Elenco dei prodotti per la marca Manifestolibri

Manifestolibri

Autunno americano

Celada Luca
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Le elezioni presidenziali del 3 novembre 2020 arrivano al termine di un anno concitato e straordinario che ha visto il lock-down e una pandemia fuori controllo, ondate di mortifera violenza razzista e una mobilitazione popolare senza pari negli ultimi 50 anni, l'esacerbazione di disuguaglianze sociali già abissali e l'ipotesi verosimile di un collasso economico. È una tempesta perfetta in cui sono venute al pettine questioni che potrebbero far crollare la sostenibilità degli USA come moderna società multiculturale e liberale. Le risposte che verranno (se verranno) dalle urne diranno se c'è ancora tempo per una essenziale e urgente riconciliazione nazionale o se si profila un inasprimento ormai insostenibile delle culture wars a oltranza. Un discorso prettamente americano e allo stesso tempo intimamente connesso al rimosso coloniale dell'Occidente intero. Sullo sfondo, questioni «planetarie»: clima, estinzione biologica e il futuro del capitalismo come modello unico.

In difesa di don Giovanni....

Passerini Luisa
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
In un periodo in cui don Giovanni è il più delle volte rappresentato come un playboy violento, la difesa della sua figura viene da una donna che rivendica la propria appartenenza femminista, mettendola in tensione con la carica eversiva del personaggio. Non solo seduttore, ma oppositore irriducibile, assunto a incarnare un potenziale di libertà che comprende anche la spietatezza e la beffa, rievocando gli ideali e le illusioni degli anni Sessanta. Il testo alterna dialoghi immaginari tra la narratrice e don Giovanni a capitoli in cui lei stessa racconta di incontri con specialisti e appassionati del mito di don Giovanni. Tra le versioni del mito che vengono presentate nei dialoghi: il racconto orale (di cui si trovano tracce fin dal Quattrocento) su Leonzio allievo di Machiavelli e dannato per il suo ateismo, messo in scena dai gesuiti di Ingolstadt nel 1615; la Commedia dell'Arte e il teatro dei burattini; l'opera di Mozart e Da Ponte; le versioni di Tirso de Molina, Molière, Byron, Hoffmann, ma anche di Ellery Queen, e quelle di film in cui don Giovanni è impersonato da Erroll Flynn (1948) o Marlon Brando (1995); le storie di Porfirio Rubirosa e Fred Buscaglione; e - grazie a un'interpretazione innovativa - le rielaborazioni coloniali e postcoloniali del mito di don Giovanni.

Venti tesi sul comunismo

Negri Antonio
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Scritte in un anno che sarebbe diventato cruciale, il 1989, queste Tesi furono pubblicate per la prima volta in inglese nella rivista «Polygraph» nel 1992. In esse Negri esamina e percorre passaggi decisivi della teoria del valore di Marx e del pensiero rivoluzionario a partire dalle trasformazioni profonde che hanno investito l'organizzazione del lavoro e l'accumulazione del capitale, dislocando in nuovi terreni le contraddizioni sociali. In forma sintetica e straordinariamente efficace l'autore anticipa la tendenza costitutiva della fase presente dello sviluppo capitalistico mettendo a fuoco le dinamiche di sovversione e di trasformazione che l'attraversano. L'introduzione di Paolo Do colloca queste Tesi nel contesto storico e politico in cui sono state formulate e ne attualizza il messaggio.

Architettura e critica del presente

Amirante Roberta
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
L'architettura non si può chiudere nel recinto della sua disciplina, ma deve affrontare in termini critici le contraddizioni del presente. Un sociologo e cinque architetti discutono in che modo il progetto dello spazio nella città contemporanea, operando criticamente nel rapporto tra forma, norme e pratiche sociali, può costituire il principale campo di relazione tra usi, diritti, poteri e interesse pubblico.

Tra la vita e la morte. La...

