Autobiografie: esponenti di case reali

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Il tramonto birmano. La mia vita da...

Sargent Inge
ADD Editore 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Inge Sargent scrive un'autobiografia che celebra la forza dell'amore e l'impegno politico. L'ultima principessa dello Stato shan di Hsipaw accompagna il lettore in Birmania con i suoi occhi di giovane austriaca cresciuta durante il nazismo e profondamente innamorata di un giovane straniero, l'ingegnere minerario Sao Kya Seng. Si erano incontrati negli Stati Uniti, dove entrambi studiavano e dove si sposeranno. È all'approdo del piroscafo a Rangoon con un popolo in festa che Inge scopre che Sao Kya Seng è un principe regnante. Inge è impreparata a tutto ma è curiosa, coraggiosa, forte d'animo. Come Aung San Suu Kyi, è una donna che attraversa più mondi e costruisce un ponte tra la nostra cultura e l'Asia. A Hsipaw, alla prova di un mondo ancora feudale, i due giovani si rivelano per quello che sono: innovatori radicali, sostenuti dalla forza degli ideali e di un grande sentimento. Per attuare la rivoluzione sociale necessaria a passare da feudalesimo a democrazia si dedicheranno totalmente al miglioramento della vita del loro popolo. Finché il sogno di cambiamento non viene interrotto dal colpo di stato militare del 1962 che porterà la Birmania a chiudersi al resto del mondo per cinquant'anni. Quel giorno il principe scompare e insieme tutta la loro vita, il loro progetto sociale.

Santa Russia. Lettere e testamento...

Ivan il Terribile
Jouvence 2018

Non disponibile

28,00 €
Risale alla memoria quella magnifica scena dell'ultimo film di Ejzenstejn, "Ivan il Terribile", dove il profilo dello zar sporge dalla stretta feritoia di una fortezza che si staglia su una pianura candida di neve, su cui striscia lentamente il nero corteo del popolo moscovita preceduto dalle icone e dalle croci, nera serpe scrutata da un'aquila in agguato. Oltre ai cineasti, i tempi di "Ivan il Terribile" hanno attirato immancabilmente l'attenzione degli storici. Quella è l'epoca in cui si stabilisce definitivamente la servitù della gleba, si rafforza lo Stato autocratico centralizzato e aumenta immensamente l'autorità internazionale della Russia. Le lettere destinate ai russi e i messaggi diplomatici dello zar qui raccolti sono un monumento oltremodo vivido e individuale di Ivan IV e, al tempo stesso, come ogni pubblicistica, esse riflettono non soltanto le sue aspirazioni e decisioni personali, ma anche le tendenze di quell'assetto dominante di cui "il Terribile" (nonostante l'illimitatezza del suo potere) fu il rappresentate. Tanto più grande è l'importanza delle lettere di Ivan IV come fonti storiche per la storia della politica estera e interna della seconda metà del sedicesimo secolo.

Avventure d'amore e di guerra

Duca di Lauzun
Castelvecchi 2014

Non disponibile

17,50 €
Armand Louis de Gontaut-Biron, duca di Lauzun, è celebre per le sue imprese di seduttore e uomo d'armi. In questo memoir, Lauzun ricorda le sue palpitanti seppur fugaci infatuazioni per le dame dell'aristocrazia cosmopolita europea: si innamora sempre come se fosse la prima volta, con una passione sincera, che dai camerini delle ballerine dell'Opéra lo porta fin dentro il boudoir di Maria Antonietta. Sullo sfondo si intravedono i bagliori di un mondo in cambiamento: le campagne militari in Corsica e in Senegal, e soprattutto la Guerra d'Indipendenza dei futuri Stati Uniti. "Uomo alla moda", come si definisce lui stesso, il duca è la personificazione di un'epoca, l'emblema dell'aristocratico al tramonto del XVIII secolo: elegante, sensuale, eroico e sprezzante. Condannato alla ghigliottina, nonostante la sua opposizione all'Ancien Régime, il giorno dell'esecuzione pranza con ostriche e vino bianco. Le guardie lo prelevano mentre si trova ancora a tavola e lui sale sul patibolo dopo aver brindato con il suo aguzzino. "Avventure d'amore e di guerra" circolò come manoscritto, divenendo una lettura ambita fra le nobildonne della Francia post-rivoluzionaria. Nel 1818 l'annuncio dell'uscita suscitò tanto scalpore che Talleyrand tentò di censurarlo, invano.

L'ultima occasione. La mia sfida...

