Reati commessi da persone giuridiche e reati dei colletti bianchi.

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Daphne Caruana Galizia. Un omicidio...

Delia Manuel
Mondadori

Disponibile in libreria

22,00 €
È il primo pomeriggio del 16 ottobre 2017 quando l'auto su cui viaggia la giornalista maltese Daphne Caruana Galizia salta in aria. Un boato, e la Peugeot 108 imbottita di tritolo si trasforma in una palla di fuoco. È l'ultimo atto, il tragico epilogo di una lunga campagna di odio e demonizzazione costruita secondo il solito copione: quello che alterna le insinuazioni alle minacce, le accuse infondate al pubblico dileggio. Da anni ormai nel suo seguitissimo blog Running Commentary Daphne denunciava la corruzione dilagante nell'isola al centro del Mediterraneo. Ogni giorno, nel silenzio assordante della comunità internazionale, lanciava con coraggio e tenacia il suo grido d'allarme, portando alla luce trame e vicende che molti avrebbero voluto tenere nascoste. Colta, cosmopolita, liberale, animata da una passione profonda per la verità, Daphne amava il suo paese e soffriva nel vederlo sprofondare nelle sabbie mobili della criminalità. All'indomani del suo assassinio, spinti dall'indignazione e dal disgusto migliaia di maltesi trovarono però il coraggio di sfilare per le strade, e il loro sconcerto suscitò una vasta eco in tutto il mondo. Questo libro, oltre a ricostruire le inchieste di cui si era occupata Daphne e il clima di minacce e di intimidazioni in cui maturò il suo omicidio, grazie a nuove e inedite informazioni rappresenta un importante contributo sulla strada della verità. Un modo per onorarne la memoria e tenere accesa la fiamma del suo giornalismo.

Daphne Caruana Galizia. Un omicidio...

Delia Manuel
Mondadori

Disponibile in libreria

22,00 €
È il primo pomeriggio del 16 ottobre 2017 quando l'auto su cui viaggia la giornalista maltese Daphne Caruana Galizia salta in aria. Un boato, e la Peugeot 108 imbottita di tritolo si trasforma in una palla di fuoco. È l'ultimo atto, il tragico epilogo di una lunga campagna di odio e demonizzazione costruita secondo il solito copione: quello che alterna le insinuazioni alle minacce, le accuse infondate al pubblico dileggio. Da anni ormai nel suo seguitissimo blog Running Commentary Daphne denunciava la corruzione dilagante nell'isola al centro del Mediterraneo. Ogni giorno, nel silenzio assordante della comunità internazionale, lanciava con coraggio e tenacia il suo grido d'allarme, portando alla luce trame e vicende che molti avrebbero voluto tenere nascoste. Colta, cosmopolita, liberale, animata da una passione profonda per la verità, Daphne amava il suo paese e soffriva nel vederlo sprofondare nelle sabbie mobili della criminalità. All'indomani del suo assassinio, spinti dall'indignazione e dal disgusto migliaia di maltesi trovarono però il coraggio di sfilare per le strade, e il loro sconcerto suscitò una vasta eco in tutto il mondo. Questo libro, oltre a ricostruire le inchieste di cui si era occupata Daphne e il clima di minacce e di intimidazioni in cui maturò il suo omicidio, grazie a nuove e inedite informazioni rappresenta un importante contributo sulla strada della verità. Un modo per onorarne la memoria e tenere accesa la fiamma del suo giornalismo.

Salvare Venezia. Il MOSE. 50 anni...

