Diplomazia

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Ambasciatore di Hitler a Vichy e Salò

Rahn Rudolf
Res Gestae 2019

Disponibile in libreria  
FASCISMO E NAZISMO

20,00 €
Quest'opera rappresenta non solo la biografia di un ambasciatore del Terzo Reich, ma soprattutto un documento per mettere a fuoco più in generale l'attività diplomatica svolta dalla Germania nazista durante il secondo conflitto mondiale. Rudolf Rahn in questo libro racconta la propria vita, dai primi passi nella carriera diplomatica e l'adesione al nazismo fino al ruolo fondamentale giocato nella costituzione della Repubblica Sociale Italiana: fu proprio Rahn, difatti, a essere nominato plenipotenziario civile del Reich presso la Repubblica di Salò e a convincere il maresciallo Graziani ad accettare l'incarico di Ministro della guerra nel settembre '43.

Colonia Italia. Giornali, radio e...

Cereghino Mario Josè
Chiarelettere 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
L'Italia colonia dell'impero britannico. Ecco le prove della guerra senza quartiere condotta per tutto il Novecento dalla diplomazia di Sua Maestà per controllare l'opinione pubblica italiana in funzione degli interessi economici e politici inglesi. Una guerra segreta perché combattuta con mezzi non convenzionali tra nazioni amiche e, per una lunga fase della loro storia, persino alleate. Invisibile ma non meno dura delle altre. E nella quale la stampa, la radio, la televisione, l'industria editoriale e dello spettacolo hanno avuto un ruolo preponderante. Il libro di Cereghino e Fasanella lo dimostra, prove (inedite) alla mano: la loro ricostruzione si basa su documenti del governo, della diplomazia e dell'intelligence del Regno Unito, rapporti confidential, secret e top secret declassificati in tempi recenti e a disposizione di giornalisti e studiosi. Basta consultarli, e le scoperte non mancano. Come lo schedario annualmente aggiornato dei "clienti" italiani (almeno mille negli anni Settanta) utili alla causa inglese, che viene in parte presentato in Appendice. Ma, al di là dei nomi coinvolti, ciò che è importante è riconsiderare la storia recente italiana dalla parte degli inglesi, il cui ruolo è sempre stato ritenuto secondario rispetto agli americani. Un grosso sbaglio. Se questi ultimi agivano esclusivamente in funzione anticomunista, gli inglesi combattevano anche "contro" quegli italiani...

I Balcani 1917-1919. La missione in...

Borgese Giuseppe Antonio
Luglio (Trieste) 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Giuseppe Antonio Borgese durante gli anni della prima guerra mondiale mette a punto un nuovo aspetto della sua poliedrica identità intellettuale, quello di "statista" - secondo una definizione di un ministro dell'epoca - animato da passione politica. Siciliano nativo delle Madonie, affermatosi come critico letterario, giornalista e docente di letteratura tedesca, nel 1917 svolge una serie di incarichi per conto del ministro Vittorio Emanuele Orlando. Inviato in Francia, in Albania e Macedonia e infine in Svizzera, dove incontra i fuoriusciti jugoslavi, documenta le proprie missioni con relazioni, fotografie e lettere. Attraverso la pubblicazione di tali documenti questo volume ricostruisce le tappe della riflessione di Borgese fino al Congresso delle nazioni oppresse dall'Austria-Ungheria, il cosiddetto "Patto di Roma".

L'Europa verso la catastrofe. La...

Ciano Galeazzo
Rusconi Libri 2019

Disponibile in libreria  
FASCISMO E NAZISMO

24,00 €
L'Europa verso la catastrofe raccoglie le carte diplomatiche degli archivi di Palazzo Chigi riguardanti il ministero degli Esteri, dal 1936 al 1942. Sono qui riportati 184 colloqui di Mussolini, Hitler, Franco, Chamberlain e gli altri principali statisti stranieri dell'epoca, verbalizzati da Galeazzo Ciano. A queste carte è stato aggiunto del materiale esplicativo che aiuta a far luce sulla complessa politica estera italiana di quel cruciale momento storico. Pubblicato postumo, il libro rappresenta un prezioso documento che illustra nitidamente e senza pregiudizi la politica estera fascista attraverso l'opera dei suoi protagonisti. Grazie a questi appunti è oggi possibile ricostruire gli avvenimenti di quel periodo dall'apparato interno del regime.

Lettere sul mondo. Dal circolo di...

Circolo Di Studi Diplomatici
Mazzanti Libri ME Publisher 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
La realtà internazionale, i rapporti tra gli Stati, l'azione delle istituzioni multilaterali, le attività delle ONG e delle grandi Multinazionali, diventano sempre più complessi e di difficile decifrazione. In un mondo globalizzato, in continua mutazione tra decadenze di ideologie e risorgenze di estremismi politici e religiosi, le nuove minacce transazionali si fanno gioco dei confini statali. Per orientarsi tra i tortuosi sentieri della politica internazionale, si rivela davvero preziosa l'attività del Circolo di Studi Diplomatici, istituito nel 1968, dove gli Ambasciatori d'Italia non più in servizio si riuniscono per scambiarsi impressioni e valutazioni sulle problematiche internazionali di maggiore attualità che riversano poi nelle "Lettere Diplomatiche" e i "Dialoghi Diplomatici". Il volume (terzo della serie), che inaugura la nuova Collana Osservatorio Globale di Mazzanti Libri, raccoglie le principali Lettere e i più importanti Dialoghi dell'anno 2018. Una visione della realtà internazionale offerta da chi ha acquisito un'insostituibile esperienza nelle relazioni internazionali, operando sulla scena internazionale in tanti anni di carriera diplomatica.

Ordine mondiale

Kissinger Henry
Mondadori

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

16,00 €

Solo il dovere oltre il dovere. La...

