Industrie del ferro, dell'acciaio e metallurgiche

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Le reali fabbriche del ferro in...

Franco Danilo
Rubbettino

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Bivongi, Cardinale, Guardavalle, Mongiana, Pazzano, Reggio Calabria e Stilo, sono i «luoghi del ferro» più importanti in Calabria. Con le industrie, attive in passato nei loro territori, molto hanno dato all'economia del Regno delle Due Sicilie. Essi conservano nei loro ambiti territoriali molti reperti di archeologia industriale. Poco rimane, invece, nella memoria collettiva dei cittadini, delle vicende legate al passato industriale del comprensorio. La perdita delle industrie, dovuta a scelte politiche postunitarie che la Calabria ha subito, ha fortemente segnato in negativo la società dei paesi delle Serre calabre. Perderne ora, del tutto anche la memoria sarebbe altrettanto dannoso. Questo lavoro vuole aiutare sia a ricordare che ad approfondire alcuni aspetti dell'antica siderurgia calabrese.

Progetto di strutture in acciaio....

Scibilia Nunzio
Flaccovio Dario

Non disponibile

42,00 €
Il presente libro raccoglie i principi, le regole costruttive e le norme tecniche fondamentali per sviluppare il progetto e la verifica delle strutture in acciaio. Oltre che alle prescrizioni ministeriali e alle istruzioni C.N.R. 10011 e 10016, si è fatto riferimento per quanto possibile agli Eurocodici EC3 EC4 ed EC8, nonché alle Ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri 3274 e 3431 ed al D.M. 14/09/2005. Il testo è corredato di un CD contenente un sagomario, un programma per le verifiche di resistenza, di deformabilità e di stabilità di elementi in acciaio soggetti a varie sollecitazioni ed un programma per l'analisi delle sezioni composte acciaio-calcestruzzo.

Metalmeccanici industria. Addetti...

Buffetti

Non disponibile

22,00 €
Il volume riporta il CCNL per addetti all'industria metalmeccanica privata e alla gestione di impianti, integrato con tutti gli accodi precedenti e con l'accordo del 5 dicembre 2012. Oltre al contratto, il testo contiene: il commento ai principali Istituti; lo scadenzario; gli allegati. Il contratto continuerà a produrre i suoi effetti anche dopo la scadenza, fino alla data di decorrenza del successivo accordo di rinnovo.

Acciaio resiliente, impresa...

Gregorini Giovanni
Vita e Pensiero

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Questo volume raccoglie una serie di saggi riguardanti la storia dei settori siderurgici d'Italia e Spagna in etcontemporanea. Il lavoro si inserisce in un ampio e fertile dibattito avente per oggetto la comparazione delle traiettorie dello sviluppo economico e sociale di questi due importanti Paesi dell'Europa meridionale e, in senso piampio, dell'area del bacino del Mediterraneo. All'interno dell'opera si pongono in evidenza le vicende della siderurgia, in Italia come in Spagna, con le sue stagioni spesso esaltanti per i successi tecnologici e produttivi conseguiti, ma talvolta anche critiche. In riferimento a questi temi vengono illustrati sia l'importante ruolo esercitato nel settore dall'intervento dello Stato, sia il contributo offerto da alcune storie d'impresa e figure imprenditoriali pionieristiche che spiccano per la loro originale evoluzione e per i risultati d'azienda raggiunti. Il percorso e le trasformazioni delle produzioni siderurgiche nazionali qui considerate vengono analizzati alla luce di temi oggi al centro del dibattito storiografico, nazionale ed estero, tutti di grande interesse anche rispetto alle dinamiche incalzanti dell'attualit la resilienza, il welfare aziendale, la longevitd'impresa.