Cimino Cristiana
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Il volume segue una traccia interna al pensiero di Freud che comincia con l'introduzione del tema della morte e della "caducità" (nelle Considerazioni attuali sulla guerra e la morte, del 1915, e nel coevo Caducità) e che, attraverso alcuni testi fondamentali, procede fino ad Analisi terminabile e interminabile (1937) e, sostanzialmente, fino alla fine dell'opera e della vita di Freud. Che sia la morte vera e propria in quanto caducità della vita, o l'inestinguibile distruttività degli esseri umani, o la demoniaca insistenza a ripetere un copione sintomatico, dal '15 in poi il tema della morte e del negativo si è prepotentemente introdotto nel pensiero freudiano. Esso costituisce il versante più spinoso del freudismo, quello che la psicoanalisi istituzionale ha occultato, basti pensare alla pulsione di morte o all'angoscia di castrazione. Per l'autrice, la psicoanalisi deve riprendere la riflessione su se stessa e sul mondo che la circonda proprio da questi nodi controversi e attualissimi, se gli psicoanalisti vogliono dare un contributo anche politico agli accadimenti del proprio tempo, dentro e fuori la stanza d'analisi.

Metamorfosi del denaro

Pandolfi Luigi
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Nel mondo moderno tutto gira intorno al denaro. Ma quali sono veramente la sua natura e le sue funzioni? Il denaro, ci spiega l'autore, non ha un'essenza immutabile. Anzi, la sua storia consiste di continue metamorfosi, da semplice unità di conto a potenza indipendente nella forma attuale di moneta non coperta da riserve auree o di altro genere. Alla totale smaterializzazione del denaro si è arrivati gradualmente e per certi versi si tratta di una conquista. Ma la caduta, almeno in teoria, di ogni limite alla produzione di moneta è alla base dei gravi problemi e contraddizioni che attanagliano l'economia e la società del nostro tempo, soprattutto se si accompagna con la deregolamentazione dei mercati finanziari e con la crescita di quelli creditizi paralleli e di «mercati ombra». È il caso allora di tornare alla «moneta aurea»? No, a patto di mettere un po' d'ordine nel settore finanziario, ristabilendo il primato della politica nel «governo» del denaro.

Architettura brasiliana

Emili Maria Rita
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
Brutalismo Paulista: termine che indica una corrente architettonica nata nella città di San Paolo in Brasile a partire dagli anni Quaranta del Novecento. Essa si inserisce all'interno di un Movimento culturale di natura interdisciplinare contenente una forte matrice politica ed etica. La luce, lo spazio e la materia divengono elementi di una nuova architettura in grado di trasformare l'ambiente costruito in funzione dell'uomo.

La biblioteca libera. Per una...

D'Alessandro Ruggero
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Gli anni Sessanta e Settanta furono una straordinaria stagione di movimenti sociali e di pensiero critico. In questo volume, D'Alessandro presenta, in quasi cento schede sintetiche ed efficaci, i grandi libri che alimentarono quell'epoca storica eccezionale: dai testi di Marcuse e Adorno a quelli di Simone De Beauvoir, dall'antipsichiatria ai documenti del movimento studentesco, dai libri dei grandi critici come Franco Fortini a quelli dei leader rivoluzionari come Malcolm X o Ernesto Che Guevara. La scelta dei testi non pretende di essere esauriente e sistematica; il volume presenta molti dei libri che furono fondamentali per l'epoca, ma estende il suo sguardo anche a settori erroneamente ritenuti non centrali negli avvenimenti di quel ventennio e a testi oggi dimenticati o allora trascurati.

Il ciberkapital

Modugno Enzo
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Se già Marx aveva considerato «la scienza come potere del capitale sul lavoro», con l'avvento della cibernetica e la crescita esponenziale della calcolabiltà l'incremento della capacità scientifica si è tradotto in un rafforzamento del controllo capitalistico sul lavoro che, ben lungi dal comportare un'occasione di liberazione gratuita, ha rafforzato lo sfruttamento e la ricattabilità dei lavoratori. Determinando così le condizioni che hanno permesso l'affermazione del neoliberismo. Nel volume questi processi sono analizzati in tutte le loro articolazioni anche attraverso il confronto critico con le interpretazioni che ne hanno dato i principali teorici contemporanei.