Giavazzi Francesco
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

Disponibile in libreria

16,00 €
Fin dalle origini Venezia ha vissuto in simbiosi con la laguna che la circonda e per preservarla il governo della Serenissima stato molto attento alla gestione del territorio lagunare, con interventi di ampio respiro e istituzioni appositamente create. Oggi Venezia si trova di nuovo in una situazione critica. L'acqua alta del novembre 2019 ha riportato l'attenzione sul MOSE, l'opera che doveva mettere al riparo la cittda nuove disastrose alluvioni e che, dopo mezzo secolo di dibattito e un cantiere durato quasi vent'anni, non ancora in funzione, nse ne conosce l'efficacia. Nel frattempo, per la costruzione del MOSE ha favorito la nascita di un sistema corruttivo e di malaffare che ha provocato un terremoto politico e giudiziario, coinvolgendo negli anni le principali istituzioni locali e nazionali e generando sprechi enormi a carico dei cittadini. In questo libro, pubblicato nella prima edizione con il titolo "Corruzione a norma di legge" e qui completamente aggiornato, Barbieri e Giavazzi raccontano come tutto cisia stato possibile e come sia avvenuto. Ma si chiedono anche come da questa situazione si possa uscire salvando Venezia dal disastro in cui si trova. una storia che, per come si sviluppata e per le opportunitche ora offre, putrasformarsi in un esempio per l'Italia nel momento in cui il nostro Paese si appresta, grazie all'aiuto dell'Europa, a lanciare quello che potrebbe divenire il pigrande progetto di rinnovamento degli ultimi cinquant'anni.

Rischio. Truffa e trading. Un...

Balzani Antonio
StreetLib

Non disponibile

14,99 €
Tra inchiesta e giallo con forti componenti psicologiche racconta di una storia vera e documentata. Una storia comune a 8 milioni di italiani, persone per bene che credono nella giustizia e nella professionalità. Operano annualmente per gioco, per passione, per prova, perché si trovano all'ultima spiaggia, nel mondo dell'investimento on line stimolato, proposto, indotto da una pressante e mirata pubblicità e strategie aggressive di marketing diretto. La mafia albanese che fornisce documenti e false identità italiane che danno diritto a muoversi liberamente in Europa e un sistema bancario compiacente unito all'assenza totale delle Istituzioni e di qualunque forma di protezione efficace permettono il proliferare di truffatori certi dell'impunità. Una giustificazione ai famigliari delle vittime di chi subisce la truffa e perde tutto. Purtroppo ci sono stati anche suicidi per disperazione e vergogna e la gente non capisce il perché una persona normale, un imprenditore, possa fare queste cose. Un monito a chi avendo risparmiato per una vita, a chi avendo speranze di miglioramento, a chi trovandosi con un surplus di soldi che non rendono nulla, a chi vuole sperimentare nuove vie affascinato dalla tecnologia. Il mondo è pieno di imbonitori, venditori di miracoli.

Calciopoli, farsa di una lunga estate

Ricchiuti Vincenzo
13Lab (Milano)

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
A dispetto della natura e dell'ovvio alternarsi delle stagioni, c'è una sola estate che non passa mai. Quella del 2006, l'estate di Calciopoli. Un colpo in testa a Luciano Moggi. Essenzialmente. Ma non solo. Un colpo al cuore della credulità della gente. Un colpo all'anima di una delle più importanti aziende del sistema Italia, l'azienda calcio. Un colpo di sole della giustizia italiana, un colpo di coda delle malelingue, un colpo di scena di gossip mescolato a leggende metropolitane di varia e vasta origine. Un corpo a corpo sudaticcio come ogni estate che si rispetti tra verità dei fatti e verità accettabile...

Ilaria Alpi. Il prezzo della verità

Rizzo Marco
Becco Giallo

Non disponibile

15,00 €
Mogadiscio, 20 marzo 1994. Ilaria Alpi e Miran Hrovatin vengono uccisi da un commando somalo con un colpo di pistola alla testa, si trovavano in Somalia dal 12 marzo. Marco Rizzo e Francesco Ripoli ricostruiscono gli ultimi giorni di vita di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin: il traffico di armi, i rifiuti tossici nocivi e i traffici illeciti.

Sanità obbligata. Quando i...

