Comunità rurali

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La storia rurale francese

Bloch Marc
Jouvence

Disponibile in libreria

24,00 €
Con "La storia rurale francese" Bloch ci restituisce il resoconto della propriete della produzione agraria in Francia dall'Alto Medioevo alla Rivoluzione francese, nel periodo che intercorre. L'intento del libro consegnare al lettore la complessitdi tale storia, individuandone i tratti peculiari tramite la considerazione degli aspetti geografici, sociali ed economici, e rintracciando in essi il modo in cui "il passato determina il presente". A quasi un secolo di distanza, l'opera di Bloch rappresenta ancora, e in modo esemplare, lo sforzo della storiografia francese di comprendere l'articolazione dello sviluppo storico grazie al contributo delle scienze sociali, discostandosi definitivamente dalla vecchia "histoire ementielle".

MONUMENTI SENZA TEMPO. LA PIETRA,...

MARINO' PIERO
Artebaria

Disponibile in libreria

50,00 €
Il rispetto per la Natura, l'ammirazione del paesaggio, la passione per la fotografia (scrigno di emozioni), lo stupore originato dalla contemplazione della Bellezza della pietra, in tutte le sue forme, una ricerca panica di immedesimazione con gli elementi naturali: sono queste le motivazioni che hanno dato origine ad una pubblicazione diversa da tante altre sul tema dell'architettura rurale. Questo lavoro la storia di un amore intrecciato, da oltre cinquanta anni, con questo territorio: mezzo secolo di escursioni, vagabondaggi, osservazioni, fotografie, riflessioni, schizzi e disegni, visite guidate, diatapes, articoli su giornali e riviste specializzate, conferenze, quadri, sculture. Alla continua ricerca di un contatto fisico con la pietra, anima della civilt per carpirne il mistero, la sua essenza; con la roccia, fredda e levigata sotto le mani; con i trulli abbandonati, nel tentativo di immaginarne la presenza umana. In questo paesaggio agrario, costruito dall'uomo, si accavallano e fondono storia e geografia, economia e antropologia, antica toponomastica, problemi sociali e devozione religiosa, archeologia, architettura e pittura, scultura.

Racconti contadini. Storie di vita,...

Nardone Carmine
Ideas

Non disponibile

13,00 €
Oltre 80 storie che narrano la vita delle campagne del Sannio, a tratti autobiografiche a tratti quasi leggendarie e che si tramutano talvolta in favole da raccontare, ancora oggi, ai nostri figli. Un libro, che senza nessuna remora, affronta la triste piaga della povertà delle nostre campagne. Parla della fame, dello sfruttamento, della sofferenza ma anche di riscatto, di presa di coscienza di rivincita nei confronti degli sfruttatori. Un libro che oltre a portare la firma di Carmine Nardone si fregia dell'introduzione di Teo Ruffa e la postfazione di Franco Arminio.

? cos? la vita. Ritratto di un'epoca

Canapini Matthias
Prospero Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Un puzzle di frammenti di vita del secolo scorso. Testimonianze "rurali" che ritraggono un'epoca: Ferruccio, sopravvissuto all'eccidio di Marzabotto; William, partigiano anconetano; Nerone e l'uccisione del maiale; bevute di vino rosso nei paesetti arroccati sulla spirale appenninica. Prefazione di Nereo Braschi.

Sete di terra. Cent'anni di lotte...

Taibi Carmelo Domenico
Youcanprint

Non disponibile

16,00 €
Il volume tratta delle vicende storiche, politiche e sociali della classe contadina dell'entroterra siciliano. L'opera rappresenta uno spaccato della storia locale, collocato tra il periodo post unitario e l'inizio degli anni '60 del XX secolo. Il libro si prefigge di dare un tributo al mondo bracciantile che, attraverso estenuanti lotte e recriminazioni, è riuscito a ottenere la concessione delle terre feudali, sovente incolte o mal coltivate. In questo contesto di grande fermento, il coraggio del proletariato agricolo, supportato dall'azione dei sindacati, ha favorito un miglioramento delle condizioni di vita della popolazione rurale siciliana e, allo stesso tempo, contrastato la prepotenza e le angherie degli agrari. Spesse volte un ruolo fondamentale nel mantenere lo status quo era dato dalle organizzazioni criminali che imperversavano nelle campagne siciliane.

