Comunità rurali

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SOS Appennino. Indagine...

Zuppa
Franco Angeli 2019

Non disponibile

17,00 €
Il volume è per molti aspetti la continuazione di "Per una rinascita delle aree interne. Una ricerca nell'Appennino Bolognese" (FrancoAngeli 2017). La premessa è identica: territori considerati problematici per varie ragioni (spopolamento, invecchiamento della popolazione, mancanza di opportunità lavorative) possono rappresentare un importante driver di sviluppo per il nostro Paese. Occorre però entrare in contatto con le comunità locali, stimolando la creazione di nuove relazioni e strategie per generare attività socio-economiche sostenibili e nuove organizzazioni dei servizi di base. Il territorio reatino, come molte aree interne italiane, deve fare i conti con la migrazione delle forze giovani più istruite e propositive. Questo avviene in una zona già afflitta da storici problemi di viabilità, nonché da una gestione ordinaria del territorio inevitabilmente complicata: l'area di studio, che coincide con la VI Comunità Montana del Velino, ha una popolazione di circa 10.000 residenti su oltre 720 kmq. Se poi ricordiamo il dramma del sisma del 2016-2017, il quadro non può che farsi ancora più critico. Il provocatorio titolo rimanda a un lavoro di ricostruzione della storia socio-economica di quel territorio, integrata con l'attenzione ai movimenti di popolazione e ai tentativi di sviluppo locale messi in atto. Ne emerge un'area con una forte identità montana e rurale e un passato di povertà, in cui l'industrializzazione ha rappresentato per molti un possibile riscatto ma si è rivelata spesso illusoria o effimera. Attraverso interviste in profondità a imprenditori locali, però, alle criticità si associa più di una speranza che l'Sos venga raccolto: da persone e realtà capaci di produrre, innovare e fare rete con gli altri.

Potere saperi e tecniche di...

Cipolla Isabella
Argento Vivo Edizioni 2019

Non disponibile

15,00 €
Il libro si pone l'obiettivo di far conoscere al lettore cosa sia la Medicina Popolare, riportando alla luce l'Umanità con i suoi riti, paure, rimedi e simboli, andando ad indagare e a proporre al lettore l'antica conoscenza di alcuni guaritori locali che attinge direttamente alle fonti dell'alchimia, dell'erboristeria e degli antichi rimedi delle Streghe-Magàre. L'autrice si inoltra nell'universo più profondo dei rituali e degli antichi metodi di cura e di guarigione spesso tramandati per via orale seguendo un viaggio che tenta di svelare il mistero del mondo mistico contadino, inteso come strategia di conoscenza e di sapienza, di ricerca e di cura. La paura e i timori vengono rimossi con delle operazioni razionali che consentono all'individuo di reagire alle ostilità. L'antropologia medica, pertanto, viene descritta sapientemente come una disciplina che focalizza i processi psicologici e psicosomatici della percezione e dell'elaborazione del complesso, spesso conflittuale, rapporto fra il corpo e il mondo. Il corpo inteso come oggetto naturale e costruzione culturale, il cui significato varia nei diversi contesti storico-sociali che l'autrice definisce: "i modi di percezione".

Sete di terra. Cent'anni di lotte...

Taibi Carmelo Domenico
Youcanprint 2019

Non disponibile

16,00 €
Il volume tratta delle vicende storiche, politiche e sociali della classe contadina dell'entroterra siciliano. L'opera rappresenta uno spaccato della storia locale, collocato tra il periodo post unitario e l'inizio degli anni '60 del XX secolo. Il libro si prefigge di dare un tributo al mondo bracciantile che, attraverso estenuanti lotte e recriminazioni, è riuscito a ottenere la concessione delle terre feudali, sovente incolte o mal coltivate. In questo contesto di grande fermento, il coraggio del proletariato agricolo, supportato dall'azione dei sindacati, ha favorito un miglioramento delle condizioni di vita della popolazione rurale siciliana e, allo stesso tempo, contrastato la prepotenza e le angherie degli agrari. Spesse volte un ruolo fondamentale nel mantenere lo status quo era dato dalle organizzazioni criminali che imperversavano nelle campagne siciliane.

La nuova geografia della crescita....

