Reati commessi da persone giuridiche e reati dei colletti bianchi.

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Cosa Nostra S.p.A. Il patto...

Ardita Sebastiano
PaperFIRST 2020

Disp. in libreria

16,00 €
Dopo le stragi del 1992 Cosa nostra ha cambiato pelle. scesa a patti con la politica lasciandosi alle spalle la stagione del sangue e delle morti eccellenti. E cosha riorganizzato le proprie fila. Niente piomicidi ma ricerca di nuove relazioni. Nasce cosCosa nostra SpA, una grande impresa che incrocia il suo enorme fatturato con gli interessi dei colletti bianchi che governano multinazionali, enti e istituzioni pubbliche. Un sodalizio che si fonda in modo sistemico su corruzione e collusione e contro il quale sono sempre meno efficaci gli strumenti di contrasto legislativi.

Mussolini e i ladri di regime. Gli...

Canali Mauro; Volpini Clemente
Mondadori 2019

Disp. in libreria

22,00 €
Il 5 agosto 1943, a pochi giorni dall'arresto di Mussolini, i giornali pubblicano una notizia sensazionale: il governo Badoglio ha istituito una commissione con il compito d'indagare sulle fortune accumulate dai gerarchi nel corso del ventennio, i cosiddetti illeciti arricchimenti del fascismo. Il duce e i capi del regime, un tempo intoccabili, finiscono in prima pagina, dati in pasto a un'opinione pubblica che fino al giorno prima li aveva temuti, odiati, riveriti, spesso invidiati. Chi sono e quanto hanno «rubato»? E lo Stato è voluto veramente andare fino in fondo o ha chiuso un occhio, consentendo ai più di farla franca? Infine, quanto è tornato nelle tasche degli italiani? Quello che l'inchiesta scoperchia è un autentico verminaio. Una storia di corruzione e concussione, di tangenti e appalti, di capitali che trovano riparo all'estero, di raccomandazioni; un intreccio perverso tra politica e affari alla faccia del rigore e dell'onestà tanto proclamati dalla propaganda fascista. È una storia anche grottesca, fatta di fughe rocambolesche, di rotoli di banconote nascosti nell'acqua degli sciacquoni, di tesori sotterrati in giardino; e verbali di sequestro così scrupolosi da non crederci: favolosi patrimoni in ville e palazzi, pellicce, arazzi, gioielli, fino al numero di posate in argento, all'ultima pantofola, calza e mutanda del gerarca inquisito. Alla ribalta salgono nomi eccellenti: si scopre per esempio che Alessandro Pavolini, ministro del Minculpop, gran signore del cinema di regime, è pronto a tutto, anche a cambiare le leggi, pur di far felice l'amante, l'attrice e icona sexy Doris Duranti; che l'integerrimo Roberto Farinacci, l'ideologo della purezza fascista, ha accumulato un patrimonio di centinaia di milioni, niente male per un ex ferroviere diventato avvocato copiando la tesi di laurea; o, ancora, che Edmondo Rossoni, ex leader sindacale - «la migliore forchetta del regime» e non solo perché usa pasteggiare con posate d'oro - si è costruito nel Ferrarese un vero e proprio impero immobiliare. C'è poi Mussolini e i suoi «affari di famiglia», con gli intrallazzi di Galeazzo ed Edda Ciano, l'avidità di donna Rachele e la rapacità del clan Petacci. Mauro Canali e Clemente Volpini forniscono con documenti una radiografia del malaffare in camicia nera, facendo i «conti in tasca» ai vertici della nomenclatura fascista.

Figlio di. La mia vita nel mondo...

Moggi Alessandro
Cairo 2017

In libreria in 10 giorni

13,00 €
Un cognome per tanti scomodo, una lunga carriera nel mondo del calcio. Alessandro Moggi, agente di calciatori, figlio dell'ex direttore generale della Juventus Luciano, ha vissuto tante vite. E in questo libro le racconta tutte, senza filtri, svelando segreti che secondo molti dovrebbero rimanere tali. Viaggiava su aerei privati, poi gli sono venuti i capelli bianchi. Da bambino faceva il raccattapalle a Maradona, poi, da adulto, Maradona gli ha detto: «Se mi fai tornare a Napoli per la mia partita d'addio, dammi cinque milioni di euro». Era il procuratore di Francesco Totti, poi gliel'hanno soffiato da sotto il naso. Dopo Calciopoli ha pensato al suicidio, poi ha pensato ai suoi figli e ha cambiato idea. Ha visto presidenti di club di serie A alzare le mani sui propri dirigenti. E allenatori che sui giornali attaccavano la famiglia Moggi, ma in gran segreto facevano affari con lui. Ha vissuto trattative di mercato quasi surreali, come quella in cui Aurelio De Laurentiis ha detto ai potentissimi dirigenti del Paris Saint-Germain: «Se volete Lavezzi, fatemi regalare dall'emiro del Qatar, il proprietario del club, un appartamento a Londra» (peccato che l'appartamento a Londra valesse molto più di Lavezzi). Il mercato del calcio è il Far West, un Far West popolato da strani personaggi e da strane storie. In "Figlio di" Alessandro Moggi le racconta tutte. Facendo i nomi e i cognomi. Compreso il suo.

Pescecani. Quelli che si riempiono...

Giordano Mario
Mondadori 2015

In libreria in 10 giorni

18,00 €
Il nababbo di Treviso? Possiede 163 motociclette, 155 bici da corsa, 70 fra yacht e motoscafi e 493 auto, compresa la Jaguar di Diabolik. Tutto gelosamente custodito in una decina di capannoni. Collezionismo estremo: per soddisfarlo, ha sottratto 40 milion

Io non avevo l'avvocato. Una storia...