Gangemi 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
"Nostra politica mira a difendere purezza della nostra stirpe ed a rafforzare negli italiani (,) che hanno conquistato un Impero in Africa (,) quella profonda coscienza di razza che è essenziale ai grandi popoli colonizzatori (.)" (Indicazioni del Ministero degli Affari Esteri all'ambasciata di Tokio, 1938) "sono stati 'eliminati' mediante l'impiego di gas tossico" (Giuseppe Pièche, generale, 1942) "Nessuno dei deportati ha mai dato segno di vita, e si ritiene che siano stati in gran parte soppressi." (Guido Romano, console generale a Vienna, 1943) "Sulla sorte ad essi riserbata... non possono nutrirsi molti dubbi." (Dino Alfieri, ambasciatore a Berlino, 1943) "hanno ormai solo gli occhi per piangere." (Roberto Venturini, console di Skopje, 1943).

Cina

Kissinger Henry
Mondadori 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

17,00 €
Nel luglio 1971, Henry Kissinger, consigliere per la Sicurezza nazionale del presidente americano Nixon, compì la sua prima missione diplomatica a Pechino. Da allora Kissinger è tornato spesso nel paese asiatico, approfondendo sempre più la conoscenza della civiltà e del popolo cinese, imparando ad apprezzarne le doti etiche, la finezza intellettuale, il senso della famiglia e la cultura. E in questo libro, basato in gran parte sulle conversazioni dirette con i leader di Pechino, spiega come i cinesi ragionino su concetti come la pace, la guerra, l'assetto internazionale, confrontando il loro approccio con quello degli occidentali.

Diplomazia segreta in Vaticano...

Ickx Johann
Cantagalli 2018

Disponibile in 3 giorni  
STORIA CONTEMPORANEA

24,00 €
Fine agosto 1914. L'esercito tedesco riduce Lovanio quasi completamente in cenere: più di 1000 palazzi sono distrutti; più di 200 civili uccisi. La prestigiosa biblioteca dell'Università Cattolica è completamente distrutta dalle fiamme. Benedetto XV non reagisce pubblicamente e il suo silenzio, in quei primi mesi del primo conflitto mondiale, preoccupa e irrita cattolici e non. Dal Natale 1914 è attivo a Roma un club segreto composto da rappresentanti di cinque nazioni, che sotto la guida di mons. Simon Deploige, professore a Lovanio, tenta di cambiare l'orientamento della diplomazia pontificia in favore degli alleati e così rompere il monopolio della propaganda militare tedesca. L'azione clandestina è rimasta segreta fino ad oggi. Due manoscritti - un rapporto segreto scritto da mons. Paulin Ladeuze, rettore dell'Università lovaniense e le note manoscritte di mons. Eugenio Pacelli - muovono la scena. Supportato da materiale archivistico inedito, l'autore apre con acribia uno spiraglio sul complesso mondo della diplomazia vaticana del tempo. Il finale della storia è sorprendente e provocatorio per le interpretazioni del pontificato di Benedetto XV e getta una luce singolare e nuova sul giovane Eugenio Pacelli, futuro papa Pio XII.

Fascismo, Comunismo e Guerra...

Frasca Ugo
Studium 2018

Disponibile in 3 giorni

34,50 €
L'inclinazione della storiografia corrente di inquadrare gli eventi tralasciando le «forze profonde» e l'approccio interdisciplinare risulta specialistica ma anche circoscritta, con conclusioni riduttive o inesistenti circa il senso dell'indagine, che differentemente la Filosofia, le Scienze sociologiche e soprattutto la Teologia aiutano a sviscerare in pienezza. Persino la Storia delle relazioni internazionali non può prescindere da un approccio più robusto e così l'azione della Chiesa cattolica, pur riconoscendo il fondamentale apporto militare altrui, si rivela ricca di spunti di riflessione specie nel Novecento, allorquando il suo operato è stato davvero immane, opponendosi ideologicamente ed eticamente alle tirannidi fascista, nazista e bolscevica, reazioni estreme alla disgregazione e all'ingiustizia causate dall'assenza di certezze. Un impegno intensissimo simile a quello profuso da Alcide De Gasperi nel secondo dopoguerra, avendo il compito di spingere il Paese lontano dalla voragine della sconfitta, alle spalle, ed evitando nel contempo l'abisso comunista dinanzi. Tra i due "fuochi" operò col suo acume, inneggiando alla libertà e seguendo con attenzione, sincerità e partecipazione il martirio subito dal Vaticano oltre la "cortina di ferro". L'oppressione dell'ateismo comunista, in forte contrasto con la civiltà occidentale edificata in millenni, era infatti fortemente avvertita dai diplomatici italiani, i quali inviavano Rapporti e comunicazioni davvero suggestivi, stimolando così un percorso di ricerca che si è avvalso di innumerevoli apporti bibliografici, memorialistici nonché dei Documenti Diplomatici Italiani o di altri dell'Archivio di Stato di Caserta e di quello Storico Diplomatico e della Cooperazione Internazionale del nostro Ministero degli Affari Esteri, in particolare delle fonti relative alle Ambasciate d'Italia presso la Santa Sede (1946-1954) e Budapest (1944-1966), oltre all'Archivio di personalità del Gabinetto De Gasperi-Segni (1944-1952), con riguardo alla Segreteria Particolare del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Il concorso per segretario di...

Edizioni Giuridiche Simone 2018

Disponibile in 3 giorni  
CONCORSI VARI

32,00 €
Il volume, ormai giunto alla sua V edizione, costituisce un valido ed aggiornato eserciziario indicato per la preparazione alla prova attitudinale del concorso pubblico, per titoli ed esami, bandito periodicamente dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per l'accesso alla carriera diplomatica in qualità di Segretario di Legazione in prova. La prova attitudinale, volta ad accertare la capacita dei candidati di svolgere in maniera idonea l'attività diplomatica, nonché la conoscenza delle materie oggetto di concorso, incluse la lingua inglese e la capacita di ragionamento logico, consiste in un questionario composto da 60 quesiti a risposta multipla riguardanti: Storia delle relazioni internazionali a partire dal Congresso di Vienna; Diritto internazionale pubblico e dell'Unione europea; Politica economica e cooperazione economica, commerciale e finanziaria multilaterale; Lingua inglese (senza l'uso del dizionario) su tematiche di attualità internazionale; Test per l'accertamento della capacità di logicità del ragionamento. Per superare la prova, bisogna rispondere correttamente ad almeno due terzi delle domande incluse nel questionario. Pertanto, tenendo conto delle indicazioni fornite dal programma d'esame, il testo propone, per ciascuna delle suddette materie, un apposito questionario con quiz a risposta multipla, tutti corredati di soluzioni commentate, per un'adeguata verifica e un migliore approfondimento degli argomenti trattati. A completamento dell'opera, si riportano i quiz ufficiali delle prove attitudinali di tutti i precedenti concorsi per Segretario di Legazione, banditi dal 2004 al 2017, anch'essi con soluzioni commentate (quelle del 2017 sono reperibili su espansione online), quale ulteriore strumento di esercitazione per consentire al candidato di ottimizzare la propria preparazione.