Santi
Franco Angeli 2018

Non disponibile

16,00 €
Il presente volume nasce nell'ambito di un vasto progetto di ricerca sulle regioni alpine, sollecitato dalla Trentino School of Management che, superando le visioni stereotipate della montagna come luogo marginale rispetto allo sviluppo, ha messo in luce le caratteristiche di territori che partecipano appieno alla crescita del paese, come pure le loro difficoltà e contraddizioni. L'affermazione dell'economia della conoscenza ha cambiato in modo sostanziale le logiche della localizzazione offrendo nuove opportunità ma al tempo stesso presentando nuove problematiche per i territori montani per i quali, oltre al venir meno delle condizioni di marginalità, sembra che sia anche leggibile una differente capacità di inserirsi nelle nuove condizioni dello sviluppo. L'idea di fondo del presente volume è di leggere lo sviluppo regionale nel decennio 2003-2012 alla luce dei modelli di convergenza/divergenza dei livelli di benessere (misurati dal PIL pro capite) delle regioni europee. All'interno di questa cornice è possibile dare una nuova lettura del ruolo dei fattori localizzativi sulla crescita, anche attraverso una analisi delle dinamiche settoriali di gruppi di aree con differente densità abitativa, e - al loro interno - delle aree alpine, tenendo anche conto delle reciproche influenze che tendono a stabilirsi tra economie di regioni geograficamente vicine.

Capanni in erbe palustri

Agostinelli Emilio Roberto
Longo Angelo 2018

Non disponibile

22,00 €
Il libro affronta il tema dei capanni in erbe palustri, nell'idioma ravennate capén, manufatti del litorale romagnolo ed alto-adriatico realizzati con fibre vegetali tratte dagli specchi acquei retrodunali o valli, ultime e deperibili testimonianze ancestrali ed archetipiche di un mirabile rapporto tra sapienza costruttiva ed ambiente. Lo studio degli esemplari presenti, per la salvaguardia e trasmissione verso le future generazioni, è condotto con il rigore riservato a manufatti a torto ritenuti più aulici e si articola in sezioni quali individuazione, conoscenza, conservazione, valorizzazione, dove professionalità diverse danno letture intrecciate del fenomeno: paesaggio, tematiche bioecologiche, storiche su capanni singolari, conservative e di metodo, artigianato e design, rapporto con strumenti pianificatori, interviste sul campo con nomi e suoni autentici, luoghi e protagonisti, atmosfere. Schede di catalogo, su criteri dell'Istituto Centrale Catalogo e Documentazione del MiBACT, con foto e rilievi, restituiscono numero, luogo e tipologia dei capanni. Il portato di questa memoria è dato scientifico utile a testimoniare ed insegnare alle nuove generazioni, volenterose di apprendere e recuperare antichi mestieri, tecniche per future ed al momento inconoscibili reinterpretazioni, in una relazione più consapevole con l'ambiente. L'operatività della prassi manutentiva, passando al gesto formativo, conduce sul versante del patrimonio immateriale e della necessità della trasmissione e del ravvivamento dei vari aspetti, ricreati con senso di partecipazione dalla comunità civile e dai gruppi, prim'ancora che dalle istituzioni. In tale direzione vanno la catalogazione e questa pubblicazione, realizzate con service del Rotary Club Ravenna che riconosce questi manufatti come parte del patrimonio espressivo dell'identità della Romagna, per trasmettere alle generazioni future un superstite sapere millenario quale alimento di prassi maggiormente consapevoli ed etiche.

I sistemi del dare nell'Italia...

Gregorini
Franco Angeli 2018

Non disponibile

32,00 €
Come erano strutturati i sistemi del dare nelle aree rurali dell'Italia del XVIII secolo? Il volume analizza, attraverso gli studi raccolti, i sistemi del dare nelle diverse aree regionali italiane, le similarità, le differenze esistenti e la loro complessità in relazione agli aspetti economici, politici e sociali. Attraverso un punto di vista originale per la storiografia italiana, il volume, accanto al ruolo dello Stato, si concentra sul ruolo dei corpi intermedi nella formazione dei sistemi del dare. Nella realtà socioeconomica d'antico regime emerge un panorama molto variegato, in cui gli attori che entrano a far parte delle dinamiche assistenziali comunitarie risultano molteplici. Questo dato risulta ancor più rilevante per le comunità rurali, nelle quali l'identità comunitaria risulta a tal punto centrale da caricarsi di una valenza socio-economica. Per l'antico regime le pratiche assistenziali rappresentano uno strumento di definizione e di rafforzamento dell'identità sociale degli attori patrocinatori che, attraverso tali attività, esercitavano insieme alla carità, un'azione economica, giurisdizionale e di controllo sociale.