Rossetti Mario
Mondadori 2015

In libreria in 10 giorni

18,00 €
"Guardia di finanza, apra subito." Sono le cinque del mattino del 23 febbraio 2010, l'alba di una delle tante giornate di lavoro di un professionista milanese, quando il suono del citofono interrompe bruscamente i suoi ultimi momenti di riposo. L'incredulità, le febbrili perquisizioni, una gigantesca ordinanza di custodia cautelare, il trasferimento in caserma e poi in carcere. Inizia così la vicenda kafkiana di Mario Rossetti, raccontata in prima persona dal protagonista, ex direttore finanziario di Fastweb, coinvolto nell'inchiesta Fastweb-Telecom Italia Sparkle su una maxifrode da due miliardi di euro. Intanto incomincia l'odissea carceraria, tra San Vittore e Rebibbia, le asprezze del penitenziario, temperate dalla solidarietà dei compagni di cella, i "concellini". Una "terra di nessuno", con le tante assurdità che ne scandiscono le giornate, come le celle da sei adattate a nove persone, gli innumerevoli ostacoli per ottenere qualsiasi cosa, anche un colloquio. Quattro mesi di carcere tra Milano e Roma, gli arresti domiciliari, tre anni di processo, 147 udienze, il sequestro di ogni bene, persino dei ricordi più cari. Si arriva così alla sentenza di primo grado del 17 ottobre 2013, che, riconoscendo la totale estraneità ai reati contestati, mette fine all'incubo. Un'ingiustizia di cui nessuno risponderà e che per Rossetti non è semplicemente figlia di un terribile errore ma è la conseguenza delle tante anomalie del nostro sistema giudiziario. Prefazione di Massimo Mucchetti.

Corruzione a norma di legge. La...

Giavazzi Francesco
Rizzoli 2014

In libreria in 10 giorni

15,00 €
A Venezia, già nel XIV secolo, la figura dell'Avogador aveva una funzione precisa: controllare che non venissero effettuate ruberie ai danni del bene pubblico. Poteva svolgere questo ruolo solamente chi non avesse alcun conflitto di interesse con ciò che doveva controllare. Le vicende giudiziarie che hanno coinvolto il MoSE, la "grande opera" ideata per risolvere il problema dell'acqua alta a Venezia, dimostrano invece il fitto intreccio che legava controllori e controllati, con conseguenze nefaste per la città, la regione e il bene comune. In questo libro Francesco Gavazzi e Giorgio Barbieri ricostruiscono la palude che per due decenni ha pervaso non solo il MoSE, ma anche l'Alta Velocità, l'Expo di Milano e altre grandi opere italiane. Dal libro emerge un sottile ma resistente filo rosso che collega la Tangentopoli degli anni Novanta al Sistema MoSE. Corruzione delle leggi prima ancora che violazione delle leggi. La vicenda del MoSE è l'emblema di un "un sistema che ha corrotto il Paese a tutti i livelli, durante la prima e la seconda Repubblica, e che ora mette con le spalle al muro la politica: spetta a lei trovare l'antidoto affinché casi del genere non si ripetano più".

Bernie Madoff. Il grande...

Pasquini Mauro
Ledizioni 2020

In libreria in 3 giorni

9,90 €
Il 29 giugno 2009 il giudice del tribunale distrettuale degli Stati Uniti, Denny Chin, ha condannato Bernie Madoff a 150 anni di carcere per una delle più grandi frodi finanziarie di tutti i tempi. L'attività di Madoff inizia a New York negli anni Sessanta con la Bernard Madoff Investment Securities, un'attività di brokeraggio nata reivestendo gli utili dell'attività di bagnino a Long Island. La Madoff Investments Securities è arrivata a controllare da sola il 5% dell'intero volume degli scambi del New York Stock Exchange, la prima piazza borsistica del mondo per volumi d'affari. Inoltre, Bernie Madoff per tre anni è stato presidente del NASDAQ, la nuova frontiera del mercato finanziario nell'era del digitale. Molti investitori, in ogni angolo del pianeta, hanno dovuto fare i conti con una dura realtà: essere stati truffati. In un attimo, titoli, azioni, rendite finanziarie e garanzie ipotecarie si sono trasformati in una gigantesca montagna di rifiuti inutilizzabili. Con questo libro scoprirai come e perché Madoff sia arrivato a truffare centinaia di azionisti e a determinare una delle più grandi crisi finanziare dopo la Grande Depressione del 1929.

Il disobbediente

Franzoso Andrea
PaperFIRST 2019

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Che cosa succede se un dipendente decide di non volgere lo sguardo altrove quando si accorge che il capo della sua azienda ruba? Se di fronte al dilemma: salvare la propria carriera o la propria coscienza, opta per quest'ultima? Nel febbraio 2015 Andrea Franzoso, all'epoca funzionario dell'internal audit di Ferrovie Nord Milano, scopre che il suo presidente utilizza denaro pubblico per i propri interessi. Fra le spese folli c'è veramente di tutto: materiale porno, viaggi, abiti firmati, poker online, oltre 180 mila euro di multe accumulate da suo figlio con l'auto aziendale. Ma ci sono anche tre quadri per l'ex presidente della Regione Lombardia, una stampa antica per il comandante dei carabinieri, consulenze a politici amici, e così via. Franzoso segnala il tutto internamente, ma gli dicono: «lascia stare». Decide di andare alle forze dell'ordine e presenta un esposto. Parte allora un'inchiesta della procura di Milano per peculato e truffa aggravata: il presidente è costretto a dimettersi ed è rinviato a giudizio. Andrea Franzoso, invece, subisce ritorsioni e un trasferimento in un altro ufficio, senza più alcun compito di controllo. Attorno a lui si fa il vuoto: i colleghi gli voltano le spalle e lo evitano. Infine, perde il lavoro. Questo libro è il racconto di quella vicenda, con una riflessione sul senso di quella scelta e sulle questioni che ne discendono: vale la pena essere onesti? Prefazione di Gian Antonio Stella. Postfazione di Raffaele Cantone.

