Impatto sociale delle calamità

Filtri attivi

Quando la terra tremò. Il terremoto...

Gasparrini Adriano
Polistampa 2019

Disponibile in 10 giorni

25,00 €
Il 29 giugno 1919 il Mugello fu scosso dal più disastroso terremoto della sua storia, registrando 95 morti e diverse centinaia tra feriti e senzatetto. Enormi furono anche i danni al patrimonio architettonico e artistico, all'agricoltura e all'allevamento. Corredata di un ricco apparato iconografico (frutto del ritrovamento di un fondo originale e della disponibilità di vari collezionisti) nonché delle testimonianze conosciute o inedite, questa rigorosa ricerca offre una visione completa del tragico evento, documentandone gli effetti sia sulla vita della popolazione che sulla sorte degli edifici e dei monumenti. Prefazione di Paolo Omoboni.

Terre fragili. Architettura e...

Navarra Marco; Adamo L. (cur.)
LetteraVentidue 2017

Disponibile in 10 giorni

35,00 €
Terre Fragili non parla dei disastri come eventi ineluttabili, ma dell'architettura che dà forma alle macerie accumulate dalle catastrofi nelle città.

Il disturbo post-traumatico da stress

Craparo Giuseppe
Carocci 2013

Disponibile in 10 giorni

12,00 €
Catastrofi naturali, incidenti, lutti, violenze fisiche, abusi sessuali sono esempi di eventi traumatici che mettono a dura prova la capacità soggettiva di gestione e di resilienza, soprattutto quando a essere a rischio è l'incolumità psicofisica della vittima. Ma perché, di fronte a un evento oggettivamente stressante, alcuni sviluppano una sindrome post-traumatica e altri no? Da cosa dipende l'eventuale "vulnerabilità"? Il volume raccoglie riflessioni teoriche e dati di ricerca sul disturbo post­traumatico da stress secondo un approccio evolutivo­relazionale.

Vite spezzate. Genova, 14 agosto 2018

Alciato B. (cur.)
Il Canneto 2020

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
I racconti e le storie qui raccolti hanno come protagonisti coloro che dal 14 agosto 2018, dopo il crollo del ponte Morandi a Genova, non hanno più possibilità di raccontarsi. Nel vuoto incolmabile che hanno lasciato, numerosi amici e famigliari hanno accolto con gratitudine l'opportunità di ricordarli in un libro. Il risultato, come ci dice Benedetta, è stato doloroso ma insieme confortante: "Mi sento di definire tutte le persone che hanno partecipato a questa raccolta la mia 'seconda famiglia'. È per loro, per me, per i nostri cari, soprattutto per la memoria dei nostri cari, che questo libro è stato scritto. Perché tutti possano conoscere un pochino le persone che ci hanno lasciato, perché tutti possano conoscere un pochino anche noi che le ricordiamo, perché tutti possano sapere la verità". Al progetto hanno risposto con favore anche il sindaco di Genova Marco Bucci, che apre la raccolta con un suo intervento, e i capitani di Genoa e Sampdoria Domenico Criscito e Fabio Quagliarella, che hanno scritto la prefazione. Il ricavato delle vendite di questo libro sarà devoluto in beneficenza all'Associazione ANGSA Liguria Onlus.

Iiris un fiore per amatrice. Dal...

Mastrantonio F. (cur.); Stramaccioni A. (cur.)
Alpes Italia 2020

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Questo libro è un racconto che non pretende di dare spiegazioni definitive e finali; la penna di chi scrive più che essere mossa dalla certezza, era animata dal rispetto e dal desiderio di dare voce e accompagnare il lettore all'interno delle emozioni legate alla perdita, alla sopravvivenza e alla vita che fatica a ricostruirsi. Lo fa attraverso una serie di domande: come si affronta il dolore che accompagna chi vive nelle macerie? Come ci si relaziona con la "giusta" resistenza di chi si sente abbandonato? Come si vive e affronta il "lutto traumatico", la perdita di una persona cara in circostanze improvvise esterne come incidenti o catastrofi? Empatia, empowerment di comunità, flessibilità e capacità di ascolto hanno rappresentato i punti cardinali principali per orientarsi all'interno del dolore proprio e delle vittime, con l'obiettivo d'incrementare la resilienza di tutti coloro che si trovano a confronto con il dolore estremo. È anche approfondito il dolore dei bambini e dei loro genitori, seguiti nella fase post critica del terremoto, ossia in quella fase che si inserisce nel medio e lungo periodo dopo un evento traumatico.

Ai piedi della Laga. Per uno...

Mondadori Electa 2020

Disponibile in 3 giorni

37,00 €
Il volume, promosso dalla Fondazione Varrone in collaborazione con il Soprintendente speciale per le aree colpite dal sisma del 24 agosto 2016, la Soprintendenza ABAP per le Province di Frosinone, Latina e Rieti e la Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio, affronta una selezione di argomenti relativi al patrimonio culturale del Lazio ferito dal terremoto. L'intenzione di fondo è quella di "ricomporre" gradualmente le trame di un discorso bruscamente interrotto con una serie di studi orientati a preservare l'eredità culturale - materiale e immateriale - del territorio; l'esigenza primaria è volta a valorizzare ciò che è stato recuperato dalle rovine attraverso la conoscenza e il restauro. La prima parte del libro racchiude pertanto una serie di contributi di carattere storico, archeologico, storico-artistico, paesaggistico e antropologico dedicati alle diverse tipologie di beni culturali prodotti nell'area interessata dalla ricerca. La seconda parte, invece, documenta il lavoro svolto dal MiBACT per il recupero post sisma, l'attività conservativa e i progetti di restauro del patrimonio culturale finalizzati a ritessere la trama di esperienze, di vite vissute, di fede genuina, che sta all'origine della loro natura e che si ha il dovere di proteggere e tramandare.

Dopo. Storie da un terremoto negato

Di Vito Mario
Poiesis (Alberobello) 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Tra l'agosto del 2016 e il gennaio del 2017 una serie devastante di scosse di terremoto ha raso al suolo la zona appenninica dell'Italia centrale, con trecento morti e decine di paesi completamente distrutti. Il tempo si è fermato e non è più ripartito: dopo il lutto e lo sconforto, dopo i riflettori dei media e le attenzioni internazionali, il territorio a cavallo tra le Marche, l'Umbria, il Lazio e l'Abruzzo ha continuato a sopravvivere nell'ombra. Racconto, reportage, inchiesta: in questo libro si racconta un «dopo» che, come scrive Silvia Ballestra nella sua introduzione, è in realtà «l'eterno durante di un paese senza». Amatrice come simbolo di un'umanità forse sconfitta ma mai arresa, l'Abruzzo dimenticato tra i dimenticati, lo scandalo del centro commerciale di Castelluccio. Una collezione di istantanee catturate in presa diretta dal cronista in due anni e mezzo passati ad attraversare in lungo e in largo i luoghi del terremoto, alla ricerca di volti e luoghi che si nascondono.

