Problemi etici: censura

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L'indice dei libri proibiti....

Sarto Andrea
San Paolo Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,90 €
Con l'invenzione della stampa a caratteri mobili, introdotta da Johannes Gutenberg nel 1455, il libro diventa un fantastico strumento di diffusione delle idee, ma il mondo ecclesiale, che inizialmente crea e sostiene le prime officine tipografiche in Italia, ben presto comprende come attraverso la stampa si possano diffondere dottrine considerate eretiche o devianti. Dal terrore di perdere il monopolio culturale nasce così a metà Cinquecento l'Indice dei libri proibiti che, con la sua Congregazione, influirà sulla cultura europea per oltre quattro secoli. Il libro di Andrea Sarto ripercorre le vicende della Congregazione dell'Indice mostrandola come una struttura molto ramificata, densa di chiaroscuri, i cui stessi membri spesso dimostrano perplessità e dubbi sostanziali sull'efficacia pratica del controllo della stampa messo in atto attraverso gli Indici. Una progressiva perdita di significato che culmina, per decisione di papa Paolo VI, con la sua definitiva soppressione.

Scrittura e potere. Leggi e bandi...

Documenta

Non disponibile

12,00 €
Il volume raccoglie gli atti della giornata nazionale di studi "Scrittura e potere. Leggi e bandi tra età moderna e contemporanea" (Roma, Biblioteca di Storia moderna e contemporanea, 24 settembre 2015) promossa dalla Biblioteca di Sardegna con la collaborazione della Biblioteca di storia moderna e contemporanea e per la direzione scientifica di Manuela Grillo. L'evento è stata occasione per rileggere la storia dell'Otto-Novecento attraverso il più effimero dei suoi sopravvissuti documenti: il foglio volante. Un punto di vista nuovo e alternativo per indagare, attraverso la voce critica di un parterre multidisciplinare di relatori, tra storici, archivisti, italianisti e umanisti, il ruolo e le funzioni della propaganda nella comunicazione di potere, ma nella sua forma ed espressione più fragile e minuta, quella della carta da cimelio: ambita fortuna per i collezionisti di professione ma anche autentico patrimonio di saperi da tutelare e valorizzare. Testi di Manuela Grillo, Lorenzo Baldacchini, Paolo Procaccioli, Marina Formica, Flavia Bruni, Cecilia Carloni e Francesca Di Gioia.

Libri al rogo

Polastron Lucien X.
Sylvestre Bonnard

Non disponibile

32,00 €
La censura libraria, nell'immaginario collettivo come nella realtà storica, ebbe i suoi più cupi fasti nel rogo dei libri: poiché se antico e molteplice è il nesso tra libri e libertà, non meno antica e molteplice è la reazione di divieto. Di roghi di libr

Fuori i Rossi da Hollywood! Il...

Gastaldi Sciltian
Lindau

Non disponibile

28,00 €
Una Commissione parlamentare che inquisisce le stelle del cinema sulla base di sospetti. Processi politici senza diritto alla difesa. Incarceramenti senza prove. L'accusa: aver cercato di insinuare elementi di "antiamericanismo" nei film. Questo, e molto a

Rinascimento perduto. La...

Fragnito Gigliola
Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

26,00 €
Anche se gli indici romani dei libri proibiti del Cinquecento registrano un numero esiguo di autori e di opere letterarie, gli interventi sulla letteratura di svago furono molto ampi. Dalla novellistica al romanzo cavalleresco, al poema biblico, alla satira: i censori individuavano ovunque segni di anticlericalismo, lascivia e oscenità, o commistione fra sacro e profano, fra pagano e cristiano. Il libro ricostruisce i meccanismi che portarono alla distruzione di un vastissimo patrimonio culturale, alla manipolazione di opere mediante l'espurgazione, a profonde trasformazioni di generi letterari, come pure alla prassi dell'autocensura. Se lo scopo dell'azione repressiva era la moralizzazione dei fedeli, non vi è dubbio che, unita alla rimozione della Sacra Scrittura e dei libri di contenuto biblico in volgare, alla liturgia e alla recita delle preghiere in latino, essa consentì alla Chiesa di esercitare più facilmente il suo potere sulle menti e sulle coscienze, riducendo i fedeli a «minorenni perpetui».