Fratelli di sangue. Storie, boss e...

Gratteri Nicola; Nicaso Antonio
Mondadori 2019

In libreria in 3 giorni

12,50 €
La 'ndrangheta calabrese si impone all'attenzione dell'opinione pubblica nell'estate 2007, con la strage di Duisburg, un feroce regolamento di conti in cui morirono sei persone. Un'azione clamorosa che rivelò a tutti la capacità della 'ndrangheta di operare con spietata efficacia anche al di fuori dei propri confini. Cresciuta e rafforzatasi nel silenzio, la 'ndrangheta ha oggi ramificazioni in ogni regione italiana e nei cinque continenti, può vantare rapporti con organizzazioni criminali e terroristiche straniere ed è uno dei principali responsabili dell'immenso fiume di cocaina che ha invaso le città negli ultimi anni. La 'ndrangheta, di fatto, è presente in tutte le attività produttive, dall'edilizia alla sanità, dalla distribuzione alla gestione dei rifiuti. Il suo giro d'affari complessivo ammonterebbe, per il 2007, a oltre 43 miliardi di dollari, frutto di una straordinaria capacità di adattarsi a ogni esigenza del mercato, di coniugare tradizione e modernità. "Oggi dietro i killer ci sono professionisti che riciclano denaro con raffinatezza manageriale e politici disposti a tutto pur di rimanere abbarbicati al potere." dicono Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, i due massimi esperti mondiali di questa organizzazione criminale. Tale evoluzione non ha cancellato la presenza di antichi rituali mai del tutto scomparsi. Una liturgia in cui convivono richiami al Vangelo e alla religione cristiana e cerimoniali di iniziazione fondati sulla centralità del vincolo "di sangue".

La mafia della sanità. Come...

Saint-Pierre Lanctôt Ghislaine
Macro Edizioni 2019

In libreria in 3 giorni

14,50 €
Il sistema sanitario è complicato? No. Nulla è complicato in natura. Se questo sistema lo è, significa che si è allontanato dalla sua essenza, dalla sua ragion d'essere. Motivo in più per riprenderlo in mano. "Contrariamente a quello che si potrebbe supporre, "La mafia della sanità" non si limita a denunciare la malattia del cosiddetto sistema sanitario, ma si sforza di suggerire un rimedio che agisca in profondità. Per fare ciò, va alla ricerca dell'autorità suprema, l'essenza stessa del sistema. E qual è? Il paziente, l'anima sanitaria. Niente malati, niente sistema sanitario; niente anima sanitaria, niente corpo medico". L'autrice - medico e fondatrice di cliniche, imprenditrice e giornalista - spiega come vanno le cose in campo sanitario. Chi controlla il sistema e a vantaggio di chi? Ancora una volta la pratica si è rivelata ben diversa dagli insegnamenti accademici e grazie ad essa puoi scoprire le sottigliezze della mafia sanitaria e trovare le risposte alle tue (e nostre) domande. Perché il nostro stato di salute si deteriora costantemente? Perché le cure mediche costano così tanto? Perché non cambia niente nel sistema sanitario se sono tutti insoddisfatti? Chi ne trae veramente vantaggio? I giochi di potere, gli enormi interessi economici dell'industria farmaceutica vengono analizzati con lucidità e vengono fornite anche le motivazioni per le quali il mondo sanitario è caratterizzato da costi eccessivi, dall'impossibilità di controllo da parte degli utenti e da un numero di patologie in continuo aumento. Moltissimi suggerimenti per evitare le trappole del sistema sanitario.

Crisi e scandali bancari. Il prezzo...

Sirotti Gaudenzi Enrico
Curcio 2019

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Proporre una nuova, competente e personale lettura degli scandali che hanno coinvolto, durante la recente profonda crisi economica, il settore bancario del nostro Paese e, nello stesso tempo, analizzare le motivazioni che hanno portato al dissesto i vari istituti di credito, le scelte intraprese dal governo e dalle autorità di vigilanza per arginare la grave crisi economica, con particolare attenzione alle problematiche affrontate dai numerosi investitori e dai piccoli risparmiatori: questo l'obiettivo dell'Autore, che sceglie un linguaggio non tecnico, accessibile anche ai non addetti ai lavori, e una struttura di agevole lettura e comprensione senza però abdicare alla necessaria completezza e precisione nel racconto dei fatti. Dopo un breve cenno sulla recente Commissione banche e sulle principali crisi del settore finanziario verificatesi dal 1637 a oggi, viene trattata la recessione che ha coinvolto il nostro Paese. Nella seconda parte del volume sono descritte le recenti e dolorose vicende che hanno interessato le singole banche: la Banca Popolare di Vicenza, Veneto Banca, le quattro banche risolte nel novembre 2015, il Monte dei Paschi di Siena e la Cassa di Risparmio di Cesena. Particolare e interessante risalto viene riservato allo scandalo delle banche popolari ve- nete, che ha determinato il tracollo finanziario di tanti investitori italiani, alla «scomoda» posizione del ministro Boschi rispetto alla Banca Etruria e alla tragica scomparsa di David Rossi, dirigente di MPS.

