Storia militare

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Afghanistan. Storia di un paese in...

Franchini Andrea
Editoriale Programma

Disponibile in libreria

9,90 €
Afghanistan: un paese complesso nel cuore dell'Asia, rappresentato da un mix di etnie, lingue e culture differenti, da un territorio montagnoso e ostile, da un popolo accomunato solo dal Corano. La mancanza di unità di questo stato è evidente e si esprime su più fronti, a cominciare dal suo nome ufficiale: sulla carta è la Repubblica Islamica dell'Afghanistan (ma de facto oggi si parla di Emirato Islamico dell'Afghanistan. Le ragioni per cui oggi il paese è in crisi sono molteplici, sono radicate nella sua storia e non vanno affrontate con superficialità. Questo volume ha l'ambizione di fornire quella conoscenza del passato (e in parte anche del presente) per consentire a tutti di farsi un'idea sufficientemente precisa dell'attuale scenario afghano.

Killer high. Storia della guerra in...

Andreas Peter
Meltemi

Disponibile in libreria

20,00 €
Non si può capire la guerra senza conoscere le droghe e non si possono capire le droghe senza conoscere la guerra. In questo libro Peter Andreas scava nella Storia umana per scoprire il ruolo decisivo che le sostanze psicoattive - pesanti o leggere, lecite o illecite, naturali o sintetiche - hanno avuto nei conflitti armati sin dall'epoca romana. Dalle antiche battaglie inzuppate di vino e birra alle metamfetamine che alimentarono l'aggressività dei soldati nazisti; dalle Guerre dell'oppio, strumento del "narcoimperialismo" britannico, alle Drug Wars americane contro la cocaina, che ora devastano il Messico dopo aver già segnato la Colombia; dall'invenzione della distillazione, che facilitò la conquista e la pulizia etnica del Nuovo Mondo, agli sconcertanti effetti dei conflitti armati sulla diffusione del tabacco e della polvere bianca: l'appassionante viaggio nella Storia condotto da Andreas dimostra che droga e guerra sono cresciute insieme e sono diventate dipendenti l'una dall'altra.

Lepanto, fuochi nel crepuscolo....

Moro Federico
LEG Edizioni

Disponibile in libreria

12,00 €
Gli Ottomani: per secoli il nemico per antonomasia del nome veneziano, i rivali geopolitici capaci di soffocarne il commercio a lunga distanza, prima che i Portoghesi ne tagliassero le rotte a partire dall'Oceano Indiano. Un confronto che si svolge lungo l'arco di circa quattro secoli, caratterizzati da ben sette guerre dichiarate e un ininterrotto stato di tensione e di conflitti a bassa intensità. Il confronto con i padi?a ottomani, imponendo l'urgenza di proteggere le vie marittime a largo raggio e la difesa dello Stato da Mar, impedisce a Venezia di sviluppare appieno la spinta strategica in Italia e quindi di acquisire la taglia territoriale e demografica necessaria al rango di grande potenza. Si tratta, quindi, dello snodo chiave della storia della repubblica.

Gli altri siamo noi. Perché tradire...

Nicastro Andrea
Rubbettino

Disponibile in libreria

13,00 €
In tre secoli il mondo musulmano è passato dalla fierezza di un impero mondiale all'orrore del terrorismo suicida. La risposta al declino non è arrivata dalla politica o dall'economia, ma dalle moschee: l'Islamismo è diventato la miglior "banca dell'ira" sul mercato. Il suo successo è il riflesso della nostra sconfitta perché l'Occidente ha smesso di proporsi come modello, ha rinnegato i valori che difendeva durante la guerra fredda, si è fatto amico di tiranni e golpisti, ha calpestato il diritto internazionale, ridotto l'Onu ad agenzia umanitaria. Vent'anni di incontri e viaggi in Cecenia, Afghanistan, Pakistan, Iraq, Iran, Libano, Tunisia, Egitto, Libia e Marocco aiutano l'autore a ricostruire la storia dell'oggi come la vedono gli Altri, gli islamici; a raccontare com'è cambiato il loro mondo e il nostro; a capire cosa pensano, cosa sperano, cosa ci rimproverano. Perché, per loro, gli Altri siamo noi. Prefazione di Alex Zanotelli. Postfazione di Francesca Mineo.

Il sangue degli italiani. 1943-1946...