Una nonna ai nipoti. Perché la...

Riolfatto Galdina
CLEUP

Non disponibile

16,00 €
"Una nonna ai nipoti. Perché la storia continui" è un affettuoso accostamento di memorie in cui l'autrice, con estrema sensibilità, sfiora tangenzialmente per poi arrivare ad affrontare in modo più diretto tematiche quali l'evoluzione della figura femminile (dalla sua generale subordinazione, ad una presa di posizione sempre più influente a livello sociale) o la condizione economica di un Paese che, dalla ristrettezza del lavorocontadino, inizia a cogliere le prime opportunità di guadagno grazie alle quali godere di piccole ma meritate forme di benessere. Al di là di ciò, il racconto è in primis una storia di affetti e meccaniche familiari, dentro ai quali è possibile rispecchiarsi ed individuaredelle consonanze con il proprio vissuto.

Friday night lights. Una citt?, una...

Bissinger Harry Gerard
66th and 2nd

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
In Texas il football una religione. E in nessun altro luogo vissuto con l'intensitche si respira a Odessa - paradossale combinazione tra il vecchio Sud e il selvaggio West -, dove ogni venerdsera d'autunno, illuminata dai riflettori dello stadio, una squadra di diciassettenni va in campo davanti a ventimila spettatori. Non ci sono atleti straordinari, forse nessuno giochernei pro, ma intorno alle inebrianti vittorie e alle inopinate sconfitte dei Panthers si cementato negli anni l'orgoglio di un'intera comunit Nel 1988 H.G. Bissinger decise di trascorrere un anno proprio l a Odessa, la cittpeggiore sulla faccia della Terra, quella con il pialto tasso di omicidi della nazione, tra file di motel semivuoti e impianti di estrazione in disuso, dove gli abitanti pensavano che l'unico governo buono fosse l'assenza di governo. Osservatore curioso e implacabile, Bissinger passquell'anno a studiare e intervistare i giocatori, lo staff tecnico, la gente del posto, per ricomporre poi i tasselli di una cittadina tormentata dai fantasmi della segregazione e logorata dalla schizofrenia del mercato petrolifero, in cui l'euforia del boom cede ogni volta il passo alla depressione pinera.

Bande, fazioni, trame. La nobilt?...

Lepori M.
Viella

Disponibile in libreria in 3 giorni

27,00 €
Nel 1768, mentre massicci contingenti dell'armata d'Oltralpe giungevano in Corsica, un plico anonimo pervenuto alla segreteria vicereale sabauda svelun progetto di sovversione volto ad assecondare lo sbarco dei francesi in Sardegna. Da immediati arresti e segreti interrogatori non emerse alcuna trama di sedizione. Risultchiaro invece che dietro le accuse c'era un duro scontro tra fazioni. Scompaginate le grandi bande armate, la sfida di gentiluomini e notabili per il prestigio e il potere in seno alle comunitrurali era infatti tutt'altro che cessata e implicava ancora conflitti e inimicizie, ma accanto alla violenza fisica si era fatto strada il ricorso al vicerper screditare l'avversario e rivelarne l'inabilitagli uffici. A fare la differenza con i partiti in lotta nei decenni precedenti fu proprio l'uso spregiudicato e diffamatorio della scrittura, che permetteva al mittente di mascherarsi dietro l'anonimato o il nome altrui e di indirizzare gli apparati repressivi di governo contro il proprio avversario.

Curare la terra. Luoghi, pratiche,...

Antiga Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
Tredici contributi nati nell'ambito di un lavoro collettivo all'interno della Fondazione Benetton Studi Ricerche, nel contesto della 10° edizione delle "giornate internazionali di studio sul paesaggio" (Treviso, 2014). A partire da alcune riflessioni storiche e filosofiche, il libro indaga su indizi e pratiche che oggi esprimono una nuova e necessaria condizione culturale, un diffuso senso di responsabilità, e che si manifestano nella direzione di un avvicinamento alla terra, adesione sostanziale a un mondo in divenire, che riconosciamo come paesaggio. Il volume guarda al panorama europeo, alla sua storia e alla sua situazione di crisi e apre qualche finestra su mondi diversi, nei quali azioni generate da orientamenti culturali e condizioni economiche e sociali altre possano aiutare a capire il senso della cura di un luogo. In particolare il valore dell'indispensabile dedizione mentale, delle pratiche necessarie, e il ruolo delle arti e dei mestieri che permettono di riconoscere la misura e l'importanza delle trasformazioni di spazi che appartengono alla nostra condizione di vita.