L'acciaio in fumo

Romeo Salvatore
Donzelli

Disponibile in libreria

27,00 €
Per anni gli sviluppi del «caso Ilva» hanno occupato le cronache nazionali, per anni si è discusso del destino del siderurgico, costruito a Taranto nei primi anni sessanta e ancora oggi ritenuto «strategico» per il paese. Per anni la fabbrica, grande quasi quanto la città, è stata al centro di uno scontro tra proprietà, sindacati, associazioni ambientaliste, magistratura e politica. Per capire come si è giunti a una delle più gravi crisi industriali e ambientali della storia d'Italia occorre ricostruire il rapporto fra Taranto e il siderurgico partendo dalle sue origini e ripercorrendone l'evoluzione. Pensata come fattore propulsivo per lo sviluppo del paese, e del Mezzogiorno in particolare, l'acciaieria ha assunto da subito una posizione preminente nei confronti del contesto locale. Le trasformazioni innescate dal suo insediamento hanno sollecitato una dialettica intensa: l'impatto economico e ambientale della fabbrica, il modello di sviluppo ad essa legato, la stessa organizzazione del lavoro sono stati messi in discussione da ampi strati della società ionica in nome di un'industrializzazione attenta ai bisogni del territorio. In seguito, la crisi dell'impresa pubblica e la sconfitta del movimento operaio hanno trasformato Taranto in una delle punte avanzate del nuovo corso liberista. Con l'«era Riva» fra lo stabilimento e il contesto circostante si è aperta una cesura. In questo quadro è esplosa l'emergenza degli ultimi anni, che ha assunto la forma di un conflitto fra ambiente e lavoro, fra fabbrica e città. Uno stallo per il quale ancora non si intravede una via d'uscita. Con un'analisi appassionata e ben documentata, Salvatore Romeo ripercorre una vicenda in cui storia economica e storia d'impresa, storia urbana e storia ambientale, storia politica e storia sociale si intrecciano facendo emergere il racconto di una città e della sua interazione con la fabbrica.

L'acciaio negli interventi...

Lippi Francesco Vittorio
Flaccovio Dario

Non disponibile

28,00 €
Il volume è composto da numerosi esempi di progettazione e messa in opera sia di interventi di rafforzamento locale sia di interventi globali, su edifici in cemento armato e muratura, ottenuti mediante l'impiego di elementi e sistemi strutturali di acciaio, completi di disegni, di indicazioni generali per il calcolo e la messa in opera. Inoltre il manuale tratta la progettazione e la realizzazione dei sistemi di collegamento acciaio-calcestruzzo e acciaio-muratura, la prefabbricazione in officina di carpenteria metallica ed il montaggio in cantiere. Nella consapevolezza che in materia la conoscenza delle tipologie d'intervento più adeguate al contesto è talvolta lacunosa, nasce l'idea di questo quaderno tecnico, unico nel suo genere, che costituisce una guida utile per tecnici, ingegneri e professionisti del settore delle costruzioni che si trovano ad operare anche in contesti complessi. Redatto secondo le Norme Tecniche per le Costruzioni 2018, il volume presenta a corredo tutte le tavole progettuali scaricabili in formato PDF.

Vite scandite dal suono di una...

Busatto Luigi
Musumeci Editore

Non disponibile

25,00 €
Il contributo dell'autore alla storia dello stabilimento più importante della Valle d'Aosta, non si ferma alla semplice raccolta di dati e testimonianze. Luigi Busatto ha strutturato il libro in modo da creare quasi un "manuale" per le nuove generazioni alle quali trasmettere i valori che hanno contraddistinto il suo lavoro e quello dei tanti "figli" della Cogne. Testimonianze, vissuti, considerazioni e riflessioni.

Fabbrica di fabbriche....

Vezzani Marco
De Ferrari

Non disponibile

20,00 €
Come è nato il titolo del libro? La "fabbrica" è un termine che oggi non si usa quasi più. Sa di un mondo passato, un po' ottocentesco. Ricorda le masse di operai che vanno a lavorare, le ciminiere, un padrone, ambienti rumorosi, con poca luce, odori forti di sostanze lubrificanti... Oggi si chiamano imprese, aziende, capannoni, a volte uffici, ma nella memoria collettiva si è perso il significato di questo termine ancora capace di condensare in un'efficace e sintetica parola il "mondo del lavoro e della produzione". La fabbrica è un luogo fisico fatto di macchine tra loro posizionate in un layout, di persone tra loro organizzate e dirette da capi, di materie prime da lavorare e trasformare, di energie che muovono le macchine, di sistemi di trasporto, di uffici per vendere e comperare. Mettere tutto questo insieme e farlo funzionare non è una cosa da poco. Ma chi viene prima della fabbrica? Un'altra "fabbrica" composta da disegnatori, ingegneri, dirigenti, da uffici in cui si disegna, progetta, calcola, si comprano macchine industriali e altro. Si costruisce il fabbricato, si montano i macchinari, si avvia la produzione, a volte si istruisce il personale e poi si consegna al proprietario la nuova fabbrica perfettamente funzionante. Ecco il mestiere di Italimpianti.

