Impatto sociale delle calamità

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Nati alle 3e32. L'Aquila, cronache...

Round Robin Editrice 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Subito dopo il terremoto del 6 aprile 2009 un gruppo di attivisti, donne e uomini aquilani, si è impegnato per dare vita a un movimento che rivendicava trasparenza e partecipazione della popolazione nel processo di ricostruzione. Quella ricostruzione che dopo dieci anni è lungi dall'essere completata. Sono loro gli autori di questo libro inchiesta che torna a far luce su quella terribile notte e su quello che è accaduto dopo. Sono quelli del "Yes we camp" durante il G8, del "Popolo delle Carriole", delle manganellate ricevute a Roma sotto casa di Berlusconi, di CaseMatte e del Comitato 3e32... Una comunità intera che ha provato a tutelare la propria città mentre le priorità politiche diventavano altro, giorno dopo giorno, governo dopo governo. Il cuore del centro Italia: uno dei suoi centri storici più belli, trasformato in una città fantasma. Solo alcune zone dell'Aquila hanno davvero ripreso vita, mentre gran parte del suo centro storico fatica a sembrare tale. Ma qualcuno non si è arreso e non si arrende ancora: finalmente un libro che prova a raccontare come sono andate veramente le cose. Con un contributo di Sabina Guzzanti e la Prefazione di Diego Bianchi "Zoro".

Dopo. Storie da un terremoto negato

Di Vito Mario
Poiesis (Alberobello) 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Tra l'agosto del 2016 e il gennaio del 2017 una serie devastante di scosse di terremoto ha raso al suolo la zona appenninica dell'Italia centrale, con trecento morti e decine di paesi completamente distrutti. Il tempo si è fermato e non è più ripartito: dopo il lutto e lo sconforto, dopo i riflettori dei media e le attenzioni internazionali, il territorio a cavallo tra le Marche, l'Umbria, il Lazio e l'Abruzzo ha continuato a sopravvivere nell'ombra. Racconto, reportage, inchiesta: in questo libro si racconta un «dopo» che, come scrive Silvia Ballestra nella sua introduzione, è in realtà «l'eterno durante di un paese senza». Amatrice come simbolo di un'umanità forse sconfitta ma mai arresa, l'Abruzzo dimenticato tra i dimenticati, lo scandalo del centro commerciale di Castelluccio. Una collezione di istantanee catturate in presa diretta dal cronista in due anni e mezzo passati ad attraversare in lungo e in largo i luoghi del terremoto, alla ricerca di volti e luoghi che si nascondono.

Gli spaesati. Reportage dalle zone...

Ferracuti Angelo
Ediesse 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
I terremoti del centro Italia del 24 agosto e del 30 ottobre 2016, insieme a quello del 18 gennaio 2017, hanno devastato e cambiato per sempre uno dei cuori del nostro paese, quella geografia fatta di piccoli centri di montagna tra l'Umbria, il Lazio, le Marche e l'Abruzzo, alcuni dei quali completamente distrutti. Uno scrittore e un fotografo raccontano il loro viaggio durato otto mesi dentro il Cratere. Lo fanno rinnovando la pratica del reportage, che in Italia ha prodotto libri indimenticabili, a cominciare da "Un paese" di Cesare Zavattini e Paul Strand. Angelo Ferracuti e Giovanni Marrozzini attraversano le zone rosse, dove tutto improvvisamente è cambiato nella vita di intere comunità che per secoli hanno vissuto in simbiosi con la natura. Ma raggiungono anche le frazioni più remote, si spingono dentro il cuore della montagna attraversando luoghi di rara bellezza. Raccontano i paesaggi feriti, le strade abbandonate, le comunità provvisorie fatte da chi è rimasto e cerca di sviluppare strategie di sopravvivenza per non arrendersi alla malora. Lo fanno in modo naturale usando al minimo i mezzi espressivi. Ne viene fuori un racconto onesto nell'intersezione tra parola e immagine, dove la condizione umana vive un profondo spaesamento, tra esodi nelle strutture alberghiere della riviera adriatica e forme di resistenza. Un'epica minore nelle vite di Evaristo, che ha spostato le sue capre a valle, Daniele Testa, agricoltore e allevatore nella piana di Castelluccio di Norcia, il Cesetti, abile raccontatore delle macerie di Amatrice, il vecchio pastore Ezio Pierantozzi che abita in una roulotte a Nottoria, Francesca Leli, la pastora di Mascioni, il monaco Tadeusz Wrona, che vive solo nell'eremo di San Fiorenzo, incastonato dentro la montagna, l'uomo più vicino alla faglia. Un'Italia nascosta e più vera, cuore antico della nazione, che prima del terremoto sembrava non esistere.

Il peso della neve. Storia della...

Parete Adriana
Mondadori 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
«Il buio in cui eravamo immersi diventava sempre più nero. Gli ultimi ad arrendersi sono stati due signori la cui voce ci arrivava dalla sinistra del divano. "Aiuto, cazzoooo!" hanno urlato. Ma invano. Una trave ha scricchiolato, un altro mucchio di neve è caduto a terra. "Mamma, perché non vengono a prenderci?" "Non lo so." "Ma ci avevano trovati..." "Non lo so." "Dici che non ci hanno sentito?" "Ma sì che ci hanno sentito. Magari adesso sono un po' stanchi, Gianfi. Chissà quanto avranno scavato... Vedrai che si riposano un attimo, dormono un paio d'ore, poi ci vengono a prendere. Noi tanto stiamo bene, no?" "Veramente io sto morendo di freddo, mamma." "Be', è normale... Siamo in montagna." "Già. E Ludovica?" "Starà certamente bene anche lei, Gianfilippo... Ne sono sicura." "Già... Mamma?" "Sì?" "Ti va di dire un Padre Nostro insieme a me?"» Adriana e Gianfilippo Parete sono mamma e figlio. E stanno per morire insieme alle altre ventinove persone rimaste intrappolate fra le macerie dell'hotel Rigopiano, il 18 gennaio 2017. Al culmine di un breve sciame sismico, una valanga si è staccata dal monte Siella, nel cuore dell'Abruzzo, e ha travolto il piccolo resort di lusso a fondo valle. In un secondo, 120.000 tonnellate di pietre, ghiaccio e neve hanno spazzato via tutto, come fosse un castello di carte. Molti non sono morti sul colpo, ma dopo una lenta agonia. I soccorsi, partiti in ritardo, non sono riusciti a raggiungere tempestivamente il luogo del disastro e così le macerie dell'hotel Rigopiano si sono trasformate in una gigantesca trappola per topi. Questo libro è la storia in presa diretta di cosa è successo dentro quella trappola nelle drammatiche cinquanta ore che seguirono la valanga. A raccontarla è la famiglia Parete - mamma, papà e due figli - i quattro protagonisti di quello che i giornali hanno chiamato il «miracolo di Rigopiano». Ma ogni cosa ha un prezzo, anche i miracoli. «Da tutto questo» ricorda oggi Giampiero, il papà, «ho imparato quanto è difficile svegliarsi ogni mattina oppressi dall'obbligo di ringraziare Dio, spaventati dalla prospettiva di incrociare lo sguardo di qualcuno che magari là sotto ci ha lasciato la madre o un figlio, oppure angosciati dall'unica vera domanda che continuo a farmi ogni volta che ripenso a quella montagna: perché noi?».