Sopra e sotto la polvere. Tutte le...

Chiappanuvoli Alessandro
Effequ 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Ogni terremoto è un fatto culturale, ancora prima che geologico: sotto la polvere e i detriti si aggrega una narrazione condivisa, fatta di dicerie e avvenimenti reali fusi insieme, a formare ricordi e nuove credenze. Le narrazioni dei recenti terremoti tendono a scindere i due aspetti: o sono asettiche raccolte di dati, o sono storie strappalacrime. Qui, invece, si porta allo scoperto lo stato fisico e mentale di chi ha vissuto e ancora vive nei territori che hanno conosciuto i sismi, la loro distruzione, e la necessità di ricostruire dopo che questi hanno fatto il loro corso. Qui ci sono i tanti volti del terremoto, e a ognuno è dedicato un duplice punto di vista, quello del racconto e quello dell'inchiesta, per restituire un'immagine potente, complessa e completa, della vita in un luogo in ricostruzione. E per raccontare la spinta, l'energia che ogni terremoto porta con sé, mentre avviene ma anche quando passa.

Il mio nome è Greta. Il manifesto...

Giannella Valentina
Centauria 2019

Disponibile in 3 giorni

12,90 €
Questo libro è uno strumento per capire, con l'aiuto della scienza, cosa sta accadendo al nostro pianeta e chi è Greta Thunberg, la ragazza che da sola ha portato in piazza quasi due milioni di coetanei un venerdì mattina, da Sydney a San Francisco, diventando un punto di riferimento, d'ispirazione e identità di una nuova generazione. Cosa significa cambiamento climatico? Quali sono e, soprattutto, quali saranno le sue conseguenze? Cosa devono fare i governi e cosa possiamo fare noi per fermarne la corsa? Attraverso capitoli brevi, spiegazioni, dati aggiornati e illustrazioni, questo libro è un ritratto scientificamente accurato ma accessibile per lettori da 10 a 100 anni di età che vogliono conoscere i fondamenti su cui si basa il severo monito di Greta, dei ragazzi, degli scienziati. Racchiude le informazioni essenziali per reagire allo scetticismo generale, con preparazione e determinazione, seguendo i valori che guidano la nuova Green Nation: scienza, giustizia e impegno.

29 giugno 1873. Quindi seguì una...

Alfieri Maurizio; Nart Fabiano; Piat Manolo
De Bastiani 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Rendiconto del terremoto che nel giorno di San Pietro e Paolo del 1873 colpì la zona del Bellunese e dell'alto Trevigiano provocando gravi danni alla città di Belluno. Ma il maggior numero di vittime si verificò a San Pietro di Feletto, nell'alto trevigiano, dove il crollo del tetto della pieve provocò 38 morti. I capitoli finali analizzano lo stato attuale delle conoscenze tettoniche e sismiche dell'area.

Sibilla la fata funesta. Il...

Lupattelli P. (cur.)
Tozzuolo 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Sono passati tre anni dai tragici eventi sismici che nel 2016 provocarono 300 morti e distrussero il territorio intorno ai Monti Sibillini ma ancora oggi non si può parlare di ricostruzione finora impantanata nelle sabbie mobili della burocrazia. L'Italia è un paese magnifico ma fragile con tanta storia e poca memoria. Ad ogni catastrofe scatta la cultura dell'emergenza: un po' di commozione, un pizzico di solidarietà, qualche cresta sugli eventi se non qualche ruberia, tante strumentalizzazioni. Certo è impossibile prevedere i terremoti ma è possibile mettere in sicurezza il territorio e i suoi edifici pubblici e privati: si eviterebbero lutti e tragedie ma alla lunga costerebbe meno delle continue toppe che vengono applicate qua e là. Questo libro raccoglie alcuni articoli pubblicati negli anni dopo il sisma, le testimonianze e le proposte di associazioni e singoli rappresentativi della realtà del cratere ma riguarda tutti gli abitanti del Bel Paese. Se riuscirà a smuovere qualcosa, a contribuire allo smantellamento della cultura dell'emergenza e alla nascita di una lungimirante cultura della prevenzione e della sicurezza non sarà un libro inutile.

Tutti giù per terra. Terremoto...

Martignago Donella
Antiga Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il libro racconta i momenti terribili dei quattro terremoti avvenuti tra il 24 agosto 2016 e il 18 gennaio 2017 nelle zone del Centro Italia. 299 le persone decedute, 140 i comuni danneggiati nelle regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo. L'autrice ha articolato la descrizione di sedici comuni (impossibile parlare di tutti 140): nella prima parte riportando un po' di storia, per far comprendere quanto del patrimonio culturale-artistico-architettonico è andato perduto e nella seconda narrando il dramma delle persone che, lasciando le case, i propri beni, il proprio vissuto, sono state costrette a sfollare.

Vajont: quelli del dopo

Corona Mauro
Mondadori 2019

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Fu come un colpo di falce. Il 9 ottobre 1963, alle 22.39, duemila persone e un intero paese furono cancellati per sempre. All'osteria del Gallo Cedrone sei uomini si ritrovano a discutere fuori dai denti, tra un bicchiere di vino e l'altro, sulle responsabilità della tragedia; sul dopo Vajont, su chi ci ha guadagnato e chi ci ha perso. Dalle loro parole ruvide e coinvolte emergono accuse, notizie, fatti. E soprattutto il ritratto di un popolo pieno di inestinguibile dolore, ma mai vinto.

L'Aquila oltre i sigilli. Il...

Zizzari Sara
Franco Angeli 2019

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
Il 6 aprile del 2009 un violento sisma colpisce la città dell'Aquila, in Abruzzo. Sulla scena del disastro attori diversi incrociano visioni diverse del dramma e della sua riparazione: abitanti, soccorritori, amministratori locali, rappresentanti del governo centrale, forze armate e forze dell'ordine, esperti e tecnici della ricostruzione. Il caleidoscopio nebuloso delle visioni, che prende corpo ancora prima dello shock sismico, accompagna la ricerca di risposte possibili alle morti, ai crolli, alla perdita della città. I disastri stravolgono il tessuto sociale, mettono in crisi i rapporti di potere a vari livelli, ridefiniscono il legame degli abitanti con i luoghi obbligandoli a continue ri-locazioni identitarie. A partire dalle trasformazioni tanto repentine quanto traumatiche che una catastrofe scatena in un territorio, in questo caso quello aquilano, irrompendo con violenza nella sua storia, nelle sue dimensioni sociali, spaziali e culturali, il volume propone una ricostruzione del complicato mosaico dei punti di vista, delle percezioni, delle rappresentazioni soggettive della catastrofe. Le memorie individuali e collettive dell'evento costituiscono la fonte principale. Nelle narrazioni plurime del sisma emergono i margini lasciati alla resilienza; i significati, diversi, dei luoghi; i punti di non ritorno.

