Comunità rurali

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Monumenti senza tempo. La pietra,...

MARINO' PIERO
ARTEBARIA

Disp. in libreria

50,00 €
Il rispetto per la Natura, l'ammirazione del paesaggio, la passione per la fotografia (scrigno di emozioni), lo stupore originato dalla contemplazione della Bellezza della pietra, in tutte le sue forme, una ricerca panica di immedesimazione con gli elementi naturali: sono queste le motivazioni che hanno dato origine ad una pubblicazione diversa da tante altre sul tema dell'architettura rurale. Questo lavoro la storia di un amore intrecciato, da oltre cinquanta anni, con questo territorio: mezzo secolo di escursioni, vagabondaggi, osservazioni, fotografie, riflessioni, schizzi e disegni, visite guidate, diatapes, articoli su giornali e riviste specializzate, conferenze, quadri, sculture. Alla continua ricerca di un contatto fisico con la pietra, anima della civilt per carpirne il mistero, la sua essenza; con la roccia, fredda e levigata sotto le mani; con i trulli abbandonati, nel tentativo di immaginarne la presenza umana. In questo paesaggio agrario, costruito dall'uomo, si accavallano e fondono storia e geografia, economia e antropologia, antica toponomastica, problemi sociali e devozione religiosa, archeologia, architettura e pittura, scultura.

Pane e dignit?. Il lodo De Gasperi:...

Francisci Lorenzo
Il Formichiere 2020

In libreria in 10 giorni

15,00 €
"[...] in quei tempi, quando venivano i contadini in paese, erano in molti e specialmente i fascisti a protestare. Non volevano vederci in piazza. Non avevamo diritto a entrare a Cannara, eravamo considerati dei pezzenti. Spesso venivamo rispediti a casa, a calci e spintoni. C'erano i "gorilla" prezzolati dai padroni che volevano ridurci al silenzio e al ghetto. Dovevamo soltanto badare al lavoro nei campi e alle bestie. E poi andava a loro il prodotto delle nostre fatiche! Lentamente ci organizzammo e, attraverso il nostro Sindacato, riuscimmo ad avere subito i primi confortanti risultati; con timidezza, eravamo riusciti a rimanere in paese, la domenica e nei giorni di festa, senza il rischio di essere calpestati e malmenati. Potevamo andare in giro con la cravatta e con le scarpe lucide. Questa la verit Prima di allora ci venivano vietati anche i diritti pielementari, e anche ai nostri figli che non potevano andare a scuola [...]". Introduzione di Renato Covino.

Vita di un tempo. Riflessioni e...

Torre Placidino
Kimerik 2020

In libreria in 10 giorni

14,00 €
Il mondo agricolo e pastorale fin dall'inizio, nella storia dell'uomo, sempre stato oggetto di osservazione e ispirazione poetica. L'autore lo riporta in vita, rappresentandolo nelle sue caratteristiche e cadenze socio-ambientali, sfuggendo alla raffigurazione con la quale i mass media lo stanno trasformando in un fenomeno da baraccone.

Metamorfosi di una civilt?...

Agnoletti Lamberto
Il Ponte Vecchio 2020

In libreria in 10 giorni

16,00 €
In Metamorfosi di una civiltcontadina l'autore racconta i profondi mutamenti vissuti dalle campagne della sua vita, dal tempo in cui tutto veniva svolto per forza di braccia e con l'ausilio di pochi e rudimentali strumenti fino alla costruzione di un paesaggio caratterizato da una agricoltura ricca di macchine, di ausili scientifici, di conoscenze tecniche. E tuttavia, la collina si spopolata e fra i pochi rimasti si come dissolta l'armonia di un tempo, si sciolto il legame che trasformava i singoli in una comunitsolidale, dotata di valori condivisi. Cos dove la povertuniva, il benessere ha diviso. Il libro mette sulla scena personaggi che hanno caratterizzato le comunitevocate, ora per la serietdella loro vita, ora per la loro bonomia, ora per il dono dell'ironia, che accendeva di divertimento le giornate di quei tempi. Passano cosmomenti di cronaca, di storia, di commedia, di aneddotica, e insomma di tutto ciche dsignificato all'avventura alla quale abbiamo dato il nome di vita: di un'altra vita, naturalmente, quando i miracoli dell'informatica non avevano ancora reso possibile dialogare e creare amicizie con persone mai incontrate, dimenticando il vicino di casa.

Bande, fazioni, trame. La nobilt?...

Lepori Maria
Viella 2020

In libreria in 10 giorni

27,00 €
Nel 1768, mentre massicci contingenti dell'armata d'Oltralpe giungevano in Corsica, un plico anonimo pervenuto alla segreteria vicereale sabauda svelun progetto di sovversione volto ad assecondare lo sbarco dei francesi in Sardegna. Da immediati arresti e segreti interrogatori non emerse alcuna trama di sedizione. Risultchiaro invece che dietro le accuse c'era un duro scontro tra fazioni. Scompaginate le grandi bande armate, la sfida di gentiluomini e notabili per il prestigio e il potere in seno alle comunitrurali era infatti tutt'altro che cessata e implicava ancora conflitti e inimicizie, ma accanto alla violenza fisica si era fatto strada il ricorso al vicerper screditare l'avversario e rivelarne l'inabilitagli uffici. A fare la differenza con i partiti in lotta nei decenni precedenti fu proprio l'uso spregiudicato e diffamatorio della scrittura, che permetteva al mittente di mascherarsi dietro l'anonimato o il nome altrui e di indirizzare gli apparati repressivi di governo contro il proprio avversario.

Il Bel Paese. 1 progetto x 22.621...