Lo spirito della campagna Toscana

Silvana

Non disponibile

33,57 €
Itinerario alla ricerca delle radici del paesaggio toscano, del suo trasformarsi a opera dell'uomo, delle sue più note peculiarità botaniche e agronomiche attraverso l'immagine, talvolta ideale, che ne diedero gli artisti tra Medioevo e Rinascimento, i resoconti di intellettuali, studiosi e viaggiatori, le testimonianze romantiche di illustri residenti. Il tutto corredato da acquerelli, tempere, disegni e immagini attuali del paesaggio toscano.

Viaggio nella civilt? contadina. I...

Quattranni Antonio
Annulli

Non disponibile

12,00 €
I buoi aggiogati hanno caratterizzato per secoli l'attivitagricola e con essa l'insieme della realtrurale, dividendo l'esistenza quotidiana con i contadini che li "governavano", li chiamavano con un nome proprio e li reputavano risorsa di grande valore. Buoi da lavoro e carri agricoli sono ormai scomparsi e oggi quasi impossibile vedere arare una pariglia aggiogata. E tuttavia questi animali sono ancora presenti nella nostra quotidianit basti considerare le numerose espressioni linguistiche cui hanno dato origine. Il libro si compone di due parti: nella prima si rintracciano gli aspetti caratterizzanti e identificativi della presenza dei bovini nelle civiltdel Mediterraneo e dei buoi nel mondo contadino; nella seconda si ricostruisce l'evoluzione della trazione animale dalla preistoria al carro agricolo, che viene quindi descritto nei dettagli costruttivi. Di particolare interesse la permanenza di conoscenze e pratiche relative al lavoro e al rapporto con i buoi, una cultura materiale che i contadini hanno tramandato per millenni pressochintatta e che fino a circa cinquant'anni fa era ancora ben presente nel vissuto quotidiano.

Comunità rurali. Uso degli alpeggi...

Marchetti Francesco
Tra le righe libri

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
La pratica dell'alpeggio al di sopra del limite dei castagneti, nei pascoli alti della Versilia tra le Alpi Apuane e simile agli Appennini toscani del versante della Garfagnana, è un fenomeno etnografico poco studiato. Le attività agro-silvo-pastorali nell'ambito di una società di tipo conservativo, oggi sono ancora ben visibili su un lungo percorso studiato anche in chiave archeologica. La gestione terriera degli agri coltivi e pastorali, così come le tipologie insediative e architettoniche, i procedimenti di produzione di beni alimentari a consumo diretto della società, così come le opere di artigianato rurale, sono rimaste invariate nei secoli. Tutte queste strutture rappresentano un modello virtuoso di economia circolare a chilometro zero. Certo in passato era un ambiente sociale povero e ridotto negli sviluppi economici, ma oggi diventa un esempio e una possibilità per la crescita di nuove dinamiche economiche.

Bambini affittati. Vaché e...

Molinengo Aldo
Priuli & Verlucca

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,90 €
Nella quasi totalità delle famiglie contadine di un tempo, soprattutto quelle delle vallate, le uniche cose che si tramandavano da una generazione all'altra, oltre a un po' di terra, erano la miseria e la fame. La scarsità di cibo condizionava tutta l'esis

