Reati commessi da persone giuridiche e reati dei colletti bianchi.

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Banche, banchieri e sbancati. La...

Mazzaro
Laterza 2019

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

20,00 €
Banca Popolare di Vicenza, Veneto Banca, Banca Etruria, CariFerrara, CariChieti, Banca Marche... La lista dei fallimenti bancari degli ultimi anni è lunga e imbarazzante per il sistema finanziario italiano. A essa si aggiungono le crisi ingovernate fino a diventare ingovernabili di molti altri istituti, piccoli e grandi, dalla Popolare di Bari alla Cassa di Risparmio di Genova o al Monte dei Paschi di Siena. Per le centinaia di migliaia di risparmiatori coinvolti è stata una tragedia di cui ancora non si vede la fine. Questo libro è la prima inchiesta a raccontarne meccanismi e responsabilità. 210.000 risparmiatori truffati, 300.000 ipoteche immobiliari ancora da escutere. Questi sono i numeri e le conseguenze dei crac bancari solo del Veneto, ma con cifre diverse è accaduto lo stesso in altre parti d'Italia, come la triste catena di suicidi documenta. Clienti facoltosi e modesti risparmiatori menati per il naso da gestioni acrobatiche e tenuti buoni con versioni di comodo. Prigionieri di un patto leonino che li voleva spolpati e contenti. Soldi facili fatti sparire dalle banche, attinti dalla laboriosità e dalla propensione al risparmio degli italiani. Denaro che faceva correre la locomotiva del Nord Est e il resto del Paese, finanziando operazioni immobiliari, speculazioni sui cambi, avventure imprenditoriali coperte dall'amicizia e non da adeguate garanzie. Frutto di mesi di ricerca, di molte interviste originali e della visione di documentazione mai prima consultata, questo libro-inchiesta ricostruisce in modo chiaro e dettagliato il meccanismo usato per gonfiare il valore delle azioni; il comportamento omissivo degli organi di vigilanza; i favori dei banchieri agli 'amici degli amici'; il fenomeno delle 'porte girevoli' con cui si assoldavano i controllori; le intercettazioni e i super stipendi che i manager si elargivano; i percorsi a zig-zag dei professionisti dei salvataggi bancari mancati; la mobilitazione mai finita delle associazioni dei risparmiatori truffati; il ruolo discutibile del pubblico. Fino ai processi in corso e alla telenovela dei rimborsi.

Bernie Madoff. Il grande...

Pasquini Mauro
Ledizioni

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Il 29 giugno 2009 il giudice del tribunale distrettuale degli Stati Uniti, Denny Chin, ha condannato Bernie Madoff a 150 anni di carcere per una delle più grandi frodi finanziarie di tutti i tempi. L'attività di Madoff inizia a New York negli anni Sessanta con la Bernard Madoff Investment Securities, un'attività di brokeraggio nata reivestendo gli utili dell'attività di bagnino a Long Island. La Madoff Investments Securities è arrivata a controllare da sola il 5% dell'intero volume degli scambi del New York Stock Exchange, la prima piazza borsistica del mondo per volumi d'affari. Inoltre, Bernie Madoff per tre anni è stato presidente del NASDAQ, la nuova frontiera del mercato finanziario nell'era del digitale. Molti investitori, in ogni angolo del pianeta, hanno dovuto fare i conti con una dura realtà: essere stati truffati. In un attimo, titoli, azioni, rendite finanziarie e garanzie ipotecarie si sono trasformati in una gigantesca montagna di rifiuti inutilizzabili. Con questo libro scoprirai come e perché Madoff sia arrivato a truffare centinaia di azionisti e a determinare una delle più grandi crisi finanziare dopo la Grande Depressione del 1929.

Caduta verticale. Misteri,...

Fucecchi Emanuele
Compagnia Editoriale Aliberti 2019

Disponibile in libreria  
FUMETTI

18,00 €
Emanuele Fucecchi vuole raccontare lo scandalo Montepaschi partendo appunto dal volto di David Rossi e dalla drammatica vicenda del suo presunto suicidio.... Una narrativa d'inchiesta in cui sono le immagini disegnate a parlare.

Calciopoli, farsa di una lunga estate

Ricchiuti Vincenzo
13Lab (Milano)

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
A dispetto della natura e dell'ovvio alternarsi delle stagioni, c'è una sola estate che non passa mai. Quella del 2006, l'estate di Calciopoli. Un colpo in testa a Luciano Moggi. Essenzialmente. Ma non solo. Un colpo al cuore della credulità della gente. Un colpo all'anima di una delle più importanti aziende del sistema Italia, l'azienda calcio. Un colpo di sole della giustizia italiana, un colpo di coda delle malelingue, un colpo di scena di gossip mescolato a leggende metropolitane di varia e vasta origine. Un corpo a corpo sudaticcio come ogni estate che si rispetti tra verità dei fatti e verità accettabile...

Crisi e scandali bancari. Il prezzo...

Sirotti Gaudenzi Enrico
Curcio 2019

Disponibile in libreria  
CRISI ECONOMICA

14,00 €
Proporre una nuova, competente e personale lettura degli scandali che hanno coinvolto, durante la recente profonda crisi economica, il settore bancario del nostro Paese e, nello stesso tempo, analizzare le motivazioni che hanno portato al dissesto i vari istituti di credito, le scelte intraprese dal governo e dalle autorità di vigilanza per arginare la grave crisi economica, con particolare attenzione alle problematiche affrontate dai numerosi investitori e dai piccoli risparmiatori: questo l'obiettivo dell'Autore, che sceglie un linguaggio non tecnico, accessibile anche ai non addetti ai lavori, e una struttura di agevole lettura e comprensione senza però abdicare alla necessaria completezza e precisione nel racconto dei fatti. Dopo un breve cenno sulla recente Commissione banche e sulle principali crisi del settore finanziario verificatesi dal 1637 a oggi, viene trattata la recessione che ha coinvolto il nostro Paese. Nella seconda parte del volume sono descritte le recenti e dolorose vicende che hanno interessato le singole banche: la Banca Popolare di Vicenza, Veneto Banca, le quattro banche risolte nel novembre 2015, il Monte dei Paschi di Siena e la Cassa di Risparmio di Cesena. Particolare e interessante risalto viene riservato allo scandalo delle banche popolari ve- nete, che ha determinato il tracollo finanziario di tanti investitori italiani, alla «scomoda» posizione del ministro Boschi rispetto alla Banca Etruria e alla tragica scomparsa di David Rossi, dirigente di MPS.

David Rossi. Una storia italiana....

Monteleone Antonino
Round Robin Editrice 2019

Disponibile in libreria  
FUMETTI

15,00 €
Il 6 marzo 2013 il corpo senza vita di David Rossi, responsabile comunicazioni di Monte dei Paschi di Siena, viene trovato sotto la finestra del suo ufficio in un vicolo senese. Per due volte nei tre anni successivi gli inquirenti archiviano il caso come suicidio, nonostante strani segni sul corpo, video manomessi che svelano testimoni, fino alla testimonianza di un imprenditore sotto falso nome che racconta la storia di una valigetta misteriosa. Può il suicidio di Rossi coprire l'omicidio di un uomo che sapeva troppo, lo stesso uomo che due giorni prima di morire minaccia il suo presidente di andare a parlare coi magistrati? Sullo sfondo la storia grigia di una città, Siena, i cui poteri forti sarebbero ostaggio di una "questione morale" fatta di feste a luci rosse e reti di potere nascoste.

DepiStato. Il mistero di via...

