periodo, un movimento anticonformista e protofemminista detto Rational Dress Society, si impegnò per liberare le donne dai limiti imposti dagli abiti ingombranti e costrittivi.

La condizione giovanile delle...

Leone Stefania
Orthotes 2016

Non disponibile

17,00 €
Negli studi sui giovani degli ultimi decenni le chiavi interpretative ricorrenti richiamano tratti identitari e percorsi biografici frammentati, precari, incerti e multiformi. Con l'obiettivo di approfondire gli elementi di instabilità che caratterizzano la condizione giovanile, il volume affronta i corsi di vita dei giovani attraverso l'analisi del raggiungimento delle tappe considerate dagli studi classici per l'identificazione delle fasi di transizione dalla giovinezza alla maturità-formazione, lavoro, indipendenza abitativa, creazione di una propria famiglia e genitorialità. Ampliando lo sguardo alla sfera relazionale e agli ambiti di riferimento in cui le giovani generazioni si esprimono e agiscono nello spazio pubblico, la seconda parte del lavoro è dedicata alle forme partecipative, all'impegno e all'attivismo civico. Dallo studio di tali dimensioni emergono fenomeni che, almeno in parte, mettono in discussione le rappresentazioni semplificate di un universo giovanile rassegnato e sconfitto dalla complessità e dall'instabilità della condizione attuale.

Comportamenti digitali

Proserpio Luigi
EGEA 2015

Non disponibile

9,90 €
Internet ci ha cambiati. E con noi ha cambiato i nostri punti di riferimento, così che stentiamo persino a ricordare come ci comportavamo prima del suo avvento. Come cercavamo un negozio, un indirizzo, un albergo, l'orario di partenza di un treno o un volo? Il cambiamento è stato tale da portare nuovi comportamenti diventati in poco tempo automatici: molti si sono adeguati immediatamente; altri non hanno tenuto il passo e vivono questa cosa con disagio. È cambiata in qualche modo anche la nostra identità. Perché l'identità digitale non è un'identità diversa, che si affianca a quella reale, ma diventa a sua volta reale. E c'è un cambiamento ancora più forte, che riguarda i cosiddetti nativi digitali: per loro la posta elettronica è la posta, la cartacea non esiste più; e le foto digitali archiviate su Internet sono le foto e basta. Il libro confronta le posizioni di nativi e non nativi, per capirsi e venirsi incontro. È un modo per permettere l'integrazione reciproca nella società, nelle istituzioni e nelle aziende. Vecchi e nuovi abitanti di Internet devono fare fronte a concetti che a volte lasciano perplessi entrambi. Le regole di ingaggio non sono chiare, perché il fenomeno è troppo nuovo e le sue dinamiche devono essere ancora comprese. La lettura dei fenomeni sociali attorno a Internet consente in primo luogo di gettare un ponte tra i due mondi. Tra chi ha "appreso" la rete e chi ci è cresciuto dentro. Prefazione di Denny Gioia.