Albrecht B. (cur.); Magrin A. (cur.)
Rubbettino 2017

In libreria in 10 giorni

19,00 €
"Il Bel Paese, 1 progetto x 22.621 centri storici" dimostra che conservare il valore della permanenza, nonostante ogni mutamento indotto, è una forma evoluta e aggiornata di responsabilità civica e progettuale. I 22.621 centri storici italiani disegnano la geografia di un territorio fragile, il cui presidio è possibile solo dedicandosi a una strategia di decentramento e di valorizzazione del tessuto minuto e polverizzato dei suoi insediamenti storici. La mostra "Il Bel Paese, 1 progetto x 22621 centri storici" è anche un percorso attraverso le idee espresse dai difensori del patrimonio condiviso del Bel Paese, costruttori di una sensibilità forse oggi più diffusa, che sono stati le cassandre e i risolutori, gli amministratori e i visionari, i cittadini e i progettisti di un'Italia diversa, tutta improntata sulla sua bellezza.

In tràmuta. Antropologia del...

Mannia Sebastiano
Il Maestrale 2014

In libreria in 10 giorni

20,00 €
Questo saggio analizza le dinamiche culturali che hanno interessato il settore pastorale sardo a seguito delle trasformazioni occorse negli ultimi sessant'anni, con una particolare attenzione alle problematiche dell'ultimo decennio. Il volume intende stimolare una riflessione su uno dei fenomeni più importanti e radicati del panorama economico e socioculturale della Sardegna. Un fenomeno peraltro segnatamente attuale, a seguito di recenti accadimenti che hanno sensibilizzato anche l'opinione pubblica. Per questo "In tràmuta" è in grado di suscitare la curiosità di un pubblico eterogeneo: dal lettore comune alle varie figure impegnate nel sistema pastorale, fino agli specialisti che si occupano di pastoralismo da un punto di vista economico, agro-zootecnico, sociologico, ecc. Di particolare interesse il lavoro risulta per quegli antropologi che hanno visto nel pastoralismo un precipuo filone di studi, e rispetto al quale il presente saggio vuole costituire una prosecuzione e un aggiornamento.

I banditi. Il banditismo sociale...

Hobsbawm Eric J.
Einaudi 2002

In libreria in 10 giorni

19,00 €
Il banditismo sociale ha sempre presentato straordinarie uniformità e situazioni simili in ogni luogo e cultura. Hobsbawm ricostruisce qui le costanti e le componenti sociali, economiche, religiose, rituali, politiche del fenomeno. L'analisi è centrata non sul delinquente comune delle città, ma sul ribelle all'interno delle società rurali di ogni tempo.

Il paese dimenticato. Nuto Revelli...

Cinelli Gianluca
Franco Angeli 2020

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Analizzando le opere pubblicate, le interviste e numerosi materiali inediti, questo libro ricostruisce il modo in cui Nuto Revelli condusse una battaglia culturale e politica contro l'indifferenza e il cinismo con cui veniva dimenticata una parte del paese, incapace di tenere il passo di uno sviluppo economico troppo rapido e poco attento all'individuo. Le riflessioni di Revelli ritornano oggi come un monito a non sacrificare il rispetto per l'essere umano in nome dello sviluppo economico, foriero di contraddizioni e disuguaglianze e, sulla lunga distanza, insostenibile. Quando, negli anni Sessanta, la societitaliana inseguiva il sogno del benessere, Nuto Revelli iniziava a tessere il suo lungo dialogo con i reduci di guerra e i contadini della sua provincia, il Cuneese, raccogliendo storie di emarginazione e miseria. Scopriva cosl'indifferenza e il cinismo con cui gli agricoltori poveri, spesso anziani e malati, che non potevano tenere il passo di una modernizzazione economica troppo rapida e poco attenta all'individuo, venivano abbandonati a se stessi. Questo libro ricostruisce, analizzando le opere pubblicate, le interviste e numerosi materiali d'archivio inediti, il modo in cui Nuto Revelli condusse una battaglia culturale e civile ispirata ai valori etico-politici dell'azionismo, appresi durante la Resistenza come comandante partigiano GL. Una battaglia che, con i suoi insegnamenti di metodo, rappresenta ancora oggi un monito a non sacrificare il rispetto per l'essere umano in nome dello sviluppo economico.

? cos? la vita. Ritratto di un'epoca

Canapini Matthias
Prospero Editore 2020

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Un puzzle di frammenti di vita del secolo scorso. Testimonianze "rurali" che ritraggono un'epoca: Ferruccio, sopravvissuto all'eccidio di Marzabotto; William, partigiano anconetano; Nerone e l'uccisione del maiale; bevute di vino rosso nei paesetti arroccati sulla spirale appenninica. Prefazione di Nereo Braschi.

Riabitare l'Italia. Le aree interne...

De Rossi A. (cur.)
Donzelli 2020

In libreria in 3 giorni

32,00 €
A dispetto dell'immagine che la vuole strettamente legata a una dimensione urbana, l'Italia disseminata di territori del margine: dal complesso sistema delle valli e delle montagne alpine ai variegati territori della dorsale appenninica, e via via scendendo per la penisola, fino a incontrare tutte quelle zone che il meridionalismo classico aveva indicato come l'osso da contrapporre alla polpa, e a giungere alle aree arroccate delle due grandi isole mediterranee. Sono gli spazi in cui l'insediamento umano ha conosciuto vecchie e nuove contrazioni; dove il patrimonio abitativo affetto da crescenti fenomeni di abbandono; dove l'esercizio della cittadinanza si mostra pidifficile; dove pisi concentrano le diseguaglianze, i disagi. Sommandole tutte, queste aree - interne, fragili, in contrazione, del margine -, ammontano a quasi un quarto della popolazione totale, e a pidei due terzi del l'intero territorio italiano. Abbastanza per farne l'oggetto di una grande questione nazionale. Se non fosse che hanno prevalso altre rappresentazioni: il Sud in perenne ritardo di sviluppo; il triangolo industriale della modernizzazione fordista; la terza Italia dei distretti.