Calciopoli, farsa di una lunga estate

Ricchiuti Vincenzo
13Lab (Milano) 2019

In libreria in 3 giorni

14,00 €
A dispetto della natura e dell'ovvio alternarsi delle stagioni, c'è una sola estate che non passa mai. Quella del 2006, l'estate di Calciopoli. Un colpo in testa a Luciano Moggi. Essenzialmente. Ma non solo. Un colpo al cuore della credulità della gente. Un colpo all'anima di una delle più importanti aziende del sistema Italia, l'azienda calcio. Un colpo di sole della giustizia italiana, un colpo di coda delle malelingue, un colpo di scena di gossip mescolato a leggende metropolitane di varia e vasta origine. Un corpo a corpo sudaticcio come ogni estate che si rispetti tra verità dei fatti e verità accettabile...

Io non avevo l'avvocato. Una storia...

Rossetti Mario; Luciano Sergio
Mondadori 2018

In libreria in 3 giorni

13,00 €
«Guardia di Finanza, apra subito.» 23 febbraio 2010, 5.00 del mattino. Mario Rossetti viene arrestato per l'inchiesta Fastweb-Telecom Italia Sparkle su una maxifrode da due miliardi di euro. Quattro mesi di carcere tra Milano e Roma, arresti domiciliari, tre anni di processo, 147 udienze, beni sequestrati, drammatici e imprevedibili risvolti umani e familiari: in questa edizione aggiornata Rossetti racconta la sua odissea kafkiana, fino al riconoscimento dell'errore giudiziario e della totale estraneità ai reati. La sentenza di primo grado del 17 ottobre 2013, infatti, e quella d'appello del 27 settembre 2017, non impugnata dall'accusa, riconoscono, dopo otto anni, la totale estraneità ai reati contestati e mettono fine all'incubo. Ma chi gli ridarà indietro la vita e gli affetti perduti? Un'ingiustizia di cui nessuno risponderà e che per Rossetti non è semplicemente figlia di un terribile errore, ma è la conseguenza delle tante anomalie del nostro sistema giudiziario. L'autore invoca così una radicale riforma della giustizia e un profondo ripensamento delle carceri, affinché si trasformino, da gironi infernali, in luoghi di reinserimento sociale degni di un Paese civile.

Ilaria Alpi. Il prezzo della verità

Rizzo Marco; Ripoli Francesco
Becco Giallo 2018

In libreria in 3 giorni

17,00 €
Tante cose sono cambiate: la televisione, l'immagine delle giornaliste, il mondo dei media, ma Ilaria Alpi rimane un riferimento importante per chi crede ancora nell'informazione come ricerca della verità, come reportage per spiegare e far capire altri mondi, altre culture, come missione, studio, lavoro, impegno, passione. (dalla prefazione di Giovanna Botteri, corrispondente dagli Stati Uniti per la RAI)

La strage silenziosa. Genova e i...

Grasso Marco; Zinola Marcello
Rubbettino 2018

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Il libro racconta la storia di una lunga battaglia operaia per ristabilire giustizia su un'amara realtà: la strage silenziosa dell'amianto a Genova. A partire dal 1994, in Liguria si sono ammalate di mesotelioma oltre 3.200 persone (più della metà nel capoluogo), ogni anno si aggiungono 130 nuovi malati e i decessi provocati dall'asbesto sono quasi 3.000. Nonostante questo, ad essere processati a Genova sono stati gli operai e non i veri responsabili. Tutto inizia nel 2008 quando un ex dipendente di un piccolo patronato autonomo denuncia un sistema di mazzette nel riconoscimento dei benefici previdenziali legati all'esposizione all'amianto. Da qui parte una inchiesta che durerà 10 anni con 1.400 avvisi di garanzia agli ex dipendenti delle principali fabbriche genovesi tra cui Ilva e Ansaldo Energia, la revoca di centinaia di pensioni e di migliaia di certificazioni di esposizione. Dall'inchiesta non emergerà nessuna "grande truffa", ma per invertire questo assunto e per ristabilire i diritti dei lavoratori, ci vorranno anni di manifestazioni e un esposto presentato nel 2014 da Cgil e Fiom alla Procura. Prefazione di Ivano Bosco. Introduzione di Marco Imarisio.

Tutti i nemici del Procuratore....

Bellone Paola
Laterza 2017

In libreria in 3 giorni

20,00 €
Bruno Caccia fu ucciso dalla 'ndrangheta, senza alcun dubbio. Ma nell'anomala vicenda dell'unico omicidio di un magistrato commesso da un'associazione mafiosa nel Nord Italia rimangono molte ombre. Come sancì la seconda sentenza di appello per il delitto, infatti, e come confermò la Cassazione, il Procuratore fu ucciso in quanto «ostacolava la disponibilità altrui», cioè la disponibilità di altri magistrati verso i malavitosi. Esistono dunque, al di là degli esiti processuali, ben più ampie responsabilità che spiegano anche l'oblio a cui la vicenda è stata destinata. Il libro passa in rassegna le inchieste aperte da Caccia e prende in esame documenti inediti e nuove testimonianze. Quello che emerge è una fitta trama di relazioni pericolose tra alcuni magistrati, alcuni esponenti della criminalità organizzata e gli indagati nelle inchieste 'scandalo', che in quel terribile 1983 coinvolgevano esponenti delle istituzioni, Guardia di Finanza, massoni. La magistratura nel suo insieme ha avuto in questa vicenda - secondo l'autrice - responsabilità gravissime. E arrivato il momento di riconoscerle.

