Diplomazia

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La Jugoslavia e la questione di...

Tenca
Il Mulino

Disponibile in libreria in 5 giorni

26,00 €
Quali sono stati gli obiettivi della diplomazia jugoslava nella gestione della questione di Trieste, decennale disputa territoriale che ha costituito una delle principali controversie di politica estera europea nel secondo dopoguerra? Il volume, frutto di approfondite ricerche nei principali archivi dell'ex Jugoslavia, chiarisce finalmente aspetti che le numerose ricostruzioni finora esistenti hanno potuto soltanto ipotizzare congetturalmente. Il lavoro, che oltre all'ampia mole di documenti inediti si giova di una ricca bibliografia, si sviluppa in tre capitoli che prendono le mosse dai momenti di principale discontinuitdella storia jugoslava nel periodo di riferimento: la liberazione di Trieste nel maggio 1945, l'espulsione dal Cominform nel 1948 e l'emanazione, l'8 ottobre 1953, della Nota bipartita, la decisione angloamericana di sciogliere il Territorio Libero di Trieste ripartendo le due Zone di cui era composto tra Roma e Belgrado.

Ritratti e rapporti diplomatici

Machiavelli Niccolò
Editori Riuniti Univ. Press

Disponibile in libreria in 3 giorni

11,00 €
La diplomazia nell'Italia cinquecentesca acquisisce nuovi compiti e nuovi significati; l'ambasciatore non pisolo latore di messaggi, ma ha il compito di fornire dati, notizie, valutazioni. Machiavelli, che svolse per conto di Firenze missioni presso Cesare Borgia e Giulio II, la corte francese e quella imperiale, esprime nelle sue relazioni quelle capacitdi osservazione e di analisi che saranno alla base della sua riflessione politica. Insieme ai rapporti stilati da Machiavelli per il governo fiorentino, il volume comprende quel Memoriale a Raffaello Girolami che costituisce un vero e proprio trattatello sull'arte della diplomazia.

Corte britannica e stati italiani....

Cont Alessandro
Dante Alighieri

Non disponibile

16,00 €
Durante il regno di Giacomo II/VII Stuart (1685-1688), le relazioni politiche, diplomatiche e culturali tra la corte britannica e gli Stati Italiani fiorirono come mai prima di allora. Ciò fu dovuto soprattutto alla fede romano-cattolica del sovrano e alla vivace personalità della sua consorte Maria Beatrice d'Este ("Mary of Modena"), nel mentre la crescente potenza economica inglese stava acquisendo il predominio commerciale in area mediterranea. Prefazione di Christopher Storrs.

Ambasciatore e gentiluomo......

De Mohr Ugo G.
Gangemi

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
Manlio Brosio (Torino, 10 luglio 1897-14 marzo 1980). Già vicino a Gobetti, nell'immediato dopoguerra assume brevi incarichi di governo come ministro senza portafoglio, vice presidente del consiglio e ministro della Guerra, rispettivamente nei governi Bonomi, Parri e De Gasperi. Accetta la nomina ad ambasciatore a Mosca, propostagli da Nenni, per la viva curiosità che nutre per un mondo e un Paese che ha svolto un ruolo determinante nella sconfitta del nazismo. Nella sua lunga esperienza diplomatica di ambasciatore a Londra (1952-1954), a Washington (1955-1961), a Parigi (1961-1964), e di segretario generale della NATO (1964-1971), Mosca è la prima tappa. Dopo l'arrivo in URSS, nel febbraio '47, difende per un tratto la propria originaria ispirazione neutralista, contraria a una scelta atlantica cui si convertirà invece progressivamente, sino a divenirne emblematico rappresentante, negli anni del suo molto apprezzato esercizio delle funzioni di segretario generale della NATO. A Mosca, Brosio deve subito confrontarsi al problema dell'assoluto silenzio osservato dai sovietici sulla sorte degli oltre 60mila militari italiani mancanti all'appello, dopo il rimpatrio nel 1946 di circa 21mila prigionieri. Attorno a tale nodo di capitale importanza gravitano altri contenziosi, rilevanti per l'estrema gravità degli illeciti internazionali in cui si concretano. Tra di essi la detenzione, in violazione dei principi-base del diritto internazionale, dei diplomatici membri delle legazioni della R.S.I. formalmente accreditati dal settembre '43 presso gli allora legittimi governi di Bucarest e Sofia, ma sequestrati dall'Armata Rossa tra l'agosto e il settembre '44 e detenuti a Mosca da anni, in condizioni di totale isolamento dal mondo e senza che le autorità italiane ottengano informazioni sulle loro condizioni di semplici "ostaggi" nelle mani di uno Stato "vincitore" intenzionato ad avvalersene, a tempo debito, come merce di scambio nei confronti dello Stato "vinto" cui le vittime appartengono. Dalla dettagliata ricostruzione della faticosa stagione negoziale attraverso cui Brosio perviene alla loro liberazione, emerge non soltanto la personalità di un capace e ammirevole servitore dello Stato, ma anche quella di un gentiluomo dalle ineguagliabili doti umane, testimoniate anche dai suoi "Diari di Mosca", preziosa fonte rivelatrice di tutto quanto sotteso, alla altrimenti anodina prosa burocratica, in termini di intensa partecipazione umana di questo grande Ambasciatore alla drammatica vicenda dei diplomatici della R.S.I. per lunghi anni languenti nelle galere sovietiche. Prefazione di Francesco Perfetti.