La siderurgia italiana. Tra storia...

Nesti A.
Pacini Editore

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Ivan Tognarini, da storico dell'età moderna di origini piombinesi, accanto ad altri temi, riuscì sempre ad avere un pensiero per la "sua" industria, nobilitandone la funzione storica ed allargandone il respiro oltre quello strettamente economico produttivo. All'inizio del suo lavoro di insegnante universitario lo fece connotando la questione del ferro in chiave politica e strategica per il nascente Granducato di Toscana, associando l'appalto delle miniere ottenuto da Cosimo de Medici alle sue mire espansionistiche sul territorio senese e piombinese. Quasi alla fine del suo percorso di professore e di vita ne nobilitò il ruolo legando le vicende dell'industria a quella di un'icona dell'arte mondiale: la primavera di Sandro Botticelli, ovvero l'allegoria del matrimonio tra un Medici ed una Appiano, signori di Piombino. Nel mezzo una fitta serie di interventi, di saggi, di ricerche sul Principato, proprietario delle miniere dell'Elba. Gli atti di questo convegno dedicato alla memoria di Ivano Tognarini ripercorrono proprio questa parte del suo interesse civile e professionale. Da un lato l'amore per la ricerca storica legata alle sfaccettature dell'industria siderurgica nel territorio toscano lungo 500 anni di storia, dall'altro l'impegno civile verso il mantenimento della memoria storica con la partecipazione alla AIPAI e alla definizione di strategie d'intervento efficaci per la salvaguardia del patrimonio industriale.

Dalle macerie. Cronache sul fronte...

Leogrande Alessandro
Feltrinelli

Disponibile in libreria

17,00 €
"Il centro siderurgico costò quasi quattrocento miliardi di lire. Finì con l'occupare prima 600 e poi 1500 ettari di superficie, per un'estensione pari al doppio dell'intera città. Da quel momento in poi fu la città a crescere e modellarsi intorno alla fabbrica. Furono i tempi e i ritmi della fabbrica a scandire i tempi e i ritmi del tessuto urbano." Alessandro Leogrande è stato un grande intellettuale del nostro tempo. Ha scritto per lottare contro le frontiere e i naufragi, il caporalato e l'ignoranza, la malafede e le ingiustizie. Questo volume raccoglie tutto il lavoro che ha dedicato a Taranto, la sua città. Una città perfetta, come l'ha definita Pasolini nel 1959. Taranto nuova, Taranto vecchia e intorno i due mari. Una città che oggi è soprattutto il dormitorio degli operai dell'Ilva, la cattedrale del deserto che fa dei suoi lavoratori le cavie di nuovi rapporti di lavoro, nei quali la frattura sociale si allarga sempre di più, mentre i diritti sono sempre più difficili da difendere. "Che la fabbrica resti al suo posto o venga chiusa," ha scritto Leogrande, "che venga svenduta a una cordata italiana o a qualche multinazionale asiatica in ascesa, Taranto deve comunque uscire dalla 'monocultura siderurgica' che nell'ultimo mezzo secolo non ha fatto altro che alimentarsi dalle sue stesse viscere." Prefazione di Goffredo Fofi.

Una nuova politica per il...

