Gruppi di pressione e lobbies

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Il tempo della rivolta

Di Cesare Donatella
Bollati Boringhieri

Disponibile in libreria

12,00 €
Emarginata dalla riflessione, presentata come un evento caotico e fosco dal racconto mediatico, la rivolta è un tema incandescente nello scenario globale. In questo libro Donatella Di Cesare ne tocca per la prima volta i diversi aspetti, politici e filosofici, offrendo un quadro suggestivo e puntuale dell'attualità. Come la migrazione, anche la rivolta lascia intravedere ciò che accade «fuori», al di là dell'ordine statocentrico, ai bordi dell'architettura politica, intorno ai confini sorvegliati dello spazio pubblico. In un elogio della rivolta, e del suo voltafaccia al potere, Di Cesare si interroga anche sui fenomeni contigui, sulla rivoluzione perduta - nei molti sensi di questa espressione - e sulla resistenza. Se i movimenti che occupano le piazze, sottolineando il declino della rappresentanza, chiedono il diritto di apparizione e l'ingresso nello spazio pubblico, la rivolta va oltre: anziché accettare il conflitto interno, mette in discussione le cornici stesse di quello spazio. I protagonisti sono molti: dai nuovi disobbedienti a coloro che praticano l'anonimato nel web, dai segnalatori d'illeciti a quanti si dichiarano «invisibili». Il tempo della rivolta fornisce un'interpretazione politica della maschera e parla di «zone d'irresponsabilità»; nascondersi per mostrarsi è una sfida allo Stato che condanna ogni maschera che non sia la propria, al potere finanziario senza volto, all'economia disincarnata, noncurante dei propri effetti; si svela così l'enorme dissimmetria, si mette allo scoperto la disparità di forze, si denuncia la sorveglianza planetaria. La rivolta non è un evento effimero, bensì un passaggio anarchico che si compie nel disimpegno dall'architettura politica.

Coltivo una rosa bianca....

De Angelis Enrico
Vololibero

Disponibile in libreria

18,00 €
Un insieme di valori che storicamente la canzone d'autore ha saputo divulgare, permeando la sensibilitdi intere generazioni, quello dell'antimilitarismo, del pacifismo, della nonviolenza, dell'antirazzismo. In questo libro, ideato insieme al Movimento Nonviolento, viene esplorato da questa visuale il repertorio di sei grandi e amati cantautori italiani che hanno cantato questi temi in maniera massiccia e continuativa. Il titolo, chiara metafora di pace, riprende una canzone di Sergio Endrigo che mette in musica versi del celebre poeta cubano JosMart Il libro arricchito dai ritratti di Tenco, De Andr Jannacci, Endrigo, firmati da Milo Manara e quelli di Bennato e Caparezza, opera di Massimo Cavezzali, tutti raccolti in un inserto a colori. L'autore devolveri proventi di questo libro al Movimento Nonviolento.

Le sardine non esistono

Garreffa Andrea
Einaudi

Disponibile in libreria

12,00 €
«Cosa farete voi Sardine dopo aver riempito le piazze d'Italia?» «Come farete a non disperdere le energie emerse finora?» «Dove sono i contenuti?» Chi è in cerca di risposte alle domande che circolano da mesi, le troverà in queste pagine. Chi tenta di decifrare le Sardine, troverà raccolto qui tutto ciò che finora è apparso in maniera slegata sulla teoria e le azioni che hanno dato vita a uno dei fenomeni sociali più interessanti degli ultimi anni. Un fenomeno fatto di persone che chiedono un radicale cambiamento nel linguaggio della politica, la costruzione di una società inclusiva e la riscoperta delle piazze come luoghi d'incontro. Questo libro è il racconto di come è nata la grande rivoluzione pacifica che ha conquistato l'Italia... e non solo. Dal flash-mob che ha riempito di Sardine piazza Maggiore a Bologna, passando per 142 manifestazioni in tutto il mondo, fino alle elezioni in Emilia-Romagna di gennaio 2020. Poco più di due mesi in cui ha preso la parola una società civile coesa e appassionata. Poche settimane in cui è cambiata per sempre la vita di quattro amici cresciuti insieme, che hanno intercettato il desiderio diffuso di sovvertire le regole della comunicazione politica degli ultimi anni, unito al bisogno condiviso di tornare a sentirsi liberi. Liberi di esprimere pacificamente un pensiero e di farlo con il corpo, in un tempo in cui la democrazia è messa a rischio dal linguaggio dell'odio e da un uso sempre più spregiudicato e manipolatorio dei social media. «E per quanto possiamo essere qualcuno all'interno delle piazze, dei nostri collettivi e dei nostri circoli, non siamo nessuno all'interno di questo processo. Le Sardine non esistono, non sono mai esistite».

