Diplomazia

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Ordine mondiale

Kissinger Henry
Mondadori

Disponibile in libreria  
POLITICA

16,00 €

Ambasciatore di Hitler a Vichy e Salò

Rahn Rudolf
Res Gestae 2019

Disponibile in libreria  
FASCISMO E NAZISMO

20,00 €
Quest'opera rappresenta non solo la biografia di un ambasciatore del Terzo Reich, ma soprattutto un documento per mettere a fuoco più in generale l'attività diplomatica svolta dalla Germania nazista durante il secondo conflitto mondiale. Rudolf Rahn in questo libro racconta la propria vita, dai primi passi nella carriera diplomatica e l'adesione al nazismo fino al ruolo fondamentale giocato nella costituzione della Repubblica Sociale Italiana: fu proprio Rahn, difatti, a essere nominato plenipotenziario civile del Reich presso la Repubblica di Salò e a convincere il maresciallo Graziani ad accettare l'incarico di Ministro della guerra nel settembre '43.

Colonia Italia. Giornali, radio e...

Cereghino Mario Josè
Chiarelettere 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
L'Italia colonia dell'impero britannico. Ecco le prove della guerra senza quartiere condotta per tutto il Novecento dalla diplomazia di Sua Maestà per controllare l'opinione pubblica italiana in funzione degli interessi economici e politici inglesi. Una guerra segreta perché combattuta con mezzi non convenzionali tra nazioni amiche e, per una lunga fase della loro storia, persino alleate. Invisibile ma non meno dura delle altre. E nella quale la stampa, la radio, la televisione, l'industria editoriale e dello spettacolo hanno avuto un ruolo preponderante. Il libro di Cereghino e Fasanella lo dimostra, prove (inedite) alla mano: la loro ricostruzione si basa su documenti del governo, della diplomazia e dell'intelligence del Regno Unito, rapporti confidential, secret e top secret declassificati in tempi recenti e a disposizione di giornalisti e studiosi. Basta consultarli, e le scoperte non mancano. Come lo schedario annualmente aggiornato dei "clienti" italiani (almeno mille negli anni Settanta) utili alla causa inglese, che viene in parte presentato in Appendice. Ma, al di là dei nomi coinvolti, ciò che è importante è riconsiderare la storia recente italiana dalla parte degli inglesi, il cui ruolo è sempre stato ritenuto secondario rispetto agli americani. Un grosso sbaglio. Se questi ultimi agivano esclusivamente in funzione anticomunista, gli inglesi combattevano anche "contro" quegli italiani...

Solo il dovere oltre il dovere. La...

Gangemi 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
"Nostra politica mira a difendere purezza della nostra stirpe ed a rafforzare negli italiani (,) che hanno conquistato un Impero in Africa (,) quella profonda coscienza di razza che è essenziale ai grandi popoli colonizzatori (.)" (Indicazioni del Ministero degli Affari Esteri all'ambasciata di Tokio, 1938) "sono stati 'eliminati' mediante l'impiego di gas tossico" (Giuseppe Pièche, generale, 1942) "Nessuno dei deportati ha mai dato segno di vita, e si ritiene che siano stati in gran parte soppressi." (Guido Romano, console generale a Vienna, 1943) "Sulla sorte ad essi riserbata... non possono nutrirsi molti dubbi." (Dino Alfieri, ambasciatore a Berlino, 1943) "hanno ormai solo gli occhi per piangere." (Roberto Venturini, console di Skopje, 1943).

Il concorso per segretario di...

Edizioni Giuridiche Simone 2018

Disponibile in 3 giorni  
CONCORSI VARI

32,00 €
Il volume, ormai giunto alla sua V edizione, costituisce un valido ed aggiornato eserciziario indicato per la preparazione alla prova attitudinale del concorso pubblico, per titoli ed esami, bandito periodicamente dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per l'accesso alla carriera diplomatica in qualità di Segretario di Legazione in prova. La prova attitudinale, volta ad accertare la capacita dei candidati di svolgere in maniera idonea l'attività diplomatica, nonché la conoscenza delle materie oggetto di concorso, incluse la lingua inglese e la capacita di ragionamento logico, consiste in un questionario composto da 60 quesiti a risposta multipla riguardanti: Storia delle relazioni internazionali a partire dal Congresso di Vienna; Diritto internazionale pubblico e dell'Unione europea; Politica economica e cooperazione economica, commerciale e finanziaria multilaterale; Lingua inglese (senza l'uso del dizionario) su tematiche di attualità internazionale; Test per l'accertamento della capacità di logicità del ragionamento. Per superare la prova, bisogna rispondere correttamente ad almeno due terzi delle domande incluse nel questionario. Pertanto, tenendo conto delle indicazioni fornite dal programma d'esame, il testo propone, per ciascuna delle suddette materie, un apposito questionario con quiz a risposta multipla, tutti corredati di soluzioni commentate, per un'adeguata verifica e un migliore approfondimento degli argomenti trattati. A completamento dell'opera, si riportano i quiz ufficiali delle prove attitudinali di tutti i precedenti concorsi per Segretario di Legazione, banditi dal 2004 al 2017, anch'essi con soluzioni commentate (quelle del 2017 sono reperibili su espansione online), quale ulteriore strumento di esercitazione per consentire al candidato di ottimizzare la propria preparazione.

Fascismo, Comunismo e Guerra...