Rizza
Chiarelettere 2019

Disponibile in libreria  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

16,50 €
Questa è la storia di un giudice ucciso due volte: da una Fiat imbottita di tritolo e da una clamorosa macchinazione. C'è solo da leggerla, reprimendo la rabbia e l'indignazione, e raccontarla ad altri, e poi ad altri ancora, perché nessuno possa dimenticare cosa è successo in questo Paese e quel che resta oggi delle indagini inquinate: un processo e tante domande senza risposta, nel trionfo dell'omertà. In queste pagine è raccontato il depistaggio di via D'Amelio alla luce delle nuove acquisizioni e sentenze. Con un contributo di Salvatore Borsellino.

Dì la verità anche se la tua voce...

Caruana Galizia Daphne
Bompiani 2019

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

18,00 €
"Ci sono corrotti ovunque si guardi, la situazione è disperata." L'ultimo post di Daphne Caruana Galizia su Running Commentary si chiude così, alle 14.35 del 16 ottobre 2017. Pochi minuti dopo la Peugeot bianca su cui Daphne si allontana da Dar Rihana, la Casa del vento, salta in aria, e quella frase diventa un testamento involontario consegnato ai lettori del suo blog. Daphne ha pagato con la vita trent'anni di giornalismo investigativo in cui ha denunciato i lati più scuri di Malta, dalla corruzione dei suoi politici al narcotraffico al riciclaggio di denaro sporco, dall'influenza del regime azero sulla politica locale al ruolo di Malta nello scandalo dei Panama Papers al sistema della vendita della cittadinanza maltese che vale il 2,5% del PIL dell'isola. Oggi, a quasi due anni di distanza dall'uccisione di Daphne, le sue ultime parole sono ancora lì, sulla homepage del blog e tra i fiori negati del suo memoriale, a ricordarci che la situazione non si è fatta meno disperata e che i mandanti del suo omicidio restano ancora ignoti e impuniti.

Fratelli di sangue. Storie, boss e...

Gratteri Nicola
Mondadori 2019

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
La 'ndrangheta calabrese si impone all'attenzione dell'opinione pubblica nell'estate 2007, con la strage di Duisburg, un feroce regolamento di conti in cui morirono sei persone. Un'azione clamorosa che rivelò a tutti la capacità della 'ndrangheta di operare con spietata efficacia anche al di fuori dei propri confini. Cresciuta e rafforzatasi nel silenzio, la 'ndrangheta ha oggi ramificazioni in ogni regione italiana e nei cinque continenti, può vantare rapporti con organizzazioni criminali e terroristiche straniere ed è uno dei principali responsabili dell'immenso fiume di cocaina che ha invaso le città negli ultimi anni. La 'ndrangheta, di fatto, è presente in tutte le attività produttive, dall'edilizia alla sanità, dalla distribuzione alla gestione dei rifiuti. Il suo giro d'affari complessivo ammonterebbe, per il 2007, a oltre 43 miliardi di dollari, frutto di una straordinaria capacità di adattarsi a ogni esigenza del mercato, di coniugare tradizione e modernità. "Oggi dietro i killer ci sono professionisti che riciclano denaro con raffinatezza manageriale e politici disposti a tutto pur di rimanere abbarbicati al potere." dicono Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, i due massimi esperti mondiali di questa organizzazione criminale. Tale evoluzione non ha cancellato la presenza di antichi rituali mai del tutto scomparsi. Una liturgia in cui convivono richiami al Vangelo e alla religione cristiana e cerimoniali di iniziazione fondati sulla centralità del vincolo "di sangue".

Gilet neri. Di finanza si muore. Da...

Mazzuca Pietro
Santelli

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
"Gli organismi finanziari-bancari sovranazionali, tra cui BCE e Federal Reserve, con la compiacenza di famiglie come quella dei Rothschild, hanno imposto le proprie elaborazioni su creazione, circolazione e utilizzo della moneta, potendo così imporre anche il proprio predominio sulle istituzioni, a discapito del "Popolo sovrano", come lo chiama la stessa Costituzione italiana. Numerose sono le vittime tra coloro che hanno provato a intaccare il sistema dei Gilet Neri, quelli della finanza nera, ovvero delle giacche con tanto di cravatta, non per questo meno criminali. Perché di finanza si muore. Ne sono esempi gli omicidi, sulla scena internazionale, di Lincoln e Kennedy, così come quelli di Rino Gaetano e Pier Paolo Pasolini in Italia, nonché quello più recente di Enrico Caldari".

I 55 giorni che hanno cambiato...

Imposimato Ferdinando
Newton Compton 2019

Disponibile in libreria  
TERRORISMO

9,90 €
Trentacinque anni non sono bastati per far luce sul caso Moro. Inchieste giudiziarie e parlamentari, saggi, articoli e film non sono serviti a illuminare tutte le zone d'ombra del delitto che - forse più di ogni altro nella nostra storia repubblicana - ha colpito la coscienza del Paese e incrinato il rapporto tra società civile e mondo politico. Ecco perché vale ancora la pena di analizzare la dinamica dei 55 giorni di prigionia di Aldo Moro, nel tentativo di dare finalmente delle risposte diverse dalla versione ufficiale dei fatti. Grazie a nuove testimonianze esclusive e documenti inediti, Ferdinando Imposimato - giudice istruttore del caso Moro, su cui non ha mai smesso di indagare - ricostruisce l'agghiacciante scenario del sequestro, con rivelazioni che lasceranno i lettori senza fiato.

La mafia della sanità. Come...

Saint-Pierre Lanctôt Ghislaine
Macro Edizioni 2019

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

14,50 €
Il sistema sanitario è complicato? No. Nulla è complicato in natura. Se questo sistema lo è, significa che si è allontanato dalla sua essenza, dalla sua ragion d'essere. Motivo in più per riprenderlo in mano. "Contrariamente a quello che si potrebbe supporre, "La mafia della sanità" non si limita a denunciare la malattia del cosiddetto sistema sanitario, ma si sforza di suggerire un rimedio che agisca in profondità. Per fare ciò, va alla ricerca dell'autorità suprema, l'essenza stessa del sistema. E qual è? Il paziente, l'anima sanitaria. Niente malati, niente sistema sanitario; niente anima sanitaria, niente corpo medico". L'autrice - medico e fondatrice di cliniche, imprenditrice e giornalista - spiega come vanno le cose in campo sanitario. Chi controlla il sistema e a vantaggio di chi? Ancora una volta la pratica si è rivelata ben diversa dagli insegnamenti accademici e grazie ad essa puoi scoprire le sottigliezze della mafia sanitaria e trovare le risposte alle tue (e nostre) domande. Perché il nostro stato di salute si deteriora costantemente? Perché le cure mediche costano così tanto? Perché non cambia niente nel sistema sanitario se sono tutti insoddisfatti? Chi ne trae veramente vantaggio? I giochi di potere, gli enormi interessi economici dell'industria farmaceutica vengono analizzati con lucidità e vengono fornite anche le motivazioni per le quali il mondo sanitario è caratterizzato da costi eccessivi, dall'impossibilità di controllo da parte degli utenti e da un numero di patologie in continuo aumento. Moltissimi suggerimenti per evitare le trappole del sistema sanitario.

La repubblica degli impuniti. Così...

Gomez Peter
PaperFIRST 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

14,00 €
L'elenco di chi negli ultimi venticinque anni l'ha fatta franca grazie alla prescrizione e le altre leggi ideate per salvare i colletti bianchi è impressionante. Ci sono tanti politici, religiosi, funzionari dello Stato e industriali. Rappresentano il meglio (ma per alcuni il peggio) delle élite del Paese. A volte controllano giornali, televisioni, siti internet. A volte li foraggiano con le loro campagne pubblicitarie. Sempre, o quasi, frequentano o hanno rapporti di amicizia con opinion leader e con chi fa le leggi. In questo libro troverete molte loro storie e capirete perché in Parlamento e nelle classi dirigenti solo una minoranza vuole una giustizia che davvero funzioni.

Le mafie nell'economia legale....

