Altri argomenti riguardanti guerra e difesa

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Bukra Ahla. Per un domani migliore....

Del Debbio Sara
Compagnia Editoriale Aliberti 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Raccontare la quotidianità e le storie dei rifugiati siriani arrivati in Libano. C'è chi è scappato perché la propria casa era stata rasa al suolo, chi perché altrimenti sarebbe stato costretto a usare un fucile, chi perché ha visto i propri figli soffrire la fame o essere colpiti da una mina esplosa vicino a loro. I protagonisti di questo libro sono stati scelti tra i beneficiari del Centro Educativo Bukra Ahla di Beirut, un'oasi di serenità creata e gestita dall'ONG belga SB Overseas nel Campo Profughi Shatila di Beirut. È un connubio tra le narrazioni delle vite dei protagonisti intervistati e gli scatti dei loro volti, delle loro case e del Campo. Dieci storie, esemplari di tutti coloro che abitano il Centro Bukra Ahla: bambini che vengono istruiti per poter accedere al sistema di istruzione pubblica libanese, donne, membri siriani dello staff e volontari internazionali. Una testimonianza unica e diretta sul dramma storico contemporaneo dei rifugiati dalle guerre. Un libro sulla speranza, sul futuro dei bambini, non solo siriani. Sul sogno possibile di un domani migliore: Bukra Ahla.

Giulio Savorgnan. Il gentiluomo del...

Valerio Flavia
Gaspari 2018

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Il «gran capitano» della Serenissima ha costruito, comandato e combattuto nel Cinquecento lasciando grandi capolavori dell'architettura militare europea - mura, bastioni, baluardi, fortezze - da Bergamo a Peschiera, dalla Dalmazia a Cipro, da Venezia a Palmanova. Gentiluomo rinascimentale, appassionato di tecnologia, al centro di una fitta rete di rapporti con intellettuali e uomini di scienza quali Bembo, Tartaglia, Pigafetta, Giulio percorre in lungo e in largo i domini della Repubblica curando al tempo stesso gli interessi del potente casato Savorgnan del Monte. Il racconto della sua vita restituisce la complessità di un intero secolo veneziano. Prefazione di Alessandro Barbero e postfazione di Angelo Floramo.

War is over? Arte e conflitti tra...

SAGEP 2018

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

25,00 €
Il catalogo si collega idealmente al centenario della conclusione della prima guerra mondiale, proponendo un percorso che, attraverso l'arte di due secoli, riflette sui conflitti non a livello puramente storico ma in maniera più ampia, artistica e poetica, personale e collettiva, estetica ed etica. Si tratta di un itinerario che suggerisce e testimonia letture molteplici sulla guerra: uno (e non l'unico) tra gli esiti possibili verso cui spinge la necessità antropologica della relazione tra diversi; il più crudele e distruttivo, ma anche il più potente creatore di mitologie. L'arte si è da sempre misurata col tema del conflitto - o ne è stata condizionata - non solo attraverso la sua rappresentazione ma, spesso, anche attraverso il rifiuto, la rimozione, l'introiezione. Le opere scelte intendono illustrare, con media diversi, la tensione che esiste da sempre tra la creatività individuale e l'urgenza di misurarsi con un tema così pervasivo e onnipresente alle coscienze più vigili.

Cassola e il disarmo. La...

Migliorati F.
Tra le righe libri 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Angelo Gaccione è stato l'intellettuale più vicino a Cassola nella sua strenua e appassionata campagna pacifista. Di sicuro è stato il solo, dopo la morte dello scrittore, a tenerne desta nei suoi scritti, l'idea del disarmo unilaterale. A Cassola toccò la stessa sorte vissuta negli anni precedenti da Pasolini, fatta di avversione, ostilità, isolamento. Con rare eccezioni, questo fu l'atteggiamento dell'ambiente intellettuale al quale era da sempre appartenuto, e da cui si aspettava un convinto appoggio al suo impegno per il disarmo. Disarmo caparbiamente ribadito con scritti e conversazioni, fino a quando ne avrà le forze, dalla fine degli anni Settanta del secolo scorso a oltre la metà degli anni Ottanta; disarmo colto nella sua drammatica urgenza non più dilazionabile, e che lo porterà a fondare anche una Lega disarmista. Un'urgenza che le lettere a Gaccione registrano in tutta la loro lucida spietata consapevolezza.

Gli «scemi di guerra». I militari...

Salonna M. Grazia
Affinità Elettive Edizioni 2015

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
A cento anni dallo scoppio della Grande Guerra sono state organizzate numerose iniziative volte a far emergere aspetti meno noti del conflitto. Tra questi, occupa un posto significativo la follia dei militari, i quali avendo perso il controllo sulla realtà furono afflitti da patologie alienanti e da manifestazioni isteriche, che lasciarono nella mente dei colpiti segni indelebili. Parliamo degli "scemi di guerra", che dal 1915 al 1918 furono accolti al manicomio di Ancona e che come tanti altri furono dimenticati dalla società civile, che non volle vederne le ferite nel corpo e nell'anima. A essi non fu concesso il ricordo, sepolto spesso dalla vergogna e dall'isolamento in cui vennero lasciati nel dopoguerra. Grazie a un attento studio sulle cartelle cliniche dei militari, questo libro vuole far conoscere le voci del dolore rimaste soffocate per tanto tempo nelle carte nel manicomio dorico. Per non dimenticarle.

