Crescita economica

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Il credito e la crescita. Banche e...

Caselli
EGEA

Disponibile in libreria

32,00 €
Un approccio oggettivo al rapporto fra banche e imprese richiede oggi di invertire la narrativa che riguarda le prime e ridare una giusta prospettiva a ciche esse possono fare per la ripresa di un'economia stagnante. I bilanci degli istituti di credito documentano lo sforzo di ricapitalizzazione fatto da tutto il comparto: senza esagerazione, il capitale delle banche il capitale del paese. Un argine di tenuta, un motore essenziale per alimentare le prospettive di crescita, un elemento che permette di competere su scala internazionale. Il livello attuale di capitalizzazione pone il sistema bancario italiano in una situazione di solvibilitsuperiore sia alla fase pre-crisi sia a quanto richiesto dalle Autoritdi Vigilanza. dunque il momento di passare oltre, e utilizzare queste risorse per investimenti a favore di privati e imprese. Grazie alla tecnologia e alla disponibilitdi un'ampia mole di dati, possibile superare segmentazioni e classificazioni artificiali che hanno segnato la storia delle strategie bancarie, per muovere verso un'offerta puntuale e calibrata sul reale profilo di ogni singolo cliente. Per il mercato delle imprese il disegno di prodotti su misura comporta una scelta picomplessa, che vede affiancarsi al credito nuovi servizi che abbracciano tutta la gamma delle operazioni di finanza. Il ruolo della banca diventa cosdeterminante nel guidare gli interlocutori (soprattutto i piccoli) a scelte non facili di apertura del capitale e di ricorso ai mercati per la raccolta delle risorse di cui hanno bisogno per crescere.

China Prosit. Quanto potrebbe...

Volpe Mario
Diogene Edizioni

Disponibile in libreria

15,00 €
La nuova via della seta, di cui oggi tanto si parla, più che una strada economica vuole essere un concetto che allarghi la visione del mondo, puntando sul fulcro cinese in rapida espansione. Una forza inarrestabile che, al pari di una colata lavica, ingloba ogni cosa colorandola di rosso... Ma in realtà quanto potrebbe costarci caro questo brindisi con la Cina? In questo libro si raccolgono le esperienze dell'autore, che da oltre quarant'anni intrattiene relazioni commerciali con i cinesi, testimoniando il loro rapido cambiamento in termini finanziari e sociali.

Cicli del debito, crescita...

Novelli Maurizio
Il Sole 24 Ore

Non disponibile

30,00 €
Lo studio dei cicli del credito e del debito ha assunto particolare importanza dopo la crisi finanziaria del 2008; in seguito a tali eventi, l'attenzione delle autorità monetarie e degli operatori del mercato finanziario si è concentrata sulla interrelazione tra debito privato, effetti sulla domanda interna (consumi e investimenti) e crescita dell'economia. Il volume si pone l'obiettivo di definire un nuovo approccio all'analisi dei meccanismi alla base delle dinamiche del credito, considerando come credito non solo quanto viene erogato dal sistema bancario sotto forma di prestiti ma anche il suo settore più allargato, come le obbligazioni, i prestiti cartolarizzati e i leverage loan, tutti gli strumenti finanziari più importanti che servono quindi a finanziare l'economia e la sua crescita.

Crescita e controllo del Retail tra...

Fanizzi Angelo
Edizioni Dal Sud

Non disponibile

12,00 €
Nel 2008 è cominciato un periodo molto complicato per tutti gli operatori economici. Molti hanno parlato, parlano e continueranno a parlare di crisi. In questo libro e in questa collana, invece, si intende far riferimento a un contesto competitivo complesso. Esistono operatori economici in tutte le parti del mondo che hanno creato la loro fortuna proprio operando in contesti di questo tipo. La letteratura ne è piena. Certamente, per poter crescere e sviluppare un'azienda di qualsiasi tipo in un contesto come quello di questi anni, occorre avere a disposizione i migliori strumenti che possano permettere agli stessi operatori economici di navigare con sicurezza in questo mare tempestoso. Il testo è diviso in due parti per agevolarne la lettura: la prima sullo Sviluppo commerciale e il marketing del punto vendita e la seconda sull'Analisi dei numeri per la gestione del punto vendita. Gli autori credono fortemente nell'idea che questi aspetti siano due facce della stessa medaglia: la crescita del Retail.