Lobbying e traffico di influenze...

Giappichelli

Non disponibile

48,00 €
Il volume affronta in chiave interdisciplinare e comparata un tema cruciale delle democrazie contemporanee: la fisiologia e la patologia dell'attività di lobbying. La legittimità e il perimetro di questo canale di partecipazione al processo decisionale pubblico sono stati, a lungo, velati da ambiguità terminologiche e pregiudizi ideologico-moralistici. In un contesto segnato dalla crisi del principio di rappresentanza politica, dall'appannarsi del confine pubblico/privato e dalla forte differenziazione degli interessi collettivi in una società sempre più complessa, diviene ancor più imprescindibile un ripensamento del valore e dei limiti di liceità della rappresentanza di interessi particolari e, sul versante penalistico, del delitto di traffico di influenze illecite di cui all'art. 346-bis del codice penale. Infatti, nella persistente carenza di una regolamentazione organica dell'attività di lobbisti e gruppi di pressione, la fattispecie penale vigente, recentemente riformulata dalla legge n. 3/2019, si rivela inidonea a fissare un discrimine chiaro e ragionevole tra condotte di influenza lecite e, di contro, punibili. Conclude il volume un progetto integrato di disciplina della rappresentanza di interessi e di riformulazione del delitto di traffico di influenze, nell'intento di soddisfare principi cardine del diritto penale (tassatività, materialità, offensività, proporzione punitiva) ed esigenze di effettiva residualità della risposta penalistica.

Diritto di resistenza. Come fare la...

Marchesiello Michele
EGA-Edizioni Gruppo Abele

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
Dall'Antigone di Sofocle a Carola Rackete il rifiuto di obbedire alla legge ingiusta e l'obiezione di coscienza contro il potere hanno attraversato la storia dell'umanit E il preferirei di no di Bartleby, lo scrivano di Melville, ha messo in dubbio certezze consolidate. Nel tempo, il diritto di resistenza entrato persino in alcune costituzioni dopo che la carta fondamentale della rivoluzione francese del 1793 stabilche quando il governo viola i diritti del popolo, la ribellione per il popolo e per ogni sua parte il pisacro dei diritti e il piindispensabile dei doveri. Ma qual il rapporto quotidiano tra resistenza e diritto? La legge fatta per reprimere dissenso e resistenza o puessere veicolo di cambiamento e, addirittura, di rivoluzione? Ripercorrere alcune esperienze storiche e riandare ai fondamenti di tale rapporto apre scenari interessanti e inediti.

Dietro le quinte. Rivelazioni sul...

Bizzocchi Andrea
Uno Editori

Non disponibile

13,90 €
Metti un incontro "segreto" tra tre autori che si occupano di libera informazione e che, chiacchierando tra loro, cercano di svelare le tante apparenti contraddizioni del nostro tempo discutendo dei temi più urgenti dell'attualità: dalla manipolazione dell'informazione alle fake news, dal controllo sociale alle false flags, da Big Pharma alle ricerche nel campo del post-umano. In "Dietro le quinte", Bizzocchi, Pamio e Perucchietti intraprendono un vero e proprio viaggio alle origini della manipolazione e degli inganni del sistema, svelando le dinamiche con cui agiscono i poteri forti e portando alla luce i loro reali obiettivi, mostrandone i segreti e analizzandone i metodi. Un viaggio alla ricerca di risposte che fornisce anche consigli per difendersi dalla manipolazione e tornare a essere veramente liberi di scegliere.

