Gruppi sociali in base all'età: adulti

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Educare «nella e alla» età senile....

Cerrocchi (cur.); Giliberti (cur.)
Junior 2014

In libreria in 10 giorni

19,80 €
Il volume si colloca tra pedagogia e didattica e ha inteso riflettere e intervenire su due trend del cambiamento socio-culturale, ossia l'allungamento del ciclo/corso di vita e l'esplosione della tecnica (con particolare riferimento alla diffusione delle nuove tecnologie), nonché rispetto alle loro ricadute in termini di educazione per tutta la vita e in tutti i contesti fisici, sociali e culturali di vita. Il testo si caratterizza per un approccio interdisciplinare e multiprofessionale che, a partire dalla trattazione delle dimensioni proprie dell'età senile (quella fisico-motoria, quella cognitiva e metacognitiva, quella emotivo-affettiva e quella linguistico-comunicativa), ha evidenziato che ognuno invecchia a suo modo, anche in base al grado e alla qualità di sostegno e di sfida garantiti dall'ambiente, ossia in una sintesi tra variabili bio-psicologiche e socio-culturali. La riduzione del digital e del knowledge divide nell'età senile è questione trattata nelle definizioni, nelle condizioni (internazionali, nazionali e locali) e nei progetti, mentre viene operata una riflessione critica sul contributo e sulla rispettiva formazione dell'educatore sociale. Il volume, infine, riferisce il lavoro del gruppo di ricerca e di azione "Nonno Bit-NonnaByte@UniMoRe".

I rassegnati. L'irresistibile...

Labate Tommaso
Rizzoli 2018

In libreria in 3 giorni

17,00 €
«Trentanove è il numero simbolo di una generazione fallita o sull'orlo del fallimento. Una generazione fregata dai padri, che pure avevano consegnato l'illusione che a un'infanzia felice e a un'adolescenza bellamente turbolenta sarebbero seguiti anni di benessere, serenità, sollievo, pace. Una generazione che non genera figli, come impietosamente fotografato da tutte le rilevazioni statistiche. Trentanove è l'età media del Rassegnato.» Come siamo arrivati fin qui? Da dove ha origine quella che Mario Monti, da presidente del Consiglio, definì «generazione perduta»? Quali sono le responsabilità dei quarantenni di oggi e quali le colpe di una pessima visione politica e sociale nell'Italia degli ultimi cinquant'anni? Tommaso Labate, anagraficamente coinvolto in questa categoria vittima di un'inarrestabile parabola discendente, scava nel passato dei Rassegnàti per trovare la matrice della non-reazione, dell'inerzia, della sconfitta che segna il destino dei ventenni di vent'anni fa. Quelli a cui la dignità deve essere concessa per decreto. Dalle lotte (finte, sbagliate o troppo facili) degli anni Novanta a quelle individuali, quasi ombelicali di oggi, dalla crisi occupazionale a quella dei valori, I Rassegnàti è la cronaca precisa di un'occasione sprecata, di una partita persa all'ultimo rigore. Come quello di Baggio nella finale di USA 94, sparato alto sopra la traversa.

Educare all'incontro tra...

Musi Elisabetta
Junior 2014

In libreria in 3 giorni

14,80 €
La civiltà occidentale ha realizzato un ordine sociale fondato sulla separazione degli individui con medesime caratteristiche, riducendo all'invisibilità e al silenzio un'enorme moltitudine di persone. Tra questi i vecchi e i bambini, confinati in modo ordinato in "contenitori sociali", o sospinti disordinatamente ai margini della società e della socialità. Questo determina una dispersione di saperi e risorse di cui patisce l'individuo come la collettività intera. Al contrario, spazi di contaminazione e di condivisione tra soggetti con provenienze anagrafi che, generazionali, culturali diverse, creano le premesse perché cresca tra le persone quell'attenzione reciproca che l'educazione, le politiche sociali, i servizi alla persona devono contribuire a promuovere. È pertanto agli operatori di questi ambiti professionali che il volume si rivolge, presentando una riflessione sulla vita come un continuum in cui ogni frammento è concepito in relazione a ogni altro. I bambini costituiscono per gli anziani una sorta di sguardo introspettivo, mentre gli anziani fungono da specchio proiettivo in cui prefigurare il tempo a venire. Assumere lo sguardo, la prospettiva dei bambini e dei vecchi insieme può allora suggerire nuove angolature sul mondo nel quale viviamo. Angolature che qui muovono da una lettura socio-antropologica della realtà, con l'obiettivo di risalire alle origini dell'indebolimento del principio di solidarietà.

Baby boom. Memorie di una...

Menna Bruno
Iuppiter 2014

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Questo è un racconto emozionale in difesa degli over 50 e degli over 55, di tutti coloro, cioè, che hanno avuto la fortuna di nascere nei Cinquanta, crescere nei Sessanta e formarsi nei Settanta. Parte con una lunga rilettura, in particolare, dei Sixties,

Non è tempo per noi. Quarantenni:...