Comunità in rete. Per una rete...

Raia C.
Edizioni Scientifiche Italiane 2018

Non disponibile

12,00 €
Con la pubblicazione di questo fascicolo, riprende il filo di un discorso e di un percorso iniziato un bel po' di tempo fa attraverso la pubblicazione periodica di "Le Radici & il Futuro". In ogni caso, tornano contributi e riflessioni riguardanti storia, e studi in genere, con oggetto i Comuni e le Comunità locali, secondo lo spirito e la missione che anima l'IRESCOL, oggi guidato da Ciro Raia. Sono molte le terre, i Comuni, i Territori su cui volgono lo sguardo gli Autori presenti nel 'Quaderno' con i propri saggi, muovendo tra area flegrea, ambito vesuviano, costa stabiese-sorrentina, alcuni quartieri napoletani, lembi del paesaggio irpino. E nel bel mezzo del volume, la testimonianza-ricordo di Mauro Giancaspro, straordinario direttore, per due decenni, della incomparabile Biblioteca Nazionale di Napoli. Il lettore avrà comunque modo di inoltrarsi con gusto nella lettura e ovviamente valuterà il lavoro comune che qui si è inteso realizzare e proporre.

L'anello forte. La donna: storie di...

Revelli Nuto
Einaudi 2018

Non disponibile

14,50 €
La centralità della figura femminile emerge da questi racconti, spesso trascinanti, che fotografano vicende, generazioni, mondi diversi, e fanno conoscere quale straordinaria varietà di significati possano assumere parole quali lavoro, maternità, matrimonio. In tutte le storie c'è un identico carattere di vitalità e di forza: le testimonianze raccolte da Revelli mostrano come la famiglia e la stessa società contadina, attraversate da emigrazioni e da guerre, debbano a queste donne la loro continuità e la loro sopravvivenza.

Viaggio nella civiltà contadina. I...

Quattranni Antonio
Annulli 2018

Non disponibile

12,00 €
I buoi aggiogati hanno caratterizzato per secoli l'attività agricola e con essa l'insieme della realtà rurale, dividendo l'esistenza quotidiana con i contadini che li "governavano", li chiamavano con un nome proprio e li reputavano risorsa di grande valore. Buoi da lavoro e carri agricoli sono ormai scomparsi e oggi è quasi impossibile vedere arare una pariglia aggiogata. E tuttavia questi animali sono ancora presenti nella nostra quotidianità; basti considerare le numerose espressioni linguistiche cui hanno dato origine. Il libro si compone di due parti: nella prima si rintracciano gli aspetti caratterizzanti e identificativi della presenza dei bovini nelle civiltà del Mediterraneo e dei buoi nel mondo contadino; nella seconda si ricostruisce l'evoluzione della trazione animale dalla preistoria al carro agricolo, che viene quindi descritto nei dettagli costruttivi. Di particolare interesse è la permanenza di conoscenze e pratiche relative al lavoro e al rapporto con i buoi, una cultura materiale che i contadini hanno tramandato per millenni pressoché intatta e che fino a circa cinquant'anni fa era ancora ben presente nel vissuto quotidiano.

La primavera dei paesi. Lo...

Nuove Grafiche Puddu 2018

Non disponibile

8,00 €
Saggio sul problema dello spopolamento dei piccoli paesi della Sardegna e alcuni rimedi per la loro rinascita.

Nuova ruralità. Contro la miseria...