Più forti dell'alluvione

Scola Paola
Araba Fenice 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
"Ho cercato di fare un passo avanti, rispetto a "Eroi nel fango". Di scrivere dell'accaduto, ma anche di lasciar parlare l'energia, la forza e il coraggio che hanno spinto la tenace gente del Tanaro, delle colline e dei fondovalle ad andare oltre. Come e meglio di prima. Con il silenzio e l'operosità tipica dei cuneesi. Senza drammatizzazioni e lacrime da spettacolo, ma attraverso la sincerità a volte cruda di chi da acqua e melma è stato profondamente segnato. Così mi hanno regalato i loro racconti un uomo-poeta di Langa come Bruno Murialdo, la collega albese di lungo corso Giuseppina Fiori o la giovane cronista Manuela Arami, che nel'94 era soltanto una ragazzina. Ho ricevuto anche l'apporto tecnico puntuale di chi, cioè il generale Luigi Manfredi, mandò in aiuto gli alpini quale comandante del IV Corpo d'Armata. Ci sono le risposte di Silvio Berlusconi, che da presidente del Consiglio fu tra i primi politici a volare nelle zone della piena. E quelle dell'ex ministro Enrico Costa, che ha vissuto nel Monregalese anche la successiva alluvione del novembre 2016."

Storia culturale del terremoto dal...

Guidoboni Emanuela; Poirier Jean-Paul
Rubbettino 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
È delineata la storia culturale del terremoto, in un percorso che dalle antiche civiltà mediterranee conduce fino a oggi. Perché ancora rovine alle soglie del terzo millennio? Le domande, le interpretazioni, le scelte che si sono susseguite attorno al terremoto parlano delle paure, del peso sociale ed economico delle distruzioni e della fatica delle ricostruzioni. Il pensiero teorico sul terremoto, per due millenni incardinato nella spiegazione di Aristotele e nelle sue varianti, ha avuto certezze e dubbi, in una secolare dipendenza da visioni religiose, poi affrancato fra inquietudini e tragici conflitti. Numerosi testi di fonti, qui selezionati con cura esperta, sono fruibili come veicoli di conoscenza diretta per intravvedere universi mentali del passato. Questo viaggio nel tempo è scandito dal succedersi di grandi terremoti accaduti nel mondo e in Italia, seguendo il filo rosso delle risposte sociali, politiche e culturali, le cui tracce gettano una luce nuova sui problemi del presente, in una affannosa contiguità.

Ricostruire con l'arte

Semeraro Roberta
Progedit 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Qual è il contributo che il mondo dell'arte può offrire alle popolazioni terremotate dell'Aquila? Muovendo dal dibattito che la questione sollevò nel 2010 in seno alla Biennale di Architettura di Venezia, l'autrice racconta la genesi del suo progetto "Nove Artisti per la ricostruzione" e ripercorre le tappe fondamentali che hanno portato alla realizzazione dell'anfiteatro della scultrice statunitense Beverly Pepper per Parco del Sole all'Aquila. È la storia della convergenza di intenti di artisti, operatori, amministratori, tutti volti all'obiettivo prioritario di restituire, con la presenza di manufatti d'arte, i luoghi e le atmosfere di una antica civiltà. Un segno provvidenziale - la presenza di un cane - indusse gli amministratori dell'Aquila a utilizzare i linguaggi universali dell'arte per ridisegnare la geografia emotiva e sentimentale di luoghi distrutti e abbandonati, perché la gente vi facesse ritorno. Un finale sorprendente si proietta cento anni in avanti, immaginando come le opere d'arte possano continuare a vivere nel tempo relazionandosi con le future generazioni.

Acqua passata. Storia e memoria...

Carotenuto Luigi; Pettini Pietro
C&P Adver Effigi 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Questo testo intende ricordare un evento divenuto ormai "storico" e divulgare testimonianze, immagini e documenti inediti mai presentati al pubblico, di una alluvione "sconosciuta", che fino ad oggi anche a coloro che hanno frequentato archivi e fonti bibliografiche risulta essere mai esistita perché mai raccontata. Nell'epoca della comunicazione digitale e globale se un avvenimento non viene narrato è come se non fosse mai esistito e con questo lavoro vengono restituiti alla memoria collettiva fatti, personaggi e immagini mai narrati sino ad oggi.

Il passo dell'acero rosso. Alberi,...

Canapini Matthias
Aras Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Un terremoto ha inizio nel momento in cui finisce. A volte ci sono guerre silenziose che si combattono senza armi, cannoni né eserciti in campo, drammi che si consumano lentamente, sotto casa, come un tarlo che scava nel legno cavilloso. Senza retorica, il libro racconta l'umanità ferita dal terremoto del 2016 oltre i numeri, le macerie, le cravatte e i bei discorsi in Tv, accendendo i riflettori sulle vite di Stefano, Federica, Bruno, Alice e il piccolo Ernesto. San Vito, Gabbiano, Preci e i paesini ai margini colpiti dalle scosse sono la cornice di testimonianze vissute in prima persona dall'autore, a passo d'uomo tra alberi, borghi e animali, tessendo una rete tra le varie comunità che con tenacia resistono. Ancora. Cosa c'è oltre il sisma?

Il peso della neve. Storia della...

Parete Adriana; Parete Giampiero
Mondadori 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
«Il buio in cui eravamo immersi diventava sempre più nero. Gli ultimi ad arrendersi sono stati due signori la cui voce ci arrivava dalla sinistra del divano. "Aiuto, cazzoooo!" hanno urlato. Ma invano. Una trave ha scricchiolato, un altro mucchio di neve è caduto a terra. "Mamma, perché non vengono a prenderci?" "Non lo so." "Ma ci avevano trovati..." "Non lo so." "Dici che non ci hanno sentito?" "Ma sì che ci hanno sentito. Magari adesso sono un po' stanchi, Gianfi. Chissà quanto avranno scavato... Vedrai che si riposano un attimo, dormono un paio d'ore, poi ci vengono a prendere. Noi tanto stiamo bene, no?" "Veramente io sto morendo di freddo, mamma." "Be', è normale... Siamo in montagna." "Già. E Ludovica?" "Starà certamente bene anche lei, Gianfilippo... Ne sono sicura." "Già... Mamma?" "Sì?" "Ti va di dire un Padre Nostro insieme a me?"» Adriana e Gianfilippo Parete sono mamma e figlio. E stanno per morire insieme alle altre ventinove persone rimaste intrappolate fra le macerie dell'hotel Rigopiano, il 18 gennaio 2017. Al culmine di un breve sciame sismico, una valanga si è staccata dal monte Siella, nel cuore dell'Abruzzo, e ha travolto il piccolo resort di lusso a fondo valle. In un secondo, 120.000 tonnellate di pietre, ghiaccio e neve hanno spazzato via tutto, come fosse un castello di carte. Molti non sono morti sul colpo, ma dopo una lenta agonia. I soccorsi, partiti in ritardo, non sono riusciti a raggiungere tempestivamente il luogo del disastro e così le macerie dell'hotel Rigopiano si sono trasformate in una gigantesca trappola per topi. Questo libro è la storia in presa diretta di cosa è successo dentro quella trappola nelle drammatiche cinquanta ore che seguirono la valanga. A raccontarla è la famiglia Parete - mamma, papà e due figli - i quattro protagonisti di quello che i giornali hanno chiamato il «miracolo di Rigopiano». Ma ogni cosa ha un prezzo, anche i miracoli. «Da tutto questo» ricorda oggi Giampiero, il papà, «ho imparato quanto è difficile svegliarsi ogni mattina oppressi dall'obbligo di ringraziare Dio, spaventati dalla prospettiva di incrociare lo sguardo di qualcuno che magari là sotto ci ha lasciato la madre o un figlio, oppure angosciati dall'unica vera domanda che continuo a farmi ogni volta che ripenso a quella montagna: perché noi?».