Frasca Ugo
Studium 2018

Disponibile in 3 giorni

34,50 €
L'inclinazione della storiografia corrente di inquadrare gli eventi tralasciando le «forze profonde» e l'approccio interdisciplinare risulta specialistica ma anche circoscritta, con conclusioni riduttive o inesistenti circa il senso dell'indagine, che differentemente la Filosofia, le Scienze sociologiche e soprattutto la Teologia aiutano a sviscerare in pienezza. Persino la Storia delle relazioni internazionali non può prescindere da un approccio più robusto e così l'azione della Chiesa cattolica, pur riconoscendo il fondamentale apporto militare altrui, si rivela ricca di spunti di riflessione specie nel Novecento, allorquando il suo operato è stato davvero immane, opponendosi ideologicamente ed eticamente alle tirannidi fascista, nazista e bolscevica, reazioni estreme alla disgregazione e all'ingiustizia causate dall'assenza di certezze. Un impegno intensissimo simile a quello profuso da Alcide De Gasperi nel secondo dopoguerra, avendo il compito di spingere il Paese lontano dalla voragine della sconfitta, alle spalle, ed evitando nel contempo l'abisso comunista dinanzi. Tra i due "fuochi" operò col suo acume, inneggiando alla libertà e seguendo con attenzione, sincerità e partecipazione il martirio subito dal Vaticano oltre la "cortina di ferro". L'oppressione dell'ateismo comunista, in forte contrasto con la civiltà occidentale edificata in millenni, era infatti fortemente avvertita dai diplomatici italiani, i quali inviavano Rapporti e comunicazioni davvero suggestivi, stimolando così un percorso di ricerca che si è avvalso di innumerevoli apporti bibliografici, memorialistici nonché dei Documenti Diplomatici Italiani o di altri dell'Archivio di Stato di Caserta e di quello Storico Diplomatico e della Cooperazione Internazionale del nostro Ministero degli Affari Esteri, in particolare delle fonti relative alle Ambasciate d'Italia presso la Santa Sede (1946-1954) e Budapest (1944-1966), oltre all'Archivio di personalità del Gabinetto De Gasperi-Segni (1944-1952), con riguardo alla Segreteria Particolare del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Diplomazia segreta in Vaticano...

Ickx Johann
Cantagalli 2018

Disponibile in 3 giorni  
STORIA CONTEMPORANEA

24,00 €
Fine agosto 1914. L'esercito tedesco riduce Lovanio quasi completamente in cenere: più di 1000 palazzi sono distrutti; più di 200 civili uccisi. La prestigiosa biblioteca dell'Università Cattolica è completamente distrutta dalle fiamme. Benedetto XV non reagisce pubblicamente e il suo silenzio, in quei primi mesi del primo conflitto mondiale, preoccupa e irrita cattolici e non. Dal Natale 1914 è attivo a Roma un club segreto composto da rappresentanti di cinque nazioni, che sotto la guida di mons. Simon Deploige, professore a Lovanio, tenta di cambiare l'orientamento della diplomazia pontificia in favore degli alleati e così rompere il monopolio della propaganda militare tedesca. L'azione clandestina è rimasta segreta fino ad oggi. Due manoscritti - un rapporto segreto scritto da mons. Paulin Ladeuze, rettore dell'Università lovaniense e le note manoscritte di mons. Eugenio Pacelli - muovono la scena. Supportato da materiale archivistico inedito, l'autore apre con acribia uno spiraglio sul complesso mondo della diplomazia vaticana del tempo. Il finale della storia è sorprendente e provocatorio per le interpretazioni del pontificato di Benedetto XV e getta una luce singolare e nuova sul giovane Eugenio Pacelli, futuro papa Pio XII.

Cina

Kissinger Henry
Mondadori 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

17,00 €
Nel luglio 1971, Henry Kissinger, consigliere per la Sicurezza nazionale del presidente americano Nixon, compì la sua prima missione diplomatica a Pechino. Da allora Kissinger è tornato spesso nel paese asiatico, approfondendo sempre più la conoscenza della civiltà e del popolo cinese, imparando ad apprezzarne le doti etiche, la finezza intellettuale, il senso della famiglia e la cultura. E in questo libro, basato in gran parte sulle conversazioni dirette con i leader di Pechino, spiega come i cinesi ragionino su concetti come la pace, la guerra, l'assetto internazionale, confrontando il loro approccio con quello degli occidentali.

L'ipocrisia dell'Occidente. Il...

Cardini Franco
Laterza 2018

Disponibile in libreria  
TERRORISMO

10,00 €
"Ma davvero abbiamo la memoria tanto corta? Davvero abbiamo dimenticato che fin dagli anni Settanta sono stati gli statunitensi che in Afghanistan, in funzione antisovietica, si sono serviti dei guerrieri-missionari fondamentalisti provenienti dall'Arabia Saudita e dallo Yemen? Davvero ignoriamo che la malapianta del fondamentalismo l'abbiamo innaffiata e coltivata per anni noi occidentali? Sul serio non sappiamo nulla del fatto che ancor oggi il jihadismo - quello di al-Qaeda e quello, rivale e concorrente, dell'Islamic State (IS) del Califfo al-Baghdadi - è sostenuto, e neppure in modo troppo nascosto, da alcuni emirati della penisola arabica che pur sono tra i nostri più sicuri alleati nonché - e soprattutto - partner finanziari e commerciali?". Franco Cardini, con gli strumenti di uno storico di razza, racconta le varie fasi dell'attacco musulmano all'Occidente con una personale chiave interpretativa. Dietro lo scontro di civiltà, usato strumentalmente da minoranze sparute, si nascondono interessi precisi. Al servizio di questo mito cooperano più o meno consapevolmente una diplomazia internazionale traballante e voltagabbana e un universo mediatico allarmista e ricercatore di consensi legittimanti. Con un aggiornamento bibliografico.

Il mondo intorno a noi. Riflessioni...

Greco e Greco 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
L'ambizione di questo volume, che raccoglie una selezione della produzione del Circolo di Studi Diplomatici attraverso gli scritti di alcuni Ambasciatori, è di offrire a coloro che vi si avvicinano elementi di conoscenza utili per orientarsi nella complessità del mondo che ci circonda, in un viaggio nelle principali aree geografiche del pianeta e i loro problemi: dalla crisi dell'Unione Europea alle incognite di una Russia sempre più assertiva nel consolidamento di uno status di potenza ai Balcani non ancora completamente pacificati; dai postumi delle "primavere" nell'area del Mediterraneo all'"imbroglio" mediorientale; dalla sfida cinese alla sempre più incombente minaccia coreana; dalle profondità dell'Asia Centrale alle contraddizioni del Continente africano; dalla Cuba del dopo Fidel Castro alle evoluzioni di non sempre facile lettura in Brasile e infine una riflessione sulla diplomazia e sugli interessi strategici italiani nel confronto con le sfide di oggi.

La diplomazia ibrida italiana. Come...