Censura nella grande guerra

Magnifici Alessandro
Ugo Mursia Editore

Disponibile in libreria

17,00 €
«Caro Arturo quando ero a casa avevo paura veder dei morti, qui invece bisogna camminar sopra...» Le lettere scritte durante la Grande Guerra e mai arrivate a destinazione sono migliaia. È la corrispondenza che il Servizio Censura dell'Esercito ha ritenuto assolutamente non divulgabile da cui emerge l'inutilità di una guerra in cui, per conquistare «20 metri fino a 50 al di più», si hanno un incredibile numero di morti, quando di fronte agli occhi non c'è altro che «un monte colmo di cadaveri e la terra ingrassata del sangue e del grasso umano, terra che si è alimentata dei cadaveri dei soldati». Lettere sgrammaticate, dalla scrittura incerta, ma con parole taglienti come la lama di un rasoio, da cui traspare la rabbia di chi stava combattendo la guerra vera, non quella narrata dall'eccezionale macchina di propaganda. Consapevoli della possibile censura e delle conseguenze penali i nostri soldati continuarono ugualmente a raccontare la verità affidandosi a trucchi come l'inchiostro simpatico, scrivendo al contrario, senza lasciare spazi, sfidando coraggiosamente il comando. Questo testo, attraverso l'analisi dei sistemi di censura, riporta alla luce storie «cancellate» che sono un racconto inedito della Prima guerra mondiale.

Inchiostro proibito. Libri...

Edizioni Santa Caterina

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Quanto inchiostro è stato versato per fissare sulla pagina bianca un'idea, un sentimento, una storia? Eppure lo stesso inchiostro è stato usato anche per oscurare la libertà di quelle parole. Da Marinetti a Busi, da Pasolini a Tondelli, da l'"Amante di Lady Chatterley" al "Dottor Zivago" fino al caso di "Pasque di sangue", la ricostruzione di libri proibiti dalla censura della morale, della politica o dell'economia che non avrebbero visto la luce senza i sacrifici e l'ostinazione di autori ed editori. Presentazione di Roberto Cicala.

Céline e il caso delle «Bagatelle»

De Benedetti Riccardo
Medusa Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Riprovevole, infrequentabile, osceno, oltraggioso, infame, abietto e pornografo: sono solo alcuni degli aggettivi affibbiati al personaggio Céline, intellettuale collaborazionista e antisemita. Altro sarebbe lo scrittore Céline: grande penna, maestro di stile e autore di capolavori. Ha attraversato la storia della letteratura francese con la velocità e lo splendore di una meteora, Céline. E a 50 anni dalla morte suscita ancora scomuniche e censure, in particolare per i pamphlet, primo fra tutti "Bagatelle" per un massacro, nella cui scrittura continua a esserci lo scrittore di Viaggio al termine della notte e quello dell'ultimo romanzo, "Rigodon". Oggi "Bagatelle" non si può leggere. Chi lo impedisce? E perché? La storia di un libro "maledetto" e della sua traduzione italiana (che c'era e poi, a tre mesi dalla sua uscita, nel 1982 venne ritirata dalle librerie), è narrata e decostruita in questo saggio che tocca un nodo cruciale della storia critica dell'opera di Céline ma non solo: "Bagatelle", infatti, rischia di essere un testo "ingombrate" e "presente" proprio in quanto libro proibito. Come "Mein Kampf". Cartina di tornasole di reticenze e usi strumentali che la cultura postmoderna ha fatto della tragedia dell'antisemitismo e delle sue radici culturali, il pamphlet di Céline finisce per diventare il pretesto intorno al quale si giocano le partite più diverse. Questo saggio analizza e cerca risposte a domande decisive che non riguardano soltanto le opere di Céline...

Il cinema come nessuno ve lo ha mai...

Massaro Francesca R.
Maria Margherita Bulgarini

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Gianni Massaro è stato per tutti l'avvocato del cinema italiano. Ha difeso i nomi più importanti della cultura del nostro tempo. Questo libro, risultato di un progetto avviato con la figlia Francesca, racconta di alcuni tra i film che hanno fatto la storia del cinema e che sono incappati nelle maglie della censura. Attraverso le carte processuali l'autrice ricostruisce la storia di ogni singola pellicola, ma anche della sensibilità e dell'evoluzione del costume. I tentativi di svalutazione delle opere per relegarle al giudizio di oscenità sono tra le testimonianze più efficaci di un comune senso del pudore, contraddittorio e ipocrita che caratterizzava l'Italia negli anni di maggiore benessere. Le parole dei protagonisti dei film completano il quadro.

Dischi volanti e mondi perduti....