Benatti Claudia
Macro Edizioni

Non disponibile

10,50 €
Da anni le lobbies legate al mercato della salute e le categorie professionali che dominano il settore, stanno promuovendo nel nome della "Scienza" un sistema sanitario molto limitativo della libertà personale. Già oggi, infatti, trattamenti sanitari obbligatori come interventi chirurgici, vaccinazioni, prescrizioni di psicofarmaci, elettroshock, cure mediche invasive vengono imposti forzatamente anche contro la propria volontà. Un'imposizione sempre più supportata da leggi repressive verso chi non si allinea con questi criteri. Sanità Obbligata analizza questi aspetti attraverso una ricerca minuziosa ed aggiornata, con interviste ad esperti del settore e invita a pensare e a costruire sistemi sanitari alternativi basati sulla nonviolenza.

Cosa Nostra S.p.A. Il patto...

Ardita Sebastiano
PaperFIRST

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Dopo le stragi del 1992 Cosa nostra ha cambiato pelle. scesa a patti con la politica lasciandosi alle spalle la stagione del sangue e delle morti eccellenti. E cosha riorganizzato le proprie fila. Niente piomicidi ma ricerca di nuove relazioni. Nasce cosCosa nostra SpA, una grande impresa che incrocia il suo enorme fatturato con gli interessi dei colletti bianchi che governano multinazionali, enti e istituzioni pubbliche. Un sodalizio che si fonda in modo sistemico su corruzione e collusione e contro il quale sono sempre meno efficaci gli strumenti di contrasto legislativi.

Bernie Madoff. Il grande...

Pasquini Mauro
Ledizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,90 €
Il 29 giugno 2009 il giudice del tribunale distrettuale degli Stati Uniti, Denny Chin, ha condannato Bernie Madoff a 150 anni di carcere per una delle più grandi frodi finanziarie di tutti i tempi. L'attività di Madoff inizia a New York negli anni Sessanta con la Bernard Madoff Investment Securities, un'attività di brokeraggio nata reivestendo gli utili dell'attività di bagnino a Long Island. La Madoff Investments Securities è arrivata a controllare da sola il 5% dell'intero volume degli scambi del New York Stock Exchange, la prima piazza borsistica del mondo per volumi d'affari. Inoltre, Bernie Madoff per tre anni è stato presidente del NASDAQ, la nuova frontiera del mercato finanziario nell'era del digitale. Molti investitori, in ogni angolo del pianeta, hanno dovuto fare i conti con una dura realtà: essere stati truffati. In un attimo, titoli, azioni, rendite finanziarie e garanzie ipotecarie si sono trasformati in una gigantesca montagna di rifiuti inutilizzabili. Con questo libro scoprirai come e perché Madoff sia arrivato a truffare centinaia di azionisti e a determinare una delle più grandi crisi finanziare dopo la Grande Depressione del 1929.

SLA, il male oscuro del pallone

Castellani Massimiliano
Goalbook Edizioni

Non disponibile

14,00 €
Come mai il numero dei malati di SLA nel calcio italiano è di 5-6 volte superiore alla media universale? Perché, dati alla mano, si parla di morbo del pallone, scientificamente noto come morbo di Gehrig? Questo libro vuole essere un atto d'accusa verso il mondo del calcio che, sotto le panchine e negli spogliatoi, ha arsenali di farmaci dopanti, e che, in nome del business, non solo ha compromesso generazioni di calciatori passate ma comprometterà anche quelle future, visto che il 56% dei medicinali somministrati ai ragazzi tra i 12 e i 18 anni sono privi di autorizzazione medica. Storie mai raccontate, alle quali, in queste pagine, vogliamo dare una voce e un volto sperando in una soluzione che ponga fine al silenzio sulla piaga più grave del pallone italiano.

