Problemi etici: censura

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Rinascimento perduto. La letteratura italiana...

Fragnito Gigliola
Il Mulino - 2019

Disponibilità Immediata

26,00 €
Anche se gli indici romani dei libri proibiti del Cinquecento registrano un numero esiguo di autori e di opere letterarie, gli interventi sulla letteratura di svago furono molto ampi. Dalla novellistica al romanzo cavalleresco, al poema biblico, alla satira: i censori individuavano ovunque segni di anticlericalismo, lascivia e oscenità, o commistione fra sacro e profano, fra pagano e cristiano. Il libro ricostruisce i meccanismi che portarono alla distruzione di un vastissimo patrimonio culturale, alla manipolazione di opere mediante l'espurgazione, a profonde trasformazioni di generi letterari, come pure alla prassi dell'autocensura. Se lo scopo dell'azione repressiva era la moralizzazione dei fedeli, non vi è dubbio che, unita alla rimozione della Sacra Scrittura e dei libri di contenuto biblico in volgare, alla liturgia e alla recita delle preghiere in latino, essa consentì alla Chiesa di esercitare più facilmente il suo potere sulle menti e sulle coscienze, riducendo i fedeli a «minorenni perpetui».

L'indice dei libri proibiti. Censura...

Sarto Andrea
San Paolo Edizioni - 2019

Disponibilità Immediata

9,90 €
Con l'invenzione della stampa a caratteri mobili, introdotta da Johannes Gutenberg nel 1455, il libro diventa un fantastico strumento di diffusione delle idee, ma il mondo ecclesiale, che inizialmente crea e sostiene le prime officine tipografiche in Italia, ben presto comprende come attraverso la stampa si possano diffondere dottrine considerate eretiche o devianti. Dal terrore di perdere il monopolio culturale nasce così a metà Cinquecento l'Indice dei libri proibiti che, con la sua Congregazione, influirà sulla cultura europea per oltre quattro secoli. Il libro di Andrea Sarto ripercorre le vicende della Congregazione dell'Indice mostrandola come una struttura molto ramificata, densa di chiaroscuri, i cui stessi membri spesso dimostrano perplessità e dubbi sostanziali sull'efficacia pratica del controllo della stampa messo in atto attraverso gli Indici. Una progressiva perdita di significato che culmina, per decisione di papa Paolo VI, con la sua definitiva soppressione.

Fuori i Rossi da Hollywood! Il maccartismo e il...

Gastaldi Sciltian
Lindau - 2013

Disponibilità Immediata

24,00 €
Una Commissione parlamentare che inquisisce le stelle del cinema sulla base di sospetti. Processi politici senza diritto alla difesa. Incarceramenti senza prove. L'accusa: aver cercato di insinuare elementi di "antiamericanismo" nei film. Questo, e molto altro, racconta "Fuori i Rossi da Hollywood!", attraverso i verbali - in gran parte inediti in Italia - delle udienze tenute dalla Commissione per le attività antiamericane, davanti a cui sfilarono personaggi come Ronald Reagan, John Wayne, Walt Disney, Gary Cooper, Bertolt Brecht, Edward Dmytryk e molti altri. Scrive Oliviero Diliberto nella prefazione: "Ci fu, come sempre avviene in questi casi, chi apertamente si schierò con la Commissione, chi affrontò il carcere, chi rimase disoccupato, chi si uccise. Erano passati pochissimi anni dal periodo della cinematografia statunitense impegnata contro il nazismo, esaltatrice delle libertà e della democrazia, ma sembravano secoli. Il sonno della ragione generava i suoi mostri".

L'inquisizione a Hollywood. Storia politica del...

Ceplair Larry
Ghibli - 2013

Disponibilità Immediata

28,00 €
Il cinema non mente e fa pensare. Oggi come ieri lo sanno bene nelle stanze del governo statunitense. Questo libro racconta la storia della caccia ai comunisti, ai dissidenti, ingaggiata dal governo Usa negli Studios più famosi del pianeta a partire dagli anni '30 del Novecento. Tra dive, registi e agenti segreti infiltrati come aspiranti attori si dipana una spystory avvincente quanto scrupolosamente documentata.

Il cinema come nessuno ve lo ha mai raccontato....