Lungo i confini dell'accoglienza....

Manifestolibri

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
Intorno al corpo delle e dei migranti si dispiegano politiche di controllo tese ad attivare e alimentare processi di stigmatizzazione e criminalizzazione funzionali al paradigma culturale populista e razzista che segna pericolosamente il nostro tempo. In particolare, la figura del richiedente asilo rappresenta oggi un elemento chiave per il funzionamento delle politiche e delle retoriche sicuritarie: infantilizzato, vittimizzato, oppure socialmente costruito come individuo pericoloso intorno a cui cristallizzare le preoccupazioni degli autoctoni; ma anche impiegato in attività lavorative segnate da violente logiche di segregazione e sfruttamento. In questo volume, un gruppo di studiose e studiosi - attraverso casi studio e ricerche sul campo - cerca di gettare una luce sul variegato sistema di confinamenti che si riversa sui migranti e, allo stesso tempo, di illuminare le resistenze individuali e collettive messe in campo dai soggetti stessi per la propria libertà e autodeterminazione. Postfazione di Sandro Mezzadra.

Maglia o uncinetto. Racconto...

Muraro Luisa
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
"Nella nostra cultura sapere e piacere sono formalmente separati, benché molte cose facciano sospettare che tra loro corrano dei rapporti intimi e segreti. Spiare questi rapporti e provocarli è stato il primo movente delle mie ricerche". Filosofa tra le più significative del femminismo italiano, l'autrice analizza in questo testo il rapporto tra corpo e linguaggio, nonché il conflitto fra le figure retoriche della metafora e della metonimia, riconsiderando da un punto di vista radicalmente nuovo autori come Saussure, Lacan, Nietzsche, Jakobson.

Contro il populismo di sinistra

Fassin Eric
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Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Dall'Ungheria all'Italia, dopo la Brexit e l'avanzata dei partiti xenofobi, stiamo vivendo un «momento populista» che, lungi dall'essere un rimedio al neoliberismo, secondo Fassin, ne è un sintomo. Gli elettori di estrema destra, infatti, non sono vittime delle quali si debba ascoltare il disagio; il loro risentimento non si trasformerà in rivolta. Il populismo non è, dunque, l'antagonista ma lo strumento del neoliberismo: Wall Street applaude Trump; e, quanto all'Europa neoliberale, Macron non è l'anti-Salvini. In questo quadro l'autore sottolinea l'insensatezza per la sinistra di combattere il neoliberismo, sull'esempio di Podemos e della France insoumise, convertendosi al populismo. Meglio rivolgersi a quelli che rifiutano le sirene del neofascismo: gli astensionisti. E scegliere, in questa fase di democrazia precaria, di ricostruire una sinistra più che costruire un popolo.

Un'onda di plastica

Greco Silvestro
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Il nostro tempo puessere definito come l'etdella plastica. Dagli anni '50 la produzione della plastica caratterizza la nostra vita con 300 milioni di tonnellate ogni anno nel mondo. Di queste, tra i 5 e i 13 milioni di tonnellate arrivano in mare sotto forma di 'marine litter' e sono il risultato dell'errata gestione dei rifiuti a terra. La troviamo sulla superficie del mare, sulle spiagge, sul fondo marino, a tutte le latitudini, anche in zone remote come l'Artico. L'emergenza plastica potrebbe provocare un impatto ambientale complessivo pigrave degli stessi sversamenti petroliferi. Se consideriamo il nostro consumo spropositato. Se pensiamo che la ingeriscono i pesci, quindi noi. Se stata creata per essere indistruttibile quindi non biodegradabile. Silvestro Greco, biologo marino d'eccezione, insieme a l'esperta ambientale Raffaella Bullo ci spiegano come e perchsiamo arrivati a questo punto. E se possiamo fare qualcosa per uscirne.