Marchetti Raffaele
Mondadori Università 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Nel sistema internazionale, l'Italia svolge in genere un ruolo da gregario all'interno dei gruppi di testa. Tuttavia, ci sono stati casi negli ultimi quarant'anni in cui il nostro paese è riuscito ad essere un leader della comunità internazionale. È a queste eccezioni che il presente studio guarda, con l'obiettivo di comprendere meglio le condizioni e i meccanismi attraverso i quali l'Italia riesce ad imporsi come potenza in grado di incidere sul cambiamento normativo internazionale. Il nostro paese ha sopperito alla sua mancanza di potere militare ed economico con una combinazione di strategia e tattica che ha visto nel partenariato pubblico-privato, la sinergia tra l'azione delle istituzioni pubbliche e quella non governativa delle organizzazioni della società civile, uno dei suoi punti di forza. Basato sull'analisi di documenti, nonché su interviste con i maggiori attori coinvolti (funzionari, esperti, attivisti), cosi come conversazioni ad hoc con tutti i Ministri degli Esteri degli ultimi 15 anni, il testo propone una nuova valutazione del contributo italiano agli affari internazionali, inquadrato nel contesto più ampio della global governance. Il libro esamina otto campagne transnazionali, sui temi della libertà di religione, la pace in Mozambico, la Corte penale internazionale, la moratoria sulla pena di morte, il divieto delle mutilazioni genitali femminili, la cancellazione del debito, la confisca dei beni criminali e i corridoi umanitari.

Diplomazia e sviluppo. Gli Stati...

Rossini Matteo
Linea Edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Basato su documentazione inedita reperita presso numerosi Archivi (Food and Agriculture Organization of the United Nations Archives; International Monetary Fund Archives; Lyndon Baines Johnson Library; National Agricultural Library; National Archives and Records Administration; National Security Archive) e su un'ampia bibliografia, il volume esamina le relazioni tra gli Stati Uniti e l'India dal 1947 al 1970, con particolare attenzione al programma di assistenza economica statunitense di cui Delhi beneficiò durante i primi decenni del secondo dopoguerra. Tra gli aspetti più innovativi del presente contributo figura l'individuazione, attraverso l'attenta analisi delle scelte strategiche delle presidenze Kennedy, Johnson e Nixon, di una sostanziale continuità della politica economica americana verso l'India durante gli anni Sessanta e nei primi anni Settanta.

Diplomatico per caso

Nicosia Guido
Di Renzo Editore 2016

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

14,00 €
C'è una strana febbre che domina il Palazzo e si chiama carriera. In un viavai di scale che salgono e talvolta scendono, per i meno fortunati o i meno accorti. Accordi, parentele, simpatie e molte, davvero tante, antipatie. Il Palazzo è abitato da loschi figuri, avventurieri e saltimbanchi, che operosi e privi di vergogna cercano di insidiare il lavoro delle poche persone preparate e dedite allo Stato. Il Palazzo è la Farnesina, dove c'è la Carriera politica e la Carriera diplomatica. I più prendono la strada della seconda, ma solo per arrivare più comodamente alla prima. Storia di come si costruisce l'immagine di un Paese, l'Italia, all'estero come in Patria. A parlarne è un ambasciatore in pensione. Uno degli ultimi diplomatici di formazione e professione, perché la diplomazia è un'arte che va scomparendo: oggi preferiscono tutti le grandi capitali europee, i salotti buoni e le comodità. Storia di quando la diplomazia era un mestiere complesso, avventuroso e antropologico, innanzitutto.

L'ipocrisia dell'Occidente. Il...

Cardini Franco
Laterza 2015

Disponibile in 3 giorni  
TERRORISMO

16,00 €
"Ma davvero abbiamo la memoria tanto corta? Davvero abbiamo dimenticato che fin dagli anni Settanta sono stati gli statunitensi che in Afghanistan, in funzione antisovietica, si sono serviti dei guerrieri-missionari fondamentalisti provenienti dall'Arabia Saudita e dallo Yemen? Davvero ignoriamo che la malapianta del fondamentalismo l'abbiamo innaffiata e coltivata per anni noi occidentali? Sul serio non sappiamo nulla del fatto che ancor oggi il jihadismo - quello di al-Qaeda e quello, rivale e concorrente, dell'Islamic State (IS) del Califfo al-Baghdadi - è sostenuto, e neppure in modo troppo nascosto, da alcuni emirati della penisola arabica che pur sono tra i nostri più sicuri alleati nonché - e soprattutto - partner finanziari e commerciali?". Franco Cardini, con gli strumenti di uno storico di razza, racconta le varie fasi dell'attacco musulmano all'Occidente con una personale chiave interpretativa. Dietro lo scontro di civiltà, usato strumentalmente da minoranze sparute, si nascondono interessi precisi. Al servizio di questo mito cooperano più o meno consapevolmente una diplomazia internazionale traballante e voltagabbana e un universo mediatico allarmista e ricercatore di consensi legittimanti.

Lituania Italia fra storia e...

Prigioni Giulio
Solfanelli 2015

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
La scelta di scrivere un saggio sulle relazioni diplomatiche italo-lituane tra le due guerre è stata quasi obbligata e dettata dagli eventi, primo fra tutti la riapertura dopo cinquant'anni dei documenti segreti custoditi nell'archivio storico-diplomatico della Farnesina, il Ministero degli esteri italiano. In effetti ancora nei primi anni di questo XXI secolo mancavano le più riservate e affidabili informazioni sull'opera e sugli obiettivi, anche più reconditi, della diplomazia italiana del tempo nei confronti della neonata repubblica lituana dopo la Grande guerra. Anche oggi nei dibattiti parlamentari, nei rapporti con il Governo e con le autorità locali ad ogni livello è a volte opportuno ricondursi alla prima indipendenza del Paese, quella che vide - per intenderci - la luce dalle ceneri dell'autocrazia zarista e che si spense nelle grandi campagne di invasione nazista e sovietica della Seconda guerra mondiale, con maggiore certezza circa gli eventi e le loro ricadute in quella tormentata area.

Una buona politica estera. Italia e...