Massaro Francesca R.
Maria Margherita Bulgarini - 2013

Disponibilità Immediata

20,00 €
Gianni Massaro è stato per tutti l'avvocato del cinema italiano. Ha difeso i nomi più importanti della cultura del nostro tempo. Questo libro, risultato di un progetto avviato con la figlia Francesca, racconta di alcuni tra i film che hanno fatto la storia del cinema e che sono incappati nelle maglie della censura. Attraverso le carte processuali l'autrice ricostruisce la storia di ogni singola pellicola, ma anche della sensibilità e dell'evoluzione del costume. I tentativi di svalutazione delle opere per relegarle al giudizio di oscenità sono tra le testimonianze più efficaci di un comune senso del pudore, contraddittorio e ipocrita che caratterizzava l'Italia negli anni di maggiore benessere. Le parole dei protagonisti dei film completano il quadro.

Inchiostro proibito. Libri censurati...

Edizioni Santa Caterina - 2012

Disponibilità Immediata

15,00 €
Quanto inchiostro è stato versato per fissare sulla pagina bianca un'idea, un sentimento, una storia? Eppure lo stesso inchiostro è stato usato anche per oscurare la libertà di quelle parole. Da Marinetti a Busi, da Pasolini a Tondelli, da l'"Amante di Lady Chatterley" al "Dottor Zivago" fino al caso di "Pasque di sangue", la ricostruzione di libri proibiti dalla censura della morale, della politica o dell'economia che non avrebbero visto la luce senza i sacrifici e l'ostinazione di autori ed editori. Presentazione di Roberto Cicala.

Stampa, censura e opinione pubblica in età moderna

Landi Sandro
Il Mulino - 2011

Disponibilità Immediata

12,00 €
Nella formazione dell'Europa moderna, la stampa e la censura hanno svolto un ruolo cruciale nello sviluppo dell'opinione pubblica. L'autore ripercorre criticamente la storia del libro, soffermandosi su un tema come la nascita della libertà di stampa, rilegge l'evoluzione della censura valutandone le conseguenze culturali e civili, ed esponendo il processo di formazione di un'opinione pubblica in Europa si interroga sulle ragioni della prolungata assenza della stampa nel mondo arabo-musulmano. Una sintesi illuminante anche per capire le trasformazioni odierne della sfera pubblica.

L'invenzione della libertà di stampa. Censura e...

Tortarolo Edoardo
Carocci - 2011

Disponibilità Immediata

17,00 €
Esiste un diritto alla censura? O esiste esclusivamente un diritto a esprimersi pubblicamente senza freni? L'idea moderna di un diritto a comunicare liberamente, fissato nella costituzione, nasce nel Settecento attraverso una complessa discussione europea in cui voci discordanti di autori, amministratori, stampatori e censori si scontrano alla ricerca di un equilibrio sempre instabile tra le ragioni dell'indipendenza espressiva, la ricerca del profitto economico e la necessità di garantire la stabilità delle istituzioni: un tema che la crescente preoccupazione per le trasformazioni introdotte nella vita quotidiana dai nuovi media ha reso prepotentemente attuale.

Céline e il caso delle «Bagatelle»

De Benedetti Riccardo
Medusa Edizioni - 2011

Disponibilità Immediata

14,00 €
Riprovevole, infrequentabile, osceno, oltraggioso, infame, abietto e pornografo: sono solo alcuni degli aggettivi affibbiati al personaggio Céline, intellettuale collaborazionista e antisemita. Altro sarebbe lo scrittore Céline: grande penna, maestro di stile e autore di capolavori. Ha attraversato la storia della letteratura francese con la velocità e lo splendore di una meteora, Céline. E a 50 anni dalla morte suscita ancora scomuniche e censure, in particolare per i pamphlet, primo fra tutti "Bagatelle" per un massacro, nella cui scrittura continua a esserci lo scrittore di Viaggio al termine della notte e quello dell'ultimo romanzo, "Rigodon". Oggi "Bagatelle" non si può leggere. Chi lo impedisce? E perché? La storia di un libro "maledetto" e della sua traduzione italiana (che c'era e poi, a tre mesi dalla sua uscita, nel 1982 venne ritirata dalle librerie), è narrata e decostruita in questo saggio che tocca un nodo cruciale della storia critica dell'opera di Céline ma non solo: "Bagatelle", infatti, rischia di essere un testo "ingombrate" e "presente" proprio in quanto libro proibito. Come "Mein Kampf". Cartina di tornasole di reticenze e usi strumentali che la cultura postmoderna ha fatto della tragedia dell'antisemitismo e delle sue radici culturali, il pamphlet di Céline finisce per diventare il pretesto intorno al quale si giocano le partite più diverse. Questo saggio analizza e cerca risposte a domande decisive che non riguardano soltanto le opere di Céline...