Tutto il bello che c'è

Leonetti Claudio
Paoline Editoriale Libri 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il testo "Tutto il bello che c'è" narra in prima persona del tremendo terremoto che ha duramente colpito la città di Amatrice il 24 agosto 2016, con gli occhi dell'autore che perde sotto le macerie gli affetti più cari: la mamma, il padre, la sorella e il suo grande amore, Anna. Il testo procede su due binari paralleli; uno dove l'autore racconta quello che vede, farcendo tutto di strazianti dettagli. Dall'altra l'oggettiva considerazione e relativa presa di coscienza dei fatti accaduti, accompagnata da profonde riflessioni. Oltre alla struggente storia d'amore, che l'autore espone con disarmante sincerità, e alla cruda cronaca dell'evento sismico, il testo si propone di fornire risorse ed esperienze, affiancando alla storia in sé riflessioni di crescita personale, celebrando con semplicità espositiva libertà e amore. Prefazione di Dacia Maraini.

Amatrice. Storie di rapporti umani...

Carloni Gianluca
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La vita ti mette alla prova. Gli eventi tragici segnano le persone, lacerano la società civile, distruggono il tessuto sociale. Lo scoramento per il familiare o l'amico scomparso prevale in ognuno di noi. Abbiamo bisogno di una scappatoia, e ciò è possibile tramite la conoscenza e una ricerca spassionata di rapporti con altre persone. È il tessuto sociale che viene colpito maggiormente, e lo si può recuperare solo in tale maniera. Dopo una catastrofe comprendi, con una chiarezza che fa male, che tutto, ogni piccola cosa, ha un valore inestimabile. Capisci che ognuno di noi è il valore che fa differenza, perché la comunità vive, e l'essere sopravvissuti alla tragedia del 24 agosto 2016 ti dà la certezza che vivere è un dono straordinario. Questo libro è stato scritto alla fine di marzo 2017, in cinque giorni. Prefazione di Enrico Nicolò.

I disastri di Roma antica. Calamità...

Toner Jerry
Libreria Editrice Goriziana 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
I Romani hanno subito più o meno disastri di altri popoli antichi, pre-moderni, oppure moderni? E come hanno saputo reagire a essi? Dalla battaglia di Canne alla distruzione di Pompei, fino alla prima apparizione della peste i Romani si sono imbattuti in calamità di ogni tipo e vastità: terremoti, incendi, epidemie, carestie. Da queste prime domande la ricerca si irradia poi al tentativo di misurare il successo o il fallimento del sistema romano nel fare fronte agli eventi nefasti che sovvertivano l'ordine delle cose o si opponevano ai successi gloriosi conseguiti in precedenza da Roma. Il disastro diviene progressivamente una sorta di unità di misura concettuale che, collegandosi con i modelli sistemici creati da Jared Diamond o con la più recente interpretazione storiografica della storia di Roma condotta da Mary Beard, consente all'autore di scrivere un capitolo originale di sociologia dell'antichità. Ne emerge una visione d'insieme che mette in rilievo la flessibilità dei Romani nell'affrontare i disastri e la loro capacità di resistere ai fenomeni luttuosi più diversi: questi non rappresentavano tanto l'occasione per introdurre riforme radicali o la causa scatenante di un rapido cambiamento, quanto piuttosto l'occasione per rinsaldare la comunità dei cittadini attraverso la continuità e la resilienza. La storia di Roma, sempre più specchio e paradigma di un presente segnato dalla paura dei grandi cambiamenti climatici, politici e sociali in corso, si arricchisce con questo lavoro di un nuovo tassello del grande mosaico storiografico eretto sulla sua memoria.

Una yurta sull'Appennino. Storia di...

Scolastici Marco
Einaudi 2018

Disponibile in 3 giorni  
VERITA NARRATIVA

14,50 €
Marco Scolastici era un ragazzo come tanti, iscritto alla facoltà di Economia a Roma, pieno di incertezze sul futuro. Poi un giorno, in un bar, si è imbattuto in una foto su un calendario: ritraeva il vecchio acero di Macereto, il Monte Bove, i pascoli in cui suo bisnonno Venanzio era cresciuto: curandoli, desiderandoli e infine comprandoli. Meno di una settimana dopo Marco ha lasciato la capitale. Il suo è stato un viaggio di ritorno verso casa difficile, talvolta doloroso, e quando pareva concluso la terra ha cominciato a tremare: era il 2016. Il buon senso gli suggeriva di scappare, ma quello sconosciuto altopiano delle Marche per lui era la vita. Non poteva abbandonare le sue pecore, i suoi asini, i maremmani. Così ha montato una yurta mongola accanto alla propria casa inagibile e ci ha trascorso l'inverno. Il sisma non sarebbe stato la fine di tutto, ma l'occasione per un nuovo inizio.

L'eruzione di Vulcano del 1888-1890...

Manitta Guglielmo
Il Convivio 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
L'ultima eruzione dell'isola di Vulcano (1888-1890) si colloca tra gli eventi geologici più importanti dell'Italia contemporanea, difatti, per la dinamica delle proprie manifestazioni, risultò agli occhi degli studiosi un fenomeno con caratteristiche particolari e mai osservate. Ciò indusse Orazio Silvestri (1835-1890), figura di primissimo piano della vulcanologia italiana di secondo Ottocento, ad attribuire alle eruzioni con le medesime peculiarità l'aggettivo "vulcaniane". Essa, inoltre, ha suscitato l'attenzione dell'apparato governativo sotto il primo e il secondo governo Crispi. In questo volume si pubblica tutta la documentazione depositata presso l'Archivio Centrale dello Stato di Roma inerente alla formazione della Commissione scientifica per lo studio del fenomeno e ai progetti politici per l'istituzione di un Osservatorio geodinamico sull'isola.

Portis. La memoria narrata di un...

Morandini S.
Cierre Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il paese di Portis in comune di Venzone (Udine), colpito dal terremoto del 1976 e successivamente minacciato da una frana, a causa di questi eventi fu "apparentemente" abbandonato dai suoi abitanti. Grazie alla tenacia e alla caparbietà della popolazione, il "nuovo" Portis fu ricostruito poco più a nord in una zona sicura, ma il rapporto con il vecchio abitato non si è mai interrotto. Oggi le case sventrate mostrano com'era il loro interno: piccoli orti e filari di viti svelano ancora le cure dell'uomo, porte socchiuse e finestre spalancate lasciano immaginare che prima o poi possa tornare chi vi abitava. Lo straordinario interesse antropologico di Portis è legato alla conservazione dei segni della passata vita familiare e comunitaria, come testimoniano il cimitero con i fiori ancora freschi o la ricostruita chiesa di San Rocco. Caso unico a livello nazionale, il paese ha conosciuto lo "svuotamento" e la ricostruzione senza recidere il legame con il periodo presismico, ma diventando luogo di quotidiane pratiche di "appaesamento". Il libro, con il dvd "Portis deve rinascere qui" di Stefano Morandini, è il risultato di un progetto di ricerca dell'Università degli Studi di Udine.

La carestia del 1813-1817 in...