Contributo allo studio giuridico...

Palmisano Giuseppe
Giappichelli

Non disponibile

16,00 €
Questo "Contributo allo studio giuridico dei metodi diplomatici per la soluzione delle controversie tra Stati" presenta e approfondisce le procedure non giurisdizionali tradizionalmente più usate dagli Stati per risolvere le loro controversie: il negoziato, la mediazione, l'inchiesta e la conciliazione. È uno studio rigoroso dei tratti distintivi e dei profili giuridici di ciascuno dei modelli classici di procedure diplomatiche, così come disciplinati dalla normativa convenzionale e affermatisi nella prassi internazionale, nel quadro dei principi fondamentali del diritto internazionale sul regolamento pacifico delle controversie. L'opera offre non solo un approfondimento scientifico della materia, ma anche un utile strumento per lo studio universitario del diritto internazionale e per i professionisti che operano nel campo della diplomazia e delle relazioni giuridiche tra Stati.

La diplomazia. Passato, presente e...

Lenzi Guido
Rubbettino

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
"Seconda piantica professione", strumento essenziale di tutela e promozione degli interessi nazionali e dello stesso sistema internazionale, la diplomazia tornata al proscenio, nell'esplicito intento di contrastare il ritorno degli equilibri di potenza e dei confronti geopolitici dopo la fine del bipolarismo Est-Ovest. In Italia, nell'attuale momento storico di radicale trasformazione dei rapporti internazionali, in cui sono venuti meno gli automatismi europei ed atlantici ai quali la nazione si forse troppo a lungo a?data, la sua funzione rimane misconosciuta, trascurata, mal utilizzata. Come in altri momenti-cerniera della Storia nazionale, dal Risorgimento agli albori della Repubblica, l'opinione pubblica nazionale dovrebbe riprendere miglior coscienza del compito che compete alla diplomazia per individuare, analizzare e tracciare la strada lungo la quale converrebbe incamminarci. Il volume ne rievoca le origini, gli scopi, l'evoluzione storica, le caratteristiche, le funzioni, le regole e modalitoperative consolidatesi nel tempo, gli attori principali, con l'indicazione delle principali crisi irrisolte e del graduale affermarsi del modello multilaterale, palesemente necessario per sciogliere i perduranti nodi negoziali e affrontare le sopravvenute questioni transnazionali. L'esposizione delle molteplici valutazioni e considerazioni che il mestiere diplomatico ha suscitato nei secoli accompagna le argomentazioni dell'Autore, nell'illustrarne la persistente, seppur diversa, utilitper la reintegrazione del sistema dei rapporti internazionali apparentemente sconnesso, coscome per la definizione dell'identite credibilitdella politica italiana. Non un manuale di stampo accademico, bensun excursus storico e politico

Francesco d'Assisi, al-Malik...