Lo sviluppo inafferrabile....

Easterly William
Mondadori Bruno

Non disponibile

10,00 €
A partire dalla fine della Seconda guerra mondiale, gli economisti hanno cercato di capire in che modo i paesi poveri, i paesi del Sud del mondo, potessero raggiungere standard di vita paragonabili a quelli dei paesi europei e nordamericani. Questa vana ri

Prove di imperialismo....

eum

Non disponibile

20,00 €
Tra la fine del XIX secolo e il primo dopoguerra l'Italia, che aspirava a collocarsi tra le grandi potenze del continente europeo, coltivò ambizioni egemoniche verso l'area dell'Adriatico orientale e della Penisola Balcanica. Nella competizione con l'Impero austro-ungarico, al quale si desiderava sottrarre territori e influenza politica, la penetrazione imprenditoriale e commerciale fu considerata uno strumento utile per questi fini. Il nostro paese tentò di allacciare rapporti stabili con quei territori sia perché si trattava di aree economicamente complementari, sia per approfittare di una fase in cui i nuovi stati nazionali sorti in quei decenni iniziavano a dotarsi di infrastrutture e impianti produttivi. Attraverso l'analisi di diversi casi di studio, in questo volume si ripercorrono alcuni dei tentativi italiani di penetrazione economica nell'Europa sud-orientale, evidenziando i limiti di una simile azione e le ragioni del suo fallimento, con un approccio eclettico che tenta di intrecciare l'aspetto politico-diplomatico, quello economico e quello culturale.

Le famiglie veronesi oltre la crisi...

Viviani Debora
Franco Angeli

Non disponibile

15,00 €
A dieci anni dall'inizio della crisi economica qualcosa sembra volgersi al bello. Nel corso di questi anni i sistemi economici della cosiddetta world society hanno messo in atto varie modalità di reazione con esiti diversi. Al tempo stesso i consumatori hanno adottato strategie di fronteggiamento della crisi che in alcuni casi si sono tradotte in strutture di aspettative e standard comportamentali consolidati. La stagione che stiamo attraversando manifesta in occidente segnali di ripresa che coinvolgono con minore o maggiore successo i singoli paesi. Anche all'interno del medesimo sistema economico nazionale le regioni presentano dati di ripresa economica più o meno soddisfacenti. Ciò vale in particolare per il caso italiano. Per tale motivo l'Osservatorio sui Consumi delle Famiglie propone, a distanza di quattro anni, una rilevazione mirata sui consumi e gli stili di vita delle famiglie veronesi. Scopo della ricerca è analizzare le differenze degli indicatori economici locali che s'intrecciano con gli stili di consumo dei cittadini. Lo scenario complessivo disegnato dall'indagine mostra un sistema economico locale più solido rispetto ad altre zone del paese, nel quale i consumatori si sono comunque mossi attraverso strategie di razionalizzazione degli acquisti che sono raggruppabili in quattro macro-profili: i clienti, gli accorti, le formiche, i poveri. Il volume descrive la consistenza numerica dei quattro profili e le relative modalità di consumo, concentrandosi in particolare sui consumi alimentari, sulle strategie di scelta dei punti vendita, sui mercati a km zero e quelli etici, cercando di prefigurare un orizzonte del consumo delle famiglie veronesi che vada oltre la crisi.

La Cina e la nuova via della seta....