Monte Marco
Gaspari 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
"L'ultima grande crisi di sussistenza del mondo occidentale", così la definì lo storico John Post. Tuttavia sulla carestia causata dall'eruzione del vulcano Tambora, che colpì una buona parte del pianeta negli anni 1816-1817, la storiografia italiana a differenza di quella di altri paesi ha prodotto una serie limitata di studi. Questo è il primo libro che documenta gli effetti di tale accadimento in Friuli: il risultato è che la regione fu vittima di una catastrofe demografica di tale portata che neppure le due guerre mondiali sommate assieme sono riuscite ad eguagliare. Il racconto di questo evento epocale prende l'avvio dai registri parrocchiali e passa ad analizzare i movimenti demografici di oltre 200 paesi dell'Italia del Nord Est in un racconto che porta il lettore a una piena consapevolezza della vicenda storica che segnò l'Ottocento, soprattutto dell'emigrazione. Prefazione di Gianni Oliva.

Emergenza e psicologia. Riflessioni...

Marcotullio Simona
in.edit 2018

Disponibile in 3 giorni

7,90 €
Il testo vuole offrire uno spunto di riflessione sull'emergenza. Attraverso le parole e le esperienze delle vittime e dei soccorritori del terremoto di L'Aquila 2009, il testo si propone di creare un confronto fra la teoria e la pratica. Con la consapevolezza che ogni catastrofe è a sé, con le sue caratteristiche e i suoi vissuti, l'autrice cerca di proporre un punto di vista pratico per consentire a chiunque di ragionare sul percorso di rinascita che l'emergenza è e deve essere. Prefazione di Lamberto Lambertucci.

Sul fronte del sisma. Un'inchiesta...

Di Treviri Emidio
DeriveApprodi 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
La serie di eventi sismici che dal 24 agosto 2016 ha colpito l'Appennino centrale, investendo quattro regioni, distruggendo migliaia di frazioni e lasciando decine di migliaia di persone senza casa, è uno dei disastri socio-naturali più significativi della storia recente d'Italia. Alla grave sequenza di scosse è succeduto il caos di un'emergenza che, tra risposte istituzionali equivoche e macerie immobili, ha lasciato segni indelebili sui territori colpiti. Le traiettorie degli sfollati si sono declinate a seconda delle rispettive capacità di accesso ai capitali relazionali, economici e culturali, mentre le aree colpite si sono trasformate in un campo di battaglia. Una battaglia combattuta a mezzo di ordinanze, installazioni temporanee, affitti e container. Una lotta per la sopravvivenza delle aree interne contro speculazione, abbandono e strategie di rilancio economico eterodirette.

Amatrice non c'è più. Ma c'è ancora

Polidori Elena
Neri Pozza 2018

Disponibile in 3 giorni

13,50 €
Amatrice, agosto 2016, sesto grado della scala Richter: da allora la città vive in altro modo. Nel ricordo, nella fantasia, nel dolore, nel vuoto. "Quella notte - ore 3,36 - ero lì con marito, figlia e cane. La scossa, la paura, la fuga, la casa lesionata e poi venuta giù con gli affetti e le sicurezze di un'intera vita, qui a Poggio Vitellino, una delle 69 frazioni di Amatrice: una ventina di anime d'inverno, dieci volte tanto d'estate, un'oasi persa per sempre. Ci siamo salvati, ma è una salvezza che assomiglia a un'altra realtà." Questo libro cerca di ricordare la realtà precedente, più vera di quella delle macerie. E si interroga su quel "per sempre", cui non danno risposte né la terapia post-traumatica, né le cronache degli spettacoli di solidarietà, né la speranza della ricostruzione. La risposta sta invece nella memoria che accerchia, accarezza e attraversa ciò che non esiste più. Questo è dunque un libro terapeutico, sconsolato e a suo modo perfino istruttivo. Parla di un piccolo lembo d'Italia, crocevia di tradizioni e sapori fra Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche: un cratere di natura, di civiltà e di memorie annientate. Amatrice era un posto bellissimo, e forse continuerà a esserlo se gli dei e gli uomini sapranno tenerlo ancora nel cuore. Da quel poco che resta, le briciole ormai, può partire una rigenerazione che però tarda ad arrivare. Questo libro, infine, è un dono: per ricordare e per sostenere la rinascita di un luogo che non c'è più, ma c'è ancora. Perché il terremoto distrugge ciò che continua a vivere nell'anima.

Ripariamo l'Italia. Storia di...

D'Angelis Erasmo
Giunti Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Non c'è italiano che non abbia una qualche crudele familiarità con il terremoto. Eppure, fingiamo di vivere in un Paese virtuale e abbiamo rimosso la sismicità che ogni anno fa registrare all'INGV tra 1.700 e 2.500 scosse superiori a magnitudo 2.5, con la drammatica ciclicità di vittime e danni ogni 4,5 anni... Questo libro tratta di terremoti, mostrando i perché del rischio sismico ampiamente ignorato o sottovalutato, e l'urgenza di avviare la prevenzione e l'auto-protezione che, a differenza di altre nazioni a forte sismicità, in Italia ancora non si impara a scuola o nei luoghi di lavoro.

Esplorazioni urbane. Urban art,...

Zampieri Pier Paolo
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Quali sono gli effetti sul tessuto sociale di una ricostruzione urbana post catastrofe? Per rispondere a questa domanda il volume analizza le durevoli implicazioni urbane, sociali e culturali della prima paradigmatica ricostruzione dell'Italia contemporanea: quella avvenuta a Messina dopo il terremoto del 1908. Dopo aver ricostruito il contesto storico-culturale del nuovo assetto urbanistico, si procede all'analisi spaziale di quattro storie che hanno rappresentato una sfida avanguardista a quel modello di «modernità istantanea» entrato rapidamente in crisi: un matto, un cavaliere, un pupo e un teatro occupato itinerante. Storie minime, rimozioni culturali e rimozioni spaziali, archiviate troppo frettolosamente dentro i parametri dell'illegalità, dell'analfabetismo artistico o del folklore locale. Rilette assieme ai contesti che le hanno generate (baracche, manicomi, teatri abbandonati, quartieri marginali) le vicende restituiscono categorie di stringente contemporaneità come l'outsider art, i beni comuni, i patrimoni culturali, l'urban art e più in generale un diritto alla città negato a un'intera fascia sociale. Se la crisi della città moderna è anche la crisi dei saperi che l'hanno prodotta e interpretata, le esplorazioni urbane proposte si inseriscono nel paradigma esperienziale dell'Urban sociology col suo approccio attivo, postcoloniale e spesso sorprendente.

Discorso su Messina. Dieci giorni...

Mecnikov Il'ja
Giambra 2018

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
A dieci giorni di distanza dal catastrofico terremoto di Messina del 28 dicembre 1908, Il'ja Il'ic Mecnikov, Nobel per la medicina da appena due mesi, sente il bisogno di ricordare la città che più volte lo aveva ospitato e dove era avvenuta la scoperta della fagocitosi, chiave di volta del suo destino di scienziato.

Il passo dell'acero rosso. Alberi,...