Blasone Pino
14,00 €
Nel 1219, circa 800 anni fa, durante la quinta crociata, Francesco d'Assisi incontrava il sultano di Egitto e Siria al-Malik al-Kamil presso Damietta, città portuale situata sul delta del Nilo. I documenti d?epoca che attestano l'evento sono numerosi; non esistono perciò motivi per dubitare della sua storicità. Tuttavia, particolari leggendari possono averne alterato il ricordo tramandato mentre alcuni dettagli, a dispetto della varietà delle fonti, restano in ombra. Insiste perciò la discussione storiografica per cercare di chiarire ciò che realmente accadde. E in questo contesto critico e interpretativo si colloca il presente lavoro a tre voci, che, rivisitando fonti europee coeve, e in una certa misura anche arabe, introduce un terzo protagonista: l'imperatore Federico II.

Viaggio tra cinque mondi....

Piccioli Maria Teresa
Guerra Edizioni

Non disponibile

13,00 €
"La presente autobiografia nasce con l'intenzione di voler ricostruire i passi della mia esistenza, riconnettendo i fili di una vita interessante vissuta da figlia di diplomatici italiani. Questo libro vuole infatti percorrere le varie tappe che mi hanno permesso di esplorare il meraviglioso pianeta che circonda tutti noi. Uno specchio sul mio mondo, sui sentieri a volte tortuosi che mi hanno accompagnato nella crescita personale e professionale passando per i cinque variopinti continenti della Terra. Vorrei inoltre dedicare in modo particolare questo piccolo volume ai figli dei diplomatici italiani e ai nostri connazionali all'estero: tutti coloro che hanno vissuto una sorta di doppia vita tra il mondo italiano e quello oltralpe, un'esistenza fatta di grandi sacrifici ripagati dall'arricchimento culturale che ci rende più aperti e disponibili al dialogo con le altre etnie, ricordandoci al contempo la nostra storia e le nostre origini."

Lettere sul mondo. Dal circolo di...

Circolo Di Studi Diplomatici
Mazzanti Libri ME Publisher

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
La realtà internazionale, i rapporti tra gli Stati, l'azione delle istituzioni multilaterali, le attività delle ONG e delle grandi Multinazionali, diventano sempre più complessi e di difficile decifrazione. In un mondo globalizzato, in continua mutazione tra decadenze di ideologie e risorgenze di estremismi politici e religiosi, le nuove minacce transazionali si fanno gioco dei confini statali. Per orientarsi tra i tortuosi sentieri della politica internazionale, si rivela davvero preziosa l'attività del Circolo di Studi Diplomatici, istituito nel 1968, dove gli Ambasciatori d'Italia non più in servizio si riuniscono per scambiarsi impressioni e valutazioni sulle problematiche internazionali di maggiore attualità che riversano poi nelle "Lettere Diplomatiche" e i "Dialoghi Diplomatici". Il volume (terzo della serie), che inaugura la nuova Collana Osservatorio Globale di Mazzanti Libri, raccoglie le principali Lettere e i più importanti Dialoghi dell'anno 2018. Una visione della realtà internazionale offerta da chi ha acquisito un'insostituibile esperienza nelle relazioni internazionali, operando sulla scena internazionale in tanti anni di carriera diplomatica.

Cedri e ulivi nel giardino del...

La Fortezza Antonella
Rubbettino

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Viene qui inquadrata storicamente la formazione e la nascita dell'attuale Libano, dagli anni del dominio ottomano allo sviluppo del processo indipendentista dalla potenza mandataria francese. Dopo lo spartiacque del fascismo e della IIGM, hanno inizio le relazioni diplomatiche ufficiali italo-libanesi: dalla seconda metdel 1945 e sempre con maggiore vigore dal 1946 si registra, infatti, un corposo scambio di rapporti, note e considerazioni tra i due paesi. La special relationship che emerge tra Roma e Beirut trova emblematica rappresentazione nella firma nel 1949 di un trattato di amicizia che appare come una sorta di caso apripista per la ritrovata autonomia della politica estera italiana, liberatasi ormai dal "fardello coloniale". Con l'inizio degli anni '50 l'amicizia tra questi due paesi verrad essere declinata nell'ambito dello sviluppo delle relazioni bipolari e delle diverse dinamiche che si sviluppano all'interno del mondo arabo e tra questo e le due superpotenze. Prefazione di Luca Riccardi.

Solo il dovere oltre il dovere. La...