Sciarrone Rocco
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Le mafie continuano a prosperare sia nelle zone di insediamento tradizionale sia in quelle di nuova espansione. In particolare, risulta in crescita la loro presenza nell'economia legale, favorita da situazioni in cui si ravvisa una "confusione" tra lecito e illecito. Il libro affronta questi temi, approfondendo i rapporti e gli scambi tra mafiosi e imprenditori. Viene quindi analizzata l'area grigia, intesa come un campo organizzativo in cui prendono forma relazioni di collusione e complicità. Essa costituisce oggi il fronte più avanzato - e anche più problematico - del contrasto alle mafie. Per disfare il nesso tra mafia ed economia sono necessari - secondo gli autori - strumenti di azione differenziati, non solo di tipo repressivo, ma anche di tipo preventivo e "curativo".

Mussolini e i ladri di regime. Gli...

Canali Mauro
Mondadori 2019

Disponibile in 3 giorni  
STORIA CONTEMPORANEA

22,00 €
Il 5 agosto 1943, a pochi giorni dall'arresto di Mussolini, i giornali pubblicano una notizia sensazionale: il governo Badoglio ha istituito una commissione con il compito d'indagare sulle fortune accumulate dai gerarchi nel corso del ventennio, i cosiddetti illeciti arricchimenti del fascismo. Il duce e i capi del regime, un tempo intoccabili, finiscono in prima pagina, dati in pasto a un'opinione pubblica che fino al giorno prima li aveva temuti, odiati, riveriti, spesso invidiati. Chi sono e quanto hanno «rubato»? E lo Stato è voluto veramente andare fino in fondo o ha chiuso un occhio, consentendo ai più di farla franca? Infine, quanto è tornato nelle tasche degli italiani? Quello che l'inchiesta scoperchia è un autentico verminaio. Una storia di corruzione e concussione, di tangenti e appalti, di capitali che trovano riparo all'estero, di raccomandazioni; un intreccio perverso tra politica e affari alla faccia del rigore e dell'onestà tanto proclamati dalla propaganda fascista. È una storia anche grottesca, fatta di fughe rocambolesche, di rotoli di banconote nascosti nell'acqua degli sciacquoni, di tesori sotterrati in giardino; e verbali di sequestro così scrupolosi da non crederci: favolosi patrimoni in ville e palazzi, pellicce, arazzi, gioielli, fino al numero di posate in argento, all'ultima pantofola, calza e mutanda del gerarca inquisito. Alla ribalta salgono nomi eccellenti: si scopre per esempio che Alessandro Pavolini, ministro del Minculpop, gran signore del cinema di regime, è pronto a tutto, anche a cambiare le leggi, pur di far felice l'amante, l'attrice e icona sexy Doris Duranti; che l'integerrimo Roberto Farinacci, l'ideologo della purezza fascista, ha accumulato un patrimonio di centinaia di milioni, niente male per un ex ferroviere diventato avvocato copiando la tesi di laurea; o, ancora, che Edmondo Rossoni, ex leader sindacale - «la migliore forchetta del regime» e non solo perché usa pasteggiare con posate d'oro - si è costruito nel Ferrarese un vero e proprio impero immobiliare. C'è poi Mussolini e i suoi «affari di famiglia», con gli intrallazzi di Galeazzo ed Edda Ciano, l'avidità di donna Rachele e la rapacità del clan Petacci. Mauro Canali e Clemente Volpini forniscono con documenti una radiografia del malaffare in camicia nera, facendo i «conti in tasca» ai vertici della nomenclatura fascista.

Profondo nero. Mattei, De Mauro,...

Rizza
Chiarelettere

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

12,00 €
Erano gli anni Settanta. Il giornalista De Mauro stava preparando la sceneggiatura del film di Francesco Rosi sulla morte di Enrico Mattei, il presidente dell'Eni che osò sfidare le compagnie petrolifere internazionali. Lo scrittore Pasolini stava scrivendo il romanzo "Petrolio", una denuncia contro la destra economica e la strategia della tensione, di cui il poeta parlò anche in un famoso articolo sul "Corriere della Sera". De Mauro e Pasolini furono entrambi ammazzati. Entrambi avrebbero denunciato una verità che nessuno voleva venisse a galla: e cioè che con l'uccisione di Mattei prende il via un'altra storia d'Italia, un intreccio perverso e di fatto eversivo che si trascina fino ai nostri giorni. Sullo sfondo si staglia il ruolo di Eugenio Cefis, ex partigiano legato a Fanfani, ritenuto dai servizi segreti il vero fondatore della P2. Il "sistema Cefis" (controllo dell'informazione, corruzione dei partiti, rapporti con i servizi segreti, primato del potere economico su quello politico) mette a nudo la continuità eversiva di una classe dirigente profondamente antidemocratica, così come aveva capito e cercato di raccontare Pasolini in "Petrolio". Le carte dell'inchiesta del pm Vincenzo Calia, gli atti del processo De Mauro in corso a Palermo, nuove testimonianze e un'approfondita ricerca documentale hanno permesso agli autori di mettere insieme i tasselli di questo puzzle che attraversa la storia italiana fino alla Seconda Repubblica.

Time out. Ascesa e caduta della...

Tranquillo Flavio
ADD Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La Mens Sana Siena ha dominato gli anni Duemila del basket italiano, periodo in cui ha vinto scudetti, coppe Italia, supercoppe, una coppa europea e ha partecipato a quattro final four di EuroLega. A capo di questa potente macchina c'era Ferdinando Minucci, prima esperto di marketing e di comunicazione, poi general manager e presidente della corazzata senese. Nel maggio del 2014, in procinto di diventare presidente della Lega di Serie A, nell'ambito dell'operazione Time-out un'ordinanza lo costringe agli arresti domiciliari. Due mesi dopo, su istanza della Procura, verrà dichiarato il fallimento della società che, nel frattempo, era andata vicina a un altro miracoloso scudetto. Negli anni dello scandalo Monte Paschi (banca legata a filo diretto con la squadra), le indagini scavano nel giro di denaro che ruotava attorno al basket, sullo sfondo di un sistema fatto di politica, poteri forti e finanza. Flavio Tranquillo racconta questa storia mettendo insieme gli avvenimenti, gli atti e le parole dei protagonisti, per dare a tutti la possibilità di costruirsi un'opinione. Dal campo e dalle magie dei campioni, il libro arriva alle aule dei tribunali, ai bilanci non veritieri, alle responsabilità di media e istituzioni sportive. Senza fermarsi a Siena, ma aprendo uno squarcio sullo sport professionistico in Italia.

Cartellino rosso. Come la FIFA ha...

Bensinger Kent
Newton Compton 2018

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
Il racconto inedito dello scandalo che ha sconvolto la FIFA: uno dei casi più eclatanti degli ultimi anni, che ha coinvolto decine di paesi e non ha risparmiato nessun evento recente di uno degli sport più popolari al mondo, il calcio. Il "caso FIFA" è emerso in modo quasi inaspettato: indagando sulle dichiarazioni dei redditi di alcuni dirigenti sportivi, gli agenti si sono ritrovati davanti un enorme caso di corruzione internazionale. Nella sua inchiesta, Ken Bensinger racconta lo scandalo e le personalità che ne sono state travolte. La corruzione era un sistema attivo da anni, un meccanismo oliato di tangenti, frodi e riciclaggio di denaro sporco che non ha risparmiato nemmeno i Mondiali. Questo libro porta alla luce la storia reale, oltre i titoli di giornale, raccontando non solo il più grande scandalo della storia dello sport, ma anche uno dei più grandi casi di corruzione internazionale mai registrati.

Enigate

Gatti Claudio
PaperFIRST 2018

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

15,00 €
La storia di quella che la Procura di Milano considera la più grande tangente della storia italiana viene raccontata in esclusiva dal giornalista che l'ha portata alla luce. Il libro contiene documenti esclusivi. Prefazione di Milena Gabanelli.