Musica e politica. Storie di lotta,...

Zoboli Andrea
Odoya

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
La musica è un formidabile veicolo di messaggi politici e sociali per la sua pervasività, perché può essere fruita collettivamente e riprodotta facilmente. In Musica & Politica ripercorreremo la parabola della musica di partito in Italia, da Bandiera Rossa a Forza Italia fino a una Terza Repubblica silenziosa. Seguiremo poi la generazione che nel 1966 scese nelle piazze italiane, per poi rifluire, negli anni del piombo dei proiettili e dell'oro dei dischi dei cantautori. Sfideremo la censura di qua e di là dal Muro, tra le violenze dell'FBI maccartista e le rigide regole della discografia di regime in URSS, mentre la musica occidentale ed italiana tenta di penetrare oltre cortina e gli artisti cantano alla bomba e alla Luna, nel cielo indiviso. Studieremo l'ambivalenza della resistenza musicale all'apartheid, nel jazz e nel folk locale e nella tardiva reazione del pop atlantico. Calcheremo i palchi del black power di Malcolm X e delle Pantere Nere e cammineremo per le strade dei ghetti in rivolta attraverso le canzoni militanti dei primi anni Settanta. Rivivremo la metamorfosi del Partito laburista inglese da Red Flag alla Londra del Britpop, accompagnando Tony Blair a Downing Street insieme a Blur e Oasis. Ritroveremo le parole d'ordine della guerra al terrore nelle canzoni successive al 9/11, e il tardivo e futile dietrofront della musica americana a conflitti in Afghanistan e Iraq in corso. Infine, l'attualità: la Brexit, Donald Trump, la musica pre-politica nell'Italia di oggi, l'emergenza climatica.

Riace. Musica per l'umanità

Tussi Laura
Mimesis

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
La vicenda di Riace ha portato all'attenzione dell'opinione pubblica alcuni interrogativi che, in un periodo come quello che stiamo vivendo, non possono più essere ignorati. Le leggi devono essere sempre rispettate, anche quando ingiuste, oppure la disobbedienza civile può ancora incidere sulla nostra società? Riace e il suo sindaco hanno offerto un modello di convivenza pacifica e plurale, oltre che virtuosa per il territorio. Questo volume, curato da Laura Tussi e Fabrizio Cracolici, raccoglie le considerazioni sul caso Riace di alcune delle figure che, negli ultimi anni, si sono contraddistinte per il loro impegno civile (Moni Ovadia, Vittorio Agnoletto, Alex Zanotelli ecc.) e propone un'intervista all'assoluto protagonista della vicenda: Mimmo Lucano.

Proteste straordinarie. 30 grandi...

Zaramella Anita
Becco Giallo

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
30 proteste straordinarie a fumetti. Spartaco, Martin Luther King, William Wallace, Harvey Milk, Giordano Bruno, Emma Bonino, Guy Fawkes , Biack Panthers, Boston Tea Party, Madri Di Plaza De Mayo, Giuseppe Garibaldi, Ezln, Anna Kuliscioff, Mahatma Gandhi, Caduta Del Muro Di Berlino, Piazza Tiananmen, Salvador Allendek, Nelson Mandela, Pussy Riot Primavera Araba.

Dai nostri corpi sotto attacco....