Il mondo dei vinti

Revelli Nuto
Einaudi 2020

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Racconta Nuto Revelli che la prima idea di questo libro risale addirittura ai mesi della sua guerra partigiana. D'altra parte il suo impegno umano e civile stato sempre quello di dar voce al dramma degli incolpevoli, dei poveri che restano in guerra anche quando arriva la pace, sfruttati, dimenticati, e di nuovo strumentalizzati, mai soggetti attivi del loro destino. Revelli ha girato per anni pianure, colline e montagne con un magnetofono, forte soltanto della sua pazienza e della sua capacitdi ascolto. Ha cosraccolto centinaia di testimonianze, le ha ordinate e selezionate, sino ad offrire gli 85 "racconti" di questo libro: storie di guerre, di lavoro, di fatica, di solitudine, di emigrazione del mondo contadino di ieri e di oggi.

Boschi, cime e altre storie

Busato Giovanni
Ensemble 2020

In libreria in 3 giorni

13,00 €
Queste sono storie di gente di valle, curiosa e sospettosa ma ancora sorprendentemente selvatica, tenacemente ancorata al territorio, che di fronte alla maestositdella natura riesce a sorprendersi e inebriarsi delle sue meraviglie come fosse la prima volta. Sono visioni oniriche e storie di vita vissuta, dialoghi sensoriali tra uomo e paesaggio in cui i reali protagonisti sono le vette, i boschi, il mare inaspettato, le civette, e le amicizie solide come montagne.

Friday night lights. Una citt?, una...

Bissinger H. G.
66th and 2nd 2020

In libreria in 3 giorni

20,00 €
In Texas il football una religione. E in nessun altro luogo vissuto con l'intensitche si respira a Odessa - paradossale combinazione tra il vecchio Sud e il selvaggio West -, dove ogni venerdsera d'autunno, illuminata dai riflettori dello stadio, una squadra di diciassettenni va in campo davanti a ventimila spettatori. Non ci sono atleti straordinari, forse nessuno giochernei pro, ma intorno alle inebrianti vittorie e alle inopinate sconfitte dei Panthers si cementato negli anni l'orgoglio di un'intera comunit Nel 1988 H.G. Bissinger decise di trascorrere un anno proprio l a Odessa, la cittpeggiore sulla faccia della Terra, quella con il pialto tasso di omicidi della nazione, tra file di motel semivuoti e impianti di estrazione in disuso, dove gli abitanti pensavano che l'unico governo buono fosse l'assenza di governo. Osservatore curioso e implacabile, Bissinger passquell'anno a studiare e intervistare i giocatori, lo staff tecnico, la gente del posto, per ricomporre poi i tasselli di una cittadina tormentata dai fantasmi della segregazione e logorata dalla schizofrenia del mercato petrolifero, in cui l'euforia del boom cede ogni volta il passo alla depressione pinera.

Comunità rurali. Uso degli alpeggi...

Marchetti Francesco
Tra le righe libri 2019

In libreria in 3 giorni

14,00 €
La pratica dell'alpeggio al di sopra del limite dei castagneti, nei pascoli alti della Versilia tra le Alpi Apuane e simile agli Appennini toscani del versante della Garfagnana, è un fenomeno etnografico poco studiato. Le attività agro-silvo-pastorali nell'ambito di una società di tipo conservativo, oggi sono ancora ben visibili su un lungo percorso studiato anche in chiave archeologica. La gestione terriera degli agri coltivi e pastorali, così come le tipologie insediative e architettoniche, i procedimenti di produzione di beni alimentari a consumo diretto della società, così come le opere di artigianato rurale, sono rimaste invariate nei secoli. Tutte queste strutture rappresentano un modello virtuoso di economia circolare a chilometro zero. Certo in passato era un ambiente sociale povero e ridotto negli sviluppi economici, ma oggi diventa un esempio e una possibilità per la crescita di nuove dinamiche economiche.

Heida. Lasciare tutto per la natura

Sigurdadóttir Steinunn
Mondadori 2019

In libreria in 3 giorni

19,00 €
Questa non è una storia come le altre. Questa storia ha inizio alla "fine del mondo". È la storia vera di una donna coraggiosa che ha scelto di vivere una vita diversa e solitaria... o quasi. Ha ben cinquecento pecore a tenerla impegnata ogni giorno. Heida Ásgeirsdóttir, la protagonista di questo libro, è diventata un vero e proprio simbolo dell'indipendenza femminista ed ecologista ed è ormai una celebrità nel suo Paese d'origine: l'Islanda. Ex modella, a vent'anni Heida sceglie di abbandonare una potenziale carriera sulle passerelle di New York per tornare a casa e occuparsi della fattoria di famiglia. Oggi vive in un'area sterminata e inospitale conosciuta come "la fine del mondo", nei pressi di un vulcano ancora attivo, dove quotidianamente si occupa del suo gregge di pecore e dei suoi terreni, in un Paese in cui questo genere di lavoro è considerato una "cosa da uomini". La sua incredibile storia è qui raccontata da Steinunn Sigurdardóttir, una delle più acclamate autrici nordiche: tra ricordi e ironia scopriamo come Heida si sentisse a disagio con il suo corpo prima di diventare una modella, o quanto fosse profondo il legame con suo padre, un uomo forte che le ha trasmesso il valore delle proprie radici, ma che si aspettava che lei un giorno trovasse un marito deciso a prendersi cura della fattoria. Heida non ha tradito le attese del padre, ma le ha realizzate a modo suo: occupandosene lei stessa. In questo libro sorprendente, seguiamo le quattro stagioni dell'anno in cui Heida ha affrontato la sua battaglia più grande: impedire la costruzione di una centrale idroelettrica nella sua terra. Tra sacrificio e riscatto, forza di volontà e spirito ecologista, questa storia ci offre il ritratto indimenticabile di una donna forte e moderna, che ha avuto il coraggio di sfidare la tradizione e i tanti pregiudizi pur di essere libera e seguire la sua strada.