Pizzigallo Matteo
Bordeaux 2015

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Nel secondo dopoguerra l'Italia mise in cantiere un originale modello di relazioni mediterranee ispirato alla diplomazia dell'amicizia - convintamente offerta e praticata - nei confronti dei Paesi arabi. Il modello italiano era dunque imperniato sul dialogo politico scevro da pregiudizi ideologici e religiosi; sulla cooperazione economica paritaria e, soprattutto, sul più assoluto rispetto del principio dell'autodeterminazione dei popoli. Nel complesso - indipendentemente dall'orientamento delle varie maggioranze di governo e dai vari inquilini di Palazzo Chigi e della Farnesina - la diplomazia dell'amicizia, sia pur declinata con modalità e sensibilità diverse, è stata portata avanti, affinata e perseguita senza soluzione di continuità, tranne qualche rara eccezione, da quasi tutti i decisori, ai vari livelli, della "politica araba" italiana. In questo libro sono ricostruiti alcuni aspetti e momenti di questa politica, fra passato e presente, in larga parte riconducibili al comune denominatore della diplomazia dell'amicizia intesa come efficace modello di "una buona politica estera" ispirata alla pace e alla cooperazione euromediterranea.

A levante

De Courten Franco
Rubbettino 2013

Disponibile in 3 giorni

16,00 €

Patrizi, informatori, barbieri....

De Vivo Filippo
Feltrinelli 2012

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Un canonico e un abate imprigionati nel 1606 per reati comuni; l'interdetto lanciato da papa Paolo V contro la repubblica di Venezia e la proibizione di messe e sacramenti in tutto lo stato; una "guerra di scritture" firmate da autori illustri (come Paolo Sarpi) o oscuri, spesso nascosti da pseudonimi fantasiosi. Questa vicenda famosa viene qui raccontata da punti di vista diversi e inattesi: il mercato di Rialto e l'anticamera del Palazzo Ducale, le calli e le botteghe - in una Venezia indimenticabile, popolata da mercanti e da spie, da nobili e da artigiani, da ambasciatori, barbieri e prostitute. Attraverso l'analisi di testimonianze d'ogni genere (libelli a stampa e manoscritti, cartelli in dialetto, pettegolezzi, denunce) emerge una storia politica in cui alto e basso, segretezza e propaganda si alternano intrecciandosi. La politica dell'informazione e l'informazione come fatto politico, ci spiega Filippo de Vivo, sono cominciate molto tempo fa. Questo libro ne ricostruisce un capitolo in maniera esemplare.

Diplomazia digitale

Deruda Antonio
Apogeo Education 2012

Disponibile in 5 giorni

14,00 €
Pagine Facebook di ambasciate con migliaia di like, summit internazionali in diretta su YouTube, blog scritti da diplomatici, profili Twitter di ministri degli esteri e capi di stato. Negli ultimi anni, numerosi governi stanno utilizzando gli strumenti del Web partecipativo per promuovere i propri interessi strategici all'estero. L'uso dei social media per comunicare e interagire con l'opinione pubblica sta rivoluzionando una delle professioni più tradizionali: il diplomatico, in passato pronto a trincerarsi dietro il consueto "no comment", ora si avvale sempre più attivamente di internet per instaurare un rapporto diretto con i cittadini che, grazie alle nuove tecnologie, riescono ad avere un peso maggiore nei processi decisionali e che possono diventare dunque un ottimo alleato, o un insuperabile ostacolo, anche nella gestione dei rapporti tra le nazioni. Attraverso l'approfondimento di numerosi esempi e tecniche di comunicazione, il volume illustra l'innovativo uso dei social media in diplomazia per influenzare l'opinione pubblica, promuovere l'immagine degli Stati e perseguire gli obiettivi strategici nel panorama della nuova geopolitica digitale.

La carriera. Pagine di vita...

Belcredi Guastone Enrico
Rubbettino 2006

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il diario di Enrico Guastone Beicredi che ripercorre in queste pagine, al crepuscolo della sua esistenza, la sua esperienza di diplomatico. Ne risulta una carrellata degli eventi più importanti che hanno caratterizzato il mondo durante la prima metà del se

Portogallo e Piemonte. Nove secoli...

Lopes M. A.
Carocci 2004

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
Questo libro racconta di un legame di lunghissima durata: quello fra il Portogallo - una delle principali monarchie nazionali della prima età moderna - e il ducato di Savoia, piccolo Stato transalpino in cerca di riconoscimento internazionale. Grazie ai contributi di autori di diversa provenienza e di ambiti disciplinari differenti emerge un quadro istituzionale e dinastico variegato, condizionato dagli eventi della politica europea. Sono per lo più le donne, principesse portoghesi o piemontesi, a fungere da pedine diplomatiche e parentali nel tessuto delle relazioni secolari luso-sabaude: Mafalda di Moriana e Savoia, prima regina del Portogallo; Beatrice de Aviz duchessa di Savoia; Margherita di Savoia, viceregina di Portogallo per conto della dominazione spagnola; Maria Francesca Isabella di Savoia Nemours, regina del trono portoghese restaurato; infine Maria Pia di Savoia, penultima regina della monarchia portoghese. Ma sono anche i disegni delle due casate, come nel caso del ventilato matrimonio fra l'infanta Isabel Luisa e il futuro Vittorio Amedeo II di Savoia, a consolidare un'alleanza lontana nello spazio, ma fruttuosa nel tempo. Non a caso il Portogallo fu meta d'esilio per due sovrani sabaudi, Carlo Alberto, re di Sardegna, e Umberto II re d'Italia. Dalle Alpi all'Atlantico, e dall'Atlantico alle Alpi, si potrebbe riassumere il secolare legame tra Portogallo e Piemonte, in una densa contaminazione fra cerimoniali, usi di corte e modelli culturali fra due Paesi solo in apparenza distanti.

La diplomazia giuridica

Tartaglia Polcini Giovanni
Edizioni Scientifiche Italiane 2019

Non disponibile

20,00 €
L'Italia è in prima linea nelle attività internazionali di contrasto alla corruzione. I nostri modelli normativi e operativi che guidano l'azione giudiziaria ed amministrativa sono di grande interesse all'estero. In questa ottica, la Farnesina sta sviluppando un'azione di «diplomazia giuridica» per promuovere iniziative bilaterali e multilaterali a sostegno di un ambiente economico orientato alla legalità. Fine precipuo di questo esercizio è la tutela della reputazione del Paese, attraverso la riduzione dello iato tra percezione all'estero e realtà dell'ordinamento giuridico e del sistema economico, nei quali i presidi anticorruzione, antimafia ed antiriciclaggio sono solidi ed efficaci. Il volume aspira a delineare, per la prima volta a livello scientifico, una sistematizzazione organica del concetto di diplomazia giuridica, accompagnata dalla descrizione delle relative prassi maturate nell'azione diplomatica italiana.