Pansa Giampaolo
Rizzoli

Disponibile in libreria

23,00 €
Il racconto che sino a oggi abbiamo fatto della Resistenza dovrebbe essere riscritto da cima a fondo. Perché è in gran parte falso.. Per Giampaolo Pansa è stata prima di tutto una guerra interna. E da sempre, ad appena ventitré anni, nel 1959, quando intervenne a un convegno sulla Storiografia della Resistenza, ha sostenuto il dovere di dare voce, nel racconto dell'Italia del 1943-1946, anche agli sconfitti. Per ricordare a tutti quello che la storia ufficiale taceva: le uccisioni dei fascisti prigionieri da parte dei partigiani durante la guerra civile. Le vendette dei vincitori nei giorni successivi alla Liberazione. La barbarie delle violenze sulle donne accusate di essere spie dei fascisti. In queste pagine ritroviamo le drammatiche vicende e i volti dei loro protagonisti in un percorso fotografico inedito. Dalla Banda di Tom di Casale Monferrato al rastrellamento della Benedicta, dall'eccidio del campo di Bogli alle esecuzioni nella colonia di Rovegno. "L'Italia è una nazione vecchia e sfibrata" scriveva Pansa "capace soltanto di lamentarsi e di litigare. Gli italiani non sono affatto brava gente. Si odiano e sono sempre disposti a scannarsi.".

AK-47. Kalashnikov, fucile d'assalto

Rottman Gordon L.
Odoya

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Il Kalashnikov AK-47 è il fucile d'assalto più diffuso al mondo, con più varianti in uso di qualsiasi altra arma leggera. Ideata dal sergente maggiore Mikhail Kalashnikov e adottata per la prima volta dall'URSS subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, la sua produzione continua fino ad oggi, con circa 75 milioni di pezzi prodotti in tutto il mondo. Questo libro dà uno sguardo alla storia completa dell'arma, discutendone la progettazione, lo sviluppo e l'uso, prendendo la sua storia dai grandi eserciti dell'Unione Sovietica agli insorti e alle bande criminali che spesso la impiegano oggi. La sigla AK-47 riassume le caratteristiche, la paternità e il primo anno di fabbricazione dell'arma più diffusa al mondo: Avtomat Kalashnikova, 1947. La possibilità sia di sparare un colpo singolo sia di utilizzarla come una mitragliatrice, la sua leggerezza, la semplicità della sua manutenzione e il fatto che si adatti a una produzione su vasta scala ne fanno un fucile d'assalto utilizzato da circa 80 eserciti e da gruppi armati di guerriglieri o terroristi. È in grado di sparare 650 colpi al minuto, permette di mitragliare senza vibrazioni e garantisce precisione fino a 400 metri. L'autore, da esperto, ne traccia una storia dettagliata, completa di curiosità e indicazioni per l'uso e la manutenzione.

Fame di guerra. L'occupazione...

Fonzi Paolo
Carocci

Non disponibile

24,00 €
Aprile 1941, dopo una guerra vittoriosa contro l'Italia fascista la Grecia è costretta ad arrendersi all'Asse dall'intervento tedesco. Nelle trattative che seguono, il paese è smembrato in tre zone di occupazione: italiana, tedesca e bulgara. Quella assegnata all'Italia, che considera la Grecia parte del suo "spazio vitale", corrisponde a più di metà dell'intero territorio nazionale. Fino all'armistizio con gli Alleati, nel settembre 1943, l'esercito italiano sarà, dunque, la più rilevante forza occupante nel paese. Sulla base di documentazione italiana, tedesca, greca, britannica e della Croce Rossa Internazionale, il volume ricostruisce le vicende dell'occupazione italiana, poco studiate dagli storici e ampiamente rimosse dalla nostra memoria collettiva. La varietà della documentazione consultata consente di tracciare un quadro "multi-prospettico" dell'occupazione, analizzando non solo le strategie politiche e repressive degli occupanti ma anche le trasformazioni che la crisi alimentare causò nella società greca, il collasso delle istituzioni politiche, le dinamiche sociali di breve e lungo periodo che generarono diverse forme di collaborazione e determinarono la nascita della resistenza armata greca, uno dei più ampi movimenti resistenziali nell'Europa occupata.

Attilio Adami dei sette giurati di...