Pompili Pagliari M.
Carocci

Non disponibile

18,00 €
Il volume raccoglie i progetti d'impresa sviluppati dalle studentesse del corso "Donne manager dello sviluppo rurale sostenibile" nell'ambito del progetto "Nuova ruralità", finanziato dalla Regione Lazio, proposto e realizzato dalla ATS tra ALESS Don Milani, Dipartimento di contabilità nazionale e analisi dei processi sociali della Sapienza Università di Roma e da Eutropia ONLUS. I progetti di imprenditoria al femminile riguardano il settore agricolo, agrituristico e culturale nell'area dei Castelli di Roma, individuata come distretto promettente per questi sviluppi. Il volume, che indaga le motivazioni profonde del fare impresa al femminile, è completato da analisi del territorio svolte con metodiche multidisciplinari e sottolinea l'importanza della comunicazione multimediale per la definizione di un nuovo modello di sviluppo sostenibile territoriale.

Maiano. Il borgo dei cretari....

De Angelis Antonino
La Conchiglia 2017

Non disponibile

35,00 €
Il borgo di Maiano, l'antico terziere di Sant'Agnello di Sorrento, così come lo abbiamo raccontato e mostrato nelle illustrazioni di questo libro, riproduce una realtà in gran parte dispersa: l'agricoltura è scomparsa e l'attività artigianale, che l'ha caratterizzato negli ultimi secoli, ne è risultata fortemente depotenziata, affidata com'è alla tenacia dei pochi eredi dell'antica famiglia Aversa, con una conseguente e progressiva trasformazione del tessuto edilizio.

Comunità di collina: un sistema di...

Grimaldi Renato
Franco Angeli 2017

Non disponibile

32,00 €
Eventi storici, sociali, economici e culturali hanno rivoltato come un guanto il paese di Cossano Belbo, situato sulle colline della Langa, in provincia di Cuneo. Da anni questa comunità, che conta circa 1.000 abitanti, è diventata un vero e proprio laboratorio, in cui si sono condotte ricerche e attività didattiche sperimentali, culturali, artistiche, economiche, associative, sportive e del tempo libero, che hanno consentito di esaltare e convogliare le migliori energie del paese e degli studiosi. Le informazioni qui raccolte avvalorano la rilevanza dei piccoli comuni, entità sociali di base che raggruppano complessivamente una cifra consistente di popolazione e una ancor più cospicua quota di territorio da governare. Tale realtà risulta particolarmente evidente in Piemonte, che si connota appunto come "regione dei piccoli comuni". Occorre infatti considerare che, mentre in Italia i comuni con meno di 1.000 abitanti (circa 2.000, un quarto del totale) contano al loro interno il 2% dell'intera popolazione nazionale e governano il 13% del territorio, in Piemonte i comuni con meno di 1.000 abitanti sono circa 600, poco più della metà dei 1.200 della regione, conteggiano al loro interno il 7% della popolazione, ma governano il 41% della superficie del territorio regionale. La ricerca vuole quindi dare atto della fervida attività di un paese-laboratorio, utilizzando gli strumenti della conoscenza scientifica per offrire alle nuove generazioni un costruttivo bilancio dei processi intercorsi nel loro contesto di vita, a partire principalmente da metà Ottocento. Ma il modello sistemico, che sostiene l'analisi condotta nel volume, è proposto anche come efficace metodo sociologico di lettura delle comunità locali sparse sul territorio nazionale. Trasformazioni, perdite, acquisizioni, recuperi e grandi innovazioni hanno tracciato, nel tempo, svariati percorsi di costruzione di identità individuali e collettive, consolidando tuttavia un comune patrimonio da non disperdere, per guardare al presente ma rivolti al futuro, nella diffusa convinzione che - come scriveva Umberto Eco - «chi perde la memoria perde l'anima».

Spontanea come il Crocus: la...

Turroni Marta
Meti Edizioni 2017

Non disponibile

15,00 €
Da diversi decenni si sente parlare di spopolamento della montagna e ci si è abituati alla visione di case dirute e terre incolte. L'abbandono massiccio delle borgate alpine, soprattutto da parte della popolazione in giovane età, assume, in particolare a partire dal secondo dopoguerra, dimensioni incontestabilmente enormi. Eppure tra l'abbandono e le fughe, qualcuno resta e qualcuno torna. A questo ritorno è qui dedicata particolare attenzione in quanto fenomeno inafferrabile all'interno delle ampie analisi statistico-demografiche - ma ugualmente rilevante dal punto di vista socio-culturale ed economico - in cui l'emergere della figura del nuovo abitante obbliga, se non altro l'antropologo, a porsi nuovi quesiti e adottare nuove metodologie di ricerca attente alle delicate, ma quanto mai utili, problematiche della partecipazione, dell'autorappresentazione e della condivisione. In tale direzione si muove questo studio, condotto in Alta Val Chisone presso le borgate Puy e Pequerel, cercando di offrire un quadro che tenga conto della complessità del territorio e indagando sui diversi significati e sui diversi attori da attribuire a un'ormai molto discussa rivitalizzazione di borgata.