Berni Simone
Biblohaus

Non disponibile

15,00 €
Dischi Volanti e Mondi Perduti è un libro sui libri. Ma non tratta di libri qualsiasi, bensì di "libri proibiti". Il lettore deve prenderla come una corsa a perdifiato che passa attraverso gli introvabili "pezzi unici" all'epoca dei primi libri sugli Ufo, fino a uno zibaldone conclusivo fatto di testi dall'incredibile contenuto, di perle introvabili e titoli così assurdi da apparire inventati. In questa rassegna trovano spazio: il microcosmo alterato di Sherlock Holmes; i libri dimenticati di Conan Doyle; la vicenda di Mothman, dello Yeti e del Chupacabra; la storia dell'enigmatico John A. Keel; i libri culto dell'ultima generazione; le inquietanti testimonianze redatte in linguaggi impossibili e indecifrabili. Chi si ferma è perduto!

What the fuck are you talking...

Ledvinka Fay R.
Eris

Non disponibile

14,00 €
Quanto sono importanti i dialoghi quando guardiamo un film? E se il film è straniero ed è stato doppiato, quanto è fedele all'originale? Questo saggio tratta della traduzione e dell'omissione e della censura delle parolacce nel sottotitolaggio e nel doppiaggio cinematografico italiano. I film esaminati per esemplificare la strategia traduttiva di vent'anni di cinema, sono: Full Metal Jacket di Stanley Kubrick 1987, Reservoir Dogs (Le Iene) di Quentin Tarantino 1992, Pulp Fiction di Quentin Tarantino 1994, The Snatch di Guy Ritchie 2000, Love Actually di Richard Curtis 2003, Lucky Number Slevin (Slevin - Patto Criminale) di Paul McGuigan 2005. Per Esther Ruggiero, curatrice della prefazione, il grande valore di questo saggio è quello di ridare il giusto peso alle parole. Infatti le parolacce vengono troppo spesso trattate come elementi linguistici inutili o superflui. La loro forza espressiva, se non rispettata, può trasformare un'intera opera cinematografica. Il meticoloso lavoro di analisi e ricerca di Fay R. Ledvinka, dalle regole generali della traduzione agli script dei film, è un ottimo strumento per interrogarci su cosa è stato deciso di farci, o no, ascoltare.

Teatro proibito. In scena i tabù di...

Festa Federica
Editoria & Spettacolo

Non disponibile

16,00 €
Il timbro "respinto" opposto sul dorso del copione. Una lunga linea rossa su una battuta dattiloscritta di un personaggio. Questo bastava per annullare uno spettacolo. Decideva, fino al 1962, l'Ufficio della Censura Teatrale. Più di 700 copioni, in un secolo di storia italiana, sono rimasti chiusi nel cassetto dei produttori e degli autori e non hanno raggiunto il pubblico in sala. È ora che se ne parli.

Censura 2010. Le 25 notizie più...

Phillips Peter
Nuovi Mondi

Non disponibile

19,50 €
I fatti raccontati in "Censura 2010" dimostrano come una notizia fondamentale possa essere censurata anche nell'era di Internet, dove l'informazione può attraversare il mondo in pochi secondi. In aggiunta alle informazioni la cui conoscenza cambierebbe la percezione degli eventi e le idee delle persone, Project Censored passa in rassegna anche le "notizie frivole"che hanno occupato i media di tutto il mondo sottraendo tempo e spazio alle vere notizie. Anche quest'anno, Censura 2010 ricorda che la missione imprescindibile di un giornalista in un paese democratico dovrebbe essere il controllo delle istituzioni al potere. Secondo l'analisi di Project Censored, diversi sono gli elementi che concorrono a limitare la missione dei giornalisti tra cui: forzature ideologiche, la struttura degli organi d'informazione, il potere degli inserzionisti.

Censura 2008. Le 25 notizie più...

Phillips Peter
Nuovi Mondi

Non disponibile

19,50 €
"L'informazione come cane da guardia del potere" appare sempre più spesso, purtroppo, un precetto astratto. Chiunque lavori - o abbia lavorato all'interno del sistema dei mezzi d'informazione ufficiale sa bene che questo si fonda su un modello di premi e punizioni volto a garantire che la maggioranza rispetti linee di condotta preedeterminate. Sono diversi gli elementi che concorrono a limitare la missione dei giornalisti: tra gli altri, forzature ideologiche, la struttura degli organi d'informazione, le entrate derivanti dalla pubblicità e la cosiddetta pratica del giornalismo "obiettivo" che, paradossalmente, intralcia i media proprio nella ricerca delle verità fondamentali. Per trent'anni Project Censored ha raccolto notizie importanti che i principali conglomerati mediatici hanno ampiamente ignorato, dando spazio anche alle più piccole e frammentarie informazioni che potessero generare verità negate.