Eclettica

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
La ricorrenza dei 100 anni dell'impresa di Fiume ci ha permesso di recuperare una parte significativa della storia familiare, quella del Granatiere di Sardegna Attilio Adami. Si è ritenuto opportuno dare nuova forma e nuovo lustro al volumetto che agli inizi degli anni '70 un altro Granatiere, Mario Botter, scrisse d'un fiato appena notiziato della scomparsa dell'amico. L'attuale lavoro è stato impreziosito da foto dell'album privato di Attilio Adami, da manoscritti dono del Vate ed anche da articoli sull'epopea fiumana estratti da riviste e giornali dell'epoca gelosamente conservati dal Legionario.

Quam horridae pugnae. Saggi di...

Pelagalli Sergio
ITALIA Storica

Disponibile in libreria in 5 giorni

29,00 €
Come mai "tenente" generale è grado militare più elevato di "maggior" generale? Chi ha ucciso il general Cantore, leggendario "padre degli alpini"? Bava Beccaris: il ridicolo distrugge. Cattiva prova degli ufficiali americani in Vietnam. La "spagnola" (1918) mieté più vittime del conflitto che stava terminando. Quale stato ha mobilitato più uomini nella grande guerra? La forza da sbarco in Sicilia (1943) era più potente di quella in Normandia (1944). Beirut (1982-84): italiani all'altezza di marines americani e legione straniera francese. Alla "carica dei seicento" di Balaklava partecipano due ufficiali piemontesi. Le cinque giornate di Milano alla rovescia. Corti marziali statunitensi commutano sentenze capitali in pubbliche umiliazioni. Per chi "tira su" un numero basso, naia da sei o dodici anni. Sei alti ufficiali italiani destituiti dopo sole quarantott'ore di comando. Nei 33 secoli passati, soltanto due di pace. L'epocale scontro di Poitiers: poco più d'una scaramuccia. "Quando vinceva, era l'esercito piemontese, quando perdeva era l'armata sarda". Questi sono gli argomenti sviscerati dall'autore Sergio Pelagalli; è Generale dell'EI e studioso di storia.

Alpini in Piemonte e Valle d'Aosta

Tonini Mario
Il Punto PiemonteinBancarella

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Piemonte, Valle d'Aosta e Alpini. Due regioni e un corpo militare. Tanta storia e tanti ricordi. Battaglie vinte, guerre perse. Simboli e linguaggio, luoghi e vette. Poi la piana russa, il caldo torrido africano e ancora la vita di caserma. Dal 1872 ad oggi sono cambiati loro, gli Alpini, e anche le due regioni. Un fatto. Per anni sono state costruite caserme e fortificazioni. Ora sono macerie o utilizzate per altro. Rimangono i ricordi e i segni, sono attivi i professionisti, vanto italiano nel mondo. Si faceva la naja, ora no. Si andava in guerra ora alcuni la studiano. C'erano divise colorate e poi grigio-verdi, infine mimetiche. Sono cambiate le armi, i muli sono sulle foto e nulla più. Le lapidi nei nostri paesi ci ricordano più generazioni che non hanno avuto un domani. Ricordiamo davvero la ritirata della Russia? Sappiamo di essere stati in Africa, in Grecia e in Francia a combattere? La storia è davvero come la ricordiamo o come a scuola l'hanno raccontata? Questo volume non è scolastico, non è enciclopedico e neppure nozionistico. Semplicemente, con "colore" dipinge una storia davvero a tinte grigie. È curioso scoprire che il primo alpino indossava i mocassini, aveva la giubba azzurra e sul capo aveva un cappello alla "calabrese".

Guerriglia e rivoluzione. Dal XIX...

Pgreco

Non disponibile

24,00 €
In questo lavoro si propone una antologia "ragionata" di testi sulla guerriglia, cercando di evidenziare soprattutto l'evoluzione del ruolo che questa forma di lotta ha avuto nella strategia del movimento comunista rivoluzionario. Nella prima parte si rintracciano le origini del concetto di guerriglia a partire dalle prime esperienze in cui essa si è manifestata nella sua forma moderna, soprattutto nella guerriglia spagnola antinapoleonica del 1808-1814 e nel Risorgimento italiano, e con le prime riflessioni di Marx ed Engels su di essa. Nella seconda parte si individuano le prime teorizzazioni e applicazioni pratiche di questa forma di lotta da parte del marxismo rivoluzionario, con Lenin e Mao. La terza parte è dedicata al ruolo svolto dalla guerriglia nella Resistenza al nazifascismo nelle città, in Francia e Italia; nella guerra di liberazione del Vietnam e nella Rivoluzione cubana. La quarta parte è dedicata in particolare alla guerriglia urbana, a partire dalle esperienze latinoamericane, in Brasile con l'ANL di Marighella, in Uruguay con i Tuparnaros, e in Argentina con i PRT-ERP, per concludere con l'esperienza più avanzata, realizzatasi in un paese del Centro capitalistico, quella delle Brigate Rosse in Italia.