Gangemi

Disponibile in libreria in 3 giorni

28,00 €
"Nostra politica mira a difendere purezza della nostra stirpe ed a rafforzare negli italiani (,) che hanno conquistato un Impero in Africa (,) quella profonda coscienza di razza che è essenziale ai grandi popoli colonizzatori (.)" (Indicazioni del Ministero degli Affari Esteri all'ambasciata di Tokio, 1938) "sono stati 'eliminati' mediante l'impiego di gas tossico" (Giuseppe Pièche, generale, 1942) "Nessuno dei deportati ha mai dato segno di vita, e si ritiene che siano stati in gran parte soppressi." (Guido Romano, console generale a Vienna, 1943) "Sulla sorte ad essi riserbata... non possono nutrirsi molti dubbi." (Dino Alfieri, ambasciatore a Berlino, 1943) "hanno ormai solo gli occhi per piangere." (Roberto Venturini, console di Skopje, 1943).

Niente asilo politico. Diplomazia,...

Calamai Enrico
Feltrinelli

Non disponibile

9,00 €
Nel 1972 il giovane diplomatico Enrico Calamai viene inviato dal Ministero degli affari esteri in Argentina con la carica di viceconsole. La comunità italoargentina è forte, variegata e ben integrata. Nel 1974, poco dopo il golpe cileno, Calamai viene spedito a Santiago del Cile: l'ambasciata si è riempita di rifugiati di origine italiana (450 persone) che chiedono un asilo politico che il governo italiano non vuole concedere per non pestare i piedi all'esercito cileno e agli americani. Calamai, invece, aiuta i rifugiati: mette a punto una strategia che consente loro di scappare in Italia. Il periodo cileno è un'esperienza fondamentale per il giovane diplomatico.

L'Europa verso la catastrofe. La...

Ciano Galeazzo
Rusconi Libri

Disponibile in libreria

24,00 €
L'Europa verso la catastrofe raccoglie le carte diplomatiche degli archivi di Palazzo Chigi riguardanti il ministero degli Esteri, dal 1936 al 1942. Sono qui riportati 184 colloqui di Mussolini, Hitler, Franco, Chamberlain e gli altri principali statisti stranieri dell'epoca, verbalizzati da Galeazzo Ciano. A queste carte è stato aggiunto del materiale esplicativo che aiuta a far luce sulla complessa politica estera italiana di quel cruciale momento storico. Pubblicato postumo, il libro rappresenta un prezioso documento che illustra nitidamente e senza pregiudizi la politica estera fascista attraverso l'opera dei suoi protagonisti. Grazie a questi appunti è oggi possibile ricostruire gli avvenimenti di quel periodo dall'apparato interno del regime.

Colonia Italia. Giornali, radio e...

Cereghino Mario Josè
Chiarelettere

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
L'Italia colonia dell'impero britannico. Ecco le prove della guerra senza quartiere condotta per tutto il Novecento dalla diplomazia di Sua Maestà per controllare l'opinione pubblica italiana in funzione degli interessi economici e politici inglesi. Una guerra segreta perché combattuta con mezzi non convenzionali tra nazioni amiche e, per una lunga fase della loro storia, persino alleate. Invisibile ma non meno dura delle altre. E nella quale la stampa, la radio, la televisione, l'industria editoriale e dello spettacolo hanno avuto un ruolo preponderante. Il libro di Cereghino e Fasanella lo dimostra, prove (inedite) alla mano: la loro ricostruzione si basa su documenti del governo, della diplomazia e dell'intelligence del Regno Unito, rapporti confidential, secret e top secret declassificati in tempi recenti e a disposizione di giornalisti e studiosi. Basta consultarli, e le scoperte non mancano. Come lo schedario annualmente aggiornato dei "clienti" italiani (almeno mille negli anni Settanta) utili alla causa inglese, che viene in parte presentato in Appendice. Ma, al di là dei nomi coinvolti, ciò che è importante è riconsiderare la storia recente italiana dalla parte degli inglesi, il cui ruolo è sempre stato ritenuto secondario rispetto agli americani. Un grosso sbaglio. Se questi ultimi agivano esclusivamente in funzione anticomunista, gli inglesi combattevano anche "contro" quegli italiani...

Alle origini della questione...