Heida. Lasciare tutto per la natura

Sigurdadottir Steinunn
Mondadori

Disponibile in libreria in 3 giorni

19,00 €
Questa non è una storia come le altre. Questa storia ha inizio alla "fine del mondo". È la storia vera di una donna coraggiosa che ha scelto di vivere una vita diversa e solitaria... o quasi. Ha ben cinquecento pecore a tenerla impegnata ogni giorno. Heida Ásgeirsdóttir, la protagonista di questo libro, è diventata un vero e proprio simbolo dell'indipendenza femminista ed ecologista ed è ormai una celebrità nel suo Paese d'origine: l'Islanda. Ex modella, a vent'anni Heida sceglie di abbandonare una potenziale carriera sulle passerelle di New York per tornare a casa e occuparsi della fattoria di famiglia. Oggi vive in un'area sterminata e inospitale conosciuta come "la fine del mondo", nei pressi di un vulcano ancora attivo, dove quotidianamente si occupa del suo gregge di pecore e dei suoi terreni, in un Paese in cui questo genere di lavoro è considerato una "cosa da uomini". La sua incredibile storia è qui raccontata da Steinunn Sigurdardóttir, una delle più acclamate autrici nordiche: tra ricordi e ironia scopriamo come Heida si sentisse a disagio con il suo corpo prima di diventare una modella, o quanto fosse profondo il legame con suo padre, un uomo forte che le ha trasmesso il valore delle proprie radici, ma che si aspettava che lei un giorno trovasse un marito deciso a prendersi cura della fattoria. Heida non ha tradito le attese del padre, ma le ha realizzate a modo suo: occupandosene lei stessa. In questo libro sorprendente, seguiamo le quattro stagioni dell'anno in cui Heida ha affrontato la sua battaglia più grande: impedire la costruzione di una centrale idroelettrica nella sua terra. Tra sacrificio e riscatto, forza di volontà e spirito ecologista, questa storia ci offre il ritratto indimenticabile di una donna forte e moderna, che ha avuto il coraggio di sfidare la tradizione e i tanti pregiudizi pur di essere libera e seguire la sua strada.

La corte. L'anno contadino nella...

Sillo Ilia
Cierre Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

11,50 €
La corte era una grande fattoria isolata, in mezzo ai campi coltivati, con caseggiati, portici, stalle per gli animali. Un'entità del tutto autosufficiente perché abitata da più nuclei familiari che, pur facendo capo ciascuno ad un focolare, partecipavano attivamente ai diversi lavori agricoli, producevano quanto serviva alla tavola, aderivano ai riti religiosi e alle ricorrenze tradizionali del mondo contadino. Ogni momento dell'anno aveva il suo bravo proverbio indicatore pronunciato dai più anziani con fare grave perché nella corte erano rappresentate tutte le tappe della vita, dalla gravidanza al parto, alla crescita, all'adolescenza, al fidanzamento, al matrimonio, alla maturità, alla vecchiaia, fino alla morte rigorosamente in casa. A decenni di distanza l'autrice ha rivissuto quegli anni e, grazie anche alle ricerche di Dino Coltro di cui si dichiara debitrice, si è documentata sul significato di riti cui aveva partecipato da bambina senza comprenderne la valenza storica e culturale. In quest'opera ripercorre il vissuto nella corte, il linguaggio, le tradizioni e le consuetudini del mondo contadino veneto come è esistito fino alla fine degli anni sessanta.

I sistemi del dare nell'Italia...

Gregorini
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 10 giorni

32,00 €
Come erano strutturati i sistemi del dare nelle aree rurali dell'Italia del XVIII secolo? Il volume analizza, attraverso gli studi raccolti, i sistemi del dare nelle diverse aree regionali italiane, le similarità, le differenze esistenti e la loro complessità in relazione agli aspetti economici, politici e sociali. Attraverso un punto di vista originale per la storiografia italiana, il volume, accanto al ruolo dello Stato, si concentra sul ruolo dei corpi intermedi nella formazione dei sistemi del dare. Nella realtà socioeconomica d'antico regime emerge un panorama molto variegato, in cui gli attori che entrano a far parte delle dinamiche assistenziali comunitarie risultano molteplici. Questo dato risulta ancor più rilevante per le comunità rurali, nelle quali l'identità comunitaria risulta a tal punto centrale da caricarsi di una valenza socio-economica. Per l'antico regime le pratiche assistenziali rappresentano uno strumento di definizione e di rafforzamento dell'identità sociale degli attori patrocinatori che, attraverso tali attività, esercitavano insieme alla carità, un'azione economica, giurisdizionale e di controllo sociale.

