Gruppi sociali in base all'età

Filtri attivi

Metti via quel cellulare. Un papà....

Cazzullo Aldo
Mondadori

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

17,00 €
Aldo Cazzullo si rivolge ai figli e a tutti i ragazzi: li invita a non confondere la vita virtuale con quella reale, a non bruciarsi davanti ai videogame, a non andare sempre in giro con le cuffiette, a non rinunciare ai libri, al cinema, ai concerti, al teatro; e soprattutto a salvare i rapporti umani con i parenti e i professori, la gioia della conversazione vera e non attraverso le chat e le faccine. I suoi figli, Francesco e Rossana, rispondono spiegando al padre e a tutti gli adulti il rapporto della loro generazione con il telefonino e la rete: che consente di vivere una vita più ricca, di conoscere persone nuove, di mettere lo studente al centro della scuola, di leggere i classici. Ne nasce un dialogo serrato sui rischi e sulle opportunità del nostro tempo: la cattiveria online, gli youtuber e l'elogio dell'ignoranza, i cyberbulli, gli idoli del web, i padroni delle anime da Facebook ad Amazon, l'educazione sentimentale affidata a YouPorn, la distruzione dei posti di lavoro e della cultura tradizionale, i nuovi politici da Trump a Grillo, sino all'uomo artificiale; ma anche le possibilità dei social, i nonni che imparano a usare le chat per parlare coi nipoti, la rivolta contro le dittature, la nascita di una gioventù globale unita dalla rete.

A proposito di Marta

Battista Pierluigi
Mondadori

Disponibile in 3 giorni  
BIOGRAFIE NARRATIVA

18,00 €
«Che libri leggi? Che film hai visto? Che musica ascolti? Quali oggetti acquisti, e di quali senti di non poter fare a meno? Cosa mangi, e che rapporti hai con la medicina, con la scienza? Quali vestiti indossi? E che mi dici della politica? Credi in Dio? Ti soddisfa il mondo così com'è, o vorresti cambiarlo? E hai fiducia che possa essere cambiato?». Un padre nato negli anni Cinquanta tempesta la figlia venticinquenne con domande pressanti, talvolta invadenti, ma sempre animato dalla voglia incontenibile di conoscere i suoi interessi, le sue scelte di vita, i suoi dolori e le sue speranze e, attraverso di lei, quelli della generazione dei cosiddetti «millennials», dai quali sente di essere diviso da una voragine psicologica e culturale. Le risposte che riceve lo lasciano dubbioso, a volte incredulo, recalcitrante e persino adirato, ma non spengono il suo desiderio di capire come va il mondo di adesso, quale direzione ha preso, con quale linguaggio parla, con quali immagini si emoziona. E così, per farsene un'idea più chiara, si ritrova a rubare brandelli di conversazione, a scavare nei ricordi, a spiare gergo, gesti e gusti, a scrutare comportamenti e rituali collettivi (la figlia in compagnia degli amici) che spesso precludono ogni genere di dialogo. Alla fine scoprirà che le tante, drastiche differenze (l'abbandono completo dei giornali, la sacralità della «natura» contrapposta alla scienza e alla tecnica, il diverso valore attribuito alla medicina, la preferenza accordata all'erboristeria rispetto alla farmacia, il ruolo centrale assunto dalla qualità del cibo e dalla cura del corpo, il culto del vintage), al pari delle insospettabili affinità (l'amore per i libri, ancora intatto nonostante certe statistiche, o la passione per la musica, per il cinema e per i musei, sia pure virtuali), descrivono una realtà in cui tutto muta a una velocità forsennata. Eppure qualcosa resta, anche se non sempre sappiamo riconoscerlo fino in fondo. Nel suo spiritoso e autoironico racconto di cose vissute, che ruota attorno a un sapiente intreccio di sfera personale e sfera pubblica, Pierluigi Battista è un padre che non sale in cattedra, ma si sforza di ascoltare i pensieri e le ragioni della figlia Marta, senza però mai mancare di far sentire la sua voce quando vede che alcuni valori essenziali di ieri rischiano di andare perduti nel grande cambiamento che sta rivoluzionando il mondo.

Leading millenials. Conoscere le...

Baruffaldini
EGEA 2019

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI ECONOMIA

19,90 €
I Millennials, ovvero i giovani nati tra gli anni Ottanta e il 2000, nel 2020 rappresenteranno il 50 per cento dei lavoratori a livello globale. Si tratta di una generazione totalmente atipica, con tratti distintivi e spesso «sovversivi», una generazione unica e apparentemente disconnessa da ciò che l'ha preceduta, e per questo poco compresa e criticata. Questo volume vuole aiutare i leader di oggi a mettere pienamente a frutto il potenziale dei loro collaboratori più giovani, imparando a conoscerli e a interfacciarsi con loro, in una relazione che sia win-win per entrambe le parti. In seguito a un'approfondita analisi del profilo dei Millennials, il libro propone una serie di strategie per gestire l'incontro tra le generazioni e integrare in modo proficuo i giovani in azienda, anche sulla base di una serie di esperienze concrete di testimoni d'eccezione.

Un mondo giovane. Le nuove...

Contrasto

Disponibile in 3 giorni

24,90 €
"Ci siamo raccontati l'un l'altro cosa ci aspettavamo quando avevamo vent'anni e abbiamo scoperto che, per quanto i membri di Magnum provenissero da paesi diversi, le nostre speranze di ventenni erano simili tra loro ma diverse da quello che poi sarebbe successo. Da lì fu un attimo iniziare a pensare a quelli che avrebbero compiuto vent'anni a metà del secolo, e che avevano buone speranze di vivere nel secondo cinquantennio e celebrare anche l'anno 2000". Così Robert Capa spingeva i colleghi di Magnum Photos ad affrontare una nuova sfida: registrare, con il proprio lavoro e la propria sensibilità, i ragazzi che avevano vent'anni, le loro speranze, le loro aspirazioni. Era il 1950 e da allora in poi, ogni generazione che eredita il mondo diventerà oggetto di studio, di riferimento, di lavoro per i fotografi Magnum. Sensibili ai possibili cambiamenti sociali, ai sogni e ai drammi di chi si affaccia al mondo e prova a cambiarlo, i giovani sono al centro del loro interesse e questo volume, come la mostra che accompagna, vuole darne conto con una serie di reportage esemplari.

Nati liquidi

Bauman Zygmunt
Sperling & Kupfer 2019

Disponibile in 3 giorni

8,90 €
In questa sua ultima opera, lo studioso Zygmunt Bauman, che ha spiegato la postmodernità attraverso l'illuminante immagine di una «società liquida», affronta per la prima volta - in uno scambio con il giovane scrittore Thomas Leoncini - il mondo delle generazioni nate dopo i primi anni '80, quelle che a una società liquida appartengono da nativi. E, come sempre, Bauman coglie la realtà nella sua dimensione più vera e profonda, analizzandone i fenomeni considerati più effimeri. La trasformazione del corpo, i tatuaggi, la chirurgia estetica, gli hipsters, le dinamiche dell'aggressività (e in particolare il bullismo), il web, le trasformazioni sessuali e amorose. L'ultima lezione di un'icona della cultura, capace di parlare a tutti con un linguaggio comprensibile e mai riduttivo.

La condizione giovanile in Italia....

Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Il «Rapporto Giovani» dell'Istituto Toniolo, giunto alla sesta edizione, si consolida come punto di riferimento per tutti coloro che sono interessati a capire come l'Italia stia cambiando, adottando il punto di vista delle giovani generazioni. Oltre a fornire un ritratto aggiornato di come si vadano modificando attese, orientamenti di valore, comportamenti nel percorso di transizione alla vita adulta, si occupa anche di esaminarne le implicazioni e sondarne più in profondità le motivazioni. Il volume è inoltre arricchito dai risultati dell'indagine mondiale online svolta in preparazione al Sinodo dei Giovani 2018, e da due focus territoriali sulla Lombardia e sulla Campania. La chiave di lettura di questa edizione, in particolare, è quella del presente, considerato come tempo di attesa che qualcosa accada nella propria vita, come tempo di piacere, svago e interazione, come tempo di scelte che impegnano positivamente verso la costruzione della propria identità adulta. Nel complesso, i dati e le analisi proposti evidenziano la persistenza di elementi di difficoltà oggettiva in un clima di bassa fiducia nelle istituzioni e alta insicurezza verso il futuro. La conseguenza è un tempo presente in cui i desideri faticano a diventare progetti di vita e in cui le nuove sensibilità stentano a trasformarsi in impegno collettivo a cambiare la realtà circostante. Gli esempi positivi non mancano e si ottengono riscontri incoraggianti quando si creano le condizioni adatte. A testimonianza di una energia vitale presente ma troppo spesso dissipata, anziché valorizzata, da un paese che vuole andare incontro a un futuro migliore.

Che fine ha fatto il futuro?...

Mastropierro Marina
Ediesse 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Negli ultimi anni si assiste a un fenomeno sempre più «innaturale»: la comparsa di un feroce ritardo delle giovani generazioni italiane nei percorsi di transizione all'età adulta. Le tappe tradizionali che definivano tale passaggio sono saltate: nuove istanze di libertà e cittadinanza premono per avere legittimazione e diritti. Nello stesso tempo si sono erose le condizioni di benessere dei giovani. La generazione maggiormente colpita sembra essere quella degli young-adults nati tra il 1975 e il 1985. Si ipotizza che le politiche pubbliche messe in atto a partire dalla seconda metà degli anni settanta abbiano contribuito ad alimentare tale «ritardo». Politiche economiche e del lavoro discriminanti; politiche abitative assenti; politiche familiari ridotte; una struttura del mercato del lavoro inadeguata ad assorbire high skills. Tutto parla di un'inversione di rotta all'alba del secondo ciclo dello Stato sociale. Le generazioni non sono attori neutri, esse rappresentano tempi sociali che immettono nuove strutture. I giovani vanno dunque inscritti dentro precise collocazioni storico-sociali. Le politiche di empowerment condotte negli ultimi anni non hanno tenuto conto di questo approccio, promuovendo una visione idealizzata delle giovani generazioni: choosy, bamboccioni o risorse attive, tutto ha parlato di loro come di soggetti totalmente dematerializzati. Le politiche, in quanto strumenti che danno forma al Futuro, hanno il dovere di volgere lo sguardo verso il recupero delle prerogative materiali che determinano, o meno, i percorsi di autonomia. Non vi può essere attivazione senza emancipazione sociale.

Senza maestri? Storie di una...

Ascani Anna
Rubbettino 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
«Siamo nati dopo la caduta degli dèi, dopo la caduta dei muri, delle ideologie, dei grandi partiti di massa, dopo le brigate rosse, dopo il terrorismo nero. Siamo nati dopo. E senza maestri che ci aiutassero a orientarci. Ci hanno invece sommerso di racconti nostalgici sul "prima", su quali fossero le grandi correnti aggreganti, su come fosse bella l'infanzia senza la televisione, l'adolescenza senza il computer, la giovinezza senza Facebook. Siamo nati-dopo, noi. Ci hanno definito bamboccioni, choosy, annoiati, sfaticati, sdraiati. E invece siamo semplicemente fragili, una generazione-Sisifo, anche se spesso ce ne vergogniamo». I nati negli anni '80 sono stati raccontati in molti modi, anche perché uno dei tratti che caratterizza la loro vita (la precarietà) è diventato strutturale nel nostro modo di guardare il mondo, dalle esistenze individuali alle organizzazioni collettive e finanche al potere di cui molti autori hanno raccontato la fine o le debolezze. «È un superpotere essere vulnerabili», cantano le Luci della Centrale Elettrica. Anna Ascani sceglie di fare proprio questo salto nell'interpretare la propria generazione: dalla precarietà alla fragilità, sotto l'egida del profondo umanesimo del Sisifo di Albert Camus. Il racconto della vita di cinque ragazze e ragazzi è la trama di un viaggio che ha come collante la politica, ossia l'arte del possibile e quindi il diritto a essere umani, cioè fragili. Prefazione di Matteo Renzi.

I giovani delle differenze. La...

Leone
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Basato sui dati di una recente indagine campionaria, questo volume offre uno sguardo ravvicinato sui percorsi di vita, la formazione, l'accesso al mondo del lavoro, i valori e gli atteggiamenti della popolazione giovanile di un'importante regione del Sud, dove la transizione alla vita adulta è caratterizzata da particolari difficoltà. Le varie aree di studio sono esaminate in una prospettiva comparata, che pone in primo piano le differenze in contesti territoriali diversi nello scenario italiano, con focus sulla comparazione fra i dati regionali e quelli nazionali. La chiave di lettura della differenza consente di cogliere le varie forme di dipendenza/indipendenza, i diversi riferimenti valoriali e alcune declinazioni culturali e multiculturali, con affondi tematici dedicati all'uso dei social media, alla percezione dell'immigrazione e alla visione della scienza e della tecnologia. La ricerca si propone dunque come rapporto aggiornato sulla condizione giovanile regionale, in continuità con interessi di studio e percorsi permanenti di osservazione del mondo giovanile portati avanti dall'Osservatorio Giovani OCPG-Comunicazione partecipazione politiche giovanili del Dipartimento di Scienze politiche, sociali e della comunicazione dell'Università di Salerno, anche nell'ambito dell'Osservatorio delle Politiche giovanili della Regione Campania.

Emozioni e sentimenti. Ediz. a colori

Dolto Catherine
Red Edizioni 2019

Disponibile in libreria  
EMOZIONI CAPRICCI PAURE

8,00 €
Basta poco: dietro alle emozioni e ai sentimenti si nascondono grandi forze segrete. Per usarle bene, dobbiamo conoscerle. Età di lettura: da 5 anni.

Europa. La meglio gioventù

Vigna Edoardo
Neri Pozza 2019

Disponibile in 3 giorni

13,50 €
Questo è un viaggio dentro l'Europa e dentro i giovani europei - dentro i loro sogni, i loro timori, il loro vivere senza confini - partito dal desiderio di vedere e capire che cosa sta cambiando. È diventato l'autentico incontro con una generazione. Nei pub, nelle scuole e nelle università, sui mezzi pubblici, nei parchi urbani, in discoteca, nelle feste private, sul lavoro. Dieci città - Berlino, Riga, Siviglia, Dublino, Copenhagen, Atene, Praga, Varsavia, Stoccolma, Strasburgo. Dieci parole chiave, una per ogni città: Street, Indipendenza, Misura, Talento, Felicità, Cambiamento, Arrangiarsi, Condivisione, Tecnologia, Apertura. Un migliaio di giovani intervistati fra i quindici e i trentacinque anni: la studentessa italiana che a Strasburgo ha vinto una gara di retorica in francese, il ventenne dublinese che organizza la vita e il lavoro degli startupper, il violinista praghese che sogna in grande suonando sul Ponte Carlo, il graffitaro ateniese che vuole lasciare il segno sui muri della città, la lobbista berlinese che vende sciarpe e cappelli fatti da lei nei mercatini di strada... Ne emerge il ritratto di una gioventù europea piena di talento che, nonostante tutto, crede fermamente in un futuro senza limiti né barriere.