Forme di dipendenza rurale nel...

Panero Francesco
CLUEB 2018

In libreria in 3 giorni

27,00 €
Una costante di lungo periodo, dal secolo IX al XIV, che emerge non solo dalla documentazione italiana, ma anche da quella degli altri paesi dell'europa occidentale è costituita da tre forme principali di dipendenza rurale: la servitù altomedievale e il nuovo servaggio dei secoli XII-XIII; il servizio delle masnade armate, libere e non libere, la subordinazione che si veniva a creare con i giuramenti di fedeltà ligia da parte di uomini liberi e i rapporti di vassallaggio contadino; la libera dipendenza contadina che in tutta l'Europa occidentale coinvolse dall'età carolingia in poi la maggior parte delle persone dedite ai lavori agricoli.

Vento forte tra Lacedonia e...

Arminio Franco
Laterza 2018

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Va di moda assegnare le bandiere ai luoghi. C'è chi assegna la bandiera blu alle migliori località di mare e chi quella arancione ai paesi più belli. Franco Arminio assegna la bandiera bianca ai paesi più sperduti e affranti, i paesi della resa, quelli sulla soglia dell'estinzione. Ce ne sono tanti e sono i meno visitati. Non hanno il museo della civiltà contadina, non hanno il negozio che vende i prodotti tipici, non hanno la brochure che illustra le bellezze del posto, non hanno il medico tutti i giorni e la farmacia è aperta solo per qualche ora. Sono i paesi in cui si sente l'assenza di chi se n'è andato e quella di chi non è mai venuto. Non hanno neppure stranezze particolari: non fanno processioni coi serpenti, non fanno la festa degli ammogliati, non hanno dato i natali a una famosa cantante o a un politico o a un calciatore. Non hanno neppure particolari arretratezze, hanno l'acqua calda in tutte le case, hanno le macchine e il televisore, tutti hanno di che mangiare e un tetto dove dormire. In questi paesi della bandiera bianca ci sono i lampioni, ci sono i marciapiedi, c'è sicuramente almeno un bar e un piccolo negozio di alimentari, c'è un sindaco e una piazza, c'è qualche bambino, ci sono molti anziani, ci sono case nuove e case un po' più vecchie.

La corte. L'anno contadino nella...

Sillo Ilia
Cierre Edizioni 2018

In libreria in 3 giorni

11,50 €
La corte era una grande fattoria isolata, in mezzo ai campi coltivati, con caseggiati, portici, stalle per gli animali. Un'entità del tutto autosufficiente perché abitata da più nuclei familiari che, pur facendo capo ciascuno ad un focolare, partecipavano attivamente ai diversi lavori agricoli, producevano quanto serviva alla tavola, aderivano ai riti religiosi e alle ricorrenze tradizionali del mondo contadino. Ogni momento dell'anno aveva il suo bravo proverbio indicatore pronunciato dai più anziani con fare grave perché nella corte erano rappresentate tutte le tappe della vita, dalla gravidanza al parto, alla crescita, all'adolescenza, al fidanzamento, al matrimonio, alla maturità, alla vecchiaia, fino alla morte rigorosamente in casa. A decenni di distanza l'autrice ha rivissuto quegli anni e, grazie anche alle ricerche di Dino Coltro di cui si dichiara debitrice, si è documentata sul significato di riti cui aveva partecipato da bambina senza comprenderne la valenza storica e culturale. In quest'opera ripercorre il vissuto nella corte, il linguaggio, le tradizioni e le consuetudini del mondo contadino veneto come è esistito fino alla fine degli anni sessanta.

Paradiso e dintorni. Il paesaggio...

Liverani Mario
Laterza 2018

In libreria in 3 giorni

20,00 €
Quando l'Europa iniziò la sua esplorazione del Vicino Oriente, le notizie riguardanti quest'area erano sommarie e spesso facevano riferimento a un passato leggendario e mitico. In particolare, due miti ne avevano simboleggiato il paesaggio: la 'Torre di Babele' come metafora per la città e il 'Giardino dell'Eden' come metafora per la campagna. Entrambi erano caratterizzati da un elemento di crisi e di collasso: la torre di Babele era rimasta incompiuta e abbandonata, il giardino dell'Eden era stato chiuso all'uomo, costretto a migrare verso ambienti meno ospitali. Invece di città, i primi viaggiatori nel Vicino Oriente trovarono rovine, e invece di giardini trovarono il deserto. Col progredire dell'indagine storica e archeologica, le informazioni sulle antiche città (da Ninive a Babilonia) crebbero, mentre le informazioni sulle campagne rimasero scarse e quasi nulle. La storia orientale antica divenne una questione di re e dinastie, di città e palazzi, di scribi e artigiani e mercanti. Si sapeva che la stragrande maggioranza della popolazione antica era costituita da contadini e pastori, ma la ricostruzione della loro vita e del loro ambiente venne a lungo esclusa dal quadro. Oggi le condizioni sono cambiate. Possiamo provare, per la prima volta, a dare un volto al 'giardino dell'Eden', a quel paesaggio in cui è germinata alcuni millenni fa la nostra civiltà.

Riabitare l'Italia. Le aree interne...