Altri femminismi. Corpi, violenza,...

Bertilotti T.
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Il volume pone al centro i sistemi di pensiero e le pratiche politiche che il femminismo ha assunto con l'irruzione di nuovi soggetti, nell'incontro con altri movimenti e categorie di analisi e di fronte alle emergenze del mondo contemporaneo, aggiornando la ricerca con l'obiettivo di analizzare le problematiche dei femminismi contemporanei che appaiono più urgenti. Violenza e riproduzione, trasformazioni del lavoro e immigrazione, rapporto con il lesbismo e emergere del soggetto trans, confronto con l'industria del sesso e impatto con l'Islam, fino alla riflessione sul multiculturalismo nel mondo post-coloniale. Partendo da questi temi le autrici raccolgono la sfida che la complessità del presente pone alla storia e alla tradizione del pensiero femminile e alle pratiche politiche che lo hanno accompagnato. Questo lavoro non può e non vuole essere l'ultima parola su questi temi, divenuti di recente più ampi e controversi, ma si pone come strumento utile per affrontare la fitta trama del presente, nel momento in cui le pratiche femministe si rinnovano.

Dreamland. I confini...

Jijon R.
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Il volume presenta una riflessione sul rapporto che intercorre tra arte e attivismo e una selezione di opere di artisti contemporanei che si sono cimentati con il tema delle migrazioni, della frontiera, della cittadinanza. Si propone di offrire strumenti concettuali e visuali per intendere la frontiera o il confine come luogo di produzione di significato, creazione di "commons", rivendicazione di autodeterminazione e diritti. Uno spazio "costituente", non più invisibile, tra sovranità e territori, stati e nazioni, che prescinde dai regimi tracciati arbitrariamente nel corso della storia, che diventa immateriale, ed allo stesso tempo produce narrazioni, fatti, atti, gesti, immagini, che in sé hanno la potenzialità del proprio superamento. Come è nelle intenzioni dei proponenti della "Costituente Migrante" svoltasi nei mesi scorsi a Parigi, si tratta di dar volto ad un "popolo che manca" attraverso i linguaggi poetici, filosofici e tecnici, dove "il mare è la terra che manca di un paese migrante".

L'ordine della citt?. Violenza e...

Tomasello Federico
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Questo volume indaga il modo in cui la relazione fra il fenomeno della violenza e la forma-città si è andata trasformando nella storia, e descrive quella attuale come una condizione 'post-cittadina' in cui la violenza è divenuta elemento costitutivo dell'idea stessa di metropoli. Analizza perciò l'emergere di percezioni e rappresentazioni delle città contemporanee come ambienti investiti da uno specifico problema di sicurezza, da una minaccia endemica di violenza, disordine, degrado, che risulta tuttavia priva di qualificazione politica o comunque difficilmente leggibile in termini politici attraverso la con-cettualità moderna. Di qui, il libro affronta, da una parte, l'introiezione di immaginari di 'guerra' dentro i territori metropolitani e, dall'altra, il riemergere di un carattere 'tumultuario' della spazialità urbana considerando una serie episodi emblematici come la rivolta di Los Angeles del 1992, la sommossa nelle banlieues francesi del 2005, i riots nelle città britanniche del 2011.

Uscita di insicurezza. Brexit e...

Clausi Leonardo
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
L'uscita della Gran Bretagna dall'Ue mette a repentaglio non solo la sopravvivenza dell'Unione, ma anche l'assetto dell'Europa dopo il 1945. Eppure lo shock è in parte ingiustificato: in fondo il Regno Unito è sempre stato il paese europeo meno europeo. Questo libro propone un'agile disamina delle caratteristiche dell'eccezionalità storica, politica e culturale anglo-britannica rispetto al continente. La singolarità del Regno Unito e le sue specificità politico-istituzionali si lasciano comprendere a partire da una serie di assenze: di una rivoluzione borghese compiuta come quella francese; di una filosofia politica sistematica e trasformativa; di una sconfitta o invasione militare nelle due guerre mondiali che rendessero necessaria una ricostruzione non solo materiale. A queste assenze fa invece riscontro la grande permanenza psicologica dell'Impero, su cui si è cementata la vaga identità di «Britishness», paradossalmente in pericolo proprio per un gesto profondamente autarchico come la Brexit, che ha accentuato il rischio di secessione scozzese e nordirlandese.