Gioventu ribelle a San Francisco....

D'Alessandro Ruggero
DeriveApprodi 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
«In poco più di due anni e mezzo (dalla primavera 1965 all'autunno 1967), il movimento hippie dei ragazzi dai lunghi capelli, jeans sdruciti, sorrisi e fiori in testa, riesce a distaccarsi dalla società circostante, a «darne le dimissioni», a esodare. Questo movimento prova a costruire tutta una simbologia intensa ed espressiva, con pratiche e linguaggi, cultura del corpo e delle relazioni sociali, alla ricerca non di obblighi ma di piaceri, non di responsabilità negative ma d'istinti positivi, non rigida organizzazione ma microcomunità di mutuo aiuto (self heIp communities). Come già i rockers, i mods, i rockabilly, anche gli hippie si trasformano in un'altra "tribù" e si organizzano come una seconda società alternativa alla prima: abitano, vestono, mangiano, lavorano, amano, fanno amicizia, viaggiano, fanno musica, informazione e cultura in modi assolutamente distintivi, propri.»

L'attimo fuggente. Giovani e voto...

Tuorto Dario
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Quali sono le dinamiche e i fattori che influenzano le scelte di voto dei giovani, come sono cambiati il loro orientamento ideologico e le loro preferenze partitiche nel corso del tempo e in relazione alle altre classi d'età? Le trasformazioni del contesto politico e l'emergere di nuove formazioni che si candidano a intercettare i neo-elettori hanno evidenziato l'urgenza di un approfondimento teorico e di ricerca sugli effetti politici del ricambio generazionale. Questo documentato studio vuole rispondere a tali interrogativi e offrire un quadro storico-comparativo del comportamento elettorale mettendolo in relazione con il grande tema della partecipazione dei giovani.

Giovani senza futuro? Insicurezza...

Bertolini Sonia
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
La banalizzazione - fatta dai media e dai politici - dei giovani italiani come "bamboccioni" non rende conto della complessità dell'interazione delle diverse sfere culturali, istituzionali ed economiche che incidono nel passaggio verso l'età adulta. Vale quindi la pena interrogarsi in maniera più approfondita su quali siano le attuali sfide dei giovani, tra bisogni di realizzazione lavorativa e di autonomia. Attraverso l'analisi di dati quantitativi e la raccolta di quasi 400 interviste in nove Paesi europei, il libro realizza un'inchiesta sul tema soffermandosi sulle peculiarità della società italiana, quali la tarda uscita dalla famiglia di origine e la scarsa capacità dei nostri giovani di muoversi in un mercato del lavoro sempre più flessibile, e chiedendosi che cosa si possa offrire loro dal punto di vista del lavoro e delle politiche per sostenerli e per garantire alle nuove generazioni e insieme al nostro Paese un futuro migliore.

Tutti giovani, nessun giovane. Le...

Matteo Armando
Piemme 2018

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
C'è oggi una sorta di «fatica a essere giovani»: è la difficoltà delle nuove generazioni a vivere in pienezza la propria età, in un tempo in cui tutti - a prescindere dal certificato di nascita - fanno di tutto per essere e restare giovani. Questo dilagante «amore per la giovinezza» rende semplicemente impossibile la vita di coloro che giovani lo sono davvero, gettando alle ortiche la generatività, ovvero quel tratto qualificante dell'età matura che si preoccupa di mettere al mondo, crescere, educare e poi lasciare spazio. Generatività significa soprattutto suscitare curiosità e domande cruciali: perché esisto? Per chi e per cosa vale la pena vivere? Il Bene, la Verità, Dio sono invenzioni dell'uomo pensante o realtà a cui affidarsi? Secondo la lucida analisi dell'autore, è anzitutto per questa ragione che «i giovani di oggi non solo non credono più nelle religioni, nei partiti, nel futuro, nella società, ma hanno proprio smesso di declinare il verbo "credere"», perché è chiaro che se non vengono provocate le grandi questioni nel cuore dei ragazzi, nessuno di loro mai si sognerà di andare a cercare le risposte nelle istituzioni civili o religiose. Il sempre più evidente dato del mancato riferimento al Vangelo da parte dei giovani - la loro incredulità - dipende da un vuoto di testimonianza o, meglio, dalla testimonianza di un vuoto da parte di quell'adulto postcristiano incarnato dalle loro mamme e dai loro papà. Non ci si può occupare del rapporto dei giovani con l'esperienza del credere, senza tenere presente che da esso dipende il destino delle società e delle chiese, un destino sempre più incerto.

Né sfruttati né bamboccioni....

Cancellato Francesco
EGEA 2018

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

16,00 €
La discussione pubblica in Italia ricorre spesso alla retorica dei diritti. Alla loro lista oggi ne andrebbe aggiunto uno in più: quello a inseguirei propri sogni. Il libro di Cancellato ricostruisce un quadro di divari generazionali che non riguarda solo le politiche pubbliche, ma la società e l'economia italiane nel loro complesso. Un quadro che porta a una conclusione precisa. L'immobilismo della Seconda Repubblica, l'incapacità della politica a fare le riforme che servivano al paese e quella delle rappresentanze sociali a intermediare in modo nuovo, insieme alla resistenza degli imprenditori e delle famiglie a modificare abitudini consolidate, hanno privato intere generazioni del diritto a sognare. A sognare che se mi impegno a fondo e investo su me stesso, sulle mie capacità e sulle mie aspirazioni, ho una possibilità di farcela, indipendentemente dalle amicizie e dalle risorse di partenza della mia famiglia. Sapendo anche che, se non ce la faccio, c'è una rete di sostegno che mi aiuterà a rialzarmi e a costruire una seconda opportunità. Perché se non è così, va a finire che mi accontento: di stare coi miei, di accettare il lavoro che mi propone la mia rete di conoscenze. E rinuncio a inseguire i miei sogni, quali che siano, o magari quei sogni vado a inseguirli da qualche altra parte, all'estero. Di fronte a questo stallo, il libro riesce a ridare un valore positivo e progressista al cambiamento, a controbilanciare la cagnara sempre più assordante di chi è convinto che solo un illusorio e simbolico ritorno al passato sia l'unica via per emendare il presente, come se ripristinare per legge le rigidità contrattuali, le barriere tariffarie, magari pure una valuta nazionale e le stamperie di carta moneta, possa magicamente ridarci pure il Novecento, il boom economico e la serenità perduta.

Metti via quel cellulare. Un papà....

Cazzullo Aldo
Mondadori 2018

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

7,90 €
Aldo Cazzullo si rivolge ai figli e a tutti i ragazzi: li invita a non confondere la vita virtuale con quella reale, a non bruciarsi davanti ai videogame, a non andare sempre in giro con le cuffiette, a non rinunciare ai libri, al cinema, ai concerti, al teatro; e soprattutto a salvare i rapporti umani con i parenti e i professori, la gioia della conversazione vera e non attraverso le chat e le faccine. I suoi figli, Francesco e Rossana, rispondono spiegando al padre e a tutti gli adulti il rapporto della loro generazione con il telefonino e la rete: che consente di vivere una vita più ricca, di conoscere persone nuove, di mettere lo studente al centro della scuola, di leggere i classici. Ne nasce un dialogo serrato sui rischi e sulle opportunità del nostro tempo: la cattiveria online, gli youtuber e l'elogio dell'ignoranza, i cyberbulli, gli idoli del web, i padroni delle anime da "Facebook" ad "Amazon", l'educazione sentimentale affidata a "YouPorn", la distruzione dei posti di lavoro e della cultura tradizionale, i nuovi politici da Trump a Grillo, sino all'uomo artificiale; ma anche le possibilità dei social, i nonni che imparano a usare le chat per parlare coi nipoti, la rivolta contro le dittature, la nascita di una gioventù globale unita dalla rete.