Innovazione sociale nelle aree...

Antonelli Annarita
Rosenberg & Sellier 2017

Non disponibile

14,00 €
L'innovazione sociale è oggi considerata la chiave per affrontare molti dei grandi problemi emergenti. Ma come incoraggiarla in aree, come quelle rurali, dove tradizionalmente prevale la resistenza al cambiamento? Questo libro, frutto di una ricerca-azione con molti protagonisti delle comunità rurali mediterranee, descrive e analizza modelli organizzativi e idee di sviluppo che, facendo leva sulla peculiarità delle aree rurali e sulla loro identità, generano cambiamento legando innovazione e tradizione.

Il Bel Paese. 1 progetto x 22.621...

Albrecht B.
Rubbettino 2017

Non disponibile

19,00 €
"Il Bel Paese, 1 progetto x 22.621 centri storici" dimostra che conservare il valore della permanenza, nonostante ogni mutamento indotto, è una forma evoluta e aggiornata di responsabilità civica e progettuale. I 22.621 centri storici italiani disegnano la geografia di un territorio fragile, il cui presidio è possibile solo dedicandosi a una strategia di decentramento e di valorizzazione del tessuto minuto e polverizzato dei suoi insediamenti storici. La mostra "Il Bel Paese, 1 progetto x 22621 centri storici" è anche un percorso attraverso le idee espresse dai difensori del patrimonio condiviso del Bel Paese, costruttori di una sensibilità forse oggi più diffusa, che sono stati le cassandre e i risolutori, gli amministratori e i visionari, i cittadini e i progettisti di un'Italia diversa, tutta improntata sulla sua bellezza.

Montagne di valore. Una ricerca sul...

Marcantoni M.
Franco Angeli 2017

Non disponibile

18,00 €
Lo svantaggio territoriale di cui soffrono le aree montane del Paese rispetto a quelle pianeggianti è stato per decenni il presupposto necessitante di politiche pubbliche a carattere meramente assistenziale. Oggi, tuttavia, nei territori montani si va affermando con forza la convinzione che al riconoscimento della loro intrinseca diversità debbano corrispondere non tanto nuove forme di assistenza, quanto piuttosto policy differenziate, orientate sia a relativizzarne gli svantaggi, che a valorizzarne le specificità. Il lavoro di ricerca che tsm e Censis hanno realizzato parte da questi presupposti e si esercita nel tentativo di misurare la "qualità sociale" presente nei territori montani italiani. È infatti opinione diffusa che uno degli elementi distintivi che caratterizzano le aree montane più sviluppate del Paese sia identificabile nel livello di "qualità sociale" di cui esse dispongono. Una qualità che ha a che vedere con il capitale umano, con il capitale sociale, con il basso livello di devianza e il rispecchiamento della popolazione nelle istituzioni locali più prossime. Si tratta di punti di forza che nelle aree montane vengono dati per scontati, ma che andrebbero riconosciuti, misurati, veicolati all'esterno e valorizzati come elementi di "ricchezza territoriale". Nel complesso, denotano tutti una ricchezza e un'alterità che possono tradursi in attrattività verso l'esterno, che possono determinare le condizioni di realizzabilità di progetti insediativi, che possono favorire percorsi di sviluppo locale agevolati dalla rapidità con cui può essere organizzato il consenso.

Una nonna ai nipoti. Perché la...