De Rossi A. (cur.)
Donzelli 2018

In libreria in 3 giorni

44,00 €
A dispetto dell'immagine che la vuole strettamente legata a una dimensione urbana, l'Italia è disseminata di «territori del margine»: dal complesso sistema delle valli e delle montagne alpine ai variegati territori della dorsale appenninica, e via via scendendo per la penisola, fino a incontrare tutte quelle zone che il meridionalismo classico aveva indicato come «l'osso» da contrapporre alla «polpa», e a giungere alle aree arroccate delle due grandi isole mediterranee. Sono gli spazi in cui l'insediamento umano ha conosciuto vecchie e nuove contrazioni; dove il patrimonio abitativo è affetto da crescenti fenomeni di abbandono; dove l'esercizio della cittadinanza si mostra più difficile; dove più si concentrano le diseguaglianze, i disagi. Sommandole tutte, queste aree - «interne», «fragili», «in contrazione», «del margine» -, ammontano a quasi un quarto della popolazione totale, e a più dei due terzi del l'intero territorio italiano. Abbastanza per farne l'oggetto di una grande «questione nazionale». Se non fosse che hanno prevalso altre rappresentazioni: il Sud in perenne «ritardo di sviluppo»; il «triangolo industriale» della modernizzazione fordista; la «terza Italia» dei distretti.

Dalla terra all'Italia. Storie dal...

Martina Maurizio
Mondadori 2017

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Fra le principali sfide aperte nel nostro Paese c'è l'urgenza di guardare ad agricoltura, alimentazione e ambiente da una nuova prospettiva. Non si tratta infatti solo di riscattare il settore primario dal ruolo marginale cui è stato progressivamente e colpevolmente relegato nel corso degli ultimi decenni, ma di assumere insieme queste tre prospettive come forze motrici di una nuova idea dello sviluppo economico, sociale e culturale dell'Italia. Un primo, concreto passo in questa direzione lo compie il ministro Maurizio Martina con un libro dichiaratamente ottimista in cui racconta la passione, la fatica e la voglia di farcela di tanti giovani che stanno rilanciando l'agricoltura e l'alimentazione in un'ottica moderna e innovativa, sensibile alle istanze ecologiche e ai princìpi di cittadinanza e solidarietà. Nel contempo, egli mostra come le politiche avviate negli ultimi anni dal suo dicastero, oltre a sostenere e incoraggiare tali iniziative (start up e progetti che quasi sempre si avvalgono delle risorse del digitale), siano mirate a combattere gli sprechi, a contrastare la fragilità idrogeologica del territorio e a valorizzarlo sfruttandone al meglio le enormi potenzialità. Senza trascurare l'impegno legislativo per debellare vecchie e nuove forme di criminalità che vorrebbero mantenere la nostra agricoltura nell'arretratezza, violando i diritti di chi ci lavora. A fondamento di queste scelte c'è la convinzione che terra e cibo, con le ricche - talvolta uniche - tradizioni in ambito agricolo e alimentare, così come le straordinarie qualità naturali, paesaggistiche e artistiche che costituiscono il tratto distintivo dell'Italia nel mondo, siano le chiavi per guardare al futuro; un futuro da costruire anche incoraggiando e promuovendo la ricerca in tanti settori cruciali per la coltivazione e l'allevamento, dove l'Italia è già stata spesso all'avanguardia. Alle sfide epocali rappresentate dallo sviluppo sostenibile e dalla democrazia del cibo, questioni cruciali la cui importanza geopolitica è destinata a diventare sempre più evidente e pressante, una risposta seria e credibile - suggerisce Martina - può essere trovata proprio ripensando la centralità dei modelli agricoli, alimentari e ambientali e investendo su di essi per creare non solo nuova economia ma anche nuova cittadinanza.

Comunità di villaggio e...

Baccichet Moreno
Forum Edizioni 2017

In libreria in 3 giorni

35,00 €
In età d'antico regime non tutti gli insediamenti alpini erano in equilibrio con le loro risorse. In Val Meduna, tra XVI e,XVIII secolo, ogni controllo ambientale fu scardinato per cercare di sviluppare un'economia aperta, provocando un rilevante aumento della popolazione una totale frantumazione del sistema insediativo. In poco più di due secoli furono edificate un centinaio di borgate o case isolate lontane dagli insediamenti di tradizione medievale. Questo fenomeno costruì un paesaggio abitato disperso, decretando la fine della maggior parte delle pratiche comunitarie di tradizione antica. Il volume dimostra come lo spopolamento messo in luce dagli studi novecenteschi sia, almeno in parte, l'effetto di una crisi ecologica che in età moderna aveva alterato i precedenti rapporti tra popolazione e risorse ambientali nella vallata.

Curare la terra. Luoghi, pratiche,...

Boschiero P. (cur.); Latini L. (cur.); Zanon S. (cur.)
Antiga Edizioni 2017

In libreria in 3 giorni

22,00 €
Tredici contributi nati nell'ambito di un lavoro collettivo all'interno della Fondazione Benetton Studi Ricerche, nel contesto della 10° edizione delle "giornate internazionali di studio sul paesaggio" (Treviso, 2014). A partire da alcune riflessioni storiche e filosofiche, il libro indaga su indizi e pratiche che oggi esprimono una nuova e necessaria condizione culturale, un diffuso senso di responsabilità, e che si manifestano nella direzione di un avvicinamento alla terra, adesione sostanziale a un mondo in divenire, che riconosciamo come paesaggio. Il volume guarda al panorama europeo, alla sua storia e alla sua situazione di crisi e apre qualche finestra su mondi diversi, nei quali azioni generate da orientamenti culturali e condizioni economiche e sociali altre possano aiutare a capire il senso della cura di un luogo. In particolare il valore dell'indispensabile dedizione mentale, delle pratiche necessarie, e il ruolo delle arti e dei mestieri che permettono di riconoscere la misura e l'importanza delle trasformazioni di spazi che appartengono alla nostra condizione di vita.