Canapini Matthias
Aras Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Un terremoto ha inizio nel momento in cui finisce. A volte ci sono guerre silenziose che si combattono senza armi, cannoni né eserciti in campo, drammi che si consumano lentamente, sotto casa, come un tarlo che scava nel legno cavilloso. Senza retorica, il libro racconta l'umanità ferita dal terremoto del 2016 oltre i numeri, le macerie, le cravatte e i bei discorsi in Tv, accendendo i riflettori sulle vite di Stefano, Federica, Bruno, Alice e il piccolo Ernesto. San Vito, Gabbiano, Preci e i paesini ai margini colpiti dalle scosse sono la cornice di testimonianze vissute in prima persona dall'autore, a passo d'uomo tra alberi, borghi e animali, tessendo una rete tra le varie comunità che con tenacia resistono. Ancora. Cosa c'è oltre il sisma?

Vajont. Storia di una diga

Niccolini Francesco
Becco Giallo 2018

Disponibile in libreria  
FUMETTI

17,00 €
9 ottobre 1963, confine tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Poco dopo le dieci e mezzo di sera 260 milioni di metri cubi di roccia si staccano dal Monte Toc e precipitano nel bacino artificiale della diga del Vajont, provocando un'onda gigantesca che scavalca la struttura e travolge i paesi di Erto, Frassen, San Martino, Col di Spesse, Patata, Il Cristo, Casso, Pineda, Longarone, Codissago, Castellavazzo, Villanuova, Pirago, Faè e Rivalta. I morti sono quasi duemila, pochissimi i feriti. Questo libro è la ricostruzione di una delle tragedie più annunciate e denunciate della storia italiana: il genocidio di un'intera comunità, provocato dalla mano criminale di una classe industriale senza scrupoli e da uno Stato incapace di difendere il territorio e i suoi cittadini.

Acqua passata. Storia e memoria...

Carotenuto L.
C&P Adver Effigi 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Questo testo intende ricordare un evento divenuto ormai "storico" e divulgare testimonianze, immagini e documenti inediti mai presentati al pubblico, di una alluvione "sconosciuta", che fino ad oggi anche a coloro che hanno frequentato archivi e fonti bibliografiche risulta essere mai esistita perché mai raccontata. Nell'epoca della comunicazione digitale e globale se un avvenimento non viene narrato è come se non fosse mai esistito e con questo lavoro vengono restituiti alla memoria collettiva fatti, personaggi e immagini mai narrati sino ad oggi.

Perché in Russia non ci sono rose o...

Telarico Fabio Ashtar
Caosfera 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Gran parte dei movimenti rivoluzionari dell'ultimo decennio non sarebbero stati possibili se non fosse stato per i contemporanei sviluppi dell'ICT (Information and Communications Technology). Tali sviluppi sono sostanzialmente positivi per l'umanità, ciononostante talvolta essi vengono applicati a discapito sia degli individui che della collettività...

Ricostruire con l'arte

Semeraro Roberta
Progedit 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Qual è il contributo che il mondo dell'arte può offrire alle popolazioni terremotate dell'Aquila? Muovendo dal dibattito che la questione sollevò nel 2010 in seno alla Biennale di Architettura di Venezia, l'autrice racconta la genesi del suo progetto "Nove Artisti per la ricostruzione" e ripercorre le tappe fondamentali che hanno portato alla realizzazione dell'anfiteatro della scultrice statunitense Beverly Pepper per Parco del Sole all'Aquila. È la storia della convergenza di intenti di artisti, operatori, amministratori, tutti volti all'obiettivo prioritario di restituire, con la presenza di manufatti d'arte, i luoghi e le atmosfere di una antica civiltà. Un segno provvidenziale - la presenza di un cane - indusse gli amministratori dell'Aquila a utilizzare i linguaggi universali dell'arte per ridisegnare la geografia emotiva e sentimentale di luoghi distrutti e abbandonati, perché la gente vi facesse ritorno. Un finale sorprendente si proietta cento anni in avanti, immaginando come le opere d'arte possano continuare a vivere nel tempo relazionandosi con le future generazioni.

Trauma. La rappresentazione sociale...

Jeffrey Alexander
Meltemi 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
In questo libro Jeffrey C. Alexander sviluppa un'originale teoria sociale del trauma, utile a comprendere i processi culturali e simbolici che generano il dolore collettivo e i conflitti attorno alla sua interpretazione. Gli eventi, anche i più nefasti, non sono traumatici in sé: lo diventano attraverso sofisticati processi di interpretazione e rappresentazione collettiva che - a partire dalle vittime e, nei casi più riusciti, fino all'intera umanità - costruiscono culturalmente i traumi. Attraverso l'analisi di casi emblematici come quello dell'Olocausto e casi meno noti come le battaglie per la spartizione di India e Pakistan o il massacro di Nanchino, Alexander mette in evidenza come ogni trauma sia costantemente mediato dalla capacità persuasiva degli attori e dalle strutture di potere in cui gli eventi accadono.

1908: il terremoto di Messina nel...

Giordano Nino
Giambra 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
"Nino Giordano, qui racconta fatti realmente accaduti nella tragica alba del 28 dicembre del 1908 (e nei giorni successivi), quando le due città dello Stretto, Messina e Reggio Calabria, furono rase al suolo dal più tremendo terre-maremoto, che seppellì sotto le rovine più di 80.000 sventurati abitanti. Storia dunque. Ma i fatti sono narrati, sulla scorta degli Episodi del terremoto di Messina pubblicati a Palermo da Antonio La Spada nel 1912, secondo l'ottica (ricostruita) dei padri gesuiti e in particolare di padre Liborio Rubino, effettivo narratore di secondo grado, che fu rettore, all'epoca, del collegio Cassibile di Gazzi (Messina) dove trovarono la morte trentanove alunni, sei sacerdoti e due fratelli laici." (Tratto dalla prefazione di Giuseppe Rando)

Sei punto cinque

Napoli Monica
Undici 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
La sera del 23 agosto 2016 migliaia di persone sono tornate a casa, sono andate a dormire pensando alla serata appena trascorsa o al giorno successivo, all'estate che stava per terminare e all'anno che sarebbe ripreso presto. Per centinaia di loro l'alba non è mai sorta, migliaia di famiglie hanno perso casa e lavoro, ricordi e affetti. In migliaia hanno visto mutare le proprie vite in una manciata di secondi. Camminando tra le macerie si scorgono tanti oggetti, frammenti di vita rimasti incastrati, ormai perduti. Di chi sarà stata quella penna? E i libri, alcuni incastonati tra le macerie come tra gli scaffali di una libreria, il VHS o il DVD dove è impresso il primo saggio o il battesimo, le musicassette con le note dell'adolescenza e quei vestiti fatti a brandelli, l'armadio di legno massiccio o la cucina pagata faticosamente a rate? Le esperienze, i ricordi, e la voglia di continuare a vivere nella terra dove si è stati messi al mondo e cresciuti, riempiono queste pagine con le storie di chi ha vissuto la catastrofe all'insegna di un unico denominatore: la tenacia.