Ilaria Alpi. Il prezzo della verità

Rizzo Marco
Becco Giallo

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Mogadiscio, 20 marzo 1994. La giornalista Ilaria Alpi e l'operatore televisivo Miran Hrovatin, inviati dal Tg3 per documentare la guerra civile somala a seguito della missione internazionale ONU "Restore Hope", vengono freddati a colpi di kalashnikov mentr

I volti del potere

Barbato Mario
Sacco

Non disponibile

12,90 €
"Affari e denaro. Nient'altro. Sono questi gli unici interessi di una classe politica italiana barricata a difesa dei suoi privilegi e lontana dalle esigenze dei cittadini. Protagonista di un sistema corrotto che divora le risorse del Paese e che, pur di c

Io non avevo l'avvocato. Una storia...

Rossetti Mario
Mondadori

Non disponibile

11,00 €
"Guardia di finanza, apra subito." Sono le cinque del mattino del 23 febbraio 2010, l'alba di una delle tante giornate di lavoro di un professionista milanese, quando il suono del citofono interrompe bruscamente i suoi ultimi momenti di riposo. L'incredulità, le febbrili perquisizioni, una gigantesca ordinanza di custodia cautelare, il trasferimento in caserma e poi in carcere. Inizia così la vicenda kafkiana di Mario Rossetti, raccontata in prima persona dal protagonista, ex direttore finanziario di Fastweb, coinvolto nell'inchiesta Fastweb-Telecom Italia Sparkle su una maxifrode da due miliardi di euro. Intanto incomincia l'odissea carceraria, tra San Vittore e Rebibbia, le asprezze del penitenziario, temperate dalla solidarietà dei compagni di cella, i "concellini". Una "terra di nessuno", con le tante assurdità che ne scandiscono le giornate, come le celle da sei adattate a nove persone, gli innumerevoli ostacoli per ottenere qualsiasi cosa, anche un colloquio. Quattro mesi di carcere tra Milano e Roma, gli arresti domiciliari, tre anni di processo, 147 udienze, il sequestro di ogni bene, persino dei ricordi più cari. Si arriva così alla sentenza di primo grado del 17 ottobre 2013, che, riconoscendo la totale estraneità ai reati contestati, mette fine all'incubo. Un'ingiustizia di cui nessuno risponderà e che per Rossetti non è semplicemente figlia di un terribile errore ma è la conseguenza delle tante anomalie del nostro sistema giudiziario. Prefazione di Massimo Mucchetti.

Istituzioni di diritto penale...

Lanzi Alessio
Giuffrè

Non disponibile

27,00 €
Il volume tratta ed espone la parte generale della disciplina penalistica facendo costante riferimento al particolare settore del diritto penale dell'economia (principalmente societario e fallimentare, tributario e dell'intermediazione finanziaria, del lavoro e dell'ambiente). In tale prospettiva, il manuale, pur in un quadro generale e completo della disciplina, si sofferma particolarmente su quegli istituti che nell'ambito del diritto penale dell'economia hanno maggior impatto e rilevanza. È così - fra le altre - le tematiche del reato omissivo improprio, della responsabilità concorsuale, della colpevolezza, che sono trattate ed esposte con riferimento al peculiare settore, ravvisandosene un impiego "qualitativamente" diverso rispetto a quanto normalmente accade rispetto al diritto penale classico. La materia - aggiornata alle modifiche normative degli ultimi tempi - viene comunque esposta e rappresentata con costante e continuo riferimento al suo inserimento nell'alveo dei principi e delle tematiche costituzionali.

BPVi. Risparmiatori ingannati....

Media Choice Editore

Non disponibile

10,00 €
La Banca Popolare di Vicenza chiede due miliardi di danni a Gianni Zonin, agli altri membri del Cda, ai sindaci e alla KPMG. Il buco è di sei miliardi più almeno il doppio di crediti deteriorati.

Mussolini e i ladri di regime. Gli...