Sindona. Biografia degli anni Settanta

Magnani Marco
Einaudi 2016

In libreria in 3 giorni

21,00 €
La vicenda Sindona ha un valore paradigmatico nella storia italiana recente. Sotto gli urti tremendi degli anni Settanta (autunno caldo, shock petrolifero, disordine monetario internazionale, contestazione di massa dell'assetto politico ed economico, terrorismo) si accentua la debolezza storica di una "cultura repubblicana" nel paese. Il crollo dell'impero di Sindona scoperchia nel 1974 il primo grande scandalo finanziario che investe direttamente la DC. Lo contro tra finanza cattolica e laica, il ruolo della mafia, della P2 e del Vaticano, le coperture politiche e istituzionali di cui beneficiò il banchiere ma anche il senso del bene comune di chi lo contrastò sono alcuni elementi di una storia che ha causato enorme scalpore. Oggetto di una apposita commissione di inchiesta parlamentare, la vicenda Sindona è sotto molti aspetti ancora viva perché non pochi nodi che portò alla luce ancora oggi soffocano l'Italia.

Io vi accuso. Così le banche...

Imperatore Vincenzo
Chiarelettere 2015

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Dopo "Io so e ho le prove", Vincenzo Imperatore allestisce un vero processo al sistema bancario, a partire da documenti interni, estratti di conto corrente, confessioni circostanziate di "gole profonde" tuttora in attività. Ci sono preti di provincia che guadagnano 900 euro al mese ma effettuano movimenti per centinaia di migliaia di euro; giornalisti e altre categorie protette che ricevono un trattamento "speciale" direttamente dalla direzione centrale; commercianti cinesi che versano soldi in contanti e potenzialmente illegali senza alcuna segnalazione; nuovi manager addestrati a piazzare non più mutui o prestiti ma televisori, tablet, frigoriferi, palestre, vacanze in centri termali, perfino un giro all'autodromo di Monza, con fatturati da capogiro... È incredibile scoprire come si sta riorganizzando il sistema bancario, mentre arrivano miliardi da Bruxelles. Ben poco viene impiegato per sostenere commercianti in difficoltà, piccoli imprenditori, giovani famiglie, pensionati da 500 euro al mese. Si tratta di categorie tuttora vessate. Eppure i soldi ci sono. Certo, come dice Gianluigi Paragone nella prefazione, "le banche non fanno beneficenza". Ma è inaccettabile "che in mezzo a una burrasca sempre più potente i loro bilanci siano messi in salvo dalla politica o da doping contabili a scapito di clienti in buona fede". Una via d'uscita esiste ma non passa dal sistema bancario. Imperatore fornisce tutti i consigli utili per gestire la propria attività senza bisogno delle banche.

SLA, il male oscuro del pallone

Castellani Massimiliano
Goalbook Edizioni 2015

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Come mai il numero dei malati di SLA nel calcio italiano è di 5-6 volte superiore alla media universale? Perché, dati alla mano, si parla di morbo del pallone, scientificamente noto come morbo di Gehrig? Questo libro vuole essere un atto d'accusa verso il mondo del calcio che, sotto le panchine e negli spogliatoi, ha arsenali di farmaci dopanti, e che, in nome del business, non solo ha compromesso generazioni di calciatori passate ma comprometterà anche quelle future, visto che il 56% dei medicinali somministrati ai ragazzi tra i 1 2 e i 1 8 anni sono privi di autorizzazione medica. Storie mai raccontate, alle quali, in queste pagine, vogliamo dare una voce e un volto sperando in una soluzione che ponga fine al silenzio sulla piaga più grave del pallone italiano.

1992. L'anno che cambiò tutto

Carlucci Antonio
Baldini + Castoldi 2015

In libreria in 3 giorni

15,00 €
"Il libro di Antonio Carlucci fu la prima compiuta ricostruzione di una stagione dagli esiti laceranti; e a distanza di tempo conserva intatte la ricchezza e la freschezza di un racconto che l'autore basò innanzitutto su testimonianze di prima mano. Rileggerlo oggi significa rivisitare i nudi fatti senza filtrarli attraverso la lente deformante delle passioni politiche, della faziosità, se non addirittura del personale tornaconto di chi nelle indagini si ritrovò coinvolto." (dalla postfazione di Claudio Rinaldi scritta nel 2002)

Corruptia. Il malaffare in un...

D'Ambrosio R. (cur.)
la meridiana 2014

In libreria in 3 giorni

14,50 €
Un viaggio a Corruptia, è un viaggio in un comune italiano medio-grande, con un sistema economico-finanziario molto strutturato, culturalmente vivace, con una forte attenzione al benessere dei cittadini. Si tratta della visita a sei settori dell'attività d

L'Aquila 3.32

Becco Giallo 2014

In libreria in 3 giorni

16,00 €
E se il tuo mondo crollasse? Se improvvisamente non avessi più un tetto, una casa, un lavoro, una famiglia? Se fossi allontanato dalle persone che ami, costretto a vivere in un assurdo non-luogo, comandato da esecutori arroganti e schernito da chi ti governa? 6 aprile 2009. Ore 3 e 32. Il terremoto di L'Aquila provoca in pochi minuti più di 300 vittime e oltre 1500 feriti.