Preghiera per Cernobyl'

Aleksievic Svetlana
E/O 2018

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

12,90 €
«Questo libro non parla di Cernobyl' in quanto tale, ma del suo mondo. Proprio di ciò che conosciamo meno. O quasi per niente. A interessarmi non era l'avvenimento in sé, vale a dire cosa era successo e per colpa di chi, bensì le impressioni, i sentimenti delle persone che hanno toccato con mano l'ignoto. Il mistero. Cernobyl' è un mistero che dobbiamo ancora risolvere... Questa è la ricostruzione non degli avvenimenti, ma dei sentimenti. Per tre anni ho viaggiato e fatto domande a persone di professioni, destini, generazioni e temperamenti diversi. Credenti e atei. Contadini e intellettuali. Cernobyl' è il principale contenuto del loro mondo. Esso ha avvelenato ogni cosa che hanno dentro, e anche attorno, e non solo l'acqua e la terra. Tutto il loro tempo. Questi uomini e queste donne sono stati i primi a vedere ciò che noi possiamo soltanto supporre... Più di una volta ho avuto l'impressione che in realtà io stessi annotando il futuro». (L'autrice)

Il 28 dicembre 1908 ore 5.20

Giambra 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Gli studiosi del terremoto del 1908 hanno la possibilità di trovare riferimenti storici nel volume "Il 28 dicembre 1908 ore 5.28" curato da Giovanni Fugazzotto. Nel volume vengono raccolti articoli, illustrazioni, elementi artistici che ripercorrono la cronaca dei soccorsi e della ricostruzione immediata di Messina e delle zone terremotate.

Paure fuori luogo. Perché temiamo...

Tozzi Mario
Einaudi 2017

Disponibile in 3 giorni  
SCIENZE DELLA TERRA

17,50 €
Di che cosa abbiamo paura, quando parliamo di catastrofi? Quali sono le nostre paure ataviche rispetto alla Terra? E perché abbiamo paura quando non dovremmo e non ne abbiamo quando dovremmo? Questo libro va al fondo delle nostre paure collettive, dalle alluvioni agli asteroidi, dalle eruzioni vulcaniche alle epidemie, con speciale attenzione ai terremoti, drammaticamente attuali. Il problema è che le catastrofi naturali non esistono, esistono gli eventi naturali che trasformiamo in tragedia, spesso grazie al linguaggio iperbolico dei media. Inoltre siamo spesso ignoranti in campo scientifico e la scienza diffonde dubbi e non certezze: ricadiamo cosi nel fatalismo magico-religioso. Per salvarci dalle paure immotivate dobbiamo informarci meglio, prestando attenzione ai veri problemi di oggi: cambiamento climatico, fine delle risorse, consumo del suolo e cosi via. Scopriremo che le catastrofi non ci fanno solo paura, ma ci attraggono, perché l'umanità nasce dalle catastrofi e la sua storia ne è indelebilmente segnata.

Tre e trentasei. Storie e immagini...

Colarieti Fabrizio
Funambolo 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Tre e trentasei. Storie e immagini del 24 agosto 2016 è un libro nel quale si uniscono dolore e speranza, drammaticità e dolcezza in un mix di storie e immagini che ripercorrono i giorni immediatamente successivi alla scossa di terremoto che ha distrutto parte del Centro Italia. Storie incredibili di chi ce l'ha fatta e di chi purtroppo non c'è più, del cuore grande dei soccorritori - tanti - che hanno scavato a mani nude per ore contro il sopraffarsi della frustrazione e della stanchezza. E poi le immagini che hanno suggellato per sempre quegli istanti, molte delle quali inedite. Fabrizio Colarieti entra in punta di piedi nella vita delle persone che ha incontrato, chiede spesso "permesso" e abbandona la maschera di cronista per farsi uomo. I racconti fluiscono semplici, senza invadenza nel rispetto di una tragedia che ha cambiato per sempre la vita di tutti noi.

Maledetto Appennino. Da Rigopiano...

Cari Luca
Castelvecchi 2017

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Da Amatrice a Rigopiano, il diario dei cinque mesi che hanno segnato l'Italia centrale: dal terremoto che ha distrutto i paesi tra il Lazio e le Marche, alle scosse che hanno colpito quelli dell'Umbria, alla slavina che spazzato via l'hotel sul Gran Sasso. Non è la descrizione dei fatti successi e neppure la storia personale di chi ne è stato coinvolto, è la vicenda dei vigili del fuoco, svelata attraverso le impressioni che hanno pervaso l'autore. Perché ha vissuto strazi, ma anche gioie sconfinate, ha toccato l'esaltazione quando i vigili del fuoco hanno salvato vite e il dolore quando hanno recuperato morti, ha partecipato alla felicità di chi ha visto restituirsi un affetto e alla disperazione di chi ha perso tutto. Sensazioni prepotenti vissute sulla pelle, emozioni che ha scelto di raccontare senza filtri, lasciandole immutate nella loro drammaticità e durezza, e anche nell'irripetibilità dell'esaltazione di alcuni momenti.

Catastrofi e cambiamenti climatici....

Scolari Raffaele
Mimesis 2017

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
Perché, al cospetto delle conoscenze e dei dati scientifici sui cambiamenti climatici, delle prospettive assai preoccupanti, di taluni importanti effetti già oggi osservabili, le risposte politiche sia nazionali sia internazionali rimangono ampiamente inadeguate? Come spiegare il diffuso senso d'impotenza, peraltro trapuntato di fatalismo, nei confronti dei tempi lunghi della politica, soprattutto visti i tempi corti dei possibili disastri su scala planetaria? Non è propriamente ufficio della filosofia indicare vie d'uscita, programmare rimedi, e tanto meno appurare quanto certa e inarrestabile sia la corsa verso il disastro totale. Essa può però pensare gli eventi - le catastrofi possibili, probabili o in corso, concorrenti e interagenti - dall'interno, cioè a partire dalla pensabilità degli stessi. Può valutare la forza o la debolezza persuasiva dei modelli scientifici elaborati per descrivere e comprendere il disastro, la possibilità o l'impossibilità di rappresentarlo e narrarlo, e del pari può mostrare quanto la mera volontà di sopravvivenza sia insufficiente per contrastarlo. In altri termini può tentare di illustrare e comprendere lo spirito delle emergenze e catastrofi che costellano l'esistenza nei due primi decenni del XXI secolo.

«... Ma ci resta il cielo»....

Lenti Antonella
Pontegobbo 2017

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
In prima persona il racconto di un'esperienza nata dal desiderio di non restare indifferenti a una tragedia che ha sconvolto il centro Italia. Volontari tra i volontari nella settimana precedente il Natale trascorsa a Caldarola in provincia di Macerata. Emozioni e paure dei cittadini, generosità dei volontari si misurano con una macchina burocratica dell'emergenza non sempre in sintonia con desideri e aspettative.

Amatrice. Piccole storie per...

Di Chio Isabella
Torri del Vento 2017

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Fiabe e non solo, piccole storie semplici, echi di vita tra macerie fisiche ed indistruttibili sentimenti. Storie vere e per questo anche senza finale, perché se le fiabe devono avere un happy end, le storie vere non finiscono, la vita scorre verso probabili nuovi finali. Isabella Di Chio racconta la gente di Amatrice, Accumoli, Cittareale e degli altri comuni feriti dal sisma, attraverso storie brevi ispirate alle tante persone conosciute in questi mesi di lavoro di inviata Rai. Restituisce la loro umanità coraggiosa attraverso un linguaggio semplice e dolcissimo.

La scossa dello scarpone. Anatomia...