Fiumi d'oro. Come la 'ndrangheta...

Gratteri Nicola
Mondadori 2018

Disponibile in libreria  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

11,50 €
10 luglio 1973: viene rapito a Roma John Paul Getty III, sedici anni, nipote del petroliere Jean Paul Getty, uno degli uomini più ricchi al mondo. Il nonno pensa a uno scherzo per spillargli dei soldi. Dopo tre mesi di inutili trattative, i sequestratori inviano al «Messaggero» una busta con un pezzo dell'orecchio del ragazzo. Il 15 dicembre John Paul viene liberato: sono stati pagati circa 2 miliardi di lire. La notizia rimbalza sui giornali di tutto il mondo ed è così che l'organizzazione mafiosa dal nome impronunciabile, 'ndrangheta, che sta facendo dei rapimenti un affare miliardario, comincia a essere conosciuta anche all'estero. Con i soldi sporchi dei sequestri vengono costruiti in Meridione interi quartieri, ma si comprano anche camion, autocarri, pale meccaniche, si creano imprese edili che partecipano alle gare per gli appalti pubblici. E soprattutto, una grossa parte di quel denaro viene investita prima nel contrabbando delle sigarette, poi nell'acquisto della droga, il vero, grande business delle mafie. L'enorme quantità di contante disponibile grazie agli «affari» richiede di essere lavata e riciclata. Come? In molti modi, e per favorirne la riconversione, gli uomini della 'ndrangheta cominciano a spostarsi al Centro e al Nord d'Italia, ma anche all'estero, in Nord Europa, in Sudamerica, in Australia, in Canada. Forti anche delle «carenze» normative di molti paesi, come appunto il Canada, che solo agli inizi degli anni Duemila fissa un limite nell'introduzione di denaro liquido. Si stima che la 'ndrangheta fatturi ogni anno circa 43 miliardi di euro, di cui almeno il 75 per cento viene reinvestito nell'economia legale. Quelli che scorrono sono veri e propri fiumi d'oro: la mafia calabrese li investe nell'edilizia, nel settore immobiliare, nel terziario, nell'eolico, nei rifiuti, ma anche nel turismo, nel lusso, e persino nei centri di accoglienza. E lo fa grazie a una miriade di alleanze strategiche con funzionari pubblici, bancari, avvocati, commercialisti, broker senza scrupoli. Perché la corruzione continua a essere l'ossatura del potere mafioso. Nell'era della tecnologia più avanzata, poi, le nuove leve della 'ndrangheta si scambiano informazioni grazie ai social e WhatsApp, e dal Canada spediscono in Italia BlackBerry con sofisticati software che impediscono le intercettazioni. Combattere contro il riciclaggio su scala planetaria diventa ogni giorno più faticoso: la differenza dei sistemi giuridici, la mancanza di reati associativi e la difficoltà di globalizzare l'azione di contrasto favoriscono tutte le mafie che, invece, riescono sempre più a collaborare a livello internazionale. Questo libro, però, ci insegna che non è impossibile farlo.

I padroni della finanza mondiale....

Arlacchi Pino
Chiarelettere 2018

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

16,50 €
Ecco la minaccia più grave che incombe sul pianeta: l'attuale sistema finanziario ultraglobalizzato, che deprime la crescita economica, aumenta la disuguaglianza, impoverisce la gente, e diffonde insicurezza e paura del futuro. Sono quasi cinquant'anni che il capitalismo dei mercati finanziari ha preso il potere in Occidente. La sua ideologia è il neoliberismo, un pensiero unico che prevale nel mondo accademico, nella società civile e nella politica, a destra come a sinistra. L'Unione europea ne è diretta espressione e la superburocrazia che la governa in condizioni di pesante deficit democratico agisce con la complicità dei media, per lo píù allineati a questo strapotere. Ma i padroni del mondo attuale non sono inamovibili. Come spiega Arlacchi, sono in campo contromovimenti che li combattono. L'economia sociale di mercato della Cina e dell'Asia orientale già contrasta la deriva neoliberista. E stanno inoltre emergendo formazioni di riformatori, conservatori, fascisti, socialisti e populisti prodotte da un grande scontento verso il mercato che mobilita tutti, da Corbyn a Trump a Le Pen. È questo il dato nuovo. All'orizzonte ci sono il declino dell'Occidente dominato dal capitale finanziario, il tramonto incruento della tutela americana e un ordine mondiale multipolare più pacifico e progressivo.

Il mondo di sotto. Cronache della...

Angeli Federica
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Le radici di una pianta si trovano sempre nel sottosuolo, e più la pianta è grande più le radici sono profonde. Mafia capitale non è solo il "Mondo di sopra" della politica e dell'amministrazione e il "Mondo di mezzo" di Buzzi e Carminati: le ragioni della sua forza e della sua pericolosità affondano nel terreno dei quartieri e delle periferie. Federica Angeli ha indagato per anni sul campo, partendo da fatti della cronaca di ogni giorno e finendo con lo scoprire intrecci inquietanti. Per le sue inchieste, la Angeli è stata ripetutamente minacciata, dal 2013 è stata messa sotto scorta, ed è stata nominata Ufficiale della Repubblica. Questo libro raccoglie un'ampia selezione dei suoi articoli degli ultimi cinque anni. Leggendoli, passo dopo passo, come le tessere di un mosaico oscuro e vivo, il lettore scoprirà la faccia di una Roma di cui molti non vogliono ancora sapere nulla.

Il voto di scambio...

Giarrusso Mario Michele
Armando Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
"La norma sul voto di scambio politico-mafioso nasce malissimo. Dopo le stragi di Capaci e di via d'Amelio, il legislatore confeziona in tutta fretta un reato quasi inapplicabile. Dopo vent'anni, nel 2014, grazie alle pressioni dell'associazionismo antimafia, arriva una riforma che ci sembra però deludente. Nel 2017, qualcosa migliora sul fronte del trattamento sanzionatorio. Ma si può fare ancora di meglio. È in gioco la qualità della nostra democrazia."

Ilaria Alpi. Il prezzo della verità

Rizzo Marco
Becco Giallo 2018

Disponibile in 3 giorni  
FUMETTI

17,00 €
Tante cose sono cambiate: la televisione, l'immagine delle giornaliste, il mondo dei media, ma Ilaria Alpi rimane un riferimento importante per chi crede ancora nell'informazione come ricerca della verità, come reportage per spiegare e far capire altri mondi, altre culture, come missione, studio, lavoro, impegno, passione. (dalla prefazione di Giovanna Botteri, corrispondente dagli Stati Uniti per la RAI)

Innocente! Paola Della Chiesa...

Cavallari Fabio
LOG (Milano) 2018

Disponibile in libreria  
DIRITTO

14,90 €
La storia di Paola Della Chiesa racconta ciò che può accadere a un cittadino comune, innocente, alle prese con le maglie della Giustizia. Stravolto il principio costituzionale che sottolinea la «presunzione di innocenza», l'indagato si trasforma in «presunto colpevole». L'inversione dell'onere della prova, che trova nei media la sua cassa di risonanza più violenta, travalica le accuse di «carta» per diventare lama tagliente sulla carne delle persone, degli indagati. «Innocente!» non è un'invocazione, il pronunciamento di una sentenza e neppure il grido disperato di una donna che ha corso il rischio di rimanere schiacciata da un ingranaggio perverso. Queste pagine si offrono a tutti come parole di fedeltà al vero e spirito di rivalsa nei confronti delle ingiustizie. Prefazione di Barbara Bonvicini. Postfazione di Paola Della Chiesa.

Io non avevo l'avvocato. Una storia...