I panni sporchi della sinistra

Pinotti Ferruccio
Chiarelettere 2013

In libreria in 3 giorni

13,90 €
Questo libro va usato come uno strumento per capire chi sono i Rossi, la classe politica di centrosinistra chiamata a rinnovare il paese. Rossi è scritto come un viaggio in Italia, da nord a sud, regione per regione, città per città. I protagonisti, gli affari, gli scandali, le inchieste. Uomini chiave come l'ex capo della segreteria politica Pd Filippo Penati, accusato di aver imposto tangenti, o il tesoriere della fu Margherita Luigi Lusi, che ha fatto sparire 22 milioni di euro di fondi elettorali. Roccaforti rosse come l'Emilia investite da casi di malaffare e penetrazioni mafiose mai visti. Nel Comune di Serramazzoni (Modena) indagini su abusi edilizi e gare pubbliche. I 3 milioni di cittadini accorsi alle primarie per la scelta del leader sono un'iniezione di fiducia. Ma nella contesa manca un programma chiaro di riforme in termini di diritti, lavoro, crescita. La difesa del finanziamento pubblico ai partiti spetta al tesoriere dei Ds Ugo Sposetti da Viterbo. Sposetti blinda in una serie di fondazioni il "patrimonio comunista" prima della fusione con la Margherita. Il Pd continua a occuparsi di banche dopo la scalata illegale di Unipol a Bnl (caso Monte dei Paschi). Il sistema sanitario nelle regioni rosse è piegato agli interessi corporativi. Tutta una classe politica che per anni ha vissuto di inciuci con Berlusconi, ora si dichiara ripulita e finalmente pronta a governare. Ma i nomi sono gli stessi di sempre.

Il caffè di Sindona. Un finanziere...

Simoni Gianni; Turone Giuliano
Garzanti 2011

In libreria in 3 giorni

11,50 €
La storia d'Italia è punteggiata di misteri. Uno dei più inquietanti è probabilmente quello della morte di Michele Sindona nel marzo del 1986. Conosciamo la causa del decesso: un caffè al cianuro bevuto nella sua cella nel carcere di Voghera, un caffè simile a quello alla stricnina che uccise Gaspare Pisciotta ai tempi del bandito Giuliano. Ma chi mise il veleno nella tazzina? E perché? Per capirlo, è necessario in primo luogo ricostruire la biografia e la personalità del banchiere siciliano. Sindona è stato senz'altro un grande protagonista dei nostri anni Sessanta e Settanta. Finanziere potentissimo, intratteneva rapporti con importanti uomini politici al di qua e al di là dell'Oceano: nel 1973 Andreotti lo definì "salvatore della lira" e nel 1974 l'ambasciatore USA in Italia lo premiò come "Uomo dell'anno"; era uno degli uomini di fiducia del Vaticano, e in particolare dello IOR diretto da Paul Marcinkus, ma aveva anche legami con la mafia. Iscritto alla P2 di Licio Gelli, fu lui a introdurre Roberto Calvi negli ambienti di quella loggia segreta, oltre che in quelli vaticani e in quelli mafiosi: i due banchieri erano infatti legati da un intrico di affari avventurosi che avrebbero portato entrambi alla rovina. Sindona fu processato e condannato per bancarotta fraudolenta sia negli Stati Uniti sia in Italia e successivamente fu anche condannato all'ergastolo come mandante dell'omicidio dell'avvocato Giorgio Ambrosoli, commissario liquidatore della sua Banca Privata Italiana.

'Ndrangheta padana

Ciconte Enzo
Rubbettino 2010

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Omertà, pizzo, infiltrazioni mafiose nel mondo della politica e dell'impresa, summit mafiosi... parole e concetti che rimandano istintivamente al Sud. Eppure la mafia, e in particolar modo la 'ndrangheta, non è un problema unicamente meridionale. La 'ndran

Ilaria Alpi. Il prezzo della verità

Rizzo Marco
Becco Giallo 2010

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Mogadiscio, 20 marzo 1994. La giornalista Ilaria Alpi e l'operatore televisivo Miran Hrovatin, inviati dal Tg3 per documentare la guerra civile somala a seguito della missione internazionale ONU "Restore Hope", vengono freddati a colpi di kalashnikov mentr

'O stablmend. Storie di fumi, lotte...

Vinci Antonio
Hazard 2018

In libreria in 5 giorni

10,00 €
Michele è un giovane operaio dell'Ilva di Taranto. Vive con la sua famiglia e ha una storia con Paola, la figlia di un notaio molto attiva nelle mobilitazioni contro l'inquinamento prodotto dallo stabilimento. Lei è sempre in prima fila nella denuncia delle nocività e delle malattie che colpiscono chi vi lavora e tutti coloro che vivono nell'area dell'immenso stabilimento, perennemente esposti alle sue emissioni. Lui, anche se consapevole della drammatica situazione ambientale, condivide con altri operai un diverso dilemma: Uva significa lavoro e sopravvivenza garantiti, e questo smorza in loro la carica della ribellione contro l'ingiustizia che subiscono e il desiderio di una vita migliore, perché questa sopravvivenza garantita bisogna "sapersela tenere". Se per Paola è stato facile decidere di scendere in strada e lottare, Michele, in vita sua, ha avuto poco da scegliere: il ricatto occupazionale ha pesato sulla sua esistenza come su quella di suo padre, di suo zio, di suo cugino e di tutti gli operai dell'Uva, ma lui oggi si chiede se continuare - sapendo che prima o poi se ne ammalerà - o abbandonare quel lavoro e andare in cerca di un'altra vita. E Paola lo aiuta a scegliere...