Bottari Salvatore
Dante Alighieri

Non disponibile

13,00 €
Nel XVIII secolo l'espansionismo russo verso i territori ottomani ruppe il fragile equilibrio nell'Europa sud-orientale. La debolezza strutturale della Porta divenne evidente. Inoltre, a partire dal trattato di Kuquk Kaynarca (1774), la Russia non fu più solo un agente di disturbo dello status-quo internazionale, ma si affermò come una delle principali potenze europee. Obiettivo di questo studio è esaminare l'impatto che la guerra tra la Russia e l'Impero ottomano (1768-1774) ebbe sulla politica estera degli Stati italiani. Allo stesso tempo, sarà presa in considerazione la percezione che gli Stati italiani ebbero di quella Guerra e delle sue potenziali implicazioni sullo scenario politico mediterraneo.

Cina

Kissinger Henry
Mondadori

Disponibile in libreria

17,00 €
Nel luglio 1971, Henry Kissinger, consigliere per la Sicurezza nazionale del presidente americano Nixon, compì la sua prima missione diplomatica a Pechino. Da allora Kissinger è tornato spesso nel paese asiatico, approfondendo sempre più la conoscenza della civiltà e del popolo cinese, imparando ad apprezzarne le doti etiche, la finezza intellettuale, il senso della famiglia e la cultura. E in questo libro, basato in gran parte sulle conversazioni dirette con i leader di Pechino, spiega come i cinesi ragionino su concetti come la pace, la guerra, l'assetto internazionale, confrontando il loro approccio con quello degli occidentali.

Le sfide del XXI secolo....

Greco e Greco

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Questo volume, che vede la luce nell'anno in cui ricorre il cinquantesimo anniversario della fondazione del Circolo di Studi Diplomatici, prosegue la tradizione avviata lo scorso anno con la pubblicazione de "Il mondo intorno a noi" di raccogliere gli scritti che alcuni dei soci dell'Associazione, fondata nel 1968 da un gruppo di Ambasciatori, hanno dedicato all'esame delle principali questioni internazionali. L'anelito di libertà e democrazia delle piazze arabe durante la breve primavera tra il 2010 e l'inizio del 2011 ha provocato effetti di lungo periodo che, nel bene e nel male, sono lungi dall'esaurirsi e ci coinvolgono tutti. Un cambio di paradigma nella proiezione degli Stati Uniti sulla scena internazionale produce conseguenze globali. E gli esempi potrebbero continuare. Il testo ha l'ambizione di offrire a coloro che lo desiderino uno strumento per orientarsi nella complessità delle relazioni internazionali.

Diplomatici. 33 saggi su aspetti...

Baldi S.
Editoriale Scientifica

Non disponibile

21,00 €
I trentatré brevi saggi raccolti in questo volume sono un tentativo unico nel suo genere di descrivere le varie attività ed i compiti svolti dai diplomatici di oggi. Si tratta di un quadro ampio, seppure non esaustivo, che evidenzia un'ampia gamma di responsabilità e di conoscenze che fanno capo a questa professione e che vengono qui illustrate attraverso i contributi degli stessi attori. Una corretta informazione sul ruolo e le competenze dei diplomatici del XXI secolo resta ancora insufficiente e questo continua ad alimentare una percezione della professione del diplomatico molto legata a canoni e modelli di un remoto passato e ad un immaginario collettivo lontano dalla realtà. Il volume è risultato finale all'iniziativa dei due curatori che, per tre anni, a partire dall'anno accademico 2013-2014 hanno organizzato un ciclo di seminari in videoconferenze fra i diplomatici che frequentavano l'Istituto Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e gli studenti della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Trento.

Organizzazioni internazionali....

Allende Neumane Guamán Jara
Gruppo Editoriale Viator

Non disponibile

25,00 €
In nome della conservazione della specie umana, i paesi hanno adottato la forma di organizzazioni internazionali che raggruppano in base alla loro posizione geografica, interessi commerciali, grandezza della loro economia e interessi politici e climatici; con l'istituzione di meccanismi internazionali di monitoraggio e negoziazione di nuove regole internazionali per la cooperazione, sviluppo economico e il rispetto dei diritti umani. Di seguito analizzeremo alcune delle organizzazioni internazionali che operano per rafforzare il dialogo politico tra gli Stati membri e non, e che garantiscono uno spazio di accordo per rafforzare l'integrazione e la governance nello scenario internazionale.