Censura 2007. Le 25 notizie più...

Phillips Peter
Nuovi Mondi

Non disponibile

19,50 €
"L'informazione come cane da guardia del potere" appare sempre più spesso, purtroppo, un precetto astratto. Chiunque lavori - o abbia lavorato all'interno del sistema dei mezzi d'informazione ufficiale sa bene che questo si fonda su un modello di premi e punizioni volto a garantire che la maggioranza rispetti linee di condotta preedeterminate. Sono diversi gli elementi che concorrono a limitare la missione dei giornalisti: tra gli altri, forzature ideologiche, la struttura degli organi d'informazione, le entrate derivanti dalla pubblicità e la cosiddetta pratica del giornalismo "obiettivo" che, paradossalmente, intralcia i media proprio nella ricerca delle verità fondamentali. Per trent'anni Project Censored ha raccolto notizie importanti che i principali conglomerati mediatici hanno ampiamente ignorato, dando spazio anche alle più piccole e frammentarie informazioni che potessero generare verità negate. Questa nuova edizione - dall'11 settembre al trattamento dei detenuti Usa in Aghanistan e in Iraq, dallo stato degli oceani mondiali ai rischi legati agli OGM, dalla morte di Milosevic nel sistema della propaganda allo studio sulla parzialità di Associated Press - ribadisce il carattere fondamentale del progetto: non importa quale sia l'argomento in questione, in ognuno il tema comune rimane la messa in discussione dell'ideologia convenzionale.

La censura postale in Lombardia

Salierno Vito
Vaccari

Non disponibile

16,00 €
La violazione del segreto epistolare è stata una prassi costante in tutti i tempi e ovunque, non solo nei confronti della posta di stato e diplomatica, cosa comprensibile anche se non giustificabile, ma anche di quella civile ed ecclesiastica. La cosa era risaputa a tal punto che gli stessi estensori delle lettere si premunivano usando cifrari ed evitando di menzionare nelle lettere nomi o fatti che rischiassero di diventare pubblici in caso di intercettazione. Questo volume restringe il campo di indagine alla Lombardia austriaca, poi Lombardo-Veneto, in un secolo o poco più di dominazione austriaca compreso il non meno interessante interludio francese.

Taboo Tunes. La musica fuorilegge

Blecha Peter
Arcana

Non disponibile

18,50 €
Il libro ripercorre la storia della musica pop, intrecciando all'evoluzione dei generi musicali il succedersi delle presidenze Usa e delle varie commissioni e provvedimenti di censura, senza mai perdere di vista tuttavia le misure repressive spesso radicali a cui di volta in volta sono ricorsi i governi di tutto il mondo. Con passione e un pizzico di ironia Peter Blecha passa in rassegna tutta la "musica del Diavolo": motivi a sfondo sessuale, ballate su feroci assassini, canzoni sataniche, veri e presunti peana agli stupefacenti, oltraggiosi inni politici, mostrando fin dove può arrivare quel potente organo di controllo che è la censura.

Vietato in nome di Allah. Libri e...

Colombo Valentina
Lindau

Disponibile in libreria in 5 giorni

17,00 €
I nomi di Salman Rushdie, Theo Van Gogh, Robert Redeker e Ayaan Hir-si Ali sono noti a tutti, ma quanti sono gli intellettuali musulmani vittime della censura islamica? Se nei primi secoli dell'islam, l'arte e la cultura godettero di grande libertà, nel XX secolo il vento è cambiato e oggi il numero di artisti uccisi, minacciati o privati della libertà è in continuo aumento. La ricostruzione storica effettuata da Valentina Colombo spazia dall'Arabia Saudita all'Egitto, dal Sudan al Kuwait, dall'Iran alla Turchia e si concentra in particolare sul periodo che va dalla prima guerra mondiale a oggi, ripercorrendo molte terribili vicende: per esempio quelle del grande romanziere Nagib Mahfuz, del teologo e uomo politico Muharrtmad Taha, della scrittrice Layla 'Uthman, dei poeti giordani Musa Hawamdeh e Islam Samhan, dello scrittore turco Nedim Gùrsel, del poeta siriano Adonis. Chiunque abbia a cuore i diritti e le libertà fondamentali non può rimanere indifferente di fronte a tutto questo. La censura religiosa che limita o cancella la libertà d'espressione nel mondo musulmano non è soltanto un problema culturale, è una questione politica che ci tocca da vicino.