Abdullah II di Giordania
Mondadori 2012

Non disponibile

22,00 €
Il mondo arabo, i cui assetti ed equilibri interni costituiscono un fattore decisivo nello scacchiere internazionale di questo inizio di nuovo millennio, è lo scenario della straordinaria e coraggiosa autobiografia di Abdullah II, re di Giordania. Straordinaria e coraggiosa perché la sua decisione di raccontare, senza censure e reticenze, le vicende più delicate vissute in dodici anni di regno dal suo paese e dal Medio Oriente è dettata dalla drammatica percezione che gli spiragli per giungere a una pacifica convivenza tra israeliani e palestinesi, nodo cruciale per la stabilità della regione, si stiano pericolosamente restringendo, e che solo un'analisi dei complessi avvenimenti che hanno determinato il quadro attuale possa contribuire a far capire a tutti l'urgenza di una ripresa immediata del dialogo. Con sorprendente franchezza, Abdullah ripercorre i momenti cruciali della sua crescita come uomo e come statista: la formazione alla leggendaria accademia inglese di Sandhurst; la carriera militare ostacolata dagli intrighi di palazzo; l'amore a prima vista per la bellissima Rania, destinata a diventare icona di stile e paladina dei diritti umani nei paesi arabi; e infine il profondo legame con il padre, l'amatissimo re Hussein, da lui assunto a modello nella difficile arte del governo e della diplomazia.

Il mio passato. Ricordi della Corte...

Larisch Maria
Mgs Press 2012

Non disponibile

20,50 €
Figlia di Luigi di Baviera, fratello dell'imperatrice Elisabetta, sin da bambina pupilla della zia Sissi ma anche succube del suo intrigante, egoistico fascino, Maria Larisch è uno di quei personaggi che scansano le responsabilità e le conseguenze dei prop

La mia vita, i miei ricordi

Maria Pia di Savoia
Mondadori Electa 2010

Non disponibile

49,00 €
Primogenita dell'ultimo sovrano d'Italia, Umberto II, e della regina Maria José, la principessa Maria Pia di Savoia, nata a Napoli nel 1934, ripercorre i passi salienti della sua esistenza nelle pagine di questo libro, in cui episodi privati si intrecciano ad avvenimenti pubblici, accompagnando il lettore in un viaggio sul filo del tempo tra vita familiare e mondanità, frequentazione del jet-set e attività filantropiche, impegno culturale e riflessione spirituale. Il racconto, arricchito da un ampio corredo fotografico, si dipana tra aneddoti e curiosità, narrazione di fatti di cronaca e squarci di intimità. Accanto a note celebrità emerge anche il quotidiano di uomini e donne che hanno condiviso tanti momenti della vita della principessa, dall'infanzia spensierata trascorsa nelle tenute e nei palazzi reali alle difficoltà dell'esilio, che la vide lasciare l'Italia nel 1946, fino alla serena esperienza di nonna felice. Madre, moglie, scrittrice, giornalista: Maria Pia di Savoia, che vive tra Palm Beach e Neuilly-sur-Seine con il marito Michel de Bourbon-Parme, si considera innanzi tutto una donna come tutte le altre, senza nostalgie per il passato, distinguendosi per lo stile e la riservatezza con cui ha saputo essere nobile rappresentante di Casa Savoia.

Scacco al re. Autobiografia...

Mastrodonato Michela
Argo Editore 2004

Non disponibile

14,50 €
"Come posso amare questo trono.", sussurra Umberto mentre passa accanto alla sala ammantata di cupo rosso con in fondo il piccolo trono dorato dei Savoia. Parole bisbigliate sperando di non essere ascoltato. È il 10 maggio del 1946, quando Umberto diventa Re Umberto II di Savoia. In questo racconto, narrato in prima persona, le illusorie promesse, gli affetti e i rimpianti del "re di maggio" attraverso preziose testimonianze e documenti storici inediti.

Consigli matrimoniali alle figlie...

Maria Teresa d'Austria
Passigli 2000

Non disponibile

9,50 €
Maria Teresa d'Austria, l'imperatrice che più di ogni altra sovrana impersonò il riformismo illuminato dei principi, fu madre prolifica ed amorosa, attenta all'educazione dei suoi sedici figli. I caratteri educativi che emergono dalle lettere qui pubblicate, destinate sia alle figlie che alle dame preposte alla loro istruzione, rispecchiano i fondamenti morali e religiosi di un'educazione tradizionale. Trattandosi di lettere indirizzate a figlie destinate a regnare in paesi diversi presentano una visione della sovranità come 'servizio': da qui i consigli sui rapporti da tenere con il marito regnante, con la nobiltà locale, con i sudditi, e le esortazioni ad imparare la lingua ed i costumi del paese nel quale il matrimonio le porterà.