Vietato in nome di Allah. Libri e intellettuali...

Colombo Valentina
Lindau - 2010

Disponibilità Immediata

17,00 €
I nomi di Salman Rushdie, Theo Van Gogh, Robert Redeker e Ayaan Hir-si Ali sono noti a tutti, ma quanti sono gli intellettuali musulmani vittime della censura islamica? Se nei primi secoli dell'islam, l'arte e la cultura godettero di grande libertà, nel XX secolo il vento è cambiato e oggi il numero di artisti uccisi, minacciati o privati della libertà è in continuo aumento. La ricostruzione storica effettuata da Valentina Colombo spazia dall'Arabia Saudita all'Egitto, dal Sudan al Kuwait, dall'Iran alla Turchia e si concentra in particolare sul periodo che va dalla prima guerra mondiale a oggi, ripercorrendo molte terribili vicende: per esempio quelle del grande romanziere Nagib Mahfuz, del teologo e uomo politico Muharrtmad Taha, della scrittrice Layla 'Uthman, dei poeti giordani Musa Hawamdeh e Islam Samhan, dello scrittore turco Nedim Gùrsel, del poeta siriano Adonis. Chiunque abbia a cuore i diritti e le libertà fondamentali non può rimanere indifferente di fronte a tutto questo. La censura religiosa che limita o cancella la libertà d'espressione nel mondo musulmano non è soltanto un problema culturale, è una questione politica che ci tocca da vicino.

Dischi volanti e mondi perduti. Vol. 2: A...

Berni Simone
Biblohaus - 2008

Disponibilità Immediata

15,00 €
Dischi Volanti e Mondi Perduti è un libro sui libri. Ma non tratta di libri qualsiasi, bensì di "libri proibiti". Il lettore deve prenderla come una corsa a perdifiato che passa attraverso gli introvabili "pezzi unici" all'epoca dei primi libri sugli Ufo, fino a uno zibaldone conclusivo fatto di testi dall'incredibile contenuto, di perle introvabili e titoli così assurdi da apparire inventati. In questa rassegna trovano spazio: il microcosmo alterato di Sherlock Holmes; i libri dimenticati di Conan Doyle; la vicenda di Mothman, dello Yeti e del Chupacabra; la storia dell'enigmatico John A. Keel; i libri culto dell'ultima generazione; le inquietanti testimonianze redatte in linguaggi impossibili e indecifrabili. Chi si ferma è perduto!

Nascita dell'Indice. La censura ecclesiastica...

Frajese Vittorio
Morcelliana - 2006

Disponibilità Immediata

32,00 €
Come nasce e si afferma l'istituzione vaticana dell'Indice dei libri proibiti, tra Rinascimento e Controriforma, alla luce di nuovi e inediti documenti dagli Archivi Vaticani. L'Autore insegna Storia moderna all'Università di Roma, La Sapienza.

Dove non arriva la legge. Dottrine della...

Bianchin Lucia
Il Mulino - 2005

Disponibilità Immediata

25,50 €
Verso la fine del XVI secolo Jean Bodin, giurista francese, decide di aprire la sezione dedicata all'amministrazione dello Stato nella sua République, l'opera in cui prende forma il moderno principio di sovranità, proprio con un capitolo sulla censura: non una censura ecclesiastica, ma secolare, che ha il suo modello nella censura morale e politica della Roma di età repubblicana. In essa il censimento, utile strumento di rilevazione delle persone e dei beni, si lega con un insieme di tecniche di controllo e di regolamentazione della società che, attraverso l'imposizione di una disciplina dei costumi, aspira a vincolare la coscienza dei soggetti.

Scrittura e potere. Leggi e bandi tra età...

Grillo M. (cur.)
Documenta - 2017

Non disponibile

12,00 €
Il volume raccoglie gli atti della giornata nazionale di studi "Scrittura e potere. Leggi e bandi tra età moderna e contemporanea" (Roma, Biblioteca di Storia moderna e contemporanea, 24 settembre 2015) promossa dalla Biblioteca di Sardegna con la collaborazione della Biblioteca di storia moderna e contemporanea e per la direzione scientifica di Manuela Grillo. L'evento è stata occasione per rileggere la storia dell'Otto-Novecento attraverso il più effimero dei suoi sopravvissuti documenti: il foglio volante. Un punto di vista nuovo e alternativo per indagare, attraverso la voce critica di un parterre multidisciplinare di relatori, tra storici, archivisti, italianisti e umanisti, il ruolo e le funzioni della propaganda nella comunicazione di potere, ma nella sua forma ed espressione più fragile e minuta, quella della carta da cimelio: ambita fortuna per i collezionisti di professione ma anche autentico patrimonio di saperi da tutelare e valorizzare. Testi di Manuela Grillo, Lorenzo Baldacchini, Paolo Procaccioli, Marina Formica, Flavia Bruni, Cecilia Carloni e Francesca Di Gioia.