Storie di frodi. Intacchi,...

Righi L. (cur.)
Il Mulino 2018

In libreria in 5 giorni

29,00 €
Per molti secoli i monti di pietà e le istituzioni caritatevoli hanno svolto la duplice funzione di salvadanaio delle comunità e di strumenti di governo della povertà. Istituiti e amministrati da poteri sia ecclesiastici che laici, erano considerati custodi del denaro della collettività e, in ragione di questa connotazione pubblica, erano particolarmente esposti a furti, frodi o malversazioni perpetrati tanto da esterni quanto dai loro stessi funzionari o amministratori. In questo volume vengono ripercorsi e studiati alcuni episodi eclatanti di furti e di gestioni fraudolente. Sono inoltre esaminati gli strumenti attivati per contrastarli e per coniugare carità e assistenza con una gestione razionale e fruttuosa delle risorse disponibili. L'analisi dell'amministrazione quotidiana degli istituti, della gestione di denari e libri contabili, dei loro regolamenti - il cui corretto funzionamento dipendeva soprattutto dagli amministratori - aiuta a comprendere la fisionomia di questi enti e i problemi etici e amministrativi che li caratterizzarono. Presentazione di Mauro Carboni e Maria Giuseppina Muzzarelli.

Panama papers. Gli affari segreti...

Obermayer Bastian
Rizzoli 2016

In libreria in 5 giorni

15,00 €
"Salve. Qui John Doe. Le interessano informazioni? Vorrei condividerle." John Doe è il nome convenzionalmente utilizzato in inglese per riferirsi a persone di cui non può essere rivelata l'identità. Comincia così, con un messaggio sms, "la più grande fuga di notizie che qualsiasi giornalista abbia mai avuto per le mani". Una gola profonda, coraggiosa e anonima, consegna a Bastian Obermayer, giovane giornalista della "Süddeutsche Zeitung", una valanga di materiale che aumenta in maniera esponenziale, fino a superare i 2,5 terabyte: è tutto sottratto ai server di uno studio legale panamense che fa capo a Jürgen Mossack - un tedesco emigrato a Panama, figlio di un ex SS diventato informatore della Cia - e a Ramon Fonseca, principale consigliere del presidente panamense Varela. lo studio Mossack Fonseca è tra i maggiori provider di società offshore. Sulla carta opera nel rispetto di tutte le leggi e disposizioni in materia di trasparenza, ma è sufficiente un'occhiata alle pagine e pagine di documenti, e-mail, estratti conto che risalgono fino agli anni Settanta per rendersi conto che non è così. Dai dati emerge un carosello di società fantasma dietro le quali si nascondono uomini e donne in carne e ossa, amici e parenti di politici di grosso calibro.

Mafia e coop rosse. Misteri,...

Sanfilippo Elio
Istituto Poligrafico Europeo 2014

In libreria in 5 giorni

12,00 €
"Questo libro racconta della Prima Repubblica e di tangentopoli, dell'avvento di Berlusconi e del suo disegno per distruggere le cooperative. Parla, poi, della cooperazione siciliana e del suo duro lavoro per contrastare i tentativi di infiltrazione da parte di Cosa Nostra. Una visione di parte, certo. Ma documentata. In grado di riavvolgere il nastro della storia e rileggere fatti, circostanze e trame emerse dentro le aule di giustizia ma poco conosciute all'esterno. Fatti lontani nel tempo di cui spesso si è perso il filo. Troppo spesso l'espressione 'coop rosse' viene ripetuta a indicare in modo dispregiativo un'epoca ed un sistema di interessi e tangenti per finanziare la politica e il partito. Questo libro dimostra, carte alla mano - documenti storici, cronache giornalistiche e verbali di inchiesta - che tutto questo non c'è stato. E che quando c'è stato ha coinvolto individui non il sistema. Non la Lega delle cooperative. Racconta anche dei tentativi fatti da Legacoop e dalla Sinistra per liberare l'economia dalla mafia. E dei dibattiti interni alla società e alla politica negli anni Ottanta e Novanta".

Ilva connection. Inchiesta sulla...

Campetti Loris
Manni 2013

In libreria in 5 giorni

14,00 €
Lo stabilimento più grande d'Europa grava come un macigno sulla città dei due mari, la fa vivere e la fa morire. Si muore in fabbrica precipitando al suolo dopo un volo di quindici metri, oppure di tumore. Si muore a Tamburi dove il maestrale soffia diossina e altre polveri cancerogene. Taranto ha rimosso troppo a lungo i rischi connessi alla presenza dell'Ilva fino a quando la magistratura non ha ordinato arresti e sequestrato gli impianti. È venuto così a galla il "sistema Riva", un impasto di paternalismo e autoritarismo, che ha corrotto l'ambiente e le coscienze di tanta parte della politica, delle istituzioni, della società, della Chiesa, del sindacato. Operai, sindacalisti, cittadini, ambientalisti, magistrati, amministratori, scienziati raccontano in questo reportage le loro paure: è ancora possibile la presenza dell'Ilva in una città di 200.000 abitanti? È giusto dover scegliere tra salute e lavoro? Campetti scava nel profondo attraverso i documenti e le testimonianze, inserendo il siderurgico di Taranto nel quadro complessivo delle attività del gruppo Riva, i padroni del ferro in Italia.