Nei cantieri marxiani. Il soggetto...

Mezzadra Sandro
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
In questo libro si legge Marx al di fuori del marxismo, non si pretende di mostrare perché "aveva ragione" e non ci si propone di restituirlo al suo tempo, canonizzandolo magari come un "classico". Marx viene piuttosto messo a confronto con il presente tenendosi a distanza di sicurezza dalla tentazione di una immediata attualizzazione del suo pensiero. Conquistare un nuovo accesso ai testi di Marx è possibile soltanto "sospendendo" lo stile di lettura e le problematiche che la lunga storia del marxismo ha costruito e sedimentato. Le pagine di Mezzadra costituiscono un esercizio di lettura di Marx alla luce di un tema fondamentale nei dibattiti critici contemporanei: quello della produzione di soggettività. Scopo di questo lavoro è interrogare Marx a partire dall'esigenza di pensare politicamente il presente, individuando il carattere specifico dei rapporti di sfruttamento e di dominazione che caratterizzano il capitalismo contemporaneo.

Il carcere spiegato ai ragazzi

Gonnella Patrizio
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Alcuni episodi recenti (pestaggi e decessi di detenuti) hanno riportato l'attenzione sul lato oscuro del sistema carcerario. Questo libro si propone di raccontarcelo e di farcelo capire nella sua autentica, dolente realtà. Lo fa con un linguaggio piano e comprensibile anche ai più giovani e con l'aiuto di illustrazioni dei migliori vignettisti italiani e stranieri. Il volume, nato da un progetto promosso dall'Associazione Antigone, descrive e spiega la realtà della reclusione in tutti i suoi aspetti, rendendola comprensibile al di fuori dei tanti pregiudizi che si hanno su di essa. Spariscono gli stereotipi e il carcere appare per quello che è: un mondo sofferente dove vengono rinchiuse tutte le diverse categorie sociali svantaggiate, dove percorsi individuali difficili trovano un drammatico punto di arrivo a seguito della effettiva commissione di reati, o anche per uno sfortunato errore.

Una sinistra senza Novecento

Ilardi Massimo
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Esiste ancora una differenza tra destra e sinistra. Questa differenza non si proietta più, secondo l'autore, nello scontro tra classi, non ha alle spalle una storia e una stagione di conflitti, ma si innesta su processi culturali generici e politicamente deboli (difesa dei diritti civili, questione morale, mito dell'Europa comunitaria, ecologia) e sull'affermazione di valori (sostenibilità, bene comune, uguaglianza, unità, umanità, democrazia) come disposizioni spirituali costruiti dalla tradizione. È dunque l'appartenenza mentale oltre che culturale, oggi, che determina la 'parte', che definisce l'essere di sinistra. Ma la cultura senza una decisione politica, senza una teoria, senza conflitti a cui far riferimento si trasforma in scelta etica, in moralismo, in valori che disciplinano il nostro io interiore, la nostra coscienza, il nostro senso di responsabilità. E così l'interpretazione del mondo secondo valori diventa un surrogato dell'antica interpretazione metafisica.

La globalizzazione degli antichi e...