La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i...

Fragnito Gigliola
Il Mulino - 2015

Non disponibile

14,00 €
Quello qui affrontato è un tema di enorme rilevanza nella storia della Chiesa e in generale dell'Italia moderna. Il saggio disegna infatti la parabola che ha portato la Chiesa della controriforma a proibire la lettura personale delle sacre scritture, un atto che ha molto influito sulla spiritualità cattolica, e contribuito ad approfondire la divisione fra Europa cattolica e protestante, facendo sì che tuttora gli italiani non leggano la Bibbia. L'autrice studia l'atteggiamento della Chiesa italiana rispetto alle traduzioni della Bibbia fra il 1471 (anno della prima edizione in volgare) e la definitiva condanna ai primi del Seicento. Nel corso del Cinquecento, di pari passo con la minaccia luterana, crescono le riserve sull'uso democratico della scrittura, che giungono alla proibizione con gli indici promulgati tra il 1559 e il 1596.

La censura in Italia. Dall'inquisizione alla...

Frajese Vittorio
Laterza - 2014

Non disponibile

20,00 €
Prima di diventare la bestia nera della civiltà moderna, la censura è stata un'istituzione di Antico Regime destinata a disciplinare l'accesso degli scrittori alla stampa. Meccanismo di regolazione della trasmissione delle idee e della cultura, la censura è stata prerogativa della sovranità e, come tale, è stata un potere conteso. Tracciarne le vicende significa dunque descrivere la storia politica d'Italia sotto il profilo del rapporto tra sovranità e uso della parola. Vittorio Frajese traccia la toria della censura del nostro Paese dall'introduzione della stampa all'età liberale (1469-1898): la costruzione dell'Indice dei libri proibiti, il passaggio dalla censura di inquisizione a quella settecentesca di civile polizia fino alla censura di polizia politica ottocentesca e ai problemi posti dalla libertà di stampa alla Chiesa e al nuovo Stato liberale.

Nella rete. Luci ed ombre del «media» che ha...

Benini Monia
Draco - 2014

Non disponibile

12,00 €
La rete è entrata con irruenza nelle nostre vite ed è rapidamente diventata una sorta di piazza virtuale, raggiungibile stando comodamente seduti sul divano, quando non addirittura da scuola o dal lavoro. Dall'analisi tecnica della rivoluzione comunicativa

Weiweismi

Ai Weiwei
Einaudi - 2013

Non disponibile

10,00 €
Nonostante il governo cinese si sforzi di rappresentare la Cina come una società aperta e moderna, in cui diritti individuali e libertà di espressione vengono pienamente rispettati, la brutale repressione delle forme anche più sfumate di critica racconta una realtà del tutto diversa. È il caso della vicenda dell'artista e attivista Ai Weiwei, noto oppositore del regime antidemocratico cinese, che con la sua arte, ma anche con i suoi scritti, diffusi attraverso Internet e in particolare Twitter, ha dato dura battaglia alle autorità, pagando pesantemente in prima persona. Questo libro raccoglie le folgoranti riflessioni di Ai Weiwei su temi quali la libertà di espressione, il senso dell'arte e dell'attivismo politico, il mondo digitale, le scelte morali, rispecchiando l'intera filosofia dell'artista e una profonda conoscenza del sistema sociale cinese.