Botti
Ediesse

Non disponibile

14,00 €
In un contesto politico profondamente mutato, la questione dell'aborto continua ad essere - come fu negli anni Settanta del Novecento - questione cruciale per la libertà, soggettività e convivenza civile di tutte e tutti. In un panorama che sembra segnato dalla rottura di vecchi schemi gerarchici e dal trionfo neoliberale dei diritti individuali emergono con grande forza, in Italia e in molti paesi, forme di nostalgia per un passato governato dalle certezze patriarcali e sovraniste che incidono ancora una volta sui corpi delle donne. In molti paesi del mondo l'aborto torna ad essere oggetto di politiche criminalizzanti. Le donne però reagiscono, in forme politiche forti e interessanti. In questo volume, che pensiamo come strumento di riflessione e di attivismo, si racconta il protagonismo politico femminista in Spagna, Polonia, Irlanda, Brasile, Argentina e Cile, dove, attraverso forme di resistenza e sperimentazione inedite, è stato posto un freno a riforme reazionarie e sono state aperte brecce nell'ordinamento per la regolamentazione dell'aborto. Le esperienze maturate in Italia e nei diversi contesti sono narrate nella cornice del dibattito politico, giuridico e filosofico più articolato che si interroga sui modi di rappresentare la questione dell'aborto, la soggettività e l'autodeterminazione femminile, e non solo.

L'Italia occulta

Castello Rosario
Castello Rosario

Non disponibile

17,90 €
Il nostro Paese è segnato da tre piaghe: corruzione, ingiustizia e disuguaglianza, che hanno offuscato ciò che di buono, grandioso e degno, ancora sopravvive. C'è un'Italia occulta, oscura, che sovragestisce l'Italia dei normali cittadini. Questa, in perfetto allineamento al "sistema di potere occulto" sovranazionale, contribuisce a far realizzare un proponimento unico mondiale, quello dell'assoggettamento dei popoli. In Italia viene favorito con il proseguo della destrutturazione culturale, industriale, economica, ecc. Vengono velati gli occhi degli ignari cittadini manifestando, nel panorama quotidiano, odio, violenza, intrighi politici, omicidi, disastri metropolitani, incuria, indifferenza, sfrontatezze masso-mafiose, razzismi, arroganze criminali, degrado sociale, ecc. Dietro le quinte, di questo panorama sociale, tira i fili una rete occulta di consorterie, fratellanze, gruppi, associazioni segrete e individui insospettabili. Al lettore la comprensione, per la riflessione, sul lato da dove i "poteri" lo minacciano, e sull'altro dove può trovare il materiale per fronteggiarli sotto l'egida dell'etica e delle libertà sancite dal dettame costituzionale.

Lobbying e diritto penale....

Alagna Rocco
Giappichelli

Non disponibile

32,00 €
La monografia "Lobbying e Diritto Penale" è un itinerario di ricerca tra quei dilemmi che la democrazia sperimenta nell'incontro tra interessi privati e decisioni pubbliche; dilemmi che la dimensione del reato non fa che rendere ancora più tormentati. L'interpretazione del concetto di reato qui lascia il paradigma dello scambio per quello del mero conflitto di interessi, e la condotta criminale smarrisce ogni connotato relazionale genuino; come se si agisse sempre in una sorta di auto-corruzione, dove ci si trova a essere benefattori e contemporaneamente beneficiari della propria condotta. Sino a giungere a una lettura eccessivamente eticizzante, moralistica, irrealistica del decisore pubblico. Il quale dovrebbe essere consociato e allo stesso tempo pure dissociato dagli interessi, correndo così il rischio di essere punito per il solo fatto di ritrovarsi all'incrocio tra interessi privati e pubblici. Per il solo fatto di non essersi mostrato virtuoso. Che poi è il rischio di ogni sistema punitivo che lascia la realtà per l'apparenza, il fatto per il sospetto, il sospetto di un fatto per il sospetto di un motivo. Da qui, la monografia traccia un percorso critico-comparatistico tra Stati Uniti, Italia e Germania; percorso che, nel tessere il lobbying assieme al finanziamento privato della politica, sottolinea la necessità che la trasparenza sia politica-criminale fuori dal diritto penale.

Professionisti privilegiati e...