Selvatici Antonio
Rubbettino

Non disponibile

14,00 €
La Cina in pochi anni da semplice e umile "fabbrica del mondo" diventerà la protagonista globale. La sfida strategica, economica, militare e ideologica è in corso, ma sia l'Europa che l'Italia, non hanno ancora capito il gigantesco sforzo che sta compiendo la Cina per diventare un insostituibile attore. Una concreta alternativa, anche militare, all'Occidente, un partner globale a cui rivolgersi, un solido punto di riferimento in grado di offrire protezione e vantaggi economici, monetari e politici. Il grande "sogno cinese" passa anche attraverso la politica condivisa delle infrastrutture: "la via della seta" è uno degli strumenti utilizzati per affermarsi. Il più grande progetto di espansione e di conquista globale si divide in due rami: uno terrestre e l'altro marittimo. Un'incredibile rete formata dal controllo di rotte oceaniche, canali strategici, ferrovie, autostrade e strade, cavi, comunicazioni. Un insieme anche di approvvigionamento energetico e di espansione militare. Introduzione di Mario Caligiuri.

EXPOst. Le conseguenze di un grande...

Busetti
Il Mulino

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Come si possono valutare i grandi eventi? Di certo non trattandoli alla stessa stregua di una qualsiasi opera pubblica. Se ci si ostina soltanto a stimare il PIL aggiuntivo, l'occupazione creata o il numero di turisti in arrivo, è inevitabile che vi sarà sempre un'irriducibile opposizione: tra chi, ammantato di autorità e consenso, sosterrà l'assoluta necessità dei grandi eventi e chi, sulla base di argomenti «scientifici», dirà solo che non bisogna mai farli. Con la loro analisi gli autori mostrano come EXPO Milano 2015 sia intervenuto sulla dinamica di sviluppo del territorio, aprendo una finestra di opportunità che ha permesso a soggetti pubblici e privati di fare innovazione, realizzare i propri obiettivi e creare al tempo stesso «valore pubblico». E mostrano che i meccanismi che sono alla base di queste innovazioni possono essere individuati e replicati in altre situazioni.

L'intervento pubblico per lo...

Golino Claudia
Giappichelli

Non disponibile

25,00 €
Il tema degli squilibri territoriali e la ricerca di più incisivi paradigmi di intervento pubblico volti ad affrontarli trovano una rinnovata attenzione delle Istituzioni europee e nazionali per la realizzazione di uno sviluppo equilibrato dei sistemi economici e sociali. In questo contesto si inserisce il presente studio in tema di intervento pubblico per le aree depresse che si propone di indagare in che modo il problema della riduzione delle disparità territoriali incida, da un lato, sul processo di integrazione europea nel suo insieme e, dall'altro, sulla relazione tra coesione e concorrenza, e dunque tra solidarietà e mercato, al fine di verificare se ed in che misura possa configurarsi un nuovo modello di intervento pubblico, sia di tipo sovranazionale sia statuale, per lo sviluppo economico e sociale dei territori e delle comunità di riferimento delle aree depresse, e quale sia la direzione che esso debba percorrere affinché si dimostri un intervento positivo ed efficace.

Ripensare Maastricht

Paganetto L.
Eurilink

Non disponibile

16,00 €
Le forti difficoltà che si sono manifestate nella governance europea nel corso della crisi del 2008 e in quella del 2011 hanno trovato espressione emblematica nello stallo che, a lungo e di recente, ha messo in discussione la soluzione delle complessa vicenda della crisi della Grecia. I contributi raccolti in questo volume sono precedenti quest'ultima vicenda e segnalano l'esigenza, ormai assai sentita, di un ripensamento della governance europea senza, peraltro, trascurare i passi avanti che sono stati fatti in questi anni, in particolare con il nuovo ruolo assunto, di fatto, dalla ECB, dall'adozione dei meccanismi previsti dall'ESM, fino all'accordo in materia di Unione Bancaria. L'economia reale, pur invertendo la spirale recessiva iniziata nel 2008, non sembra mostrare, peraltro, i segni di un nuovo dinamismo, nonostante che i mercati finanziari attraversino una fase di relativa stabilità. Sono più di 26 milioni i disoccupati nella EU. Sono presenti spinte deflattive segnalate da un tasso d'inflazione inferiore all'1%. Le disuguaglianze di reddito stanno crescendo e il numero dei NEET non tende a diminuire nei paesi europei che più ne soffrono. All'interno dell'Eurozona aumentano le divergenze di crescita e benessere per i paesi della periferia.