Canali Mauro
Mondadori

Disponibile in libreria

22,00 €
Il 5 agosto 1943, a pochi giorni dall'arresto di Mussolini, i giornali pubblicano una notizia sensazionale: il governo Badoglio ha istituito una commissione con il compito d'indagare sulle fortune accumulate dai gerarchi nel corso del ventennio, i cosiddetti illeciti arricchimenti del fascismo. Il duce e i capi del regime, un tempo intoccabili, finiscono in prima pagina, dati in pasto a un'opinione pubblica che fino al giorno prima li aveva temuti, odiati, riveriti, spesso invidiati. Chi sono e quanto hanno «rubato»? E lo Stato è voluto veramente andare fino in fondo o ha chiuso un occhio, consentendo ai più di farla franca? Infine, quanto è tornato nelle tasche degli italiani? Quello che l'inchiesta scoperchia è un autentico verminaio. Una storia di corruzione e concussione, di tangenti e appalti, di capitali che trovano riparo all'estero, di raccomandazioni; un intreccio perverso tra politica e affari alla faccia del rigore e dell'onestà tanto proclamati dalla propaganda fascista. È una storia anche grottesca, fatta di fughe rocambolesche, di rotoli di banconote nascosti nell'acqua degli sciacquoni, di tesori sotterrati in giardino; e verbali di sequestro così scrupolosi da non crederci: favolosi patrimoni in ville e palazzi, pellicce, arazzi, gioielli, fino al numero di posate in argento, all'ultima pantofola, calza e mutanda del gerarca inquisito. Alla ribalta salgono nomi eccellenti: si scopre per esempio che Alessandro Pavolini, ministro del Minculpop, gran signore del cinema di regime, è pronto a tutto, anche a cambiare le leggi, pur di far felice l'amante, l'attrice e icona sexy Doris Duranti; che l'integerrimo Roberto Farinacci, l'ideologo della purezza fascista, ha accumulato un patrimonio di centinaia di milioni, niente male per un ex ferroviere diventato avvocato copiando la tesi di laurea; o, ancora, che Edmondo Rossoni, ex leader sindacale - «la migliore forchetta del regime» e non solo perché usa pasteggiare con posate d'oro - si è costruito nel Ferrarese un vero e proprio impero immobiliare. C'è poi Mussolini e i suoi «affari di famiglia», con gli intrallazzi di Galeazzo ed Edda Ciano, l'avidità di donna Rachele e la rapacità del clan Petacci. Mauro Canali e Clemente Volpini forniscono con documenti una radiografia del malaffare in camicia nera, facendo i «conti in tasca» ai vertici della nomenclatura fascista.

La strage silenziosa. Genova e i...

Grasso Marco
Rubbettino

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Il libro racconta la storia di una lunga battaglia operaia per ristabilire giustizia su un'amara realtà: la strage silenziosa dell'amianto a Genova. A partire dal 1994, in Liguria si sono ammalate di mesotelioma oltre 3.200 persone (più della metà nel capoluogo), ogni anno si aggiungono 130 nuovi malati e i decessi provocati dall'asbesto sono quasi 3.000. Nonostante questo, ad essere processati a Genova sono stati gli operai e non i veri responsabili. Tutto inizia nel 2008 quando un ex dipendente di un piccolo patronato autonomo denuncia un sistema di mazzette nel riconoscimento dei benefici previdenziali legati all'esposizione all'amianto. Da qui parte una inchiesta che durerà 10 anni con 1.400 avvisi di garanzia agli ex dipendenti delle principali fabbriche genovesi tra cui Ilva e Ansaldo Energia, la revoca di centinaia di pensioni e di migliaia di certificazioni di esposizione. Dall'inchiesta non emergerà nessuna "grande truffa", ma per invertire questo assunto e per ristabilire i diritti dei lavoratori, ci vorranno anni di manifestazioni e un esposto presentato nel 2014 da Cgil e Fiom alla Procura. Prefazione di Ivano Bosco. Introduzione di Marco Imarisio.

Camici sporchi. Quando Dr. Jekill e...