Capanni in erbe palustri

Agostinelli Emilio Roberto
Longo Angelo

Disponibile in libreria in 5 giorni

22,00 €
Il libro affronta il tema dei capanni in erbe palustri, nell'idioma ravennate capén, manufatti del litorale romagnolo ed alto-adriatico realizzati con fibre vegetali tratte dagli specchi acquei retrodunali o valli, ultime e deperibili testimonianze ancestrali ed archetipiche di un mirabile rapporto tra sapienza costruttiva ed ambiente. Lo studio degli esemplari presenti, per la salvaguardia e trasmissione verso le future generazioni, è condotto con il rigore riservato a manufatti a torto ritenuti più aulici e si articola in sezioni quali individuazione, conoscenza, conservazione, valorizzazione, dove professionalità diverse danno letture intrecciate del fenomeno: paesaggio, tematiche bioecologiche, storiche su capanni singolari, conservative e di metodo, artigianato e design, rapporto con strumenti pianificatori, interviste sul campo con nomi e suoni autentici, luoghi e protagonisti, atmosfere. Schede di catalogo, su criteri dell'Istituto Centrale Catalogo e Documentazione del MiBACT, con foto e rilievi, restituiscono numero, luogo e tipologia dei capanni. Il portato di questa memoria è dato scientifico utile a testimoniare ed insegnare alle nuove generazioni, volenterose di apprendere e recuperare antichi mestieri, tecniche per future ed al momento inconoscibili reinterpretazioni, in una relazione più consapevole con l'ambiente. L'operatività della prassi manutentiva, passando al gesto formativo, conduce sul versante del patrimonio immateriale e della necessità della trasmissione e del ravvivamento dei vari aspetti, ricreati con senso di partecipazione dalla comunità civile e dai gruppi, prim'ancora che dalle istituzioni. In tale direzione vanno la catalogazione e questa pubblicazione, realizzate con service del Rotary Club Ravenna che riconosce questi manufatti come parte del patrimonio espressivo dell'identità della Romagna, per trasmettere alle generazioni future un superstite sapere millenario quale alimento di prassi maggiormente consapevoli ed etiche.

La nuova geografia della crescita....

Santi
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 10 giorni

16,00 €
Il presente volume nasce nell'ambito di un vasto progetto di ricerca sulle regioni alpine, sollecitato dalla Trentino School of Management che, superando le visioni stereotipate della montagna come luogo marginale rispetto allo sviluppo, ha messo in luce le caratteristiche di territori che partecipano appieno alla crescita del paese, come pure le loro difficoltà e contraddizioni. L'affermazione dell'economia della conoscenza ha cambiato in modo sostanziale le logiche della localizzazione offrendo nuove opportunità ma al tempo stesso presentando nuove problematiche per i territori montani per i quali, oltre al venir meno delle condizioni di marginalità, sembra che sia anche leggibile una differente capacità di inserirsi nelle nuove condizioni dello sviluppo. L'idea di fondo del presente volume è di leggere lo sviluppo regionale nel decennio 2003-2012 alla luce dei modelli di convergenza/divergenza dei livelli di benessere (misurati dal PIL pro capite) delle regioni europee. All'interno di questa cornice è possibile dare una nuova lettura del ruolo dei fattori localizzativi sulla crescita, anche attraverso una analisi delle dinamiche settoriali di gruppi di aree con differente densità abitativa, e - al loro interno - delle aree alpine, tenendo anche conto delle reciproche influenze che tendono a stabilirsi tra economie di regioni geograficamente vicine.

Forme di dipendenza rurale nel...

Panero Francesco
CLUEB

Disponibile in libreria in 3 giorni

27,00 €
Una costante di lungo periodo, dal secolo IX al XIV, che emerge non solo dalla documentazione italiana, ma anche da quella degli altri paesi dell'europa occidentale è costituita da tre forme principali di dipendenza rurale: la servitù altomedievale e il nuovo servaggio dei secoli XII-XIII; il servizio delle masnade armate, libere e non libere, la subordinazione che si veniva a creare con i giuramenti di fedeltà ligia da parte di uomini liberi e i rapporti di vassallaggio contadino; la libera dipendenza contadina che in tutta l'Europa occidentale coinvolse dall'età carolingia in poi la maggior parte delle persone dedite ai lavori agricoli.