Crescita qualitativa. Per...

Capra Fritjof
Aboca Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
In questo secondo decennio del nuovo secolo, sta diventando sempre pievidente che i problemi cruciali del nostro tempo, energia, ambiente, cambiamento climatico, sicurezza alimentare, sicurezza finanziaria, non possono essere studiati e capiti separatamente, in quanto sono problemi sistemici, vale a dire sono tutti interconnessi e interdipendenti. Il dilemma fondamentale che sottende i problemi principali della nostra epoca sembra essere l'illusione che su un pianeta limitato sia possibile una crescita illimitata. Questa fiducia irrazionale in una perenne crescita economica indicativa di uno scontro fondamentale fra un pensiero lineare e i pattern non lineari della nostra biosfera, i sistemi e i cicli ecologici che costituiscono la trama della vita. La rete globale altamente non lineare della nostra biosfera contiene innumerevoli cicli di feedback attraverso i quali il pianeta si regola e trova un suo equilibrio. Il nostro attuale sistema economico, invece, alimentato da un materialismo e un'aviditche non sembrano riconoscere alcun limite.

Verso una civiltà delle...

Deriu M.
Marotta e Cafiero

Non disponibile

10,00 €
La parola decrescita è urtante, dà fastidio. Ci ricorda che un'intera era è finita. Che la civilizzazione che l'ha caratterizzata è al collasso e che l'unica possibilità di immaginare un futuro vitale sta in un profondo cambiamento riflessivo. L'idea di decrescita contiene un richiamo ad elaborare questo lutto, a riconoscere la necessità di una radicale discontinuità, a rileggere quello che stiamo vivendo in termini più complessivi di un passaggio di civiltà. Dentro le società ricche e sviluppate si sta facendo largo un movimento profondamente consapevole che la civiltà dell'accumulazione, del consumismo e della crescita si rivela oggi per quel che realmente è: una parentesi nella storia umana, un vicolo cieco evolutivo. Tutto questo chiama in causa il nostro stile di vita, le nostre abitudini quotidiane, il nostro rapporto con altri paesi e culture, e un sempre più inevitabile ripensamento delle relazioni sociali fondamentali tra uomini e donne di differenti generazioni. L'idea della ricerca di una qualità della vita differente fondata sulla frugalità, sul fare con meno, non è più un patrimonio di una nicchia ma sta pian piano attraversando l'intero corpo sociale.

Miracolo cinese. I trent'anni che...

Wu Xiaobo
Brioschi

Non disponibile

16,00 €
L'ascesa della Cina negli ultimi trent'anni va annoverata tra gli eventi di maggior spicco nella storia dell'umanità: tra il 1978, quando Deng Xiaoping apri le porte del suo Paese, e l'Expo di Shangai nel 2010 il mondo ha assistito con incredulità, speranz

L'Italia possibile. Equità e crescita

Ciccarone G.
Brioschi

Non disponibile

19,00 €
Nonostante la riconosciuta capacità dell'economia italiana di superare difficoltà e crisi anche profonde, è indubbio che il bilancio degli ultimi venti anni è sconfortante. Il tasso di crescita continua a essere basso sia rispetto al secondo dopoguerra, si

Affari pubblici. Benessere...