Arrivano i barbari. Le guerre...

Braccesi Lorenzo
Laterza

Disponibile in libreria

18,00 €
Nella memoria collettiva degli antichi, come nella memoria riflessa dei moderni, le grandi vittorie ottenute dai Greci a Maratona, alle Termopili e a Salamina hanno assunto un enorme valore simbolico. I 300 Spartani che, seppur vinti, riescono a sconfiggere i vincitori. I nemici storici, Sparta e Atene, che si alleano in nome di un bene superiore. Ma soprattutto i barbari, i nemici della libertà e della civiltà, che si infrangono di fronte alla resistenza di una minoranza unita e determinata a difendere i propri diritti. La narrazione e la celebrazione, in esaltanti scritture poetiche, delle epiche gesta della confederazione ellenica contro la soverchiante armata di terra e di mare approntata dal Gran Re Serse hanno fornito una serie di topoi letterari che hanno influenzato e continuano a influenzare il nostro immaginario. Tanto da costituire un patrimonio che riemerge costantemente ogniqualvolta la storia lo richieda: da Lepanto a Nelson vincitore a Trafalgar, dai testi incendiari del nostro Risorgimento fino alle canzoni della Resistenza. Un libro appassionato e divertente, alla riscoperta dei mille fili che ci legano al nostro passato più remoto.

La lunga guerra fratricida. La...

Rosselli Alberto
Fede & Cultura

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Pochi sanno che la Cina è stata, nella prima metà del Novecento, squarciata da conflitti politico-ideologici che presero il via con la rivoluzione del 1911, il crollo dell'impero e la proclamazione della Repubblica. Dalle ceneri della Cina imperiale nacquero due nuovi contendenti per guidare una nazione riformata: il Partito nazionalista cinese (il Kuomintang) e il Partito comunista cinese. Nel 1927, l'inevitabile scontro tra questi due partiti politici portò a un'aspra guerra civile che sarebbe durata per 23 anni, durante la Seconda Guerra Mondiale e il periodo della Guerra Fredda. L'approfondita ricerca di Alberto Rosselli non manca di ricostruire questo cruento scontro nel contesto internazionale, dalla guerra con il Giappone al sostegno dell'Unione Sovietica dopo la definitiva vittoria di Mao. Prefazione di Luciano Garibaldi.

Pompeo. Una biografia militare....

Fields Nic
LEG Edizioni

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Gneo Pompeo Magno celebrò il suo trionfo con una lunga serie di successi sul campo, all'età di 24 anni; a 35 aveva raggiunto i vertici di comando della Roma repubblicana, salutato come l'Alessandro Magno romano. I suoi exploit contro i seguaci di Mario, poi le sue campagne nella penisola iberica, contro i pirati nel Mediterraneo, e ancora le sue grandi vittorie in Oriente contro Mitridate e altri avversari contribuirono a estendere in notevole misura le frontiere di Roma. Nessuno poteva vantare analoghi successi militari nella tarda età repubblicana, ma il suo posto nella storia è stato sancito da quanto scrive Cesare nei suoi commentarii: questo libro offre al lettore un ritratto imparziale e completo delle campagne belliche di Pompeo e delle sue qualità di comandante.

Operazione Market Garden

Cecini Giovanni
Chillemi

Non disponibile

12,00 €
Operazione "Market Garden" fu il nome in codice assegnato dai comandi Alleati ad una grande e complessa operazione per prendere il controllo dei ponti sul Reno, sulla Mosa e sul Waal, al fine di creare un corridoio che consentisse alle truppe alleate la penetrazione nei Paesi Bassi e quindi nel bacino della Ruhr, cuore pulsante dell'industria bellica tedesca. L'operazione si rivelò un fallimento: l'ipotizzato crollo delle difese tedesche sul Reno non si verificò, i reparti scelti alleati - 1ª Divisione Aviotrasportata britannica, 101ª e 82ª Divisioni Aviotrasportate statunitensi - subirono gravissime perdite, la battaglia si concluse con un imprevisto successo tedesco, utile per il morale e la propaganda del Terzo Reich.