Rossetti Mario
Mondadori 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
«Guardia di Finanza, apra subito.» 23 febbraio 2010, 5.00 del mattino. Mario Rossetti viene arrestato per l'inchiesta Fastweb-Telecom Italia Sparkle su una maxifrode da due miliardi di euro. Quattro mesi di carcere tra Milano e Roma, arresti domiciliari, tre anni di processo, 147 udienze, beni sequestrati, drammatici e imprevedibili risvolti umani e familiari: in questa edizione aggiornata Rossetti racconta la sua odissea kafkiana, fino al riconoscimento dell'errore giudiziario e della totale estraneità ai reati. La sentenza di primo grado del 17 ottobre 2013, infatti, e quella d'appello del 27 settembre 2017, non impugnata dall'accusa, riconoscono, dopo otto anni, la totale estraneità ai reati contestati e mettono fine all'incubo. Ma chi gli ridarà indietro la vita e gli affetti perduti? Un'ingiustizia di cui nessuno risponderà e che per Rossetti non è semplicemente figlia di un terribile errore, ma è la conseguenza delle tante anomalie del nostro sistema giudiziario. L'autore invoca così una radicale riforma della giustizia e un profondo ripensamento delle carceri, affinché si trasformino, da gironi infernali, in luoghi di reinserimento sociale degni di un Paese civile.

Isola assassina. La sfida di Daphne...

Bonini Carlo
Feltrinelli 2018

Disponibile in libreria  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

16,00 €
Daphne Caruana Galizia è morta il 16 ottobre 2017 a Bidnija, a nord di Malta, uccisa da una bomba collocata nell'auto che guidava, una Peugeot 108. Aveva cinquantatré anni, un marito e tre figli. Era una giornalista famosa ed era stata premiata con il Pulitzer per le sue inchieste sul riciclaggio e sull'evasione fiscale internazionali, che hanno legato l'isola ai Panama Papers. È stata lei la prima a rivelare il coinvolgimento in quello scandalo del ministro Konrad Mizzi e di Keith Schembri, capo di gabinetto del primo ministro laburista Joseph Muscat. Non è ancora noto il nome di chi ha ordinato l'omicidio di Daphne. Ma la sua storia getta luce su una verità fino a oggi ignorata, una verità che l'Europa fin qui ha preferito non vedere. Forse perché Malta è "lo Stato nel Mediterraneo che fa da base pirata per l'evasione fiscale nell'Unione Europea", come ha scritto la giornalista nei suoi MaltaFiles. Poco più grande dell'Isola d'Elba, Malta ha iscritto nei registri della Camera di commercio locale 53.247 società e 581 fondi d'investimento, drenando all'economia dell'Unione Europea 8,2 miliardi di euro negli ultimi dieci anni. Carlo Bonini si mette sulle tracce delle indagini di Daphne per riprendere le fila della coraggiosa inchiesta internazionale di cui ha fatto parte, il "Daphne Project", che ha rivelato il centro di un inquietante sistema di elusione fiscale, corruzione e crimine organizzato. E nella ricostruzione della storia tragica di una grande giornalista mostra che il cuore corrotto dell'Europa si trova nella sua periferia, e riguarda tutta l'Unione. La storia di Daphne e la storia di Malta ci riguardano.

L'industria della carità. Da storie...

Furlanetto Valentina
Chiarelettere 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Questo libro racconta un mondo, quello della solidarietà, di cui non si sa abbastanza. Tra sms che salvano, adozioni a distanza, partite del cuore, campagne televisive, azalee e arance benefiche, quanti milioni di euro raccolti arrivano a chi ha bisogno? La risposta che viene fuori dalle testimonianze di cooperanti italiani e internazionali e dai più recenti dati di bilancio (quando sono disponibili: in Italia non c'è l'obbligo di pubblicare un vero e proprio bilancio economico-finanziario) è che tra profit e non profit c'è ormai poca differenza. Migliaia di associazioni sono in lotta una contro l'altra per i fondi, quelle più grandi spendono milioni per promuoversi e farsi conoscere, intanto le più piccole sono schiacciate dalla concorrenza. Gli stipendi dei manager del settore non profit sono ormai uguali a quelli delle multinazionali (la buonuscita milionaria di Irene Khan, ex segretario generale di Amnesty International, è solo la punta dell'iceberg). Ma i soldi non sono che una parte della questione, c'è molto altro da sapere. Che fine fanno i vestiti che lasciamo ai poveri? Come funziona il sistema delle adozioni internazionali? E il commercio equo e solidale? La filantropia ha fatto cose importanti, ma è anche il simbolo del fallimento della politica. Gli esseri umani non dovrebbero dipendere dalla generosità di altri. Se poi questa generosità diventa un business è importante raccontarlo per impedire che qualcuno si arricchisca sulla buona fede dei donatori.

La strage silenziosa. Genova e i...

Grasso Marco
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Il libro racconta la storia di una lunga battaglia operaia per ristabilire giustizia su un'amara realtà: la strage silenziosa dell'amianto a Genova. A partire dal 1994, in Liguria si sono ammalate di mesotelioma oltre 3.200 persone (più della metà nel capoluogo), ogni anno si aggiungono 130 nuovi malati e i decessi provocati dall'asbesto sono quasi 3.000. Nonostante questo, ad essere processati a Genova sono stati gli operai e non i veri responsabili. Tutto inizia nel 2008 quando un ex dipendente di un piccolo patronato autonomo denuncia un sistema di mazzette nel riconoscimento dei benefici previdenziali legati all'esposizione all'amianto. Da qui parte una inchiesta che durerà 10 anni con 1.400 avvisi di garanzia agli ex dipendenti delle principali fabbriche genovesi tra cui Ilva e Ansaldo Energia, la revoca di centinaia di pensioni e di migliaia di certificazioni di esposizione. Dall'inchiesta non emergerà nessuna "grande truffa", ma per invertire questo assunto e per ristabilire i diritti dei lavoratori, ci vorranno anni di manifestazioni e un esposto presentato nel 2014 da Cgil e Fiom alla Procura. Prefazione di Ivano Bosco. Introduzione di Marco Imarisio.

Lady Etruria

Vecchi Davide
PaperFIRST 2018

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

12,00 €
Attraverso documenti e racconti, Davide Vecchi mette in fila tutti i retroscena del petalo più prezioso del "Giglio magico". Dai segreti custoditi nella fondazione Open allo scandalo della banca Etruria che ha investito il padre, Pier Luigi Boschi, vice presidente dell'istituto fino al momento del crack. Proprio i provvedimenti del governo sulla vicenda delle popolari e i successivi colpi di scena sul caso della Banca Etruria hanno trasfigurato il volto gentile della rottamazione renziana nel tallone d'Achille del Pd. Ma nonostante i colpi Maria Elena è rimasta in sella. Prefazione di Marco Travaglio. Postfazione di Giorgio Meletti.

Non c'è spazio per quel giudice. Il...

Carreri Cecilia
Mare Verticale 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Nuova edizione con aggiornamenti esclusivi di un libro famoso sulle Banche Venete e sui responsabili del crac della Banca Popolare di Vicenza. È in corso una Commissione d'inchiesta del Parlamento e il 12 dicembre inizia il processo a Vicenza, con 3000 Parti Lese. Rientra in servizio il giudice Carreri? Una vicenda di grande attualità e con continui colpi di scena.

Se tu potessi vedermi ora. La...