Donolo Carlo
Franco Angeli

Non disponibile

36,00 €
Questo volume appare dopo la scomparsa di Carlo Donolo, avvenuta nella primavera del 2017. Esso raccoglie diversi contributi, alcuni inediti, altri rivisti, che ben riassumono l'itinerario di ricerca seguito negli ultimi decenni dall'autore. Al centro del lavoro vi è quella che con un'antica terminologia si chiama "cosa pubblica": la cura e il governo degli "affari pubblici", intesi come gli affari che ci riguardano tutti e ai quali tutti dobbiamo contribuire. La tesi di fondo è che occorra riprogettare lo stato resistendo alle lusinghe del neo-liberismo. Solo un pubblico che "funzioni", legittimato e capace di prendere decisioni vincolanti ed efficaci per la collettività, può essere in grado di rimuovere i vincoli e di offrire le opportunità che permettano ai soggetti privati di arricchire e sviluppare le loro qualità. Ma come curare i fallimenti dello stato? Come renderlo davvero al servizio di un accrescimento delle libertà e di un maggior benessere collettivo? La risposta dell'autore si articola su due fronti. Da un lato, studiare a fondo le politiche pubbliche in relazione ai fattori istituzionali che le influenzano e puntare sul rafforzamento dei saperi come risorsa chiave; dall'altro, guardare alla società civile, alla sfera pubblica come luogo di apprendimento, di ridefinizione del patrimonio istituzionale, e quindi di stimolo alle organizzazioni pubbliche attraverso la crescita della riflessività sociale. Donolo è ben consapevole delle difficoltà che si incontrano per questa strada, ma ritiene che tale compito non dovrebbe essere eluso dalle scienze sociali. La sua è infatti una sociologia critica, che assume come punto di riferimento l'obiettivo di sostenere il processo di emancipazione: l'allargamento delle libertà.

Uno sguardo sul mondo. La politica...

Leto Alessandro
Elvetica

Non disponibile

24,00 €
Questa raccolta di articoli pubblicati dal "Corriere del Ticino" fra il 2003 e il 2005, si prefigge lo scopo di aiutare il lettore a riscoprire la dimensione compiuta dell'informazione all'interno della dinamica vorticosa che, partendo dai mezzi di informazione, giunge nella nostra vita quotidiana. Si tratta di una incursione nei mondi della politica e dell'economia, così strettamente correlati da farci capire che le singole notizie, per poter essere comprese nella loro integrità e pienezza, debbono essere metabolizzate attraverso un meccanismo di riflessione più ampio e compiuto. Gli articoli sono accompagnati da un commento per collegare fatti che appaiono lontani nel tempo, anche se la loro interazione e gli effetti che da essi hanno tratto origine li rendono attuali. II volume è arricchito dalla prefazione di Giancarlo Dillena, Direttore del Corriere del Ticino, e dalla introduzione di Tito Tettamanti, finanziere internazionale e commentatore sui temi dell'economia globale.

Effetti collaterali della crescita...

Giappichelli

Non disponibile

23,00 €
I concetti di benessere, sostenibilità, reddito e crescita economica non sono equivalenti: le sovrapposizioni Sono soltanto parziali. Pertanto, orientare le politiche volte al miglioramento del benessere sociale sulla base dell'informazione derivante dal solo Prodotto Interno Lordo è, se non fuorviante, riduttivo. Con la consapevolezza di ciò, da anni è in corso un dibattito scientifico volto a superare la parzialità e le limitazioni nella misurazione del benessere. Questo lavoro, con rigore scientifico e un approccio fruibile, fa il punto su una questione di sicuro interesse per ciascuno: di fatto è innegabile la necessità di disporre di indicatori adeguati a cogliere la multidimensionalità del benessere - e su cui basare le politiche; tuttavia, le strade possibili per realizzare questo obiettivo sono diverse, complesse, e a loro volta non scevre da criticità. Sfruttando un indicatore capace di cogliere l'impatto dell'attività umana sull'ambiente e la società, le disuguaglianze sociali, l'importanza del tempo libero e il livello qualitativo dei beni, gli autori forniscono una misura possibile del benessere in Italia, confrontando le regioni del Paese. I risultati mostrano che le scelte politiche, sociali ed economiche possono orientarsi verso l' effettivo benessere della collettività soltanto tenendo conto delle risorse ambientali (fragili e scarse), delle capacità umane e del tempo disponibile (limitati) e della qualità della vita (spesso trascurata).

Roma metropolitana. Prospettive...