Cricca economy. Dall'Aquila alla...

Bonaccorsi Manuele
Edizioni Alegre 2010

In libreria in 5 giorni

12,00 €
La Cricca non ha la possente solidità geometrica di Tangentopoli, quando la corruzione era l'ingranaggio essenziale del mantenimento in vita di un sistema economico, politico, e sociale. Siamo piuttosto in presenza di una politica che non è più potere pubblico ma carriera privata e di un sistema imprenditoriale che cerca la strada più rapida per fare profitti. Questo libro ricostruisce l'intreccio di tali fenomeni e dei singoli personaggi, approfondendo il funzionamento della Protezione Civile di Bertolaso, la ricostruzione e gli affari dell'Aquila, i Mondiali di nuoto, la vicenda Finmeccanica, per arrivare alle Cricche a venire che si annidano dietro la logica di governance dei Grandi eventi. Un fenomeno dal carattere strutturale: una Shock Economy all'italiana in cui proliferano le Cricche del capitalismo nostrano.

Daphne Caruana Galizia. Un omicidio...

Bonini Carlo; Delia Manuel; Sweeney John
Mondadori 2020

Non disponibile

22,00 €
il primo pomeriggio del 16 ottobre 2017 quando l'auto su cui viaggia la giornalista maltese Daphne Caruana Galizia salta in aria. Un boato, e la Peugeot 108 imbottita di tritolo si trasforma in una palla di fuoco. l'ultimo atto, il tragico epilogo di una lunga campagna di odio e demonizzazione costruita secondo il solito copione: quello che alterna le insinuazioni alle minacce, le accuse infondate al pubblico dileggio. Da anni ormai nel suo seguitissimo blog Running Commentary Daphne denunciava la corruzione dilagante nell'isola al centro del Mediterraneo, il familismo amorale che ne intaccava le istituzioni, l'assoluta impunitdei politici e dei loro sodali, l'asservimento della magistratura e della polizia ai vertici del potere. Ogni giorno, nel silenzio assordante della comunitinternazionale, lanciava con coraggio e tenacia il suo grido d'allarme, portando alla luce trame e vicende che molti avrebbero voluto tenere nascoste: dal coinvolgimento di esponenti politici nello scandalo dei Panama Papers al narcotraffico, al riciclaggio di denaro sporco. In particolare, aveva puntato i riflettori sulle irregolaritnella vendita della cittadinanza maltese, in grado di spalancare le porte dell'Europa a malavitosi e trafficanti di tutto il mondo. Colta, cosmopolita, liberale, animata da una passione profonda per la verit Daphne amava il suo paese e soffriva nel vederlo sprofondare nelle sabbie mobili della criminalitelevata a sistema di governo. All'indomani del suo assassinio, spinti dall'indignazione e dal disgusto migliaia di maltesi trovarono peril coraggio di sfilare per le strade, e il loro sconcerto suscituna vasta eco in tutto il mondo. Questo libro, oltre a ricostruire le inchieste di cui si era occupata Daphne e il clima di minacce e di intimidazioni in cui maturil suo omicidio, grazie a nuove e inedite informazioni rappresenta un importante contributo sulla strada della verit Un modo per onorarne la memoria e tenere accesa la fiamma del suo giornalismo.

Daphne Caruana Galizia. Un omicidio...

Bonini Carlo; Delia Manuel; Sweeney John
Mondadori 2020

Non disponibile

22,00 €
il primo pomeriggio del 16 ottobre 2017 quando l'auto su cui viaggia la giornalista maltese Daphne Caruana Galizia salta in aria. Un boato, e la Peugeot 108 imbottita di tritolo si trasforma in una palla di fuoco. l'ultimo atto, il tragico epilogo di una lunga campagna di odio e demonizzazione costruita secondo il solito copione: quello che alterna le insinuazioni alle minacce, le accuse infondate al pubblico dileggio. Da anni ormai nel suo seguitissimo blog Running Commentary Daphne denunciava la corruzione dilagante nell'isola al centro del Mediterraneo, il familismo amorale che ne intaccava le istituzioni, l'assoluta impunitdei politici e dei loro sodali, l'asservimento della magistratura e della polizia ai vertici del potere. Ogni giorno, nel silenzio assordante della comunitinternazionale, lanciava con coraggio e tenacia il suo grido d'allarme, portando alla luce trame e vicende che molti avrebbero voluto tenere nascoste: dal coinvolgimento di esponenti politici nello scandalo dei Panama Papers al narcotraffico, al riciclaggio di denaro sporco. In particolare, aveva puntato i riflettori sulle irregolaritnella vendita della cittadinanza maltese, in grado di spalancare le porte dell'Europa a malavitosi e trafficanti di tutto il mondo. Colta, cosmopolita, liberale, animata da una passione profonda per la verit Daphne amava il suo paese e soffriva nel vederlo sprofondare nelle sabbie mobili della criminalitelevata a sistema di governo. All'indomani del suo assassinio, spinti dall'indignazione e dal disgusto migliaia di maltesi trovarono peril coraggio di sfilare per le strade, e il loro sconcerto suscituna vasta eco in tutto il mondo. Questo libro, oltre a ricostruire le inchieste di cui si era occupata Daphne e il clima di minacce e di intimidazioni in cui maturil suo omicidio, grazie a nuove e inedite informazioni rappresenta un importante contributo sulla strada della verit Un modo per onorarne la memoria e tenere accesa la fiamma del suo giornalismo.