La carestia del 1813-1817 in...

Monte Marco
Gaspari 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
"L'ultima grande crisi di sussistenza del mondo occidentale", così la definì lo storico John Post. Tuttavia sulla carestia causata dall'eruzione del vulcano Tambora, che colpì una buona parte del pianeta negli anni 1816-1817, la storiografia italiana a differenza di quella di altri paesi ha prodotto una serie limitata di studi. Questo è il primo libro che documenta gli effetti di tale accadimento in Friuli: il risultato è che la regione fu vittima di una catastrofe demografica di tale portata che neppure le due guerre mondiali sommate assieme sono riuscite ad eguagliare. Il racconto di questo evento epocale prende l'avvio dai registri parrocchiali e passa ad analizzare i movimenti demografici di oltre 200 paesi dell'Italia del Nord Est in un racconto che porta il lettore a una piena consapevolezza della vicenda storica che segnò l'Ottocento, soprattutto dell'emigrazione. Prefazione di Gianni Oliva.

Emergenza e psicologia. Riflessioni...

Marcotullio Simona
in.edit 2018

Disponibile in 3 giorni

7,90 €
Il testo vuole offrire uno spunto di riflessione sull'emergenza. Attraverso le parole e le esperienze delle vittime e dei soccorritori del terremoto di L'Aquila 2009, il testo si propone di creare un confronto fra la teoria e la pratica. Con la consapevolezza che ogni catastrofe è a sé, con le sue caratteristiche e i suoi vissuti, l'autrice cerca di proporre un punto di vista pratico per consentire a chiunque di ragionare sul percorso di rinascita che l'emergenza è e deve essere. Prefazione di Lamberto Lambertucci.

Trauma. La rappresentazione sociale...

Alexander Jeffrey C.; Migliorati L. (cur.); Mori L. (cur.)
Meltemi 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
In questo libro Jeffrey C. Alexander sviluppa un'originale teoria sociale del trauma, utile a comprendere i processi culturali e simbolici che generano il dolore collettivo e i conflitti attorno alla sua interpretazione. Gli eventi, anche i più nefasti, non sono traumatici in sé: lo diventano attraverso sofisticati processi di interpretazione e rappresentazione collettiva che - a partire dalle vittime e, nei casi più riusciti, fino all'intera umanità - costruiscono culturalmente i traumi. Attraverso l'analisi di casi emblematici come quello dell'Olocausto e casi meno noti come le battaglie per la spartizione di India e Pakistan o il massacro di Nanchino, Alexander mette in evidenza come ogni trauma sia costantemente mediato dalla capacità persuasiva degli attori e dalle strutture di potere in cui gli eventi accadono.

1908: il terremoto di Messina nel...

Giordano Nino
Giambra 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
"Nino Giordano, qui racconta fatti realmente accaduti nella tragica alba del 28 dicembre del 1908 (e nei giorni successivi), quando le due città dello Stretto, Messina e Reggio Calabria, furono rase al suolo dal più tremendo terre-maremoto, che seppellì sotto le rovine più di 80.000 sventurati abitanti. Storia dunque. Ma i fatti sono narrati, sulla scorta degli Episodi del terremoto di Messina pubblicati a Palermo da Antonio La Spada nel 1912, secondo l'ottica (ricostruita) dei padri gesuiti e in particolare di padre Liborio Rubino, effettivo narratore di secondo grado, che fu rettore, all'epoca, del collegio Cassibile di Gazzi (Messina) dove trovarono la morte trentanove alunni, sei sacerdoti e due fratelli laici." (Tratto dalla prefazione di Giuseppe Rando)

Sei punto cinque

Napoli Monica
Undici 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
La sera del 23 agosto 2016 migliaia di persone sono tornate a casa, sono andate a dormire pensando alla serata appena trascorsa o al giorno successivo, all'estate che stava per terminare e all'anno che sarebbe ripreso presto. Per centinaia di loro l'alba non è mai sorta, migliaia di famiglie hanno perso casa e lavoro, ricordi e affetti. In migliaia hanno visto mutare le proprie vite in una manciata di secondi. Camminando tra le macerie si scorgono tanti oggetti, frammenti di vita rimasti incastrati, ormai perduti. Di chi sarà stata quella penna? E i libri, alcuni incastonati tra le macerie come tra gli scaffali di una libreria, il VHS o il DVD dove è impresso il primo saggio o il battesimo, le musicassette con le note dell'adolescenza e quei vestiti fatti a brandelli, l'armadio di legno massiccio o la cucina pagata faticosamente a rate? Le esperienze, i ricordi, e la voglia di continuare a vivere nella terra dove si è stati messi al mondo e cresciuti, riempiono queste pagine con le storie di chi ha vissuto la catastrofe all'insegna di un unico denominatore: la tenacia.

I disastri di Roma antica. Calamità...

Toner Jerry
LEG Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
I Romani hanno subito più o meno disastri di altri popoli antichi, pre-moderni, oppure moderni? E come hanno saputo reagire a essi? Dalla battaglia di Canne alla distruzione di Pompei, fino alla prima apparizione della peste i Romani si sono imbattuti in calamità di ogni tipo e vastità: terremoti, incendi, epidemie, carestie. Da queste prime domande la ricerca si irradia poi al tentativo di misurare il successo o il fallimento del sistema romano nel fare fronte agli eventi nefasti che sovvertivano l'ordine delle cose o si opponevano ai successi gloriosi conseguiti in precedenza da Roma. Il disastro diviene progressivamente una sorta di unità di misura concettuale che, collegandosi con i modelli sistemici creati da Jared Diamond o con la più recente interpretazione storiografica della storia di Roma condotta da Mary Beard, consente all'autore di scrivere un capitolo originale di sociologia dell'antichità. Ne emerge una visione d'insieme che mette in rilievo la flessibilità dei Romani nell'affrontare i disastri e la loro capacità di resistere ai fenomeni luttuosi più diversi: questi non rappresentavano tanto l'occasione per introdurre riforme radicali o la causa scatenante di un rapido cambiamento, quanto piuttosto l'occasione per rinsaldare la comunità dei cittadini attraverso la continuità e la resilienza. La storia di Roma, sempre più specchio e paradigma di un presente segnato dalla paura dei grandi cambiamenti climatici, politici e sociali in corso, si arricchisce con questo lavoro di un nuovo tassello del grande mosaico storiografico eretto sulla sua memoria.