I Balcani 1917-1919. La missione in...

Borgese Giuseppe Antonio
Luglio (Trieste) 2019

Non disponibile

14,00 €
Giuseppe Antonio Borgese durante gli anni della prima guerra mondiale mette a punto un nuovo aspetto della sua poliedrica identità intellettuale, quello di "statista" - secondo una definizione di un ministro dell'epoca - animato da passione politica. Siciliano nativo delle Madonie, affermatosi come critico letterario, giornalista e docente di letteratura tedesca, nel 1917 svolge una serie di incarichi per conto del ministro Vittorio Emanuele Orlando. Inviato in Francia, in Albania e Macedonia e infine in Svizzera, dove incontra i fuoriusciti jugoslavi, documenta le proprie missioni con relazioni, fotografie e lettere. Attraverso la pubblicazione di tali documenti questo volume ricostruisce le tappe della riflessione di Borgese fino al Congresso delle nazioni oppresse dall'Austria-Ungheria, il cosiddetto "Patto di Roma".

Lettere sul mondo. Dal circolo di...

Circolo Di Studi Diplomatici
Mazzanti Libri ME Publisher 2019

Non disponibile

20,00 €
La realtà internazionale, i rapporti tra gli Stati, l'azione delle istituzioni multilaterali, le attività delle ONG e delle grandi Multinazionali, diventano sempre più complessi e di difficile decifrazione. In un mondo globalizzato, in continua mutazione tra decadenze di ideologie e risorgenze di estremismi politici e religiosi, le nuove minacce transazionali si fanno gioco dei confini statali. Per orientarsi tra i tortuosi sentieri della politica internazionale, si rivela davvero preziosa l'attività del Circolo di Studi Diplomatici, istituito nel 1968, dove gli Ambasciatori d'Italia non più in servizio si riuniscono per scambiarsi impressioni e valutazioni sulle problematiche internazionali di maggiore attualità che riversano poi nelle "Lettere Diplomatiche" e i "Dialoghi Diplomatici". Il volume (terzo della serie), che inaugura la nuova Collana Osservatorio Globale di Mazzanti Libri, raccoglie le principali Lettere e i più importanti Dialoghi dell'anno 2018. Una visione della realtà internazionale offerta da chi ha acquisito un'insostituibile esperienza nelle relazioni internazionali, operando sulla scena internazionale in tanti anni di carriera diplomatica.

Francesco d'Assisi, al-Malik...

Blasone Pino
Ediz. Storia e Studi Sociali 2019

Non disponibile

14,00 €
Nel 1219, circa 800 anni fa, durante la quinta crociata, Francesco d'Assisi incontrava il sultano di Egitto e Siria al-Malik al-Kamil presso Damietta, città portuale situata sul delta del Nilo. I documenti d?epoca che attestano l'evento sono numerosi; non esistono perciò motivi per dubitare della sua storicità. Tuttavia, particolari leggendari possono averne alterato il ricordo tramandato mentre alcuni dettagli, a dispetto della varietà delle fonti, restano in ombra. Insiste perciò la discussione storiografica per cercare di chiarire ciò che realmente accadde. E in questo contesto critico e interpretativo si colloca il presente lavoro a tre voci, che, rivisitando fonti europee coeve, e in una certa misura anche arabe, introduce un terzo protagonista: l'imperatore Federico II.

Cose fatte, viste e sentite....

Radicati Giorgio
Greco e Greco 2018

Non disponibile

15,00 €
La diplomazia discreta quasi non esiste più, tantomeno quella segreta. Il circo mediatico da tempo imperante, alimentato dal crescente protagonismo dei politici, ne rivela sempre più liturgie, competenze e contenuti, facendo apparire i diplomatici dei meri, seppur qualificati, esecutori. La politica internazionale è diventata appannaggio dei capi di governo. Le iniziative del capo missione sono drasticamente diminuite a causa di istruzioni in tempo reale e sempre più frequenti incontri al vertice. Le vicende legate a quando costui poteva essere vero artefice di politica estera conservano un sottile profumo di naftalina eppure, l'attività diplomatica mantiene ancora margini di incertezza che, con questa narrazione, riferita a un passato non proprio remoto (e non priva di sana ironia), vorrei contribuire a chiarire...

La strada per Osimo. Italia e...

Zaccaria Benedetto
Franco Angeli 2018

Non disponibile

23,00 €
Il 10 novembre 1975 Italia e Jugoslavia conclusero nella città di Osimo, nei pressi di Ancona, un accordo che pose termine alla questione di confine tra i due paesi, rimasta irrisolta in seguito alla conclusione del secondo conflitto mondiale. Ad oggi, la storiografia ha emesso giudizi contrastanti sul significato storico di tale intesa. Tali interpretazioni oscillano tra una visione fortemente negativa, che caratterizza gli accordi di Osimo come un ingiustificato sacrificio della zona B del Territorio libero di Trieste, e un giudizio positivo, secondo il quale essi avrebbero sancito un'amicizia reale, basata sullo spirito della distensione europea e sulla necessità di garantire la stabilità della federazione jugoslava. Il presente volume offre una nuova interpretazione della vicenda, evidenziando un parallelismo tra Italia e Jugoslavia, le cui leadership - nonostante la diversità di allineamento internazionale, sistema di governo e livello di sviluppo economico - si rispecchiarono in un comune sentimento di incertezza interna, alimentato, e non attenuato, dalla peculiare evoluzione della distensione nel bacino mediterraneo. Tale precarietà sarebbe stata il fattore trainante della convergenza sancita a Osimo nel novembre del 1975. Basato su fonti d'archivio italiane, jugoslave, francesi e inglesi, il volume ripercorre la parabola negoziale che condusse alla conclusione della disputa di confine, privilegiando il nesso tra politica interna e dinamiche internazionali.

Tra Pio X e Benedetto XV . La...