Generazione 7. Tra ideali,...

Torselli Francesco
Eclettica 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
A quarant'anni, in Italia, sei già troppo vecchio per fare la metà delle cose, ma sei ancora troppo giovane per farne l'altra metà. Nessuno ricorda che a quarant'anni Dante Alighieri aveva già iniziato a scrivere la Divina Commedia, Lorenzo il Magnifico aveva già regnato per circa un ventennio su Firenze, rendendola la meravigliosa culla dei più grandi letterati ed artisti del mondo, Cristoforo Colombo era già partito, con le tre caravelle affidategli dalla regina di Spagna, per il più importante viaggio della sua vita e Giulio Cesare, tanto per andare un po' più indietro nel tempo, a quarant'anni esatti, aveva già ricevuto la nomina a gran pretore di Spagna. Chi sono e cosa vogliono, dunque, i politici quarantenni di oggi? Chi sono coloro che, dopo decenni di governi presieduti da ultra sessantenni, sembrano essere finalmente pronti per guadagnarsi il palco principale della recita politica? Il nemico che rischia di cancellare per sempre la "Generazione 7" dalla storia di questo paese è quello di costringere i quarantenni di oggi ad iniziare a dire "quando ero giovane", dopo aver detto, fino a ieri, "quando sarò grande". Alla fine, in barba a chi ha cercato sempre di dare una motivazione ideologica e razionale a tutte le scelte che si compiono in vita, noi siamo fieramente la generazione dell'irrazionalità, della follia, dell'istinto, della passione e del cuore. Una generazione pronta a sposare, con la stessa innocente spregiudicatezza, la fiamma tricolore ed Ayrton Senna, l'impegno militante a servizio del proprio popolo e Valentino Rossi.

Millennial. Viaggi nel futuro presente

Verrengia Enzo
Pellegrini 2017

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA CULTURALE

14,99 €
Millennial è un aggettivo che indica le generazioni nate dagli anni '90 ai primi decenni del XXI secolo. Ma si estende a tutto quanto faccia parte di questo trapasso epocale. Il libro è un piccolo manuale d'uso dell'età contemporanea senza pretese accademiche, basato sulle esperienze dell'autore, che vanno dal giornalismo al romanzo, passando per gli itinerari geografici, le ricerche sul campo e le letture. Le nuove tecnologie, il loro impatto nella vita quotidiana, i lati oscuri dell'attualità, il narcotraffico, derivato al culto della droga e dall'ondata psichedelica degli anni '60: la civiltà avanzata non trova più un baricentro. L'informazione di massa diventa rumore confuso o gossip, il pensiero colto si nasconde. Il terzo millennio accorpa problemi irrisolti sul piano etico, politico, sociale e scientifico. La ferocia della guerra viene riverberata dai media. La moralità delle amministrazioni pubbliche è sotto inchiesta dovunque. La coscienza civile non attecchisce tra i nuovi barbari. Il sapere scientifico non scopre nemmeno il rimedio per il raffreddore, al punto che forse la scienza deve ancora cominciare. La percezione del futuro passa unicamente per i clamori elettronici e si ripropone uno scenario che James Joyce applicava a tutti i tempi nel celebre motto dell'Ulisse scelto per epigrafe: «La Storia è un incubo dal quale cerco di risvegliarmi».

C'era un ragazzo che come me....

Widmann Claudio
Magi Edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
L'archetipo giovanile è un modo tipicamente giovanile di affrontare la vita. Caratterizza la prima parte dell'esistenza, ma è attivo anche nella seconda e talvolta segna intere epoche e collettività. Varcata la metà del Novecento, agitò folle di giovani, infiammò rivolte di studenti, attivò movimenti di massa. Improntò rivolgimenti profondi nei costumi, nella cultura, nelle coscienze. Autostoppisti e globetrotters inaugurarono la mobilità geografica e anticiparono quella sociale; contestatori e rivoluzionari professarono la ribellione e avvalorarono il dissenso; movimenti di liberazione e di emancipazione avversarono la repressione e destabilizzarono le gerarchie. La rivoluzione sessuale sovvertì i costumi sociali, il femminismo nobilitò il femminile psicologico, la fantasia s'impose sulla ragione. Dalla retrospettiva sugli anni Sessanta-Settanta affiora un profilo particolareggiato dell'archetipo giovanile e delle sue impronte sul modo d'essere contemporaneo. Agli stili di vita attuali imprime mobilità e precarietà, velocità e frenesia, irriverenza e deregulation, familiarità con il mondo virtuale ed estraneità a quello reale. Anziani sessualmente attivi grazie alla chimica e anziane fertili grazie alla medicina, adulti ostentatamente giovanili e giovani sventatamente infantili testimoniano che l'archetipo giovanile è ancora il principio occulto che governa giovani e non più giovani.

Il gusto per le cose giuste....

Segre Andrea
Mondadori 2017

Disponibile in libreria  
CULTURA DEL CIBO

17,00 €
Un'appassionata lettera, che diventa anche manifesto politico, alla generazione Z. A tutti i ragazzi e le ragazze compresi tra i 13 e i 30 anni, a quei centennials nativi digitali che sono cresciuti con lo smartphone in mano. La loro vita è fatta di post, di tweet, alla perenne ricerca dei like, iperconnessi tra centinaia di amicizie virtuali. Ma la iGeneration è isolata anche quando si trova in mezzo alla gente. Sfuggenti alle categorizzazioni, i giovani di oggi accolgono ogni sfumatura di diversità, criticano la superficialità e cercano passioni autentiche, lottando con i denti per rimanere fedeli a loro stessi, per guadagnarsi un futuro in un mondo instabile e precario. A loro si rivolge in queste pagine Andrea Segrè per declinare una nuova "grammatica" che sfidi la palese ingiustizia di cui questa generazione Z è vittima: quella di non poter vedere il proprio futuro, bloccata com'è dall'assenza di prospettive. Ma il futuro, comunque vada, sarà solo e soltanto loro: i giovani di oggi ne saranno i protagonisti. Ed è giusto che vi arrivino preparati, sapendo le cose giuste. Come? Imparando a guardare il presente da diverse angolazioni, perché la diversità è sempre una ricchezza e la contaminazione fra saperi aiuta a crescere; studiando, in una scuola aperta e inclusiva, e cercando dei maestri di vita; sapendo dire anche "Basta!"; facendo proprio il rispetto dei limiti naturali e il riconoscimento della reciprocità nella condivisione dei beni; rispettando la dignità delle persone e del lavoro; perseguendo - in una parola - un dolce "stilmedio", cioè una condotta, basata sull'equilibrio personale, sulla cura degli altri, sulla sostenibilità ecologica, sulla circolarità dell'economia. Finito il tempo delle ideologie rimangono le idee, le visioni, i progetti e le azioni. E allora, in un mondo in cui l'identità è spesso derivata da ciò che si possiede, l'esortazione più profonda di un adulto ai giovani non può che essere: "Provate a trovare voi stessi". Questo libro spiega come.