Gasparre Annalisa
Key Editore

Non disponibile

18,00 €
Due storie di processi penali a carico di insospettabili "camici bianchi": un medico veterinario condannato in primo grado per violenza sessuale in danno delle assistenti e di maltrattamento e uccisione di animali e un medico nonché professore di un istituto tecnico condannato in primo grado di maltrattamento e uccisione di animali da lui acquistati per effettuare un laboratorio di dissezione. Oltre le sentenze, il volume è una narrazione non solo delle vicende processuali che ne sono scaturite secondo la filigrana degli atti, ma anche di alcuni retroscena che pur non confluiti espressamente in sentenza possono fare cogliere tutte le sfumature del "male". Arricchisce il volume un doppio contributo criminologico.

'O stablmend. Storie di fumi, lotte...

Vinci Antonio
Hazard

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,00 €
Michele è un giovane operaio dell'Ilva di Taranto. Vive con la sua famiglia e ha una storia con Paola, la figlia di un notaio molto attiva nelle mobilitazioni contro l'inquinamento prodotto dallo stabilimento. Lei è sempre in prima fila nella denuncia delle nocività e delle malattie che colpiscono chi vi lavora e tutti coloro che vivono nell'area dell'immenso stabilimento, perennemente esposti alle sue emissioni. Lui, anche se consapevole della drammatica situazione ambientale, condivide con altri operai un diverso dilemma: Uva significa lavoro e sopravvivenza garantiti, e questo smorza in loro la carica della ribellione contro l'ingiustizia che subiscono e il desiderio di una vita migliore, perché questa sopravvivenza garantita bisogna "sapersela tenere". Se per Paola è stato facile decidere di scendere in strada e lottare, Michele, in vita sua, ha avuto poco da scegliere: il ricatto occupazionale ha pesato sulla sua esistenza come su quella di suo padre, di suo zio, di suo cugino e di tutti gli operai dell'Uva, ma lui oggi si chiede se continuare - sapendo che prima o poi se ne ammalerà - o abbandonare quel lavoro e andare in cerca di un'altra vita. E Paola lo aiuta a scegliere...

Criminalit? economica e casi studio

Limoccia Leandro
100,00 €
Vengono in mente svariate considerazioni nel leggere questo lavoro di Leandro Limoccia, come ad esempio il nesso tra impresa e criminalit tra la cultura politica di un paese e le trame illecite che la compongono, tra i codici comportamentali dei fuorilegge e i meccanismi legittimi dell'accaparramento. Sono considerazioni dettate dalla lettura di questo testo, dal quale traspare in pipunti la trasformazione della criminalitorganizzata in Italia e la sua assimilazione a forme di crimine dei colletti bianchi.

Storie di frodi. Intacchi,...

Righi L.
Il Mulino

Disponibile in libreria in 5 giorni

29,00 €
Per molti secoli i monti di pietà e le istituzioni caritatevoli hanno svolto la duplice funzione di salvadanaio delle comunità e di strumenti di governo della povertà. Istituiti e amministrati da poteri sia ecclesiastici che laici, erano considerati custodi del denaro della collettività e, in ragione di questa connotazione pubblica, erano particolarmente esposti a furti, frodi o malversazioni perpetrati tanto da esterni quanto dai loro stessi funzionari o amministratori. In questo volume vengono ripercorsi e studiati alcuni episodi eclatanti di furti e di gestioni fraudolente. Sono inoltre esaminati gli strumenti attivati per contrastarli e per coniugare carità e assistenza con una gestione razionale e fruttuosa delle risorse disponibili. L'analisi dell'amministrazione quotidiana degli istituti, della gestione di denari e libri contabili, dei loro regolamenti - il cui corretto funzionamento dipendeva soprattutto dagli amministratori - aiuta a comprendere la fisionomia di questi enti e i problemi etici e amministrativi che li caratterizzarono. Presentazione di Mauro Carboni e Maria Giuseppina Muzzarelli.