Civiltà contadina addio! Il lavoro,...

Bagnoli Giuliano
Edizioni CDL 2016

In libreria in 3 giorni

35,00 €
La civiltà contadina dei nostri padri rivive in un volume riccamente illustrato un mondo scomparso dai valori semplici e forti viene raccontato nei diversi aspetti della sua vita quotidiana con la precisione di una sequenza cinematografica. la famiglia contadina la casa colonica. Gli attrezzi agricoli, l'aratura grano, mais, canapa, vendemmia e vinificazione, l'orto è un mezzo porco, la stalla dei bovini, quel tesoro del maiale, il pollaio, il mediatore braccianti e "camaranti" il mezzadro il fattore il "signor" padrone, artigiani: quando il lavoro è un'arte mendicanti, fannulloni, girovaghi e inetti, saggezza contadina: proverbi e modi di dire.

La civiltà contadina in miniatura

Battelli Dino
Il Ponte Vecchio 2015

In libreria in 3 giorni

13,00 €
Recuperare e ricostruire la memoria storica della vita contadina delle campagne cesenati dei primi decenni del '900 significa riappropriarsi di uno straordinario patrimonio culturale. La campagna per secoli ha visto susseguirsi le generazioni contadine che

Una comunità che si svela. Studio...

Colombero Manuela
Franco Angeli 2015

In libreria in 3 giorni

16,50 €
Comprendere come 'funziona' una comunità significa ricercare i valori, gli stili di vita, le regole sociali e le priorità che guidano il comportamento dei soggetti che la compongono, ma anche rintracciare i fili invisibili che tengono unite le persone, le

Abruzzo sul tratturo magno

Ermini Pani L. (cur.)
Exòrma 2015

In libreria in 3 giorni

68,00 €
In questo angolo d'Abruzzo, dalle propaggini del Gran Sasso a nord e il massiccio del Velino-Sirente a sud, sul tracciato di antiche vie e dei tratturi, si deposita una storia millenaria. La civiltà pastorale transumante e la civiltà stanziale agrìcola si intersecano e lasciano testimonianza in una lunga deriva di manufatti, storie, borghi, migrazioni e abbandoni, personaggi, architetture. Un patrimonio materiale e immateriale che rischia di essere disperso, condividendo il destino di tanti altri luoghi del pianeta, in una radicale trasformazione sociale, demografica e topografica. Attraverso la fotografia del paesaggio e delle architetture, abbandonate o recuperate e poi insidiate dal terremoto del 6 aprile 2009, il volume indaga le relazioni tra il sistema antropico e quello naturale. Interroga la geografia, la cartografia e le mappe tratturali, l'archeologia, la storia dell'arte e dell'architettura, l'antropologia e le tradizioni popolari, la toponomastica. Un consistente apparato didascalico accompagna la vasta selezione di immagini; i testi, affidati a specialisti di alto profilo, ci raccontano questo intreccio complesso con un vivace e appassionante registro divulgativo e autenticamente interdisciplinare.

Participio futuro. Dalla terra alla...

Angelini Massimo
Pentagora 2015

In libreria in 3 giorni

12,00 €
C'è un modo simbolico - dunque unificante, integro, realista - di intendere il mondo e la vita, un modo che dà forma alle ricerche e agli studi qui proposti, dedicati ai linguaggi del mondo rurale, allo spartiacque della modernità, al significato profondo di alcune parole centrali (cultura, simbolo, sacro), alla bellezza che illumina la verità delle cose, più in generale a quell'intima unità che fa venire meno le classiche e logore separazioni tra corpo e anima, tra materia e spirito, tra profano e sacro, tra terra e cielo, quelle separazioni che, nel tempo, hanno prodotto la precedenza e oggi il sopravvento dell'astrazione sulla concretezza, della fantasia sull'immaginazione.

Un anno col baio. Dalle Dolomiti...

Musmeci Valentina
Ediciclo 2014

In libreria in 3 giorni

24,90 €
Da settembre a settembre: dodici mesi al seguito di uno degli ultimi pastori erranti, Ruggero Divan, e delle sue duemiladuecento pecore. Dall'Alpe Lusia e dal Parco di Paneveggio-Pale di San Martino, passando per la Val di Fiemme, la Valsugana, il Grappa, e poi lungo il Piave e il Livenza, fino al mare. Da qui, il ritorno all'Alpe, risalendo le Dolomiti Bellunesi, la val Canali e il Passo Rolle. Un viaggio antropologico, per immagini e parole, dentro un mestiere antico, in perfetto equilibrio con la Natura, seguendo una prospettiva inusuale: infatti, attraverso chi lo pratica ancora, si può intravedere il profilo e la profondità della crisi della modernità. Un cammino lungo un anno per conoscere un mondo pastorale che va sparendo, inaccessibile ai più, visto con gli occhi azzurri del "Gigante Buono del Lusia", o, come si dice nel gergo dei pastori, del baio.

La chiave e il suo anello. Viaggio...

Lisi Giuseppe
Pentagora 2014

In libreria in 3 giorni

10,00 €
In una società della penuria e analfabeta - secondo Lisi - gli oggetti sono luoghi di associazioni mentali, letteralmente coperti di pensieri: quei luoghi dove più le associazioni si concentrano più assumono valore emblematico e diventano. le punte emergenti di una cultura che ora è sommersa. La chiave e il suo anello osserva le rielaborazioni e i cambiamenti di queste sommità nel passaggio alla società tecnologica. I ferri e le sferre, il fiocco, la chiave e il suo anello, il cerchio e la spirale, attraverso il linguaggio dell'analogia, ci parlano di un modo di conoscere e pensare il mondo comune dell'anima popolare, radicato nel tenpo delle generazioni e oggi quasi incomprensibile allo sguardo contemporaneo. Con questi testi, Giuseppe Lisi porta a compimento una riflessione sul mondo contadino e popolare e sulle analogie che ne intessono la cultura iniziata ormai oltre quarant'anni fa.