L'ipocrisia dell'Occidente. Il...

Cardini Franco
Laterza 2018

Disponibile in 3 giorni  
TERRORISMO

10,00 €
"Ma davvero abbiamo la memoria tanto corta? Davvero abbiamo dimenticato che fin dagli anni Settanta sono stati gli statunitensi che in Afghanistan, in funzione antisovietica, si sono serviti dei guerrieri-missionari fondamentalisti provenienti dall'Arabia Saudita e dallo Yemen? Davvero ignoriamo che la malapianta del fondamentalismo l'abbiamo innaffiata e coltivata per anni noi occidentali? Sul serio non sappiamo nulla del fatto che ancor oggi il jihadismo - quello di al-Qaeda e quello, rivale e concorrente, dell'Islamic State (IS) del Califfo al-Baghdadi - è sostenuto, e neppure in modo troppo nascosto, da alcuni emirati della penisola arabica che pur sono tra i nostri più sicuri alleati nonché - e soprattutto - partner finanziari e commerciali?". Franco Cardini, con gli strumenti di uno storico di razza, racconta le varie fasi dell'attacco musulmano all'Occidente con una personale chiave interpretativa. Dietro lo scontro di civiltà, usato strumentalmente da minoranze sparute, si nascondono interessi precisi. Al servizio di questo mito cooperano più o meno consapevolmente una diplomazia internazionale traballante e voltagabbana e un universo mediatico allarmista e ricercatore di consensi legittimanti. Con un aggiornamento bibliografico.

Diplomazia e sviluppo. Gli Stati...

Rossini Matteo
Linea Edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Basato su documentazione inedita reperita presso numerosi Archivi (Food and Agriculture Organization of the United Nations Archives; International Monetary Fund Archives; Lyndon Baines Johnson Library; National Agricultural Library; National Archives and Records Administration; National Security Archive) e su un'ampia bibliografia, il volume esamina le relazioni tra gli Stati Uniti e l'India dal 1947 al 1970, con particolare attenzione al programma di assistenza economica statunitense di cui Delhi beneficiò durante i primi decenni del secondo dopoguerra. Tra gli aspetti più innovativi del presente contributo figura l'individuazione, attraverso l'attenta analisi delle scelte strategiche delle presidenze Kennedy, Johnson e Nixon, di una sostanziale continuità della politica economica americana verso l'India durante gli anni Sessanta e nei primi anni Settanta.

Il mondo intorno a noi. Riflessioni...

Greco e Greco 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
L'ambizione di questo volume, che raccoglie una selezione della produzione del Circolo di Studi Diplomatici attraverso gli scritti di alcuni Ambasciatori, è di offrire a coloro che vi si avvicinano elementi di conoscenza utili per orientarsi nella complessità del mondo che ci circonda, in un viaggio nelle principali aree geografiche del pianeta e i loro problemi: dalla crisi dell'Unione Europea alle incognite di una Russia sempre più assertiva nel consolidamento di uno status di potenza ai Balcani non ancora completamente pacificati; dai postumi delle "primavere" nell'area del Mediterraneo all'"imbroglio" mediorientale; dalla sfida cinese alla sempre più incombente minaccia coreana; dalle profondità dell'Asia Centrale alle contraddizioni del Continente africano; dalla Cuba del dopo Fidel Castro alle evoluzioni di non sempre facile lettura in Brasile e infine una riflessione sulla diplomazia e sugli interessi strategici italiani nel confronto con le sfide di oggi.

L'Europa verso la catastrofe. La...

Ciano Galeazzo
Castelvecchi 2017

Disponibile in 3 giorni  
FASCISMO E NAZISMO

39,00 €
Nel 1936 Galeazzo Ciano assunse il ministero degli Affari Esteri, restando in carica fino all'autunno 1942. Si discute ancora se nello svolgimento di questa mansione egli sia stato un semplice, più o meno intelligente, esecutore della politica del suocero, Mussolini, oppure abbia saputo (o cercato di) attuare un proprio disegno. L'Europa verso la catastrofe raccoglie le carte diplomatiche dagli archivi di Palazzo Chigi riguardanti il dicastero agli Esteri. Ai verbali dei 184 colloqui di Ciano con i grandi statisti dell'epoca, soprattutto stranieri - tra cui Hitler, Franco, Chamberlain - è stato aggiunto del materiale esplicativo che aiuta a far luce sulla complessa politica estera italiana di quel cruciale momento storico. Pubblicato postumo, il libro è una fonte storica essenziale, una delle più preziose testimonianze relative agli ultimi anni del fascismo. Grazie a questi appunti è oggi possibile ricostruire gli avvenimenti di quel periodo dall'interno dell'apparato del regime.

La diplomazia ibrida italiana. Come...