De Luca Rosario
Novecento Media

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
"Ormai da anni siamo in presenza di una vera e propria escalation di frasi fatte, menzogne e omissioni condite con un'abbondante dose di populismo ideologico: professionisti fatti passare come privilegiati e parassiti. Una "grande mistificazione" all'interno della quale il problema dell'Italia sono i professionisti e i loro presunti "privilegi". In realtà, siamo di fronte a un vero e proprio attacco al sistema ordinistico, la cui demolizione non porterà nulla di positivo né ai giovani né al paese. Ma solo alla grande impresa e ai poteri forti che vogliono mettere le mani sul mercato dei servizi professionali, senza però dichiararlo pubblicamente. In questo documentato libro-inchiesta si fa piazza pulita dei luoghi comuni che rischiano di diventare verità." Dalla prefazione di Paolo Panerai.

Democrazia, lobbying e processo...

Di Gregorio A.
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 10 giorni

28,00 €
Obiettivo del volume è di analizzare il fenomeno del lobbying in ottica interdisciplinare, istaurando un dialogo aperto tra esperti delle diverse scienze sociali, giuridiche e politico-sociali. Partendo dalla ricostruzione del perché il lobbying è stato tradizionalmente inteso in un'accezione negativa e comunque parziale, i diversi contributi evidenziano come oggi, in un contesto di crescente disintermediazione, esso rappresenti una modalità sempre più diffusa di influenza politica, che in ambito europeo trae vantaggio dallo sviluppo di un assetto istituzionale multilevel governance. La crisi delle forme tradizionali di rappresentanza degli interessi organizzati e il tramonto della "concertazione" ha fatto sì che il fenomeno del lobbying, inteso anche nella sua dimensione informativa funzionale al processo deliberativo, abbia assunto un ruolo sempre crescente, che esige tuttavia la determinazione di un quadro di regole giuridiche, sia a livello nazionale che europeo. La necessità di assicurare la trasparenza del processo decisionale s'impone dunque con sempre maggior forza, avendo dato luogo, in varie esperienze comparate - in ambito di Unione europea - ad apposite discipline. Non in Italia però, dove mancano al momento regole organiche in materia, anche se in questi ultimi anni la regolamentazione delle lobbies è stata più volta invocata nelle agende politiche di vari governi che hanno elaborato numerose proposte di legge.

La leggenda del giornalista spia

Dell'Amico Lando
Koinè Nuove Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
L'autore, fondatore e direttore dell'Agenzia Giornalistica Repubblica, svela i retroscena su accordi e trattative tra politici, petrolieri, giornalisti e Servizi segreti. Ne nasce un libro di cronaca politica e mediatica che getta nuova luce sulla storia d'Italia dal dopoguerra ad oggi: dall'inchiesta parlamentare sul Banchiere di Dio tra Andreotti e Tambroni, al mistero della talpa di Laurenti Beria, capo del KGB a Roma; dall'operazione dei Servizi segreti nel segno del generale Giovanni De Lorenzo, alle vicende dei due petrolieri Enrico Mattei e Attilio Monti dietro le stellette del colonnello del Sifar.

Lobby della trasparenza. Manuale di...

Mazzei Giuseppe
Centro Doc. Giornalistica

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
Le lobby possono aiutare la democrazia a funzionare meglio. Ma occorre che siano trasparenti e separate dal finanziamento della politica. Una regolamentazione che metta tutte le lobby in condizione di poter dialogare correttamente con le istituzioni aumenta la partecipazione, aiuta la democrazia a rappresentare meglio le esigenze della società civile, consente decisioni pubbliche più efficienti ed efficaci a tutela dell'interesse generale. Sono le tesi di fondo di questo manuale che colma una lacuna nella pubblicistica sulle relazioni istituzionali e offre a chi vuol esercitare questa complessa professione una guida completa e ricca di indicazioni pratiche. Il volume, giunto alla terza edizione arricchita di nuovi capitoli e con una corposa documentazione, nasce da una riflessione teorica e da una vasta esperienza empirica e rilancia in termini innovativi senza schematismi ideologici il dibattito sui gruppi di interesse che così poca ospitalità ha nella cultura italiana. Il Manuale descrive in dettaglio l'identikit professionale e multidisciplinare del lobbista, esamina le attività di relazioni istituzionali verso Parlamento, Governo, Autorità indipendenti, Istituzioni europee, Enti locali. Un quadro della normativa sulle lobby in altri Paesi e una ricca appendice di documentazione completano questo saggio che si propone come strumento di studio e di lavoro.