Scanzi Andrea
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2014

In libreria in 3 giorni

9,00 €
Cresciuti negli anni Ottanta, troppo giovani per il vinile ma troppo vecchi per la Rete, eternamente in attesa, i quarantenni di oggi sfoggiano miti così educati da passare inosservati: hanno sostituito Che Guevara con l'Uomo Tigre, Martin Luther King con

Le «Scuole reggimentali» 1848-1913....

Mastrangelo Gianfranco
Ediesse 2008

In libreria in 3 giorni

9,00 €
Con il termine scuole reggimentali ci si riferisce all'apparato organizzativo e alle classi scolastiche che furono create in seno ai corpi dell'esercito e della marina militare del regno di Sardegna a partire dalla metà del XDC secolo. Scopo delle scuole e

Lavorare ancora. La rigenerazione...

Inzoli Angelo; Spreafico Gerolamo
Erickson 2020

In libreria in 5 giorni

17,00 €
Nel contesto della crisi economica e dei drammatici effetti che ha determinato, Lavorare ancora si focalizza in particolare sul caso di quei lavoratori ultracinquantenni che, sotto la pressione di un mercato del lavoro sempre più competitivo e limitato, sono maggiormente esposti ai rischi di una disoccupazione generalizzata. Rifiutando una prospettiva passivamente assistenzialista, il volume propone un approccio rigenerativo in grado di accompagnare progressivamente il soggetto da una dimensione di non-lavoro a un ruolo da protagonista e attore del proprio cambiamento, attraverso pratiche motivazionali, di aggiornamento e incremento delle competenze. Un percorso che unisce alla profondità teorica e metodologica una visione pragmatica, grazie anche alle numerose testimonianze dirette di coloro che, con difficoltà ma con tenacia, hanno saputo rispondere agli urti della crisi. Al di là di ogni retorica politica, il volume restituisce una dimensione autentica al tema del lavoro: non soltanto necessità economica ma esigenza esistenziale, nella quale trovare una propria realizzazione.

La sessualità adulta. Per i...

Giusti Edoardo; Fiume Giada
Sovera Edizioni 2019

In libreria in 5 giorni

24,00 €
La multidimensionalità della sessualità richiede al professionista della relazione d'aiuto di personalizzare e contestualizzare l'intervento tra le dimensioni tecnico-scientifiche e le considerazioni fenomenologico-esistenziali, facendo riferimento a modelli di lavoro strutturati evidence-based. Il testo fornisce un ampio inquadramento teorico-clinico della sessualità, scale di valutazione e modelli di lavoro terapeutico con l'obiettivo di agevolare la persona a sviluppare un proprio stile personale e favorire un contatto autentico con se stesso e con l'esperienza della vita.

Percorsi di vita e di salute....

Mascagni Giulia
Carocci 2015

In libreria in 5 giorni

16,00 €
II problema delle disuguaglianze sociali resta oggi complesso, e si fa se possibile più grave a fronte della perdurante fase di crisi e di interpretazioni troppo spesso schiacciate sulla contingenza. Il libro è l'esito di una ricerca durata oltre due anni,

La congiura contro i giovani. Crisi...

Laffi Stefano
Feltrinelli 2014

In libreria in 5 giorni

14,00 €
Da tempo è in atto un attacco ai giovani. Sotto forme diverse mercificazione, infantilizzazione, patologizzazione, criminalizzazione, sfruttamento - bambini, adolescenti e giovani sono entrati nelle mire degli adulti, mire spesso camuffate da preoccupazione, sensibilità educativa, protezione dei valori sociali e delle tradizioni. Quasi senza reagire, i giovani sono tenuti in ostaggio di un discorso pubblico fortemente ipocrita, in cui si invoca la loro autonomia senza concedere la possibilità di esercizio, la loro partecipazione ma solo in finte istituzioni, il loro lavoro ma solo nelle posizioni peggiori, il loro talento ma dentro una scuola a pezzi. Il prezzo è altissimo, perché la società è ferma, giovanofila nell'immaginario ma gerontocratica nella realtà. I giovani non passano, le istituzioni restano impermeabili al beneficio di nuove forme di pensiero e pratiche. Dei giovani si continua a parlare, ma con parole corrotte, che finiranno per disinteressarli definitivamente dai discorsi pubblici. Perché l'ossessiva domanda - chi sono i giovani? come sono diventati? - cade nella trappola di un gioco di definizioni e interpretazioni che non serve ai giovani ma assolve solo chi parla. Il problema non sono i giovani, ma gli adulti. I giovani sono l'alibi di adulti in crisi, disorientati di fronte alla perdita di controllo del mondo che li circonda, increduli di fronte agli effetti di una società dei consumi da loro edificata.

Voi avete gli orologi, noi abbiamo...

Rampini Federico
Mondadori 2013

In libreria in 5 giorni

12,00 €
"Se torno per qualche giorno in Italia, mi sento subito ingombrante. A 56 anni ho l'età sbagliata? Governi, imprese, esperti descrivono i miei coetanei come un "costo". Guadagniamo troppo, godiamo di tutele anacronistiche, e quando andremo in pensione fare