Marchetti Raffaele
Mondadori Università 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Nel sistema internazionale, l'Italia svolge in genere un ruolo da gregario all'interno dei gruppi di testa. Tuttavia, ci sono stati casi negli ultimi quarant'anni in cui il nostro paese è riuscito ad essere un leader della comunità internazionale. È a queste eccezioni che il presente studio guarda, con l'obiettivo di comprendere meglio le condizioni e i meccanismi attraverso i quali l'Italia riesce ad imporsi come potenza in grado di incidere sul cambiamento normativo internazionale. Il nostro paese ha sopperito alla sua mancanza di potere militare ed economico con una combinazione di strategia e tattica che ha visto nel partenariato pubblico-privato, la sinergia tra l'azione delle istituzioni pubbliche e quella non governativa delle organizzazioni della società civile, uno dei suoi punti di forza. Basato sull'analisi di documenti, nonché su interviste con i maggiori attori coinvolti (funzionari, esperti, attivisti), cosi come conversazioni ad hoc con tutti i Ministri degli Esteri degli ultimi 15 anni, il testo propone una nuova valutazione del contributo italiano agli affari internazionali, inquadrato nel contesto più ampio della global governance. Il libro esamina otto campagne transnazionali, sui temi della libertà di religione, la pace in Mozambico, la Corte penale internazionale, la moratoria sulla pena di morte, il divieto delle mutilazioni genitali femminili, la cancellazione del debito, la confisca dei beni criminali e i corridoi umanitari.

Diplomatico per caso

Nicosia Guido
Di Renzo Editore 2016

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

14,00 €
C'è una strana febbre che domina il Palazzo e si chiama carriera. In un viavai di scale che salgono e talvolta scendono, per i meno fortunati o i meno accorti. Accordi, parentele, simpatie e molte, davvero tante, antipatie. Il Palazzo è abitato da loschi figuri, avventurieri e saltimbanchi, che operosi e privi di vergogna cercano di insidiare il lavoro delle poche persone preparate e dedite allo Stato. Il Palazzo è la Farnesina, dove c'è la Carriera politica e la Carriera diplomatica. I più prendono la strada della seconda, ma solo per arrivare più comodamente alla prima. Storia di come si costruisce l'immagine di un Paese, l'Italia, all'estero come in Patria. A parlarne è un ambasciatore in pensione. Uno degli ultimi diplomatici di formazione e professione, perché la diplomazia è un'arte che va scomparendo: oggi preferiscono tutti le grandi capitali europee, i salotti buoni e le comodità. Storia di quando la diplomazia era un mestiere complesso, avventuroso e antropologico, innanzitutto.

L'ipocrisia dell'Occidente. Il...

Cardini Franco
Laterza 2015

Disponibile in 3 giorni  
TERRORISMO

16,00 €
"Ma davvero abbiamo la memoria tanto corta? Davvero abbiamo dimenticato che fin dagli anni Settanta sono stati gli statunitensi che in Afghanistan, in funzione antisovietica, si sono serviti dei guerrieri-missionari fondamentalisti provenienti dall'Arabia Saudita e dallo Yemen? Davvero ignoriamo che la malapianta del fondamentalismo l'abbiamo innaffiata e coltivata per anni noi occidentali? Sul serio non sappiamo nulla del fatto che ancor oggi il jihadismo - quello di al-Qaeda e quello, rivale e concorrente, dell'Islamic State (IS) del Califfo al-Baghdadi - è sostenuto, e neppure in modo troppo nascosto, da alcuni emirati della penisola arabica che pur sono tra i nostri più sicuri alleati nonché - e soprattutto - partner finanziari e commerciali?". Franco Cardini, con gli strumenti di uno storico di razza, racconta le varie fasi dell'attacco musulmano all'Occidente con una personale chiave interpretativa. Dietro lo scontro di civiltà, usato strumentalmente da minoranze sparute, si nascondono interessi precisi. Al servizio di questo mito cooperano più o meno consapevolmente una diplomazia internazionale traballante e voltagabbana e un universo mediatico allarmista e ricercatore di consensi legittimanti.

Legazione alla corte di Francia 31...

D'Antonio degli Albizzi Luca
Aragno 2015

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
In uno dei momenti più cupi della sua storia, conclusa la tragica esperienza savonaroliana e prima del gonfalonierato a vita di Piero Soderini, Firenze si trovava improvvisamente a dover fronteggiare le forze che i Borgia, ossia papa Alessandro VI e il figlio Cesare, le avevano coalizzato contro: dai vendicativi esuli medicei alla pletora di signorotti dell'Italia centrale desiderosi di accrescere il loro potere a scapito della città del giglio. Intanto, la corona francese, tradizionale alleata dei fiorentini e sola forza in grado di rompere la morsa che andava stringendosi sulla città, sembrava cambiare orientamento o quantomeno voler vendere la propria protezione a prezzi insostenibili. In questo contesto due alti esponenti della classe dirigente cittadina, Francesco Soderini, vescovo di Volterra, futuro cardinale e fratello di Piero, e Luca d'Antonio degli Albizzi, animoso ottimate, svolgono la missione diplomatica di cui si pubblica qui la corrispondenza inedita. Da tale legazione risulterà, almeno per allora, la salvezza della città. Documento significativo per i rapporti tra Firenze e la corona francese ai primi del secolo, per la percezione precoce che uomini come l'Albizzi e il Soderini mostrano della crisi italiana, per le molte notizie che contiene sulla politica europea di quei mesi, il carteggio non lo è meno per gli studiosi di Niccolò Machiavelli.

Lituania Italia fra storia e...

Prigioni Giulio
Solfanelli 2015

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
La scelta di scrivere un saggio sulle relazioni diplomatiche italo-lituane tra le due guerre è stata quasi obbligata e dettata dagli eventi, primo fra tutti la riapertura dopo cinquant'anni dei documenti segreti custoditi nell'archivio storico-diplomatico della Farnesina, il Ministero degli esteri italiano. In effetti ancora nei primi anni di questo XXI secolo mancavano le più riservate e affidabili informazioni sull'opera e sugli obiettivi, anche più reconditi, della diplomazia italiana del tempo nei confronti della neonata repubblica lituana dopo la Grande guerra. Anche oggi nei dibattiti parlamentari, nei rapporti con il Governo e con le autorità locali ad ogni livello è a volte opportuno ricondursi alla prima indipendenza del Paese, quella che vide - per intenderci - la luce dalle ceneri dell'autocrazia zarista e che si spense nelle grandi campagne di invasione nazista e sovietica della Seconda guerra mondiale, con maggiore certezza circa gli eventi e le loro ricadute in quella tormentata area.