La Sicilia sotto pressione. Il...

Primavera Santo
Bonanno

Non disponibile

16,00 €
In Sicilia vige una norma statutaria peculiare, secondo cui i progetti di legge sono elaborati dalle commissioni dell'Assemblea regionale con la partecipazione dei gruppi di interessi professionali e degli organi tecnici regionali. Lo Statuto speciale siciliano è storicamente il primo esempio di integrazione delle lobby nel processo legislativo. Il dibattito costituente dell'epoca mostra tutta la portata costituzionale innovativa della disposizione. Ma come è accaduto, mentre da un lato si sanciva con regolamento parlamentare l'inclusione nell'istruttoria dei portatori di interesse, dall'altro la prassi e una patologica intermediazione politica hanno cancellato le funzioni dello stesso processo istruttorio. Nel dibattito odierno sulla regolamentazione dell'attività di lobbying la forma di regolamentazione siciliana appare giuridicamente rilevante ma nello stesso tempo rende evidente i limiti di operatività rispetto alla nuova forma di governo regionale e all'espandersi dei relativi poteri legislativi e amministrativi nel nuovo assetto istituzionale federalista.

Lobbying.net. Connessioni di potere

Primavera Santo
Bonanno

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,00 €
L'impresa portando avanti le proprie politiche d'impresa agisce da soggetto politico. L'impresa può partecipare a plasmare innanzitutto i temi di governo e contribuire a determinare l'agenda setting. In questo momento di crisi e fallimento del sistema di mercato autoreferenziale, l'agire secondo una strutturazione politica può essere considerato come un processo strategico per rilanciare l'economia. Per questo deve andare oltre i programmi di pura facciata delle public relation. I consumatori non giudicano più i vertici industriali da quello che dicono, ma da quello che faranno.

Professione lobbista. Portatori...

Cozzi P. Giorgio
Lupetti

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
Le nostre cronache giornalistiche e giudiziarie degli ultimi cinquant'anni quelle internazionali non sono da meno - sono ricche di misteri, di fatti e (più spesso) misfatti imputati al lobbismo ma che con le lobby nulla hanno a spartire. Nell'uso comune dei media e nella percezione dell'opinione pubblica la parola "lobby" è sinonimo di gruppo di pressione che, complottando da "dietro la siepe", mira a sostenere con la corruzione oscuri interessi a favore di potentati vari: aziende, banche, gruppi finanziari, istituzioni e politici. Le varie P2, P3, P4; o certi club, come ad esempio la Commissione Trilaterale, il Gruppo Bilderberg, Aspen Institute; faccendieri alla Bisignani & c; corruttori di politici operanti all'interno delle istituzioni in Italia e in Europa vengono correntemente definiti lobbisti e lobby la loro attività su cui i media esercitano scarso controllo. Questo libro sostiene invece che, in un contesto pluralista, la lobby, in quanto legittima trasparente rappresentanza di interessi di aziende, associazioni, enti o gruppi presso le istituzioni centrali e periferiche (Stato e regioni), sia l'alternativa democratica al malcostume e alla corruzione dilaganti. Il libro passa in rassegna il lobbismo com'è conosciuto nel mondo occidentale; illustra le tecniche per fare lobby; prende in considerazione il "caso Italia" e gli eventi collegati a questo fenomeno. In appendice la descrizione dei provvedimenti legislativi e normativi per "agire" nei confronti delle lobby.