L'umiltà sepolta. Tracce di guerra,...

Leonardi Luigi
Ugo Mursia Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
La cronaca di vite vissute in condizioni estreme durante la Seconda guerra mondiale: le deportazioni nei campi di lavoro nel nord-est della Germania e in Polonia, i sacrifici e gli stenti di uomini e donne provati dalla fame e dal freddo polare. E poi l'analisi dei tempi incredibilmente brevi dell'amministrazione della giustizia praticata dalle formazioni partigiane, le esecuzioni istantanee e la disciplina ferrea. Eppure è da questa umanità sepolta sotto le macerie di una storia feroce che parte lo slancio della cosiddetta ricostruzione.

Condottieri. I guerrieri che hanno...

Kingsbury Johnathan
Giunti Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,90 €
Non tutti sanno che Melancoma, figlio di un campione olimpionico di pancrazio, è stato l'inventore del metodo "rope a dope", quello usato da Muhammad Ali per mandare al tappeto Foreman. O che Xiahou Dun, guerriero Han fedele a Cáo C?o, riportò, come il centurione Marco Cassio Sceva, una terribile ferita all'occhio che non gli impedì di combattere ancora più valorosamente. Curiosità, aneddoti e ricostruzioni psicologiche di tanti condottieri della storia si affiancano a confronti con modelli moderni. In questa carrellata di guerrieri valorosi scorrono personaggi di tutte le epoche come il re spartano Agide III, il germanico Arminio, il romano Orazio Coclite, il visigoto Alarico, il gallo Vercingetorige o il conosciutissimo Attila. E ancora il prode Orlando, William Marshal, il cavaliere errante che servì cinque re, Rupert del Reno, il favorito di Carlo I, il glorioso eroe scozzese William Wallace e molti altri la cui eccezionale tempra ancora ispira e mette in soggezione.

Bushi. Ninja e samurai. Catalogo...

Yoshin Ryu

Disponibile in libreria in 5 giorni

29,00 €
Il catalogo della mostra allestita al MAO Museo d'Arte Orientale di Torino nell'inverno 2017-2018 dall'Associazione Yoshin Ryu. Armi, armature, strumenti guerrieri e del vivere quotidiano e ancora attrezzi per infiltrarsi, occultarsi, trasformarsi. Oggetti che narrano la storia di persone che per quasi 700 anni hanno calcato la scena politico-militare giapponese svolgendo un ruolo determinante: Ninja e Samurai. Dal bagliore delle lame e degli armamenti alla delicatezza di laccature e stoffe della casta samurai, passando ad un diverso concetto di corpo e spiritualità. Si entra nel mondo dei guerrieri dell'ombra per poi incontrare la polizia feudale dei Tokugawa: armi, attrezzi, costumi, strumenti, oggetti esoterici mai visti prima in Italia e in Europa. All'interno del catalogo oltre 250 fotografie a colori e saggi sui guerrieri giapponesi scritti da Aldo Tollini, Daniela Crovella, Michele Cardinale, Giada Turtoro e Christian Russo.

La spedizione della flotta francese...

Pugioni Maurizio
Alfa Editrice

Non disponibile

15,00 €
La ristampa anastatica del volume di padre Maurizio Pugioni "La spedizione della flotta francese contro la Sardegna", con introduzione storica e bibliografica del prof. Fernando Pilia. Le memorie storiche di Maurizio Pugioni trattano le vicende drammatiche e confuse del 1793, quando i francesi decisero di occupare la Sardegna assalendo le coste settentrionali e la zona di Cagliari con la squadra navale comandata dall'ammiraglio Truguet. L'autore fu un attento e preciso osservatore, oltre che relatore, corretto nella cronaca e nei giudizi, compatibilmente con le sue idee e secondo i dettami della Chiesa. Maurizio Pugioni - nato ad Alghero il 25 settembre 1731 morì nella stessa città il 9 febbraio 1803. Frequentò con profitto la scuola umanistica e aderì alla Compagnia di Gesù, l'ordine religioso noto come Societas Jesu fondato da Sant'Ignazio di Loyola.