Regoli Roberto
Studium 2018

Non disponibile

23,50 €
Settembre 1914. Mentre l'Europa sta precipitando nel baratro di quella che diventerà la Prima guerra mondiale, la Santa Sede fa i conti con un delicato passaggio di pontificato. A papa Giuseppe Sarto (Pio X), morto il 20 agosto, succede il 3 settembre il cardinale Giacomo Della Chiesa, con il nome di Benedetto XV. La Congregazione degli Affari Ecclesiastici Straordinari, preposta alla gestione dei rapporti tra la Santa Sede e gli Stati, viene incaricata di redigere un dettagliato report dell'attività svolta dalla diplomazia pontificia durante il pontificato appena concluso, in diversi Paesi dell'Europa continentale e dell'America Latina. Frutto del lavoro della Congregazione, coordinato dal Segretario mons. Eugenio Pacelli (a sua volta destinato a salire sul soglio di Pietro), sono le «Relazioni presentate al S.P. Benedetto XV sulla situazione delle Nazioni». Il documento, conservato presso l'Archivio Storico della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato e qui pubblicato integralmente, rappresenta una fonte preziosa per meglio comprendere direttrici, obiettivi e priorità della diplomazia pontificia all'inizio del XX secolo.

Organizzazioni internazionali....

Allende Neumane Guamán Jara
Gruppo Editoriale Viator 2018

Non disponibile

25,00 €
In nome della conservazione della specie umana, i paesi hanno adottato la forma di organizzazioni internazionali che raggruppano in base alla loro posizione geografica, interessi commerciali, grandezza della loro economia e interessi politici e climatici; con l'istituzione di meccanismi internazionali di monitoraggio e negoziazione di nuove regole internazionali per la cooperazione, sviluppo economico e il rispetto dei diritti umani. Di seguito analizzeremo alcune delle organizzazioni internazionali che operano per rafforzare il dialogo politico tra gli Stati membri e non, e che garantiscono uno spazio di accordo per rafforzare l'integrazione e la governance nello scenario internazionale.

La propaganda fascista nelle...

Colacicco Tamara
Franco Angeli 2018

Non disponibile

35,00 €
Focalizzandosi sulla diplomazia culturale estera del fascismo, l'autrice si concentra sul case study britannico valutando per la prima volta il ruolo svolto dai docenti universitari di Italian Studies nell'ambito della propaganda all'estero del regime. Grazie a un accurato lavoro d'archivio su fonti britanniche ed italiane finora inesplorate - in particolare i documenti del The National Archives di Londra, dell'Archivio Storico Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri e dell'Archivio Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice -, il libro ricostruisce l'attività politica di intellettuali "funzionari" e "militanti", soffermandosi su personalità storiograficamente poco considerate in relazione al loro rapporto, talvolta solido, altre ambiguo, con il regime: da Cesare Foligno, docente universitario di italianistica presso l'Università di Oxford negli anni della dittatura in Italia, ad Alfredo Obertello e Piero Rèbora, rispettivamente delle università di Cardiff e di Liverpool e Manchester. Il risultato è la scoperta di un avvincente network che offre un contributo originale per esplorare da una diversa e più esaudiente prospettiva l'esercizio della propaganda estera fascista così come il problema dell'inquadramento politico degli italiani emigrati durante il Ventennio.

150 anni di diplomazia italiana. Li...

Verga D.
Aracne 2018

Non disponibile

12,00 €
La diplomazia dell'Italia post-unitaria ha mosso i primi passi, forte di una "scuola" ultramillenaria all'epoca degli imperialismi. Ha vissuto il "secolo breve" attraversato da due conflitti mondiali, dall'affermazione del multilateralismo, dalla fine degli imperi coloniali e dalla nascita degli Stati nazionali, dal crollo del muro di Berlino e delle ideologie, dal superamento del mondo bipolare e dal ridimensionamento della centralità dell'Europa nelle relazioni internazionali. Oggi opera nell'era della globalizzazione, dell'apparizione di nuovi attori e del ritorno di antiche civiltà sulla scena mondiale, dei primi "assaggi" delle future cyberwars, della sofferta difesa dei diritti umani e delle tragedie umanitarie. Accanto a quella bilaterale è "esplosa" la diplomazia multilaterale. Si sono sviluppate altre forme di diplomazia, ma finché esisteranno gli Stati occorrerà l'opera di professionisti per la gestione di tali relazioni. Tanto più la Farnesina, con autorevoli guide politiche, saprà essere intuitiva, propositiva, propulsiva e dinamica, recuperando spazi di centralità negli affari internazionali, tanto più ne beneficeranno la figura e il ruolo dei diplomatici italiani.

Schacht e Norman. Politica e...

Casini Fabio
Rubbettino 2018

Non disponibile  
POLITICA

15,00 €
Schacht e Norman furono protagonisti assoluti delle strategie finanziarie nell'Europa del primo dopoguerra. Alla guida della Reichsbank e della Bank of England, due fra le più importanti banche centrali dell'epoca, essi svilupparono una forte amicizia ed uno stretto rapporto professionale, costruendo proficue relazioni economiche e commerciali fra i rispettivi paesi. L'azione di Norman in campo economico e finanziario mai si disgiunse dalle direttrici dell'appeasement, la linea ufficiale che la diplomazia britannica seguì nelle relazioni con la Germania. Schacht fu sempre consapevole dei vantaggi che poteva ottenere per il suo paese da quella politica di accomodamento e i rapporti professionali con Norman, sebbene ancorati ad una genuina amicizia di fondo, progredirono proprio grazie a quella costante politica praticata da Londra.

Diplomazia e propaganda a Roma ai...

Russo Federico
Ledizioni 2018

Non disponibile

28,00 €
L'espansione del dominio romano, nelle molteplici forme che esso assunse, sulla Grecia e sull'Asia Minore tra terzo e secondo secolo a.C. fu caratterizzato non solo da una serie di battaglie condotte da Roma in modo più o meno vittorioso, ma anche da un'incessante opera di contatti diplomatici portati avanti dai rappresentanti del senato romano e da quelli delle varie realtà con cui Roma si misurò. Alla base di tale attività vi fu, oltre che un confronto, di frequente aspro, tra istanze ed esigenze politiche diverse e spesso inconciliabili tra le parti in causa, anche un complesso quanto sfaccettato discorso ideologico-propagandistico, la cui natura e funzione non furono meramente celebrative. Scopo del volume è rintracciare ed analizzare lo stretto legame che vi fu tra trattativa politico-diplomatica e trasposizione in termini propagandistici, spesso anche di natura mitologica, di molti temi in essa affrontati, in modo da chiarire alcuni aspetti poco esplorati di un periodo fondamentale nella storia di Roma, quale fu l'età delle cosiddette guerre d'oltremare.