Pirozzi Sergio
Armando Editore 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il 24 Agosto 2016 una scossa di morte ha distrutto interi paesi, tra cui Amatrice. Ma il sisma ha riportato in superficie problematiche note a tutti quei piccoli comuni che sono la spina dorsale dell'Italia. Dopo quella paurosa notte di agosto, il cuore di Amatrice è tornato alla vita grazie alla straordinaria solidarietà che ci rende capaci di uno stesso sentire, rafforzando anche l'idea di appartenere ad un'Italia umana e con tanta voglia di riscatto. Gli scarponi della fatica e dell'impegno, uniti al cuore degli italiani, sono le chiavi di volta per una rinascita di tutto lo Stivale.

Via Cascina, 20. L'Aquila: trenta...

Dante Umberto
Carabba 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
6 aprile 2009: via Cascina, 20 è la residenza di Umberto Dante. Lo è ancora oggi, lontana da ogni "inizio dei lavori", senza acqua e luce. "Via Cascina, 20" è un testo vero, registrazione fitta e convulsa, candida, capace di confessare situazioni come l'amicizia-sintonia tra padre e figlio, gli incontri amicali, gli squarci di vita amorosa. Tuttavia, uno storico come Dante, precipitato nel disastro, utilizza questi "capillari" per arrivare a una più complessiva conoscenza: la convivenza di diacronia e sincronia. Abbiamo la diacronia del succedersi del rinvenimento dei crolli e dei morti, del volontariato locale sostituito dalle organizzazioni pubbliche. Abbiamo la sincronia dell'evento collettivo, l'incepparsi simultaneo, la miriade di vite e di prospettive che formano la città e che si interrompono tutte insieme: il professore guarda la sede straziata del rettorato e dispera sul futuro; l'editore ha la sensazione di un disfacimento totale; il medico fantasma sperso nel moltiplicarsi dei morti; i politici spiccano per la loro latitanza e sembrano aspettare i microfoni televisivi.

Terre fragili. Architettura e...

Navarra Marco
LetteraVentidue 2017

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Terre Fragili non parla dei disastri come eventi ineluttabili, ma dell'architettura che dà forma alle macerie accumulate dalle catastrofi nelle città.

La conoscenza necessaria. Come...

Dartnell Lewis
Mondadori 2016

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
"Quando la nostra civiltà crollerà, sarete capaci di cavarvela, almeno nelle cose più semplici?" Questa domanda ha il potere di spiazzarci e di insinuare in noi una certa inquietudine perché, pur essendo abituati a pensare che soddisfare le esigenze di base sia facile, basta immaginarci per un momento nei panni di Robinson Crusoe postapocalittici, privi di accesso a Internet e a biblioteche ben fornite, per renderci conto di quanto scarse siano le nostre conoscenze davvero utili a risolvere i problemi della vita di tutti i giorni. E anche se per un certo periodo potremo attingere ai resti della civiltà scomparsa, dovremo pur sempre decidere quali privilegiare e come servircene, e valutare se sia preferibile stabilirci in metropoli deserte ma ricche di infrastrutture oppure in sobborghi rurali dove abbondano le risorse naturali. Per orientarci in queste scelte cruciali, cosa potrebbe essere più utile di un "manuale di sopravvivenza alla catastrofe"? Bene, adesso c'è. Lewis Dartnell, astrobiologo e studioso di scienze planetarie, ci fornisce infatti tutte le informazioni necessarie su come procurarci il cibo, costruirci una casa, guarire da ferite e malattie, produrre fibre tessili per poi trasformarle in indumenti, e altre attività ugualmente importanti. Il suo vero scopo, però, è mostrare la centralità della più grande invenzione umana, quella che rende possibili e feconde tutte le altre: il metodo scientifico, fenomenale macchina generatrice di conoscenza.

Fare i conti con l'ignoto....

Barbeschi Maurizio
Mondadori 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Nel luglio 2014, mentre l'epidemia di ebola che ha colpito Liberia, Guinea e Sierra Leone preoccupa il mondo intero, Patrick Sawyer, un avvocato liberiano che sa di aver contratto il virus, atterra a Lagos, in Nigeria. Lì, con l'unico scopo di contagiare quante più persone possibile, riesce, mentendo e corrompendo medici e infermieri, a esportare il morbo in uno dei paesi più popolosi dell'Africa. Così, quello che all'inizio si configurava come un rischio grave ma controllabile, assume le sembianze di una tragedia potenzialmente devastante: diventa un "cigno nero" assoluto, un evento imprevisto e imprevedibile, capace di stravolgere nel profondo la realtà. Nella nostra vita non possiamo fare a meno di confrontarci con l'ignoto, tanto più oggi, visto il disordine che sembra dominare il mondo: dagli attentati terroristici alle crisi economiche, dalle catastrofi naturali ai venti di guerra, siamo circondati da potenziali "cigni neri" che minacciano la nostra stabilità, e ciò accade non solo a livello economico e politico, ma anche nel nostro microcosmo personale, per decisioni che riguardano la carriera o l'organizzazione delle prossime vacanze. Non possiamo pensare di poter controllare ogni singola variabile, e spesso percepiamo di essere in balìa del caso.

Angeli del fango. La «meglio...

D'Angelis Erasmo
Giunti Editore 2016

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
A cinquant'anni dalla terribile alba che nel novembre 1966 vide i fiorentini svegliarsi in una città invasa dall'acqua e dalla melma, il volume "Angeli del fango" di Erasmo De Angelis ricorda gli eroi senza medaglie di un esercito armato di secchi e badili che dai quattro angoli del mondo fece la sua comparsa a Firenze nei giorni che seguirono l'alluvione del 1966. Spinti da una generosità sconsiderata e da un profondo amore per la bellezza, per la cultura e per l'arte, gli "angeli" lavorarono per settimane, in condizioni a volte durissime, nelle botteghe, nelle chiese, nei musei, nei sotterranei della Biblioteca Nazionale o dell'Archivio di Stato, contribuendo a mettere in salvo un patrimonio inestimabile e animando un'esperienza umanitaria mai dimenticata. Giunsero alla spicciolata in una Firenze disperata e isolata, e quella fu la prima generazione di volontari nel fango delle alluvioni. Si lanciarono nell'avventura senza pensare ad altro, sapendo che l'onorificenza massima sarebbe stata solo un grazie di cuore. Il volume è corredato da un apparato fotografico unico e in parte inedito, testimonianza indelebile della buona volontà di quanti allora scelsero di "sporcarsi le mani con il sorriso sulle labbra". Presentazione di Matteo Renzi, Dario Nardella, Fabrizio Curcio.

Là sotto nell'inferno. Da Pesaro a...