Samurai. Il codice del guerriero

Louis Thomas
Gremese Ernesto

Disponibile in libreria in 5 giorni

19,50 €
I Samurai non furono soltanto guerrieri valorosi e straordinariamente abili. Essi diedero vita a una classe colta, dotata di un proprio codice d'onore, il Bushido, che ne disciplinava il comportamento sul campo di battaglia e nella vita quotidiana. Questo volume illustra ogni più piccolo aspetto della cultura dei Samurai, analizzando la loro lunga storia e descrivendo in modo vivace, coinvolgente e dettagliato le loro armi, le loro strategie militari e i loro saldi principi. Principi in base ai quali essi giuravano fedeltà assoluta al proprio signore, fino al rituale sacrificio della vita come alternativa a una resa o a una morte indecorose.

Storia dell'India e del Pakistan....

Ganguly Sumit
Mondadori Bruno

Non disponibile

18,00 €
Da quando, nel 1947, nacquero come stati indipendenti sulle macerie dei dominions britannici in Asia, India e Pakistan hanno vissuto più di un cinquantennio di conflitto permanente. Scontri diplomatici, guerre guerreggiate, tensioni etniche di profondità tale da destalizzare il contesto regionale e da costituire, a tratti, una concreta minaccia per l'ordine internazionale. Il saggio di Sumit Ganguly, uno dei massimi studiosi mondiali di storia asiatica, ripercorre l'intera vicenda, dalla fine del colonialismo inglese alle drammatiche prospettive aperte dall'attacco terroristico alle Twin Towers, collocandola sullo sfondo della guerra fredda prima e del complesso scenario attuale poi.

Samurai. I guerrieri dell'Assoluto

Marillier Bernard
L'Età dell'Acquario

Disponibile in libreria in 5 giorni

17,00 €
Il Giappone è l'unico paese al mondo ad aver avuto una tradizione guerriera ricca e ininterrotta dal lontano XI secolo fino al XIX, incentrata sulla figura affascinante del samurai. Impregnato di incondizionato lealismo, spiccato senso dell'onore e totale disprezzo della morte (che seppe elevare, con la pratica del seppuku, a livello di «opera d'arte»), sempre pronto a sacrificarsi per il proprio signore o per rimanere fedele ai propri ideali, il samurai è in qualche modo paragonabile al cavaliere medievale europeo, con la fondamentale differenza che la sua epopea segna tuttora la cultura nazionale, in particolare la letteratura, il teatro classico e il cinema. Marillier illustra le molteplici facce dell'archetipo del guerriero tradizionale, il cui codice morale è stato spesso ridotto, in Occidente, a sinonimo di fanatismo e fatalismo, e dà risalto in tutto il suo splendore alla stupefacente ricchezza dell'arte marziale giapponese, celebrata in anni recenti da Mishima Yukio, grande scrittore e ultimo samurai.

Fino all'ultimo uomo. L'eroismo...

Villari Pier Luigi
IBN

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Pochi, in questi anni, si sono interessati delle vicende dei Soldati italiani che si batterono nell'estate del 1943 contro le forze anglo-americane impegnate nell'Operazione "Husky". La stragrande maggioranza delle opere storiografiche relative al citato accadimento bellico si sono focalizzate o, per meglio dire, limitate al punto di vista dei combattenti britannici, statunitensi o tedeschi. Gli Italiani sono stati, nella migliore delle ipotesi, semplicemente ignorati, come se neppure avessero preso parte ai combattimenti. Nei casi peggiori, invero, assai numerosi, sono stati descritti come inetti, pavidi e pronti a darsi alla fuga al primo colpo di cannone. Questo libro, in particolare, ci offre la possibilità di ricordare i combattenti della 54a Divisione di fanteria Napoli che si distinsero nella battaglia di Solarino (11-13 luglio 1943). La Divisione aveva il compito principale di condurre interventi controffensivi nella piana di Catania e a favore della piazzaforte militare marittima di Augusta-Siracusa o, eventualmente, nella piazza di Gela e nella zona di Ispica-Pachino. La Divisione doveva quindi costituire massa di manovra nella zona del XVI Corpo d'Armata, dal quale dipendeva. In realtà, le sue forze finirono a costituire riserva dei settori di copertura costieri, peraltro, con limitate possibilità di movimento per la scarsità di automezzi. Inoltre, si diede per assodato che le difese costiere avrebbero assicurato la difesa in posto per almeno 24 ore, dando modo alla Divisione di intervenire e che l'attività aerea nemica durante tale trasferimento sarebbe stata, se non annullata, almeno controbattuta. Come ben sappiamo, niente di tutto questo si concretizzò.