Orlandi Carolina
Mondadori 2018

Disponibile in 3 giorni  
BIOGRAFIE ECONOMIA

16,00 €
«Un mese prima, David guardò mia madre negli occhi e le disse: "Avevi ragione. Se scampo questa, lascio tutto e inizio a fare solo quello che mi dici tu".» Ma la sera del 6 marzo 2013 David Rossi, influente responsabile dell'area comunicazione del Monte dei Paschi di Siena, precipita dalla finestra del suo ufficio nella storica sede della banca, nel pieno dello scandalo che ne avrebbe segnato il declino. La sua morte viene archiviata come suicidio, anche se fin dall'inizio emergono aspetti inquietanti nella dinamica della caduta e nei suoi retroscena: contraddizioni, dettagli controversi, reticenze, imperdonabili leggerezze. Se tu potessi vedermi ora è un memoir bruciante, scritto nel nome del padre, il gesto necessario di una figlia per dissipare le ombre di una vicenda che, se per molti è soltanto cronaca, per lei è la vita stessa, da quando, sedici anni prima, David vi è entrato come marito di sua madre. Una vita privata e poi, traumaticamente, pubblica, in cui tutte le certezze sono diventate domande. Carolina, oggi venticinquenne, consegna una parte finora invisibile della storia di David Rossi, raccontandolo dall'interno, come padre, marito e uomo: colto, ironico, integro e taciturno, con le sue passioni e i fantasmi che lo circondavano nei giorni prima della fine. E lo fa con gli occhi asciutti di chi è già abituato a lottare e vuole conoscere la verità. I ricordi personali si mescolano alle indagini giudiziarie e l'amaro stupore si trasforma in forza e consapevolezza a mano a mano che inizia a occuparsi della vicenda in prima persona. La disamina di ogni particolare fuori posto (...) si fonde con l'elaborazione impossibile di un lutto e il silenzio di una città intera, Siena, fino ad assumere i drammatici contorni del primo incontro di una giovane ragazza con la crudeltà e l'ingiustizia del mondo. «Una sera, a tavola, ti ho chiesto come mi sarei dovuta muovere, un giorno, se avessi voluto scrivere un libro. E tu, con aria apparentemente disinteressata, mi hai detto: "Intanto per scrivere un libro bisogna aver qualcosa da raccontare". Quella sera la presi come una mancanza di fiducia nei miei confronti. Oggi io racconto la più dura delle storie. La tua.»

Segreti e bugie del calciomercato

Duff Alex
EGEA 2018

Disponibile in 3 giorni

19,90 €
Un business di 4 miliardi di euro all'anno quello dei trasferimenti dei calciatori. Un business che non ha paragoni e che in gran parte non ha nulla a che fare con il calcio vero e proprio. Ad alimentare il boom sono stati sì il costante aumento dei profitti legati ai diritti televisivi e l'ingresso nel panorama calcistico di grandi miliardari, ma anche la presenza di società "fantasma" e di fondi che si sono sostituiti alle banche, comprano squadre sconosciute da cui far transitare i giocatori e quote dei cartellini di top player come Cristiano Ronaldo e Neymar. Intascando milioni di euro di profitti. Così, mentre i tifosi seguono con trepidazione i passaggi dei giocatori da una squadra all'altra, dietro le quinte si muovono personaggi che tirano le fila della cosiddetta third party ownership. Questo libro-inchiesta ne svela i torbidi retroscena.

Storie di frodi. Intacchi,...

Righi L.
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
Per molti secoli i monti di pietà e le istituzioni caritatevoli hanno svolto la duplice funzione di salvadanaio delle comunità e di strumenti di governo della povertà. Istituiti e amministrati da poteri sia ecclesiastici che laici, erano considerati custodi del denaro della collettività e, in ragione di questa connotazione pubblica, erano particolarmente esposti a furti, frodi o malversazioni perpetrati tanto da esterni quanto dai loro stessi funzionari o amministratori. In questo volume vengono ripercorsi e studiati alcuni episodi eclatanti di furti e di gestioni fraudolente. Sono inoltre esaminati gli strumenti attivati per contrastarli e per coniugare carità e assistenza con una gestione razionale e fruttuosa delle risorse disponibili. L'analisi dell'amministrazione quotidiana degli istituti, della gestione di denari e libri contabili, dei loro regolamenti - il cui corretto funzionamento dipendeva soprattutto dagli amministratori - aiuta a comprendere la fisionomia di questi enti e i problemi etici e amministrativi che li caratterizzarono. Presentazione di Mauro Carboni e Maria Giuseppina Muzzarelli.

Voglio rivedere papà

Poggi Longostrevi Valeria
Bietti 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Giuseppe Poggi Longostrevi, medico e noto imprenditore nel settore delle cliniche private, si toglie la vita il 12 settembre 2000. L'uomo, al centro di una maxitruffa ai danni della sanità pubblica, è stato soggetto al bombardamento mediatico della stampa quotidiana. Ma chi era veramente Giuseppe Poggi Longostrevi? A diciotto anni dalla sua tragica scomparsa, la figlia Valeria ricompone il puzzle di un'esistenza complessa, portando alla luce l'immagine di un uomo geniale e tormentato, combattuto tra l'impeto dell'innovazione scientifica e i disagi del disturbo bipolare. Memorie, fantasie e testimonianze si intrecciano nel ricordo di un genitore sui generis, una figura donchisciottesca, indagata dallo sguardo lucido e intimista di chi lo ha conosciuto e amato.

Corruzione e anticorruzione in...

Jannone Angelo
Franco Angeli 2017

Disponibile in 3 giorni

24,50 €
Secondo il "corruption perception index" dell'organizzazione internazionale no-profit Transparency International nel 2016 l'Italia si è classificata al 60° posto nel mondo. Il trend positivo, iniziato nel 2012 con l'entrata in vigore della c.d. Legge anticorruzione, pur attestando un recupero della fiducia dei cittadini, presenta ancora notevoli margini di miglioramento, soprattutto se consideriamo che siamo terzultimi in Europa con alle spalle le sole Grecia e Bulgaria. Al di là delle cifre presunte e della c.d. corruzione percepita, proiettandoci su dati reali e concreti, in Italia, nel 2015, ben il 52% delle grandi opere considerate infrastrutture strategiche sono finite sotto inchiesta e il costo medio dell'alta velocità ammonta a 61 milioni di euro a km, rispetto ai circa 10 milioni di euro a km in Francia, in Spagna e in Giappone. Secondo calcoli basati su dati emersi dalle inchieste giudiziarie, la corruzione, nel tempo, avrebbe fatto lievitare oltre il 40% il costo delle grandi opere. Eppure vantiamo le strutture investigative tra le più efficienti e apprezzate a livello mondiale e una legislazione penale in materia di repressione della criminalità economica tra le più avanzate. Cosa si può fare per invertire drasticamente la rotta? Le risposte sono contenute nel volume, che affronta in maniera organica le principali criticità del nostro Paese, l'etica del business, la corruzione e l'anticorruzione, con un'analisi completa di natura criminologica e normativa e con un particolare focus sul fenomeno delle corruzioni nel settore dei pubblici appalti. Cosa possono fare le aziende per cercare di trasformare dei meri adempimenti di compliance in un contributo concreto alla prevenzione dei fenomeni corruttivi? Il libro ripercorre non solo la c.d. softlaw o gli strumenti indiretti di prevenzione, ma affronta nello specifico sia le tecniche dell'indagine pubblica, sia degli strumenti di Audit.

Fiumi d'oro. Come la 'ndrangheta...