Comunità, nobili e gentiluomini nel...

Del Tredici Federico
Unicopli 2013

In libreria in 3 giorni

35,00 €
Quanto era importante lo spazio delle comunità rurali nel quadro politico-istituzionale della Lombardia visconteo-sforzesca? A questa domanda vuol contribuire a rispondere la presente ricerca dedicata al contado di Milano nel XV secolo, una realtà poco conosciuta e tanto più interessante per il forte condizionamento qui esercitato dal centro urbano. Istituzioni e prerogative delle comunità milanesi, grandi e piccole, vengono indagate nelle prime sezioni del volume, ove sono messi in luce tanto i modi in cui l'appartenenza ad un comune si faceva impegnativa per i singoli individui, quanto il peso che nel contesto locale potevano assumere solidarietà altre: parentali, ad esempio, o di contrada. A uomini "fuori dal comune" guardano invece le ultime due parti dell'opera. Al centro dell'attenzione si ritrovano così potenti magnati dotati di castelli e giurisdizioni, ma anche minori nobili, capaci di esercitare un ruolo centrale nella vita politica ed economica del Milanese, cui l'autore si rivolge cercando di ricostruirne ruolo e posizione, nonché la capacità di promuovere legami alternativi a quelli territoriali e comunitari.

Paese perduto. La cultura dei...

Coltro Dino
Cierre Edizioni 2013

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16,00 €
"La giornada e il lunario" è il primo dei cinque volumi di "Paese perduto. La cultura dei contadini veneti". Rispetto agli studi tradizionali dedicati alla cultura orale della società contadina italiana, il libro segna un forte cambio di direzione. L'amplissima raccolta di detti, proverbi, modi di dire, cantilene, favole scaturisce direttamente, in presa diretta, dalla viva voce dei contadini. Coltro privilegia il dialetto, la lingua del fare, legata alle fatiche, alle miserie, alla fame, alla violenza dell'esistenza. Nella prima parte del libro, il lunario descrive lo scorrere stagionale della vita contadina. Nella seconda parte, il materiale raccolto è organizzato attorno a quattro momenti cruciali della giornàda: laoràre, tribulàre in faméia, a tóla, viene sera. Il volume si chiude con la raccolta dei nomi delle bestie, delle robe e delle arte e con l'indice delle espressioni dialettali.

Padania. Il mondo dei braccianti...

Crainz Guido
Donzelli 2007

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Tra le pianure piemontesi e lombarde, riccamente irrigate, e le terre basse distese attorno al Delta del Po, gigantesche trasformazioni territoriali e sociali costruiscono fra Otto e Novecento, nelle pieghe della democrazia zoppa dell'Italia liberale, lo s

Montagne di mezzo. Una nuova geografia

Varotto Mauro
Einaudi 2020

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21,00 €
Il Novecento ha portato a compimento nella montagna italiana il disegno della modernit Abbandono e marginalitdiffusi da una parte, divertissement turistico dall'altra hanno scavato divari territoriali profondi che richiedono oggi di essere ripensati. Obiettivo di questo libro uscire da tale schema, puntando l'attenzione sui fenomeni sempre pidiffusi di ritorno alle terre alte e inquadrandoli entro un'inedita cornice. Luoghi apparentemente perdenti sono tornati infatti al centro di movimenti di nuova resistenza ai modelli dominanti di standardizzazione, specializzazione e intensificazione produttiva che hanno decretato la crisi della montagna contemporanea o le sue effimere fortune. "Montagne di mezzo" traccia cosi contorni di un'idea nuova di territorio, diversa da quella tuttora dominante nei media e nell'opinione pubblica, propone un alfabeto per dare valore a realtminori, in posizione intermedia tra vette celebrate e fondivalle congestionati. Le montagne di mezzo non sono solo una realtaltimetrica, bensluoghi che tengono insieme passato e futuro, rilanciando un'idea di abitare che concilia istanze climatiche sempre pistringenti, nuove energie sociali e modelli virtuosi di gestione e sviluppo della montagna.

Le comunit? rurali operose....

Ridolfi Laura; Lauteri Luciano
Marcovalerio 2020

In libreria in 5 giorni

12,00 €
La pandemia della primavera del 2020 ha avuto, fra i suoi esiti secondari, una nuova attenzione nei confronti delle aree rurali e montane, rivelatesi rifugio sicuro non solo per la salute, ma anche occasione importante di una nuova progettualitsociale rivolta a una diversa qualitdella vita. Questo libro nasce dal lavoro dell'Associazione Sviluppo Rurale, che si occupa di progetti europei nel mondo agricolo e di strategie per il ripopolamento delle aree interne. Offre spunti e suggerimenti per rivalutare aree finora trascurate del territorio nazionale, ma vuole anche spingere il lettore a riflettere e immaginare una vita diversa in una comunitrurale operosa.

Viktoria Steinkeller. Ein...

Brugger Siegfried; Elsler Maria; Mayr Georg; Stiftung Steinkeller (cur.)
Athesia 2020

In libreria in 5 giorni

24,90 €

Mulini e mugnai. Vite vissute lungo...

Baldelli Giovanna
Venturaedizioni 2020

In libreria in 5 giorni

15,00 €
Una ricerca di luoghi conosciuti e di tempi lontani. Le vicissitudini di una famiglia patriarcale attraversano oltre due secoli impiegati nella gestione di mulini ad acqua e forte il legame con il territorio di appartenenza. Storie familiari attinenti a fatti storici a volte dolorosi e drammatici ma anche di forte rinascita, la cui memoria giunge fino ai nostri giorni.