Le sfide del XXI secolo....

Greco e Greco 2018

Non disponibile

15,00 €
Questo volume, che vede la luce nell'anno in cui ricorre il cinquantesimo anniversario della fondazione del Circolo di Studi Diplomatici, prosegue la tradizione avviata lo scorso anno con la pubblicazione de "Il mondo intorno a noi" di raccogliere gli scritti che alcuni dei soci dell'Associazione, fondata nel 1968 da un gruppo di Ambasciatori, hanno dedicato all'esame delle principali questioni internazionali. L'anelito di libertà e democrazia delle piazze arabe durante la breve primavera tra il 2010 e l'inizio del 2011 ha provocato effetti di lungo periodo che, nel bene e nel male, sono lungi dall'esaurirsi e ci coinvolgono tutti. Un cambio di paradigma nella proiezione degli Stati Uniti sulla scena internazionale produce conseguenze globali. E gli esempi potrebbero continuare. Il testo ha l'ambizione di offrire a coloro che lo desiderino uno strumento per orientarsi nella complessità delle relazioni internazionali.

La diplomazia delle due sponde del...

Sergio Marialuisa Lucia
Studium 2018

Non disponibile

27,50 €
Durante gli anni Sessanta e la prima metà del decennio successivo, le aperture del Concilio Vaticano II sul rapporto Chiesa-mondo e sul tema dei diritti umani, in particolare quello della libertà religiosa, imprimono un nuovo slancio al mondo cattolico nell'affermazione della democrazia in contesti europei dominati ancora da dittature di opposto segno ideologico, comunista a Est e di estrema destra nel Mediterraneo. Sia l'Italia che la Santa Sede si propongono dunque sullo scenario internazionale con una presenza più incisiva, che implica l'assunzione di un ruolo primario tra gli attori della politica mondiale. La recente disponibilità della documentazione archivistica consente di arricchire la conoscenza dell'azione insieme diplomatica, culturale e religiosa di Roma, al di qua e al di là delle due sponde del Tevere.

DDL Disegno di Legge in diplomazia...

D'Epiro Dusmet de Beaulieu Alexandra
Rosablu 2018

Non disponibile

20,00 €
Disegno di Legge sulla cittadinanza del mondo di Socrate, Aristotele e Seneca per l'introduzione degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite nelle istituzioni formative di ogni ordine e grado.

Alle origini della questione...

Bottari Salvatore
Dante Alighieri 2018

Non disponibile

13,00 €
Nel XVIII secolo l'espansionismo russo verso i territori ottomani ruppe il fragile equilibrio nell'Europa sud-orientale. La debolezza strutturale della Porta divenne evidente. Inoltre, a partire dal trattato di Kuquk Kaynarca (1774), la Russia non fu più solo un agente di disturbo dello status-quo internazionale, ma si affermò come una delle principali potenze europee. Obiettivo di questo studio è esaminare l'impatto che la guerra tra la Russia e l'Impero ottomano (1768-1774) ebbe sulla politica estera degli Stati italiani. Allo stesso tempo, sarà presa in considerazione la percezione che gli Stati italiani ebbero di quella Guerra e delle sue potenziali implicazioni sullo scenario politico mediterraneo.

Diplomazia multilaterale e...

Pace R.
Rubbettino 2017

Non disponibile

12,00 €
"Anche nei periodi più difficili della nostra storia recente, la tradizione diplomatica italiana ha rappresentato un fattore essenziale per assicurare la continuità della tutela degli interessi nazionali, sempre seguendo i tre fondamentali assi della nostra politica estera: europeismo, atlantismo e multilateralismo". La raccolta, in questo volume, degli Atti del convegno "Diplomazia multilaterale e interesse nazionale. Dal Congresso di Vienna (1815) all'Atto Finale di Helsinki (1975) e oltre. La tradizione diplomatica italiana", ha come obiettivo principale quello di restituire alla classe politica e all'intera opinione pubblica la memoria condivisa del percorso seguito dalla politica estera italiana e dalla diplomazia che se ne è fatta interprete. Congresso di Vienna e Atto Finale di Helsinki costituiscono due momenti fondamentali, attraverso i quali la storia della diplomazia multilaterale, come noi oggi la percepiamo, venne scritta. Con contributi di Rossella Pace, Pier Ferdinando Casini, Fabio Grassi Orsini, Vittorio Criscuolo, Guido Pescosolido, Luigi Compagna, Guido Lenzi, Francesco Perfetti, Luciano Monzali, Luigi Vittorio Ferraris, Michele Valensise.

Il concorso per segretario di...

Edizioni Giuridiche Simone 2017

Non disponibile  
CONCORSI VARI

30,00 €
Il volume, ormai giunto alla sua IV edizione, costituisce un valido ed aggiornato eserciziario prettamente indicato per la preparazione alla prova attitudinale del concorso pubblico, per titoli ed esami, bandito periodicamente dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per l'accesso alla carriera diplomatica in qualità di Segretario di Legazione in prova. La prova attitudinale, volta ad accertare la capacita dei candidati di svolgere in maniera idonea l'attività diplomatica, con particolare riferimento alla conoscenza delle materie oggetto di concorso, incluse la lingua inglese e la capacita di ragionamento logico, consiste in un questionario composto da 60 quesiti a risposta multipla, da risolvere in un tempo massimo di 60 minuti, riguardanti: Storia delle relazioni internazionali a partire dal Congresso di Vienna; Diritto internazionale pubblico e dell'Unione europea; Politica economica e cooperazione economica, commerciale e finanziaria multilaterale; Lingua inglese su tematiche di attualità internazionale; Test per l'accertamento della capacita di logicità del ragionamento. Per superare la prova bisogna rispondere correttamente ad almeno due terzi delle domande incluse nel questionario. Pertanto, tenendo conto delle indicazioni fornite dal programma d'esame, il testo propone, per ciascuna delle suddette materie, un apposito questionario con quiz a risposta multipla, tutti corredati di soluzioni commentate, per un'adeguata verifica e un migliore approfondimento degli argomenti trattati. Infine, a completamento dell'opera, i quiz ufficiali delle prove attitudinali di tutti i precedenti concorsi per Segretario di Legazione banditi dal 2004 al 2016, anch'essi con soluzioni commentate, quale ulteriore strumento di esercitazione per consentire al candidato di ottimizzare la propria preparazione.