Labbate Marco
Ediesse 2016

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Quando l'8 agosto 1956 l'orologio dell'emigrazione italiana in Belgio improvvisamente si ferma, nel fondo del Bois du Cazier, a Marcinelle, si trovano undici minatori provenienti dalla provincia di Pesaro. Nove vi sono nati, due hanno vissuto lì una parte importante della loro vita, prima di emigrare in Belgio. La provincia di Pesaro si trova immersa in una delle più gravi catastrofi minerarie del dopoguerra, accomunata alle vicende e ai dolori di altre terre. Oggi il Bois du Cazier è uno dei sacrari dei lavoratori europei. Davanti al lutto che ancora grava nella memoria collettiva, ogni confine sfuma, rompendo steccati nazionali o regionali. Ma dentro la Storia si racchiudono piccoli e grandi racconti delle vittime che portano con sé un proprio vissuto con profonde radici in un determinato territorio. A sessan'tanni dalla tragedia, in un anniversario che diventa momento di riflessione, questo libro ricostruisce la storia del rapporto peculiare tra la provincia di Pesaro e il Belgio, a partire dall'accordo firmato tra i due paesi nel 1946, che scambiava uomini con carbone, fino ad arrivare alla tragica conclusione di Marcinelle. Il bilancio storiografico qui tracciato si articola lungo la specifica fisionomia di un territorio, attraversato da persistenze e rotture nei legami sociali e nelle strutture economiche, influenzato dalle dinamiche nazionali ed europee che dettano i caratteri del fenomeno migratorio e indirizzano le modalità delle destinazioni e delle partenze. Le vite spezzate nel sottosuolo della miniera, le vedove, gli orfani diventano protagonisti di una storia corale fatta di dolore, sacrificio e riscatto. Immagini ed emozioni del passato che sembrano congiungersi alle cronache drammatiche delle migrazioni di oggi.

Poi il fiume diventò nero

Morandi Giovanni
Bompiani 2016

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
È il 4 novembre del 1966: Firenze è colpita da una delle più gravi alluvioni mai accadute in Italia. Nonostante gli inviti alla tranquillità delle istituzioni, dopo giorni di maltempo l'Arno straripa e con implacabile violenza sommerge le case, il patrimonio artistico e la vita della popolazione. Dall'Appennino al Tirreno una spaventosa, sterminata laguna nera di nafta e fango inghiotte tutto. Attraverso un racconto scandito ora per ora dei fatti di quel drammatico novembre, senza indulgere nei dettagli tragici, Giovanni Morandi offre una cronaca accurata di quei momenti e fa un prezioso ritratto di un'Italia ormai perduta fatta di solidarietà e voglia di ricostruire, di una generazione di giovani che a Firenze scoprirà l'impegno civile e che anticiperà le grandi mobilitazioni del Sessantotto.

Seveso 1976. Oltre la diossina

Robbe Federico
Itaca (Castel Bolognese) 2016

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
"Peggio di Hiroshima". "Più diossina che in Vietnam". "Peste chimica: i giorni del terrore". Nell'estate 1976 la stampa commenta così la vicenda della nube tossica fuoriuscita dall'Icmesa, una fabbrica chimica in Brianza. Seveso è la città più colpita. Lì, nelle settimane successive, arriva l'esercito per recintare tutto. Da un giorno all'altro centinaia di famiglie devono abbandonare le loro case. La diossina è un nemico invisibile ma molto potente, almeno secondo i pochissimi studi scientifici di allora. Da subito compaiono piaghe sulla pelle dei bambini, i prodotti artigianali vengono rifiutati per paura del "contagio", e col passare del tempo viene orchestrata una campagna a favore dell'interruzione di gravidanza. Nell'incertezza generale si fa strada un altro nemico: la disperazione. Ma qualcuno non ci sta. Non si accontenta di sopravvivere e vuole vivere, anche nella Seveso della diossina e del (presunto) "mostro in pancia". E si mette all'opera. Questo libro ricostruisce la vicenda in tutti i suoi aspetti - dall'incidente del 1976 alla sua eredità - ma soprattutto racconta la storia di tanti giovani che affrontarono quella circostanza senza lasciarsi "rubare la speranza".

L'equivalenza delle catastrofi...

Nancy Jean-Luc
Mimesis 2016

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
Invitato a Tokyo a riflettere sul disastro nucleare di Fukushima, il filosofo francese Jean-Luc Nancy riflette sull'interconnessione profonda che lega ormai un cataclisma naturale come lo tsunami che ha sconvolto la costa giapponese nel 2011, e le catastrofi tecnologiche, economiche, ecologiche che pervadono il nostro immaginario quotidiano. Nell'età moderna, per Nancy, all'"universo infinito" ha risposto "l'uomo che supera infinitamente l'uomo" di Pascal. Il richiamo del filosofo francese è a un cambio di configurazioni umane, naturali, cosmogoniche, qui ed ora, dato che la nostra civilizzazione sembra attribuire valore solo ad un plus del futuro, che segue ¡1 tempo degli investimenti e dei ricavi: il plus di un futuro che non lascia spazio alla concretezza e all'esperienza radicale del presente. Che cosa vuol dire, scrive Jean-Luc Nancy, "pensare" in questa condizione che è la nostra?

Barriere percettive e progettazione...

Baracco Lucia
Erickson 2016

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Per riconoscere e abbattere le cosiddette «barriere percettive» non basta applicare alla lettera i regolamenti tecnici, come per la maggior parte delle barriere architettoniche, ma bisogna aver compreso davvero il problema sapendosi mettere dalla parte di chi affronta l'ambiente costruito in situazione di minorazione visiva. L'autrice, architetto e ipovedente, si rivolge a progettisti e tecnici, studenti universitari e aziende che si occupano di servizi pubblici, descrivendo minuziosamente le difficoltà, spesso vere trappole, che incontrano le persone che vedono poco muovendosi nell'ambiente urbano, salendo scale, attraversando strade, spostandosi in grandi spazi come stazioni o aeroporti, usando i mezzi di trasporto, cercando informazioni e altro. Il volume è strutturato in cinque capitoli: il primo introduce al tema dell'ipovisione e alle sue implicazioni in termini fisici, sociali e psicologici; il secondo tratta il concetto di "barriera percettiva" in rapporto al più ampio tema dell'accessibilità; il terzo e il quarto trattano le principali criticità che la persona con difficoltà visive può incontrare muovendosi e fruendo di qualunque spazio; il quinto, infine, approfondisce i precedenti temi applicati all'ambito del trasporto pubblico. Centinaia di fotografie illustrano con esempi, sia positivi che negativi, varie situazioni problematiche spiegando le difficoltà degli utenti ma anche l'enorme gamma di possibili soluzioni...

Marcinelle, 1956. Quando la vita...

Ricciardi Toni
Donzelli 2016

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Marcinelle è comunemente riconosciuta come la catastrofe per antonomasia degli italiani all'estero. Non fu la prima né l'ultima, ma rappresenta uno dei tasselli più dolorosi del variegato mosaico della migrazione italiana nel mondo. L'incendio nella miniera di Marcinelle, avvenuto l'8 agosto 1956 - nel quale morirono 262 lavoratori di dodici nazionalità, tra cui 136 italiani -, non costituì solo l'ennesimo tributo di migranti allo sviluppo economico europeo, ma anche il momento più drammatico di un'intera epopea migratoria. Alla faticosa ricerca di un nuovo assetto istituzionale e in una condizione di incertezza totale sul proprio futuro, l'Italia, fin dal 1946, aveva gettato le basi organizzative di uno dei più imponenti sistemi di esportazione di manodopera che la recente storia occidentale ricordi. Le piazze e i bar dei paesini, da Nord a Sud, furono tappezzati di manifesti rosa che incitavano a partire per le miniere del Belgio. Parallelamente ai centri di emigrazione, si sviluppò anche la rete dei trafficanti di migranti. Regolari o irregolari, l'importante era che fossero tanti, un esercito chiamato a combattere la "battaglia del carbone", scavando nelle viscere della terra quella risorsa necessaria al rilancio economico dell'Europa. Molti, dopo i primi mesi, rimpatriarono o furono arrestati per il rifiuto di sottostare alle condizioni disumane su cui Bruxelles e Roma si erano accordate.