Il 28 dicembre 1908 ore 5.20

Fugazzotto G. (cur.)
Giambra 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Gli studiosi del terremoto del 1908 hanno la possibilità di trovare riferimenti storici nel volume "Il 28 dicembre 1908 ore 5.28" curato da Giovanni Fugazzotto. Nel volume vengono raccolti articoli, illustrazioni, elementi artistici che ripercorrono la cronaca dei soccorsi e della ricostruzione immediata di Messina e delle zone terremotate.

Amatrice. Piccole storie per...

Di Chio Isabella
Torri del Vento 2017

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Fiabe e non solo, piccole storie semplici, echi di vita tra macerie fisiche ed indistruttibili sentimenti. Storie vere e per questo anche senza finale, perché se le fiabe devono avere un happy end, le storie vere non finiscono, la vita scorre verso probabili nuovi finali. Isabella Di Chio racconta la gente di Amatrice, Accumoli, Cittareale e degli altri comuni feriti dal sisma, attraverso storie brevi ispirate alle tante persone conosciute in questi mesi di lavoro di inviata Rai. Restituisce la loro umanità coraggiosa attraverso un linguaggio semplice e dolcissimo.

Maledetto Appennino. Da Rigopiano...

Cari Luca
Castelvecchi 2017

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Da Amatrice a Rigopiano, il diario dei cinque mesi che hanno segnato l'Italia centrale: dal terremoto che ha distrutto i paesi tra il Lazio e le Marche, alle scosse che hanno colpito quelli dell'Umbria, alla slavina che spazzato via l'hotel sul Gran Sasso. Non è la descrizione dei fatti successi e neppure la storia personale di chi ne è stato coinvolto, è la vicenda dei vigili del fuoco, svelata attraverso le impressioni che hanno pervaso l'autore. Perché ha vissuto strazi, ma anche gioie sconfinate, ha toccato l'esaltazione quando i vigili del fuoco hanno salvato vite e il dolore quando hanno recuperato morti, ha partecipato alla felicità di chi ha visto restituirsi un affetto e alla disperazione di chi ha perso tutto. Sensazioni prepotenti vissute sulla pelle, emozioni che ha scelto di raccontare senza filtri, lasciandole immutate nella loro drammaticità e durezza, e anche nell'irripetibilità dell'esaltazione di alcuni momenti.

Tre e trentasei. Storie e immagini...

Colarieti Fabrizio
Funambolo 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Tre e trentasei. Storie e immagini del 24 agosto 2016 è un libro nel quale si uniscono dolore e speranza, drammaticità e dolcezza in un mix di storie e immagini che ripercorrono i giorni immediatamente successivi alla scossa di terremoto che ha distrutto parte del Centro Italia. Storie incredibili di chi ce l'ha fatta e di chi purtroppo non c'è più, del cuore grande dei soccorritori - tanti - che hanno scavato a mani nude per ore contro il sopraffarsi della frustrazione e della stanchezza. E poi le immagini che hanno suggellato per sempre quegli istanti, molte delle quali inedite. Fabrizio Colarieti entra in punta di piedi nella vita delle persone che ha incontrato, chiede spesso "permesso" e abbandona la maschera di cronista per farsi uomo. I racconti fluiscono semplici, senza invadenza nel rispetto di una tragedia che ha cambiato per sempre la vita di tutti noi.

Catastrofi e cambiamenti climatici....

Scolari Raffaele
Mimesis 2017

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
Perché, al cospetto delle conoscenze e dei dati scientifici sui cambiamenti climatici, delle prospettive assai preoccupanti, di taluni importanti effetti già oggi osservabili, le risposte politiche sia nazionali sia internazionali rimangono ampiamente inadeguate? Come spiegare il diffuso senso d'impotenza, peraltro trapuntato di fatalismo, nei confronti dei tempi lunghi della politica, soprattutto visti i tempi corti dei possibili disastri su scala planetaria? Non è propriamente ufficio della filosofia indicare vie d'uscita, programmare rimedi, e tanto meno appurare quanto certa e inarrestabile sia la corsa verso il disastro totale. Essa può però pensare gli eventi - le catastrofi possibili, probabili o in corso, concorrenti e interagenti - dall'interno, cioè a partire dalla pensabilità degli stessi. Può valutare la forza o la debolezza persuasiva dei modelli scientifici elaborati per descrivere e comprendere il disastro, la possibilità o l'impossibilità di rappresentarlo e narrarlo, e del pari può mostrare quanto la mera volontà di sopravvivenza sia insufficiente per contrastarlo. In altri termini può tentare di illustrare e comprendere lo spirito delle emergenze e catastrofi che costellano l'esistenza nei due primi decenni del XXI secolo.

Via Cascina, 20. L'Aquila: trenta...

Dante Umberto
Carabba 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
6 aprile 2009: via Cascina, 20 è la residenza di Umberto Dante. Lo è ancora oggi, lontana da ogni "inizio dei lavori", senza acqua e luce. "Via Cascina, 20" è un testo vero, registrazione fitta e convulsa, candida, capace di confessare situazioni come l'amicizia-sintonia tra padre e figlio, gli incontri amicali, gli squarci di vita amorosa. Tuttavia, uno storico come Dante, precipitato nel disastro, utilizza questi "capillari" per arrivare a una più complessiva conoscenza: la convivenza di diacronia e sincronia. Abbiamo la diacronia del succedersi del rinvenimento dei crolli e dei morti, del volontariato locale sostituito dalle organizzazioni pubbliche. Abbiamo la sincronia dell'evento collettivo, l'incepparsi simultaneo, la miriade di vite e di prospettive che formano la città e che si interrompono tutte insieme: il professore guarda la sede straziata del rettorato e dispera sul futuro; l'editore ha la sensazione di un disfacimento totale; il medico fantasma sperso nel moltiplicarsi dei morti; i politici spiccano per la loro latitanza e sembrano aspettare i microfoni televisivi.

Breve storia delle catastrofi...

Ciccariello Roberto
StreetLib 2017

Disponibile in 3 giorni

14,49 €
L'eruzione del Krakatoa; l'estinzione dei dinosauri e le altre grandi estinzioni di massa; la tragedia del Vajont; la peste nera. Sono solo alcune delle catastrofi che hanno segnato la violenta storia del nostro pianeta, mettendo in gioco forze inarrestabili, gigantesche, incommensurabili, e che talvolta hanno toccato da vicino la vita e le certezze umane. Cosa determina eventi tanto straordinari? Quali meccanismi ne sono all'origine? Alcuni disastri sono prevedibili? "Breve storia delle catastrofi planetarie" è un testo di ampio respiro, dove i temi trattati - i disastri, di ordine sia naturale che artificiale - si pongono come argomento di interesse in quanto tale, ma offrono l'occasione per analizzare i processi naturali che animano e modellano il pianeta e le tecnologie coinvolte negli eventi, illustrando le deviazioni dalla norma che li hanno trasformati in agenti catastrofici. Chiude il volume un'appendice che riassume cronologicamente le tappe più violente della storia della Terra, dalla formazione del Sistema Solare alle grandi collisioni continentali ai terremoti storici.