Una buona politica estera. Italia e...

Pizzigallo Matteo
Bordeaux 2015

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Nel secondo dopoguerra l'Italia mise in cantiere un originale modello di relazioni mediterranee ispirato alla diplomazia dell'amicizia - convintamente offerta e praticata - nei confronti dei Paesi arabi. Il modello italiano era dunque imperniato sul dialogo politico scevro da pregiudizi ideologici e religiosi; sulla cooperazione economica paritaria e, soprattutto, sul più assoluto rispetto del principio dell'autodeterminazione dei popoli. Nel complesso - indipendentemente dall'orientamento delle varie maggioranze di governo e dai vari inquilini di Palazzo Chigi e della Farnesina - la diplomazia dell'amicizia, sia pur declinata con modalità e sensibilità diverse, è stata portata avanti, affinata e perseguita senza soluzione di continuità, tranne qualche rara eccezione, da quasi tutti i decisori, ai vari livelli, della "politica araba" italiana. In questo libro sono ricostruiti alcuni aspetti e momenti di questa politica, fra passato e presente, in larga parte riconducibili al comune denominatore della diplomazia dell'amicizia intesa come efficace modello di "una buona politica estera" ispirata alla pace e alla cooperazione euromediterranea.

A levante

De Courten Franco
Rubbettino 2013

Disponibile in 3 giorni

16,00 €

La diplomazia pontificia in un...

Bertone Tarcisio
Libreria Editrice Vaticana 2013

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Risulta evidente che la Santa Sede nel porsi sulla scena internazionale persegue finalità differenti da quelle degli altri membri della Comunità delle Nazioni, ma con una posizione chiara nei contenuti e nelle modalità che, lungi dall'essere sui generis o anomala, si configura nel contesto dei principi e delle regole dell'ordinamento di cui la Santa Sede è parte. In questa prospettiva il contenuto del presente volume, espressione dell'esercizio della funzione di Segretario di Stato svolta dal Card. Tarcisio Bertone, non rappresenta solo una sterile raccolta di interventi o di scritti, ma è soprattutto uno strumento che contribuisce a rilevare ed approfondire obiettivi, metodi e significato dell'intensa e complessa attività internazionale e diplomatica che svolge la Santa Sede.

Diplomazia digitale

Deruda Antonio
Apogeo Education 2012

Disponibile in 5 giorni

14,00 €
Pagine Facebook di ambasciate con migliaia di like, summit internazionali in diretta su YouTube, blog scritti da diplomatici, profili Twitter di ministri degli esteri e capi di stato. Negli ultimi anni, numerosi governi stanno utilizzando gli strumenti del Web partecipativo per promuovere i propri interessi strategici all'estero. L'uso dei social media per comunicare e interagire con l'opinione pubblica sta rivoluzionando una delle professioni più tradizionali: il diplomatico, in passato pronto a trincerarsi dietro il consueto "no comment", ora si avvale sempre più attivamente di internet per instaurare un rapporto diretto con i cittadini che, grazie alle nuove tecnologie, riescono ad avere un peso maggiore nei processi decisionali e che possono diventare dunque un ottimo alleato, o un insuperabile ostacolo, anche nella gestione dei rapporti tra le nazioni. Attraverso l'approfondimento di numerosi esempi e tecniche di comunicazione, il volume illustra l'innovativo uso dei social media in diplomazia per influenzare l'opinione pubblica, promuovere l'immagine degli Stati e perseguire gli obiettivi strategici nel panorama della nuova geopolitica digitale.

Il trono della regina di Saba....

Antonini de Maigret S.
Artemide 2012

Disponibile in 3 giorni

50,00 €
La mostra presenta la raccolta sudarabica del Museo, formata tra il 1933 e il 1971 da medici e studiosi italiani di letteratura araba, presenti in Yemen. La sezione Documenti presenta una scelta di fotografie e documenti che testimoniano la presenza italiana in Yemen dal 1877 al 1939. Il materiale, concesso in prestito dall'Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente e dalla Società Geografica Italiana, si sofferma in particolare sulle figure di Jacopo Gasparini e di Renzo Manzoni. Di quest'ultimo sono esposti per la prima volta il manoscritto originale del suo volume "Tre anni nell'Arabia Felice". Escursioni fatte da Renzo Manzoni dal settembre 1877 al marzo 1880, una scelta di fotografie e la pianta della Capitale disegnata nel gennaio 1879. La sezione Da Sana a Roma presenta le raccolte museali completate da una scelta di manoscritti portati in Italia da C. Ansaldi, E. Rossi e L. Caetani, oggi conservati presso la Biblioteca dell'Accademia dei Lincei e Corsiniana. La terza ed ultima sezione "Il trono e la Regina di Saba" presenterà due ricostruzioni di troni sudarabici di diversa tradizione e datazione, alcuni dipinti etiopici raffiguranti "La leggenda della Regina" di Saba e alcuni oggetti prodotti in Europa tra il 1920 e il 1940 a testimonianza del fascino esercitato da tale figura femminile, archetipa prima ancora che storica nell'immaginario collettivo dell'Occidente.

Ambasciatore e gentiluomo......