Montagne di valore. Una ricerca sul...

Marcantoni M.
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 10 giorni

18,00 €
Lo svantaggio territoriale di cui soffrono le aree montane del Paese rispetto a quelle pianeggianti è stato per decenni il presupposto necessitante di politiche pubbliche a carattere meramente assistenziale. Oggi, tuttavia, nei territori montani si va affermando con forza la convinzione che al riconoscimento della loro intrinseca diversità debbano corrispondere non tanto nuove forme di assistenza, quanto piuttosto policy differenziate, orientate sia a relativizzarne gli svantaggi, che a valorizzarne le specificità. Il lavoro di ricerca che tsm e Censis hanno realizzato parte da questi presupposti e si esercita nel tentativo di misurare la "qualità sociale" presente nei territori montani italiani. È infatti opinione diffusa che uno degli elementi distintivi che caratterizzano le aree montane più sviluppate del Paese sia identificabile nel livello di "qualità sociale" di cui esse dispongono. Una qualità che ha a che vedere con il capitale umano, con il capitale sociale, con il basso livello di devianza e il rispecchiamento della popolazione nelle istituzioni locali più prossime. Si tratta di punti di forza che nelle aree montane vengono dati per scontati, ma che andrebbero riconosciuti, misurati, veicolati all'esterno e valorizzati come elementi di "ricchezza territoriale". Nel complesso, denotano tutti una ricchezza e un'alterità che possono tradursi in attrattività verso l'esterno, che possono determinare le condizioni di realizzabilità di progetti insediativi, che possono favorire percorsi di sviluppo locale agevolati dalla rapidità con cui può essere organizzato il consenso.

Il Bel Paese. 1 progetto x 22.621...

Albrecht B.
Rubbettino

Disponibile in libreria in 5 giorni

19,00 €
"Il Bel Paese, 1 progetto x 22.621 centri storici" dimostra che conservare il valore della permanenza, nonostante ogni mutamento indotto, è una forma evoluta e aggiornata di responsabilità civica e progettuale. I 22.621 centri storici italiani disegnano la geografia di un territorio fragile, il cui presidio è possibile solo dedicandosi a una strategia di decentramento e di valorizzazione del tessuto minuto e polverizzato dei suoi insediamenti storici. La mostra "Il Bel Paese, 1 progetto x 22621 centri storici" è anche un percorso attraverso le idee espresse dai difensori del patrimonio condiviso del Bel Paese, costruttori di una sensibilità forse oggi più diffusa, che sono stati le cassandre e i risolutori, gli amministratori e i visionari, i cittadini e i progettisti di un'Italia diversa, tutta improntata sulla sua bellezza.

Spontanea come il Crocus: la...

Turroni Marta
Meti Edizioni

Non disponibile

15,00 €
Da diversi decenni si sente parlare di spopolamento della montagna e ci si è abituati alla visione di case dirute e terre incolte. L'abbandono massiccio delle borgate alpine, soprattutto da parte della popolazione in giovane età, assume, in particolare a partire dal secondo dopoguerra, dimensioni incontestabilmente enormi. Eppure tra l'abbandono e le fughe, qualcuno resta e qualcuno torna. A questo ritorno è qui dedicata particolare attenzione in quanto fenomeno inafferrabile all'interno delle ampie analisi statistico-demografiche - ma ugualmente rilevante dal punto di vista socio-culturale ed economico - in cui l'emergere della figura del nuovo abitante obbliga, se non altro l'antropologo, a porsi nuovi quesiti e adottare nuove metodologie di ricerca attente alle delicate, ma quanto mai utili, problematiche della partecipazione, dell'autorappresentazione e della condivisione. In tale direzione si muove questo studio, condotto in Alta Val Chisone presso le borgate Puy e Pequerel, cercando di offrire un quadro che tenga conto della complessità del territorio e indagando sui diversi significati e sui diversi attori da attribuire a un'ormai molto discussa rivitalizzazione di borgata.