Mota bastarda. La notte che ha...

Fornaciari Pardo
Tralerighe 2017

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
«Mota bastarda» è una cronaca di quei giorni circostanziata e partecipata, è il dolore urlato per le vittime inutili, è un atto d'accusa lanciato con i piedi nel fango contro la burocrazia imbelle, la stupidità secolare di interventi edilizi "contro natura", la retorica delle emergenze che in Italia si ripete con drammatica frequenza.

Seveso 1976. Oltre la diossina

Robbe Federico
Itaca (Castel Bolognese) 2016

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
"Peggio di Hiroshima". "Più diossina che in Vietnam". "Peste chimica: i giorni del terrore". Nell'estate 1976 la stampa commenta così la vicenda della nube tossica fuoriuscita dall'Icmesa, una fabbrica chimica in Brianza. Seveso è la città più colpita. Lì, nelle settimane successive, arriva l'esercito per recintare tutto. Da un giorno all'altro centinaia di famiglie devono abbandonare le loro case. La diossina è un nemico invisibile ma molto potente, almeno secondo i pochissimi studi scientifici di allora. Da subito compaiono piaghe sulla pelle dei bambini, i prodotti artigianali vengono rifiutati per paura del "contagio", e col passare del tempo viene orchestrata una campagna a favore dell'interruzione di gravidanza. Nell'incertezza generale si fa strada un altro nemico: la disperazione. Ma qualcuno non ci sta. Non si accontenta di sopravvivere e vuole vivere, anche nella Seveso della diossina e del (presunto) "mostro in pancia". E si mette all'opera. Questo libro ricostruisce la vicenda in tutti i suoi aspetti - dall'incidente del 1976 alla sua eredità - ma soprattutto racconta la storia di tanti giovani che affrontarono quella circostanza senza lasciarsi "rubare la speranza".

L'ultima tempesta. Il più grande...

Tougias Michael J.
Mondadori 2016

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
18 febbraio 1952. Al largo di Cape Cod, istmo di terra non lontano da Boston sulla costa orientale degli Stati Uniti, la più furiosa delle tempeste strapazza il creato: mitragliate d'aria gelida e neve a 70 nodi violentano i cieli, onde alte come catene montuose sconvolgono il mare. Nel mezzo di quell'inferno, a poca distanza l'uno dall'altro, due spaventosi boati annunciano l'inizio di una tragedia. Due petroliere in navigazione, la Pendleton e la Fort Mercer, si sono spezzate a metà. I due giganti dell'oceano vagano mutilati in una deriva incontrollabile, al centro della clamorosa bufera. Dentro ciò che rimane degli scafi, gli equipaggi sopravvissuti toccano con mano il terrore più assoluto: sparire nelle spaventose fauci delle profondità marine. Per molti di loro sarà la fine. Per altri, nati sotto una migliore stella, l'inizio di un'avventura inimmaginabile, in cui terrore, morte, forza, coraggio, fortuna e abilità si mescolano incredibilmente. "L'ultima tempesta" la storia dell'impossibile salvataggio compiuto dagli uomini della Coast Guard statunitense. Gli autori ricostruiscono l'insieme di azioni ed emozioni vissute dai salvati alla fine saranno trentadue e dai salvatori, quattro giovani e incoscienti eroi che condussero gli undici metri della motonave d'ordinanza nel punto più pericoloso dell'oceano impazzito per adempiere al proprio dovere.

L'equivalenza delle catastrofi...

Nancy Jean-Luc
Mimesis 2016

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
Invitato a Tokyo a riflettere sul disastro nucleare di Fukushima, il filosofo francese Jean-Luc Nancy riflette sull'interconnessione profonda che lega ormai un cataclisma naturale come lo tsunami che ha sconvolto la costa giapponese nel 2011, e le catastrofi tecnologiche, economiche, ecologiche che pervadono il nostro immaginario quotidiano. Nell'età moderna, per Nancy, all'"universo infinito" ha risposto "l'uomo che supera infinitamente l'uomo" di Pascal. Il richiamo del filosofo francese è a un cambio di configurazioni umane, naturali, cosmogoniche, qui ed ora, dato che la nostra civilizzazione sembra attribuire valore solo ad un plus del futuro, che segue ¡1 tempo degli investimenti e dei ricavi: il plus di un futuro che non lascia spazio alla concretezza e all'esperienza radicale del presente. Che cosa vuol dire, scrive Jean-Luc Nancy, "pensare" in questa condizione che è la nostra?

Tornado 8.07.2015. Voci dalla...

Boscaro Marco
Lunargento 2016

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
8 luglio 2015: una terribile tromba d'aria si abbatte sulla Riviera del Brenta, scrigno di arte, storia e cultura, sfregiandone per sempre il volto e segnando la vita di molti suoi abitanti. Tornado 08.07.2015. Voci dalla Riviera del Brenta è una ricostruzione lucida e coinvolgente che Marco Boscaro rivive, a un anno di distanza, attraverso le testimonianze dirette di persone che sono state colpite in maniera più o meno pesante dal cataclisma. Un contributo dello storico Davide Busato e del noto giornalista Edoardo Pittalis, nonché le interviste dei sindaci in appendice curate dal giornalista Gian Nicola Pittalis, completano il volume. Un inserto fotografico realizzato grazie agli scatti drammatici di privati, Comuni, Vigili del Fuoco e volontari, testimonia visivamente la devastazione del tornado.

Mentre il gelso buttava. Il...

Caramella Pierangelo
Tararà 2016

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
È nota l'importanza che il gelso rivestiva in passato, sia per la produzione della seta, sia per i suoi gustosi frutti. Anche nella modesta economia feriolese alla meta? dell'Ottocento questo albero occupava un posto significativo e veniva quindi coltivato con estrema cura ed in quantità notevoli. Nel periodico perpetuarsi delle stagioni che annualmente rinnovano la rinascita della vita, anche il gelso, come del resto tutti gli altri alberi, nel mese di marzo inizia a "buttare", cioè ad emettere i primi germogli, che poi diventeranno fiori, foglie, frutti, vita. A Feriolo anche nel marzo del 1867 si intravedono i primi segnali di un nuovo rinascere. Ma in un istante la vita si interrompe, poiché accade quello che non deve accadere, non può accadere: una parte del paese all'improvviso viene inghiottita ed avvolta dall'abbraccio letale delle acque del lago. Persone, animali, case e cose sprofondano, lasciandosi alle spalle paura, sgomento, disperazione e domande senza risposta. Ed è questo il filo conduttore del presente lavoro: cercare di raccontare e di capire ciò che è accaduto a Feriolo quel terribile 15 marzo 1867, mentre il gelso rinasceva, partendo dall'analisi delle travagliate fasi che hanno caratterizzato la importante costruzione dello "scalo per i piroscafi", per passare alla cronaca del disastro, alle notizie sulle vittime e sui danni subiti, ai risarcimenti, alle cause che hanno scatenato questa immensa tragedia.