Caroli M. G.
Franco Angeli

Non disponibile

55,00 €
Il volume raccoglie i risultati della ricerca promossa da Unindustria per affrontare il tema della Capitale e delle sue prospettive di crescita nel quadro delle sfide di status, posizione, contenuti delineate dalla "Legge Delrio". Diverse dimensioni della crescita metropolitana si intrecciano con l'intensificarsi della competizione territoriale e la necessità di sostenerla, adottando forme organizzative d'area vasta e regionali, guardando alla cooperazione per attrarre e radicare attività produttive ad alto valore aggiunto e capitale umano fortemente qualificato in un contesto capace di offrire servizi, accessibilità e qualità della vita. Corposi riferimenti scientifici e documentari internazionali, analisi comparative e di contesto, accompagnano la pubblicazione che assegna a Roma Capitale Città Metropolitana, alla Regione che la integra a livello nazionale, ai territori e alle imprese, una posizione centrale nella politica europea, sottolineandone il dato fisiologico distintivo nelle sfide innovative assunte dal Paese. La tradizionale visione di una Roma monocentrica è superata in favore di una nuova visione tendenzialmente policentrica, articolata in 11 Unioni di Comuni che includono i municipi romani trasformati in comuni autonomi. A questo si affianca la visione di una regione Lazio, anch'essa policentrica, funzionale alla costruzione di Agende territoriali sussidiarie che vedono insieme Regione, Roma Capitale Città Metropolitana, Province del Lazio.

Discorso sulla decrescita....

Pallante Maurizio
Luca Sossella Editore

Non disponibile

9,90 €
Considerare la decrescita come una condizione felice può sembrare una contraddizione, ma in realtà essa indica un nuovo sistema di valori e una prospettiva economica e produttiva finalizzata allo sviluppo di tecnologie che frenino la catastrofe ambientale causata dai processi produttivi. La decrescita non è una rinuncia, una riduzione del benessere, un ritorno al passato. Piuttosto è una scelta consapevole, un miglioramento della qualità della vita, una rispettosa attenzione per il futuro. E la sobrietà non è solo uno stile di vita, ma una guida per la ricerca scientifica. La decrescita è l'elogio dell'ozio, della lentezza e della durata. Cos'è la decrescita? Un paradigma culturale per un rinascimento possibile.

Giappone delle meraviglie. Miracoli...

Volpi Vittorio
24,00 €
Il Giappone ha dimostrato più volte nell'ultimo secolo e mezzo di essere "incredibile", stupendo il mondo intero con la sua straordinaria forza economica e militare. È riuscito a trasformarsi da paese feudale a potenza industriale, grazie alle aperture che hanno consentito al paese di adottare modelli di sviluppo forti, prima quello anglosassone e tedesco e poi quello statunitense. Ma al suo miracolo economico del dopoguerra è seguito un declino di cui ancora oggi non si percepiscono i confini. L'autore, ripercorrendo alcune tappe salienti della storia giapponese, arriva ad analizzare la realtà economica e politica del Giappone odierno, gli ostacoli che hanno rallentato la locomotiva nipponica e le riforme necessarie per riprendere la via della crescita.

Leoni d'Africa. Come l'Italia può...

Carbone Giovanni
Università Bocconi Editore

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
I paesi subsahariani stanno attraversando una fase di crescita economica senza precedenti, fonte a sua volta di trasformazioni politiche e sociali che percorrono tutta la regione. Eppure la retorica prevalente quando parliamo di Africa è paradossalmente ferma all'immagine di paesi ostili, instabili, flagellati da povertà e malattie. Pur senza trascurare gli elementi critici, i rischi e le sfide che caratterizzano l'Africa contemporanea, gli autori esaminano le potenzialità e opportunità dischiuse dai cambiamenti in corso nel continente africano. Attraverso dati aggiornati e comparazioni con altri paesi, vengono messi in evidenza aspetti chiave per l'internazionalizzazione economica italiana e per la ridefinizione di una strategia politica e diplomatica verso l'Africa subsahariana. Introduzione di Alberto Martinelli.

Dalla frammentazione al gruppo:...

Martucci I.
Cacucci

Non disponibile

18,00 €
La riduzione della produttività dei fattori, tra le cause del rallentamento dell'economia italiana, ha interessato tutti i settori dell'economia, anche se è stata più rilevante nell'industria in senso stretto che, dopo l'aumento registrato nel decennio 1985-1995, realizza valori negativi nel periodo successivo ed un calo dell'1,40% annuo nel quinquennio 2000-2005 (Banca d'Italia, 2007).