La sfida di oggi. Il cambiamento...

Merusi Andrea
Infinito 2016

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Alluvioni, uragani, frane, ondate di calore, siccità: eventi climatici estremi con i quali sempre più spesso siamo chiamati a confrontarci da alcuni anni a questa parte. Quasi tutte le regioni italiane sono rimaste colpite, così come molti Paese in tutto il mondo. Ci sono isole e città costiere che rischiano seriamente di scomparire a causa dell'innalzamento dei mari e sempre più persone saranno costrette a migrare per ragioni ambientali verso terre più sicure. La scienza ha dimostrato la correlazione tra l'aumento della frequenza di questi fenomeni e il cambiamento climatico in atto e ha individuato nelle attività umane la principale causa del cosiddetto "riscaldamento globale", che scatena gli eventi climatici estremi. L'uomo sta modificando il clima della Terra con conseguenze preoccupanti dal punto di vista economico, sociale e ambientale. Ma la maggior parte delle persone non sembra avere un quadro chiaro di quanto sta accadendo. Eppure ogni giorno perso rende sempre più irreversibili gli effetti sul futuro del nostro pianeta. Questo libro spiega perché la lotta al cambiamento climatico è la sfida di oggi. Una sfida che coinvolge tutti.

Mentre il gelso buttava. Il...

Caramella Pierangelo
Tararà 2016

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
È nota l'importanza che il gelso rivestiva in passato, sia per la produzione della seta, sia per i suoi gustosi frutti. Anche nella modesta economia feriolese alla meta? dell'Ottocento questo albero occupava un posto significativo e veniva quindi coltivato con estrema cura ed in quantità notevoli. Nel periodico perpetuarsi delle stagioni che annualmente rinnovano la rinascita della vita, anche il gelso, come del resto tutti gli altri alberi, nel mese di marzo inizia a "buttare", cioè ad emettere i primi germogli, che poi diventeranno fiori, foglie, frutti, vita. A Feriolo anche nel marzo del 1867 si intravedono i primi segnali di un nuovo rinascere. Ma in un istante la vita si interrompe, poiché accade quello che non deve accadere, non può accadere: una parte del paese all'improvviso viene inghiottita ed avvolta dall'abbraccio letale delle acque del lago. Persone, animali, case e cose sprofondano, lasciandosi alle spalle paura, sgomento, disperazione e domande senza risposta. Ed è questo il filo conduttore del presente lavoro: cercare di raccontare e di capire ciò che è accaduto a Feriolo quel terribile 15 marzo 1867, mentre il gelso rinasceva, partendo dall'analisi delle travagliate fasi che hanno caratterizzato la importante costruzione dello "scalo per i piroscafi", per passare alla cronaca del disastro, alle notizie sulle vittime e sui danni subiti, ai risarcimenti, alle cause che hanno scatenato questa immensa tragedia.

I diari di L'Aquila. Dieci piccole...

Ardizzola Paola
Il Rio 2016

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
"3.32: un rumore come di martello pneumatico mi sveglia all'istante, è un rumore in crescendo, a cui si aggiungono i rumori degli oggetti che cadono dai mobili; realizzo immediatamente che si tratta del terremoto, il mio cervello era rimasto all'erta dopo le 23.30. Gabriele si sveglia due secondi dopo di me, e mentre l'intera stanza traballa con un suono sordo ma potente, ritmico, roboante, ci prendiamo la mano. Entrambe le nostre mani tremano, così come le gambe, e la testa, e il cuore. Riusciamo a conquistare la porta della camera da letto al buio, la luce è andata via, tremando, e sotto quella trave della porta dell'antica casa in pietra che ci ospita, ci abbracciamo senza dire una parola, immobili, consapevoli di poter morire in ogni istante, in attesa che la terra si fermi, che finiscano quei 38 lunghissimi secondi di terremoto."

Firenze e il suo fiume a 50 anni...

Nozzoli B.
Pontecorboli Editore 2016

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
II Belpaese, si sa, è tanto bello quanto fragile: se queste due parole avessero costituito nella storia del nostro territorio i riferimenti di una politica attenta avremmo saputo far crescere un atteggiamento di consapevolezza e responsabilità collettiva e individuale verso l'ambiente e il patrimonio culturale italiano. Come conseguenza, in questa ottica, avremmo potuto far fronte agli eventi eccezionali con una programmazione che è il contrario di risposte - quali sono invece state - dettate dall'emotività e sull'onda dell'emergenza. Una logica dal respiro corto. Quegli eventi avrebbero potuto, altresì, essere colti come un'opportunità per costruire una linea di demarcazione - quel Displuvio, appunto - che separa e distingue la risposta all'emergenza da un progetto di prevenzione. Dall'alluvione di Firenze, dalle quali partono le riflessioni di questo libro, agli ultimi e recentissimi eventi disastrosi in altre parti d'Italia i fatti dimostrano che una cultura della prevenzione dei rischi non ha a tutt'oggi messo radici nel nostro Paese. E quanto mai attuale è - purtroppo - ancora il richiamo di Luigi Einaudi. Era il 1951.

I rischi naturali cominciano dal...

Solarino Stefano
Liberodiscrivere 2016

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Delle catastrofi naturali si parla sempre troppo tardi, spesso solo quando sono già diventate fatti di cronaca o arido conteggio dei danni. Passata l'apprensione del momento ci si dimentica di vivere sotto la minaccia delle forze naturali e si tende a negare o a sottostimare il rischio associato, contrariamente a quello che sarebbe sensato fare in questi momenti di pace ovvero pianificare e mettere in atto azioni di contrasto e di difesa. Perché questo accade? Perché la percezione verso i rischi naturali è così scarsa? Che cosa spinge a credere che la previsione dei fenomeni sia necessaria per fronteggiare con successo le forze della natura di origine antropica? Le risposte risiedono nel complicato percorso del flusso di informazioni verso la società di origine antropica quale equivoci e interessi contribuiscono a distogliere l'attenzione dalla principale arma di resilienza, cioè l'educazione.

Il caso Seveso. Era un caldo sabato...

Cosi Francesca
Becco Giallo 2016

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Sabato io luglio 1976, bassa Brianza. Poco dopo mezzogiorno, nella fabbrica ICMESA di Meda, che produce sostanze chimiche per diserbanti e antibatterici, si verifica un incidente: una nube si riversa sul territorio di Seveso e nei comuni limitrofi, e fa morire in pochi giorni animali e piante oltre a provocare danni gravi alla salute delle persone. La popolazione vive giorni di angoscia, poi arrivano le prime ammissioni dagli esperti: la nube contiene diossina, una sostanza ancora poco studiata ma fra le più tossiche al mondo. Questa è la storia dell'incidente di Seveso - insieme a Chernobyl e Bhopal tra i più gravi disastri ambientali causati dall'uomo - e di tutto ciò che è successo dopo.

Oltre il rischio sismico. Valutare,...

Carnelli F.
Carocci 2015

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
È possibile prevedere e comunicare un terremoto? Com'è possibile affrontare il rischio sismico in Italia oggi? Quale ruolo hanno la comunità scientifica e quella accademica nella prevenzione e nell'elaborazione di strumenti di informazione e di azione? Pre