I diari di L'Aquila. Dieci piccole...

Ardizzola Paola
Il Rio 2016

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
"3.32: un rumore come di martello pneumatico mi sveglia all'istante, è un rumore in crescendo, a cui si aggiungono i rumori degli oggetti che cadono dai mobili; realizzo immediatamente che si tratta del terremoto, il mio cervello era rimasto all'erta dopo le 23.30. Gabriele si sveglia due secondi dopo di me, e mentre l'intera stanza traballa con un suono sordo ma potente, ritmico, roboante, ci prendiamo la mano. Entrambe le nostre mani tremano, così come le gambe, e la testa, e il cuore. Riusciamo a conquistare la porta della camera da letto al buio, la luce è andata via, tremando, e sotto quella trave della porta dell'antica casa in pietra che ci ospita, ci abbracciamo senza dire una parola, immobili, consapevoli di poter morire in ogni istante, in attesa che la terra si fermi, che finiscano quei 38 lunghissimi secondi di terremoto."

Firenze e il suo fiume a 50 anni...

Nozzoli B. (cur.); Rossi R. (cur.)
Pontecorboli Editore 2016

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
II Belpaese, si sa, è tanto bello quanto fragile: se queste due parole avessero costituito nella storia del nostro territorio i riferimenti di una politica attenta avremmo saputo far crescere un atteggiamento di consapevolezza e responsabilità collettiva e individuale verso l'ambiente e il patrimonio culturale italiano. Come conseguenza, in questa ottica, avremmo potuto far fronte agli eventi eccezionali con una programmazione che è il contrario di risposte - quali sono invece state - dettate dall'emotività e sull'onda dell'emergenza. Una logica dal respiro corto. Quegli eventi avrebbero potuto, altresì, essere colti come un'opportunità per costruire una linea di demarcazione - quel Displuvio, appunto - che separa e distingue la risposta all'emergenza da un progetto di prevenzione. Dall'alluvione di Firenze, dalle quali partono le riflessioni di questo libro, agli ultimi e recentissimi eventi disastrosi in altre parti d'Italia i fatti dimostrano che una cultura della prevenzione dei rischi non ha a tutt'oggi messo radici nel nostro Paese. E quanto mai attuale è - purtroppo - ancora il richiamo di Luigi Einaudi. Era il 1951.

I rischi naturali cominciano dal...

Solarino Stefano
Liberodiscrivere edizioni 2016

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Delle catastrofi naturali si parla sempre troppo tardi, spesso solo quando sono già diventate fatti di cronaca o arido conteggio dei danni. Passata l'apprensione del momento ci si dimentica di vivere sotto la minaccia delle forze naturali e si tende a negare o a sottostimare il rischio associato, contrariamente a quello che sarebbe sensato fare in questi momenti di pace ovvero pianificare e mettere in atto azioni di contrasto e di difesa. Perché questo accade? Perché la percezione verso i rischi naturali è così scarsa? Che cosa spinge a credere che la previsione dei fenomeni sia necessaria per fronteggiare con successo le forze della natura di origine antropica? Le risposte risiedono nel complicato percorso del flusso di informazioni verso la società di origine antropica quale equivoci e interessi contribuiscono a distogliere l'attenzione dalla principale arma di resilienza, cioè l'educazione.

Sotto le macerie. Riflessioni...

Micci Francesco
Eidon Edizioni 2016

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
"Sotto le macerie" è una risposta immediata e personale al dolore, è un tentativo di dare senso e voce comune al percorso di vita e interiore, che il terremoto di questi giorni, in modo improvviso e inatteso, ha portato nel quotidiano di tutti, noi mentre la terra ancora trema. Siamo sotto le macerie fisiche e interiori. Il terremoto è qualcosa in grado di scuotere l'esistenza e l'anima, fino a svuotarla. Ma ci riporta anche ai valori essenziali, ci prepara ad una nuova rinascita a cui dobbiamo profondamente credere. Dopo essere caduti ci si rialza, è questo il percorso dell'esistenza a cui noi Umbri siamo abituati e che è ormai parte della nostra storia, della nostra terra che amiamo profondamente e a cui non vogliamo rinunciare per noi e i nostri figli. Una certezza ci accompagna: ora siamo nel silenzio, dopo le scosse tornerà l'azione e poi il silenzio ancora, il silenzio della preghiera dentro la chiesa di San Benedetto ricostruita... Francesco Micci è nato a Perugi a il 2 maggio del 1966, sposato con Monia e padre di tre figli.

Italia-Cile. Esperienze a...

Rovigatti Piero
Libria 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
In Italia, il terremoto de L'Aquila e dell'Abruzzo interno del 6 aprile 2009 ha interessato non solo il capoluogo, ma anche piccoli comuni densi di valori storici e culturali. In Cile, il terremoto-tsunami del 27 febbraio 2010 ha colpito una vasta zona centrale, la più popolosa del paese. A tali catastrofi hanno fatto seguito sforzi generosi indirizzati alla ricostruzione in primo luogo delle abitazioni. All'interno di processi di ricostruzione c'è evidente tuttavia la necessità e l'opportunità di considerare la ricostruzione post terremoto come occasione per innalzare le condizioni di sicurezza delle persone, delle attività e delle cose e per avviare processi di rivitalizzazione di contesti socio-economici. Pianificare la sicurezza delle persone e delle cose e la rivitalizzazione socio-economica degli insediamenti colpiti dalla catastrofe costituisce dunque l'impegno comune che caratterizza l'attività avviata in cooperazione tra il Dipartimento di Architettura dell'Università di Chieti - Pescara, la Pontificia Universidad Católica de Chile e il Ministerio de Vivienda y Urbanismo de Chile, documentato da questo instant book.

Oltre. Nepal. Viaggio al contrario...

Fioretti Annalisa
Bellavite 2015

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Dagli occhi di chi ha assistito in prima persona al terremoto che ha sconvolto il Nepal tra i mesi di aprile e maggio 2015, un racconto, principalmente fatto di immagini, del viaggio al contrario iniziato per scalare un 8000 e proseguito con un cambio di prospettive: la priorità dei primi soccorsi e la decisione di rimanere, a dispetto della paura, per visitare feriti abbandonati in villaggi lontani da tutto e da tutti. Vittime, macerie, ma anche e soprattutto la dignità di un popolo, che vuole tornare a vivere, e della sua terra. Il ricavato della vendita del libro andrà a finanziare progetti di ricostruzione in Nepal proposti e concordati con l'ONG "Friends Of Nepal".

I colori dell'alluvione­The colors...

