Gigante Valerio

Gigante Valerio

La grande menzogna. Tutto quello...

Gigante Valerio
Dissensi

Non disponibile

15,00 €
Lo sapevate che mentre i cappellani militari italiani - a cui venne proibito di utilizzare la parola "pace" - benedivano le armi che servivano a uccidere o intonavano Te Deum di ringraziamento per le stragi perpetrate nei confronti dei nemici, plotoni di prostitute venivano inviate dagli Stati maggiori al fronte per tenere alto il morale della truppa? Che nonostante la martellante propaganda e l'esaltazione dell'eroismo dei soldati, suicidi, automutilazioni, disturbi mentali di ogni tipo e alcolismo erano tra i fenomeni più diffusi tra i militari in trincea? Che le mazze ferrate erano tra gli strumenti in dotazione agli eserciti per finire come bestie al macello i soldati agonizzanti, specie dopo aver usato contro di loro i gas asfissianti? Che i fanti che esitavano a lanciarsi all'assalto del nemico venivano trucidati dai carabinieri appostati alle loro spalle? Che per essere fucilati bastava anche solo tornare in ritardo dopo una licenza, oppure venire sorpresi a riferire o scrivere una frase ingiuriosa contro un superiore? E che ai prigionieri di guerra italiani, considerati vili, imboscati e disertori, il nostro governo, unico tra i Paesi belligeranti, non inviò alcun aiuto che ne alleviasse le terribili condizioni di detenzione? Questo libro - in una nuova edizione ampliata dopo quella del 2015 - vuole invece raccontare in maniera documentata e rigorosa, ma con un ritmo agile e un approccio adatto anche ai "non addetti ai lavori", alcune delle questioni meno conosciute e più controverse dell'ingresso, della partecipazione e della memoria della "grande guerra" degli italiani. Un "antidoto" alle celebrazioni retoriche ed acritiche del centenario della fine della I guerra mondiale. Un invito a una memoria generatrice di coscienza, che sia strumento per leggere il presente e soprattutto produrre futuro. Il più possibile diverso dal passato che ancora grava, pesantemente, sulle nostre spalle.

La Chiesa di tutti. L'altra Chiesa:...

Kocci Luca
Altreconomia

Non disponibile

14,00 €
Questo libro racconta - in un momento di cambiamento epocale - l'altra Chiesa, un vero e proprio "popolo di Dio in cammino", plurale e non allineato. Gruppi ed esperienze di base inseriti nel tessuto ecclesiale ma critici verso le posizioni del Vaticano e della Cei. Movimenti che hanno ereditato dal Concilio Vaticano II un punto di vista ribelle sulle questioni - per le gerarchie "non negoziabili", come la famiglia, il fine vita, l'orientamento sessuale, il ruolo delle donne e che chiedono alla Chiesa un profondo rinnovamento. Un compendio inedito di realtà "carsiche" - dalle Comunità di base agli omossessuali credenti, dai preti operai alle tante associazioni impegnate per la pace e la giustizia sociale - che scorrono nelle profondità della Chiesa cattolica. Scrive nell'intensa prefazione don Paolo Farinella, "prete dal cuore laico": "È tempo che 'l'altra Chiesa' (...) torni a sperare perché l'alba è cominciata e 'il Regno di Dio è dentro di voi' (Lc 10,9)". Per una Chiesa di tutti e dei poveri.

La grande menzogna. Tutto quello...

Gigante Valerio
Dissensi

Non disponibile

13,90 €
Lo sapevate che mentre i cappellani militari italiani - a cui venne proibito di utilizzare la parola "pace" - benedivano le armi che servivano ad uccidere o intonavano Te Deum di ringraziamento per le stragi perpetrate nei confronti dei nemici, plotoni di prostitute venivano inviate dagli Stati maggiori al fronte per tenere alto il morale della truppa? Che nonostante la martellante propaganda e l'esaltazione dell'eroismo dei soldati, suicidi, automutilazioni, disturbi mentali di ogni tipo e alcolismo erano tra i fenomeni più diffusi tra i militari in trincea? Che le mazze ferrate erano tra gli strumenti in dotazione agli eserciti per finire come bestie al macello i soldati agonizzanti, specie dopo aver usato contro di loro i gas asfissianti? Che i fanti che esitavano a lanciarsi all'assalto del nemico venivano trucidati dai carabinieri appostati alle loro spalle? Che per essere fucilati bastava anche solo tornare in ritardo dopo una licenza, oppure venire sorpresi a riferire o scrivere una frase ingiuriosa contro un superiore? E che ai prigionieri di guerra italiani, considerati vili, imboscati e disertori, il nostro governo, unico tra i Paesi belligeranti, non inviò alcun aiuto che ne alleviasse le terribili condizioni di detenzione?

Paraventi sacri. Il «Ventennio»...

Gigante Valerio
Di Girolamo

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,50 €
Una galleria di brevi ritratti, biografie rigorosamente "non autorizzate", che tentano di ricostruire vicende e percorsi di una serie di esponenti della gerarchia cattolica alla ribalta delle cronache ecclesiali e politiche degli ultimi 25 anni, in Italia e non solo: "Il ventennio" della Chiesa cattolica di Wojtyla, Ratzinger, Ruini e molti altri emerge così come dai tasselli di un puzzle, attraverso contributi che mettono a fuoco la lunga marcia (indietro) che ha portato la Chiesa cattolica uscita dal Concilio Vaticano II verso l'attuale stagione di intransigente confl itto con la modernità. Un libro che nasce non dall'intento di fornire una complessiva ricostruzione storico-critica delle vicende che hanno riguardato la Chiesa recente; piuttosto, dalla sfida di rendere in maniera vivida l'unità del disegno restauratore perseguito dalla gerarchia ecclesiastica facendola affiorare dalla pluralità delle voci, dei percorsi, delle opere e delle omissioni, dei fatti e dei misfatti degli "uomini chiave" del pontificato wojtyliano e di quello ratzingeriano.