Piccoli atei crescono. Davvero una...

Garelli Franco
Il Mulino 2016

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Atei, non credenti, increduli: è la rappresentazione che sempre più spesso viene data delle nuove generazioni. In effetti la negazione di Dio e l'indifferenza religiosa tra i giovani sta crescendo sensibilmente, anche per il diffondersi di un "ateismo pratico" tra quanti mantengono un legame labile con il cattolicesimo. Tuttavia, la domanda di senso è vivace. Per molti il sentimento religioso si esprime nella propria interiorità personale, passando da una dimensione verticale (lo sguardo alla trascendenza) ad una orizzontale (la ricerca dell'armonia personale). Tenendo presente questo profondo mutamento, il volume mette in luce il "nuovo che avanza" a livello religioso.

Il cibo come droga. Un approccio...

Daniele M. T.
Alpes Italia 2016

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
I Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) hanno visto riconosciuta una propria autonomia nosografica in ambito psicopatologico nel DSM-5. I dati epidemiologici evidenziano una loro rapida crescita nelle società sviluppate. I numerosi studi sull'Anoressia Nervosa (AN), sulla Bulimia Nervosa (BN), sul Binge Eating Disorder (BED) e sugli altri DCA, hanno prodotto molti dati, ma poche certezze sull'etio-patogenesi di questi disturbi, con ricadute negative sul loro trattamento e prevenzione. L'instabilità diagnostica dei DCA, fenomeno per il quale i paz. con AN, BN o altri DCA tendono a migrare da una categoria diagnostica all'altra, rappresenta un'area clinica problematica, per cui gli AA propongono una diagnosi trans-nosografica dei DCA. È dimostrato scientificamente che la psicoterapia può modificare la struttura e la funzione delle reti neurali disfunzionali sottese ai DCA. La psicoterapia è in grado di indurre neuroplasticità terapeutica. La sfida è quella di una nuova cultura organizzativa dei servizi di salute mentale che possa mettere al centro i pazienti, le loro scelte, il sostegno all'empowerment e allo sviluppo dei processi di recovery del soggetto affetto da DCA.

Gioventù ribelle a Londra. Dai...

D'Alessandro Ruggero
DeriveApprodi 2016

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

15,00 €
La gioventù come categoria (sociale, politica, commerciale, culturale) nasce a Londra tra il 1956 e il 1967. Nel giro di quei dieci anni maledetti e liberi la capitale inglese diventa una sorta di "laboratorio dei giovani moderni", dove nascono, confluiscono e si acutizzano le principali tendenze controculturali. Esplodono fenomeni musicali che innovano il modo di vivere (lo skiffle, il rock'n'roll, il beat, il pop). La moda diventa un fattore di identificazione. L'amore si libera e si fa percorso di ricerca esistenziale. Si sperimentano droghe e si ascoltano i poeti beatniks. Si manifesta per le strade contro le armi atomiche e per la pace in Vietnam. Mentre in molti paesi europei si prepara un '68 tutto politico, a Londra si vive un lungo risveglio controculturale. Così, fra il 1956 e il 1967, la città cambia aspetto e sostanza: dalla morale ipocrita post-vittoriana si passa alla modernità, interpretata dalla gioventù in un modo del tutto nuovo.

La condizione giovanile delle...

Leone Stefania
Orthotes 2016

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Negli studi sui giovani degli ultimi decenni le chiavi interpretative ricorrenti richiamano tratti identitari e percorsi biografici frammentati, precari, incerti e multiformi. Con l'obiettivo di approfondire gli elementi di instabilità che caratterizzano la condizione giovanile, il volume affronta i corsi di vita dei giovani attraverso l'analisi del raggiungimento delle tappe considerate dagli studi classici per l'identificazione delle fasi di transizione dalla giovinezza alla maturità-formazione, lavoro, indipendenza abitativa, creazione di una propria famiglia e genitorialità. Ampliando lo sguardo alla sfera relazionale e agli ambiti di riferimento in cui le giovani generazioni si esprimono e agiscono nello spazio pubblico, la seconda parte del lavoro è dedicata alle forme partecipative, all'impegno e all'attivismo civico. Dallo studio di tali dimensioni emergono fenomeni che, almeno in parte, mettono in discussione le rappresentazioni semplificate di un universo giovanile rassegnato e sconfitto dalla complessità e dall'instabilità della condizione attuale.

Troppo giovani, troppo vecchi. Il...

Mucchi Faina Angelica
Laterza 2013

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
In base all'età si decide chi deve studiare, chi deve votare, chi deve guidare, chi deve lavorare, chi deve smettere di lavorare e tante altre cose complementari. L'età è un criterio di giudizio primario: categorizza le persone, marchia le nostre relazioni. Gli stereotipi e i pregiudizi legati all'età sono duri a morire e pervadono ogni aspetto della vita sociale. Ne fanno le spese soprattutto i più anziani e i più giovani, compresi i bambini e gli adolescenti, che nel confronto con l'individuo adulto sono considerati manchevoli, difettosi, insomma imperfetti. Ma è possibile contrastare i pregiudizi d'età e arginarne le conseguenze negative?

Riscatto mediterraneo. Voci e...

Solera Gianluca
nuovadimensione 2013

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La Primavera araba e i movimenti degli Indignados hanno riportato il Mediterraneo al centro dei grandi cambiamenti della storia. Chi sono i protagonisti di queste ribellioni? Come si muovono, come si organizzano e in cosa sperano i giovani di questa generazione in rivolta? Che cosa hanno in comune questi movimenti che, in questi tempi di crisi, hanno tracciato il cammino di rinascita e progresso della regione "culla delle civiltà"? "Riscatto mediterraneo" è un reportage letterario che, dalla Tunisia alla Libia, dall'Egitto alla Siria, passando per Tel Aviv, Atene, Madrid o la Val di Susa, dà voce a coloro che, a costo di sfidare la morte, hanno preso in mano il proprio futuro ribellandosi all'ingiustizia. Prefazione di Leoluca Orlando.

Lo spirito dei giovani e le strade...

Addams Jane
Kurumuny 2013

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
Ne "Lo spirito dei giovani e le strade della città" (1909) Jane Addams critica la miopia sociale e politica dei governi municipali, incapaci, nell'amministrazione delle città, di dare risposta alla sovrastimolazione emotiva presente nei giovani, al loro bi

L'invenzione dei giovani

Savage Jon
Feltrinelli 2012

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
I giovani non sono sempre esistiti. Al contrario: sono stati inventati. In America e in Europa, a cavallo tra Ottocento e Novecento, un nuovo attore sociale e un nuovo stile di vita si sono fatti strada in modo prepotente fino a rivoluzionare il costume e

Gli uccelli della solitudine....

Aime Marco
Bollati Boringhieri 2010

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Lo sguardo dell'antropologo Marco Aime, che in questa sua ricognizione ha avuto come collaboratore Ismael Haidara Dadié, torna a posarsi su Timbuctu, "mitica" città carica di storia ai margini del deserto, che nei secoli ha dato vita a una società complessa, articolata in rigide gerarchie. I cittadini, molti dei quali esponenti di una borghesia commerciale ricca e colta, sono infatti legati non solo alla famiglia, ma anche all'etnia di appartenenza, alla casta, alla corporazione e alle kondey, che sono le "compagnie d'età". Si tratta di forme di associazionismo spontaneo che rappresentano la vera spina dorsale della società tombouctienne: basate esclusivamente sull'età e caratterizzate da un'assoluta uguaglianza interna e dall'impiego di un linguaggio scherzoso, le kondey realizzano una solidarietà tra coetanei che dura tutta la vita e unisce i membri del gruppo nel bene e nel male. Quando di una compagnia rimangono in vita poche persone, queste assumono un aspetto triste perché hanno visto i loro amici andarsene a poco a poco: a Timbuctu li chiamano "gli uccelli della solitudine".