Comito Vincenzo
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Oggi, soprattutto nei paesi occidentali, i processi di globalizzazione si trovano certamente in difficoltà. Il governo di tali fenomeni, accanto a indubbi aspetti positivi, ha determinato squilibri e iniquità diffusi. Eppure la globalizzazione è stata per millenni una trama connettiva fondamentale delle vicende umane. Anche oggi, le economie e gli Stati contemporanei funzionano, nonostante i problemi, attraverso un'inestricabile interdipendenza. Gli oscuri momenti di chiusura su se stessi degli Stati e degli Imperi, come la storia del Novecento dimostra, terminano sempre con un'apertura dei mercati che fa cadere barriere e muri tra i vari paesi. Il testo ricostruisce alcune esperienze storiche di globalizzazione che si sono succedute grosso modo dal 2000 a. C. ai giorni nostri tracciando un confronto storico tra passato e presente.

Lo sciopero delle donne. Lavoro #...

Del Re Alisa
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Questo libro analizza l'impalcatura su cui si regge la struttura sociale del nostro paese: il lavoro, anzi i lavori, delle donne: tutti i lavori che, per una serie di circostanze storico/culturali e per necessità dovute a un welfare assente, sono da sempre attribuiti alle donne. Non si tratta solo del «lavoro domestico» ma di una serie di «lavori di riproduzione necessari» che rendono sostenibile il vivere sociale, siano essi salariati o gratuiti, comunque comandati dallo sviluppo capitalistico. Le autrici di questo volume riflettono sugli intrecci e sui complessi mutamenti di tutti quei fattori che attraversano storicamente il corpo delle donne e progressivamente, oggi, anche quello degli uomini.

Storie di aula e di cava

Viti Sergio
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Nella prima parte del libro viene ricostruito il contesto sociale, politico e culturale che fra gli anni Sessanta e Settanta determinò una rottura di continuità nella scuola italiana. Questo periodo storico ricco di fermenti, pressoché cancellato dalla memoria collettiva, ha prodotto importanti conquiste sia nel campo dei diritti sociali, sia in quello dei diritti civili. La scuola è stata coinvolta in quel clima di innovazione e cambiamento grazie alle iniziative dei molti insegnanti che hanno rimesso radicalmente in discussione i contenuti e la trasmissione dei saperi. La seconda parte del libro consta di ricerche storiche condotte sul campo nella scuola elementare di un paesino delle Apuane in provincia di Lucca, che di quella diversa concezione della scuola sono espressione. La metodologia adottata si ispira all'inchiesta, alla storia orale, all'intreccio fra microstoria e grande storia. In essa compaiono testimonianze preziose di persone che parlano con il loro linguaggio semplice ed efficace delle loro esperienze a partire dagli anni di fine Ottocento. Prefazione di Romano Luperini.

1969. L'autunno operaio

Maione Giuseppe
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Sull'Autunno Caldo del 1969 si è scritto molto, soprattutto nei primi decenni che lo seguirono, ma si trattava in prevalenza di opere narrative o memorialistiche. Oggi, a cinquant'anni di distanza, sono mature le condizioni per affrontare l'argomento in maniera critica. E per rispondere a domande come: quali furono le reali cause che determinarono il conflitto industriale più lungo e intenso del dopoguerra? E ancora: quali conseguenze ebbe un conflitto di tale portata sulla società, l'economia, le istituzioni? Sebbene quella stagione di lotte appaia lontana dagli assetti attuali del lavoro e del sistema economico, a ben vedere essa provocò in Italia una reazione a catena culminata nello stato di cose attuale; la sua importanza è poco visibile perché è stata tanto profonda quanto "sotterranea": una sorta di fiume carsico che di tempo in tempo ha fatto sentire i suoi effetti fin sulla superficie.

Gilets jaunes

Collettivo EuroNomade
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Chi sono i Gilets Jaunes? Quali le prospettive di sviluppo, quali le dinamiche, quali le cause del movimento che sta sconvolgendo il panorama politico francese e mettendo in allarme l'Europa? Al di là degli sterotipi e delle forzature giornalistiche, tutte concentrate sulla questione della violenza, questo libro cerca di fornire una chiave di lettura degli eventi, inserendoli nel quadro della crisi politica contemporanea. Alla cronaca minuziosa dei punti alti delle mobilitazioni si affianca una panoramica delle analisi e delle riflessioni che hanno attraversato il mondo della cultura e della politica in Francia intorno all'emergenza dei Gilets Jaunes, un fenomeno nuovo ben distinto, nonostante i molteplici tentativi di strumentalizzazione, dall'ideologia e dalla pratica dei nazionalpopulismi che si sono diffusi in Europa negli ultimi anni.