Bellifemine Onofrio
Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Lo stabilimento siderurgico di Taranto è ancora oggi uno dei cuori pulsanti dell'intera industria nazionale italiana e uno dei maggiori impianti siderurgici a ciclo integrale del pianeta. Dapprima punta di diamante del nuovo impegno dello Stato nel Mezzogiorno, incentrato sui grandi stabilimenti industriali, negli ultimi anni la sua vicenda è stata illuminata soprattutto dai riflettori della cronaca giudiziaria e il suo nome coinvolto in interminabili e arroventate polemiche su inquinamento e sostenibilità ambientale della sua produzione. Eppure quella del grande stabilimento di Taranto è anche la storia di un momento fondamentale della vita politica ed economica del nostro paese. Progettato nel 1955, ha ottenuto il via libera solo nel 1959 dopo un serrato braccio di ferro tra il mondo della politica, convinto sostenitore dell'iniziativa (Democrazia cristiana in testa) e la Finsider, contraria alla realizzazione. Ricorrendo a una vasta pluralità di fonti e tenendo conto delle molteplici dimensioni chiamate in causa, questo volume ricostruisce i momenti salienti di una vicenda destinata a lasciare larghe tracce nella storia recente del Meridione e non solo.

Metalmeccanici alla prova della...

Cristofori Cecilia
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 10 giorni

18,50 €
Che cosa sono diventati il lavoro, la fabbrica e il sindacato a seguito della Grande Crisi del 2008? A questa domanda si è cercato di fornire una prima risposta attraverso un'indagine empirica sui dirigenti sindacali metalmeccanici impegnati nel lavoro di fabbrica e territoriale. Mostrando chi sono, che cosa fanno e pensano, sono emersi i caratteri della prima generazione di dirigenti sindacali post-moderni e senza-classe, la loro storia sindacale e gli elementi di forza individuale e collettiva. Caratteri sottoposti alla prova della Grande Crisi che ci stiamo lasciando alle spalle e ritenuti particolarmente utili per sostenere la transizione verso la Quarta rivoluzione industriale. Il contesto del loro lavoro sindacale è qui offerto dal Diario di bordo 2008-2015, che raccoglie impressioni e osservazioni a caldo dell'Autrice: scritti inediti e tratti dal diario personale, elaborati predisposti in occasione di incontri pubblici, resoconti giornalistici. Il lavoro metalmeccanico e siderurgico emerge nel suo contesto territoriale, con particolare riferimento al rapporto tra Terni e la sua acciaieria, di cui fornisce elementi utilizzabili come studio di caso di una città media siderurgica particolarmente segnata dal processo di deindustrializzazione.

Il tubo Innocenti. Protagonista...

Giannetti Ilaria
Gangemi

Disponibile in libreria in 5 giorni

30,00 €
Questo libro racconta la storia di quello che familiarmente si chiama il "tubo Innocenti": più precisamente, di quel giunto di acciaio inventato da Ferdinando Innocenti nel 1934, che ha consentito la costruzione di gran parte dei capolavori dell'ingegneria italiana del Novecento. Partendo dall'inizio e ripercorrendo la vita di Ferdinando e delle sue imprese, il racconto attraversa le fasi principali della storia dell'ingegneria strutturale italiana: dalle prime imprevedibili applicazioni del ponteggio Innocenti durante le restrizioni autarchiche, passando per gli interventi di ingegneria "di pronto soccorso" durante la guerra, fino alle sperimentazioni più rilevanti nella ricostruzione e nelle grandi opere del miracolo economico. Complice dei successi del cemento armato, grazie anche ai perfezionamenti suggeriti da Pier Luigi Nervi e Riccardo Morandi, la centina Innocenti diventa la bellissima primadonna del cantiere artigianale ed è protagonista - provvisoria e quindi ormai invisibile - dell'affermazione della Scuola italiana di Ingegneria. Coinvolta anch'essa nel declino degli anni settanta, lascia il posto a sistemi costruttivi industrializzati, rimanendo però uno dei prodotti più tipici del design Made in Italy.

C'era una volta il «Meccanico». La...