Le generazioni

Mannheim Karl
Il Mulino 2008

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
A partire dal secolo scorso la successione generazionale non è più un processo di sostituzione "dello stesso con lo stesso" ma diventa un rimpiazzare "qualcosa con qualcosa d'altro": la distanza che separa i gruppi di età non è più una distanza meramente anagrafica ma una distanza culturale e politica. Gran parte del '900, che ha coltivato una vera e propria ideologia della giovinezza, è contrassegnata da movimenti politici giovanili e nuove forme di aggregazione sociale basate sull'età, che tentano di definire un nuovo spazio politico. Ma anche i valori politici più tradizionali si trovano di fronte al problema di essere legittimati e accettati dalle nuove generazioni perché a esse viene delegato il compito fondamentale di riprodurre e trasformare la società. La generazione insomma è vissuta come un attore politico capace di cambiamento. Ma cosa fa di una generazione un motore di innovazione? Qual è il legame di generazione? Il breve testo di Karl Mannheim, originariamente pubblicato in Germania nel 1928, è unanimemente riconosciuto come l'architrave per chiarire la natura del legame sociale che unisce gli individui in un insieme generazionale e la natura della sua specificità. Il testo da cui tutto è cominciato.

Millennials

Pizzigoni Giovanni
Tlön

Non disponibile

14,00 €

Giovani politica società

Fava
Mimesis 2019

Non disponibile

25,00 €
La scelta di concentrare l'attenzione sugli studenti universitari è dettata dal ruolo che questa categoria sociale ha svolto nel passato rispetto alla partecipazione e alla contestazione politica. L'obiettivo è quello di porre attenzione sui cambiamenti nell'interesse e nel coinvolgimento giovanile rispetto alla sfera politica e sociale. Alla luce peraltro delle tesi della centralità sociale, secondo cui si tratterebbe del segmento giovanile maggiormente orientato verso la cosa pubblica per via del bagaglio di risorse economiche, sociali e culturali di cui dispone. Un dato questo che al presente si interseca, tuttavia, con dinamiche che segnano e complicano, in Italia come nel più ampio contesto europeo e internazionale, le traiettorie dei giovani verso la partecipazione politica. In un quadro, segnato dall'affermarsi del populismo, in cui l'età, dopo decenni di "invisibilità", torna a giocare un ruolo cruciale nella spiegazione delle dinamiche politiche e delle scelte di voto. Presentazione di Luigi Alfieri.

Stralci di vita

Conte Gennaro
Graus Editore 2018

Non disponibile

15,00 €
Il testo coglie un tratto controverso nei lineamenti delle nuove generazioni, ovvero il modo in cui il perenne stato di crisi e lacerazione interiore sia indissolubilmente fuso al senso della bellezza e dell'amore per il mondo esteriore. È così che prendono forma i ritratti dei protagonisti che tanto bene rappresentano gli slanci coraggiosi, i vizi e le contraddizioni del tempo e del contesto nel quale sono immersi, in tutta la splendida imperfezione che, da sempre e in ogni luogo, caratterizza l'agire umano. Gennaro Conte firma un testo che vede il destino, la libertà ed il senso di smarrimento rappresentare il fondale nel quale questi giovani si muovono come un banco di pesci trascinati dalla corrente, realistici, irrisolti e con una storia da raccontare.

Studiare i giovani nel mondo che...

Spanò Antonella
Franco Angeli 2018

Non disponibile

19,00 €
I processi di mutamento che hanno attraversato la società a partire dagli anni Ottanta hanno profondamente cambiato le condizioni di vita dei giovani. In conseguenza delle profonde trasformazioni economiche e sociali, infatti, la transizione all'età adulta appare ben più difficile che nel passato. Quelle che erano le tappe tradizionali del percorso che conduce dalla condizione di giovane a quella di adulto non solo sono più distanti fra loro, ma seguono un ordine cronologico irregolare; inoltre, in un contesto in cui la strada verso la condizione adulta non è più nitidamente tracciata, la capacità di navigare nell'incertezza diviene una risorsa cruciale. I processi che hanno attraversato e attraversano la contemporaneità, però, non hanno solo modificato le vite dei giovani, ma hanno anche implicato notevoli cambiamenti nella sociologia della gioventù. Sollecitati dalla necessità di mettere a punto un repertorio di concetti e di teorie in grado di comprendere il cambiamento, gli Youth Studies hanno dato vita a un acceso dibattito su questioni che in parte sono nuove, in quanto sono un portato dei processi di mutamento, in parte rimettono al centro questioni centrali degli studi sui giovani e della teoria sociale più generale, primo fra tutti il dualismo agency-struttura e l'analisi della disuguaglianza. È cambiato il significato di gioventù, e che cosa significa per i giovani d'oggi essere adulti? La portata del cambiamento è tale da prefigurare l'esistenza di una nuova generazione? La capacità di agency è una qualità personale o è influenzata da fattori strutturali, e in che modo? E come va ri-concettualizzata la disuguaglianza in un mondo in cui la generalizzata precarizzazione del lavoro, l'estensione dei livelli di scolarizzazione superiore e la nuova condizione femminile sembrano averne modificato i meccanismi di riproduzione tradizionali? Questi sono i temi discussi nel volume, che mira a mostrare come in un contesto trasformato - e per certi versi ancora in trasformazione - la necessità di bilanciare continuità e cambiamento richieda il superamento dei dualismi che hanno a lungo caratterizzato gli studi sui giovani.

Che male c'è? I giovani e il...

Fardella Emanuele
Vita Edizioni 2018

Non disponibile

6,00 €
Uno dei fenomeni più allarmanti che caratterizzano il mondo degli adolescenti è certamente l'aumento di interesse nei confronti delle pratiche magiche. Ma che male c'è a interessarsi dell'occulto? Spesso negli ultimi anni i mezzi di comunicazione hanno parlato di dischi che spingono alla violenza, al suicidio, all'uso di droga, all'adorazione del diavolo; di videogames diseducativi e di serie televisive pericolose per menti troppo giovani e fragili. Ma qual è la reale dimensione di questo fenomeno? La musica ha davvero un potere di tale portata?Un videogioco può realmente trasformarsi in un'arma di persuasione occulta? Un telefilm può indurre a compiere azioni sconsiderate? La questione dev'essere affrontata con grande equilibrio. Il motivo di questo saggio è di fornire al lettore nuovi elementi che permettano di vederci più chiaro in questa complicata vicenda.

La diversità di età nei contesti di...