Diario di Baghdad

Pagliacci Alessandro
Youcanprint 2018

Non disponibile

20,00 €
Il "Diario di Baghdad" vuole offrire al lettore in modo semplice e diretto com'è quello appunto di un diario giornaliero, la testimonianza di un medico volontario della Croce Rossa Italiana che ha accettato di operare negli anni 2003-2004 in Iraq, in uno scenario inconsueto e drammatico e, nonostante il pericolo, ha cercato di soccorrere e aiutare concretamente un popolo stremato dalla povertà e dalla guerra nel rispetto dei principi fondamentali della Croce Rossa e dell'etica cristiana.

La guerra che fingiamo non ci sia

Prette Maria Rita
Sensibili alle Foglie 2018

Non disponibile

13,00 €
All'inizio degli anni Novanta del Novecento si è dato avvio a una guerra di cui non conosciamo i paradigmi, caratterizzata dall'asimmetria. Un'istituzione che si è nominata in modi diversi e che si avvale di strumenti tecnologici così avanzati da permettere, per la prima volta nella storia dell'umanità, di sedere in una stanza simile alle sale per videogiochi, e con un clic uccidere persone dall'altra parte del pianeta. Un'istituzione che, privatizzandosi, si è trasformata in un'attività produttiva e commerciale, e in quanto tale viene alimentata, esportata e resa permanente. Contemporaneamente i corpi delle persone in carne e ossa che sotto le bombe perdono ogni giorno la vita vengono rimossi dalla coscienza collettiva, come se non facessero parte della specie umana. Gettare uno sguardo sui dispositivi di queste nuove forme della guerra può rendere i cittadini maggiormente consapevoli delle scelte che i governi e gli Stati stanno facendo in loro nome. E forse, chissà, indurli a smettere di fingere che questa guerra non ci sia.

I bambini soldato e i neuroni...

Mazzaglia Sara
Morphema Editrice 2017

Non disponibile

10,00 €
Il libro analizza i bambini soldato, le loro sofferenze e il condizionamento psicologico subito attraverso i neuroni specchio. Inoltre viene dato risalto alla prevenzione e alla loro salute mentale per evitare i danni psicologici ed esistenziali e l'alterazione degli equilibri della pace nella società, ricordando che vi deve essere una tutela per i loro diritti umani violati.

Armi e munizioni comuni e da guerra

Lo Curto Claudio
Giuffrè 2014

Non disponibile

60,00 €
L'opera porta a termine la difficile impresa di fare chiarezza su un particolare e delicato settore della disciplina normativa vigente in materia di armi e munizioni, la cui disorganica vastità ha dato origine a interpretazioni giurisprudenziali spesso non rispondenti ai fondamenti giuridici: in forma monografica viene, per la prima volta, affrontata e precisata in modo definitivo la distinzione fra arma comune, da guerra e tipo guerra, nonché fra munizioni comuni e da guerra, proiettata nel moderno quadro normativo introdotto dal Legislatore europeo e recepito da quello interno. Il volume, con legislazione e giurisprudenza aggiornate al 2014, si propone pertanto come utile strumento per avvocati e magistrati al fine di un corretto approccio alla qualificazione giuridica del fatto. La sistematicità espositiva con cui il tema è affrontato è resa possibile dalla solida esperienza dell'autore in tale disciplina, nonché dal suo reale interesse per la materia e per la verità scientifica.

Mio nonno è morto in guerra

Cristicchi Simone
Mondadori 2012

Non disponibile

16,00 €
"Mio nonno si chiamava Rinaldo e, per fortuna sua e mia, non è morto in guerra. Partì come tanti altri per la campagna di Russia, ma a differenza di molti riuscì a tornare indietro. Però per tutto il resto della sua vita ha sempre avuto freddo. Anche d'estate, seduto in terrazza in pieno sole, teneva una coperta sulle gambe e un giacchetto sulle spalle. Perché il freddo della guerra gli era entrato dentro. L'idea di ricercare e raccontare le storie minime dei protagonisti della Seconda guerra mondiale nasce da nonno Rinaldo e dal bisogno di colmare un grande silenzio: il silenzio di uomini e donne ammutoliti dal frastuono della storia. Ma anche il silenzio di chi ha preferito tacere, per convenienza o per dimenticare un dolore inenarrabile. Ecco perché ho scelto di usare direttamente la voce dei protagonisti. La maggior parte dei racconti di "Mio nonno è morto in guerra" è nata grazie al prezioso contributo di tante persone che hanno donato incondizionatamente e con passione civile la propria testimonianza di vita. A questo mosaico di memorie riesumate, a questo album di aneddoti in bianco e nero, manca sicuramente più di qualche tassello: è un'opera incompiuta per definizione. Sono gli appunti di viaggio di un "ricercautore" che ha attraversato l'Italia senza stancarsi mai le gambe e le orecchie, pronto ogni giorno ad ascoltare una nuova voce, a decifrare altre rughe, ad imparare una sfumatura inedita, felice di riempire quelle pagine bianche..." (Simone Cristicchi)

Dizionario critico delle nuove guerre

Deriu M.
EMI 2005

Non disponibile

20,00 €
Per comprendere il "fenomeno guerra" nel nostro tempo è necessario guardarlo come un "fatto sociale totale", nelle sue connessioni più profonde e meno visibili con la normalità della produzione culturale, sociale, economica e politica della società. Questo volume elenca e descrive, in forma di dizionario, tutti gli aspetti della violenza nella nostra società: da "aggressione" a "vittime", passando per "armi", "fame", "identità", "paradisi fiscali", "scontro di civiltà" e concludendo con una riflessione sul pacifismo critico. Ogni termine viene approfondito dal punto di vista storico e linguistico; viene inoltre arricchito da un'ampia bibliografia e da opportuni riferimenti.