Riolfatto Galdina
CLEUP 2017

Non disponibile

16,00 €
"Una nonna ai nipoti. Perché la storia continui" è un affettuoso accostamento di memorie in cui l'autrice, con estrema sensibilità, sfiora tangenzialmente per poi arrivare ad affrontare in modo più diretto tematiche quali l'evoluzione della figura femminile (dalla sua generale subordinazione, ad una presa di posizione sempre più influente a livello sociale) o la condizione economica di un Paese che, dalla ristrettezza del lavorocontadino, inizia a cogliere le prime opportunità di guadagno grazie alle quali godere di piccole ma meritate forme di benessere. Al di là di ciò, il racconto è in primis una storia di affetti e meccaniche familiari, dentro ai quali è possibile rispecchiarsi ed individuaredelle consonanze con il proprio vissuto.

Manifesto per un XXI secolo contadino

Pérez-Vitoria Silvia
Jaca Book 2016

Non disponibile  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

18,00 €
"Le ripetute crisi che scuotono il mondo dall'inizio del XXI secolo dovrebbero indurci a ripensare i fondamenti della nostra società. È ormai evidente che, di fronte alle catastrofi presenti o future, domina il senso d'impotenza. Devastazioni spesso irreversibili colpiscono gli ambienti naturali: suolo, biodiversità, energia fossile, acqua, aria. Le contaminazioni si fanno sempre più gravi e sempre più pericolose. Intere aree sono divenute definitivamente radioattive, i mari sono contaminati dai rifiuti prodotti dalle attività umane; l'aria, l'acqua potabile, il suolo sono inquinati. Le perturbazioni climatiche sono sempre più frequenti [...]. Con la drastica riduzione delle 'risorse', in tutto il mondo si moltiplicano le guerre. Intere società si disgregano. Esperti scientifici di ogni sorta, uomini politici, filosofi e altri specialisti in scienze umane si affannano a proporre soluzioni che il più delle volte non fanno altro che accompagnare la caduta. Il sistema resiste, talmente i suoi ingranaggi sono strutturati, interconnessi, saldamente ancorati ai corpi e alle menti degli uomini e delle donne del pianeta. È contro tale senso d'impotenza che questo Manifesto si propone di intervenire" (dall'Introduzione).

La definizione identitaria di un...

Basile G.
Franco Angeli 2016

Non disponibile  
MARKETING TERRITORIALE

29,00 €
La tendenza di considerare il territorio come un complesso sistema adattivo ha stimolato maggiormente l'adozione di un approccio multidisciplinare nella conduzione delle due indagini commissionate ai ricercatori del Centro Interdipartimentale per la diffusione delle Scienze Umane e Sociali e per la costruzione di capitale umano (CISUS) dell'Università degli Studi di Salerno. I due studi, condotti nei comuni del GAL Irpinia, hanno avuto un duplice obiettivo: da un lato, la definizione delle dimensioni storiche, sociali ed economiche che caratterizzano la vocazione degli antichi mestieri e dell'artigianato artistico, dall'altro la descrizione dei tratti salienti che contraddistinguono il settore economico legato al benessere psicofisico in tale territorio. Il percorso di ricerca descritto nel volume ha consentito di far emergere processi di spoliazione, modificazione e/o adattamento di saperi ponendosi come base per un'azione dell'ars aedificandi del territorio irpino, con l'obiettivo di definire le condizioni in base alle quali creare i presupposti per la riappropriazione individuale e collettiva di saperi, memorie e culture locali. Un territorio considerato anche come uno "spazio semantico", in grado di esprimere segni, simboli e valori culturali che rappresentano condizioni di comunanza con gli interlocutori locali: i due studi consegnano così al lettore un insieme di indicazioni per creare un modello di sviluppo consapevole e sostenibile del territorio irpino.

Comunità e cooperazione. Un...