Un palco per l'OVRA

Antonini Sandro
De Ferrari - 2012

Non disponibile

20,00 €
Il libro analizza i rapporti di due tra i più efficaci organismi repressivi del regime fascista - la polizia politica, conosciuta come OVRA e il ministero della Cultura popolare, conosciuto come MINCULPOP - con il mondo della cultura e dello spettacolo di allora, inframmezzato da un caso politico emblematico e stridente, quello di Altiero Spinelli, condannato al carcere e al confino in quanto oppositore militante. I personaggi trattati sono molti: dal campione di pugilato Primo Carnera al commediografo Giovacchino Forzano, dallo scrittore e regista Mario Soldati al poeta Filippo Tommaso Marinetti, dal tenore Beniamino Gigli al giornalista Leo Longanesi, dall'attrice Elsa Merlini all'attore Osvaldo Valenti. Ma la gamma di chi accettò di convivere con il fascismo, di entrare nei suoi ingranaggi per distaccarsene all'ultimo, quando il regime crollò dall'"interno" travolto dai suoi stessi errori, è molto più ampia. La tesi di fondo è dunque la seguente: finché tutto mostrò di funzionare a dovere non mancò il consenso al regime dei ceti intellettuali e del mondo dello spettacolo, infatti molti dei suoi rappresentanti per opportunismo o convinzione si iscrissero al partito e magnificarono le scelte compiute nel paese, sfruttando a fondo le opportunità che senza dubbio gli vennero generosamente offerte. Quando l'edificio creato minacciò di sgretolarsi come un castello di sabbia il consenso affievolì e si assisté a una generale abiura, a sottili distinguo e soprattutto a uno spalleggiarsi a vicenda...

Rapporto di polizia. Le accuse di plagio e...

Darrieussecq Marie
Guanda - 2011

Non disponibile

20,00 €
Accusata per due volte di plagio - nel 1998 da Marie NDiaye per "Nascita dei fantasmi", e nel 2007 da Camille Laurens per "Tom è morto" Marie Darrieussecq decide, per meglio difendersi, di cercare di comprendere ciò che le è accaduto. Intraprende così un viaggio nel paese cupo e inospitale della plagiomania, di quel desiderio folle di essere plagiati che può portare alla calunnia. È un territorio in cui ogni scrittore si barrica nel proprio spazio per tutelare la presunta e mitizzata unicità della propria voce; il bisogno di essere letto e amato si intreccia con l'ossessione tutta contemporanea per l'originalità, la veridicità, l'espressione in prima persona, per cui ogni tentativo di indagare i sentimenti di un personaggio di finzione è considerato un'intrusione nel campo di chi quei sentimenti li ha vissuti nella realtà. Prendendo spunto dai casi delle più clamorose accuse di plagio, come quelle rivolte a Freud, a Celan, a Mandel'stam, a Daphne du Maurier o a Émile Zola, e basandosi sugli studi che hanno affrontato il fenomeno dal punto di vista sociologico, psicologico e legale, l'autrice individua nella Russia dei primi anni della Rivoluzione il legame tra ossessione per il plagio e persecuzione dei poeti. In un libro che vuole essere un omaggio alla forza della letteratura, Marie Darrieussecq smaschera così i tratti più inquietanti della plagiomania...

L'importante è proibire. Tutto quello che la...

Targa Maurizio
Stampa Alternativa - 2011

Non disponibile

13,00 €
"L'importante è proibire" è una scorribanda tra le canzoni italiane che, nel tempo, hanno subìto gli strali della censura: da "Fratelli d'Italia" a "Faccetta nera" (boicottata durante il fascismo...) passando per "La canzone del Piave" per arrivare a De An

Teatro proibito. In scena i tabù di una nazione

Festa Federica
Editoria & Spettacolo - 2011

Non disponibile

16,00 €
Il timbro "respinto" opposto sul dorso del copione. Una lunga linea rossa su una battuta dattiloscritta di un personaggio. Questo bastava per annullare uno spettacolo. Decideva, fino al 1962, l'Ufficio della Censura Teatrale. Più di 700 copioni, in un secolo di storia italiana, sono rimasti chiusi nel cassetto dei produttori e degli autori e non hanno raggiunto il pubblico in sala. È ora che se ne parli.

What the fuck are you talking about?...

Ledvinka Fay R.
Eris - 2011

Non disponibile

14,00 €
Quanto sono importanti i dialoghi quando guardiamo un film? E se il film è straniero ed è stato doppiato, quanto è fedele all'originale? Questo saggio tratta della traduzione e dell'omissione e della censura delle parolacce nel sottotitolaggio e nel doppiaggio cinematografico italiano. I film esaminati per esemplificare la strategia traduttiva di vent'anni di cinema, sono: Full Metal Jacket di Stanley Kubrick 1987, Reservoir Dogs (Le Iene) di Quentin Tarantino 1992, Pulp Fiction di Quentin Tarantino 1994, The Snatch di Guy Ritchie 2000, Love Actually di Richard Curtis 2003, Lucky Number Slevin (Slevin - Patto Criminale) di Paul McGuigan 2005. Per Esther Ruggiero, curatrice della prefazione, il grande valore di questo saggio è quello di ridare il giusto peso alle parole. Infatti le parolacce vengono troppo spesso trattate come elementi linguistici inutili o superflui. La loro forza espressiva, se non rispettata, può trasformare un'intera opera cinematografica. Il meticoloso lavoro di analisi e ricerca di Fay R. Ledvinka, dalle regole generali della traduzione agli script dei film, è un ottimo strumento per interrogarci su cosa è stato deciso di farci, o no, ascoltare.