La Gallura. La storia e la civilt?...

Masu Pietro
Youcanprint 2020

In libreria in 5 giorni

15,00 €
Ciche ha incuriosito, prima e poi interessato l'autore stato il nome della cittdi "Olbia". Questo perchquando egli era ragazzo veniva chiamata "Terran" in Sardo, "Terra'noa": "Tarran" in Gallurese. Negli anni quaranta, nel corso della guerra, ha sentito parlare di Olbia. Ha quindi fatto delle ricerche ed ha scoperto l'originalitdel nome di Olbia, da chi e quando stato imposto, nonchtutte le vicende storiche della cittsino ai nostri giorni riportate nel libro. Da cil'autore stato invogliato a continuare nelle ricerche storiche della Gallura, in particolare l'origine ed i periodi della dominazione di altri popoli, la presenza dell'uomo, come, quando e chi da prima ha introdotto la vita contadina ed i suoi usi e costumi nella dispersa e vasta campagna della Gallura.

L'anello forte. La donna: storie di...

Revelli Nuto
Einaudi 2018

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14,50 €
La centralità della figura femminile emerge da questi racconti, spesso trascinanti, che fotografano vicende, generazioni, mondi diversi, e fanno conoscere quale straordinaria varietà di significati possano assumere parole quali lavoro, maternità, matrimonio. In tutte le storie c'è un identico carattere di vitalità e di forza: le testimonianze raccolte da Revelli mostrano come la famiglia e la stessa società contadina, attraversate da emigrazioni e da guerre, debbano a queste donne la loro continuità e la loro sopravvivenza.

Montagne di valore. Una ricerca sul...

Marcantoni M. (cur.); Vetritto G. (cur.)
Franco Angeli 2017

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18,00 €
Lo svantaggio territoriale di cui soffrono le aree montane del Paese rispetto a quelle pianeggianti è stato per decenni il presupposto necessitante di politiche pubbliche a carattere meramente assistenziale. Oggi, tuttavia, nei territori montani si va affermando con forza la convinzione che al riconoscimento della loro intrinseca diversità debbano corrispondere non tanto nuove forme di assistenza, quanto piuttosto policy differenziate, orientate sia a relativizzarne gli svantaggi, che a valorizzarne le specificità. Il lavoro di ricerca che tsm e Censis hanno realizzato parte da questi presupposti e si esercita nel tentativo di misurare la "qualità sociale" presente nei territori montani italiani. È infatti opinione diffusa che uno degli elementi distintivi che caratterizzano le aree montane più sviluppate del Paese sia identificabile nel livello di "qualità sociale" di cui esse dispongono. Una qualità che ha a che vedere con il capitale umano, con il capitale sociale, con il basso livello di devianza e il rispecchiamento della popolazione nelle istituzioni locali più prossime. Si tratta di punti di forza che nelle aree montane vengono dati per scontati, ma che andrebbero riconosciuti, misurati, veicolati all'esterno e valorizzati come elementi di "ricchezza territoriale". Nel complesso, denotano tutti una ricchezza e un'alterità che possono tradursi in attrattività verso l'esterno, che possono determinare le condizioni di realizzabilità di progetti insediativi, che possono favorire percorsi di sviluppo locale agevolati dalla rapidità con cui può essere organizzato il consenso.

I racconti delle comunità ospitali

Associazione Borghi Autentici d'Italia (cur.)
Altreconomia 2015

In libreria in 5 giorni

12,00 €
Questo libro raccoglie la storia di 36 "Comunità Ospitali", che fanno parte della rete dei Borghi Autentici d'Italia, destinazioni di viaggio in cui la piazza principale è anche il luogo dove si sta seduti a chiacchierare; dove ai piaceri del palato si aggiunge la condivisione della tavola; dove "sentirsi a casa" non è un modo di dire e il fattore umano esalta la bellezza della natura e dell'arte. In una "comunità ospitale" il visitatore smette di essere turista e diventa un vero e proprio "cittadino temporaneo", coinvolto nei gesti di tutti i giorni, nelle tradizioni e nelle storie che attraversano ogni cosa. Scoprire una "comunità ospitale" vuol dire ritrovare una dimensione "autentica", quella che da sempre caratterizza i territori "minori": come la cultura locale, la bellezza di paesaggi ancora incontaminati, l'antico saper fare e il fascino degli antichi mestieri.

La comunità invisibile. Il «lungo...

Repetto Gianni
Impressioni Grafiche 2014

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10,00 €
Il senso della vita che sta alla base di una comunità rurale è quello della conservazione della terra e della trasmissione dei saperi che servono per governarla. Appartenere a una comunità vuol dire condividere questa impostazione, praticarla, rafforzarla, assumere un compito che ci hanno affidato i genitori e gli antenati. Un impegno civile nei confronti di chiunque viva sul nostro territorio, sia egli radicato da anni o da secoli oppure sia giunto soltanto da poco. Ma anche nei confronti di altre comunità vicine e lontane, magari su altri continenti, che condividono, però, la nostra stessa missione: preservare la memoria dei popoli e la multiculturalità della Terra. Noi crediamo che la comunità di villaggio sia il modo naturisticamente più "leggero" di stare sulla Terra e quello umanamente più "intenso" di condividere l'esistenza.

Bambini affittati. Vaché e...

Molinengo Aldo
Priuli & Verlucca 2012

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9,90 €
Nella quasi totalità delle famiglie contadine di un tempo, soprattutto quelle delle vallate, le uniche cose che si tramandavano da una generazione all'altra, oltre a un po' di terra, erano la miseria e la fame. La scarsità di cibo condizionava tutta l'esis