De Mohr Ugo G.
Gangemi 2019

Non disponibile

12,00 €
Manlio Brosio (Torino, 10 luglio 1897-14 marzo 1980). Già vicino a Gobetti, nell'immediato dopoguerra assume brevi incarichi di governo come ministro senza portafoglio, vice presidente del consiglio e ministro della Guerra, rispettivamente nei governi Bonomi, Parri e De Gasperi. Accetta la nomina ad ambasciatore a Mosca, propostagli da Nenni, per la viva curiosità che nutre per un mondo e un Paese che ha svolto un ruolo determinante nella sconfitta del nazismo. Nella sua lunga esperienza diplomatica di ambasciatore a Londra (1952-1954), a Washington (1955-1961), a Parigi (1961-1964), e di segretario generale della NATO (1964-1971), Mosca è la prima tappa. Dopo l'arrivo in URSS, nel febbraio '47, difende per un tratto la propria originaria ispirazione neutralista, contraria a una scelta atlantica cui si convertirà invece progressivamente, sino a divenirne emblematico rappresentante, negli anni del suo molto apprezzato esercizio delle funzioni di segretario generale della NATO. A Mosca, Brosio deve subito confrontarsi al problema dell'assoluto silenzio osservato dai sovietici sulla sorte degli oltre 60mila militari italiani mancanti all'appello, dopo il rimpatrio nel 1946 di circa 21mila prigionieri. Attorno a tale nodo di capitale importanza gravitano altri contenziosi, rilevanti per l'estrema gravità degli illeciti internazionali in cui si concretano. Tra di essi la detenzione, in violazione dei principi-base del diritto internazionale, dei diplomatici membri delle legazioni della R.S.I. formalmente accreditati dal settembre '43 presso gli allora legittimi governi di Bucarest e Sofia, ma sequestrati dall'Armata Rossa tra l'agosto e il settembre '44 e detenuti a Mosca da anni, in condizioni di totale isolamento dal mondo e senza che le autorità italiane ottengano informazioni sulle loro condizioni di semplici "ostaggi" nelle mani di uno Stato "vincitore" intenzionato ad avvalersene, a tempo debito, come merce di scambio nei confronti dello Stato "vinto" cui le vittime appartengono. Dalla dettagliata ricostruzione della faticosa stagione negoziale attraverso cui Brosio perviene alla loro liberazione, emerge non soltanto la personalità di un capace e ammirevole servitore dello Stato, ma anche quella di un gentiluomo dalle ineguagliabili doti umane, testimoniate anche dai suoi "Diari di Mosca", preziosa fonte rivelatrice di tutto quanto sotteso, alla altrimenti anodina prosa burocratica, in termini di intensa partecipazione umana di questo grande Ambasciatore alla drammatica vicenda dei diplomatici della R.S.I. per lunghi anni languenti nelle galere sovietiche. Prefazione di Francesco Perfetti.

Contributo allo studio giuridico...

Palmisano Giuseppe
Giappichelli 2019

Non disponibile

16,00 €
Questo "Contributo allo studio giuridico dei metodi diplomatici per la soluzione delle controversie tra Stati" presenta e approfondisce le procedure non giurisdizionali tradizionalmente più usate dagli Stati per risolvere le loro controversie: il negoziato, la mediazione, l'inchiesta e la conciliazione. È uno studio rigoroso dei tratti distintivi e dei profili giuridici di ciascuno dei modelli classici di procedure diplomatiche, così come disciplinati dalla normativa convenzionale e affermatisi nella prassi internazionale, nel quadro dei principi fondamentali del diritto internazionale sul regolamento pacifico delle controversie. L'opera offre non solo un approfondimento scientifico della materia, ma anche un utile strumento per lo studio universitario del diritto internazionale e per i professionisti che operano nel campo della diplomazia e delle relazioni giuridiche tra Stati.

Corte britannica e stati italiani....

Cont Alessandro
Dante Alighieri 2019

Non disponibile

16,00 €
Durante il regno di Giacomo II/VII Stuart (1685-1688), le relazioni politiche, diplomatiche e culturali tra la corte britannica e gli Stati Italiani fiorirono come mai prima di allora. Ciò fu dovuto soprattutto alla fede romano-cattolica del sovrano e alla vivace personalità della sua consorte Maria Beatrice d'Este ("Mary of Modena"), nel mentre la crescente potenza economica inglese stava acquisendo il predominio commerciale in area mediterranea. Prefazione di Christopher Storrs.

Francesco d'Assisi, al-Malik...

Blasone Pino
Ediz. Storia e Studi Sociali 2019

Non disponibile

14,00 €
Nel 1219, circa 800 anni fa, durante la quinta crociata, Francesco d'Assisi incontrava il sultano di Egitto e Siria al-Malik al-Kamil presso Damietta, città portuale situata sul delta del Nilo. I documenti d?epoca che attestano l'evento sono numerosi; non esistono perciò motivi per dubitare della sua storicità. Tuttavia, particolari leggendari possono averne alterato il ricordo tramandato mentre alcuni dettagli, a dispetto della varietà delle fonti, restano in ombra. Insiste perciò la discussione storiografica per cercare di chiarire ciò che realmente accadde. E in questo contesto critico e interpretativo si colloca il presente lavoro a tre voci, che, rivisitando fonti europee coeve, e in una certa misura anche arabe, introduce un terzo protagonista: l'imperatore Federico II.

La diplomazia giuridica

Tartaglia Polcini Giovanni
Edizioni Scientifiche Italiane 2019

Non disponibile

20,00 €
L'Italia è in prima linea nelle attività internazionali di contrasto alla corruzione. I nostri modelli normativi e operativi che guidano l'azione giudiziaria ed amministrativa sono di grande interesse all'estero. In questa ottica, la Farnesina sta sviluppando un'azione di «diplomazia giuridica» per promuovere iniziative bilaterali e multilaterali a sostegno di un ambiente economico orientato alla legalità. Fine precipuo di questo esercizio è la tutela della reputazione del Paese, attraverso la riduzione dello iato tra percezione all'estero e realtà dell'ordinamento giuridico e del sistema economico, nei quali i presidi anticorruzione, antimafia ed antiriciclaggio sono solidi ed efficaci. Il volume aspira a delineare, per la prima volta a livello scientifico, una sistematizzazione organica del concetto di diplomazia giuridica, accompagnata dalla descrizione delle relative prassi maturate nell'azione diplomatica italiana.

150 anni di diplomazia italiana. Li...