Gratteri Nicola
Mondadori 2017

Disponibile in 3 giorni  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

18,00 €
10 luglio 1973: viene rapito a Roma John Paul Getty III, sedici anni, nipote del petroliere Jean Paul Getty, uno degli uomini più ricchi al mondo. Il nonno pensa a uno scherzo per spillargli dei soldi. Dopo tre mesi di inutili trattative, i sequestratori inviano al «Messaggero» una busta con un pezzo dell'orecchio del ragazzo. Il 15 dicembre John Paul viene liberato: sono stati pagati circa 2 miliardi di lire. La notizia rimbalza sui giornali di tutto il mondo ed è così che l'organizzazione mafiosa dal nome impronunciabile, 'ndrangheta, che sta facendo dei rapimenti un affare miliardario, comincia a essere conosciuta anche all'estero. Con i soldi sporchi dei sequestri vengono costruiti in Meridione interi quartieri, ma si comprano anche camion, autocarri, pale meccaniche, si creano imprese edili che partecipano alle gare per gli appalti pubblici. E soprattutto, una grossa parte di quel denaro viene investita prima nel contrabbando delle sigarette, poi nell'acquisto della droga, il vero, grande business delle mafie. L'enorme quantità di contante disponibile grazie agli «affari» richiede di essere lavata e riciclata. Come? In molti modi, e per favorirne la riconversione, gli uomini della 'ndrangheta cominciano a spostarsi al Centro e al Nord d'Italia, ma anche all'estero, in Nord Europa, in Sudamerica, in Australia, in Canada. Forti anche delle «carenze» normative di molti paesi, come appunto il Canada, che solo agli inizi degli anni Duemila fissa un limite nell'introduzione di denaro liquido. Si stima che la 'ndrangheta fatturi ogni anno circa 43 miliardi di euro, di cui almeno il 75 per cento viene reinvestito nell'economia legale. Quelli che scorrono sono veri e propri fiumi d'oro: la mafia calabrese li investe nell'edilizia, nel settore immobiliare, nel terziario, nell'eolico, nei rifiuti, ma anche nel turismo, nel lusso, e persino nei centri di accoglienza. E lo fa grazie a una miriade di alleanze strategiche con funzionari pubblici, bancari, avvocati, commercialisti, broker senza scrupoli. Perché la corruzione continua a essere l'ossatura del potere mafioso. Nell'era della tecnologia più avanzata, poi, le nuove leve della 'ndrangheta si scambiano informazioni grazie ai social e WhatsApp, e dal Canada spediscono in Italia BlackBerry con sofisticati software che impediscono le intercettazioni. Combattere contro il riciclaggio su scala planetaria diventa ogni giorno più faticoso: la differenza dei sistemi giuridici, la mancanza di reati associativi e la difficoltà di globalizzare l'azione di contrasto favoriscono tutte le mafie che, invece, riescono sempre più a collaborare a livello internazionale. Questo libro, però, ci insegna che non è impossibile farlo.

La prevenzione e la gestione del...

Pallini Alfredo
Minerva Bancaria 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
I temi della prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo hanno assunto rilevanza sempre più crescente nel contesto internazionale, con interventi a tutti i livelli. Un sistema antiriciclaggio intende prevenire l'ingresso di risorse di origine criminale nelle attività economiche e nei circuiti di pagamento legali al fine di preservarne stabilità, integrità, condizioni di corretto funzionamento e di concorrenza dei mercati finanziari e, in generale del contesto economico sociale. D'altro canto, la recrudescenza su larga scala di attentati terroristici ha posto il tema della prevenzione di tale fenomeno attraverso strumenti e norme che prevengano il finanziamento di tali operazioni criminali. Le banche giocano un ruolo rilevante perché l'analisi e la gestione dei flussi finanziari sono alla base di ogni strategia che si propone di mitigare e limitare rischi che minacciamo l'economia legale e producono effetti destabilizzanti nel mondo. Questo volume propone una rilevazione approfondita sull'argomento.

Tutti i nemici del Procuratore....

Bellone Paola
Laterza 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Bruno Caccia fu ucciso dalla 'ndrangheta, senza alcun dubbio. Ma nell'anomala vicenda dell'unico omicidio di un magistrato commesso da un'associazione mafiosa nel Nord Italia rimangono molte ombre. Come sancì la seconda sentenza di appello per il delitto, infatti, e come confermò la Cassazione, il Procuratore fu ucciso in quanto «ostacolava la disponibilità altrui», cioè la disponibilità di altri magistrati verso i malavitosi. Esistono dunque, al di là degli esiti processuali, ben più ampie responsabilità che spiegano anche l'oblio a cui la vicenda è stata destinata. Il libro passa in rassegna le inchieste aperte da Caccia e prende in esame documenti inediti e nuove testimonianze. Quello che emerge è una fitta trama di relazioni pericolose tra alcuni magistrati, alcuni esponenti della criminalità organizzata e gli indagati nelle inchieste 'scandalo', che in quel terribile 1983 coinvolgevano esponenti delle istituzioni, Guardia di Finanza, massoni. La magistratura nel suo insieme ha avuto in questa vicenda - secondo l'autrice - responsabilità gravissime. E arrivato il momento di riconoscerle.

Affittopoli romana

Bisbiglia Vincenzo
David and Matthaus 2016

Disponibile in 3 giorni

13,90 €
Provato da un piano di rientro lacrime e sangue e in piena crisi di liquidità, il Comune di Roma annuncia "un'operazione storica": la vendita di più di 600 immobili di proprietà, negli anni affittati o dati in concessione ai privati, che dovrebbe portare nelle casse capitoline più di 300 milioni di euro. La pubblicazione della lista degli immobili, però, è oltremodo parziale. Così qualcuno si mette a indagare e scopre lo scandalo: tra abitazioni con vista Fori Imperiali regalate al costo di un caffè, partiti politici mascherati da associazioni, sconti ai sodali di Mafia Capitale per le sedi delle cooperative finite sotto inchiesta, si alza il velo sugli inquilini "privilegiati" dell'Amministrazione, quasi tutti abusivi e morosi.

Coop connection. Nessuno tocchi il...

Amorosi Antonio
Chiarelettere 2016

Disponibile in 3 giorni

16,90 €
"La prima inchiesta sulle coop in Italia. Anni di silenzio, difficile mettere il naso dentro un mondo che garantisce lavoro, potere, soldi e continuità politica. Solo grazie agli ultimi scandali di Mafia capitale sono affiorate le contraddizioni di un universo economico che da solo genera 151 miliardi di fatturato dando lavoro a più di un milione di persone. Grande distribuzione, grandi opere, servizi, alimentazione, assicurazioni: il mondo coop, frutto di una storia secolare, copre tutto il territorio, dal Nord al Sud, in nome della solidarietà, a difesa dei lavoratori. Questo libro prova a smontare la propaganda che ha alimentato l'universo coop e racconta la realtà di un business protetto, in cui sfruttamento, corruzione, speculazione finanziaria sono ben presenti seppure mai denunciati perché coperti dal marchio della legalità. Per fare del bene tutto è concesso anche godere di un regime fiscale particolare (lo garantisce la Costituzione), allearsi con le mafie locali, pilotare le gare d'appalto, pagare tre euro all'ora un lavoratore, persino arricchirsi sulle spalle degli immigrati. Un vero blocco economico, politico, culturale che fa comodo a un'intera classe dirigente e che si basa sulla distrazione della magistratura in un intreccio di potere difficile da scalfire. 'Coop connection' vuole dare voce a chi è solo a denunciare questo sistema, in nome di quei valori in cui credono tanti lavoratori e che hanno ispirato la nascita delle prime cooperative."

Il potere dei segreti

Lillo Marco
PaperFIRST 2016

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

12,00 €
Ecco in un libro i segreti dell'inchiesta Breakfast della procura di Reggio Calabria. Le carte che la Dia è andata a sequestrare all'autore per impedirne la pubblicazione e che invece in questo libro potrete leggere fino all'ultima riga.

Marcio su Roma. Criminalità,...

Colombo Andrea
Cairo Publishing 2016

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

15,00 €
Il disastro di Roma si è realizzato in tempi brevi: 10 anni. Addossare la responsabilità del collasso all'irruzione di soggetti criminali è un alibi comodo, che scarica la politica delle sue colpe. Lo sfascio si deve innanzitutto alla necessità di foraggiare la clientela, le correnti dei partiti, i potentati economici. Si è creata così una situazione di corruzione pervasiva, all'interno della quale hanno trovato posto anche le contaminazioni col mondo criminale. Ricostruire la vicenda della Capitale significa rimettere a fuoco il ruolo non della mafia ma della politica nel tracollo di Roma.