Vigo Lilia
COEDIT

Non disponibile

12,00 €
Pagine di storia personale e collettiva, in una fabbrica che ha fatto la storia dell'industria in Italia e nel mondo, l'Ansaldo Meccanico di Genova Sampierdarena. Testimonianze, documenti e memorie attinte da chi ha vissuto la propria vita lavorativa e di lotta all'interno dei vari reparti, la ricostruzione, il ricordo appassionato. Racconti del terrorismo vissuto sulla propria pelle e combattuto unitariamente nella fabbrica e sul territorio. Le battaglie da parte degli organismi di base finalizzate all'ottenimento di una maggiore democrazia verso i vertici sindacali. Una storia che non va dimenticata, raccontata da chi ha lavorato per molti anni in questa fabbrica, la tristezza e l'amarezza nel vederne crollare i muri e distruggere un industria, sostituendola con un grande centro commerciale. La sua volontà di non lasciarne morire il ricordo, soprattutto perché le lotte per i diritti in quella fabbrica e nel nostro Paese non siano state vane.

Ilva. Comizi d'acciaio

Gubitosa Carlo
Becco Giallo

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
L'ILVA di Taranto, centro siderurgico per la produzione e la trasformazione dell'acciaio a ridosso del quartiere Tamburi, è al centro di un vasto dibattito pubblico per gli effetti delle sue emissioni sull'uomo e sull'ambiente. Questo libro, con il supporto di un apparato di infografica e collegamenti a contenuti multimediali disponibili in rete, è un tuffo in cinquant'anni di industria siderurgica che nasce da un lavoro giornalistico e di ricerca sul campo per documentare le esperienze di singole persone e di intere comunità che vivono e resistono all'ombra dell'acciaio.

CISA mezzadri, metalmezzadri,...

SPI-CGIL Faenza
Carta Bianca (Faenza)

Non disponibile

15,00 €
Nel dopoguerra il territorio di Faenza ha visto un notevole sviluppo industriale, in particolare nel settore metalmeccanico: la fabbrica che maggiormente ha simbolizzato questo fenomeno è stata sicuramente la Cisa, che è presto diventata leader nazionale ed internazionale nella progettazione e costruzione di serrature e sistemi di sicurezza. Questo libro raccoglie diverse storie di vita e di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori della Fabbrica di Faenza, si tratta spesso di appartenenti a famiglie mezzadrili che entravano gradualmente in fabbrica, modificando radicalmente il proprio modo di lavorare e di produrre, ma che mantenevano, almeno inizialmente, l'appartenenza alla famiglia mezzadrile. Il progetto ha inteso indagare "dal di dentro", attraverso il racconto di chi l'ha vissuto, il significato che questo mutamento ha avuto per la realtà socio economica del territorio, come ha cambiato il modo di vivere dei protagonisti, con quali conseguenze, quale maturazione personale, come sono cambiati i rapporti sociali, come hanno affrontato l'impatto con la nuova realtà lavorativa, quale è stato il rapporto con i sindacati.

La battaglia mondiale dell'acciaio

Motosi Giulio
Lotta Comunista

Non disponibile

20,00 €
Pubblichiamo una ricognizione della battaglia siderurgica mondiale mentre un capitolo riguardante i grandi processi di ristrutturazione è appena alle prime pagine in Cina. Alzare lo sguardo sul mondo è il solo modo per cogliere il vero orizzonte delle lotte della classe operaia. Anche la battaglia di difesa degli interessi immediati di classe nella siderurgia europea non può che partire da una visione mondiale. L'Europa ha ingaggiato una battaglia sulla competitività per reggere lo scontro tra i capitali internazionali. La battaglia europea per l'Ilva, contesa tra la cordata del colosso ArcelorMittal e la compagine italiana di AcciaItalia, o anche l'interesse espresso da ThyssenKrupp per gli impianti inglesi e olandesi di Tata Steel, non sono che gli episodi più recenti nella lunga concentrazione siderurgica in Europa, un processo ultradecennale accelerato dalla crisi di ristrutturazione degli anni Settanta e proseguito in relazione all'unificazione politica dell'imperialismo europeo, incalzato a sua volta dall'ascesa della Cina.

Circolo lavoratori Terni tra...

Leonardi Luciano
Morphema Editrice

Non disponibile

12,00 €
Ricostruire oggi lo stretto rapporto tra acciaio, città e circolo aziendale; ricordare la riunificazione dentro il complessivo processo di produzione del "tempo lavorativo" e del "tempo libero" significa dare più solide radici ad una istituzione ricreativa , culturale e sportiva che guarda al futuro.