Censura 2010. Le 25 notizie più censurate

Phillips Peter
Nuovi Mondi - 2010

Non disponibile

19,50 €
I fatti raccontati in "Censura 2010" dimostrano come una notizia fondamentale possa essere censurata anche nell'era di Internet, dove l'informazione può attraversare il mondo in pochi secondi. In aggiunta alle informazioni la cui conoscenza cambierebbe la percezione degli eventi e le idee delle persone, Project Censored passa in rassegna anche le "notizie frivole"che hanno occupato i media di tutto il mondo sottraendo tempo e spazio alle vere notizie. Anche quest'anno, Censura 2010 ricorda che la missione imprescindibile di un giornalista in un paese democratico dovrebbe essere il controllo delle istituzioni al potere. Secondo l'analisi di Project Censored, diversi sono gli elementi che concorrono a limitare la missione dei giornalisti tra cui: forzature ideologiche, la struttura degli organi d'informazione, il potere degli inserzionisti.

Censura 2008. Le 25 notizie più censurate

Phillips Peter
Nuovi Mondi - 2008

Non disponibile

19,50 €
"L'informazione come cane da guardia del potere" appare sempre più spesso, purtroppo, un precetto astratto. Chiunque lavori - o abbia lavorato all'interno del sistema dei mezzi d'informazione ufficiale sa bene che questo si fonda su un modello di premi e punizioni volto a garantire che la maggioranza rispetti linee di condotta preedeterminate. Sono diversi gli elementi che concorrono a limitare la missione dei giornalisti: tra gli altri, forzature ideologiche, la struttura degli organi d'informazione, le entrate derivanti dalla pubblicità e la cosiddetta pratica del giornalismo "obiettivo" che, paradossalmente, intralcia i media proprio nella ricerca delle verità fondamentali. Per trent'anni Project Censored ha raccolto notizie importanti che i principali conglomerati mediatici hanno ampiamente ignorato, dando spazio anche alle più piccole e frammentarie informazioni che potessero generare verità negate.

«La rovina di Venetia in materia de' libri...

Barbierato Federico
Marsilio - 2007

Non disponibile

10,00 €
Dal 1628 al 1661 il libraio Salvatore de' Negri e la sua bottega a San Rocco, dietro il coro dei Frari, rimasero uno dei nodi di una fitta rete di scambi e commerci di libri proibiti. Per decenni Salvatore poté vendere, noleggiare, prestare e smerciare testi messi all'Indice, e per decenni il Sant'Uffizio veneziano lo stette ad osservare raccogliendo informazioni e denunce, ingrossando un fascicolo processuale che avrebbe chiuso solo nel 1661 con una blanda condanna. Sullo sfondo della storia di un libraio come tanti, appaiono le grandi questioni della censura nel Seicento veneto: i generi e i titoli più ricercati, il ruolo dell'Inquisizione e i suoi limiti, i modi della circolazine del libro proibito, le caratteristiche dei lettori, le strategie di comunicazione e l'intreccio costante fra pratiche di lettura e diffusione dei testi.

Sparate sul pianista. La censura musicale oggi

Korpe M. (cur.); Perna V. (cur.)
EDT - 2007

Non disponibile

16,50 €
Un viaggio attraverso la musica negata, messa all'indice e condannata al silenzio in molte parti del mondo contemporaneo. Nella fotografia apparentemente surreale - "come si fa a metter in gabbia una canzone?", scrive Dario Fo nella sua introduzione - di una realtà drammaticamente viva e diffusa, la censura musicale viene qui osservata e discussa nelle sue più o meno esplicite modalità d'attuazione in sedici diversi paesi del mondo: dall'Afghanistan alla Corea del Nord, dal Sudafrica all'Algeria, dalla Turchia alla Francia, con un focus sugli Stati Uniti del dopo 11 settembre. Uno studio che nasce nell'ambito di Freemuse, Organizzazione non governativa danese il cui scopo è quello di monitorare la libertà d'espressione musicale nel mondo e di denunciarne le violazioni. Attraverso le testimonianze di musicisti, studiosi, giornalisti, censurati e persino censori si delinea così il complesso e tutt'altro che pacifico quadro dei rapporti tra musica da un lato, società, ideologia e politica dall'altro, lasciando emergere parallelismi inquietanti fra sistemi politici e di pensiero molto diversi fra loro. Una panoramica che dietro l'aspetto del distaccato studio sociologico o del reportage giornalistico assume in molti punti la capacità di coinvolgimento emotivo della narrativa.