Le operazioni sospette di riciclaggio

Sciancalepore G.
Giappichelli

Non disponibile

29,00 €
Nell'azione di contrasto al riciclaggio, la segnalazione delle operazioni sospette rappresenta il punto di partenza della scoperta delle molteplici attività illecite in cui il fenomeno si articola. Frutto di un'attenta e completa disamina della disciplina normativa e delle prassi operative sviluppatesi nel corso degli anni, il presente lavoro, con i suoi risvolti giuridici e al contempo pragmatici, analizza le complesse logiche in cui il money laundering si traduce. L'indagine, aggiornata al recente decreto di recepimento nel nostro ordinamento della IV Direttiva, è animata dallo scopo di far luce sulle difficili problematiche del sospetto e della conseguente segnalazione, mediante un'osservazione casistica e un approccio multidisciplinare.

«Re Nero». L'inchiesta che ha...

Fabbi Antonio
Carlo Filippini Editore

Non disponibile

16,50 €
Era il 5 gennaio 2008, quando la procura di Forlì spiccò 10 mandati di arresto. La vigilia dell'epifania. Sul Titano tutti definirono l'operazione "Re Nero" come una tegola sul sistema bancario del Monte. Gli arrestati furono i sammarinesi Stefano Ercolani, 45 anni all'epoca dei fatti, Presidente di Asset Banca; Barbara Tabarrini, 37enne Direttore generale di Asset Banca, Stefano Venturini, 40 anni, che ricopriva il duplice incarico di consigliere di Asset e, allo stesso tempo, ruolo analogo presso la Banca di Credito e Risparmio di Romagna... Anche i vertici della banca forlivese finirono sotto custodia cautelare. Tristano Zanelli, di 62 anni, cesenate e residente a Forlì. Le intercettazioni rivelano come fosse lui a tenere frequenti rapporti e a fare "rapporto" al presidente di Asset, Ercolani, su quello che accadeva nella collegata banca italiana. Le accuse mosse dai Pm forlivesi agli indagati erano gravi e andavano, a vario titolo, dall'associazione a delinquere, all'esercizio abusivo di attività bancaria e finanziaria; dall'ostacolo alla vigilanza, al riciclaggio...

Corruzione e anticorruzione in...

Jannone Angelo
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 5 giorni

24,50 €
Secondo il "corruption perception index" dell'organizzazione internazionale no-profit Transparency International nel 2016 l'Italia si è classificata al 60° posto nel mondo. Il trend positivo, iniziato nel 2012 con l'entrata in vigore della c.d. Legge anticorruzione, pur attestando un recupero della fiducia dei cittadini, presenta ancora notevoli margini di miglioramento, soprattutto se consideriamo che siamo terzultimi in Europa con alle spalle le sole Grecia e Bulgaria. Al di là delle cifre presunte e della c.d. corruzione percepita, proiettandoci su dati reali e concreti, in Italia, nel 2015, ben il 52% delle grandi opere considerate infrastrutture strategiche sono finite sotto inchiesta e il costo medio dell'alta velocità ammonta a 61 milioni di euro a km, rispetto ai circa 10 milioni di euro a km in Francia, in Spagna e in Giappone. Secondo calcoli basati su dati emersi dalle inchieste giudiziarie, la corruzione, nel tempo, avrebbe fatto lievitare oltre il 40% il costo delle grandi opere. Eppure vantiamo le strutture investigative tra le più efficienti e apprezzate a livello mondiale e una legislazione penale in materia di repressione della criminalità economica tra le più avanzate. Cosa si può fare per invertire drasticamente la rotta? Le risposte sono contenute nel volume, che affronta in maniera organica le principali criticità del nostro Paese, l'etica del business, la corruzione e l'anticorruzione, con un'analisi completa di natura criminologica e normativa e con un particolare focus sul fenomeno delle corruzioni nel settore dei pubblici appalti. Cosa possono fare le aziende per cercare di trasformare dei meri adempimenti di compliance in un contributo concreto alla prevenzione dei fenomeni corruttivi? Il libro ripercorre non solo la c.d. softlaw o gli strumenti indiretti di prevenzione, ma affronta nello specifico sia le tecniche dell'indagine pubblica, sia degli strumenti di Audit.