Chicco Ester
Franco Angeli 2016

Non disponibile

23,00 €
All'origine di questo libro c'è una specifica esperienza di cooperazione internazionale sui temi del benessere psicologico e dello sviluppo di comunità, svolta a partire dal 2008 dall'associazione italiana "Psicologi nel Mondo-Torino" in un piccolo centro rurale di El Salvador. Con riferimento a essa, l'obiettivo è quello di illustrare i principi ispiratori, il metodo e i risultati del lavoro svolto, ponendo particolare attenzione all'intervento sul trauma legato alla guerra civile attraverso l'attività di gruppi di narrazione e il supporto ai testimoni di una sessione di un "Tribunale della Giustizia Restaurativa". Al di là di tale esperienza, tuttavia, il volume si propone anche di contribuire a una riflessione critica su un complesso di questioni che sono sollevate dalla realizzazione di un progetto di cooperazione in un campo psicologico e sociale, centrato su di una comunità rurale di un paese in via di sviluppo, come El Salvador, interessato non solo dall'eredità della guerra, ma anche da nuove e complesse sfide sociali. Questioni che hanno una evidente rilevanza pratica, ma che al tempo stesso si connettono a dibattiti teorici di primo piano nell'ambito delle scienze sociali e psicologiche contemporanee ed evocano concetti e parole-chiave - "comunità", "cooperazione", "benessere psicologico", "resilienza", "trauma", "memoria", "globalizzazione", "ricerca-azione", "partecipazione" - che sono al centro di importanti dibattiti nella letteratura internazionale.

La «quota» dello sviluppo. Una...

Baldi M.
Franco Angeli 2016

Non disponibile

18,00 €
Le aree montane rappresentano un peso negli itinerari di sviluppo e di modernizzazione del Paese? Sono territori incapaci di autosostenersi e privi di un loro futuro autonomo? Drenano le risorse generate da altri territori? La risposta è negativa e viene da un'analisi approfondita del valore aggiunto generato nei comuni italiani. È ben vero che se prendiamo un indicatore importante come lo spopolamento i dati sono preoccupanti: dal 1951 ad oggi la popolazione italiana è aumentata di 12 milioni di persone, mentre quella dei comuni montani è diminuita di 900 mila. Tuttavia questo non significa che montagna sia sinonimo di marginalità. I dati di una ricerca promossa e realizzata da tsm-Trentino School of Management e Censis dimostrano il contrario. La montagna presenta performance inaspettate e si caratterizza non come un territorio che tende a riprodurre i dati delle regioni di appartenenza, ma come uno "scrigno" di elementi di qualità e di distinzione. La montagna non solo basta a se stessa quando le si concede di esprimere a pieno questi valori, ma è utile al Paese in una logica di distribuzione equilibrata dei pesi insediativi e di scambio reciproco di elementi differenziali con le grandi aree urbane.

C'era una volta il contadino. La...

Oggioni Giulio
Cattaneo 2016

Non disponibile

20,00 €
Chi era il contadino? In questo libro troverete tutte le risposte alla vostra curiosità perché esso racconta il modo di vivere del contadino negli ultimi due secoli. Mese per mese, i principali lavori dei campi: la vangatura, la semina del grano, la cura dell'orto, la semina del granoturco, il taglio del fieno, la mietitura, la trebbiatura, la raccolta delle patate e delle pannocchie e i giorni di festa, quando si doveva uccidere il maiale. Si parla anche delle condizioni economiche e sociali della famiglia contadina, delle devozioni e delle tradizioni religiose alle quali partecipavano tutti i componenti della famiglia. Il volume è illustrato anche con 140 fotografie del tempo che testimoniano più di ogni discorso quel mondo scomparso.

Il mondo dei vinti

Revelli Nuto
Einaudi 2016

Non disponibile

14,00 €
Racconta Nuto Revelli che la prima idea di questo libro risale addirittura ai mesi della sua guerra partigiana. D'altra parte il suo impegno umano e civile è stato sempre quello di dar voce al dramma degli incolpevoli, dei poveri che restano in guerra anche quando arriva la pace, sfruttati, dimenticati, e di nuovo strumentalizzati, mai soggetti attivi del loro destino. Revelli ha girato per anni pianure, colline e montagne con un magnetofono, forte soltanto della sua pazienza e della sua capacità di ascolto. Ha così raccolto centinaia di testimonianze, le ha ordinate e selezionate, sino ad offrire gli 85 "racconti" di questo libro: storie di guerre, di lavoro, di fatica, di solitudine, di emigrazione del mondo contadino di ieri e di oggi.