L'inquisizione a Hollywood. Storia...

Ceplair Larry
Ghibli

Disponibile in libreria in 3 giorni

28,00 €
Il cinema non mente e fa pensare. Oggi come ieri lo sanno bene nelle stanze del governo statunitense. Questo libro racconta la storia della caccia ai comunisti, ai dissidenti, ingaggiata dal governo Usa negli Studios più famosi del pianeta a partire dagli anni '30 del Novecento. Tra dive, registi e agenti segreti infiltrati come aspiranti attori si dipana una spystory avvincente quanto scrupolosamente documentata.

Fuori i Rossi da Hollywood! Il...

Gastaldi Sciltian
Lindau

Non disponibile

24,00 €
Una Commissione parlamentare che inquisisce le stelle del cinema sulla base di sospetti. Processi politici senza diritto alla difesa. Incarceramenti senza prove. L'accusa: aver cercato di insinuare elementi di "antiamericanismo" nei film. Questo, e molto altro, racconta "Fuori i Rossi da Hollywood!", attraverso i verbali - in gran parte inediti in Italia - delle udienze tenute dalla Commissione per le attività antiamericane, davanti a cui sfilarono personaggi come Ronald Reagan, John Wayne, Walt Disney, Gary Cooper, Bertolt Brecht, Edward Dmytryk e molti altri. Scrive Oliviero Diliberto nella prefazione: "Ci fu, come sempre avviene in questi casi, chi apertamente si schierò con la Commissione, chi affrontò il carcere, chi rimase disoccupato, chi si uccise. Erano passati pochissimi anni dal periodo della cinematografia statunitense impegnata contro il nazismo, esaltatrice delle libertà e della democrazia, ma sembravano secoli. Il sonno della ragione generava i suoi mostri".

Un palco per l'OVRA

Antonini Sandro
De Ferrari

Non disponibile

20,00 €
Il libro analizza i rapporti di due tra i più efficaci organismi repressivi del regime fascista - la polizia politica, conosciuta come OVRA e il ministero della Cultura popolare, conosciuto come MINCULPOP - con il mondo della cultura e dello spettacolo di allora, inframmezzato da un caso politico emblematico e stridente, quello di Altiero Spinelli, condannato al carcere e al confino in quanto oppositore militante. I personaggi trattati sono molti: dal campione di pugilato Primo Carnera al commediografo Giovacchino Forzano, dallo scrittore e regista Mario Soldati al poeta Filippo Tommaso Marinetti, dal tenore Beniamino Gigli al giornalista Leo Longanesi, dall'attrice Elsa Merlini all'attore Osvaldo Valenti. Ma la gamma di chi accettò di convivere con il fascismo, di entrare nei suoi ingranaggi per distaccarsene all'ultimo, quando il regime crollò dall'"interno" travolto dai suoi stessi errori, è molto più ampia. La tesi di fondo è dunque la seguente: finché tutto mostrò di funzionare a dovere non mancò il consenso al regime dei ceti intellettuali e del mondo dello spettacolo, infatti molti dei suoi rappresentanti per opportunismo o convinzione si iscrissero al partito e magnificarono le scelte compiute nel paese, sfruttando a fondo le opportunità che senza dubbio gli vennero generosamente offerte. Quando l'edificio creato minacciò di sgretolarsi come un castello di sabbia il consenso affievolì e si assisté a una generale abiura, a sottili distinguo e soprattutto a uno spalleggiarsi a vicenda...

Nella rete. Luci ed ombre del...

Benini Monia
Draco

Non disponibile

12,00 €
La rete è entrata con irruenza nelle nostre vite ed è rapidamente diventata una sorta di piazza virtuale, raggiungibile stando comodamente seduti sul divano, quando non addirittura da scuola o dal lavoro. Dall'analisi tecnica della rivoluzione comunicativa

L'importante è proibire. Tutto...

Targa Maurizio
Stampa Alternativa

Disponibile in libreria in 5 giorni

13,00 €
"L'importante è proibire" è una scorribanda tra le canzoni italiane che, nel tempo, hanno subìto gli strali della censura: da "Fratelli d'Italia" a "Faccetta nera" (boicottata durante il fascismo...) passando per "La canzone del Piave" per arrivare a De An