Profili Silvia
Franco Angeli 2017

Non disponibile  
MANUALI ECONOMIA

25,00 €
C'è davvero una relazione tra l'età dei collaboratori e la qualità delle loro prestazioni lavorative? Ci sono ruoli nell'ambito dei quali i lavoratori più maturi possono esprimersi al meglio? Quali pratiche organizzative possono contribuire a valorizzare la crescente diversità di età nelle organizzazioni? Questo volume vuole accompagnare il lettore in un percorso di consapevolezza, sfatando miti e fornendo solide basi per comprendere le principali implicazioni organizzative e di people management che derivano sia dall'invecchiamento della forza lavoro che dalla crescente diversità di età all'interno delle organizzazioni. Dopo una prima parte dedicata ad analizzare l'impatto dell'età su attitudini, comportamenti e performance e le principali pratiche che le organizzazioni possono implementare per valorizzare i collaboratori a tutte le età (di organizzazione del lavoro, formazione e sviluppo, rewarding e knowledge management), il libro presenta alcuni casi aziendali di age diversity management. Il volume fornisce un valido supporto per studiosi di organizzazione e gestione delle risorse umane oltre che per professionisti e manager che operano nell'ambito di organizzazioni impegnate nella gestione del diversity management e, in particolare, dell'age diversity, anche grazie all'analisi di ricerche e casi aziendali che gli autori hanno sviluppato nell'ambito del People Management Competence Centre & Lab della LUISS Business School.

L'accoglienza dei minori stranieri...

Barone Lucio
Key Editore 2016

Non disponibile  
DIRITTO IMMIGRAZIONE

15,00 €
Il presente lavoro si propone di esaminare, un segmento del fenomeno della migrazione che riguarda uno strato del tutto peculiare della popolazione migrante, ovvero quello dei minori soli o meglio conosciuti come "Minori stranieri non accompagnati" (MSNA). I minori migranti, infatti, possono essere considerati i nuovi protagonisti dei processi migratori e costituiscono un vero e proprio soggetto migratorio autonomo con proprie caratteristiche e peculiarità, che proprio nell'attuale contingenza storica "emergenziale" suscita molto interesse sia a livello giuridico-legislativo, sia a livello sociale. In questa ottica si cercherà di dare un quadro il più completo, approfondito e attento possibile, sia rispetto alla dimensione giuridica dei "diritti" riservati ai minori stranieri, sia per quanto riguarda gli aspetti degli interventi di natura sociale, pedagogica ed educativa, di servizi di welfare, verso questa fascia di popolazione migrante.

Voci dalla generazione perduta. I...

Rosselli Gaetano
Youcanprint 2015

Non disponibile

9,00 €
"Voci dalla generazione perduta" inquadra la situazione terribile in cui vivono tutti i giovani del paese. La disoccupazione, l'impossibilità di emergere meritocraticamente, la "costrizione" di una vita ancora in famiglia. Si parla della condizione e delle aspirazioni di quella che, qualche anno fa, l'allora presidente del consiglio definì "generazione perduta". Sono quei ragazzi nati negli anni ottanta e su cui oggi si sta riversando il peso maggiore della crisi economica e sociale, in particolar modo nel sud del nostro paese. Le più recenti indagini, lo fotografano come il fanalino di coda in produzione di PIL (peggio della Grecia) e con tassi di disoccupazione che sfiorano il sessanta per cento della popolazione. L'auspicio è creare una coscienza collettiva generazionale e con essa una speranza nuova per l'Italia. I fatti narrati, vengono letti nell'ottica "particolare" dei "perduti". Degli invisibili, dei senza arte né parte, che non hanno trovato più il paese in cui sono nati e per cui hanno studiato.

Il bivio. Sogni e speranze dei...

Bruscino Angelo
Mondadori Electa 2015

Non disponibile

19,90 €
Questo libro è un'istantanea di storie, sogni e speranze dei giovani italiani, che oggi vivono e si barcamenano tra numerose incertezze, tra crisi economica e sociale, tassi di disoccupazione soprattutto giovanile mai toccati prima e una visione del futuro che sembra più nera del passato. Ne esce il ritratto di una generazione preoccupata per il domani, in crisi di valori e di modelli, ma questi ragazzi chiamati con i più fantasiosi nomignoli, da Bamboccioni, a Choosy, a Neet, continuano a essere la nostra migliore speranza per ridisegnare un futuro e un destino migliore di quello che si è vissuto in questi anni. La nostra migliore gioventù non solo è viva, ma resta la più grande risorsa a cui attingere per rinnovare il nostro sistema paese, oggi più che mai i nostri ragazzi rappresentano l'unica vera garanzia di continuità storica, sociale, politica ed economica e soprattutto rappresentano la possibilità di ricreare un patto generazionale che riporti l'Italia a guardare il futuro con un sentimento di speranza e non più di paura.

I trentenni

Rossi S.
Historica Edizioni 2015

Non disponibile

13,00 €
Cosa vuol dire avere trent'anni oggi? È vero che dai 30 anni in su si può fare tutto... o quasi? I trentenni, "generazione a metà" tra la giovinezza e l'età adulta, tra il restare e il partire, eterne matricole ma esperti naviganti, figli del boom economico e padri inconsapevoli della crisi, ma sempre pronti a chiudere gli occhi e a inventarsi il proprio futuro, si raccontano. Claudia che "ma che cazzo ci vai a fare un anno in Australia!", Ivan "da grandi età con il 3 davanti, derivano grandi responsabilità", Fabrizia che le trentenni di oggi "erano le principesse che ballavano al buio, durante le feste in casa, perché un bacio era una cosa molto privata della quale avevamo vergogna..." e Lara che "la crisi è venuta da me, ha bussato sulla mia spalla, mi ha guardata negli occhi e mi ha detto 'andiamo?'". Storie di partenza, d'amore, di lavoro e scelte di vita, un percorso emozionante lungo le file di questa appassionante e travolgente generazione.

Il nuovo corso delle politiche...

Bisceglia Antonietta
Franco Angeli 2014

Non disponibile

19,00 €
Il volume presenta gli esiti di un lavoro di ricerca realizzato nell'ambito delle attività "Osservatorio regionale permanente sulla condizione giovanile". Esso si concentra sul processo di costruzione dei Piani Territoriali di Politiche Giovanili, un nuovo strumento di programmazione promosso dall'Ente regionale nel corso del 2009 per sollecitare la costruzione da parte dei Comuni, associati in distretti scolastici, di piani organici di interventi in favore di e in collaborazione con i giovani presenti nei contesti locali di riferimento e, con essi, di tutti gli attori pubblici e del privato sociale attivi nel settore. Tale strumento va inscritto all'interno di un percorso innovativo di programmazione delle politiche giovanili avviato dalla Regione per valorizzare, in linea con le direttive europee, l'autonomia degli enti locali e la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali e superare la tradizionale frammentazione del settore, mettendo a sistema tutte le risorse esistenti e favorendo il dialogo degli attori, istituzionali e non, attivi nel settore delle politiche giovanili, in maniera non dissimile da quanto accaduto di recente in Italia nell'area delle politiche sociali. Scopo del volume è ricostruire l'esperienza dei PTG all'interno del più ampio contenitore delle politiche giovanili campane, con particolare attenzione alla valutazione dello strumento e alla sua declinazione nei diversi contesti territoriali.

Generazione precaria. Nuovi lavori...