È la lobby, bellezza! La politica...

Primavera Santo
Bonanno

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
Che cosa è la lobby? Sempre di più nel lessico giornalistico e politico è impiegata questa espressione. Il termine è utilizzato per agitare fantasmi di poteri occulti, torbidi intrecci di interessi difesi a colpi di pesanti pressioni e di indebite ingerenze nell'attività delle istituzioni. La lobby si associa alle tangen-ti, alla corruzione di politici, di uomini di governo e della pubblica amministrazione, ma anche alla difesa indiscriminata di corporazioni e interessi di nicchia. Ma in realtà questa definizione ambigua nasce dal senso comune. Perché la lobby, nella sua accezione politologica, indica una tecnica o forma legittima di partecipazione in democrazia di interessi più o meno particolari. Ed è antitetica alla corruzione.

Il gruppo Bilderberg

Moro Domenico
Aliberti

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,50 €
Non sono pochi i premier e i banchieri centrali che, prima di diventare tali, sono entrati a far parte del Bilderberg o della Trilaterale. Tra questi, Draghi e Monti. L'esistenza di queste organizzazioni pone questioni decisive come quella del controllo democratico sui processi decisionali pubblici. possibile gestire le sfide della mondializzazione con forme di coordinamento composte da ites ristrettissime? ites selezionate solo in virtdella propria enorme ricchezza, che appartengono a pochi Paesi, non sono elette da nessuno ndelegate da alcuna autoritpubblica, agiscono in modo segreto e sono ispirate al dogma del mercato autoregolato. Le recenti vicende dell'euro dimostrano quanto una gestione affidata a ristrette ites mercatistiche sia portatrice di caos. L'obiettivo di questo libro analizzare l'organizzazione internazionale delle ites transnazionali, le basi economiche del loro potere, gli orientamenti e i modi attraverso i quali riescono a influenzare gli altri livelli di potere, a partire dagli Stati-nazione.

Club Bilderberg. Gli uomini che...

Moro Domenico
Aliberti

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
Non sono pochi i premier e i banchieri centrali che, prima di diventare tali, sono entrati a far parte del Bilderberg o della Trilaterale. Tra questi, Draghi e Monti. L'esistenza di queste organizzazioni pone questioni decisive come quella del controllo democratico sui processi decisionali pubblici. possibile gestire le sfide della mondializzazione con forme di coordinamento composte da ites ristrettissime? ites selezionate solo in virtdella propria enorme ricchezza, che appartengono a pochi Paesi, non sono elette da nessuno ndelegate da alcuna autoritpubblica, agiscono in modo segreto e sono ispirate al dogma del mercato autoregolato. Le recenti vicende dell'euro dimostrano quanto una gestione affidata a ristrette ites mercatistiche sia portatrice di caos. L'obiettivo di questo libro analizzare l'organizzazione internazionale delle ites transnazionali, le basi economiche del loro potere, gli orientamenti e i modi attraverso i quali riescono a influenzare gli altri livelli di potere, a partire dagli Stati-nazione.

Diritto di resistenza. Come fare la...

Marchesiello Michele
EGA-Edizioni Gruppo Abele

Non disponibile

12,00 €
Il diritto di resistenza uno dei temi classici della democrazia moderna. Che cosa fare di fronte alla corruzione delle istituzioni e alla violazione dei diritti fondamentali delle persone? L'art. 21 della Costituzione francese (1946) dichiara: "Qualora il governo violi la liberte i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza, sotto ogni forma, il pisacro dei diritti e il piimperioso dei doveri". Molto simile era la proposta fatta in sede di assemblea costituente dall'on. Dossetti, che non venne approvata solo perchritenuta, dalla maggioranza, superflua. A questa problematica diventata nell'ultimo decennio particolarmente attuale a livello planetario dedicato il libro di Michele Marchesiello che esamina i fondamenti filosofici, etici e giuridici del diritto di resistenza, proponendo alcune significative esperienze storiche e aprendo, per il futuro, interessanti e inediti scenari.