Panama papers. Gli affari segreti...

Obermayer Bastian
Rizzoli 2016

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

15,00 €
"Salve. Qui John Doe. Le interessano informazioni? Vorrei condividerle." John Doe è il nome convenzionalmente utilizzato in inglese per riferirsi a persone di cui non può essere rivelata l'identità. Comincia così, con un messaggio sms, "la più grande fuga di notizie che qualsiasi giornalista abbia mai avuto per le mani". Una gola profonda, coraggiosa e anonima, consegna a Bastian Obermayer, giovane giornalista della "Süddeutsche Zeitung", una valanga di materiale che aumenta in maniera esponenziale, fino a superare i 2,5 terabyte: è tutto sottratto ai server di uno studio legale panamense che fa capo a Jürgen Mossack - un tedesco emigrato a Panama, figlio di un ex SS diventato informatore della Cia - e a Ramon Fonseca, principale consigliere del presidente panamense Varela. lo studio Mossack Fonseca è tra i maggiori provider di società offshore. Sulla carta opera nel rispetto di tutte le leggi e disposizioni in materia di trasparenza, ma è sufficiente un'occhiata alle pagine e pagine di documenti, e-mail, estratti conto che risalgono fino agli anni Settanta per rendersi conto che non è così. Dai dati emerge un carosello di società fantasma dietro le quali si nascondono uomini e donne in carne e ossa, amici e parenti di politici di grosso calibro.

Roma disfatta. Perché la Capitale...

Erbani Francesco
Castelvecchi 2016

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Roma è una città a pezzi, per rendersene conto basta uno sguardo distratto. A maggior ragione un'analisi più approfondita rivela un contesto urbano sfibrato e disgregato, un agglomerato cresciuto senza regole in cui gli abitanti, svuotando il centro, si spostano verso aree esterne prive di identità e di connessione. la possibilità di riscatto da una situazione ormai gravemente compromessa è ostacolata dal sostanziale abbandono, da almeno vent'anni, di un'efficace pianificazione, mentre si assiste all'intreccio perverso di malaffare, cattiva amministrazione e interessi imprenditoriali, poco contrastato da una società civile "il cui disincanto ha superato la soglia di guardia". L'esame delle metamorfosi di Roma offre agli autori anche l'opportunità per una riflessione sulle dinamiche del potere in una città sospesa tra incanto e squallore, speranze di rinascita e timore di un inarrestabile declino.

Sindona. Biografia degli anni Settanta

Magnani Marco
Einaudi 2016

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

21,00 €
La vicenda Sindona ha un valore paradigmatico nella storia italiana recente. Sotto gli urti tremendi degli anni Settanta (autunno caldo, shock petrolifero, disordine monetario internazionale, contestazione di massa dell'assetto politico ed economico, terrorismo) si accentua la debolezza storica di una "cultura repubblicana" nel paese. Il crollo dell'impero di Sindona scoperchia nel 1974 il primo grande scandalo finanziario che investe direttamente la DC. Lo contro tra finanza cattolica e laica, il ruolo della mafia, della P2 e del Vaticano, le coperture politiche e istituzionali di cui beneficiò il banchiere ma anche il senso del bene comune di chi lo contrastò sono alcuni elementi di una storia che ha causato enorme scalpore. Oggetto di una apposita commissione di inchiesta parlamentare, la vicenda Sindona è sotto molti aspetti ancora viva perché non pochi nodi che portò alla luce ancora oggi soffocano l'Italia.

Un eroe borghese

Stajano Corrado
Il Saggiatore 2016

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
L'Italia degli anni settanta è l'Italia della loggia P2, della strategia della tensione, del terrorismo rosso e nero, l'Italia in cui la nascente società civile scopre che la democrazia non è un bene acquisito una volta per sempre. Giorgio Ambrosoli è un avvocato milanese, conservatore, cattolico, in gioventù monarchico. Muore nella notte di una Milano deserta, ucciso da un sicario venuto dall'America, l'11 luglio 1979. Nel settembre 1974 la Banca d'Italia aveva nominato Ambrosoli commissario liquidatore dello scricchiolante impero bancario di Michele Sindona. Basta poco ad Ambrosoli per scoprire, allibito, il castello di trucchi contabili, operazioni speculative, autofinanziamenti truffaldini su cui si è retto l'inganno della sindoniana Banca Privata Italiana. Sfatando le previsioni di chi lo vorrebbe influenzabile, sensibile agli equilibri politici, il "moderato" Ambrosoli si rivela invece un osso durissimo, fedele alla propria integrità morale nonostante le pressioni dall'alto, i tentativi di corruzione che sfociano in minacce, la solitudine in cui gradualmente sprofonda. Fino all'omicidio, ordinato da Sindona. La storia di Giorgio Ambrosoli - che Corrado Stajano ricostruisce in un'inchiesta incalzante, fulminea nelle sue giustapposizioni impreviste di fatti e scene, sempre attenta alla verità del particolare - è un frammento illuminante, tragicamente emblematico, della storia politica italiana.

I boss di Stato. I protagonisti,...

Ruscica Roberta
Sperling & Kupfer 2015

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Il 30 gennaio 1992 fu una calda giornata d'inverno, a Palermo. Ma al celebre Maxiprocesso il gelo avvolse gli imputati di Cosa Nostra, che ricevettero condanne in Cassazione tanto dure quanto inaspettate. Non doveva andare in quel modo, non secondo gli accordi. Nessun giudice, nessun politico, nessuno avrebbe dovuto voltare loro le spalle. Inizia così uno dei periodi più cupi della storia italiana: quello delle stragi di Capaci e di via D'Amelio, delle vittime innocenti della lotta contro il sistema criminale più pericoloso. La morte dei giudici Falcone e Borsellino lanciò un forte segnale alle istituzioni: la mafia non voleva essere sottomessa dallo Stato, e avrebbe eliminato ogni ostacolo sulla sua strada. Per questo qualcuno scelse di scendere a patti con il nemico, di trattare piuttosto che combattere contro l'illegalità. Ma c'è stata davvero la Trattativa? Ce n'è stata solo una? Chi mercanteggiò con Cosa Nostra? In questo libro Roberta Ruscica ricostruisce intrecci, accordi, contatti, l'affaire mafia-appalti e descrive, attraverso le parole dei pentiti, i retroscena più inquietanti della Cupola, da come vennero prese le decisioni più infauste alla progettazione di piani destabilizzanti, attuati e non. Dai boss di Cosa Nostra ai boss di Stato, un libro inchiesta che apre nuovi e documentati scenari. Con un'intervista esclusiva a Teresa Principato, il procuratore aggiunto di Palermo in prima linea nella caccia al superlatitante Matteo Messina Denaro.

Il caso Aldrovandi. 2005-2015. I...

Chiarelli Alessandro
Faust Edizioni 2015

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Dopo un decennio di parole, libri, slogan e scontri, c'è ancora bisogno di parlare di Federico Aldrovandi, morto durante un intervento sbagliato di polizia? La risposta è sì. Più che mai. In questo saggio-inchiesta un funzionario della questura, che ha vissuto e studiato quei giorni, analizza con rigore e imparzialità i fattori concomitanti nel dramma: il gap tecnologico-addestrativo della Polizia di Stato italiana, l'abuso delle droghe nei giovani e l'illusione di controllarle, l'inerzia dei vertici ministeriali. Mentre altre morti avvenute in circostanze analoghe si sommavano negli anni, nessuno ha saputo dare risposte all'altezza della situazione. Cosa abbiamo imparato dal caso Aldrovandi? L'inaccettabile fine di questo ragazzo può essere l'inizio di un cambiamento, o rimarrà solo un'occasione perduta per tutti?