La mafia come soggetto politico

Santino Umberto
Di Girolamo

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,90 €
Le cronache parlano di "trattativa" tra mafia e Stato come di un fatto eccezionale. In realtà il rapporto tra mafia e istituzioni è una costante della storia del nostro Paese. In questo scritto la mafia viene analizzata alla luce delle riflessioni dei maestri della sociologia e la sua soggettività politica si dispiega con un duplice profilo: essa come associazione criminale si può definire "gruppo politico", avendo un suo ordinamento, una sua dimensione territoriale e un apparato in grado di assicurare l'osservanza delle sue norme; con il suo sistema di rapporti concorre alla produzione della politica, determinando le decisioni e le scelte relative alla gestione del potere e alla distribuzione delle risorse. Se si può dire che finora non c'è stato Stato senza mafia e mafia senza Stato, un cambiamento di rotta si potrà avere solo se si incrociano due percorsi: la de-criminalizzazione del potere, attraverso una profonda democratizzazione, e la de-istituzionalizzazione della mafia. Una sfida aperta, un'ipoteca sul presente e sul futuro.

Il caso Saatchi. Tutta la verità

Brigaglia Aldo
Tema

Non disponibile

12,00 €
Una campagna pubblicitaria da 56 milioni di euro indetta dalla Regione Sardegna per promuovere l'immagine dell'isola in Italia e nel mondo. Una commissione di gara nella quale succedono anomalie che sembrano voler favorire l'agenzia Saatchi & Saatchi. Uno dei commissari, Aldo Brigaglia, che denuncia tutto e fa scoppiare il caso. Il caso Saatchi è il più grande scandalo nella storia della Sardegna. Indagini, echi mediatici, terremoti politici, persino l'istituzione di una commissione di inchiesta del Consiglio regionale. E poi quattro processi, sorprendentemente conclusisi con la condanna dei diversi protagonisti e l'assoluzione del principale imputato. Aldo Brigaglia ricostruisce qui, intervistato dalla giornalista Anna Tita Gallo, il resoconto dell'intera vicenda, rimettendo ordine in tutto ciò che le indagini e i processi hanno portato alla luce ma svelando anche alcuni risvolti inediti che aggiungono ulteriori sprazzi di verità a una brutta storia che ha disorientato la politica e l'opinione pubblica non solo regionale.

Ilaria Alpi. Il prezzo della verità

Rizzo Marco
Becco Giallo

Non disponibile

15,00 €
Mogadiscio, 20 marzo 1994. La giornalista Ilaria Alpi e l'operatore televisivo Miran Hrovatin, inviati dal Tg3 per documentare la guerra civile somala a seguito della missione internazionale ONU "Restore Hope", vengono freddati a colpi di kalashnikov mentre percorrono a bordo di un fuoristrada la zona nord della città. Ilaria e Miran avevano raccolto testimonianze inedite sul traffico internazionale di veleni e rifiuti tossici e radioattivi prodotti nei paesi industrializzati - tra cui presumibilmente l'Italia - e stivati nei paesi più poveri dell'Africa in cambio di armi e di denaro. Prefazione di Giovanna Botteri.

SLA, il male oscuro del pallone

Castellani Massimiliano
Goalbook Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Come mai il numero dei malati di SLA nel calcio italiano è di 5-6 volte superiore alla media universale? Perché, dati alla mano, si parla di morbo del pallone, scientificamente noto come morbo di Gehrig? Questo libro vuole essere un atto d'accusa verso il mondo del calcio che, sotto le panchine e negli spogliatoi, ha arsenali di farmaci dopanti, e che, in nome del business, non solo ha compromesso generazioni di calciatori passate ma comprometterà anche quelle future, visto che il 56% dei medicinali somministrati ai ragazzi tra i 1 2 e i 1 8 anni sono privi di autorizzazione medica. Storie mai raccontate, alle quali, in queste pagine, vogliamo dare una voce e un volto sperando in una soluzione che ponga fine al silenzio sulla piaga più grave del pallone italiano.