Blaustein Joseph; Giovannelli F. (cur.); Sabella G. (cur.)
Ab Edizioni e Comunicazioni 2015

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Un volume commemorativo per il 50° anniversario della tragica alluvione del 4 novembre 1966, con circa 60 foto a colori inedite del fotografo americano Joe Blaustein (che in quei tristi giorni soggiornava in città), foto che per quasi 50 anni ha tenuto in un cassetto donandole solo di recente alla nostra città. Un reportage a colori che rende quegli attimi molto più contemporanei rispetto alle foto in bianco e nero che fino ad oggi siamo stati abituati a vedere. All'interno del volume il racconto del suo viaggio a Firenze ed anche il punto di vista storico, presente e futuro grazie alla partecipazione del comitato Firenze 2016.

Il rischio. Da Pascal a Fukushima

Morini Simona
Bollati Boringhieri 2014

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Viviamo in un mondo più rischioso, o siamo noi donne e uomini del XX secolo angosciati dai cambiamenti - che abbiamo una percezione deformata della realtà? Alle soglie di una "nuova modernità", la scienza sembra incapace di tenere sotto controllo l'incertezza, che aveva domato grazie al calcolo della probabilità e alla statistica. Le nuove scoperte scientifiche hanno esiti difficili da prevedere e controllare. Questo libro tratta di rischi - piccoli e grandi, naturali e tecnologici - che minacciano di stravolgere la nostra esistenza e di mettere a repentaglio, in alcuni casi, la sopravvivenza della specie umana. Quali di questi rischi siamo disposti a correre, di quali strumenti disponiamo per gestirli? La risposta tocca questioni culturali, etiche e soprattutto politiche: il rapporto tra individuo e istituzioni, tra comuni cittadini ed "esperti", tra ragione ed emozione. Di fronte al pencolo è normale reagire con un istinto primordiale: la paura. Ma la paura è la nemica dell'"intelligenza" del rischio, indispensabile per far fronte alle sfide inedite del nostro tempo.

Il Grande Vajont

Reberschak Maurizio
Cierre Edizioni 2013

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
"Il Grande Vajont" è l'espressione con la quale i tecnici della Sade chiamavano l'enorme diga che il 9 ottobre 1963, con la frana del Toc e l'esondazione verso il paese di Longarone, causava quasi 1910 vittime. Questo volume, pubblicato nel 1983 e oggi completamente riveduto dagli autori dei vari saggi, rappresenta un inquadramento generale del problema-Vajont (dal punto di vista della cronaca, della legge, dell'informazione, della geologia); ma al tempo stesso non si esime dal levare un forte grido d'accusa nei confronti di una strage ormai dimenticata.

Vajont. Il giorno dopo

Comin Fulvio
Biblioteca dell'Immagine 2013

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Alle 22.39 del 9 ottobre 1963 un boato tremendo scosse tutta la vallata. La frana di roccia compatta era venuta giù di schianto. Era entrata nel lago ed era risalita dall'altra parte della sponda dopo aver cacciato l'acqua. Un'ondata valicò la diga e si diresse verso Longarone. Un'altra risalì la montagna lungo la sponda di sinistra per quasi cento metri di altezza andando verso Pineda e San Martino e travolse tutto nella sua corsa. Erto fu bombardata di sassi, fango, acqua, ma non fu sommersa mentre La Spesse e Frasein che stavano sulla riva destra di fronte alla frana furono spazzate via. Il cataclisma durò non più di 4 minuti e la morte corse rapida lungo le rive del lago e poi nel cantiere della Sade. Molti quando sentirono arrivare l'acqua corsero verso la montagna cercando di guadagnare zone più elevate e, grazie a questo, si salvarono. Tutta la vallata fu avvolta dall'oscurità ed i superstiti, a tentoni, cercarono di trovare i familiari, di prestare loro soccorso, ma erano pochi. E tutti gli altri? Intanto coloro che avevano raggiunto luoghi elevati si organizzarono cercando della legna e accesero dei fuochi. Verso il bagliore di quelle fiamme si diressero i superstiti, come formiche, trascinandosi dietro i bambini ed i feriti.

MonterossoAmare. Cinque Terre: un...

Rossignoli Miriam
Giacché Edizioni 2013

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il progetto MonterossoAmare è un gesto spontaneo ed autentico di cura verso l'ambiente. Attraverso le immagini fotografiche l'autrice trasforma il dramma dell'alluvione nell'inizio di un percorso votato all'amore e al rispetto. MonterossoAmare gioca con il nome del noto borgo delle Cinque Terre e la necessità di partecipare onestamente alla custodia di una terra troppo fragile nella sua bellezza. Il delicato equilibrio che rende meravigliosamente unici quei paesaggi, Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, corre il rischio d'essere infranto, buttato a mare.

Parola di scienza. Il terremoto...

Ciccozzi Antonello
DeriveApprodi 2013

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
"La vicenda aquilana più che mai mostra una situazione in cui un apparato scientifico, attraverso la pretesa di porsi come produttore di modelli di conoscenza oggettiva, degenera in uno schema di produzione di apparenze, di costrutti ideologici dove il senso delle descrizioni non deriva più dalle circostanze concrete; dove si passa da un proposito di produrre modelli che descrivano la realtà alla finalità di imporre modelli che producono la realtà. Così si rivela la presenza di una catena di comando che, per calarsi dalla politica fino alla popolazione, ha bisogno di passare per la scienza al fine di accreditarsi. Tutto ciò rimanda a un tentativo di disciplinare l'esistenza delle persone attraverso la produzione di significati che vengono imposti per opprimere la produzione di significati collettivi derivante dall'uso quotidiano del linguaggio, in un tentativo reiterato di dominio del simbolico sul reale. Un'impostura che penetrando negli interstizi della nuda vita - tra le decisioni delle famiglie aquilane che di fronte alle scosse si chiesero se dargli senso con la paura e il ricordo di prescrizioni tradizionali o impacchettarle nelle diagnosi degli esperti - rivela una implicita strategia di 'biopolitica dell'emergenza'. Sullo sfondo di questo scenario, lo scienziato assoggettato alla politica, nel momento in cui si trasforma da mediatore di emancipazione e di salvezza a mediatore di dominio e di oblio, si rivela infine come essere miserabile..."

Vajont senza fine

Passi Mario
Baldini + Castoldi 2013

Disponibile in 3 giorni

8,90 €
Pochi istanti. E duemila persone morirono in una guerra che non seppero di avere combattuto. Così si conclude "Vajont senza fine", per il quale Marco Paolini, il cantore teatrale del Vajont, ha scritto delle singolari "Istruzioni per l'uso". A cinquant'anni di distanza torna una storia densa di ricordi e personaggi, che continua a proiettare la sua ombra sulla società italiana: la storia dell'esclusione di intere popolazioni da scelte che ne mettevano in gioco la vita e della decisione di correre un rischio calcolato e andare avanti comunque, fino al disastro del 1963. Una storia che in Italia purtroppo si è spesso ripetuta e che continua a ripetersi. Prefazione di Marco Paolini