Diplomazie. Linguaggi, negoziati e...

Plebani E.
Franco Angeli 2017

Non disponibile

28,00 €
I saggi riuniti nel volume si presentano come un cantiere aperto di ricerche intorno alle origini della diplomazia moderna intesa non più come esterna alla storia politica e culturale, ma analizzata come sua parte essenziale. Prendendo in considerazione pratiche e linguaggi, individui e missioni, sovrani europei e stati italiani alle prese con molte diplomazie in formazione fra XV e XVI secolo, il volume intende anzitutto andare oltre la periodizzazione scandita dalle rigide ripartizioni accademiche e superare la tradizionale distinzione fra una diplomazia premoderna e una diplomazia moderna. Dai contributi emergono alcune linee di continuità fra tardo medioevo e prima età moderna: caratteristiche del mandato degli ambasciatori, formazione delle figure incaricate, linguaggi e strumenti comunicativi utilizzati. In una fase in cui la diplomazia non è ancora professionalizzata, per il reclutamento degli ambasciatori si utilizzano uomini - con incarichi formali o informali - appartenenti ai ceti dirigenti, ma con un prestigio e una reputazione personali che si riflettono anche sull'autorità che li invia: letterati, mercanti, esponenti di famiglie nobili. Attraverso l'analisi delle pratiche concrete di alcune figure di ambasciatori, i saggi ricostruiscono contesti e analizzano figure che dagli stati italiani si proiettano anche verso altri stati europei, in particolare Francia e Spagna, direttamente coinvolti nelle vicende politiche e militari italiane tra Quattro e Cinquecento.

Il cuore e l'abisso. La vita di...

Steele Rory
Alpine Studio 2017

Non disponibile

16,80 €
Nel 1943 Felice Benuzzi evase da un campo di prigionia inglese in Kenya per scalare la seconda vetta più alta d'Africa. Con due compagni, senza mappe e con attrezzatura di fortuna attraversò la giungla fino alla vetta del monte Kenya. Dopo diciassette giorni fece ritorno al campo e si presentò a rapporto dallo sbalordito comandante. L'alpinismo fu la sua più grande passione. Iniziò a scalare in un'epoca in cui molte vette non avevano ancora un nome e tante non erano mai state salite, e continuò anche quando le attrezzature progredirono e l'accesso alle montagne divenne più semplice. Scrittore colorito e ragionatore profondo, ebbe una vita straordinaria dall'inizio alla fine. Visse il periodo del fascismo e delle leggi razziali, e le sfidò sposando una donna ebrea di Berlino. Divenne funzionario delle colonie e in Africa ottenne una medaglia al valore per il coraggio dimostrato in combattimento. Dopo il rimpatrio iniziò una brillante carriera diplomatica e la sua personalità carismatica lo portò a ricoprire numerosi e importanti incarichi. Per scrivere questa biografia, l'autore non si è accontentato di consultare libri e i registri del Ministero degli Affari Esteri, ma ha avuto accesso anche agli archivi privati e alle migliaia di lettere dello stesso Benuzzi grazie al pieno appoggio della sua famiglia.

Un intellettuale a Palazzo Farnese....

Sottoriva Samuele
Franco Angeli 2017

Non disponibile

32,00 €
Le relazioni tra Roma e Parigi, caratterizzate negli ultimi centocinquant'anni da accordi e contrasti, crisi e progetti comuni, momenti di sintonia o di profonda indignazione, furono descritte e vissute in prima persona da Gilles Martinet, ambasciatore di Francia a Roma dal 1981 al 1984. Giornalista, scrittore, politico, intellettuale parigino, il francese coronò con la nomina a Palazzo Farnese un lungo rapporto lavorativo, culturale e affettivo con l'Italia. Dalla splendida ambasciata francese, Martinet fu per tre anni attento e interessato osservatore dei principali avvenimenti che coinvolsero la Penisola. Non solo descrisse i complessi rapporti tra Italia e Francia, ma analizzò nel dettaglio anche l'evoluzione della politica, della società e della cultura italiana. Frutto di una indagine condotta principalmente sulle carte dell'ambasciatore conservate al Centre d'Histoire di Sciences Po, il volume ripercorre le questioni salienti degli anni "romani" di Martinet: la contestata nomina, gli obiettivi di Parigi per l'Italia, l'evoluzione della politica italiana nei governi Spadolini, Fanfani e Craxi, i principali dossier economici tra i due paesi, il comportamento francese nei confronti del terrorismo italiano, le relazioni culturali, i successi e le delusioni personali dell'ambasciatore.

La crociera della nave «Italia» e...

Fotia Laura
Aracne 2017

Non disponibile

14,00 €
L'utilizzo strumentale della "cultura" da parte dei governi per fini di politica estera ha origini lontane, ma è stato nel primo dopoguerra che si è affermata una piena consapevolezza dei benefici che sarebbero potuti derivare da un intervento specifico nel settore della promozione culturale all'estero. Il lavoro offre, da una prospettiva inedita, l'analisi approfondita di un'iniziativa complessa, la crociera della nave "Italia" in America Latina nel 1924, ponendola in relazione con lo strutturarsi della "politica culturale" fascista nell'area latinoamericana e, più in generale, con l'evolversi dell'espansione culturale fascista all'estero. La missione ha infatti svolto la funzione di una sorta di "laboratorio" di sperimentazione di nuovi approcci teorici e pratici che, una volta consolidatisi, hanno portato al delinearsi di una politica e di una diplomazia culturale costruite intorno all'idea di un'italianità totalmente identificata con il fascismo.