Il ritorno dei contadini

Pérez-Vitoria Silvia
Jaca Book 2015

Non disponibile

17,00 €
Si è parlato della "fine dei contadini", ma essi sono sempre presenti e ancora oggi rappresentano la metà dell'umanità. Questo libro rivisita la storia delle classi contadine e mostra come esse hanno saputo preservare, in tutto il mondo, valori di solidari

I racconti delle comunità ospitali

Associazione Borghi Autentici d'Italia
Altreconomia 2015

Non disponibile

12,00 €
Questo libro raccoglie la storia di 36 "Comunità Ospitali", che fanno parte della rete dei Borghi Autentici d'Italia, destinazioni di viaggio in cui la piazza principale è anche il luogo dove si sta seduti a chiacchierare; dove ai piaceri del palato si aggiunge la condivisione della tavola; dove "sentirsi a casa" non è un modo di dire e il fattore umano esalta la bellezza della natura e dell'arte. In una "comunità ospitale" il visitatore smette di essere turista e diventa un vero e proprio "cittadino temporaneo", coinvolto nei gesti di tutti i giorni, nelle tradizioni e nelle storie che attraversano ogni cosa. Scoprire una "comunità ospitale" vuol dire ritrovare una dimensione "autentica", quella che da sempre caratterizza i territori "minori": come la cultura locale, la bellezza di paesaggi ancora incontaminati, l'antico saper fare e il fascino degli antichi mestieri.

Filari di pioppi. Da braccianti a...

Bacchi Mai Angela
Serra Tarantola 2015

Non disponibile

10,00 €
Uno spaccato della vita campestre della bassa bresciana. I ricordi e le storie del tempo che fu.

Piemonte rurale. Tradizioni, segni...

Bertone Enrico
Priuli & Verlucca 2015

Non disponibile

8,90 €
Una civiltà materiale che si intrecciava con i concetti della fede, astratti e invisibili. Era il mondo contadino del passato, ricco di celebrazioni, di simbologie e di credenze che a volte sfioravano la superstizione. Le tradizioni popolari, i segni della fede sul territorio, i santi locali e i patroni, i voti e i miracoli, le processioni e i pellegrinaggi, le feste e le compagnie religiose, la Sacra Sindone, i sacrifici della Quaresima e il teatro sacro della Settimana Santa, le feste dei morti e il Natale, il culto e le tradizioni dei Valdesi... sono argomenti che caratterizzano questa ricerca. Un mondo per certi versi arcaico ma che sopravvive ancora nel sostrato della società contadina moderna, dove fede e spiritualità rappresentano valori importanti e la celebrazione del rito mantiene in parte la sua funzione di trait d'union tra il corpo e lo spirito.

Una comunità che si svela. Studio...

Colombero Manuela
Franco Angeli 2015

Non disponibile

16,50 €
Comprendere come 'funziona' una comunità significa ricercare i valori, gli stili di vita, le regole sociali e le priorità che guidano il comportamento dei soggetti che la compongono, ma anche rintracciare i fili invisibili che tengono unite le persone, le

Ilmurrán. Maasai in the Alps

Bozzolo Sandro
Scrittodritto 2015

Non disponibile

12,00 €
L'esperienza di una giovane ragazza Maasai che ha condiviso la stagione dell'alpeggio con una "bergera" (pastora di pecore) sui pascoli delle Alpi Marittime. La storia paradossale di culture che per sopravvivere devono superarsi, liberarsi da se stesse.

Feste e grano. Il calendario...

Tortorici Annalisa
La Zisa 2015

Non disponibile

12,00 €
Le antiche comunità agrarie e pastorali vivevano a stretto contatto con la natura: la loro sopravvivenza dipendeva da essa e tutto ciò che accadeva era affidato alla volontà di entità trascendenti, mettendo in atto particolari rituali che si ripetono ancora oggi. Le feste connesse a tali riti hanno conservato, soprattutto nelle piccole comunità dell'entroterra siciliano, quel simbolismo che fa riferimento ai cicli agrari, diventando vere e proprie "istituzioni che regolano lo svolgimento del vivere civile e delle attività che ne garantiscono la sopravvivenza attraverso l'esibizione e la riproposizione di codici simbolici di peculiare densità semantica che esprimono norme, principi e concezioni del mondo e della vita". Se da un lato, dunque, è difficile, se non impossibile, dare una definizione univoca della festa, dall'altro è certo che esiste uno stretto rapporto tra le ricorrenze festive e le strutture socio-economiche delle diverse comunità.