Verga D.
Aracne 2018

Non disponibile

12,00 €
La diplomazia dell'Italia post-unitaria ha mosso i primi passi, forte di una "scuola" ultramillenaria all'epoca degli imperialismi. Ha vissuto il "secolo breve" attraversato da due conflitti mondiali, dall'affermazione del multilateralismo, dalla fine degli imperi coloniali e dalla nascita degli Stati nazionali, dal crollo del muro di Berlino e delle ideologie, dal superamento del mondo bipolare e dal ridimensionamento della centralità dell'Europa nelle relazioni internazionali. Oggi opera nell'era della globalizzazione, dell'apparizione di nuovi attori e del ritorno di antiche civiltà sulla scena mondiale, dei primi "assaggi" delle future cyberwars, della sofferta difesa dei diritti umani e delle tragedie umanitarie. Accanto a quella bilaterale è "esplosa" la diplomazia multilaterale. Si sono sviluppate altre forme di diplomazia, ma finché esisteranno gli Stati occorrerà l'opera di professionisti per la gestione di tali relazioni. Tanto più la Farnesina, con autorevoli guide politiche, saprà essere intuitiva, propositiva, propulsiva e dinamica, recuperando spazi di centralità negli affari internazionali, tanto più ne beneficeranno la figura e il ruolo dei diplomatici italiani.

Alle origini della questione...

Bottari Salvatore
Dante Alighieri 2018

Non disponibile

13,00 €
Nel XVIII secolo l'espansionismo russo verso i territori ottomani ruppe il fragile equilibrio nell'Europa sud-orientale. La debolezza strutturale della Porta divenne evidente. Inoltre, a partire dal trattato di Kuquk Kaynarca (1774), la Russia non fu più solo un agente di disturbo dello status-quo internazionale, ma si affermò come una delle principali potenze europee. Obiettivo di questo studio è esaminare l'impatto che la guerra tra la Russia e l'Impero ottomano (1768-1774) ebbe sulla politica estera degli Stati italiani. Allo stesso tempo, sarà presa in considerazione la percezione che gli Stati italiani ebbero di quella Guerra e delle sue potenziali implicazioni sullo scenario politico mediterraneo.

Cose fatte, viste e sentite....

Radicati Giorgio
Greco e Greco 2018

Non disponibile

15,00 €
La diplomazia discreta quasi non esiste più, tantomeno quella segreta. Il circo mediatico da tempo imperante, alimentato dal crescente protagonismo dei politici, ne rivela sempre più liturgie, competenze e contenuti, facendo apparire i diplomatici dei meri, seppur qualificati, esecutori. La politica internazionale è diventata appannaggio dei capi di governo. Le iniziative del capo missione sono drasticamente diminuite a causa di istruzioni in tempo reale e sempre più frequenti incontri al vertice. Le vicende legate a quando costui poteva essere vero artefice di politica estera conservano un sottile profumo di naftalina eppure, l'attività diplomatica mantiene ancora margini di incertezza che, con questa narrazione, riferita a un passato non proprio remoto (e non priva di sana ironia), vorrei contribuire a chiarire...

DDL Disegno di Legge in diplomazia...

D'Epiro Dusmet de Beaulieu Alexandra
Rosablu 2018

Non disponibile

20,00 €
Disegno di Legge sulla cittadinanza del mondo di Socrate, Aristotele e Seneca per l'introduzione degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite nelle istituzioni formative di ogni ordine e grado.

Diplomazia e propaganda a Roma ai...

Russo Federico
Ledizioni 2018

Non disponibile

28,00 €
L'espansione del dominio romano, nelle molteplici forme che esso assunse, sulla Grecia e sull'Asia Minore tra terzo e secondo secolo a.C. fu caratterizzato non solo da una serie di battaglie condotte da Roma in modo più o meno vittorioso, ma anche da un'incessante opera di contatti diplomatici portati avanti dai rappresentanti del senato romano e da quelli delle varie realtà con cui Roma si misurò. Alla base di tale attività vi fu, oltre che un confronto, di frequente aspro, tra istanze ed esigenze politiche diverse e spesso inconciliabili tra le parti in causa, anche un complesso quanto sfaccettato discorso ideologico-propagandistico, la cui natura e funzione non furono meramente celebrative. Scopo del volume è rintracciare ed analizzare lo stretto legame che vi fu tra trattativa politico-diplomatica e trasposizione in termini propagandistici, spesso anche di natura mitologica, di molti temi in essa affrontati, in modo da chiarire alcuni aspetti poco esplorati di un periodo fondamentale nella storia di Roma, quale fu l'età delle cosiddette guerre d'oltremare.

La diplomazia delle due sponde del...

Sergio Marialuisa Lucia
Studium 2018

Non disponibile

27,50 €
Durante gli anni Sessanta e la prima metà del decennio successivo, le aperture del Concilio Vaticano II sul rapporto Chiesa-mondo e sul tema dei diritti umani, in particolare quello della libertà religiosa, imprimono un nuovo slancio al mondo cattolico nell'affermazione della democrazia in contesti europei dominati ancora da dittature di opposto segno ideologico, comunista a Est e di estrema destra nel Mediterraneo. Sia l'Italia che la Santa Sede si propongono dunque sullo scenario internazionale con una presenza più incisiva, che implica l'assunzione di un ruolo primario tra gli attori della politica mondiale. La recente disponibilità della documentazione archivistica consente di arricchire la conoscenza dell'azione insieme diplomatica, culturale e religiosa di Roma, al di qua e al di là delle due sponde del Tevere.

La propaganda fascista nelle...

Colacicco Tamara
Franco Angeli 2018

Non disponibile

35,00 €
Focalizzandosi sulla diplomazia culturale estera del fascismo, l'autrice si concentra sul case study britannico valutando per la prima volta il ruolo svolto dai docenti universitari di Italian Studies nell'ambito della propaganda all'estero del regime. Grazie a un accurato lavoro d'archivio su fonti britanniche ed italiane finora inesplorate - in particolare i documenti del The National Archives di Londra, dell'Archivio Storico Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri e dell'Archivio Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice -, il libro ricostruisce l'attività politica di intellettuali "funzionari" e "militanti", soffermandosi su personalità storiograficamente poco considerate in relazione al loro rapporto, talvolta solido, altre ambiguo, con il regime: da Cesare Foligno, docente universitario di italianistica presso l'Università di Oxford negli anni della dittatura in Italia, ad Alfredo Obertello e Piero Rèbora, rispettivamente delle università di Cardiff e di Liverpool e Manchester. Il risultato è la scoperta di un avvincente network che offre un contributo originale per esplorare da una diversa e più esaudiente prospettiva l'esercizio della propaganda estera fascista così come il problema dell'inquadramento politico degli italiani emigrati durante il Ventennio.