Censura 2007. Le 25 notizie più censurate

Phillips Peter
Nuovi Mondi - 2007

Non disponibile

19,50 €
"L'informazione come cane da guardia del potere" appare sempre più spesso, purtroppo, un precetto astratto. Chiunque lavori - o abbia lavorato all'interno del sistema dei mezzi d'informazione ufficiale sa bene che questo si fonda su un modello di premi e punizioni volto a garantire che la maggioranza rispetti linee di condotta preedeterminate. Sono diversi gli elementi che concorrono a limitare la missione dei giornalisti: tra gli altri, forzature ideologiche, la struttura degli organi d'informazione, le entrate derivanti dalla pubblicità e la cosiddetta pratica del giornalismo "obiettivo" che, paradossalmente, intralcia i media proprio nella ricerca delle verità fondamentali. Per trent'anni Project Censored ha raccolto notizie importanti che i principali conglomerati mediatici hanno ampiamente ignorato, dando spazio anche alle più piccole e frammentarie informazioni che potessero generare verità negate. Questa nuova edizione - dall'11 settembre al trattamento dei detenuti Usa in Aghanistan e in Iraq, dallo stato degli oceani mondiali ai rischi legati agli OGM, dalla morte di Milosevic nel sistema della propaganda allo studio sulla parzialità di Associated Press - ribadisce il carattere fondamentale del progetto: non importa quale sia l'argomento in questione, in ognuno il tema comune rimane la messa in discussione dell'ideologia convenzionale.

Libri al rogo

Polastron Lucien X.
Sylvestre Bonnard - 2006

Non disponibile

32,00 €
La censura libraria, nell'immaginario collettivo come nella realtà storica, ebbe i suoi più cupi fasti nel rogo dei libri: poiché se antico e molteplice è il nesso tra libri e libertà, non meno antica e molteplice è la reazione di divieto. Di roghi di libr

Taboo Tunes. La musica fuorilegge

Blecha Peter
Arcana - 2005

Non disponibile

18,50 €
Il libro ripercorre la storia della musica pop, intrecciando all'evoluzione dei generi musicali il succedersi delle presidenze Usa e delle varie commissioni e provvedimenti di censura, senza mai perdere di vista tuttavia le misure repressive spesso radicali a cui di volta in volta sono ricorsi i governi di tutto il mondo. Con passione e un pizzico di ironia Peter Blecha passa in rassegna tutta la "musica del Diavolo": motivi a sfondo sessuale, ballate su feroci assassini, canzoni sataniche, veri e presunti peana agli stupefacenti, oltraggiosi inni politici, mostrando fin dove può arrivare quel potente organo di controllo che è la censura.

Regime

Travaglio Marco
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli - 2004

Non disponibile

9,90 €
Il libro ricostruisce i più clamorosi casi di censura televisiva degli ultimi due anni. Documenti inediti e interviste ai protagonisti permettono di tratteggiare il quadro dell'informazione giornalistica in Italia, a partire dall'occupazione della RAI da parte degli uomini Mediaset, fino al caso Biagi, "reo" di aver intervistato Montanelli e Roberto Benigni in campagna elettorale. E poi Michele Santoro e la squadra dei giornalisti di "Sciuscià", smembrata e "mobbizzata"; Daniele Luttazzi, Massimo Fini, Sabina Guzzanti ed Enrico Deaglio. E ancora: Paolo Bonolis, Paolo Rossi, Giovanni Minoli e le censure ai TG. Un viaggio nelle verità taciute sull'informazione in TV.

Teatro e censura

Goldoni A. (cur.); Martinez C. (cur.)
Liguori - 2004

Non disponibile

13,99 €
Questo volume offre uno spaccato della storia del rapporto fra la censura e il teatro. Celandosi dietro mille maschere, la censura teme proprio quelle che veste il teatrante, sì da prendere l'arte drammatica a bersaglio prediletto: dal testo scritto alla messa in scena, alla ricezione del pubblico e/o della critica. La creazione artistica di per sé, del resto, presuppone una relazione assai ambigua con i meccanismi di controllo: se è possibile combattere e liberarsi dalle manipolazioni storicamente determinate, dalla censura come categoria dello spirito non ci si disfa mai.