Territori e resistenze. Spazi in...

Manifestolibri

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
Il volume analizza attraverso contributi teorici ed empirici i rapporti di coimplicazione che si stabiliscono tra i territori e le soggettività resistenti che li abitano e li trasformano. Muovendo da prospettive disciplinari differenti - dalla filosofia alla sociologia, dall'antropologia alla psicologia sociale - le autrici e gli autori propongono una reinterpretazione delle concettualizzazioni classiche di «territorio» e di «resistenza», che ne supera le tradizionali visioni statiche e conservative e ne evidenzia il carattere dinamico e in divenire. I contributi restituiscono un'immagine vivida delle geografie delle resistenze e della loro eterogeneità, spaziando dai contesti urbani a quelli rurali attraverso studi realizzati in Italia, Francia, Maghreb, Sud America. Caratterizzati da una forte sensibilità geografica, i saggi esaltano il carattere associativo e costituente del territorio, un prodotto sociale che viene continuamente riplasmato dagli attori che lo attraversano.

Lavoratrici al margine. Donne che...

Nannicini Adriana
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
In questa indagine l'autrice, attraverso l'esplorazione di alcune relazioni specifiche, ci regala uno sguardo «al margine» del lavoro femminile: le donne che lavorano per altre donne, i centri per l'impiego; il lavoro delle braccianti, delle operaie, delle addette alle pulizie; di expat, cooperanti, scienziate, che si confrontano con il mercato del lavoro globale. Ascoltando le «parole per farlo» - quel linguaggio utilizzato dalle donne straniere per indicare lavori, gesti, relazioni nelle lingue di origine - Nannicini ricostruisce alcuni aspetti del lavoro di oggi, frammentato e intermittente, la cui precarietà si diffonde a velocità accelerata coinvolgendo, in spazi non convenzionali, soggetti imprevisti: di questi moltissime sono donne. Questo libro è anche uno dei primi titoli della collana "Parola di Donna", un piccolo spazio a disposizione perché la differenza è un valore da narrare e soprattutto da condividere.

Usi di Leopardi

Biscuso Massimiliano
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
Perché tanti filosofi italiani, pur assai diversi tra loro, si sono rivolti a Leopardi? Che cosa hanno creduto di ritrovare nella ricerca teorica e nella poesia del Recanatese? Ripercorrere le letture - veri e propri usi liberi, più che interpretazioni - che da Rensi, Croce e Vossler, passando per Giusso, Amelotti, Gentile, Tilgher, Luporini, Timpanaro, per finire con Toni Negri e Severino, sono state date di Leopardi, significa ricostruire una possibile storia della filosofia italiana del Novecento. Una storia che si confronta col tema della crisi, da cui la civiltà europea si è sentita investita in più di un'occasione nel corso del secolo breve. Ricorrere a Leopardi ha significato rivolgersi al pensiero più potente che la nostra tradizione culturale recente offriva a chi volesse pensare la crisi senza ridurla a un negativo che si facesse strumento del positivo e senza sognare alcun ritorno a edeniche condizioni originarie; a chi volesse cercare il riscatto mobilitando insieme alla ragione anche l'immaginazione e il sentimento, in una rinnovata alleanza tra filosofia e poesia. In questo modo la filosofia italiana conferma quella vocazione civile che l'ha sempre caratterizzata.

Licenziati!

