Guerra dell'Iraq

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American sniper. Autobiografia del...

Kyle Chris; De Felice Jim; McEwen Scott
Mondadori 2019

In libreria in 3 giorni

12,50 €
Tra il 1999 e il 2009 Chris Kyle, membro dei Navy SEAL degli Stati Uniti, ha fatto registrare il più alto numero di uccisioni a opera di uno sniper di tutta la storia militare americana. I suoi compagni d'armi, che ha protetto con precisione letale dall'alto dei tetti e da altre postazioni invisibili durante la guerra in Iraq, lo chiamavano "la Leggenda". Per i nemici, invece, era semplicemente al-Shaitan Ramadi, il diavolo di Ramadi. Texano di nascita, Chris impara a sparare da ragazzo, andando a caccia con il padre. Dopo aver fatto il cowboy e aver partecipato a diversi rodei, decide di arruolarsi nei SEAL e viene subito catapultato in prima linea nella "guerra al terrore" intrapresa dall'amministrazione Bush dopo l'11 settembre 2001. "American Sniper" è l'autobiografia di un guerriero che rimpiange di non aver ucciso più nemici, ma, al tempo stesso, non nasconde la drammaticità dell'esperienza bellica. Il racconto delle sue imprese si intreccia alle pagine dedicate alle vicende più strettamente private. Sino alla sofferta decisione di congedarsi, per diventare "un bravo papà e un buon marito", e per aiutare, i reduci in difficoltà e abbandonati a se stessi. Sopravvissuto a battaglie, imboscate e trappole di ogni genere, Chris Kyle troverà prematuramente la morte proprio per mano di un giovane veterano afflitto da disturbo da stress post-traumatico un anno dopo l'uscita dell'edizione originale di questo libro.

American sniper. Autobiografia del...

Kyle Chris; De Felice Jim; McEwen Scott
Mondadori 2016

In libreria in 3 giorni

14,50 €
Tra il 1999 e il 2009 Chris Kyle, membro dei Navy SEAL degli Stati Uniti, ha fatto registrare il più alto numero di uccisioni a opera di uno sniper di tutta la storia militare americana. I suoi compagni d'armi, che ha protetto con precisione letale durante la guerra in Iraq, lo chiamavano "la Leggenda". Per i nemici, invece, era semplicemente al-Shaitan, il diavolo. "American sniper" è l'autobiografia di un guerriero che non nasconde la drammaticità dell'esperienza bellica, il dolore inflitto e patito, l'opacità degli interessi politici ed economici in gioco. Sopravvissuto a battaglie, imboscate e trappole di ogni genere, Chris Kyle troverà prematuramente la morte per mano di un giovane veterano. Avvincente e indimenticabile, il suo racconto è diventato una sorta di testamento postumo, destinato a restare come uno dei più grandi memoir bellici dei nostri tempi.

Venti sigarette a Nassirya

Amadei Aureliano
Einaudi 2005

In libreria in 3 giorni

12,50 €
Un giovane regista italiano, Aureliano Amadei, arriva a Nassirya per girare un film, e salta in aria. Rimane ferito tra i morti della Brigata Sassari in quel tragico episodio che ha colpito così profondamente l'opinione pubblica italiana. Nei mesi d'ospedale ricorda tutto e riflette su quanto è successo e sulla guerra. Tornato in Italia, con un amico scrive questo libro, narrazione e insieme saggio sulla presenza italiana in Iraq.

Fuoco amico

Sgrena Giuliana
Feltrinelli 2005

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Giuliana Sgrena racconta la drammatica esperienza del suo sequestro, del ferimento e della morte di Nicola Calipari, l'agente che poco prima l'aveva salvata dai rapitori. I ricordi del rapimento, le sensazioni quotidiane vissute in una stanza chiusa e al b

Dio non vuole la guerra in Iraq....

Caniato Riccardo
Medusa Edizioni 2003

In libreria in 3 giorni

12,00 €
E' l'appello di un uomo di fronte ai venti di guerra che minacciano di sconvolgere gli equilibri tra l'Occidente e i Paesi mediorientali. Slamon Warduni, vescovo di Baghdad, spiega in questa intervista chi cerca la pace e chi vuole la guerra, qual è il vero stato del dialogo tra cristianesimo e Islam, in un Paese, l'Iraq, in cui i cristiani sono il 3% della popolazione eppure Aziz, un cattolico di rito caldeo, è il vicepremier. Accanto ai ritratti insoliti di Bush e Saddam, Slamon Warduni mette in campo l'argomento petrolio, quello della sopravvivenza a rischio dei cristiani in Iraq.

Hotel Palestine, Baghdad. Nelle...

Fontana Toni
Il Saggiatore 2004

In libreria in 5 giorni

15,50 €
Il 28 marzo 2003, alle porte di Bassora, Toni Fontana fu catturato dalle truppe irachene insieme ad altri sei giornalisti italiani. Dopo essere stati testimoni del conflitto al seguito delle truppe d'invasione, divennero prigionieri degli assediati e furono trasferiti a Baghdad, all'Hotel Palestine, da dove vennero liberati dagli americani il 9 aprile. Questo è il resoconto del viaggio attraverso la prima linea della guerra in Iraq, dei bombardamenti sulla capitale, dell'attacco americano contro l'Hotel in cui morirono due giornalisti. Una parte del volume è dedicata al racconto della prima guerra del Golfo e al modo in cui gli inviati hanno seguito i due conflitti, mettendo in evidenza i meccanismi e gli obiettivi della censura.