La strada per Osimo. Italia e...

Zaccaria Benedetto
Franco Angeli 2018

Non disponibile

23,00 €
Il 10 novembre 1975 Italia e Jugoslavia conclusero nella città di Osimo, nei pressi di Ancona, un accordo che pose termine alla questione di confine tra i due paesi, rimasta irrisolta in seguito alla conclusione del secondo conflitto mondiale. Ad oggi, la storiografia ha emesso giudizi contrastanti sul significato storico di tale intesa. Tali interpretazioni oscillano tra una visione fortemente negativa, che caratterizza gli accordi di Osimo come un ingiustificato sacrificio della zona B del Territorio libero di Trieste, e un giudizio positivo, secondo il quale essi avrebbero sancito un'amicizia reale, basata sullo spirito della distensione europea e sulla necessità di garantire la stabilità della federazione jugoslava. Il presente volume offre una nuova interpretazione della vicenda, evidenziando un parallelismo tra Italia e Jugoslavia, le cui leadership - nonostante la diversità di allineamento internazionale, sistema di governo e livello di sviluppo economico - si rispecchiarono in un comune sentimento di incertezza interna, alimentato, e non attenuato, dalla peculiare evoluzione della distensione nel bacino mediterraneo. Tale precarietà sarebbe stata il fattore trainante della convergenza sancita a Osimo nel novembre del 1975. Basato su fonti d'archivio italiane, jugoslave, francesi e inglesi, il volume ripercorre la parabola negoziale che condusse alla conclusione della disputa di confine, privilegiando il nesso tra politica interna e dinamiche internazionali.

Le sfide del XXI secolo....

Greco e Greco 2018

Non disponibile

15,00 €
Questo volume, che vede la luce nell'anno in cui ricorre il cinquantesimo anniversario della fondazione del Circolo di Studi Diplomatici, prosegue la tradizione avviata lo scorso anno con la pubblicazione de "Il mondo intorno a noi" di raccogliere gli scritti che alcuni dei soci dell'Associazione, fondata nel 1968 da un gruppo di Ambasciatori, hanno dedicato all'esame delle principali questioni internazionali. L'anelito di libertà e democrazia delle piazze arabe durante la breve primavera tra il 2010 e l'inizio del 2011 ha provocato effetti di lungo periodo che, nel bene e nel male, sono lungi dall'esaurirsi e ci coinvolgono tutti. Un cambio di paradigma nella proiezione degli Stati Uniti sulla scena internazionale produce conseguenze globali. E gli esempi potrebbero continuare. Il testo ha l'ambizione di offrire a coloro che lo desiderino uno strumento per orientarsi nella complessità delle relazioni internazionali.

Organizzazioni internazionali....

Allende Neumane Guamán Jara
Gruppo Editoriale Viator 2018

Non disponibile

25,00 €
In nome della conservazione della specie umana, i paesi hanno adottato la forma di organizzazioni internazionali che raggruppano in base alla loro posizione geografica, interessi commerciali, grandezza della loro economia e interessi politici e climatici; con l'istituzione di meccanismi internazionali di monitoraggio e negoziazione di nuove regole internazionali per la cooperazione, sviluppo economico e il rispetto dei diritti umani. Di seguito analizzeremo alcune delle organizzazioni internazionali che operano per rafforzare il dialogo politico tra gli Stati membri e non, e che garantiscono uno spazio di accordo per rafforzare l'integrazione e la governance nello scenario internazionale.

Schacht e Norman. Politica e...

Casini Fabio
Rubbettino 2018

Non disponibile  
POLITICA

15,00 €
Schacht e Norman furono protagonisti assoluti delle strategie finanziarie nell'Europa del primo dopoguerra. Alla guida della Reichsbank e della Bank of England, due fra le più importanti banche centrali dell'epoca, essi svilupparono una forte amicizia ed uno stretto rapporto professionale, costruendo proficue relazioni economiche e commerciali fra i rispettivi paesi. L'azione di Norman in campo economico e finanziario mai si disgiunse dalle direttrici dell'appeasement, la linea ufficiale che la diplomazia britannica seguì nelle relazioni con la Germania. Schacht fu sempre consapevole dei vantaggi che poteva ottenere per il suo paese da quella politica di accomodamento e i rapporti professionali con Norman, sebbene ancorati ad una genuina amicizia di fondo, progredirono proprio grazie a quella costante politica praticata da Londra.

Tra Pio X e Benedetto XV . La...

Regoli Roberto
Studium 2018

Non disponibile

23,50 €
Settembre 1914. Mentre l'Europa sta precipitando nel baratro di quella che diventerà la Prima guerra mondiale, la Santa Sede fa i conti con un delicato passaggio di pontificato. A papa Giuseppe Sarto (Pio X), morto il 20 agosto, succede il 3 settembre il cardinale Giacomo Della Chiesa, con il nome di Benedetto XV. La Congregazione degli Affari Ecclesiastici Straordinari, preposta alla gestione dei rapporti tra la Santa Sede e gli Stati, viene incaricata di redigere un dettagliato report dell'attività svolta dalla diplomazia pontificia durante il pontificato appena concluso, in diversi Paesi dell'Europa continentale e dell'America Latina. Frutto del lavoro della Congregazione, coordinato dal Segretario mons. Eugenio Pacelli (a sua volta destinato a salire sul soglio di Pietro), sono le «Relazioni presentate al S.P. Benedetto XV sulla situazione delle Nazioni». Il documento, conservato presso l'Archivio Storico della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato e qui pubblicato integralmente, rappresenta una fonte preziosa per meglio comprendere direttrici, obiettivi e priorità della diplomazia pontificia all'inizio del XX secolo.

Api ingegnose e spie onorate. La...

Rossi Valerio
StreetLib 2017

Non disponibile

12,49 €
L'evoluzione della figura degli ambasciatori nel Seicento. Confronto tra l'opera di Bragaccia e quella di De Callières.