Armando E.
I Libri di Emil 2014

Non disponibile

20,00 €
La generazione precaria che vive a ridosso e dentro il tempo dell'attuale crisi finanziaria globale è la protagonista di questo volume, soprattutto attraverso le costruzioni intersoggettive di significato tramite le quali i lavoratori e le lavoratici rappresentano la propria condizione lavorativa ed esistenziale. Come si articolano le vite dei soggetti che compongono la generazione precaria? Come viene affrontata la precarietà? In risposta a queste domande viene proposto un insieme di riflessioni critiche sulle traiettorie biografiche e le soggettività rispetto alle possibili pratiche politiche e forme di coalizione a partire dalle esperienze quotidiane dei soggetti. Il volume è organizzato in tre sezioni. La prima pone al centro il rapporto tra condizione generazionale, precarietà e percezione di sé, anche in relazione alla mobilità geografica. La seconda riguarda l'accesso ai nuovi lavori della conoscenza, nei quali spesso sono compresenti una richiesta di alta qualificazione, flessibilità, creatività e scarse tutele sociali e contrattuali. La terza discute le (insufficienti) forme di rappresentanza e autorappresentanza sociale, politica e sindacale della generazione precaria, interrogandosi sulle possibili strategie e sulle pratiche di resistenza che, anche attraverso la rete e l'uso dei social network, possono fronteggiare la frammentazione delle esperienze.

Generazione privata. Soggettività...

Ciucci R.
Pisa University Press 2014

Non disponibile

15,00 €
È una generazione privata del futuro e costretta nella sfera privata. Privazione e privatizzazione sono due caratteri che aiutano a riconoscere molti percorsi dei giovani oggi. Con poche chances di giocare in pubblico e collettivamente desideri e aspettative maturate nella interminabile gestazione adolescenziale. I risultati della presente ricerca realizzata in una realtà territoriale definita - Viareggio, una cittadina di medie dimensioni della costa toscana, terreno delle passate indagini locali - hanno ampiamente convalidato l'ipotesi di lavoro, secondo cui nell'attuale differenziazione degli ambiti di vita e nel pluralismo dei modelli culturali, la qualità percepita delle relazioni e il grado di riflessività costituiscono due assi di strutturazione (o destrutturazione) della soggettività giovanile. Dalla ricerca emergono "singolari composizioni". È il tentativo di molti giovani di conciliare orientamenti divergenti: individualismo e altruismo, acquisitività e solidarietà, strumentalità e espressività. L'individualismo altruista, l'acquisitività solidale, la strumentalità espressiva acquistano il significato di un'inusuale sospensione sociale dell'ambivalenza, che tende a conservare - insieme e in tensione - spinte motivazionali contraddittorie.

Vecchi versus giovani. La questione...

Sapelli G.
goWare 2014

Non disponibile

9,99 €
In alcuni paesi sviluppati, come l'Italia, potrebbe accadere un fatto insolito da secoli: che i nati nel Secondo millennio, una volta adulti, stiano peggio dei loro genitori. Succederebbe che invece di un miglioramento, si avrebbe un conflitto, quasi di classe, tra le generazioni, tra i ricchi e i tutelati da una parte, e gli anziani, i poveri e gli abbandonati, i giovani, dall'altra. Che è successo? I genitori si sono mangiata tutta la torta? Non è assolutamente così, dice Giulio Sapelli, economista e sociologo, attento osservatore dei fenomeni del mondo contemporaneo. E allora com'è? Sapelli ci dà la sua versione che, come al solito, stupisce. La pubblicazione contiene anche, in italiano, il discorso di Steve Jobs a Stanford, il suo testamento ideale ai giovani; uno scritto giovanile di Piero Gobetti, uno dei maggiori intellettuali pubblici indipendenti; le riflessioni di Gramsci dal carcere sul rapporto tra le generazioni; un discorso memorabile di Piero Calamandrei sulla Costituzione e i giovani; e infine il testo di una veemente mail di un giovane meridionale allo stesso Giulio Sapelli.

L'arte del mentoring. Come...

Zschech Darlene
Uomini Nuovi 2014

Non disponibile

16,00 €
Lascia un'eredità viva. È sempre esistita tensione fra le generazioni. Questo conflitto tra leader emergenti e leader consolidati ha impedito l'avanzamento personale di entrambi e anche della chiesa di Cristo nel mondo. Ma questi sono giorni critici e la chiesa ha bisogno di leader dal cuore grande che, per amore degli altri, desiderano andare oltre le battaglie personali e i giudizi emotivi. Ha bisogno di leader appassionati e pronti a relazionarsi con gli altri, desiderosi di istruire ed essere istruiti per potere dare un'eredità viva e vibrante alle future generazioni. Si può fare questo? Assolutamente sì e può cominciare con te. Tramite questo libro intraprendi un viaggio nel cuore di ciò che significa addestrare la nuova generazione. Realizza come la leadership intergenerazionale può avere un impatto radicale positivo.

Avere vent'anni a Tunisi e al...

Allam Khaled Fouad
Marsilio 2013

Non disponibile

18,00 €
"I notiziari, se da una parte evidenziano la lontananza tra il luogo in cui si svolgono gli eventi e quello in cui ci si trova, dall'altra riportano alla memoria sensazioni simili già vissute. Così, quando, nel dicembre 2010, vidi le immagini delle prime sommosse tunisine, ebbi la sensazione di tornare al periodo della mia infanzia in Algeria. Mi venne in mente, in particolare, il periodo del maggio 1968". Parte dai suoi ricordi personali, Khaled Fouad Allam, per costruire una lettura comparativa delle contestazioni e dei rivolgimenti che abbiamo imparato a conoscere con il nome di "Primavera araba". Sono molte le domande che Allam si pone nel corso di questo libro e che configurano un approccio del tutto inedito: perché il mondo arabo non ha avuto un suo Sessantotto? Perché il conflitto israelo-palestinese non avrà mai la valenza simbolica e aggregatrice che ebbe il Vietnam per i giovani occidentali degli anni sessanta e settanta? Cosa accomuna i linguaggi e le forme mediali in cui il dissenso dei giovani arabi trova espressione alle manifestazioni degli indignados e al rap delle grandi periferie metropolitane occidentali? Qual è il rapporto con i nuovi mezzi di comunicazione? Internet giunge davvero a liberare i sogni di questi giovani o rischia di diventare anch'esso strumento di chiusura? E, infine, perché non riesce a emergere una leadership forte?

Inchiesta sui giovani. Tra...

Colasanto M.
La Scuola 2013

Non disponibile

14,00 €
Si parla spesso di giovani, pur sapendone molto poco, e "senza quella necessaria riserva di pudore che sarebbe probabilmente dovuta a chi ha ereditato, senza averne colpe, situazioni che altri, in anni ormai lontani, hanno contribuito a creare". Questo volume presenta i risultati di un'ampia e rigorosa ricerca effettuata dall'Istituto Demopolis per IAL e CISL e racconta un intero segmento del Paese che, fra precarietà, incertezza occupazionale e tutele sociali ridimensionate, tenta di realizzarsi nella vita e nel lavoro: i cittadini italiani fra i 18 e i 34 anni. Gli aspetti qualitativi e i dati dell'indagine demoscopica sono stati raccolti e organizzati ascoltando i giovani, studiandone le dinamiche di formazione e di ingresso nel mondo del lavoro, le modalità di orientamento, i vissuti personali e lavorativi, la percezione del futuro, le sicurezze attese, i punti di riferimento valoriali e istituzionali. La fotografia di una generazione in difficoltà, in cui il disincanto convive con un realismo insospettato e una forte capacità di adattamento, che non è rassegnazione.

Prometeo in catene. I dottorandi...

Grifone Baglioni Lorenzo
Rubbettino 2013

Non disponibile

19,00 €
Il taglio di questa indagine consente di mostrare un quadro realistico e approfondito dell'identità, dei valori e delle aspirazioni di un vasto campione nazionale di dottorandi appartenenti all'intero ventaglio delle discipline scientifiche. A fianco dell'