Vent'anni da «sporco» lobbista

Bistoncini Fabio
Guerini e Associati

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,50 €
Nel nostro Paese, il termine lobby è utilizzato per spiegare le azioni di corruttela da parte di gruppi di interessi che si muovono nell'ombra. Cambiano i singoli (inquisiti), gli scandali, ma il termine resta lo stesso. Se, invece, andiamo in profondità scopriamo che il lobbying è una attività connaturata a tutti i regimi democratici e consiste nel costante dialogo tra chi detiene il potere decisionale e parti della società che chiedono il riconoscimento e la tutela dei propri interessi. L'autore traccia un vero e proprio identikit del lobbista, attività che svolge da vent'anni, attraverso l'analisi degli avvenimenti storici e politici e con alcuni racconti tratti dalla sua esperienza professionale. Prefazione di Oscar Giannino

I padroni del mondo. Come la cupola...

Ciarrocca Luca
Chiarelettere

Non disponibile

13,90 €
Un libro per conoscere gli Illuminati della finanza, l'oligarchia di potenti che controlla il mondo. Metà saggio e metà racconto, questo libro attraversa l'universo opaco della finanza tracciandone un ritratto nitido, con nomi e cognomi. Sono 29 gli istituti finanziari che tirano le fila del capitalismo globale. In queste pagine potrete leggere chi sono e come hanno raggiunto il potere. Un club esclusivo di poche centinaia di persone, che decide i destini di intere popolazioni imponendo boom e recessioni, tasse, benessere o povertà, e l'assetto geopolitico globale. Chi sono, come agiscono, che obiettivi hanno i banchieri che dettano l'agenda ai governi dell'Occidente? In questo libro è possibile trovare, messi in fila e raccontati, tutti i casi concreti.

Lorsignori gli oligarchi

Gaiani Lorenzo
Gaffi Editore in Roma

Non disponibile

8,50 €
"Un approccio inabituale a quella che lo sturziano doc vivente, Gabriele De Rosa, ha definito "la transizione infinita". Ci siamo scordati che essa è già durata in Italia più di quanto la Rivoluzione Francese sia durata in Francia. Un periodo davvero troppo lungo, non a caso ricco di insidie e di occasioni. Essa non solo constata e prosegue lo sfarinamento dei partiti di massa della Prima Repubblica, da destra a sinistra e da sinistra a destra, ma ha progressivamente mutato il ruolo e i rapporti di forza tra i soggetti del politico" Giovanni Bianchi.

L'intermediazione di interessi....

Menni Marcello
Aracne

Non disponibile

9,00 €
"... Il libro di Marcello Menni, a differenza di altri volumi scritti sul tema, assicura un approccio al problema senza la distorsione dell'ideologia o delle tesi pre-confezionate. L'autore è un osservatore attento e scrupoloso del fenomeno del lobbismo, lo descrive, lo analizza e immagina delle soluzioni capaci di trasformare un'attività di per sé sotterranea almeno in Italia in un'attività trasparente e, persino, dignitosa...." (Lorenzo Del Boca).

Intoccabili. La casta dei...

Cappello Riccardo
Newton Compton Editori

Non disponibile

9,90 €
L'Italia l'unico Paese al mondo in cui esistono gli ordini professionali. Perch in un periodo di crisi e di estremo sacrificio economico per tutti, questo sistema di privilegi non stato ancora smantellato? A cosa servono realmente gli ordini? Perchfinora tutti i tentativi di abolirli sono falliti? Perchlo Stato ci obbliga a rivolgerci solo ai professionisti iscritti agli albi? Riccardo Cappello - docente universitario e legale - ci spiega perchmedici, commercialisti, avvocati, notai, farmacisti e giornalisti sono riuniti in caste potenti e inattaccabili, e perchgoverni sia di destra che di sinistra non siano mai riusciti a modificare tale stato di cose.