Franchi
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 3 giorni

8,00 €
La notte tra il 21 e il 22 dicembre 2016, tutti i 1.666 operatori della Almaviva Contact-Roma hanno perso il lavoro, il 70% è donna: il più grande licenziamento collettivo degli ultimi 25 anni. Un'ex azienda-modello scaricava sui lavoratori il peso della concorrenza da far west. Sono persone che hanno attraversato i primi call center - da Atesia, all'inizio del 2000, simbolo di precarietà - fino alle stabilizzazioni del 2007. All'inizio del 2016, in concomitanza dell'apertura del primo call center in Romania, una prima procedura di licenziamento era stata bloccata con un accordo in forte ribasso. Qualche mese dopo, invece, il ricatto del secondo taglio di salario e dei diritti fu respinto dai rappresentanti dei lavoratori di Roma. La notte della scadenza della procedura di licenziamento al Ministero dello Sviluppo economico, raccontata dagli Rsu, è il prodromo per la lotta giuridica in corso. A due anni di distanza, la convinzione che la vertenza Almaviva vada completamente riaperta è più forte che mai.

Gusti di classe. Pierre Bourdieu...

D'Alessandro Ruggero
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Pierre Bourdieu (1930-2002) è stato uno dei più importanti e innovativi sociologi francesi, la cui lezione è ancora molto attuale. In questo volume, D'Alessandro ripercorre uno degli aspetti più peculiari della sua ricerca, l'indagine sulle pratiche culturali e accademiche e sul modo in cui si trasmette tra le generazioni quel "capitale culturale" che diventa una garanzia di privilegio sociale. Tra i contributi più originali di Bourdieu, che il volume illustra in modo chiaro e dettagliato, vi è l'analisi dei sistemi educativi, all'interno della quale ha un ruolo centrale il concetto di habitus, l'insieme delle disposizioni a cui si conforma il comportamento degli individui e che supportano gli assetti di potere vigenti. L'analisi di D'Alessandro attraversa le opere principali dello studioso francese mettendo in risalto tutto il potenziale critico, oggi molto prezioso, del suo pensiero.

Islamismo capitalista. Il...

Laurenzi Emiliano
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
L'Arabia Saudita appare agli occhi dell'opinione pubblica occidentale come un paradiso del lusso, un luogo sfavillante di ricchezza, meta alla moda per il jet set internazionale. Fra tutti i cosiddetti Rentier State su base petrolifera, l'Arabia Saudita è quello che sembra aver meglio interpretato l'immaginario delle società occidentali in termini di benessere, successo, potere e denaro. Come ci riesce? Il wahhabismo, proprio per le sue caratteristiche ultraconservatrici e formaliste nell'applicazione del dettato coranico, costituisce in Arabia Saudita la base più adatta dispiegarsi di un potere politico e di una dinamica sociale perfettamente conformi alle caratteristiche espansive del capitalismo, in particolare alla sua dimensione cultuale, cioè al dispiegarsi sregolato di un desiderio consumistico che non conosce soddisfacimento, che non ha come fine l'affermazione o la redenzione, ma solo la propria incessante perpetuazione, mai soddisfatta.

Mediterraneo nero. Archivio,...

Proglio Gabriele
Manifestolibri

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
L'importanza di una riflessione sul Mediterraneo nero è legata alle profonde trasformazioni, in termini culturali, sociali ed economici, che avvengono non solo in Europa, ma nel mondo intero. Oggi è necessario leggere il Mediterraneo in una prospettiva globale e transnazionale, ma anche quale archivio di memorie, pratiche e immagini che stanno ridiscutendo le geografie culturali. Centro di questo sistema epistemologico è il corpo, il rapporto di prossimità e distanza non solo con l'Europa, ma anche con una parte specifica del suo passato: il colonialismo e lo schiavismo. Connettendo passato e presente, l'autore si sofferma sulle memorie orali delle migrazioni raccolte in Italia: voci di etiopi, eritrei, somali e di persone che potremmo definire 'seconde generazioni' a proposito delle traversate mediterranee. L'obiettivo è quello di contribuire a una nuova riflessione sul rapporto tra il Mediterraneo nero e la riscrittura/reinvenzione dell'Europa e dell'identità europea.