L'elefante ha messo le ali. L'India...

Armellini Antonio
Università Bocconi Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,90 €
L'India del XXI secolo è in deciso movimento, orgogliosa del suo ruolo di potenza mondiale emergente: vive le sue contraddizioni in chiave di crescita anziché, come per il passato, di subordinazione e ritardo. L'India avrebbe i numeri per diventare entro il 2050 la terza economia mondiale, dopo gli USA e la Cina. Come ogni previsione, anche questa è aperta a varie interpretazioni e sussistono non pochi margini di incertezza circa la sua effettiva affidabilità. In particolare, potrebbe esservi una sottovalutazione dell'effetto frenante che il perdurante disequilibrio nelle condizioni socioeconomiche e nei ritmi di sviluppo dei diversi settori della popolazione rischia di avere sulle previsioni macroeconomiche di crescita. L'autore compie un viaggio per capire l'India del XXI secolo: dalla sua affermazione come stato-nazione e dal retaggio coloniale all'analisi del sistema delle caste e al conflitto città-campagna; dal ruolo dei partiti a quello dei mezzi di comunicazione, delle ONG e dei movimenti per i diritti civili; dalla difficile convivenza di induismo e islamismo al ruolo delle minoranze sikh, parsi e cristiana. Vengono inoltre analizzate la politica estera e l'economia indiana, con una particolare attenzione rivolta alla cooperazione con il nostro paese e alla presenza dell'industria italiana in India.

Venture capital e sviluppo economico

Gervasoni A.
Guerini e Associati

Non disponibile

16,00 €
Anna Gervasoni, presidente dell'Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital, illustra le condizioni concrete in cui il venture capital è determinante per lo sviluppo e l'innovazione in Italia. Un quadro interessante per il futuro dell'economia italiana e utile per tutti gli operatori del settore.

Il prezzo della civiltà. La crisi...

Sachs Jeffrey D.
Codice

Disponibile in libreria in 10 giorni

21,00 €
"Il prezzo della civiltà" non solo indaga le cause della recessione globale, che si è ormai palesata come una crisi strutturale delle democrazie capitaliste occidentali, ma offre anche una speranza, la ricetta per una soluzione, difficile ma concreta e praticabile. L'ampiezza di sguardo e la capacità analitica pongono Jeffrey Sachs a pieno titolo tra i pensatori più influenti di questi anni. La diagnosi è netta e non lascia alcun dubbio: una società in cui l'1 per cento della popolazione (manager strapagati, banchieri ed élite economiche) detiene la maggior parte della ricchezza, lasciando il restante 99 per cento alla deriva, è una società ingiusta, che mai potrà sperare in una qualsiasi ripresa. L'unica soluzione possibile è pagare il prezzo della civiltà: una più equa distribuzione del carico fiscale (è tempo che i ricchi facciano la loro parte è uno dei messaggi chiave del libro), un profondo rispetto delle necessità dei più bisognosi, e la consapevolezza che le virtù personali e civiche sono il collante che tiene assieme una società sana.

Economia senza natura. La grande...

Boero Ferdinando
Codice

Disponibile in libreria in 3 giorni

21,00 €
Guardate quella casa costruita su una duna, a dieci metri dal mare. Ecco, quella è economia senza natura. Questo lungo articolo di fondo, divertito e divertente, grafitante, irriverente e arrabbiato, presenta nelle stesse parole dell'autore un'unica, semplice e potente tesi: "L'uomo fa parte della natura, e le regole che inventa sono alla fine soggette alle regole della natura". Se è vero infatti che la natura è arrivata prima dell'economia, è altrettanto vero che oggi il mondo è governato da economisti che si rifiutano di tener conto dell'ecologia, e che guardano con superiorità a qualsiasi soluzione amica dell'ambiente. Non capiscono però che l'economia deve essere un corollario dell'ecologia, e che potrà continuare a esistere solo se saprà essere un'economia della, e non senza, natura. Perché quest'ultima, presto o tardi, presenta sempre il conto.