La censura postale in Lombardia

Salierno Vito
Vaccari - 2004

Non disponibile

16,00 €
La violazione del segreto epistolare è stata una prassi costante in tutti i tempi e ovunque, non solo nei confronti della posta di stato e diplomatica, cosa comprensibile anche se non giustificabile, ma anche di quella civile ed ecclesiastica. La cosa era risaputa a tal punto che gli stessi estensori delle lettere si premunivano usando cifrari ed evitando di menzionare nelle lettere nomi o fatti che rischiassero di diventare pubblici in caso di intercettazione. Questo volume restringe il campo di indagine alla Lombardia austriaca, poi Lombardo-Veneto, in un secolo o poco più di dominazione austriaca compreso il non meno interessante interludio francese.

Fuori i Rossi da Hollywood! Il maccartismo e il...

Gastaldi Sciltian
Lindau - 2004

Non disponibile

28,00 €
Una Commissione parlamentare che inquisisce le stelle del cinema sulla base di sospetti. Processi politici senza diritto alla difesa. Incarceramenti senza prove. L'accusa: aver cercato di insinuare elementi di "antiamericanismo" nei film. Questo, e molto a

Proibitissimo! Censori e censurati della...

Caroli Menico
Garzanti Libri - 2003

Non disponibile

14,50 €
Menico Caroli racconta le vicende di censori e censurati della radio e della televisione italiana, dagli anni del fascismo alla Seconda repubblica: gli scandali che hanno segnato un'epoca, suscitando campagne moralizzatrici o rivolte libertarie, ma anche episodi dimenticati, che mettono in luce meccanismi meno evidenti di controllo. Compresa la forma più attuale e sottile di censura: quella possibilità di dire e fare tutto ciò che rende ogni immagine simile alla precedente, pone sullo stesso piano realtà e finzione, disarticola ogni gerarchia rendendoci tutti «animali da confessione televisiva».

Della censura dei libri. 1730-1736

Lodoli Carlo
Marsilio - 2002

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12,00 €
Carlo Lodoli (1690-1761) è noto soprattutto come grande teorico di un'architettura razionale e funzionalista in grado di abbandonare canoni e modelli barocchi. Spirito irrequieto e anticonformista, fu anche il maestro e l'educatore del gruppo di patrizi veneziani maggiormente impegnati nei tentativi di riformare la vecchia repubblica marciana. Dal 1723 al 1741 Lodoli fu uno dei principali responsabili della censura veneta, alla quale prestò la sua opera nell'intento di rimodernarne le strutture, finché non venne destituito su pressione di un gruppo di patrizi ostili alla sua politica d'apertura. In tale veste fu autore di alcune originali relazioni, risultato dei suoi studi sulla legislazione che regolava la stampa.

La leggenda del papa Paolo III. Arte e censura...

Zapperi Roberto
Bollati Boringhieri - 1998

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Nella basilica di San Pietro a Roma si trova la tomba di Paolo III, di fronte alla quale ci si domanda come fosse possibile che la madre e la sorella di un papa vengano ritratte, accanto alla cattedra di Pietro, come due donne discinte. In effetti, la leggenda sulle statue cominciò a fiorire subito dopo l'inaugurazione della tomba nel 1575. La Giustizia, fatta rivestire dal papa Clemente nel 1595, attirò ancor più la curiosità dei visitatori, soprattutto nel Settecento, quando si scoprì che la veste si poteva rimuovere per far ammirare le nudità sottostanti. Storia della censura e storia della leggenda si intrecciano nel libro, che ricostruisce la rete di rapporti che legarono questo papa alle donne della famiglia: madre, sorella, figlia, concubina.

La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i...

Fragnito Gigliola
Il Mulino - 1997

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Il libro affronta un problema importante nel complesso nella storia dell'Italia moderna. La Frangito disegna infatti la parabola che ha portato la Chiesa della Controriforma a proibire le traduzioni e ogni altro adattamento in volgare della Bibbia. Anche se poggia su una cospicua base di dati archivistici nuovi, non si tratta di uno studio erudito. La Frangito mette sempre in campo le dinamiche generali per mostrare come questa politica di fatto oscurantista abbia inciso nel profondo della spiritualità cattolica e della vita della Chiesa (facendo sì che tuttora gli italiani non leggano la Bibbia), contribuendo ad approfondire la divisione tra Europa meridionale e settentrionale.